ORDINE DEGLI AVVOCATI DI LATINA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ORDINE DEGLI AVVOCATI DI LATINA"

Transcript

1 ORDINE DEGLI AVVOCATI DI LATINA Regolamento per lo svolgimento della pratica forense 1) Regolamentazione della pratica 1.1 Fonti normative 2) Note sulla pratica forense 2.1 Svolgimento della pratica 2.1 Durata ed articolazione della pratica 2.3 Scuole di specializzazione 2.4 Svolgimento della pratica all estero 2.5 Scuole forensi 2.6 Mutamento dello studio professionale in corso di pratica 2.7 Interruzione della pratica 2.8 Libretto della pratica 2.9 Controllo sulla pratica 2.10 Relazione annuale 2.11 Controfirma dell Avvocato 2.12 Trasferimenti 3) Abilitazione al patrocinio e completamento della pratica 3.1 Abilitazione al patrocinio 3.2 Cause patrocinabili 3.3 Svolgimento dell attività fuori dallo studio di un Avvocato 3.4 Completamento della pratica forense 4) Norme deontologiche ed adempimento degli oneri contributivi verso il Consiglio dell Ordine 4.1 Obblighi di natura deontologica 4.2 Oneri contributivi 5) Richiamo alla normativa

2 1) REGOLAMENTAZIONE DELLA PRATICA 1.1 Fonti normative Il Praticante Avvocato esercita il tirocinio al fine di acquisire gli strumenti teoricopratici necessari all esercizio della professione forense, in un contesto più ampio che, tenendo conto degli aspetti funzionali e deontologici, sia volto alla complessiva formazione del professionista. Le principali fonti normative che disciplinano lo svolgimento della pratica forense sono: - R.D.L. 27/11/1933 n. 1578, convertito con modificazioni nella L. 22/01/1934 n. 36 (Ordinamento delle professioni di Avvocato e Procuratore) e successive modifiche ed integrazioni (In prosieguo definita Legge Professionale ) - R.D. 22/01/1934 n. 37 (Norme integrative e di attuazione del R.D.L. 22/11/1933 sull ordinamento della professione di Avvocato; - L. 24/7/1985 n. 406 (Modifiche alla disciplina degli esami di Avvocato); - L. 27/6/1989 n. 142 (Modifiche alla disciplina degli esami di Avvocato) ; - D.P.R. 10/4/1990 n. 101 (Regolamento relativo alla Pratica Forense per l ammissione all esame di Avvocato); - L. 04/3/1991 n. 67 (Modifiche alle disposizioni sull Ordinamento delle professioni di Avvocato); - D.M. 11/12/2001 n. 475 (Scuole di specializzazione per le professioni legali); - Circolare C.N.F. 24/10/2003 interpretativa sulla validità ai fini della pratica forense della partecipazione alle scuole di specializzazione. - Codice deontologico forense Nell esercizio del tirocinio, il praticante, nell osservare le disposizioni del codice deontologico forense ed i principi di comportamento propri dell Avvocato, dovrà curare la propria formazione deontologica, quale naturale conseguenza dell appartenenza al ceto forense. L Avvocato presso il quale il praticante svolgerà la propria attività di formazione dovrà curare che la pratica sia effettiva e produttiva e si svolga nel perseguimento del fine della formazione complessiva sopra indicato. 2) NOTE SULLA PRATICA FORENSE 2.1 Svolgimento della pratica La pratica forense è svolta dal Praticante Avvocato presso lo studio e sotto la guida ed il controllo di un Avvocato iscritto da almeno due anni nel relativo Albo Professionale. Il Praticante Avvocato deve richiedere l iscrizione nel relativo registro tenuto dal Consiglio dell Ordine. L iscrizione può essere richiesta anche da soggetto non residente nel Circondario del Tribunale di Latina che, però, intenda avvalersi della norma di cui all art. 16 L. 21/12/1999 n. 526 (Norme in materia di domicilio professionale).

3 Considerato l impegno e la responsabilità che comporta lo svolgimento della pratica forense, ciascun Avvocato non può seguire ed istruire che un numero di praticanti non superiore a due. La previsione è valida anche per gli studi associati in cui ogni Avvocato potrà avere al massimo due praticanti. Tale limite può essere derogato solo per comprovate esigenze professionali e previa autorizzazione del Consiglio dell Ordine. 2.2 Durata ed articolazione della pratica La pratica forense ha durata biennale scandita in due distinti periodi della durata di un anno, a propria volta suddivisi in due semestri. Per ogni semestre il Praticante Avvocato dovrà seguire un numero di udienze non inferiore a trenta, con esclusione di quelle di mero rinvio. A tal fine verrà computata una sola udienza per ciascun giorno, qualunque sia il numero delle presenze rilevate dal praticante avvocato. Al di sotto di tale numero, il periodo di pratica non verrà considerato completato. Il praticante avvocato che partecipi con assiduità e profitto ai corsi della Scuola Forense Michele Pierro, o di altre Scuole ritenute accreditate con delibera del Consiglio dell Ordine, potrà seguire, al fine del compimento della pratica, un numero di udienze non inferiore a venti per ciascun semestre. Il Praticante Avvocato potrà frequentare le udienze in cui sono presenti sostituti processuali del dominus. La partecipazione del Praticante Avvocato all udienza, a richiesta del Consiglio dell Ordine, dovrà essere comprovata mediante la produzione di copia del relativo verbale. I Praticanti Avvocati, i quali frequentino studi legali che non sviluppino sufficiente contenzioso, potranno essere autorizzati dal proprio Avvocato, previa comunicazione scritta da indirizzare al Consiglio dell Ordine, a frequentare temporaneamente anche altro studio al fine di conseguire il sopradetto numero minimo. Il Praticante Avvocato, che sia impegnato in attività lavorative dipendenti o che frequenti corsi di formazione o di specializzazione post-universitari o, ancora, che svolga pratica per l ammissione ad altre professioni, dovrà farne menzione nella domanda di iscrizione. A questa dovrà altresì essere allegata una dichiarazione dell Avvocato che attesti il modo ed il tempo dello svolgimento della pratica. Il Praticante Avvocato è tenuto, in ogni caso, ad una frequentazione dello studio, in aggiunta alla partecipazione alle udienze, non inferiore alle 15 ore settimanali secondo modalità che dovranno essere indicate nella domanda di iscrizione e comunicate tempestivamente al Consiglio dell Ordine in caso di cambiamenti. 2.3 Scuole di specializzazione La frequenza dello studio può essere sostituita, per un periodo non superiore ad un anno, dalla frequenza di uno dei corsi post-universitari previsti dall art. 18 del R.D.L. 12/11/1933 n. 1578, convertito con modifiche nella Legge 36/1934 e disciplinati a norma dell art 2 del D.P.R. 101/1990. A tali corsi il Consiglio potrà equipararne altri, organizzati e tenuti anche all estero, previa valutazione della loro

4 specifica capacità formativa in ragione della loro struttura, del programma, dell indirizzo teorico-pratico e della qualità dei soggetti organizzatori. Il diploma di specializzazione conseguito presso le Scuole di Specializzazione per le Professioni Legali di cui all art. 16 del Decreto Legislativo 17/11/1997 n. 398 e successive modificazioni, esonera il praticante dal compimento di un anno di pratica in conformità con la Circolare del C.N.F. del 24/10/ Svolgimento della pratica all estero E Considerata valida nei limiti di un semestre e previa autorizzazione del Consiglio dell Ordine, giusta delibera del 17/7/2001, la pratica svolta all estero presso un professionista esercente nell ambito della Comunità Europea. In conformità con il parere nr. 13 del Consiglio Nazionale Forense dell 11/7/2001, lo svolgimento della pratica all estero deve essere accompagnato dalle prescritte venti udienze semestrali e deve essere adeguatamente dimostrato al Consiglio dell Ordine attraverso la dichiarazione dell Avvocato, ai fini dell accertamento dell effettività della pratica e del rilascio della certificazione di compimento della stessa. 2.5 Scuole Forensi La Scuola Forense organizzata dal Consiglio dell Ordine è utile per l integrazione della pratica e ne è raccomandata la frequenza. La partecipazione del Praticante alle singole lezioni è attestata mediante la raccolta delle firme dei presenti. 2.6 Mutamento dello studio professionale in corso di pratica Il Praticante Avvocato ha facoltà, durante lo svolgimento della periodo di pratica, di mutare lo studio presso il quale tale attività venga prestata. In tale ipotesi, il Praticante sarà tenuto a dare comunicazione scritta al Consiglio dell Ordine dell avvenuto mutamento. In difetto, il periodo svolto presso il nuovo professionista non sarà considerato valido ai fini del compimento della pratica. 2.7 Interruzione della pratica L interruzione della pratica per un periodo superiore a sei mesi, ai sensi dell art. 4 D.P.R. 37/1934, rende privo di effetti anche il periodo di pratica già compiuto. Tale conseguenza potrà evitarsi solo documentando comprovate esigenze di forza maggiore che abbiano reso necessaria l interruzione della pratica come, ad esempio, l adempimento degli obblighi di leva, stati di malattia, esigenze ricollegate alla gestazione, etc. 2.8 Libretto della pratica In tale libretto ogni Praticante Avvocato deve annotare: - le udienze cui abbia partecipato; - gli atti processuali o stragiudiziali relativi alle attività più rilevanti cui abbia partecipato; - le questioni giuridiche di maggior interesse alla cui trattazione abbia assistito o collaborato; a) Sezione assistenza alle udienze

5 Nella sezione del libretto intitolata assistenza alle udienze andranno annotate le singole udienze cui il Praticante abbia presenziato insieme al proprio Avvocato oppure anche singolarmente se abilitati al patrocinio con indicazione della data, del numero di ruolo della causa, del Giudice avanti al quale l udienza si è svolta, delle parti e dell attività svolta in udienza. Le udienze vanno iscritte nel libretto in ordine cronologico con indicato il nome del rispettivo Giudice per ogni udienza. Ai fini del computo numerico per il raggiungimento del numero minimo di cause, non saranno considerate valide le udienze di mero rinvio. Non saranno altresì prese in considerazione al medesimo fine le udienze collegiali ad eccezione di quelle in cui si sia svolta discussione orale della causa. Andranno invece considerate valide le udienze tenute innanzi alle giurisdizioni ordinarie e speciali nell ambito del distretto di Corte d Appello di appartenenza. L indicazione da parte del Praticante Avvocato sul libretto della pratica e sulle relazioni periodiche di circostanze non rispondenti alla verità, in particolare la mancata partecipazione alle udienze indicate ai fini della validità del semestre, comporterà oltre al diniego della convalida, l immediata apertura d ufficio di un procedimento disciplinare. b) Sezione Questioni giuridiche di maggior interesse alla cui trattazione il Praticante ha assistito In questa sezione dovranno essere descritte, per ciascun semestre di pratica e su un piano strettamente giuridico, almeno tre questioni alla cui trattazione si sia collaborato. Tali relazioni dovranno consistere nella elaborazione di un tema giuridico che abbia trovato occasione di insorgere durante la pratica. Il Praticante Avvocato dovrà indicare la fattispecie concreta insorta ed illustrarne sinteticamente i connotati di maggiore interesse con riferimento alle posizioni di dottrina e giurisprudenza ed indicazioni delle relative fonti bibliografiche. 2.9 Controllo sulla pratica Al termine di ogni semestre, i Praticanti Avvocati potranno essere convocati,anche alla presenza dell Avvocato presso cui svolgono il proprio tirocinio, dinanzi al Consiglio o ai suoi delegati al fine di esporre più compiutamente le attività svolte sia in udienza che in studio ed i casi trattati. Potranno altresì essere disposte esercitazioni scritte obbligatorie. Detti colloqui verteranno in particolare su questioni di deontologia professionale. A tal fine ogni Praticante Avvocato, al momento dell iscrizione, riceverà copia del Codice Deontologico adottato dal Consiglio Nazionale Forense, il cui studio viene particolarmente raccomandato e la cui mancata conoscenza potrà influire sulla valutazione complessiva compiuta al fine della vidimazione del semestre. Il libretto dovrà essere esibito al Consiglio dell Ordine al termine di ciascun semestre di pratica al fine di consentire il controllo da parte del Consiglio stesso Relazione annuale

6 Al termine di ogni anno di pratica, il libretto dovrà essere depositato presso il Consiglio in uno alla relazione illustrativa di cui all art. 7 D.P.R. 101/1990. Tale relazione deve illustrare le attività indicate nel libretto della pratica ed i problemi anche di natura deontologica trattati nel corso del periodo al fine di descrivere il percorso giuridico/professionale seguito dal Praticante durante lo svolgimento delle proprie attività. Dovranno altresì essere indicate eventuali problematiche di natura deontologica insorte durante lo svolgimento dei propri compiti ed il metodo individuato per la loro risoluzione 2.11 Controfirma dell Avvocato Sia le relazioni annuali che i semestri indicati nel libretto della pratica dovranno essere controfirmati dall Avvocato presso il quale si sia iscritti per lo svolgimento della pratica forense 2.12 Trasferimenti In caso di trasferimento del Praticante Avvocato ad altro Ordine, il Consiglio di provenienza, su istanza del Praticante medesimo, deve compiere gli accertamenti e rilasciare una certificazione a beneficio dell Ordine di destinazione del tutto analoghi a quelli sin qui descritti. 3) ABILITAZIONE AL PATROCINIO E COMPLETAMENTO DELLA PRATICA 3.1 Abilitazione al patrocinio Al termine del primo anno di pratica, e previ i controlli di cui sopra a cura del Consiglio dell Ordine, il Praticante potrà essere ammesso, per un periodo non superiore a sei anni, al patrocinio davanti ai Tribunali del distretto nel quale è compreso l Ordine di appartenenza. Il termine iniziale di decorrenza dei sei anni sarà computato dal primo giorno del secondo anno successivo all iscrizione dell interessato nel Registro Speciale dei Praticanti. 3.2 Cause patrocinabili Le cause che il Praticante Avvocato abilitato potrà patrocinare sono quelle di competenza del Giudice di Pace e del Tribunale in composizione monocratica, limitatamente: a. negli affari civili - alle cause, anche relative a beni immobili, di valore non superiore ad ,00; - alle cause per le azioni possessorie, salvo il disposto di cui all art. 704 CPC, ed alle cause per le denunce di nuova opera e di danno temuto, salvo il disposto dell art. 688, II co., CPC;

7 - alle cause relative ai rapporti di locazione e di comodato di immobili urbani ed a quelle di affitto di azienda, in quanto non siano di competenza delle Sezioni Specializzate Agrarie. b. negli affari penali - alle cause per i reati per i quali la legge stabilisce una pena detentiva non superiore nel massimo a quattro anni ovvero una pena pecuniaria sola o congiunta alla predetta pena detentiva; - alle cause per i seguenti reati: violenza o minaccia a Pubblico Ufficiale (art. 336, I co. c.p.); resistenza a Pubblico Ufficiale (art. 437 c.p.); oltraggio a Magistrato in udienza aggravato (art. 343 II co. c.p.); violazione di sigilli aggravata (art. 349, II co. c.p.); favoreggiamento reale (art. 379 c.p.); maltrattamenti in famiglia o verso i fanciulli quando non ricorra l aggravante di cui all art. 572 II co. C.p. ; rissa aggravata (art. 588 II co. c.p.) con l esclusione delle ipotesi in cui nella rissa taluno sia rimasto ucciso o abbia riportato lesioni gravi o gravissime; omicidio colposo (art. 589 c.p.); violazione di domicilio aggravata (art. 614, IV co. c.p.); furto aggravato (art. 625 c.p.); truffa aggravata (art. 640 c.p.); ricettazione (art. 648 c.p.). 3.3 Svolgimento dell attività fuori dallo studio di un Avvocato I Praticanti abilitati possono svolgere la propria attività anche al di fuori dello studio di un Avvocato con le modalità e previ gli adempimenti di cui all art. 8 del D.P.R. 101/1990. Gli stessi potranno utilizzare in biglietti da visita, corrispondenza, targhe, timbri, etc la sola dizione Studio Legale, accompagnata dalla indicazione del proprio nominativo preceduto dal titolo accademico conseguito e dalla precisazione abilitato al patrocinio. 3.4 Completamento della pratica forense Terminato proficuamente il biennio di pratica, il Praticante può chiedere il rilascio di compiuta pratica. Tale certificato viene rilasciato a seguito di delibera del Consiglio dell Ordine, previo accertamento sull ultimo semestre e previ gli adempimenti di cui al punto 2.5. Ai sensi dell art. 9, ultimo comma D.P.R. 101/90, il certificato di compiuta pratica determina la Corte d Appello presso cui il praticante può sostenere gli esami di Avvocato. Ottenuto il certificato di compiuta pratica, il libretto deve essere restituito e cessano gli obblighi ad esso ricollegati.

8 4) NORME DEONTOLOGICHE ED ADEMPIMENTO DEGLI ONERI CONTRIBUTIVI VERSO IL CONSIGLIO DELL ORDINE 4.1 Obblighi di natura deontologica La pratica forense deve essere svolta con assiduità, diligenza, lealtà e riservatezza. All osservanza di tali obblighi sono tenuti non solo i Praticanti ma anche gli Avvocati. Lo studio del Codice Deontologico forense rappresenta elemento fondamentale della preparazione del Praticante Avvocato in considerazione del fatto che la potestà disciplinare dell Ordine incombe anche su quest ultimo. L Avvocato, a norma dell art. 26 del Codice Deontologico, è tenuto verso i Praticanti ad assicurare l effettivo svolgimento della pratica ed a favorire la proficuità della pratica stessa per consentire al Praticane un adeguata formazione. L Avvocato deve fornire al Praticante un adeguato ambiente di lavoro, riconoscendo allo stesso, dopo un periodo iniziale, un compenso proporzionale all apporto professionale ricevuto. L Avvocato deve attestare la veridicità delle annotazioni contenute nel libretto della pratica solo in seguito ad un adeguato controllo e senza indulgere a motivi di favore o di amicizia. L Avvocato che dia incarico al Praticante di svolgere attività difensiva non consentita è responsabile disciplinarmente. L Avvocato, in omaggio ai principi di correttezza e lealtà, è impegnato a contribuire alla maturazione professionale e deontologica del Praticante Avvocato, a seguirlo ed istruirlo, consentendogli l esame dei fascicoli di studio e, quando è opportuno e consentito dal cliente, di assistere ai colloqui con il medesimo nel corso dei quali siano espressi pareri o strategie difensive. L Avvocato non potrà impegnare il Praticante in servizi tipici di segreteria e, comunque, in attività che esulano completamente dall espletamento della pratica non finalizzate alla formazione forense. 4.2 Oneri contributivi Ogni Praticante Avvocato è tenuto alla corresponsione di una somma a titolo di contributo per l iscrizione nel registro. Il mancato pagamento di tale onere, comporta, previa diffida del Consiglio dell Ordine, la cancellazione dal Registro Praticanti Avvocati. 5) RICHIAMO ALLA NORMATIVA Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento ci si riporta integralmente alla disciplina vigente in materia. 6) NORMA TRANSITORIA Il presente regolamento entra immediatamente in vigore.

9 Per tutti coloro che, alla data della delibera di approvazione siano già iscritti nel Registro Praticanti, le norme del presente regolamento si applicheranno a partire dal semestre immediatamente successivo a quello in corso.

2 attività subordinata, in quali giorni, in quali orari ed alle dipendenze di quale datore di lavoro; ove il praticante dovesse intraprendere

2 attività subordinata, in quali giorni, in quali orari ed alle dipendenze di quale datore di lavoro; ove il praticante dovesse intraprendere 2008-2011 IL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRIESTE RITENUTO CHE: a) L art. 1 DPR 101/90 dispone che la pratica forense deve essere svolta con assiduità, diligenza e che la stessa si svolge principalmente

Dettagli

REGOLAMENTO UNIFORME PER LA PRATICA FORENSE Approvato nella seduta consiliare del 6 febbraio 2003

REGOLAMENTO UNIFORME PER LA PRATICA FORENSE Approvato nella seduta consiliare del 6 febbraio 2003 REGOLAMENTO UNIFORME PER LA PRATICA FORENSE Approvato nella seduta consiliare del 6 febbraio 2003 ARTICOLO 1 Il praticante che intenda iscriversi deve presentare, oltre ai documenti richiesti dall art.

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ORISTANO. Regolamento della pratica forense

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ORISTANO. Regolamento della pratica forense Allegato alla Delibera CdO n.52/2008 del 25/3/2008 ARTICOLO 1 ( Domanda) CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ORISTANO Regolamento della pratica forense Il praticante che intenda iscriversi deve presentare,

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA PRATICA FORENSE

REGOLAMENTO DELLA PRATICA FORENSE REGOLAMENTO DELLA PRATICA FORENSE 1)-PRINCIPALI FONTI NORMATIVE Le principali fonti normative relative alla Pratica Forense sono: -R.D.L. 27.11.1933 n.1578- conv. con modificazioni in L. 22.1.1934 n.36-

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA PRATICA FORENSE

REGOLAMENTO DELLA PRATICA FORENSE REGOLAMENTO DELLA PRATICA FORENSE Articolo 1 (Definizioni) Ai fini del presente regolamento s intende per praticante chi sta svolgendo l iter formativo previsto dall art. 3 comma 5 D.L. 13 agosto 2011

Dettagli

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE TITOLO I

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE TITOLO I REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE TITOLO I ISCRIZIONE NEL REGISTRO SPECIALE DEI PRATICANTI ART. 1 Il laureato in giurisprudenza che intenda iscriversi al Registro Speciale dei praticanti

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BASSANO DEL GRAPPA REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLA PRATICA FORENSE

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BASSANO DEL GRAPPA REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLA PRATICA FORENSE CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BASSANO DEL GRAPPA REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLA PRATICA FORENSE CAPO I Iscrizione al Registro Speciale dei Praticanti 1 Il laureato che intenda avviarsi alla

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI IVREA

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI IVREA ORDINE DEGLI AVVOCATI DI IVREA REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE ****** ****** 1 PREMESSA Chiunque voglia avviarsi alla professione forense deve aver svolto un periodo di pratica professionale

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI CAMPOBASSO REGOLAMENTO UNICO. per la Pratica Forense e l esercizio del Patrocinio. Titolo I. La Pratica Forense.

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI CAMPOBASSO REGOLAMENTO UNICO. per la Pratica Forense e l esercizio del Patrocinio. Titolo I. La Pratica Forense. ORDINE DEGLI AVVOCATI DI CAMPOBASSO REGOLAMENTO UNICO per la Pratica Forense e l esercizio del Patrocinio Titolo I La Pratica Forense Articolo 1 Il praticante Avvocato regolarmente iscritto nell apposito

Dettagli

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MACERATA REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE TITOLO I ISCRIZIONE NEL REGISTRO SPECIALE DEI PRATICANTI ART. 1 Il laureato in Giurisprudenza che intenda

Dettagli

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI GENOVA PALAZZO DI GIUSTIZIA REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE ( delibere del 14 marzo 2002 e 21 giugno 2007 ) L iscrizione nel Registro speciale

Dettagli

REGOLAMENTO INTEGRATIVO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ISERNIA

REGOLAMENTO INTEGRATIVO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ISERNIA REGOLAMENTO INTEGRATIVO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ISERNIA Adottato con delibera del Consiglio dell Ordine del 21/03/ 2013 PREMESSO CHE Il presente regolamento

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FROSINONE

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FROSINONE CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FROSINONE REGOLAMENTO PER LA PRATICA FORENSE E L'ESERCIZIO DEL PATROCINIO APPROVATO DAL CONSIGLIO DELL ORDINE NELLA SEDUTA DEL 27 FEBBRAIO 2003 Iscrizione Art. 1

Dettagli

2) La presenza del praticante alle udienze civili dovrà risultare dal provvedimento del giudice che chiude il verbale. 3) L assistenza alle udienze

2) La presenza del praticante alle udienze civili dovrà risultare dal provvedimento del giudice che chiude il verbale. 3) L assistenza alle udienze REGOLAMENTO PER LA PRATICA FORENSE E PER L ESERCIZIO DEL PATROCINIO La pratica forense costituisce un momento essenziale del percorso formativo dell avvocato e svolge la funzione essenziale di consentire

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PRATICA FORENSE E L ESERCIZIO DEL PATROCINIO

REGOLAMENTO PER LA PRATICA FORENSE E L ESERCIZIO DEL PATROCINIO REGOLAMENTO PER LA PRATICA FORENSE E L ESERCIZIO DEL PATROCINIO ARTICOLO 1 DOMANDA E COMUNICAZIONI DEL PRATICANTE 1) Il praticante, al momento della presentazione della domanda di iscrizione al registro

Dettagli

ARTICOLO 2 REQUISITI DELL AVVOCATO 1) L

ARTICOLO 2 REQUISITI DELL AVVOCATO 1) L REGOLAMENTO PER LA PRATICA FORENSE E PER L ESERCIZIO DEL PATROCINIO La pratica forense costituisce un momento essenziale del percorso formativo dell avvocato e svolge la funzione essenziale di consentire

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI GORIZIA

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI GORIZIA ORDINE DEGLI AVVOCATI DI GORIZIA REGOLAMENTO PER LA PRATICA FORENSE approvato dal Consiglio dell Ordine di Gorizia in data 17.04.2008 in vigore dal 02.05.2008 (aggiornato alla seduta del COA di data 21.10.2010)

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NOLA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA PRATICA FORENSE PREMESSA

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NOLA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA PRATICA FORENSE PREMESSA CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NOLA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA PRATICA FORENSE PREMESSA L accesso alla professione di avvocato è riservato ai laureati in giurisprudenza (ad eccezione

Dettagli

AL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI POTENZA. Il/La sottoscritto/a nato/a a il residente in CAP via tel. chiede

AL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI POTENZA. Il/La sottoscritto/a nato/a a il residente in CAP via tel. chiede AL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI POTENZA Il/La sottoscritto/a nato/a a il residente in CAP via tel. chiede di essere iscritto/a al Registro dei Praticanti Avvocati. Il/La sottoscritto/a consapevole

Dettagli

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE Premessa Chiunque voglia avviarsi alla professione forense deve aver svolto un periodo di pratica professionale della durata stabilita dalla legge,

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BUSTO ARSIZIO

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BUSTO ARSIZIO ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BUSTO ARSIZIO Regolamento della Pratica Forense APPROVATO DALL'UNIONE LOMBARDA IN DATA 03.12.2005 E DAL CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BUSTO ARSIZIO IN DATA 03.04.2006

Dettagli

AL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI POTENZA

AL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI POTENZA AL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI POTENZA Il/La sottoscritto/a nato/a a il residente in CAP via tel., chiede di essere iscritto/a al Registro Praticanti Avvocati per trasferimento dall Ordine

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BERGAMO REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE APPROVATO CON DELIBERA DEL 20 DICEMBRE

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BERGAMO REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE APPROVATO CON DELIBERA DEL 20 DICEMBRE CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BERGAMO REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE APPROVATO CON DELIBERA DEL 20 DICEMBRE 2005 aggiornato con delibere 27.04.2010, 17.07.2012 e 13.11.2012

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PRATICA FORENSE E L ESERCIZIO DEL PATROCINIO

REGOLAMENTO PER LA PRATICA FORENSE E L ESERCIZIO DEL PATROCINIO REGOLAMENTO PER LA PRATICA FORENSE E L ESERCIZIO DEL PATROCINIO PREMESSA La pratica forense, ai sensi dell art. 41, comma 1, L. n. 247/2012, consiste nell addestramento, a contenuto teorico e pratico,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO FORENSE

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO FORENSE REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO FORENSE Approvato dall Unione Lombarda degli Ordini Forensi nella seduta del 15.09.2012 a seguito delle modifiche apportate dall entrata in vigore del D.P.R.

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRAPANI

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRAPANI ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA PRATICA PROFESSIONALE (approvato con delibera consiliare del 03/04/2002 e succ. mod. con delibera del 21/06/2005) CAPO I PRINCIPI GENERALI

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI VERONA

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI VERONA CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI VERONA REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE Premessa Chiunque voglia avviarsi alla professione forense deve aver svolto un periodo di pratica professionale

Dettagli

VADEMECUM DEL PRATICANTE AVVOCATO

VADEMECUM DEL PRATICANTE AVVOCATO UNIONE PRATICANTI AVVOCATI www.unionepraticanti.it info@unionepraticanti.it Fax: 178 225 7110 VADEMECUM DEL PRATICANTE AVVOCATO I neo-laureati che si apprestano ad intraprendere il biennio di pratica,

Dettagli

ISCRIZIONE REGISTRO PRATICANTI ABILITATI

ISCRIZIONE REGISTRO PRATICANTI ABILITATI ISCRIZIONE REGISTRO PRATICANTI ABILITATI L'abilitazione al patrocinio si chiede allo scadere del primo SEMESTRE di iscrizione nel registro dei praticanti senza abilitazione, 1)- DOMANDA DA REDIGERE IN

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DI TORINO Domande frequenti sul tirocinio forense

CONSIGLIO DELL ORDINE DI TORINO Domande frequenti sul tirocinio forense Sezione generale 1. Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Torino ha adottato un regolamento specifico per i praticanti avvocati? Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Torino ha approvato con

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DIFESA D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BELLUNO. 1.Funzione della difesa d ufficio

REGOLAMENTO PER LA DIFESA D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BELLUNO. 1.Funzione della difesa d ufficio E' la difesa garantita a ciascun imputato che non abbia provveduto a nominare un proprio difensore di fiducia o ne sia rimasto privo. E' prevista dalla legge al fine di garantire il diritto di difesa in

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ANCONA

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ANCONA ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ANCONA REGOLAMENTO DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA IN ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO CNF DEL 13/7/2007 Articolo 1. Definizioni Nell ambito del presente atto: 1) per Regolamento

Dettagli

CONSULENTI DEL LAVORO CONSIGLIO NAZIONALE DELL ORDINE REGOLAMENTO PRATICANTATO

CONSULENTI DEL LAVORO CONSIGLIO NAZIONALE DELL ORDINE REGOLAMENTO PRATICANTATO CONSULENTI DEL LAVORO CONSIGLIO NAZIONALE DELL ORDINE REGOLAMENTO PRATICANTATO ARTICOLO 1 REGISTRO DEI PRATICANTI 1. Presso ogni Consiglio Provinciale dell Ordine è tenuto un registro dei praticanti nel

Dettagli

DOMANDA DI ISCRIZIONE REGISTRO PRATICANTI AVVOCATI

DOMANDA DI ISCRIZIONE REGISTRO PRATICANTI AVVOCATI MARCA DA BOLLO Euro 16,00 DOMANDA DI ISCRIZIONE REGISTRO PRATICANTI AVVOCATI Al Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Roma Il sottoscritto nato a il e residente in Via CHIEDE di essere iscritto nel Registro

Dettagli

Pratica Giudiziaria e forense presso il Tribunale di Bergamo

Pratica Giudiziaria e forense presso il Tribunale di Bergamo Pratica Giudiziaria e forense presso il Tribunale di Bergamo 1.- L art. 73 del d. l. 21. 6. 2013 n. 69 convertito con modifiche nella legge 9. 8. 2013 n. 98 ha introdotto la possibilità, per i laureati

Dettagli

DOCUMENTI DA PRESENTARE PER L ISCRIZIONE AL REGISTRO PRATICANTI

DOCUMENTI DA PRESENTARE PER L ISCRIZIONE AL REGISTRO PRATICANTI DOCUMENTI DA PRESENTARE PER L ISCRIZIONE AL REGISTRO PRATICANTI Richiesta di iscrizione al registro praticanti (mod.1); Dichiarazione del professionista, (mod. 2) rivolta al Presidente del Collegio dei

Dettagli

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE di REGGIO CALABRIA AVVISO

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE di REGGIO CALABRIA AVVISO AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE di REGGIO CALABRIA AVVISO SELEZIONI DI N 4 PRATICANTI AVVOCATO E N 2 TIROCINANTI PRESSO L UFFICIO AFFARI LEGALI DELLA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE di REGGIO CALABRIA L Azienda

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI LAGONEGRO CIRCOLARE ATTUATIVA E INTERPRETATIVA DEL NUOVO REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE CONTINUA

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI LAGONEGRO CIRCOLARE ATTUATIVA E INTERPRETATIVA DEL NUOVO REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE CONTINUA CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI LAGONEGRO CIRCOLARE ATTUATIVA E INTERPRETATIVA DEL NUOVO REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE CONTINUA DEL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE approvata dal Consiglio dell Ordine

Dettagli

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE - Aggiornato alle modifiche apportate il 25.03.2013

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE - Aggiornato alle modifiche apportate il 25.03.2013 REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE - Aggiornato alle modifiche apportate il 25.03.2013 Il Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Trento ha inteso approvare il seguente regolamento, secondo

Dettagli

C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A

C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A REGOLAMENTO PER LE DIFESE D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA approvato all adunanza del 1 luglio 2015 e integrato

Dettagli

Regolamento per la formazione professionale continua dell Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Firenze

Regolamento per la formazione professionale continua dell Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Firenze Regolamento per la formazione professionale continua dell Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Firenze Il Consiglio dell Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

Dettagli

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI. Il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORINO in

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI. Il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORINO in CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI TRA Il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORINO in persona del Suo Presidente Avv. Mario Napoli; e la PROCURA DELLA REPUBBLICA,

Dettagli

NAPOLI, 12 giugno 2013

NAPOLI, 12 giugno 2013 Avv. Daniela DONDI NAPOLI, 12 giugno 2013 Iniziativa della Commissione Servizi agli Ordini e agli Avvocati del CNF NUOVA DISCIPLINA DELL ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE FORENSE Legge 31 dicembre 2012 n.

Dettagli

Città di Torre del Greco

Città di Torre del Greco Città di Torre del Greco Provincia di Napoli Regolamento della pratica forense presso l Avvocatura Municipale del Comune di Torre del Greco CITTÀ DI TORRE DEL GRECO Art. 1 Pratica forense presso l Avvocatura

Dettagli

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI MANTOVA REGOLAMENTO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI MANTOVA REGOLAMENTO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI MANTOVA REGOLAMENTO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA il Consiglio dell Ordine di MANTOVA nella seduta del 16.05.2012 PRESO ATTO delle

Dettagli

SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO DI UN FUNZIONARIO PRIMO LIVELLO IN POSSESSO DI LAUREA IN INGEGNERIA

SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO DI UN FUNZIONARIO PRIMO LIVELLO IN POSSESSO DI LAUREA IN INGEGNERIA SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO DI UN FUNZIONARIO PRIMO LIVELLO IN POSSESSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ARTICOLO 1 Requisiti per l ammissione alla selezione E indetta una selezione

Dettagli

COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI INCARICHI LEGALI

COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI INCARICHI LEGALI COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI INCARICHI LEGALI Approvato con deliberazione n. AC 149/19 del 01.03.2012 del Commissario Straordinario con poteri del Consiglio Comunale REGOLAMENTO PER

Dettagli

PROVINCIA DI CROTONE

PROVINCIA DI CROTONE PROVINCIA DI CROTONE REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI DI IDONEITA PER DIRETTORE TECNICO DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (approvato con delibera consiliare N nella seduta del, ) La Provincia di

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO. D.M. 2 dicembre 1997

CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO. D.M. 2 dicembre 1997 CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO D.M. 2 dicembre 1997 Nuove modalità sulla disciplina dei due anni di praticantato necessari per l'ammissione all'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio

Dettagli

DOCUMENTI OCCORRENTI PER L ISCRIZIONE AL REGISTRO DEI PRATICANTI

DOCUMENTI OCCORRENTI PER L ISCRIZIONE AL REGISTRO DEI PRATICANTI DOCUMENTI OCCORRENTI PER L ISCRIZIONE AL REGISTRO DEI PRATICANTI Da consegnarsi al momento dell iscrizione: 1. Domanda di iscrizione diretta al Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia

Dettagli

CITTA DI CASTELVETRANO REGOLAMENTO AVVOCATURA COMUNALE

CITTA DI CASTELVETRANO REGOLAMENTO AVVOCATURA COMUNALE CITTA DI CASTELVETRANO REGOLAMENTO AVVOCATURA COMUNALE Approvato con Deliberazione di Giunta Municipale n. 13 del 18 gennaio 2012 1 Titolo I - ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO Articolo 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO

Dettagli

Comune di Baranzate Provincia di Milano

Comune di Baranzate Provincia di Milano Comune di Baranzate Provincia di Milano Area Segreteria Generale Personale - CED REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI AGLI AVVOCATI ESTERNI ALL ENTE Approvato con delibera di Giunta Comunale

Dettagli

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI Tra: il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PADOVA, in persona del suo Presidente Avv. Giovanni Chiello, il TRIBUNALE ORDINARIO

Dettagli

Regolamento delle Scuole UCPI

Regolamento delle Scuole UCPI Regolamento delle Scuole UCPI TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Oggetto e finalità. 1. Il presente regolamento disciplina l attività di formazione e di qualificazione professionale dell avvocato penalista,

Dettagli

AGGIORNAMENTO DELL ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PER IL PATROCINIO LEGALE AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

AGGIORNAMENTO DELL ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PER IL PATROCINIO LEGALE AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE COMUNE DI POLISTENA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA AGGIORNAMENTO DELL ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PER IL PATROCINIO LEGALE AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE IL RESPONSABILE

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA DELL ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI PARMA

REGOLAMENTO DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA DELL ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI PARMA REGOLAMENTO DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA DELL ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI PARMA Approvato dal Consiglio dell Ordine nella seduta del 26/11/2008 (con modifiche

Dettagli

NUOVO REGOLAMENTO DELLA PRATICA FORENSE DEL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DELLA SPEZIA

NUOVO REGOLAMENTO DELLA PRATICA FORENSE DEL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DELLA SPEZIA NUOVO REGOLAMENTO DELLA PRATICA FORENSE DEL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DELLA SPEZIA 1. ARTICOLO 1 (Definizione) 2. I. Ai fini del presente Regolamento si intende praticante colui che sta svolgendo

Dettagli

Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali. Parte generale

Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali. Parte generale Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali Capo I. Disposizioni generali Parte generale Art. 1. Ambito di competenza 1. Il presente Regolamento disciplina,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA DELL UNIONE DELLE CURIE SARDE.1 - Soggetti obbligati Avvocati iscritti all Albo e praticanti dalla data di abilitazione al patrocino..2 - Decorrenza

Dettagli

REGOLAMENTO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA

REGOLAMENTO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili REGOLAMENTO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA degli iscritti nell Albo tenuto dall Ordine dei dottori commercialisti e degli

Dettagli

Regolamento didattico del corso di laurea triennale in Giurista dell Impresa e dell Amministrazione. Parte generale

Regolamento didattico del corso di laurea triennale in Giurista dell Impresa e dell Amministrazione. Parte generale Regolamento didattico del corso di laurea triennale in Giurista dell Impresa e dell Amministrazione Capo I. Disposizioni generali Parte generale Art. 1. Ambito di competenza 1. Il presente Regolamento

Dettagli

Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico I. R. C. C.S. Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO DELLA BASILICATA Rionero in Vulture (PZ) C. R. O. B. 85028 Rionero in Vulture (PZ) Via Padre Pio, 1 P.

Dettagli

. IL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRIESTE

. IL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRIESTE . IL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRIESTE Considerato che l ordinamento professionale riserva ai Consigli dell Ordine degli Avvocati, in collaborazione con il Consiglio Nazionale Forense e ferma

Dettagli

Fondazione Teatro Savoia REGOLAMENTO SUL RECLUTAMENTO E LA SELEZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE

Fondazione Teatro Savoia REGOLAMENTO SUL RECLUTAMENTO E LA SELEZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE Fondazione Teatro Savoia REGOLAMENTO SUL RECLUTAMENTO E LA SELEZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE Approvato con delibera n 15 del Consiglio di Amministrazione in data 08/10/2010 Art. 1 Oggetto CAPO I - DISPOSIZIONI

Dettagli

Il procedimento di mediazione

Il procedimento di mediazione Il procedimento di mediazione 1 Informativa al cliente e procura alle liti (art. 4 D.Lgs. 28/2010, modif. ex art. 84, co. 1, D.L. n. 69/2013, conv., con modif., dalla L. n. 98/2013) INFORMATIVA EX ART.

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI (emanato con Decreto Rettorale N. 645 del 12/03/2003) ART. 1 - Ambito di applicazione... 2 ART. 2 - Titoli per l accesso...

Dettagli

CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROMA

CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROMA CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROMA REGOLAMENTO ATTUATIVO PER LA FORMAZIONE PERMANENTE OBBLIGATORIA ART. 1 Il presente Regolamento disciplina la realizzazione della Formazione Professionale Continua

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI VERONA REGOLAMENTO SULLA DIFESA D UFFICIO

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI VERONA REGOLAMENTO SULLA DIFESA D UFFICIO CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI VERONA REGOLAMENTO SULLA DIFESA D UFFICIO Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Verona - visto l art. 16 della Legge 31 dicembre 2012; - visto il decreto legislativo

Dettagli

Regolamento per la formazione professionale continua dell Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Modena

Regolamento per la formazione professionale continua dell Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Modena Regolamento per la formazione professionale continua dell Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Modena Il Consiglio dell Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI LISTE DI ACCREDITAMENTO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI LEGALI DI PATROCINIO

AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI LISTE DI ACCREDITAMENTO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI LEGALI DI PATROCINIO AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI LISTE DI ACCREDITAMENTO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI LEGALI DI PATROCINIO La SFIRS - Società Finanziaria Regione Sardegna S.p.a., con sede in Cagliari,

Dettagli

DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA

DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE UFFICIO III - ATTIVITA CONCORSUALI N. 333-B/12S.4.11 DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA IL CAPO DELLA POLIZIA DIRETTORE GENERALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA VISTA

Dettagli

SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA. Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale

SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA. Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale 1. Il presente regolamento disciplina i criteri e le modalità della formazione continua,

Dettagli

Art. 2 Requisiti per l ammissione e modalità di presentazione delle domande di ammissione

Art. 2 Requisiti per l ammissione e modalità di presentazione delle domande di ammissione REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLE PROVE D ESAME D IDONEITÀ PER L ISCRIZIONE AL RUOLO DI AGENTI DI AFFARI IN MEDIAZIONE Art. 1 Oggetto del Regolamento Il presente Regolamento disciplina le modalità per

Dettagli

REGOLAMENTO PROVINCIALE PER IL CONSEGUIMENTO DELL ATTESTATO DI IDONEITÀ PROFESSIONALE PER IL TRASPORTO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE SU STRADA DI MERCI

REGOLAMENTO PROVINCIALE PER IL CONSEGUIMENTO DELL ATTESTATO DI IDONEITÀ PROFESSIONALE PER IL TRASPORTO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE SU STRADA DI MERCI REGOLAMENTO PROVINCIALE PER IL CONSEGUIMENTO DELL ATTESTATO DI IDONEITÀ PROFESSIONALE PER IL TRASPORTO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE SU STRADA DI MERCI O DI VIAGGIATORI (D. Lgs. n. 395/2000 e successive

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RECLUTAMENTO E LA SELEZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE

REGOLAMENTO SUL RECLUTAMENTO E LA SELEZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE REGOLAMENTO SUL RECLUTAMENTO E LA SELEZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE 1 Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 2 maggio 2011 Art. 1 Oggetto CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art. 2

Dettagli

LIPANI & PARTNERS AVVISO DI SELEZIONE PER UNA BORSA DI STUDIO DA ASSEGNARE AD UN PRATICANTE AVVOCATO

LIPANI & PARTNERS AVVISO DI SELEZIONE PER UNA BORSA DI STUDIO DA ASSEGNARE AD UN PRATICANTE AVVOCATO LIPANI & PARTNERS AVVISO DI SELEZIONE PER UNA BORSA DI STUDIO DA ASSEGNARE AD UN PRATICANTE AVVOCATO Articolo 1 - Caratteristiche e finalità Lo Studio Lipani & Partners (di seguito, per brevità, solo Studio)

Dettagli

SUL TIROCINIO PRESSO GLI UFFICI GIUDIZIARI DA PARTE DEI PRATICANTI AVVOCATI

SUL TIROCINIO PRESSO GLI UFFICI GIUDIZIARI DA PARTE DEI PRATICANTI AVVOCATI SUL TIROCINIO PRESSO GLI UFFICI GIUDIZIARI DA PARTE DEI PRATICANTI AVVOCATI L'art. 73 del D.L. 69/2013 (convertito con legge 9 agosto 2013, n. 98) ha introdotto la possibilità per i laureati in Giurisprudenza

Dettagli

Regolamento della Formazione Continua Obbligatoria

Regolamento della Formazione Continua Obbligatoria Regolamento della Formazione Continua Obbligatoria REGOLAMENTO DELLA FORMAZIONE CONTINUA OBBLIGATORIA approvato con modifiche e integrazioni il 24 luglio 2009. REGOLAMENTO RECANTE LE DISPOSIZIONI SULLA

Dettagli

Art. 1 Iscrizione obbligatoria alla Cassa

Art. 1 Iscrizione obbligatoria alla Cassa REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELL ART. 21 COMMI 8 E 9 LEGGE N. 247/2012 (Delibera del Comitato dei Delegati del 31 gennaio 2014 e successive modificazioni - Approvato con nota ministeriale del 7 agosto 2014

Dettagli

2. Sono ammessi alla selezione i possessori dei seguenti requisiti:

2. Sono ammessi alla selezione i possessori dei seguenti requisiti: SELEZIONE PUBBLICA, PER SOLI TITOLI, FINALIZZATA ALLA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER L AMMISSIONE ALLA PRATICA FORENSE PRESSO L AVVOCATURA DI ROMA CAPITALE LUGLIO 2015 1. E indetta una selezione pubblica,

Dettagli

SERVIZI AI CITTADINI E ALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI AVVISO PUBBLICO SELEZIONE PUBBLICA PER TITOLI, COLLOQUIO E PROVA PRATICA

SERVIZI AI CITTADINI E ALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI AVVISO PUBBLICO SELEZIONE PUBBLICA PER TITOLI, COLLOQUIO E PROVA PRATICA AVVISO PUBBLICO SELEZIONE PUBBLICA PER TITOLI, COLLOQUIO E PROVA PRATICA FINALIZZATA ALL ASSUNZIONE DI PERSONALE DIPENDENTE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO E A TEMPO PARZIALE La S.T.S. Società Tuscolana

Dettagli

Schema di decreto del Ministro della giustizia recante Regolamento recante disposizioni per il conseguimento e il mantenimento del titolo di avvocato

Schema di decreto del Ministro della giustizia recante Regolamento recante disposizioni per il conseguimento e il mantenimento del titolo di avvocato Schema di decreto del Ministro della giustizia recante Regolamento recante disposizioni per il conseguimento e il mantenimento del titolo di avvocato specialista, a norma dell articolo 9 della legge 31

Dettagli

COMUNE DI CAMPOSANO. Provincia di Napoli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI LEGALI

COMUNE DI CAMPOSANO. Provincia di Napoli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI LEGALI COMUNE DI CAMPOSANO Provincia di Napoli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI LEGALI ART.1 Il presente Regolamento disciplina gli incarichi conferiti per l espletamento di attività di assistenza

Dettagli

REGOLAMENTO DELL AVVOCATURA DELL E.R.A.P. MARCHE. Art. 1 - Istituzione e compiti.

REGOLAMENTO DELL AVVOCATURA DELL E.R.A.P. MARCHE. Art. 1 - Istituzione e compiti. REGOLAMENTO DELL AVVOCATURA DELL E.R.A.P. MARCHE Art. 1 - Istituzione e compiti. 1. L Avvocatura dell E.R.A.P. MARCHE provvede alla tutela dei diritti e degli interessi dell Ente secondo le norme contenute

Dettagli

COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA

COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA C.A.P. 70024 Partita Iva 0036498722 Codice Fiscale 82000970721 PROVINCIA DI BARI REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI AGLI AVVOCATI ESTERNI (approvato con deliberazione

Dettagli

Regione Calabria ARPACAL. Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente della Calabria PER LA CONCESSIONE DEI PERMESSI RETRIBUITI

Regione Calabria ARPACAL. Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente della Calabria PER LA CONCESSIONE DEI PERMESSI RETRIBUITI Regione Calabria ARPACAL Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente della Calabria ALLEGATO ALLA DELIBERA N 1233/2010 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEI PERMESSI RETRIBUITI PER DIRITTO ALLO STUDIO

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE SAN PAOLO CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER N. 1 POSTO DI DIRIGENTE PSICOLOGO DA ASSEGNARE ALLA

AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE SAN PAOLO CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER N. 1 POSTO DI DIRIGENTE PSICOLOGO DA ASSEGNARE ALLA AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE SAN PAOLO MILANO - Via A. Di Rudinì, 8 U..O. Amm.ne Gestione e sviluppo Risorse Umane/ Milano, 20 febbraio 2008 CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER N. 1 POSTO DI DIRIGENTE

Dettagli

Il Ministro per gli Affari Esteri

Il Ministro per gli Affari Esteri Decreto Ministeriale 16 marzo 2001, n. 032/655, Procedure di selezione ed assunzione di Personale a contratto. DM VISTATO REGISTRATO AL PERSONALE DALL UFFICIO CENTRALE DEL BILANCIO DM n. 032/655 PRESSO

Dettagli

2. Le procedure di reclutamento, di cui al presente articolo, dovranno garantire oltre all adeguata pubblicità della selezione, l imparzialità nello

2. Le procedure di reclutamento, di cui al presente articolo, dovranno garantire oltre all adeguata pubblicità della selezione, l imparzialità nello REGOLAMENTO PER L ASSUNZIONE DI PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO A TEMPO DETERMINATO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ CONNESSE A PROGRAMMI DI RICERCA E PER L ATTIVAZIONE DI INFRASTRUTTURE TECNICHE COMPLESSE

Dettagli

Regolamento della formazione professionale continua del dottore commercialista

Regolamento della formazione professionale continua del dottore commercialista CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI Regolamento della formazione professionale continua del dottore commercialista (approvato nella seduta consiliare del 26 novembre 2003) Art. 1 Formazione

Dettagli

Statuto Organismo di Mediazione e Conciliazione Forense di Pesaro (OMFP)

Statuto Organismo di Mediazione e Conciliazione Forense di Pesaro (OMFP) Statuto Organismo di Mediazione e Conciliazione Forense di Pesaro (OMFP) Art. 1 Principi generali e Oggetto. Il presente statuto disciplina l organizzazione interna dell ORGANISMO DI MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTRIBUZIONE DI INCARICHI ONORARI GRATUITI DI STUDIO, RICERCA E/O CONSULENZA E PER LA FREQUENZA VOLONTARIA NON A FINI DI FORMAZIONE

REGOLAMENTO PER L ATTRIBUZIONE DI INCARICHI ONORARI GRATUITI DI STUDIO, RICERCA E/O CONSULENZA E PER LA FREQUENZA VOLONTARIA NON A FINI DI FORMAZIONE REGOLAMENTO PER L ATTRIBUZIONE DI INCARICHI ONORARI GRATUITI DI STUDIO, RICERCA E/O CONSULENZA E PER LA FREQUENZA VOLONTARIA NON A FINI DI FORMAZIONE Indice: Art./Capo Titolo Pagina I Disposizioni generali

Dettagli

Regolamento di attuazione del Regolamento uniforme della formazione continua Unione Triveneta

Regolamento di attuazione del Regolamento uniforme della formazione continua Unione Triveneta Regolamento di attuazione del Regolamento uniforme della formazione continua Unione Triveneta Articolo 1 Obbligo di formazione professionale continua. 1. L avvocato iscritto all albo ed il praticante abilitato

Dettagli

COMUNE DI MONTESANO SALENTINO (Provincia di Lecce)

COMUNE DI MONTESANO SALENTINO (Provincia di Lecce) COMUNE DI MONTESANO SALENTINO (Provincia di Lecce) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL CONTENZIOSO GIUDIZIALE E STRAGIUDIZIALE E MODALITA DI CONFERIMENTO INCARICHI LEGALI Approvato con deliberazione del

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROMA

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROMA ESTRATTO DAL VERBALE DELL'ADUNANZA DEL 28 APRILE 2011 (omissis) Formazione professionale continua: modifiche regolamento - Il Consigliere Rossi propone al Consiglio di apportare al regolamento attuativo

Dettagli

PROVINCIA DI MATERA AREA 1^ AMMINISTARTIVA

PROVINCIA DI MATERA AREA 1^ AMMINISTARTIVA UFFICIO TURISMO VIA RIDOLA, 60-75100 MATERA PROVINCIA DI MATERA AREA 1^ AMMINISTARTIVA BANDO DI ESAME Pubblicato sul BUR di Basilicata n. 37 del 16.10.2012 per il conseguimento dell abilitazione all esercizio

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FROSINONE REGOLAMENTO INTERNO DEL COA DI FROSINONE

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FROSINONE REGOLAMENTO INTERNO DEL COA DI FROSINONE REGOLAMENTO INTERNO DEL COA DI FROSINONE PREAMBOLO Il presente Regolamento disciplina l attività del Consiglio dell Ordine Forense di Frosinone nell osservanza delle disposizioni legislative in materia

Dettagli

La riforma forense: Il tirocinio professionale

La riforma forense: Il tirocinio professionale La riforma forense: Il tirocinio professionale A cura di Francesco Zigrino Premessa In data 2 febbraio 2013 è entrata ufficialmente in vigore la tanto attesa Legge 31 dicembre 2012 n. 247 rubricata: Nuova

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA DIFESA D UFFICIO Principi generali in materia di difesa d ufficio

REGOLAMENTO DELLA DIFESA D UFFICIO Principi generali in materia di difesa d ufficio REGOLAMENTO DELLA DIFESA D UFFICIO Principi generali in materia di difesa d ufficio 1. Elenchi La predisposizione e l aggiornamento degli elenchi degli iscritti negli albi disponibili ad assumere, a richiesta

Dettagli

Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Catania

Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Catania Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Catania ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEI PRATICANTI 1. Cosa è necessario per essere iscritto all Albo? Per essere iscritto

Dettagli