Calendario. Vorrei salire sul trenino dei colori nel mondo dove siamo tutti migliori, e molti diritti hanno i bambini, sia i grandi che i piccini.

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1 Vorrei salire sul trenino dei colori nel mondo dove siamo tutti migliori, e molti diritti hanno i bambini, sia i grandi che i piccini. Un mondo per giocare, correre e cantare, dove ho il sorriso di chi mi sa amare. L amore di mamma e papà, un bacio e una carezza questa è felicità. È un posto speciale dove crescere e diventare persona tutta d amare. Troverò una scuola dove imparare, pane fresco da gustare. Chi mi protegge si prende cura di me, salute, affetto, istruzione senza troppi ma e senza se. Potrò contare su di te? Prendimi per mano, indicami il cammino Sei il mio Garante stai a me vicino. Antonella Sibio Legge regionale 29 giugno 2009 n. 18 (1) Istituzione del garante regionale dell infanzia e dell adolescenza della Regione Basilicata Prof. Vincenzo GIULIANO tel Calendario

2 GENNAIO GARANTE DEI DIRITTI DELL INFANZIA Istituito con la Legge regionale 29 giugno 2009 n. 18 (1) Istituzione del garante regionale dell infanzia e dell adolescenza Art. 1 Istituzione. 1. La Regione Basilicata, in conformità alle Convenzioni internazionali ed europee ed agli Accordi internazionali sui diritti del fanciullo riconosce e difende i diritti e gli interessi delle bambine, dei bambini e degli adolescenti di ogni colore, religione, cultura ed etnia presenti sul territorio regionale. 2. È istituito presso il Consiglio Regionale della Basilicata il Garante regionale dell infanzia e dell adolescenza, di seguito denominato Garante, al fine di assicurare la attuazione dei diritti e degli interessi individuali e collettivi delle bambine, dei bambini e degli adolescenti, di favorire lo sviluppo di tutti gli aspetti della loro personalità ed affermare le loro pari opportunità stimolando la rimozione di ogni tipo di disuguaglianza. 3. Il Garante svolge la propria attività in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e valutazione e non è sottoposto ad alcuna forma di controllo gerarchico o funzionale.

3 FEBBRAIO QUALI SONO I POTERI DEL GARANTE? Il Garante svolge le seguenti funzioni: a) esercita i compiti sull esercizio dei diritti dei fanciulli; b) vigila sull applicazione nel territorio regionale delle Convenzioni e degli altri strumenti internazionali, della normativa europea, nazionale e regionale in materia di tutela dell infanzia e dell adolescenza; c) promuove iniziative volte ad affermare la piena attuazione dei diritti dell infanzia e dell adolescenza, anche da parte delle competenti istituzioni regionali e locali; d) promuove la diffusione di una cultura finalizzata al riconoscimento delle bambine, dei bambini e degli adolescenti come soggetti titolari di diritti, anche in collaborazione con la Consulta regionale di protezione e pubblica tutela dei minori e con il Comitato Italiano per l UNICEF, con gli Enti Locali, le scuole, le associazioni di volontariato, gli ordini professionali e gli stessi minori di età; e) promuove iniziative a favore dei bambini ospedalizzati e delle loro famiglie, vigila sulla attività delle strutture sanitarie e socio-assistenziali; f) svolge attività di vigilanza, anche attraverso indagini e ispezioni, sull assistenza prestata ai minori accolti in strutture residenziali e, comunque, in ambienti esterni alla propria famiglia; g) verifica gli interventi volti all accoglienza ed all inserimento dei minori stranieri anche non accompagnati; h) accoglie le segnalazioni in ordine a casi di violazione dei diritti dell infanzia e dell adolescenzai; i) promuove iniziative di ascolto e di informazione destinate all infanzia e all adolescenza; j) favorisce la mediazione nelle situazioni di conflitto che coinvolgono direttamente o indirettamente bambine, bambini e adolescenti; k) vigila in collaborazione con il CO.RE.COM. sulla programmazione televisiva, sulla comunicazione audiovisiva e telematica e della stampa; l) promuove corsi di formazione di persone idonee ad assumere funzioni di rappresentante dei minori e svolge attività di consulenza nei confronti di tutori e curatori; m) promuove forme di partecipazione delle bambine, dei bambini e degli adolescenti alla vita delle comunità locali e di coinvolgimento in ordine alle decisioni che li riguardano; n) esprime pareri, proposte e rilievi su proposte di legge, regolamenti ed atti amministrativi in ordine all impatto sull infanzia ed adolescenza; o) promuove studi e ricerche sulla condizione dell infanzia e dell adolescenza; p) collabora con l Osservatorio regionale per il disagio minorile.

4 MARZO SICUREZZA Il bambino ha diritto alla sicurezza sociale. Affinché egli possa crescere e svilupparsi in modo sano, a lui e a sua madre devono essere assicurati aiuti e protezioni speciali e soprattutto un adeguata assistenza prenatale e postnatale. Il bambino ha diritto all alimentazione, all abitazione, agli svaghi e alle cure mediche che sono necessarie.

5 APRILE CURE SPECIALI Il bambino fisicamente e psichicamente minorato o socialmente disadattato, ha diritto al trattamento, all istruzione, alle cure speciali richieste dalla sua condizione.

6 MAGGIO AFFETTO Il bambino, per lo sviluppo armonico della sua personalità, ha bisogno di amore e di comprensione. Egli, nei limiti del possibile, deve crescere sotto la custodia e la responsabilità dei genitori e, in ogni caso, in un atmosfera di affetto e di sicurezza morale e materiale; nella prima infanzia, salvo casi eccezionali, non deve essere separato dalla madre. La società e le autorità competenti hanno il dovere di occuparsi, in modo particolare, dei bambini senza famiglia e di quelli che non hanno mezzi sufficienti di sussistenza. È auspicabile che alle famiglie numerose siano assegnati sussidi statali o di altro genere per il mantenimento dei bambini.

7 GIUGNO SOCCORSO Il bambino in ogni circostanza, deve essere tra i primi a ricevere protezione, soccorso e solidarietà.

8 LUGLIO EDUCAZIONE Il bambino ha diritto ad un istruzione che deve essere gratuita ed obbligatoria e che deve contribuire alla sua formazione generale e consentirgli eguaglianza di possibilità di sviluppare le sue doti, il suo spirito critico, la consapevolezza delle responsabilità morali e sociali e di diventare membro utile della società. L interesse superiore del bambino deve essere la guida di coloro che hanno la responsabilità della sua istruzione e del suo orientamento; questa responsabilità ricade in primo luogo sui genitori. Il bambino deve avere ogni possibilità di dedicarsi ai giochi ed attività ricreative orientate verso i fini che l istruzione gli propone, la società e le autorità devono impegnarsi ad agevolare il godimento di questo diritto.

9 IDENTITÀ Il bambino ha diritto, fin dalla nascita, ad un nome e ad una cittadinanza.

10 SETTEMBRE TUTELA Il bambino deve essere protetto contro ogni forma di negligenza, di crudeltà e di sfruttamento. Egli non deve essere oggetto di mercato, sotto qualsiasi forma. Il bambino non deve essere ammesso al lavoro se non ha raggiunto un età minima adeguata; in nessun caso deve essere costretto o autorizzato ad accettare un occupazione o un impiego che nuoccia alla sua salute e alla sua istruzione o che ostacoli il suo sviluppo fisico, mentale o morale.

11 OTTOBRE DIGNITÀ Il bambino deve essere protetto da comportamenti o influenze che possono indurlo a qualsiasi forma di discriminazione razziale, religiosa o di altro genere. Egli deve essere educato in uno spirito di comprensione, di tolleranza, di amicizia fra tutti i popoli, di pace, di fraternità universale, nella consapevolezza che dovrà porre le proprie energie e i propri talenti al servizio dei suoi simili.

12 NOVEMBRE UGUAGLIANZA Il bambino deve godere di tutti i diritti enunciati nella Dichiarazione. Tali diritti devono essere riconosciuti a tutti i bambini senza eccezioni, senza distinzioni o discriminazioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di censo, di nascita o di altra condizione relativa al bambino stesso o alla famiglia.

13 DICEMBRE PACE Il bambino deve godere di una speciale protezione disposizioni legislative o altri provvedimenti devono garantirgli possibilità e facilitazioni perché egli possa svilupparsi in modo sano e normale fisicamente, intellettualmente e socialmente, in condizioni di libertà e dignità. Nella approvazione di leggi relative a questo fine, l interesse superiore del bambino deve essere determinante.

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