1. ACCESSO AL DATABASE Nel momento in cui decidete di inserire sul portale informatico i dati dei rapporti di controllo redatti dai vostri tecnici, dopo aver inviato via mail o via fax il modulo compilato vi verrà abilitato il vostro accesso per entrare nel portale. Si ricorda che ogni ditta può vedere solo i propri clienti. Una volta abilitato l accesso vi arriverà inviato un messaggio di posta all indirizzo citato sul modulo compilato dove saranno inviati i dati di accesso. Controllate la posta in arrivo. Vi abbiamo inviato le password per l accesso ai nostri database della Provincia e del Comune. Utilizzando il browser Internet Explorer, digitate l indirizzo http://www.agenpi.eu/. Disattivate i pop-up dal menu Strumenti della vostra pagina di Explorer. Nella pagina principale, nel riquadro evidenziato, troverete i collegamenti per accedere al database degli impianti termici. Come noterete, potrete scegliere fra gli impianti situati nel Comune e quelli nella Provincia; ricordatevi però che le password sono diverse. Una volta che avrete cliccato su uno dei due link, il browser aprirà in una seconda schermata una pagina bianca nel centro della quale è presente questo riquadro. In questo campo inserite il vostro indirizzo E-mail (lo stesso che avete inserito nel modulo per la richiesta di accesso agli archivi informatici) In questo campo inserite la password (la stessa che avete ricevuto via email all indirizzo indicato) Cliccate qui per accedere
2. RICERCA DEI NOMINATIVI Vi apparirà una nuova schermata, in cui saranno persenti le seguenti voci: Gestione Impianto: cliccate su questa voce per ricercare i dati dei vostri utenti; Lista RCT online: cliccate su questa voce per visualizzare i rapporti di controllo che avete inserito. Dopo aver cliccato su Gestione Impianto, vi apparirà la seguente schermata. Da qui, potrete cercare i vostri utenti secondo vari parametri: Codice PDR (Codice Punto Di Riconsegna): codice univoco che identifica un singolo impianto termico; Comune e indirizzo; Nominativo : inserite il cognome nel primo spazio e il nome nel secondo del responsabile d impianto La ricerca secondo PDR è preferibile per evitare casi di omonimia e indirizzi errati, in quanto otterrete come risultato un solo nominativo.una volta inseriti i parametri di ricerca, cliccate sulla lente e il programma effettuerà la ricerca.
LA RICERCA NON HA DATO NESSUN RISULTATO? Se la ricerca del nominativo non dà nessun risultato, è possibile che qualche parametro sia errato, che il nominativo non sia associato alla vostra ditta o che si tratti di una nuova installazione. Inserite i dati dei nominativi mancanti nel foglio Excel che vi abbiamo fornito. Inviateci la lista e provvederemo ad associare il nominativo all impianto. Al fine di ottimizzare la nostra ricerca, vi invitiamo a inserire il PDR (nella prima colonna). LA RICERCA HA DATO RISULTATI? In caso di esito positivo, premete sulla voce RCT (Rapporto di Controllo Tecnico) e inserite i dati che avete ottenuto nel controllo effettuato sull impianto dell utente.
3. INSERIMENTO DEI DATI Ora inserite i dati nell RCT. Esistono tre tipi di dati:
Obbligatori (evidenziati in rosso in mancanza dell inserimento di questi non è possibile effettuare il salvataggio del RCT): Data (del controllo); Fornitore del combustibile; Data installazione (se non presente, inserire 01/01/1900); Potenza dell impianto (potenza nominale utile); Tipo caldaia; Valore combustione (sull allegato G è la voce Rendimento combustione ) Esito conformità (impianto idoneo o non idoneo) Facoltativi (evidenziati in verde): Scala, piano e interno (riferiti all indirizzo dell utente); Numero di telefono. Da evitare (evidenziati in arancione): Codice Fiscale; Codice P.D.R. (Punto Di Riconsegna). Dati relativi al bollino (evidenziati in blu): Numero e serie Si ricorda che il codice PDR non deve MAI essere modificato. L IMPIANTO RISULTA NON IDONEO? In questo caso, scegliete la voce Non Idoneo nel menu Esito Conformità. Per impianto non idoneo s intende un impianto che ha delle difformità da rendere pericoloso il funzionamento dello stesso (ad esempio: manca il foro di areazione). Ora risulterà evidenziato il menù CAUSE DI DIFFORMITA. Potete così spuntare tutte le cause di non conformità dell impianto, successivamente allegate il rapporto di controllo scansionato e potrete infine salvare il vostro RCT.
COME ALLEGARE LA SCANSIONE DELL ALLEGATO G? Vi ricordiamo, innanzitutto, di allegare il file PDF (la scansione) dell allegato G solo in caso di non idoneità dell impianto. Si ricorda che la scansione deve essere fatta in bianco e nero e deve avere una dimensione massima pari a 250 KB. In questo caso, dopo aver scannerizzato e salvato l allegato, cliccate sull icona Da qui potrete caricare dal vostro computer al server il vostro file. Caricate il file selezionando questa voce Inviate il file al server Dimensione del file scannerizzato Selezionare per tornare alla schermata principale
Al momento in cui avrete immesso (correttamente) tutti i dati, si evidenzierà la voce Salva nella pagina di inserimento. Salvate il file. Verificate attentamente i vostri dati. Adesso potete inviare il file. Per verificare il corretto invio dei dati, potete cliccare sulla voce: Lista RCT-onLine. Se i documenti sono stati inviati, alla voce STATO comparirà INV. Questo significa che i dati dell utente sono stati inviati al database. Nel caso in cui lo stato fosse impostato su IN LAV vuol dire che ci sono stati problemi nell inserimento e dovete verificare l errore altrimenti quel documento non risulterà inserito. La ditta che provvede ad inserire direttamente sul portale informatico i dati come sopra citato non è tenuta a consegnare più il cartaceo ma bensì a tenerlo in ditta per un periodo pari a 3 anni e deve avvisare i suoi clienti che provvedete ad effettuare voi la consegna a suo carico.