Università di Roma La Sapienza Prima Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni Corso di laurea in Architettura Restauro dell architettura Corso di Comportamento dei materiali murari prof.. P. Trovalusci A.A. 2005-06 06 EDIFICIO MONOCELLULARE A PENTEDATTILO (RC) Studenti : Ferro Alessandro 1097510 Spinella Giovanna 1105697
PENTEDATTILO CARATTERISTICHE GEOLOGICHE STRATO SUPERFICIALE Conglomerati massicci grossolanamente stratificati, associati ad arenarie STRATO SOTTOSTANTE Scisti filladici e micacei con lenticelle di quarzo : impregnati d acqua possono dar luogo a frane di scivolamento lungo le superfici di scistosità ZONE VALLIVE Depositi alluvionali mobili La presenza di numerose superfici di discontinuità e la differenza tra gli strati determinano lo slittamento di porzioni di roccia l una sull altra e quindi il lento scivolamento del paese verso valle CARTA GEOLOGICA MAPPA CATASTALE PENTEDATTILO Scisti filladici Conglomerati Fiumara
PIANTA PRIMO LIVELLO 1 livello 2 livello PIANTA SECONDO LIVELLO Lo sviluppo dell edificio per addossamento di cellule semplici ha prodotto un carente ammorsamento della muratura, in particolare in alcuni nodi
SEZIONE TRASVERSALE A-A A A
PROSPETTI
SOLAIO COPERTURA A PADIGLIONE
ANALISI DELLE MURATURE 2 1 MURO1 MURATURA IN PIETRA RUSTICA E SBOZZATA DI VARIA GRANULOMETRIA, CON PREDOMINANZA DI ELEMENTI MEDIO-PICCOLI LA PARETE, ADDOSSATA AL COSTONE ROCCIOSO, FUNGE DA PARAMENTO PER QUESTO E PRESENTA PERCIO SPESSORI VARIABILI (FINO A 84 cm) DISPOSIZIONE DEI CONCI IRRAZIONALE, CON POCHE PIETRE GRANDI E POCA ACCURATEZZA NELLO SFALSAMENTO DEI GIUNTI TIMIDI TENTATIVI DI ORIZZONTAMENTO SPESSO INTERROTTI DA BLOCCHI DI PIETRA BUONA PRESENZA DI RINZEPPATURE UTILI A MIGLIORARE L ASSESTAMENTO DELL APPARECCHIO, ESEGUITE CON SCAGLIE DI LATERIZI, DI QUARZITI E SCISTI DI DIMENSIONI VARIABILE TRA I 5 E I 10 cm NONOSTANTE L IMPIEGO DI RINZEPPATURE IL MURO PRESENTA ALCUNI VARCHI COLMATI CON MALTA MURO2 MURATURA IN PIETRA RUSTICA E SBOZZATA DI VARIA GRANULOMETRIA CON TESSITURA ABBASTANZA IRREGOLARE L ASSETTO E POCO ORDINATO ED ESEGUITO CON INCERTI RIPIANAMENTI, TRATTANDOSI DI UNA MURATURA CHE SI SVILUPPA TRA DUE BUCATURE ( UNA FINESTRA E UNA NICCHIA) L APPARATO SEMBRA IN OGNI MODO BEN ASSESTATO, GRAZIE ALL OPERA DI RINZEPPATURA ESEGUITA CON SCAGLIE DI LATERIZI E PIETRUZZE DISCRETA E LA PRESENZA DI MALTA CHE E USATA IN POCHI CASI A RIEMPIRE VARCHI TRA LE PARETI
QUADRO FESSURATIVO E MECCANISMO DI DANNO L edificio in esame sorge su due blocchidiconglomerato che, con movimento indipendente, scivolano verso valle trascinando le sovrastanti murature. Questo moto di traslazione orizzontale obliqua determina le lesioni visibili sui prospetti sud ed est, indice del progressivo distacco del cantonale nella direzione del moto. La lesione principale del prospetto sud è gia stata oggetto di un tentativo di ricucitura, tramite l inserimento di una trave in cemento armato posta alla base della bucatura tamponata. Blocco in posto Blocco in moto
CINEMATISMO DI COLLASSO DEL PROSPETTO EST L ipotesi alla base del cinematismo è lo spostamento indipendente dei blocchi geologici (1 e 2) per effetto di una forza diretta lungo l asse x a= 0.159
Ricucitura lesioni delle Monoliticità parete della a= 0.171 a= 0.266 Monoliticità dei blocchi geologici Monoliticità globale a= 0.299 a= 0.306
CINEMATISMO DI COLLASSO DEL CANTONALE SUD-EST 3 10 L ipotesi alla base del 9 cinematismo è lo spostamento 8 indipendente dei blocchi geologici (1 e 2) per effetto di 7 una forza obliqua 6 4 5 2 1 a= 0.111
Monoliticità dei blocchi geologici (2 tiranti) Monoliticità parete (5 tiranti) della Monoliticità globale (7 tiranti) a= 0.131 a= 0.132 a= 0.132 A differenza del caso della singola parete, l intervento sul cantonale sottoposto a traslazione obliqua risulta poco significativo ai fini dell innalzamento del moltiplicatore di collasso, il cui valore rimane basso anche in seguito ad un incatenamento globale della struttura.