Похожие документы
L ASSISTENTE SOCIALE LE ESIGENZE E LE RICHIESTE DI FORMAZIONE DELLE PROFESSIONI

EQUIPARAZIONE DEI TITOLI

LINEE DI INDIRIZZO per GLI ESAMI DI STATO

Assistenti sociali e servizi sociali. Tiziana Tarsia

Deontologia e responsabilità professionali dell'assistente sociale. Laboratorio di formazione per assistenti sociali.

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA

UNIVERSITÀ CATTOLICA del SACRO CUORE Facoltà di Medicina e Chirurgia A. Gemelli - Roma

PROMOZIONE DELL OFFERTA FORMATIVA RIVOLTA AI TUTOR AZIENDALI DEGLI APPRENDISTI IN APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE NOCERA, FRONZUTI

REGOLAMENTO PER LA CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE

REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI. Art. 1 Finalità

Regolamento per l'istituzione ed il funzionamento dei corsi di perfezionamento, di aggiornamento professionale e formazione permanente

CONFERENZA PERMANENTE DELLE CLASSI DI LAUREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE PRESIDENTE PROF. LUIGI FRATI SEGRETARIO GENERALE PROF.

BOZZA DI CONVENZIONE. Tra. Università degli Studi di Milano, in persona del Rettore, prof. Enrico Decleva

PROTOCOLLO D INTESA. tra. MIUR USR Sicilia. Ufficio XI Ambito Territoriale per la provincia di Trapani

UNIVERSITA DEGLI STUDI G. d ANNUNZIO - FACOLTA DI SCIENZE MANAGERIALI REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI 1

REGOLAMENTO PER L INTEGRAZIONE E IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI STUDENTI DISABILI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA BASILICATA

COPIA TRATTA DAL SITO WEB ASLBAT.IT

1 PIANO D ISTITUTO PER LA FORMAZIONE E L AGGIORNAMENTO A.S. 2012/2013

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE

Al dr. Daniele Livon Direttore Generale per l Università, lo Studente ed il Diritto allo studio

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

PREMESSO CHE VISTE INDIVIDUATA

MIUR.AOODGEFID.REGISTRO DEI DECRETI DIRETTORIALI

Immatricolazioni degli studenti stranieri e comunitari presso:

Deontologia e responsabilità professionali dell'assistente sociale. Laboratorio di formazione per assistenti sociali. Brescia 2012


REGOLAMENTO CONVOL REGIONALE. della Regione

Regolamento recante la disciplina dei professori a contratto

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Regolamento di Ateneo per il riconoscimenti di crediti formativi universitari (CFU)

1. I titoli conseguiti presso le Università consigliate vengono riconosciuti?

IGIENE DENTALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI IGIENISTA DENTALE) (L)

REGOLAMENTO SULL ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE

AZIENDA SPECIALE CONSORTILE PER I SERVIZI ALLA PERSONA PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

Pos. AG Decreto n. 449 IL RETTORE

SEZIONE PRIMA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER L INSEGNAMENTO SECONDARIO DELL UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE ART. 1

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE

IL SISTEMA DEI DESCRITTORI EUROPEI PER LE LAUREE E LE LAUREE MAGISTRALI

ANNO ACCADEMICO. REGISTRO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE SVOLTE

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 1 ***

Decreto Dirigenziale n. 103 del 28/03/2014

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DELLE BORSE DI STUDIO PER STUDENTI DEL PERCORSO FORMATIVO COMUNE DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MATEMATICA

VISTA la legge 2 agosto 1999, n.264 recante norme in materia di accessi ai corsi universitari ed, in particolare, l articolo 4, comma 1;

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA

Regolamento per l introduzione del bilancio unico e dei sistemi di contabilità economico-patrimoniale e analitica.

Disciplina organica della professione di Assistente sociale

COMUNE DI CINQUEFRONDI Provincia di Reggio Calabria

CONVENZIONE TRA E PREMESSO CHE

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

COMUNE DI CASTELLAR (Provincia di Cuneo) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2014/2016.

CONVENZIONE TRA VISTO

MOBILITÀ INTERNAZIONALE PER STUDIO

TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO (AB. ALLA PROF. SANITARIA DI TECNICO DELLA PREV. NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO)

PROTOCOLLO D'INTESA MINISTERO PUBBLICA ISTRUZIONE. DE AGOSTINI SCUOLA S.p.A

DELIBERAZIONE N. 52/16 DEL

Università degli Studi dell'aquila Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria (LM 85-bis) Criteri generali

ISTITUTO COMPRENSIVO P. CARMINE. Regolamento. del gruppo di lavoro sull handicap. Regolamento GLHI. Ai sensi dell art. 15 c.

All.1 UNISU UNIVERSITÀ TELEMATICA DELLE SCIENZE UMANE ISTITUITA CON D.M. 10/05/06 G.U. n. 140 SUPPL.ORD. n. 151 DEL 19/06/2006

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO E DELL ASSOCIAZIONISMO

PROTOCOLLO D INTESA tra

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE LAFFRANCO, BIANCONI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Direzione Studenti - Area Post Lauream Responsabile Dott.ssa Maria Letizia De Battisti

Il Corso di Laurea in Infermieristica

S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A

REGOLAMENTO DELLA LUISS SCHOOL OF GOVERNMENTAL STUDIES

PERCORSO INNOVATIVO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Facoltà di Architettura

INPS Gestione Dipendenti Pubblici. ricerca e seleziona, per il loro accreditamento

Il Servizio Sociale e l Assistente Sociale

PO 01 Rev. 0. Azienda S.p.A.

REGIONE VENETO - Prevenzione e contrasto dei fenomeni di mobbing e tutela della salute psico-sociale della persona sul luogo del lavoro

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

Art. 1 (Definizione) Art. 2 (Requisiti)

Regolamento recante norme concernenti l autonomia didattica degli atenei

TITOLO I ISTITUZIONE ALBO COMUNALE E ISCRIZIONI

PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

REGOLAMENTO COMUNALE DELLA CONSULTA DEGLI STRANIERI. Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 81 del

Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Opere Sociali di N.S. di Misericordia Savona

IL RETTORE. VISTO lo Statuto di autonomia dell Università del Salento ed in particolare l art. 29;

Транскрипт:

28 OTTOBRE 2015 BERGAMO mandato 2013-2017 presidente Renata Ghisalberti 1

Via Saverio Mercadante, 4 MILANO www.ordineaslombardia.it www.cnoas.it mandato 2013-2017 presidente Renata Ghisalberti 2

Consiglio Regionale Assistenti Consiglio Sociali Regionale Lombardia Assistenti - Proposta Sociali organizzativa Lombardia mandato 2005-2009 NORMATIVA COSTITUTIVA LA PROFESSIONE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI (tratto da www. cnoas.it- www. ordineaslombardia.it) NEL 2015 SI COMPIONO 20 ANNI DIVITA DELL ORDINE PROFESSIONALE 1^ FORMAZIONE E PRIME ELEZIONI NEL MAGGIO 1995 LEGGE N. 84 del 23 marzo 1993 ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE DI ASSISTENTE SOCIALE E ISTITUZIONE DELL ALBO PROFESSIONALE D.P.R. N. 14 del 15 gennaio 1987 VALORE ABILITANTE DEL DIPLOMA DIASSISTENTE SOCIALE DM GRAZIA E GIUSTIZIA N. 615 del 11 ottobre 1994 REGOLAMENTO RECANTE LE NORME RELATIVE ALL ISTITUZIONE DELLE SEDI REGIONALI O INTERREGIONALI DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI LEGGE N. 119 del 3 aprile 2001- DISPOSIZIONI CONCERNENTI L OBBLIGO DEL SEGRETO PROFESSIONALE PER GLI ASSISTENTI SOCIALI D.P.R. N. 328 del 5 giugno 2001-RIFORMA ACCESSO AGLI ALBI LEGGE N. 1 del 8 gennaio 2002 RICONOSCIMENTO DEI DIPLOMI DIASSISTENTE SOCIALE PER L ACCESSO ALLA LAUREA SPECIALISTICA LEGGE N.173 del 1 agosto 2002 CONVERSIONE IN LEGGE, CON MODIFICAZIONI, DEL DECRETO-LEGGE 10/06/02 N. 107, RECANTE DIPOSIZIONI IN MATERIA DI ACCESSO ALLE PROFESSIONI LEGGE N. 251 del 10 agosto 2000 e sue modifiche LEGGE N. 138 del 26 maggio 2004 CONFERIMENTO DI INCARICHI DI DIRIGENTE AGLI ASSISTENTI SOCIALI NELLE ASL DPR 137 DEL 14 AGOSTO 2012 RIFORMA DEGLI ORDINI mandato 2013-2017 presidente Renata Ghisalberti 3

Consiglio Regionale Assistenti Sociali Lombardia QUALI NOVITA INTRODOTTE DALLA RIFORMA DELLE PROFESSIONI ORDINATE D.P.R. n. 137 del 2012? CAMBIAMENTI NELLA FUNZIONE DISCIPLINARE (costituzione del Consiglio territoriale di disciplina esterno al Consiglio Regionale) CAMBIAMENTI NELL OBBLIGO ALLA FORMAZIONE CONTINUA OBBLIGO ALL ASSICURAZIONE PROFESSIONALE TIROCINIO = MESSA A REGIME DEL SISTEMA DELLA F.C. ALTRE NOVITA DI RILIEVO NAZIONALE? PROPOSTA DEL CNOAS DI RIORDINO DEL PROFILO PROFESSIONALE (PROPOSTA DI LEGGE DEL SENATO) ALTRE NOVITA A LIVELLO REGIONALE? ORIENTAMENTI DELL ASSESSORATO FAMIGLIA SUL SISTEMA DEI SERVIZI E DEGLI INTERVENTI SOCIALI E SOCIO-SANITARI ANNUNCIATA RIFORMA SANITARIA LOMBARDA DA MARONI E MANTOVANI mandato 2013-2017 presidente Renata Ghisalberti

Consiglio Regionale Assistenti Sociali Lombardia QUALI NOVITA PER IL 2015? RIFORMA REGIONALE? LE OOSS (CGIL CISL UIL )SONO STATE DIRETTAMENTE INTERESSATE DA UNA RIFORMA CHE PRESENTA UN DISEGNO DI RIDEFINIZIONE DELL ASSETTO ATTUALE: QUANTI ASSESSORATI? QUANTE ASL? QUALI FUNZIONI PER I SERVIZI E LE PROFESSIONI? L OPPOSIZIONE HA PRESENTATO A SUA VOLTA UNA PROPOSTA DI LEGGE EXPO 2015 A MILANO: E UN AVVENIMENTO POLITICO E CULTURALE CHE INTERCETTA TUTTI I SETTORI EXPO SOCIALE A MILANO: UN CONVEGNO EUROPEO E INTERNAZIONALE ORGANIZZATO DA EASSW E AIDOSS mandato 2013-2017 presidente Renata Ghisalberti

(traduzione in italiano dall'inglese Global definition of Social Work anno 2014; a cura di A. Sicora v1 dd. 30.04.14) Il servizio sociale è una professione basata sulla pratica e una disciplina accademica che promuove il cambiamento sociale e lo sviluppo, la coesione e l'emancipazione sociale, nonchè la liberazione delle persone. Principi di giustizia sociale, diritti umani, responsabilità collettiva e rispetto delle diversità sono fondamentali per il servizio sociale. Sostenuto dalle teorie del servizio sociale, delle scienze sociali, umanistiche e dai saperi indigeni, il servizio sociale coinvolge persone e strutture per affrontare le sfide della vita e per migliorarne il benessere. La definizione di cui sopra può essere ampliata a livello nazionale e/o regionale. mandato 2013-2017 presidente Renata Ghisalberti 6

EASSW AIDOSS Università Statale di Milano Bicocca 29 giugno/2 luglio 2015

- European Association of schools of social work è la branca europea dell IASSW (International Association of Schools of SW) organizzazione costituitasi a Parigi al I Convegno internazionale del 1928, insieme a IFSW (International Federation of SW) e ICSW (International Council of social welfare)

Importante occasione di scambio tra: - Persone che provengono da diversi contesti geografici e culturali - Persone impegnate nella formazione, nella ricerca, nella professione - Studenti e rappresentati dell utenza - Rappresentati delle organizzazioni e politici

CON IL CONTRIBUTO DI TUTTI RIFLETTERE SU COME PREPARARE AL MEGLIO I SOCIAL WORKERS DI DOMANI, IN MODO CHE SIANO CAPACI DI AFFRONTARE LE SFIDE DELLA SOCIETA GLOBALIZZATA

Per la diversità della lingua: - Gli interventi in plenaria saranno tradotti simultaneamente in italiano, francese e spagnolo - Le presentazioni degli interventi nei workshop POTRANNO AVVENIRE ANCHE IN ITALIANO ( oltre che in inglese, francese, spagnolo)

Per tutte le altre diversità.. - Ascolto - Apertura - Disponibilità al dialogo - Desiderio di riflettere insieme - Voglia di costruire ponti

1. conoscenza, abilità e valori del servizio sociale, 2. la relazione tra teoria e pratica, 3. la ricerca sulla pratica e sulla formazione del servizio sociale, 4. formazione al servizio sociale generalista o specialista?

5. dimensione internazionale della formazione del servizio sociale, 6. insegnare servizio sociale in tempi di crisi, 7. sfide e opportunità dello sviluppo dei curricula formativi di servizio sociale, 8. riflessioni sui metodi d insegnamento del servizio sociale.

TEMPI: dal 15 settembre al 30 novembre MODALITA : l abstract deve essere presentato in inglese seguendo le indicazioni presenti sul sito

Invio abstract: entro il 30 novembre 2014 Notifica dell accettazione: entro il 20 Gennaio 2015 Registrazione degli autori : entro il 30 Marzo 2015

l abstract di MAX.300 PAROLE deve essere in INGLESE, ma nel sito viene poi richiesto di indicare in che lingua si vuole presentare il contributo

- l abstract deve contenere : titolo, nome/i dell autore/i, loro appartenenza, obiettivi e contesto della presentazione, breve descrizione dei metodi di ricerca o valutazione (se è il caso), conclusioni

INFORMAZIONI SUL SITO WWW.EASSW.ORG WWW.AIDOSS.IT Prof.ssa Anna Maria Campanini Prof.ssa Teresa Bertotti

Consiglio Regionale Assistenti Sociali Lombardia DPR 5 GIUGNO 2001, N. 328 REGOLAMENTO ATTUATIVO DELL ART. 1 COM.18, LEGGE 4/1999 Art. 21- Attività professionali dell a.s. e dell a.s. specialista 1. Formano oggetto dell'attività' professionale degli iscritti nella sezione A, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 1, comma 2, restando immutate le riserve e attribuzioni già stabilite dalla vigente normativa, oltre alle attività indicate nel comma 2, le seguenti attività professionali: a) elaborazione e direzione di programmi nel campo delle politiche e dei servizi sociali; b) pianificazione, organizzazione e gestione manageriale nel campo delle politiche e dei servizi sociali; c) direzione di servizi che gestiscono interventi complessi nel campo delle politiche e dei servizi sociali; d) analisi e valutazione della qualità degli interventi nei servizi e nelle politiche del servizio sociale; e) supervisione dell'attività' di tirocinio degli studenti dei corsi di laurea magistrale; f) ricerca sociale e di servizio sociale; g) attività didattico-formativa connessa alla programmazione e gestione delle politiche del servizio sociale. 2. Formano oggetto dell'attività' professionale degli iscritti nella sezione B, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 1, comma 2, restando immutate le riserve e attribuzioni già stabilite dalla vigente normativa, le seguenti attività: a) attività, con autonomia tecnico-professionale e di giudizio, in tutte le fasi dell'intervento sociale per la prevenzione, il sostegno e il recupero di persone, famiglie, gruppi e comunità in situazioni di bisogno e di disagio, anche promuovendo e gestendo la collaborazione con organizzazioni di volontariato e del terzo settore; b) compiti di gestione, di collaborazione all'organizzazione e alla programmazione; coordinamento e direzione di interventi specifici nel campo delle politiche e dei servizi sociali; c) attività di informazione e comunicazione nei servizi sociali e sui diritti degli utenti; d) attività didattico formativa connessa al servizio sociale e supervisione del tirocinio di studenti dei corsi di laurea di servizio sociale; e) attività di raccolta ed elaborazione di dati sociali e psicosociali ai fini di ricerca. mandato 2013-2017 presidente Renata Ghisalberti 20

Consiglio Regionale Assistenti Sociali Lombardia SEGRETARIATO SOCIALE SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE Quale rapporto? LIVEAS (L. 328/2000): quale definizione del diritto esigibile del cittadino alla corretta informazione, alla trasparenza, all accesso ai servizi? Quale professionalità per garantirlo? mandato 2013-2017 presidente Renata Ghisalberti 21

Consiglio Regionale Assistenti Sociali Lombardia IL CODICE DEONTOLOGICO DEGLI ASSISTENTI SOCIALI approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine 17 luglio 2009 TITOLO I Definizione e potestà disciplinare TITOLO II - Principi TITOLO III Responsabilità dell as nei confronti della persona utente e cliente TITOLO IV Responsabilità dell as nei confronti della società TITOLO V Responsabilità dell as nei confronti di colleghi e altri professionisti TITOLO VI - Responsabilità dell as nei confronti dell organizzazione di lavoro TITOLO VII - Responsabilità dell as nei confronti della professione TITOLO III Responsabilità dell as nei confronti della persona utente e cliente CAPO I Diritti degli utenti e dei clienti TITOLO IV Responsabilità dell as nei confronti della società CAPO II Regole generali di comportamento dell as CAPO I Partecipazione e promozione del benessere sociale CAPO III- Riservatezza e segreto professionale TITOLO V Responsabilità dell as nei confronti di colleghi e altri professionisti CAPO I Rapporti con colleghi e altri professionisti TITOLO VI Responsabilità dell as nei confronti dell organizzazione di lavoro CAPO I L as nei confronti dell organizzazione di lavoro TITOLO VII Responsabilità dell as nei confronti della professione CAPO I Promozione e tutela della professione CAPO II Onorari CAPO III- Sanzioni CAPO IV Rapporti con il Consiglio dell Ordine CAPO V- Attività professionale dell as all estero e attività degli as stranieri in Italia mandato 2013-2017 presidente Renata Ghisalberti 22