AA. 2012/13 30264-CLEACC Esercitazione - IRES TESTO E SOLUZIONI Esercizio 1 - Tassazione società e persone fisiche Il contribuente X lavora come dipendente nella società di A. È inoltre socio, al 100%, della società di capitale B. Nel corso dell anno t il contribuente ha percepito i seguenti redditi: Stipendio (mesi gennaio-novembre) Interessi su conto corrente Dividendi su partecipazioni non qualificate di società con sede in Italia 11.000 euro 30 euro 500 euro Inoltre ha percepito solo a fine gennaio dell anno t+1 lo stipendio relativo a dicembre dell anno t, pari a 1.000 euro. La società di capitale B ha conseguito nel corso dell anno t: Ricavi Interessi su titoli di Stato Ha inoltre sostenuto i seguenti costi: Acquisti materie prime Stipendi ai dipendenti Acquisto di un bene strumentale (coeff. ammort. ord. 20%) Interessi passivi La Società B ha distribuito, inoltre, utili pari al reddito d impresa al netto dell Ires. 100.000 euro 2.000 euro 20.000 euro 50.000 euro 30.000 euro 15.000 euro Il contribuente X ha diritto ad una detrazione per lavoro dipendente pari a 1.318 euro, e considerando la seguente scala delle aliquote IRPEF per scaglioni, calcolate: Scaglioni di reddito Aliquote 0-15.000 23% 15.000 28.000 27% 28.000 55.000 38% 55.000 75.000 41% Oltre 75.000 43% a) il reddito di impresa della società B nell anno t; b) il reddito complessivo ai fini IRPEF del contribuente X nell anno t; c) l IRPEF dovuta nell anno t dal contribuente X. d) Come cambiano i risultati ai punti precedenti se considerate che B sia una società di persone (con interessi passivi deducibili al 100%)? Che considerazioni si possono trarre? a) Il reddito d impresa della società di capitale B nell anno t è dato da: + interessi sui titoli di Stato 2.000 - interessi passivi* 11.000 - ammortamento** (0,10x30.000) 3.000 =Base Imponibile 18.000 1
* Poiché IP > IA, gli interessi passivi deducibili si calcolano nel seguente modo: Reddito operativo lordo (ROL) 30.000 30% del ROL 9.000 + interessi attivi 2.000 Quota deducibile interessi passivi 11.000 Poiché gli interessi passivi (15.000) sono superiori alla quota deducibile (11.000), la differenza (4.000) non sarà deducibile, ma potrà essere dedotta negli esercizi successivi in presenza di ROL capienti. **L ammortamento ordinario, nel suo importo massimo, risulta dall applicazione di coefficienti stabiliti dal Ministero dell Economia al costo dei beni. Nel primo esercizio la quota è dimezzata. b) Il reddito complessivo ai fini IRPEF si determina sommando i singoli redditi classificati nelle seguenti categorie: 1) redditi fondiari; 2) redditi di capitale; 3) redditi di lavoro dipendente; 4) redditi di lavoro autonomo; 5) redditi d impresa (imprese individuali e società di persone); 6) redditi diversi. Reddito complessivo IRPEF = 11.000 (reddito di lavoro dipendente) + 0,4972 x 18.000 x (1-0,275) (reddito di capitale da partecipazione qualificata nella società B) = 11.000 + 6.488,5 = 17.488,5 Lo stipendio di euro 1.000 percepito a gennaio dell anno t+1 ma relativo a dicembre dell anno t non rientra nella base imponibile IRPEF in quanto vige il criterio di cassa. c) Reddito Imponibile IRPEF = 17.488,5 = Reddito complessivo IRPEF (non ci sono oneri deducibili) Applicando gli scaglioni alla base imponibile si ottiene: IRPEF lorda = 0,23 x 15.000 + 0,27 x 2.488,5 = 4.122 Il contribuente X ha diritto a detrazioni da lavoro dipendente pari a 1.318 euro, e quindi: IRPEF netta = IRPEF lorda detrazioni = 4.122 1.318 = 2.804 d) Il reddito d impresa della società di persone B nell anno t diminuisce rispetto a quello conseguito in qualità di società di capitale dato che: + interessi sui titoli di Stato 2.000 - interessi passivi* 15.000 - ammortamento** (0,10x30.000) 3.000 =Base Imponibile 14.000 * Gli interessi passivi sono deducibili per il loro intero ammontare dato che il rapporto tra l ammontare dei ricavi e altri proventi che concorrono a formare il reddito d impresa o non vi concorrono in quanto esclusi e l ammontare complessivo di tutti i ricavi e proventi è uguale a 1. Reddito complessivo IRPEF = 11.000 (reddito di lavoro dipendente) + 14.000 (reddito d impresa) = 25.000 Reddito Imponibile IRPEF = 25.000 IRPEF lorda = 0,23 x 15.000 + 0,27 x 10.000 = 3.450 + 2.700 = 6.150 2
IRPEF netta = IRPEF lorda detrazioni = 6.150 1.318 = 4.832 La partecipazione in una società di persone implica un aumento dell irpef netta in capo al contribuente X rispetto a quella dovuta in caso di partecipazione in una società di capitale. Tuttavia, in quest ultimo caso, va considerata anche l Ires pagata dalla società. Infatti, il carico fiscale complessivo che grava sul contribuente X si distribuisce su due livelli (società e socio) ed è pari a 7.754 euro, risultante dalla somma del 27,5% di 18.000, cioè di 4.950 euro di Ires pagata dalla società da lui partecipata al 100% (primo livello), e di 2.804 euro di Irpef netta (secondo livello). Quindi tale carico è superiore rispetto a quello che si determina quando la società è di persone (4.832 euro). Un altro modo per ottenere lo stesso tipo di risultato è quello di confrontare le due situazioni solo per il carico fiscale gravante sugli utili societari. Esercizio 2 - IRES La Società ALPHA nell anno t ha conseguito ricavi per 400.000 euro e ha effettuato le seguenti operazioni: - acquisto di materie prime: 150.000 - corresponsione di salari: 100.000 - corresponsione di compensi per prestazioni libero-professionali: 5.000 - acquisto di beni di investimento (coeff. di ammortamento ordinario 20%): 25.000 - pagamento di interessi passivi: 10.000 Si calcolino la base imponibile e il debito d imposta IRES per l anno t. Gli interessi passivi deducibili si calcolano nel seguente modo: Ricavi 400.000 - Salari 100.000 - Materie prime 150.000 - Compensi prestazioni libero-professionali 5.000 Reddito operativo lordo (ROL) 145.000 30% del ROL 43.500 Quota deducibile interessi passivi 43.500 Poiché gli interessi passivi (10.000) sono inferiori alla quota deducibile di interessi passivi (43.500), è deducibile la totalità degli interessi passivi. La quota di ROL non utilizzata, pari alla differenza tra quota deducibile di interessi passivi e interessi passivi dedotti (43.500-10.000=33.500) potrà essere sommata al 30% del ROL dell esercizio t+1 per il calcolo degli interessi deducibili in quell esercizio. La base imponibile IRES è data da: Ricavi 400.000 - Salari 100.000 - Materie prime 150.000 - Interessi passivi 10.000 - Compensi prestazioni libero-professionali 5.000 - Ammortamento** 2.500 =Base Imponibile 132.500 **L ammortamento ordinario, nel suo importo massimo, risulta dall applicazione di coefficienti stabiliti dal Ministero dell Economia al costo dei beni. Nel primo esercizio la quota è dimezzata. Il debito di imposta si ottiene moltiplicando la base imponibile per l aliquota IRES: 132.500 x 0,275 = 36.437,5 3
Esercizio 3 IRES La società per azioni Beta ha conseguito nell anno t i seguenti redditi: - ricavi: 4.000 - dividendi da partecipazioni azionarie in società italiane: 100 - interessi su titoli di Stato: 20 - interessi passivi: 1.200 Nello stesso anno ha inoltre sostenuto spese per acquisto di beni intermedi per 200 e per stipendi di 180. L anno precedente aveva acquistato macchinari per 100 (coeff. di ammortamento ordinario 15%). Si calcolino per l impresa Beta: a) la base imponibile IRES per l anno t; b) il debito di imposta IRES per l anno t. a) Gli interessi passivi deducibili si calcolano nel seguente modo: Ricavi 4.000 - acquisto di beni intermedi 200 - stipendi 180 Reddito operativo lordo (ROL) 3.620 30% del ROL 1.086 + Interessi su titoli di stato 20 Quota deducibile interessi passivi 1.106 Poiché gli interessi passivi (1.200) sono maggiori della loro quota deducibile (1.106), la differenza (94) non sarà deducibile, ma potrà essere dedotta negli esercizi successivi se risulteranno esserci dei ROL capienti. La base imponibile IRES è data da: Ricavi 4.000 + 5% dividendi 5 + interessi su titoli di stato 20 - acquisto di beni intermedi 200 - stipendi 180 - ammortamento (0,15x100) 15 - interessi passivi 1.106 =Base Imponibile 2.524 b) Il debito di imposta si ottiene moltiplicando la base imponibile per l aliquota IRES: 0,275 x 2.524 = 694,1 4
Esercizio 4 - Imposta societaria e distribuzione degli utili Nel Paese X vige un imposta societaria con aliquota t = 30% ed un imposta personale con aliquota t P = 20%. Nell anno corrente, l impresa Beta, operante in X, ha prodotto utili (U) per 200, distribuendone tra i soci una percentuale d. Si calcoli il carico fiscale complessivo nei seguenti casi: a) Sistema classico - In caso di distribuzione totale degli utili (d=1) - In caso di ritenzione totale degli utili (d=0) b) Integrazione completa degli utili di impresa nella base imponibile personale c) Esenzione totale a) Nel sistema classico l imposta societaria si applica a tutto l utile di impresa, mentre l imposta personale si applica solo agli utili distribuiti (D). Il carico fiscale complessivo (T) è: Con d = 1, sostituendo i valori, otteniamo: T = tu + t P D = tu + t P d (1 - t)u Con d = 0 sarà: T = 0,3 x 200 + 0,2 x 0,7 x 200 = 60 + 28 = 88 T = 0,3 x 200 = 60 b) Nel sistema con integrazione completa l utile di impresa rientra nella base imponibile dell imposta personale indipendentemente dalle scelte distributive. Sarà quindi: T = t P U = 0,2 x 200 = 40 c) Nel sistema con esenzione totale gli utili dell impresa sono tassati esclusivamente presso l impresa. Il carico fiscale complessivo è: T = t U = 0,3 x 200 = 60 5