In Francia la monarchia fu rafforzata dall opera di due abili ministri IL CARDINALE RICHELIEU Tra i propositi di Richelieu alla guida dello stato, c'erano il rafforzamento del potere del re di Francia e la volontà di fare di questo paese europeo il più grande. Per raggiungere il primo obiettivo Richelieu si scontrò sia con i nobili sia con protestanti, cioè con i calvinisti francesi chiamati Ugonotti. I nobili infatti volevano aumentare il loro potere: contro di essi Richelieu usò, quando necessario, la forza. Per fare della Francia la più grande potenza d Europa Richelieu decise di far intervenire l esercito francese nella guerra dei trent anni contro la Spagna e l Austria ottenendo numerosi successi.
IL CARDINALE MAZZARINO Jules Mazarin, nato Giulio Raimondo Mazzarino, ma più conosciuto come Cardinale Mazzarino, di origine italiana, nel 1640 fu chiamato alla corte di Francia da Richelieu che lo aveva in precedenza conosciuto ed apprezzato come diplomatico e che lo nominò suo segretario, designandolo anche come suo successore.
NELLA SECONDA META DEL 600 LUIGI XIV CONCENTRO NELLE SUE MANI TUTTI I POTERI
LA POLITICA INTERNA Tutti i poteri in mano al re vengono esercitati per mezzo di decreti (atti con valore di leggi). Il sovrano è assistito da un Consiglio e dai ministri. Il sovrano favorisce la borghesia: - sceglie in essa funzionari e ministri - attribuisce funzioni e cariche pubbliche - limita i parlamenti cittadini Non convoca gli Stati Generali (organo di rappresentanza dei tre ceti sociali) Per garantire il potere dispotico il re si serve anche di mezzi coercitivi: (ordini di carcerazione, polizia segreta, prigione di stato Bastiglia).
La parola bastille, equivalente di bastide, designava nel Medioevo una fortezza. La Bastiglia era stata in effetti costruita da Carlo V, nel 1370, per difendere l'ingresso di Parigi dalla porta Saint- Antoine. Essa svolse il suo compito nel XV e XVI secolo, e durante la stessa Fronda. Tuttavia, dopo la salita al trono di Luigi XIV, la sua importanza militare viene messa in dubbio.
VERSAILLES A Versailles, poco lontano da Parigi, Luigi XIV si fece costruire una splendida reggia, circondata da un immenso parco, con centinaia di stanze destinate ad ospitare la nobilta di Francia. I piu grandi nobili del p a e s e a c c o r s e r o a Versailles e il sovrano affido loro incarichi diversi, che mancavano però di effettivo potere, in sostanza tolse alla nobilta o g n i s e r i a f u n z i o n e p o l i t i c a e ridusse i nobili al ruolo di cortigiani.
Simbolo del sovrano era il sole, immagine di grandezza e splendore e con il soprannome di re Sole Luigi XIV passo alla storia.
I PRINCIPI DELLA POLITICA ECONOMICA DI LUIGI XIV Rigido controllo dello stato sull economia (anche per assicurarsi i profitti provenienti da pedaggi e tasse) La ricchezza di un paese si identifica con la presenza nelle casse dello Stato di denaro e metalli preziosi La bilancia commerciale (differenza tra le importazioni e le esportazioni) deve essere attiva: le esportazioni devono essere superiori alle importazioni.
I PRINCIPI DELLA POLITICA RELIGIOSA ü Religione come instrumentum regni (strumento di potere) ü Conflitto con il Papato e appoggio al gallicanesimo (dottrina a sostegno di una organizzazione della chiesa di Francia autonoma dal Papa, di cui si rifiuta il potere assoluto) ü Persecuzione delle minoranze religiose ê Contro gli Ugonotti ê Nel 1685 con l editto di Fontainebleau Abroga l editto di Nantes ê mezzo milione di calvinisti emigra con gravi danni economici per il paese
COLBERT JEAN- BAPTISTE (Reims 1619 - Parigi 1683). Nato da una famiglia di grandi mercanti, entrò nel 1645 al servizio del ministro della Guerra Le Tellier e divenne nel 1651 segretario di Mazzarino. Entrato nel 1661 nel consiglio reale, accumulò le cariche di sovrintendente alle costruzioni e manifatture, controllore generale delle finanze, ministro della Casa reale e della Marina.
IL COLBERTISMO AFFERMAZIONE DEL MERCANTILISMO! La potenza di una nazione è accresciuta dalla prevalenza delle esportazioni sulle importazioni. ü Esportazione di merci pregiate (prodotti di lusso, vetrerie, profumi, porcellane, ecc.) ü Abolizione dei dazi interni, tariffe doganali sulle importazioni (protezionismo) ü Costruzione di canali e strade ü Sviluppo nuove industrie (manifatture)
COLBERT DURANTE IL SUO MINISTERO FAVORISCE ü La promozione della marina mercantile ü La fondazione di Compagnie privilegiate per il commercio con le colonie ü L impulso alle esplorazioni dell America Settentrionale Favorendo commercio e industria ê Colbert promuove l ascesa della borghesia
LA POLITICA COLONIALE Oltre il Canada, Terranova, Nuova Scozia, Nuova Francia: ü 1643 fondazione di Montreal ü 1674 primo impero coloniale francese ü Esplorazione e annessione della Louisiana ü 1718 fondazione di New Orleans
LA POLITICA ESTERA - Espansione della stato per riportare la Francia ai suoi confini naturali (Pirenei e Reno) - Ragioni economiche - Ambizione di dominio Europeo: l obiettivo è di sostituirsi agli Asburgo
L ESERCITO ü Louvois, ministro della guerra dal 1688, porta l esercito permanente francese a 170.000 uomini ü Impone l uso di uniformi, migliora l armamento, crea Armi distinte (es. da difesa, da offesa) ü Il re nomina e stipendia gli ufficiali (nobili) ü Vauban rivoluziona la tecnica delle fortificazioni (costruzioni militari progettate per la difesa in guerra e nelle basi militari)
LE GUERRE Per imporre il predominio francese sull Europa Luigi XIV scateno una serie di guerre. L ultima di queste, combattuta per la successione al trono di Spagna, si concluse con le paci di Utrech (1713) e Rastadt (1714). Con esse l Italia passo dal predominio spagnolo a quello austriaco. Agli Asburgo vengono riconosciute Milano, Napoli e la Sardegna (inizia in Italia la dominazione austriaca) Ai Savoia viene riconosciuta la Sicilia, poi scambiata con la Sardegna.