Argomento: PAG. 1 DI 12 GESTIONE PIATTAFORMA ECOLOGICA Piattaforma Ecologica Forli' (4) CAMPO DI APPLICAZIONE Documenti di riferimento: M.295 Carico Rifiuti in Uscita Rev. Sintetico modifiche 2 Revisione in seguito a Riunione con Hera spa del 05/06/2010 Approvazione Stato Funzione Firma Creato Redatto Verifica 1 Verifica 2 Approvato Qualità e Ambiente Qualità Sicurezza e Ambiente Ingegneria di Processo Recupero Materia - CHI FI Recupero Materia - CHI FI Direzione Produzione Francesca Cola Nicoletta Lorenzi Paolo Avanzi Roberto Paparella Paolo Cecchin Il Sistema QSA prevede la gestione di firma elettronica tramite password per il rilascio dei documenti attraverso Sistema Informatico.
PAG. 2 DI 12 INDICE GENERALITÀ...3 1.1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...3 1.2 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO...3 1.3 RESPONSABILITÀ E ATTRIBUZIONI...3 1.4 TERMINI E DEFINIZIONI...3 2 DESCRIZIONE SITO...4 4 VASCHE SEMINTERRATE IN CEMENTO ARMATO PER LO STOCCAGGIO DI CARTA, CARTONE, PLASTICA- LATTINE,...4 3 GESTIONE OPERATIVA...4 3.1 ACCESSO ALL IMPIANTO...4 3.2 AREE DI SCARICO/CARICO...5 3.2.1 Area 1 (Carta Cartone Plastica-lattine)...6 3.2.2 Area 2 (Potature)...6 3.2.3 Area 3 (Legno)...7 3.2.4 Area 4 (Vetro, inerti e pneumatici)...7 3.2.5 Area 5 (Materiali ferrosi, rifiuti abbandonati)...7 3.2.6 Area 6 (RAEE)...8 3.2.7 Area 7 e 8 (RUP)...9 3.2.8 Area 7 RUP (Rifiuti oleosi e rifiuti abbandonati su suolo pubblico (1mc))...9 3.2.9 Area 8 (RUP)...9 3.3 CONTROLLI SUL RIFIUTO...10 3.4 USCITA DEL MEZZO DELL IMPIANTO...10 3.5 GESTIONE DI ALTRI MEZZI...10 4 GESTIONE RIFIUTI PRODOTTI...11 5 ATTIVITÀ DI MANUTENZIONE...11 6 EMERGENZE AMBIENTALI...11 7 REGISTRAZIONI...11
PAG. 3 DI 12 GENERALITÀ 1.1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Scopo della presente procedura è descrivere le modalità di gestione e controllo delle attività svolte presso la piattaforma ecologica sita nel complesso impiantistico di Forlì in Via Grigioni 19. La piattaforma è gestita da ditta esterna 1.2 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO La presente procedura fa riferimento ai seguenti documenti: Decreto Legislativo 25 luglio 2005, n. 151 Attuazione delle direttive 2002/95/CE, 2002/96/CE e 2003/108/CE, relative alla riduzione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei rifiuti" P.0025 Accettazione Rifiuti IO.0007 Controlli amministrativi in fase di accettazione rifiuti P.0065 Modalità di accesso e di comportamento presso gli Impianti P.0116 Gestione e controllo accessi sito di via Grigioni 19 Forlì IO.0115 Movimentazione manuale dei carichi VRI.0020 Valutazione rischio incendio Pea di Forlì EME.0006 Piano di Emergenza Comparto Forlì IO.0275 Attività di Controllo presso la Piattaforma Ecologica 1.3 RESPONSABILITÀ E ATTRIBUZIONI Sono responsabili della applicazione della presente procedura: Personale della ditta esterna (assuntore dell appalto di gestione operativa). Servizio Accettazione di Via Grigioni relativamente alle attività di accettazione dei rifiuti come riportato nella P.0025 ed al controllo amministrativo dei rifiuti come riportato nella IO.0007. Referente Impianto 1.4 TERMINI E DEFINIZIONI RU: Rifiuti Urbani RS: Rifiuti Speciali Referente Impianto: referente di Herambiente Operatore piattaforma: operatore/i della ditta esterna incaricata alla conduzione e gestione operativa della piattaforma. Operatore addetto al carico: operatore/i di ditte terze, incaricati alle attività di carico e trasporto del rifiuto. Addetto spazzamento: operatore/i di ditte terze incaricate allo spazzamento manuale dei rifiuti ed al caricamento dei RAEE Addetto spazzamento meccanico: operatore/i di ditte terze incaricate allo spazzamento con mezzo meccanico (spazzatrice) Autista mezzo: conducente mezzo per operazioni di carico/scarico Ditta esterna: ditta incaricata alla conduzione e gestione operativa della piattaforma (assuntore) SOT: strutture operative territoriali di Hera spa
PAG. 4 DI 12 2 DESCRIZIONE SITO La piattaforma ecologica attrezzata è un area adibita allo stoccaggio provvisorio di rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata di rifiuti urbani, assimilabili e speciali. La piattaforma ecologica è aperta dal lunedì al sabato dalle 6.30 alle 18.30, sono ammessi i conferimento negli orari di apertura dell impianto. I rifiuti ammessi sono quelli previsti per tipologia e quantità dall autorizzazione integrata ambientale vigente, la destinazione finale degli stessi avviene presso impianti autorizzati. Il rispetto dei quantitativi massimi ammessi prescritti in autorizzazione viene verificato attraverso la stampa dei movimenti in entrata e in uscita dalla PEA effettuata a cura del Responsabile Impianto o suo delegato come descritto nella IO.0264 Gestione Giacenze. La piattaforma conta: 4 vasche seminterrate in cemento armato per lo stoccaggio di carta, cartone, plastica- lattine, una platea centrale destinata allo stoccaggio di legno e potature aree ricavati a raso sulla perimetrale lato est della piattaforma adibiti allo stoccaggio rispettivamente di vetro, inerti, pneumatici fuori uso, rottami ferroso/metallici, rifiuti abbandonati su suolo pubblico, RAEE ed una zona con tettoia sempre dedicata allo stoccaggio dei RAEE. 2 locali chiusi, sul lato sinistro all ingresso impianto, adibiti allo stoccaggio dei RUP e dei rifiuti abbandonati rinvenuti su suolo pubblico. Le tipologie dei rifiuti sono stoccate come descritto in planimetria Planimetria dei depositi e degli stoccaggi Ciascuna area di stoccaggio è opportunamente delimitata e contrassegnata con apposita cartellonistica. Accedono al sito per le attività di conferimento, ritiro, movimentazione rifiuti, mezzi di Hera spa o per conto di Hera spa, e mezzi di Herambiente o per conto di Herambiente. Le tipologie di mezzi in entrata per il conferimento di rifiuti sono prevalentemente rappresentati da automezzi con ptt non superiori alle 26 t. La tipologia di mezzi adibiti invece al carico ed allontanamento dei rifiuti è prevalentemente rappresentata da bilici o camion rimorchio con ptt di circa 44 ton. 3 GESTIONE OPERATIVA La gestione operativa della piattaforma è affidata a ditta esterna che opera con proprio personale e mezzi. 3.1 ACCESSO ALL IMPIANTO Il mezzo dopo aver espletato le pratiche amministrative con il servizio accettazione all ingresso del sito di Via Grigioni, si reca presso l impianto, si ferma in prossimità della sbarra ed attende indicazioni dall operatore piattaforma. All arrivo del mezzo alla sbarra l operatore piattaforma provvede, relativamente ai mezzi che devono conferire rifiuti, a ritirare i documenti di accompagnamento al trasporto (ruolino aziendale per gli RU o il permesso di scarico o ticket di pesa, rilasciato per la verifica degli scarichi degli RS) e a verificare che quanto dichiarato negli stessi corrisponda a quanto trasportato se visibile. Nel caso di mezzi che devono effettuare attività di carico rifiuti per il successivo allontanamento, l addetto piattaforma provvede a verificare l avvenuta tara del mezzo. Provvede di seguito a consentire, tramite l apertura della sbarra, l accesso al mezzo verso l area di scarico/carico di pertinenza della tipologia di rifiuto da caricare/scaricare, come individuate in
PAG. 5 DI 12 planimetria verificando che su tale area non sia già presente alcun mezzo o persona e garantendo pertanto l accesso e la presenza di un solo mezzo per volta presso una stessa area di scarico/carico. La compresenza di due mezzi di una stessa area è ammessa solo in caso della presenza del mezzo utilizzato per il caricamento (mezzo caricatore) dei rifiuti per il successivo allontanamento dall impianto, tali attività sono opportunamente regolamentate per ogni area. Relativamente alla gestione della saltuaria attività di triturazione delle potature si fa riferimento a quanto riportato al paragrafo relativo all area 2. Tutti i mezzi devono accedere alla piattaforma rispettando la viabilità segnalata da apposita segnaletica orizzontale e verticale. 3.2 AREE DI SCARICO/CARICO Le attività di carico e scarico dei rifiuti devono essere effettuate in presenza dell operatore piattaforma che fornisce istruzioni sullo svolgimento delle attività, regolamentando l accesso alle aree di scarico e controllando il corretto svolgimento delle operazioni, nonché i rifiuti conferiti. L operatore piattaforma deve verificare inoltre che le attività di scarico /carico presso le seguenti aree avvengano nel rispetto delle modalità di seguito riportate. nord est ovest sud
PAG. 6 DI 12 3.2.1 Area 1 (Carta Cartone Plastica-lattine) È rappresentata da 4 vasche seminterrate della profondità di circa 2 metri per lo stoccaggio di carta, cartone e plastica. Il trasportatore si avvicina all area di scarico procedendo con la massima prudenza in particolare la manovra di avvicinamento al batti ruota deve avvenire lentamente e con prudenza, deve inoltre evitare di: urtare in modo violento il gradino battiruota posto sul limite della zona di scarico fare manovre violente (ripartenze/arresti) in modo da favorire lo scivolamento del carico verso la fossa. Il trasportatore procede quindi alle operazioni di scarico secondo quanto previsto dalle rispettive procedure aziendali. Analogamente per le attività di carico del rifiuto, il mezzo provvede ad avvicinarsi al punto di carico con la massima prudenza. L operatore piattaforma dà indicazione all autista di posizionare l automezzo nella posizione ottimale per il carico; l autista deve rimanere in zona sicura, senza comunque uscire dall Area 1. Dopo avere constatato ciò, l operatore addetto al carico del rifiuto può procedere all avvicinamento e al posizionamento del caricatore per effettuare le operazioni di carico del rifiuto. L operatore addetto al carico procede in pieno rispetto del proprio PMS. Nel caso in cui l autista abbia necessità di avvicinarsi alla zona di carico deve attendere che l operatore addetto al carico arresti le operazioni. Conseguentemente, l operatore addetto al carico potrà riprendere le operazioni di carico dopo che l autista si sarà riposizionato in zona sicura. L autista, ricevuta la comunicazione di fine attività dall operatore addetto al carico rifiuto, provvederà a verificare la correttezza del carico (rifiuti sporgenti, rifiuti instabili, ecc.) e provvederà alla copertura del rifiuto per evitare dispersioni durante il trasporto. Nel caso il mezzo addetto al trasporto del rifiuto sia allestito con gru-caricatore, l autista procederà al caricamento in maniera autonoma, ottemperando a tutte le modalità di precauzione sopra riportate attenendosi al proprio PMS. Qualora le attività svolte nell Area 1 dovessero rendere insufficiente la viabilità, l operatore piattaforma dovrà sospendere la viabilità, da e verso le altre aree, segnalandolo anche fisicamente. 3.2.2 Area 2 (Potature) È rappresentata da una platea centrale delimitata sul lato sud ovest da una barriera di new jersey e confinante sul lato nord est con l area adibita allo stoccaggio del legno. Le attività di carico e scarico sono consentite unicamente sul lati sud est e nord ovest. Durante le fasi di scarico, nel caso in cui le attività interferiscano sulla regolare viabilità della piattaforma, l operatore piattaforma dovrà sospendere la viabilità, segnalandolo anche fisicamente, da e verso le altre aree fino al completamento delle attività operative. Durante tutte le fasi di carico (ramaglie/cippato) l operatore piattaforma deve verificare che il trasportatore abbia opportunamente segnalato l area di lavoro tramite ad esempio birilli, catenelle ecc. Qualora, anche in questa fase, l area di lavoro renda insufficiente la viabilità l operatore piattaforma dovrà sospendere la viabilità da e verso le altre aree, segnalandolo anche fisicamente, fino al completamento delle attività operative. Periodicamente all interno di tale area può essere utilizzato un trituratore con comando a distanza che provvede alla riduzione volumetrica del rifiuto stoccato, alimentato da un caricatore.
PAG. 7 DI 12 L ingresso dell operatore per il carico del triturato è consentito al termine di un ciclo di triturazione sufficiente a consentire l allontanamento di un carico. L attività di triturazione non può essere effettuata contemporaneamente all attività di carico. L operatore piattaforma dà indicazioni all autista affinché posizioni l automezzo nella posizione ottimale per il carico. L autista deve rimanere in zona sicura, senza comunque uscire dall Area 2. Dopo avere constatato ciò, l operatore addetto al carico del rifiuto può procedere all avvicinamento e al posizionamento del caricatore per effettuare le operazioni di carico del rifiuto. Nel caso il posizionamento del mezzo intralci la viabilità dell area, l operatore piattaforma provvede a sospendere la viabilità, segnalandolo anche fisicamente, impedendo il transito ai mezzi per i settori interessati. L eventuale scarico di ramaglie/sfalci in compresenza con le attività di cippatura può avvenire solo sul lato opposto. 3.2.3 Area 3 (Legno) È rappresentata da una platea centrale confinante sul lato sud ovest con l area dedicata allo stoccaggio delle potature (area 2) Le attività di carico e scarico sono consentite unicamente sul lati sud est, nord est e nord ovest ed avvengono con le stesse modalità di quelle riportate per l area 2. 3.2.4 Area 4 (Vetro, inerti e pneumatici) Tale area è suddivisa da new jersey per lo stoccaggio di tre tipologie diverse di rifiuto. Le fasi di carico /scarico per tali area possono avvenire solo sul lato nord ovest in corrispondenza con lo stoccaggio dei rifiuti. Durante le fasi di scarico in particolare, nel caso in cui le attività interferiscano sulla regolare viabilità della piattaforma, l operatore piattaforma dovrà sospendere la viabilità, segnalandolo anche fisicamente, da e verso le altre aree fino al completamento delle operazioni. Dovrà inoltre verificare, per le attività di carico rifiuti, che il trasportatore abbia opportunamente segnalato l area di lavoro tramite ad esempio birilli, catenelle ecc. Qualora, anche in questa fase, l area di lavoro renda insufficiente la viabilità l operatore piattaforma dovrà sospendere la viabilità, segnalandolo anche fisicamente, da e verso le altre aree fino al completamento delle attività operative. 3.2.5 Area 5 (Materiali ferrosi, rifiuti abbandonati) Tale area è suddivisa da new jersey per lo stoccaggio di due tipologie diverse di rifiuto. Le fasi di carico /scarico per tale area possono avvenire solo sul lato nord ovest in corrispondenza con lo stoccaggio dei rifiuti. Durante le fasi di scarico in particolare, nel caso in cui le attività interferiscano sulla regolare viabilità della piattaforma, l operatore piattaforma dovrà sospendere la viabilità, segnalandolo anche fisicamente, da e verso le altre aree fino al completamento delle attività operative. Dovrà inoltre verificare, per le attività di carico rifiuti, che il trasportatore abbia opportunamente segnalato l area di lavoro tramite ad esempio birilli, catenelle ecc. Qualora, anche in questa fase, l area di lavoro renda insufficiente la viabilità l operatore piattaforma dovrà sospendere la viabilità, segnalandolo anche fisicamente, da e verso le altre aree fino al completamento delle attività operative.
PAG. 8 DI 12 3.2.6 Area 6 (RAEE) Tale area è costituita da una parte scoperta e da una parte coperta da struttura metallica con telo impermeabile. Nell area interessata, in tutte le fasi di carico e scarico l operatore piattaforma dovrà sospendere la viabilità, segnalandolo anche fisicamente, in uscita dall impianto. I RAEE vengono scaricati ed appoggiati con cautela nella piazzola dedicata su platea impermeabilizzata in attesa del loro caricamento nei containers dedicati. Il caricamento dei RAEE all interno dei containers dedicati, dovrà avvenire appena terminate le operazioni di scarico dai mezzi conferitori. Il caricamento manuale di RAEE effettuato con l ausilio di mezzi meccanici (es. carrello elevatore) deve essere coordinato dall addetto piattaforma. L autista del mezzo opera solo in vista dell addetto spazzamento che provvede al carico manuale, il quale deve sempre coordinarsi con l autista del mezzo. L autista del mezzo deve fermare qualsiasi operazione all avvicinamento dell operatore manuale. L operatore addetto al caricamento manuale dei RAEE (addetto spazzamento) deve sempre indossare indumenti ad alta visibilità. R1 (Frigoriferi, congelatori, condizionatori, ecc.) R3 (TV e monitor) Le operazioni di movimentazione all interno dei containers avvengono tramite l utilizzo del mezzo meccanico (movimentatore con braccio telescopico) dotato di forche di sollevamento a servizio dell impianto, coadiuvato dall addetto spazzamento al fine del rispetto di quanto riportato nel Decreto Legislativo 25 luglio 2005, n. 151. Inoltre: - è vietato utilizzare il caricatore con benna a ragno per evitare la rottura dei RAEE ed evitare la fuoriuscita di gas e/o lo sversamento di sostanze pericolose - deve essere assicurata la chiusura degli sportelli e le parti mobili delle apparecchiature - è vietata qualsiasi riduzione volumetrica - è necessario evitare, quando possibile, di movimentare manualmente i carichi, ricorrendo il più possibile ad ausili meccanici (es. carrelli) R5 (lampade) Le sorgenti luminose (lampade, tubi fluorescenti, ecc.) devono essere mantenute integre per evitare la dispersione di polveri e vapori contenute nelle apparecchiature stesse, pertanto dovranno essere posizionate all interno di contenitori rigidi predisposti al fine di garantirne l integrità. R2 (Grandi Elettrodomestici escluso gli R1) R4 (It e consumer elettronics, apparecchi di illuminazione (senza le sorgenti luminose), ped e altro Per i grandi e piccoli elettrodomestici vengono utilizzati dei contenitori chiusi e a tenuta, appoggiati su area impermeabilizzata. Per quanto riguarda la regolamentazione della movimentazione manuale dei carichi (es. apparecchiature di piccole dimensioni) l addetto spazzamento, incaricato a tale attività, deve fare riferimento a quanto riportato nella IO.0115 Movimentazione manuale dei carichi ed al proprio PMS.
PAG. 9 DI 12 3.2.7 Area 7 e 8 (RUP) Nel caso lo scarico avvenga presso il locale adibito allo stoccaggio dei RUP, fermo restando quanto riportato al paragrafo 3.1, l operatore piattaforma controlla che il mezzo conferitore sia in sosta all interno dell area di scarico 7 o 8 come riportato in planimetria, senza interferire con la viabilità. Se il mezzo non riuscisse a restare all interno dell area delimitata alla sosta per carico/scarico opportunamente segnalata, l operatore addetto al mezzo conferitore provvederà a delimitare l area di lavoro, l operatore piattaforma provvederà per il periodo necessario allo scarico/carico a regolare gli accessi di conseguenza. All interno i locali sono suddivisi in settori individuati da specifici cartelli identificativi. L operatore piattaforma deve mantenere pulita ed efficiente l area di stoccaggio interessata e, dopo le attività suddette deve chiudere i locali di deposito con le apposite serrande. 3.2.8 Area 7 RUP (Rifiuti oleosi e rifiuti abbandonati su suolo pubblico Gli oli sono contenuti in due serbatoi metallici fissi di 5.000 lt l uno muniti di indicatore di livello; I serbatoi sono interrati e contenuti ciascuno in un bacino di contenimento in cemento armato impermeabilizzato di 15 mc di volume. All interno dei bacini di contenimento sono presenti pozzetti di guardia e di raccolta per gli eventuali sversamenti. Il conferimento di oli avviene in giorni concordati con referente impianto o suo delegato. Le operazioni di scarico avvengono sotto la visione dell operatore piattaforma che fornisce le istruzioni necessarie. L operazione di conferimento dell olio nei serbatoi di stoccaggio avviene per caduta dai recipienti di raccolta. La stessa modalità è prevista per lo scarico di olio eventualmente conferito in taniche o fusti minori. Non sono previste operazioni di scarico in pressione. Al momento dello scarico l operatore piattaforma provvede a prelevare un campione. Il campione viene classificato con apposita etichetta riportante il numero progressivo, il giorno di conferimento e la firma del trasportatore e conservato nel locale in cui sono presenti i serbatoi di raccolta. Inviati a recupero gli olii in stoccaggio, se non pervengono contestazioni riguardo la conformità del rifiuto, l operatore piattaforma su disposizione del referente impianto, provvede ad eliminare i campioni di olio corrispondenti al carico prelevato, versandone il contenuto nella cisterna dedicata allo stoccaggio dell olio esausto. Nel caso invece vengano rilevate delle anomalie (oli contaminati) il referente impianto, o suo delegato provvederà a far analizzare i campioni effettuati, al fine di individuare il conferimento contaminato e a darne successiva comunicazione al conferitore per l addebito degli oneri relativi alla bonifica della cisterna e allo smaltimento del rifiuto inizialmente inviato a recupero. La raccolta di rifiuti rinvenuti su suolo pubblico viene effettuata a cura della SOT o suo incaricato. 3.2.9 Area 8 (RUP) Lo stoccaggio avviene nel locale chiuso, provvisto di: - pavimentazione impermeabilizzata in pendenza a drenare su canalina cieca per la raccolta di eventuali sversamenti; - gradino di contenimento, a tutela della zone di stoccaggio limitrofe. I rifiuti vengono scaricati in prevalenza manualmente con l ausilio di appositi carrelli manuali.
PAG. 10 DI 12 Per quanto riguarda la regolamentazione della movimentazione manuale dei carichi (es. sacchi di medicinali scaduti, pile, batterie, barattolame, ecc.) l operatore piattaforma deve fare riferimento a quanto riportato nella IO.0115 Movimentazione manuale dei carichi ed al proprio PMS. 3.3 CONTROLLI SUL RIFIUTO L operatore piattaforma deve controllare che le operazioni di scarico avvengano in maniera ordinata al fine di limitare fuoriuscite incontrollate di rifiuti dalle zone di stoccaggio. Le attività di carico dei rifiuti che devono essere allontanati dall impianto (invio a recupero o a smaltimento finale) devono essere svolte in modo tale da evitare dispersione di materiale sia durante le operazioni di carico che durante il successivo trasporto. L addetto spazzamento deve provvedere a ripulire accuratamente la zona utilizzata per il carico/scarico del rifiuto. L operatore piattaforma deve inoltre controllare che il rifiuto conferito sia conforme e non contenga frazioni estranee. Nel caso in cui riscontrasse delle irregolarità in fase di carico/scarico dei rifiuti (ad esempio frazioni estranee rifiuti non conformi ecc.) provvede a interrompere le attività e ad avvisare il referente impianto. Nel caso si riscontrino delle non conformità sui rifiuti in fase di scarico si procede come di seguito indicato: l operatore piattaforma dispone l interruzione dello scarico, avvisa il referente impianto o suo delegato e attende disposizioni. Nel caso si accorga di non conformità a scarico rifiuto completato, l operatore piattaforma prima di autorizzare l uscita dell automezzo dall impianto, avvisa il referente impianto o suo delegato e attende disposizioni. Il referente impianto per entrambi i casi, verificata la composizione merceologica del rifiuto, provvede a respingere parzialmente o interamente il carico, apportando la nota sul documento/formulario e facendo successivamente la segnalazione al servizio commerciale per le comunicazioni al cliente. 3.4 USCITA DEL MEZZO DELL IMPIANTO Alla fine delle operazioni di scarico, in uscita dalla PEA, l operatore piattaforma timbra e firma, a conferma di quanto scaricato, il ruolino aziendale per i RU e RSA o il permesso di scarico o ticket di pesa per gli RS. Autorizza il trasportatore all uscita dall impianto e lo indirizza in pesa per la consegna di tale documentazione e la chiusura del movimento. Al termine delle operazioni di carico l operatore piattaforma provvede a compilare in tutte le sue parti e firmare il modulo M.0295, autorizza il trasportatore all uscita dall impianto e lo indirizza in pesa per la consegna di tale documento e la chiusura del movimento. 3.5 GESTIONE DI ALTRI MEZZI Periodicamente accedono alle PEA mezzi per l espletamento di attività quali spazzamento meccanico, spurgo della rete fognaria, sfalcio dell erba, derattizzazione e/o disinfestazione ecc. Lo svolgimento di tali attività viene preventivamente concordato con le rispettive ditte dal referente impianto o suo delegato che provvede a comunicare all operatore piattaforma il giorno di svolgimento di tali attività e il mezzo/i in entrata. L addetto piattaforma all arrivo dei mezzi/o presso l impianto deve coordinare l accesso e il transito degli stessi valutando la compresenza con altri mezzi in impianto e le incidenze sulla viabilità.
PAG. 11 DI 12 Lo spazzamento meccanico viene effettuato al di fuori dell orario di lavoro ed in presenza dell addetto piattaforma. 4 GESTIONE RIFIUTI PRODOTTI I rifiuti prodotti dalla PEA sono rappresentati da: - Stracci e materiali adsorbenti che vengono depositati in apposito contenitore etichettato. Ad ogni utilizzo l operatore piattaforma provvede a segnalare al referente impianto o suo delegato l utilizzo del materiale adsorbente per le opportune registrazioni. - Pulizia rete fognaria interna con auto spurgo secondo quanto stabilito dalla IO.0253 - Altri rifiuti secondo attività occasionali Lo smaltimento dei rifiuti autoprodotti avviene presso ditte autorizzate, con registrazione sul modulo M.0238 a cura del referente impianto su segnalazione dell addetto piattaforma. 5 ATTIVITÀ DI MANUTENZIONE Tutte le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria effettuate sia internamente che da ditte esterne, vengono registrate sull apposito modulo M.0240 a cura del referente impianto In caso sia necessario l intervento di personale specializzato esterno per la riparazione/manutenzione dei mezzi di proprietà dell impresa e assegnati all impianto, l impresa dovrà informare preventivamente la ditta incaricata dei rischi presenti all interno dell impianto, prima di autorizzare l accesso, dovrà consegnare preventivamente la documentazione che attesti quanto sopra al referente impianto o suo delegato. 6 EMERGENZE AMBIENTALI I principali incidenti con conseguenze ambientali che possono interessare la piattaforma ecologica sono: - Sversamento/ spandimento di rifiuti; - Rottura mezzo e perdita idrocarburi/oli; - Incendio In caso di sversamento/spandimento dei rifiuti questi vanno raccolti e riposti nelle apposite aree, onde evitare contaminazione del territorio circostante. In caso di perdita di olio da automezzi questo va circoscritto e asciugato con apposito materiale adsorbente (il kit di materiale adsorbente è reperibile presso il locale RUP), il quale poi va riposto nell apposito cassone per la sua raccolta in attesa del successivo smaltimento, come descritto al punto 4 Le ditte terze che si trovano ad operare sull impianto sono informate, secondo specifica prescrizione autorizzativa, delle corrette modalità di comportamento da tenere sia in condizioni operative normali, sia in condizioni di emergenza tramite consegna della nota informativa Per gli incendi si fa riferimento al Piano di Emergenza di sito. 7 REGISTRAZIONI Documento Ente/funzione che Luogo di Tempo di conservazione archivia e/o riferimenti archiviazione M.0295 Servizio accettazione Uffici accettazione 5 anni M.0293 Servizio accettazione/resp Impianto Uffici accettazione/ufficio Resp Impianto 5 anni
PAG. 12 DI 12 Per le altre registrazioni si veda quanto riportato nell istruzione IO.0275 Attività di Controllo presso la Piattaforma Ecologica.