Opzioni di raffreddamento per apparecchiature montate su rack con flusso dell'aria da lato a lato

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Opzioni di raffreddamento per apparecchiature montate su rack con flusso dell'aria da lato a lato"

Transcript

1 Opzioni di raffreddamento per apparecchiature montate su rack con flusso dell'aria da lato a lato A cura di Neil Rasmussen White Paper n. 50

2 Sintesi Le apparecchiature con flusso dell'aria da un lato all'altro presentano problemi speciali di raffreddamento negli odierni data center. I layout dei comuni armadi rack e dei rack sono fondamentalmente incompatibili con il raffreddamento da lato a lato, perché danno luogo a temperature eccessive e, in ultima analisi, provocano una riduzione dell'affidabilità delle apparecchiature. Questo documento descrive tali problemi, assieme a diversi effetti collaterali che in genere vengono sottovalutati. Vengono descritte varie opzioni di raffreddamento, assieme ai rispettivi costi e benefici. 2

3 Introduzione Il raffreddamento dei data center e delle sale CED progettato per schemi di circolazione dell'aria "hot aisle / cold aisle" (corridoio caldo/corridoio freddo) ha la massima efficacia quando nelle apparecchiature montate su rack il flusso dell'aria di raffreddamento va dal fronte al retro, come si vede nella Fig. 1. Tale tipo di circolazione dell'aria viene utilizzato nella stragrande maggioranza dei server e dei dispositivi di archiviazione montati su rack. Tuttavia tale soluzione, a causa di vincoli progettuali, non può essere adottata su molti tipi di switch e di router, che richiedono un flusso dell'aria da lato a lato. Fig. 1 Metodo di raffreddamento hot aisle / cold aisle Cold Aisle Fronte Retro Hot Aisle Afflusso aria fredda Ciò costituisce un problema, data l'attuale tendenza alla convergenza tra informatica e telecomunicazioni (reti integrate dati / voce / video). In passato i sistemi telefonici venivano installati separatamente in piccole sale protette, ma con l'avvento della convergenza le apparecchiature informatiche, telefoniche e video vengono collocate in armadi rack standardizzati. Un altro fattore che favorisce la convergenza è la presenza delle Storage Area Network (SAN) in cui le apparecchiature di archiviazione vengono utilizzate con dispositivi di commutazione quali i router. Con l'affermarsi di queste tendenze, i responsabili informatici ritengono necessario abbinare apparecchiature con flusso dell'aria da lato a lato alle tradizionali apparecchiature con flusso dell'aria fronte-retro. 3

4 Qualunque sia il modello di flusso nell'aria nell'apparecchiatura (fronte-retro o da lato a lato), è essenziale che essa riceva un flusso adeguato di aria fresca. Se questo requisito non viene soddisfatto, ciò inciderà negativamente sulla disponibilità delle apparecchiature e dei processi aziendali, perché la vita utile di un dispositivo elettronico è in stretta relazione con la sua temperatura di funzionamento. Secondo il MIL-HNBK 338, per ogni 10 C (18 F) di aumento della temperatura al di sopra del valore nominale si ha un dimezzamento della vita utile dell'apparecchiatura. Un esempio dell'effetto della temperatura sui componenti elettronici è mostrato nella Fig. 2. La vita utile e l'affidabilità del condensatore a film sottile diminuiscono drasticamente con l'aumentare della temperatura. Fig. 2 Effetto della temperatura sull'affidabilità di un condensatore a film sottile Vita utile (ore) Condensatore a 70 F (21 C) Affidabilità a 5 anni Vita utile condensatore Affidabilità condensatore 100% 99% 98% 97% 96% 95% 94% 93% 92% 91% 90% 89% Affidabilità Temperatura di funzionamento ( F) Alcune delle soluzioni comunemente adottate dagli utenti per affrontare il problema del flusso dell'aria da lato a lato non risolvono efficacemente il problema e hanno dei costi invisibili. Di queste soluzioni si parlerà più avanti in questo documento; tuttavia per comprendere quali sono le soluzioni più efficaci e per diagnosticare i problemi è necessario che gli utenti dei data center si familiarizzino con i problemi fondamentali del raffreddamento, descritti nel paragrafo successivo. 4

5 Requisiti base relativi al flusso dell'aria Il flusso nell'aria all'interno e attorno a un rack determina l'efficacia del raffreddamento. Per comprendere queste problematiche, occorre partire da due principi fondamentali: la presa d'aria dell'apparecchiatura deve aspirare aria condizionata con caratteristiche opportune non devono essere presenti ostacoli al flusso dell'aria in entrata e in uscita dall'apparecchiatura Per le apparecchiature con raffreddamento fronte-retro, gli armadi rack (quando vengono utilizzati correttamente) possono influire positivamente sulla circolazione dell'aria, perché impediscono che l'aria calda espulsa rientri nell'apparecchiatura attraverso la sua presa d'aria. L'aria espulsa dall'apparecchiatura è leggermente in sovrapressione; ciò, assieme alla depressione presente vicino alla presa d'aria dell'apparecchiatura, crea condizioni favorevoli al ritorno dell'aria espulsa all'interno dell'apparecchiatura, come si vede nella Fig. 3A. Questo effetto, a differenza di quanto taluni pensano, è molto più marcato dell'effetto ascensionale dell'aria espulsa (più calda e quindi più leggera, per cui dovrebbe salire spontaneamente al di sopra dell'apparecchiatura). Nel caso del flusso d'aria fronte-retro, il rack, l'apparecchiatura e i pannelli fittizi costituiscono una barriera naturale, che allunga notevolmente il percorso di ricircolo dell'aria e di conseguenza riduce la riaspirazione dell'aria calda espulsa, come si vede nella Fig. 3B. Tuttavia ciò non vale per le apparecchiature con flusso dell'aria da lato a lato. Fig. 3 Ricircolo dell'aria attraverso un pannello fittizio mancante (flusso d'aria fronte-retro) 3A Senza pannelli fittizi 3B Con pannelli fittizi 5

6 È evidente che tutte le apparecchiature di un moderno data center sono avvantaggiate dall'utilizzo del flusso dell'aria fronte-retro. Purtroppo in alcune apparecchiature ciò non è possibile. Ad esempio, come si vede nella Fig. 4, buona parte della superficie frontale di questo router è occupata da numerose porte dati e cavi, che non permettono il passaggio dell'aria di raffreddamento attraverso la parte anteriore del dispositivo. Se le porte si trovassero sul lato del router, ciò consentirebbe il passaggio dell'aria; ma questa soluzione sarebbe scomoda per altri versi perché impedirebbe l'accesso al personale IT. Pertanto il metodo comune attualmente utilizzato per il raffreddamento da lato a lato per dispositivi tipo router è una soluzione pratica ma non ottimale. Fig. 4 Router con flusso dell'aria da lato a lato Problemi di flusso dell'aria con il raffreddamento da lato a lato Nel paragrafo precedente si è spiegato che l'aria espulsa dell'apparecchiatura montata su rack tende a tornare naturalmente al suo interno attraverso la presa d'aria, e che i pannelli fittizi bloccano questo flusso d'aria nel caso della ventilazione fronte-retro. Tuttavia, nel caso delle apparecchiature con flusso dell'aria da lato a lato, vi sono tre problemi seri che consentono il ricircolo dell'aria calda espulsa all'interno dell'apparecchiatura e provocano un aumento della temperatura in prossimità della presa d'aria. Essi sono: 1) Apparecchiature adiacenti 2) Nessuna parete divisoria che separi la presa d'aria dall'aria espulsa 3) Montaggio in un armadio Questi problemi si aggravano quando aumenta la densità di potenza nel rack o nell'armadio (la potenza totale assorbita da tutte le apparecchiature presenti in ciascun rack). 6

7 Apparecchiature adiacenti Spesso le apparecchiature con flusso dell'aria da lato a lato vengono montate in rack a telaio aperto per facilitare il raffreddamento. Tuttavia ciò provoca gravi conseguenze quando i rack vengono disposti in una stessa fila con le apparecchiature in rack adiacenti. In queste condizioni, la presa d'aria di un'apparecchiatura può venire a trovarsi in corrispondenza dello scarico dell'apparecchiatura adiacente. L'aria che entra nell'apparecchiatura può avere una temperatura superiore di 10 C (18 F) alla temperatura ambiente, il che di norma costituisce una condizione inaccettabile. Se inoltre un certo numero di tali rack sono disposti in fila, procedendo lungo tale fila si avrà un progressivo aumento della temperatura, fino al raggiungimento di temperature molto elevate dell'aria all'ingresso, come indicato dai diversi colori delle frecce nella Fig. 5. Tale tipo di surriscaldamento delle apparecchiature adiacenti è un fenomeno decisamente comune. Risolvere i problemi di raffreddamento con i rack a telaio aperto diventa molto difficile, perché lo schema di circolazione del flusso dell'aria è imprevedibile. Fig. 5 Apparecchiatura con flusso dell'aria da lato a lato in rack a telaio aperto Aria calda Aria fresca Nessuna parete divisoria che separi la presa d'aria dall'aria espulsa Nella stragrande maggioranza delle installazioni di apparecchiature con flusso dell'aria da lato a lato non c'è alcun sistema per bloccare o separare l'aria espulsa, impedendo che torni all'interno dell'apparecchiatura attraverso la presa d'aria. L'aria espulsa può circolare attorno alla parte posteriore dell'apparecchiatura e tornare attraverso la presa d'aria situata sull'altro lato, così come accadeva nelle apparecchiature con raffreddamento fronte-retro mostrate nella Fig. 3A. Inoltre nella maggior parte dei casi le apparecchiature IT con flusso dell'aria da lato a lato sono installate l'una sopra l'altra all'interno del rack. Ciò significa che l'aria di scarico può anche andare al di sopra o al di sotto dell'apparecchiatura e tornare al suo interno attraverso la presa d'aria situata sull'altro lato (tale percorso è di solito più corto di quello attorno alla parte posteriore dell'apparecchiatura). In ogni caso, quando l'aria espulsa si mescola con l'aria fresca, la temperatura in prossimità della presa d'aria dell'apparecchiatura subisce un aumento indesiderabile. 7

8 Montaggio in un armadio Spesso è conveniente montare un'apparecchiatura con flusso dell'aria da lato a lato in un armadio, come già detto nell'introduzione. Tuttavia, a differenza del caso del flusso d'aria fronte-retro, in cui la presenza di un armadio rack migliora il raffreddamento, nel caso del raffreddamento da lato a lato l'armadio è controproducente ai fini del raffreddamento. Il lato dell'armadio offre una leggera resistenza aggiuntiva all'aria fresca entrante ed anche una leggera barriera all'aria calda espulsa. Quando questa resistenza aggiuntiva si somma alla tendenza preesistente dell'aria espulsa a tornare nell'apparecchiatura attraverso la presa d'aria, l'effetto è drammatico. Una parte considerevole dell'aria espulsa viene ricaptata dalla presa d'aria. La situazione è ancora peggiore nel caso che le apparecchiature adiacenti vengano inserite in file di rack contenute in alloggiamenti, senza una barriera d'aria tra un rack e l'altro. L'utilizzo di un armadio rack con apparecchiature che utilizzano il flusso dell'aria da lato a lato esalta significativamente gli effetti deleteri descritti nei paragrafi precedenti. Ci sono tuttavia diversi accorgimenti molto efficaci per raffreddare più efficacemente armadi con apparecchiature con flusso dell'aria da lato a lato; essi sono descritti nella parte successiva di questo documento. Per eliminare il surriscaldamento delle apparecchiature con flusso dell'aria da lato a lato, gli utenti sono stati indotti ad apportare diverse modifiche. Le soluzioni tradizionali, sebbene consentano di ridurre la temperatura delle apparecchiature, spesso hanno altri costi invisibili. Con alcuni metodi di riduzione della temperatura dell'apparecchiatura il sistema di raffreddamento funziona in modo inefficiente e può vanificare la ridondanza del raffreddamento. Occorre dunque prendere in considerazione i fattori che determinano i costi del raffreddamento. Fattori che influiscono sui costi del raffreddamento Il costo del raffreddamento è tutt'altro che trascurabile. Per molte installazioni, l'energia elettrica consumata dal sistema di raffreddamento è quasi la metà di quella consumata dal data center. Il costo di gestione dell'energia elettrica per il sistema di raffreddamento da solo fornisce un contributo notevole al TCO (Total Cost of Ownership, costo totale di possesso), superiore a quello dell'intera spesa in conto capitale per i sistemi di alimentazione e di raffreddamento. Pertanto la prudenza consiglia di impedire sprechi di energia nel sistema di raffreddamento. Il ricircolo dell'aria non influisce sulla potenza assorbita dal raffreddamento per un data center; tuttavia esso influisce significativamente e sfavorevolmente sull'efficienza dei sistemi di raffreddamento. Ciò in quanto un sistema con notevole ricircolo dell'aria ha le seguenti caratteristiche: 8

9 A) richiede una temperatura inferiore dell'aria all'uscita del CRAC (sistema di condizionamento) per compensare il rimescolamento con l'aria di scarico, più calda; B) restituisce aria più fredda all'unità CRAC a causa del mescolamento dell'aria fredda con l'aria di scarico calda; C) una temperatura più bassa dell'aria di ritorno nel CRAC provoca una deumidificazione che deve essere compensata con un'ulteriore umidificazione. Il ricircolo dell'aria, con i relativi punti di concentrazione del calore (hot-spot), può far aumentare di più del 10 % i costi dell'energia elettrica assorbita dal CRAC e richiedere l'installazione di ulteriori unità CRAC, con relativi costi di capitale e di gestione. Inoltre può accadere che vengano disattese le aspettative sulla capacità del sistema di funzionare con un'unità CRAC temporaneamente fuori uso per la manutenzione. Questi temi vengono approfonditi nel White Paper APC n. 49, Errori evitabili che compromettono l'efficacia del raffreddamento nei data center e nelle sale CED. Metodi di raffreddamento efficaci per il flusso dell'aria da lato a lato È possibile utilizzare svariati metodi per raffreddare sistemi con flusso dell'aria da lato a lato. Tali metodi sono descritti in questo paragrafo, assieme alle loro caratteristiche principali. Le alternative sono riassunte e confrontate nella Tabella 1, alla fine di questo paragrafo, per aiutare a scegliere il metodo più appropriato. Rack a telaio aperto con aumento dello spazio tra un rack e l'altro I rack a telaio aperto vengono utilizzati comunemente per apparecchiature con flusso dell'aria da lato a lato. Tuttavia essi non impediscono che il flusso dell'aria proveniente dalle apparecchiature vicine entri nella presa d'aria, e non assicurano nemmeno una separazione efficace dell'aria espulsa dalla presa d'aria. In un'applicazione tipica, i rack non vengono interamente riempiti di apparecchiature ad alta densità; le apparecchiature sono sfalsate in senso verticale da un rack all'altro per evitare la prossimità tra le uscite dell'aria di scarico e le prese d'aria fresca. Tuttavia questa strategia è solo parzialmente efficace a causa della dispersione dell'aria che ha luogo quando essa esce dallo scarico ed entra nella presa d'aria di un'apparecchiatura adiacente, come si vede nella Fig. 6. Questo metodo ha due inconvenienti: la densità delle apparecchiature deve essere bassa e inoltre c'è un significativo ricircolo dell'aria che, come già spiegato, riduce l'efficacia del sistema di raffreddamento. Poiché i rack sono dispersi, questo metodo ha l'ulteriore svantaggio di sprecare area calpestabile, che in alcune zone può avere un costo tutt'altro che trascurabile. Tuttavia questa soluzione è diffusa perché facilmente implementabile. 9

10 Fig. 6 Effetto di dispersione dell'aria su apparecchiature sfalsate in rack a telaio aperto Rack a telaio aperto Rack a telaio aperto Aria fresca Entrata Vista frontale del switch Vista frontale del switch Scarico Aria esausta calda Armadio a bassa densità Analogamente ai rack a telaio aperto, le apparecchiature con flusso dell'aria da lato a lato inserite in armadi pieni non riempiono l'armadio per tutta la sua capacità fisica a causa di vincoli di alimentazione o di raffreddamento. Tipicamente, le apparecchiature IT montate l'una sopra l'altra in un rack e non vi sono pannelli fittizi installati nello spazio U inutilizzato. Questo schema riduce efficacemente la densità di potenza dei rack, e di conseguenza riduce la probabilità che si formino degli hot spot. Tuttavia anche con questo metodo gli armadi favoriscono in una qualche misura il ricircolo dell'aria. Questo metodo è sconsigliabile nelle zone in cui gli affitti o il costo degli uffici è molto elevato, perché con la riduzione della densità di potenza dei rack occorre distribuire il carico termico su un'area calpestabile più ampia. Ventole supplementari Per contrastare il surriscaldamento si è soliti installare ventole supplementari. Tali ventole possono essere montate su rack, in rack a telaio aperto o armadi rack, ma non è infrequente vedere delle ventole esterne indipendenti. Il concetto è semplice: si tratta di spingere o aspirare l'aria calda allontanandola dall'apparecchiatura a rischio di surriscaldamento. Essenzialmente, le ventole funzionano come miscelatori, che mescolano l'aria di scarico delle apparecchiature con l'aria in uscita dall'unità CRAC, creando un flusso d'aria a temperatura intermedia fra quella emessa dal CRAC e quella in uscita dalle apparecchiature. Inoltre le ventole fanno aumentare la portata del flusso d'aria circolante nell'apparecchiatura. In tal modo si riesce a diminuire la temperatura di funzionamento dell'apparecchiatura e la formazione di hot spot locali, ma i costi sono tutt'altro che trascurabili. Si ha infatti una diminuzione dell'efficienza del sistema CRAC a causa della diminuzione della temperatura dell'aria di ritorno nel CRAC, che provoca le conseguenze già descritte; in particolare: maggiore deumidificazione / umidificazione, minore capacità del CRAC ed eventuale perdita della ridondanza. 10

11 Distribuzione laterale dell'aria 1 La distribuzione laterale dell'aria del rack può essere utilizzata per fornire aria fresca direttamente e prevedibilmente alla presa d'aria dell'apparecchiatura e per contrastare la ricaptazione dell'aria espulsa nella presa d'aria. L'aria fresca entra tramite il portello frontale e attraversa uno speciale dispositivo deviatore situato al di sopra e/o al di sotto dell'apparecchiatura da raffreddare. (A tale scopo occorre riservare dello spazio sul pannello frontale.) Le ventole attive deviano l'aria verso condotti che riforniscono di aria fresca il lato dove essa è utilizzata dall'apparecchiatura con flusso dell'aria da lato a lato. L'aria espulsa dall'apparecchiatura esce quindi dalla parte posteriore del rack seguendo un percorso che sfavorisce la ricaptazione nella presa d'aria dell'apparecchiatura stessa. Questo è essenzialmente l'accorgimento che consente di trasformare le apparecchiature con raffreddamento da lato a lato in apparecchiature con raffreddamento fronte-retro, che possono essere così perfettamente integrate con altre apparecchiature in armadi rack conformi allo standard EIA-310D. Tale metodo consente di ottenere la massima densità di potenza e la massima efficienza del raffreddamento, e può essere applicato anche successivamente ("retrofit") ai rack server preesistenti. Si realizzano così i risparmi sui costi grazie alla diminuzione del numero di rack e alla maggiore efficienza del raffreddamento. La Fig. 7 mostra un esempio di sistema attivo di distribuzione laterale dell'aria per un'apparecchiatura con flusso dell'aria da lato a lato. 1 APC Corp. ha presentato richieste di brevettazione per progetti di rack/accessori per rack con implementazione di partizioni e accorgimenti per l'ottimizzazione del flusso dell'aria. 11

12 Figure 7 Vista antero-posteriore di un flusso dell'aria da lato a lato supportato in un singolo rack con flusso dell'aria da lato a lato Presa d'aria fresca Scarico aria calda La distribuzione laterale dell'aria consente di installare armadi rack affiancati tra loro assicurando comunque un flusso dell'aria opportuno e utilizzando in tal modo un'area calpestabile minore. Tuttavia è indispensabile che la temperatura dell'aria deviata verso l'apparecchiatura con flusso dell'aria da lato a lato sia conforme agli standard ANSI 2 e ASHREA 3 sul raffreddamento delle apparecchiature elettroniche. 2 Lo standard ANSI (American National Standards Institute) T prevede come condizioni di funzionamento accettabili per le apparecchiature di telecomunicazioni delle temperature comprese tra 41 ed 104 F (tra 5 e 40 C). 3 Il TC9 dell'ashrae (American Society of Heating, Refrigeration, and Air-Conditioning Engineers) raccomanda delle temperature all'entrata delle apparecchiature elettroniche comprese tra 68 e 77 F (tra 20 e 25 C) 12

13 Per verificare l'efficacia di questo metodo di raffreddamento è stato effettuato uno studio sperimentale su un sistema in condizioni stazionarie. In esso si è utilizzato un armadio APC NetShelter VX, 42U. L'apparecchiatura montata su rack era costituita da un switch Cisco serie 6500 nella parte centrale e diversi carichi termici 1U al di sopra e al disotto del switch per simulare il carico termico di altre apparecchiature. È stata quindi misurata la temperatura all'entrata del switch Cisco per vari carichi termici. Le misurazioni sono state effettuate con e senza il ricorso al dispositivo di distribuzione laterale dell'aria. È stata registrata una differenza media della temperatura di 15 F (8,3 C) tra le due prove. I risultati sperimentali sono illustrati nella Fig. 8. Temper. di entrata apparecchiatura con raffredd. da lato a lato ( F) Fig. 8 Temperatura all'entrata dell'apparecchiatura in funzione del carico del rack Temper. di entrata router di fascia alta senza unità di distribuzione laterale dell'aria del rack Temper. di entrata router di fascia alta con unità di distribuzione laterale dell'aria del rack +Intervallo ANSI inaccettabile +Norme di progett. ANSI ^Intervallo raccomandato da ASHRAE Carico totale rack (kw) *Tutte le prove sono state effettuate in un armadio APC Netshelter VX +ANSI - American National Standards Institute ^ASHRAE - American Society of Heating, Refrigeration, & Air-Conditioning Engineers Temper. di entrata apparecchiatura con raffredd. da lato a lato ( C) 13

14 Tabella 1 Metodi di raffreddamento con flusso dell'aria da lato a lato Variabili del flusso dell'aria da lato a lato Rack a telaio aperto con aumento dello spazio tra un rack e l'altro Metodi di raffreddamento con flusso dell'aria da lato a lato Armadio a bassa densità Ventola supplementare Distribuzione laterale dell'aria Power density 0-1 kw per rack Heat load is distributed over larger floor area 0-1 kw per rack Heat load is distributed over larger floor area 0-2 kw 0-6 kw per rack Sfruttamento ottimale dell'area calpestabile Maggiore consumo di area calpestabile Maggiore consumo di area calpestabile Migliore utilizzo dell'area calpestabile grazie all'aumento della densità di potenza per rack Richiede uno spazio verticale nel rack per il dispositivo deviatore dell'aria Ottimizzazione dell'uso dell'area calpestabile grazie all'aumento della densità di potenza per rack La separazione dei flussi dell'aria fredda e di quella calda produce una maggiore efficienza Efficienza del sistema di raffreddamento Il rimescolamento dell'aria fredda con quella calda si traduce in una minore efficienza Riduzione della tolleranza ai guasti del raffreddamento Grazie alla deviazione dell'aria di scarico calda nel corridoio caldo, i due flussi dell'aria fredda e di quella calda vengono separati, con conseguente aumento dell'efficienza L'efficienza aumenta se si utilizza una ventola nella parte superiore dell'armadio L'efficienza diminuisce se si utilizza una ventola indipendente; inoltre diminuisce la tolleranza ai guasti del raffreddamento TCO Costi del raffreddamento più elevati Basso costo per rack La diminuzione del numero di apparecchiature per rack implica l'utilizzo di un numero maggiore di rack Costi di raffreddamento inferiori Costo per rack elevato La diminuzione del numero di apparecchiature per rack implica l'utilizzo di un numero maggiore di rack I costi del raffreddamento aumentano quando si utilizzano rack a telaio aperto Costi di raffreddamento inferiori La diminuzione del numero di rack necessari si traduce in un risparmio sui costi Occorre un'area calpestabile meno ampia Afflusso prevedibile di aria fresca all'entrata Il flusso dell'aria non viene impedito ma è disomogeneo e difficilmente gestibile a causa del calore proveniente dai sistemi adiacenti Il riscaldamento dovuto alla presenza di apparecchiature installate nello stesso rack rende l'aria di alimentazione disomogenea e difficilmente gestibile Le ventole possono essere orientate direttamente sulla presa d'aria dell'apparecchiatura se si utilizza un rack a telaio aperto; tuttavia il flusso è disomogeneo se la ventola è installata nella parte superiore dell'armadio Afflusso omogeneo e prevedibile di aria fresca alla presa d'aria dell'apparecchiatura Affidabilità dell'apparecchiatura con flusso dell'aria da lato a lato Minore affidabilità dell'apparecchiatura Minore affidabilità dell'apparecchiatura Possibilità di raggiungere le condizioni nominali, ma imprevedibilità Consente di raggiungere condizioni nominali prevedibili per ottenere l'affidabilità desiderata Pianificazione del data center Difficoltà di pianificazione, perché i rack a telaio aperto devono essere spaziati a- deguatamente Semplifica la pianificazione per le esigenze future, consentendo di installare rack standardizzati in qualsiasi punto del data center Per gli armadi rack, è possibile pianificare in base alle esigenze future, installando rack standardizzati in qualsiasi punto del data center Semplifica la pianificazione per le esigenze future, consentendo di installare rack standardizzati in qualsiasi punto del data center Sicurezza fisica a livello rack Assenza di sicurezza fisica a livello rack Sicurezza fisica a livello rack Sicurezza fisica a livello di rack solo con gli armadi Sicurezza fisica a livello rack Applicazione raccomandata Rack isolati in un ambiente ad alta densità Rack isolati in un ambiente ad alta densità Data center con schemi hot aisle / cold aisle e flusso dell'aria fronte-retro Ambiente a densità maggiore Schema hot aisle / cold aisle (solo per gli armadi) Ambiente ad alta densità Schema hot aisle / cold aisle Convergenza tra informatica e telecomunicazioni (reti integrate dati / voce / video) Nota: l'ombreggiatura indica prestazioni ottimali per la variabile. 14

15 Restrizioni applicate alle apparecchiature con flusso dell'aria da lato a lato Spesso i fornitori di apparecchiature pubblicano guide all'installazione e alla soluzione dei problemi ambientali per i loro prodotti. Nel caso di apparecchiature con flusso dell'aria da lato a lato, tali indicazioni diventano restrittive data la tendenza ai problemi di raffreddamento connessa all'aumento delle densità di potenza. Analogamente a quanto accade nella maggior parte delle apparecchiature IT, i circuiti elettronici effettuano il monitoraggio della temperatura interna delle apparecchiature con flusso dell'aria da lato a lato. Se la temperatura di regime all'ingresso dell'apparecchiatura supera la temperatura massima raccomandata (tipicamente: 104 F [40 C]), l'apparecchiatura si spegne per impedire danni, provocando in tal modo un'interruzione critica delle attività di sistema. Sono state consultate delle linee guida specifiche per il raffreddamento fornite da diversi fornitori di switch e router. Esse sono riassunte di seguito. Prevedere uno spazio minimo di aria di 6 pollici tra le pareti e gli sfiati d'aria dello chassis. Prevedere una separazione orizzontale minima di 12 pollici tra due chassis. Evitare di inserire lo chassis in un rack eccessivamente affollato. Non installare un'apparecchiatura vicino alla parte inferiore del rack, perché essa può generare calore eccessivo, che viene spinto verso l'alto ed entra nelle prese d'aria della suddetta apparecchiatura, con conseguente aumento eccessivo della temperatura nello chassis nella parte superiore del rack o vicino a tale parte superiore. Non installare mai lo chassis in un rack chiuso che non sia opportunamente ventilato o rifornito di aria condizionata. Installare lo chassis in un rack chiuso solo se esso ha un'adeguata ventilazione o una ventola di scarico; ove possibile, utilizzare un rack aperto. Utilizzare dei deflettori all'interno del rack chiuso per facilitare il raffreddamento dello chassis. Per un corretto funzionamento del sistema, è essenziale pianificare opportunamente la posizione e il layout del rack delle apparecchiature. L'unità è destinata a essere installata in aree ad accesso limitato. Un'area ad accesso limitato può essere protetta mediante un dispositivo speciale, una serratura con chiave o altri mezzi di protezione. 15

16 Queste restrizioni lasciano al responsabile informatico pochi margini di flessibilità quando pianifica il layout del data center. Con l'avvento di soluzioni praticabili in armadi rack per apparecchiature con flusso dell'aria da lato a lato, i responsabili informatici possono adattarsi più facilmente ai cambiamenti continui in atto nell'odierno data center. In particolare, la distribuzione laterale dell'aria consente di utilizzare densità di potenza più elevate per i rack, nonché di ottenere una migliore e più prevedibile efficienza del raffreddamento. Inoltre il metodo della distribuzione laterale dell'aria facilita la convergenza di reti informatiche e di telecomunicazioni, e la conseguente creazione di un ambiente comune hot aisle/cold aisle. Sebbene le linee guida non ne facciano cenno, gli armadi assicurano anche una maggiore sicurezza fisica, eliminando in tal modo l'esigenza di sistemi di sicurezza separati. Conclusione Il raffreddamento di apparecchiature montate su rack con flusso dell'aria da lato a lato richiede una pianificazione speciale per evitare inefficienze e malfunzionamenti, specie quando vengono utilizzate in ambienti data center con flusso d'aria fronte-retro. Il problema principale con il raffreddamento da lato a lato sta nel fatto che la presa d'aria dell'apparecchiatura viene spesso ad aspirare aria esausta, espulsa dall'apparecchiatura stessa o da un'apparecchiatura adiacente. Le soluzioni tradizionali quali lo sfalsamento delle apparecchiature o l'utilizzo di ventole supplementari consentono di evitare la formazione di hot-spot ma riducono l'efficienza di funzionamento del sistema di raffreddamento. In questi sistemi si verifica un certo rimescolamento dell'aria di scarico e dell'aria fresca, che impedisce che la temperatura dell'aria all'entrata dell'apparecchiatura raggiunga quei valori ideali, più bassi, ottenibili con il raffreddamento fronte-retro tradizionale. È opinione diffusa che non sia possibile utilizzare armadi con l'intero rack occupato in abbinamento con il flusso dell'aria da lato a lato e che occorra invece utilizzare rack a telaio aperto. Tuttavia, utilizzando metodi collaudati, è possibile raffreddare con efficienza elevata armadi ad alta densità contenenti apparecchiature con flusso dell'aria da lato a lato. Questi metodi prevedono l'aspirazione dell'aria dalla parte anteriore del rack, aria che viene poi deviata verso la presa d'aria dell'apparecchiatura sul lato dell'unità, e infine scaricata dalla parte posteriore del rack. Questo metodo consente di ridurre a livelli sicuri la temperatura di funzionamento dell'apparecchiatura e di aumentare al massimo l'efficienza del sistema di raffreddamento mediante la separazione dell'aria calda espulsa dall'aria in entrata. Una tale conversione del flusso dell'aria da lato a lato in un flusso fronte-retro consente una perfetta integrazione nei sistemi di raffreddamento dei rack di un data center ad alta densità, utilizzando lo schema diffuso hot aisle/cold aisle. Il pregio della conversione di tali apparecchiature è costituito dalla prevedibilità delle prestazioni dell'apparecchiatura in qualsiasi momento futuro, senza che si sia costretti a decidere in anticipo la posizione dell'apparecchiatura stessa. Il responsabile IT può decidere in qualsiasi momento di installare un'apparecchiatura a flusso dell'aria da lato a lato in qualsiasi posizione, nella certezza che essa si integrerà senza problemi nella serie di armadi. Diviene così inutile creare aree speciali a bassa densità per le apparecchiature con flusso dell'aria da lato a lato. 16

17 Informazioni sull'autore Neil Rasmussen è uno dei fondatori e il Chief Technical Officer di American Power Conversion. In APC Neil è responsabile del budget della R&S più consistente del mondo investito nelle infrastrutture di alimentazione, raffreddamento e rack per reti critiche, con i principali centri di sviluppo prodotti dislocati nel Massachusetts, nel Missouri, in Danimarca, nello stato di Rhode Island, a Taiwan e in Irlanda. Attualmente Neil si occupa del coordinamento delle attività di APC per lo sviluppo di soluzioni scalari e modulari per i data center. Prima di fondare APC, nel 1981, Neil ha conseguito la laurea in ingegneria elettrica presso il MIT, presentando una tesi sull'analisi di un'alimentazione a 200 MW per un reattore a fusione Tokamak. Dal 1979 al 1981 ha lavorato presso i MIT Lincoln Laboratories studiando i sistemi di accumulo energetico nei volani e i sistemi a energia solare. 17

Watt e Voltampere: facciamo chiarezza

Watt e Voltampere: facciamo chiarezza Watt e Voltampere: facciamo chiarezza White Paper n. 15 Revisione 1 di Neil Rasmussen > Sintesi Questa nota spiega le differenze tra Watt e VA e illustra l uso corretto e non dei termini utilizzati per

Dettagli

Il sistema di accumulo di energia modulare per un'alimentazione di energia affidabile

Il sistema di accumulo di energia modulare per un'alimentazione di energia affidabile Totally Integrated Power SIESTORAGE Il sistema di accumulo di energia modulare per un'alimentazione di energia affidabile www.siemens.com/siestorage Totally Integrated Power (TIP) Portiamo la corrente

Dettagli

Sistemi di climatizzazione ad acqua per interni

Sistemi di climatizzazione ad acqua per interni PANORAMICA Sistemi di climatizzazione ad acqua per interni Flessibilità, regolazione su richiesta ed efficienza energetica con i sistemi di climatizzazione ad acqua per interni di Swegon www.swegon.com

Dettagli

Corso di Impianti Tecnici per l'edilizia - E. Moretti. Condizionamento CLASSIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO

Corso di Impianti Tecnici per l'edilizia - E. Moretti. Condizionamento CLASSIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO 1 Impianti di Climatizzazione e Condizionamento CLASSIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO Premessa Gli impianti sono realizzati con lo scopo di mantenere all interno degli ambienti confinati condizioni

Dettagli

Cos è una. pompa di calore?

Cos è una. pompa di calore? Cos è una pompa di calore? !? La pompa di calore aria/acqua La pompa di calore (PDC) aria-acqua è una macchina in grado di trasferire energia termica (calore) dall aria esterna all acqua dell impianto

Dettagli

Il Data Center è al centro di ogni strategia IT. È una strategia complessa, decisa da esigenze di spazio fisico, dati, limiti delle reti,

Il Data Center è al centro di ogni strategia IT. È una strategia complessa, decisa da esigenze di spazio fisico, dati, limiti delle reti, Data Center ELMEC Il Data Center è al centro di ogni strategia IT. È una strategia complessa, decisa da esigenze di spazio fisico, dati, limiti delle reti, alimentazione e condizionamento. Con il nuovo

Dettagli

Intelligenza fin nell'ultimo dettaglio

Intelligenza fin nell'ultimo dettaglio Intelligenza fin nell'ultimo dettaglio «La questione non è ciò che guardate, bensì ciò che vedete.» Henry David Thoreau, scrittore e filosofo statunitense Noi mettiamo in discussione l'esistente. Voi usufruite

Dettagli

ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01. Ecoenergia. I d e e d a i n s t a l l a r e

ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01. Ecoenergia. I d e e d a i n s t a l l a r e ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01 Ecoenergia I d e e d a i n s t a l l a r e Lo sviluppo sostenibile Per uno sviluppo energetico sostenibile, compatibile

Dettagli

Meteo Varese Moti verticali dell aria

Meteo Varese Moti verticali dell aria Movimento verticale dell aria Le masse d aria si spostano prevalentemente lungo direzioni orizzontali a seguito delle variazioni della pressione atmosferica. I movimenti più importanti sono però quelli

Dettagli

REC HRA 350 UNITA' DI RECUPERO ATTIVA

REC HRA 350 UNITA' DI RECUPERO ATTIVA REC HRA 350 UNITA' DI RECUPERO ATTIVA Unita' di climatizzazione autonoma con recupero calore passivo efficienza di recupero > 50% e recupero di calore attivo riscaldamento, raffrescamento e ricambio aria

Dettagli

Considerazioni sulla Realizzazione di un Data Center

Considerazioni sulla Realizzazione di un Data Center Introduzione Cisco Enterprise Data Center Network Architecture, un'architettura di rete versatile e completa, progettata da Cisco Systems per soddisfare le esigenze IT delle aziende, garantisce un funzionamento

Dettagli

Informazione Tecnica Derating termico per Sunny Boy e Sunny Tripower

Informazione Tecnica Derating termico per Sunny Boy e Sunny Tripower Informazione Tecnica Derating termico per Sunny Boy e Sunny Tripower Mediante il derating termico l inverter riduce la propria potenza per proteggere i propri componenti dal surriscaldamento. Il presente

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata

Università di Roma Tor Vergata Università di Roma Tor Vergata Facoltà di Ingegneria Dipartimento di Ingegneria Industriale Corso di: TERMOTECNICA 1 IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE Ing. G. Bovesecchi gianluigi.bovesecchi@gmail.com 06-7259-7127

Dettagli

Guida alla progettazione

Guida alla progettazione Guida alla progettazione Introduzione Gli Smart Module ampliano significativamente le possibilità di progettazione degli impianti fotovoltaici. I moduli ottimizzati con la tecnologia Tigo Energy possono

Dettagli

Sistemi di climatizzazione ad acqua per interni

Sistemi di climatizzazione ad acqua per interni PANORAMICA Sistemi di climatizzazione ad acqua per interni Flessibilità, regolazione su richiesta ed efficienza energetica con i sistemi di climatizzazione ad acqua per interni di Swegon www.swegon.com

Dettagli

COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE

COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE In questo congelatore possono essere conservati alimenti già congelati ed essere congelati alimenti freschi. Messa in funzione del congelatore Non occorre impostare la

Dettagli

L efficienza energetica dei condizionatori d aria da quest anno ha nuove direttive.

L efficienza energetica dei condizionatori d aria da quest anno ha nuove direttive. L efficienza energetica dei condizionatori d aria da quest anno ha nuove direttive. Un testo della redazione di Electro Online, il tuo esperto online. Data: 19/03/2013 Nuove regole per i condizionatori

Dettagli

Acqua. Calda. Gratis. La nuova generazione di sistemi solari compatti con un design unico

Acqua. Calda. Gratis. La nuova generazione di sistemi solari compatti con un design unico Acqua. Calda. Gratis. La nuova generazione di sistemi solari compatti con un design unico Acqua. Calda. Gratis. Questa è la visione di Solcrafte per il futuro. La tendenza in aumento ininterrotto, dei

Dettagli

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico Vetro e risparmio energetico Controllo solare Bollettino tecnico Introduzione Oltre a consentire l ingresso di luce e a permettere la visione verso l esterno, le finestre lasciano entrare anche la radiazione

Dettagli

APPROFONDIMENTI SUGLI IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO

APPROFONDIMENTI SUGLI IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO APPENDICE 2 APPROFONDIMENTI SUGLI IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO ( a cura Ing. Emiliano Bronzino) CALCOLO DEI CARICHI TERMICI A titolo di esempio verrà presentato il calcolo automatico dei carichi termici

Dettagli

ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con gestione remota tramite APP IT 01. Ecoenergia. Idee da installare

ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con gestione remota tramite APP IT 01. Ecoenergia. Idee da installare ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con gestione remota tramite APP IT 01 Ecoenergia Idee da installare La pompa di calore Eco Hot Water TEMP La pompa di calore a basamento Eco Hot

Dettagli

IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI

IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI LINEE D INDIRIZZO PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI CORRELATI ALL INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOTAICI SU EDIFICI DESTINATI

Dettagli

Impianti di climatizzazione

Impianti di climatizzazione Corso di IPIANTI TECNICI per l EDILIZIAl Impianti di climatizzazione Prof. Paolo ZAZZINI Dipartimento INGEO Università G. D Annunzio Pescara www.lft.unich.it IPIANTI DI CLIATIZZAZIONE Impianti di climatizzazione

Dettagli

Guida Dell di base all'acquisto dei server

Guida Dell di base all'acquisto dei server Guida Dell di base all'acquisto dei server Per le piccole aziende che dispongono di più computer è opportuno investire in un server che aiuti a garantire la sicurezza e l'organizzazione dei dati, consentendo

Dettagli

Misure di temperatura nei processi biotecnologici

Misure di temperatura nei processi biotecnologici Misure di temperatura nei processi biotecnologici L industria chimica sta mostrando una tendenza verso la fabbricazione di elementi chimici di base tramite processi biotecnologici. Questi elementi sono

Dettagli

TIPI E CLASSIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE

TIPI E CLASSIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE li TIPI E CLASSIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE impianti di climatizzazione, in genere vengono classificati in base ai fluidi che vengono impiegati per controbilanciare sia il carico termico

Dettagli

FAS-420-TM rivelatori di fumo ad aspirazione LSN improved version

FAS-420-TM rivelatori di fumo ad aspirazione LSN improved version Sistemi di Rivelazione Incendio FAS-420-TM rivelatori di fumo ad FAS-420-TM rivelatori di fumo ad Per il collegamento alle centrali di rivelazione incendio FPA 5000 ed FPA 1200 con tecnologia LSN improved

Dettagli

SOLARE AEROVOLTAICO. R-Volt. L energia fronte-retro. www.systovi.com FABBRICATO IN FRANCIA

SOLARE AEROVOLTAICO. R-Volt. L energia fronte-retro. www.systovi.com FABBRICATO IN FRANCIA SOLARE AEROVOLTAICO L energia fronte-retro www.systovi.com FABBRICATO IN FRANCIA SISTEMA BREVETTATO IL PUNTO DI RIFERIMENTO PER IL RISPARMIO ENERGETICO E IL COMFORT TERMICO Effetto fronte-retro Recupero

Dettagli

FCS-320_TM rivelatori di fumo ad aspirazione convenzionali

FCS-320_TM rivelatori di fumo ad aspirazione convenzionali Sistemi di Rivelazione Incendio FCS-320_TM rivelatori di fumo ad aspirazione convenzionali FCS-320_TM rivelatori di fumo ad aspirazione convenzionali Per il collegamento a centrali di rivelazione incendio

Dettagli

Pannello agli infrarossi con lampada alogena ELIR Per tutte le applicazioni esterne in cui si desidera un'elevata flessibilità.

Pannello agli infrarossi con lampada alogena ELIR Per tutte le applicazioni esterne in cui si desidera un'elevata flessibilità. 1200 W Riscaldamento elettrico 1 model Pannello agli infrarossi con lampada alogena ELIR Per tutte le applicazioni esterne in cui si desidera un'elevata flessibilità. Applicazioni ELIR offre un riscaldamento

Dettagli

Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center

Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center Declinazione di responsabilità e informazioni sul copyright Le informazioni contenute nel presente documento rappresentano le conoscenze

Dettagli

GRUPPI REFRIGERANTI ALIMENTATI AD ACQUA CALDA

GRUPPI REFRIGERANTI ALIMENTATI AD ACQUA CALDA GRUPPI REFRIGERANTI ALIMENTATI AD ACQUA CALDA 1 Specifiche tecniche WFC-SC 10, 20 & 30 Ver. 03.04 SERIE WFC-SC. SEZIONE 1: SPECIFICHE TECNICHE 1 Indice Ver. 03.04 1. Informazioni generali Pagina 1.1 Designazione

Dettagli

Relazione specialistica

Relazione specialistica Relazione specialistica Dipl.-Ing. Hardy Ernst Dipl.-Wirtschaftsing. (FH), Dipl.-Informationswirt (FH) Markus Tuffner, Bosch Industriekessel GmbH Basi di progettazione per una generazione ottimale di vapore

Dettagli

Dell Smart-UPS 1500 3000 VA

Dell Smart-UPS 1500 3000 VA Dell Smart-UPS 100 000 VA 0 V Protezione interattiva avanzata dell'alimentazione per server e apparecchiature di rete Affidabile. Razionale. Efficiente. Gestibile. Dell Smart-UPS, è l'ups progettato da

Dettagli

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro.

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro. C Caldaia L'unità centrale scambiatore termico-bruciatore destinata a trasmettere all'acqua il calore prodotto dalla combustione. v. Camera di combustione, Centrali termiche, Efficienza di un impianto

Dettagli

Focolari ad alto livello

Focolari ad alto livello 34 & 35 1 Focolari ad alto livello Contura 34T e 35T sono due innovativi modelli di stufa in pietra ollare, caratterizzati da un desig n più moderno e slanciato, una migliore visibilità del fuoco e l usuale

Dettagli

Cuscinetti SKF con Solid Oil

Cuscinetti SKF con Solid Oil Cuscinetti SKF con Solid Oil La terza alternativa per la lubrificazione The Power of Knowledge Engineering Cuscinetti SKF con Solid Oil la terza alternativa di lubrificazione Esistono tre metodi per erogare

Dettagli

POWER BANK CON TORCIA LED. Batteria di Emergenza Slim con Torcia LED. mah

POWER BANK CON TORCIA LED. Batteria di Emergenza Slim con Torcia LED. mah POWER BANK Batteria di Emergenza Slim con Torcia LED mah 2800 CON TORCIA LED Batteria Supplementare Universale per ricaricare tutti i dispositivi portatili di utlima generazione Manuale d uso SPE006-MCAL

Dettagli

Ing Guido Picci Ing Silvano Compagnoni

Ing Guido Picci Ing Silvano Compagnoni Condensatori per rifasamento industriale in Bassa Tensione: tecnologia e caratteristiche. Ing Guido Picci Ing Silvano Compagnoni 1 Tecnologia dei condensatori Costruzione Com è noto, il principio costruttivo

Dettagli

Riscaldamento dell acqua con pannelli fotovoltaici

Riscaldamento dell acqua con pannelli fotovoltaici RISCALDATORI DI ACQUA IBRIDI LOGITEX LX AC, LX AC/M, LX AC/M+K Gamma di modelli invenzione brevettata Riscaldamento dell acqua con pannelli fotovoltaici Catalogo dei prodotti Riscaldatore dell acqua Logitex

Dettagli

Analisi termografica su celle litio-ione sottoposte ad esperienze di "second life" Francesco D'Annibale, Francesco Vellucci. Report RdS/PAR2013/191

Analisi termografica su celle litio-ione sottoposte ad esperienze di second life Francesco D'Annibale, Francesco Vellucci. Report RdS/PAR2013/191 Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l energia e lo sviluppo economico sostenibile MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Analisi termografica su celle litio-ione sottoposte ad esperienze di "second

Dettagli

Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico

Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DELL AQUILA Scuola di Specializzazione per la Formazione degli Insegnanti nella Scuola Secondaria Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico Prof. Umberto Buontempo

Dettagli

Articolo. Dieci buoni motivi per acquistare una telecamere di rete Ovvero, quello che il vostro fornitore di telecamere analogiche non vi dirà mai

Articolo. Dieci buoni motivi per acquistare una telecamere di rete Ovvero, quello che il vostro fornitore di telecamere analogiche non vi dirà mai Articolo Dieci buoni motivi per acquistare una telecamere di rete Ovvero, quello che il vostro fornitore di telecamere analogiche non vi dirà mai INDICE Introduzione 3 Dieci cose che il vostro fornitore

Dettagli

Jointly for our common future

Jointly for our common future Newsletter del progetto GeoSEE nr.1 Gennaio 2013 1. Avvio del progetto 2. Il progetto 3. Il programma SEE 4. Il partenariato 5. Obiettivi del progetto Jointly for our common future 1 AVVIO DEL PROGETTO

Dettagli

Dibas 64 S / M / L Il forno da negozio a convezione con porta a scomparsa

Dibas 64 S / M / L Il forno da negozio a convezione con porta a scomparsa Dibas 64 S / M / L Il forno da negozio a convezione con porta a scomparsa * Porta Dibas: La prima porta del forno che scorre lateralmente nel suo alloggiamento: Garantisce la massima sicurezza, facendo

Dettagli

TESTER PROVA ALIMENTATORI A 12 VOLT CC CON CARICO VARIABILE MEDIANTE COMMUTATORI DA 4,2 A 29,4 AMPÉRE.

TESTER PROVA ALIMENTATORI A 12 VOLT CC CON CARICO VARIABILE MEDIANTE COMMUTATORI DA 4,2 A 29,4 AMPÉRE. TESTER PROVA ALIMENTATORI A 12 VOLT CC CON CARICO VARIABILE MEDIANTE COMMUTATORI DA 4,2 A 29,4 AMPÉRE. Nello Mastrobuoni, SWL 368/00 (ver. 1, 06/12/2011) Questo strumento è utile per verificare se gli

Dettagli

Istruzioni per l'uso Guida alla carta

Istruzioni per l'uso Guida alla carta Istruzioni per l'uso Guida alla carta Per un uso corretto e sicuro, leggere le Informazioni sulla sicurezza riportate nel manuale "Leggere prima di iniziare" prima di utilizzare la macchina. SOMMARIO

Dettagli

Valvole di zona Serie 571T, 560T, 561T Attuatore elettrotermico Serie 580T

Valvole di zona Serie 571T, 560T, 561T Attuatore elettrotermico Serie 580T Valvole di zona Serie 571T, 560T, 561T Attuatore elettrotermico Serie 580T 02F051 571T 560T 561T 566T 565T 531T 580T Caratteristiche principali: Comando funzionamento manuale/automatico esterno Microinterruttore

Dettagli

La Termodinamica ed I principi della Termodinamica

La Termodinamica ed I principi della Termodinamica La Termodinamica ed I principi della Termodinamica La termodinamica è quella branca della fisica che descrive le trasformazioni subite da un sistema (sia esso naturale o costruito dall uomo), in seguito

Dettagli

AC Anywhere. Inverter. Manuale utente. F5C400u140W, F5C400u300W F5C400eb140W e F5C400eb300W

AC Anywhere. Inverter. Manuale utente. F5C400u140W, F5C400u300W F5C400eb140W e F5C400eb300W AC Anywhere Inverter (prodotto di classe II) Manuale utente F5C400u140W, F5C400u300W F5C400eb140W e F5C400eb300W Leggere attentamente le istruzioni riguardanti l installazione e l utilizzo prima di utilizzare

Dettagli

Alle nostre latitudini la domanda di

Alle nostre latitudini la domanda di minergie Protezioni solari con lamelle, in parte fisse, e gronde Benessere ter edifici ed effi Nella società contemporanea trascorriamo la maggior parte del nostro tempo in spazi confinati, in particolare

Dettagli

La sicurezza delle centrali nuclear

La sicurezza delle centrali nuclear La sicurezza delle centrali nuclear Milano, 5 maggio 2011 Giuseppe Bolla, Senior Advisor Fondazione EnergyLab EnergyLab - Laboratorio dell Energia Il sistema integrato di gestione in campo nu La sicurezza

Dettagli

THE WORLD OF DC/DC-CONVERTERS. SCEGLIERE UN CONVERTITORE DC / DC Convertitori DC/DC, quali sono i criteri più importanti?

THE WORLD OF DC/DC-CONVERTERS. SCEGLIERE UN CONVERTITORE DC / DC Convertitori DC/DC, quali sono i criteri più importanti? SCEGLIERE UN CONVERTITORE DC / DC Convertitori DC/DC, quali sono i criteri più importanti? Un convertitore DC / DC è utilizzato, generalmente, quando la tensione di alimentazione disponibile non è compatibile

Dettagli

EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la

EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la Sistema scaldante resistivo per la protezione antighiaccio ed antineve di superfici esterne Il sistema scaldante ha lo scopo di evitare la formazione di ghiaccio e l accumulo di neve su superfici esterne

Dettagli

di questi il SECONDO PRINCIPIO ΔU sistema isolato= 0

di questi il SECONDO PRINCIPIO ΔU sistema isolato= 0 L entropia e il secondo principio della termodinamica La maggior parte delle reazioni esotermiche risulta spontanea ma esistono numerose eccezioni. In laboratorio, ad esempio, si osserva come la dissoluzione

Dettagli

Il CIO del futuro Report sulla ricerca

Il CIO del futuro Report sulla ricerca Il CIO del futuro Report sulla ricerca Diventare un promotore di cambiamento Condividi questo report Il CIO del futuro: Diventare un promotore di cambiamento Secondo un nuovo studio realizzato da Emerson

Dettagli

Pannelli Solari Termici. Parete esterna verticale. Tipologia di. inserimento. I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale

Pannelli Solari Termici. Parete esterna verticale. Tipologia di. inserimento. I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale Pannelli Solari Termici Parete esterna verticale I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale dell edificio. Pannelli Solari Termici Parete esterna verticale e parapetti Legenda

Dettagli

Le pompe di calore II

Le pompe di calore II Le pompe di calore II G.L. Morini Laboratorio di Termotecnica Dipartimento di Ingegneria Energetica, Nucleare e del Controllo Ambientale Viale Risorgimento 2, 40136 Bologna COP medio effettivo: SCOP COP

Dettagli

Cos è uno scaricatore di condensa?

Cos è uno scaricatore di condensa? Cos è uno scaricatore di condensa? Una valvola automatica di controllo dello scarico di condensa usata in un sistema a vapore Perchè si usa uno scaricatore di condensa? Per eliminare la condensa ed i gas

Dettagli

Magnifici focolari. Il tutto, ovviamente, contrassegnato dal marchio Svanen, per una scelta consapevole a favore dell ambiente.

Magnifici focolari. Il tutto, ovviamente, contrassegnato dal marchio Svanen, per una scelta consapevole a favore dell ambiente. Handöl 26 Magnifici focolari Handöl 26T e Handöl 26K sono le prime stufe di grandi dimensioni della serie Handöl 20. Un magnifico focolare di produzione svedese per tutti coloro che sono alla ricerca di

Dettagli

Compressori rotativi a vite da 2,2 a 11 kw. Serie BRIO

Compressori rotativi a vite da 2,2 a 11 kw. Serie BRIO Compressori rotativi a vite da 2,2 a 11 kw Serie BRIO Approfittate dei vantaggi BALMA Fin dal 1950, BALMA offre il giusto mix di flessibilità ed esperienza per il mercato industriale, professionale e hobbistico

Dettagli

L'Italia della bioedilizia è campione del mondo, ma per il Governo l'efficienza è una cenerentola

L'Italia della bioedilizia è campione del mondo, ma per il Governo l'efficienza è una cenerentola L'Italia della bioedilizia è campione del mondo, ma per il Governo l'efficienza è una cenerentola E' italiana la casa ad alta efficienza energetica campione del mondo che si è aggiudicata il primo posto

Dettagli

DigitPA egovernment e Cloud computing

DigitPA egovernment e Cloud computing DigitPA egovernment e Cloud computing Esigenze ed esperienze dal punto di vista della domanda RELATORE: Francesco GERBINO 5 ottobre 2010 Agenda Presentazione della Società Le infrastrutture elaborative

Dettagli

CONDIZIONATORI DI PRECISIONE AD ESPANSIONE DIRETTA E ACQUA REFRIGERATA PER CENTRALI TELEFONICHE CON SISTEMA FREE-COOLING

CONDIZIONATORI DI PRECISIONE AD ESPANSIONE DIRETTA E ACQUA REFRIGERATA PER CENTRALI TELEFONICHE CON SISTEMA FREE-COOLING CONDIZIONATORI DI PRECISIONE AD ESPANSIONE DIRETTA E ACQUA REFRIGERATA PER CENTRALI TELEFONICHE CON SISTEMA FREE-COOLING POTENZA FRIGORIFERA DA 4 A 26,8 kw ED.P 161 SF E K 98 FC La gamma di condizionatori

Dettagli

Classificazioni dei sistemi di produzione

Classificazioni dei sistemi di produzione Classificazioni dei sistemi di produzione Sistemi di produzione 1 Premessa Sono possibili diverse modalità di classificazione dei sistemi di produzione. Esse dipendono dallo scopo per cui tale classificazione

Dettagli

PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI

PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d Ingegneria dell Università

Dettagli

Sabiana SkyStar ECM con motore elettronico a basso consumo energetico

Sabiana SkyStar ECM con motore elettronico a basso consumo energetico Ventilconvettori Cassette Sabiana SkyStar ECM con motore elettronico a basso consumo energetico Se potessi avere il comfort ideale con metà dei consumi lo sceglieresti? I ventilconvettori Cassette SkyStar

Dettagli

PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA COME E PERCHÉ

PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA COME E PERCHÉ PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA COME E PERCHÉ Perché produrre energia elettrica Tutta la società moderna si basa sul consumo di energia, per fare qualsiasi attività necessitiamo di qualche forma di energia.

Dettagli

NUOVO! Sempre più semplice da utilizzare

NUOVO! Sempre più semplice da utilizzare NUOVO! NUOVO AF/ARMAFLEX MIGLIORE EFFICIENZA DELL ISOLAMENTO Sempre più semplice da utilizzare L flessibile professionale Nuove prestazioni certificate. Risparmio energetico: miglioramento di oltre il

Dettagli

ELEMENTII DII TECNIICA DEL CONTROLLO AMBIIENTALE. ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA Laboratori di Progettazione Architettonica

ELEMENTII DII TECNIICA DEL CONTROLLO AMBIIENTALE. ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA Laboratori di Progettazione Architettonica ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA Laboratori di Progettazione Architettonica ELEMENTII DII TECNIICA DEL CONTROLLO AMBIIENTALE PROF.. GIIANCARLO ROSSII PARTE SECONDA 1 INTRODUZIONE TIPOLOGIE

Dettagli

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2.1 Principio del processo La saldatura a resistenza a pressione si fonda sulla produzione di una giunzione intima, per effetto dell energia termica e meccanica. L energia

Dettagli

V90-3,0 MW. Più efficienza per generare più potenza

V90-3,0 MW. Più efficienza per generare più potenza V90-3,0 MW Più efficienza per generare più potenza Innovazioni nella tecnologia delle pale 3 x 44 metri di efficienza operativa Nello sviluppo della turbina V90 abbiamo puntato alla massima efficienza

Dettagli

I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa

I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa Testi informativi sugli interventi e gli incentivi statali in materia di eco-efficienza industriale per la pubblicazione sul sito web di Unioncamere Campania. I testi sono così divisi: HOME EFFICIENTAMENTO

Dettagli

Progettista(i) degli impianti termici e dell isolamento termico dell'edificio

Progettista(i) degli impianti termici e dell isolamento termico dell'edificio ALLEGATO E (Allegato I, comma 15) RELAZIONE TECNICA DI CUI ALL'ARTICOLO 28 DELLA LEGGE 9 GENNAIO 1991, N. 10, ATTESTANTE LA RISPONDENZA ALLE PRESCRIZIONI IN MATERIA DI CONTENIMENTO DEL CONSUMO ENERGETICO

Dettagli

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it il server? virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente modificando

Dettagli

IMPIANTI ELETTRICI CIVILI

IMPIANTI ELETTRICI CIVILI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE Facoltà di Architettura Corso di Fisica Tecnica Ambientale Prof. F. Sciurpi - Prof. S. Secchi A.A. A 2011-20122012 IMPIANTI ELETTRICI CIVILI Per. Ind. Luca Baglioni Dott.

Dettagli

Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. DM 13/12/93 APPROVAZIONE DEI MODELLI TIPO PER LA COMPILAZIONE DELLA RELAZIONE TECNICA DI CUI ALL'ART. 28 DELLA LEGGE 9 GENNAIO 1991 N. 10, ATTESTANTE LA RISPONDENZA ALLE PRESCRIZIONI IN MATERIA DI CONTENIMENTO

Dettagli

Soluzioni per la comunicazione al pubblico Plena Un approccio flessibile per la gestione audio

Soluzioni per la comunicazione al pubblico Plena Un approccio flessibile per la gestione audio Soluzioni per la comunicazione al pubblico Plena Un approccio flessibile per la gestione audio 2 Soluzioni per la comunicazione al pubblico Plena Il vostro sistema per la comunicazione al pubblico di facile

Dettagli

Recuperatore di calore compatto CRE-R. pag. E-22

Recuperatore di calore compatto CRE-R. pag. E-22 pag. E- Descrizione Recuperatore di calore compatto con configurazione attacchi fissa (disponibili 8 varianti. Cassa autoportante a limitato sviluppo verticale con accesso laterale per operazioni d ispezione/manutenzione.

Dettagli

I Leader nella Tecnologia dell'agitazione. Agitatori ad Entrata Laterale

I Leader nella Tecnologia dell'agitazione. Agitatori ad Entrata Laterale I Leader nella Tecnologia dell'agitazione Agitatori ad Entrata Laterale Soluzione completa per Agitatori Laterali Lightnin e' leader mondiale nel campo dell'agitazione. Plenty e' il leader di mercato per

Dettagli

LA TRASMITTANZA TERMICA DEGLI INFISSI: COS'E' E COME SI CALCOLA

LA TRASMITTANZA TERMICA DEGLI INFISSI: COS'E' E COME SI CALCOLA LA TRASMITTANZA TERMICA DEGLI INFISSI: COS'E' E COME SI CALCOLA 1. La trasmittanza termica U COS'E? La trasmittanza termica U è il flusso di calore medio che passa, per metro quadrato di superficie, attraverso

Dettagli

Termocoppie per alte temperature serie Rosemount 1075 e 1099

Termocoppie per alte temperature serie Rosemount 1075 e 1099 Termocoppie per alte temperature serie Rosemount 1075 e 1099 Misure precise e affidabili in applicazioni ad alta temperatura, come il trattamento termico e i processi di combustione Materiali ceramici

Dettagli

Manuale d'uso per Nokia Image Viewer SU-5. 9356197 Edizione 1

Manuale d'uso per Nokia Image Viewer SU-5. 9356197 Edizione 1 Manuale d'uso per Nokia Image Viewer SU-5 9356197 Edizione 1 DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ Noi, NOKIA CORPORATION, dichiariamo sotto la nostra esclusiva responsabilità che il prodotto SU-5 è conforme alle

Dettagli

ROTEX HPSU Flex Type Sistema di climatizzazione annuale flessibile e innovativo

ROTEX HPSU Flex Type Sistema di climatizzazione annuale flessibile e innovativo ROTEX HPSU Flex Type Pompe di calore per edifici nuovi e per la ristrutturazione. ROTEX HPSU Flex Type Sistema di climatizzazione annuale flessibile e innovativo HPSU Flex Type: la soluzione di climatizzazione

Dettagli

NUOVA DIRETTIVA ECODESIGN. Costruire il futuro. Per climatizzatori per uso domestico fino a 12kW (Lotto 10)

NUOVA DIRETTIVA ECODESIGN. Costruire il futuro. Per climatizzatori per uso domestico fino a 12kW (Lotto 10) NUOVA DIRETTIVA ECODESIGN Costruire il futuro Per climatizzatori per uso domestico fino a 12kW (Lotto 10) 1 indice Obiettivi dell Unione Europea 04 La direttiva nel contesto della certificazione CE 05

Dettagli

MISURARE CON INTELLIGENZA BARRIERA OPTOELETTRONICA DI MISURAZIONE LGM

MISURARE CON INTELLIGENZA BARRIERA OPTOELETTRONICA DI MISURAZIONE LGM MISURARE CON INTELLIGENZA BARRIERA OPTOELETTRONICA DI MISURAZIONE LGM Barriera optoelettronica di misurazione LGM Misurare con intelligenza - nuove dei materiali in tutti i mercati La nuova Serie LGM di

Dettagli

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI Architettura di un sistema informatico Realizzata dal Dott. Dino Feragalli 1 CONCETTI GENERALI 1.1 Obiettivi Il seguente progetto vuole descrivere l amministrazione dell ITC (Information Tecnology end

Dettagli

MONDIALE NELLE SOLUZIONI PER L ISOLAMENTO

MONDIALE NELLE SOLUZIONI PER L ISOLAMENTO L innovativo sistema per la ristrutturazione delle pareti dall interno LEADER MONDIALE NELLE SOLUZIONI PER L ISOLAMENTO Costi energetici elevati e livello di comfort basso: un problema in crescita La maggior

Dettagli

I CONSUMI ED IL RENDIMENTO

I CONSUMI ED IL RENDIMENTO I CONSUMI ED IL RENDIMENTO E buona prassi che chiunque sia interessato a realizzare un impianto di riscaldamento, serio, efficiente ed efficace, si rivolga presso uno Studio di ingegneria termotecnica

Dettagli

OGRA R FIA I I N AMBI B TO ED E I D LE E E

OGRA R FIA I I N AMBI B TO ED E I D LE E E LA TERMOGRAFIA TERMOGRAFIA IN AMBITO EDILE E ARCHITETTONICO LA TERMOGRAFIA IN ABITO EDILE ED ARCHITETTONICO INDICE: LA TEORIA DELL INFRAROSSO LA TERMOGRAFIA PASSIVA LA TERMOGRAFIA ATTIVA ESEMPI DI INDAGINI

Dettagli

Se spengo, non spreco e non spendo! Relazione finale

Se spengo, non spreco e non spendo! Relazione finale Se spengo, non spreco e non spendo! Relazione finale La Settimana dell Educazione all Energia Sostenibile Dal 6 al 12 novembre si è celebrata la Settimana Nazionale dell Educazione all Energia Sostenibile,

Dettagli

Le prestazioni delle pompe di calore: aspetti normativi e legislativi CENTRALI FRIGORIFERE NUOVE TECNOLOGIE E RISPARMIO ENERGETICO

Le prestazioni delle pompe di calore: aspetti normativi e legislativi CENTRALI FRIGORIFERE NUOVE TECNOLOGIE E RISPARMIO ENERGETICO CENTRALI FRIGORIFERE NUOVE TECNOLOGIE E RISPARMIO ENERGETICO Cagliari 8 maggio 2014 Prof. Ing. Carlo Bernardini SEER e SCOP Metodi di prova, valutazione a carico parziale e calcolo del rendimento stagionale

Dettagli

Caratteristiche raccomandate del Network in un progetto di Home Automation

Caratteristiche raccomandate del Network in un progetto di Home Automation Caratteristiche raccomandate del Network in un progetto di Home Automation Uno degli aspetti progettuali più importanti di un sistema Control4 è la rete. Una rete mal progettata, in molti casi, si tradurrà

Dettagli

IMPIANTI OFF GRID E SISTEMI DI ACCUMULO

IMPIANTI OFF GRID E SISTEMI DI ACCUMULO IMPIANTI OFF GRID E SISTEMI DI ACCUMULO VIDEO SMA : I SISTEMI OFF GRID LE SOLUZIONI PER LA GESTIONE DELL ENERGIA Sistema per impianti off grid: La soluzione per impianti non connessi alla rete Sistema

Dettagli

Strumenti Elettronici Analogici/Numerici

Strumenti Elettronici Analogici/Numerici Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni Strumenti Elettronici Analogici/Numerici Ing. Andrea Zanobini Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni

Dettagli

Solo il meglio sotto ogni profilo!

Solo il meglio sotto ogni profilo! Solo il meglio sotto ogni profilo! Perfetto isolamento termico per finestre in alluminio, porte e facciate continue Approfittate degli esperti delle materie plastiche Voi siete specialisti nella produzione

Dettagli

European Energy Manager

European Energy Manager Diventare Energy Manager in Europa oggi EUREM V e VI: programma di formazione e specializzazione per European Energy Manager Durata del corso: 110 ore in 14 giorni, di cui 38 ore di workshop ed esame di

Dettagli

Vista la deliberazione preliminare del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 27 ottobre 2006;

Vista la deliberazione preliminare del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 27 ottobre 2006; Decreto legislativo 8 febbraio 2007, n. 20 (Gu 6 marzo 2007 n. 54) Attuazione della direttiva 2004/8/Ce sulla promozione della cogenerazione basata su una domanda di calore utile nel mercato interno dell'energia,

Dettagli

FI291/2T. IT Frigo-Congelatore Istruzioni per l uso

FI291/2T. IT Frigo-Congelatore Istruzioni per l uso FI291/2T IT Frigo-Congelatore Istruzioni per l uso 2 www.electrolux.com INDICE 1. INFORMAZIONI PER LA SICUREZZA... 2 2. ISTRUZIONI DI SICUREZZA... 4 3. USO DELL'APPARECCHIATURA...6 4. UTILIZZO QUOTIDIANO...

Dettagli

POWERED BY SUN LEAF ROOF

POWERED BY SUN LEAF ROOF POWERED BY SUN LEAF ROOF DALLA COPERTURA COME PROTEZIONE... [...] essendo sorto dopo la scoperta del fuoco un principio di comunità fra uomini [...] cominciarono in tale assembramento alcuni a far tetti

Dettagli