Linee generali dell'attività di Coopfond



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AGENDA 1 Cos è Coopfond 2 La rendicontazione sociale 3 Il programma di attività esercizio 2012/2013 1

1 - Cos è Coopfond 2

1.1 - COOPFOND Coopfond è il Fondo mutualistico di Legacoop. E una S.p.A. interamente controllata da Legacoop. Legacoop è una delle organizzazioni delle cooperative in Italia, cui aderiscono circa 15.000 aziende operanti nei diversi settori di attività 3

1.2 - I FONDI MUTUALISTICI I Fondi mutualistici nascono con la Legge 59 del 1992. Le risorse necessarie per alimentare i Fondi provengono dal versamento del 3% degli utili delle cooperative attive e dai patrimoni residui di quelle poste in liquidazione. Operano sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico, sono gestiti da società finanziarie non operanti con il pubblico, sono controllate dalle rispettive centrali cooperative e hanno l obbligo di certificare i propri bilanci. 4

1.3 - LA MISSION DI COOPFOND Promuovere, rafforzare ed estendere la presenza cooperativa nel sistema economico nazionale, concorrendo alla diffusione della cultura cooperativa, alla nascita di nuove imprese e alla crescita di quelle esistenti. Coopfond realizza uno dei valori fondamentali della cooperazione: la mutualità esterna. Attraverso il Fondo, infatti, gli utili non vengono impiegati solo per la crescita dell impresa che li ha generati, ma a favore della promozione e dello sviluppo di tutto il tessuto cooperativo. 5

1.4 - UN CIRCOLO VIRTUOSO Gli interventi si realizzano attraverso la partecipazione al capitale e/o la concessione di prestiti in società cooperative o a controllo cooperativo. La maggior parte degli interventi del Fondo è a carattere rotativo, prevede cioè che le risorse impegnate come partecipazioni o prestiti rientrino per essere nuovamente utilizzate a favore di altre cooperative. 6

1.5 - IL VALORE DELLA RETE Coopfond realizza gli interventi in modo autonomo o in partnership con altri strumenti finanziari per la cooperazione istituti di credito con i quali sono state attivate convenzioni! diminuire i rischi! produrre effetto moltiplicatore 7

1.6 - I NUMERI DEL FONDO Il Fondo opera da 21 anni. Le cooperative conferenti hanno versato complessivamente 419 milioni di Il Fondo è intervenuto a favore di 537 aziende su 644 interventi per complessivi 402 milioni di in partecipazioni al capitale e finanziamenti Attualmente ha in portafoglio 459 interventi 8

1.7 - L ORGANIGRAMMA DI COOPFOND 9

2 - La rendicontazione sociale 10

2.1 - L indice della rendicontazione sociale Introduzione Parte I L attività di Coopfond 1. Gli interventi deliberati 2. L attività rispetto al mandato ricevuto dall Assemblea 3. L attività rispetto agli obiettivi prioritari assegnati Parte II Gli effetti della crisi sul Fondo 4. L impatto della crisi sul Fondo 5. L impatto della crisi sul modo di lavorare di Coopfond Parte III - L identità aziendale 6. Assetto istituzionale e organizzativo 7. Mission e valori di riferimento 8. Stakeholder 11

2.2 - Quattro ragioni per riprendere la rendicontazione sociale 1. riaffermare ed arricchire la trasparenza 2. accrescere la quantità e la qualità delle informazioni 3. rendere leggibili i criteri che determinano le scelte 4. rafforzare il rapporto con gli stakeholder La rendicontazione sociale in tempo di crisi 12

2.3 - Gli interventi deliberati 105 nuovi progetti deliberati 13

2.4 - Forte operatività nonostante crisi Favorita la creazione di 800 posti di lavoro la nascita di 17 cooperative, di cui 9 WBO la redistribuzione mutualistica delle risorse: per territorio, per settore, per dimensione 14

2.5 - Il capitale investito 2012 2011 Ml Euro Ml Euro Portafoglio liquidità 65,2 73,5 Portafoglio caratteristico 351,7 330,0 Struttura gestionale 2,1 2,5 Totali 419,0 406,0 15

2.6 - Alcuni spunti di riflessione Calo della domanda, in particolare al Sud Un solo progetto di fusione Due soli progetti per internazionalizzazione Forte vischiosità nelle relazioni con istituti di credito 16

2.7 - Gli effetti della crisi Calo delle entrate da 3% Aumento della rischiosità Rallentamento dei rientri Interventi straordinari Impatto sul metodo di lavoro 17

2.8 - Le entrate dal 3% NETTO CALO DELLE RISORSE DISPONIBILI La raccolta media storica annua è pari a 21.291 Il n medio di cooperative versanti pari a 3.880 ll dato più basso nella storia del Fondo 18

2.9 - Le entrate 3% per Associazione 2011 Storico Associazione Fondo Composizione percentuale Associazione Fondo (in mil. di ) (in mil. di ) Composizione percentuale Abitazione 0,9 6,35% Abitazione 30,5 7,28% Agroalimentare 0,9 6,32% Agroalimentare 21,2 5,06% Altro 0,4 2,81% Altro 7,5 1,79% Consumo 2,7 19,27% Consumo 141,7 33,84% Costruzioni 1,5 10,68% Costruzioni 51,2 12,23% Culturali 0,0 0,08% Culturali 0,6 0,14% Dettaglianti 2,8 19,64% Dettaglianti 40,4 9,65% Manifatturiero 2,3 16,26% Manifatturiero 64,8 15,48% Mediacoop 0,0 0,06% Mediacoop 0,8 0,19% Pesca 0,0 0,32% Pesca 1,1 0,26% Servizi 1,6 10,98% Servizi 43,9 10,48% Sociali 1,0 7,03% Sociali 14,2 3,39% Turismo 0,0 0,20% Turismo 0,8 0,19% TOTALE 14,1 100,00% TOTALE 418,7 100,00% 19

2.10 - Le entrate 3% per Regione Regione 2011 Storico Fondo Composizione Regione Fondo percentuale (in mil. di ) (in mil. di ) Composizione percentuale Abruzzo 0,0 0,08% Abruzzo 0,7 0,17% Basilicata 0,0 0,09% Basilicata 0,6 0,14% Calabria 0,0 0,17% Calabria 2,0 0,48% Campania 0,1 0,39% Campania 2,7 0,64% Emilia-Romagna 7,8 55,43% Emilia-Romagna 237,5 56,73% Friuli-Venezia Giulia 0,2 1,69% Friuli-Venezia Giulia 5,2 1,24% Lazio 0,1 0,99% Lazio 4,4 1,05% Liguria 0,8 5,57% Liguria 17,0 4,06% Lombardia 1,0 7,42% Lombardia 31,5 7,52% Marche 0,3 2,06% Marche 6,5 1,55% Molise 0,0 0,08% Molise 0,3 0,07% Piemonte 0,6 4,53% Piemonte 19,8 4,73% Puglia 0,1 0,80% Puglia 2,0 0,48% Sardegna 0,1 0,63% Sardegna 2,3 0,55% Sicilia 0,2 1,51% Sicilia 5,1 1,22% Toscana 1,0 7,29% Toscana 51,5 12,30% Umbria 1,3 8,93% Umbria 22,2 5,30% Valle d Aosta 0,0 0,06% Valle d'aosta 0,1 0,01% Veneto 0,3 2,28% Veneto 7,3 1,74% TOTALE 14,1 100,00% TOTALE 418,7 100,00% 20

2.11 - Gli impieghi caratteristici per Settore e Regione 21

2.12 - Rallentamento dei rientri deliberate 18 ristrutturazioni circa 5 milioni di minori rientri sostegno alle cooperative in difficoltà 22

2.13 - Interventi straordinari nelle zone terremotate Contributi a fondo perduto Moratoria nei pagamenti Agevolazioni nelle condizioni bancarie 23

2.14 - Il Fondo per le crisi le cooperative di costruzioni le ristrutturazioni del debito i servizi e le competenze, in rete con altri strumenti e strutture associative 24

2.15 - Il metodo di lavoro Maggiore richiesta di assistenza e accompagnamento Forte impegno nel monitoraggio cooperativo Competenze per le crisi 25

2.16 - La comunicazione Migliorata la comunicazione sulle attività del Fondo la rendicontazione sociale la stampa legacoopinformazioni il sito in via di rifacimento 26

3 - Il programma di attività esercizio 2012/2013 27

3.1 - Alcuni punti di partenza la crisi dura ormai da alcuni anni, non sarà breve, rischia di depauperare il patrimonio cooperativo: il Fondo, per quanto può, interviene e si dota di criteri per poterlo fare con coerenza e trasparenza superare la crisi dei settori e delle aziende non è solo un fatto finanziario (progetto e risorse umane) opportuna flessibilità nella strumentazione (es. cooperative di costruzioni) provare anche a guardare oltre 28

3.2 - Un concetto di fondo le risorse del Fondo sono poca cosa a fronte della dimensione e della profondità delle crisi necessità di forte attenzione alla selezione dei progetti, affinchè corrispondano a requisiti di natura imprenditoriale e non assistenziale e tendano a favorire la ripresa e/o il riposizionamento. opportuno il coinvolgimento di altri soggetti finanziatori, a partire dai soci necessario un concorso di forze 29

3.3 - Come può intervenire il Fondo? con la strumentazione esistente con nuovi prodotti, anche modificando il Regolamento e le condizioni di accesso con deroghe da parte della Presidenza Lega 30

3.4 - Una prima novità Investire risorse per analizzare lo stato di salute di aziende/settori acquisire competenze per la ridefinizione ed il governo anche temporaneo dei processi imprenditoriali monitorare l implementazione dei processi Modificato il Regolamento 31

3.5 - Criteri e regole per intervenire nelle crisi 1. Sollecitare l emersione della crisi e la trasparenza 2. Le modalità di gestione sono decise dalla cooperativa 3. Coopfond non si sostituisce ai vertici, fornisce eventuale assistenza 4. Concorso di forze: Lega, Associazioni settoriali, finanziarie territoriali, altri soggetti finanziari e non 5. Apporto di finanza ma anche modalità di gestione e monitoraggio 32

3.6 - Criteri e regole per intervenire nelle crisi 1. Modifica al Regolamento (Assemblea) 2. Modifica delle Condizioni di accesso (Consiglio di Amministrazione) 3. Deroga strutturata da parte della presidenza Lega 4. Autonomia di giudizio da parte del Consiglio di Amministrazione 33

3.7 - Modifica al Regolamento: nuova Area di attività Consolidamento e ristrutturazione: Intervento in presenza di piani di ristrutturazione e rilancio risanamento e riequilibrio finanziario art.67 legge fallimentare, ristrutturazione debiti art. 182 bis legge fallimentare, procedura di concordato preventivo in continuità Apporto di capitale : Soci cooperatori, anche in conversione crediti ed eventualmente aumentato di una parte del capitale preesistente che rimanga a disposizione Altri soggetti eventuali Coopfond mai maggioranza nel capitale Valutare le riserve patrimoniali previste all esito del piano Stage financing deciso dal CdA Altri possibili apporti da parte dei soci 34

3.8 - Promozione a) WBO - tutoraggio, verifica management - prestito convertibile in capitale anziché subito capitale - contribuire al costo del tutoraggio - rapporto con CFI fin dalla fase istruttoria b) Spin-off da cooperative in crisi 35

3.9 - Promozione c) Start-up innovativo (nuova legge) - 51% persone fisiche - max 48 mesi dalla costituzione - prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico - fatturato max 5 milioni - non distribuzione di utili - contabilità trasparente senza cassa-contanti d) Cooperative che promuovano l occupazione giovanile e/o femminile e) Cooperative fra professionisti 36

3.10 - Modifica Regolamento e Condizioni di accesso (CdA) Premialità per le iniziative di cui ai punti c, d, e: contributo a fondo perduto per servizi reali Analizzare il fenomeno start up cooperativi Come favorire la nascita di nuove cooperative Rapporto con Generazioni e altri enti interessati, cooperativi e non Sinergie con Legacoop 37

3.11 - Aggregazioni e strategie di crescita: due indicazioni 1. Reti d impresa (nuova legge) obbligo reciproco a collaborare scambio reale prestazioni o informazioni esercizio in comune di attività individuare elementi misurabili 2. Internazionalizzazione durata interventi, preammortamento più lungo validazione del piano Modificato Regolamento, condizioni agevolate 38

3.12 - Rete strumenti finanziari Rafforzare le finanziarie territoriali per integrare l attività del Fondo per intervenire anche sulle crisi per attivare risorse finanziarie sui territori, dalla cooperazione e da altri soggetti riorganizzazione in corso in Emilia Romagna, auspicabile altrove CCFS: in corso un condivisibile processo di rifocalizzazione sull attività caratteristica Cooperfactor: potenziare con nuova organizzazione, nuovi soci, nuove risorse. Supporto al finanziamento di soci persone fisiche Cooperare : importante per interventi di più grandi dimensioni 39

3.13 - Rete strumenti finanziari Partner bancari rinnovate o in fase di rinnovo le convenzioni difficile attivare nuovi partner permane vischiosità negli impieghi Cooperfidi contributo alla capitalizzazione per garantire e aumentare operatività CFI possibili ulteriori collaborazioni In fase di difficoltà e carenza risorse, aumentare sinergie e collaborazioni fra strumenti finanziari 40

3.14 - Non solo crisi Continua una importante attività ordinaria più rischi più servizi e accompagnamento alle cooperative richiedenti i tempi di risposta : istruttorie attente, snellire le procedure anche con i partner, chiarezza e tempestività da parte delle cooperative nelle richieste e nella documentazione 41

3.15 - Proiezione risorse 2012/2014 Continuando negli impieghi il trend degli ultimi anni e stimando contrazione delle fonti Ipotesi per il biennio Media ultimi 5 anni 33,7 milioni Stime per il biennio Media ultimi 5 anni 34,3 milioni conseguente forte calo liquidità nel biennio, dai 64 milioni attuali a 24 milioni a fine esercizio 2014 42

3.16 - Verso l affermarsi dell ACI Rapporti di collaborazione positivi Andare oltre, ma di pari passo con gli assetti più generali delle relazioni fra le organizzazioni 43