Cosa sono le funzioni esecutive



Documenti analoghi
L importanza delle funzioni esecutive a scuola

Attività motoria e processi cognitivi nella scuola dell infanzia: cosa rilevano gli insegnanti.

Funzioni esecutive e difficoltà di apprendimento

Elementi di psicometria applicata alla didattica

Capacità decisionali e working memory nei bambini con ADHD

TITOLO INIZIATIVA DESTINATARI LUOGO DURATA COSTO AMBITO TITOLO INIZIATIVA DESTINATARI LUOGO DURATA COSTO AMBITO

POLITICHE FORMATIVE E SVILUPPO DELLA PERSONA FRANCO FRACCAROLI UNIVERSITA DI TRENTO

Responsabile Scientifico: Prof. Antonio Vita

ASD Disturbo dello spettro autistico

L intelligenza numerica

INFORMAZIONI PERSONALI. Lanfranchi Silvia ESPERIENZA LAVORATIVA

BRAIN WELLNESS SPECIAL NEEDS ADVISORY BRAINHQ IL TRAINING COGNITIVO SUL WEB

Processi di continuità e contiguità nella presa in carico globale e multifattoriale della persona con autismo

ADHD e NEUROIMAGING: aspetti epistemologici e implicazioni psico-pedagogiche. Marta Sporchia Corso di Laurea in Scienze Pedagogiche A.A.

Dott.ssa Simona Mencarini Psicologa IIT-CNR

IL PESO DELLE CAPACITA NELL ESERCIZIO DELLE COMPETENZE DISTINTIVE

RIABILITAZIONE EQUESTRE E AUTISMO: POSSIBILITÀ E AREE DI INTERVENTO

ALLINEARSI: IL DRIVER PER UNA INNOVAZIONE DI SUCCESSO!

Valutare la soddisfazione in persone con disabilità intellettiva grave e disturbo dello spettro autistico. Il protocollo PAMAPI

Le abilità necessarie per usufruire al meglio del potenziale educativo della scuola: quali sono? come costruirle? Come mantenerle?

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Nome. Renzo.Vianello Data di nascita Qualifica Amministrazione Incarico attuale

Tipologie di BES e problemi diagnostici di confine con i DSA

Due obiettivi principali:

MEMORIA. La memoria umana è definita come la capacità di riattivare, in modo parziale o totale, gli avvenimenti del passato;

Che cos è l intelligenza e come funzionano i test del Q.I.

Dr.ssa Simona Mencarini Psicologa - UNIPI

Corso Argo Secondo Livello. Coadiutore dell animale. ULSS 4 Alto Vicentino

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA


Mi diverto con la geometria. Ins. Sadocco Monica IC Villadose RO Scuola primaria Marconi - Ceregnano Classe III

IL PROGETTO DI INTERVENTO SUI PROCESSI DI APPRENDIMENTO

APPLICAZIONE DI UN TRATTAMENTO METACOGNITIVO DI GRUPPO PER BAMBINI AFFETTI DA DISTURBO DA DEFICIT DELL ATTENZIONE CON

Le autonomie : comprendere e gestire le relazioni e situazioni sociali

Relazione finale progetto II anno. Bibliotech Il sito della biblioteca scolastica

GLI APPROCCI ABA E TEACCH: UN CONFRONTO

Training cognitivo e di riconoscimento delle emozioni in partecipanti con Disturbo dello Spettro Autistico (DSA)

Le risorse personali per il successo dell impresa

Classificazione delle riviste di interesse dell A.M.A.S.E.S.

AllenAPP: nuove tecnologie e quotidianità. Ausili per la disabilità cognitiva

Approfondimenti e-book: I laboratori come strategia didattica autore: Antonia Melchiorre

CHI SIAMO. BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione in ambito di valutazione, sviluppo e formazione delle risorse umane.

Linea guida 21 Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti

Attenzione e Funzioni Esecutive Definizione Psicologica, Basi Neurali, Valutazione neuropsicologica

CERTIFICAZIONE TRINITY

Dalla Diagnosi Funzionale al PEI. Valutazione delle abilità attraverso l osservazione del comportamento e i test

Il RUOLO DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE NELLA IDENTIFICAZIONE DELLE PERSONE CON SOSPETTA DEMENZA. T. Mandarino (MMG ASL RMA )

LIFE SPAN PSYCHOLOGY Prof Anna Pelama7 AA

Appendice III. Competenza e definizione della competenza

Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Standard per la determinazione delle competenze Classe2^ - Scuola Primaria

KIT PER STIMOLARE LO SVILUPPO DELL AUTOREGOLAZIONE

I Disturbi dello Spettro Autistico

MIND FITNESS STRETCH YOUR BRAIN WITH ART. MIND FITNESS Milano

Psicologia dell orientamento scolastico e professionale. Indice

Master Universitario di primo livello METODOLOGIA DELL INTERVENTO LOGOPEDICO NEI DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO

Valutazione Neuropsicologica di Pazienti Adulti con Epilessia. 1a valutazione diagnostica

Il contributo della Psicologia dell apprendimento scolastico all Evidence Based Education. Lucia Bigozzi Università di Firenze

Language Coaching per Dirigenti delle PMI Piano Formativo Territoriale

Il social Learning: il sistema di Apprendimento nella Social Organization

COS E LA PSICOLOGIA DELLO SPORT? PERCHE NASCE?

I.I.S. G. B. Vico - CHIETI

EMANUELE GAGLIARDINI ABILITA COGNITIVE

Educazione e genitorialità: parliamone insieme Incontri formativo-informativi gratuiti per genitori

Premessa 31/10/2011. Un due tre stella. ecco MAGA BEA! Esistono vari tipi di attenzione.

Disturbi Specifici dell Apprendimento

Istituto di Riabilitazione ANGELO CUSTODE

Comune di Firenze - Servizi all infanzia Una collaborazione fra istituzioni per prevenire il disagio

ALLEGATO B: TEST DI VALUTAZIONE PREVISTI NEL PROGETTO SUMMER SCHOOL ROME: CENTRO ESTIVO ABILITATIVO INTEGRATO PER BAMBINI CON DIAGNOSI DI AUTISMO

PISA 2012 Alfabetizzazione finanziaria: il quadro di riferimento

L ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLE MARCHE

SUPERARE LE DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO FA PARTE DEL DIRITTO ALL APPRENDIMENTO

STRATEGIE DI INTERVENTO PER LO SVILUPPO DELLE ABILITA COGNITIVE E SOCIALI

Gli alunni con Disturbi dello spettro autistico nella scuola primaria La formazione degli insegnanti modelli di intervento e strategie educative

Pedagogia della Disprassia

Correlazione tra i disturbi specifici del linguaggio e DSA

MI ASCOLTO, TI ASCOLTO... CI ASCOLTIAMO.

Le difficoltà/disturbi

Intelligenza. Testi di riferimento: Coon, Mitterer (2011) Psicologia generale. UTET Cap. 10

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER GLI ALUNNI CON DISTURBI DA DEFICIT DELL ATTENZIONE E COMPORTAMENTALI

Scuola Secondaria di I grado di Iseo

Istituto Comprensivo di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 Grado Via Nazionale, 35/b QUERO (Belluno) I PLAY WITH ENGLISH

NOI E L AUTISMO: GLI INTERVENTI E LA CONTINUITA DI CURA

Le competenze per la gestione e lo sviluppo delle risorse umane nelle università e negli enti di ricerca

Nell anno duemilacinque del mese di nel giorno, nella sede della Direzione Sicurezza Sociale del Comune di Firenze sono presenti i Signori:

AREA AUTISMO Carta dei servizi

IL PORTFOLIO EUROPEO DELLE LINGUE. Mónica Sandra Lista Rodríguez

Training neuropsicologici

Transcript:

Cosa sono le funzioni esecutive Le funzioni esecutive possono essere definite come quelle capacità che entrano in gioco in situazioni e compiti in cui l utilizzo di comportamenti e abilità di routine non è più sufficiente alla loro riuscita. Con questa etichetta Owen (1997) si riferisce all insieme di processi mentali finalizzati all elaborazione di schemi cognitivo-comportamentali adattivi in risposta a condizioni ambientali nuove e impegnative. Per fare alcuni esempi, sono le funzioni alla base della pianificazione, della creazione di strategie. Più in generale sono quei processi cognitivi alla base del problem solving. Negli ultimi anni questo campo della psicologia cognitiva ha destato l interesse di molti ricercatori e operatori del settore impegnati in ambito evolutivo, soprattutto in virtù delle notevoli ripercussioni delle funzioni esecutive su molti ambiti della vita quotidiana di bambini e adolescenti (scuola, relazioni sociali ecc.). La necessità di definire il rapporto che intercorre fra questi processi cognitivi e l adattamento sociale o la riuscita in attività di tipo scolastico, ha portato a diverse formulazioni di definizione di funzioni esecutive. Al di là delle singole concettualizzazioni, gli psicologi sono sempre più interessati all aumento di comprensione sulle funzioni esecutive poiché: 1) si ritiene svolgano un ruolo chiave nel comportamento intelligente; Cosa sono le funzioni esecutive: pagina 1

2) si ritrova una loro compromissione in molte patologie psichiatriche e disturbi neurologici; 3) variano durante l arco di vita e condizionano il comportamento in situazioni complesse (Banich, 2013). Attualmente il modello teorico più accreditato circa le funzioni esecutive è quello di Miyake e collaboratori (2000). Tale modello prevede che queste siano essenzialmente composte da tre sottosistemi: inibizione, memoria di lavoro e flessibilità cognitiva. L inibizione è la capacità di inibire deliberatamente gli impulsi e le informazioni irrilevanti. La memoria di lavoro riguarda l abilità di mantenere in memoria informazioni e manipolarle per brevi periodi di tempo (Huzinga et al. 2006). La flessibilità di risposta è l abilità di attuare comportamenti diversi in base al cambiamento di regole o del tipo di compito. L importanza delle funzioni esecutive è testimoniata da diverse ricerche scientifiche, per esempio è stato riscontrato come il loro funzionamento aiuti a predire in età scolastica le capacità matematiche, i risultati in scienze e in materie letterarie, anche a prescindere dal quoziente intellettivo (Holmes et al., 2008; St Clair-Thompson et al., 2006; Gathercole & Alloway, 2008; Blair & Razza, 2007; Bull & Scerif, 2001). Cosa sono le funzioni esecutive: pagina 2

Dato il loro fondamentale contributo nelle capacità di problem solving, la ricerca si è interessata molto anche alla possibilità di allenare le funzioni esecutive e come questo possa avere ripercussioni nelle varie fasce d età. È stato dimostrato per esempio che un curriculum attuato in età prescolare, denominato Tools of the Mind (Diamond et al., 2007) può condurre a notevoli miglioramenti nelle funzioni esecutive. In un altro studio si è visto come i training mirati ad alcune componenti delle funzioni esecutive possono portare a potenziare le stesse e come questi si traducano in miglioramenti in ambito matematico (Holmes et al., 2008). Un altra ricerca (Dahilin, 2011) utilizzando programmi computerizzati analoghi a quelli usati nello studio appena citato, ha messo in mostra l incremento comprensione del testo in un gruppo di bambini (Analoghi risultati sono stati replicati da Chein e Morrison nel 2010). Inoltre un contributo in tal senso può essere fornito dallo yoga e da arti marziali di tipo tradizionale (Diamond, 2012). Sembra infine che riuscire a incrementare le funzioni esecutive conduca a migliorare le capacità di ragionamento (Diamond, 2012; Karbach&Kray, 2009; Kray et al., 2008). Cosa sono le funzioni esecutive: pagina 3

Riferimenti bibliografici Anderson, P. (2002). Assessment and development ofexecutive function (EF) during childhood. Child Neuropsychology, 8, 71 82. Baddeley, A.D. (1986). Working Memory, Oxford: Clarendon Press. Trad. Ital. (1990), La memoria di lavoro, Cortina, Milano. Banich, M.T. (2009). Executive Function. The Search for an Integrated Account. Current Directions in Psychological Science. 18(2), 89-94. Blair, C., Razza, R.P. (2007) Relating Effortful Control, Executive Function, and False Belif Understanding to Emerging Math and Literacy Ability in Kindergarten. Child Development. 78(2)647-663. Bell, M., Bryson, G., Wexler, B E. (2003). Cognitive remediation of working memory deficits: durability of training effects in severely impaired and less severely impaired schizophrenia. Acta PsychiatricaScandinavica. 108, 101-109. Benso, F. (2010). Sistema attentivo-esecutivo e lettura. Il leone verde. Pag. 81. Best, J.R., & Miller, P.H. (2010). A Developmental Perspective on Executive Function. Child Development. 81, 1641-1660. Bull, R., &Scerif, G. (2001). Executive Functioning as a Predictor of Children s Mathematics Ability: Inhibition, Switching, and Working Memory. Developmental Neuropsychology. 19(3), 273-293. Chein, J.M:, Morrison, A.B. (2010). Expandingthe mind s workspace: Training and transfer effects with a complex working memory span task. Psychonomic Bulletin & Review. 17(2), 193-199. Dahlin, K.I.E. (2011). Effects of working memory training on reading in children with special needs. Reading and Writing. 24(4), 479-491. Davidson, M.C., Amso, D., Anderson, L.C., Diamond, A. (2006). Development of cognitive control and executive functions from 4 to 13 years: Evidence from manipulations of memory, inhibition, and task switching. Neuropsychologia. 44, 2037-2078. Diamond, A. (2012). Activities and Programs That Improve Children s Executive Funtions. Current Directions in Psychological Science. 21(5), 335-341. Diamond, A., Barnet, W.S., Thomas, J., & Munro, S. (2007). Preschool Program Improves Cognitive Control. Science. 318 (5855), 1387-1388. Cosa sono le funzioni esecutive: pagina 4

Gathercole, S.E., Alloway, T.P. (2008). Working memory and learning: A teacher s guide. London: Sage Pubblications. Holmes, J., Adams, J.W., & Hamilton, C.J. (2008). The relationship between visuospatial sketchpad capacity and children s mathematical skills. European Journal of Cognitive Psychology. 20(2), 272-289. Holmes, J., Gathercole, S.E., Dunning, D.L. (2009). Adaptive traiing leads to sustained enhancement of poor working memory in children. Developmental Science. 12(4), F9-F15. Holmes, J., Gathercole, S.E., Place, M., Dunning, D.L., Hilton, K.A., & Elliott, J.G. (2010). Working Memory Deficits can be Overcome: Impacts of Training and Medication on Working Memory in Children with ADHD. Applied Cognitive Psychology. 24, 827-836. Huizinga, M., Dolan, C. V., & Van der Molen, M. W.(2006). Age-related change in executive function:developmental trends and a latent variable analysis.neuropsychologia, 44, 2017 2036. Huizinga, M., van der Molen, M.W. (2007). Age-Group Differences in Set-Switching and Set- Maintenanceon the Wisconsin Card SortingTask. Developmental Neuropsychology. 31(2), 293-215. Karbach, J., Kray, J. (2009). How useful is executive control training? Age differences in near and far transfer of task-switching training. Developmental Science. 12(6), 978-990. Kray, J., Eber, J.,Karbach, J. (2008). Verbal self-instructionsin task switching: a compensatory tool for action-controldeficits in childhood and old age? Developmental Science, 11,223 236. Miyake, A., Friedman, N. P., Emerson, M. J., Witzki, A. H., Howerter, A., & Wager, T. D. (2000). The unity and diversity of executive functions and their contributions to complex frontal lobe tasks: A latent variable analysis. Cognitive Psychology, 41, 49 100. Miyake, A., & Friedman, N.P. (2012). The Nature and Organization of Individual Differences in Executive Functions: Four General Conclusions. Current Directions in Psychological Science. 21(1), 8-14. Norman, D. A., &Shallice, T. (1986). Attention to action: willed and automatic control of behavior (Rev.ed.). In R. J. Davidson, G. E. Schwartz, & D. Shapiro (Eds.), Consciousness and self-regulation (Vol.4). New York: Plenum Press. Cosa sono le funzioni esecutive: pagina 5

Owen, a.m. (1997).The Functional Organization of Working Memory Processes Within Human Lateral Frontal Cortex: The Contribution of Functional Neuroimaging. European Journal of Neuroscience. 9 (7): 1329 1339. Posner, M.I., Di Girolamo, G.J. (2000). Cognitive neuroscience: Origins e promise. Psychological Bulletin, 126(6), 873-889. St Clair-Thompson, H.L., &Gathercole, S.E. (2006). Executive functions and achievements in school: Shifting, updating, inhibition, and working memory. The Quarterly Journal of Experimental Psychology. 59(4), 745-759. Young, S. E., Friedman, N. P., Miyake, A., Willcutt, E. G., Corley,R. P., Haberstick, B. C., & Hewitt, J. K. (2009). Behavioral disinhibition:liability for externalizing spectrum disorders and itsgenetic and environmental relation to response inhibition acrossadolescence. Journal of Abnormal Psychology, 118, 117 130. Cosa sono le funzioni esecutive: pagina 6