Supporto al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza esperienza nella ZONA TERRITORIALE 7 Regione Marche Azienda Sanitaria Unica Regionale Zona Territoriale n. 7 Ancona Agugliano, Ancona, Camerano, Camerata Picena, Castelfidardo, Chiaravalle, Falconara Marittima, Loreto, Montemarciano, Monte San Vito, Numana, Offagna, Osimo, Polverigi, Sirolo A cura di: Sergio Sampaoli tecnico della prevenzione del SPSAL Zona territoriale 7 1
Attività del Servizio Sin dal 1998 circa il Servizio P.S.A.L. si è attivato al fine di dare supporto alla figura del R.L.S.. L attività informativa-assistenziale è stata rivolta direttamente alla figura dell R.L.S.. Altre attività, non specifiche per l RLS, hanno comunque previsto il suo coinvolgimento indiretto. 2
Tramite: attività di informazione ed assistenza sportello informativo abbinato ad incontri monotematici corsi di formazione seminari In collaborazione di Comuni, associazioni di categoria, aziende, sindacati. 3
Sportello informativo E nato nel 1998 per dare attuazione al Piano Sanitario Regionale 98/2000 come attività di informazione ed assistenza agli utenti Si è trasformato nel 2002 in attività di supporto specifico per le varie figure previste dal D.lgs 626/94 4
Sportello informativo Istituzionalizzazione e finalizzazione all Attività di: informazione e assistenza a supporto delle attività svolte nell ambito del progetto di monitoraggio e controllo sull applicazione del D.Lgs 626/94 (anno 2002) Nel 1 semestre del 2003 è stato esteso ad entrambe le sedi del Servizio ed è a tutt oggi attivo 5
Il progetto ha avuto ed ha lo scopo di fornire supporto ai vari soggetti della sicurezza aziendale : Datori di lavoro, R.L.S., R.S.P.P. ecc. ad altre figure quali: Cittadini, lavoratori, consulenti, OO. SS., Associazioni di categoria, ed inoltre a R.L.S., R.S.P.P., Datori di lavoro e consulenti anche pubblici. 6
Con l intento di far fronte a tutte le esigenze da parte dell utente - bisogni espressi ed inespressi - nel caso di: Fasi autorizzative (es. NIP) Fasi del controllo (es. Edilizia) Fasi valutative (es. esposti) In alcune occasioni l attività è stata abbinata, con la collaborazione dei Comuni, a seminari monotematici 7
Modalità una apertura settimanale per ogni sede lavorativa su prenotazione, con specifica della tipologia della richiesta, ciò al fine di poter dare risposte più esaustive possibili predisposizione e invio di note informative, tramite l URP, alle ass. di categoria (OO.SS., RSPP, RLS ) possibilità di contattare il Servizio otre che telefonicamente anche via fax e via internet 8
Accessi sportello 1 semestre 2002 - (sede di Castelfidardo) Argomenti n Figure % 626/94 31 Datori di lavoro 37 laboratori 24 consulenti 52 esposti 4 lavoratori 7 Sorv. Sanitaria 5 R.L.S. 4 malattie profess. 1 regol. di Igiene 6 494/96 2 rumore 4 amianto 2 9
Esempio di seminario monotematico svolto in 4 incontri nel 1 semestre 2002 100 partecipanti così distribuiti per categoria: R.L.S. Lavoratori Consulenti Datori di lavoro R.S.P.P. 34 % 27 % 15 % 13 % 11 % 10
Anno 2003 - Accessi sportello (sedi di Castelfidardo e Ancona) Argomenti N Figure % laboratori 45 Consulenti 40 626/94 39 Datori di lavoro 38 494/96 19 Cittadini 11 Amianto 9 Lavoratori 4 Esposti 4 Enti 2 benzinai 2 RSPP 2 Medici Compet. 1 RLS 1 11
Corsi di formazione specifici per R.L.S. esempio di corso tenutosi nel 2003 Corso di formazione per RLS nel comparto Metalmeccanica della Provincia di Ancona 24 ore totali 8 incontri di tre ore ciascuno 45 RLS coinvolti Docenti: medici e tecnici della prevenzione. Per altri corsi: medici e tecnici della prevenzione interni ed esterni al Servizio, chimici, consulenti, associazioni di categoria, sindacati. 12
DATI - riguardanti i R.L.S. (periodo dal 1998 ad oggi) 656 ore totali dedicate per corsi, seminari e convegni sia specifici che generali 300 RLS totali coinvolti come utenti e partecipanti alle varie iniziative di: attività di informazione ed assistenza, sportello informativo, convegni, seminari monotematici, corsi di formazione 13
Analisi dei dati utilita per il Servizio miglior gestione e finalizzazione di risorse utilita per l utenza semplificazione dei percorsi autorizzativi, corretta impostazione in fase preventiva (recupero risorse) partecipazione del RLS nella fase informativa-assistenziale partecipazione inferiore rispetto a quella attesa (maggior partecipazione di CONSULENTI e DATORI DI LAVORO) 14
proiezioni per il futuro Continuare con lo S.I. buona risposta all iniziativa Intensificare il passaggio di informazione coinvolgimento diretto RLS anche attraverso nuove iniziative, migliorare l utilizzo della posta elettronica, ecc... Organizzare S.I. dipartimentali approccio alle tematiche in forma interdisciplinare 15