PROVINCIA DI TORINO CITTA DI CIRIE Concorso trettari RELAZIONE ILLUSTRATIVA 90888452 Missione: ELIMINARE LE INTERFERENZE TRA PEDONE E AUTOMOBILE MEDIANTE LA COSTRUZIONE DI OPERE A COSTO ZERO PER LA CITTA SOSTENIBILE
L obiettivo che inseguiamo con la nostra proposta è la realizzazione di un parco urbano unificato, pronto a diventare il cuore verde pulsante della città: quest idea comporta due grandi conseguenze, da una parte l eliminazione di ogni interferenza tra pedoni ed automobili in una zona centrale della città e dall altra un globale innalzamento della qualità di vita nella città di Ciriè. Le aree oggetto del concorso d idee sono divise in unità funzionali indipendenti (ambito 1, 2 e 3), in cui le zone verdi sono isolate mediante recinzioni o muri di cinta. Proprio per abbattere i suddetti elementi divisori e sviluppando uno dei punti principali del bando di concorso, la presente proposta individua una linea programmatica per giungere all unificazione dei differenti ambiti di studio: Stazione GTT, Viale di corso Martiri della Libertà, Giardino del Palazzo Comunale, Piazza Emanuele d Oria e Villa Remmert. Attuando la presente idea, la Città sarà dotata di un parco urbano multifunzionale che si estende dal Viale della Stazione fino al complesso terziario di Ciriè 2000. Purtroppo però il suddetto progetto potrà vedere la sua realizzazione in uno spazio temporale variabile, forse dieci o più anni, secondo la determinazione con la quale è realizzato l obiettivo. Nella concretizzazione delle opere strategiche del piano è stato preso in considerazione il momento economico italiano purtroppo non roseo e, per questo motivo, si è scelto di procedere attraverso una nuova metodologia: le opere in via di costruzione non avranno peso sul bilancio comunale, poiché saranno sponsorizzate dai finanziamenti dei privati, i quali avranno la completa gestione dei lotti e dunque un graduale guadagno nel corso degli anni. In seguito, si tratterà di un quadrilatero, inteso come la zona definita da Via Mazzini, Corso Martiri della Libertà, Via Matteo Pescatore e Via Andrea D Oria. PROGRAMMAZIONE ECONOMICA PER LOTTI ESECUZIONE PRELIMINARE: ROTATORIA via Mazzini/Via A.D oria (l opera è necessaria per il transito dei BUS) Giudizio di stima dell opera mq.700,000 X 150,00 /mq.=.105.000,00 COSTI PER L AMMINISTRAZIONE. 105.000,00 PRIMO LOTTO: LOTTO A - PARCHEGGIO SOTTERRANEO STAZIONE - scavi, opere in CA, pavimentazione, ecc. Giudizio di stima dell opera mq.4.150,000 x 1.000,00 /mq=.4.150.000,00 COSTI PER L AMMINISTRAZIONE. 0 LOTTO B - PARCHEGGIO SOTTERRANEO PIAZZA D ORIA scavi, opere in CA, pavimentazione, ecc Giudizio di stima dell opera mq.3.295,000 x 1.000,00 /mq=. 3.295.000,00 COSTI PER L AMMINISTRAZIONE. 0 1
LOTTO C - PARCHEGGIO SOTTERRANEO VILLA REMMERT scavi, opere in CA, pavimentazione Giudizio di stima dell opera mq.3.639,000 x 1.000,00 /mq=.3.639.000,00 COSTI PER L AMMINISTRAZIONE. 0 SECONDO LOTTO: ROTATORIA Via Matteo Pescatore/Via Andrea d Oria marciapiedi, ciclovia eliminazione di tutti i parcheggi a raso riduzione a senso unico Viale Martiri della Liberà verso stazione. Giudizio di stima delle opere. 114.150,00 COSTI PER L AMMINISTRAZIONE. 114.150,00 TERZO LOTTO: ARREDO URBANO PIAZZALE STAZIONE porta di Ciriè, pavimentazione, arredo e verde Giudizio di stima dell opera mq.1133,000 x 195,00 /mq.=. 220.935,00 COSTI PER L AMMINISTRAZIONE. 112.200,00 QUARTO LOTTO: LOTTO A - ARREDO URBANO E SISTEMAZIONE VERDE DEL VIALE MARTIRI DELLA LIBERTA : pavimentazione corsia centrale, spazi coperti, parchi giochi bimbi e verde Giudizio di stima delle opere mq. 1980,000 x /mq.170,00= 336.600,00. COSTI PER L AMMINISTRAZIONE. 100.980,00 LOTTO B - SISTEMAZIONE GIARDINI PALAZZO MUNICIPALE: ampliamento laterale giardino all italiana Giudizio di Stima delle opere COSTI PER L AMMINISTRAZIONE. 90.000,00 LOTTO C - SISTEMAZIONE VERDE DI VILLA REMMERT: arboreto e serra Giudizio di stima dell opera. 220.000,00 COSTI PER L AMMINISTRAZIONE. 0 QUINTO LOTTO SPAZI COPERTI PIAZZA EMANUELE D ORIA negozi di vicinato, aree espositive coperte Giudizio di stima dell opera mq.1523,000 x 1250,00 /mq.=.1.903.750,00 COSTI PER L AMMINISTRAZIONE. 0 2
SESTO LOTTO : RIQUALIFICAZIONE SPAZI COPERTI VILLA REMMERT centro polifunzionale e sport Giudizio di stima dell opera mq.795,000x /mq.1.500,00=.1.192.500 COSTI PER L AMMINISTRAZIONE. 0 TOTALE COSTI A BASE D STA PER L AMMINISTRAZIONE: 522.330,00 TOTALE DEI COSTI A BASE D STA PROJECT FINANCING: 14.744.605,00 TOTALE COSTI A BASE D ATA DEL PROGRAMMA: 15.266.935,00 FASI SUCCESSIVE AL CONCORSO SOTTOPASSO FERROVIARIO, riduzione traffico ai residenti di corso Martiri e ROTATORIE Via Dante STRALCI PROGRAMMATORI. L idea progettuale può essere attuata anche senza la costruzione del LOTTO 1 (parcheggi interrati), LOTTO 5 (spazi commerciali Piazza D Oria) e LOTTO 6 (centro polifunzionale) per i quali contribuiscono i privati; si tratterebbe di un intervento minimale ma di buon valore ambientale. L esclusione del LOTTO 1 ammette la realizzazione dell idea, lasciando irrisolte le problematiche della viabilità. PRIMO LOTTO: PARCHEGGI Tenuto conto che i cambiamenti repentini della viabilità non sono mai accettati positivamente dalla parte che ne fruisce, si è decido di procedere con l esecuzione dei lavori ad effetto graduale. I primi interventi edilizi riguardano la realizzazione dei parcheggi sotterranei, la cui costruzione avviene con procedura di appalto seguendo il metodo del PROJECT- FINANCING: in questo modo, saranno ottimizzati ed equilibrati i costi di realizzazione con gli introiti derivati della gestione diretta delle imprese private, le quali saranno invogliate a partecipare alla costruzione. PARCHEGGIO STAZIONE La costruzione di questo parcheggio acquista un valore d importanza primaria per tutto il progetto, poiché esso è il nodo che lega e crea una continuità tra la Stazione ed il Nuovo Parco. L intervento edilizio rende pedonale tutta l area antistante la Stazione GTT ed ha l obiettivo di integrare questa zona con la parte iniziale del Viale storico. La progettazione ha definito una strategia di lavoro, la quale sarà applicata anche agli altri due parcheggi: il costruttore, 3
realizzando l accesso al parcheggio sotterraneo, costruisce anche l interramento di un tratto di Via Mazzini e pertanto egli indirettamente realizza anche la nuova viabilità interrata del tratto di strada antistante la stazione ferroviaria. I fruitori di questo parcheggio saranno sia gli utenti della GTT sia in particolare tutti coloro che odiernamente utilizzano i parcheggi a raso presenti nel Viale Martiri della Libertà, in Piazza della Stazione e in Via Mazzini, i quali saranno da sopprimere. Nella conclusione della relazione si esporrà anche uno studio legato all interramento dell attraversamento automobilistico della ferrovia in Via Torino. PARCHEGGIO PIAZZA D ORIA Seguendo il metodo illustrato in precedenza, insieme alla costruzione dell accesso al parcheggio sotterraneo, si ottiene l interramento della viabilità veicolare di un tratto di Piazza Emanuele d Oria e di Via Roma. Con la realizzazione di quest intervento si collega il nuovo parco urbano alla Scuola elementare B. Fenoglio, favorendo così il percorso degli scolari in un area totalmente pedonale. I fruitori di questo parcheggio saranno gli utenti della Scuola elementare, i visitatori del centro storico, coloro che usufruivano dei parcheggi a raso soppressi in Via Matteo Pescatore, nonché i gestori dei soprastanti negozi e del nuovo parco. In questa prima fase di lavori, la realizzazione della copertura dei parcheggi e dei garage interrati assume la funzione di pavimentazione di Piazza d Oria, dove successivamente sarà costruita un area coperta destinata al commercio, mercato ed attività espositive, la quale sarà descritta nel particolare nei seguenti lotti d intervento. PARCHEGGIO VILLA REMMERT Seguendo lo stesso metodo di realizzazione dei due parcheggi sopradescritti, si ottiene l interramento di un tratto di Via Andrea d Oria e il collegamento pedonale tra la zona terziaria di Ciriè 2000 ed il nuovo parco. I fruitori del parcheggio in realizzazione sono gli utenti del complesso terziario, di Villa Remmert e del nuovo edificio polifunzionale, situato all interno della stessa villa. SECONDO LOTTO: VIABILITA Nonostante i disagi legati alla realizzazione dei tre parcheggi sotterranei, sarà facilmente visibile e comprensibile alla cittadinanza la positività del nuovo impianto viabile. Infatti, la proposta progettuale, oltre ad ottimizzare la viabilità nel quadrilatero viario considerato (Via Mazzini, Piazza Stazione, Via Roma, Via Matteo Pescatore e Via Andrea D Oria), conferisce a queste strade la valenza di tangenziale al nuovo parco con la caratteristica intrinseca di smaltimento del traffico verso il centro abitato e la realizzazione di un area globalmente pedonale. Terminata la costruzione dei parcheggi sotterranei, i lavori per il completamento della viabilità procederanno secondo i seguenti punti: 1. Realizzazione delle rotatorie poste ai vertici del quadrilatero viario; 2. Eliminazione di tutti i parcheggi a raso nelle vie considerate; 3. Percorsi pedonali protetti; 4. Ciclovia con verde di separazione e protezione; 5. Viabilità delle automobili a scorrimento preferenziale. 4
TERZO LOTTO: VERDE SISTEMAZIONE VERDE PIAZZA STAZIONE La piazza della Stazione, affacciandosi direttamente sul viale alberato di Corso Martiri della Libertà, rappresenta la porta d ingresso alla città di Ciriè. Per valorizzare pienamente tale funzione si propone la totale eliminazione del traffico veicolare in superficie a beneficio dei pedoni e dei ciclisti. Appena uscito dalla stazione, il viaggiatore si troverà di fronte a una quinta di alberi di Carpinus betulus disposti come un abbraccio per accogliere sia i pedoni e condurli verso il centro città attraverso il viale centrale alberato di Platani secolari oppure più a destra sotto i portici, sui quali si affacciano attività del settore terziario, sia i ciclisti pronti per piacevoli pedalate attraverso il territorio cittadino e/o nelle zone limitrofe. Per chi non disponesse di un proprio mezzo, sulla sinistra della piazza si trova la stazione bike sharing. La scelta del Carpinus betulus è scaturita da molteplici motivazioni: è una pianta autoctona, ha una buona durata funzionale ed estetica, tipica dei giardini storici, la cui foglia semipersistente permette di ottenere una funzione non solo di schermo visivo ma anche di barriera antirumore quasi tutto l anno. Si prevedono inoltre alcune fioriere piantumate con piante sempreverdi in composizione a fioritura scalare e/o con contrasti cromatici stagionali. La pavimentazione è realizzata in cocciopesto e in cocciopesto brunito come tutti gli altri percorsi privilegiati per dare un senso di continuità ai tre ambiti. SISTEMAZIONE VERDE DEL VIALE MARTIRI DELLA LIBERTÀ E DI PIAZZA D ORIA Il viale alberato di Platani secolari, data la sua valenza storica, è mantenuto integro. Sull asse centrale del giardino, si prevede di realizzare un percorso privilegiato con una pavimentazione liscia in cocciopesto ed in cocciopesto brunito per facilitare l accesso alle persone diversamente abili. All altezza rispettivamente di Via Rosmini e Via Trento il percorso principale è coperto da elementi lignei che indirizzano il fruitore verso Piazza D Oria, sul cui perimetro sono costruite strutture nello stesso materiale a forma di porticato semiaperto in cui sono collocati spazi commerciali ed espositivi per attività temporanee o permanenti. Il visitatore potrà percorrere l intero perimetro della piazza oppure raggiungere direttamente l area Remmert. Lungo il percorso si trovano aree fitness per attività ginniche. Per rendere maggiormente vivo il viale per tutto l anno, sono stati inseriti chioschi per attività commerciali, alcune sedute, un parco giochi 2-12 anni suddiviso in due fasce di età, rispettivamente 2-6 anni e 6-12 anni, ed una zona relax con sedute schermate dalla corsia auto da un rilevato, su cui sono impiantati arbusti sempreverdi in composizione a fioritura scalare e/o con contrasti cromatici stagionali (Olea fragrans Aurantiacum, Osmanthus aquifolium, Ligustrum japonicum Nanchino, Ligustrum japonicum Tricolor) aventi funzione di barriera antirumore e antipolvere ed arbusti tappezzanti sempreverdi e/o a fioritura scalare e/o con contrasti cromatici stagionali (Nandina domestica Firepower, Lonicera Edmee Brilonii, Abelia Kaleidoscope, Caryopteris). Il lato adiacente alla corsia riservata alle auto è arricchito da elementi di arredo urbano removibili con annesse fioriere piantumate con piante sempreverdi in composizione a fioritura scalare e/o con contrasti cromatici stagionali. SISTEMAZIONE GIARDINI PALAZZO MUNICIPALE 5
Considerato lo stato attuale del giardino ed in relazione alla rilevanza storica del palazzo, si propone di mantenere il giardino all italiana residuo e di estenderlo alle aiuole laterali, dove intorno agli anni cinquanta sono stati impiantati pini, attualmente in pessimo stato di conservazione e purtroppo in nessun modo correlati con il resto del parco. Quando le attuali conifere saranno da abbattere, si allestirà il giardino all italiana anche nelle aiuole laterali all edificio comunale. La soluzione proposta prevede, perciò, la realizzazione del giardino all italiana secondo la geometria imposta dall aiuola centrale. Le bordure sono costituite da piante di Buxus sempervirens, mentre negli angoli sono impiantate piante di Taxus baccata allevati a cono. Per attenuare le diverse altezze ed i differenti volumi (giardino, palazzo e recinzione) sono collocati, con sesto d impianto regolare e simmetrico, alberi di Carpinus betulus allevati in forma geometrica (topiati) a parallelepipedo a base quadrata. Le aree non pavimentate e/o non piantumate saranno mantenute a ghiaia, mentre per facilitare l ingresso ai disabili, sull asse centrale del giardino è realizzato un percorso privilegiato con una pavimentazione liscia in cocciopesto. Ai lati dell attuale edificio comunale sono collocate sedute in pietra. SISTEMAZIONE VERDE DI VILLA REMMERT Il progetto rispetta nella globalità l impianto di quanto già realizzato con specifico progetto del 2004 e sostanzialmente il verde, che presenta residui di giardino paesaggistico all inglese ed in relazione alla relativa vicinanza con le scuole, è potenziato riservando un area a giardino botanico tematico (arboreto) con annessi serra e orto didattico finalizzato a scopi didattici, scientifici culturali oltre che ornamentali. Si individuano tre aree principali: 1) Area didattica, in prossimità di Piazza d Oria; 2) Area sportiva over 12 e centro polifunzionale, in prossimità di Via Mazzini e Via D Oria; 3) Centro Terza età, in prossimità di Via Rosmini e Via D Oria. 1. AREA DIDATTICA Tutte le piante presenti sono conservate: gli alberi più grandi (Cedrus spp., Platanus spp., Trachycarpus fortunei, Tilia spp., Lagerstroemia indica, ecc.) sono mantenuti nelle stesse posizioni mentre gli arbusti, più piccoli e trapiantabili nella stagione opportuna, sono trasferiti secondo la nuova impostazione data all area e secondo i percorsi individuati ed integrati con alberi e/o arbusti aventi caratteristiche affini. Per contenere i costi di manutenzione si esclude l impianto di specie erbacee. Le piante esistenti, siano esse conifere o latifoglie, saranno pertanto valorizzate dalla notevole varietà di forme vegetali e dalla diversità di habitus delle varie specie e dall accostamento di colori che ne deriva, tanto nella stagione primaverile-estiva, quanto in quella autunnale-invernale. Tutte le piante presenti saranno cartellinate e saranno corredate da pannelli divulgativi finalizzati ad avvicinare gli utenti ai temi della natura e della sua conservazione. Gli studenti potranno usufruire dell arboreto come punto di riferimento per le ricerche scientifiche, di botanica generale e sistematica, di botanica farmaceutica e di selvicoltura. A richiesta, visitatori e scolaresche potranno essere accompagnati da guide qualificate convenzionate con l Ente pubblico o privato che si occuperà della manutenzione. Il mantenimento del verde è previsto tramite sponsorizzazione. Parte della villa Remmert sarà attrezzata per la didattica, per seminari e per mostre tematiche temporanee ad opera degli studenti delle scuole elementari e medie, per collezioni dendrologiche, ecc.. 6
La serra è ricostruita e resa utilizzabile. L area immediatamente limitrofa ad essa è adibita ad orto didattico riservato agli studenti delle scuole elementari. Essi potranno sperimentare semplici coltivazioni e produzioni di piante a ciclo breve, in parte direttamente all aperto, in parte in serra. La serra, durante i mesi invernali costituirà locale di ricovero per le piante sensibili al gelo esposte al pubblico in vaso. Sono state individuate alcune aree tematiche leggibili da punti diversi, evolutivi, culturali (prime importazioni di piante esotiche), ecc., tra cui: piante medicinali: l utente troverà alcune delle principali piante aventi valenza fitoterapica tra cui Aesculus ippocastanum, Alnus glutinosa, Arbutus unedo, Betula pendula, Camellia sinensis, Castanea sativa, Cornus mas, Corylus avellana, Crataegus oxyacantha, Cytisus laburnum, Daphne mezereum, Euonymus europaeus, Fagus sylvatica, Fraxinus ornus, Gyngco biloba, Hamamelis virginiana, Hippophae rhamnoides, Ilex aquifolium, Juglans regia, Larix decidua, Laurus nobilis, Mespilus germanica, Morus alba, Nerium oleander, Olea europaea, Picea abies, Pinus mugo, Prunus laurocerasus, Punica granatum, Rhamnus frangula, Rosmarinus officinalis, Ruscus aculeatus, Sambucus nigra, Sorbus aria, Sorbus domestica, Taxus baccata, Vaccinium vitis-idaea, Vacciunium myrtillus, Viburnum opulus, Vitex agnus-castus. piante con frutti decorativi: l utente troverà alcune delle principali piante con frutti particolarmente decorativi tra cui Aucuba japonica, Callicarpa bodinieri, Cotoneaster spp., Malus Evereste, Nandina domestica, Pyracantha spp., Rosa rugosa, Skimmia japonica, Symporicarpos orbiculatus, Viburnum tinus Eve Price, Viburnum lantana, Viburnum davidii. piante aromatiche: l utente troverà alcune delle principali piante ricche di aromi tra cui Aloysia triphylla, Cedrus spp., Choisya ternata, Cinnamomum camphora, Citrus spp., Eucaliptus spp., Juniperus spp., Ptelea trifoliata. piante con fiori profumati: l utente troverà alcune delle principali piante con fiori molto profumati, anche in stagioni insolite (inverno) tra cui Abelia spp., Buddleja spp., Calycanthus floridus, Calycanthus praecox, Camellia sasanqua, Clethra alnifolia, Coronilla valentina, Corylopsis pauciflora, Daphne odora Argenteomarginata, Edgeworthia crysantha, Eleagnus spp., Itea ilicifolia, Loropetalum chinense, Mahonia x media Charity, Osmanthus spp., Philadelphus spp., Pittosporum tobira, Sarcococca spp., Syringa vulgaris, Tilia spp., Trachelospermum jasmonoides, ecc.. piante con corteccia e/o tronco decorativi: l utente troverà alcune delle principali piante con corteccia particolarmente appariscente tra cui Chorisia speciosa, Corylus avellana Contorta, Dicksonia antartica, Euonymus alatus, Lagerstroemia indica, Platanus spp., Stewartia pseudocamellia, ecc. piante acidofile: l utente troverà alcune delle principali piante richiedenti suolo acido tra cui Azalea japonica, Calluna spp., Camellia japonica, Hydrangea spp., Kalmia spp., Oxydendrum arboreum, Pieris japonica, Rhododendron spp., ecc.. piante a fogliame argenteo o glauco: l utente troverà alcune delle principali piante aventi fogliame glauco tra cui Caryopteris x clandonensis Heavenly Blue, Cedrus atlantica Glauca, Convolvolus cneorum, Echium fastuosum, Lotus berthelotii, Perovskia atriplicifolia, Pyrus salicifolia, Teucrium fruticans, Yucca gloriosa, ecc.. piante con bei colori autunnali: l utente troverà alcune delle principali piante aventi colorazioni particolarmente vistose in autunno tra cui Acer spp., Amelanchier canadensis, Berberis spp., Ceratostigma wilmottianum, Cercidiphyllum japonicum, Cornus spp., Enkianthus spp., Halesia carolina, Vitis cognetiae. piante a fogliame rosso: l utente troverà alcune delle principali piante aventi foglie di colore rosso tra cui Acer spp., Corylus maxima Purpurea, Cotinus coggyria Royal Purple, Malus Profusion, Photinia x fraseri Red Robin, Salix purpurea Nana. 7
piante tintorie: a ricordo degli opifici impiantati dalla famiglia Remmert, alcune piante tintorie, Indigofera tinctoria, Rhamnus catharticus, ecc.. 2. AREA SPORTIVA OVER 12 E CENTRO POLIFUNZIONALE L area è inserita in uno spazio verde, informale ed ampliato da un ampia zona prativa ottenuta dall inverdimento a prato delle strutture annesse (Bar, ecc.). L ingresso è valorizzato da un filare simmetrico di Pyrus calleryana Chanticleer per dare un cenno di continuità con la non distante piazza Vittime dell Ipca. Alcuni degli alberi esistenti (Liquidambar styraciflua) saranno invece trapiantati dalla zona che sarà occupata dagli spalti alla quella limitrofa a via Mazzini in corrispondenza della rotatoria. Infine, sono previste aree di sosta/relax per i visitatori. 3. CENTRO TERZA ETÀ Il centro Terza età è mantenuto secondo l impostazione attuale con valorizzazione del verde esistente mediante l impianto di arbusti sempreverdi e/o con contrasti cromatici stagionali e/o con fiori profumati a crescita ridotta (Abelia spp., Azalea japonica, Nandina domestica Firepower, Lonicera spp., ecc.). Per dare continuità all insieme si propone di sostituire la pavimentazione esistente con materiale analogo alle altre zone. QUARTO LOTTO: ARREDO URBANO DEL PIAZZALE DELLA STAZIONE In seguito alla realizzazione dei parcheggi sotterranei ed al conseguente interramento del tratto veicolare di Via Mazzini, la zona antistante la Stazione GTT si trasforma in isola interamente pedonale. Il legame e l unificazione tra stazione e viale diventano così di semplice attuazione. Nella zona centrale del piazzale, quale simbolo cittadino, si innalza la Porta d Ingresso della Città di Ciriè. Il luogo scelto non è casuale ma decisivo, in quanto la mobilità contemporanea accede alle città attraverso le vie metropolitane su ferro e gomma. Questo spazio diventa perciò il passaggio obbligato verso il concentrico e verso il parco urbano. Considerando significativo l impianto della Porta Di Cirie, è stata esclusa la realizzazione di un solido monumento in muratura, ma si è progettato un insieme di archi effimeri, luminosi, evanescenti, sonori e soprattutto non impattanti. Si tratta di semplici tubi di fibre ottiche posizionati a terra ed estesi in modo da accogliere il viandante per proiettarlo verso il centro storico. Grazie alle scelte progettuali proposte, l area assume un grande spessore scenico: il fruitore della ferrovia GTT, sceso dal treno ed attraversato l atrio della stazione, si trova di fronte ad unl simbolico arco, oltre il quale si sviluppa un area, regno pedonale e storico, dove lo sguardo è attratto dall effetto prospettico del viale. QUINTO LOTTO: SPAZI COPERTI IN PIAZZA EMANUELE D ORIA La proposta si inserisce nel sistema esistente, attuato con l intervento conservativo del 2004, e rispetta nel complesso il monumento posto al centro della piazza, l illuminazione ed il percorso ornato dal viale alberato, mentre la costruzione dei parcheggi sotterranei modifica la pavimentazione in ghiaia, inserendone una liscia in cocciopesto per facilitare l accesso alle persone diversamente abili. In questa fase ancora iniziale della realizzazione del nuovo parco urbano, la costruzione di spazi coperti con destinazione commerciale acquisisce grande rilevanza, poiché diventa la cerniera attiva tra l Ambito 1 (Corso Martiri della Libertà e Piazza d Oria) e l Ambito 3 (Giardino 8
di Villa Remmert), senza la quale le aree considerate rimarrebbero due realtà disgiunte come lo sono attualmente. Il progetto intende dare continuità al sistema dei portici mediante nuovi spazi coperti, i quali uniscono il porticato antico di Palazzo d Oria all area di Villa Remmert. Anche quest intervento percorre la strada degli appalti secondo il metodo del PROJECT-FINANCING, diventando così appetibile agli edificatori: la realizzazione di una costruzione con destinazione commerciale potrà essere ceduta in gestione direttamente ai commercianti. Questo riscontro economico permetterà di sostenere la costruzione dell insieme coperto nonché la manutenzione del verde presente nella piazza. Inoltre, si sottolinea che l opera non necessita di fondazioni in quanto sfrutta l orizzontamento dei parcheggi sotterranei. L intervento edilizio sarà attuato con materiali naturali quali legno, vetro e pietra da inquadrarsi nella più totale sostenibilità con emissioni e consumi pari a zero. SESTO LOTTO: RIQUALIFICAZIONE SPAZI COPERTI DI VILLA REMMERT Con l intervento del 2004, l intera area è stata trasformata a giardino ed attualmente si rilevano una serie di muri di cinta e recinzioni, che frazionano le superfici interne, e due grandi spazi chiusi da teli destinati a spazi ricreativi ed espositivi. Nella visione unitaria del nuovo parco urbano, le recinzioni e gli spazi provvisori dovranno essere rimossi e sostituiti da superfici coperte con carattere ed inserimento ambientale consono al luogo. La proposta progettuale suggerisce un nuovo fabbricato ad indirizzo polifunzionale, il quale si addossa a quello esistente in muratura, costruito di recente ed utilizzato ad uso ricreativo, mimetizzandosi con il parco circostante. Le pareti del nuovo fabbricato ed il tetto sono verdi tali da diventare un integrazione ed estensione del parco: oltre alla creazione di un luogo sopraelevato per il riposo e l osservazione dell intera area, l intervento comporta il pregio di una non interferenza di fabbricati in muratura con il parco e la fruizione di zone esclusivamente arborate. Nel progetto del 2004 è stato definito, inoltre, un percorso interno, che la presente proposta intende valorizzare mediante un collegamento coperto con i portici di Corso Martiri della Libertà. Attualmente il parco termina con un restringimento su Via Mazzini, sistemazione che non ammette alcuna destinazione d uso appetibile; in attesa di progetti più radicali, si propone di realizzare un percorso pedonale e ciclabile lungo Via Mazzini, che si colleghi con l area antistante la Stazione Gtt. Proponendo nuovamente l appalto con il metodo del PROJECT-FINANCING, si è ricercata l appetibilità della costruzione con la realizzazione di un opera avente indirizzo ricreativo, espositivo e carattere polifunzionale da cedersi in gestione agli enti preposti. Questo riscontro economico, integrato da altri finanziamenti, permetterà di sostenere la costruzione dell insieme coperto. Anche in questo caso, si sottolinea come l opera non necessita di fondazioni, in quanto sfrutta il solaio di copertura dei parcheggi sotterranei, e come l intervento edilizio sarà attuato con materiali naturali quali legno, vetro e pietra da inquadrarsi nella più totale sostenibilità con emissioni e consumi pari a zero. MURI DI CINTA Tutte le proprietà private della zona sono caratterizzate da una delimitazione dei propri confini mediante muri di cinta in mattoni pieni costruiti all inizio novecento. La soluzione proposta si collega ad un ricorso storico, ovvero quando Carlo Emanuele II nel 1910 demolì la cinta muraria a protezione del parco del Castello. A distanza di circa 100 anni si ripresenta non una demolizione di un rilevante reperto storico antico, come la cinta muraria del Castello, ma ci si limita in questa prima fase ad un abbassamento dei muri di cinta come è già stato eseguito su parte di Via Andrea d Oria. 9
Nelle fasi successive si potranno eseguire altri interventi d integrazione, quali il rispetto dei muri di cinta perimetrali al parco, ma la demolizione di quelli divisione interna, in modo da constatare la lenta progressione del verde, che inesorabilmente fagocita il cemento. SETTIMO LOTTO: PROPOSTE VARIE CONTRIBUTO AL PRGC 1 - In questa prima fase, sarebbe necessario introdurre nel NPRGC una fascia di terreno, larga almeno sei metri e parallela a Via Mazzini, con un vincolo a parco pubblico. Questa parte di terreno, che misura circa mq. 850, assume un importanza fondamentale nell evoluzione del sistema parco urbano e perciò si sottolinea la rilevanza dell introduzione del suddetto vincolo, nonostante l attuale uso e proprietà sia esclusivamente privato. Infatti, questo collegamento tra la zona sud di Villa Remmert e la Stazione, anche se minimale, rappresenta l inizio del processo per l unificazione del nuovo parco urbano mediante il verde. 2 - I fabbricati all interno del nuovo parco sono tutti di proprietà privata: gli edifici già vincolati dal NPRGC per l interesse storico dovrebbero essere oggetto di un ulteriore vincolo da definirsi quale diritto di prelazione a favore della Città di Ciriè da esercitarsi nel momenti in cui i proprietari abbiano intenzione di procedere ad un trasferimento di proprietà. In questo modo, il proprietario attuale non ha vincoli per le successioni ereditare, ma nel caso di vendita a terzi dell immobile il Comune avrebbe priorità nell acquisto. FASI SUCCESSIVE AL CONCORSO REALIZZAZIONE DEL SOTTOPASSO VEICOLARE IN VIA TORINO Come contributo e miglioria alla viabilità generale, si propone l attraversamento della ferrovia con un sottopasso veicolare in Via Torino, la quale sarà interrata per il tratto sottostante la ferrovia, si collegherà con la rotonda sotterranea e continuerà interrata fino al parcheggio della stazione. Si otterrà in questo modo una viabilità totalmente sotterranea, risolvendo l attuale problema auto - pedoni, soprattutto in orario scolastico. Si preferisce procedere con la costruzione di opere interrate, poiché esse hanno un impegno economico di gran lunga inferiore rispetto all abbassamento della ferrovia. Per questi lavori non sono stati individuate possibilità di partecipazione dei privati all intervento e si dovrà provvedere con finanziamenti pubblici. TANGENZIALE AL PARCO Con il sottopasso si può dar corso all ultimo intervento sulla viabilità che consiste nella riduzione a traffico per i residenti di Corso Martiri della Libertà ed il potenziamento di Via Dante con rotatoria su Via Roma. Le Vie Mazzini, Via Roma e Via M.Pescatore avranno una viabilità a doppio senso di marcia, mentre Via Dante e Via Alfieri saranno a senso unico. In questo momento troverà completa attuazione il progetto di un parco che esalta la qualità della vita. 10