CONSIGLIO CAMERALE Deliberazione n. 2 del

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONSIGLIO CAMERALE Deliberazione n. 2 del 30.4.2014"

Transcript

1 CONSIGLIO CAMERALE Deliberazione n. 2 del = APPROVAZIONE BILANCIO DI ESERCIZIO AL Il Presidente illustra il bilancio di esercizio al della Camera di Commercio di Asti quale risulta dai documenti allegati al presente provvedimento. Precisa come in un momento di difficoltà quale quello attuale, non solo per le imprese ma anche per Enti ed istituzioni locali, i positivi risultati del documento che viene posto in approvazione assumono un significato ancora più di rilievo. Segnala come alla rigidità dei proventi, dipendente essenzialmente da elementi esogeni allo stesso sistema camerale, l Ente astigiano abbia contrapposto la flessibilità della sua organizzazione e la lungimiranza delle sue consolidate politiche di contenimento della spesa (soprattutto quella di struttura), il tutto con l obiettivo di un miglioramento continuo della macchina amministrativa (fare di più, fare meglio, con meno risorse) e di un fattivo contributo all alleggerimento del peso della burocrazia. In considerazione delle risorse disponibili, dovrà costituire priorità per l Ente la valutazione delle iniziative e dei progetti da finanziare per sostenere lo sviluppo delle imprese del territorio. Passa quindi ad illustrare i risultati delle attività sviluppate nel corso dell anno passato, attività attuate anche tramite l Azienda Speciale della Camera di Commercio di Asti e, sul fronte della mediazione, attraverso ADR Piemonte, Azienda speciale intercamerale posta in liquidazione nello scorso esercizio. Quindi invita il Dott. Didier in qualità di coordinatore del tavolo di lavoro in materia di lavoro/formazione, bilancio, università ad esporre le valutazioni espresse al riguardo del tavolo stesso, valutazioni riportate nel verbale che viene allegato al presente provvedimento per costituirne parte integrante e sostanziale (All. A). Passa poi la parola al Dott. Tavella che, in qualità di Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, dà lettura del verbale redatto ai sensi del comma 1 dell art. 30 del D.P.R. 254/2005. Al termine dell esposizione, il Presidente ringrazia il dott. Didier anche per l attività del tavolo di lavoro e il dott. Tavella anche per l attività del Collegio e chiede ai colleghi Consiglieri se desiderino intervenire. Quindi, il Consiglio Camerale,

2 CONSIGLIO CAMERALE Deliberazione n. 2 del = udita la relazione del Presidente sul bilancio di esercizio al predisposto in conformità alle norme ed ai principi contabili emanati dal Ministero dello Sviluppo Economico; = visto l art. 14 della Legge 29 dicembre 1993 n. 580, come modificata dal D.Lgs. 15 febbraio 2010 n. 23, ai sensi del quale la Giunta Camerale, tra l altro, predispone per l approvazione del Consiglio il conto consuntivo; = vista la deliberazione n. 51 del 17 aprile 2014 con la quale la Giunta Camerale ha approvato la proposta di bilancio d esercizio al ; = tenuto conto che ai sensi degli artt. 20, 21, 22 e 23 del D.P.R. 254/2005 tale documento è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa; = considerato che il bilancio deve essere altresì corredato da una relazione sull andamento della gestione, nella quale sono individuati i risultati conseguiti rispetto agli obiettivi e ai programmi prefissati con la relazione previsionale e programmatica; = preso atto degli allegati al presente provvedimento; = sentito il Collegio dei Revisori dei Conti, che ha espresso parere favorevole alla riduzione del termine di cui all art. 30 comma 4 del D.P.R. 254/2005; = vista la relazione del Collegio dei Revisori dei Conti redatta in ottemperanza al disposto del comma 1 dell art. 30 del succitato decreto; = tenuto conto dei risultati emersi nel corso della riunione del tavolo di lavoro competente in materia lavoro/formazione, bilancio, università, tenutasi il giorno 28 aprile u.s. (allegato A); = visto il bilancio dell Azienda Speciale della Camera di Commercio di Asti (corredato dalla relazione illustrativa dell attività e dalla relazione del Collegio dei Revisori dei Conti), approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 17 aprile 2014; = visto altresì il bilancio dell Azienda Speciale Intercamerale ADR Piemonte (corredato dalla relazione illustrativa dell attività e dalla relazione del Collegio dei Revisori dei Conti), approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 28 marzo 2014;

3 CONSIGLIO CAMERALE Deliberazione n. 2 del = all unanimità dei presenti, D E L I B E R A a) di approvare il bilancio di esercizio al della Camera di Commercio di Asti nei seguenti documenti allegati al presente provvedimento per costituirne parte integrante e sostanziale: relazione sulla gestione (allegato n. 1), stato patrimoniale (allegati n. 2 e 3), conto economico (allegato n. 4), nota integrativa (allegato n. 5), relazione del Collegio dei Revisori dei Conti (allegato n. 6); b) di approvare il bilancio di esercizio al dell Azienda Speciale della Camera di Commercio di Asti per la promozione e per la regolazione del mercato ed i documenti che lo accompagnano, documenti tutti allegati al bilancio di esercizio al della Camera di Commercio per costituirne parte integrante e sostanziale (allegato n. 7); c) di autorizzare l Azienda Speciale a non riversare all Ente camerale l utile di euro 4.435,92 evidenziato nel bilancio di esercizio al consentendo l impiego delle risorse per lo sviluppo delle attività 2014 dell Azienda stessa, in coerenza con il programma promozionale già approvato dal Consiglio camerale con provvedimento n. 10 del ; d) di approvare il bilancio di esercizio al dell Azienda Speciale Intercamerale ADR Piemonte ed i documenti che lo accompagnano, documenti tutti allegati al bilancio di esercizio al della Camera di Commercio per costituirne parte integrante e sostanziale (allegato n. 8); e) di prendere atto che l avanzo economico di euro 1.661,00 unitamente all avanzo utili esercizi precedenti di cui è composto il patrimonio netto per complessivi euro 4.511,00 non verrà distribuito ma trasferito ad Unioncamere Piemonte in un Fondo Oneri e rischi futuri ex ADR. IL SEGRETARIO GENERALE IL PRESIDENTE f.to Dott.ssa Roberta Panzeri f.to Mario Sacco U.O. Contabilità Generale/RP/FB

4 CONSIGLIO CAMERALE Deliberazione n. 2 del Il presente atto è pubblicato integralmente nell albo informatico della Camera di Commercio I.A.A. di Asti ai sensi dell art. 32 della Legge 69/09 e del Regolamento Camerale per la pubblicazione degli atti.

5 Allegato A alla deliberazione del Consiglio Camerale n. 2 del VERBALE TAVOLO DI LAVORO SUL BILANCIO Il giorno 28 aprile 2014 alle ore 9,30 si è riunito presso la Sala Giunta della sede camerale il Tavolo di lavoro A in materia di lavoro, formazione, bilancio, università, costituito con deliberazione del Consiglio camerale n. 2 del , allo scopo di esaminare la proposta di bilancio della Camera di Commercio al Sono presenti i Sigg.ri: Sergio Didier, Coordinatore Gabriele Andreetta, Componente Luca Marco Fasano, Componente Giancarlo Valente, Componente. Partecipano all incontro il Presidente della Camera di Commercio Mario Sacco, il Segretario Generale dott.ssa Roberta Panzeri e il responsabile dell U.O. Contabilità Generale e del Personale dott.ssa Fulvia Bocchino. Il Coordinatore del tavolo introduce i lavori, ringraziando i componenti presenti; passa quindi la parola al Segretario Generale che illustra il bilancio della CCIAA chiuso al ed evidenzia quanto segue: i proventi correnti risultano in diminuzione rispetto all anno 2012 (- euro ,70). La diminuzione è dovuta alla riduzione del diritto annuale a seguito della contrazione del fatturato IRAP 2012 delle imprese e alla mancata iscrizione, in ossequio al principio di prudenza di cui all art bis del Codice civile che recita si possono indicare esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell'esercizio, del contributo della Regione Piemonte per la tenuta dell Albo Imprese Artigiane ad oggi non ancora definito; gli oneri correnti presentano, rispetto all esercizio precedente, una contrazione pari ad euro ,07. Si evidenzia in particolare: 1. la riduzione degli oneri per personale a seguito della cessazione dal servizio, nel corso del precedente esercizio, di n. 2 unità (per le quali non si sono potute attuare procedure di turnover per i limiti previsti dalle normative vigenti); 2. la diminuzione delle spese di funzionamento realizzata grazie ad una attenta ed oculata politica di spesa e all applicazione delle normative in materia di spending review. Nelle spese di funzionamento sono inclusi i versamenti al bilancio dello Stato dei risparmi ottenuti in applicazione dei decreti tagliaspese ammontanti ad euro ,20; 1

6 3. la riduzione degli interventi economici, da attribuire essenzialmente al minor contributo in conto esercizio erogato dalla Camera di Commercio all Azienda Speciale a seguito delle minori spese sostenute per la realizzazione del programma promozionale e dei maggiori proventi realizzati dal Laboratorio Nazionale di taratura; 4. la contrazione degli ammortamenti conseguente al completamento del periodo di ammortamento di taluni beni iscritti tra le attività patrimoniali dell Ente. La voce ammortamenti ed accantonamenti include l accantonamento al fondo svalutazione crediti da diritto annuale ammontante, per la quota di competenza 2013, ad euro ,02. La gestione corrente chiude con un risultato positivo (+ euro ,37) che evidenzia l equilibrio della gestione caratteristica dell Ente. Tra i proventi finanziari sono iscritti euro ,32 riferiti agli interessi attivi sul c/c bancario; gli oneri finanziari sono costituiti dagli interessi passivi sul mutuo stipulato con la Cassa Depositi Prestiti per la realizzazione del Polo Congressuale. Tra i proventi straordinari si evidenzia l importo di euro ,32 relativo al ruolo integrativo per omesso/incompleto versamento del diritto annuale 2008, compensato con l accantonamento al fondo svalutazione crediti (euro ,70) iscritto tra gli oneri straordinari; altra voce di rilievo è rappresentata dalla riduzione del fondo oneri contenzioso per personale per la chiusura a favore dell Ente di un ricorso presentato da ex dipendenti. Le svalutazioni dell attivo patrimoniale sono riferite alle partecipate Aurum et Purpura spa, Geac spa e Retecamere Soc. Cons a r. l. : gli importi sono stati rettificati al fine di consentire la corretta rappresentazione in bilancio del valore delle partecipazioni. Il conto economico chiude con un risultato di esercizio positivo pari a euro ,11. Sul fronte del patrimonio, vengono evidenziati da un lato la buona patrimonializzazione dell Ente e, dall altro, le disponibilità liquide a disposizione dello stesso. Il Segretario Generale passa quindi ad analizzare il bilancio d esercizio 2013 dell Azienda Speciale ed evidenzia quanto segue: i ricavi ordinari risultano in diminuzione (- euro ,48) essenzialmente per la contrazione del contributo concesso dalla Camera di Commercio ( euro ,99); i proventi da gestione di servizi presentano un incremento di euro ,70; i costi di struttura sono rimasti pressoché costanti; si segnala la flessione (- euro ,77) del costo degli organi istituzionali collegata al fatto che dal 2013 non viene più riconosciuta alcuna indennità di funzione al Presidente; 2

7 i costi istituzionali ovvero i costi per progetti ed iniziative presentano una diminuzione (- euro ,79) che giustifica la riduzione del contributo riconosciuto dalla CCIAA all Azienda Speciale; tra i proventi straordinari si rileva il contributo per la Douja d Or 2011 erogato dalla Regione Piemonte nell anno 2013; il bilancio d esercizio chiude con un utile, al netto delle imposte, di euro 4.435,92. Prende la parola il Presidente Mario Sacco che, dopo aver informato brevemente i componenti del tavolo di lavoro dell attuale situazione del sistema camerale, sottolinea come il bilancio d esercizio 2013 dell Ente astigiano, e anche quello della sua Azienda Speciale, dimostrano un equilibrio economico-finanziario in linea con le regole di sana gestione delle PA e dei criteri di efficienza ed efficacia evidenziati anche nel Decreto di Economia e Finanza emanato dal Governo nell aprile 2014 in cui è chiesta una mirata revisione dei costi di Autorità indipendenti e Camere di Commercio. Riprende la parola il Coordinatore il quale, dopo aver ringraziato la struttura per l illustrazione dei documenti posti all esame del tavolo di lavoro, chiede se ci sono Consiglieri che desiderano intervenire. Interviene il consigliere Andretta il quale chiede se la riduzione del contributo concesso dalla Camera di Commercio all Azienda Speciale ha inciso sulla quantità/qualità dei servizi dalla stessa erogati. Il Segretario Generale conferma che sono state realizzate tutte le attività programmate e che la riduzione è da ricollegare essenzialmente al contenimento dei costi di attuazione delle iniziative e all incremento dei ricavi ottenuti dal Laboratorio di taratura. Riprende la parola il dott. Didier il quale, verificato che non ci sono altri Consiglieri che desiderano intervenire, pone ai voti, per alzata di mano, le proposte di bilancio al della Camera di Commercio e dell Azienda Speciale. Il Tavolo di Lavoro esprime all'unanimità parere favorevole. Il Coordinatore ringrazia tutti e dichiara chiusa la seduta alle ore 10,30. Per il tavolo di lavoro A in materia di lavoro, formazione, bilancio, università F.to Sergio Didier 3

8 CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI ASTI Allegato n. 1 alla deliberazione del Consiglio Camerale n. 2 del RELAZIONE SUI RISULTATI DELL ATTIVITA ANNO

9 PREMESSA L azione che la Camera di Commercio di Asti ha posto in essere nel corso del 2013 è stata finalizzata a dare risposte concrete ai segnali di forte sofferenza del territorio. Ha infatti potenziato la propria attività di sistema, individuando e dando attuazione a linee di intervento capaci di soddisfare le esigenze delle aziende locali. In quest ottica sono stati predisposti i bandi per favorire gli investimenti produttivi in conto capitale garantiti da Confidi e la partecipazione a fiere internazionali, in Italia e all'estero. Supportare le imprese ad investire in tempi di crisi sulla qualità e l'innovazione e favorire l export che rappresenta ora, e sicuramente anche in futuro, il salvagente dell'economia italiana e quindi anche astigiana, costituiscono infatti il primo passo per poter consentire alle imprese di agganciare la ripresa, non appena si affaccerà all'orizzonte. Ripresa che è auspicabile arrivi il più possibile in tempi brevi considerato che quella che l'italia ha affrontato negli ultimi anni è, a detta di molti esperti, una delle più difficili crisi economiche della storia, forse seconda solo alla Grande depressione che sconvolse l economia mondiale alla fine degli anni venti del secolo scorso. Inoltre, le politiche adottate nel tempo per scongiurare il rischio di default, oltre a porre un freno ulteriore ai consumi e alla produzione, hanno talvolta compromesso la capacità delle istituzioni di affiancare il mondo produttivo nel difficile percorso di ripresa e rilancio del Made in Italy. La virtuosa situazione economico-patrimoniale dell Ente, frutto di una politica attenta e prudente degli anni precedenti in tema di contenimento della spesa e di utilizzo efficace ed efficiente delle risorse disponibili, unita alla forte volontà di voler vedere comunque il bicchiere mezzo pieno, come recita lo spot delle ultime due edizioni del Salone Nazionale dei Vini Selezionati Douja d'or, evitando di abbandonarsi al pessimismo e all immobilismo, hanno permesso e spinto la Camera ad adottare iniziative utili a rendere la risalita delle imprese meno faticosa e più rapida a tutto vantaggio dell economia del territorio. Ad oggi, unico elemento di reale incertezza sono gli indirizzi di Governo sul futuro delle Camere di Commercio. In attesa dei possibili sviluppi, ci si augura che il dibattito in corso sulla riforma della Pubblica Amministrazione venga collocato nella giusta prospettiva, quella che vede nelle Camere l espressione dell autogoverno delle imprese; autogoverno che si realizza nella forma dell autonomia funzionale espressione, appunto, della comunità delle imprese secondo il principio di sussidiarietà sancito dalla Costituzione. I positivi risultati economici conseguiti nel 2013, come il presente bilancio consuntivo evidenzia, vengono di seguito contestualizzati nel quadro delle performance cui la Camera è stata chiamata ad adeguarsi dalle normative in tema di Accountability, Trasparenza e Accessibilità totale dei dati. 2

10 I PROGETTI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI ASTI PER L ANNO I progetti che la Camera di Commercio di Asti si era proposta di attuare nel corso dell anno 2013 sono sintetizzati nella tabella sotto riportata: OBIETTIVO STRATEGICO SEMPLIFICARE LA VITA DELLE IMPRESE Implementazione della Rete degli Sportelli Unici della provincia di Asti Promozione del Registro delle Imprese come strumento di semplificazione (interventi di e- government) Promozione della semplificazione amministrativa per le imprese anche attraverso la sinergia e la collaborazione con le Associazioni imprenditoriali, i commercialisti, i notai, ecc. Supporto allo Sportello Ambiente Mantenimento certificazione di qualità del Registro Imprese Efficienza organizzativa e monitoraggio delle performance: adeguamento alla riforma Brunetta OBIETTIVO STRATEGICO SUPPORTARE E SVILUPPARE LA COMPETITIVITA DELL INDUSTRIA E DELL ARTIGIANATO Iniziative a favore del settore artigiano Supporto all Osservatorio per la prevenzione del lavoro nero e la sicurezza sul lavoro in edilizia Protocollo d intesa tra Unioncamere Piemonte e Prefetture del Piemonte in tema di legalità - Protocolla d intesa Unioncamere Piemonte e Associazione Libera Piemonte Iniziative a favore del settore industria Reti d impresa in Piemonte: aggiungere competitività al territorio OBIETTIVO STRATEGICO MIGLIORARE L ACCESSO AL CREDITO, SVILUPPARE IL CAPITALE UMANO, PROMUOVERE L OCCUPAZIONE E LA NASCITA DI NUOVE IMPRESE Fondo sbloccacrediti Contributi ai Fondi garanzia e Consorzi fidi Implementazione Sportello Finpiemonte 3

11 Sviluppo del progetto Università telematica, alta formazione e formazione continua in collaborazione con Universitas Mercatorum Contributo al Consorzio ASTISS Progetto formazione specialistica/tirocini formativi Supporto allo Sportello imprenditoria femminile OBIETTIVO STRATEGICO SVILUPPARE L INTERNAZIONALIZZAZIONE E L INNOVAZIONE Contributi per la partecipazione a fiere all estero Sviluppo Sportello Europa e Sportello Etichettatura Sviluppo Progetto Incontract OBIETTIVO STRATEGICO ORIENTARE LE IMPRESE E IL TERRITORIO ATTRAVERSO L INFORMAZIONE ECONOMICA Realizzazione Giornata dell economia Redazione dell Osservatorio della congiuntura Monitoraggio dati occupazionali (sistema Excelsior) Sviluppo del progetto CRM Iniziative di comunicazione e di implementazione del sito internet OBIETTIVO STRATEGICO SVILUPPARE POLITICHE DI RETE LOCALI E NAZIONALI Partecipazione a Unioncamere nazionale e regionale Partecipazione a Isnart Partecipazione alla Borsa Merci Telematica Italiana Partecipazione a Retecamere 4

12 Partecipazione al Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino Partecipazione all Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino Partecipazione all Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa Partecipazione all Istituto Grappa Piemonte Contributo al Centro Nazionale Studi Tartufo OBIETTIVO STRATEGICO SVILUPPARE LA SUSSIDARIETA E VALORIZZARE LE IMPRESE DEL TERZO SETTORE Attuazione protocolli di intesa per lo sviluppo del territorio Iniziative a favore del settore della cooperazione OBIETTIVO STRATEGICO SOSTENERE LE ATTIVITA COMMERCIALI E PROMUOVERE IL TURISMO Contributo all Azienda Speciale per le attività di promozione e per le attività di sviluppo dell Enofila Partecipazione all Azienda turistica locale Astiturismo Coordinamento e supporto tavoli di lavoro Iniziative di promozione del territorio e delle produzioni tipiche locali Iniziative a favore del settore commercio Realizzazione gruppi guidati Partecipazione alla Fiera città di Asti OBIETTIVO STRATEGICO VALORIZZARE LE ECCELLENZE AGROALIMENTARI DEL TERRITORIO Iniziative a favore del settore agricolo Partecipazione a Vinitaly Partecipazione a Vinexpo e a Sirha Sostegno a progetti di promozione dei vini e delle eccellenze locali in partnership con Comuni, Consorzi, Associazioni, ecc. 5

13 OBIETTIVO STRATEGICO REGOLARE IL MERCATO PER TUTELARE IMPRESE E CONSUMATORI Contributo all Azienda Speciale per attività di certificazione e regolazione del mercato Sviluppo attività di conciliazione Partecipazione alla Camera Arbitrale del Piemonte Promozione contratti tipo Attività e risultati anno 2013 OBIETTIVO STRATEGICO SEMPLIFICARE LA VITA DELLE IMPRESE IMPLEMENTAZIONE DELLA RETE DEGLI SPORTELLI UNICI Il progetto, nato da una iniziativa della Camera di Commercio in collaborazione con la Provincia e il Comune di Asti, ha reso possibile, con l ausilio del portale la creazione di uno sportello virtuale che favorisce la comunicazione tra cittadini ed enti ed offre informazioni ed assistenza alle imprese ed agli aspiranti imprenditori. Sul portale Comuninrete è oggi presente il link al sito camerale che consente agli utenti di accedere con facilità ed immediatezza alle news e alle informazioni presenti sul sito della Camera di Commercio di Asti. PROMOZIONE DEL REGISTRO DELLE IMPRESE COME STRUMENTO DI SEMPLIFICAZIONE ( INTERVENTI DI E-GOVERNMENT) Anche nell anno 2013 l ufficio Registro Imprese, nell ambito della linea strategica di intervento dettata dal Consiglio Camerale per semplificare la vita delle imprese, ha continuato ad emettere dispositivi di firma digitale (CNS e Token) con il nuovo Ente certificatore (R.T.I. Actalis Spa Aruba Pec Spa) consentendo in tal modo alle imprese di colloquiare in via telematica con il Registro stesso e con gli altri Enti individuati dalla ComUnica (Inps, Inail, Agenzia delle Entrate e SUAP). Nell anno 2013 sono stati emessi in totale 670 CNS e 416 Token. Il numero dei dispositivi emessi, in crescita rispetto all anno precedente per quanto riguarda i token (il numero di token emessi è il più alto dal 2009), è ricollegabile prevalentemente all obbligo di iscrizione al Registro delle Imprese, entro il 30 giugno 2013, da parte delle imprese individuali del proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC). Tale adempimento infatti poteva e può essere effettuato 6

14 direttamente dal titolare in via telematica con la propria firma digitale tramite apposita procedura semplificata sul sito predisposta da Infocamere. Questi nuovi strumenti digitali che rispondono all obbligo di comunicazione digitale tra imprese e pubblica amministrazione ai sensi dell art. 5 bis del CAD e del DPCM 22/7/2011, se utilizzati in maniera più ampia e diffusa, riusciranno a garantire il raggiungimento degli obiettivi fissati dall Agenda digitale di cui al DL 179/2012. CNS (emissioni per anno) anno2009 anno 2010 anno 2011 anno 2012 anno Token (emissioni per anno) anno 2009 anno 2010 anno 2011 anno 2012 anno

15 PROMOZIONE DELLA SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA PER LE IMPRESE ATTRAVERSO LA SINERGIA E LA COLLABORAZIONE CON ASSOCIAZIONI IMPRENDITORIALI, COMMERCIALISTI, NOTAI ECC. Il rapporto con gli utenti del Registro delle Imprese, improntato a correttezza e disponibilità, da sempre è stato positivo come risulta anche dalle annuali customer satisfaction che l ufficio conduce, nell ambito della certificazione di qualità, nei confronti del proprio bacino di utenza e che forniscono risultati confortanti sia in termini di capacità di prestare il servizio nei tempi previsti in modo affidabile e preciso sia di capacità di attendere alle richieste dell utenza con competenza, cortesia, attenzione e credibilità. A ciò si aggiunge una costante attenzione dell ufficio all aggiornamento degli utenti sia tramite chiarimenti interpretativi sia tramite guide e note informative trasmessi tra l altro tramite la piattaforma CRM (Customer Relationship Managment), che consente, grazie all utilizzo della posta elettronica, di raggiungere gli utenti stessi in maniera rapida e tempestiva. Nel corso dell anno 2013 grazie alla collaborazione con il Consiglio Notarile provinciale e con gli Ordini Professionali dei Dottori Commercialisti e degli Avvocati della Provincia è stato realizzato un Convegno di studi dal titolo Srl semplificate e start up-aspetti legali, finanziari e fiscali che ha visto, in qualità di relatori, l illustre partecipazione di docenti universitari, notai e commercialisti nonché la presenza del Ministero dello Sviluppo Economico. Le relazioni, alcune delle quali pubblicate sul sito camerale, sono state utili ad approfondire una materia in continua evoluzione e spesso di difficile interpretazione per il susseguirsi vorticoso di norme a volte anche tra loro confliggenti. SUPPORTO ALLO SPORTELLO AMBIENTE E ALLE ATTIVITA DI CERTIFICAZIONE PER L ESTERO Per quanto riguarda l ambiente, nel 2013, è stata fornita agli utenti assistenza e supporto per la presentazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale relativamente alle attività svolte nel A tal fine è stato organizzato, in collaborazione con Ecocerved, un seminario informativo sulle modalità di compilazione e consegna del MUD a cui hanno preso parte un centinaio di utenti (imprese, Comuni, associazioni di categoria, studi professionali) ed è stato garantito un costante servizio informativo attraverso l help-desk messo a disposizione da Ecocerved stessa. A seguito dell entrata in vigore della legge 30 ottobre 2013, n. 125, di conversione del decreto-legge 101/2013 ("Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni"), che ha stabilito il nuovo campo di applicazione obbligatorio del Sistri e definito la tempistica per la partenza operativa del sistema,l ente ha proseguito l attività di consegna dei dispositivi USB. 8

16 Nel 2013 sono anche continuate le attività connesse alla gestione del Registro AEE e del Registro dei produttori di pile e accumulatori. Per quanta riguarda il servizio di certificazione per il commercio con l estero, sono stati rilasciati certificati di origine delle merci, il 12% in più rispetto all anno precedente, visti su fatture e documenti commerciali, 17 carnet ATA per l esportazione temporanea di merci, 52 attestati di libera vendita. Inoltre è stato assicurato alle imprese un costante servizio di informazione e supporto circa le modalità di rilascio dei suddetti documenti e di aggiornamento sulle normative riguardanti il commercio con l estero. E altresì proseguita l implementazione dell archivio delle firme dei soggetti autorizzati a sottoscrivere i documenti con l estero nonché introdotta la possibilità di presentare i certificati di origine via web. Al tal fine è stato organizzato un seminario di istruzione con l intervento di funzionari di Infocamere e di Unioncamere nazionale che hanno presentato il programma di invio on-line della richiesta di certificato di origine e la normativa relativa alla certificazione dell origine delle merci ed hanno illustrato Worldpass, il nuovo portale per l Internazionalizzazione delle imprese messo a disposizione dal sistema camerale. MANTENIMENTO CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ DEL REGISTRO DELLE IMPRESE Nell ambito della certificazione di qualità, ottenuta nel 2004 dal Registro delle Imprese per la tenuta del Registro stesso, sono continuate anche nell anno 2013 le attività di gestione del sistema attraverso l applicazione delle procedure standardizzate, il calcolo e l analisi degli indicatori di riferimento, la rilevazione e gestione delle non conformità e dei reclami. Con la terza verifica di mantenimento da parte dell Ente certificatore IMQ Spa, avvenuta il 17/04/2013, a seguito della quale non sono emerse criticità nella tenuta del Registro delle Imprese, si è concluso il triennio di validità della certificazione di qualità. Pertanto, sempre nel corso del 2013 si è proceduto, in collaborazione con la Camera di Commercio di Alessandria e nel rispetto della normativa in tema di acquisizione di beni e servizi, alla scelta dell Istituto di certificazione e del soggetto in grado di fornire alle Camere il necessario supporto finalizzato al mantenimento della certificazione. Nel mese di novembre, previa apposita verifica ispettiva, è stata ottenuta una nuova certificazione di qualità con validità triennale. EFFICIENZA ORGANIZZATIVA E MONITORAGGIO DELLE PERFORMANCE: ADEGUAMENTO ALLA RIFORMA BRUNETTA Come è noto il Decreto Legislativo , n. 150 (cosiddetto Decreto Brunetta) richiede alle amministrazioni pubbliche, attraverso il Ciclo di gestione della performance, di organizzare il proprio lavoro in un ottica di miglioramento continuo. 9

17 Il processo di programmazione della Camera di Asti per l esercizio 2013, caratterizzato da elementi di continuità con il passato, sotto l aspetto dei contenuti strategici, ha evidenziato però un rafforzamento per quanto riguarda il processo metodologico grazie anche al miglioramento degli strumenti informatici messi a disposizione da Infocamere che consentono di rendere l analisi della perfomance sempre più oggettiva e fruibile sia dalla dirigenza, per le proprie valutazioni organizzative, sia dagli stakeholder dell Ente. Le fasi del processo di programmazione adottato dall Ente, hanno avuto il seguente sviluppo: con deliberazione n. 11 del la Giunta Camerale, ha approvato il Piano triennale della performance e, grazie anche alla metodologia di cui si accennava, la Camera ha potuto mettere a fuoco e dichiarare esplicitamente la propria missione: lavorare al servizio dell'economia locale con efficienza, professionalità e capacità di innovazione continua ; con deliberazione della Giunta n. 122 del , in seguito all aggiornamento del preventivo 2013 e del conseguente budget direzionale, si è provveduto a riallineare le risorse e gli obiettivi strategici ed operativi nonché aggiornare il Piano della performance, senza alterarne la sostanza; con deliberazione della Giunta n. 85 del è stata poi approvata la seconda Relazione sulla Performance, documento che completa il Ciclo della Performance con riferimento all annualità 2012 e che rende conto agli stakeholder, in un ottica di trasparenza ed accountability, le risultanze di performance del periodo amministrativo di riferimento. Per quanto riguarda il tema della trasparenza è stata completamente rivista la sezione del sito denominata Amministrazione trasparente, e i contenuti sono stati revisionati ed ampliati per adeguarli a quanto previsto dal D.Lgs. n. 33/2013, Testo unico sulla trasparenza, ai principi del D.Lgs. n. 150/2009 e alle indicazioni della CIVIT - ora ANAC. Secondo le disposizioni citate la trasparenza nella Pubblica Amministrazione viene attuata attraverso la cosiddetta pubblicazione obbligatoria sui siti istituzionali di una serie piuttosto corposa di documenti, atti dati ed informazioni concernenti i propri organi, l attività dell Ente, e l utilizzo delle risorse economiche a disposizione. Con la definizione ed attuazione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità , adottato con determinazione del Presidente n. 1 del , soggetto ad aggiornamento annuale, la Camera ha quindi individuato le iniziative volte a garantire il livello di trasparenza richiesto dalla legge, in un ottica di accessibilità totale finalizzata al controllo sociale dell operato dell Ente, alla tutela della legalità, della cultura dell integrità e dell etica pubblica, nonché al miglioramento dei servizi erogati agli utenti/clienti. 10

18 Con il provvedimento Presidenziale suindicato sono stati altresì adottati il Piano triennale per la prevenzione della corruzione per gli anni , che effettua l analisi e la valutazione dei rischi specifici di corruzione ed indica gli interventi organizzativi volti a prevenirli. Inoltre con determinazione del Presidente n. 5 del sono stati approvati gli Obiettivi di accessibilità per l anno 2013 relativi all adeguamento del sito e dei servizi web alla normativa della legge Stanca. Occorre infine ricordare che, al fine di monitorare il funzionamento complessivo del sistema di valutazione, della trasparenza e l integrità dei controlli interni, l Organismo Indipendente di Valutazione (O.I.V.), qualificato dal D.Lgs. 150/2009 come responsabile della corretta applicazione delle linee guida, delle metodologie e degli strumenti predisposti dalla Commissione (CIVIT), ha promosso nell'anno 2013 due momenti di verifica sul rispetto degli obblighi di trasparenza (il primo al e il secondo al ) giudicando in entrambi i casi positivamente assolti gli obblighi a carico dell Ente. Tali risultanze positive sono pubblicate sul sito camerale nella sezione Amministrazione Trasparente Disposizioni generali Attestazioni OIV. OBIETTIVO STRATEGICO SUPPORTARE E SVILUPPARE LA COMPETITIVITA DELL INDUSTRIA E DELL ARTIGIANATO INIZIATIVE A FAVORE DEI SETTORI DELL ARTIGIANATO E DELL INDUSTRIA Con particolare riferimento al settore artigiano l Ente camerale ha destinato risorse a sostegno della partecipazione delle imprese astigiane ad eventi fieristici nell ambito delle collettive regionali organizzate da Unioncamere Piemonte. Sono stati infatti previsti contributi a titolo di compartecipazione alle spese sostenute dalle imprese della provincia di Asti a: - AF- L artigiano in Fiera Milano Rho - 500,00 (IVA inclusa) per impresa 10 adesioni; - Sapori da Sfogliare Genova 500,00 (IVA inclusa) - n. 10 adesioni; - Agrifood Verona - 500,00 (IVA inclusa) n. 1 adesione; - Liguria da Bere La Spezia. L Ente camerale, grazie ad un accordo con la Camera di Commercio di La Spezia, ha organizzato la presenza gratuita nello stand collettivo camerale delle imprese della provincia di Asti n. 5 adesioni; - Salone del Libro Torino ,00 (IVA inclusa) a sostegno dei piccoli editori - n. 1. adesione. Inoltre la Camera in collaborazione con la Compagnia delle Opere ha sostenuto la partecipazione delle imprese della provincia di Asti a Matching Milano destinando la somma di euro 500,00 11

19 (IVA inclusa) ad azienda in abbattimento dei costi di partecipazione. Nel 2013 ne hanno beneficiato 4 imprese. Tra le iniziative a favore del settore artigiano, anche per il 2013 l Ente camerale ha destinato un contributo a sostegno delle iniziative Arti e mercanti e L arte del saper fare. ADESIONE AL PROGETTO DI UNIONCAMERE PIEMONTE PIEMONTE GREEN: SOSTENIBILITA PER LA COMPETITIVITA DEL TERRITORIO L Ente camerale ha aderito al progetto Piemonte Green: sostenibilità per la competitività del territorio presentato da Unioncamere Piemonte a valere sul fondo perequativo Nell ambito delle attività previste dal progetto nel 2013 è stato organizzato presso l Ente camerale un percorso/laboratorio formativo articolato su tre incontri finalizzati alla diffusione della cultura della responsabilità sociale d impresa. Il tema del laboratorio formativo verteva infatti sull utilizzo consapevole della risorsa energia nell ottica di diminuire la spesa per consumi energetici e di favorire una maggiore sostenibilità ambientale e uno sviluppo economico del territorio. ADESIONE AL PROGETTO DI UNIONCAMERE NAZIONALE E GOOGLE DISTRETTI SUL WEB A seguito del protocollo di intesa siglato da Unioncamere nazionale con Google Italia, nel 2013 è stato lanciato il progetto Distretti sul web, iniziativa patrocinata dal Ministero dello Sviluppo Economico, per contribuire alla diffusione della cultura dell innovazione ed allo sviluppo della digitalizzazione dei distretti industriali italiani. Il progetto prevedeva l istituzione di 20 borse di studio destinate a giovani laureandi o neolaureati, i quali, lavorando per 6 mesi in altrettanti distretti industriali ed evidenziando le opportunità offerte dal web, avevano l obiettivo di elaborare una strategia per aiutare le imprese dei distretti stessi a sviluppare la loro presenza online, ad accrescere la loro competitività, a rafforzare il loro percorso di digitalizzazione. La Camera di Asti, unitamente a quella di Cuneo, ha promosso l iniziativa rivolta alle aziende del Distretto di Canelli/Santo Stefano Belbo (hanno aderito al progetto n. 25 imprese). SUPPORTO ALL OSSERVAZIONE PER LA PREVENZIONE DEL LAVORO NERO E LA SICUREZZA DEL LAVORO IN EDILIZIA E PROTOCOLLO DI INTESA PER LA LEGALITA La Camera di Commercio a seguito della sottoscrizione del Protocollo di legalità per la prevenzione del lavoro nero e la sicurezza del lavoro in edilizia, promosso dalla Prefettura UTG di Asti, nonché del Protocollo regionale per la Legalità, nel corso del 2013 ha garantito la massima 12

20 collaborazione alle Forze dell ordine attraverso la gestione di informazioni sulla titolarità e l attività delle imprese. In particolare l Ente camerale, congiuntamente al sistema camerale piemontese, ed al fine di prevenire possibili infiltrazioni della criminalità nel mondo dell impresa e del lavoro, ha reso disponibili, a titolo gratuito, alle Forze dell Ordine ed alla D.I.A. le banche dati Infocamere. Sono stati infatti messi a disposizione i sevizi Telemaco Evoluto ed InBalance, che consentono analisi più efficaci ed approfondite finalizzate a prevenire e contrastare i fenomeni di illegalità in campo economico, anche con riferimento alle possibili infiltrazioni della criminalità organizzata negli appalti per lavori, servizi e forniture. OBIETTIVO STRATEGICO MIGLIORARE L ACCESSO AL CREDITO, SVILUPPARE IL CAPITALE UMANO, PROMUOVERE L OCCUPAZIONE E LA NASCITA DI NUOVE IMPRESE FONDO SBLOCCACREDITI Per tutto il 2013 è proseguita l iniziativa Sbloccacrediti, avviata nel 2012 dal sistema camerale piemontese in collaborazione con la Regione Piemonte. Le Camere di Commercio piemontesi nel 2012 avevano destinato all iniziativa 10 milioni di euro, al fine di consentire alle micro, piccole e medie imprese piemontesi lo smobilizzo di crediti già scaduti, certi, esigibili e certificati da un amministrazione comunale alle seguenti condizioni: - fino a 50mila euro, le operazioni per l impresa non avevano costi né per interessi né per l istruttoria; - per cifre superiori a 50mila euro e inferiori a 100mila euro non era prevista alcuna spesa di commissione mentre veniva applicato un tasso di interesse Euribor 12 mesi + spread pari al 3,50% (fisso per tutte le classi di rating). Con rimborso a 12 mesi in un unica soluzione. La quota di compartecipazione al fondo da parte dell Ente camerale era stata stabilita in euro ,00. CONTRIBUTI A FONDI DI GARANZIA CONSORZI FIDI La Camera di Commercio di Asti, al fine di incentivare gli investimenti e agevolare l accesso al credito, ha promosso nel secondo semestre dell anno, su sollecitazione anche delle Associazioni di categoria, un bando per la concessione di contributi a favore delle piccole e medie imprese aventi sede legale o unità locale attiva in provincia di Asti, destinandovi risorse per complessivi ,00. Il bando prevedeva, per investimenti finanziati con garanzia dei Confidi compresi tra ,00 e 100,000,00, la concessione di un contributo pari al 3,00% dell investimento, con un massimo di 3.000,00. 13

21 Le domande pervenute sono state complessivamente 7, quelle ammesse a finanziamento sono state 6 ed hanno comportato un impegno di risorse pari ad ,86. IMPLEMENTAZIONE SPORTELLO FINPIEMONTE Nel 2013 l Ente camerale ha proseguito, attraverso uno sportello informativo ad hoc, istituito nel 2010 a seguito della sottoscrizione di una Convenzione tra Unioncamere Piemonte e Finpiemonte S.p.A., il servizio informativo di primo livello sulle opportunità di finanziamento gestite da Finpiemonte facilitando i rapporti tra le imprese della provincia di Asti e la società finanziaria regionale. CONTRIBUTO AL CONSORZIO ASTISS Nel 2013 la Camera di Commercio ha sostenuto, come già negli anni precedenti, le attività di sviluppo del polo universitario astigiano con l obiettivo di farne un punto di riferimento per la formazione di eccellenza, in particolare nel settore agroalimentare, anche al fine di determinare positive ricadute sulle attività economiche del territorio. PROGETTO FORMAZIONE SPECIALISTICA / TIROCINI FORMATIVI La Camera, proseguendo la propria azione finalizzata a favorire l inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, ha promosso interventi mirati al rafforzamento della formazione e alla promozione di forme di alternanza scuola/lavoro. Nel corso dell anno 2013 l Ente ha ospitato due tirocinanti tramite convenzione con le Università piemontesi, per i quali sono stati attivati percorsi post lauream al fine di favorire l avvicinamento al mondo del lavoro nei settori più affini alla formazione dei soggetti destinatari. COMPARTECIPAZIONE AD INIZIATIVA PER FAVORIRE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO L Ente camerale ha compartecipato ad un progetto promosso dal Comune di Canelli finalizzato a supportare l assunzione da parte di aziende canellesi, in occasione della vendemmia 2013, di soggetti in condizioni di disagio economico. L iniziativa prevedeva la concessione, su apposito bando redatto e pubblicato dall Amministrazione comunale, di un contributo di massimi lordi 160,00 per ogni impresa che assumeva, con modalità ordinaria e per almeno 10 giornate lavorative, un soggetto in situazione di disagio. Hanno aderito al progetto 8 aziende che hanno assunto complessivamente 22 lavoratori. 14

22 SVILUPPO NUOVE IMPRESE E SUPPORTO ALLO SPORTELLO DELL IMPRENDITORIA FEMMINILE Nel corso dell anno 2013 la Camera di Commercio ha svolto attività di assistenza e informazione in particolare per quanto riguarda gli adempimenti connessi alla creazione d impresa e il reperimento di finanziamenti agevolati finalizzati a sostenere le imprese in fase di start up o in fase di ampliamento, trasformazione, innovazione. In collaborazione con il Comitato per l Imprenditoria femminile, in considerazione del buon esito delle iniziative di formazione attuate negli anni precedenti, è stato organizzato un percorso formativo di tre incontri sul tema Tecniche di comunicazione efficace - Strumenti per presentare efficacemente l azienda ed i propri prodotti e servizi a cui hanno preso parte circa 20 imprese. OBIETTIVO STRATEGICO SVILUPPARE L INTERNAZIONALIZZAZIONE E L INNOVAZIONE CONTRIBUTI PER LA PARTECIPAZIONE A FIERE ALL ESTERO Nel 2013 la Camera ha promosso un bando di contributo a favore delle imprese che intendevano partecipare a fiere all'estero o a fiere italiane a richiamo internazionale, destinando risorse pari ad ,00. Il bando prevedeva un contributo a copertura delle spese di affitto ed allestimento stand, iscrizione, inserimento a catalogo, trasporto materiali e prodotti pari al 50% della spesa sostenuta, con un massimale di 2.000,00 per le fiere all'estero e di 1.000,00 per le fiere in Italia. Il periodo di ammissibilità delle spese andava dal al Le domande pervenute ai sensi del suddetto bando sono state complessivamente 14. Quelle ammesse a finanziamento sono state 9 ed hanno comportato un impegno di risorse pari ad ,00. SVILUPPO SPORTELLO EUROPA E SPORTELLO ETICHETTATURA In tale ambito si collocano le iniziative di assistenza-consulenza diretta alle aziende o a loro consorzi e associazioni con la finalità di incrementarne la presenza sui mercati esteri e di stabilire rapporti proficui e duraturi con operatori stranieri. Nel 2013 sono state realizzate nell ambito dello Sportello Europa, coordinato da Unioncamere Piemonte, le seguenti attività: - servizio di informazione on-line gestito attraverso la postazione operativa costituita presso Unioncamere Piemonte, 15

23 - organizzazione di due seminari su tematiche di interesse comunitario ( Imprese ed e-commerce in Italia e all estero - Marketing, aspetti legali e fiscali, L esportazione degli alimenti nei Paesi extra UE ); - pubblicazione e stampa di due guide tematiche della collana Unione Europea. Istruzioni per l uso (guida n. 1/2013 Imprese ed e-commerce. Marketing, aspetti legali e fiscali in collaborazione con il Centro Estero per l Internazionalizzazione del Piemonte (Ceipiemonte), guida n. 2/2013 L esportazione degli alimenti nei Paesi extra UE in collaborazione con il Laboratorio Chimico della Camera di commercio di Torino. E stata inoltre ristampata la guida ABC dell importexport ). Nel 2013 è proseguito il nuovo servizio, gratuito per le imprese, di orientamento e informazione in tema di etichettatura e sicurezza alimentare avviato l anno precedente, gestito in collaborazione con il Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino e che fornisce risposte on-line. Nel corso dell anno i quesiti di competenza della provincia di Asti evasi dallo Sportello Etichettatura sono stati complessivamente 23. Inoltre nell ottica di fornire informazioni utili agli operatori con l estero la Camera ha confermato l adesione al servizio EBR (European Business Registrer) che consente di consultare on-line dati delle imprese appartenenti agli Stati comunitari aderenti al network EBR, secondo le norme vigenti in ciascuno degli Stati aderenti. Nel 2013 la Camera ha proseguito con le attività previste dall iniziativa di sistema Sportelli per l Internazionalizzazione condivisa con il Ministero dello Sviluppo Economico e finanziata dal fondo di perequazione, finalizzata alla promozione di iniziative a sostegno dell internazionalizzazione attraverso l erogazione di servizi di assistenza qualificati per le imprese che già esportano e di primo orientamento per le potenziali esportatrici. Nel corso dell anno il personale camerale dedicato allo Sportello ha seguito un ciclo di seminari formativi di aggiornamento su temi inerenti l internazionalizzazione. Nel 2013 è diventato inoltre operativo il portale Worldpass, gestito a livello centrale da Unioncamere nazionale. Il portale offre alle imprese informazioni di dettaglio su Paesi e mercati esteri, sui documenti per l export, su fiere e missioni all estero nonché un servizio on-line di risposta a quesiti. Nell ambito del seminario di istruzione per la presentazione on-line dei certificati di origine, la Camera ha colto l occasione per presentare alle imprese i servizi offerti da Worldpass. Per tutto il 2013 la Camera ha continuato a svolgere, avvalendosi del sistema di CRM, una costante attività di divulgazione presso le associazioni di categoria e le imprese della provincia di Asti delle iniziative di promozione estera (missioni, partecipazione a fiere internazionali, incontri B2B) organizzate dall ICE, dal CeiPiemonte e in generale dal sistema camerale. Nel 2013 è stato confermato l impegno del sistema camerale piemontese al cofinanziamento del bando regionale per favorire la partecipazione alle manifestazioni all estero da parte delle PMI 16

24 attraverso l istituzione di una linea di credito agevolato. Le risorse complessivamente destinate al fondo, pari a 2 milioni di euro, sono state messe a disposizione per il 50% da parte del sistema camerale piemontese e per il restante 50% dalla Regione Piemonte. Il fondo è stato per il 70% finalizzato a coprire il fondo bancario di controgaranzia e per il restante 30% a copertura degli interessi sul finanziamento che il fondo riconosce alle imprese. Nel 2013 hanno presentato domanda sul suddetto bando regionale n. 2 aziende della provincia di Asti. PARTECIPAZIONE A CEIPIEMONTE La Camera ha da tempo aderito a CeiPiemonte, Centro Estero per l Internazionalizzazione del Piemonte, società consortile per azioni che opera per il raggiungimento degli obiettivi connessi all internazionalizzazione del sistema Piemonte allo scopo di intensificare, attraverso la collaborazione e il supporto della struttura, le azioni volte a rafforzare la presenza sui mercati esteri delle imprese locali e a promuovere in ambito internazionale la tipicità e la qualità come elementi distintivi della strategia competitiva della provincia. In particolare la Camera ha svolto un ruolo di informazione rivolto alle imprese astigiane in merito alle attività e ai servizi messi a disposizione da CeiPiemonte, con particolare riferimento alle opportunità di partecipazione, in stand collettivi, a fiere di carattere internazionale, a missioni all estero, ad incontri B2B con operatori stranieri, ai servizi di supporto consulenziali su tematiche doganali, contrattuali, fiscali. Per quanto riguarda le iniziative finalizzate all attrazione di investimenti, nel 2013 il CEIP ha curato l aggiornamento della banca dati sulle opportunità localizzative, ha realizzato colloqui diretti con il management di imprese multinazionali in Piemonte per approfondire tematiche legate alla loro presenza sul territorio ed intercettare eventuali criticità, ha aggiornato la banca dati Observer, Osservatorio delle multinazionali a Torino. PARTECIPAZIONE AL PIANO REGIONALE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE Nel 2013 ha preso il via il Piano per l'internazionalizzazione del Piemonte varato dalla Regione e dal sistema camerale con il supporto operativo del Centro Estero per l'internazionalizzazione del Piemonte. Il programma triennale ha introdotto due nuovi strumenti a sostegno delle imprese che intendono sviluppare i propri rapporti commerciali con l estero: i Progetti integrati di filiera (PIF) e i Progetti integrati di mercato (PIM). I PIF interessano le filiere produttive più rilevanti della regione e sono complessivamente 16: Aeronautica, spazio e difesa; Agroalimentare; Automazione, impiantistica, meccatronica; Automotive OE e AM; Bianco&Freddo; Creative industry, design, alta gamma; Editoria, grafica e 17

25 cartotecnica; Energia e ambiente; Ferroviario; Gioielleria; ICT; Infrastrutture & logistica; Nautica; Progettare, costruire, abitare; Salute; Tessile, meccano tessile. I PIM hanno l obiettivo di penetrare in uno specifico mercato geografico, attraverso la realizzazione di infrastrutture stabili, reti di relazione, reti di vendita, partnership locali e sono complessivamente 15: Europa Centro Orientale (Rep. Ceca, Polonia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Ucraina); Europa continentale (Germania, Francia, Svizzera); Balcani (Albania, Serbia, Macedonia, Bosnia); Nord Africa e Medio Oriente (Marocco, Algeria, Egitto, Israele, Libano, Tunisia); Caucaso (Armenia, Azerbaigian, Georgia); Golfo (Kuwait, Qatar, Bahrein, Arabia Saudita, Oman, EAU, Iraq, Kurdistan Iracheno); Repubbliche Centroasiatiche (Kazakistan, Turkmenistan, Uzbekistan); Sudamerica (Cile, Argentina, Colombia, Perù, Uruguay, Ecuador); Nord America (USA, Canada, Messico); ASEAN (Indonesia, Singapore, Filippine, Malesia, Vietnam, Thailandia, Myanmar); Corea del Sud, Cina, Giappone; Turchia; Brasile; Russia; India. Le risorse destinate al Piano per l Internazionalizzazione ammontano complessivamente a 20 milioni di euro, dei quali 10 milioni a carico della Regione Piemonte e 10 milioni a carico del Sistema camerale. La quota relativa ai PIF per l anno 2013 a carico della CCIAA di Asti, calcolata sulla base della ripartizione provinciale delle iscrizioni da parte delle imprese, è stata quantificata in ,97. La quota per i PIM, determinata sulla base della quota di export 2012 conseguita dalla provincia di Asti, è stata quantificata in ,03. Le imprese coinvolte sono state circa un centinaio. OBIETTIVO STRATEGICO ORIENTARE LE IMPRESE E IL TERRITORIO ATTRAVERSO L INFORMAZIONE ECONOMICA REALIZZAZIONE GIORNATA DELL ECONOMIA L attività di studio ed informazione, sviluppata dalla Camera di Commercio, continua ad essere uno strumento fondamentale di programmazione economica nonché un servizio reale alle imprese. L Ente ha svolto nel 2013 attività di analisi e interpretazione dei dati socio-economici della provincia al fine della pubblicazione on-line e della diffusione di comunicati stampa sull andamento dell economia astigiana. Ha inoltre aderito, come negli anni passati, alla Giornata dell Economia promossa da Unioncamere a livello nazionale ed ha presentato i dati provinciali unitamente ad un rapporto interpretativo del contesto locale rispetto alla realtà regionale e nazionale nel corso di un incontro pubblico a cui hanno preso parte le Istituzioni e gli Enti territoriali, le Associazioni datoriali e sindacali e le imprese. Sono inoltre intervenuti all incontro un docente e un ricercatore del Centro di Ricerca per il Monitoraggio del Sistema imprenditoriale 18

26 astigiano dell'università di Torino che hanno evidenziato punti di forza e di debolezza del sistema locale, costituito in prevalenza da piccole imprese a conduzione familiare. MONITORAGGIO DATI OCCUPAZIONALI (SISTEMA EXCELSIOR) Anche nel 2013 l Ente camerale ha aderito al progetto Excelsior, con l obiettivo di intercettare le tendenze del mondo del lavoro e di indirizzare l offerta formativa alle reali esigenze dello stesso. Le tavole statistiche sono state divulgate attraverso il sito camerale. OBIETTIVO STRATEGICO SVILUPPARE POLITICHE DI RETE LOCALI E NAZIONALI PARTECIPAZIONE AL SISTEMA CAMERALE E AD ALTRI ORGANISMI Una delle caratteristiche della strategia della Camera di Commercio di Asti è quella di sentirsi parte attiva e coprotagonista del sistema regionale delle Camere sia per collaborazioni istituzionali con la Regione, sia per attività promozionali che abbiano una dimensione più vasta di quella provinciale ma che producano riflessi positivi sul territorio locale. Anche nel 2013 la Camera si è adoperata al fine di valorizzare la rete camerale, condividendo professionalità e potenzialità con le più importanti istituzioni locali e con le Associazioni, proponendo azioni innovative di stimolo allo sviluppo del territorio e lavorando affinché i programmi dell Unione Regionale fossero di reale interesse per le imprese della provincia. INZIATIVE DI COMUNICAZIONE E DI IMPLEMENTAZIONE DEL SITO INTERNET Nell ambito di tale progetto rientrano anche le attività finalizzate a rinnovare l'infrastruttura di rete. A tal fine nel corso del 2013 sono state eseguite le prime indagini per valutare il tipo di attività necessarie e l'entità della spesa. A supporto di questa indagine è stato realizzato un progetto preliminare, attraverso gli strumenti messi a disposizioni del portale Consip. In particolare si è sfruttata l'opportunità della convenzione "Reti Locali 4" che ha consentito l elaborazione gratuita di un progetto di massima con la relativa valutazione economica. La soluzione individuata rappresenta un rinnovo parziale dell'intera infrastruttura in quanto non tocca le postazioni già presenti, che verranno peraltro valutate singolarmente per garantire la loro adeguatezza al nuovo cablaggio (consentendo un risparmio economico); se necessario, in futuro, si provvederà al rinnovo anche delle linee "vecchie". La proposta suddetta presenta tra l altro come punto di forza la scalabilità che consente di effettuare operazioni in modo piuttosto semplice. 19

27 Le attività volte all ampliamento e alla risistemazione della attuale rete cablata, verranno poste in essere nel Nel 2013, sono state inoltre effettuati alcuni aggiornamenti sulla piattaforma Intranet, eseguite, per lo più, per il mantenimento dell'esistente. Unica novità è stata la realizzazione per il Registro delle Imprese di una procedura web per gestire e controllare le "Cancellazioni d'ufficio" delle imprese dal Registro. Infine per quanto riguarda l implementazione del sito internet sono state poste in essere le seguenti azioni: categorizzazione delle pagine dell'area Trasparenza con definizione del vocabolario dei Tag; sistemazione dei MetaTag Dublin Core secondo quanto indicato dalle linee guida per i siti delle PA; autovalutazione di Accessibilità del sito e studi relativi; studi su Open data, formati aperti, formato PDF/A e conseguente supporto all'aggiornamento dei documenti sul sito. OBIETTIVO STRATEGICO SVILUPPARE LA SUSSIDARIETA E VALORIZZARE LE IMPRESE DEL TERZO SETTORE ATTUAZIONE PROTOCOLLI DI INTESA PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Da anni la Camera di Commercio di Asti integra la propria attività con quella degli altri soggetti istituzionali presenti sul territorio al fine di interagire più efficacemente col sistema delle imprese e di conseguire risultati più soddisfacenti ed efficaci. Nel tempo è fortemente cresciuta la condivisione di programmi ed interventi capaci di unire funzioni, competenze e risorse finanziarie e di valorizzare maggiormente il ruolo camerale di motore dello sviluppo locale, superando la logica della centralità a vantaggio di azioni di sistema: numerosi sono stati i progetti nati da protocolli d intesa che hanno visto la Camera di Commercio di Asti al fianco di Comune, Provincia, Fondazione e Banca del territorio, Associazioni di categoria, ASL, Ordini e Collegi. Nel 2013 sono stati sottoscritti dall Ente i seguenti protocolli d intesa: - partenariato con il Comune di Asti avente per oggetto l ideazione e la realizzazione di percorsi di formazione locali della scuola ANCI per giovani amministratori; - per il tramite di Unioncamere Piemonte, adesione al protocollo d intesa con la Regione Piemonte per il rilancio dello sviluppo economico e della competitività territoriale; - protocollo d intesa con Unione Industriale, Confartigianato, Ascom Confcommercio e Confcooperative per la promozione del progetto ORA Occupazione in Rete ad Asti a valere 20

28 sul Bando P.I.S.U. ASTI OVEST del Comune di Asti Settore Politiche sociali, Istruzione, Servizi educativi, finalizzato alla realizzazione di percorsi integrati e personalizzati per l inserimento e il reinserimento al lavoro. INIZIATIVE A FAVORE DEL SETTORE DELLA COOPERAZIONE Nel 2013 la Camera ha aderito al progetto di sistema per la promozione dello start up di imprenditoria sociale finanziato dal fondo di perequazione, con l obiettivo di favorire la nascita di nuove imprese sociali di qualità attraverso l erogazione di servizi a sostegno delle attività di pianificazione e start up. Il progetto prevedeva l avvio di un massimo di 12 imprese sociali per provincia con un impiego di risorse pari ad ,00, di cui ,00 finanziati dal Fondo di perequazione e ,00 a carico della CCIAA aderente. La Camera ha divulgato il bando per la raccolta delle adesioni al progetto attraverso l invio di comunicati stampa, la pubblicazione sul proprio sito internet ed il coinvolgimento delle Associazioni di Categoria e dei componenti del Comitato per l Imprenditoria sociale ed il Microcredito. Le adesioni pervenute sono state complessivamente quattro. La valutazione è stata positiva ed i quattro progetti sono stati ammessi a partecipare ai servizi gratuiti di informazione sugli adempimenti per la creazione dell impresa e di accompagnamento allo sviluppo del business plan. In un ottica di collaborazione e di ottimizzazione delle risorse, anche in considerazione del numero di progetti imprenditoriali presentati in provincia di Asti, la Camera ha deciso di gestire i servizi di accompagnamento a favore delle quattro start-up sociali in collaborazione con la Camera di Commercio di Torino. I rapporti sono stati formalizzati con apposita convenzione. OBIETTIVO STRATEGICO SOSTENERE LE ATTIVITA COMMERCIALI E PROMUOVERE IL TURISMO CONTRIBUTO ALL AZIENDA SPECIALE PER LE ATTIVITA DI PROMOZIONE E PER LE ATTIVITA DI SVILUPPO DELL ENOFILA Le attività di realizzazione delle principali manifestazioni promozionali del settembre astigiano camerale sono da alcuni anni attuate dall Azienda Speciale della CCIAA. Anche per il 2013 lo sforzo dell Ente è stato quello di assicurare all Azienda le risorse necessarie all attuazione del programma di promozione sviluppato in coerenza con il programma strategico della Camera, integrato, a decorrere dal 2010, dagli interventi attuati per valorizzare il Centro Fieristico Enofila. 21

29 INIZIATIVE DI PROMOZIONE DEL TERRITORIO E DELLE PRODUZIONI TIPICHE LOCALI Con l obiettivo di valorizzare le produzioni tipiche, nel 2013, in occasione della Fiera dei Vini della Luna di Marzo e della Douja d Or a Palazzo dell Enofila sono state organizzate, tramite l Azienda Speciale, due rassegne espositive dedicate alle aziende che hanno ottenuto il riconoscimento di Eccellenza Agroalimentare del territorio". La prima, ha visto la presenza delle eccellenze agroalimentari accanto alle imprese vinicole piemontesi produttrici di vini DOC e DOCG e spumante Metodo classico che hanno proposto in degustazione e in vendita oltre 400 vini. Nella seconda, la VI edizione della Rassegna delle eccellenze agroalimentari Asti fa Goal, 27 aziende si sono alternate presentando una vasta gamma di specialità del territorio (salumi, formaggi e latticini, agnolotti, conserve di verdura e frutta, mieli del Piemonte, pane, grissini oltre ad un innumerevole varietà di dolci e grappe del Piemonte). In un ottica di promozione del territorio e dei suoi prodotti l Ente ha aderito, per il tramite di Unioncamere Piemonte, all accordo tra Expo 2015 e le Istituzioni Territoriali per la realizzazione dell International Participants Meeting tenutosi a Torino dal 2 al 4 ottobre INIZIATIVE A FAVORE DEL COMMERCIO La Camera ha sostenuto azioni volte a valorizzare le attività commerciali sia supportando eventi ed iniziative sia contribuendo alla realizzazione di fiere, rassegne e manifestazioni in ambito provinciale. In particolare, nell ottica di contribuire alla rivitalizzazione dei centri urbani, richiamando l attenzione dei visitatori e dei consumatori, la Camera ha contribuito alla realizzazione delle luminarie di Natale e ha compartecipato alle spese sostenute dal Centro Commerciale Naturale di Asti per promuovere il commercio nelle aree del centro cittadino. OBIETTIVO STRATEGICO VALORIZZARE LE ECCELLENZE AGROALIMENTARI DEL TERRITORIO INIZIATIVE DI PROMOZIONE DELLA BARBERA D.O.C.G./PARTECIPAZIONE AL VINITALY E A VINEXPO Nel 2013 la Camera anche in partenariato con Organismi e/o Associazioni, ha intrapreso una serie di iniziative quali la partecipazione ad eventi di carattere internazionale, volte alla promozione del vino Barbera D.O.C.G., produzione di eccellenza del territorio astigiano che in una fase di crisi 22

30 generale dei consumi si trova a dover affrontare problemi connessi alla commercializzazione e a prezzi di mercato non sempre remunerativi. Inoltre l Ente camerale, in collaborazione con l Unioncamere Piemonte, ha favorito la partecipazione delle imprese operanti nel settore della produzioni dei vini D.O.C. e D.O.C.G della provincia di Asti a Vinitaly, fiera internazionale di alto livello che richiama numerosi buyers nazionali ed internazionali con i quali le imprese possono sviluppare contatti commerciali. La Camera ha inoltre presenziato con un proprio stand istituzionale al Vinexpo, importante fiera internazionale dedicato al settore enologico che ha avuto luogo a Bordeaux dal 16 al 20 giugno Nell occasione sono stati promossi i vini astigiani premiati al Concorso Enologico Nazionale Douja d Or 2013 e le produzioni di eccellenza del territorio astigiano. SOSTEGNO A PROGETTI DI PROMOZIONE DEI VINI E DELLE ECCELLENZE LOCALI IN PARTNERSHIP CON I COMUNI, CONSORZI, ASSOCIAZIONI Come ogni anno la Camera di Commercio ha promosso il sistema imprenditoriale anche attraverso il sostegno finanziario ad iniziative sviluppate sul territorio dalle Associazioni di categoria e in collaborazione con le altre istituzioni, nell ottica sia di realizzare azioni intersettoriali che rispondano trasversalmente alle esigenze generali del sistema economico che di promuovere interventi mirati per affrontare problematiche concernenti segmenti particolari dell economia provinciale. I principali interventi hanno riguardato il sostegno alle imprese che hanno partecipato a manifestazioni fieristiche coordinate da Unioncamere Piemonte e il supporto ad eventi e manifestazioni dedicate alle produzioni tipiche del territorio quali la fiera regionale del Tartufo di Asti, la Sagra della Nocciola di Castellero, la Fiera bovina di razza piemontese di Tigliole e di San Giorgio Scarampi, il Mercatino dell artigianato biologico e naturale di Monale, le manifestazioni dedicate al vino di Agliano Terme, Azzano, Calosso, Costigliole d Asti, Moncucco Torinese, Nizza Monferrato e Canelli. La Camera ha inoltre organizzato incontri informativi per far conoscere alle imprese produttrici di eccellenze enogastronomiche il progetto Finestra sul Monferrato, iniziativa promossa dall Istituto Bernardi Semeria che prevede l'allestimento al Colle Don Bosco di un punto di informazione turistica, con annesso spazio per l esposizione/vendita di prodotti tipici del territorio. L obiettivo è quello di offrire una vetrina di proposte culturali e di prodotti enogastronomici di eccellenza della provincia di Asti ai numerosi turisti che visiteranno il Santuario in occasione delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Don Bosco. 23

31 OBIETTIVO STRATEGICO REGOLARE IL MERCATO PER TUTELARE IMPRESE E CONSUMATORI CONTRIBUTO ALL AZIENDA SPECIALE PER LE ATTIVITA DEL LABORATORIO NAZIONALE DI TARATURA E DELL U.O. ASTI QUALITA L Azienda Speciale della Camera di Commercio di Asti, grazie alle competenze tecniche, alla garanzia di imparzialità nonché all attività di certificazione e controllo svolta, ha ottenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico il riconoscimento come Organismo Notificato per espletare i compiti di valutazione della conformità dei contatori d acqua, dei misuratori di carburante e bilance automatiche in base alla nuova direttiva europea sugli strumenti di misura, la cosiddetta MID. Nel corso del 2013 la Camera si è impegnata a supportare l Azienda garantendo alla medesima le risorse, anche umane, necessarie allo sviluppo dell impegnativo programma di attività. SVILUPPO ATTIVITA DI CONCILIAZIONE In coerenza con il programma pluriennale , è proseguita l'attività di promozione dell utilizzo dello sportello di mediazione dell'azienda speciale intercamerale ADR Piemonte, presso il quale gli utenti hanno potuto reperire informazioni e continuare a depositare le istanze di attivazione della procedura. La mediazione civile e commerciale, dopo aver subito una battuta d arresto a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 272 del 24 ottobre 2012 con la quale veniva dichiarata l'illegittimità costituzionale, per eccesso di delega, dell'art. 5 del D.Lgs. 28/2010, è stata reintrodotta quale condizione di procedibilità per un ampio settore di materie con la Legge 98/2013 di conversione del D.L. 69/2013 (c.d. Decreto del Fare), con decorrenza 20 settembre Le modifiche normative hanno apportato rilevanti novità, in particolare sulla competenza territoriale degli organismi e sull obbligatorietà per le parti di essere assistite da un avvocato nelle controversie per le quali la mediazione è prevista quale condizione di procedibilità. Questo importante servizio di deflazione del contenzioso, per il quale gli utenti hanno costantemente espresso apprezzamento e soddisfazione, ha quindi ripreso piena operatività, facendo registrare un sostanzioso numero di procedure sia nella fase di piena volontarietà dell istituto, sia successivamente alla reintroduzione dell obbligatorietà. Nell anno 2013 inoltre, a seguito di riflessioni in merito all opportunità di gestire l attività di mediazione non più mediante l Azienda speciale intercamerale bensì attraverso la diversa forma del servizio associato tra Camere (soluzione organizzativa fortemente incentivata dall Unione Italiana delle Camere di Commercio, in quanto modello ottimale per il contenimento dei costi e la realizzazione di importanti sinergie), si è proceduto allo scioglimento con decorrenza di ADR Piemonte, prevedendo la prosecuzione delle attività sia come Organismo di mediazione che come Ente di formazione per il 24

32 tramite dell Unione regionale e conservando l organizzazione e le forme di coordinamento già esistenti tra sede centrale e sedi locali. PARTECIPAZIONE CAMERA ARBITRALE DEL PIEMONTE In un ottica di consolidamento delle politiche di rete e delle azioni di tutela del mercato, l Ente Camerale ha partecipato anche per il 2013 alla Camera Arbitrale del Piemonte, organismo finalizzato a favorire la diffusione dell arbitrato come strumento di risoluzione alternativa delle controversie. ATTIVITA DI VIGILANZA SUI PRODOTTI E DI METROLOGIA LEGALE Il progetto S.VI.M. promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico nel periodo in collaborazione con l Unione Italiana delle Camere di Commercio per rendere omogeneo su tutto il territorio nazionale l espletamento delle funzioni amministrative attribuite alle Camere in tema di regolazione del mercato a garanzia della concorrenza leale e della tutela del consumatore, è stato rinnovato nel corso del 2013 con un nuovo protocollo finalizzato a dare continuità alle azioni di rafforzamento del mercato già avviate con l iniziativa precedente, anche in considerazione della positiva collaborazione con Unioncamere e del forte impegno delle Camere di Commercio sul fronte dei controlli. In corso d anno, in concomitanza con il periodo di formazione base e specialistico attivato in collaborazione con l Istituto Tagliacarne a favore del personale coinvolto nel progetto, l Ente Camerale ha partecipato per il tramite del Responsabile dell U.O. Affari Legali e G.R.U. al tavolo di lavoro nazionale composto da un gruppo di funzionari camerali esperti in materia di sanzioni amministrative, con lo scopo di aggiornare le procedure operative da seguire a livello nazionale nell espletamento delle attività ispettive e nella gestione degli adempimenti successivi. Sul versante delle attività di tutela del mercato nel settore agroalimentare, l impegno dell Ente si è sostanziato nell erogazione di informazioni all utenza e agli organi accertatori, nonché nel presidio delle norme anche sotto il profilo della corretta gestione delle procedure sanzionatorie. Di rilievo è stato inoltre il riconoscimento ottenuto dall Ente nell ambito del Tavolo di coordinamento delle attività di vigilanza e controllo nel settore agroalimentare, costituito presso la locale Prefettura. Nel settore metrologico-legale, che come è noto, vigila sul corretto funzionamento degli strumenti di misura utilizzati nelle transazioni commerciali (ma anche utilizzati per motivi di interesse pubblico, sanità pubblica, sicurezza pubblica, ordine pubblico, protezione dell'ambiente, di tutela dei consumatori, imposizione di tasse e diritti) sono state effettuate verifiche: 25

33 sugli strumenti metrici in dotazione agli utenti metrici (spesso in collaborazione con la Guardia di Finanza di Asti, soprattutto nel settore della distribuzione di carburanti), in contraddittorio tra gli utenti di tutto il paese e le società di distribuzione del gas sui contatori di gas nazionali e MID nel Laboratorio Italagas di Asti, sui laboratori autorizzati dalla Camera di Commercio all esecuzione delle verifiche periodiche sugli strumenti per pesare, sul mercato per gli strumenti MID, sul corretto uso dei marchi sui metalli preziosi, di sorveglianza sui centri tecnici per il montaggio ed il collaudo dei tachigrafi digitali, di sorveglianza sui costruttori di contatori d'acqua che operano in regime di autocertificazione. Nella prima parte dell'anno 2013 sono proseguite le verifiche sui convertitori di volume di gas, iniziate nel 2012, mentre nella seconda parte, a seguito di una comunicazione del Ministero dello Sviluppo Economico, che ha reso di fatto non obbligatorie tali verifiche per i convertitori di tipo MID, le stesse sono state sospese. Tuttavia vista l'incertezza normativa in materia, si è deciso di predisporre un programma di sorveglianza, da eseguire nel corso del 2014, sugli strumenti già installati per constatare il loro corretto funzionamento, a tutela dei consumatori e degli utenti. 26

34 CONFRONTO DATI PREVENTIVO AGGIORNATO CONSUNTIVO AL Il preventivo economico 2013 della Camera di Commercio di Asti è stato approvato dal Consiglio camerale con provvedimento n. 17 del Successivamente, in data , è stato effettuato un aggiornamento finalizzato ad adeguare le risultanze di bilancio all evolversi della situazione camerale. Nella sua ultima versione approvata dal Consiglio in data (provvedimento n. 11), il bilancio evidenziava i dati che di seguito vengono confrontati con quelli rilevati a consuntivo (in allegato viene riportato lo schema di bilancio ripartito per funzione). A) PROVENTI CORRENTI valori preventivo aggiornato 2013 valori consuntivo 2013 differenza cons-prev DIRITTO ANNUALE , , ,06 DIRITTI DI SEGRETERIA , , ,16 CONTRIBUTI TRASFERIMENTI E ALTRE ENTRATE PROVENTI DA GESTIONE DI BENI E SERVIZI , , , , , ,05 VARIAZIONE DELLE RIMANENZE , , ,25 TOTALE PROVENTI CORRENTI (A) , , ,37 Diritto annuale: La differenza tra il valore previsto ed il valore a consuntivo è essenzialmente da ricollegare al maggior introito stimato sulla base dei dati forniti da Infocamere a fine 2013; non essendo il dato "certo" a causa del fatto che gli importi relativi al fatturato IRAP sono stati determinati, in assenza di dati sul fatturato IRAP 2012, sulla base del fatturato medio delle imprese nel triennio , l'importo del diritto annuale iscritto a bilancio è stato opportunamente rettificato attraverso l'iscrizione di un apposito fondo svalutazione crediti. Diritti di segreteria: La differenza è principalmente collegata all introito di minori diritti di segreteria per gli adempimenti riguardanti il Registro Imprese. Contributi trasferimenti e altre entrate: I minori introiti sono da ricollegare principalmente alla mancata rilevazione, prudenziale, del contributo per la gestione dell Albo delle Imprese Artigiane (ad oggi non risulta firmata alcuna convenzione con la Regione Piemonte che fissi an e quantum dell eventuale rimborso). 27

35 Proventi da gestione di beni e servizi: I maggiori ricavi sono essenzialmente connessi all incremento degli introiti per le verifiche metrologiche. Variazione delle rimanenze: La variazione è collegata alla riduzione delle giacenze di magazzino. B) ONERI CORRENTI valori preventivo aggiornato 2013 valori consuntivo 2013 differenza cons-prev PERSONALE , , ,61 FUNZIONAMENTO , , ,89 INTERVENTI ECONOMICI , , ,46 AMMORTAMENTI E ACCANTONAMENTI , , ,32 TOTALE ONERI CORRENTI (B) , , ,64 Personale: Minori oneri connessi: 1) alla riduzione del personale in servizio (n. 1 unità di categoria C cessata dal servizio con decorrenza e n. 1 unità di categoria D part time in aspettativa fino al e successivamente cessata dal servizio); 2) al blocco della contrattazione collettiva anche decentrata (D.L. 78/2010 convertito in L. 122/2010). Funzionamento: le spese presentano nel totale una variazione negativa rispetto alle previsioni collegata sia alla politica di austerity adottata dall Ente Camerale sia alle disposizioni in materia di contenimento della spesa pubblica (ultima delle quali, lo spending review del mese di agosto 2012). Interventi economici: la minor spesa è collegata ai risparmi sulle iniziative attuate nel corso dell anno, soprattutto in relazione al minor contributo in c/esercizio riconosciuto all Azienda Speciale, nonché al trasferimento sul bilancio 2014, nel rispetto del principio di competenza economica, delle spese collegate a progetti che si realizzano a cavallo tra il 2013 ed il Si segnala peraltro che la Camera di Commercio si è impegnata nella realizzazione di due importanti progetti coordinati da Unioncamere Piemonte a favore del sistema imprenditoriale locale finalizzati ad agevolare l accesso al credito (Fondo sbloccacrediti) e a facilitare l internazionalizzazione delle PMI, i cui costi non trovano imputazione tra le spese correnti. 28

36 C) GESTIONE FINANZIARIA valori preventivo aggiornato 2013 valori consuntivo 2013 differenza cons-prev PROVENTI FINANZIARI , , ,32 ONERI FINANZIARI , ,18 0 La gestione finanziaria evidenzia un aumento dei proventi determinata essenzialmente dai maggiori interessi maturati sul c/c bancario D) GESTIONE STRAORDINARIA valori preventivo aggiornato 2013 valori consuntivo 2013 differenza cons-prev PROVENTI STRAORDINARI , , ,46 ONERI STRAORDINARI , , ,56 I maggiori proventi-oneri straordinari sono collegati 1) all emissione nell anno 2013 di ruoli integrativi riferiti al d.a con conseguente riaccertamento, tra le poste straordinarie di bilancio, delle differenze quantificate sul totale del credito e del fondo svalutazione rispetto ai valori originari di bilancio, 2) alla riduzione del fondo svalutazione crediti ; 3) alla riduzione del fondo contenzioso dipendenti (per la chiusura a favore dell Ente di alcuni ricorsi proposti da ex dipendenti). E) RETTIFICHE DI VALORE ATTIVITA FINANZIARIE valori preventivo aggiornato 2013 valori consuntivo 2013 differenza cons-prev RIVALUTAZIONI ATTIVO PATRIMONIALE SVALUTAZIONI ATTIVO PATRIMONIALE , , ,27 Gli oneri sono principalmente da ricollegare alle variazioni rilevate a livello di P.N. della partecipata Aurum et Purpura Spa (società controllata) e di Retecamere Scarl, società di sistema di cui è stato previsto lo scioglimento con conseguente messa in liquidazione. Il risultato economico dell esercizio 2013 ( ,11) presenta un incremento rispetto ai valori preventivati ( ,85) di euro ,96, derivato dalla somma algebrica delle differenze consuntivo 2013/preventivo 2013 rilevate sulla gestione corrente ( ,01), sulla gestione 29

37 finanziaria ( ,32), sulla gestione straordinaria ( ,90) e sulle rettifiche di attività patrimoniale ( ,27). La differenza è da ricollegare essenzialmente ai risparmi sui costi di struttura dell Ente (personale e funzionamento), al risparmio sulle spese promozionali e ai proventi straordinari collegati all emissione del ruolo. PIANO DEGLI INVESTIMENTI 2013 Nella sua ultima versione approvata dal Consiglio in data , il piano degli investimenti 2013 evidenziava i dati che di seguito vengono confrontati con quelli rilevati a consuntivo: PIANO INVESTIMENTI VALORI AGGIORNATI INVESTIMENTI 2013 VALORI CONSUNTIVO INVESTIMENTI 2013 DIFFERENZA CONS-PREV IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 3.500,00 962, ,13 Software 3.500,00 962, ,13 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI , , ,95 Fabbricati , , ,78 Arredamento attività istituzionale 1.500,00 0, ,00 Mobili d'ufficio attività istituzionale 1.500,00 0, ,00 Macchine ordinarie d'ufficio attività istituzionale 3.000,00 0, ,00 Macch apparecch attrezzatura varia 6.000,00 278, ,76 Macchine d'ufficio elettrom.elettroniche e calcolat , , ,41 Strumenti di misurazione 1.500,00 0, ,00 IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE TOTALE INVESTIMENTI , , ,08 Le differenze rilevate tra i valori preventivati e quelli registrati a consuntivo sono da imputare ai minori acquisti realizzati nell anno 2013, anche in applicazione delle disposizioni di contenimento e di razionalizzazione delle spese. IL SEGRETARIO GENERALE f.to Dott.ssa Roberta Panzeri IL PRESIDENTE f.to Mario Sacco 30

38 CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI ASTI Allegato alla relazione sui risultati dell'attività anno 2013 (deliberazione del Consiglio Camerale n. 2 del ) CONSUNTIVO ART. 24 DPR 254/2005 ORGANI ISTITUZIONALI E SEGRETERIA GENERALE (A) Revisione di Budget Consuntivo SERVIZI DI SUPPORTO (B) Revisione di Budget Consuntivo ANAGRAFE E SERVIZI DI REGOLAZIONE DEL MERCATO (C) Revisione di Budget Consuntivo STUDIO, FORMAZIONE, INFORMAZIONE E PROMOZIONE ECONOMICA (D) Revisione di Budget Consuntivo TOTALE (A+B+C+D) Revisione di Budget Consuntivo GESTIONE CORRENTE A) Proventi Correnti 1 Diritto Annuale , , , ,06 2 Diritti di Segreteria ,00-591, , ,83 500,00 3, , ,84 3 Contributi trasferimenti e altre entrate , , , , , , , ,89 4 Proventi da gestione di beni e servizi 600, , , ,00 100,00 14, , ,05 5 Variazione delle rimanenze , , , ,25 Totale proventi correnti A , , , , , , , ,59 B) Oneri Correnti 6 Personale , , , , , , , , , ,56 7 Funzionamento , , , , , , , , , ,96 8 Interventi economici , , , , , , , , , ,63 9 Ammortamenti e accantonamenti , , , , , , , , , ,44 Totale Oneri Correnti B , , , , , , , , , ,59 Risultato della gestione corrente A-B , , , , , , , , , ,00 C) GESTIONE FINANZIARIA 10 Proventi finanziari 523,40 509, , ,09 408,48 846, , ,32 11 Oneri finanziari , , , ,18 Risultato della gestione finanziaria 523,40 509, , ,91 408,48 846, , ,14 D) GESTIONE STRAORDINARIA 12 Proventi straordinari , , , ,59 13 Oneri straordinari , , , ,35 Risultato della gestione straordinaria , , , ,24 E) RETTIFICHE DI VALORE ATT.FINANZIARIA 14 Rivalutazioni attivo patrimoniale 15 Svalutazioni attivo patrimoniale , , , ,27 Differenza rettifiche attività finanziaria , , , ,27 Disavanzo/Avanzo economico esercizio (A-B +/-C +/-D +/-E) , , , , , , , , , ,11 PIANO DEGLI INVESTIMENTI Immobilizzazioni Immateriali 3.500,00 962, ,00 962,87 Immobilizzazioni Materiali , , , , ,05 Immobilizzazioni Finanziarie TOTALE IMMOBILIZZAZIONI , , , , ,92 IL SEGRETARIO GENERALE f.to Dott.ssa Roberta Panzeri IL PRESIDENTE f.to Mario Sacco

39 CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI ASTI Allegato n. 2 alla deliberazione del Consiglio Camerale n.2 del ALLEGATO D - STATO PATRIMONIALE ATTIVO AL (previsto dall'art. 22 comma 1 del D.P.R. 254/2005) ANNO 2012 ANNO 2013 DIFFERENZA A) IMMOBILIZZAZIONI a) Immateriali SOFTWARE 9.995, ,33 (2.390,72) LICENZE D'USO 0,00 0,00 0,00 DIRITTI D'AUTORE 0,00 0,00 0,00 ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI , ,73 (49.753,26) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI , ,06 (52.143,98) b) Materiali IMMOBILI , ,96 (16.954,49) IMPIANTI , ,15 (5.596,08) ATTREZZATURE NON INFORMATICHE , ,99 (30.758,44) ATTREZZATURE INFORMATICHE , ,18 (7.726,79) ARREDI E MOBILI , ,95 (25.312,76) AUTOMEZZI 0,00 0,00 0,00 BIBLIOTECA 0,00 0,00 0,00 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI , ,23 (86.348,56) c) Finanziarie Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Entro 12 mesi Oltre 12 mesi PARTECIPAZIONI E QUOTE 0, , , , , ,06 ( ,49) ALTRI INVESTIMENTI MOBILIARI IL PRESIDENTE (Mario Sacco) PRESTITI ED ANTICIPAZIONI ATTIVE , , , , , ,40 ( ,17) IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE , , , , , ,46 ( ,66) IMMOBILIZZAZIONI , ,75 ( ,20) B) ATTIVO CIRCOLANTE d) Rimanenze RIMANENZE DI MAGAZZINO , ,28 (2.434,21) RIMANENZE , ,28 (2.434,21) e) Crediti di Funzionamento Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Entro 12 mesi Oltre 12 mesi CREDITI DA DIRITTO ANNUALE , , , , , , ,14 CREDITI V/ORGANISMI ED ISTITUZIONI NAZIONALI E COMUNITARIE , , ,25 0, , ,00 ( ,25) CREDITI V/ORGANISMI DEL SISTEMA CAMERALE ,76 0, , ,42 0, ,42 (32.896,34) CREDITI V/CLIENTI ,47 0, , ,83 0, ,83 (40.694,64) CREDITI PER SERVIZI C/TERZI ,37 0, , ,45 0, , ,08 CREDITI DIVERSI , , , , , ,67 (73.323,89) ERARIO C/IVA 0,00 0,00 0, ,41 0, , ,41 ANTICIPI A FORNITORI 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 CREDITI DI FUNZIONAMENTO , , , , , ,65 ( ,49) f) Disponibilita' Liquide BANCA C/C , , ,20 DEPOSITI POSTALI 2.110, , ,93 DISPONIBILITA' LIQUIDE , , ,13 ATTIVO CIRCOLANTE , , ,43 C) RATEI E RISCONTI ATTIVI RATEI ATTIVI 0,00 0,00 0,00 RISCONTI ATTIVI 1.692, , ,97 RATEI E RISCONTI ATTIVI 1.692, , ,97 ATTIVITA' , ,70 ( ,80) CONTI D'ORDINE , ,69 (26.519,62) TOTALE GENERALE , ,39 ( ,14) IL SEGRETARIO GENERALE f.to Dott.ssa Roberta Panzeri

40 CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI ASTI Allegato n. 3 alla deliberazione del Consiglio Camerale n. 2 del ALLEGATO D - STATO PATRIMONIALE PASSIVO AL (previsto dall'art. 22 comma 1 del D.P.R. 254/2005) ANNO 2012 ANNO 2013 DIFFERENZA A) PATRIMONIO NETTO PATRIMONIO NETTO ESERCIZI PRECEDENTI ( ,37) ( ,00) ( ,63) AVANZO/DISAVANZO ECONOMICO ESERCIZIO ( ,63) ( ,11) ,52 RISERVE DA PARTECIPAZIONI (51.047,64) (50.453,42) 594,22 PATRIMONIO NETTO ( ,64) ( ,53) ( ,89) B) DEBITI DI FINANZIAMENTO MUTUI PASSIVI ( ,19) ( ,13) ,06 PRESTITI ED ANTICIPAZIONI PASSIVE (46.734,23) (46.734,23) 0,00 DEBITI DI FINANZIAMENTO ( ,42) ( ,36) ,06 C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO ( ,60) ( ,60) ,00 TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO ( ,60) ( ,60) ,00 D) DEBITI DI FUNZIONAMENTO Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Entro 12 mesi Oltre 12 mesi DEBITI V/FORNITORI ( ,42) (12.937,47) ( ,89) ( ,53) (10.818,39) ( ,92) ,97 DEBITI V/SOCIETA' ED ORGANISMI DEL SISTEMA CAMERALE (60.927,53) 0,00 (60.927,53) (73.663,22) (23.690,00) (97.353,22) (36.425,69) DEBITI V/ORGANISMI NAZIONALI E COMUNITARI 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 DEBITI TRIBUTARI E PREVIDENZIALI ( ,07) (48.409,33) ( ,40) ( ,45) (49.399,60) ( ,05) ,35 DEBITI V/DIPENDENTI ( ,26) ( ,70) ( ,96) ( ,59) ( ,76) ( ,35) ,61 DEBITI V/ORGANI ISTITUZIONALI (43.584,72) 0,00 (43.584,72) (48.658,03) 0,00 (48.658,03) (5.073,31) DEBITI DIVERSI ( ,67) ( ,29) ( ,96) ( ,43) (85.634,79) ( ,22) ,74 DEBITI PER SERVIZI C/TERZI (8.631,35) ( ,46) ( ,81) (6.482,58) ( ,46) ( ,04) (3.415,23) CLIENTI C/ANTICIPI 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 DEBITI DI FUNZIONAMENTO ( ,27) ( ,83) ,44 E) FONDI PER RISCHI E ONERI FONDO IMPOSTE 0,00 0,00 0,00 ALTRI FONDI ( ,59) ( ,08) ,51 FONDI PER RISCHI ED ONERI ( ,59) ( ,08) ,51 F) RATEI E RISCONTI PASSIVI RATEI PASSIVI (8.781,98) (1.509,23) 7.272,75 RISCONTI PASSIVI ( ,00) ( ,07) ,93 RATEI E RISCONTI PASSIVI ( ,98) ( ,30) ,68 PASSIVITA' ( ,86) ( ,17) ,69 PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO ( ,50) ( ,70) ,80 CONTI D'ORDINE (31.025,03) (83.176,69) ,62 TOTALE GENERALE ( ,53) ( ,39) ,14 IL SEGRETARIO GENERALE f.to Dott.ssa Roberta Panzeri IL PRESIDENTE f.to Mario Sacco

41 CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI ASTI Allegato n. 4 alla deliberazione del Consiglio Camerale n. 2 del ALL. C - CONTO ECONOMICO AL (previsto dall'articolo 21 comma 1 DPR 254/2005) ANNO 2012 ANNO 2013 DIFFERENZE GESTIONE CORRENTE A) Proventi Correnti DIRITTO ANNUALE , ,06 (77.770,35) DIRITTI DI SEGRETERIA , , ,28 CONTRIBUTI TRASFERIMENTI ED ALTRE ENTRATE , ,89 ( ,86) PROVENTI DA GESTIONE DI BENI E SERVIZI , ,05 (15.826,66) VARIAZIONE DELLE RIMANENZE (14.654,14) (1.301,25) ,89 PROVENTI CORRENTI , ,59 ( ,70) B) Oneri Correnti PERSONALE ( ,18) ( ,56) ,62 COMPETENZE AL PERSONALE ( ,01) ( ,86) ,15 ONERI SOCIALI ( ,77) ( ,13) 9.961,64 ACCANTONAMENTI T.F.R. ( ,00) (99.683,13) ,87 ALTRI COSTI (37.112,40) (23.962,44) ,96 FUNZIONAMENTO ( ,68) ( ,96) ,72 PRESTAZIONE DI SERVIZI ( ,58) ( ,57) ,01 GODIMENTO DI BENI DI TERZI ( ,07) ( ,48) 1.816,59 ONERI DIVERSI DI GESTIONE ( ,56) ( ,98) (1.176,42) QUOTE ASSOCIATIVE ( ,49) ( ,36) (1.620,87) ORGANI ISTITUZIONALI ( ,98) ( ,57) 5.316,41 INTERVENTI ECONOMICI ( ,52) ( ,63) ,89 AMMORTAMENTI ED ACCANTONAMENTI ( ,28) ( ,44) ,84 IMMOB. IMMATERIALI (52.387,35) (53.106,85) (719,50) IMMOB. MATERIALI ( ,55) ( ,56) ,99 SVALUTAZIONE CREDITI ( ,00) ( ,02) (5.341,02) FONDI RISCHI ED ONERI ( ,38) ( ,01) ,37 ONERI CORRENTI ( ,66) ( ,59) ,07 RISULTATO GESTIONE CORRENTE (90.920,37) , ,37 C) GESTIONE FINANZIARIA PROVENTI FINANZIARI , , ,33 ONERI FINANZIARI (36.010,77) (33.915,18) 2.095,59 GESTIONE FINANZIARIA , , ,92 D) GESTIONE STRAORDINARIA PROVENTI STRAORDINARI , ,59 ( ,38) ONERI STRAORDINARI ( ,60) ( ,35) (66.397,75) GESTIONE STRAORDINARIA , ,24 ( ,13) E) Rettifiche di valore attività finanziaria RIVALUTAZIONE ATTIVO PATRIMONIALE 0,00 0,00 0,00 SVALUTAZIONE ATTIVO PATRIMONIALE ( ,59) ( ,27) ,32 RETTIFICHE DI VALORE ATT.FINANZIARIA ( ,59) ( ,27) ,32 DISAVANZO/AVANZO ECONOMICOD'ESERCIZIO , ,11 (96.454,52) IL SEGRETARIO GENERALE f.to Dott.ssa Roberta Panzeri) IL PRESIDENTE f.to Mario Sacco)

42 CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI ASTI Allegato n. 5 alla deliberazione del Consiglio Camerale n. 2 del NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO AL

43 Premessa Il bilancio al è stato elaborato utilizzando gli schemi previsti dal D.P.R. 254/2005 Regolamento concernente la disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di Commercio che, dal punto di vista della struttura, dei contenuti e delle regole di redazione, risultano prossimi a quelli civilistici ed i principi contabili definiti dalla Commissione di cui all art. 74 del DPR sopracitato. Il documento rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione economico-patrimoniale della Camera di Commercio di Asti e il risultato economico dell esercizio e rispetta/garantisce i principi di chiarezza e veridicità sanciti dall art comma 2 del Codice civile. Il bilancio, composto dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla presente nota integrativa, è redatto in conformità al dettato degli articoli 20 (approvazione del bilancio di esercizio), 21 (conto economico), 22 (stato patrimoniale), 23 (nota integrativa), 24 (relazione sui risultati), 25 (determinazione del risultato economico dell esercizio), 26 (criteri di valutazione dei beni patrimoniali) del DPR 254/2005. Sotto l aspetto della rappresentazione formale, la nota integrativa, come stabilito dall art.23 del DPR 254/2005, indica: a) i criteri di valutazione delle voci di bilancio nonchè, per le poste soggette ad ammortamento, i relativi criteri di ammortamento; b) le variazioni intervenute nella consistenza delle voci dell'attivo e del passivo; c) la consistenza delle immobilizzazioni (costo iniziale, eventuali rivalutazioni e svalutazioni, acquisizioni, alienazioni e qualsiasi altra variazione); d) l'ammontare totale dei crediti, distinguendo quelli relativi al diritto annuale dagli altri; e) le variazioni intervenute nei crediti e nei debiti; f) gli utilizzi e gli accantonamenti dei fondi iscritti in bilancio e del trattamento di fine rapporto; g) l'elenco delle partecipazioni possedute direttamente o tramite società controllate o collegate; h) la composizione delle voci ratei e risconti attivi e ratei e risconti passivi ; i) la composizione e le variazioni intervenute nei conti d'ordine; j) la composizione degli oneri e proventi finanziari e degli oneri e proventi straordinari; k) i fatti di rilievo intervenuti dopo la data di chiusura del bilancio d'esercizio e fino alla sua approvazione. In sede di elaborazione del bilancio sono stati seguiti i seguenti principi generali: 2

44 1. la valutazione delle voci è stata fatta secondo il principio della prudenza, dell inerenza, della competenza economico-temporale e nella prospettiva della continuazione dell attività; 2. sono stati inclusi solo gli utili realizzati alla data di chiusura dell esercizio; 3. si è tenuto conto dei proventi e degli oneri di competenza dell esercizio, indipendentemente dalla data dell incasso o del pagamento; 4. si sono valutati i rischi e le perdite di competenza dell esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; 5. gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci sono stati valutati separatamente; 6. i criteri di valutazione sono stati in linea di massima mantenuti costanti; laddove si sono operate delle deroghe, anche in applicazione del nuovo regolamento di contabilità, le stesse, eccezionali, sono state motivate nella nota integrativa nella quale è stata altresì indicata l influenza della deroga stessa sulla rappresentazione della situazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico. Criteri di valutazione In ottemperanza a quanto disposto dall art. 26 del regolamento, le poste sono state valutate con le seguenti modalità: 1. immobili: sono stati iscritti nello stato patrimoniale al valore inserito nel bilancio chiuso al a cui sono stati aggiunti gli oneri di diretta imputazione sostenuti nel corso dell esercizio 2013; 2. immobilizzazioni materiali: sono state valutate al prezzo di acquisto (ivi compresi gli oneri di diretta imputazione) ovvero di stima o di mercato se inferiore o se trattasi di oggetti pervenuti ad altro titolo; 3. immobilizzazioni immateriali: sono state iscritte sulla base dei costi effettivamente sostenuti e del periodo di vita utile delle stesse; 4. quote ordinarie di ammortamento: sono state calcolate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione del bene da ammortizzare (eventuali modifiche ai criteri sono state adeguatamente motivate); 5. partecipazioni in società o in altri organismi: 1) le partecipazioni acquisite ante 2007 sono state valutate sulla base del valore cristallizzato al ; 2) per quelle acquisite dal 2007 in poi: valutazione con il metodo del P.N. per le partecipazioni in società controllate e collegate, valutazione con il metodo del costo d acquisto o di sottoscrizione per quelle diverse dalle precedenti. Con riferimento 3

45 6. crediti::sono stati iscritti al presunto valore di realizzo; 7. debiti: sono stati valutati secondo il valore di estinzione; 8. rimanenze: sono state valutate al costo di acquisto (o al presunto valore di realizzo se minore) con applicazione della metodologia FIFO; 9. ratei e risconti: sono stati calcolati secondo il principio della competenza temporale delle operazioni e sono stati iscritti in apposite voci dell attivo e del passivo. Si illustrano in dettaglio le valutazioni operate per i singoli elementi patrimoniali alla luce delle linee guida sopra richiamate. IMMOBILIZZAZIONI Gli immobili di proprietà della Camera di Commercio, destinati all esercizio dell attività istituzionale ad eccezione del terreno agricolo sito in località Viatosto (in locazione all I.I.S. G. Penna con contratto in scadenza il ), sono iscritti in bilancio alla voce Fabbricati sulla base del valore determinato alla data del , aumentato degli oneri di diretta imputazione sostenuti nel Sono stati iscritti nel conto Manutenzione straordinaria su fabbricati i costi incrementativi sostenuti negli anni precedenti per i lavori di ristrutturazione dei saloni che ospitano le sale convegni dell Ente (la separata indicazione di questi oneri risponde all esigenza di individuare in un unico conto le spese sostenute per la realizzazione del Polo Congressuale Integrato, al fine di una più agevole e trasparente rendicontazione alla Regione Piemonte, cofinanziatrice del progetto). Con riferimento all ammortamento di tali immobilizzazioni si precisa che il decreto legge 223/2006 aveva previsto l obbligo di effettuare la separazione contabile dei terreni dai fabbricati sovrastanti, in quanto solo i fabbricati dovevano essere soggetti ad ammortamento. La normativa in argomento era motivata dalla necessità di avvicinare le disposizioni fiscali ai principi contabili, che prevedono lo scorporo dei terreni sui quali insistono i fabbricati. Per dare corretta applicazione alle disposizioni di cui al decreto sopraccitato, tenuto conto che l Ente Camerale non dispone di dati certi in merito al valore dei singoli terreni posseduti, nel 2006 si era ritenuto, sentito il Collegio dei Revisori, di richiedere apposita perizia al fine di determinare il valore, da inserire a bilancio, del terreno. Successivamente, in attesa dell esito dei lavori della Commissione ministeriale, si era valutata l opportunità di sospendere la perizia e di non modificare il valore di iscrizione a bilancio delle immobilizzazioni in oggetto. Oggi in considerazione dell assenza di qualsiasi indicazione in merito da parte della Commissione, delle difficoltà/onerosità delle procedure volte a determinare il valore del terreno sul quale è stato costruito l immobile di Piazza Medici, si ritiene di non procedere ad alcuna variazione dei dati 4

46 inseriti nel bilancio, considerato che ciò non altera l omogeneità, la trasparenza e l intellegibilità del bilancio stesso. Le immobilizzazioni tecniche, i mobili, i motoveicoli, le attrezzature, alcuni adibiti alla sfera dell attività commerciale, sono state valutate al prezzo di acquisto, ivi compresi gli oneri di diretta imputazione (tra cui l IVA per i beni destinati all attività istituzionale). Ai beni di lontana acquisizione, per i quali non è stato possibile risalire al costo storico, è attribuito un valore di stima. Con riferimento ai cespiti suddetti si precisa che l ammortamento è stato calcolato tenendo conto della vita utile dei beni come previsto dal principio contabile n. 16; sui cespiti acquistati nel corso dell anno l ammortamento è stato calcolato in misura ridotta in base al mese di entrata in funzione degli stessi. Le opere d arte non sono state ammortizzate in quanto la loro utilità non si esaurisce nel tempo. I costi sostenuti negli anni passati per migliorie sull immobile di Piazzetta dell Archivio 1 ora Piazza Goria (opere edili ed impiantistiche non separabili dall immobile stesso, connesse soprattutto al completamento del Polo Congressuale) sono stati iscritti tra le immobilizzazioni immateriali alla voce Manutenzioni su beni di terzi (nel rispetto del principio contabile n. 24) e ammortizzati sulla base della durata residua del contratto di locazione (anno 2020, tenendo conto anche del periodo di rinnovo perché dipendente dal conduttore). Il software applicativo (costituito dall insieme delle istruzioni che consentono l utilizzo di funzioni del software di base al fine di soddisfare le esigenze dell utente) è stato inserito tra le immobilizzazioni immateriali ed ammortizzato, sentito anche il parere del responsabile dell U.O. Servizi Informatici, a quote costanti nel periodo di prevista utilità (5 anni) oppure in tre esercizi per tenere conto della rapida obsolescenza tecnologica dei programmi. Si fa presente che nel corso dell anno 2013 si è ricevuto a titolo gratuito un tablet che è stato registrato, nello stato patrimoniale, al conto Macchine d ufficio elettromeccaniche ed elettroniche al presunto valore di mercato (come contropartita, nel rispetto del principio OIC n. 16, è stato rilevato un provento straordinario). L ammortamento è stato effettuato tenendo conto del periodo di vita utile del bene. 5

47 Nel settembre dell anno 2013 la Camera di Commercio ha subito un furto di beni strumentali, il cui valore residuo di bilancio è stato dedotto dal conto Altre attività comm.li macchinari apparecchi ed attrezzatura varia (euro 1.705,00) e dal conto Macchine d ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (euro 458,04) ; è stata rilevata, in contropartita, una sopravvenienza passiva. I criteri relativi alla rilevazione, valutazione e rappresentazione in bilancio delle immobilizzazioni materiali ed immateriali sono stati definiti sentito il parere del Collegio dei Revisori dei Conti. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI software voci di bilancio costo storico importo al ,05 costi incrementativi ,87 alienazioni/dismissioni ,07 Variazioni a seguito alienazioni/dismissioni , ammortamento ,59 importo al ,33 manutenzione su beni di terzi voci di bilancio costo storico importo al ,99 costi incrementativi 2013 alienazioni/dismissioni 2013 ammortamento ,26 importo al ,73 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI fabbricati voci di bilancio costo storico fondo valore di ammortamento bilancio importo al , , ,29 costi incrementativi ,22 alienazioni/dismissioni 2013 ammortamento ,28 importo al , , ,23 6

48 manutenzioni straordinarie su fabbricati voci di bilancio costo storico fondo valore di ammortamento bilancio importo al , , ,16 costi incrementativi 2013 alienazioni/dismissioni 2013 ammortamento ,43 importo al , , ,73 impianti generici voci di bilancio costo storico fondo ammortament o valore di bilancio importo al , , ,23 Costi incrementativi 2013 alienazioni/dismissioni 2013 ammortamento 2013 con arrotondamento (-0,01) 4.096,08 importo al , , ,15 impianti specifici (macchinari di misurazione) voci di bilancio costo storico fondo valore di ammortamento bilancio importo al , , ,00 Costi incrementativi 2013 alienazioni/dismissioni 2013 ammortamento ,00 importo al , , ,00 impianti speciali di comunicazione voci di bilancio costo storico fondo valore di ammortamento bilancio importo al , ,20 0 costi incrementativi 2013 alienazioni/dismissioni 2013 ammortamento ,00 importo al , ,20 0 macchinari apparecchi ed attrezzatura varia istituzionale voci di bilancio costo storico fondo valore di ammortamento bilancio importo al , , ,18 costi incrementativi ,24 alienazioni/dismissioni 2013 ammortamento 2013 con arrotondamento (-0,01) ,37 importo al , , ,05 7

49 strumenti di misurazione voci di bilancio costo storico fondo valore di ammortamento bilancio importo al , , ,56 Costi incrementativi 2013 alienazioni/dismissioni 2013 ammortamento ,36 importo al , , ,20 altre attività comm.li macchinari apparecchi ed attrezzatura varia voci di bilancio costo storico fondo valore di ammortamento bilancio importo al , , ,69 Costi incrementativi 2013 alienazioni/dismissioni 2013 (compreso furto) , ,00 ammortamento ,95 importo al , , ,74 macchine d ufficio elettromeccaniche ed elettroniche voci di bilancio costo storico fondo valore di ammortamento bilancio importo al , , ,97 costi incrementativi ,60 Bene omaggiato 269,99 alienazioni/dismissioni 2013 (compreso furto) , ,67 ammortamento ,33 importo al , , ,18 mobili d ufficio voci di bilancio costo storico fondo valore di ammortamento bilancio importo al , , ,66 costi incrementativi 2013 alienazioni/dismissioni ,21-41,21 ammortamento 2013 con arrotondamento ( ,84 0,01) importo al , , ,82 arredi voci di bilancio costo storico fondo valore di ammortamento bilancio importo al , , ,49 costi incrementativi 2013 alienazioni/dismissioni 2013 ammortamento ,92 importo al , , ,57 8

50 altre attività commerciali arredamento voci di bilancio costo storico fondo valore di ammortamento bilancio importo al , , ,00 costi incrementativi 2013 alienazioni/dismissioni 2013 ammortamento ,00 importo al , ,19 760,00 opere d arte voci di bilancio costo storico importo al ,56 costi incrementativi 2013 alienazioni/dismissioni 2013 ammortamento 2013 importo al ,56 autoveicoli e motoveicoli (già autovettura, motoveicoli e simili ) voci di bilancio costo storico fondo valore di ammortamento bilancio importo al , ,13 0 costi incrementativi 2013 alienazioni/dismissioni 2013 ammortamento 2013 importo al , ,13 0 PARTECIPAZIONI Le partecipazioni dell Ente camerale (dettagliate nel prospetto in calce all. n. 1) sono state acquisite nel rispetto di quanto disposto dalla legge 580/1993 come modificata dal D.Lgs. 23/2010 che all articolo 2 recita Per il raggiungimento dei propri scopi [realizzazione di interventi a favore del sistema delle imprese e dell economia] le Camere di Commercio promuovono, realizzano e gestiscono strutture ed infrastrutture di interesse economico generale e a livello locale, regionale e nazionale, direttamente o mediante la partecipazione, secondo le norme del codice civile, con altri soggetti pubblici e privati, ad organismi anche associativi, ad enti, a consorzi e a società. Nel corso dell esercizio 2013, l Ente ha provveduto a verificare che le partecipazioni in portafoglio rispettassero i criteri di cui all art. 3 comma 27 della legge finanziaria 2008 che prevede Al fine di tutelare la concorrenza e il mercato, le pubbliche amministrazioni non possono costituire società aventi per oggetto attività di produzione di beni e di servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali. I criteri adottati per la valutazione delle immobilizzazioni in argomento sono i seguenti: 9

51 - le partecipazioni in imprese controllate e collegate di cui all articolo 2359, primo comma, numero 1), e terzo comma, del Codice Civile, sono state iscritte per un importo pari alla corrispondente frazione del patrimonio netto risultante dall ultimo bilancio approvato; - le partecipazioni diverse da quelle in imprese controllate e collegate sono state iscritte al costo di acquisto o sottoscrizione (art. 26, comma 8 dl Regolamento) a partire dall esercizio 2007 (art. 74 comma 1 del Regolamento). Per le partecipazioni acquisite prima dell esercizio valutate con il metodo del patrimonio netto ai sensi dell art. 25 del D.M. n. 287/ poiché il vigente Regolamento non detta alcun criterio di diritto intertemporale, i principi contabili varati dalla Commissione hanno previsto che sia considerato, come primo valore di costo alla data di entrata in vigore del Regolamento, il valore dell ultima valutazione effettuata applicando il metodo del patrimonio netto. Nel corso del 2013 si registra la svalutazione delle seguenti partecipazioni: - Aurum et Purpura SpA (società controllata): la svalutazione è stata operata sulla base del progetto di bilancio formalmente redatto dal Consiglio di Amministrazione in data ; - Geac SpA: l importo iscritto a bilancio è stato ridotto in considerazione della durevole perdita di valore della partecipata; - Retecamere Scrl in liquidazione: il valore della partecipazione è stato azzerato a seguito della messa in liquidazione della società stessa e delle rilevanti perdite di esercizio che hanno determinato un patrimonio netto negativo della medesima. PRESTITI ED ANTICIPAZIONE ATTIVE (già crediti di finanziamento) valore al incrementi decrementi valore al , , ,40 I crediti di finanziamento sono pari complessivamente a euro ,40 e sono composti da: Prestiti e anticipazioni al personale (euro ,44): si tratta delle anticipazioni concesse ai dipendenti sul trattamento di fine rapporto. L importo è stato determinato sommando al valore delle anticipazioni concesse, l ammontare degli interessi calcolati in misura composta fino al 26 giugno 1995 ed in misura semplice successivamente (tasso applicato dall anno 2005: 1,5% come previsto dal decreto pubblicato sulla G.U. n. 288 del ); 10

52 Crediti per fondo rotativo sbloccacrediti (euro ,60). L importo corrisponde al credito vantato dall Ente camerale per la quota versata (su un impegno complessivo iniziale di euro ,00) per il progetto sperimentale promosso da Unioncamere Piemonte, finalizzato a favorire lo smobilizzo dei crediti scaduti che micro e piccole imprese piemontesi vantano nei confronti dei Comuni. L iniziativa, in scadenza il , è stata prorogata a tutto il primo semestre 2014 per consentire l istruttoria delle domande presentate entro la fine dell esercizio; Crediti verso Unioncamere per quota garanzia bando internazionalizzazione (euro ,92). Il suddetto bando (che prevedeva la possibilità per le PMI piemontesi che partecipavano ad eventi fieristici di carattere internazionale di beneficiare di una garanzia pubblica su di un finanziamento dedicato, concesso da primari istituti di credito, sul quale era possibile fruire anche di un abbattimento degli interessi bancari) si è concluso alla fine dello scorso esercizio (l impegno della CCIAA in c/garanzia è di euro ,92 di cui versati euro ,96); Depositi cauzionali durevoli per euro 3.883,44 relativi a depositi cauzionali sul contratto di fornitura energia elettrica. La differenza rispetto ai dati del 2012 è da imputare principalmente all eliminazione dei residui debiti verso l Unioncamere regionale per le somme non ancora versate in conseguenza della conclusione dei progetti promozionali sopracitati. CREDITI DI FUNZIONAMENTO valore al incrementi decrementi valore al , , ,65 I crediti di funzionamento ammontano complessivamente a euro ,65. I crediti di certa riscossione sono stati valutati al valore nominale; per i crediti di incerta esigibilità (ad esempio crediti da diritto annuale) si è ritenuto opportuno rettificarne il valore mediante l iscrizione di un apposito fondo a copertura delle eventuali future perdite. Tale fondo è stato determinato in ottemperanza ai principi contabili che prevedono che le perdite per inesigibilità dei crediti devono rispettare il principio di competenza, evitando di gravare nel conto economico della effettiva manifestazione ma, al contrario, di interessare la determinazione del risultato dell esercizio in cui le stesse si possono ragionevolmente prevedere. Questo obiettivo viene raggiunto sul piano contabile attraverso lo stanziamento di un fondo svalutazione crediti con il quale si mira a coprire sia le perdite per inesigibilità già manifestatesi, sia quelle non ancora 11

53 manifestatesi ma che l esperienza e la conoscenza dei fatti di gestione inducono a ritenere siano già intrinseche nei saldi esposti in bilancio e che pertanto si possono ragionevolmente prevedere (principio contabile n. 15). Alla luce di quanto disposto dai principi contabili elaborati per le CCIAA (documento n. 3 punto 1.4), così come integrati dalle risposte di cui alla nota del Mise n del , l importo del credito da diritto annuale iscritto a bilancio è stato quantificato alla luce dei dati forniti da Infocamere tramite il sistema informativo DIANA. Il valore del fondo rettificativo è stato determinato sulla base della percentuale media aritmetica di mancata riscossione dei ruoli emessi negli anni 2011 e 2012 (la percentuale è stata calcolata al termine dell anno successivo alla loro emissione). Si è ragionevolmente stimato l accantonamento in euro ,02: tale accantonamento riflette la più attendibile stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. Il fondo, pari complessivamente a euro ,19, sarà utilizzato per lo storno dei crediti inesigibili nel momento in cui l inesigibilità stessa sarà ritenuta definita (momento determinato in base a considerazioni legali, pratiche, ecc.). Il fondo, in applicazione di quanto previsto dal principio contabile n. 15, viene inserito a rettifica diretta del valore dei crediti di funzionamento. CREDITI DI INCERTA ESIGIBILITA Diritto annuale 1998 (emissione 1999) ,92 Diritto annuale 1999 (emissione 2000) ,82 Diritto annuale ,76 Ruoli anno 2011 (annualità ) (*) ,97 Ruoli anno 2012 (annualità 2008) (**) ,96 Ruoli anno 2013 integrativo per annualità 2008 (***) ,71 Diritto annuale, sanzioni ed interessi ,88 Diritto annuale, sanzioni ed interessi ,45 Diritto annuale, sanzioni ed interessi ,44 Diritto annuale, sanzioni ed interessi ,77 Diritto annuale, sanzioni ed interessi ,38 Totale ,06 (*) di cui ,53 per diritto, ,18 per sanzioni ed ,26 per interessi (totale ,97). (**) di cui ,12 per diritto, ,81 per sanzioni ed ,03 per interessi (totale ,96) (***) di cui ,74 per diritto, ,00 per sanzioni ed ,97 per interessi (totale ,71) 12

54 iscritti per la parte non coperta dal credito tra i proventi straordinari a seguito dell emissione dei ruoli anno 2011, 2012 e 2013 con conseguente cancellazione e riaccertamento in bilancio dei crediti relativi alle annualità e 2008 ai sensi dei principi contabili documento n.3 punto Totale fondo al ,56 Accantonamento 2013 su d.a ,02 Accantonamento 2013 su interessi anni precedenti ,00 Acc.to straordinario su ruolo 2013 (integrativo d.a. 2008) ,70 Utilizzo fondo ,05 Riduzione fondo per rilevazione sopravvenienza attiva credito anni , e ,04 Fondo al ,19 RIMANENZE DI MAGAZZINO valore al incrementi decrementi valore al , , ,28 Le rimanenze di magazzino riferite all attività commerciale sono costituite da: documenti per l esportazione di merci all estero (carnet ATA e CPD); pubblicazioni periodiche; lettori smart-card, da cedersi a titolo oneroso alle aziende; telemakit. La loro valutazione è avvenuta in base al costo d acquisto applicando il criterio FIFO (first in first out). Tale criterio si basa sull ipotesi per cui i beni di magazzino che sono acquistati per primi sono venduti per primi e, di conseguenza, che i beni presenti in magazzino alla fine dell esercizio siano quelli acquistati o prodotti per ultimi. Questo metodo, indicato nel principio contabile n. 13 ed individuato dai principi contabili internazionali come trattamento contabile di riferimento (insieme al metodo del costo medio ponderato) comporta che le rimanenze finali indicate nello stato patrimoniale siano quindi valutate ai prezzi degli ultimi acquisti. 13

55 prezzo unitario (IVA esclusa) valore complessivo (IVA esclusa) descrizione quantità carnet ATA 14 38,00 532,00 carnet CPD China-Taiwan 5 28,00 140,00 fogli aggiuntivi carnet ATA 166 0,50 83,00 fogli supplementari carnet ATA 63 0,50 31,50 modello esportazione prodotti a duplice uso 8 1,00 8,00 modello esportazione prodotti a duplice uso (aggiuntivi) 5 1,00 5,00 lettori smart-card 21 25,82 542,22 telemakit 4 65,00 260,00 magazzino pubblicazioni , ,80 magazzino commerciale economato (al netto bollini da annullare) 4.670,81 valore totale magazzino commerciale 8.689,33 Le rimanenze di magazzino riferite all attività istituzionale sono costituite da: rimanenze di cancelleria e materiale di consumo vario; oggettistica varia per l attività promozionale dell Ente (con riferimento a quest ultima va segnalato che per alcuni oggetti acquistati in epoche remote il valore è stato determinato sulla base di una stima richiesta per le vie brevi dall ufficio provveditorato a ditta del settore); certificati di origine; smart-card e buste di revoca (da cedersi gratuitamente in base a quanto disposto dal D.M Aggiornamento tariffe diritti di segreteria per il Registro Imprese, note); CNS (carta nazionale dei servizi) e business Key, nuovi output del Registro Imprese. La loro valutazione è avvenuta in base al costo di acquisto (IVA inclusa poiché non detraibile); anche in questo caso è stato applicato il criterio FIFO. valore descrizione quantità prezzo unitario (IVA inclusa) complessivo (IVA inclusa) certificati di origine 583 0, ,90 smart card Infocamere (cessione gratuita) 9 14,40 129,60 Buste revoca (smart card, CNS, BK) 13 0,60 7,80 business Key Lite Infocert 4 34,80 139,20 CNS Actalis 282 4, ,16 Scratch card per CNS Aruba 282 0, ,02 Token Aruba 32 29, ,64 14

56 Token Aruba 20 29,89 597,80 Scratch card per Token Actalis 32 0,605 19,36 Scratch card per Token Actalis 20 0,610 12,20 bollini diritti segreteria (telemaco ordinari) 595 0,03 17,85 bollini diritti segreteria (telemaco storici) 250 0,03 7,50 bollini diritti segreteria (telemaco Albi e ruoli) 160 0,03 4,80 carta filigranata 197 0,03 5,91 pubblicazioni varie 3.510,63 buoni pasto 494 5, ,57 magazzino istituzionale economato ,01 valore totale magazzino istituzionale ,95 Il decremento di valore delle rimanenze rispetto al valore registrato nel 2012 è dato dalla diminuzione delle rimanenze istituzionali anche a seguito del furto subito nel mese di aprile 2013, presso la sede di Palazzo Borello, durante il quale sono stati sottratti dalle casse camerali n. 594 buoni pasto del valore nominale di euro 7,00 (valore di acquisto: euro 5,80 oltre IVA 4% per un valore totale di euro 3.583,00) ed oggetti promozionali del valore di euro 1.132,96 (i decrementi sono stati iscritti nel conto economico tra le sopravvenienze passive). DISPONIBILITÀ LIQUIDE valore al incrementi decrementi valore al , , ,15 Sono costituite dal fondo di cassa disponibile al presso l istituto cassiere Credito Valtellinese S.C. (euro ,64), dalle disponibilità esistenti sul conto corrente postale (euro 3.514,36), dalle risorse del fondo cassa per minute spese (euro 2.685,72) ed incassi da sportello da regolarizzare (euro 1.071,43). RATEI E RISCONTI ATTIVI valore al incrementi decrementi valore al , , ,87 I ratei ed i risconti (pari a euro ,87) sono stati calcolati nel rispetto del principio di competenza economico-temporale dei ricavi. Nella voce ratei e risconti attivi sono iscritti i proventi di competenza dell esercizio esigibili in esercizi successivi e i costi sostenuti entro la chiusura dell esercizio ma di competenza di esercizi successivi. 15

57 DEBITI DI FINANZIAMENTO valore al incrementi decrementi valore al , , ,36 Sono pari complessivamente a ,36 e comprendono i seguenti conti: Mutui passivi (euro ,13) corrispondente al debito residuo nei confronti della Cassa Depositi e Prestiti per il mutuo concesso per il Polo Congressuale, mutuo negoziato alle seguenti condizioni: durata: 20 anni, con diritto di rimborso anticipato del 40% esercitabile ogni biennio in corrispondenza della scadenza di una rata; periodo di ammortamento: dall al ; rate: costanti, semestrali, posticipate con scadenza 30/6-31/12 (importo rata: ,12; tasso: 4,67% annuo fisso; garanzie: concessione di delegazione di pagamento all'istituto di Credito Tesoriere (Cassa di Risparmio di Asti) a valere sulle entrate proprie della Camera di Commercio per un importo pari al debito complessivo nei confronti della Cassa Depositi e Prestiti; Prestiti ed anticipazioni passive (euro ,23) costituito dal debito della Camera di Commercio verso alcune Consorelle per la quota di IFR maturata da ex-dipendenti trasferitisi presso le stesse. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO valore al incrementi decrementi valore al , , ,60 Il valore complessivo del debito che la Camera di Commercio ha nei confronti dei dipendenti al per le indennità di fine rapporto è pari complessivamente a euro ,60 (I.F.R. : euro ,24, T.F.R.: euro ,36). Con riferimento ai dipendenti pervenuti all Ente Camerale in seguito a procedure di mobilità volontaria o per il trasferimento di funzioni, si precisa che la quota accantonata è costituita: 16

58 1. dall indennità maturata dalla data di entrata in servizio presso l Ente camerale al (nel caso del dipendente transitato nel ruolo camerale a seguito del trasferimento delle funzioni ministeriali alla CCIAA, si è accantonato prudenzialmente nel fondo contenzioso l importo necessario alla copertura della differenza I.F.R. calcolata dalla data di assunzione del dipendente a quella di transito dello stesso nel ruolo CCIAA); 2. dall indennità maturata presso l Amministrazione di provenienza, e trasferita dall INPDAP all Ente Camerale, conteggiata in base alle modalità di calcolo proprie delle diverse P.A.. Per quanto concerne i dipendenti titolari di posizione organizzativa, la cui indennità è stata calcolata escludendo dalla base di calcolo l indennità di posizione (si veda al riguardo la circolare INDAP n. 51/2000), nel 2008, alla luce del dispositivo di alcune sentenze, si è provveduto ad accantonare la differenza in apposito fondo rischi. DEBITI DI FUNZIONAMENTO valore al incrementi decrementi valore al , , ,83 I debiti (pari a euro ,83) sono riportati al loro valore contabile coincidente con il valore a cui verranno estinti (essi sono riferiti all area Italia e sono prevalentemente concentrati nel Nord del Paese). Essi comprendono: debiti verso fornitori (euro ,92); debiti verso organismi del sistema camerale (euro ,22); debiti tributari e previdenziali (euro ,05); debiti verso dipendenti (euro ,35) di cui euro ,12 per ferie maturate al non godute ed euro ,76 per indennità di fine rapporto da liquidare a personale cessato dal servizio; debiti verso organi istituzionali (euro ,03); debiti diversi (euro ,22) di cui euro ,00 per azioni Aurum et Purpura sottoscritte da versare; debiti per servizi conto terzi (euro ,04) di cui euro ,46 per diritti di segreteria Albo Imprese Artigiane da riversare alla Regione Piemonte. 17

59 RATEI E RISCONTI PASSIVI valore al incrementi decrementi valore al , , ,30 I ratei e i risconti passivi (euro ,30) sono stati calcolati nel rispetto del principio di competenza economico-temporale dei ricavi. Nella voce ratei e risconti passivi sono iscritti i costi di competenza dell esercizio esigibili in esercizi successivi e i proventi percepiti entro la chiusura dell esercizio ma di competenza di esercizi successivi. Tra i risconti passivi è stato indicato separatamente, al fine di evitare l accorpamento in un unica voce di valori tra loro eterogenei rispetto alla durata, quello relativo al contributo della Regione Piemonte per l attuazione del Polo Congressuale Integrato (euro ,58). La contabilizzazione di tale contributo è avvenuta nel rispetto di quanto indicato dal principio contabile n. 16 che prevede l imputazione dello stesso al conto economico tra i ricavi ed il suo rinvio per competenza agli esercizi successivi, attraverso l inserimento di un risconto passivo. Tale metodo di contabilizzazione consente una più chiara rappresentazione della situazione patrimoniale e del risultato economico e trova giustificazione nel fatto che il contributo viene assimilato ad un ricavo differito che va accreditato a conto economico sulla base della durata della vita utile del cespite cui si riferisce. CONTI D ORDINE Posti in calce allo stato patrimoniale (euro ,69) rappresentano gli impegni assunti dall Ente o a favore dell Ente che non si sono tradotti in oneri/proventi alla fine dell esercizio. Come specificato nella nota ministeriale del 18 marzo u.s. essi sono delle annotazioni di memoria che rilevano gli accadimenti gestionali che, pur non avendo generato attività o passività in senso stretto alla data di chiusura del bilancio di esercizio, possono produrre effetti sulla situazione economica e finanziaria della Camera di Commercio in esercizi successivi. PATRIMONIO NETTO Il patrimonio netto al risulta pari a euro ,53 ed è costituito: per euro ,42 dal patrimonio netto al (comprensivo del conto Riserva da rivalutazione partecipazione di euro ,42); per euro ,11 dal risultato economico dell esercizio

60 CONTO ECONOMICO La situazione economica è così sintetizzabile: Proventi correnti ,59 Oneri gestione corrente ,59 Risultato gestione corrente ,00 Proventi finanziari ,32 Oneri finanziari ,18 Risultato gestione finanziaria ,14 Proventi straordinari ,59 Oneri straordinari ,35 Risultato gestione straordinaria ,24 Rettifiche di valore attività finanziarie ,27 Risultato economico dell esercizio ,11 Si riportano di seguito alcune sintetiche precisazioni in merito alle principali voci di provento ed onere del consuntivo PROVENTI CORRENTI I proventi correnti sono rappresentati dalle seguenti voci di ricavo: diritto annuale (euro ,06), diritti di segreteria (euro ,84), contributi, trasferimenti e altre entrate (euro ,89), proventi da gestione di beni e servizi (euro ,05), variazione delle rimanenze (euro ,25) per un totale di euro ,59. Rispetto ai valori contabilizzati nell anno 2012 (euro ,29) i proventi correnti 2013 presentano un decremento (euro ,70-4,26%). consuntivo 2012 consuntivo 2013 differenza Diritto annuale , , ,35 Diritti di segreteria , , ,28 Contributi, trasferimenti e altre entrate , , ,86 Proventi da gestione di servizi , , ,66 Variazione delle rimanenze , , ,89 Totale , , ,70 In dettaglio: 19

61 Diritto annuale: euro ,06 Il mastro ricomprende: diritto annuale 2013 euro ,65 restituzione di diritti euro ,44 sanzioni diritto annuale euro ,35 interessi moratori diritto annuale euro ,50 Il diritto annuale 2013 è stato determinato come disposto dai nuovi principi (documento n. 3 punti 1.2 e 1.3), così come integrati dalla nota Mise n del Più precisamente l importo è stato definito sulla base dei calcoli elaborati da Infocamere corrispondente a: omesso versamento 2013 (euro ,69 - numero imprese inadempienti x importo dovuto per la fascia di fatturato comunicato dall Agenzia delle Entrate o, ove mancante, per la fascia di fatturato medio dell ultimo triennio di ciascuna impresa); sanzioni (euro ,14, calcolate applicando la percentuale del 30% sull importo di cui al precedente punto e sugli importi versati oltre i termini o incompleti); interessi di competenza (euro ,55, calcolati al tasso del 1,00% sull importo degli omessi/tardati versamenti per i giorni intercorrenti dalla data di scadenza del pagamento del diritto al ). Come richiesto dall art bis del codice civile ( I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri devono essere indicati al netto dei resi, degli sconti, abbuoni e premi ), il provento di competenza 2013 è stato iscritto al netto delle somme restituite o compensate in corso d anno. La Camera di Commercio ha dato applicazione a quanto previsto nelle deliberazioni della Giunta Camerale n. 63 del e del Consiglio Camerale n. 6 del e ha adeguato del 20% degli importi dovuti; la maggiorazione è destinata al sostegno delle iniziative di sviluppo del territorio a suo tempo concordate con le Associazioni di categoria. Diritto di segreteria: euro ,84 I diritti di segreteria presentano un incremento (euro ,28) rispetto all anno 2012 determinato dall aumento dei diritti di segreteria Registro Imprese e Certificazioni per l estero e l ambiente. Come richiesto dall art bis del codice civile ( I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri devono essere indicati al netto dei resi, degli sconti, abbuoni e premi ), il provento di competenza 2013 è stato iscritto al netto delle somme restituite in corso d anno (euro 591,99). 20

62 Nel prospetto sono riepilogati gli importi incassati a titolo di diritti di segreteria negli anni e le relative variazioni: tipologia anno 2012 anno 2013 variazione registro imprese , , ,48 albi, elenchi, ruoli, registri 9.260, , ,30 deposito brevetti 4.732, , ,84 certificazioni per estero e ambiente , , ,00 altri diritti 6.850, , ,62 diritti ufficio metrico , , ,20 restituzione diritti e tributi -349,83-591, ,16 diritti ufficio metrico , ,10 altri diritti 7.267, ,05 certificazioni per estero e ambiente , ,00 deposito brevetti 4.828, ,26 albi, elenchi, ruoli, registri 7.472, ,00 registro imprese , ,98 anno 2012 anno 2013 Contributi, trasferimenti e altre entrate: euro ,89 Questa voce comprende, tra gli altri, i proventi concessi dall Unione Nazionale delle Camere di Commercio per la realizzazione di progetti finanziati dal fondo perequativo (euro ,25), il contributo riconosciuto dal CREVAL in forza della convenzione per la gestione del servizio di cassa camerale (euro ,00), la quota di contributo in conto capitale relativo al finanziamento concesso per la realizzazione del Polo Congressuale Integrato e per l acquisto di bene strumentale ( direzione Festival delle Sagre astigiane), il rimborso spese forfettario versato dall Azienda speciale sulla base del documento di regolazione dei rapporti sottoscritto nel 2007 (euro ,00), gli introiti per oblazioni e sanzioni (euro ,34). 21

63 Proventi da gestione di beni e servizi: euro ,05 La voce comprende: tipologia anno 2012 anno 2013 variazione ricavi per prestazioni di servizi 8.841, ,12-566,50 ricavi per cessione di beni 111,03 7,51-103,52 ricavi vendita pubblicazioni e cd rom 0 12, ,50 ricavi cessione strumenti e government 1.540, , ,00 tariffe verifiche metrologiche , , ,20 ricavi vendita carnet Ata 1.252,00 892,00-360,00 concorso a premi 990, , ,00 utilizzo banche dati 6,68 14,42 + 7,74 ONERI CORRENTI Gli oneri correnti sono rappresentati da: personale (euro ,56), funzionamento (euro ,96), interventi economici (euro ,63), ammortamenti e accantonamenti (euro ,44) per complessivi euro ,59. Rispetto ai valori registrati nel 2012 (euro ,66) si rileva un decremento pari a 6,23% determinato essenzialmente dal contenimento delle spese di struttura (personale + funzionamento) e dai risparmi sulle attività promozionali. Gli scostamenti sono evidenziati nel prospetto seguente: Consuntivo 2012 Consuntivo 2013 Differenza Personale , , ,62 Funzionamento , , ,72 Interventi economici , , ,89 Ammortamenti e accantonamenti , , ,84 Totale , , ,07 L esame delle singole voci evidenzia quanto segue: 22

64 Personale: euro ,56 Il mastro ricomprende: competenze al personale euro ,86 oneri sociali euro ,13 accantonamenti ifr/tfr euro ,13 altri costi euro ,44 Al risultavano in servizio n. 46 dipendenti (di cui n. 3 unità P.T. 83,33%, n. 1 unità P.T. 50%) compreso il Segretario Generale. Il personale a tempo indeterminato risultava così composto: Segretario Generale n. 1 Categoria D n. 10 Categoria C n. 27 Categoria B n. 6 Categoria A n. 1. In data risultava inoltre in servizio n.1 unità inquadrata in qualifica dirigenziale a tempo determinato (ex D3 in aspettativa non retribuita). Rispetto al personale a tempo indeterminato in servizio al si evidenzia la cessazione dal servizio di n. 1 dipendente di categoria D, con decorrenza , (impiegato presso U.O. Agricoltura) e di n. 1 dipendente di categoria C, con decorrenza (impiegato presso l U.O. Registro Imprese). Categoria anno 2012 anno 2013 variazione Segretario Generale Dirigenti 1 1 incarico assegnato, con decorrenza , a dirigente a T.D. Categoria D Categoria C Categoria B Categoria A Totale

65 La necessità di continuare a garantire l efficienza, l efficacia e l economicità dell azione amministrativa, associata all impossibilità di attuare in pieno le procedure di turn over, ha determinato la necessità per l Ente di rivedere anche nel 2013 la propria struttura organizzativa con conseguente redistribuzione delle funzioni ed attività tra il personale in servizio (e soppressione di un posto nella qualifica dirigenziale). Tra gli oneri inseriti nella voce Altri costi troviamo gli oneri per il contributo alla Cassa Mutua dipendenti, le Altre spese per il personale (visite fiscali, iscrizione in Ordini professionali, ecc ) e gli oneri per il personale somministrato. Nella voce accantonamenti I.F.R. e T.F.R. sono invece iscritte le somme corrispondenti alle quote di indennità di fine rapporto di competenza del Spese varie di funzionamento La voce Funzionamento ricomprende una vasta tipologia di oneri diversi e non omogenei che vanno dai costi per le prestazioni di servizio a quelli per il godimento di beni di terzi, dagli oneri diversi di gestione alle quote associative istituzionali ed ai compensi agli organi istituzionali. 24

66 Prestazioni di servizio: ammontano complessivamente a euro ,57 presentano un decremento rispetto al 2012 (- euro ,01). Procedendo ad un analisi più dettagliata delle singole voci di spesa si evidenzia: Prestazioni di servizi Differenza Oneri Telefonici 8.075, , ,93 Oneri consumo acqua ed energia elettrica , , ,01 Oneri Riscaldamento e Condizionamento , , ,64 Oneri Pulizie Locali , , ,39 Oneri per Servizi di Vigilanza 6.290,52 69, ,52 Oneri per Manutenzione attrezzature ed altri beni mobili , , ,78 Oneri per Manutenzione Ordinaria , , ,18 Oneri servizio Global Service , ,40-460,65 Oneri per assicurazioni , , ,57 Oneri Consulenti ed Esperti , , ,10 Oneri per automazione dei servizi in locale 6.050, ,00-941,00 Oneri manutenzione servizi a favore di altre P.A 2.000, , ,00 Oneri Automazione Servizi , , ,73 Oneri di Rappresentanza 54, ,52 Oneri postali , , ,01 Oneri gestione ccp e ccb 656,62 495,86-160,76 Oneri per la riscossione di entrate , , ,45 Aggio per la riscossione dei ruoli 5.058, , ,98 Oneri per mezzi di Trasporto 963, , ,72 Oneri di Pubblicità 1.070, ,89 Oneri per facchinaggio 6.046, , ,54 Oneri gestione procedure affidate a soc. del sistema , , ,78 Oneri vari di funzionamento - servizi , , ,33 Rimborsi spese per missioni 5.247, ,19-987,25 Buoni pasto , , ,24 Oneri per la formazione del personale 7.772, , ,64 Totale , , ,01 Con riferimento alle spese per consulenti ed esperti, si precisa che gli incarichi vengono affidati all esterno nelle ipotesi in cui risultino assenti specifiche professionalità interne o per impossibilità del personale, già impegnato nelle molteplici attività camerali, di seguire ulteriori progetti e iniziative. Gli affidamenti vengono sempre effettuati nel rispetto di quanto disposto dal D.Lgs. 165/2001 e s.m.i., dalle altre norme in materia nonché dal Regolamento adottato dal 25

67 Consiglio Camerale. Gli incarichi affidati, ove previsto, vengono pubblicati sul sito istituzionale dell Ente e sono oggetto di comunicazione all Anagrafe delle prestazioni ai sensi dell art. 53 comma 14 del D.lgs. 165/2001 e s.m.i. L importo iscritto complessivamente a bilancio ammonta ad euro 8.024,88 e comprende gli oneri per RSPP. Con riferimento ai limiti di spesa previsti dall articolo 6 comma 7 del D.L. 78/2010 convertito con modificazioni nella legge 122/2010 (limite di spesa 2013: euro 1.180,00 pari al 20% della spesa 2009 euro 5.900,00, definito anche alla luce di quanto esplicitato nella circolare MAP prot del in merito alle tipologie di incarichi che devono essere considerate ai fini della soggezione o meno all obbligo di legge), si rileva che nell anno 2013 non sono stati affidati incarichi rientranti in tali limiti di spesa. Con riferimento alle altre spese soggette a controllo si segnala che: 1. gli oneri per mezzi di trasporto comprendono le spese connesse all utilizzo del motorino di proprietà dell Ente (euro 21,00) e quelle per il gasolio del veicolo commerciale in uso agli ispettori metrici (euro 802,98). A tali oneri si aggiungono le spese di assicurazione del motociclo (euro 116,85 iscritti al conto Oneri per assicurazioni ) e quelle relative al canone di locazione Consip del suddetto veicolo commerciale (euro 3.785,60 iscritti al conto Canoni noleggio mezzi di trasporto ). Con riferimento agli oneri di cui all art. 5 comma 2 del D.L. 95/2012 convertito in legge 135/2012 riducendo del 50% la spesa 2011 (euro 6.086,39 di cui euro 484,00 soggetta al limite in oggetto limite 2013: euro 242,00) si attesta che le spese rientranti nel limite di cui sopra sono state pari ad euro 242,00; 2. le spese di manutenzione soggette ai limiti di cui all art. 2 comma della legge n. 244 così come modificato dall art. 8 comma 1 del D.L. 78/2010 convertito in L.122/2010 sono state contenute nell importo massimo definito per il 2013; 3. le spese per relazioni pubbliche, convegni, pubblicità e rappresentanza non rientranti nella mission dell Ente: non sono state effettuate spese soggette ai limiti previsti dall art. 6 comma 8 del D.L. 78/2010 convertito con modificazioni nella L. 122/2010 come risulta dalla tabella sottoriportata: tipologia limite di spesa 2013 spesa effettiva 2013 relazioni pubbliche, convegni, mostre 108,58 0,00 rappresentanza 56,70 0,00 pubblicità (esclusa quella obbligatoria per 485,04 0,00 pubblicazione bandi di gara) totale 650,32 0,00 26

68 4. le spese per missioni del personale hanno rispettato il limite di cui all art. 6 comma 12 del D.L. 78/2010 convertito in L. 122/2010 (limite anno 2013: euro 6.179,02). Le spese per missioni del personale iscritte al conto sono pari ad euro 4.260,19 di cui euro 1.144,21 per verifiche ispettive ed euro 3.115,98 per missioni soggette al limite. ; 5. le spese per la formazione del personale dipendente ammontano ad euro 8.203,45 e rispettano il limite di cui all art.6 comma 13 del D.L. 78/2010 convertito in L. 122/2010 pari ad euro 9.812,44. Spese per godimento di beni di terzi: ammontano complessivamente ad euro ,48. Tra le spese più significative si registrano quelle per la locazione dell immobile sito in Piazza Goria 1. Spese per godimento beni di terzi Differenza Affitti passivi e oneri per sedi distaccate , , ,87 Canoni noleggio attrezzature d ufficio 9.233, , ,73 Canoni noleggio mezzi di trasporto 1.846, , ,01 Oneri diversi di gestione: ammontano complessivamente a euro ,98 e sono rappresentati da: Oneri diversi di gestione Differenza Oneri acquisto libri quotidiani e abbonamenti 6.277, , ,83 Oneri per acquisto cancelleria , , ,68 Costo acquisto carnet ATA 968,00 792,50-175,50 Oneri per il pagamento di fascette doc e docg 1.488, ,56 Oneri piano dei controlli 2.831, ,12 Oneri per censimento Istat , , ,50 Oneri vestiario e di servizio 350,00 655, ,69 Imposte e tasse , , ,82 IRES anno in corso , , ,00 IRAP anno in corso , , ,21 IMU anno in corso , , ,00 Oneri collegati a decreti tagliaspese , , ,35 Arrotondamenti attivi 0-0,02-0,02 Arrotondamenti passivi 3,51 0,46-3,05 Oneri vari di funzionamento beni 6.445, , ,97 Totale , , ,42 27

69 In relazione ai versamenti collegati ai diversi decreti tagliaspese succedutisi nel tempo, si segnala quanto segue: 1. D.L. 112/2008 convertito nella legge 133/2008: versamento pari a euro 2.390,16; 2. D.L. 78/2010 convertito in L. 122/2010: versamento pari a euro ,26; 3. D.L. 95/2012 convertito in L. 135/2012 (art. 8 comma 3): versamento pari ad euro ,78; 4. legge 228/2012 (all art. 1 comma 141): versamento pari ad euro 92,00. Quote associative: l ammontare versato nel 2013 corrisponde ad euro ,36 ed è costituito da: Contributo fondo perequativo legge 580/ ,74 Altre quote associative (Laboratorio Chimico CCIAA ,00 Torino e Infocamere) Unione Italiana Camere di Commercio ,59 Unioncamere Piemonte ,03 Totale ,36 Oneri per gli organi istituzionali: ammontano complessivamente a euro ,57 e sono connessi al funzionamento del Consiglio e della Giunta Camerale, delle commissioni istituzionali e del Nucleo di valutazione (comprendono anche gli oneri per le indennità al Presidente, ai componenti della Giunta ed al Collegio dei Revisori dei Conti). La spesa complessiva sostenuta per organi collegiali ed altri organismi è stata ridotta nel rispetto di quanto previsto dall art. 6 commi 1 e 3 del D.L. 78/2010 convertito nella legge 122/2010 e più precisamente: Spesa 2009 Spesa 2013 Commissioni di cui all art.6 comma 1 del D.L. 78/2010 Organi camerali e commissioni di cui all art. 6 comma 3 del D.L. 78/2010 (compreso OIV) 1.909,88 270,00 * , ,88 ** * l importo non comprende l IVA e gli oneri previdenziali ** l importo non comprende l IVA, gli oneri previdenziali ed i rimborsi spese e di missione del Presidente e dei Revisori dei Conti. E invece incluso il costo dell Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) comune a sette CCIAA, determinato in base alla quota rimborsata alla Consorella di Alessandria che provvede, in sede di liquidazione, ad operare le riduzioni richieste dalla normativa vigente. 28

70 Interventi economici In tale categoria trovano imputazione le spese per gli interventi di promozione economica (euro ,63), i cui risultati sono riportati nella relazione sulla gestione. Tra gli interventi camerali a favore dello sviluppo economico locale (i principali dei quali, iscritti al conto Altre iniziative di promozione e di informazione economica, Contributo Azienda Speciale in conto esercizio, Contributo Azienda Speciale in conto impianti, Interventi di e-government, sono dettagliati nell allegato n. 2 in calce alla presente nota). La flessione rispetto all anno 2012 è da collegare alla realizzazione in economia di taluni progetti ed al trasferimento sul bilancio 2014 dei costi collegati all attuazione di alcune iniziative. Ammortamenti e accantonamenti Gli ammortamenti e l accantonamento al fondo svalutazione crediti sono stati già analiticamente dettagliati in sede di relazione sulle attività che compongono lo stato patrimoniale dell Ente. Per quanto riguarda gli altri accantonamenti (euro ,01) si evidenzia : accantonamenti al fondo oneri (euro ,01): ai sensi dell art bis del c.c. e del principio contabile n. 19, in tale fondo sono state accantonate risorse destinate a coprire debiti con le seguenti caratteristiche. 1) natura determinata; 2) esistenza certa; 3) ammontare o data di sopravvenienza indeterminati alla data di chiusura dell esercizio. Nel fondo trovano quindi imputazione le somme relative a costi di competenza dell esercizio per obbligazioni già assunte alla data di bilancio non ancora definiti esattamente nell ammontare (ad esempio le spese connesse alla presunta copertura della perdita 2013 della partecipata Aurum et Purpura Spa, gli accantonamenti per le spese di funzionamento servizio centrale CCIAA, la quota spese personale collocato in aspettativa sindacale, la quota spese personale distaccato MISE). GESTIONE FINANZIARIA Variazioni Proventi finanziari , , ,33 Interessi attivi conto corrente bancario , , ,62 Interessi attivi conto corrente postale 1,48 2,05 + 0,57 Interessi su prestiti al personale 1.565, , ,28 Interessi per rateizzazione 15,26 19,12 + 3,86 Proventi mobiliari 485,80 485,80 0 Oneri finanziari , , ,59 Interessi passivi , , ,59 29

71 Tra i proventi finanziari è degno di rilievo l incremento degli interessi attivi su conto corrente bancario in considerazione della nuova convenzione per la gestione del servizio di cassa. Gli oneri finanziari riguardano gli interessi passivi sul mutuo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti per la ristrutturazione delle sedi camerali (Polo Congressuale Integrato). GESTIONE STRAORDINARIA Variazioni Proventi straordinari , , ,38 Sopravvenienze attive , , ,86 Diritto annuale, sanzioni ed interessi , , ,48 anni precedenti Oneri straordinari , , ,75 Minusvalenze da alienazioni 187,64 179,01-8,63 Sopravvenienze passive 1.140, , ,10 Contributo fondo Unioncamere imprese , ,00 terremotate Sopravvenienze passive per diritto , , ,42 annuale, sanzioni ed interessi Accantonamento (straordinario) al fondo svalutazione crediti , , ,70 Per quanto riguarda i proventi e gli oneri straordinari si precisa che le rilevanti variazioni sono ricollegate all emissione nell anno 2013 di un ruolo integrativo per diritto annuale, sanzioni ed interessi relativi all annualità 2008 con conseguente riaccertamento, nella parte straordinaria, delle differenze dei crediti (euro ,32) e del fondo svalutazione crediti ( ,70) rispetto ai valori già presenti in bilancio, come illustrato nel dettaglio delle rispettive poste patrimoniali. Tra le sopravvenienze attive si rilevano inoltre quelle riferite alla riduzione del fondo contenzioso legale ex dipendenti (a seguito della chiusura favorevole per la CCIAA del ricorso a suo tempo presentato euro ,71), del fondo svalutazione crediti (euro ,60) e per minori imposte dovute sull esercizio 2011 (euro ,00). Come previsto dal decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze in data 12 aprile 2011, si è verificato la corrispondenza del prospetto relativo alle disponibilità liquide dell Ente, estratto dalla banca dati gestita dalla Banca d Italia (SIOPE), con le risultanze delle scritture contabili dell Ente e del Cassiere. Il bilancio rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili. IL SEGRETARIO GENERALE f.to Dott.ssa Roberta Panzeri IL PRESIDENTE f.to Mario Sacco 30

72 DETTAGLIO PARTECIPAZIONI AL 31/12/2013 Allegato n. 1 alla nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 PARTECIPAZIONI AZIONARIE AL Denominazione AURUM ET PURPURA SPA Forma giuridica Società per azioni Sede legale Asti, Piazza S. Secondo 1 Oggetto sociale Capitale sottoscritto ,00 Quota di partecipazione ,00 Percentuale di partecipazione 38,26% Denominazione FINPIEMONTE SPA Forma giuridica Società per azioni Sede legale Torino, Galleria S. Federico 54 Oggetto sociale Capitale sottoscritto ,00 Quota di partecipazione 2.831,00 Percentuale di partecipazione 0,01% Promozione delle attività di sviluppo e valorizzazione del mondo economico anche attraverso la realizzazione dell intervento edilizio sull immobile di Asti denominato ex Enofila. Società finanziaria regionale a sostegno dello sviluppo, della ricerca e della competitività del territorio. Denominazione FINPIEMONTE PARTECIPAZIONI SPA Forma giuridica Società per azioni Sede legale Torino, Galleria S. Federico 54 Oggetto sociale Capitale sottoscritto ,00 Quota di partecipazione 5.950,00 Percentuale di partecipazione 0,01% Assunzione, detenzione e gestione partecipazioni, attività finanziaria di interesse regionale. Denominazione GEAC SPA Forma giuridica Società per azioni Sede legale Savigliano, Strada provinciale 20 1 Oggetto sociale Capitale sottoscritto ,40 Quota di partecipazione 6,70 Percentuale di partecipazione 0,01% Denominazione TECNO HOLDING SPA Forma giuridica Società per azioni Sede legale Roma, Piazza Sallustio 21 Oggetto sociale Capitale sottoscritto ,00 Quota di partecipazione 5.596,98 Percentuale di partecipazione 0,02% Denominazione INFOCAMERE SCPA Forma giuridica Società consortile per azioni Sede legale Roma, Piazza Sallustio 21 Oggetto sociale Capitale sottoscritto ,00 Quota di partecipazione 5.970,60 Percentuale di partecipazione 0,03% Sviluppo, progettazione, realizzazione, adeguamento, gestione, manutenzione ed uso di impianti e infrastrutture per l esercizio dell attività aeroportuale e delle attività connesse o collegate; promozione dello sviluppo intermodale dei trasporti. Gestione, elaborazione e commercializzazione di dati economico-statistici mediante società partecipate. Organizzazione e gestione sistema informatico nazionale delle Camere di Commercio. 1

73 DETTAGLIO PARTECIPAZIONI AL 31/12/2013 Allegato n. 1 alla nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Denominazione ISTITUTO PER IL MARKETING DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI DEL PIEMONTE SCPA Forma giuridica Società consortile per azioni Sede legale Torino, Corso Stati Uniti 21 Oggetto sociale Capitale sottoscritto ,00 Quota di partecipazione 2.020,00 Percentuale di partecipazione 2,02% Servizi di promozione e di pubblicità dei prodotti agroalimentari del Piemonte. Denominazione TECNOSERVICECAMERE SCPA Forma giuridica Società consortile per azioni Sede legale Roma, Piazza Sallustio 21 Servizi integrati di gestione agli edifici, assistenza e Oggetto sociale consulenza nei settori tecnico progettuali concernente l organizzazione e la gestione degli immobili e dei patrimoni immobiliari delle camere di Commercio. Capitale sottoscritto ,00 Quota di partecipazione 3.954,08 Percentuale di partecipazione 0,30% Denominazione CENTRO ESTERO PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE SCPA Forma giuridica Società consortile per azioni Sede legale Torino, Corso Regio Parco 27/29 Coordinamento, promozione ed attuazione delle iniziative, anche tramite azioni pubblicitarie e promozionali, che possano Oggetto sociale favorire, sviluppare e supportare l internazionalizzazione delle imprese, dell economia e del territorio del Piemonte e del Nord- Ovest. Capitale sottoscritto ,00 Quota di partecipazione 5.675,00 Percentuale di partecipazione 2,27% Denominazione ISNART - ISTITUTO NAZIONALE RICERCHE TURISTICHE SCPA Forma giuridica Società consortile per azioni Sede legale Roma, Piazza Sallustio n. 21 Oggetto sociale Studi, ricerche, indagini e progetti nel settore del turismo. Capitale sottoscritto ,00 Quota di partecipazione 2.000,00 Percentuale di partecipazione 0,19% Denominazione BMTI BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA SCPA Forma giuridica Società consortile per azioni Sede legale Roma, Piazza Sallustio 21 Realizzazione e gestione di un mercato telematico dei prodotti Oggetto sociale agricoli, ittici e agroalimentari e predisposizione dei software necessari alla gestione di tale mercato. Capitale sottoscritto ,16 Quota di partecipazione 2996,20 Percentuale di partecipazione 0,13% 2

74 DETTAGLIO PARTECIPAZIONI AL 31/12/2013 Allegato n. 1 alla nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 ALTRE PARTECIPAZIONI AL Denominazione SOCIETA CONSORTILE A RL LANGHE MONFERRATO ROERO Forma giuridica Società consortile a responsabilità limitata Sede legale Asti, Via Leopardi 4 Oggetto sociale Servizi di promozione di attività economiche e commerciali nel settore del turismo. Capitale sottoscritto ,00 Quota di partecipazione 1.290,00 Percentuale di partecipazione 1,69% Denominazione G.A.L. BASSO MONFERRATO ASTIGIANO SOC. COOP. A RL Forma giuridica Società cooperativa a responsabilità limitata Sede legale Montechiaro d Asti, P.zza Umberto I 9 Promozione dello sviluppo sociale, culturale, economico dei Oggetto sociale territori delle aree del Basso Monferrato Astigiano e valorizzazione ai fini turistici. Promozione di prodotti tipici dell area. Capitale sottoscritto ,80 Quota di partecipazione 310,00 Percentuale di partecipazione 0,97% Denominazione RETECAMERE S. CONS. A RL Forma giuridica Società consortile a responsabilità limitata Sede legale Roma, Via Valadier 42 Oggetto sociale Capitale sottoscritto ,34 Quota di partecipazione 222,70 Percentuale di partecipazione 0,09% Promozione, coordinamento e realizzazione di attività e di servizi per valorizzare e sviluppare progetti, assistenza tecnica, consulenza, formazione, comunicazione e sistemi informativi prevalentemente attraverso il sostegno dell azione del sistema delle CCIAA in tutte le sue articolazioni e partecipazioni. Denominazione ASTI STUDI SUPERIORI SOCIETA CONSORTILE A R. L. Forma giuridica Società consortile a responsabilità limitata Sede legale Asti, Corso Alfieri 326 Favorire e realizzare l istituzione e la gestione, nel territorio Oggetto sociale della provincia di Asti, di corsi di istruzione di livello universitario come via per accrescere la formazione e la professionalità delle risorse umane. Capitale sottoscritto ,00 Quota di partecipazione 1.687,50 Percentuale di partecipazione 3,75% Denominazione JOBCAMERE SRL (ex IC OUTSOURCING SRL) Forma giuridica Società a responsabilità limitata Sede legale Padova, Corso Stati Uniti 14 Oggetto sociale Capitale sottoscritto ,00 Quota di partecipazione 122,00 Percentuale di partecipazione 0,02% Attività di fornitura di lavoro temporaneo (interinale), fornitura e gestione risorse umane, ricollocamento di personale a favore delle Camere di Commercio. 3

75 DETTAGLIO PARTECIPAZIONI AL 31/12/2013 Allegato n. 1 alla nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Denominazione IC OUTSOURCING SCRL Forma giuridica Società consortile a responsabilità limitata Sede legale Padova, Corso Stati Uniti 14 Oggetto sociale Capitale sottoscritto ,00 Quota di partecipazione 75,64 Percentuale di partecipazione 0,02% Servizi di immagazzinamento - movimentazione archivi cartacei e conservazione e archiviazione con strumenti ottici a favore delle Camere di Commercio. CONFERIMENTI DI CAPITALE AL Denominazione ASTI TURISMO - AGENZIA DI ACCOGLIENZA E PROMOZIONE DELLA PROVINCIA DI ASTI Forma giuridica Consorzio Sede legale Asti, Piazza Alfieri 29 Oggetto sociale Promozione, accoglienza, informazione ed assistenza turistica. Capitale sottoscritto ,72 Quota di partecipazione ,77 Percentuale di partecipazione 14,71% Denominazione EURO C. I. N. - GEIE Forma giuridica Gruppo Europeo di interesse economico Sede legale Cuneo, Via E. Filiberto 3 Oggetto sociale Capitale sottoscritto ,00 Quota di partecipazione 7.800,00 Percentuale di partecipazione 4,57% Integrazione culturale e scientifica dell Euroregione e sviluppo dei flussi transfrontalieri. IL SEGRETARIO GENERALE f.to Dott.ssa Roberta Panzeri IL PRESIDENTE f.to Mario Sacco 4

76 Allegato n. 2 alla proposta di nota integrativa al bilancio al INIZIATIVE PROMOZIONALI ANNO 2013 Descrizione importo ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO: ATTIVAZIONE TIROCINI FORMATIVI 2.434,69 PROGETTO "LA QUALITA' QUALE MOTORE DELLO SVILUPPO INTEGRATO DELL'OFFERTA TURISTICA" 9.387,40 PARTECIPAZIONE VINEXPO ,80 PARTECIPAZIONE VINITALY 4.300,00 PARTECIPAZIONE AGRIFOOD 250,00 PROGETTO DI STUDIO SUL CLUSTER DELLA MODA IN PIEMONTE 2.377,95 INIZAITIVE DI PROMOZIONE DEL TERRITORIO E DELLE PRODUZIONI TIPICHE LOCALI 3.268,53 CONTRIBUTO CEIPIEMONTE ,80 PROGETTO "AZIONE MIRATA ALL'IMPLEMENTAZIONE DI SERVIZI DI ACCOMPAGNAMENTO ALLE IMPRESE PER LO SVILUPPO COMPETITIVO" 2.361,96 GRUPPI GUIDATI 490,00 COMUNE DI SAN GIORGIO SCARAMPI - COMPARTECIPAZIONE ALL'ATTUAZIONE DELLA RASSEGNA REGIONALE DEL BOVINO CASTRATO PIEMONTESE 1.000,00 COMUNE DI AGLIANO TERME: COMPARTECIPAZIONE ALLA MANIFESTAZIONE "GIORNATE DELLA BARBERA" EDIZIONE ,80 COMPARTECIPAZIONE ALLA REALIZZAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE NIZZA E' BARBERA 4.902,07 COMUNE DI MONASTERO BORMIDA - COMPARTECIPAZIONE A INIZIATIVA MASCA IN LANGA 447,70 CONFESERCENTI DI ASTI - CONTRIBUTO PER INIZIATIVE "EUROPA IN FESTA" E "DANZA & DINTORNI" 3.600,00 BANDO FIERE INTERNAZIONALI 8.790,00 BANDO INVESTIMENTI 7.053,22 COMPARTECIPAZIONE PROGRAMMI INTEGRATI DI MERCATO (PIM) ,02 SUPPORTO ALLE INIZIATIVE DI PROMOZIONE REALIZZATE DAL COMITATO IMPRENDITORIA FEMMINILE 1.700,00 ASTITURISMO - COMPARTECIPAZIONE ALL'ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA PROMOZIONALE DEGLI "EVENTI VINO" ,00 PARTECIPAZIONE ALL'INIZIATIVA "ASTI IN FIERA" 4.010,00 INIZIATIVE DI SEMPLIFICAZIONE E DI ORIENTAMENTO ECONOMICO 6.087,61 COMPARTECIPAZIONE ALLA RASSEGNA "L'ITALIE A TABLE" ,00 COMPARTECIPAZIONE ALL'INIZIATIVA "SAPORI DA SFOGLIARE" ,30 COMUNE DI MONALE - CONTRIBUTO 3 MERCATINO DELL'ARTIGIANATO BIOLOGICO E NATURALE 1.000,00 CONFARTIGIANATO - CONTRIBUTO PER INIZIATIVA "ARTE DEL SAPER FARE" 1.250,00 ATTUAZIONE PROTOCOLLO LEGALITA' 4.531,00 COMUNE DI AZZANO: COMPARTECIPAZIONE ALLE INIZIATIVE COLLEGATE ALLA RIEVOCAZIONE STORICA 1.119,25 PARTECIPAZIONE ASTITURISMO ,77 PARTECIPAZIONE BORSA MERCI TELEMATICA 4.477,00 CONTRIBUTO CONSORTILE ,00 COMPARTECIPAZIONE CONGRESSO CAMERE DI COMMERCIO TEDESCHE 1.210,00 ADESIONE AL PROGETTO "CIAO IMPRESA" 2.950,00 REALIZZAZIONE PROGETTO "DISTRETTI SUL WEB" IN COLLABORAZIONE CON GOOGLE ITALIA 1.414,00

77 INIZIATIVA DI PROMOZIONE DELLA BARBERA IN OCCASIONE DELLA GIORNATA NAZIONALE AISLA ,68 COMPARTECIPAZIONE ALLA MANIFESTAZIONE "CANELLI, LA CITTA' DEL VINO" 3.246,67 CONTRIBUTO MANIFESTAZIONE "ARTI E MERCANTI" 3.500,00 CONTRIBUTO ALL'AZIENDA SPECIALE INTERCAMERALE ADR PIEMONTE ,15 PARTECIPAZIONE AD EUROCIN GEIE 5.000,00 COMUNE DI CANELLI - COMPARTECIPAZIONE AL PROGETTO PER L'ASSUNZIONE DI SOGGETTI IN CONDIZIONI DI DISAGIO ECONOMICO IN OCCASIONE DELLA VENDEMMIA ,00 PARTECIPAZIONE AD "ARTIGIANO IN FIERA" 5.061,00 COMPARTECIPAZIONE AI PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA (PIF) ,97 COMUNE DI CALOSSO - COMPARTECIPAZIONE FIERA DEL RAPULE' 1.717,76 PARTECIPAZIONE AL MEETING EXPO ,00 COMUNE DI COSTIGLIOLE - COMPARTECIPAZIONE ALLA MANIFESTAZIONE "BARBERA, IL GUSTO DEL TERRITORIO" 1.085,80 ASCOM E CONFARTIGIANATO - CONTRIBUTO "LUMINARIE DI NATALE 2013" ,00 COMUNE DI CASTELLERO - CONTRIBUTO PER 31^ FIERA E VI ASSISE REGIONALE DEI TERRITORI ITALIANI DELLA NOCCIOLA" 1.750,00 PROGETTO CEIPIEMONTE SULLA MAPPATURA DELLE MULTINAZIONALI IN PIEMONTE 1.641,00 COMPARTECIPAZIONE ALLA REALIZZAZIONE DELL'INIZIATIVA "BAGNA CAUDA DAY" 1.396,90 CERTIFICAZIONE QUALITA' DEL REGISTRO IMPRESE 5.027,61 COMUNE DI ASTI - COLLABORAZIONE FIERA REGIONALE DEL TARTUFO 2.500,00 SPORTELLO AMBIENTE 3.966,36 SOSTEGNO ALLA PARTECIPAZIONE DEI PICCOLI EDITORI PIEMONTESI AL SALONE DEL LIBRO 1.000,00 SPORTELLO EUROPA 3.380,61 SPORTELLO ETICHETTATURA E SICUREZZA ALIMENTARE 3.416,63 CONTRIBUTO ASTISS STUDI SUPERIORI ,00 PARTECIPAZIONE ALLA CAMERA ARBITRALE DEL PIEMONTE 5.134,00 PARTECIPAZIONE A RETECAMERE 1.499,49 BANDO PER FAVORIRE ACCESSO AL CREDITO PMI PER PARTECIPAZIONE FIERE INTERNAZIONALI 2.768,75 CONTRIBUTO IN CONTO ESERCIZIO AD AZIENDA SPECIALE CCIAA ASTI ,00 CONTRIBUTO AZIENDA SPECIALE C/CAPITALE 7.280,00 INTERVENTI DI EGOVERNMENT ,38 PARTECIPAZIONE ALLA IX EDIZIONE DI MATCHING ,00 TOTALE ,63 IL SEGRETARIO GENERALE f.to Dott.ssa Roberta Panzeri IL PRESIDENTE f.to Mario Sacco

78 *********************** VERBALE N. 4/2014 DEL COLLEGIO DEI REVISORI *********************** Il giorno ventinove del mese di aprile 2014 alle ore 9,30 presso i locali della Camera di Commercio di Asti, Piazza Medici n. 8, si è riunito, su convocazione del Presidente, il Collegio dei Revisori, nelle persone dei Sig. ri: Tavella dott.sergio, Presidente Puntoni dott. Roberto, componente Marcone dott.ssa Franca, componente allo scopo di procedere alla redazione della relazione che, di seguito, viene integralmente riportata. Assistono il Segretario Generale nonché responsabile dell Area Economico Finanziaria Dott.ssa Roberta Panzeri e la responsabile dell U.O. Contabilità Generale e del personale Dott.ssa Fulvia Bocchino. 1

79 CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI ASTI Relazione del collegio dei revisori al consiglio sul bilancio chiuso al 31 dicembre L organo di revisione TAVELLA DOTT. SERGIO PUNTONI DOTT. ROBERTO MARCONE DOTT. SSA FRANCA 2

80 RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI AL CONSIGLIO SUL BILANCIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2013 DELLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI ASTI Signori Consiglieri, la presente relazione è redatta per riferirvi in merito al bilancio della Camera di Commercio di Asti chiuso al 31/12/2013 in qualità di organo di revisione incaricato del controllo contabile in ottemperanza all art. 30 del DPR 254/2005 e agli arti bis comma 2 e 2429 del codice civile. Ai sensi dell art bis comma 2 del codice civile il Collegio ha svolto la revisione contabile del bilancio secondo gli statuiti principi per la revisione contabile; pianificata e svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilancio d'esercizio sia viziato da errori significativi o se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento di revisione ha compreso l'esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenuti nel bilancio, nonché la valutazione dell'adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate. Il Collegio ritiene che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l'espressione del proprio giudizio professionale. In adempimento al disposto dall art. 30 del vigente regolamento per la disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di Commercio, DPR 254/2005, il Collegio ha preso in esame il bilancio di esercizio, corredato della relazione sui risultati della gestione, documenti trasmessi dalla Giunta in data , giorno dell approvazione della proposta. Il Collegio dei Revisori nel predisporre la relazione ha tenuto conto sia dell art.17 della L. 29/12/93 n. 580 (come modificato dal D.Lgs. 15 febbraio 2010 n. 23) sia dei principi contabili di cui alla circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n del 5/02/2009 nonché della integrazione dei principi contabili di cui alla nota del Ministero dello Sviluppo Economico n del Il Collegio ricorda che la redazione del bilancio compete all Organo Amministrativo della Camera mentre è del Collegio la responsabilità del giudizio professionale espresso sul bilancio e basato sulla revisione contabile. Nella redazione del bilancio d esercizio sono stati rispettati i principi generali di cui all art.1 e 2, primo e secondo comma, del DPR 254/2005 e gli artt. 21 e 22 del DPR 254/2005 che rimandano agli art bis, 2424, secondo e terzo comma, e 2424 bis del codice civile. Inoltre sono stati seguiti i criteri di valutazione previsti dall art. 26 del DPR 254/

81 In relazione a quanto precede si rammenta che il Ministero dello Sviluppo Economico, con nota n del inerente ai nuovi documenti contabili introdotti dal DPR del ha precisato che il bilancio chiuso al resta ancora disciplinato dal DPR 254/2005. Ciò premesso si evidenzia in particolare che: gli immobili sono stati iscritti nello stato patrimoniale al valore inserito nel bilancio chiuso al a cui sono stati aggiunti gli oneri di diretta imputazione sostenuti nel corso dell esercizio 2013 (ai sensi dell art. 74, primo comma del citato regolamento, fanno eccezione gli immobili iscritti per la prima volta in un bilancio di esercizio antecedente a quello dell anno 2007, per i quali è applicato il criterio del valore catastale ai sensi dell art. 25, primo comma, del DM 287/1997); le altre immobilizzazioni materiali sono iscritte al minor valore tra il costo d'acquisto o di produzione e quello di stima o di mercato; fra le immobilizzazioni immateriali sono iscritti oneri e/o costi aventi utilità pluriennale (sono relativi alla manutenzione straordinaria su beni di terzi e software); le immobilizzazioni immobiliari sono state iscritte sulla base dei costi effettivamente sostenuti e del periodo di vita utile delle stesse; le immobilizzazioni sono state ammortizzate sistematicamente e non vi sono state modifiche nei criteri di determinazione degli ammortamenti; le quote ordinarie di ammortamento sono state calcolate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione del bene da ammortizzare; le partecipazioni in società o in altri organismi sono state valutate nel modo seguente: 1) le partecipazioni acquisite ante 2007 sono state valutate sulla base del valore cristallizzato al ; 2) per quelle acquisite dal 2007 in poi: valutazione con il metodo del P.N. per le partecipazioni in società controllate e collegate, valutazione con il metodo del costo d acquisto o di sottoscrizione per quelle diverse dalle precedenti; i crediti sono iscritti secondo il presumibile valore di realizzazione; i debiti sono iscritti al valore di estinzione; il trattamento di fine rapporto rappresenta l effettivo debito maturato verso i dipendenti; 4

82 le rimanenze sono state valutate al costo di acquisto (o al presunto valore di realizzo se minore) con la metodologia FIFO; i ratei e risconti sono stati calcolati secondo il principio della competenza temporale delle operazioni e sono stati iscritti in apposite voci dell attivo e del passivo; gli oneri ed i proventi sono imputati secondo il principio di competenza economica; non sono stati effettuati compensi di partite; si è tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura. Il bilancio d esercizio è composto dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dalla nota integrativa e dalla relazione sui risultati e si compendia dei seguenti valori: Stato Patrimoniale Anno 2012 Anno 2013 differenze Attività , , ,80- Passività e Fondi , , ,69- Patrimonio netto , , ,89 di cui avanzo/dis. economico d es , , ,52- Conto economico Anno 2012 Anno 2013 differenze Proventi correnti , , ,70- Oneri correnti , , ,07 Risultato della gestione corrente , , ,37 Proventi finanziari , , ,33 Oneri finanziari , , ,59 Risultato della gestione finanziaria , , ,92 Proventi straordinari , , ,38- Oneri straordinari , , ,75- Risultati gestione straordinaria , , ,13- Rettifiche di valore attività finanziarie Rivalutazioni attivo patrimoniale 0,00 0,00 0,00- Svalutazioni attivo patrimoniale , , ,32 Differenza rettifiche di valore , , ,32 Avanzo/dis. economico d esercizio , , ,52-5

83 La gestione trova la sua espressione nel conto economico così sintetizzabile: PROVENTI CORRENTI - Diritto annuale ,06 Detto valore oltre al diritto annuale anno corrente ( ,65) contiene le sanzioni per gli incompleti/omessi versamenti del diritto annuale 2013 ( ,35), gli interessi relativi all esercizio 2013 maturati su crediti 2013 e anni precedenti ( ,50) ed è esposto al netto delle restituzioni ( 3.832,44). L importo è stato determinato sulla base del valore stimato dei dati provenienti da Infocamere sempre nel rispetto dei nuovi principi contabili enunciati nel documento n. 3 punti 1.2 e 1.3 circ. n. 3622/c del 05/02/2009 ed integrati dalla nota Ministero dello Sviluppo Economico n del Detto importo, trattandosi di valore stimato, è stato prudenzialmente rettificato dall accantonamento al fondo svalutazione crediti. - Diritti di segreteria ,84 L importo più significativo dei diritti di segreteria riguarda il Registro Imprese ; i diritti di segreteria presentano un incremento di ,28 rispetto al 2012 determinato principalmente dall aumento dei diritti di segreteria Registro Imprese e Certificazioni per l estero e l ambiente. - Contributi trasferimenti e altre entrate ,89 I minori introiti ( ,86) rispetto all anno precedente sono da ricollegarsi principalmente al mancato inserimento del rimborso da parte della Regione Piemonte per la tenuta Albo Imprese Artigiane in quanto a tuttora non è ancora stata stipulata la relativa convenzione. - Proventi da gestione di beni e servizi ,05 Si rileva un decremento rispetto ai valori registrati nell anno precedente ( ,66) derivante principalmente da una flessione degli introiti collegati alle verifiche metrologiche. - Variazione delle rimanenze ,25 La variazione è principalmente collegata al decremento delle rimanenze finali, anche in conseguenza del furto di buoni pasto ed oggetti promozionali subito dalla Camera nel mese di aprile ONERI CORRENTI - Costi del personale ,56 Il costo del personale a consuntivo è inferiore a quello stimato a preventivo aggiornato ( ,17); ciò è stato determinato sia dall impossibilità di attuare in pieno le procedure di turn over, sia dalle disposizioni di contenimento stabilite dal D.L. 78/2010 nonché dal 6

84 collocamento a riposo n. 2 unità di personale di fascia C e D rispettivamente in data e Funzionamento ,96 Dette spese riguardanti le prestazioni di servizi, godimento di beni di terzi, oneri diversi di gestione, quote associative, spese per organi istituzionali, hanno subito un decremento rispetto alla previsione aggiornata ( ,85) nonché rispetto al consuntivo 2012 ( ,68) determinato dal contenimento dei costi effettuato in applicazione del D.L. 78/2010 convertito nella L.122/2010 e del D.L. 95/2012 convertito nella L.135/2012 i quali hanno comportato tagli alla spesa e contestuale riversamento delle economie al bilancio dello Stato. - Interventi economici ,63 Si precisa che l importo ha subito un decremento rispetto all esercizio precedente ( ,52) collegato al minor contributo in conto esercizio all Azienda Speciale della Camera di Commercio di Asti per la promozione e per la regolazione del mercato e allo slittamento all esercizio 2014 di alcune iniziative inizialmente previste per il Ammortamenti e accantonamenti ,44 Oltre agli ammortamenti ordinari di importo pari ad ,41, gli accantonamenti più consistenti riguardano: quello al fondo svalutazione crediti ( ,02); quello di ,01 al fondo rischi ed oneri le cui componenti principali riguardano principalmente la rilevazione dell accantonamento ( ,10) per la perdita 2013 della società partecipata Aurum et Purpura spa, accertata ma non ancora deliberata, ed altri accantonamenti di modesta entità collegati alle quote di spese relative al funzionamento del servizio centrale CCIAA, al personale in aspettativa sindacale e al personale distaccato presso il MISE. La gestione corrente presenta un risultato di euro ,00 in controtendenza rispetto a quella dell esercizio precedente pari ad euro ( ) ,37; tale risultato è ricollegabile essenzialmente ad una contrazione degli oneri correnti. La gestione finanziaria registra un risultato positivo di ,14, in aumento rispetto sia alla previsione aggiornata ( ,82) sia al consuntivo 2012 ( ,22) dovuto all incremento degli interessi attivi su conto corrente bancario. Il contributo della gestione straordinaria pari ad euro ,24 è determinato principalmente dall emissione nell anno 2013 di un ruolo integrativo per diritto annuale, sanzioni ed interessi relativo all annualità 2008 con conseguente riaccertamento nella parte straordinaria delle differenze dei crediti e del fondo svalutazione crediti rispetto ai valori già presenti in bilancio. 7

85 Infine si registrano svalutazioni dell attivo per euro ,27 dovute alla riduzione della voce svalutazione partecipazioni in conseguenza delle perdite delle società partecipate Aurum et Purpura spa, GEAC spa e Retecamere scrl in liquidazione. Il risultato economico complessivo dell esercizio 2013 ( ,11) risulta quindi in sintesi determinato dalle seguenti categorie, in relazione alle quali occorre osservare che un apporto positivo essenziale è dato dalla gestione straordinaria. Risultato della gestione corrente ,00 Risultato della gestione finanziaria ,14 Risultato della gestione straordinaria ,24 Rettifiche di attività finanziaria ,27 (-) Avanzo d esercizio ,11 I prospetti di bilancio sono adeguatamente commentati ed esplicitati nella nota integrativa la quale contiene quanto stabilito dagli articoli 23 e 26, sesto e settimo comma, e dall art. 39, tredicesimo comma, del DPR 254/2005. I dati esposti in bilancio risultano, in base a controllo a campione, rispondenti alle scritture contabili; inoltre durante l esercizio sono state effettuate le periodiche verifiche di legge rilevando regolarità nella tenuta dei libri contabili. Si è verificato che i criteri per la determinazione dei ratei e dei risconti, sulla base della competenza economica e temporale, sono stati rispettati. Il Collegio ha infine esaminato la relazione della Giunta sull'andamento della gestione, relazione che individua i risultati conseguiti rispetto agli obiettivi e ai programmi prefissati dal Consiglio con la relazione previsionale e programmatica. Alla relazione sui risultati è allegato il consuntivo dei proventi, degli oneri e degli investimenti, relativamente alle funzioni istituzionali, indicati nel preventivo come prescritto dall art. 24, secondo comma, del DPR 254/2005. Il Collegio ha esaminato tale schema ed ha richiesto alla struttura le motivazioni che hanno dato luogo a differenze. La Camera di Commercio di Asti, tramite l Azienda Speciale, continua ad essere impegnata insieme al Comune di Asti e alla Provincia di Asti nell attività di sviluppo dell immobile Enofila sul quale sono state avviate attività di lungo periodo legate al vino e ad altre realtà gastronomiche tipiche del territorio. La Camera di Commercio partecipa inoltre, con il concerto delle Associazioni di categoria imprenditoriali maggiormente rappresentative del territorio, alla realizzazione di 8

86 manifestazioni ed iniziative di promozione locale, di fiere e rassegne nel settore agricolo, allo sviluppo di sinergie con gli Ordini professionali, volte a migliorare la fruibilità e il funzionamento dei servizi del Registro Imprese, ecc. Il Collegio, relativamente alla gestione 2013, ha anche verificato il rispetto dei vincoli imposti dalle diverse normative in materia,che sono i seguenti: art. 6 comma 8 D.L. 78/2010 convertito con modificazioni nella L.122/2010: il Collegio ha verificato che la spesa ammissibile per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza non rientranti nell attività propria dell Ente rispetta i limiti fissati (limite di spesa 2013: 650,32 pari al 20% della spesa 2009 precisando che nel corso del 2013 non sono state effettuate attività collegate alla fattispecie di che trattasi); art. 6 comma 7 D.L. 78/2010 convertito con modificazioni nella L.122/2010: il Collegio ha verificato che la spesa ammissibile per l anno 2013 per collaborazioni e consulenze (soggette a riduzione) era pari a 1.180,00 (corrispondente al 20% della spesa 2009 pari ad euro 5.900,00). Di fatto non si rilevano spese di tale natura nel corso del 2013; art. 6 comma 14 D.L. 78/2010 convertito con modificazioni nella L.122/2010: il Collegio ha verificato che il limite di spesa per l acquisto/noleggio di autovetture ulteriormente ridotto ad 242,00 (50% della spesa 2011), è stato rispettato. Gli oneri per mezzi di trasporto comprendono le spese connesse all utilizzo del motorino di proprietà dell ente camerale e quelle relative al canone di locazione Consip e spese carburante per il veicolo commerciale in uso agli ispettori metrici. Le spese di trasporto trovano imputazione oltre che sul conto Oneri per mezzi di trasporto, anche sui conti Oneri per assicurazioni, Canoni noleggio mezzi di trasporto ; art. 2 commi dal 618 al 626 L. 244/2007 così come modificato dall art.8 comma 1 del D.L. 78/2010 convertito in L.122/2010: la spesa per manutenzione ordinaria e straordinaria è stata contenuta nel limite definito per l anno 2013 ; art. 6 comma 12 D.L. 78/2010 convertito con modificazioni nella L. 122/2010: il Collegio ha verificato il rispetto del limite di spesa per l anno 2013 ( 6.179,02) in quanto la spesa effettiva per missioni soggette al limite è stata pari ad 3.115,98; art. 6 comma 13 D.L. 78/2010 convertito con modificazioni nella L. 122/2010: il Collegio ha verificato il rispetto del limite per le spese di formazione del personale (limite ,44) in quanto la spesa effettiva è stata pari ad 8.203,45; art. 2 commi dal 594 al 599 L. 244/2007: l Ente ha adottato e pubblicato sul sito istituzionale il piano triennale di razionalizzazione delle spese. Si specifica che l ente fa ricorso sia a convenzioni Consip sia al mercato elettronico; il Collegio ha verificato il rispetto delle riduzioni di cui all art. 6 commi 1 e 3 D.L. 78/2010 convertito con modificazioni nella L. 122/2010 per organi collegiali e altri organismi operanti nell Ente camerale; 9

87 il Collegio ha verificato infine il rispetto delle norme relative al contenimento dei consumi intermedi previste dall art. 8 comma 3 del D.L. 95/2012 ( spending review ) e l effettuazione del relativo versamento all Erario di ,78; nel corso del 2013 il Collegio ha proceduto a verificare la compatibilità dei fondi per le risorse accessorie del personale dirigente e non dirigente con le risorse disponibili a bilancio e con i vincoli stabiliti dalla contrattazione collettiva nazionale e decentrata. Il Collegio, preso atto delle partecipazioni possedute dalla Camera di Commercio, delle relative consistenze, nonché dei risultati economici determinatisi per effetto delle gestioni delle società partecipate raccomanda l attento monitoraggio degli andamenti gestionali delle società predette. In merito all attività svolta dall OIV (rappresentato dal dott. Del Medico) il Collegio prende atto che nel corso del 2013 è stato completato l adeguamento del sistema di misurazione e valutazione delle performance di cui alla riforma Brunetta (D.lgs. 150/2009), con l obiettivo di migliorare la qualità dei servizi offerti all utenza. Con deliberazione n. 11 del 28 gennaio 2013 la Giunta Camerale ha approvato il piano triennale della performance con la metodologia detta ad albero tramite la quale gli obiettivi strategici sono stati scomposti in una serie coerente di obiettivi operativi indicando, per ciascuno di essi, l indicatore più idoneo a misurarne il grado di raggiungimento (al riguardo il Collegio prende atto che è a disposizione di detta attività il software Saturno fornito da Infocamere). Con deliberazione di Giunta n. 85 del è stata poi approvata, con riferimento all annualità 2012, la Relazione sulla Performance. Sono stati inoltre adottati, con determinazione del Presidente n. 1 del ratificata dalla Giunta camerale con deliberazione n. 41 del , il Piano triennale di prevenzione della corruzione , il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità e gli Obiettivi di accessibilità Con riferimento alle attività connesse al controllo di gestione, il Collegio prende atto che tale attività è svolta da una unità impegnata al 50% e supportata dai Dirigenti. Nel 2013 l attività dell ufficio si è sviluppata sia all interno dell Ente che a livello di gruppo di lavoro in collaborazione con i colleghi delle Camere di Commercio di Alessandria, Biella, Cuneo, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli in relazione al benchmarking semestrale ed annuale ed alle connesse attività preparatorie. Anche per l anno 2013, il controllo di gestione è stato costantemente utilizzato dall U.O. Registro Imprese per la rilevazione trimestrale dei tempi dedicati dai vari addetti alle attività monitorate dal sistema qualità. Il Collegio prende atto che il Consiglio di Amministrazione dell Azienda Speciale di questa Camera di Commercio in data ha approvato la proposta di bilancio per l esercizio 2013 che registra un risultato economico di euro 4.435,92. 10

88 Il Collegio visto l art. 30 del D.P.R. 254/2005 attesta: l esistenza delle attività e passività, la loro corretta esposizione in bilancio nonché l attendibilità della valutazione; la correttezza dei risultati finanziari, economici e patrimoniali della gestione; l esattezza e la chiarezza dei dati contabili presentata nel prospetto di bilancio e nei relativi allegati; la corrispondenza dei dati di bilancio con le scrittura contabili; la corretta applicazione delle norme di amministrazione, di contabilità e di quelle fiscali. In particolare il Collegio: ha vigilato sull osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione; ha partecipato alle adunanze della Giunta e del Consiglio, svoltesi nel rispetto delle regole statutarie e delle norme che ne disciplinano il funzionamento; ha effettuato le verifiche periodiche anche ai sensi dell art. 31 del DPR 254/2005; dalle informazioni ricevute dai responsabili delle rispettive funzioni e dall esame della documentazione trasmessa, ha valutato e vigilato sull adeguatezza del sistema amministrativo e contabile nonché sull affidabilità di quest ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione. Dall attività di vigilanza e controllo non sono emersi elementi degni di segnalazione. Non sono pervenute denunce ai sensi dell art. 33 del DPR 254/2005. A giudizio del Collegio, il sopra menzionato bilancio nel suo complesso è redatto con chiarezza e rappresenta, in modo veritiero e corretto, la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Camera per l esercizio chiuso al 31 dicembre 2013, in conformità alle norme che ne disciplinano la redazione. Tutto quanto sopra considerato, il Collegio esprime giudizio favorevole all approvazione del bilancio Alle ore 14,00 il verbale è chiuso. Letto, approvato e sottoscritto Il Collegio dei Revisori F.to Tavella dott. Sergio, Presidente F.to Puntoni dott. Roberto, componente F.to Marcone dott. Franca, componente 11

89 CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI ASTI Allegato n. 7 alla deliberazione del Consiglio Camerale n. 2 del

90 AZIENDA SPECIALE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI ASTI PER LA PROMOZIONE E PER LA REGOLAZIONE DEL MERCATO RELAZIONE SUI RISULTATI ANNO

91 L'AZIENDA SPECIALE: IL RUOLO DELLA RETE E DEI SOCIAL NETWORK A SUPPORTO DEL MARKETING TERRITORIALE PREMESSA Simone Splendiani, docente di Economia e Gestione delle Imprese Turistiche all'università di Perugia, sostiene che le destinazioni e le imprese turistiche hanno di fronte a sé una sfida strategica nuova quella cioè di entrare nel business delle informazioni, poiché è su queste che si gioca una parte sempre più rilevante della concorrenza nel turismo. Per fare ciò si rendono necessari nuovi strumenti e nuovi approcci al marketing mix, che continua ad essere fondato sulle 4 P (price, product, place e promotion), ma che, secondo alcuni autori, va arricchito con le cosiddette 3 C : Content, Community e Commerce. Content, ovvero prestare attenzione al contenuto più che alla forma, alla credibilità delle informazioni, all obiettività dei messaggi e non all utilizzo di superlativi evidentemente di parte e quindi non credibili; Community, ovvero consentire agli utenti di relazionarsi tra loro, valorizzando il contributo dei contenuti generati dagli utenti stessi (user-generated content) enormemente più credibili di quelli forniti dall impresa; Commerce, ovvero valorizzare le potenzialità del commercio elettronico, capace soprattutto di collegare la comunicazione in Rete alla commercializzazione dei servizi turistici. Nel 2013 l'azienda Speciale della Camera di Commercio di Asti, in continuità con le attività sperimentate negli ultimi anni, ha cercato nella promozione e valorizzazione turistica del territorio di fare tesoro in particolare delle 3C. La campagna di comunicazione della Douja d'or e del Festival delle Sagre è stata condotta utilizzando in modo sempre più incisivo i social network, la cui animazione è stata interamente incentrata sull'esperienza dei visitatori e sulla capacità di stimolare il racconto e la condivisione delle loro emozioni, delle loro esperienze sensoriali e di gusto. La narrazione, attraverso l'utilizzo di foto e video, ha valorizzato le peculiarità del territorio (paesaggio, vino, gastronomia, storia delle tradizioni, cultura, patrimonio artistico) senza peraltro dimenticare l aspetto non meno rilevante della fruizione turistica degli eventi che necessitava di informazioni di servizio dettagliate e di risposte tempestive. I servizi di commercio elettronico, già in parte utilizzati, saranno ulteriormente potenziati in vista degli straordinari flussi turistici internazionali previsti nel Expo e Bicentenario della nascita di Don Bosco grazie ad una sempre più ramificata ed estesa collaborazione con i soggetti pubblici e privati che partecipano allo sviluppo locale. 2

92 L'attività dell'area Certificazione e Controlli al cui interno operano l'unità organizzativa Asti qualità ed il Laboratorio nazionale di taratura dei contatori d'acqua, nel 2013, è stata invece caratterizzata da una forte spinta all internazionalizzazione, intesa come capacità di intrecciare collaborazioni con aziende e organismi di ricerca di tutta Europa. Ciò permetterà all Azienda di rafforzare ulteriormente la propria immagine di leader del settore nella valutazione della conformità dei contatori d acqua e non solo (è infatti Organismo notificato anche per i sistemi per la misurazione di liquidi diversi dall acqua- MI005- e gli strumenti per pesare a funzionamento automatico- MI006). ANALISI DEI RISULTATI ANNO 2013 AREA PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE ECONOMICA LOCALE Festival delle Sagre Invernali e Fiera dei Vini della Luna di Marzo. Da venerdì 22 febbraio a domenica 24 marzo si è svolta a Palazzo dell'enofila la seconda edizione del Festival delle Sagre Invernali. Nei due padiglioni al primo piano dell'enofila, una trentina di proloco, a turno, hanno proposto ogni fine settimana per cinque weekend consecutivi - i piatti tipici delle Sagre, espressione massima della tradizione culinaria monferrina, con integrazioni e variazioni legate alla stagionalità delle materie prime. Le ricette cucinate in diretta dalle proloco sono state accompagnate dai vini Doc e Docg del territorio selezionati e serviti dalle associazioni di categoria. I due saloni sono stati allestiti con 500 coperti. La manifestazione ha evidenziato ancora una volta la ricchezza e le potenzialità della nostra tradizione enogastronomica: nei cinque week end sono stati serviti complessivamente più di piatti tipici. In crescita le presenze da Torino, Milano e Genova, piazze sulle quale si è intensificata la campagna di comunicazione anche in occasione della Douja d'or. Venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 marzo alla rassegna gastronomica si è accompagnata la terza edizione della Fiera dei Vini della Luna di Marzo, evento dedicato alle piccole e medie aziende agricole piemontesi produttrici di vini Doc e Docg e spumanti Metodo Classico. Una quarantina di cantine piemontesi hanno proposto in degustazione e in vendita circa 300 tra vini Doc, Docg e spumanti Metodo Classico. Realtà emergenti unitamente a produttori già noti alla critica hanno avuto l opportunità di raccontare ai visitatori la genesi dei loro vini, la filosofia d azienda, le metodiche di produzione in vigneto e in cantina. Tra i visitatori molti giovani e tante famiglie provenienti da tutto il Piemonte e anche dalla Liguria e dalla Lombardia. Sono state molto apprezzate le degustazioni guidate condotte nei tre giorni dagli esperti assaggiatori dell Onav: un'occasione per scoprire o riscoprire le peculiarità dei vini monferrini, della provincia di Torino, i 3

93 bianchi del Roero e il Terre Alfieri Arneis. Molto applaudita l'esibizione della pianista Ernesta Aufiero e dell'attrice Marinella Ferrero che hanno miscelato con arte brani musicali e versi ispirati al mondo del vino. L offerta vinicola si è poi accompagnata ad una ricca proposta di specialità gastronomiche sotto l egida della rassegna Asti fa goal. Moltissimi visitatori hanno completato il tour con i piatti tipici del Festival delle Sagre Invernali. Nei tre giorni sono state servite porzioni tra antipasti, primi, secondi e dolci. Rispetto all'analogo week end del 2012 si è registrato un aumento di piatti serviti pari al 35 per cento. Il programma del week end è stato inserito nella manifestazione Golosaria nel Monferrato, che ha animato castelli e paesi del circondario, contribuendo ad attirare visitatori sul terriorio. Concorso Enologico Nazionale, Salone Nazionale di Vini Selezionati Douja D Or e Festival delle Sagre Astigiane Dal 6 al 15 settembre 2013, Asti ha vissuto il suo momento di massima notorietà nazionale con la 47^ edizione del Salone Nazionale dei Vini Selezionati Douja d'or e con la 40^ edizione del Festival delle Sagre Astigiane. Il valore delle manifestazioni è stato sottolineato quest'anno dal Presidente Giorgio Napolitano, che ha premiato i due eventi con Targa e medaglia della Presidenza della Repubblica. Il Salone ha portato a Palazzo dell'enofila 509 etichette Doc e Docg di tutta Italia premiate al 41 Concorso Enologico Nazionale Premio Douja d'or. Le degustazioni sono state , in crescita del 2% sull'anno precedente. La Douja della Barbera (137 tipologie selezionate dagli esperti) e la Douja dell'alta Langa (16 spumanti Piemonte Metodo Classico) hanno superato le degustazioni (+11% del 2012). La Douja dell'asti ha mantenuto l'exploit del 2012 con circa 12 mila tra aperitivi alla frutta e calici di Asti in purezza. A queste cifre vanno aggiunti i calici di vini e spumanti e gli assaggi di grappe consumati negli appuntamenti gastronomici sempre molto apprezzati dal pubblico. In primis i Piatti & Dolci d'autore: la tradizionale rassegna realizzata in collaborazione con l'associazione Albergatori e Ristoratori Astigiani ha inserito quest'anno le dolci sorprese preparate dai maestri pasticceri e gelatieri di Confartigianato Asti, con tanto di show cooking ogni sera. I ristoranti Gener Neuv, Cascinalenuovo, San Marco, Cà Vittoria, L'Ametista, Il Bagatto, La Braja, La Fioraia, La Grotta e Bandini sono stati affiancati dai maestri pasticceri: Scagline, Al Mangia e Bevi, Panificio Piemontese, Gelateria Fattorepiù, Dolce e Salato, Barbero Vincenzo, La Dolce Langa, Dolcevita, Istituto Arte Bianca Neive. Inoltre, ogni sera nel cortile dell'enofila (area portici) sono stati proposti in degustazione gelati artigianali a base di Asti Docg, Grignolino, Ruchè, Malvasia e Barbera. I commensali sono stati oltre 4.000, al primo o secondo piatto proposto ogni sera insieme al dolce sono state abbinate le Barbere e l'asti Docg (in versione spumante o Moscato) offerti rispettivamente dal Consorzio Tutela Vini d'asti e del Monferrato e dal Consorzio dell'asti Docg. I vini astigiani si sono poi trasformati in deliziosi gelati serviti nel 4

94 cortile dell'enofila: le coppette consumate nei dieci giorni della rassegna. Le associazioni di categoria che ogni sera animavano l'area degustazione nel cortile dell'enofila - Confartigianato, CNA, Confagricoltura, Cia, Coldiretti, Ascom Confcommercio, Confesercenti, Unione Industriale, Confapi, Confcooperative hanno distribuito piatti di specialità gastronomiche accompagnate dai migliori vini locali. Il confronto con l'edizione 2012 segna un +23 per cento. Ottocento enoappassionati hanno seguito le degustazioni didattiche proposte dall'onav con temi curiosi: dai vini di montagna alle specialità campane, dalle bontà liguri ai patriarchi del vino. Si calcola che in dieci giorni siamo state servite degustazioni di vino e piatti con assaggi di specialità tipiche. Non da meno le performances delle Camere di Commercio del Piemonte che da lunedì 9 a domenica 15 settembre hanno presentato alla Douja d'or le loro eccellenze enogastronomiche: non meno di i bicchieri di vino serviti con l'accompagnamento di prodotti tipici. Decisamente positivi, gli incassi della cantina-self service della Douja d'or: in dieci giorni sono state vendute 20 mila bottiglie dei vini premiati, in linea con il 2012, nonostante la chiusura alle 20 di sabato 7 settembre in coincidenza con il Festival delle Sagre, e la chiusura della anticipata della Douja d'or (alle 24 anziché all'una) nei due week end, provvedimento che ha scoraggiato gli eccessi e consentito a tutti i visitatori di godersi la manifestazione in un clima di grande serenità. Il cartellone culturale della Douja d'or ha colto nuovamente nel segno. La rassegna Suoni DiVini ha registrato ogni sera il tutto esaurito in sala con code di fans fuori dall'area ad applaudire gli ospiti musicali: Paolo Jannacci, Niccolò Fabi, Paola Turci (che ha festeggiato il compleanno con brindisi alla Barbera), Alberto Fortis. Molto applaudito lo spettacolo Paisan (Teatro degli Acerbi e Faber Teater), così come lo scrittore Andrea Vitali e la serata Notte e note di Carosello, quando Calindri beveva Cynar a cura della Fondazione Alfieri. Tra gli altri, sono saliti sul palco della Douja d'or Giorgio Faletti (che ha duettato con gli artisti ospiti di SuonidiVini) e Bruno Gambarotta, amatissimo scrittore piemontese, intervenuto alla presentazione del quinto numero della rivista Astigiani insieme a Giorgio Conte, testimonial della campagna televisiva. Hanno completato il programma quattro convegni di rilievo per temi e testimonianze. Lunedì 9 settembre si è parlato di strategie turistiche: al mattino, a Palazzo Borello, si è fatto il punto sulle iniziative regionali in vista di Expo 2015; nel pomeriggio, all'enofila, la scuola alberghiera ha consegnato agli studenti il certificato Ecvet e ha proposto una riflessione sulla formazione professionale in ambito europeo. Mercoledì 11, a Palazzo Borello, un incontro sulle potenzialità dell'imprenditoria femminile in agricoltura, in collaborazione con la Commissione regionale Pari Opportunità. Venerdì 13 settembre il convegno Architettura & Vino, potenzialità di un territorio, con le testimonianze di Marchesi dè Frescobaldi, Duca di Salaparuta, Studio Archos, esperti di marketing, turismo e design. Complessivamente si calcola che nell'ambito della 47^ Douja d'or 5

95 siano stati consumati 75 mila calici tra vini, spumanti e grappe e 28 mila piatti di eccellenze gastronomiche. Domenica 8 settembre, con l'anteprima gastronomica di sabato 7, centinaia di migliaia di turisti sono accorsi ad Asti per respirare le atmosfere del mondo contadino raccontato dal 40 Festival delle Sagre Astigiane. Si è iniziato di prima mattina con la sfilata storica nelle vie cittadine animata da 3000 figuranti in costumi d'epoca, a piedi, sui carri trainati dai buoi piuttosto che dai roboanti trattori a testa calda. Le 45 proloco astigiane hanno messo in scena il lavoro nei campi, i mestieri, le feste contadine e i riti religiosi, dalla vendemmia al battesimo, dalla battitura del grano alla festa di leva. L'edizione 2013 si è arricchita di temi inediti, tra I quali la Resistenza al femminile, con le staffette partigiane protagoniste di episodi eroici, la prima corsa automobilistica italiana, da Asti a Torino e ritorno; la nascita dell'industria tessile, la storia del peperone quadrato. La sfilata è terminata in piazza Campo del Palio, dove il villaggio gastronomico è arrivato arriva ad ospitare circa buongustai, provenienti dall'italia e dall'estero. L'esercito di volontari ha cucinato e servito 86 piatti della tradizione piemontese, divisi tra antipasti, primi, secondi e dolci. A tutto questo si sono aggiunte le specialità di due proloco fuori porta : la polenta concia con la toma delle Valli di Lanzo (Mezzenile, Torino) e le penne all'amatriciana (Valmontone, Roma). Le testimonianze raccolte da giornali e televisioni, insieme alle migliaia di messaggi postati sui social network, documentano quanto grande e senza confini sia l'attaccamento dei turisti per la manifestazione: dal Canada alla Corea passando per l'italia tutta, si raccolgono commenti entusiastici per quella che è indubbiamente una manifestazione unica nel suo genere. I numeri dell'edizione 2013 sono impressionanti. Nell'arco di 36 ore sono stati consumati: Carni varie e pesci 130 q.li Tagliatelle e lasagne 30 q.li Agnolotti e gnocchi 80 q.li Polenta 60 q.li Frutta 32 q.li Farine 20 q.li Formaggi 12 q.li Verdure 55 q.li Riso 16 q.li Pane 25 q.li Funghi secchi 1,5 q.li Tartufi 70 Kg Uova 4500 dozzine 6

96 Dolci porzioni Massima l'attenzione per l'ambiente: bandita da tempo la plastica, i cibi sono stati serviti in piatti di carta, le posate erano in mater-b (materiale biodegradabile) e i bicchieri in vetro. Grande cura anche per i risvolti sociali della manifestazione: in collaborazione con i volontari dell'aisla è stata allestita l'area per gli ospiti diversamente abili. Per facilitare l'afflusso dei turisti Trenitalia ha organizzato convogli speciali da e per Torino. Una navetta ha fatto la spola tra l'uscita di Asti Ovest e Asti Est e piazza Gramsci (stazione FS). Per evitare gli schiamazzi causati dall'abuso di alcol, il sabato sera è stata impedita la vendita di bottiglie di vino all'interno del villaggio gastronomico ed è stata anticipata la chiusura della Douja d'or. Molto positivi i riscontri della campagna di comunicazione dei due eventi, realizzata all'insegna del massimo risparmio di risorse e mezzi. Lo spot all'insegna del motto Noi vediamo il bicchiere mezzo pieno. E Voi? in onda dal 28 agosto al 4 settembre sulle tre reti Rai e su La 7 è stato visto da 24 milioni di telespettatori con una frequenza di 2,5 volte (oltre 56 milioni di contatti lordi). Molto buona l'eco delle manifestazioni su quotidiani, periodici e testate web. Dal 1 gennaio al 19 settembre le citazioni per la Douja d'or e il Festival delle Sagre erano già più di 800, dal Corriere della Sera alla Gazzetta del Mezzogiorno, passando per le principali testate regionali e di settore. Decisamente ragguardevoli, infine, i risultati della campagna di comunicazione on line. Il sito ha raggiunto 70 mila visitatori unici per un totale di 230 mila visualizzazioni di pagine; gli accessi diretti sono stati quasi 13 mila. Numerosissime cantine vinicole hanno condiviso la notizia del Premio Douja d'or sui loro siti e sui loro canali social. Le persone raggiunte e coinvolte direttamente sui canali social della Douja d'or sono state 134 mila a fronte delle che avevano interagito con la campagna lo scorso anno. Le persone potenzialmente coinvolte (amici totali degli oltre 19 mila fans) sfiorano i 5 milioni. Sono raddoppiati i followers su Twitter (da 500 a 1100); su Instagram sono stati postati 350 tra video e foto; 5000 i contenuti (commenti, foto, video, link) condivisi su Facebook. Le foto e i ricordi più belli e originali della Douja d'or e del Festival delle Sagre Astigiane, edizione 2013, sono stati immortalati nell'e-book pubblicato sul sito Progetto Sviluppo Enofila L Azienda ha in corso, dal mese di maggio 2011, un contratto di comodato con la società Aurum et Purpura Spa per l utilizzo del Centro Fieristico Enofila in un ottica di promozione e sviluppo dello stesso. Nato da un iniziativa trasversale che ha indotto il Comune, la Provincia e la Camera di Commercio ad un intervento sinergico di ampia portata volto al recupero strutturale e funzionale, alla trasformazione ed alla rivitalizzazione urbanistica dello storico immobile sito in Asti, il Centro Fieristico Enofila è oggi diventato un fondamentale strumento di animazione dell economia provinciale in grado di offrire una serie di servizi e di eventi assolutamente innovativi le cui 7

97 qualità, varietà e specificità sono in grado di soddisfare un ampio bacino d utenza, contribuendo allo sviluppo del territorio e di tutti i settori economici. Con la sottoscrizione del contratto di comodato, l Azienda si è impegnata ad identificare programmi di impiego e di sviluppo di questa versatile struttura che può essere utilizzata quale vetrina permanente delle produzione di eccellenza del territorio e consentire agli operatori italiani e stranieri di avere, in un unico spazio, una visione d insieme dell agroalimentare piemontese d eccellenza. In quest ottica l Azienda Speciale ha predisposto durante l anno 2013 una serie di iniziative (dal Festival delle Sagre Invernali alla Fiera della Luna di Marzo, dalla Douja d Or alla Rassegna di Asti fa goal) e di eventi progettati in collaborazione con le Associazioni di categoria (ad esempio S. Valentino Sposi in collaborazione con la Confartigianato Asti), gli Ordini Professionali (51 Congresso Nazionale UNGDCEC Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili) e altri enti pubblici o privati (la campionaria Astinfiera ) volte a ridare smalto al ruolo della città di Asti come storica capitale del vino italiano e a stimolare e valorizzare le capacità del tessuto socioeconomico locale. Polo Congressuale Integrato Come negli anni passati, l Azienda Speciale ha curato anche nel 2013 la gestione del Polo Congressuale Integrato al fine di creare occasioni di sviluppo della struttura congressuale che costituisce uno spazio versatile per ospitare iniziative diversificate, in risposta alle esigenze segnalate dagli attori locali (Associazioni di categoria, enti ed istituzioni pubbliche, ecc.) o connesse alle peculiarità ed alle potenzialità del made in Asti (degustazioni enogastronomiche, presentazione prodotti tipici, ecc.). Le principali concessioni, escluse quelle a favore dell Ente camerale o dell Azienda Speciale stessa (ad esempio per gli assaggi del Concorso Enologico nazionale), sono riportate nella tabella sottostante: Ente/istituzione/azienda Periodo di concessione Perform 29/01/2013 Perform 01/02/2013 Software Consulting Center 04/02/2013 Unoformat 25/02/2013 Confcommercio 28/02/2013 Il Laboratorio Associazione Culturale 23/03/2013 Software Consulting Center 09/04/2013 Software Consulting Center 21/05/2013 Software Consulting Center 03/06/2013 8

98 Lamoro 19/06/2013 Perform 11/06/2013 Confcommercio 12/06/2013 ANAG 21-22/06/2013 Aequor Sicurezza SRL 20/9/2013 e 27/9/2013 Perform 26/09/2013 Unoformat Lamoro 2/10/ /10/2013 9/10/ /10/2013 Software Consulting Center 10/10/2013 Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali 18/11/2013 Associazione API 22/11/2013 Fondazione Biblioteca Astense 23/11/ /11/ Perform 2/12/2013 Perform 03/12/2013 Aequor Sicurezza SRL 12/12/2013 AREA CERTIFICAZIONE E CONTROLLI L attività dell Azienda Speciale, dopo il primo riconoscimento da parte del Ministero dello Sviluppo Economico per poter operare come Organismo Notificato, è iniziata con la valutazione della conformità dei contatori d acqua in base alla direttiva europea sugli strumenti di misura, la cosiddetta MID (strumenti MI001). In quest ultimo anno, ATLAB ha incrementato e diversificato il lavoro con due altre strumentazioni di misura regolate sempre dalla direttiva MID e cioè la MI005 (sistemi di misura per la misurazione di liquidi diversi dall acqua) e la MI006 (strumenti per pesare a funzionamento automatico). Poiché l Azienda non dispone della strumentazione adatta per la valutazione della conformità MI005 e MI006 e di sufficiente personale, sono state elaborate convenzioni con laboratori specializzati, nel rispetto delle direttive comunitarie e delle indicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico, ed è stata messa a punto una modalità operativa che consente di supervisionare in remoto, attraverso un sistema di controllo visivo, real time, con registrazione dei dati, le attività svolte dagli stessi (che operano sotto la responsabilità di ATLab) garantendo la presenza in loco dei tecnici astigiani solo in occasione di prove che durano una giornata. 9

99 L essere divenuti O.N. su tre aree di attività costituisce un punto di forza del Laboratorio, che ha permesso di ottenere riconoscimenti di competenza ed elevata professionalità in Italia ed all estero e di incrementare il fatturato passato dai ,27 euro del 2011 ai ,29 euro del 2012 fino ad arrivare, nel 2013, a ,25 euro con un aumento del 49,69% nel triennio. In considerazione dell esiguità della struttura soprattutto in termini di personale, previo confronto con il MISE e ACCREDIA, si è ritenuto opportuno sospendere temporaneamente il progetto di divenire anche Organismo di Certificazione in quanto non è possibile assicurare il rispetto di quanto previsto dalla MID all articolo 12 Criteri che debbono essere soddisfatti dagli organismi designati e cioè che L'organismo deve disporre del personale necessario e avere accesso agli impianti necessari a realizzare i compiti tecnici e amministrativi necessari per realizzare in modo appropriato la valutazione della conformità. Il progetto Organismo di Certificazione rimane in ogni caso un obiettivo per il prossimo futuro qualora le condizioni endogene e di mercato diventino favorevoli ad uno sviluppo delle attività connesse. Consuntivando le attività del 2013 si può rilevare quanto segue: strumenti MI001 (contatori d acqua): il Laboratorio è riconosciuto a livello europeo avendo rapporti di lavoro con l Organismo di controllo metrologico francese LNE, con Endress & Hauser di Cernay (F) e Reinach (CH), con Itron di Macon (F), con Flow-Systems (P). Alcuni di questi clienti sono stati auditati/visitati nel corso del 2013; con altri, nazionali ed europei, sono state invece sviluppate attività di test finalizzate a consentire successivi sbocchi in ambito internazionale; Piattaforma europea "NoBoMet": l Azienda Speciale è partner del raggruppamento di organismi notificati europei riconosciuto da Enti Internazionali di Metrologia Legale quali il WELMEC e l OIML. Questa appartenenza ha permesso di avere una visibilità internazionale che vuol dire anche creare occasioni di business e definire con gli altri associati le best practices nell operatività degli Organismi Notificati Europei. L Azienda ha partecipato a tale scopo al Meeting annuale del NOBOMET tenutosi il 9 e 10 Aprile 2013 presso la sede del NMI olandese a Delft (NL); Progetto ReteattivaH2Q: l iniziativa prevede che l Azienda, attraverso il suo Laboratorio, realizzi un banco di taratura secondario per la validazione dei contatori di calore domestici finalizzato 1) a tarare i trasduttori di energia termica utilizzati negli impianti di riscaldamento secondo le normative europee e 2) a validare i sistemi di contabilizzazione dell energia termica (la riferibilità metrologica sarà garantita dal campione nazionale realizzato dall INRIM). In fase di attuazione del progetto sono emerse alcune criticità con riferimento all approvvigionamento degli strumenti, attrezzature e materiali di consumo 10

100 necessari alla realizzazione del banco di taratura, alla modifica dei 2 banchi già operanti nel laboratorio in conformità alle regole di spesa stabilite da Finpiemonte: si è di conseguenza optato per l acquisto in proprio (con fondi dell Azienda) di un banco usato che potrà contribuire, in ogni caso, al raggiungimento degli obiettivi prefissati; Laboratorio Nazionale di taratura per contatori d'acqua MI001: il Laboratorio oltre che come Centro Accredia LAT n 175 per il rilascio di Certificati LAT su tutti i tipi di contatori d acqua nuovi ed usati, nonché sui contatori oggetto di contestazione da parte degli utenticonsumatori, opera per eseguire le prove di valutazione della conformità in veste di Organismo Notificato previste dalla direttiva M.I.D. quali prove di usura, durata e pressione per l emissione dell Attestato Ce del tipo. Esso esegue anche verifiche di conformità metrologica su lotti produttivi richieste da fabbricanti ed acquedotti. A fine 2013 sono stati emessi n. 349 certificati LAT-ACCREDIA e n. 106 rapporti di prova e sono stati verificati, a seguito di contenziosi, n contatori. Numero contatori Andamento attività Laboratorio Certificati SIT/LAT ACCREDIA CONTATORI TARATI/VERIFICATI ANNO Dal grafico si può rilevare come il numero di Certificati LAT/anno emessi sia stabile nel tempo, mentre l andamento del numero totale di contatori verificati presenta delle rilevanti oscillazioni, in funzione del tipo di ordine acquisito (ad esempio per il controllo di lotti di contatori nuovi occorre eseguire più prove sul medesimo contatore, mentre su quelli obsoleti si esegue una sola prova); Bilance automatiche MI006: a fine 2013 sono iniziate le prove con il laboratorio CIBE che hanno consentito l emissione nel mese di gennaio 2014 del primo Certificato di Esame CE del tipo per una selezionatrice ponderale della Società Rapisarda di Catania. E stata anche avviata la pratica per la valutazione di conformità di una dosatrice ponderale della Società MBP di Castiglione delle Stiviere (MN), i cui lavori finiranno nel Sono state inoltre 11

101 ricevute diverse richieste per l esecuzione sul posto di installazione del modulo F (verifica prima eseguita dall Organismo Notificato); Sistemi di misura per liquidi diversi dall'acqua MI005: nel campo di applicazione della MID-Allegato MI005 (sistemi di misura per la misurazione di liquidi diversi dall acqua), presso il laboratorio astigiano (impresa Gamba) sono state eseguite le prove sul misuratore MA800 della ditta TO.ME.S srl di Petriolo (MC) ed è stato emesso il Certificato di Esame Ce del tipo in data 31/07/2013. La medesima Società ha richiesto l estensione della Certificato al misuratore MA1500, operazione che sarà conclusa nei primi mesi del Inoltre nel 2013 è stata richiesto dalla medesima società l intervento per un modulo F, secondo la Direttiva MID. Anche la Società Assytech di Talamona ha avviato contatti per una serie di Approvazioni di modello-modulo B, che potrebbero trasformarsi in futuri contratti. A dicembre il Ministero dello Sviluppo Economico con la nota del 12/12/2013 ha obbligato l Azienda a presentare entro il 28/02/2014, la domanda di accreditamento ad ACCREDIA quale Organismo di Ispezione ai fini della notifica europea, in base alla norma 17065:2012. E in corso un importante lavoro di aggiornamento/ridefinizione di manuali, procedure, gruppi di lavoro e, soprattutto di ricerca dei componenti dei diversi Comitati necessari (quali il Comitato per la salvaguardia dell imparzialità, Comitato di delibera e Comitato di Appello), già istituiti dal CdA nel 2010 ma mai ufficialmente nominati. Queste attività dovranno essere completate nel corso del primo semestre IL DIRETTORE DELL AREA VALORIZZAZIONE ECONOMICA LOCALE E AMMINISTRATIVO-CONTABILE F.to Dott.ssa Roberta Panzeri IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE F.to Mario Sacco 12

102 AZIENDA SPECIALE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI ASTI CONTO ECONOMICO AL (Allegato H - art. 68 co.1 DPR 254/2005) VOCI DI COSTO/RICAVO ANNO 2012 ANNO 2013 DIFFERENZA A) RICAVI ORDINARI 1) Proventi da servizi , , ,70 2) Altri proventi o rimborsi 5.040, , ,06 3) Contributi da organismi comunitari 0,00 0,00 0,00 4) Contributi regionali o da altri enti pubblici 5.000, , ,00 5) Altri contributi , , ,75 6) Contributo della Camera di commercio , , ,99 7)Variazione delle rimanenze , , ,50 Totale (A) , , ,48 B) COSTI DI STRUTTURA 6) Organi istituzionali , , ,77 7) Personale: , , ,38 a) competenze al personale , , ,70 b) oneri sociali , , ,22 c) accantonamenti al T.F.R , ,95 54,99 d) altri costi , , ,85 8) Funzionamento , , ,22 a) Prestazione servizi , , ,56 b) Godimento di beni di terzi 0,00 0,00 0,00 c) Oneri diversi di gestione , , ,66 9) Ammortamenti e accant , , ,60 a)immob.immateriali 0,00 0,00 0,00 b)immob. materiali , , ,60 c) svalutazione crediti -668,00-659,00 9,00 d) fondi rischi e oneri 0,00 0,00 0,00 Totale (B) , , ,57 C) COSTI ISTITUZIONALI 10) Spese per progetti e iniziative , , ,79 Totale (C) , , ,79 Risultato della gestione corrente (A-B-C) , , ,12 (D) GESTIONE FINANZIARIA 11) Proventi finanziari 4.728, , ,70 12) Oneri finanziari 0,00 0,00 0,00 Risultato gestione finanziaria 4.728, , ,70 (E) GESTIONE STRAORDINARIA 13) Proventi straordinari , , ,60 14) Oneri straordinari -753, , ,02 Risultato gestione straordinaria , , ,58 (F) RETTIFICHE DI VALORE ATTIVITA' FINANZIARIE 15) Rivalutazioni attivo patrimoniale 0,00 0,00 0,00 16) Svalutazioni attivo patrimoniale 0,00 0,00 0,00 DIFFERENZE RETTIFICHE DI VALORE ATTIVITA' FINANZIARIE Disavanzo/avanzo economico d'esercizio (A-B-C +/- D +/-E +/- F) 748, , ,16

103 AZIENDA SPECIALE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI ASTI STATO PATRIMONIALE AL (Allegato I - art. 68 co.1 DPR 254/2005) ATTIVO ANNO 2012 ANNO 2013 A) IMMOBILIZZAZIONI a) Immateriali 0,00 0,00 Software 0,00 0,00 Altre 0,00 0,00 Totale Immobilizz. Immateriali b) Materiali Impianti 0,00 0,00 Attrezzat. non informatiche 8.532, ,25 Attrezzature informatiche 0,00 0,00 Arredi e mobili , ,77 Totale Immobilizzaz. materiali , ,02 TOTALE IMMOBILIZZAZIONI B) ATTIVO CIRCOLANTE c) Rimanenze Rimanenze di magazzino , ,48 Totale rimanenze , ,48 d) Crediti di funzionamento ENTRO 12 MESI OLTRE 12 MESI ENTRO 12 MESI OLTRE 12 MESI Crediti v/cciaa ,44 0, , ,14 0, ,14 Crediti v/organismi e istituzioni nazionali e comunitarie , , , , , ,05 Crediti v/organismi del sistema camerale 0,00 0,00 Crediti per servizi c/terzi 0,00 0,00 Crediti diversi: , , , , , ,07 Anticipi a fornitori 140,34 381,15 0,00 381,15 Totale crediti di funzionamento , , , , , ,41 e) Disponibilità liquide Banca c/c , ,47 Cassa 476,83 374,33 Totale disponibilità liquide , ,80 TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE , , , , , ,69 C) RATEI E RISCONTI ATTIVI Ratei attivi 0,00 0,00 Risconti attivi 0,00 0,00 TOTALE RATEI E RISCONTI ATTIVI 0,00 0,00 TOTALE ATTIVO , , , , , ,71 D) CONTI D'ORDINE , ,16 Beni di terzi

104 AZIENDA SPECIALE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI ASTI STATO PATRIMONIALE AL (Allegato I - art. 68 co. 1 DPR 254/2005) PASSIVO ANNO 2012 ANNO 2013 A) PATRIMONIO NETTO Fondo acquisizioni patrimoniali 0,00 0,00 Avanzo/Disavanzo economico esercizio 748, ,92 Totale patrimonio netto 748, ,92 B) DEBITI DI FINANZIAMENTO Mutui passivi 0,00 0,00 Prestiti ed anticipazioni passive 0,00 0,00 TOTALE DEBITI DI FINANZIAMENTO 0,00 0,00 C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO F.do trattamento di fine rapporto 8.075, ,80 TOT. F.DO TRATT. FINE RAPPORTO 8.075, ,80 D) DEBITI DI FUNZIONAMENTO ENTRO 12 MESI OLTRE 12 MESI ENTRO 12 MESI OLTRE 12 MESI Debiti v/fornitori ,07 0, , ,62 0, ,62 Debiti v/società e organismi del sistema 0,00 0,00 Debiti v/organismi e istituzioni nazionali e comunitarie 0, , ,00 0,00 Debiti tributari e previdenziali 7.966,47 0, , ,28 0, ,28 Debiti v/dipendenti 6.247,48 0, , ,89 0, ,89 Debiti v/organi Istituzionali ,52 0, , ,40 0, ,40 Debiti diversi , , , , , ,82 Debiti per servizi c/terzi 100,00 0,00 100,00 581,98 0,00 581,98 Clienti c/anticipi 0,00 0,00 TOTALE DEBITI DI FUNZIONAMENTO , , , , , ,99 E) FONDI PER RISCHI ED ONERI Fondo imposte 0,00 0,00 Altri fondi 0,00 0,00 TOT. F.DI PER RISCHI ED ONERI 0,00 0,00 F) RATEI E RISCONTI PASSIVI Ratei passivi 0,00 0,00 Risconti passivi 0,00 0,00 TOTALE RATEI E RISCONTI PASSIVI 0,00 0,00 TOTALE PASSIVO , ,79 TOTALE PASSIVO E PATRIM. NETTO , ,71 G) CONTI D'ORDINE Beni di terzi , ,16

105 AZIENDA SPECIALE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI ASTI PER LA PROMOZIONE E PER LA REGOLAZIONE DEL MERCATO NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO AL

106 Criteri di formazione del bilancio Il bilancio, composto dal conto economico, dallo stato patrimoniale e dalla nota integrativa, è redatto in conformità ai modelli di cui agli allegati H ed I del D.P.R. 254/2005 Regolamento per la disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di Commercio ; in sede di redazione sono stati applicati i criteri di cui agli artt. 23, 25 e 26 del decreto suddetto ed i principi contabili elaborati dalla Commissione di cui all art. 74 comma 2 dello stesso decreto. Il bilancio è corredato dalla relazione sulla gestione in cui vengono evidenziati i risultati ottenuti nel corso dell esercizio in ordine ai progetti ed alle attività realizzati dall Azienda e con riferimento agli obiettivi assegnati dal Consiglio Camerale. Il documento contabile rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimonialefinanziaria dell Azienda Speciale della Camera di Commercio di Asti e il risultato dell esercizio; esso è stato elaborato applicando i seguenti principi generali: 1. la valutazione delle voci è stata fatta secondo il principio della prudenza, dell inerenza, della competenza economico-temporale e nella prospettiva della continuazione dell attività; 2. si è tenuto conto dei proventi e degli oneri di competenza dell esercizio, indipendentemente dalla data dell incasso o del pagamento; 3. si sono valutati i rischi e le perdite di competenza dell esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; 4. gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci sono stati valutati separatamente; 5. i crediti sono stati iscritti al presunto valore di realizzo; 6. i debiti sono stati valutati secondo il valore di estinzione; 7. le rimanenze sono state valutate al costo di acquisto (o al presunto valore di realizzo, se minore) con applicazione della metodologia FIFO. STATO PATRIMONIALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI A seguito dell introduzione dei principi contabili di cui in premessa, la voce Immobilizzazioni materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento, può non risultare visibile tra gli elementi dell attivo patrimoniale quando il costo viene totalmente compensato dal contributo concesso dalla Camera di Commercio per l acquisizione delle medesime. Ai fini di una più corretta rappresentazione della situazione patrimoniale, si ritiene pertanto opportuno evidenziare quanto segue: 2

107 1. i beni acquistati nel 2013 ammontano complessivamente ad euro 7.280,00 e sono distinti in: Acquisizioni anno 2013 Impianti specifici (distributore di flusso e gruppo di raffreddamento) 5.200,00 Attrezzature varie (transenne zincate) 2.080,00 Totale 7.280,00 2. per le immobilizzazioni materiali non visibili nell attivo dello stato patrimoniale (in quanto acquisite con il contributo della Camera di Commercio a copertura totale del costo), vengono riepilogati nei prospetti sottostanti il costo storico, le quote di ammortamento ed i relativi fondi dei beni (l ammortamento dei vari cespiti è stato calcolato tenendo conto della vita utile dei beni come previsto dal principio contabile n. 16 ): Mobili, arredamento fiere e rassegne (conto ) Voci di bilancio costo storico fondo valore attuale ammortamento importo al , , ,34 acquisti anno 2013 ammortamento ,21 importo al , , ,13 Attrezzature varie (conto ) voci di bilancio costo storico fondo valore attuale ammortamento importo al , , ,58 acquisti anno ,00 furto ,00-395,85 ammortamento ,94 importo al , , ,49 Macchine di misurazione Laboratorio di Taratura (conto ) voci di bilancio costo storico fondo valore attuale ammortamento importo al , , ,26 acquisti anno ,00 ammortamento ,15 importo al , , ,11 3

108 Macchine d ufficio elettromeccaniche (conto 11300) voci di bilancio costo storico fondo valore attuale ammortamento importo al ,83 555,68 450,15 acquisti anno 2013 ammortamento 2013 (con arrotondamento di 0,01) 201,16 importo al ,83 756,84 248,99 per le immobilizzazioni materiali rilevabile nell attivo dello stato patrimoniale (in quanto acquisite senza il contributo della Camera di Commercio a copertura del costo), vengono riepilogati nei prospetti sottostanti il costo storico, le quote di ammortamento ed i relativi fondi dei beni (l ammortamento dei vari cespiti è stato calcolato tenendo conto della vita utile dei beni come previsto dal principio contabile n. 16 ): Mobili, arredamento fiere e rassegne (conto ) Voci di bilancio costo storico fondo valore attuale ammortamento importo al , , ,14 acquisti anno 2013 ammortamento ,37 importo al , , ,77 Attrezzature varie (conto ) voci di bilancio costo storico fondo valore attuale ammortamento importo al ,00 753, ,00 acquisti anno 2013 furto ,00-193,50 ammortamento ,25 importo al , , ,25 Nel settembre dell anno 2013 l Azienda ha subito un furto di cavi elettrici per un valore pari ad euro 3.870,00 per i beni di proprietà dell Azienda Speciale e pari ad euro 1.131,00 per i beni acquistati con il contributo camerale. Il valore residuo dei beni rubati è stato dedotto dallo stato patrimoniale ed è stata rilevata la sopravvenienza passiva nel conto economico. RIMANENZE DI MAGAZZINO valore al incrementi decrementi valore al , , ,48 4

109 Le rimanenze di magazzino sono principalmente costituite da materiale acquistato per l attuazione delle principali iniziative promozionali, non consumato nel corso dell esercizio, dettagliato nel prospetto allegato in calce (allegato A ). La valutazione delle rimanenze è avvenuta in base al costo d acquisto, applicando il criterio FIFO (first in first out). Tale criterio si basa sull ipotesi per cui i beni di magazzino che sono acquistati per primi sono venduti per primi e, di conseguenza, che i beni presenti in magazzino alla fine dell esercizio siano quelli acquistati o prodotti per ultimi. Questo metodo, indicato nel principio contabile n. 13 ed individuato dai principi contabili internazionali come trattamento contabile di riferimento (insieme al metodo del costo medio ponderato) comporta che le rimanenze finali indicate nello stato patrimoniale siano quindi valutate ai prezzi degli ultimi acquisti. Il decremento rispetto all anno 2012 è determinato essenzialmente dalla riduzione del materiale in giacenza. Descrizione quantità prezzo unitario (IVAesclusa) valore complessivo (IVA esclusa) Busta Douja 23x ,036 36,00 Busta Douja 23x11 (2013) , ,00 Busta Douja postatarget (2013) 500 0,038 19,00 Etichette laser 101x ,050 30,00 Nastro adesivo in PVC ,00 79,00 Carta Douja 21x29, ,06 120,00 Carta Douja 21 x 29, ,06 150,00 Bicchiere tipo tulipano (2013) , ,32 Bicchieri sagre (2013) , ,05 Bicchiere Zafferano 39 2,545 99,26 Bicchieri carta per Sagre ,043 64,50 Calice grappa (2013) 34 0,550 18,70 Calice Winebar , ,40 Calice Winebar , ,23 Calice Satin 48 cl (2013) , ,20 Marsupio per tulipano (2013) , ,03 Marsupio per Sagre (2013) , ,21 Marsupio per zafferano (2013) , ,90 ;arsupi luna di marzo , ,80 Secchiello sputavino anno , ,00 Secchiello sputavino anno , ,00 Secchiello sputavini anno , ,00 Tovaglie cerate Sagre (2013) 3 46, ,01 Vassoio cartone (2013) 600 0, ,91 Scatole premiazione Concorso 141 2, ,50 Bandane Sagre 40 2,130 85,20 Confezione cartone da 2 bottiglie ,314 16,01 Confezione cartone da 2 bottiglie , ,69 Confezione cartone da 2 bottiglie , ,73 Confezione in cartone da 3 bottiglie ,315 43,16 5

110 Confezione in cartone da 3 bottiglie , ,09 Confezione in cartone da 3 bottiglie , ,50 Confezioni cartone da 6 aperte 488 0, ,69 Borsa carta con logo Douja , ,00 Borsa carta con logo Douja (2013) 600 0, ,08 Confezione cartone 12 bottiglie standard , ,94 Confezione cartone 12 bottiglie standard , ,53 Borsa carta Douja a una bottiglia , ,30 Alveari confezioni da 12 bottiglie ,174 13,92 Alveari confezioni da 12 bottiglie , ,00 Tappi in plastica , ,64 Sapone liquido con dosatore 2 0,9722 1,94 Tovaglia politenata bianca 3 9,400 28,20 Politene in bobina 1 35,700 35,70 Douja in ottone concorso 7 68,00 476,00 Volume "100 piatti d'autore" , ,00 Valore rimanenze magazzino commerciale ,34 Descrizione quantità prezzo uniario (IVA inclusa) valore complessivo (IVA inclusa) Douje 40 82, ,22 Targhe in silver 25 14, ,50 Confezione da 6 bottiglie 197 0, ,62 Alveari da 6 bottiglie 300 0,196 58,80 Valore rimanenze magazzino promozionale 3.802,14 Totale generale ,48 In magazzino sono altresì presenti: a) bollini Douja d Or anni (costo complessivo di acquisto pari ad euro 1.808,85) il cui valore è stato determinato pari a zero in quanto gli stessi non possono più essere utilizzati (dovranno essere avviati alla distruzione); b) n bottiglie di vino inviate dalle imprese partecipanti al Concorso Enologico Douja d Or 2013 per l assaggio o per la degustazione il cui valore è stato determinato pari a zero in quanto acquisite a titolo gratuito ed utilizzate esclusivamente per le attività connesse al Concorso Enologico e per la promozione dello stesso (come indicato dall art del codice civile e dal principio contabile n. 13 Le rimanenze sono iscritte al costo di acquisto ovvero al valore di realizzo desumibile dall andamento del mercato, se minore ; queste bottiglie il cui valore di acquisto è pari a zero e che non sono destinate al mercato o ai processi di produzione non costituiscono una rimanenza rilevante ai fini della redazione del bilancio e sono state pertanto iscritte in bilancio con valore nullo); c) n bottiglie di vino acquisite per promuovere l Enoteca della Douja presso il centro Fieristico Enofila e successivamente destinate esclusivamente alle attività connesse alla promozione del Concorso Enologico Nazionale (come indicato dall art del codice civile e dal principio contabile n. 13 Le rimanenze sono iscritte al costo di acquisto ovvero al valore di realizzo desumibile dall andamento del mercato, se minore ; queste bottiglie, non destinate al mercato o ai processi di produzione ed il cui valore di realizzo è pressoché nullo, non costituiscono una rimanenza rilevante ai fini della redazione del bilancio e sono state pertanto iscritte in bilancio con valore zero). 6

111 CREDITI DI FUNZIONAMENTO valore al incrementi decrementi valore al , , ,41 I crediti di funzionamento sono rappresentati da: crediti verso C.C.I.A.A. (euro ,14) di cui euro ,14 per saldo contributo in c/esercizio anno 2013, ancora da ricevere, ed euro 7.280,00 per contributo in c/impianti anno 2013; crediti verso organismi ed istituzioni nazionali e comunitarie (euro ,05) relativi ai contributi per l attuazione delle manifestazioni del settembre astigiano ancora da incassare così dettagliabili: crediti vs Fondazione Cassa di Risparmio di Asti: euro ,05; crediti vs Regione Piemonte: euro ,00 (di cui euro 5.000,00 relativi all anno 2012 ed euro ,00 relativi all anno 2013); crediti vs Unioncamere: euro ,00 crediti diversi (euro ,07 compresi i crediti verso clienti per cessione di beni e servizi e anticipi a fornitori) di cui: 1. euro ,76 relativi a partite attive da incassare per fatture emesse ed euro ,06 per fatture da emettere (tali importi sono stati svalutati in misura pari allo 0,5% del loro valore come previsto dall art. 106 del DPR. 917/86 - euro 659,00); 2. euro ,98 comprensivi di crediti per IRES (euro ,32) e crediti per IVA (euro ,66); 3. crediti per IRAP (euro 48,84); 4. note di credito da ricevere e altri crediti (euro 983,43). Dall analisi delle singole posizioni creditorie, si evince che i crediti iscritti sono da considerare complessivamente di certa riscossione. Tra i crediti residui risultano limitate partite di difficile esigibilità (anni ) per i quali, come in precedenza esposto, si è proceduto ad operare una rettifica di valore mediante l iscrizione di apposito fondo a copertura delle eventuali future perdite. Il decremento rispetto all anno 2012 è imputabile essenzialmente alla riduzione dei crediti tributari in conseguenza del rimborso in corso d anno del credito IVA

112 DISPONIBILITÀ LIQUIDE valore al incrementi decrementi valore al , , ,80 Sono costituite da: 1. disponibilità sul conto corrente n acceso presso il Credito Valtellinese S. C. Agenzia di Asti (euro ,47). L importo comprende le competenze maturate alla data del (euro 1.699,78); 2. disponibilità liquide della cassa minute spese (euro 374,33). RATEI E RISCONTI ATTIVI Non sono stati rilevati ratei e risconti attivi. FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO Di importo pari a 9.692,80, è stato incrementato della quota TFR di competenza dell esercizio 2013 ( 1.633,95) relativa all unità assunta con contratto a tempo indeterminato a decorrere dal mese di giugno 2011 (la quota è stata determinata sulla base del contratto di lavoro vigente per il settore commercio ). DEBITI DI FUNZIONAMENTO Valore al incrementi decrementi valore al , , ,99 I debiti sono riportati al loro valore contabile coincidente con il valore a cui verranno estinti. I principali conti riguardano: debiti verso fornitori (euro ,62) per fatture ricevute e da ricevere; debiti tributari e previdenziali (euro 6.701,28) relativi a ritenute fiscali e ritenute/contributi previdenziali (da versare nel 2014); debiti verso organi istituzionali (euro ,40) di cui euro 4.011,50 relativi alle competenze 2013 ed euro 9.486,90 relativi alle competenze non liquidate per rilievo ministeriale; debiti verso dipendenti (euro 6.309,89) relativi alle competenze del mese di dicembre 2013 del dipendente più rateo per ferie non godute e 14^ mensilità; 8

113 debiti diversi (euro ,82) di cui euro ,54 per debiti verso CCIAA corrispondenti alla somma algebrica: 1. delle partite a credito e debito CCIAA-Azienda in considerazione dei pagamenti e riscossioni effettuati negli anni precedenti al 2006 da una struttura per l altra (euro ,54); 2. delle anticipazioni di cassa concesse dalla CCIAA nel 2006 (euro ,00), nel 2007 (euro ,00), nel 2009 (euro ,00 liquidati nel 2009 in applicazione della deliberazione della Giunta Camerale n. 219 del ed euro ,00 concessi con deliberazione della Giunta Camerale n.146 del ) per far fronte alla carenza di liquidità generata dai ritardi nell incasso dei contributi per l attuazione delle manifestazioni e dal congelamento di risorse nella voce crediti vs/erario, (crediti non facilmente fruibili in considerazione sia delle tipologie di attività svolte dall Azienda sia del ridotto importo di ritenute/contributi che l Azienda può portare in compensazione); debiti per servizi conto terzi (euro 581,98) relativo a versamenti erroneamente effettuati a favore dell Azienda Speciale e ad anticipazioni ricevute da terzi. RATEI E RISCONTI PASSIVI Non sono stati rilevati ratei e risconti passivi. CONTI D ORDINE I conti d ordine (euro ,16), rilevano accadimenti gestionali che, pur non generando attività o passività alla data di chiusura del bilancio di esercizio, possono produrre effetti sulla situazione economica o patrimoniale degli esercizi futuri. Sono rilevati in tale categoria: 1. le polizze fideiussorie sottoscritte a favore dell Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Asti per il rimborso del credito IVA 2009, 2010, 2011 e 2012 (euro ,36): 9

114 data stipulaz. polizza compagnia di assicurazione numero polizza importo fideiussione anno rimborso IVA importo rimborso IVA data rimborso IVA data scadenza polizza RSA SUN INSURANCE OFFICE LTD , , RSA SUN INSURANCE OFFICE LTD , , SACE BT SPA , , , COFACE , , i beni di proprietà della Camera di Commercio di Asti messi a disposizione a titolo gratuito all Azienda Speciale in base al contratto di comodato stipulato il (euro ,80) CONTO ECONOMICO La situazione economica è così sintetizzabile: Proventi di gestione (al netto del contributo camerale) ,50 Oneri di gestione ,86 Variazione rimanenze ,76 Proventi/oneri finanziari ,05 Proventi/oneri straordinari ,23 Contributo Camera di Commercio in c/esercizio ,76 Risultato economico dell esercizio ,92 Dall esame dei conti economici di costo si evince quanto segue: COSTI DI STRUTTURA: Organi istituzionali (euro 8.551,01): sono rappresentati dalle spese connesse al funzionamento del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori dei Conti nonché dalle indennità di carica dei Revisori. Gli importi sono stati definiti tenendo conto degli emolumenti riconosciuti dal Consiglio Camerale con provvedimento n. 3 del e del numero delle riunione effettuate nel corso del Al riguardo si ricorda che la carica di Presidente dell azienda Speciale a decorrere dell è a titolo 10

115 gratuito. Gli importi iscritti a bilancio sono comprensivi dei rimborsi spese riconosciuti in funzione dell esercizio delle attività di amministrazione e controllo e degli oneri sociali. Spese per il personale (euro ,54): sono rappresentate dai costi: per il dipendente assunto per collaborare allo svolgimento delle attività del Laboratorio Nazionale di taratura dei contatori; per il Responsabile del Laboratorio (co.co.pro.); per il Direttore dell Area Certificazione e Controlli (co.co.pro). Comprendono oltre agli oneri per retribuzione, i costi connessi ai contributi previdenziali ed assistenziali, per accantonamento tfr, per ferie e permessi non goduti, ecc.. Spese di funzionamento (euro ,64): sono rappresentate dai costi sostenuti per garantire il funzionamento dell Azienda Speciale, tra i quali: 1. euro 5.989,88 per automazione servizi, assistenza in loco per procedure di contabilità Infocamere e canone protocollo informatico, euro 2.298,00 per oneri collegati alla gestione amministrativa di dipendenti/collaboratori e consulenze varie; 2. euro ,07 per oneri diversi di gestione di cui euro ,00 collegati al rimborso forfetario riconosciuto alla CCIAA sulla base del contratto di comodato relativo all utilizzo da parte dell Azienda di locali ed attrezzature dell Ente Camerale (diverse da quelle fieristiche) sottoscritto nell anno 2007 ed euro ,61 imposte di periodo; 3. euro 5.002,57 per costi fiscalmente indeducibili relativi all Iva sull autofattura per variazione destinazione magazzino vini. COSTI ISTITUZIONALI: Spese per progetti ed iniziative (euro ,05): sono costituite dalle spese sostenute per lo sviluppo delle principali manifestazioni del settembre astigiano, per l attuazione di iniziative di promozione e valorizzazione del Laboratorio nazionale di taratura di contatori d acqua, per le attività collegate al progetto di sviluppo dell Enofila, per la realizzazione della Fiera della Luna di Marzo e del Festival delle Sagre invernali, previste nel programma di attività allegato al bilancio di previsione per l anno 2013 e sui cui risultati si rinvia alla relazione sulla gestione. I vini ceduti in omaggio dalle imprese che partecipano al Concorso Enologico Douja d Or trovano imputazione tra gli oneri per iniziative istituzionali e sono compensati per pari importo (con segno meno) alla voce Sconti, abbuoni, premi e omaggi. 11

116 Sul fronte dei PROVENTI si rileva invece quanto segue: proventi da servizi (euro ,86): sono rappresentati dagli introiti per le verifiche e tarature realizzate dal Laboratorio sui contatori d acqua fredda (euro ,25), dai proventi per le quote di partecipazione versate dalle Proloco che hanno partecipato al Festival delle Sagre e dai corrispettivi per la cessione di materiale tasche portabicchieri, bicchieri, ecc -in occasione delle manifestazioni (euro ,79), dai fitti attivi (euro ,82) per concessione in uso di sale, locali, Centro fieristico Enofila e per ricavi diversi (euro 3.415,00) per recupero spese di pubblicità da aggiudicatario gare Festival delle sagre e Douja d or 2013; altri proventi e rimborsi (euro ,59): sono costituiti tra gli altri da euro 4.918,03 per sponsorizzazione versata dalla Cassa di Risparmio di Asti per il Festival delle Sagre, euro 6.885,17 dal recupero spese di utenza per utilizzo Centro Fieristico Enofila e da recuperi vari. contributi vari (euro ,05): includono i contributi concessi dalla Regione Piemonte (euro ,00) e da altre istituzioni (euro ,05) come di seguito dettagliati: DOUJA D'OR CONTRIBUTI FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI ASTI ,05 UNIONCAMERE PIEMONTE ,00 REGIONE PIEMONTE ,00 TOTALE ,05 FESTIVAL DELLE SAGRE INTROITI DIVERSI FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI ASTI ,00 TOTALE ,00 LUNA DI MARZO E SAGRE INVERNALI FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI ASTI ,00 TOTALE ,00 contributo CCIAA in conto esercizio: pari ad euro ,76 rappresenta il 56,23% del totale dei proventi correnti ed è integralmente destinato alla copertura dei costi connessi alla gestione delle iniziative promozionali e di regolazione del mercato realizzate dall Azienda. Con i ricavi propri diversi dal contributo camerale (euro ,78, incluso il risultato della gestione finanziaria e straordinaria ed esclusa la variazione delle rimanenze) l Azienda 12

117 riesce a coprire interamente i costi di struttura (euro ,81) e a garantire il finanziamento del 37,98% delle spese per progetti ed iniziative. Alla luce di quanto sopra esposto, si evince la buona capacità di autofinanziamento dell Azienda Speciale. GESTIONE FINANZIARIA Tale voce è costituita dagli interessi attivi (euro 7.131,05) maturati sul conto corrente bancario. GESTIONE STRAORDINARIA Comprende: sopravvenienze attive (euro ,25) di cui euro ,31 per contributo Douja d or anno 2011 erogato dalla Regione Piemonte nell anno 2013 ed euro 6.307,14 per indennizzo assicurativo per furti subiti nell anno 2013; sopravvenienze passive (euro 3.995,02): sono rappresentate dalle perdite subite a seguito dei furti dell anno Il bilancio rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili. IL DIRETTORE DELL AREA VALORIZZAZIONE ECONOMICA LOCALE E AMMINISTRATIVO-CONTABILE F.to Dott.ssa Roberta Panzeri IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE F.to Mario Sacco 13

118 VERBALE N. 2 /2014 RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI AL BILANCIO DI ESERCIZIO 2013 Il giorno 17 aprile 2014 alle ore presso la sede della Camera di Commercio di Asti, Piazza Medici 8, si è riunito il Collegio dei Revisori dei Conti per l esame della documentazione attinente lo schema di bilancio d esercizio al , approvato dal Consiglio di Amministrazione in data odierna. Sono presenti: Rag. Dario Piruozzolo Presidente Rag. Franco Borio Componente. Risulta assente giustificato il Dott. Massimo Bisciaio Componente. Assiste la dott.ssa Fulvia Bocchino - Responsabile Amministrativo-Contabile dell Azienda Speciale. Il Collegio dei Revisori prende atto che i documenti risultano redatti sulla base dei modelli di cui all art. 68 del D.P.R n. 254 (Regolamento per la disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di commercio) ed in tale forma sono stati sottoposti all approvazione del Consiglio di Amministrazione, in data odierna. Il Collegio procede alla verifica della documentazione con riferimento alla corrispondenza dei dati contabili ed ai risultati delle verifiche periodiche eseguite nel corso dell anno 2013, durante le quali sono stati controllati, in particolare, la consistenza di cassa e l'aggiornamento della contabilità. Il Collegio dà atto che sulla base delle verifiche periodiche svolte nell anno, risulta che i libri contabili sono tenuti secondo le modalità prescritte dalla legge. Prende quindi atto che ai sensi del comma 3 dell articolo 68 del D.P.R. 254/2005 l Azienda ha predisposto lo schema di relazione sui risultati nel quale sono stati evidenziati i risultati ottenuti nel corso dell esercizio, in relazione ai progetti e alle attività realizzate dall Azienda e con riferimento agli obiettivi assegnati dal Consiglio Camerale. Il Collegio verifica l applicazione dei principi contabili emanati dalla Commissione di cui all articolo 74 del D.P.R. n. 254/2005 (circolare n. 3622/C del ), destinati anche alle aziende speciali; ciò premesso, accerta che anche lo schema di bilancio d esercizio 2013 ha tenuto conto dei suddetti principi. Per le Aziende Speciali sono stati definiti, in particolare, criteri per la contabilizzazione dei contributi in conto esercizio e in conto impianti concessi dalla Camera di Commercio all Azienda. Tali criteri hanno comportato una nuova impostazione ed evidenziazione contabile 1

119 dei dati patrimoniali relativi all acquisizione delle immobilizzazioni con il contributo della Camera di Commercio; di conseguenza nello stato patrimoniale sono state collocate solo le immobilizzazioni patrimoniali acquisite con risorse proprie dell Azienda. Per le acquisizioni di immobilizzazioni effettuate con il contributo in conto impianti della Camera di Commercio, il Collegio rinvia alla nota integrativa nella quale è riportata un analisi dettagliata dei beni acquisiti negli anni precedenti con la relativa evidenziazione delle quote di ammortamento e del relativo valore netto degli stessi. Per l anno 2013, gli acquisti di immobilizzazioni materiali sono stati effettuati con il contributo in conto impianti della Camera di Commercio. Passando ad analizzare i valori dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico, il Collegio procede confrontando l ammontare degli importi del bilancio d esercizio al 31/12/2012 con le corrispondenti voci del Le risultanze sono riassunte nei prospetti che seguono: STATO PATRIMONIALE ATTIVITA Valori al Valori al IMMOBILIZZAZIONI , ,02 ATTIVO CIRCOLANTE , ,69 RATEI E RISCONTI ATTIVI 0,00 0,00 TOTALE ATTIVO , ,71 CONTI D ORDINE , ,16 PASSIVITA Valori al Valori al PATRIMONIO NETTO 748, ,92 TRATTAMENTO FINE RAPPORTO 8.075, ,80 DEBITI DI FUNZIONAMENTO , ,99 RATEI E RISCONTI PASSIVI 0,00 0,00 TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO , ,71 CONTI D ORDINE , ,16 2

120 CONTO ECONOMICO RICAVI Valori al Valori al RICAVI PROPRI , ,74 CONTRIBUTO CCIAA , ,76 TOTALE RICAVI ORDINARI , ,50 COSTI Valori al Valori al COSTI DI STRUTTURA , ,81 COSTI ISTITUZIONALI , ,05 TOTALE COSTI , ,86 GESTIONE FINANZIARIA 4.728, ,05 GESTIONE STRAORDINARIA , ,23 AVANZO/DISAVANZO ECONOMICO D ESERCIZIO 748, ,92 principali. Il Collegio prosegue quindi ad esaminare lo Stato Patrimoniale nelle sue componenti ATTIVITA Nello stato patrimoniale risultano indicate immobilizzazioni materiali pari ad euro ,02; al riguardo si rinvia a quanto riportato nella nota integrativa sia con riferimento alle relative quote di ammortamento che al valore netto. Per quanto riguarda l attivo circolante vengono evidenziate le voci che seguono: CREDITO DI FUNZIONAMENTO 31/12/ /12/2013 Crediti v/cciaa , ,14 Crediti diversi , ,07 Crediti v/organismi e istituzioni nazionali e comunitarie , ,05 Anticipi a fornitori 140,34 381,15 TOTALE CREDITI DI FUNZIONAMENTO , ,41 In merito alle disponibilità liquide, il Collegio riscontra che sono rappresentate dal saldo creditorio sul c/c bancario aperto dall Azienda pari ad euro ,47 e dalla consistenza di cassa pari ad euro 374,33. I crediti di funzionamento sono esposti al loro valore nominale. Il Collegio evidenzia che tra i crediti residui risultano limitate partite di difficile esigibilità (anni ) di importo 3

121 pari a circa euro 1.100,00. In bilancio è presente apposito fondo svalutazione crediti in misura pari ad euro 1.327,00, il fondo viene iscritto a rettifica diretta del valore dei crediti di funzionamento. I crediti verso la CCIAA sono pari ad euro ,14 e riguardano il saldo del contributo in conto esercizio 2013, ancora da ricevere, per euro ,14 e il contributo in conto impianti per euro 7.280,00. I crediti diversi per un totale di euro ,07, come da specifica contenuta nella nota integrativa, sono relativi a crediti verso clienti per euro ,76 ed a fatture da emettere per euro ,06 (rettificati dal fondo svalutazione crediti per euro 1.327,00); crediti tributari per euro ,82 rappresentati da crediti IRES (euro ,32), IRAP (euro 48,84) ed IVA (euro ,66), crediti diversi per euro 234,93 e note di credito da ricevere per euro 748,50. I crediti verso organismi ed istituzioni nazionali e comunitarie (euro ,05) sono relativi ai contributi per l attuazione delle manifestazioni del settembre astigiano ancora da incassare e sono così dettagliabili: crediti vs Fondazione Cassa di Risparmio di Asti: euro ,05; crediti vs Regione Piemonte: euro ,00 (di cui euro 5.000,00 relativi all anno 2012 ed euro ,00 relativi all anno 2013); crediti vs Unioncamere: euro ,00 PASSIVITA Il fondo TFR è pari ad euro 9.692,80 ed è stato iscritto al passivo per tener conto, nel rispetto delle norme vigenti, di quanto di spettanza del dipendente in forza all Azienda alla data del Con riferimento ai debiti di funzionamento vengono evidenziate le voci seguenti: DEBITI DI FUNZIONAMENTO 31/12/ /12/2013 Debiti v/fornitori , ,62 Debiti v/organismi e istituzioni nazionali e comunitarie 1.600,00 0,00 Debiti tributari e previdenziali 7.966, ,28 Debiti v/dipendenti 6.247, ,89 Debiti v/organi Istituzionali , ,40 Debiti diversi , ,82 Debiti per servizi c/terzi 100,00 581,98 TOTALE DEBITI DI FUNZIONAMENTO , ,99 I debiti verso fornitori riguardano le posizioni di debito dell Azienda nei confronti di terzi anche per prestazioni di competenza dell esercizio 2013, in relazione a fatture non pervenute entro la fine dell esercizio. 4

122 I debiti tributari e previdenziali si riferiscono alle ritenute e ai contributi previdenziali e assistenziali sui compensi maturati a tutto dicembre 2013 e sui ratei del costo del lavoro maturati a fine anno. I debiti verso dipendenti sono relativi alle competenze del mese di dicembre 2013 del dipendente, al rateo per ferie non godute e alla 14^ mensilità. In base a rilievi ministeriali i debiti verso organi istituzionali si riferiscono alle indennità/gettoni del Consiglio di Amministrazione e dei Revisori relativi alle competenze e 2013 non liquidate, pari rispettivamente ad euro 9.486,90 ed euro 4.011,50. I debiti diversi pari a euro ,82 comprendono euro ,54 per debiti verso la Camera di Commercio di Asti (comprensivi di euro ,00 per anticipazioni di cassa concesse all Azienda Speciale negli anni 2006, 2007 e 2009 e di euro ,54 per anticipazioni concesse negli anni precedenti al 2006). Si evidenzia che le anticipazioni concesse dalla Camera di Commercio all Azienda Speciale sono state rese necessarie per evitare il ricorso all indebitamento bancario da parte dell Azienda stessa; il Collegio rileva che ciò può valutarsi sostenibile in relazione all entità dei crediti tributari che l Azienda vanta nei confronti dell Amministrazione finanziaria (euro ,82) e ai crediti per contributi concessi, ma ancora da ricevere (euro ,05). Nei conti d ordine pari ad euro ,16 risultano iscritti i beni di proprietà della Camera di Commercio che l Azienda utilizza gratuitamente in virtù di un contratto di comodato registrato in data ( ,80) ed i rischi connessi alle fideiussioni rilasciate a favore di terzi (Agenzia Entrate per rimborso credito IVA ,36). Passando ad analizzare il Conto Economico, si espongono di seguito le sue componenti principali. RICAVI RICAVI ORDINARI 31/12/ /12/2013 1) Proventi da servizi , ,86 2) Altri proventi o rimborsi 5.040, ,59 3) Contributi da organismi comunitari 0,00 0,00 4) Contributi regionali o da altri enti pubblici 5.000, ,00 5) Altri contributi , ,05 Variazione delle rimanenze , ,76 Totale ricavi propri , ,74 Contributo in conto esercizio della Camera di commercio , ,76 TOTALE RICAVI ORDINARI , ,50 5

123 I ricavi per proventi da servizi ammontano ad euro ,86 e presentano un lieve incremento rispetto al 2012 collegato essenzialmente ai maggiori introiti del Laboratorio nazionale di taratura. Nella voce altri proventi o rimborsi trova collocazione il provento relativo alla sponsorizzazione versata dalla Cassa di Risparmio di Asti per il Festival delle Sagre Astigiane e il rimborso per spese di utenza fatturato in occasione della concessione in uso dell Enofila. I contributi regionali o da altri enti pubblici, pari a euro ,00, sono relativi al contributo versato dalla Regione Piemonte mentre gli altri contributi, per un totale di euro ,05, sono stati concessi dalla Fondazione Cassa di Risparmio (euro ,05) e dall Unioncamere Piemonte (euro ,00). Il contributo di competenza economica della Camera di Commercio è stato determinato in euro ,76 a fronte di euro ,09 risultanti dal preventivo economico aggiornato nel mese di ottobre Esso corrisponde a quanto determinato dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 19 dicembre 2013 ed è leggermente inferiore rispetto a quello inizialmente stimato in considerazione dei maggiori ricavi registrati dal Laboratorio e delle minori spese effettuate per la realizzazione delle manifestazioni. Il totale dei ricavi ordinari è pertanto pari ad euro ,50 e presenta un decremento dell 11,15% rispetto al 2012 conseguente alla riduzione del contributo della Camera di Commercio. COSTI COSTI DI STRUTTURA 31/12/ /12/2013 7) Organi istituzionali , ,01 8) Personale , ,54 a) competenze al personale , ,93 b) oneri sociali , ,21 c) accantonamenti al TFR 1.688, ,95 d) altri costi , ,45 9) Funzionamento , ,64 a) prestazioni di servizi/ acquisti di beni , ,57 b) Godimento beni di terzi 0 0 c) oneri diversi di gestione , ,07 10) Ammortamenti e accantonamenti 3.362, ,62 a) immobilizzazioni Immateriali 0,00 0,00 b) immobilizzazioni materiali 2.694, ,62 c) accantonamento svalutazione crediti 668,00 659,00 TOTALE COSTI DI STRUTTURA , ,81 I costi del personale sono relativi al dipendente assunto per il Laboratorio e ai contratti di collaborazione a progetto relativi al: - Responsabile del Laboratorio di taratura per contatori d acqua e del centro SIT n Auditor/Ispettore tecnico dell Organismo notificato n Responsabile qualità dell U.O. Asti qualità (compenso lordo euro ,00/anno, periodo ); 6

124 - Direttore dell Area Certificazione e Controlli (compenso euro ,00/anno rideterminato in euro ,00 in base agli incrementi del fatturato, periodo ). I costi di funzionamento, pari a euro ,64, sono relativi ai costi dei servizi software e di consulenza in materia di lavoro, di assicurazione (per richiesta rimborso IVA), per i materiali di consumo, al rimborso forfettario delle spese amministrative alla Camera di Commercio (euro ,00) e alle imposte sul reddito di periodo. I costi istituzionali, pari a euro ,05, sono relativi alla realizzazione del programma di attività definito in sede di preventivo economico in coerenza con le linee programmatiche dettate dalla Camera di Commercio, come si evince dalla relazione sulla gestione. Tali costi risultano in diminuzione rispetto all anno Si rilevano sopravvenienze attive collegate principalmente al contributo Douja d Or 2011 e all indennizzo per il furto subito. Il conto economico chiude con un utile di esercizio di euro 4.435,92 sul quale, ai sensi del comma 2 dell articolo 66 del D.P.R. n. 254/2005, il Consiglio Camerale adotterà le necessarie determinazioni. Il Collegio dei Revisori, terminata la verifica della documentazione inerente la proposta di bilancio al , esprime parere favorevole all approvazione della stessa. La seduta si conclude alle ore 12,45 circa, previa lettura e sottoscrizione del presente verbale. I componenti del Collegio dei Revisori dei Conti F.to Rag. Dario Piruozzolo F.to Rag. Franco Borio 7

125 CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI ASTI Allegato n. 8 alla deliberazione del Consiglio Camerale n. 2 del

126 ADR PIEMONTE AZIENDA SPECIALE BILANCIO D ESERCIZIO AL 31/12/2013

127 INDICE 1) Relazione sulla Gestione Pag. 2 2) Bilancio di Esercizio Stato Patrimoniale (Allegato I) Pag. 8 Conto Economico (Allegato H) Pag. 11 3) Nota Integrativa Pag. 14 ADR Piemonte Pagina 1

128 Relazione sulla gestione 2013 Premessa La situazione contabile di ADR Piemonte, riferita al primo trimestre di attività dell esercizio 2013, conferma in primis la forte riduzione dell attività di mediazione come pure di quella formativa ed il riscontro dei predetti dati obbliga l Azienda Speciale ad un assestamento del proprio preventivo. La prima stesura del Preventivo 2013 (proposta ed approvata dal CDA a fine ottobre 2012) era stata formulata, infatti, sulla base dei dati contabili 2012, sulla proiezione degli stessi per il 2013 non essendo ancora a conoscenza della Sentenza n. 272/2012 della Corte Costituzionale, che di fatto ha eliminato le ipotesi di mediazione obbligatoria, causando un significativo abbattimento delle procedure di mediazione presso tutti gli sportelli ADR PIEMONTE della provincia piemontese. In data 21 dicembre 2013 le rispettive Giunte delle Camere di Commercio piemontesi associate deliberano la chiusura di ADR Piemonte al 31/12/2013 con la presentazione dell ultimo Bilancio d esercizio. L Azienda ha chiuso il bilancio 2013 con un avanzo di gestione. L utile d esercizio, pari a 1.661,00= è infatti il risultato di una politica budgetaria nel rispetto delle linee strategiche di contenimento dei costi delineate dal Consiglio di ADR Piemonte in osservanza a quanto sopracitato. ATTIVITÀ DI FORMAZIONE PROGETTO A Corsi base per diventare mediatori: - Torino (gennaio-febbraio 2013) : 13 partecipanti - Torino (ottobre-novembre 2013): 12 partecipanti ADR Piemonte Pagina 2

129 Corsi di aggiornamento per mantenere l abilitazione quale mediatore: - Novara (febbraio 2013) : 17 partecipanti - Asti (marzo 2013): 14 partecipanti - Torino - riservato all Ordine dei Commercialisti (marzo 2013): 7 partecipanti - Torino (marzo 2013): 17 partecipanti - Cuneo (aprile 2013) in collaborazione con l Ordine degli Avvocati di Cuneo: 12 partecipanti - Aosta (maggio-giugno 2013): 16 partecipanti - Torino (giugno 2013): 10 partecipanti - Torino (novembre-dicembre 2013): 18 partecipanti X Settimana della conciliazione (dal 24 al 29 giugno 2013): - Vercelli 25 giugno 2013 Camera di Commercio di Vercelli, P.za Risorgimento 12 - Vercelli "Settimana nazionale della conciliazione delle Camere di Commercio" - Novara 1 luglio 2013 Sala congressi, Via Ravizza 8 - Novara "L'arbitrato e la mediazione al tempo della crisi" - Biella 1 luglio 2013 Camera di Commercio di Biella, Via Aldo Moro 15/b - Biella Incontro con il Comitato Imprenditoria Femminile - Cuneo 8 luglio 2013 Camera di Commercio di Cuneo, Via E. Filiberto 3 - Cuneo "La reintroduzione della mediazione obbligatoria: cosa è cambiato" - Torino 10 luglio 2013 Centro Congressi Torino Incontra, Via Nino Costa 8 - Torino "Mediazione: tentare non costa nulla!" Convegni : - Torino, 4 e 5 giugno Corso di negoziazione per avvocati - Torino, 19 ottobre In occasione della 2013 Mediation Week dell ABA, American Bar Association : Tavola Rotonda: l avvocato e la mediazione ordinamenti a confronto alla luce della Legge 98/2013 ADR Piemonte Pagina 3

130 ATTIVITÀ DI MEDIAZIONE PROGETTO B Domande di mediazione depositate dal 1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2013: 442 Domande di mediazione suddivise per province: Alessandria : 24 Asti : 31 Biella : 32 Cuneo : 105 Novara : 133 sede centrale di Torino : 7 Verbania : 56 Vercelli : 54 ADR Piemonte Pagina 4

131 MESE PROCEDURE DEPOSITATE Gennaio 9 Febbraio 12 Marzo 13 Aprile 10 Maggio 10 Giugno 14 Luglio 22 Agosto 6 Settembre 23 Ottobre 129 Novembre 103 Dicembre 91 ADR Piemonte Pagina 5

132 Principali Dati Economici Sull esercizio 2013 Confronto budget - bilancio 2013 ADR PIEMONTE 2013 VOCI DI RICAVO/COSTO RICAVI ORDINARI BILANCIO 2013 Importi BUDGET ASSESTATO 2013 Variazione 2013 (Cons vs Bdg) % PROVENTI DA SERVIZI ,05% ALTRI PROVENTI O RIMBORSI ,73% CONTRIBUTI DA ORGANISMI COMUNITARI 0 CONTRIBUTI REGION. O DA ALTRI ENTI PUBBLICI 0 ALTRI CONTRIBUTI CONTRIBUTI DELLE CAMERE DI COMMERCIO DEL PIEMONTE (1) ,28% TOTALE RICAVI ORDINARI ,57% B) COSTI DI STRUTTURA ORGANI STATUTARI ,24% COSTI DEL PERSONALE ,07% SPESE DI FUNZIONAMENTO ,29% AMMORTAMENTI E ACCANTONAMENTI ,80% TOTALE COSTI DI STRUTTURA ,58% COSTI ISTITUZIONALI SPESE PER PROGETTI E INIZIATIVE SPESE PER INIZIATIVE PROPRIE ,07% SPESE PER INIZIATIVE PER CONTO CCIAA P.SI - TOTALE COSTI ISTITUZIONALI ,07% TOTALE COSTI (B+C) ,13% GESTIONE FINANZIARIA Interessi attivi GESTIONE STRAORDINARIA Proventi straordinari ADR Piemonte Pagina 6

133 DISAVANZO/AVANZO ECONOMICO D'ESERCIZIO La realizzazione delle linee programmatiche delle attività descritte ha determinato un utile d esercizio pari ad 1.661,00 =. ADR Piemonte Pagina 7

134 ADR Piemonte Pagina 8

135 ADR Piemonte Pagina 9

136 ADR Piemonte Pagina 10

137 ADR Piemonte Pagina 11

CONSIGLIO CAMERALE Deliberazione n. 2 del 30.4.2013

CONSIGLIO CAMERALE Deliberazione n. 2 del 30.4.2013 CONSIGLIO CAMERALE Deliberazione n. 2 del 30.4.2013 = APPROVAZIONE BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31.12.2012. Il Presidente illustra il bilancio di esercizio al 31.12.2012 della Camera di Commercio di Asti quale

Dettagli

RICHIESTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER CANDIDATURE DI ESPERTI IN MANAGEMENT DELLE IMPRESE INTERNAZIONALI

RICHIESTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER CANDIDATURE DI ESPERTI IN MANAGEMENT DELLE IMPRESE INTERNAZIONALI Prot. N. 109/AMM Torino, 21 gennaio 2013 RICHIESTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER CANDIDATURE DI ESPERTI IN MANAGEMENT DELLE IMPRESE INTERNAZIONALI Con il presente avviso Ceipiemonte intende verificare

Dettagli

INTERVENTI PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE PROGRAMMA ATTIVITÀ 2012

INTERVENTI PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE PROGRAMMA ATTIVITÀ 2012 INTERVENTI PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE PROGRAMMA ATTIVITÀ 2012 Area Commercio e Promozione Estero Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Treviso www.tv.camcom.it promozione@tv.camcom.it

Dettagli

www.centroestero.org

www.centroestero.org www.centroestero.org Centro Estero per l Internazionalizzazione (Ceipiemonte) società consortile per azioni costituita il 19 dicembre 2006 operativa da aprile 2007 ideata per razionalizzare e coordinare

Dettagli

Provvedimento n.1 Latina, 14 gennaio 2015

Provvedimento n.1 Latina, 14 gennaio 2015 Provvedimento n.1 Latina, 14 gennaio 2015 Oggetto: C.A.T. Confcommercio S.c.a.r.l., Latina.-Assemblea ordinaria: approvazione bilancio consuntivo 2013, approvazione bilancio preventivo 2015 e rinnovo organi

Dettagli

Allegati seconda parte

Allegati seconda parte Allegati seconda parte Nella seconda parte degli allegati sono stati individuati sulla base della Relazione previsionale programmatica, del bilancio preventivo e del budget, gli obiettivi dell ente nel

Dettagli

COMITATO DI DISTRETTO DEL DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA JONICO SALENTINO

COMITATO DI DISTRETTO DEL DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA JONICO SALENTINO del LINEA D AZIONE 6 SCHEDA PROGETTO n. 6.3 PROGRAMMA DI SVILUPPO del TITOLO DEL PROGETTO PROGRAMMA DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA JONICO SALENTINO. Pagina 1 di 7 del

Dettagli

AGGIORNAMENTO DEL PREVENTIVO ECONOMICO PER L ESERCIZIO 2015

AGGIORNAMENTO DEL PREVENTIVO ECONOMICO PER L ESERCIZIO 2015 AGGIORNAMENTO DEL PREVENTIVO ECONOMICO PER L ESERCIZIO 2015 Il Preventivo Economico 2015, approvato dal Consiglio con delibera n.13 del 16/12/2014, è stato redatto secondo le indicazioni dettate dal decreto

Dettagli

VOUCHER PER LA PROMOZIONE DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI DELLA PROVINCIA DI UDINE

VOUCHER PER LA PROMOZIONE DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI DELLA PROVINCIA DI UDINE VOUCHER PER LA PROMOZIONE DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI DELLA PROVINCIA DI UDINE (Approvato dalla Giunta della Camera di Commercio di Udine con deliberazione n. 198 del 30/11/2012) Art. 1 - FINALITÀ

Dettagli

Comitato Export e Internazionalizzazione dell Emilia-Romagna BRICST + PROGRAMMA STRATEGICO UNITARIO DELL EMILIA-ROMAGNA PER IL PERIODO 2013-2015

Comitato Export e Internazionalizzazione dell Emilia-Romagna BRICST + PROGRAMMA STRATEGICO UNITARIO DELL EMILIA-ROMAGNA PER IL PERIODO 2013-2015 Comitato Export e Internazionalizzazione dell Emilia-Romagna BRICST + PROGRAMMA STRATEGICO UNITARIO DELL EMILIA-ROMAGNA PER IL PERIODO 2013-2015 DELIBERAZIONE DEL COMITATO DEL 9 OTTOBRE 2012 DELIBERAZIONE

Dettagli

Il partner per le Imprese italiane nel mondo Roberto Luongo

Il partner per le Imprese italiane nel mondo Roberto Luongo Il partner per le Imprese italiane nel mondo Roberto Luongo (Direttore Generale ICE-Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane) L Agenzia ICE Lavora a fianco

Dettagli

PREVENTIVO. Anno 2011. Venerdì 17 dicembre 2010

PREVENTIVO. Anno 2011. Venerdì 17 dicembre 2010 PREVENTIVO Anno 2011 Venerdì 17 dicembre 2010 PREVENTIVO Allegato A Previsione Consuntivo al 31/12/2010 Preventivo anno 2011 ORGANI ISTITUZIONALI E SEGRETERIA GENERALE (A) SERVIZI DI SUPPORTO (B) ANAGRAFE

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 43/7 DEL 1.9.2015

DELIBERAZIONE N. 43/7 DEL 1.9.2015 Oggetto: Strategia per l internazionalizzazione del sistema produttivo regionale. Programma regionale triennale per l internazionalizzazione 2015-2018. L Assessore dell industria evidenzia alla Giunta

Dettagli

STRUTTURA ORGANIZZATIVA

STRUTTURA ORGANIZZATIVA STRUTTURA ORGANIZZATIVA ORGANIGRAMMA SEGRETARIO GENERALE F.F. (Cristina D Ercole) Segreteria e affari generali (ad interim Segretario Generale) Personale e controllo di gestione (ad interim Segretario

Dettagli

RE start. La sfida possibile di un Italia più internazionale

RE start. La sfida possibile di un Italia più internazionale RE start. La sfida possibile di un Italia più internazionale Rapporto Export 2015/2018 Trasformare una geografia dei rischi in una geografia delle opportunità Il mondo ha mantenuto, nel suo complesso,

Dettagli

5. Considerazioni conclusive

5. Considerazioni conclusive 5. Considerazioni conclusive Il quadro emerso dallo studio mostra come il sistema creditizio provinciale sia caratterizzato dalla forte presenza di piccole banche e/o di banche locali e da una buona copertura

Dettagli

NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 2 Febbraio 2014 REGIONE LOMBARDIA

NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 2 Febbraio 2014 REGIONE LOMBARDIA NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 2 Febbraio 2014 REGIONE LOMBARDIA ANTICIPAZIONI FINANZIAMENTI AGEVOLATI NUOVA SABATINI PER INVESTIMENTI IN MACCHINARI, IMPIANTI, BENI STRUMENTALI, ATTREZZATURE NUOVE

Dettagli

Assemblea Ordinaria Annuale UNICOM Unione nazionale imprese di comunicazione

Assemblea Ordinaria Annuale UNICOM Unione nazionale imprese di comunicazione Assemblea Ordinaria Annuale UNICOM Unione nazionale imprese di comunicazione Roma 16 maggio 2014 Roberto Luongo Direttore Generale ICE-Agenzia www.ice.gov.it 1 Esportazioni Importazioni Quote di mercato

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2013 2015

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2013 2015 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2013 2015 (ai sensi dell art. 11 del decreto Legislativo 27 ottobre 2009, n. 150/2009) Premessa Il Liceo M. Gioia di Piacenza realizza le proprie finalità

Dettagli

SIMEST: Partner d impresa per la competizione globale

SIMEST: Partner d impresa per la competizione globale SIMEST: Partner d impresa per la competizione globale Seminario di preparazione alla Missione Imprenditoriale in Iran Vincenzo Pagano Dipartimento Sviluppo e Advisory Referente SIMEST Area Nord Est Vicenza,

Dettagli

www.centroestero.org

www.centroestero.org COMPETERE NEL MONDO Le attività del sistema Piemonte all estero Camere di commercio Province Comuni Regione Piemonte Centro Estero Associazioni di categoria Banche PROGETTI D AREA, D SERVIZI, INIZIATIVE

Dettagli

Piano Triennale della Trasparenza e Integrità 2015-2016-2017. Aggiornamento.

Piano Triennale della Trasparenza e Integrità 2015-2016-2017. Aggiornamento. COMUNE DI MONTEPRANDONE Provincia di Ascoli Piceno Piano Triennale della Trasparenza e Integrità 2015-2016-2017. Aggiornamento. 1) QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO La principale fonte normativa per la stesura

Dettagli

Reti d impresa: opportunità e prime esperienze nel settore turistico

Reti d impresa: opportunità e prime esperienze nel settore turistico Reti d impresa: opportunità e prime esperienze nel settore turistico Udine, 10 ottobre 2013 Sommario Introduzione alle Reti di Impresa Prime esperienze nel settore turistico-alberghiero L approccio alle

Dettagli

Le news settimanali del Consorzio Camerale

Le news settimanali del Consorzio Camerale Le news settimanali del Consorzio Camerale SOMMARIO News Ministero dell Economia e delle Finanze: al via la piattaforma per la certificazione dei crediti verso le P.A. Ministero dello Sviluppo Economico:

Dettagli

RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI AL BILANCIO PREVENTIVO 2015

RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI AL BILANCIO PREVENTIVO 2015 RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI AL BILANCIO PREVENTIVO 2015 Signori Consiglieri, il presente bilancio preventivo 2015 è redatto ai sensi dell art. 16 del Decreto legislativo del 31 maggio 2011, n.

Dettagli

ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA BANDA LARGA SUL TERRITORIO DELLA REGIONE IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO REGIONE

ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA BANDA LARGA SUL TERRITORIO DELLA REGIONE IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO REGIONE FORMAT ACCORDO MINISTERO DELLO REGIONE SVILUPPO ECONOMICO ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA BANDA LARGA SUL TERRITORIO DELLA REGIONE IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO E REGIONE VISTO l articolo

Dettagli

Il tuo partner innovativo per l estero

Il tuo partner innovativo per l estero Il tuo partner innovativo per l estero Chi siamo Export Trade Solutions Srl è una società di consulenza che opera in ambito nazionale ed internazionale assistendo le aziende nella loro fase di inserimento

Dettagli

Ecosistema delle startup innovative. Le novità, le speranze e le linee guida per il futuro

Ecosistema delle startup innovative. Le novità, le speranze e le linee guida per il futuro S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Ecosistema delle startup innovative Le novità, le speranze e le linee guida per il futuro Alessandro Galli 17 Dicembre 2014 - Sala Convegni Corso Europa,

Dettagli

Agevolazioni. Informativa agevolazioni del 25 gennaio 2013 BANDI NAZIONALI E REGIONALI NAZIONALI ABRUZZO

Agevolazioni. Informativa agevolazioni del 25 gennaio 2013 BANDI NAZIONALI E REGIONALI NAZIONALI ABRUZZO Informativa agevolazioni del 25 gennaio 2013 Agevolazioni NAZIONALI ABRUZZO BANDI NAZIONALI E REGIONALI Bando per l internazionalizzazione, dal 25 ottobre 2012 è diventato operativo il Fondo Startup, nuovo

Dettagli

Promuoviamo lo sviluppo delle imprese siciliane

Promuoviamo lo sviluppo delle imprese siciliane Promuoviamo lo sviluppo delle imprese siciliane Comiso, Via Leonardo Sciascia, 98 Contatti 800 910 267 info@multifidi.it info@pmiragusa.it Potete immaginare, creare e costruire il luogo più meraviglioso

Dettagli

WORKSHOP 08/10/2013 - RETI E INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE

WORKSHOP 08/10/2013 - RETI E INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE WORKSHOP 08/10/2013 - RETI E INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE Intervento Gli obiettivi e i programmi di Regione Lombardia verso il sistema delle PMI e delle Reti in particolare Contesto Dott.ssa Olivia

Dettagli

Un valido sostegno alle imprese toscane

Un valido sostegno alle imprese toscane Un valido sostegno alle imprese toscane Toscana Promozione ha come obiettivo quello di favorire la crescita sostenibile dell economia regionale attraverso il miglioramento della competitività del sistema

Dettagli

COMUNITA MONTANA DUE LAGHI CUSIO MOTTARONE E VAL STRONA

COMUNITA MONTANA DUE LAGHI CUSIO MOTTARONE E VAL STRONA COMUNITA MONTANA DUE LAGHI CUSIO MOTTARONE E VAL STRONA PROGRAMMA TRIENNALE 2014 2016 PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (ai sensi dell art. 11, commi 2 e 8, lettera a) del D.Lgs. n. 150/2009) (come riordinato

Dettagli

La nuova iniziativa sarà denominata Sostegno prima Impresa mentre l iniziativa in essere sarà denominata Sostegno Sociale

La nuova iniziativa sarà denominata Sostegno prima Impresa mentre l iniziativa in essere sarà denominata Sostegno Sociale Allegato alla convenzione del 4/11/2011, modificato in data 25 settembre 2014 e in data 19 marzo 2015 FONDO DI GARANZIA FINALIZZATO A SOSTENERE LA NASCITA DI NUOVE IMPRESE E DI NUOVE ATTIVITÀ DI LAVORO

Dettagli

Le Province, l e-government e le politiche di sviluppo

Le Province, l e-government e le politiche di sviluppo AtoB Piemonte AtoB Piemonte è il progetto di e-government che le Province piemontesi hanno ideato per aziende, utenza e territorio al fine di semplificare, velocizzare e rendere più trasparenti i procedimenti

Dettagli

c o m u n i c a t o s t a m p a Resoconto

c o m u n i c a t o s t a m p a Resoconto 5 milioni di euro per aiutare le imprese e il territorio ad agganciare la ripresa Bandi ed iniziative della CCIAA per il 2014 Quasi 5 milioni di euro per aiutare le imprese e il territorio barese ad agganciare

Dettagli

LA CAMERA DI COMMERCIO DI FORLÌ-CESENA. Sostegno all Internazionalizzazione 2014

LA CAMERA DI COMMERCIO DI FORLÌ-CESENA. Sostegno all Internazionalizzazione 2014 LA CAMERA DI COMMERCIO DI FORLÌ-CESENA Sostegno all Internazionalizzazione 2014 PROGETTI PER LO SVILUPPO DELLA FUNZIONE DI MARKETING INTERNAZIONALE 1. PROGETTO TEMPORARY EXPORT MANAGER L azienda viene

Dettagli

Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali

Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali Bando/Agevolazione: Beni strumentali ("Nuova Sabatini") Obiettivo: incrementare la competitività e migliorare l accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese, attraverso l acquisto di nuovi macchinari,

Dettagli

Allegato 3 PIANO DEGLI INDICATORI E DEI RISULTATI ATTESI DI BILANCIO

Allegato 3 PIANO DEGLI INDICATORI E DEI RISULTATI ATTESI DI BILANCIO PIANO DEGLI INDICATORI E DEI RISULTATI ATTESI DI BILANCIO Premessa Il presente documento, redatto in conformità alle linee guida generali definite con il D.P.C.M. del 18 settembre 2012, illustra gli obiettivi

Dettagli

FORMAPI S.r.l. CARTA DI QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA. Rev 0 del 21/10/2011 Firma

FORMAPI S.r.l. CARTA DI QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA. Rev 0 del 21/10/2011 Firma FORMAPI S.r.l. CARTA DI QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA Rev 0 del 21/10/2011 Firma PREMESSA FORMAPI S.r.l. è l Ente di formazione della Confimi Impresa Abruzzo (Confederazione dell Industria Manifatturiera

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO DI CAMPOBASSO: UN ENTE DIGITALE

CAMERA DI COMMERCIO DI CAMPOBASSO: UN ENTE DIGITALE CAMERA DI COMMERCIO DI CAMPOBASSO: UN ENTE DIGITALE La Camera di Commercio La Camera di Commercio è un ente autonomo di diritto pubblico che svolge, nell ambito della circoscrizione territoriale di competenza,

Dettagli

Programma degli interventi

Programma degli interventi Allegato 1 alla Delib.G.R. n. 46/8 del 22.9.2015 Programmazione Unitaria 2014-2020. Strategia "Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese". Programma di intervento 3: Competitività

Dettagli

Accordo di Programma MISE-Unioncamere 2012 BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI/VOUCHER FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE

Accordo di Programma MISE-Unioncamere 2012 BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI/VOUCHER FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE Accordo di Programma MISE-Unioncamere 2012 BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI/VOUCHER FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE (approvato con deliberazione n. 18 del 10 aprile 2014) 1. PREMESSA

Dettagli

Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria. 16 novembre 2015

Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria. 16 novembre 2015 Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria 16 novembre 2015 1 Vision La nuova maggioranza crede fermamente nello sviluppo sostenibile della propria economia e nella possibilità di portare

Dettagli

Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2015

Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2015 Organismo Indipendente di Valutazione Sede, 03.04.2015 Pr. 88 PRESIDENTE Dott. Riccardo Maria Monti DIRETTORE GENERALE Dott. Roberto Luongo E,p.c.: Presidenza Direzione Generale Dott. Gianpaolo Bruno Dott.

Dettagli

CATALOGO SERVIZI CAMERA di COMMERCIO ITALIANA di Nizza, Sophia Antipolis, Costa Azzurra. sintesi dei principali servizi e modalità di erogazione

CATALOGO SERVIZI CAMERA di COMMERCIO ITALIANA di Nizza, Sophia Antipolis, Costa Azzurra. sintesi dei principali servizi e modalità di erogazione CATALOGO SERVIZI CAMERA di COMMERCIO ITALIANA di Nizza, Sophia Antipolis, Costa Azzurra sintesi dei principali servizi e 1 INTRODUZIONE CHE COSA E Il Catalogo Servizi della Camera di Commercio Italiana

Dettagli

Legge regionale 19 febbraio 2014 - n. 11 Impresa Lombardia: per la libertà di impresa, il lavoro e la competitività.

Legge regionale 19 febbraio 2014 - n. 11 Impresa Lombardia: per la libertà di impresa, il lavoro e la competitività. Legge regionale 19 febbraio 2014 - n. 11 Impresa Lombardia: per la libertà di impresa, il lavoro e la competitività. Principali novità: Riferimento alla normativa europea e regionale in particolare a "Una

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SAN GIOVANNI BOSCO Via Dante n. 18 92028 Naro (AG) Tel. 0922 956081 Fax 0922 956041 E- mail agic85300c@istruzione.it P.E.C. agic85300c@pec.istruzione.it C.F. 82002930848 PROGRAMMA

Dettagli

DIREZIONE GENERALE PER L ORGANIZZAZIONE, GLI AFFARI GENERALI, L INNOVAZIONE, IL BILANCIO ED IL PERSONALE

DIREZIONE GENERALE PER L ORGANIZZAZIONE, GLI AFFARI GENERALI, L INNOVAZIONE, IL BILANCIO ED IL PERSONALE DIREZIONE GENERALE PER L ORGANIZZAZIONE, GLI AFFARI GENERALI, L INNOVAZIONE, IL BILANCIO ED IL PERSONALE RELAZIONE SEMESTRALE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE 2014-2016 PER LA TRASPARENZA

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 1. PREMESSA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 1. PREMESSA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2013-2015 1. PREMESSA Il principio della trasparenza, inteso come accessibilità totale a tutti gli aspetti dell organizzazione, è un elemento essenziale

Dettagli

CONVENZIONE FRA CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO, AGRICOLTURA DI TORINO, CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORINO

CONVENZIONE FRA CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO, AGRICOLTURA DI TORINO, CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORINO CONVENZIONE FRA CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO, AGRICOLTURA DI TORINO, CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORINO E MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIREZIONE GENERALE PER I SISTEMI INFORMATIVI

Dettagli

PROFESSIONISTI e IMPRESE VERSO NUOVI MERCATI Focus Emirati Arabi Uniti. Carlo de Simone Responsabile Funzione Relazioni Istituzionali e Studi

PROFESSIONISTI e IMPRESE VERSO NUOVI MERCATI Focus Emirati Arabi Uniti. Carlo de Simone Responsabile Funzione Relazioni Istituzionali e Studi PROFESSIONISTI e IMPRESE VERSO NUOVI MERCATI Focus Emirati Arabi Uniti Carlo de Simone Responsabile Funzione Relazioni Istituzionali e Studi Roma, 14 ottobre 2015 SIMEST Partner d impresa per la competizione

Dettagli

Le news settimanali del Consorzio Camerale

Le news settimanali del Consorzio Camerale N.17 Anno I Nuova Edizione Le news del Consorzio Camerale Le news settimanali del Consorzio Camerale SOMMARIO News Pagamenti della Pubblica Amministrazione: le novità introdotte Commissione europea: modalità

Dettagli

BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE IN FAVORE DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI PISA,

BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE IN FAVORE DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI PISA, BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE IN FAVORE DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI PISA, Accordo Programma MISE- Unioncamere 2012 Budget : 40.000,00 1. Premessa

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 6293 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI NESI, BARRAL, CARLI, CHIAPPORI, SERGIO FUMAGALLI, FANTOZZI, GASTALDI, MANZINI, MASIERO, MAZZOCCHI,

Dettagli

Interventi regionali per agevolare l accesso al credito alle imprese artigiane

Interventi regionali per agevolare l accesso al credito alle imprese artigiane LEGGE REGIONALE 16 dicembre 1996, N. 34 Interventi regionali per agevolare l accesso al credito alle imprese artigiane (BURL n. 51, 1º suppl. ord. del 19 Dicembre 1996 ) urn:nir:regione.lombardia:legge:1996-12-16;34

Dettagli

COMMERCIO ESTERO E INTERNAZIONALIZZAZIONE

COMMERCIO ESTERO E INTERNAZIONALIZZAZIONE Ce COMMERCIO ESTERO E INTERNAZIONALIZZAZIONE 06 Ce commercio estero e internazionalizzazione 1 01 Commercio estero e internazionalizzazione L Ufficio commercio estero e internazionalizzazione svolge attività

Dettagli

c) ATTIVITÀ E PROGETTI DEL PROGRAMMA PROMOZIONALE 2016 PAG. 7 d) PROPOSTE PROGETTUALI PAG. 8 SEZIONI:

c) ATTIVITÀ E PROGETTI DEL PROGRAMMA PROMOZIONALE 2016 PAG. 7 d) PROPOSTE PROGETTUALI PAG. 8 SEZIONI: PROGRAMMA DI ATTIVITÀ 2016 (Aggiornato CdA 30.11.15) SEZIONI: a) ATTIVITÀ A CARATTERE GENERALE DI SUPPORTO ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA PROMOZIONALE DI PAG. 1 b) ATTIVITÀ E PROGETTI DEI PROGRAMMI PROMOZIONALI

Dettagli

Le politiche per l internazionalizzazione delle PMI della Regione Emilia-Romagna: servizi reali e finanziari alle imprese e diplomazia economica

Le politiche per l internazionalizzazione delle PMI della Regione Emilia-Romagna: servizi reali e finanziari alle imprese e diplomazia economica Le politiche per l internazionalizzazione delle PMI della Regione Emilia-Romagna: servizi reali e finanziari alle imprese e diplomazia economica Ruben Sacerdoti Responsabile Servizio Sportello regionale

Dettagli

PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014 2016

PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014 2016 COMUNE DI FERRERA DI VARESE PROVINCIA DI VARESE PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014 2016 Approvato con deliberazione di G.C. n. del INDICE 1. PREMESSA NORMATIVA 2. CONTENUTO DEL PROGRAMMA

Dettagli

COME ACCEDERE AI FINANZIAMENTI PUBBLICI

COME ACCEDERE AI FINANZIAMENTI PUBBLICI Progettare l Internazionalizzazione d impresa COME ACCEDERE AI FINANZIAMENTI PUBBLICI 20 21 ottobre 2009 Principali incentivi per l internazionalizzazione: PROGRAMMI DI PENETRAZIONE COMMERCIALE ALL'ESTERO

Dettagli

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013 AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013 (Articolo 11 del decreto legislativo n. 150/2009) INDICE 1. Introduzione pag. 3 2. Selezione dei

Dettagli

Convegno ANFIA. Torino, 7 maggio 2013

Convegno ANFIA. Torino, 7 maggio 2013 Convegno ANFIA Torino, 7 maggio 2013 Scaletta presentazione Dott. Bonomi INTRODUZIONE anche se il momento è difficile e carico di incertezze bisogna cercare di capire quali sono le occasioni per migliorare

Dettagli

Congresso Esportare di più si può, si deve

Congresso Esportare di più si può, si deve ICE AGENZIA PER LA PROMOZIONE ALL ESTERO E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE Congresso Esportare di più si può, si deve Lecce, 16 ottobre 2014 Giovanni Sacchi Direttore Ufficio di coordinamento

Dettagli

Azienda Speciale Centro Sicilia Sviluppo STATUTO

Azienda Speciale Centro Sicilia Sviluppo STATUTO Azienda Speciale Centro Sicilia Sviluppo STATUTO Approvato con Delibera di Giunta n.55 del 7 settembre 2011 Art. 1 Denominazione e sede È costituita, ad iniziativa della Camera di Commercio, Industria,

Dettagli

AL SERVIZIO DELL ECONOMIA. Economia che cambia. Programma di attività 2015 della Camera di commercio di Bolzano

AL SERVIZIO DELL ECONOMIA. Economia che cambia. Programma di attività 2015 della Camera di commercio di Bolzano AL SERVIZIO DELL ECONOMIA Economia che cambia Programma di attività 2015 della Camera di commercio di Bolzano AL SERVIZIO DELL ECONOMIA Economia che cambia Una sfida da affrontare on. Michl Ebner dott.

Dettagli

Programma per la trasparenza e l integrità

Programma per la trasparenza e l integrità Programma per la trasparenza e l integrità Periodo 2015-2017 ARAN - Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni Approvato dal Collegio di indirizzo e controllo con delibera

Dettagli

Lo Sportello per l Internazionalizzazione di Piacenza

Lo Sportello per l Internazionalizzazione di Piacenza Lo Sportello per l Internazionalizzazione di Piacenza Nel 2005, con la sottoscrizione di un accordo di collaborazione operativa, la Regione Emilia Romagna e Unioncamere Emilia Romagna si sono impegnati

Dettagli

CDR 16 Gioventù e Servizio civile nazionale

CDR 16 Gioventù e Servizio civile nazionale CDR 16 Gioventù e Servizio civile nazionale MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri Programma 003 Presidenza del Consiglio dei ministri MISSIONE

Dettagli

Visita Istituzionale Agli Enti/Associazioni Di Padova. Presidente Guerrino Gastaldi e Direttore Franco Conzato

Visita Istituzionale Agli Enti/Associazioni Di Padova. Presidente Guerrino Gastaldi e Direttore Franco Conzato Visita Istituzionale Agli Enti/Associazioni Di Padova Presidente Guerrino Gastaldi e Direttore Franco Conzato 1 2 ITALIA: 61.016.804 (2011) VENETO: 4.937.854 (2011) PADOVA provincia: 934.216 (2011) PADOVA

Dettagli

Regione Abruzzo. Promozione e Sviluppo del Sistema Produttivo LEGGE REGIONALE PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DEL SISTEMA PRODUTTIVO REGIONALE

Regione Abruzzo. Promozione e Sviluppo del Sistema Produttivo LEGGE REGIONALE PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DEL SISTEMA PRODUTTIVO REGIONALE LEGGE REGIONALE PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DEL SISTEMA PRODUTTIVO REGIONALE La Competitività Territoriale Lo sviluppo e la competitività territoriale passano necessariamente attraverso la capacità

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, recante Misure urgenti per la crescita del Paese, e,

Dettagli

COMUNE DI GANDOSSO PROGRAMMA TRIENNALE TRASPARENZA E INTEGRITA'

COMUNE DI GANDOSSO PROGRAMMA TRIENNALE TRASPARENZA E INTEGRITA' COMUNE DI GANDOSSO PROGRAMMA TRIENNALE TRASPARENZA E INTEGRITA' 2014 2016 PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA Con il presente documento ci si propone di fornire una visione organica dei compiti istituzionali e

Dettagli

DIREZIONE QUALITÀ. Le finalità, i modi, gli standard e le strutture per un servizio di qualità.

DIREZIONE QUALITÀ. Le finalità, i modi, gli standard e le strutture per un servizio di qualità. DIREZIONE QUALITÀ La carta servizi di Verona Innovazione Le finalità, i modi, gli standard e le strutture per un servizio di qualità. 1 Verona Innovazione 5 servizio nuova impresa 10 sportello comunica

Dettagli

Agenzia ICE. Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014

Agenzia ICE. Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014 Agenzia ICE Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014 Allegati: 1 Scheda standard di monitoraggio 2 Informazioni di sintesi 1 Allegato 1: Scheda standard di monitoraggio

Dettagli

Statuto dell Azienda Speciale PromoFirenze

Statuto dell Azienda Speciale PromoFirenze Statuto dell Azienda Speciale PromoFirenze ART. 1 Denominazione E' costituita, ai sensi dell art. 2, comma 5, Legge 29 dicembre 1993, n. 580 PromoFirenze Azienda speciale della Camera di Commercio Industria

Dettagli

Adesione di Regione Piemonte all' "Accordo per il credito 2015" sottoscritto dall'abi e dalle associazioni imprenditoriali in data 31 marzo 2015.

Adesione di Regione Piemonte all' Accordo per il credito 2015 sottoscritto dall'abi e dalle associazioni imprenditoriali in data 31 marzo 2015. REGIONE PIEMONTE BU21 28/05/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 25 maggio 2015, n. 16-1465 Adesione di Regione Piemonte all' "Accordo per il credito 2015" sottoscritto dall'abi e dalle associazioni

Dettagli

AREA CED COLLE PARADISO, 1 62032 CAMERINO (MC)

AREA CED COLLE PARADISO, 1 62032 CAMERINO (MC) Ersu di Camerino PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2012-2014 AREA CED COLLE PARADISO, 1 62032 CAMERINO (MC) Sommario 1. Introduzione 2. L Ente e le sue finalità 3. Le informazioni da

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014 2016. Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura Alessandria

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014 2016. Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura Alessandria PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014 2016 Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura Alessandria PREMESSA Il presente Programma Triennale 2014/2016 rappresenta il terzo

Dettagli

OBIETTIVI STRATEGICI PER IL SOSTEGNO DELL'ECONOMIA LOCALE PER L'ANNO 2011

OBIETTIVI STRATEGICI PER IL SOSTEGNO DELL'ECONOMIA LOCALE PER L'ANNO 2011 PRIORITA' (A): FAVORIRE IL CONSOLIDAMENTO E LO SVILUPPO DELLA STRUTTURA DEL SISTEMA ECONOMICO LOCALE 2.890.500,00 Obiettivo strategico (A1): Iniziative per l attuazione di nuovi distretti /sistemi produttivi

Dettagli

LE RETI D'IMPRESE: esperienze a confronto _

LE RETI D'IMPRESE: esperienze a confronto _ LE RETI D'IMPRESE: esperienze a confronto _ 10 Novembre 2015 Verona Dott.ssa Margherita Marin Dott. Giuseppe Guido Stefenello DI COSA PARLIAMO: 1. COS È IL CONTRATTO DI RETE: PRINCIPALI CARATTERISTICHE

Dettagli

Elenco delibere di Giunta camerale I semestre 2015

Elenco delibere di Giunta camerale I semestre 2015 Elenco delibere di Giunta camerale I semestre 2015 anno n oggetto contenuto riunione Eventuale spesa prevista 2015 1 Presa d'atto del verbale della seduta del 15 dicembre 2014 Prende atto 2015 2 Ratifica

Dettagli

Allegato alla Delibera di Giunta n.09 del 23 febbraio 2015

Allegato alla Delibera di Giunta n.09 del 23 febbraio 2015 Allegato alla Delibera di Giunta n.09 del 23 febbraio 2015 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CALTANISSETTA TRIENNIO 2015-2017 (Articolo 11, comma 2, D.Lgs.

Dettagli

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014 AUDIZIONE MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi X Commissione del Senato - X Commissione della Camera Roma, 27 marzo 2014 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO 2 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO

Dettagli

SOSTEGNO ALLO START UP DI NUOVE IMPRESE INNOVATIVE 2016

SOSTEGNO ALLO START UP DI NUOVE IMPRESE INNOVATIVE 2016 SOSTEGNO ALLO START UP DI NUOVE IMPRESE INNOVATIVE 2016 Attività 1.4.1del POR FESR 2014-2020 D.G.R. 11/2016 Regione Emilia-Romagna COS È IL POR FESR 2014-2020 STRUMENTO OPERATIVO DI PROGRAMMAZIONE LOCALE

Dettagli

RELAZIONE TECNICO-FINANZIARIA ED ILLUSTRATIVA CONTRATTO DECENTRATO PERSONALE NON DIRIGENTE C.C.I.A.A. DI VIBO VALENTIA PARTE ECONOMICA - ANNO 2011

RELAZIONE TECNICO-FINANZIARIA ED ILLUSTRATIVA CONTRATTO DECENTRATO PERSONALE NON DIRIGENTE C.C.I.A.A. DI VIBO VALENTIA PARTE ECONOMICA - ANNO 2011 RELAZIONE TECNICO-FINANZIARIA ED ILLUSTRATIVA CONTRATTO DECENTRATO PERSONALE NON DIRIGENTE C.C.I.A.A. DI VIBO VALENTIA PARTE ECONOMICA - ANNO 2011 L art. 40 comma 3 sexies del dlgs.n.165/2001 dispone che

Dettagli

U.O. Controllo di gestione* U.O. Programmazione, progettazione e sviluppo organizzativo

U.O. Controllo di gestione* U.O. Programmazione, progettazione e sviluppo organizzativo Segretario Generale U.O. Controllo di gestione* 1. Acquisizione informazioni extracontabili (volumi, qualità, quantità) 2. Analisi dei risultati: esame scostamenti, ricerca delle cause, adozione interventi

Dettagli

LISTA REFERENTI-PAESE PER LE BORSE DI STUDIO A STUDENTI STRANIERI & IRE. Aggiornamento del 4 giugno 2012

LISTA REFERENTI-PAESE PER LE BORSE DI STUDIO A STUDENTI STRANIERI & IRE. Aggiornamento del 4 giugno 2012 LISTA REFERENTI-PAESE PER LE BORSE DI STUDIO A STUDENTI STRANIERI & IRE. Aggiornamento del 4 giugno 2012 Uff. VII, DGSP, M.A.E. - Roma Tel. 06 3691 + Int. personale - Fax 06 3691 3790 dgsp7@esteri.it N.B.

Dettagli

Comune di Castiglione Cosentino PROVINCIA DI COSENZA

Comune di Castiglione Cosentino PROVINCIA DI COSENZA Comune di Castiglione Cosentino PROVINCIA DI COSENZA Piazza Vittorio Veneto, 16 CAP 87040 - Tel 0984.442007/442775 Fax 0984.442185 www.comune.castiglionecosentino.cs.it - castiglionecosentino@postecert.it

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA COMUNICATO STAMPA Siglato il quinto accordo tra il Gruppo bancario e Piccola Industria Confindustria DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE

Dettagli

PROGETTO TEMPORARY EXPORT MANAGER Supporto alle imprese per il commercio con l estero AVVISO PUBBLICO

PROGETTO TEMPORARY EXPORT MANAGER Supporto alle imprese per il commercio con l estero AVVISO PUBBLICO PROGETTO TEMPORARY EXPORT MANAGER Supporto alle imprese per il commercio con l estero AVVISO PUBBLICO Art. 1 - DESCRIZIONE E FINALITA DELL INIZIATIVA La Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2015-2017

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2015-2017 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2015-2017 (deliberato dal C. di A. nella seduta del 19 giugno 2015) 1 1 - Introduzione e normativa di riferimento Il Programma triennale per la trasparenza e l integrità

Dettagli

(ii) nei cui confronti non sia pendente, a carico di amministratori muniti di poteri di rappresentanza, alcun procedimento per l applicazione di una

(ii) nei cui confronti non sia pendente, a carico di amministratori muniti di poteri di rappresentanza, alcun procedimento per l applicazione di una pri BANDO DI CONCORSO SVILUPPO D IMPRESA PER L ASSEGNAZIONE DI FINANZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI ASSISTENZA E CONSULENZA A FAVORE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA

Dettagli

COMUNE DI SERGNANO Provincia di Cremona

COMUNE DI SERGNANO Provincia di Cremona COMUNE DI SERGNANO Provincia di Cremona PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PREMESSA Le recenti e numerose modifiche normative nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica

Dettagli

L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE

L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE I DATI RELATIVI AL 2014 Nel 2014 l economia mondiale ha mantenuto lo stesso ritmo di crescita (+3,1%) dell anno precedente (+3,1%).

Dettagli