Progetto Verso una Scuola Amica dei bambini e dei ragazzi

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1 Progetto Verso una Scuola Amica dei bambini e dei ragazzi IC T. WEISS SCUOLA PRIMARIA GIOTTI SC SEC I GRADO STUPARICH A. SC. 2011/12

2 LA CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA: Il documento ha avuto una lunga evoluzione: 1924 per la prima volta si fa riferimento al bambino in quanto tale nella Risoluzione, riconosciuta dalla comunità internazionale, che includeva la Dichiarazione dei diritti del fanciullo, nota come Dichiarazione di Ginevra; 1959 Dichiarazione sui Diritti del Bambino promulgata dall'assemblea Generale delle Nazioni Unite, in vigore tutt'oggi. Il processo che ha portato alla creazione della Convenzione delle Nazioni Unite si è sviluppato grazie a due eventi: la nuova concezione e rappresentazione dei bambini; il rafforzamento del diritto internazionale.

3 La Convenzione sui diritti dell infanzia e dell adolescenza rappresenta lo strumento normativo internazionale e completo in materia di promozione e tutela dei diritti di bambine/i, ragazze/i

4 La Convenzione ha introdotto per la prima volta l idea che il bambino è soggetto di diritto e non solo oggetto di tutela e protezione; ha presentato concetti nuovi come il rispetto dell identità del bambino, libera espressione e partecipazione.

5 I principi su cui si basa la Principio di non discriminazione Superiore interesse del bambino/ ragazzo Diritto alla vita sopravvivenza, sviluppo Ascolto delle opinioni del bambino/a Convenzione

6 Non discriminazione all'art. 2, impegna gli Stati parti ad assicurare i diritti sanciti a tutti i minori, senza distinzione di razza, colore, sesso, lingua, religione, opinione del bambino e dei genitori;

7 Superiore interesse dall'art. 3, prevede che in ogni decisione, azione legislativa, provvedimento giuridico, iniziativa pubblica o privata di assistenza sociale, l'interesse superiore del bambino deve essere una considerazione preminente;

8 Vita, sopravvivenza, sviluppo dall'art. 6, prevede il riconoscimento da parte degli Stati membri del diritto alla vita del bambino e l'impegno ad assicurarne, con tutte le misure possibili, la sopravvivenza e lo sviluppo;

9 Ascolto delle opinioni dall'art. 12, prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i procedimenti che li riguardano, soprattutto in ambito legale

10 Verso una Scuola Amica dei bambini e dei ragazzi Obiettivi: Creare un sistema organico di interventi sociali e politici per garantire uguali opportunità di sviluppare nel modo più concreto la propria personalità e le proprie attitudini; attivare una serie di processi mirati a rendere le scuole luoghi fisici e relazionali nei quali i diritti dei bambini e dei ragazzi siano vissuti; Avere quali interlocutori quanti operano nella scuola per promuovere una attenta analisi della realtà in cui essi operano

11 Procedure Fase 1: Ogni Scuola effettua un autovalutazione iniziale utilizzando il quadro degli indicatori forniti dal Protocollo di Verso una scuola amica. La valutazione deve mettere in evidenza non solo le aree nelle quali intervenire, ma anche le aree che possono essere il punto di forza da cui partire per un miglioramento

12 Procedure Per ogni indicatore, la Scuola procede all individuazione delle azioni da realizzare che riguardano uno o più passi, con l obiettivo di migliorare l accoglienza e la qualità delle relazioni e favorire la partecipazione di tutte le sue componenti.

13 FASE 2 incontro di monitoraggio con la Commissione Provinciale

14 FASE 3 Studio e lavoro a scuola e poi autovalutazione finale del progetto da parte della scuola Fase 4 incontro con la Commissione Provinciale da tenersi possibilmente entro il 20 Maggio. (esposizione degli elaborati e discussione sul percorso attivato)

15 Procedure L attestazione di SCUOLA AMICA viene rilasciata se dalla documentazione presentata risulta che la Scuola ha messo in atto processi inerenti i passi verso una Scuola Amica. la Commissione Provinciale dovrà rilevare almeno 20 risposte positive su 26 con un punteggio totale non inferiore a 90 punti su 156.

16 I sei passi Uno strumento necessario per contestualizzare e tradurre i diritti della Convenzione all interno del mondo scolastico. Ciascuno dei 6 passi traduce i diritti dell infanzia nella realtà scolastica prendendo in considerazione molteplici ambiti di intervento quali: - la qualità delle relazioni tra individuo e collettività; - la qualità della partecipazione degli alunni nei processi decisionali; - gli spazi e i tempi scolastici.

17 I PASSO La Scuola Amica è una scuola che promuove e valorizza la Convenzione sui Diritti dell Infanzia e dell Adolescenza

18 II PASSO La Scuola Amica è una scuola che valorizza le diversità: accoglienza e qualità delle relazioni sono al centro della vita scolastica.

19 III PASSO La Scuola Amica è una scuola che pratica attivamente la solidarietà con aiuti concreti per garantire i diritti a tutti i bambini in ogni parte del mondo.

20 IV PASSO La Scuola Amica è una scuola che ascolta le opinioni degli studenti, ne promuove la partecipazione e il protagonismo e li coinvolge direttamente nella gestione dell Istituto e nei processi di apprendimento.

21 V PASSO La Scuola Amica è una scuola che costruisce il Patto Educativo di Corresponsabilità con la collaborazione di tutte le componenti scolastiche e con il coinvolgimento della più ampia comunità territoriale.

22 VI PASSO La Scuola Amica è una scuola che progetta spazi e tempi funzionali all apprendimento e allo sviluppo della relazionalità.

23 Questionario Viene consegnato a Genitori ed Alunni/e della scuola media E anomimo Si indica solo la classe frequentata (no la sezione) Si riconsegna al Coordinatore di classe entro il 15 marzo I risultati saranno condivisi sul sito

24 Verso la nostra scuola amica! Cercateci sul sito

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