TITOLO: CURE ODONTOIATRICHE GRATUITE SOMMARIO: Lo scopo di questa dispensa è di fornire una visione semplificata sul mondo delle cure odontoiatriche gratuite. Speriamo di fornire un valido strumento per indirizzare il lettore in questo annoso problema. Invitiamo il lettore a contattarci al nostro indirizzo mail o al nostro numero di telefono per richiedere maggiori dettagli a riguardo. Pagina 1 di 10
LISTA DELLE REVISIONI ISSUE DESCRIZIONE DATA / 1 Originale Nuova impaginazione 10/10/09 19/04/10 Pagina 2 di 10
INDICE 1 LISTA DEGLI ACRONIMI...4 2 SCOPO...5 3 DEFINIZIONI...5 3.1 ISEE...5 3.2 IRPEF...6 4 DOCUMENTI APPLICABILI....7 5 L ASSISTENZA ODONTOIATRICA...8 5.1 POTENZIAMENTO DEL SERVIZIO...8 5.2 COSA PREVEDE IL SERVIZIO?...9 5.3 CHI PUÒ USUFRUIRE DI TALI SERVIZI...9 5.4 DOCUMENTI RICHIESTI...10 5.5 LOCALIZZAZIONE DEI CENTRI CONVENZIONATI...10 Pagina 3 di 10
1 LISTA DEGLI ACRONIMI ANDI ISEE OCI SSN Associazione Nazionale Dentisti Italiani Indicatore Situazione Economica Equivalente Odontoiatri Cattolici Italiani Servizio Sanitario Nazionale Pagina 4 di 10
2 SCOPO Lo scopo di questa dispensa è di fornire una visione semplificata sul mondo delle cure odontoiatriche gratuite e di fornire un valido linea guida per chiunque debba confrontarsi con tale problematica. 3 DEFINIZIONI In questo capitolo si riportano le definizioni principali necessarie per una corretta comprensione del documento 3.1 ISEE Definito anche come riccometro o redditometro, l'isee è un indicatore della condizione economica e patrimoniale del cittadino. Viene richiesto dalle pubbliche amministrazioni al cittadino per verificare il suo diritto a ricevere prestazioni sociali agevolate legate alla sua capacità economica. L'ISEE è il risultato di un calcolo nel quale sono prese in considerazione due variabili: 1) la situazione economica reddituale, data dalla somma dei redditi assoggettabili ad IRPEF e dei redditi derivanti da attività finanziarie di tutti i componenti il nucleo familiare; 2) la situazione economica patrimoniale alla quale partecipano il patrimonio mobiliare e quello immobiliare. Il valore della situazione reddituale viene sommato al 20% di quello della situazione patrimoniale ed il totale è diviso per un parametro il cui importo dipende dal numero dei componenti il nucleo familiare (cosiddetta "scala di equivalenza"). Pagina 5 di 10
3.2 IRPEF Acronimo di Imposta sul Reddito delle PErsone Fisiche, è la "sottrazione" di una certa percentuale (stabilita dalla legge) dalle tasse pagate allo stato in base al proprio reddito. NON sono soggetti a tassazione le rendite INAIL, indennità di invalidità, di accompagno, ecc. Coloro che hanno un reddito ANNUO / LORDO uguale o inferiore a 2.840,51 (5.500.000 lire) possono essere a CARICO FISCALE di un parente, il quale porterà in detrazione / deduzione le spese sostenute dal famigliare fiscalmente a carico, quali le spese sanitarie, di assistenza e di locomozione (ivi compreso i veicoli per le persone portatrici di handicap), spese di superamento delle barriere architettoniche, lavori straordinari alla casa dove si risiede, ecc.) Coloro che NON hanno un proprio reddito o NON sono a carico fiscale di nessun parente, NON possono richiedere nessuna detrazione IRPEF, malgrado abbiano sostenuto diverse spese rientranti nella detrazione citata. Anche coloro che hanno un reddito minino, ma superiore a 2.840,51 (5.500.000 lire - ANNO / LORDO, e quindi NON possono essere fiscalmente a carico di nessuno dei loro familiari), come, per esempio, i titolari della sola pensione sociale, ed hanno un IMPONIBILE IRPEF equivalente a 0, NON possono richiedere nessuna detrazione IRPEF, malgrado abbiano sostenuto diverse spese rientranti nella detrazione citata. La differenza tra DETRAZIONE e DEDUZIONE La prima si riferisce alla richiesta allo stato di restituzione di una specifica percentuale stabilita dalla legge) relativa la spesa sostenuta. Non si può richiedere la "restituzione" di somme superiori al nostro imponibile IRPEF. Cioè se il nostro reddito produce un IMPONIBILE IRPEF di 1000, la nostra richiesta di DETRAZIONE (che riguarda diverse voci) NON può superare questa somma La DEDUZIONE, si riferisce al nostro reddito annuo lordo, dal quale si deve scorporare la spesa sostenuta e lo stato ci dovrà "restituire" la percentuale della tassazione del nostro reddito, riferito alla spesa sostenuta. Pagina 6 di 10
4 DOCUMENTI APPLICABILI. Sito associazione ANDI: http://www.andi.it Sito associazione OCI: http://www.ociweb.it/ Pagina 7 di 10
5 L ASSISTENZA ODONTOIATRICA L assistenza sanitaria pubblica a livello di cure odontoiatriche in Italia risulta abbastanza carente soprattutto per le fasce di età più vulnerabili a problemi come carie, tartaro ed estrazioni varie. In un sistema sanitario che copre tutto inevitabilmente qualcosa resta fuori. Nel caso dell Italia è, storicamente, l assistenza odontoiatrica, cioè la cura dei denti. In effetti non è che l assistenza pubblica sia totalmente estranea alle cure dentarie: per quel che riguarda l età evolutiva (cioè i bambini) e gli anziani, che richiedono protesi, la copertura pubblica è prevista. Anche la fissazione dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) ha mantenuto questa previsione, rimandando il resto delle cure specialistiche ai Fondi sanitari integrativi. Il fatto è che però nel Servizio Sanitario Nazionale opera soltanto il 10% degli odontoiatri italiani, il restante 90% sono liberi professionisti. Questo significa che è difficile assicurare la presenza del dentista pubblico su tutto il territorio e che anche dove c è le liste d attesa sono lunghe (troppo). Peraltro, da sempre le associazioni professionali degli odontoiatri lamentano che non vengono messi a concorso posti di odontoiatra nel SSN. 5.1 Potenziamento del servizio Per migliorare l accesso alle prestazioni pubbliche il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, l Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI) e l Associazione Odontoiatri Cattolici Italiani (OCI) hanno sottoscritto un Accordo di collaborazione al fine di garantire, a onorari concordati, le cure odontoiatriche ai cittadini più deboli. Pagina 8 di 10
5.2 Cosa prevede il servizio? Nel pacchetto di cure proposte dal ministero ogni avente diritto a tale servizio può richiedere cinque prestazioni tra cui: visita odontoiatrica, ablazione tartaro e insegnamento igiene orale; sigillatura dei solchi dei molari e premolari; estrazione di elemento dentario compromesso; protesi parziale con ganci; protesi totale. 5.3 Chi può usufruire di tali servizi Tenendo conto che le cure odontoiatriche nell età evolutiva e assistenza odontoiatrica a cittadini in condizioni di particolare vulnerabilità sono già garantite, questo tipo di ulteriore assistenza può essere usufruito da: donne in gravidanza, indipendentemente dal reddito, ma solo per prestazioni di prevenzione come: visita odontoiatrica, ablazione tartaro e insegnamento dell'igiene orale; soggetti titolari di social card ; soggetti, indipendentemente dall età, con ISEE non superiore ad euro 8.000,00; soggetti con ISEE non superiore ad euro 10.000,00 aventi diritto all esenzione totale dal ticket per uno dei seguenti motivi: - per ragioni di età - per patologie croniche Pagina 9 di 10
- per patologie invalidanti - perché riconosciuti inabili al lavoro con invalidità 100% e con handicap gravi. 5.4 Documenti richiesti Coloro che hanno diritto alle cure odontoiatriche devono presentare una dichiarazione sostitutiva di certificazione o atto notorio attestante l'appartenenza alle categorie beneficiarie dell'accordo. E' possibile utilizzare il modello predisposto scaricabile nel seguente link: http://www.ministerosalute.it/imgs/c_17_primopianonuovo_216_documenti_itemdocumenti_1_fi ledocumento.pdf 5.5 Localizzazione dei centri convenzionati I centri ANDI - Associazione Nazionale Dentisti Italiani si possono trovare al seguente link: http://fe-fly.mag-news.it/nl/d.jsp?un.p1791.0.a.a.a.a.a I centri OCI - Associazione Odontoiatri Cattolici Italiani Adesioni si possono trovare al seguente link: http://www.ociweb.it/interfaccia.html Pagina 10 di 10