I.I.S.S. G. MARCONI piazza Poerio 2 - BARI. PRPGETTO EduSAT. Missioni e carichi utili per i satelliti artificiali: Il Payload.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I.I.S.S. G. MARCONI piazza Poerio 2 - BARI. PRPGETTO EduSAT. Missioni e carichi utili per i satelliti artificiali: Il Payload."

Transcript

1 I.I.S.S. G. MARCONI piazza Poerio 2 - BARI PRPGETTO EduSAT Missioni e carichi utili per i satelliti artificiali: Il Payload Seconda Parte 1

2 I SATELLITI METEOROLOGICI L applicazione meteorologica è un particolare caso di osservazione della Terra, mirata soprattutto all osservazione dei fenomeni che determinano il tempo ed il clima sul nostro pianeta. Il carico utile di questo genere di satelliti utilizza normalmente dei sensori ottici che operano nello spettro della luce visibile e dell infrarosso. Satelliti in orbita GEOSTAZIONARIA (METEOSAT): Ci riferiamo alla famiglia dei satelliti europei Meteosat di seconda generazione MSG, sviluppati dall Agenzia Spaziale Europea (ESA) e gestiti dalla società europea EUMETSAT. Il satellite MSG, di forma cilindrica, è stabilizzato per spin e ruota alla velocità di 100 giri al minuto. L asse di rotazione, diretto da sud a nord, è perpendicolare al piano orbitale che contiene l equatore. Satelliti in orbita BASSA POLARE (NOOA): Prenderemo ad esempio la famiglia dei satelliti NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) americani, sia perché il loro segnale in banda VHF, che trasmette immagini a bassa risoluzione, può essere ricevuto con apparecchiature a basso costo accessibili anche ad un amatore, sia perché è in atto una collaborazione tra l agenzia NOAA e l europea EUMETSAT per la piattaforma meteorologica in orbita polare denominata METOP. 2

3 I SATELLITI METEOROLOGICI Lo strumento di osservazione è un radiometro a scansione, battezzato SEVIRI, acronimo che tradotto in italiano significa Radiometro avanzato a spin nel visibile ed infrarosso, una sorta di telescopio dotato di un sensore multi banda, che acquisisce le immagini a somiglianza di una telecamera, cioè componendo un intero quadro riga per riga. La scansione di ogni riga viene effettuata sfruttando lo spin del satellite; l avanzamento da una riga alla successiva, in direzione Sud-Nord, avviene mediante uno specchio che viene fatto ruotare passo a passo, variando la sua posizione angolare. La scansione di un intera immagine del disco terrestre comprende 1250 linee, ognuna delle quali copre una larghezza a terra di 9 Km. Il tempo richiesto per ogni scansione completa è di 12 minuti e mezzo. Aggiungendo il cosiddetto tempo di rintraccia di circa 2 minuti, necessario per riportare lo specchio alla posizione iniziale, si ottiene una immagine completa all incirca ogni 15 minuti. Vogliamo ancora ricordare che da Km di altezza si vede approssimativamente un terzo della superficie terrestre, e quindi la copertura del satellite MSG include non solo l Europa ma anche l Africa, il Medio Oriente e l Oceano Atlantico Meridionale. Le caratteristiche fisiche dello strumento SEVIRI sono in sintesi le seguenti: - Tre bande spettrali nel visibile e una nell infrarosso vicino, complessivamente da 0,4 a 1,6 micron di lunghezza d onda. 3

4 - Otto bande spettrali nell infrarosso, da 3,9 a 13,4 micron di lunghezza d onda. Le bande nel visibile forniscono immagini delle nuvole e della superficie terrestre durante il giorno. La banda nell infrarosso vicino serve a distinguere le nuvole dalla neve e le nuvole di ghiaccio da quelle di gocce d acqua. Le altre bande nell infrarosso permettono di determinare la quantità, la temperatura e la distribuzione del vapor acqueo nell atmosfera, la temperatura del terreno e l andamento dei venti. Un canale infrarosso è utilizzato per rivelare la nebbia notturna. SEVIRI è progettato per fornire immagini durante una vita utile di 7 anni, ha una massa di 260 Kg, è alto 2,43 metri e ha un diametro di 1 metro. SEVIRI assorbe 150 W e trasmette dati ad una velocità di 3,26 Mbit/s. I SATELLITI METEOROLOGICI NOAA Le trasmissioni dei dati dei NOAA verso terra avvengono in due modalità: - APT (Automatic Picture Transmission), a bassa risoluzione, nella banda VHF alla frequenza di 138 MHz; - HRPT (High Revolution Picture Transmission ), ad alta risoluzione, nella banda S. I satelliti NOAA in orbita polare svolgono anche funzioni di ponte radio per ritrasmettere alle stazioni terrestri segnali di richiesta di soccorso da aree remote e di centro di raccolta dati per la ritrasmissione ad un centro meteorologico terrestre dei dati raccolti da sensori meteo a terra. Il carico utile di un satellite NOAA comprende: - Un radiometro ad alta risoluzione a 6 canali nel visibile e nell infrarosso, da 0,58 a 12,5 micron di lunghezza d onda, per la misura della copertura nuvolosa, della temperatura del mare, del ghiaccio, della neve e della copertura della vegetazione. Lo strumento ha una risoluzione massima di 1,1 Km. 4

5 - Una sonda atmosferica all infrarosso ad alta risoluzione con un canale nel visibile e 19 canali nell infrarosso, da 3,8 a 15 micron di lunghezza d onda, per misurare la temperatura e l umidità atmosferica, la temperatura a terra e la quantità totale di ozono nell atmosfera. Lo strumento ha una risoluzione massima di 10 Km. - Una sonda a microonde, per misurare la temperatura e l umidità atmosferica in condizioni copertura nuvolosa totale: opera su 15 canali a frequenze comprese tra 23 e 90 GHz ed ha una risoluzione massima di 45 Km. - Uno spettrometro multicanale per la misura del flusso degli elettroni e protoni di origine solare e cosmica. Inoltre, come abbiamo già detto, i satelliti NOAA hanno a bordo dei ricetrasmettitori radio e precisamente: - Un ricevitore UHF, che opera alla frequenza di 401,65 MHz, per ricevere segnali da piattaforme meteorologiche remote basate a terra; - Un trasponditore VHF/UHF che riceve segnali di richiesta di soccorso alle frequenze VHF di 121,5MHz, 243 MHz, 406,5 MHz e li ritrasmette a terra alla frequenza di L1 di 1544,5 MHz. I SATELLITI PER LA NAVIGAZIONE I satelliti per la navigazione Un satellite GPS Il sistema oggi in uso nei paesi occidentali è l americano GPS (Global Positioning System) che in italiano si traduce con Sistema di Posizionamento Globale. Il sistema GPS, il cui nome completo è NAVSTAR GPS, è finalizzato e gestito dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, che normalmente ne autorizza l impiego anche per scopi civili, ma potrebbe, in periodi di crisi 5

6 internazionale, limitarne l impiego ai soli scopi militari mediante tecniche di crittografia del segnale. Il sistema europeo Galileo, dalle caratteristiche più avanzate, è in fase di sviluppo ed è previsto che sia pienamente operativo nel Ambedue i sistemi funzionano sostanzialmente secondo lo stesso principio. I SATELLITI PER LA NAVIGAZIONE - GPS Il sistema GPS è costituito da tre componenti: 1. la componente spaziale (31 satelliti); 2. la componente terrestre (stazioni di controllo); 3. la componente utente (navigatore satellitare). La componente spaziale è costituita da 24 satelliti + 7, ridondanti, per evitare che il sistema possa andare in avaria. Le orbite sono organizzate in maniera tale che un punto sulla terra veda almeno 6 satelliti. Ogni satellite è dotato di 4 orologi atomici con la precisione +/-1sec ogni milione di anni. La componente terrestre riceve dal satellite: il tempo di bordo, il suo numero identificativo, la sua posizione nello spazio, la posizione approssimata degli altri satelliti operativi. la componente utente è costituita dal navigatore satellitare in dotazione all utente, che trovandosi sulle tre sfere teoriche aventi raggio pari alla distanza di tre satelliti, tramite trilaterazione, fornirà i dati necessari ad individuare le coordinate geografiche. Un quarto satellite servirà a sincronizzare gli orologi del GPS con i più precisi orologi satellitari pena errori di rilevamento. (Precisione 30 m). 6

7 I SATELLITI SCIENTIFICI La missione e gli strumenti di un satellite scientifico: Hubble Space Telescope Data la grande varietà di satelliti e veicoli spaziali scientifici lanciati in 50 anni di attività spaziali, descriverli tutti anche in modo sommario e impossibile. Tra tanti ne abbiamo scelto uno particolarmente significativo, sia dal punto di vista delle dimensioni fisiche che dei risultati ottenuti per la comunità scientifica: HST, Hubble Space Telescope, in italiano Telescopio Spaziale Hubble, della NASA. Che cos è Hubble Space Telescope e quali strumenti trasporta Hubble Space Telescope, immesso in orbita il 24 aprile 1990 tramite lo Space Shuttle Discovery, è un grande telescopio che permette di osservare il sistema solare e l Universo senza il velo dell atmosfera, ottenendo immagini straordinarie mai viste prima dall uomo. Hubble, così battezzato in memoria dell astronomo americano Edwin Hubble, ha una forma cilindrica (esclusi i pannelli solari) con un diametro di 4,3 m,una lunghezza di 13 m e un peso totale di 11 tonnellate. L orbita ad un altitudine di 575 Km, viene percorsa in 97 minuti. La limitata altitudine orbitale permette ad astronauti trasportati dallo Space Shuttle, ed operanti in Attività Extraveicolare, di effettuare operazioni periodiche di manutenzione del satellite e delle sue apparecchiature. L ultima missione di manutenzione ed aggiornamento è stata effettuata nel maggio 2009 tramite lo Space Shuttle Atlantis. Hubble è dotato di un sistema di stabilizzazione a tre assi che gli permette un puntamento molto preciso sugli oggetti da osservare : per fare un paragone terrestre, la precisione corrisponde a quella 7

8 che sarebbe richiesta per illuminare da Roma con un raggio laser una moneta da 20 centesimi situata a Milano senza che il raggio di luce uscisse dal perimetro della moneta. Lo strumento principale è il telescopio a riflessione, dotato di uno specchio principale di 2,4 metri di diametro e di uno specchio secondario di 30 centimetri di diametro. Nel piano focale dello specchio sono situati gli strumenti scientifici che esaminano e registrano le radiazioni luminose, ultraviolette ed infrarosse raccolte dal telescopio. Gli altri strumenti di Hubble Space Telescope sono: - Un sistema di tre macchine fotografiche elettroniche, installate nel 2002, capaci di registrare immagini a partire dalle radiazioni ultraviolette fino al vicino infrarosso; - Un sistema ottico aggiuntivo, usato per correggere le aberrazioni riscontrate nello specchio principale, ed installato nel 1993 durante la prima missione di manutenzione; - Uno spettrografo ultravioletto ottimizzato per osservare sorgenti luminose puntiformi deboli; - Uno spettrometro sensibile alle radiazioni infrarosse, per vedere attraverso i gas e le polveri interstellari; - Uno spettrografo che, a somiglianza di un prisma di vetro, divide la luce in quattro bande spettrali, in questo caso, per inviarle a rivelatori elettronici dedicati; - Una macchina fotografica grandangolare, che ha scattato fino ad ora la maggioranza delle immagini che hanno reso famoso il Telescopio Spaziale Hubble. 8

9 I SATELLITI SCIENTIFICI Lo spettrografo è uno spettroscopio che trasforma la luce in uno spettro a seconda della sua frequenza. Il suo uso è frequente soprattutto in astronomia. Lo strumento utilizza diverse tecniche di registrazione e visualizzazione. Tradizionalmente, i colori che compongono lo spettro venivano rappresentati da una lastra fotografica che registrava lo spettro, permettendone uno studio molto accurato e dettagliato (spettrogramma). La classificazione stellare, la scoperta della sequenza principale, la legge e la sequenza di Hubble sono tutti risultati raggiunti grazie all'utilizzo di spettrografi accoppiati a lastre fotografiche. Il Telescopio Spaziale James Webb (programmato per essere messo in orbita nel 2013, quando prenderà il posto del Telescopio Spaziale Hubble) avrà a bordo, fra gli altri strumenti scientifici, due spettrografi: uno, chiamato NIRSpec, ottimizzato per gli studi nel vicino infrarosso, l'altro (MIRI) ottimizzato per gli studi nel medio infrarosso. Lo spettroscopio è uno strumento usato in chimica e fisica per l'osservazione e l'analisi della radiazione Elettromagnetica emessa da una sorgente. Può essere a prisma, se utilizza un prisma ottico, o a reticolo, se viene usato un reticolo di diffrazione. Il suo potere risolutivo è dato dal rapporto: λ\ λ dove λ è la lunghezza d'onda e λ è la differenza fra le due più vicine lunghezze d'onda che si riescono a risolvere. 9

10 APPENDICE ONDE ELETTROMAGNETICHE e RADIO FREQUENZA Propagazione dell Onda Radio SPETTRO DELLE RADIOFREQUENZE 10

11 La gamma delle Onde Radio è convenzionalmente suddivisa nelle seguenti bande: Banda Frequenza Lunghezza d'onda Principali impieghi ELF (Extremely low < 3 Hz > km 3 30 Hz km km SLF (Super low Hz km km ULF (Ultra low Hz km 100 km VLF (Very low 3 30 khz 100 km 10 km LF (Low MF (Medium HF (High khz 10 km 1 km Comunicazione radio con i sottomarini, ispezione tubazioni, studio del campo magnetico terrestre Comunicazione con i sottomarini, per es. la radio russa ZEVS utilizzate per le comunicazioni in miniera Marina, comunicazione con sommergibili in emersione Trasmissioni radio intercontinentali in AM, trasmissione del segnale di tempo standard per gli orologi radiocontrollati khz 1 km 100 m Trasmissioni radio in AM 3 30 MHz VHF (Very high MHz 10 m 1 m UHF (Ultra high MHz 100 m 10 m (Onde corte) 1 m 100 mm Radioamatori, Banda cittadina, trasmissioni intercontinentali in codice Morse Radio commerciali in FM, Aviazione, Marina, Forze dell'ordine, Televisione, Radioamatori, Radiofari Radio PMR, Televisione, Telefonia cellulare, WLAN SHF (Super high 3 30 GHz 100 mm 10 mm Radar, Satelliti, WLAN EHF (Extremely high GHz 10 mm 1 mm Trasmissioni satellitari e radioamatoriali Le onde radio o radioonde sono le radiazioni elettromagnetiche di frequenza compresa tra zero e 300 GHz ovvero con lunghezza d'onda da 1 mm all'infinito. Il limite di frequenza inferiore è necessariamente asintotico poiché per definizione non possono esistere onde elettromagnetiche senza variazione di campo (cioè a frequenza zero). 11

12 La quantità di informazione che può essere trasportata da un segnale radio (vedi modulazione) è proporzionale alla sua frequenza, per questo le frequenze minime usate nella radiotecnica per trasmettere la voce partono da qualche decina di kilohertz (KHz). Sebbene questa regione dello spettro elettromagnetico sia di piccole dimensioni rispetto alle altre (ultravioletto, infrarosso, Raggi X ecc) è storicamente la più utilizzata per le comunicazioni radio. Questo è avvenuto principalmente perché le onde di bassa frequenza sono facilmente generabili con dispositivi elettrici alla portata della fisica della fine del XIX secolo (oscillatori, antenne, rivelatori a risonanza) e quindi disponibili ai tempi di Heinrich Rudolf Hertz, Guglielmo Marconi e Nikola Tesla. Un altro vantaggio delle maggiori lunghezze d'onda è di propagarsi per riflessione ionosferica a distanze intercontinentali, sicuramente interessante in un'epoca in cui non esistevano ponti radio e satelliti per telecomunicazione. Per concludere questo breve escursus ecco una immagine del NOAA 17 ricevuta nel corso del Primo Modulo EduSAT realizzato nell a.s. 2009/

MEZZI DI RTASMISSIONE 1 DOPPINO TELEFONICO 2 CAVO COASSIALE 1 MULTI 2 MONO 1 ONDE RADIO 2 MICROONDE 3 INFRAROSSI 4 LASER

MEZZI DI RTASMISSIONE 1 DOPPINO TELEFONICO 2 CAVO COASSIALE 1 MULTI 2 MONO 1 ONDE RADIO 2 MICROONDE 3 INFRAROSSI 4 LASER 1 ELETTRICI 2 OTTICI 3 WIRELESS MEZZI DI RTASMISSIONE 1 DOPPINO TELEFONICO 2 CAVO COASSIALE 1 MULTI 2 MONO 1 ONDE RADIO 2 MICROONDE 3 INFRAROSSI 4 LASER MODALI ELETTRICI PARAMETRI 1 IMPEDENZA 2 VELOCITA'

Dettagli

CLASSIFICAZIONI DELLE ONDE ELETTROMAGNETICHE

CLASSIFICAZIONI DELLE ONDE ELETTROMAGNETICHE CLASSIFICAZIONI DELLE ONDE ELETTROMAGNETICHE Tutte le varie frequenze interessanti le trasmissioni radio-televisive sono state classificate in un'assemblea internazionale delle Radio e Telecomunicazioni

Dettagli

Ricezione immagini meteo da satelliti NOAA. Juri Gherrdi - IZ4OSG - AMSAT - Università Tor Vergata

Ricezione immagini meteo da satelliti NOAA. Juri Gherrdi - IZ4OSG - AMSAT - Università Tor Vergata Ricezione immagini meteo da satelliti NOAA NOAAA (National Oceanic and Atmospheric Administrator L ente statunitense civile per la meteorologia e l oceanografia Definizione satellite meteorologico Un satellite

Dettagli

CORSO OPERATORI RADIO IN EMERGENZA

CORSO OPERATORI RADIO IN EMERGENZA ARI Associazione Radioamatori italiani Sezione di Belluno CORSO OPERATORI RADIO IN EMERGENZA - 1 - Presentazione Scopo del corso Le comunicazioni radio L informazione nella gestione delle emergenze La

Dettagli

I satelliti meteorologici

I satelliti meteorologici I satelliti meteorologici Nella meteorologia moderna i satelliti svolgono ormai un ruolo fondamentale: grazie a questi occhi in orbita attorno al nostro pianeta possiamo monitorare in tempo reale l evoluzione

Dettagli

Antenne per i telefoni cellulari

Antenne per i telefoni cellulari Antenne per i telefoni cellulari annamaria.cucinotta@unipr.it http://www.tlc.unipr.it/cucinotta 1 Requisiti terminali mobili I principali vincoli da tenere in conto nella progettazione di un antenna per

Dettagli

Radio Waves Surfing (surfando sulle Onde Radio)

Radio Waves Surfing (surfando sulle Onde Radio) Progetto ARISS ITIS ˆE.fermi Lucca Andrea Ghilardi 2011 The fascinating world of Radio Waves Surfing (surfando sulle Onde Radio) Onde Elettromagnetiche Un elettrone immobile genera, a causa della sua carica,

Dettagli

LE TRASMISSIONI VIA ETERE

LE TRASMISSIONI VIA ETERE LE TRASMISSIONI VIA ETERE B.Bortelli Indice 0.1 Trasmissione via etere......................... 2 0.1.1 Le onde elettromagnetiche................... 2 0.1.2 Le onde radio.......................... 5 0.1.3

Dettagli

LE RADIOTRASMISSIONI COSA SONO? COME AVVENGONO? A COSA SERVONO? PERCHE? I MEZZI IN DOTAZIONE

LE RADIOTRASMISSIONI COSA SONO? COME AVVENGONO? A COSA SERVONO? PERCHE? I MEZZI IN DOTAZIONE LE RADIOTRASMISSIONI COSA SONO? COME AVVENGONO? A COSA SERVONO? PERCHE? I MEZZI IN DOTAZIONE 1 COSA SONO? Le radiocomunicazioni, sono comunicazioni effettuate utilizzando onde radio, cioè onde elettromagnetiche

Dettagli

Unità Didattica 1. La radiazione di Corpo Nero

Unità Didattica 1. La radiazione di Corpo Nero Diapositiva 1 Unità Didattica 1 La radiazione di Corpo Nero Questa unità contiene informazioni sulle proprietà del corpo nero, fondamentali per la comprensione dei meccanismi di emissione delle sorgenti

Dettagli

I SATELLITI ARTIFICIALI

I SATELLITI ARTIFICIALI I SATELLITI ARTIFICIALI INDICE 1 I SATELLITI ARTIFICIALI...3 1.1 Che cosa sono i satelliti artificiali...3 1.2 A che servono i satelliti artificiali...3 2 L ARCHITETTURA DEI SATELLITI ARTIFICIALI...10

Dettagli

Anno 1. ELETTROSMOG ( Inquinamento elettromagnetico )

Anno 1. ELETTROSMOG ( Inquinamento elettromagnetico ) Anno 1 ELETTROSMOG ( Inquinamento elettromagnetico ) Dispense preparate da : Tiziano Guerzoni In collaborazione con Sergio Berti ORGANIZZAZIONE DELLE DISPENSE Basi propedeutiche Effetti 1 BASI PROPEDEUTICHE

Dettagli

TRASMISSIONE DELLE ONDE ELETTROMAGNETICHE

TRASMISSIONE DELLE ONDE ELETTROMAGNETICHE TRASMISSIONE DELLE ONDE ELETTROMAGNETICHE La trasmissione via etere di segnali viene utilizzata già da un secolo, da quando cioè, Guglielmo Marconi, qui a sinistra in una foto relativa alla sua giovinezza,

Dettagli

SISTEMI DI INTEGRAZIONE ELETTRONICA Il sistema GPS e la tecnologia RFID

SISTEMI DI INTEGRAZIONE ELETTRONICA Il sistema GPS e la tecnologia RFID ferrigno@unicas.it Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale SISTEMI DI INTEGRAZIONE ELETTRONICA Il sistema GPS e la tecnologia RFID Docente: Luigi Ferrigno GPS Il sistema GPS (Global Positioning

Dettagli

TELECOMUNICAZIONI I: I MEZZI DI COMUNICAZIONE. INTRODUZIONE... pag.2

TELECOMUNICAZIONI I: I MEZZI DI COMUNICAZIONE. INTRODUZIONE... pag.2 1 INDICE TELECOMUNICAZIONI I: I MEZZI DI COMUNICAZIONE INTRODUZIONE..... pag.2 IL SEGNALE.. pag.2 Il segnale sonoro. pag.2 Il segnale immagine... pag.3 Il segnale dato. pag.3 IL CANALE DI COMUNICAZIONE....

Dettagli

Avionica: campo elettromagnetico

Avionica: campo elettromagnetico Avionica: campo elettromagnetico L'onda elettromagnetica trasmessa è caratterizzata da ampiezza, frequenza f, lunghezza d'onda λ e velocità di propagazione c (300000 km/s nel vuoto, poco meno in atmosfera):

Dettagli

GLOSSARIO Ampère (A): unità di misura dell intensità di corrente. In un conduttore elettrico passa la corrente di 1 Ampère quando attraverso una sua sezione trasversale passa una carica pari a 1 Coulo

Dettagli

LE AREE TEMATICHE : L INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO

LE AREE TEMATICHE : L INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO LE AREE TEMATICHE : L INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO Quando si parla di inquinamento elettromagnetico o più comunemente elettrosmog ci si riferisce alle alterazioni del campo magnetico naturale generate

Dettagli

Antenne. Generatore HF

Antenne. Generatore HF Antenne I V I Generatore HF 1 V I I Generatore HF Dipolo λ/2 Massima impedenza minima impedenza TX 2 trasmettitore linea a n t e n n a d i p o l o λ Lunghezza dipolo = 0,98 ------------- 2 Si dimostra

Dettagli

Teoria dell immagine

Teoria dell immagine Archivi fotografici: gestione e conservazione Teoria dell immagine Elementi di base: la luce, l interazione tra luce e materia, il colore Mauro Missori Cos è la fotografia? La fotografia classica è un

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE Dall ottico al radar. Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per la Difesa del Suolo

CORSO DI FORMAZIONE Dall ottico al radar. Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per la Difesa del Suolo Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per la Difesa del Suolo Fornitura di Dati, Sistemi e Servizi per la Realizzazione del Sistema Informativo del Piano Straordinario

Dettagli

MICROONDE E ONDE MILLIMETRICHE. Segnali con frequenze tra f=300 MHz e f=300 GHz e lunghezze d onda tra λ=1 m e λ=1 mm.

MICROONDE E ONDE MILLIMETRICHE. Segnali con frequenze tra f=300 MHz e f=300 GHz e lunghezze d onda tra λ=1 m e λ=1 mm. MICOONDE rogramma del corso (a.a. 1/11): 1) guide d onda metalliche e risonatori ) teoria dei circuiti a microonde 3) strutture periodiche e filtri 4) componenti passivi per le microonde 5) introduzione

Dettagli

LA MATERIA MATERIA. COMPOSIZIONE (struttura) Atomi che la compongono

LA MATERIA MATERIA. COMPOSIZIONE (struttura) Atomi che la compongono LA MATERIA 1 MATERIA PROPRIETÀ (caratteristiche) COMPOSIZIONE (struttura) FENOMENI (trasformazioni) Stati di aggregazione Solido Liquido Aeriforme Atomi che la compongono CHIMICI Dopo la trasformazione

Dettagli

DISTANZA DELLA NEBULOSA DEL GRANCHIO

DISTANZA DELLA NEBULOSA DEL GRANCHIO DISTANZA DELLA NEBULOSA DEL GRANCHIO G. Iafrate e M. Ramella INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste Informazioni e contatti: http://vo-for-education.oats.inaf.it - iafrate@oats.inaf.it La Nebulosa

Dettagli

DISTANZA DELLA NEBULOSA DEL GRANCHIO

DISTANZA DELLA NEBULOSA DEL GRANCHIO DISTANZA DELLA NEBULOSA DEL GRANCHIO G. Iafrate e M. Ramella INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste Informazioni e contatti: wwwas.oats.inaf.it/aidawp5 - aidawp5@oats.inaf.it La Nebulosa del Granchio

Dettagli

Il Sistema di Posizionamento Globale (GPS)

Il Sistema di Posizionamento Globale (GPS) Il Sistema di Posizionamento Globale (GPS) Metodo di base: triangolazione nello spazio I satelliti GPS Determinazione delle distanze dai satelliti mediante misure di tempi di arrivo dei segnali Come è

Dettagli

Introduzione al telerilevamento

Introduzione al telerilevamento Introduzione al telerilevamento Telerilevamento = Remote Sensing Acquisizione di informazioni su un oggetto mediante un sensore non in contatto con esso, ossia mediante misure delle variazioni dei campi

Dettagli

Corso di Fondamenti di Telecomunicazioni

Corso di Fondamenti di Telecomunicazioni Corso di Fondamenti di Telecomunicazioni Architettura dei Sistemi di Telelocalizzazione GPS/GALILEO Prof. Francesco Benedetto, fbenedet@uniroma3.it Dipartimento di Elettronica Applicata Cenni Storici I

Dettagli

Come creare un satellite metereologico?

Come creare un satellite metereologico? NATIONAL OCEANIC AND ATMOSPHERIC ADMINISTRATION U.S. DEPARTMENT OF COMMERCE Come creare un satellite metereologico? Libretto adattato dal lavoro originale di Ed Koenig Sono un metereologo. Devo poter vedere

Dettagli

ESERCITAZIONE CON SIMULATORE DI VOLO Attraverso un volo simulato con decollo dall aeroporto di Rimini (LIPR) ed atterraggio all aeroporto di Bologna

ESERCITAZIONE CON SIMULATORE DI VOLO Attraverso un volo simulato con decollo dall aeroporto di Rimini (LIPR) ed atterraggio all aeroporto di Bologna ESERCITAZIONE CON SIMULATORE DI VOLO Attraverso un volo simulato con decollo dall aeroporto di Rimini (LIPR) ed atterraggio all aeroporto di Bologna (LIPE) su un aereo da addestramento Cessna C172SP Skyhawk,

Dettagli

Introduzione alle onde Elettromagnetiche (EM)

Introduzione alle onde Elettromagnetiche (EM) Introduzione alle onde Elettromagnetiche (EM) Proprieta fondamentali L energia EM e il mezzo tramite il quale puo essere trasmessa informazione tra un oggetto ed un sensore (e.g. radar) o tra sensori/stazioni

Dettagli

Corso di Telerilevamento Lezione 3

Corso di Telerilevamento Lezione 3 Corso di Telerilevamento Lezione 3 Strumenti di ripresa Risoluzioni Satelliti per il telerilevamento Caratteri i una immagine digitale raster I valori relativi a ciascun pixel (DN = Digital Number) indicano

Dettagli

L esperienza di Hertz sulle onde elettromagnetiche

L esperienza di Hertz sulle onde elettromagnetiche L esperienza di Hertz sulle onde elettromagnetiche INTRODUZIONE Heinrich Hertz (1857-1894) nel 1886 riuscì per la prima volta a produrre e a rivelare le onde elettromagnetiche di cui Maxwell aveva previsto

Dettagli

Capitolo II. La Luce

Capitolo II. La Luce Capitolo II La Luce Che cos è la luce. Dato che la parole fotografia deriva dal greco photo grafia che significa disegnare con la luce, analizziamo innanzi tutto che cos è la luce. La luce è una forma

Dettagli

ENERGIA SOLARE: Centrali fotovoltaiche e termosolari. Istituto Paritario Scuole Pie Napoletane - Anno Scolastico 2012-13 -

ENERGIA SOLARE: Centrali fotovoltaiche e termosolari. Istituto Paritario Scuole Pie Napoletane - Anno Scolastico 2012-13 - ENERGIA SOLARE: Centrali fotovoltaiche e termosolari L A V E R A N A T U R A D E L L A L U C E La luce, sia naturale sia artificiale, è una forma di energia fondamentale per la nostra esistenza e per quella

Dettagli

ExoMars è la prima missione del programma di esplorazione Aurora dell ESA, portato

ExoMars è la prima missione del programma di esplorazione Aurora dell ESA, portato EXOMARS: la missione su Marte ExoMars è la prima missione del programma di esplorazione Aurora dell ESA, portato avanti in collaborazione con la NASA. La missione è volta a dimostrare fattibilità di alcune

Dettagli

Introduzione al sistema GPS. Corso GPS riservato ai soci

Introduzione al sistema GPS. Corso GPS riservato ai soci Introduzione al sistema GPS Corso GPS riservato ai soci Agenda 1. Generalità sul sistema GPS 2. Principi di orientamento 2 Generalità sul sistema GPS 3 NAVSTAR GPS, a cosa serve Il NAVSTAR GPS (Navigation

Dettagli

Onde elettromagnetiche

Onde elettromagnetiche Onde elettromagnetiche Alla metà del XIX secolo Maxwell prevede teoricamente le onde e.m. Sono scoperte sperimentalmente da Hertz Danno la possibilità di comunicare a distanza (radio, televisione, telecomandi

Dettagli

CAMPI ELETTROMAGNETICI

CAMPI ELETTROMAGNETICI CAMPI ELETTROMAGNETICI Che cos è un campo elettromagnetico? Un campo elettromagnetico è una regione dello spazio in cui c è tensione elettrica. È il caso, ad esempio, della regione di spazio in cui vi

Dettagli

WXtoIMG NOAA-15, 17, 18, 19

WXtoIMG NOAA-15, 17, 18, 19 Ricezione METEOSAT satelliti WXSAT NOAA con Yaesu FT-897 I6IBE Ivo Brugnera brugneraivo@alice.it WXtoIMG NOAA-15, 17, 18, 19 Rieccomi di nuovo, stavolta con una news molto interessante e facilmente replicabile

Dettagli

FOTOVOLTAICO LA RADIAZIONE SOLARE

FOTOVOLTAICO LA RADIAZIONE SOLARE FOTOVOLTAICO LA RADIAZIONE SOLARE Il Sole Sfera di gas riscaldato da reazioni di fusione termonucleare che, come tutti i corpi caldi emette una radiazione elettromagnetica o solare. L energia solare è

Dettagli

elettrosmog radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti frequenze.

elettrosmog radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti frequenze. Con il termine elettrosmog si intende l'inquinamento elettromagnetico derivante da radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti quali quelle prodotte dalle infrastrutture di telecomunicazioni come la radiodiffusione

Dettagli

Navigazione e sistemi satellitari

Navigazione e sistemi satellitari Navigazione e sistemi satellitari Introduzione La misura del tempo e lo sviluppo della navigazione si intrecciano nel corso della storia; la costruzione di orologi più accurati si può infatti collegare

Dettagli

Banco a microonde Introduzione

Banco a microonde Introduzione Banco a microonde Introduzione Il sistema e costituito (vedi figura 1) da una sorgente direzionale di onde elettromagnetiche polarizzate di frequenza di 9.5 GHz ( = 3.16 cm) e da un rivelatore direzionale

Dettagli

LA RADIAZIONE SOLARE. Tecnica del Controllo Ambientale. Prof. Maurizio Cellura

LA RADIAZIONE SOLARE. Tecnica del Controllo Ambientale. Prof. Maurizio Cellura LA RADIAZIONE SOLARE Tecnica del Controllo Ambientale Prof. Maurizio Cellura INTRODUZIONE Il progettista deve: 1. Definire le condizioni climatiche generali e locali; 2. Ricercale le soluzioni idonee;

Dettagli

GPS? SINTETICAMENTE STRUTTURA WGS 84 TECNICHE DI MISURAZIONE RILIEVO TOPOGRAFICO PRECISIONE E FONTI DI ERRORE RETE GPS

GPS? SINTETICAMENTE STRUTTURA WGS 84 TECNICHE DI MISURAZIONE RILIEVO TOPOGRAFICO PRECISIONE E FONTI DI ERRORE RETE GPS GPS GPS? SINTETICAMENTE STRUTTURA WGS 84 TECNICHE DI MISURAZIONE RILIEVO TOPOGRAFICO PRECISIONE E FONTI DI ERRORE RETE GPS GPS Global Positioning System è costituito da una costellazione di satelliti NAVSTAR

Dettagli

TRASMISSIONE DEL CALORE PER IRRAGGIAMENTO

TRASMISSIONE DEL CALORE PER IRRAGGIAMENTO TRASMISSIONE DEL CALORE PER IRRAGGIAMENTO Scambio termico per irraggiamento L irraggiamento, dopo la conduzione e la convezione, è il terzo modo in cui i corpi possono scambiare calore. Tale fenomeno non

Dettagli

GPS Global Positioning System

GPS Global Positioning System GPS Global Positioning System GNSS GNSS Global Navigation Satellite System Il GNSS (Global Navigation Satellite System) è il sistema globale di navigazione satellitare basato sul sistema statunitense GPS

Dettagli

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE Nell ultima notte di osservazione abbiamo visto bellissime immagini della Galassia, delle sue stelle e delle nubi di gas che la compongono.

Dettagli

Elementi di radiocomunicazioni

Elementi di radiocomunicazioni Elementi di radiocomunicazioni Corso di formazione 2014 Paolo Malerba Cosa avremo imparato al termine di questo corso La prima parte del corso verterà sulla teoria fisica sufficiente a comprendere espressioni

Dettagli

Alessandro Farini: Dispense di Illuminotecnica per le scienze della visione

Alessandro Farini: Dispense di Illuminotecnica per le scienze della visione Capitolo 1 Radiazione elettromagnetica e occhio In questo capitolo prendiamo in considerazione alcune grandezze fondamentali riguardanti l illuminazione e alcuni concetti legati alla visione umana che

Dettagli

Livello fisico. Mezzi di Trasmissione. Fattori di Progetto. Mezzi trasmissivi. Prof. Vincenzo Auletta

Livello fisico. Mezzi di Trasmissione. Fattori di Progetto. Mezzi trasmissivi. Prof. Vincenzo Auletta I semestre 03/04 Livello fisico Mezzi di Trasmissione Prof. Vincenzo Auletta auletta@dia.unisa.it http://www.dia.unisa.it/professori/auletta/ Il livello fisico deve garantire il trasferimento di un flusso

Dettagli

Prof. Luigi Puccinelli IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI SPAZIO

Prof. Luigi Puccinelli IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI SPAZIO Prof. Luigi Puccinelli IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI SPAZIO CONTROLLO TERMICO Equilibrio termico 2 Al di fuori dell atmosfera la temperatura esterna non ha praticamente significato Scambi termici solo

Dettagli

Settore Guida 8 Tecnologie satellitari per il controllo del territorio e dell ambiente

Settore Guida 8 Tecnologie satellitari per il controllo del territorio e dell ambiente Settore Guida 8 Tecnologie satellitari per il controllo del territorio e dell ambiente Presented by Paolo Bellofiore Telespazio Roma, 24 marzo 2011 CNR Piazzale A. Moro 7 Tecnologie satellitari Soluzione

Dettagli

Ricevere foto da satelliti meteo

Ricevere foto da satelliti meteo Questo articolo è stato pubblicato su... Ricevere foto da satelliti meteo di Daniele Cappa Il proposito è di ricevere foto meteorologiche APT da satelliti polari, senza attrezzature dedicate, ricorrendo

Dettagli

CGS TFD. Raoul Grimoldi. Distribuzione Tempo/Frequenza. Antares Research Dept. CGS Compagnia Generale per lo Spazio, an OHB Technology Company

CGS TFD. Raoul Grimoldi. Distribuzione Tempo/Frequenza. Antares Research Dept. CGS Compagnia Generale per lo Spazio, an OHB Technology Company CGS TFD Distribuzione Tempo/Frequenza Raoul Grimoldi CGS Rami di attività della CGS, già Carlo Gavazzi Space S.p.A. Satelliti: sistemi chiavi-in-mano per missioni scientifiche e applicative, in particolare

Dettagli

Dalle tecniche di misurazione di Delambre e Méchain alla attuale definizione di metro

Dalle tecniche di misurazione di Delambre e Méchain alla attuale definizione di metro Dalle tecniche di misurazione di Delambre e Méchain alla attuale definizione di metro INDICE Dalle tecniche di misurazione di Delambre e Méchain alla attuale definizione di metro...1 LA TRIANGOLAZIONE...1

Dettagli

Campi elettromagnetici: conoscenze attuali e misure a Pavia

Campi elettromagnetici: conoscenze attuali e misure a Pavia Campi elettromagnetici: conoscenze attuali e misure a Pavia Gli esseri viventi sono da sempre esposti alle radiazioni naturali prodotte dalla Terra, dall atmosfera e dal Sole: raggi cosmici, radiazioni

Dettagli

Introduzione alle reti di telecomunicazioni

Introduzione alle reti di telecomunicazioni Introduzione alle reti di telecomunicazioni La comunicazione Nello studio dei sistemi di telecomunicazione si è soliti fare riferimento a tre entità fondamentali: il messaggio, che rappresenta l oggetto

Dettagli

9. Polveri e mosaici. Maria ci pensò sopra, poi chiese ancora:

9. Polveri e mosaici. Maria ci pensò sopra, poi chiese ancora: 9. Polveri e mosaici Maria ci pensò sopra, poi chiese ancora: Perché è così bianco? Anche l uomo pensò un poco, come se la domanda gli sembrasse difficile, e poi disse con voce profonda: Perché è titanio.

Dettagli

I.I.S. G. MINUTOLI - MESSINA

I.I.S. G. MINUTOLI - MESSINA I.I.S. G. MINUTOLI - MESSINA OGGETTO : cenni sul seminario GPS del 24/09/2010 1) GNSS E PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO: IL sistema GPS (ovvero Global Positioning System) è un sistema di posizionamento globale

Dettagli

Caserma L. Pierobon 18 marzo 2010. U.N.U.C.I. sezione di Padova

Caserma L. Pierobon 18 marzo 2010. U.N.U.C.I. sezione di Padova Caserma L. Pierobon 18 marzo 2010 U.N.U.C.I. sezione di Padova NOZIONI DI TOPOGRAFIA Reticolato geografico Designazione di un punto Sistemi di misura Nord Geografico, Rete e Magnetico Distanze Scale di

Dettagli

Corso Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza Cartografia ed orientamento

Corso Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza Cartografia ed orientamento Corso Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza Cartografia ed orientamento Contenuti della lezione 1. Definizioni generali 2. Le coordinate geografiche 3. Le carte e le proiezioni 4. Lettura di una carta

Dettagli

URANO E NETTUNO. I due pianeti glaciali del Sistema Solare. Ricerca Astronomia" 1

URANO E NETTUNO. I due pianeti glaciali del Sistema Solare. Ricerca Astronomia 1 URANO E NETTUNO I due pianeti glaciali del Sistema Solare Ricerca Astronomia" 1 Introduzione: Urano e Nettuno fanno parte dei pianeti recenti, ovvero quelli scoperti nel 19 secolo. Sono infatti stati i

Dettagli

LE ANTENNE INTRODUZIONE

LE ANTENNE INTRODUZIONE LE ANTENNE INTRODUZIONE Le antenne sono dispositivi impiegati nella trasmissione e nella ricezione di onde elettromagnetiche. La forma di un antenna è molto variabile e dipende dal tipo di impiego: radiotelegrafia,

Dettagli

I fotoni sono le particelle di luce che possiedono un energia E che dipende dalla frequenza ν in base alla relazione di Plank: E = hν

I fotoni sono le particelle di luce che possiedono un energia E che dipende dalla frequenza ν in base alla relazione di Plank: E = hν 3. Natura quantistica di fotoni e particelle materiali Le particelle utilizzate per studiare i mezzi materiali obbediscono alle regole della meccanica quantistica. La loro natura perciò è duale, nel senso

Dettagli

FLARE SOLARE: DISTURBO ATMOSFERICO

FLARE SOLARE: DISTURBO ATMOSFERICO FLARE SOLARE: DISTURBO ATMOSFERICO Durante l inizio di novembre l attività solare si è dimostrata molto complessa e forte producendo una serie di Flare di alta energia che hanno iniziato a sparare plasma

Dettagli

1 I dati della rete di monitoraggio. 2 Le immagini satellitari. 3 Le immagini radar. 4 I radiosondaggi. 5 Le carte di analisi al suolo

1 I dati della rete di monitoraggio. 2 Le immagini satellitari. 3 Le immagini radar. 4 I radiosondaggi. 5 Le carte di analisi al suolo La previsione meteo 1 I dati della rete di monitoraggio 2 Le immagini satellitari 3 Le immagini radar 4 I radiosondaggi 5 Le carte di analisi al suolo Nuovi metodi di osservazione e calcolo (1960-1980

Dettagli

Sensori, trasduttori e trasmettitori: Evoluzioni e tendenze

Sensori, trasduttori e trasmettitori: Evoluzioni e tendenze Piero G. Squizzato Sensori, trasduttori e trasmettitori: Evoluzioni e tendenze Nell automazione l elemento fondamentale è una precisa e affidabile misura delle variabili fisiche e chimiche, identificanti

Dettagli

PDAS- W: SISTEMA DI MONITORAGGIO PERMANENTE E REAL TIME DI CAMPI ELETTROMAGNETICI

PDAS- W: SISTEMA DI MONITORAGGIO PERMANENTE E REAL TIME DI CAMPI ELETTROMAGNETICI www.tek-up.com www.tek-up.com PDAS- W: SISTEMA DI MONITORAGGIO PERMANENTE E REAL TIME DI CAMPI ELETTROMAGNETICI DESCRIZIONE: Sistema di monitoraggio permanente di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici

Dettagli

ONDE ELETTROMAGNETICHE

ONDE ELETTROMAGNETICHE ONDE ELETTROMAGNETICHE ONDE ELETTROMAGNETICHE Sono parte integrante dell ambiente in cui viviamo e lavoriamo Di origine artificiale (per esempio le onde radio, radar e nelle telecomunicazioni) Di origine

Dettagli

Spettroscopia di righe in assorbimento interstellari!

Spettroscopia di righe in assorbimento interstellari! Spettroscopia di righe in assorbimento interstellari! Lezione ISM 4! G. Vladilo! Astronomia Osservativa C, Lezione ISM 4, Vladilo (2011)! 1! Spettroscopia di righe in assorbimento interstellari! Alta risoluzione!

Dettagli

Studio Ing. Giuseppe Fratelli Febbraio 2012 1

Studio Ing. Giuseppe Fratelli Febbraio 2012 1 La luce solare possiede importanti caratteristiche, oltre all illuminamento, che sono state scoperte ed usate nella storia fin tempi remoti: il più famoso è l assedio di Siracusa, quando gli apparecchi

Dettagli

CAMPI ELETTROMAGNETICI: MISURE ED ESPERIMENTI COSA SONO I CAMPI ELETTROMAGNETICI (CEM): UNA BREVISSIMA INTRODUZIONE.

CAMPI ELETTROMAGNETICI: MISURE ED ESPERIMENTI COSA SONO I CAMPI ELETTROMAGNETICI (CEM): UNA BREVISSIMA INTRODUZIONE. CAMPI ELETTROMAGNETICI: MISURE ED ESPERIMENTI F. Bersani, P. Mesirca, D. Platano (mesirca@df.unibo.it; 051 2095304) COSA SONO I CAMPI ELETTROMAGNETICI (CEM): UNA BREVISSIMA INTRODUZIONE. Da sempre esistono

Dettagli

L osservatorio del Monte Baldo, dispone tra le altre strumentazioni di uno spettroscopio DSS7 Sbig, utilizzato sia a scopi di ricerca che didattci.

L osservatorio del Monte Baldo, dispone tra le altre strumentazioni di uno spettroscopio DSS7 Sbig, utilizzato sia a scopi di ricerca che didattci. Il DSS7 Lo spettroscopio dell Osservatorio Monte Baldo A.Gelodi L osservatorio del Monte Baldo, dispone tra le altre strumentazioni di uno spettroscopio DSS7 Sbig, utilizzato sia a scopi di ricerca che

Dettagli

allegato al Decreto n. 15/2006 N. assegni

allegato al Decreto n. 15/2006 N. assegni 2 3 Tematica Partecipazione al Programma Nazionale di Sviluppo, Integrazione e Circolarità del Patrimonio Informativo della Pubblica Amministrazione per assicurare l'interoperabilità e la cooperazione

Dettagli

LASER è l acronimo di

LASER è l acronimo di LASER è l acronimo di ovvero: amplificazione luminosa per mezzo di emissione stimolata di radiazioni. LASER Il fenomeno fisico sul quale si base il suo funzionamento è quello dell'emissione stimolata,

Dettagli

La valutazione dei rischi da campi elettromagnetici in ambiente lavorativo

La valutazione dei rischi da campi elettromagnetici in ambiente lavorativo La valutazione dei rischi da campi elettromagnetici in ambiente lavorativo Generalità sui campi elettromagnetici (CEM) Campi elettromagnetici naturali Campo elettrico Campo magnetico Campi elettromagnetici

Dettagli

Campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici

Campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici Campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici Anna Maria Vandelli Dipartimento di Sanità Pubblica AUSL Modena SPSAL Sassuolo Campo Elettrico: si definisce campo elettrico il fenomeno fisico che conferisce

Dettagli

1. Very Long Baseline Interferometry (VLBI), 2. Satellite Laser Ranging (SLR)

1. Very Long Baseline Interferometry (VLBI), 2. Satellite Laser Ranging (SLR) Geodesia Dal greco Γεωδαισια: divisione della Terra Discipline collegate alla geodesia: 1. studio della forma del pianeta; 2. studio del campo di gravità del pianeta. Misure geodetiche: misure legate e

Dettagli

Percorsi planetario globe

Percorsi planetario globe Percorsi planetario globe Da quest anno c è anche la possibilità di scegliere tra tre filmati FULL DOME: Losing the dark (in italiano), Stars (In italiano), e Back to the Moon for good (In inglese). Quest

Dettagli

Corso base per volontari di protezione civile

Corso base per volontari di protezione civile In tutti scenari di rischio che si possono presentare sul territorio regionale un elemento fondamentale delle azioni di prevenzione, previsione e pronto intervento. Intendiamo qui illustrare brevemente

Dettagli

Radiazione elettromagnetica

Radiazione elettromagnetica Radiazione elettromagnetica Un onda e.m. e un onda trasversa cioe si propaga in direzione ortogonale alle perturbazioni ( campo elettrico e magnetico) che l hanno generata. Nel vuoto la velocita di propagazione

Dettagli

I.I.S.S. - G. MARCONI piazza Poerio 2 - BARI. PROGETTO EduSAT

I.I.S.S. - G. MARCONI piazza Poerio 2 - BARI. PROGETTO EduSAT I.I.S.S. - G. MARCONI piazza Poerio 2 - BARI PROGETTO EduSAT Missioni e carichi utili per i satelliti artificiali Il Payload Prima Parte Coordinatore del Progetto prof. Vito Potente 1 Stesura a cura del

Dettagli

RAPPORTO SULLO STATO DELL AMBIENTE DEL COMUNE DI SCANZOROSCIATE 11. LE RADIAZIONI

RAPPORTO SULLO STATO DELL AMBIENTE DEL COMUNE DI SCANZOROSCIATE 11. LE RADIAZIONI 11. LE RADIAZIONI 11.1. Premessa Le radiazioni si distinguono in radiazioni ionizzanti e radiazioni non ionizzanti. Con il termine radiazioni ionizzanti si intendono le radiazioni in grado di rimuovere

Dettagli

Dalla meteorologia alle applicazioni ambientali, 25 anni di provata esperienza

Dalla meteorologia alle applicazioni ambientali, 25 anni di provata esperienza THALES ALENIA SPACE UNA GAMMA COMPLETA DI TECNOLOGIE PER L OSSERVAZIONE DELLA TERRA Leader mondiale nei satelliti meteorologici geostazionari, dalla provata esperienza nelle missioni di osservazione della

Dettagli

CENNI DI CARTOGRAFIA e lettura delle carte topografiche

CENNI DI CARTOGRAFIA e lettura delle carte topografiche Scuola Interregionale di Escursionismo Veneto Friulano - Giuliana Corso di Formazione/Verifica per aspiranti Operatori Sezionali ONC e TAM CENNI DI CARTOGRAFIA e lettura delle carte topografiche Paluzza

Dettagli

I.I.S. N. BOBBIO DI CARIGNANO - PROGRAMMAZIONE PER L A. S. 2014-15

I.I.S. N. BOBBIO DI CARIGNANO - PROGRAMMAZIONE PER L A. S. 2014-15 I.I.S. N. BOBBIO DI CARIGNANO - PROGRAMMAZIONE PER L A. S. 2014-15 DISCIPLINA: FISICA (Indirizzi scientifico e scientifico sportivo) CLASSE: QUARTA (tutte le sezioni) COMPETENZE DISCIPLINARI ABILITA CONTENUTI

Dettagli

2 IL TELERILEVAMENTO

2 IL TELERILEVAMENTO 2 IL TELERILEVAMENTO Il termine telerilevamento (remote sensing) si riferisce a misure effettuate mediante sistemi non in contatto con l'oggetto o il fenomeno da rilevare. Gli strumenti di misura possono

Dettagli

Esplorazione dello spazio: il ruolo dell Europa. Bozza provvisoria

Esplorazione dello spazio: il ruolo dell Europa. Bozza provvisoria Bozza provvisoria UMBERTO GUIDONI, Deputato al Parlamento europeo. Intanto ringrazio rapidamente il ministro, il presidente e tutto il gruppo del VAST, che ha avuto la sensibilità di organizzare questo

Dettagli

capitolo CAMPI ELETTROMAGNETICI E RADON LE CONDIZIONI AMBIENTALI

capitolo CAMPI ELETTROMAGNETICI E RADON LE CONDIZIONI AMBIENTALI capitolo 16 CAMPI ELETTROMAGNETICI E RADON LE CONDIZIONI AMBIENTALI 16. CAMPI ELETTROMAGNETICI E RADON 16.1 Stazioni radiobase (SRB)...250 16.2 Impianti radiotelevisivi (RTV)...251 16.3 Le reti di trasmissione

Dettagli

ACARSD, Localizziamo gli AEREI in volo con Yaesu FT-897

ACARSD, Localizziamo gli AEREI in volo con Yaesu FT-897 ACARSD, Localizziamo gli AEREI in volo con Yaesu FT-897 Ivo Brugnera I6IBE brugneraivo@alice.it Salve, come avviene per l APRS in grado di localizzare in tempo reale, sulle mappe Italiane o Europee, avvalendosi

Dettagli

TRY IT AT HOME! Esperienze didattiche in radioastronomia

TRY IT AT HOME! Esperienze didattiche in radioastronomia TRY IT AT HOME! Esperienze didattiche in radioastronomia Questo lavoro prende spunto da alcune attività didattiche che si possono trovare sul sito del National Radio Astronomy Observatory http://www.nrao.edu

Dettagli

GPS. Introduzione alla tecnologia di posizionamento GNSS SOKKIA. Sokkia 1

GPS. Introduzione alla tecnologia di posizionamento GNSS SOKKIA. Sokkia 1 GPS Introduzione alla tecnologia di posizionamento GNSS SOKKIA Sokkia 1 Che cos è il GPS Un sistema di posizionamento estremamente preciso Creato e gestito dal Ministero della Difesa Americano Nato per

Dettagli

RADIAZIONE SOLARE. David Chiaramonti, Daniele Fiaschi. Ultimo aggiornamento: Giugno 2006 Versione: 1.3. Radiazione Solare

RADIAZIONE SOLARE. David Chiaramonti, Daniele Fiaschi. Ultimo aggiornamento: Giugno 2006 Versione: 1.3. Radiazione Solare RADIAZIONE SOLARE David Chiaramonti, Daniele Fiaschi Ultimo aggiornamento: Giugno 2006 Versione: 1.3 Corso: ENERGIE RINNOVABILI - Classe: INGEGNERIA INDUSTRIALE, Laurea: INGEGNERIA MECCANICA Pag. 1 Radiazione

Dettagli

N. 10: Onde elettromagnetiche: effetti sulla materia e sugli organismi

N. 10: Onde elettromagnetiche: effetti sulla materia e sugli organismi N. 10: Onde elettromagnetiche: effetti sulla materia e sugli organismi Introduzione alle radiazioni elettromagnetiche Un campo magnetico variabile 1 induce un campo elettrico analogamente variabile con

Dettagli

RETI E PROBLEMATICHE DI RETE. 3 Mezzi di trasmissione

RETI E PROBLEMATICHE DI RETE. 3 Mezzi di trasmissione RETI E PROBLEMATICHE DI RETE 3 Mezzi di trasmissione 10/03/2005 10:03:13 AM 2 MEZZI DI TRASMISSIONE Indispensabili per l esistenza delle reti, sono spesso sottovalutati 1. mezzi fisici o guidati (conducted

Dettagli

La scienza delle immagini a colori e dei CCD

La scienza delle immagini a colori e dei CCD INTRODUZIONE SULLE IMMAGINI A COLORI IMMAGINI A COLORI La scienza delle immagini a colori e dei CCD autore: Daniel Duggan traduzione e adattamento Alessandra Zanazzi Pag 1 di 6 Questo progetto è stato

Dettagli

3 Mezzi di trasmissione

3 Mezzi di trasmissione RETI E PROBLEMATICHE DI RETE 3 Mezzi di trasmissione 10/03/2005 10:04:28 AM 2 MEZZI DI TRASMISSIONE Indispensabili per l esistenza delle reti, sono spesso sottovalutati 1. mezzi fisici o guidati (conducted

Dettagli

Corso di Fotografia Centro Iniziative Sociali Roberto Borgheresi

Corso di Fotografia Centro Iniziative Sociali Roberto Borgheresi Corso di Fotografia Centro Iniziative Sociali Roberto Borgheresi 2 Principi Generali della Fotografia LE MISURAZIONI DELLA LUCE 3 LA LUCE QUALE ENERGIA MISURABILE Abbiamo visto che la luce è una forma

Dettagli