CREDITO ALLE INDUSTRIE COFIRE: CONSORZIO FIDI DELL INDUSTRIA DI REGGIO EMILIA ASSEMBLEA DI BILANCIO 2015. OLTRE 36 MILIONI DI EURO EROGATI NELL ESERCIZIO NETTA CRESCITA SU ANNO PASSATO. RIPRESI GLI INVESTIMENTI DELLE IMPRESE. NUMEROSISSIME LE RICHIESTE DI CONTRIBUTO SU INTERESSI STANZIATI DELLA CAMERA DI COMMERCIO. STIPULATO UN CONTRATTO DI RETE CON I CONFIDI EX.106 DELLA REGIONE. Si è tenuta l assemblea annuale di Cofire Consorzio fidi Industrie Reggio Emilia sotto la presidenza di Giancarlo ARMANI. Si riporta uno stralcio della relazione di Armani che afferma: Le principali questioni che hanno contraddistinto l anno 2014, ma direi anche gli anni precedenti e tutt ora ancora presenti sono: la situazione economica generale, la produzione, i fatturati e l occupazione. Dobbiamo, inoltre, aggiungere le problematiche legate alla liquidità e alla patrimonializzazione delle banche, problemi che oramai avrebbero dovuto essere superati grazie alle decisioni della BCE volte all acquisto di titoli pubblici. Nonostante questi interventi, la politica negli impieghi delle banche non è ripresa come le aziende, ma anche i privati in generale, si aspettavano. Essa appare ancora tentennante ed eccessivamente prudente. Ora ci auguriamo che, diminuita la tensione sui mercati finanziari e a seguito dell iniezione di liquidità da parte della BCE, le banche possano riprendere una normale attività verso l economia produttiva. In tale situazione, il sistema dei Confidi è chiamato a svolgere il proprio lavoro dando garanzie alle banche al fine di permettere l ottenimento dei finanziamenti anche da parte delle imprese che incontrano maggiori difficoltà nell accesso al credito. Il nostro Cofire, con un impegno maggiore, ha infatti aumentato l attività di intermediazione dei mutui e dato garanzie in percentuale diversa a seconda delle necessità aziendali.
Al 31 Dicembre 2014 erano ben 327 le imprese industriali con mutui in corso per un controvalore di 79.245.000 euro assoggettati alla nostra garanzia. Vi informo poi che, nel corso del 2014, abbiamo costituito il Coordinamento dei Confidi provinciali ex 106 riconosciuti e controllati dalla Banca d Italia. Il Coordinamento è composto da 13 Confidi presenti nella varie Province della Regione, rappresenta oltre 42.000 imprese socie ed ha una attività di erogazione mutui di oltre 330 milioni di euro nel solo 2014. Il Coordinamento, proprio in questi giorni, delibera lo Statuto di un contratto di rete per divenire una istituzione maggiormente rappresentativa. L obiettivo è quello di presentarci uniti all Ente Regione al fine di richiedere che i notevoli fondi monetari a garanzia dei mutui che la Regione stanzia a favore delle imprese, tengano presenti i Confidi provinciali ex 106 operanti sul territorio che presentano un attività operativa nettamente superiore, oltre il doppio, a quella svolta dai Confidi a carattere regionale ex 107 che, negli ultimi 10 anni, sono stati gli unici destinatari dei fondi Regionali. Per rendersi conto di quanto sia importante per le imprese un intervento della Regione in tal senso, basti ricordare che il solo Cofire ha esposizione di garanzie in corso per quasi 8 milioni di euro. Si aggiunga che lo stesso programma MISE (Ministero per lo sviluppo economico) sottolinea la necessità di sostenere i Confidi provinciali ex 106. Si tratta di iniziative che riteniamo molto importanti e che porteranno certamente benefici e un miglioramento dei rapporti creditizi tra le nostre imprese e le banche. Parliamo ora in modo più specifico dell attività svolta da Cofire nel corso del 2014. I finanziamenti erogati alle imprese nell esercizio ammontano esattamente a euro 36.929.680 contro i 30.129.947 del 2013 (+22,5%); un crescita di attività che deriva dalle aumentate necessità aziendali e, dopo alcuni anni di crisi, anche dalla ripresa degli investimenti. I finanziamenti sono suddivisi secondo la presente tipologia: mutui per investimenti euro 18.044.490 (+98% su 2013), mutui per la liquidità 18.735.190 (-9%). Questi dati rappresentano segnali positivi per la nostra economia. Notiamo infatti un ritorno consistente agli investimenti ed una riduzione delle richieste di liquidità.
Le garanzie rilasciate nel corso dell anno, ovvero nel periodo che va dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2014, corrispondono ad euro 2.942.688, mentre le garanzie in essere al 31 dicembre 2014 sono di euro 7.550.759 per effetto dei mutui poliennali degli anni precedenti ancora in corso di ammortamento. La maggior parte dei finanziamenti sono stati garantiti al 10% ma, laddove in determinate situazioni aziendali era richiesta dal sistema bancario in misura superiore, Cofire ha dato garanzia al 20%, 30%, 50% al fine di permettere all azienda l ottenimento del finanziamento. Sulle richieste pervenute al Consorzio, solo due domande di finanziamento sono state respinte, tra l altro per un controvalore molto modesto, quindi un dato numericamente trascurabili se raffrontato all attività globale svolta dal Consorzio fidi. Vi informo poi che il numero delle aziende associate al 31 dicembre 2014 è di 641 unità mentre, come già detto, sono 327 le imprese industriali con mutui in corso. Passo ora al tema delle escussioni per riferirvi che l esercizio ha registrato perdite per insolvenze dell importo di euro 18.771 a carico dei nostri fondi. Tali insolvenze si sono verificate in capo a 5 aziende. Nel corso del 2013 le perdite per insolvenze ammontavano invece a euro 80.301. Questo miglioramento di valori, unitamente all aumento dei finanziamenti erogati, potrebbe essere un indice positivo circa la qualità, dal punto di vista dell affidamento dei rating bancari, delle imprese industriali della provincia. Si tratta di posizioni che potrebbero in futuro far realizzare un parziale recupero visto che sono in corso proposte di concordato preventivo (tranne un caso già in procedura fallimentare). Ad ogni buon conto, sono perdite accettabili se si considera la portata della crisi che dovremmo, dico dovremmo in quanto la prudenza in queste affermazioni è d obbligo, esserci lasciata alle spalle ma i segnali di ripresa ci sono. Tali perdite, in ogni caso, fanno parte dei rischi del nostro lavoro quotidiano. Ricordo poi che le sofferenze bancarie e le insolvenze che sono intervenute nel periodo che stiamo esaminando hanno interessato quasi tutti i Confidi a livello nazionale. Quasi
tutti i Confidi della Regione Emilia Romagna con i quali siamo in frequente contatto per scambiarci informazioni o dati utili al nostro lavoro, senza distinzione di settori economici, presentano perdite che, in diversi casi, superano di gran lunga le nostre. A seguito di queste considerazioni, invito gli Istituti di credito ad esprimere fiducia e disponibilità verso le imprese produttive e ad essere presenti con i fondi necessari affinché, insieme, si possa assistere le aziende in questa fase di crescita degli investimenti e di auspicata ripresa economica. Per quanto ci riguarda, Cofire farà la sua parte consapevole che il forte aumento di richieste comporterà maggiori impegni per i fondi rischi collocati a garanzia dei finanziamenti. Ritengo che, in ragione di quanto esposto, i risultati del lavoro svolto nell esercizio 2014 siano complessivamente soddisfacenti e vorrei sottolineare che il merito dei risultati va riconosciuto e condiviso con tutti coloro che, a vario titolo, operano per/e nel Consorzio. Una citazione particolare per il Comitato Tecnico di Cofire composto, come sapete, da rappresentanti nominati da Cofire e dagli Istituti di credito convenzionati. Esso si riunisce due volte ogni settimana, per esaminare e deliberare le richieste di finanziamento permettendo, in questo modo, di dare sempre risposte immediate alle imprese. Ricordo ancora che la nostra attività, rivolta esclusivamente alle imprese della provincia, ha trovato nel corso degli anni il valido supporto da parte della Camera di Commercio di Reggio Emilia, la quale stanzia cospicui contributi per consentire principalmente l abbattimento dei tassi di interesse al fine di agevolare l ottenimento dei mutui per le imprese e contenerne i costi, ma anche fondi a garanzia. Contributi sugli interessi e garanzie agevolano notevolmente l accesso al credito dell imprenditoria. Ora vorrei porgere un ringraziamento all Associazione di categoria Unindustria che, oramai da anni, ospita le nostre Assemblee per il suo sostegno a Cofire dato sia nelle relazioni con le Istituzioni che nei rapporti con le imprese. Si tratta di azioni
importanti, finalizzate a rendere Cofire sempre più efficiente nel servizio che offre alla imprenditoria reggiana. Desidero ringraziare anche gli Istituti di credito che operano con noi ed in particolare quegli Istituti con i quali svolgiamo la maggior parte della nostra attività. Mi riferisco a Banca Popolare dell Emilia Romagna e Banco Popolare di Verona, Cariparma, Credito Cooperativo Reggiano, Credito Emiliano. Rivolgo a queste banche l invito e l augurio a svolgere con noi sempre maggiore operatività prestando costantemente attenzione alle esigenze ed alle necessità delle imprese