Università degli Studi di Spalato Facoltà di Lettere e Filosofia LINGUAGGIO, LINGUE E VARIETÀ LINGUISTICHE LA TESINA Professoressa: izv.prof.dr.sc.magdalena Nigoević Candidate: Matea Sočo e Tina Tomasović Spalato, 2017
L INDICE 1. Introduzione... 3 2. Linguaggio, lingua e varietà linguistiche... 4 2.1. Linguaggio... 4 2.2. Lingua... 4 2.3. Varietà linguistiche... 4 3. Repertorio linguistico... 6 4. Comunità linguistica... 7 5. Conclusione... 9 6. Riferimenti... 10 2
1. Introduzione Questa tesina affronterà seguenti temi linguistici: linguaggio vs lingua, varietà e molteplicità di lingue, variazione all interno della lingua, repertorio linguistico e i problemi del repertorio e comunità dei parlanti. 3
2. Linguaggio, lingua e varietà linguistiche 2.1. Linguaggio Il linguaggio fa riferimento alla facoltà umana di comunicare facendo uso di particolari tipi di segni (es. suoni, gesti) organizzati in particolari tipi di unità (es. sequenze); con il termine linguaggio si intende la capacità comune a tutti gli esseri umani di sviluppare un sistema di comunicazione dotato delle tre caratteristiche che sono: discretezza (il linguaggio umano è un tipo di linguaggio discreto, mentre gli altri sono continui), ricorsività (si creano parole sempre nuove nella comunicazione umana) e competenza (senso intuitivo di buona o cattiva formazione ossia) 1. 2.2. Lingua Il termine lingua, in linguistica è un sistema di comunicazione parlato o segnato proprio di una comunità umana. Una lingua è un sistema di comunicazione composto di vari sottosistemi. I principali sistemi di una lingua sono: il lessico, il sistema fonologico, la morfologia, la sintassi e la pragmatica. Dall altra parte, la lingua denota un particolare prodotto sociostorico, identificabile mediante un etichetta come inglese, polacco, swahili, cinese, lingua dei segni americana, inglese segnato. 2.3 Varietà linguistiche Ogni lingua ha al suo interno differenziazioni collegate con fattori sociali ed extralinguistici ed è articolata in varietà. Le varietà di lingua rappresentano le diverse attualizzazioni, ognuna distinta per alcuni tratti dalle altre, in cui si manifesta concretamente il sistema della lingua nei suoi impieghi presso una comunità. Varietà (di lingua) è quindi un termine generico per designare tutte le forme in cui si realizzano le lingue: lingua standard, dialetti, parlate locali, registri (linguaggi settoriali...). I fondamentali varietà di lingua secondo il Treccani sono: 1. varietà diacroniche, la cui differenziazione si situa lungo l asse del tempo (per es., l italiano contemporaneo, l italiano delle origini, l italiano del Seicento); 1 Preso da: http://www.viverelettere.it/wp-content/uploads/2015/10/le-lingue-e-il-linguaggio.pdf (10/11/2017) 4
2. varietà diatopiche o geografiche, differenziate in base ai luoghi in cui sono parlate (per es., dialetto di città, dialetto di campagna; italiano regionale); 3. varietà diastratiche o sociali, differenziate in base all appartenenza dei parlanti a diversi strati, fasce e gruppi sociali (per es., lingua dei ceti colti, lingua dei parlanti non istruiti, lingua dei giovani); 4. varietà diafasiche o situazionali o anche funzionali-contestuali, differenziate in base alle situazioni di impiego della lingua (per es., lingua della conversazione quotidiana, lingua della pubblicità, linguaggio burocratico, linguaggio tecnico-scientifico). 5. varietà diamesiche differenziate in base al mezzo o canale della comunicazione (lingua parlata, lingua scritta). 2 2 Preso dal sito: http://www.treccani.it/enciclopedia/varieta_%28enciclopedia-dell%27italiano%29/ (10/11/2017) 5
3. Repertorio linguistico Repertorio linguistico è un concetto introdotto originalmente da Gumprez 3 per riferirsi alla totalità di forme linguistiche regolarmente utilizzate nel corso di interazioni sociali significative (Duranti, 2005: 72). Allora, parlare una lingua significa esser coinvolti in un processo decisionale continuo, sebbene non si tratti necessariamente di un processo conscio. In Italia non si parla solo l italiano ma si parlano anche i dialetti, le lingue straniere, ecc. Ci sono due tipi di repertorio linguistico: repertorio linguistico di una comunità e repertorio linguistico individuale: a) Repertorio linguistico di una comunità e l interra gamma delle varietà linguistiche e delle varietà diafasiche, diatopiche e diastratiche presenti in una comunità linguistica e condivise dai suoi parlanti. b) Repertorio linguistico individuale è l insieme delle varietà linguistiche e delle varietà diafasiche, diastratiche e diatopiche di cui un individuo si avvale per comunicare. 4 3 John Joseph Gumprez (1922-2013) era un linguista e accademico americano; per la maggior parte della sua carriera era professore preso l Università della California a Berkeley. 4 Preso da: http://docenti.unimc.it/clara1.ferranti/teaching/2013/12254/files/slide-sociolinguistica (10/11/2017) 6
4. Comunità linguistica Gli antropologi del linguaggio sono interessati alla definizione della comunità di parlanti (speech community), intesa come un gruppo reale di persone che condividono qualcosa del modo in cui utilizzano la lingua. Inoltre, comunità linguistica è una comunità sociale che condivide tratti linguistici. Criteri per definire una comunità: 1. Criterio solo linguistico (Bloomfield) 2. Criterio socio-demografico (Ferguson) 3. Modelli di interazione (Gumperz) 4. Atteggiamenti/Conoscenze comuni (Labov) 5. Norme condivise (Hymes) 6. Autoidentificazione 7. Atteggiamenti linguistici (Romaine, Milroy e Milroy) 8. Tempo e modo (Dittmar) 9. Prototipi (Le Page & Tabouret Keller). 5 La definizione della comunità linguistica secondo Bloomfield: un gruppo di persone che interagiscono per mezzo del linguaggio. Secondo l autore è il più importante tipo di gruppo sociale. Altre fasi della coesione sociale, come i raggruppamenti economici, politici, o culturali, sono in relazione con il raggruppamento in comunità linguistiche, ma, di solito, non coincidono con esso. Gumprez scrive che gruppo sociale che può essere mono o multilingue tenuto insieme dalla frequenza delle interazioni sociali e distinto dalle aree circostanti dalla debolezza delle linee di comunicazione. Anche linguista Labov definisce comunità di parlanti: La comunità linguistica è definita non tanto da un accordo ben definito nell uso degli elementi della lingua, quanto piuttosto dal coinvolgimento in un insieme di norme comuni; si possono cogliere tali norme in tipi evidenti di comportamenti valutativi e nell uniformità di schemi astratti di variazione, invarianti rispetto a livelli particolari di uso. 6 5 Preso dal sito: http://allegatifac.unipv.it/chiarameluzzi/slide_2(1).pdf (10/11/2017) 6 Preso dal sito: http://www.archivio.formazione.unimib.it/data/personale/iannaccaro/hotfolder/5578/comunita%20lingui stica.pdf (10/11/2017) 7
Secondo Berruto (1995: 60) Una comunità linguistica è un insieme di persone, di estensione indeterminata, che condividano l accesso a un insieme di varietà di lingua e che siano unite da una qualche forma di aggregazione socio-politica. La variazione linguistica non è così rara come i parlanti monolingui o alcuni teorici vorrebbero farci credere; persino all interno di comunità monolingue. Persino in comunità monolingui, in altre parole, diversi gruppi e diversi individui in un unico gruppo possono utilizzare o scegliere tra diversi modi di parlare e maniere di parlare. 8
5. Conclusione In questa tesina abbiamo presentato i problemi teorici che riguardano i termini: lingua, linguaggio e diversità linguistica. Si è cercato di dare alcune informazioni necessarie per poter capir meglio la relazione tra linguaggio e società di cui si occupa una branca degli studi linguistici la sociolinguistica. 9
6. Riferimenti a) Bibliografia Duranti, Alessandro (2005). Antropologia del linguaggio. Milano: Booklet Milano. Berruto, Gaetano (1995). Fondamenti di sociolinguistica. Bari: Laterza. b) Sitografia Meluzzi, Chiara (2014). Sociolinguistica A, parte 2. (Disponibile al sito: http://allegatifac.unipv.it/chiarameluzzi/slide_2(1).pdf) (10/11/2017) Graffi e Scalise; Dispensa (Disponibile al sito: http://www.viverelettere.it/wpcontent/uploads/2015/10/le-lingue-e-il-linguaggio.pdf) (10/11/2017) Ferranti, Clara (2013-2014). Corso di linguistica. (Disponibile al sito: http://docenti.unimc.it/clara1.ferranti/teaching/2013/12254/files/slide-sociolinguistica) (10/11/2017) Treccani enciclopedia (Disponibile al sito: http://www.treccani.it/enciclopedia/varieta_%28enciclopedia-dell%27italiano%29/) (10/11/2017) 10