Genova ed i suoi impianti

Documenti analoghi
AMT S.p.A. Impianti Speciali. Sistemi e impianti di trasporto pubblico a Genova Funicolari, Ascensori e Ferrovia a Cremagliera.

Ferrovia Principe-Granarolo

Genova Mobilità 2020 Allegato 4

Genova: 160 anni di ferrovie e trasporti urbani

L informazione al pubblico AMT e le nuove tecnologie. Michela Scotto

FUNICOLARI, FUNIVIE E CREMAGLIERE: 130 ANNI DI TRASPORTI DIMONTAGNA A TORINO

Funifor.... alla resistenza. Dalla stabilità

Elettrotreni in servizio sulle ferrovie Cumana e Circumflegrea

ASCENSORI E MONTACARICHI: Installazione, Norme e Regolamentazioni

ELEMENTI SULL ATTUAZIONE DI UN SERVIZIO DEL TIPO TRAM TRENO NELL AREA METROPOLITANA AD OVEST DI BRESCIA

DOPPI COMANDI OBBLIGATORI

URBANIZZAZIONE E MOBILITA VERSO UN APPROCCIO SOSTENIBILE

GLI IMPIANTI A FUNE IN CITTA. Un glorioso passato, un futuro innovativo

TALENTO. EcoJet da 145 CV. anterioree trasversale. Catalizzatore. Catalizzatore RCS e iniezione di AdBlue con filtro antiparticolato (DPF) (DPF)

Stepper. montascale con pedana

1. INTRODUZIONE... 2

Stepper montascale con pedana

Le idee IL TRACCIATO. I documenti sono liberamente scaricabili dai siti e

Sistema a stazione motrice mobile

ECU Dati Tecnici. Transpallet elettrici ECU 14 ECU 16 ECU 18 ECU 20

Dettagli della zona di scarico, con dispositivo elastico di arresto dei tondelli produttività (compresi il montaggio, lo smontaggio e il concentrament

Sistema monofune, a gravità

LX 12/25 CARRELLO ELEVATORE ELETTRICO LX 12/25 POTENZA E CONTROLLO LX DUPLEX

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA Facoltà di Ingegneria

ANALISI EVOLUTIVA DEL SISTEMA DI TRASPORTO TRANVIARIO NELLA CITTA DI MESSINA.

PANORAMICA IMPIANTI TRAPORTI «IN SEDE FISSA»

COME LA CITTÀ CAMBIA CON L INTRODUZIONE DI UN SISTEMA INNOVATIVO: IL TRAM SU GOMMA a Padova

Piano di riordino rete del Servizio di Trasporto pubblico

PIATTAFORME AEREE A PANTOGRAFO AIRO MICRA

GVOJQMBO r.l.u.s. Piazza Principale, 29 I ORA (BZ) tel fax

UNIVERSITA MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA CIVILE CORSO DI INFRASTRUTTURE FERROVIARIE

GX 12/25 IL CARRELLO COMPATTO

INIZIO LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA SEGGIOVIA 6-CLD ARABBA FLY.

2 Convegno Nazionale. Sistema Tram

COLLEGAMENTO MOENA VALBONA. in collaborazione con

1.2 ECOTEC Turbo a iniezione diretta. Sistema di trazione Trazione anteriore Trazione anteriore Trazione anteriore Trazione anteriore

Carrello retrattile t

Progetto preliminare seggiovia biposto PIAN BELFE PUNTA KARFEN Ala di Stura (TO) Relazione Illustrativa

LOTTO A VEICOLO COMMERCIALE LEGGERO ELETTRICO

Classificazione Internazionale dei Veicoli

PALLETTIZZATORI CARTESIANI SERIE PCS

GTT GRUPPO TORINESE TRASPORTI. La Metropolitana Automatica di Torino

Fisica 1 (Esame Completo) Ing. Informatica/Elettrica/Elettronica 24/07/2017. Nome: Cognome: CdL: Mat.

Linea tranviaria 4. Divisione Infrastrutture e Mobilità

La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l esempio di Perugia. Ing. Margherita Ambrosi Comune di Perugia

...the passion for moving

Le grandi infrastrutture. Loggia di Banchi. Gennaio 2012

FERROVIA DOMODOSSOLA CONFINE SVIZZERO LOCARNO

GX 10/16 CARRELLO ELEVATORE ELETTRICO GX 10/16 IL CARRELLO COMPATTO

Il Val era la tecnologia in esercizio da più tempo e con le migliori garanzie di affidabilità.

Carrello retrattile t

Circolazioni dimostrative di vetture innovative

Carro spartineve. Anno di costruzione come locomotiva 1921 come E Anno di trasformazione Massa complessiva 45 t.

L esperienza della metropolitana di Torino: il progetto e lo stato d avanzamento

Transpallet elettrico t

CESAB B tonnellate

Un tram chiamato Sirio Milano

Codifica: RFI/TC.TE IT LP Ed. 11/2001

IL PROGETTO TRAM TRENO DI MULHOUSE. F.O. Rossignolle Amministratore Delegato, TRANSDEV ITALIA

NUOVE PATENTI DI GUIDA. D. LGS. 18/04/2011 nr. 59

Ristorante serie WRz tipo 1970 T.E.E.

ESAMI DEL PRECORSO DI FISICA CORSO A 13 OTTOBRE 2006

SCALE MOBILI E MARCIAPIEDI MOBILI

Esercizio Soluzione: Esercizio Soluzione: Esercizio Soluzione: Esercizio

Esercizi vari d esame, sulla seconda parte del corso. Esercizio 1

MECCANICA Prof. Roberto Corradi Allievi informatici AA Prova del Problema N.1

L ASCENSORE INCLINATO: POTENZIALITÀ ED APPLICAZIONE NEI TRASPORTI URBANI

Partita IVA Capitale Sociale ,00 I.V. REA C.C.I.A.A. di Trapani n

Carrelli commissionatori t

Accordo Stato-Regioni per l abilitazione operatori di attrezzature

Collegamenti verticali meccanizzati: ascensori

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA

Comune di Albenga COMUNICATO STAMPA ALBENGA- CAMPOCHIESA: IN FUNZIONE L IMPIANTO EOLICO E A BREVE UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Centro Interuniversitario di Ricerca Trasporti Università degli Studi di Genova. Riccardo Genova

WL20e. Innovativa, elettrica, a zero emissioni: WL20e - la pala gommata con azionamento elettrico

BICICLETTE ELETTRICHE PRODOTTE IN ITALIA

C.M.E. S.R.L. Listino delle occasioni aggiornato al 25 agosto 2016 Pagina 1 di 12

VEICOLO PER ESAME DI GUIDA

CONTIENE il report sul LAVORO DOMESTICO 2015 per la Liguria

HOTEL VILLA GABRIELE D'ANNUNZIO. Le informazioni contenute nel presente brochure sono orientative

Lezione 3 Lavoro ed energia

Transcript:

Impianti urbani speciali per il TPL a fune e cremagliera: dai sistemi ettometrici all elevata capacità di trasporto Genova ed i suoi impianti Ing. D. Busallino 7 Febbraio 2014

La città Genova è una città di circa 600.000 abitanti, che si sviluppa su una lunghezza di 30 km. L assetto orografico della città è complesso, il mare e le colline segnano i confini in maniera precisa, limitando le possibilità di crescita e di espansione all asse costiero. Questo ha ovviamente anche un grande impatto sul sistema di trasporto pubblico locale in termini di modalità e offerta di servizi. Parco impianti: - n 2 funicolari terrestri - n 1 ferrovia a cremagliera - n 9 impianti di tipo ascensore - n 1 impianto con tecnologia mista (ascensore e funicolare)

Dislocazione degli impianti nella città

Le funicolari - Funicolare Sant Anna E l impianto più antico della città e risale al 1891. Nasce con un sistema di azionamento ad acqua, che, sfruttando la forza di gravità, permetteva di far scendere una vettura zavorrata con un cassone pieno d'acqua trascinando, per mezzo della fune, l'altra vettura in salita; all'arrivo nella stazione a valle il cassone veniva vuotato ed il ciclo si ripeteva. Sul finire degli anni '70 si dovette fare uno studio sulla possibilità di adeguare l'impianto alla nuova normativa (che omologava le funicolari alle funivie aeree), ma non si riuscì a salvare nulla dell'originale e si dovette decidere di ricostruire una funicolare elettrica completamente nuova (entrata in servizio nel 1980).

Le funicolari - Funicolare Sant Anna L'attuale impianto è stato ammodernato nel 1991 in seguito ad un incendio che distrusse la stazione di monte. Nel 2011 l impianto è stato ulteriormente ammodernato nel corso della revisione generale. Alcune caratteristiche Lunghezza via di corsa: 357 metri Dislivello: 54 metri Pendenza media: 15% Pendenza massima: 17% Velocità nominale: 4m/s* Fune di trazione: diametro 18 mm Capacità veicoli: 30* Massa del veicolo: 5800 kg Portata oraria: 620* passeggeri/ora Potenza motori: 2 x 40 kw

Le funicolari - Funicolare Zecca - Righi La funicolare del Righi nacque tra il 1895 ed il 1897 e fu realizzata in due tronchi separati. Nel 1965 con l'intento di servire meglio le zone edificate a monte di S.Nicolò, i due impianti originari furono fusi in un unico impianto lungo più di 1400 metri.

Le funicolari - Funicolare Zecca - Righi E l'impianto di maggiori dimensioni e svolge oggi un servizio importante di collegamento tra il centro città e le alture, con corse ogni 15 minuti nelle ore di punta. Il traffico annuale ammonta a circa un milione di passeggeri. Alcune caratteristiche Lunghezza via di corsa: 1428 metri Dislivello: 278 metri Pendenza media: 20% Pendenza massima: 35% Velocità nominale: 6m/s Fune di trazione: diametro 42 mm Fune di zavorra diametro: 24 mm Capacità veicoli: 150+1 Massa del veicolo: 16500 kg (vuoto) Portata oraria: 927 passeggeri/ora Potenza motori: 2 x 458 kw

Ferrovia a cremagliera Principe - Granarolo La cremagliera di Granarolo nasce alla fine dell'800 per iniziativa di una società privata, che intendeva così promuovere la lottizzazione dei terreni posti sulla ripida collina di Granarolo. L impianto entra in esercizio nel 1901. Le vetture sono state poi ricostruite nel 1929 utilizzando la tecnologia tranviaria.

Ferrovia a cremagliera Principe - Granarolo La Principe - Granarolo è una ferrovia a 'dentiera, detta anche cremagliera, ovvero un sistema di via ferrata dotato di una terza rotaia su cui ingranano i denti di due ruote applicate alla vettura che consente di superare forti pendenze. Alcune delle caratteristiche Lunghezza via di corsa: 1136 metri Dislivello: 194 metri Numero stazioni:9 Pendenza media: 16% Pendenza massima: 21,4% Velocità nominale: 7 km/h Tipo di cremagliera: Von Roll Capacità veicoli: 45 Massa del veicolo: circa 11000 kg Potenza motori: 2 x 36 kw Tipo di rotaia: UNI 36 Scartamento: 1200 mm

Gli ascensori Genova è la città in salita, dove le strade strette, che si affiancano alle creuze in mattoni, si arrampicano tra i palazzi costruiti sulle colline. E' in alcuni di questi quartieri che tra l'inizio del 1900 e gli anni 70 sono stati costruiti gli ascensori pubblici. L'ascensore Portello-Castelletto fu completato nel 1909. Tra gli anni '20 e '30 furono costruiti gli ascensori di galleria Garibaldi-Castelletto, via Balbi-Corso Dogali ('Montegalletto'), piazza Manin-Via Contardo, corso Magenta-via Crocco. Negli anni 50 invece si realizzarono gli ascensori Borgo Incrociati-corso Montegrappa-via Imperia, via Ponterotto-via Montello, via XX Settembrecorso Podestà. Negli anni '60 e '70 gli ascensori di via Col-Zona degli Angeli e via Cantore-corso Scassi. Gli impianti sono stati tutti sottoposti a completo rinnovo tra gli anni '80 e '90.

Gli ascensori alcuni dati Lunghezza corsa: dai 23 metri dell Ascensore Monumentale ai 61 metri dell Ascensore di Castelletto Ponente. L orario di apertura è compreso tra le ore 6.00 e le 24.30 circa. La velocità varia dai 0.8 m/s ai 2 m/s. La portata delle cabine varia da 10 a 30 passeggeri trasportabili. Sono tutti dotati di sala macchina dedicata. Tutti gli impianti sono dotati di vano corsa a doppia cabina. In tutti gli impianti, internamente al vano corsa, è realizzato un percorso di emergenza/soccorso in caso di fermo della cabina. In caso di guasto di una cabina il soccorso dei passeggeri avviene anche attraverso l utilizzo della cabina funzionante. Sono dotati di sistema di telesorveglianza per la sicurezza e la regolarità dell esercizio.

L ascensore di Montegalletto Fu costruito nel 1929 come ascensore elettrico a fune; Amt rileva l'ascensore a metà degli anni '70, nel febbraio 1995, trascorsi 30 anni come previsto dalla legge, l'impianto giunge al termine della sua vita tecnica, si pianifica allora un articolato rinnovamento dell'ascensore per superarne il principale difetto: il lungo percorso a piedi in galleria. A fine anni 90 Amt progetta un impianto integrato che unisce la tecnologia degli impianti funiviari a quella degli ascensori. Il sistema funicolare orizzontale percorre la galleria lunga circa 230 metri alla velocità di 4,5 m/s, successivamente un breve tratto su rulli gommati trasla le vetture verso il tratto verticale di lunghezza paria 70 metri circa che viene percorso ad una velocità di 1,6 m/s. Il nuovo impianto entra in esercizio nel dicembre 2004.

L ascensore di Montegalletto: caratteristiche principali Tratto orizzontale funiviario lunghezza: 230 metri circa velocità di regime: 4,5 m/s potenza installata: 2 x 26 kw fune di trazione: diametro 15 mm sistema di tensione a contrappeso armamento di linea doppia rotaia 36 UNI Tratto orizzontale di traslazione a pneumatici lunghezza: 3,3 metri velocità: 0.25 m/s potenza installata: 2 x1,5 kw numero pneumatici: 7 per ogni cabina Tratto verticale ascensore lunghezza: 70 metri circa velocità: 1,6 m/s potenza installata: 2 x 45,5 kw funi di trazione: diametro 13 mm

L ascensore di Montegalletto Il percorso integrato Tratto verticale Tratto orizzontale Traslazione a pneumatici

L organizzazione del servizio Il servizio degli impianti speciali viene garantito, dal punto di vista operativo, da un organizzazione che prevede: personale addetto al controllo/conduzione degli impianti e personale tecnico/di manutenzione. Personale controllo/conduzione Erogazione del servizio Personale tecnico di manutenzione

Recenti attività di manutenzione Revisione puleggia deviazione fune zavorra Revisione dei carrelli di vettura Sostituzione cuscinetti in sala macchine Intervento su puleggia in sala macchine

Alcuni dati sul servizio svolto NUMERO CORSE E CHILOMETRI PERCORSI ANNUALMENTE - Funicolare Zecca- Righi: circa 20.000 corse per un totale di chilometri effettivi percorsi pari a circa 55.000 considerato il doppio senso di marcia. - Funicolare Sant Anna: circa 40.000 corse per un totale di chilometri effettivi percorsi pari a circa 31.000 km considerato il doppio senso di marcia. - Ferrovia a cremagliera Principe - Granarolo: circa 17.000 corse per un totale di chilometri effettivi percorsi pari a circa 19.000. - Impianto di Montegalletto: circa 38.000 corse per un totale di chilometri effettivi percorsi pari a circa 23.000. - Ascensori: compiono un totale di corse che variano da 90.000 ad oltre 400.000 in funzione dell impianto per un totale di chilometri effettivi percorsi pari a circa 80.000.

Posti offerti e stima passeggeri trasportati Di seguito è indicato il numero di posti offerti ed una stima dei passeggeri trasportati su base annua. Funicolare Zecca - Righi: posti offerti circa 3.000.000, stima passeggeri trasportati 750.000 Funicolare Sant Anna:posti offerti circa 2.500.000, stima passeggeri trasportati 500.000 Ascensore di Castelletto Levante: posti offerti circa 10.000.000, stima passeggeri trasportati 1.000.000 Ferrovia Principe - Granarolo: posti offerti circa 700.000, stima passeggeri trasportati 150.000 Impianto Montegalletto: posti offerti circa 1.700.000, stima passeggeri trasportati 300.000

Cenni sul consumo di energia elettrica Di seguito è indicato il consumo di energia elettrica su base annua necessario per ottenere la forza motrice di impianto ed alimentare i sistemi ausiliari: Ferrovia Principe - Granarolo: 110.000 kwh per un costo totale di circa 21.000 euro Funicolare Zecca - Righi: circa 500.000 kwh per un costo totale di circa 85.000 euro Funicolare Sant Anna: circa 85.000 kwh per un costo totale di 16.000 euro Ascensore di Castelletto Levante: circa 80.000 kwh per un costo totale di 14.000 euro Ascensore Montegalletto: circa 160.000 kwh per un costo totale di 27.000 euro.

Grazie per l attenzione