INDICE. Parte I RINVII SISTEMATICI

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1 INDICE Ringraziamenti... XIII Parte I RINVII SISTEMATICI GENESI DEL CODICE DI DEONTOLOGIA DIRITTO DI DIFESA E DIRITTO ALLA PROVA Il senso delle premesse La difesa e la prova: due diritti da bilanciare con la privacy ESCLUSIONE PER TRATTAMENTI CON ALTRE FINALITÀ Il principio di finalità come spartiacque applicativo L ESIGENZA DI REGOLARE ASPETTI SPECIFICI LA REALIZZAZIONE DI UN PATRIMONIO DI PRECEDENTI L INFORMATIVA E LE FATTISPECIE DI ESONERO L informativa agli interessati IL CONSENSO E LE FATTISPECIE DI ESONERO Il consenso dell interessato La sorte delle informazioni trattate in violazione dei principi... 40

2 VI INDICE 8. IL POTERE DI CONTROLLO SUI DATI E LA SUA SOSPENSIONE IN CORSO DI DIFESA Il diritto di accesso privacy e gli altri diritti La procedura per l esercizio dei diritti degli interessati L accesso ai dati custoditi dai destinatari del Codice di Deontologia: premessa I diritti degli interessati come fonte di informazioni, utile per la costruzione della difesa La sospensione dei diritti degli interessati nei confronti dei destinatari del Codice Deontologico Privacy: ambito e ratio La procedura alternativa di tutela nel periodo di sospensione La non applicabilità ai dati trattati a fini esclusivamente personali ESONERO DA ADEMPIMENTI PER IL TRASFERIMENTO DI DATI ALL ESTERO Nozione di trasferimento Le due ipotesi di trasferimento: verso Paesi UE o extra UE Riepilogo del quadro normativo ESONERI DALLA NOTIFICA AL GARANTE Casistiche di notificazione di interesse per i destinatari di questo Codice Gli esoneri introdotti dal Garante Attività residuali potenzialmente soggette a notificazione Modalità di compilazione e invio della notificazione SCELTE E AUTOMATISMI NELLA RIPARTIZIONE DEI RUOLI SOGGETTIVI Possibili articolazioni dei ruoli privacy Criteri di scelta fra le opzioni astrattamente possibili ADEMPIMENTI E CAUTELE PER I DATI GENETICI La genetica forense e le sue applicazioni La genetica forense nel processo penale

3 INDICE VII La genetica forense nel processo civile e nella volontaria giurisdizione Rischi connessi al trattamento di dati genetici L autorizzazione del Garante e l uso dei dati genetici per la difesa in giudizio Misure di sicurezza per i dati genetici L INFORMAZIONE SCIENTIFICO-GIURIDICA L informazione tecnico-giuridica nel Codice Privacy L oscuramento dei dati identificativi UTILIZZO DI DATI CONTENUTI IN PUBBLICI REGISTRI COORDINAMENTO CON LE NORMATIVE PROFESSIONALI Rapporti con i Codici Deontologici Professionali ALTRE FONTI SU SEGRETO PROFESSIONALE E RISERBO Le norme del Codice di Procedura Penale Le garanzie di libertà del difensore Le norme del Codice Deontologico Forense Il dovere di segretezza e riservatezza Altre disposizioni rilevanti in materia privacy nel Codice Deontologico Forense Le regole di comportamento del penalista Le regole individuate da ulteriori organismi sottoscrittori del presente Codice Parte II DESTINATARI DEL CODICE I PRINCIPI GENERALI L ambito oggettivo di applicazione del presente Codice L ambito soggettivo Avvocati e praticanti avvocati Avvocati stranieri stabiliti in Italia

4 VIII INDICE 2.3. Investigatori privati Soggetti diversi Parte III NORME PER GLI AVVOCATI CAUTELE ORGANIZZATIVE Lo sforzo di abbracciare le diverse manifestazioni di una realtà professionale variegata L impatto operativo dell art. 2 sull organizzazione delle attività dell avvocato La responsabilità di assumere le decisioni sul trattamento I singoli professionisti Le società e le associazioni di professionisti, i co-difensori e i domiciliatari I casi di co-titolarità Il modello organizzativo privacy dello Studio legale Le istruzioni agli Incaricati obbligatorie in quanto misure minime di sicurezza La semplificazione sulle misure minime di sicurezza L attenta valutazione sostanziale e non formalistica delle garanzie previste L analisi della quantità e qualità delle informazioni utilizzate e dei possibili rischi Possibili modalità di realizzazione dell analisi della quantità e qualità I principi della sicurezza delle informazioni: riservatezza, integrità e disponibilità Analisi di impatto qualitativa ai fini di una corretta analisi del rischio L identificazione degli impatti, delle minacce e delle vulnerabilità secondo lo standard ISO/IEC 27005: Valutazione delle probabilità di accadimento e stima del rischio La legge 48/2008: analisi del rischio sui reati informatici La security policy negli Studi legali Il contenuto delle security policies I test di conformità delle security policies Cautele per l acquisizione anche informale di notizie, dati e documenti connotati da un alto grado di confidenzialità o che possono comportare rischi specifici L importanza delle risorse umane Esempi di buone pratiche per limitare l acquisizione, anche informale, di notizie

5 INDICE IX 9. Cautele per prevenire l ingiustificata raccolta, utilizzazione o conoscenza di dati in caso di scambio di corrispondenza, specie per via telematica Cautele per prevenire l ingiustificata raccolta, utilizzazione o conoscenza di dati in caso di esercizio contiguo di attività autonome all interno di uno Studio La difficile sicurezza dei server e delle reti TLC condivise La difficile sicurezza delle fotocopiatrici multifunzione La screen saver policy elaclean desk policy Cautele per prevenire l ingiustificata raccolta, utilizzazione o conoscenza di dati di cui è dubbio l impiego lecito, anche per effetto del ricorso a tecniche invasive Cautele per prevenire l ingiustificata raccolta, utilizzazione o conoscenza di dati riportati su particolari dispositivi o supporti, specie elettronici (ivi comprese registrazioni audio/video), o documenti (tabulati di flussi telefonici e informatici, consulenze tecniche e perizie, relazioni redatte da investigatori privati) Cautele per prevenire l ingiustificata raccolta, utilizzazione o conoscenza di dati in caso di ricerche su banche dati a uso interno, specie se consultabili anche telematicamente da uffici dello stesso Titolare del trattamento situati altrove La Policy per laptop (pc portatili) Cautele per prevenire l ingiustificata acquisizione di dati e documenti da terzi, verificando che si abbia titolo per ottenerli Cautele per prevenire l ingiustificata raccolta, utilizzazione o conoscenza di dati in caso di conservazione di atti relativi ad affari definiti La fase pre-contenziosa Raccolta presso banche dati, archivi ed elenchi dai quali possono essere estratte certificazioni e attestazioni utilizzabili a fini difensivi Le due norme di riferimento nel Codice Privacy La consultazione, a fini di difesa, di dati professionali contenuti inalbi Eccedenza di dati per effetto di un conferimento accidentale ai sensi degli articoli 391-bis, 391-ter e 391-quater del Codice di Procedura Penale SEMPLIFICAZIONE IN MATERIA DI INFORMATIVA La trasparenza come dovere di solidarietà verso l interessato DURATA DELLA CONSERVAZIONE DEI DATI La conservazione dei dati da parte dell avvocato La conservazione obbligatoria per la normativa antiriciclaggio Distruzione, cancellazione o consegna all avente diritto o ai suoi eredi o aventi causa della documentazione integrale dei fascicoli degli affari trattati

6 X INDICE 3.3. Cancellazione sicura dei dati e dei documenti cartacei Reimpiego e riciclaggio di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche Smaltimento di rifiuti elettrici ed elettronici Revoca o rinuncia al mandato fiduciario o al patrocinio Sospensione o cessazione dell esercizio della professione Coordinamento con l istituto della cessazione del trattamento e loro natura di eccezione allo stesso Consegna della documentazione al Consiglio dell Ordine, in caso di cassazione RAPPORTI DELL AVVOCATO CON I TERZI E CON LA STAMPA Rapporti con i terzi Rapporti con la stampa Il vincolo della finalità di tutela dell assistito Coordinamento sistematico con la norma in tema di consenso alla diffusione POTERI ISPETTIVI DEL GARANTE E LORO ESERCIZIO Gli accertamenti del Garante presso gli avvocati Le istanze di accesso degli avvocati ai dati di traffico in entrata dei loro assistiti Il regime normativo in materia di dati di traffico I limiti all accesso ai dati di traffico in entrata Valore del riferimento nel presente Codice Deontologico Privacy Parte IV NORME PER ALTRI PROFESSIONISTI DELLA DIFESA NORME PER GLI AVVOCATI APPLICABILI AGLI ALTRI PROFESSIONISTI DELLA DIFESA I liberi professionisti di cui alla lettera a) La lettera b): una norma residuale e aperta

7 INDICE XI Parte V NORME PER INVESTIGATORI PRIVATI CAUTELE ORGANIZZATIVE PER INVESTIGATORI PRIVATI Gli impatti complessivi della normativa privacy sull attività degli investigatori privati L analisi della quantità e qualità delle informazioni. Rapporti con l analisi dei rischi Semplificazione delle misure minime di sicurezza e analisi della quantità e qualità delle informazioni Il divieto di investigazioni di propria iniziativa L atto di incarico: forma e contenuto L indicazione nominativa dei collaboratori Il controllo almeno settimanale sui trattamenti svolti dai collaboratori L informazione sull andamento dell investigazione TECNICHE DI INDAGINE INVASIVE Un approccio normativo pragmatico L onere di verifica del titolo grazie a cui acquisire i dati Le attività lecite di rilevamento L uso della biometria Rinvio alle cautele organizzative DURATA DELLA CONSERVAZIONE DEI DATI Valutazione della pertinenza delle informazioni Cessazione del trattamento alla conclusione dell attività difensiva Pendenza del procedimento e conservazione dei dati SEMPLIFICAZIONE PER L INFORMATIVA Parte VI EVOLUZIONI DEL CODICE IL MONITORAGGIO DELL ATTUAZIONE DEL CODICE Obiettivi e meccanismi istituzionali del monitoraggio

8 XII INDICE 2. ENTRATA IN VIGORE Bibliografia essenziale Indice analitico-alafabetico

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