CONOSCENZE/ESPERIENZE



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DISCIPLINA CAMPO DI ESPERIENZA DAL CURRICOLO ALLE COMPETENZE / LABORATORIO VERTICALE IN RETE CURRICOLO VERTICALE DI RETE: Ist. Omnicomprensivo Bianchi-Scigliano, IC Rogliano, IC Nocera Terinese, IC Grimaldi SCUOLA ITALIANO Aspetto pedagogico formativo:crescita della persona, esercizio pieno della cittadinanza, accesso critico a tutti gli ambiti culturali, successo scolastico I DISCORSI E LE PAROLE COMPETENZE- CHIAVE EUROPEE COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA Lo studente al termine del Primo Ciclo di Istruzione dimostra una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di comprendere enunciati e testi di una certa complessità, di esprimere le proprie idee, di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni. Sviluppare la padronanza d'uso della lingua italiana e arricchire il proprio lessico. Sviluppare fiducia e motivazione per l'esprimere e il comunicare agli altri attraverso il linguaggio verbale emozioni, domande e pensieri. Ascoltare e comprendere la lettura di storie, raccontare, inventare narrazioni. Dialogare, discutere, chiedere spiegazioni e spiegare. Usare il linguaggio per progettare le attività e per definire le regole. Essere consapevoli della propria lingua materna Confrontare lingue diverse, riconoscere, apprezzare e sperimentare la pluralità linguistica. Formulare ipotesi sulla lingua scritta e sperimentare le prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, - Utilizzare la lingua in tutte le sue funzioni e nelle forme necessarie per esprimersi e comunicare nei diversi campi di esperienza. - Usare un lessico adeguato. - Strutturare in modo corretto ed articolato una frase. - Rielaborare oralmente in modo chiaro e coerente esperienze e vissuti. - Comunicare,condividere esperienze personali,emozioni, pensieri e comportamenti. - Intervenire in una conversazione a tema, esprimendo le proprie idee ed esperienze. - Raccontare una storia, individuarne gli elementi essenziali, rielaborarne i contenuti. - Dialogare, discutere nel gruppo. - Entrare in relazione con le immagini e con il - Giochi liberi e guidati. - Giochi d imitazione. - Giochi di associazione tra parole e movimento. - Filastrocche, conte. - Comunicazione verbale durante lo svolgimento di attività grafico-costruttive e di manipolazione. - Conversazioni a tema libero inerenti esperienze e vissuto personale, impressioni ed emozioni. - Ascolto attivo di narrazioni e racconti. - Esperienze di ascolto di testi poetici e brevi storie in rima. - Lettura di immagini, vignette e storie (decodifica ed interpretazione). - Uso di libri, frequentazione della biblioteca scolastica. - Approccio al codice scritto attraverso un percorso motivante di lettoscrittura.

anche utilizzando le tecnologie. Riflettere sulla lingua GENERALE - Confronto con gli altri codice scritto. - Distinguere il disegno dalla scrittura. - Scoprire le funzioni del codice scritto. - Interessarsi al codice scritto e produrre scritture spontanee. - Cogliere la struttura fonetica delle parole. - Trovare rime ed assonanze. - Sviluppare conoscenze metalinguistiche. - Scoprire codici linguistici diversi. - Potenziare le abilità linguistiche attraverso l utilizzo pratico, della lingua inglese. STRATEGIE METODOLOGICHE - Cura dell ambiente di apprendimento - Diversificazione delle attività didattiche - Sperimentazione di varie situazioni comunicative - Attenzione fonologica - Estensione lessicale - Uso di schemi narrativi - Uso di script STRUMENTI DIDATTICI - Testi narrativi - Immagini - Altri linguaggi - Testi multimediali - Media - Laboratorio di approccio alla lettoscrittura - Appello-Calendario - Conversazione - Intervista - Ascolto e rielaborazione, drammatizzazione - Giochi di ruolo e di finzione, guidati o liberi - Costruzione di storie in sequenza - Utilizzo dello script narrativo - Approccio al pc - Giochi fonologici

DISCIPLINA CAMPO DI ESPERIENZA MATEMATICA Aspetto pedagogico formativo:consapevolezza del rapporto tra il pensare ed il fare, esercizio della cittadinanza attiva LA CONOSCENZA DEL MONDO COMPETENZE- CHIAVE EUROPEE COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA E TECNOLOGIA COMPETENZA DIGITALE - Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi. - Identifica alcune proprietà dei materiali. - Confronta e valuta quantità. - Utilizza simboli per registrare materiali e quantità. - Esegue misurazioni usando strumenti alla sua portata. - Ha familiarità sia con le strategie del contare e dell operare con i numeri sia con quelle necessarie per eseguire le prime misurazioni di lunghezze, pesi e altre quantità. Lo studente ha conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche gli consentono di analizzare dati e fatti della realtà e di verificare l attendibilità delle analisi quantitative e statistiche proposte da altri. Possiede un pensiero razionale gli consente di affrontare problemi e situazioni sulla base di elementi certi e di avere consapevolezza dei limiti delle affermazioni che riguardano questioni complesse che non si prestano a spiegazioni univoche. - Discriminare, raggruppare, ordinare in base a criteri dati (forma, colore, dimensione). - Contare oggetti, immagini, persone. - Aggiungere, togliere e valutare la quantità. - Scoprire, riconoscere, operare con semplici forme geometriche. - Riconoscere e riprodurre numeri e altri simboli convenzionali. - Utilizzare semplici forme di registrazione dei dati. - Attività ludiche con materiale strutturato e non. - Attività di raggruppamento, seriazione, alternanze ritmiche in base ai criteri di forma, colore, dimensione. - Giochi di corrispondenza biunivoca. - Giochi cantati, filastrocche, conte, poesie che facilitano l apprendimento del codice e della sequenza numerica. - Osservazione ed esplorazione dell ambiente per individuare e decodificare il significato di segni e simboli, attraverso giochi motori e rappresentazioni grafiche. - Registrazione della frequenza di eventi - ( presenza, incarichi, tempo atmosferico).

GENERALE - Confronto con gli altri STRATEGIE METODOLOGICHE STRUMENTI DIDATTICI - Cura dell ambiente di apprendimento - Giochi di vario tipo - Diversificazione delle attività didattiche - Materiali strutturati - Attività concrete - Attività di manipolazione, montaggio, - Costruzioni smontaggio, costruzione e ricostruzione - Attenzione all uso quotidiano dei concetti - Contenitori e oggetti vari e del linguaggio matematico - Osservazione - Buone pratiche di cooperazione - Lavori di gruppo o in coppia

DISCIPLINA CAMPO DI ESPERIENZA COMPETENZE- CHIAVE EUROPEE Il bambino osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti. SCIENZE Aspetto pedagogico formativo: costruzione di modelli interpretativi e concettualizzazioni scientifiche della realtà LA CONOSCENZA DEL MONDO COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA E TECNOLOGIA COMPETENZA DIGITALE Lo studente affronta problemi e situazioni sulla base di elementi certi e ha consapevolezza dei limiti delle affermazioni che riguardano questioni complesse che non si prestano a spiegazioni univoche. - Osservare con curiosità ed interesse contesti, elementi naturali, materiali, situazioni, usando i sensi per ricavare informazioni e conoscenze. - Osservare sulla base di criteri o ipotesi. - Osservare in modo ricorsivo e sistematico. - Porre domande, formulare ipotesi su fatti e fenomeni naturali e non. - Rielaborare informazioni e registrarle. - Scoprire e verbalizzare caratteristiche peculiari, analogie e differenze dell ambiente naturale e umano. - Esplorazione e osservazione dell ambiente naturale e non. - Raccolta di materiali e dati. - Attività di registrazione periodica. - Giochi e manipolazione di oggetti e materiali.

GENERALE - Confronto con gli altri STRATEGIE METODOLOGICHE - Cura dell ambiente di apprendimento - Diversificazione delle attività didattiche - Attività concrete - Attività di manipolazione, montaggio, smontaggio, costruzione e ricostruzione - Attenzione all uso quotidiano dei concetti e del linguaggio matematico STRUMENTI DIDATTICI - Giochi di vario tipo - Materiali strutturati - Costruzioni - Contenitori e oggetti vari - Osservazione - Esperienze senso-percettive - Esperimenti con l utilizzo dello schema del pensiero scientifico. - Buone pratiche di cooperazione - Lavori di gruppo o in coppia

DISCIPLINA CAMPO DI ESPERIENZA TECNOLOGIA Aspetto pedagogico formativo:pratica tecnologica etica e responsabile per affrontare i problemi nella loro complessità, considerando il bene collettivo IMMAGINI, SUONI, COLORI COMPETENZE- CHIAVE EUROPEE - Il bambino comunica utilizzando varie possibilità di linguaggio. - Utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative. - Esplora le potenzialità offerte dalla tecnologia. GENERALE COMPETENZA DIGITALE Lo studente affronta problemi e questioni complesse, usa con consapevolezza le tecnologie della comunicazione. - Prevedere lo svolgimento e il risultato di semplici processi o procedure in contesti conosciuti e relativamente a oggetti e strumenti esplorati e inesplorati. - Utilizzare semplici materiali digitali per l apprendimento. - Usare oggetti, strumenti e materiali coerentemente con le rispettive funzioni e i principi di sicurezza dati. - Usare semplici software didattici. STRATEGIE METODOLOGICHE - Cura dell ambiente di apprendimento - Diversificazione delle attività didattiche - Attività concrete - Attività di manipolazione, montaggio, smontaggio, costruzione e ricostruzione STRUMENTI DIDATTICI - Computer - Materiali strutturati - Costruzioni - Contenitori e oggetti vari - Costruire oggetti con materiali diversi. - Conoscere le principali caratteristiche di oggetti di uso comune. - Eseguire giochi al computer con programmi didattici. - Laboratori - Giochi al computer

- Confronto con gli altri DISCIPLINA CAMPO DI ESPERIENZA COMPETENZE- CHIAVE EUROPEE - Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. - Individua le posizioni di oggetti e di persone nello spazio usando termini come sopra/sotto, avanti/indietro, destra/sinistra - Segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali. GEOGRAFIA Aspetto pedagogico formativo: esplorazione dei rapporti tra le società umane ed il pianeta che le ospita LA CONOSCENZA DEL MONDO Lo studente si orienta nello spazio dando espressione a curiosità e ricerca di senso, osserva ed interpreta ambienti, fenomeni e produzioni artistiche. - Progettare e costruire semplici percorsi motori. - Eseguire percorsi motori in base a consegne verbali e non. - Rappresentare sé, gli altri e gli oggetti nello spazio-foglio, verbalizzando quanto prodotto. - Muoversi nello spazio con sicurezza in riferimento ai concetti topologici. - Giochi motori di esplorazione dello spazio-ambiente. - Giochi in gruppo della tradizione e non. - Giochi imitativi. - Percorsi, di differente livello di difficoltà, con materiali di arredamento e piccoli attrezzi. - Verbalizzazione del percorso e rappresentazione grafica. - Esperienze motorie, lettura d immagini ed esecuzioni grafiche in relazione ai concetti topologici.

GENERALE - Confronto con gli altri STRATEGIE METODOLOGICHE - Cura dell ambiente di apprendimento - Diversificazione delle attività didattiche - Attenzione all ascolto costruttivo e alla comprensione. - Attenzione alle narrazioni su esperienze riferite a tempi e luoghi diversi STRUMENTI DIDATTICI - Giochi cooperativi - Conversazioni guidate e non - Percorsi strutturati con oggetti o materiale - Strumenti tecnologici - Osservazione - Costruzione di mappe, labirinti, percorsi - Attività di tutoring DISCIPLINA CAMPI DI ESPERIENZA COMPETENZE- CHIAVE EUROPEE STORIA Aspetto pedagogico formativo: comprensione ed interpretazione del presente attraverso la conoscenza e l interpretazione di fatti, eventi e processi del passato IL SE E L ALTRO / LA CONOSCENZA DEL MONDO Lo studente si orienta nel tempo dando espressione a curiosità e ricerca di senso, osserva ed interpreta ambienti, fatti, fenomeni e produzioni artistiche.

- Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. - Sviluppa il senso dell identità personale, percepisce le proprie esigenze e i propri sentimenti, sa esprimerli in modo sempre più adeguato. - Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e le mette a confronto con altre. - Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini e comincia a riconoscere la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi ascolta. - Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia, ed ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere insieme. - Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, presente e futuro, e si muove con crescente sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari, modulando progressivamente voce e movimento anche in rapporto con gli altri e con le regole condivise. - Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il funzionamento delle piccole comunità e della città. - Riferisce correttamente eventi del passato recente. - Sa dire cosa potrà succedere in un futuro immediato e prossimo. - Consolidare l autostima e la fiducia in se stessi. - Essere consapevoli delle proprie esigenze e dei propri sentimenti. - Esprimere le proprie emozioni e i propri sentimenti in modo adeguato. - Conoscere le tradizioni della famiglia e della comunità. - Percepire l appartenenza alla propria comunità. - Riconoscere ed accettare l altro nelle sue diversità. - Interagire positivamente con bambini e adulti. - Comprendere i bisogni e le intenzioni degli altri. - Esprimere il proprio punto di vista accettando quello dell altro. - Assumere atteggiamenti di amicizia, tolleranza, solidarietà e fratellanza. - Cooperare con i pari. - Rispettare le regole concordate di convivenza civile. - Gestire incarichi e assumersi responsabilità nei giochi e nelle attività. - Assegnazione di incarichi di responsabilità in relazione a momenti di routine, situazioni nuove ed impreviste, attività di tutoraggio, gestione dei materiali. - Realizzazione di doni per la valorizzazione di feste legate alla tradizione locale e alle diverse culture. - Condivisione di momenti di festa con i compagni e di apertura alle famiglie. - Ascolto di racconti, testi, fiabe, filastrocche, canti, ninne nanne, relativi alla propria/altrui comunità e cultura di appartenenza. - Conversazioni e dialoghi che, attraverso il ricordo e il racconto di episodi significativi, valorizzino la ricchezza dei vissuti personali e della famiglia di appartenenza. - Momenti di conversazione per conoscere le diverse culture presenti nel territorio, supportati dall utilizzo di immagini e materiale. - Giochi di gruppo per la condivisione e il rispetto delle regole. - Attività di gruppo per stimolare la disponibilità alla collaborazione.

GENERALE - Confronto con gli altri STRATEGIE METODOLOGICHE - Cura dell ambiente di apprendimento - Diversificazione delle attività didattiche - Attenzione all ascolto costruttivo e alla comprensione. - Attenzione alle narrazioni su esperienze riferite a tempi e luoghi diversi - Attività di tutoring STRUMENTI DIDATTICI - Giochi cooperativi - Conversazioni guidate e non - Calendari - Strumenti tecnologici - Ricostruzione di vissuti ed esperienze attraverso sequenze e schemi predisposti - Attività di documentazione individuale e in gruppo delle esperienze vissute (diario di gruppo, utilizzo del quaderno) DISCIPLINA CAMPO DI ESPERIENZA COMPETENZE- CHIAVE EUROPEE ARTE E IMMAGINE Aspetto pedagogico formativo: personale sensibilità artistica e consapevole attenzione verso il patrimonio artistico IMMAGINI, SUONI, COLORI COMPETENZE DIGITALI

Impegnarsi in campi espressivi non verbali - Il bambino inventa storie e sa esprimerle attraverso la drammatizzazione, il disegno, la pittura e altre attività manipolative. - Utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative. - Sviluppa interesse per la fruizione di opere d arte. GENERALE - Confronto con gli altri - Esprimersi attraverso il linguaggio graficopittorico e altre attività manipolative: disegnare, dipingere, modellare, dare forma e colore all esperienza, individualmente e in gruppo, con una varietà creativa di tecniche, strumenti e materiali. - Scegliere, individualmente e in gruppo, materiali e strumenti in relazione al progetto da realizzare. STRATEGIE METODOLOGICHE - Cura dell ambiente di apprendimento - Diversificazione delle attività didattiche - Sperimentazione di nuovi linguaggi - Attenzione ai vissuti e alle emozioni - Esplorazione di materiali artistici - Osservazione e produzione STRUMENTI DIDATTICI - Opere d arte - Materiali - Computer - Testi multimediali - Immagini - Visita a mostre - Osservazione di immagini e di opere d arte - Rappresentazione grafico-pittorica del proprio vissuto e della realtà circostante - Esperienze grafico-pittoriche - Laboratori artistici DISCIPLINA EDUCAZIONE FISICA Aspetto pedagogico formativo: consapevolezza della propria identità corporea nel rapporto con l ambiente, gli altri, gli oggetti

CAMPO DI ESPERIENZA COMPETENZE- CHIAVE EUROPEE IL CORPO E IL MOVIMENTO Cura di sé come presupposto di un sano e corretto stile di vita - Il bambino vive pienamente la propria corporeità, ne percepisce il potenziale comunicativo ed espressivo, matura condotte che gli consentono una buona autonomia nella gestione della giornata a scuola. - Riconosce i segnali e i ritmi del proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e adotta pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione. - Prova piacere nel movimento e sperimenta schemi posturali e motori, li applica nei giochi individuali e di gruppo, anche con l uso di piccoli attrezzi ed è in grado di adattarli alle situazioni ambientali all interno della scuola e all aperto. - Controlla l esecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella danza, nella comunicazione espressiva. - Riconosce il proprio corpo, le sue diverse parti e rappresenta il corpo fermo e in movimento. - Scoprire, conoscere ed usare il proprio corpo per star bene con se stessi e con gli altri. - Prendere coscienza della propria identità di genere per la costruzione di una corretta immagine di sé. - Gestire in autonomia la propria persona e aver cura degli oggetti personali. - Rispettare l ambiente ed i materiali comuni. - Progettare ed attuare strategie motorie in situazioni diverse. - Comprendere e seguire nei contesti ludici e motori le indicazioni date attraverso la voce, il suono, simboli, i gesti, - Controllare gli schemi motori di base: arrampicarsi, saltare, scivolare, rotolare, stare in equilibrio. - Affinare la coordinazione oculo/manuale. - Riconoscere le dinamiche di causa-effetto nella gestione del corpo e del movimento. - Rappresentare in modo completo la figura umana in situazioni statiche e di movimento. - Giochi motori di esplorazione dello spazioambiente. - Giochi cooperativi e giochi di fiducia per incoraggiare la conoscenza reciproca. - Esplorazione dello spazio per orientarsi all interno di spazi ampi e circoscritti. - Attività di routine per consolidare l autonomia. - Incarichi e consegne per organizzare la propria azione nei diversi momenti della vita di comunità. - Giochi finalizzati alla coordinazione dei movimenti in percorsi, giochi di squadra, giochi della tradizione. - Attività di motricità fine: ritaglio, incollatura, strappo, manipolazione. - Esperienze percettivo-sensoriali attraverso gesti, azioni, giochi ritmici con accompagnamento sonoro, discriminazione di oggetti e materiali. - Osservazione della propria immagine allo specchio o in fotografia. - Osservazione dei compagni valorizzando il gesto e l azione. - Rappresentazioni grafiche e completamento dello schema corporeo.

GENERALE STRATEGIE METODOLOGICHE - Cura dell ambiente di apprendimento STRUMENTI DIDATTICI - Il corpo - Travestimenti - Drammatizzazione - Attività informali e di routine - Diversificazione delle attività - Attenzione al corpo, al movimento, al benessere e all equilibrio psicofisico - Attenzione alle sensazioni e alle emozioni, ai gesti e alle azioni piacevoli - Rappresentazioni - Giochi all aperto - Attrezzi, strumenti e materiali - Giochi di ruolo, simbolici e di controllo motorio - Assunzione di abitudini - Laboratori psicomotori - Confronto con gli altri - Attenzione all alimentazione e all igiene personale DISCIPLINA MUSICA Aspetto pedagogico formativo: sviluppo della musicalità-integrazione di componenti percettivo-motorie, cognitivo-

CAMPO DI ESPERIENZA COMPETENZE- CHIAVE EUROPEE affettivo-sociali della personalità e costruzione di senso musicale IMMAGINI, SUONI, COLORI COMPETENZA DIGITALE Impegnarsi in campi espressivi non verbali in relazione alle proprie potenzialità ed al proprio talento - Il bambino inventa storie e sa esprimerle attraverso la drammatizzazione, il disegno, la pittura e altre attività manipolative. - Utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative. - Segue con curiosità e piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali, visivi, di animazione ). - Sviluppa interesse per l ascolto della musica e per la fruizione di opere d arte. - Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti. - Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali. - Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando anche simboli di una notazione informale per codificare suoni percepiti e riprodurli. - Esplorare e fruire delle diverse forme di arte e di spettacolo. - Esprimersi e comunicare attraverso il corpo, il movimento, la drammatizzazione. - Ricostruire le fasi più significative per comunicare quanto realizzato. - Percepire alcuni parametri del suono. - Sperimentare e combinare elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali. - Utilizzare corpo, voce, oggetti/strumenti per imitare, riprodurre, inventare suoni, rumori, melodie anche con il canto, da soli e in gruppo. - Affinare le proprie abilità ritmiche muovendosi su suoni e musica. - Stabilire corrispondenze tra suoni e simboli grafici. - Utilizzare i simboli di una notazione informale per codificare e decodificare i suoni. -Partecipazione a spettacoli teatrali, musicali, cinematografici. - Giochi simbolici, liberi e guidati. - Giochi con maschere, travestimenti. - Costruzione e utilizzazione di burattini e marionette. - Drammatizzazioni, narrazioni. - Esperienze espressive con l utilizzo di materiale di recupero e non. - Esperienze di laboratorio di educazione al suono e alla musica (esplorazione dell ambiente sonoro naturale e non; uso del suono, della voce, di piccoli strumenti musicali; giochi e canti in gruppo; sonorizzazione di fiabe; attività ritmico-musicali in forma libera e guidata; associazione di suoni a movimenti, andature; semplici coreografie; uso della notazione musicale informale.

GENERALE STRATEGIE METODOLOGICHE - Cura dell ambiente di apprendimento - Diversificazione delle attività didattiche - Sperimentazione di nuovi linguaggi - Attenzione ai vissuti e alle emozioni - Esplorazione di materiali artistici STRUMENTI DIDATTICI - La voce, i gesti, i suoni, la musica - Materiali - Computer - Testi multimediali - Media - Esperienze con i linguaggi multimediali - Laboratori musicali - Drammatizzazioni - Giochi - Confronto con gli altri - Scoperta di linguaggi musicali e paesaggi sonori - Osservazione e produzione