PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE PER LA SARDEGNA COMITATO DI SORVEGLIANZA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE PER LA SARDEGNA 2014-2020 COMITATO DI SORVEGLIANZA"

Transcript

1 Allegato alla Delib.G.R. n. 5/7 del PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE PER LA SARDEGNA COMITATO DI SORVEGLIANZA. Composizione del Comitato di Sorveglianza del PSR Il Comitato di Sorveglianza del Programma di sviluppo rurale è presieduto dall Assessore dell Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale o da un suo delegato, ed è composto da:. l Autorità di Gestione, nella persona del Direttore Generale dell Assessorato dell Agricoltura e riforma agro-pastorale; 2. i Direttori di Servizio responsabili di misura all interno del Programma di Sviluppo Rurale; 3. il Direttore Generale dell Agenzia ARGEA Sardegna; 4. il Direttore Generale dell Agenzia LAORE Sardegna; 5. il Direttore Generale dell Agenzia AGRIS Sardegna; 6. le Autorità di Gestione del PO FSE Sardegna e del PO FESR Sardegna ; 7. il Responsabile Regionale del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) ; 8. l Autorità ambientale regionale e il Servizio Valutazioni Ambientali (SVA); 9. un rappresentante dell ARPAS Sardegna; 0. un rappresentante dell Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna;. l Autorità per i diritti e le pari opportunità; 2. un rappresentante del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF); 3. un rappresentante del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM); 4. un rappresentante del Ministero dell Economia e delle finanze (MEF) - Ispettorato Generale per i Rapporti con l Unione Europea (IGRUE), in qualità di Amministrazione nazionale responsabile del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 83/987; 5. un rappresentante dell Organismo Pagatore Agea; /6

2 6. cinque rappresentanti del Partenariato istituzionale; PARTENARIATO ISTITUZIONALE Unione Province Sarde (UPS) ANCI Sardegna Unione nazionale Comuni Comunità Enti Montani (UNCEM) UNIONCAMERE Sardegna GAL 7. tre rappresentanti delle università, centri di ricerca e formazione, di cui n. rappresentante con competenze specifiche nel settore dei cambiamenti climatici; UNIVERSITA CENTRI DI RICERCA E FORMAZIONE Università di Cagliari/Sassari/Nuoro/Oristano Nucleo di Ricerca sulla desertificazione-università di Sassari Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna CRENOS CNR Formez CRFPA CREA - Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Sardegna Ricerche 3 8. trentanove rappresentanti del Partenariato economico e sociale, di cui: 4 rappresentanti regionali delle organizzazioni professionali agricole(coldiretti, CIA, Confagricoltura, Copagri); 5 rappresentanti regionali delle organizzazione dei lavoratori agricoli (CGIL, CISL, UIL, UGL, CONFSAL); 6 rappresentanti regionali delle organizzazioni della cooperazione agricola e agroalimentare (Confcooperative, Lega Coop, AGCI, UN.I.COOP Sardegna, UNCI, UE COOP); 6 rappresentanti regionali delle organizzazioni industriali, artigianali e commerciali del settore agroalimentare (Confindustria, Confartigainato, API Sarda - Unione Alimentare, CNA Alimentare sarda, Confcommercio, Confesercenti); rappresentante dell Assoboschi; rappresentante dell Assoenologi. In relazione alla necessità di garantire la più ampia rappresentatività degli interessi richiamati dal PSR , i componenti del Partenariato sotto riportato sono individuati per rappresentanze articolate. 2/6

3 ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI Adiconsum regionale Sardegna Federconsumatori sede regionale Sardegna Unione nazionale Consumatori Sardegna Altroconsumo Codacons ORGANIZZAZIONI AMBIENTALISTE/ONG CON COMPETENZE SPECIFICHE NEL SETTORE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI WWF LIPU Legambiente CMCC - Centro Euro-Mediterraneo su cambiamenti climatici Italia nostra - Sardegna Gruppo di intervento giuridico e amici della terra N. RAPPRESENTANTI CONSORZI DI TUTELA Consorzio per la tutela del formaggio pecorino romano DOP Consorzio per la tutela del formaggio pecorino sardo DOP Consorzio per la tutela del fiore sardo DOP Consorzio per la tutela dell'agnello di Sardegna IGT Consorzio per la tutela dell'olio extravergine di oliva Sardegna DOP Consorzio per la tutela del carciofo spinoso di Sardegna DOP Consorzio per la tutela dello zafferano di Sardegna DOP Consorzio di tutela vini di Sardegna DOC Consorzio di tutela vini di Cagliari DOC Consorzio di tutela vino Carignano del Sulcis DOC Consorzio di tutela vini di Alghero e di Sorso-Sennori DOC Consorzio di tutela del Cannonau di Sardegna DOC Consorzio di tutela del Vermentino di Gallura DOCG Consorzio di tutela del Vermentino di Sardegna DOC 4 ORDINI PROFESSIONALI Coordinamento regionale collegi periti agrari e periti agrari laureati Consulta regionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati della Sardegna Federazione regionale degli ordini dei dottori agronomi e dottori forestali della Sardegna Ordine degli ingegneri - Sardegna Ordine dei geologi- Sardegna Federazione nazionale Ordini veterinari (FNOVI) 2 3/6

4 ASSOCIAZIONI BANCARIE E CONSORZI FIDI ABI Commissione regionale Sardegna Creditagri Soc. Coop. Garanzia Agrifidi Nuoro Fidi Coop scrl ORGANIZZAZIONI BIOLOGICHE ASAB - Associazione sarda agricoltura biologica AIAB - Associazione italiana per l'agricoltura biologica PARTENARIATO ECONOMICO E SOCIALE, DEL TERZO SETTORE, E ONG CHE PROMUOVONO ATTIVITA DI ANTIDISCRIMINAZIONE A TUTELA DEI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA N. RAPPRESENTANTI Forum permanente del terzo settore Federazione italiana superamento handicap - Fish ONLUS Slowfood ACLI Federazione Italiana caccia ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI ARPOS Associazione Regionale Prodotti Ortofrutticoli Sardegna soc. Coop. Coop. Santa Margherita Terra e Sole Coop. Produttori Arborea Ortosestu Associazione Agricoltori Villacidresi L Ortolano Sa Marigosa Agrigest Arte Verde Agricola Campidanese S Atra Sardigna 3A Assegnatari Associati Arborea Associazione Interprovinciale Pastori Sardi C.A.O. Cooperativa Allevatori Ovini Cooperativa Formaggi Sardegna Cooperativa Carni Bianche della Sardegna OPROC Sardegna Organizzazioni Produttori Risicoli Sardi N. RAPPRESENTANTI 4 4/6

5 Sardegna Isola Biologica Consorzio Produttori Sardegna Biologica Opas Terrantiga Cantina Santa Maria La Palma Lait Latteria Ittiri Lacesa Latteria Centro Sardegna Pastori Oschiresi Agriexport Sardegna Isola Verde Soc.Coop.va Agricola Coop. Allevatori Villanovesi S.c.p.a. Latteria Sociale Cooperativa di Bonorva P.A.S. Pastori Associati Sardegna CO.CE.SA Cooperativa Agricola di Sardegna Consorzio il Bue Rosso S.c.ar.l. Cantina Sociale Dorgali Società Coop.va Allevatori di Mores Società Coop.va Agricola Latteria Sociale Cooperativa di Pozzomaggiore Unione Pastori Soc. Cooperativa Agricola CONSORZI DI BONIFICA Consorzio di bonifica del Basso Sulcis Consorzio di bonifica del Cixerri Consorzio di bonifica della Gallura Consorzio di bonifica del Nord Sardegna Consorzio di bonifica della Nurra Consorzio di bonifica d Ogliastra Consorzio di bonifica dell Oristanese Consorzio di bonifica della Sardegna Centrale Consorzio della Sardegna Meridionale La Commissione Europea partecipa ai lavori del Comitato di sorveglianza a titolo consultivo. Possono altresì partecipare alle riunioni del Comitato, su invito del Presidente, il Valutatore Indipendente, esperti e altre Amministrazioni. I rappresentati del Partenariato sono individuati secondo le modalità riportate nel successivo punto 2. Essi ricevono delega per far parte del Comitato dai rispettivi partner, attraverso procedure trasparenti. Eventuali integrazioni e/o aggiornamenti delle componenti potranno essere deliberate dal Comitato stesso, conformemente al suo regolamento interno, che sarà approvato nel corso della prima 5/6

6 seduta. I lavori del Comitato saranno assistiti da una segreteria tecnica gestita presso l Autorità di Gestione del programma, i cui costi verranno finanziati nell ambito dell Assistenza tecnica. Non sono previsti compensi in rimborso a carico della Regione per la partecipazione al Comitato. in categorie omogenee. 2. Modalità di individuazione e designazione delle rappresentanze del Partenariato I soggetti componenti del Partenariato sono suddivisi per categorie di soggetti considerate rappresentative delle diverse parti interessate. I soggetti componenti di ciascuna categoria verranno invitati a fornire le rispettive indicazioni per la rappresentanza all interno del Comitato. Ciascuna delle categorie individuate ha la facoltà di esprimere un proprio rappresentante nell ambito del Comitato, con le sottoriportate eccezioni:. Università, Centri di ricerca e formazione: 2 rappresentanti; 2. Ordini professionali: 2 rappresentanti; 3. Consorzi di tutela: 4 rappresentanti per prodotto tutelato (olio, vino, formaggio e agnello, zafferano e carciofo); 4. Organizzazioni di produttori: 4 rappresentanti. La conseguente nomina dei suddetti rappresentanti in seno al Comitato è disposta, quindi, in base alla designazione proposta dei diversi soggetti, nell ambito di ciascuna categoria. In mancanza di una o più designazioni, il Comitato si riunisce validamente con i membri già individuati ai punti da a 4 della deliberazione e con i membri designati in tempo utile. In assenza di designazioni non si darà luogo alla nomina del rappresentante della categoria interessata all interno del Comitato. Per quanto riguarda il rappresentante dei GAL, il componente del Comitato verrà indicato, in via transitoria, dai Gruppi di Azione Locale approvati nell ambito del PSR , fino all approvazione dei nuovi GAL selezionati nell ambito del PSR , ai quali spetterà la designazione del componente definitivo. Per quanto attiene la rappresentanza della categoria delle Camere di Commercio della Sardegna la richiesta di indicare un proprio rappresentante in seno al Comitato sarà rivolta all Unioncamere Sardegna. 6/6

ASSESSORADU DE S AGRICOLTURA E REFORMA AGRO-PASTORALE ASSESSORATO DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE

ASSESSORADU DE S AGRICOLTURA E REFORMA AGRO-PASTORALE ASSESSORATO DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE ISTITUZIONE E ORGANIZZAZIONE DELL ATTIVITÀ DEL TAVOLO DI PARTENARIATO REGIONALE PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PSR SARDEGNA 2014/20 1. Istituzione del Partenariato Il Partenariato risponde ai principi di pluralità,

Dettagli

RAPPORTO PRELIMINARE

RAPPORTO PRELIMINARE PROGRAMMAZIONE 2014-2020 DEI FONDI UE RICOMPRESI NEL QUADRO STRATEGICO COMUNE (QSC) VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA RAPPORTO PRELIMINARE ALLEGATO II - ELENCO DEI SOGGETTI DA COINVOLGERE NEL PROCESSO

Dettagli

DELIBERAZIONE N. DEL FORM., RICE. E INNOV., SCUOLA UNIVER., DIR. STUDIO

DELIBERAZIONE N. DEL FORM., RICE. E INNOV., SCUOLA UNIVER., DIR. STUDIO REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 83 13/03/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 2948 DEL 03/03/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: Area: FORM., RICE. E INNOV., SCUOLA UNIVER., DIR. STUDIO Prot.

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 REGOLAMENTO INTERNO PER IL FUNZIONAMENTO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA Art. 1 (Composizione) Il Comitato di Sorveglianza del PSR 2007-2013 (approvato dalla Commissione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE 2014-2020 DEI FONDI UE RICOMPRESI NEL QUADRO STRATEGICO COMUNE

PROGRAMMAZIONE 2014-2020 DEI FONDI UE RICOMPRESI NEL QUADRO STRATEGICO COMUNE PROGRAMMAZIONE 2014-2020 DEI FONDI UE RICOMPRESI NEL QUADRO STRATEGICO COMUNE VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DEL PROGRAMMA OPERATIVO FESR 2014-2020 E DEL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 RAPPORTO

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA REGIONE CALABRIA

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA REGIONE CALABRIA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA REGIONE CALABRIA FEASR 2007-2013 Decisione della Commissione Europea C (2007) 6007 del 29 novembre 2007 Proposta di

Dettagli

Regolamento interno del Comitato di Sorveglianza del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013

Regolamento interno del Comitato di Sorveglianza del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013 Regolamento interno del Comitato di Sorveglianza del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013 Roma, 4 aprile 2008 1 COMITATO DI SORVEGLIANZA REGOLAMENTO INTERNO Art. 1 Composizione Il Comitato di Sorveglianza

Dettagli

Decreto n 1308. Servizio sviluppo rurale

Decreto n 1308. Servizio sviluppo rurale Decreto n 1308 Servizio sviluppo rurale Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale Costituzione del Tavolo di partenariato per la stesura del Programma di sviluppo rurale della Regione autonoma Friuli

Dettagli

Allegato 1 PARTENARIATO PROGRAMMA OPERATIVO FESR BASILICATA 2014-2020. Sezione A Partenariato istituzionale (P.I.) ACQUEDOTTO LUCANO

Allegato 1 PARTENARIATO PROGRAMMA OPERATIVO FESR BASILICATA 2014-2020. Sezione A Partenariato istituzionale (P.I.) ACQUEDOTTO LUCANO PARTENARIATO PROGRAMMA OPERATIVO FESR BASILICATA 20142020 (ai sensi dell art. 2, Regolamento di funzionamento del Partenariato del Programma Operativo FESR Basilicata 20142020 D.G.R. n. 301/2015) Sezione

Dettagli

REGIONE PUGLIA. Programma Operativo Regionale 2007-2013 Fondo Sociale Europeo. Comitato di sorveglianza del 8 luglio 2008

REGIONE PUGLIA. Programma Operativo Regionale 2007-2013 Fondo Sociale Europeo. Comitato di sorveglianza del 8 luglio 2008 REGIONE PUGLIA Programma Operativo Regionale 2007-2013 Fondo Sociale Europeo Comitato di sorveglianza del 8 luglio 2008 REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL PROGRAMMA OPERATIVO FSE Obiettivo

Dettagli

Piano di gestione del rischio di alluvioni

Piano di gestione del rischio di alluvioni Piano di gestione del rischio di alluvioni Valutazione Ambientale Strategica RAPPORTO AMBIENTALE - Allegato I A Soggetti competenti in materia ambientale Allegato alla Deliberazione del Comitato Istituzionale

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FSE 2007-2013 CCI N 2007 IT 051 PO 002 Decisione della Commissione Europea C (2007) 6711 del 17 dicembre 2007 PROPOSTA

Dettagli

Sede Legale riconoscimento. Strada 14 est bis Arborea (OR) S.S. 131 Km. 40,200 Loc. Villasanta- Sanluri (VS)

Sede Legale riconoscimento. Strada 14 est bis Arborea (OR) S.S. 131 Km. 40,200 Loc. Villasanta- Sanluri (VS) ELENCO DELLE ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI NEL SETTORE NON ORTOFRUTTA. - Regolamento (UE) n. 1308/2013 - produttori 1 3A - ASSEGNATARI ASSOCIATI ARBOREA 2 REVOCATA per Strada 14 est bis Arborea (OR) 18.12.01

Dettagli

PIANO URBANISTICO COMUNALE (CUP I84C12000060004)

PIANO URBANISTICO COMUNALE (CUP I84C12000060004) N. 12882 di protocollo 23/05/2013 Premesso che: PIANO URBANISTICO COMUNALE (CUP I84C12000060004) VERBALE INCONTRO TRA AUTORITÀ PROCEDENTE E AUTORITÀ COMPETENTE 23/05/2013 con deliberazione di G.C. n. 110

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REG. (UE) N. 1305/2013 COMITATO DI SORVEGLIANZA

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REG. (UE) N. 1305/2013 COMITATO DI SORVEGLIANZA ASSESSORATO DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO PASTORALE PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 REG. (UE) N. 1305/2013 COMITATO DI SORVEGLIANZA REGOLAMENTO INTERNO Regolamento Interno del Comitato di Sorveglianza

Dettagli

Centro Regionale di Programmazione

Centro Regionale di Programmazione ALLEGATO II Partenariato Istituzionale Economico Sociale allargato del P.O. FESR Sardegna 2014 2020 ai sensi dell art. 4 par. 1 lettere a) b) c) del Reg. UE n. 240/2014 Codice Europeo di Condotta sul Partenariato

Dettagli

REGIONE PUGLIA COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL POR PUGLIA FESR 2007-2013. Q.S.N. obiettivo Convergenza 2007-2013 CCI 2007IT161PO010 REGOLAMENTO INTERNO

REGIONE PUGLIA COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL POR PUGLIA FESR 2007-2013. Q.S.N. obiettivo Convergenza 2007-2013 CCI 2007IT161PO010 REGOLAMENTO INTERNO REGIONE PUGLIA COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL POR PUGLIA FESR 2007-2013 Q.S.N. obiettivo Convergenza 2007-2013 CCI 2007IT161PO010 REGOLAMENTO INTERNO Art.1 (Composizione) In conformità alle disposizioni

Dettagli

L assistenza tecnica alla trasformazione lattiero casearia in Sardegna.

L assistenza tecnica alla trasformazione lattiero casearia in Sardegna. L assistenza tecnica alla trasformazione lattiero casearia in Sardegna. Massimiliano Venusti Dipartimento per le Produzioni Zootecniche Area di supporto al comparto lattiero caseario Roma, 5 febbraio 2009

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra

PROTOCOLLO D INTESA. tra PROTOCOLLO D INTESA tra L AUTORITÀ DI GESTIONE DEL PROGRAMMA OPERATIVO INTERREGIONALE ATTRATTORI CULTURALI, NATURALI E TURISMO (POIN) e LE PARTI ECONOMICHE E SOCIALI ED IL PARTENARIATO ISTITUZIONALE 1

Dettagli

POR FESR Emilia Romagna 2014-2020. Decisione C(2015) 928, Codice CCI n. 2014IT16RFOP008

POR FESR Emilia Romagna 2014-2020. Decisione C(2015) 928, Codice CCI n. 2014IT16RFOP008 POR FESR Emilia Romagna 2014-2020 Decisione C(2015) 928, Codice CCI n. 2014IT16RFOP008 REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA Approvato dal Comitato di Sorveglianza del 31 marzo 2015 1 Il Comitato

Dettagli

- CONSULTA REGIONALE PER LA MOBILITA - FUNZIONAMENTO ED ORGANIZZAZIONE

- CONSULTA REGIONALE PER LA MOBILITA - FUNZIONAMENTO ED ORGANIZZAZIONE - CONSULTA REGIONALE PER LA MOBILITA - FUNZIONAMENTO ED ORGANIZZAZIONE 1. Finalità della Consulta regionale per la mobilità La Consulta regionale per la mobilità, ai sensi dell articolo 29 della Legge

Dettagli

Oggetto: Bando per il riconoscimento degli Organismi erogatori di servizi di consulenza aziendale

Oggetto: Bando per il riconoscimento degli Organismi erogatori di servizi di consulenza aziendale Oggetto: Bando per il riconoscimento degli Organismi erogatori di servizi di consulenza aziendale agricola e/o forestale, previsti dalla Misura 114 del P.S.R. 2007-2013 della Regione Sardegna Utilizzo

Dettagli

Fondazione ITS. Aderisci anche tu alla. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca

Fondazione ITS. Aderisci anche tu alla. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Regione Puglia Assessorato al Diritto allo Studio e alla Formazione Aderisci anche tu alla Fondazione ITS Agroalimentare Puglia ATTUALI SOCI DELLA

Dettagli

IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO ISTITUZIONALE

IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO ISTITUZIONALE Oggetto: Deliberazione di Giunta regionale 9 novembre 2007, n. 883: organizzazione della Conferenza Regionale sull Energia per la presentazione ai soggetti interessati del documento consegnato da ENEA,

Dettagli

Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013

Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013 Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013 ACRONIMO PROGETTO MA_R_TE + TITOLO PROGETTO OBIETTIVO GENERALE MARE, RURALITÀ E TERRA: POTENZIARE L UNITARIETÀ STRATEGICA Favorire

Dettagli

Il biologico in Sardegna

Il biologico in Sardegna Quaderno della Il biologico in Sardegna 7 Chi promuove il progetto Filiera Corta Bio nella regione ASAB Sardegna associa produttori e trasformatori biologici, tecnici e consumatori; ha nei suoi compiti

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 REGOLAMENTO INTERNO PER IL FUNZIONAMENTO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA. Art.

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 REGOLAMENTO INTERNO PER IL FUNZIONAMENTO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA. Art. PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 REGOLAMENTO INTERNO PER IL FUNZIONAMENTO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA Art. 1 (Composizione) Il Comitato di Sorveglianza del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA - F O R M A T O E U R O P E O P E R I L

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA - F O R M A T O E U R O P E O P E R I L - F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Cognome/Nome MAURIZIO CECI E-mail maurizio@ceci.it Nazionalità Italiana Data e luogo di nascita MEDESANO, 3

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 52/16 DEL 23.12.2014

DELIBERAZIONE N. 52/16 DEL 23.12.2014 Oggetto: D.Lgs. 14.8.2012, n. 150 e decreto interministeriale 22 gennaio 2014. Piano d'azione nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari. Direttive per l'attuazione nella Regione Sardegna

Dettagli

W ÜxààÉÜx ZxÇxÜtÄx. PROVINCIA DI NAPOLI c.a. Presidente Riccardo Di Palma. PROVINCIA DI SALERNO c.a. Presidente Angelo Villani

W ÜxààÉÜx ZxÇxÜtÄx. PROVINCIA DI NAPOLI c.a. Presidente Riccardo Di Palma. PROVINCIA DI SALERNO c.a. Presidente Angelo Villani PROVINCIA DI NAPOLI c.a. Presidente Riccardo Di Palma PROVINCIA DI SALERNO c.a. Presidente Angelo Villani PROVINCIA DI CASERTA c.a. Presidente Alessandro De Franciscis PROVINCIA DI AVELLINO c.a. Presidente

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 9 del 29 1 2016

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 9 del 29 1 2016 4662 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 9 del 29 1 2016 esamina ed approva la relazione annuale sullo stato di attuazione del Programma e la relazione finale prima dell invio alla Commissione

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R

F O R M A T O E U R O P E O P E R F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome RENZO MORO Telefono 070500073 Fax 070500044 E-mail r.moro@mpaaf.gov.it Nazionalità ITALIANA Data e luogo

Dettagli

Città di Randazzo. VIII e IX SETTORE OPERATIVO LL.PP. - URBANISTICA - PROTEZIONE CIVILE

Città di Randazzo. VIII e IX SETTORE OPERATIVO LL.PP. - URBANISTICA - PROTEZIONE CIVILE Città di Randazzo VIII e IX SETTORE OPERATIVO LL.PP. - URBANISTICA - PROTEZIONE CIVILE Prot. n. 2352 del 07 febbraio 2014 OGGETTO: Piano Regolatore Generale del Comune di Randazzo (CT). Valutazione Ambientale

Dettagli

AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE COMITATO ISTITUZIONALE DELIBERAZIONE N.1 DEL 31.03.2015

AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE COMITATO ISTITUZIONALE DELIBERAZIONE N.1 DEL 31.03.2015 COMITATO ISTITUZIONALE DELIBERAZIONE N.1 Oggetto: Definizione del Piano per il recupero dei costi relativi ai servizi idrici per l acqua all ingrosso in capo ad ENAS per l anno 2014 Commi 1 e 2 dell art.

Dettagli

SCHEDA DI AUTOVALUTAZIONE PER L INDIVIDUAZIONE DI FABBISOGNI/PROBLEMI AZIENDALI

SCHEDA DI AUTOVALUTAZIONE PER L INDIVIDUAZIONE DI FABBISOGNI/PROBLEMI AZIENDALI SCHEDA DI AUTOVALUTAZIONE PER L INDIVIDUAZIONE DI FABBISOGNI/PROBLEMI AZIENDALI Progetto GAIA Strumento innovativo per l efficienza economica delle imprese vitivinicole Mis. 124 Cooperazione per lo sviluppo

Dettagli

Dall INEA Istituto Nazionale di Economia Agraria. al CREA Consiglio per la ricerca e l economia in agricoltura

Dall INEA Istituto Nazionale di Economia Agraria. al CREA Consiglio per la ricerca e l economia in agricoltura Dall INEA Istituto Nazionale di Economia Agraria al CREA Consiglio per la ricerca e l economia in agricoltura Economia, società, policy making Le tappe principali L istituto Nazionale di Economia Agraria

Dettagli

I COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE

I COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE REGIONE DELL UMBRIA - CONSIGLIO REGIONALE IX LEGISLATURA I COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE Affari istituzionali e comunitari Processo verbale n. 52 Seduta del 5 ottobre 2011 Approvato il 20 ottobre 2011

Dettagli

Oggetto: Bando per il riconoscimento degli Organismi erogatori di servizi di consulenza aziendale

Oggetto: Bando per il riconoscimento degli Organismi erogatori di servizi di consulenza aziendale Oggetto: Bando per il riconoscimento degli Organismi erogatori di servizi di consulenza aziendale agricola e/o forestale, previsti dalla Misura 114 del P.S.R. 2007-2013 della Regione Sardegna Utilizzo

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 1 DEL 2 GENNAIO 2006

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 1 DEL 2 GENNAIO 2006 AVVISI DI DEPOSITO DI P.R.G. E/O ATTI URBANISTICI CITTÀ DI CASTELLAMMARE DI STABIA - (Provincia di Napoli) - Settore V - Urbanistica e gestione del territorio-catasto comunale - 2 Servizio: Piani e Programmi

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA PROVINCIALE PER L IMMIGRAZIONE DI MODENA

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA PROVINCIALE PER L IMMIGRAZIONE DI MODENA REGOLAMENTO DELLA CONSULTA PROVINCIALE PER L IMMIGRAZIONE DI MODENA CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Oggetto Art. 2 Natura e ruolo Art. 3 Funzioni Art. 4 Sede Art 5 - Componenti Riferimento delibera

Dettagli

ELENCO ESPOSITORI. 1. CONFCOOPERATIVE Unione Provinciale di Nuoro 2. LEGACOOPERATIVE CTL NUORO 3. LEGACOOPERATIVE CTL ORISTANO

ELENCO ESPOSITORI. 1. CONFCOOPERATIVE Unione Provinciale di Nuoro 2. LEGACOOPERATIVE CTL NUORO 3. LEGACOOPERATIVE CTL ORISTANO ELENCO ESPOSITORI 1. CONFCOOPERATIVE Unione Provinciale di Nuoro FEDERSOLIDARIETÀ SARDEGNA COOPERATIVE SOCIALI (CONFCOOPERATIVE) SOL.CO NUORO CONSORZIO DI COOPERATIVE SOCIALI AURORA SARULE DUASCOR DUASCOROS

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL PROGRAMMA RETE RURALE NAZIONALE. Art. 1 (Composizione)

REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL PROGRAMMA RETE RURALE NAZIONALE. Art. 1 (Composizione) REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL PROGRAMMA RETE RURALE NAZIONALE Art. 1 (Composizione) Il Comitato di Sorveglianza del Programma Rete Rurale Nazionale, approvato dalla Commissione europea

Dettagli

ISTRUZIONE FORMAZIONE LAVORO UN INTEGRAZIONE POSSIBILE. Filiera Agroalimentare

ISTRUZIONE FORMAZIONE LAVORO UN INTEGRAZIONE POSSIBILE. Filiera Agroalimentare ISTRUZIONE FORMAZIONE LAVORO UN INTEGRAZIONE POSSIBILE Filiera Agroalimentare Dr.ssa Grazia E. PEDICINI - Dirigente Scolastico I.I.S. Galilei Vetrone di BN - Coordinatore Polo Formativo Regionale IFTS

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO

IL PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO Oggetto: Aggiornamento della composizione del Comitato Regionale di coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro (Comitato) e dell Ufficio Operativo

Dettagli

Documento per la Consultazione [Parte Seconda]

Documento per la Consultazione [Parte Seconda] ENTE PARCO REGIONALE VENETO DELTA DEL PO UNIVERSITÀ IUAV DI VENEZIA DIPARTIMENTO DI PIANIFICAZIONE ISTITUTO DELTA ECOLOGIA APPLICATA CFR CENTRO FERRARA RICERCHE Documento per la Consultazione [Parte Seconda]

Dettagli

ASSESSORATO DELL'AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO- PASTORALE DECRETO N 804/ DEC A 44 DEL 29.05.2012

ASSESSORATO DELL'AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO- PASTORALE DECRETO N 804/ DEC A 44 DEL 29.05.2012 DECRETO N 804/ DEC A 44 DEL 29.05.2012 Oggetto: Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013. Misura 214 Pagamenti Agroambientali. Azione 214/6 Produzione Integrata. Revisione registro aziendale delle operazioni

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE SICILIA FESR 2007/2013

REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE SICILIA FESR 2007/2013 REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE SICILIA FESR 2007/2013 ******************** Il Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo Regionale FESR Sicilia

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. Paniere lucchese. Rete del gusto

PROTOCOLLO D INTESA. Paniere lucchese. Rete del gusto PROTOCOLLO D INTESA per la valorizzazione e promozione del Paniere lucchese dei prodotti agroalimentari tipici tradizionali e locali attraverso la creazione della Rete del gusto Lucca 11 Maggio 2006 Palazzo

Dettagli

IL DIRETTORE DEL SERVIZIO. lo statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;

IL DIRETTORE DEL SERVIZIO. lo statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; 06.01.08 DETERMINAZIONE PROT. N. 7281 REP. N. 677 Oggetto: Reg. (CE) n. 1698/2005. PSR 2007/2013. Misura 214 Pagamenti Agroambientali - Azioni 214/1 Agricoltura Biologica, 214/2 Difesa del suolo, 214/4

Dettagli

Giunta Regionale della Campania 94 22/11/2012 11 0 - -

Giunta Regionale della Campania 94 22/11/2012 11 0 - - Giunta Regionale della Campania DECRETO DIRIGENZIALE AREA GENERALE DI COORDINAMENTO A.G.C. 11 Sviluppo Attività Settore Primario COORDINATORE Dr. Massaro Francesco DIRIGENTE SETTORE DECRETO N DEL A.G.C.

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 14.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 74/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 240/2014 DELLA COMMISSIONE del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta

Dettagli

C O M U N E D I C A L A S E T T A

C O M U N E D I C A L A S E T T A C O M U N E D I C A L A S E T T A C.A.P. 09011 C.F. 81001650928 - telef. 0781 88780 / Fax 899149 P R O V I N C I A D I C A R B O N I A I G L E S I A S AREA T E C N I C A UFFICIO U R B A N I S T I C A Prot.

Dettagli

Allegato alla determinazione n 4996 del 10/07/2015. Unità Organizzative e competenze

Allegato alla determinazione n 4996 del 10/07/2015. Unità Organizzative e competenze Unità Organizzative e competenze Servizio delle Istruttorie Competitività delle aziende agricole e di trasformazione Agroambiente e spazio rurale Imprenditorialità agricola e consulenza aziendale Organizzazioni

Dettagli

Oggetto: Bando per il riconoscimento degli Organismi erogatori di servizi di consulenza aziendale

Oggetto: Bando per il riconoscimento degli Organismi erogatori di servizi di consulenza aziendale Oggetto: Bando per il riconoscimento degli Organismi erogatori di servizi di consulenza aziendale agricola e/o forestale, previsti dalla Misura 114 del P.S.R. 2007-2013 della Regione Sardegna Utilizzo

Dettagli

Curriculum Vitae Europeo INFORMAZIONI PERSONALI. Nome Indirizzo. www.studiolegalefloris.it. Fax E-mail. Italiana. Nazionalità

Curriculum Vitae Europeo INFORMAZIONI PERSONALI. Nome Indirizzo. www.studiolegalefloris.it. Fax E-mail. Italiana. Nazionalità Curriculum Vitae Europeo INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail FLORIS MARCELLO www.studiolegalefloris.it Nazionalità Italiana Luogo e Data di nascita CAGLIARI 28/02/1970 ESPERIENZA

Dettagli

OTTOBRE 2015 LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM

OTTOBRE 2015 LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM OTTOBRE 2015 LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM 14 Cinema Miramare Proiezione film L Ultimo pugno di terra ore 20.00 15 16 WORKSHOP L olio extravergine di oliva dalla pianta alla tavola; i produttori incontrano

Dettagli

Avv. FEDERICO LUCARELLI

Avv. FEDERICO LUCARELLI Avv. FEDERICO LUCARELLI 00192 ROMA Via dei Gracchi, 6 06-32.07.018 (3 linee a r.a.) 06-32.00.101 (fax) f. lucarelli@studiolegalelucarelli.it www.studiolegalelucarelli.it DATI PERSONALI: Stato civile: Coniugato

Dettagli

La formazione del Piano di Gestione delle acque. Elenco dei portatori d'interesse (stakeholders)

La formazione del Piano di Gestione delle acque. Elenco dei portatori d'interesse (stakeholders) La formazione del Piano di Gestione delle acque Elenco dei portatori d'interesse (stakeholders) Enti pubblici MINISTERO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE Direzione generale per la

Dettagli

Prot. 15152 Monsummano Terme, 1 luglio 2008

Prot. 15152 Monsummano Terme, 1 luglio 2008 Prot. 15152 Monsummano Terme, 1 luglio 2008 Confartigianato Via Pistoiese, 10 51016 Montecatini Terme (Pistoia) fax: 0572/770918 C.N.A. Area Territoriale Valdinievole Via Brucato, 17 51010 Massa e Cozzile

Dettagli

Allegato III ELENCO AUTORITA COMPETENTI IN MATERIA AMBIENTALE (ACA) E SOGGETTI INVITATI PIANO DEI TRASPORTI E DELLA MOBILITA PROVINCIALE

Allegato III ELENCO AUTORITA COMPETENTI IN MATERIA AMBIENTALE (ACA) E SOGGETTI INVITATI PIANO DEI TRASPORTI E DELLA MOBILITA PROVINCIALE ASSESSORATO PIANIFICAZIONE TERRITORIALE PIANIFICAZIONE SETTORIALE SERVIZI DI PUBBLICA UTILITÀ Allegato III Area della Pianificazione ELENCO AUTORITA COMPETENTI IN MATERIA AMBIENTALE (ACA) E SOGGETTI INVITATI

Dettagli

Amministrazione trasparente D.lgs 33/2013: società partecipate

Amministrazione trasparente D.lgs 33/2013: società partecipate Amministrazione trasparente D.lgs 33/213: società partecipate DATI AGGIORNATI AL 3/9/214 ANAGRAFICA Ragione sociale Forma giuridica S.I.L.. SOGGETTO INTERMEDIARIO LOCALE APPENNINO CENTRALE SOC. CONS. A.R.L.

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA BANDO PUBBLICO

REPUBBLICA ITALIANA BANDO PUBBLICO Prot. n. 16281 del 31/03/2016 REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale dell Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea Dipartimento Regionale Agricoltura Area 7 Brand

Dettagli

Risultati del percorso di ascolto del partenariato I FOCUS GROUP TEMATICI. Sabrina Speciale - Servizio Agricoltura Forestazione e Pesca

Risultati del percorso di ascolto del partenariato I FOCUS GROUP TEMATICI. Sabrina Speciale - Servizio Agricoltura Forestazione e Pesca Risultati del percorso di ascolto del partenariato I FOCUS GROUP TEMATICI Sabrina Speciale - Servizio Agricoltura Forestazione e Pesca Il processo di programmazione a che punto siamo PARTENARIATO Strategia

Dettagli

Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione territoriale

Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione territoriale Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione territoriale Cagliari, T Hotel 10 giugno 2009 La cooperazione transfrontaliera All interno dell Obiettivo CTE, l intervento FESR

Dettagli

Programma di promozione e sviluppo della filiera corta e della vendita diretta. Approvazione manifestazioni di interesse e affidamento di servizi.

Programma di promozione e sviluppo della filiera corta e della vendita diretta. Approvazione manifestazioni di interesse e affidamento di servizi. Oggetto: Programma di promozione e sviluppo della filiera corta e della vendita diretta. Approvazione manifestazioni di interesse e affidamento di servizi. Il Direttore del Servizio VISTA la Legge Regionale

Dettagli

Distretti Tecnologici - Istituzioni, Imprese ed Enti coinvolti

Distretti Tecnologici - Istituzioni, Imprese ed Enti coinvolti Distretti Tecnologici - Istituzioni, Imprese ed Enti coinvolti (approvati dal MIUR al 2011) Agro-alimentari 1. Innovazione Sicurezza e Qualità degli Alimenti - Regione Abruzzo ARSSA, Consorzio di Ricerche

Dettagli

> ISRE isresardegna@pec.it

> ISRE isresardegna@pec.it Prot. n.p. Cagliari, > Alla Presidenza della Regione - Ufficio di Gabinetto - Direzioni Generali - Ufficio Ispettivo - Ufficio ENPI > Agli Assessorati regionali - Uffici di Gabinetto - Direzioni Generali

Dettagli

COMITATO DI SORVEGLIANZA P.O.R. MOLISE FSE 2007/2013 RASSEGNA STAMPA. Venerdì 7 novembre 2014 ore 9.30. Aula Consiglio regionale del Molise

COMITATO DI SORVEGLIANZA P.O.R. MOLISE FSE 2007/2013 RASSEGNA STAMPA. Venerdì 7 novembre 2014 ore 9.30. Aula Consiglio regionale del Molise COMITATO DI SORVEGLIANZA P.O.R. MOLISE FSE 2007/2013 RASSEGNA STAMPA Venerdì 7 novembre 2014 ore 9.30 Aula Consiglio regionale del Molise Via IV Novembre - Campobasso di Giovedì 6 NOVEMBRE 2014 Quotidiano

Dettagli

VENERDI 27 Marzo (9.00-19.00)

VENERDI 27 Marzo (9.00-19.00) VENERDI 27 Marzo (9.00-19.00) ore 9.15 - Centro Congressi Sala Maschiella Inaugurazione ufficiale della manifestazione ore 10.00 - Palazzina 1 - Sala Riunioni Incontri Mech@grijobs: le nuove professioni

Dettagli

Programma Operativo Regionale FSE 2014-2020 Regione Autonoma della Sardegna CCI 2014IT05SFOP021 Asse prioritario 1 Occupazione

Programma Operativo Regionale FSE 2014-2020 Regione Autonoma della Sardegna CCI 2014IT05SFOP021 Asse prioritario 1 Occupazione AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER LA PARTECIPAZIONE AL PERCORSO FORMATIVO SPERIMENTALE DESTINATO A CAREGIVER E ASSISTENTI FAMILIARI che svolgono attività di cura a favore di

Dettagli

Il Direttore Generale. VISTO lo Statuto dell Agenzia, approvato con Delibera della Giunta Regionale n. 5/15 del

Il Direttore Generale. VISTO lo Statuto dell Agenzia, approvato con Delibera della Giunta Regionale n. 5/15 del DETERMINAZIONE N 118/11 Oggetto: Determinazioni del Direttore Generale nn. 73/2010 del 13.07.2010 e 87/2011 del 09.08.2011. Rettifica. VISTA la Legge Regionale 8 agosto 2006, n. 13; VISTA la Legge Regionale

Dettagli

PROGETTO Impari S. Impari S. Repubblica Italiana

PROGETTO Impari S. Impari S. Repubblica Italiana PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna Lo

Dettagli

CITTÀ DI GIUGLIANO IN CAMPANIA Provincia di Napoli - Corso Campano 200 80014 Giugliano in Campania (NA)

CITTÀ DI GIUGLIANO IN CAMPANIA Provincia di Napoli - Corso Campano 200 80014 Giugliano in Campania (NA) RACCOMANDATA A.R. A C U Sede Regionale Campania via Alessandro Telesino, n.13 80136 NAPOLI ADICONSUM Sede Regionale Campania Via Medina n. 5 ADOC Sede Regionale e Provinciale Campania Piazzale Immacolatella

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. SALLEMI GIUSEPPE Data di nascita 19/11/1950 MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. SALLEMI GIUSEPPE Data di nascita 19/11/1950 MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI INFORMAZIONI PERSONALI Nome SALLEMI GIUSEPPE Data di nascita 19/11/1950 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio II Fascia MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI

Dettagli

Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale

Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale R E G I O N E P U G L I A Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO RURALE SERVIZIO AGRICOLTURA CODICE CIFRA: /DEL/2008/ OGGETTO: Piano Regionale per la ristrutturazione

Dettagli

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Toscana: attuazione. Roberto Pagni Regione Toscana 7 marzo 2016 Consiglio Regionale

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Toscana: attuazione. Roberto Pagni Regione Toscana 7 marzo 2016 Consiglio Regionale Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Toscana: le opportunità e lo stato di attuazione Roberto Pagni Regione Toscana 7 marzo 2016 Consiglio Regionale 1 Le risorse Toscana: 962 milioni risorse

Dettagli

STATUTO. Assonautica Euro-Mediterranea Assonautique Euro-Méditerannéenne Assonautic of Euro-Mediterranean

STATUTO. Assonautica Euro-Mediterranea Assonautique Euro-Méditerannéenne Assonautic of Euro-Mediterranean STATUTO Assonautica Euro-Mediterranea Assonautique Euro-Méditerannéenne Assonautic of Euro-Mediterranean STATUTO Assonautica Euro-Mediterranea Assonautique Euro-Méditerannéenne Assonautic of Euro-Mediterranean

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 66/ 14 DEL 27.11.2008

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 66/ 14 DEL 27.11.2008 DELIBERAZIONE N. 66/ 14 Oggetto: Decreto interministeriale 13 novembre 2007 e art. 8 della legge 25 febbraio 2008, n. 34 - Attribuzione nuove funzioni all Agenzia ARGEA Sardegna ai sensi dell art. 7, comma

Dettagli

COMUNE DI LOTZORAI Provincia dell OGLIASTRA

COMUNE DI LOTZORAI Provincia dell OGLIASTRA Prot.5430 Lotzorai 16.10.2015 Provincia dell Ogliastra Servizio Ambiente, Rifiuti ed Energia Via Pietro Pistis - 08045 Lanusei Fax 0782 41053 protocollo@cert.provincia.ogliastra.it ambiente@cert.provincia.ogliastra.it

Dettagli

IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014 2020 della Regione Friuli Venezia Giulia SETTEMBRE 2014

IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014 2020 della Regione Friuli Venezia Giulia SETTEMBRE 2014 IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014 2020 della Regione Friuli Venezia Giulia SETTEMBRE 2014 Attività di preparazione Ottobre 2010: La Commissione licenzia il Documento Europa 2020: per una crescita intelligente,

Dettagli

Distretto Rurale. Franciacorta, Sebino e Valle Trompia GAL GÖLEM

Distretto Rurale. Franciacorta, Sebino e Valle Trompia GAL GÖLEM Distretto Rurale Franciacorta, Sebino e Valle Trompia GAL GÖLEM Introduzione I principali riferimenti normativi per l individuazione, l istituzione e la disciplina dei distretti agricoli sono: - A livello

Dettagli

XX CONVEGNO SIEA L AGRO-ALIMENTARE ITALIANO ED IL MERCATO: ARTE, CULTURA E SPECIFICITÀ TERRITORIALE

XX CONVEGNO SIEA L AGRO-ALIMENTARE ITALIANO ED IL MERCATO: ARTE, CULTURA E SPECIFICITÀ TERRITORIALE XX CONVEGNO SIEA L AGRO-ALIMENTARE ITALIANO ED IL MERCATO: ARTE, CULTURA E SPECIFICITÀ TERRITORIALE Siracusa, 7-9 giugno 2012 Sede del Convegno - Sala ISISC Via Logoteca, 27, Ortigia - Siracusa Programma

Dettagli

Tavola rotonda. 3. Governance e strumenti del Piano innovazione e ricerca. Dr. Francesco Bongiovanni. Roma 10 luglio 2014

Tavola rotonda. 3. Governance e strumenti del Piano innovazione e ricerca. Dr. Francesco Bongiovanni. Roma 10 luglio 2014 Tavola rotonda 3. Governance e strumenti del Piano innovazione e ricerca Roma 10 luglio 2014 Dr. Francesco Bongiovanni Cosa intendiamo con il termine governance? L insieme di azioni che consentono la realizzazione

Dettagli

REGOLAMENTO SU OSSERVATORIO TURISTICO DI DESTINAZIONE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO

REGOLAMENTO SU OSSERVATORIO TURISTICO DI DESTINAZIONE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO PROVINCIA DI LIVORNO REGOLAMENTO SU OSSERVATORIO TURISTICO DI DESTINAZIONE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO (OTD) Approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 168/22.12.2011 In vigore dal 1 febbraio

Dettagli

Conclusione consultazione scritta del Comitato di Sorveglianza avviata in data 16 giugno 2016.

Conclusione consultazione scritta del Comitato di Sorveglianza avviata in data 16 giugno 2016. ASSESSORADU DE S AGRICULTURA E REFORMA AGROPASTORALE ASSESSORATO DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE Prot. n. 1521/GAB Cagliari, 30.06.2016 All attenzione dei Componenti il Comitato di Sorveglianza

Dettagli

Alessandro Quattrin Dottore Agronomo

Alessandro Quattrin Dottore Agronomo Alessandro Quattrin Dottore Agronomo Curriculum Vitae. DATI PERSONALI: Cognome e nome: Luogo di nascita: Data di nascita: Cittadinanza: Residenza: Sede Ufficio: Quattrin Alessandro Pordenone 15 settembre1972

Dettagli

BREVE INFO PROGRAMMA SVILUPPO RURALE CROAZIA - I PRIMI RISULTATI DEI BANDI PUBBLICATI. DESK FONDI STRUTTURALI ICE ZAGABRIA Croazia

BREVE INFO PROGRAMMA SVILUPPO RURALE CROAZIA - I PRIMI RISULTATI DEI BANDI PUBBLICATI. DESK FONDI STRUTTURALI ICE ZAGABRIA Croazia BREVE INFO PROGRAMMA SVILUPPO RURALE CROAZIA - I PRIMI RISULTATI DEI BANDI PUBBLICATI DESK FONDI STRUTTURALI ICE ZAGABRIA Croazia Programma Sviluppo Rurale introduzione La prima bozza del Programma per

Dettagli

Curriculum vitae INFORMAZIONI PERSONALI SILVIA ARRIGHETTI VIA A. BERTAZZONI 100, 85100 POTENZA O971668080 ESPERIENZA LAVORATIVA

Curriculum vitae INFORMAZIONI PERSONALI SILVIA ARRIGHETTI VIA A. BERTAZZONI 100, 85100 POTENZA O971668080 ESPERIENZA LAVORATIVA Curriculum vitae INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono SILVIA ARRIGHETTI VIA A. BERTAZZONI 100, 85100 POTENZA O971668080 Fax 0971 668820 E-mail silviarrigh@gmail.com silvia.arrighetti@regione.basilicata.it

Dettagli

CISL; CGIL; UIL; CONFSAL; CISAL; CONFEDIR; RDB CUB; CIDA; UGL (ammessa con riserva),

CISL; CGIL; UIL; CONFSAL; CISAL; CONFEDIR; RDB CUB; CIDA; UGL (ammessa con riserva), A seguito del parere favorevole espresso in data 2 aprile 1998, dall organismo di coordinamento dei comitati di settore ai sensi dell art. 51, comma 3, del decreto legislativo n. 29/1993 modificato ed

Dettagli

PROGETTO REGIONALE FILIERA CORTA Rete regionale per la valorizzazione dei prodotti agricoli toscani.

PROGETTO REGIONALE FILIERA CORTA Rete regionale per la valorizzazione dei prodotti agricoli toscani. ALLEGATO A REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE SVILUPPO ECONOMICO PROGETTO REGIONALE FILIERA CORTA Rete regionale per la valorizzazione dei prodotti agricoli toscani. 1 PREMESSA Molti avvenimenti in questi

Dettagli

P.T.R.C. ELENCO SOGGETTI CONCERTAZIONE

P.T.R.C. ELENCO SOGGETTI CONCERTAZIONE giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO _A_ Dgr n. del pag. 1/6 P.T.R.C. ELENCO SOGGETTI CONCERTAZIONE - ENTI PUBBLICI TERRITORIALI Comuni del Veneto Province del Veneto Comunità Montane del Veneto Camere

Dettagli

LEGGE 11 agosto 2014, n. 125 29-8-2014

LEGGE 11 agosto 2014, n. 125 29-8-2014 LEGGE 11 agosto 2014, n. 125 29-8-2014 La «cooperazione allo sviluppo» è: parte integrante e qualificante della politica estera dell'italia. Essa si ispira: ai principi della Carta delle Nazioni Unite

Dettagli

DIREZIONE CENTRALE RISORSE RURALI, AGROALIMENTARI E FORESTALI SERVIZIO SVILUPPO RURALE

DIREZIONE CENTRALE RISORSE RURALI, AGROALIMENTARI E FORESTALI SERVIZIO SVILUPPO RURALE DIREZIONE CENTRALE RISORSE RURALI, AGROALIMENTARI E FORESTALI SERVIZIO SVILUPPO RURALE COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA SINTESI

Dettagli

ATTORI ISTITUZIONALI Istituzioni e referenti per le Pari Opportunità nella Regione Siciliana

ATTORI ISTITUZIONALI Istituzioni e referenti per le Pari Opportunità nella Regione Siciliana ATTORI ISTITUZIONALI Istituzioni e referenti per le Pari Opportunità nella Regione Siciliana Referente regionale per le pari opportunità In atto le competenze di carattere generale, in materia di pari

Dettagli

Forum Economico Italo-Romeno

Forum Economico Italo-Romeno ICEPS Istituto per la Cooperazione Economica Internazionale e i Problemi dello Sviluppo Con il patrocinio (in richiesta) del Ministero dello Sviluppo Economico Italiano e del Ministero delle Politiche

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali politiche attive, i servizi per il lavoroo e la formazione

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali politiche attive, i servizi per il lavoroo e la formazione Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione Generale per le politiche attive, i servizi per il lavoroo e la formazione COMITATO DI SORVEGLIANZA CONGIUNTO DEI PROGRAMMI OPERATIVI INIZIATIVA

Dettagli

ASSESSORATO AGRICOLTURA Direzione Generale Agricoltura Bologna (Italy) Autorit

ASSESSORATO AGRICOLTURA Direzione Generale Agricoltura Bologna (Italy) Autorit ASSESSORATO AGRICOLTURA Direzione Generale Agricoltura Bologna (Italy) Autorit Autorità locale competente in agricoltura Guido Violini Servizio Valorizzazione delle produzioni Qualificazione delle produzioni

Dettagli

Prot./INT/6164/5 Roma, 15 settembre 2006

Prot./INT/6164/5 Roma, 15 settembre 2006 Ministero della Pubblica Istruzione Dipartimento per l istruzione Direzione Generale per gli Affari Internazionali dell Istruzione Scolastica Ufficio V Prot./INT/6164/5 Roma, 15 settembre 2006 la Commissione

Dettagli

Provincia di Pordenone

Provincia di Pordenone REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE POLITICHE DEL LAVORO E POLITICHE SOCIALI Regolamento Forum delle Fattorie Sociali della Provincia di Pordenone Art. 1 1. Con la finalità di sviluppare

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DELL ECONOMIA E DEL LAVORO: LA SITUAZIONE NELLE REGIONI SCHEDE

CONSIGLIO REGIONALE DELL ECONOMIA E DEL LAVORO: LA SITUAZIONE NELLE REGIONI SCHEDE OSSERVATORIO LEGISLATIVO INTERREGIONALE ROMA 9 MAGGIO 2011 CONSIGLIO REGIONALE DELL ECONOMIA E DEL LAVORO: LA SITUAZIONE NELLE REGIONI SCHEDE (dati aggiornati a maggio 2011) Indice REGIONE ABRUZZO REGIONE

Dettagli