LA MORALE GIUDAICA E IL MISTERO DEL SANGUE 1. ma piuttosto ci ijiivmo a provare quello. A strappare del tutto la maschera al giudaismo moderno, che i

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA MORALE GIUDAICA E IL MISTERO DEL SANGUE 1. ma piuttosto ci ijiivmo a provare quello. A strappare del tutto la maschera al giudaismo moderno, che i"

Transcript

1 i LA MORALE GIUDAICA E IL MISTERO DEL SANGUE 1 VII. A strappare del tutto la maschera al giudaismo moderno, gaai I'avere nel precedente articolo messe a nudo le teorie contenute ne' libri talmudici, teorie oltre ogm <lin i empie, so-llerate, atroci: ma perche niuno si awisi die esse sieno pe' ^rind-i de' giorni nostri lettera morta, giovera passar dal campo teorie a quello de' fatti, mostrando alia luce del sole i i. r iudei professino veramente in pratica quanto i loro liltri insegnano. E qui non ispenderemo vanamente tempo e parole per far chiaro e palese ci6 che gia tutti sanno, cioe che i giudei sono sempre in opera di angariare e spogliare i i; ma piuttosto ci ijiivmo a provare quello e che altri penano a credere e perfidiano a che niolti vogliam dire, il mistero di-1 s;mgue. Da quattro capi noi dedurremo le nostre prove, cioe: dallo d<>p(>sixioni giuridii-lk' 1'nttf iniian/i ai trilmnali da giudei convinti e confessi di omicidii e infanticidii, comnn^si a scopo di r'li.i. rione; dalle riv.-la/ioni di Rabbini convertiti alia nosfra I'.-.l.-; da documonti storici e (inalmcntc dalla t-'stimoniaii/a tra<li/iinale. Unanlo al primo capo, fra jrli altri prn.-.-^! (iitti a pi-r aa-miiio ritual- in Italia, l-'rancia. Spairna. Mania, llavicra. rnuh'-ria. Litiiania e Polonia, per nulla ( iiii<l [irpcedcnto pag. 145.

2 V70 I. A MOKAI.I. Ml I.Al diiv.1.-".n.'xj nri-iit;ili, <-i li;ist-i-;i soltanto (!<' ( ii;tli. difi-i.- pin ; t nni snim. qu.-sto nostro periodicu di<-" UM;I ininuta ivla/ionc tr;itt;i non pur il;ille storie contemporanf', m;i dagli slrs>i atti innriiliri de' tribunali '. Del processo di Trento esiste una copia autentica ncirli Archivii segreti del Vaticano, donde il nostro periodico estras>.- la sua relazione; una seconda nella Palatina di Vienna, e forse una terza nella Biblioteca N;i/ionale di Parigi. Per quello poi che riguarda il processo di Damasco, di. data n>sai r'ecente, poichk rimonta appena al 1840, ognuno puo vedorne gli atti nell'anzidetta Biblioteca di Parigi, o leggerli per listeso, come noi facemmo, nel secondo volume deir opera tich'oricntalista Laurent sugli affari della Siria 2. Or bene, se raffrontinsi i due processi, nel primo de'quali sou otto e nel secondo sedici i rei convinti e confessi, oltre a Imon numero di testimoni, tutti giudei, vedrassi con maravili'lia come, malgrado la distanza di quattro secoli che li divide, le confession! e le testimonianze deposte in essi quanto ill rito e all'iiso del sangue cristiano si corrispondano a capello. Rimandando pertanto il lettore, cui prendesse vaghezza di leggerli, alle fonti piu sopra accennate, qui ne riferiremo soltanto le conclusioni, e sono le seguenti: 1 Dai due processi comparati insieme risulta con evidenza die Tassassinio di un cristiano non solamente e riputato lecito, ma e comandato a' giudei dalla legge talmudico-rabbinica, siccome gi;i vcilcmmo nel precedente articolo, in cui riportammo le stesse parole del Talmud e dei dottori ebrei. 2 Lo scopo del detto assassinio non e solamente far onta a Oisto e danno al cristianesimo, sebbene anche a questmiri ; ma e soprattutto adempiere un dover religiose, qual e ((^lebrare degnamente le due feste del Purim e della Pasqua. 1 Veggasi Civ. Call, serie il.* vol. VIII. l\. \. nella Cronaca sotto la rubrica Roma. * Relation historique des affaires de Syrie depuis 1840 jtisqu'en 1842 par ACHILLE LAURENT, membre de la SocjV/4 orienlale. Quest'opera e divenuta oggi rdrissima, perclie fatta scomparire dai giudt-i.

3 I!!. MIST1 RO : ; in :nl- il ;!i llamas..,-i la sij,,. -,',-h.- i ^iud.'i. im-ntr-' sranuava! 1'. Tommavn.,' -;uio ij'stallli, f.i t> i[l r i rl i- c Vi,-Y;i!l< i ill con quell' assasbfflio COS8 iiratissima a I>j< ui.-hloria di :i;i. del 1'uriiii. p,t av\ jx<i.1,-' nimiini <. altri irimlri primvssati, si pun far nso dr s;ni^ii- li iju;il-: ^li:i cristijirm, ni;i JUT! I'l-sfp Piisqiiiili viml essere il BaDj <li nil liinciiillo Crisli;nit) cli- noil ;illi;i olfr'p;i^>;iln i x,-ti. ;m?ii <li rt;i, la cui iininuhi/ionc scnsi ( in>] ;i d.-li' ;ii-iifll(i. 4 Le aiimeue, giudaicamenta aiiiiiiaiii'r;ii.' con ijin-l - j-t'tto <li sangue <Tistiaini, i-.^alansi u.-llc U-sli- <.-1 1'iirim iion i:-iiiil-i. inassiine a' que' cri^liani cli- I'M!( (,- (.si pi-r IIHH < di lirm coiktsc.miti cd aniici ; ma n i ll' l'i->li inaiipiansi p<-r L.-n s.-tt.- LiioiTii <lai soli rimli-i. 'Jiirsto.' il s'irivt< del solo piuln ili t'aiiiililia. cui iiitrodurrc ndla j>asta d-i:li a/.iiui. all" insaputa d-lla nin^liid-" li^liuuli, mi ]<>' di saii^ut' ci'istiano o fresco o mauulato e ridotto iu polvtte. i. 1-^li d.-v.' altr'>i u.-lla ccua pas( iial' vtsan- ipialrh** ia di ipi.d saii^uc m-1 vim. -li. un>srn alia laiui^rlia lincdirih- aridi*' la mensa! (Oh i-ln- cara im-iifdi/im s;inrin> ' uii^liore e il satili<-io d-l I'auciullo ( s jiiu Ho a l)ic, (coiur ah'.'i-iiiava n-l pi-oc.-^,,, i Tn-nto il Hal>- M(>s. r - vccchio di so anni), qiuiiulo si fa n-' jriurni piu -svinii alia 1'asqua. 8 PiTrln'- il saii^uc di tin liaiubiiio cristiaim sia accoi al ritu prulinm alia salut- d.'irauiiua uiiudaifa. <-<>u\ i.'ii dp' il bimbo muoia Ira i tonnenti, cuiin- appimln a<-( ;i all" iuikio-nt.- Siiuoiiciuo a tartti allri urrisi a pnut:i di spilli, ( tau:liu//ati a iih'inlim a iin'inlu-u. o crm-ili^si. '.' II saiiliu"' ccistiano S.T\.' /iandio al rito d*lla circ(nrisii.ii.-. ad allri iisi, mm.' appiv^,, \.-i n>iuo. li-.;i ovduta DecessiUi --d.-llicacia <l.-l iin-doiiiio nr. idt-i a I'ar.' rio-iva!'" unstri i'aiiciulli pt Irani. di Inrtmv il.saii^iif, flu- poi \it-iif coil smuiua dilip-u/a i

4 't~'2 LA MOHAI.i: colto, custodifo d;il liiilibino di-1 luciiro, v<>mliito a caro pr- Ji piccole dosi alle sinagoghn pin vic.ino, per in-//<) di ^in.l.-i ti-irovaghi muriiti di 1111 certificate dello stesso Rabbino; il quale attesta come e qualmente quel sangue sia vero sangue nistiano. 11 L'uso rituale e il mistero del sangue sol si trova scritto nei codici orientali, mentre negli occidentali venne soppresso per tema dei governi cristiani, e sostituito dalla pratica e trail ixione orale. 12 Finalmente il detto rito e generale presso gli ebrei osservanti della lor legge (talmudica), e rimonta ai primi secoli del cristianesimo. Tali sono in sostanza le confessioni concordi dei Rabbini e degli altri giudei esaminati in gran numero ne' due process! di Trento e di Damasco; e chi volesse accertarsene non ha che a leggere per disteso il primo processo nei molti fascicoli pubblicati, come dicemmo, dal nostro periodico e contenuti nei volumi poc' anzi citati in nota 1 ; e il secondo nel- Fanzidetta opera del Laurent e negli stessi giornali di quel tempo, che tutti piii o men ne riferirono gli atti 2. VIII. Una conferma di quanto dicesi nei citati processi, e in altri che per brevita omettemmo, trovasi eziandio nelle rivelazioni fatte dai Rabbini convertiti. Non intendiamo parlare di un Drack e di un Goschler, zelantissimi sacerdoti passati dal giudaismo alia vera fede di G. C., ne di un Fra Sisto da Siena domenicano, anch'egli ex Rabbino, i quali, pur dirlikiniiulo che le tradizioni giudaiche tengono essere cosa meritoria peri Se ne vegga anche un sunto nei Bollandisti. Atti de' Santi vol. IX torn. 3 di marzo sotto il di 24 dell' istesso mese. * Non parliam poi dei recenti processi di Tisza-eszlar e di Xnntcn, perche in essi gl'impntati giudei riuscirono a scappare per la nuiplia rotta. Direin solo, che avendo letto gli atti del processo di Xauien, riportati [>er disteso diillii Vt'rniid fiili-lis, non potemmo rimanerci dall'esclamare poteii/a dell'oro giudaico!

5 i VIII, a 1'uso I II MISTERO lii:i. Seguitaiv i a istiani i-d ucrid.'i i studio ii:il vimiiiv ii particolari, prr non Misritaiv cmitm d b<-llo sovercbiaiik'nt.'!< in- d'gli imtichi loro correligionai i, d-' quail pronirar \i. -vano la conversion*'. Cil-'ivmo piuttosto raulorita di tn> altri Habbini con\'i liti>i :1 cri>tian'siinn, cioc- ill Paolo Nb-dici, di Giovanni da 1-Y-ltre di l.-ofito o NVolito monaco nioldavo; i quali inos.si \ti\\ che <la >.-r;inx;i di conv.ttire gli ebrei, dal d<'sidrio di giovare a* cristiani. trassero fuora alia luce del giorno il iuist-n d-l S;HIL:II'. Paolo Medici, n'lla sua opera intitolata Hiti e cost imii d'^li fltrei * conienno lo frequenti uccisioni del fanciulli crisiiani; Giovanni da I-Vltiv dichiar6 solenncnifiilc innan/i al pot'-sta di Milano Tuso che i gimli-i iacevano del sangue cristiano 8 ; e Teoflto ne spiega il inistero nelle sue Rivolazioni scritte in lingua moldava e rose di pubblica ragioii i ri'-l INO;;, poscm rijiroduttf in greco e pubblicate nel 1834 a Napoli di Romania da Giovanni De Giorgio, e ilnuliii<>nte tradntti- in italiano dal Prof. X. F. S. e pubblicate a Prato ii. -1 INS:: sotto il segiu'iito titolo H sangue cristiano nei rid ebraici della moderna Sinagoga occ. Ai iiostri Icttori non p.-r v.-ntura uscito di nu'nti' il inolto che ne riporto an- ( li- il nostro periodico nel 1882: laonde, per non ripeteiv il detto, qui basn-ra soltauto ricordare che 1' ex-rabbino i. in quel prc/i<sissiniu scritto, oggi divc-nuto assai 1'aro, scbi-tt:iiiifnt' cunfi-smi il rit<> suiiiiiinario.' ch'i-gli si- ])rima d.-lla sua cm\.tsinn.-, a\<-va fatto del sangiii- cri>tiano.!:! BUe <-<-nf'iini inirabilin-nl' concordaiiu con 1- dc; /ioni di allri rabbini c giudei processati in Tn-nto, in lain; An/i! riv.-la/ioni dfll" rx-habbino Moldavo vaiino piu oltre, :appaiiu all'alto il v.-lo cln> cnpriva agli occbi nosti'i pi'l ini<t"ri d' ini.piita. l-:-li. ii-l ^- rapitnlo d.-l citato o]m>. (p. I' 1 ", ci >pi-l:a -i.nif >ia^i poluto c..nx.t\ar< i JUT tanto tci il BegretO d-l s.-niij-u.'. s.-n/a flu 1 nulla di cliiaro nc trapi-l ' A u-. rum - Tip. Bnrri i. ihi e egg., vol. V, i < 18

6 ?7 i I. A MORALE '.II I'AICA ;ii cri^tiani. Cotcsto segreto d-l s;in^ii.'. i-^li di<v, non e conosciuto da tutti gli ebrei, ma dai soli K;ik;mi Mottori) o rabbini, e dagli scribi e farisci, che pero si chiamano conservatory del mistero del sangue e nel, capitolo nono (p. aggiunge che questi. solo a voce lo comunicano ai pjnlri di famiglia i ; quali lo tramandano a quel flgliuolo che conoscono piu capace del segreto, atterrendolo con orrende minacce dallo svelarlo altrui. E qui conta come a lui lo rivelasse il padre suo: Quarido io pervenni, dic'egli, all' eta di 13 anni, mio avermi istruito padre, presomi in disparte, da solo a solo, dopo e sempre piu inculcate 1'odio contro i rristiani, come cosa da Dio comandata, lino ad ammax/urli e raccoglierne il suigue... Figlio mio, mi disse, (dandomi un bacio) ti ho fatto il piu intimo mio -confldente ed un altro me stesso; e messiiini una corona in capo, mi die la spiegazione del mistero, e e giunse, esser quello cosa sagrosanta, rivelata da Dio, e comandata agli ebrei; e che quindi io era stato messo a parte del segreto piu imporlante della religione ebraica. Seguono poscia gli scongiuri e le minacce di maledizione a lui fatte, ove avesse violate il segreto, non che il precetto di non comunicarlo neppure alia madre, ne alia sorella, ne ai fratelli, ne alia futura moglie, ma soltanto a quello de' suoi figliuoli, che gli paresse piu zelante, piu savio e piu capace di custodire il segreto 1. E cosi questo mistero di sangue tramandasi di padre in flglio n'no alia piu tarda posterita. Quanto poi al signiflcato del mistero, IVx-Hnhbino Teoflto ce lo megiio d'ogni altro, dicendo: I Kakam o Rabbini dubitano che forse Gesu, flgliuolo di Maria di Xa/aivt. sin v.-nuikmit.' 1'aspettato Messia. II piivhe, dicon essi, noi ci salvoromo col sangue de' cristiani che ammazziamo ; e cosi BfUggiremo all'eterna dannazione conscpu-fiza degmi d<'ijli 'ivdi di C.;iifasso! Quindi si ha per legge principale che ogni giudt'o d*\v ;niiinazzare in vita sua un cristiano, se vuol conseguire snl ute 2. sj.i Op. cit. p Op. cit. c. 3, p. 20.

7 ilmudica, - I I! M! II <-!i.- n.nr.tma qnanlo di<-.'iniii'> rid pivrrd'-nt.' arli. cllf I' invixjon,. i f'.tmiani,- \'\\*n dd In Mil.-tin ddla I un dovere di coscienza, un rito rdiijiosn Hpiilalo da' ijiudd ii'vssirio all" rti-nia salva/ionddl'anillia lol'o: i> pd cili adrinpiiiu'lllo i pin oss'rvanti <'!'- tra essi ;i >pnnin>nsi ^nivivsimi rischi. Di ( iii anrli.- -i.irlii' l;i ration'-, p'ivhf'-! iird>i<>nj di cri^!i;ini ;IVV.MI^;MIO Bpecialmente Hdlle ffeotedel l'iiriiu> drlla cln' i ii;i. jj-imlci pivtimidoiio s;iiitilic;u-' col sini^iif Mostr<: < jttm-ch.'- ii< i ll;i sr-lt;i dollo vittiinc pr<'t<'ris(-;insi ^i'ri'r;iliin'iili' i liinciiilli jiii-li ;idiilti. (ili -l.r'i, dir.- Tcolito ', son pin content! ( ii;iii(lo ]Mi(iiKi ;niiiii;i/./are bambini; perchft sono iinmc.mili \vriiini. (juindi pcrll-tl;! liirnim li JM-SI'I Cristo; li amnmxxano in-lla I'aspia. jicciocch.'- possano me^io rappresentare 1ft ionc li ('.i-si'i C.risto. ( '.n^i l>;i ji;irl;i un <v\-haliliino, che sap<-a IM-II qin-1 <-li<' (lic'v;i; hi storia. come in s\iruitn v.'dn-ino. n-- aiiti-ntica i d.-tti, narrandoci i siijijili/ii inllitti a^l" innocfiiti, ' in jiartc o in tutto idcntici a qm-lli. <>nd' I'u da' uind-i inarturiata la M'^a Iiinof.-ii/a Santita incarnata. Dal <-li.> si V.M - ch.'.oltiv alia sii n-rslixi>fh> ri'li^ios-i. nn altrn inntivo li s]iin^' allo spar^iiikmito dd sani^nc crisliano, connil d'tto T.-olito <-i att.-sla. 'd < Todio tradixional- rln- jjiiirarmin a Ci-isto ed a's'l r na-i snni. odio stillato lor col lattc, in t-ui \.-iiuoiiu i^tniiti c nvsriuti n.-l jrhotto e nclla Sin;i Al cpialf priipusitn T-M.iito, dopo aver esposta la falsa indie i RaMtini danno di pa;v,vhi <l-lla pa>si santa ', n'h' inti-nio di voler giustiflcare coll'autorita divina la lom >.it;inica nialva^ita, riid'isro le ornmidc lii^t.-ininir <'li- Mid.'i Munitanu contro Crislo, la V-r^in'. i Sanli. niassinn' ndl.- rn>tiv feste i>iu soli-nni. o l. tant.- nial.-dixioni che jliaim adduvxm. S.MIII ci'istiano.-ntra in fast di un >1 ipi.-kti, a\\.--n;icii, ' raci-ia.l'-li i-rf.^i accoglienze, tuttavia n.-ld'- lanciai^li dietro qoesto be) complimento, in 1 M. ih. cap. 8, p. 33. * M. il). c. 2, p Id. it.. ;ip. 1. p. 20, Jl.

8 LA MOHAI.I-: <-in>.\i inmlo pero da non essere udito: S<vml;inn sulhi t>stn di qn< cristiano e nolla sua casa e famiglia tutto le in;il;itti<-. i malanni, lc <lis^ta/.it>, irli acridonti, le persecuzioni e gli orridi sogni che sono stati, sono o siano per essere nella mia < e famiglia. E questo, soggiugne Teoflto, si deve dir per legge, e guai a chi nol dice! l Che se un ebreo si abbatte tra via nel funebre corteggio di un cristiano, dee: dire : Oggi uno, domani veder ne possa due 2. E poi di rito che ogni buon giudeo, osservante della legge, maledica tre volte il giorno tutto il popolo cristiano, pregando Dio a volerlo disperdere 3 e che nelle cerimonie ; pasquali su noi riversi tutto il calice della sua giudaica bile 4. Finalmente il terzo motivo di tanta sete di sangue cristiano e il hisogno che i giudei ne hanno pei loro usi superstiziosi, qiuili le cabale e le fattucchierie a sono primieramente i sortilegii, cui sono addetti; in secondo luogo la cura di certe infermita piu laide, nelle quali i Kakam, o Rabbini, aspergono di sangue cristiano gl'mfermi; e da ultimo 1'uso che se ne fa nella circoncisione, nel matrimonio, nella penitenza e nella morte. 5 Nella circoncisione vien impiegato non liquido ma coagulato e ridotto in polvere per cicatrizzare la ferita del neonato circonciso 6, e nel matrimonio per condire con la cenere di cotone o lino imbevuto di sangue cristiano un uovo sodo, che il Rabbino divide per meta tra gli sposi, recitando una preghiera, il cui senso e che questi due sposi possano conseguire la virtii di ammazzare i cristiani, o almeno di poterli sempre ingannare e 7 impadronirsi delle loro ricchezze e dei loro sudori. Nel tempo poi della penitenza, che ricorre il 9 luglio in m Id. ib. c. 5, p. 25. Id. ib. cap. 5, p Id. ib. cap. 2, p. 37; e I'istesso confermano il Chiarini, Teofito, il Pranaitis, il Medici ecc. 4 Leggansi coteste maledizioni pasquali nell' opera di BUXTORF., Synag. Jud. cap. 18, p. 4i6. Edit. Basileae Id. Op. cit. cap. VII, p. 26 e segg. 8 Id. ib. p Id. ib. p. 27.

9 . dnvi infi-ssioni I. II. MI < iio li I'leni^aleMlliie..'_Mii bimi. inaiii.'iare UH UOVO 8OdO COOditO COD l;i d.'tt;i 061 immre mi e.re<. il Kakanu pivndendo il bianco di uii M<>\ mi IM'I di saiiirne cristiann mi ]n'. di <[M'lla renere^ e pone il tmto sul seno i il mnrto, dicendo le parole di I chi' -I- : : d;i tutte le iniquiti'i *. ' sopra di voi saniriie nioiido, 6 sarete inundati Clu- oitcmla profanazione! Eppure serve anch'essa a mostr.-nv In >Mp-rsti/iosa crol'n/;i de' giudei neiroilic;i.-i;i del san^mf <-ristiano. Posto cio, ed essendo cosi frequente il bisogno ch' essi hanno del nostro sangue, sark da stupire che se lo procaccino per v;irie vie, o cuinprandolo da povera gente, che a caro pre//. ne vendo loro qualche oncia, facendosi s;d;iss;ue, come s;ip- ]ii;uii(> essere di frequente avvemito; ONTeroscannamln di celato qu:il-hi- < ri>ii;uio, massime bambino, da lor comprato o rapito? IX. Ma si avra a prestare intera fede alle rivelazioni dellyx- Rabbino Moldavo? Sarebbe cosa irragionevole il metterle in forso, e piu ancora il negarle, e ci6 per incite ragioni. Pri- ]iii-r;iin. nte, perche chi le scrive e un testirnone che conosce a menadito quanto ci rivela, come colui che fu egli stesso Rabbino, imparo fin dairinfanzia cotesti misteri, e adulto ad altri gl'insegn6. Secondamente, perche egli non depone soltanto contro la propria nazione, ma contro se stesso, avendo, com'egli medesimo confessa, fatto uso frequente <ii san-jiif cristiano. In terzo luuirn, perche non ignorava che con quests sue rivelazioni esponevasi a manifesto ris<-hi della vita: e ti, volta s'indu-se a farle per dehito di fusrien/. e per."irita rivtiani. In (juarto luo^o. pt-n-ln'- le 8U6 ri\-'la/ioni CMni-i.n!;ui( qiiantn alia BOStaOZa, fii"'- quantu al mistero e al- 1'ii^n del -;uiu:me mstiaiin. rim ^ < falte da giudei ii'-' fitati JIT di jiartirnhu-e in (jiielle di! 1 I.I. it. p. 29.

10 I. A MoMAI.I. '.II DAI fito si- nun ima pin rhiara spi.-u-a/ion.- d-l mi-<trn> di-1 c- una piu iniriiit;! noti/.ia d-ir uso a che serve. Oltrerh.'- hasta l'gg.-n> ii suo opiiscolo per accertarsi ch'egli scrive m., da persuasione, da pentimento e da zelo, e non gi& da veruua passione di odio e di vendetta, tanfe la sobrieta e semplicita del suo stile alieno da ogni esap-ra/ione, e fln anco da ogni ornato e figura rettorica, tale insomnia che molto ritrae della brevita, semplicita e chiarezza della storia evangelira. Finalim-nte le sue rivelazioni non v-ennero contraddette, che noi sappiamo, d;i v<-nino; ma si scomparvero dal commercio per lo studio che mettono i giiun'i in fare UIKJ gi-iin ivt;ita e flammata di tutte le opere che tornano a loro danno e disdoro. Alle irrefragabili rivelazioni dell' <'\-K;il>liin<> Moldavo ci piace di aggiungere quelle di una giovane ebrea di 20 anui, rili'i'ite dal Sig. Conte Durfort-Civrac, distinto viaggiatore, il quale percorse la Siria per raccogliere testimonianze intorno alfassassinio del P. Tommaso. Egli Tebbe dalla bocca stessa della giovane ebr-;i. cliiamata Hon-Noiid, e comunicolle per l'tti-ra al Sig. Conte Ratti-Menton console francese in Damasro, <lalli> cui mani passarono a quelle del piu volte citato orientalista Adiille Laurent, che pubblicolle nella detta opera sugli Atl'ari della Siria *. Ben-Noud, nativa di Aleppo, racconta che, quand'era appt-na settenne, recatasi da Lattakhieh ad Antiochia, vennele v-duto nella casa ebrea, in cui alloggiava, Tatroce spettacolo di due fanciulli appesi pei piedi al soffltto di una camera, Tun de' quali poteva avere un cinque e 1'altro un dodici ;mni li <'l;'i. Atterrita da quosta vista, corse piangendo a darn- 1 part*- alia zia; la qualc 1<> disse che era una bagathla. una gastigatoia data a due bimbi impertinenti; e per distrarne 1'aMfnxione, inviolla al bazar. Al suo ritorno i due corpi erano scomjiarsi; ma ella ben vide per t.-rra in qu>itist.>sso liiup) un vaso 'Ii raini, che gli Arabi chiaiuano laghen, piono di sangih-. Circa otfanui cio.'- n<-l dopo, ls:ji, llcn-noutl, (linioramlo a Tripoli pn-sso una sua pai-cntc, vide <la un'altaiia. ov'.-rasi 1 Affaires de Syrie t , edit, de Paris 1846.

11 < ' I, aliirala\i <lalla curiikii-i..nir;u in <-a-a nn \.-<--liim, MH-I-.-I li' 811*18(6880 ;i\rv;iiin >jij-r;it lri I'l'lltti p<t il him-hirniio in tpir>i;i j.u>tui-;i l;ill' riov>.l.-l nuittino tin in- //oili, jm'irhi'- in:iinhi>^' luor <l;ill;i IM.CCJI..hill.- nari tutl;i r;i'-iu;t 'hf contifiit' il corjio iini;iii<i; il ch'. j>er loro ;i\' vu<. si s-iiipi-' ivst'i-v;ii-c, nccin il sinjjiii' ;i<-<piisti tpifl ^r;il <li pmv//;i dif t-si-je la santila doltiiso, a coi yiene destinato, nii;uiil(i i funifiici simi viilrro cln> il pov<>rt vi-c.-liio t-r.\ in sullo sjiir;ir'. HKHiH'iito rln- si st;i s]ii;i!nlo run ;it!'i)/i(.n.-. Ii la gola con un coltfllo, ili cni i Ii;iMiini si STVUIO rlii- ;iir;iliili> >lla rin.nolili.' pr nn rrntiano ili Ah-ppo, in\itato\i ila' ^iu.l.-i mi. ii;ili tral!ira\a. nilriniri^li qu.mi il narjhilk-. rarqiuiviti', < il i-iillv-: m;i rid nn^lio <li quest.- -;il.!. e cort.-h.' qnattro o cinqiu- <li loro Inronuli sopra, tappa-! vittium; e il corpo dell'm-hsu r.-xt,',,-,,si iin<> ;ii tot;ii> dissangoainedto. r.t-n-nond I'i^rpp.- in s^uito die il c;.. ;i\.-r.'!;! sf;ilo cliinso in iin.-i cassa, p'tt;if> in in;ir... IISIITU jilln-si Tnso ch' si f;i <1-1 S;IIIL:I 1-" qikili i ^imlfi cil.;msi nc' s.-lt.- ' IK- il.'m-i-issi- il iiioilo. rh<> <' qiii 8prlluo il (loj, (,.piiinto iihiiam ;icc'iin;it( pin sojn-;i. Inili iiros.-^ni. dic.'ndo: N>ll;i notto pr.'c.'il^nt.- :ill;i p;is<pia ha l"-n IUM-II.' fainijj-lif i:'iulf.-. chc nr>n crocili^liano nn irallo. li l i ali al iniiro, e lo toriih'ntaiio in inill i ṟ i. ciascnno con uno sjiillo JUMnn-tit-n' in IM-HM la pa iu[ii> ili CM-M'I Ci-istu. irilantn iirnroinpono in iscoj.pi ili, _n;i//i sl.:in!i'lhiti... Sc in lin^o un li gal Ii.-ii -Nuu.l, DOtessero rrm-i(ijrgore un cri^tiano, pin ronli.nii.' ai loro desiderii*. I giodei pin appnnto qiii-lli tinii-li >ono <-li.- mn>trario in.i-ioni qi; piu accaniiik-nld < r.'i-iicia... Fin qui! ri\.-la/.i(.ni d'-lla -io\ an.-.'ln-a: qnali a::i:innall.- iii'mi/iunal*' jin snprji alcnn-! tie

12 LA MORALE -HI).\l corrono a ni^ttrn- in piu rhiara luce il iiiist'r<> d.-l s;mgue cristiano e il suo significato. X. Ed ora parli la storia, parli la tradizione, e ci confrrmino anch>bsse quanto finora ci hanno rivelato gli stessi libri ebrairi ', non che le confession! e rivelazioni dei rabbini e di altri giudei. E qui noi ci troviamo d'innanzi non ad uno o ad altro scrittore, si bene a tutto un popolo di storici, di aim;ilisti e di scrittori di tempo, di luogo e di nazione different!; cotalche sarebbe cosa assurda il supporre che tutti si sieno insieme indettati a falsare i fatti a danno de' giudei. Arrogi che inolti di loro sono contemporanei de' fatti che narrano; altri conoscitori profondi della lingua e de' costumi ebrei, ed altri di una autorita storica generalmente riconosciuta. Tali sono tra gli altri i Bollandisti, il Baronio, il Rhorbacker, presso i quali ricorre assai di frequehte menzione di assassinii e infanticidii perpetrati da' giudei a scopo religiose, come nel suo libro intitolato Le culte de Moloch cliez les Her vrdrassi in nota 2. II Daumer, scrittore alemanno, ne tratta anch'egli breux de V antiquitd ; 1'Eisenmerger nel suo Giudaismo svelalo; il Chiarini nella sua Teoria del Giudaismo; Paolo Medici ex- Rnhlino, nel suo trattato dei Riti e costumi degli Ebrei; TAutore dell'importante libretto, La Question Juive, pubblicato nel 1892 da Desclee de Brouwer in Lilla; il Toussenel nel suo Les Jouifs rois de I'fyoque; la Cronica seraflca della vita di S. Francesco per Damian Cornejo (lib. I, cap. I, ediz. di Madrid 1721); il Ghillany nelfopera che ha per titolo Les sacrifices humaines chez les Hebreux de I'antiquilS; 1'Antnrc d.-i Monumenti storici della Germania; Raimondo Mart.tno nel suo Pugio ftdei; Bartolucci n>lla sua Bibliotheca rahbinica; il Chaucer, poeta in.^]<'s> del secolo XV. ri'-l suo libro Les 1 Veg;asi il precedente articolo - Civ. C. Quaderno 1022, p;ig Mnhc cita/ioni di ;iutcri si vedranno qui appresso m-h' Mh-nco cronologico che nu'uiamo sotto gli oivhi dei nostri lettori.

13 : in Monumenta r. ii MI. <-h.- omta qu.-ilo del ; forbery, OVG narra l'assssinim riluale ill hi tanriulli: il CronKta oiullii N.r\i-h: 1'Amelot de ];i \y <-h,. riferiv il prolatin per mi tal delitto a' uniidei <li Met/ n.-l 1(170; il Laurent die ripnrta per dist^i quello de* jriinli-i di Hania >ori del P. Tommaso c del suo servo nelp opera Les affaires de la Syrie con F aggiunta di altri liitti <li simil genere';o finnlnicfit. 1 il Drumont, il quule, mentro citu pun-cchi degl'indic.-iti scrittori n'll;i sua pregcvolissima opera, La France jtii'-e, ricorda molti fatti antichi rileriti dai in?d>siini <'d altri piu rcct-nti avvonuti in Alessandria di Egitto, a Sinirnst:intiii(ipoli. IIP' quartieri di lialata, Galata e Pera, ad Ani- ))iiri:o, a Tis/;i Kslar 2, a' quali si hanno pur da a^iiini/ere altri non pochi avvonuti a Corfu, a Rhodes ecc., di cui la nn-n/ione Laurent 3. Tra i giornalisti poi che scrissero su quosto argomento inn iia dvss-iv l.-tto il coraggioso Osservatore Catt. <li Milano, che a lungo si occupo ne" suoi articoli del mistero dell' uso del ^MiLnn' cristiano. Ma jh-n-lia i nostri lettori aver possaim sott" -M-rhio un elenco cronologico delle atrocita commesso da'giudei, specialiiiente sui bambini cristiani, in odio a Cristo e in osscquio alia tahuudii-a, e per averne a scopo rituale il sangii--. >tiiiiiaino ben fatti riportarlo qui in nota, qual si legge in-ll'ap-. ]>endice di'irnjnisi-olo intitolato // Sangue cristiano, che pii\ snpi-a ni'ti/.ionaimno, con qualche aggiunta e con lievi modili-a/ii.ni. K un dorumento gia fatto di publ>lica niiridiu- nel Prat... dip. < iiaebetti) e t ratio dai H>llaiidi>ti. dal r.aronio e da altre fonti storiche piu innan/i aco-nna sime lal pre/ios<> lilu-etto sulla Question Juire 4. ' LAtRE^T. op cit. torn. 5, p. 342, 343, 344. E<liz di Parigi 1846 ' niu-mmnt. Op,it. torn. J, p. 382 e egg. Ediz. 4* di Parigi. 8 LAURK.M-, luogo cit. 4 Elenro cronolorico deli assassinii e infantiriilii pin ronosriofi Anno ioh. A Blois, < ninin.-sm da' friadfi. hitloriea Germanic 500) : Un laml)ino crociliso poi baldo fa bruciare gli ebrei colpevoli. butteto nol liuine II C>ntc

14 I. A M.il! \I.I. -ill DAP I.Vvidrn/a <li tanli lalti. da n<>i cit;iti in nota.<> raiitorita di t;inti sloriri. da noi im>n/.ionati pin supra, v'liirono corroborat*- dalla rostanlf e universal tradi/ione, la quale sola, in manran/a di a lire prove, basterebbe a deporre contro i giud-i. K in vero, come mai spiegare questa universale e costante peril 14. A Norwich in Inghilterra (Bollandisti, vol. 3 di marzo, 588: e Monuini'iita ibid.) Guglielmo, fanciullo di dodici anni, e attirato in una casa ebrea, e cola crocifisso in mezzo a mi lie oltraggi il di di Pasqua, e perche meglio rappresentasse Gesii C. sulla croce, vennegli ferito il fianco A Glocester (Monumenla ibid.) gli ebrei crocifiggono un bambino A Parigi (Bollundisli ibid: il p. 591): fanciullo Riccardo viene immolato nel Castello di Pontoise il Giovedi Santo : ed e onorato come Santo a Parigi A Parigi (Pagi all' anno 1881, n. 15 e Holland. 2o marzo, p. 589). San Rodberto, fanciullo, vien ucciso dagli ebrei verso le feste di Pasqua I giudei a Pontoise crocifiggono un giovanetto dodicenne, per cui vengono espulsi dalla Francia. A Saragozza (Blanca Hispania illustrata, Tomo 3, p. 657) accade lo stesso a Domenico del Val. i 236 Presso ad Hagenau (Richeri Ada Senonensia Monum. XXV, p. 32k ed altrove) tre fanciulli di sette anni sono immolati dagli ebrei in odio di Gesu Cristo A Londra (Baronio n. 42 sopra quell'anno) un fanciullo cristiano viene martirizzato dagli ebcei ; e si venera nella Chiesa di S. Paolo In Aragona (Giovanni da Lent, De Pseudo Messiis, p. 33) un fanciullo di sette anni viene crocefisso circa il tempo della Pasqua ebrea A Lincoln (Holland, vol. 6 di Inglio, p. 494) Ugo fanciullo nibato dagli ebrei viene nutrito fino al giorno del sacrih'zio. Molti ebrei convengono da varie parti dell' Inghilterra e lo, crocifiggono, rinnovando in lui tutte le scene della Passione di N. S. come ci narrano Mathieu Paris e Capgrave. Weever ci fa sapere ancora che i giudei delle principal! citta d' Inghilterra rapivano fanciulli maschi per circonciderli, poscia in onta a Cristo coronavanli di spine, flagellavanli e crocihggevanli (Laurent Les affaires de Syrie torn. 2. p Ediz. di Parigi 1846.) A Londra (Cluverio Epitome hist. p. 541) un fanciullo cristiano immolato da' giudei A Welssemburg (Annal. Colmar, Monum. XVII, 191) un fanciullo ucciso dagli ebrei A Pfortzeim Bade (Holland vol. 2* di aprile 838): una bambina settenne strozzata : poi dissanguata ed annegata A Magonza (Baronio n. 61: Ada. Colmar. Monument. XVII, 210) un bambino venduto dalla sua Italia agli ebrei e da questi ucciso A Monaco (Radeurs Bavaria sanda Tomo 2, p. 331 : Monum. XVI]. 1 1~<] un fanciullo viene dissanguato. 11 suo sangue serve di rimedio agli ebrei. 11 popolo brucia la casa dove gli ebrei si erano rifugiati.

15 1 \IIMI ; decide! di tulti i i.-! iu]iuli nioii.l.,.rli'- <:iu i i-nn-iiilli rristi;mi j-r inminliirli n-ll;i ';IS.IM;I. Be ii"ii \i IM^C im iniiihiinciito ; rn-ilriv r<>t;int; :>'.-it.'i' CotCStO sarebbe MM I'l'iimn'-un nmnilr iin'spliciil.il.'. \' >' i>mi-tru >i><>, r;illii;im nnlr;ito in It86. A Olxrwesel sul Reno (Bolland 2. vol. di aprile 697 : Monnm. XVII, 77: li-ironio 1S87 n. 18) Wernher quattordicenne martirizzato per tre ginrni con ripetule incisioni A Berna (Bolland. 2., vol. di aprile) Rodolfo gtovanetto ucciso nella Pasqua dagli ebrei. 129J. A Colmar (.4nn. Colm II, :><)} un fanciullo ucciso come sopra A flrema Monnm, XI, <'>'>*) tin fanciullo immolate dagli ebrei, due degli urcisori sono pnniti : ^li altri si salvano a forza d'oro A Berna (Ann. Colm. II,.'>';'' un altro fanciullo svenato da' giudei. 130J. A Remken : lo steaso (Ann. Colm. If, 39) A Weissensee di Turingia (B'tronio 64) Corrado scolaro, figliuolo di un Boldato, dissanguato con incision! alle vene A Monaco (Riulern /?.">/ il Rcato Knrico crudelmente ucciso A Diessenhofen <li WurtemUerg (tloria del B. Alberto di Simont Ilubiki presso i Bolland. <<>!. i' di aprile) un fanciullo di quatlro anni comprato per tre (iorini e dissanguato dagli ebrei. Oui notisi chc nel j)rm-csso fattosi per cotesto aasassinio, 1'etireo acm-ntn confesso che ogni sette anni tutti gli ebrei hanno bisogno di sangtie cristiano. Un altro rivclo che il cristiano assassinato doveva esser minoro di a tredici anni. Un terzo disse che si servivano di quel sangue nella Pasqua ; che ne facevano tetcnre nnn jxirte per ridttrla in pnb-frt ; e che e n trrvivnnn pei loro ril> rrliijioii: (Qurstion Jnire pug. ~>9, 60). 6 cosa ntpvole che le stcsse -iiiif.--..iii c n\.-l i/ioni siano state fatte dagli ebrei a distanza <li molti sin-nli ed in paesi lontanirsimi : a Trento, in Moldavia, in Svizzera nei secoli Xl\ e XVIII ; secondo che gia si vide piii sopra Onivi pure un altro fancinllo ucciso ; Una sommossa [>"!. ire e lo scacciamento de>;li elrei tibid In Turingia (Baronio.'>'/) sono cacciati gli ebrei per delitti contro fanciulli cristiani. 14?9 A Rovensbourg (Baronio 3i : Holland. 3 vol. di aprile 978) Luigi Von Hrtuk, uiovanetto cristiano, viene sacrificato dai piudei menlre li B>I a tavola tra la Pasqua e la Pentecoste : il suo corpo onorato dai cri-ti.nii. viene trovato ed In Castiglia (Simone Ifabiki cit.) un fanciullo e fatto a pezzi ed il suo cu>re cotto per cibo. Per questo ed altri simili delitti gli ebrei vengono!'i cacciati dalla Spagna nel : A Torino (ibid.) un gitideo e colto nell'istante medesimo, in cui sta per iscannare un f.in<-inllo. I'rrsv. Ir^prnck < Bolland. 3* vol. di 1'iylio //;;'/ il Ueato fan.-iullo Andrea nato a Rinn, viene imraolato il 9 luglio dagli ebrei che ne raccolgono il unguu.

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia Gli ebrei nel medioevo L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia I rapporti tra ebrei e cristiani Gli ebrei entrarono nel turbine della storia, dopo la dissoluzione del loro stato, con

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo:

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo: universale viva in ogni popolo. Ogni giorno, da soli, in famiglia o in comunità, insieme con Maria, la Madre di Dio e dell umanità, percorriamo i continenti per seminarvi la preghiera e il sacrificio,

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Diocesi di Nicosia Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Largo Duomo,10 94014 Nicosia (EN) cod. fisc.: 90000980863 tel./fax 0935/646040 e-mail: cancelleria@diocesinicosia.it Ai

Dettagli

PREGHIERE DEL MATTINO. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

PREGHIERE DEL MATTINO. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen PREGHIERE DEL MATTINO Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Ti adoro Ti adoro, mio Dio e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa

Dettagli

1. TESTO 2. PER RIFLETTERE

1. TESTO 2. PER RIFLETTERE UNO DEI SOLDATI GLI COLPÌ IL FIANCO CON LA LANCIA E SUBITO NE USCÌ SANGUE ED ACQUA NASCITA DEL SACRAMENTO CHIESA NELLA MOLTEPLICITA DEI SUOI DONI DI SALVEZZA. 1. TESTO

Dettagli

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Corona Biblica per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Imprimatur S. E. Mons. Angelo Mascheroni, Ordinario Diocesano Curia Archiepiscopalis

Dettagli

Presentazione Prologo all edizione francese

Presentazione Prologo all edizione francese INDICE Presentazione Prologo all edizione francese IX XVIII PARTE PRIMA CAPITOLO I Finché portiamo noi stessi, non portiamo nulla che possa valere 3 CAPITOLO II Non dobbiamo turbarci di fronte ai nostri

Dettagli

LA LEGGE DI CRISTO E LA LEGGE DI MOSÈ

LA LEGGE DI CRISTO E LA LEGGE DI MOSÈ GESÙ DICE: «Chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica sarà paragonato a un uomo avveduto che ha costruito la sua casa sopra la roccia. La pioggia è caduta, sono venuti i torrenti, i venti

Dettagli

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE.

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE. 1 SE UNA SORPRESA VOLETE TROVARE ATTENTAMENTE DOVETE CERCARE. VOI ALLA FINE SARETE PREMIATI CON DEI GOLOSI DOLCINI INCARTATI. SE ALLE DOMANDE RISPONDERETE E NON CADRETE IN TUTTI I TRANELLI, SE TROVERETE

Dettagli

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO Annuncio della Pasqua (forma orientale) EIS TO AGHION PASCHA COMUNITÀ MONASTICA DI BOSE, Preghiera dei Giorni, pp.268-270 È la Pasqua la Pasqua del Signore, gridò lo

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

Discorso diretto e indiretto

Discorso diretto e indiretto PERCORSI DIDATTICI di: Mavale Discorso diretto e indiretto scuola: Cremona area tematica: Lingua italiana pensato per: 8-11 anni scheda n : 1 OBIETTIVO DIDATTICO: Saper riconoscere ed usare il discorso

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

Mat.5:17: «Abolire» la Legge

Mat.5:17: «Abolire» la Legge Mat.5:17: «Abolire» la Legge (IL PRESENTE ARTICOLO È TRATTO E SVILUPPATO DAL LIBRO DI QUINTAVALLE ARGENTINO, ELEMENTI ESSENZIALI DELLA FEDE GIUDEO CRISTIANA, CAP. 9: CHE COS È LA TORAH) http://www.messiev.altervista.org/elementiessenziali.pdf

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

Giovedì 13/11/2014. Un ora con Dio. Dov'è tuo fratello?

Giovedì 13/11/2014. Un ora con Dio. Dov'è tuo fratello? Giovedì 13/11/2014 Un ora con Dio Dov'è tuo fratello? Canto d inizio: Invochiamo la tua presenza Invochiamo la tua presenza, vieni Signor Invochiamo la tua presenza, scendi su di noi. Vieni luce dei cuori,

Dettagli

CADUTI IN TERRA PER PORTARE FRUTTO

CADUTI IN TERRA PER PORTARE FRUTTO CADUTI IN TERRA PER PORTARE FRUTTO Veglia di Preghiera Guida: Il sangue dei Martiri è sangue di speranza che, caduto in terra porta frutti di vita nuova. Non c è amore più grande di questo: dare la vita

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

e degno di ogni lode, tremendo sugli dei. Do Sol La Tutti gli dei delle nazioni sono un niente e vanità,

e degno di ogni lode, tremendo sugli dei. Do Sol La Tutti gli dei delle nazioni sono un niente e vanità, CANTATE AL SIGNORE (Sal 96) Fa Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra. Fa Benedite il suo nome perché è buono, annunziate ogni giorno la sua salvezza. Si- Narrate la sua

Dettagli

GESU' CRISTO E RISORTO possiamo esserne sicuri?

GESU' CRISTO E RISORTO possiamo esserne sicuri? GESU' CRISTO E RISORTO possiamo esserne sicuri? L annuncio della resurrezione di Gesù dai morti è il cuore della buona novella (vangelo) che gli apostoli hanno diffuso attraverso il mondo e per la quale

Dettagli

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Lettera pastorale per la Quaresima 2012 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Questa Lettera pastorale va letta in chiesa

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO GRUPPOPRIMAMEDIA Scheda 03 CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO Nella chiesa generosita e condivisione Leggiamo negli Atti degli Apostoli come è nata la comunità cristiana di Antiochia. Ad Antiochia svolgono

Dettagli

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA Confesso tutta la mia difficoltà a presentarvi questo brano che ho pregato tante volte. La paura è quella di essere troppo scontata oppure di dare troppe cose per sapute.

Dettagli

Textum latinum et italicum formularii Missae peculiaris «Pro nova evangelizatione»

Textum latinum et italicum formularii Missae peculiaris «Pro nova evangelizatione» CONGREGATIO DE CULTO DIVINO ET DISCIPLINA SACRAMENTORUM Prot. N.1139/11/L Textum latinum et italicum formularii Missae peculiaris «Pro nova evangelizatione» Probatum. Ex aedibus Congregationis de Cultu

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

Vita di Maria (XVII): Risurrezione e Ascensione del Signore

Vita di Maria (XVII): Risurrezione e Ascensione del Signore Vita di Maria (XVII): Risurrezione e Ascensione del Signore I Vangeli non includono la Madonna nel gruppo di donne che la domenica si è recata a lavare il corpo del Signore. La sua assenza apre alla speranza

Dettagli

1. IL PROBLEMA DI GESU' Gesù di Nazaret é un personaggio che interessa, che non lascia indifferenti; é un personaggio che da duemila anni suscita le

1. IL PROBLEMA DI GESU' Gesù di Nazaret é un personaggio che interessa, che non lascia indifferenti; é un personaggio che da duemila anni suscita le 1. IL PROBLEMA DI GESU' Gesù di Nazaret é un personaggio che interessa, che non lascia indifferenti; é un personaggio che da duemila anni suscita le più diverse reazioni, che vanno dall'ammirazione al

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Fondazione Memofonte onlus Studio per l elaborazione informatica delle fonti storico-artistiche

Fondazione Memofonte onlus Studio per l elaborazione informatica delle fonti storico-artistiche c. 1 Illustrissimi signori Per la maggior facilità e chiarezza della stima dei mobili del patrimonio dell illustrissimo signor marchese bali Vincenzio Riccardi, incaricatami con il decreto delle signorie

Dettagli

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit.

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit. OTTOBRE: Giornata del Carisma Introduzione TEMA: Fede e missione La mia intenzione è solamente questa: che [le suore] mi aiutino a salvare anime. (Corrispondenza, p. 7) Questa lapidaria intenzione, che

Dettagli

L'ORDINE SECOLARE DEI SERVI DI MARIA (OSSM)

L'ORDINE SECOLARE DEI SERVI DI MARIA (OSSM) L'ORDINE SECOLARE DEI SERVI DI MARIA (OSSM) Un Ordine Secolare, fin dall inizio, è un gruppo di fedeli cristiani che, inseriti e lavorando nella società, vivono la spiritualità di un Ordine religioso e

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNO-

Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNO- DOV'È TUO FRATELLO? Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNO- RE». Poi partorì ancora Abele, fratello di lui. Abele fu pastore

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

CREDO DEL POPOLO DI DIO DI SUA SANTITÀ PAOLO VI (30 giugno 1968) Motu proprio Sollemni hac Liturgia

CREDO DEL POPOLO DI DIO DI SUA SANTITÀ PAOLO VI (30 giugno 1968) Motu proprio Sollemni hac Liturgia CREDO DEL POPOLO DI DIO DI SUA SANTITÀ PAOLO VI (30 giugno 1968) Motu proprio Sollemni hac Liturgia Il Credo del Popolo di Dio è una Professione di Fede che Paolo VI ha formulato e presentato il 30 giugno

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

Il Signore è risorto! È veramente risorto! Alleluia.

Il Signore è risorto! È veramente risorto! Alleluia. Il Signore è risorto! È veramente risorto! Alleluia. 5 aprile 2015 DOMENICA DI PASQUA RISURREZIONE DEL SIGNORE L annuncio pasquale risuona oggi nella Chiesa: Cristo è risorto, egli vive al di là della

Dettagli

IDEE DI RESISTENZA. Il progetto, nato per ricordare il 70 anno dalla Liberazione, parte da due considerazioni propedeutiche:

IDEE DI RESISTENZA. Il progetto, nato per ricordare il 70 anno dalla Liberazione, parte da due considerazioni propedeutiche: PREMESSA Insignita della Medaglia d Argento al Valor Militare della Resistenza, Pistoia, al pari di altre città toscane, è stata teatro di avvenimenti tragici, la maggior parte dei quali intercorsi tra

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Guai a me se non predicassi il Vangelo

Guai a me se non predicassi il Vangelo Guai a me se non predicassi il Vangelo (1 Cor 9,16) Io dunque corro 1 Cor 9,26 La missione del catechista come passione per il Vangelo Viaggio Esperienza L esperienza di Paolo è stata accompagnata da un

Dettagli

A NE T O I S AZ I C O S VE AS

A NE T O I S AZ I C O S VE AS ASSOCIAZIONE VESTA L'Associazione Culturale Vesta nasce nel 2013 dall idea di creare un laboratorio di idee destinate alla fruizione e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico

Dettagli

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti L UNIONE EUROPEA Prima di iniziare è importante capire la differenza tra Europa e Unione europea. L Europa è uno dei cinque continenti, insieme all Africa, all America, all Asia e all Oceania. Esso si

Dettagli

Uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno

Uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno Uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno Domanda della madre dei figli di Zebedeo Matteo 20, 20-28 Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli, e si prostrò per

Dettagli

Onore al carabiniere Antonio Bonavita Medaglia d'argento al Valor Militare

Onore al carabiniere Antonio Bonavita Medaglia d'argento al Valor Militare Onore al carabiniere Antonio Bonavita Medaglia d'argento al Valor Militare Giuseppe Massari ONORE AL CARABINIERE ANTONIO BONAVITA Medaglia d Argento al Valor Militare www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

DIO EDUCA IL SUO POPOLO

DIO EDUCA IL SUO POPOLO DIOCESI DI TRIESTE DIO EDUCA IL SUO POPOLO in preparazione della 62 ma Settimana Liturgica Nazionale Messaggio 1. A voi tutti, fratelli e sorelle che siete la Chiesa di Cristo a Trieste, giunga, da chi

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

Nascita di Gesù (Dal Vangelo di Luca)

Nascita di Gesù (Dal Vangelo di Luca) Nascita di Gesù (Dal Vangelo di Luca) [1]In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. Preambolo

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. Preambolo Il 10 dicembre 1948, l'assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui testo completo è stampato nelle pagine seguenti. Dopo questa solenne

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

La Convenzione Onu sui diritti dei bambini I DIRITTI DEI BAMBINI NELLA VITA DI OGNI GIORNO

La Convenzione Onu sui diritti dei bambini I DIRITTI DEI BAMBINI NELLA VITA DI OGNI GIORNO La Convenzione Onu sui diritti dei bambini I DIRITTI DEI BAMBINI NELLA VITA DI OGNI GIORNO Che cos è la Convenzione Onu sui diritti dei bambini? La Convenzione sui diritti dei bambini è un accordo delle

Dettagli

Non Io, Ma Cristo di Jim Hohnberger

Non Io, Ma Cristo di Jim Hohnberger Non Io, Ma Cristo di Jim Hohnberger Dio ha un piano di salvezza e redenzione per l'uomo caduto e Satana ha un piano per mantenere l'uomo caduto in questo stato. L'intero piano di Satana è costruito attorno

Dettagli

CROCIFISSO, 17 - RIMINI - VIA DEL. www.crocifisso.rimini.it. oi viviamo sperimentando continuamente la morte, ma

CROCIFISSO, 17 - RIMINI - VIA DEL. www.crocifisso.rimini.it. oi viviamo sperimentando continuamente la morte, ma ANNO PASTORALE 2014/2015 N 7 - VIA DEL CROCIFISSO, 17 - RIMINI - TEL. 0541 770187 www.crocifisso.rimini.it SS. MESSE IN PARROCCHIA ORARIO (in vigore dal 29 Marzo) Feriali: ore 8 Venerdì ore 8-18 Prefestiva:

Dettagli

Confessione-Assoluzione censure-decreto 2000

Confessione-Assoluzione censure-decreto 2000 Confessione-Assoluzione censure-decreto 2000 Facoltà di assolvere da tutte le censure non riservate e non dichiarate L.V.D. XCI (2000) pp. 127-131 per tutto l anno Santo L anno giubilare in corso ha come

Dettagli

1. una fede da far crescere nei vostri figli

1. una fede da far crescere nei vostri figli Chiediamo il Battesimo di nostro figlio 3.a tappa: dopo il Battesimo 1. una fede da far crescere nei vostri figli Parrocchia di S. Ambrogio - Via G. Di Vittorio, 23 - Mignanego (GE) Come far crescere

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948 DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948 PREAMBOLO Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana, e dei loro diritti, uguali ed inalienabili,

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

Matrimonio alle Seychelles

Matrimonio alle Seychelles Benvenuti nella nostra pagina Matrimoni! Qui potrete definire ogni dettaglio per il Vostro meraviglioso matrimonio a Praslin, La Digue o in qualsiasi piccola isola delle Seychelles, scegliendo sia le decorazioni

Dettagli

Nessuno ha mai visto Dio; l'unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto conoscere (NR, 1994).

Nessuno ha mai visto Dio; l'unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto conoscere (NR, 1994). Giovanni 1:18 Nessuno ha mai visto Dio; l'unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto conoscere (NR, 1994). (1) Introduzione (2) Esegesi e analisi testo (3) Contributi di vari studiosi

Dettagli

Opuscolo per i bambini

Opuscolo per i bambini I bambini hanno dei diritti. E tu, conosci i tuoi diritti? Opuscolo per i bambini Ref. N. Just/2010/DAP3/AG/1059-30-CE-0396518/00-42. Con approvazione e supporto finanziario del Programma della Unione

Dettagli

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio 1 Oleggio, 25/12/2009 NATALE DEL SIGNORE Letture: Isaia 9, 1-6 Salmo 96 Tito 2, 11-14 Vangelo: Luca 2, 1-14 Cantori dell Amore Natività- Dipinto del Ghirlandaio Ci mettiamo alla Presenza del Signore, in

Dettagli

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen Modo di recitare il Santo Rosario Segno della Croce Credo Si annuncia il primo Mistero del giorno Padre Nostro Dieci Ave Maria Gloria Si continua fino a completare i 5 misteri del giorno Preghiera finale

Dettagli

Abbiamo visto la sua gloria

Abbiamo visto la sua gloria DANIEL ATTINGER Abbiamo visto la sua gloria Riconoscere il Signore nella fragilità dei segni Editrice AVE Presentazione Le meditazioni qui raccolte s inseriscono nel quadro del pellegrinaggio organizzato

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO I frati non predichino nella diocesi di alcun vescovo qualora dallo stesso vescovo sia stato loro proibito. E nessun frate osi

Dettagli

IV domenica di Quaresima - Anno A 2014

IV domenica di Quaresima - Anno A 2014 IV domenica di Quaresima - Anno A 2014 Dal Vangelo secondo Giovanni 9, 1.6-9.13-17.34-38 In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita. Sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò

Dettagli

PROMOSSI ALLA GLORIA. Curtatone, non lontano dalla stazione Termini, ospite il pastore di origine svizzera Herman Parli, Francesco

PROMOSSI ALLA GLORIA. Curtatone, non lontano dalla stazione Termini, ospite il pastore di origine svizzera Herman Parli, Francesco Pagina 1 di 5 Francesco Toppi 1928-2014 di Eliseo Cardarelli PROMOSSI ALLA GLORIA Francesco Toppi 1928 2014 Il pastore Francesco Toppi era nato a Roma il 1 gennaio del 1928, da Gioacchino e Gina Gorietti,

Dettagli

LA «REGOLA DELL'ASSEMBLEA» E LA SUA CONCETTUALIZZAZIONE. Paolo Collini

LA «REGOLA DELL'ASSEMBLEA» E LA SUA CONCETTUALIZZAZIONE. Paolo Collini LA «REGOLA DELL'ASSEMBLEA» E LA SUA CONCETTUALIZZAZIONE Paolo Collini Questo lavoro si è svolto nell'ambito di un vasto progetto avente lo scopo di elaborare, sulla base dei testi giudaici dal 300 a.c.

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Anno di produzione 2014 Tecnica mista su cartoncino Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro

Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Anno di produzione 2014 Tecnica mista su cartoncino Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro Tavola n. 30 Titolo: Presunte avventure di Lucrezia e Cesare Dimensioni: 50 cm x 35 cm Costo: 2625 euro Tavola

Dettagli

POSIZIONE MATRIMONIALE

POSIZIONE MATRIMONIALE Mod. I Prot. n. DIOCESI DI PARROCCHIA Via Comune Cap Provincia POSIZIONE MATRIMONIALE GENERALITÀ Fidanzato Fidanzata Cognome e nome 1 Luogo e data di nascita Luogo e data di battesimo Religione Stato civile

Dettagli

Pubblicazioni del Centro di Spiritualità Sul Monte - Castelplanio (An) Suore Adoratrici del Sangue di Cristo tel. 0731.813408

Pubblicazioni del Centro di Spiritualità Sul Monte - Castelplanio (An) Suore Adoratrici del Sangue di Cristo tel. 0731.813408 Pubblicazioni del Centro di Spiritualità Sul Monte - Castelplanio (An) Suore Adoratrici del Sangue di Cristo tel. 0731.813408 Quaderni di spiritualità 1. Liberare la santità di Piccotti Mariano e Vissani

Dettagli

LA "PASQUA SETTIMANALE" DEGLI EDUCATORI PASQUA DI RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO A) 1

LA PASQUA SETTIMANALE DEGLI EDUCATORI PASQUA DI RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO A) 1 LA "PASQUA SETTIMANALE" DEGLI EDUCATORI PASQUA DI RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO A) 1 Spunti per la meditazione personale e per la riflessione agli alunni Fr. Donato Petti 1. Perché cercate tra i morti

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

Cos'è e come si recita la Liturgia delle Ore

Cos'è e come si recita la Liturgia delle Ore Cos'è e come si recita la Liturgia delle Ore Tante volte mi è stato chiesto come si recita l Ufficio delle Ore (Lodi, Vespri, ecc.). Quindi credo di fare cosa gradita a tutti, nel pubblicare questa spiegazione

Dettagli

La nascita di Gesù 6 Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. 7 Diede

La nascita di Gesù 6 Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. 7 Diede Scuola di Preghiera Venerdì 11 dicembre 2010 intervento di don Fabio Soldan La nascita di Gesù 6 Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. 7 Diede alla luce il suo

Dettagli

Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43)

Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43) Parrocchia S. M. Kolbe Viale Aguggiari 140 - Varese Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43) 1. PREGHIAMO INSIEME Salmo 80 (79) 1 Al maestro del coro. Su «Il giglio della testimonianza».

Dettagli

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA Il Museo Diocesano di Catania desidera, anche quest anno, proseguire con le scuole l impegno e la ricerca educativa con particolare attenzione ai Beni Culturali, Artistici e Ambientali. L alleanza fra

Dettagli

Testo estratto dagli archivi del sistema ItalgiureWeb del CED della Corte di Cassazione

Testo estratto dagli archivi del sistema ItalgiureWeb del CED della Corte di Cassazione Testo estratto dagli archivi del sistema ItalgiureWeb del CED della Corte di Cassazione LEGGE 20 FEBBRAIO 1958, n. 75 (GU n. 055 del 04/03/1958) ABOLIZIONE DELLA REGOLAMENTAZIONE DELLA PROSTITUZIONE E

Dettagli

San Josemaría a Madrid La grande passione di far conoscere Cristo

San Josemaría a Madrid La grande passione di far conoscere Cristo www.josemariaescriva.info San Josemaría a Madrid La grande passione di far conoscere Cristo Calle de San Justo, n. 4. Basilica de San Miguel Al n. 4 di Calle de San Justo si trova una delle chiese più

Dettagli

INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO

INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO Rallegrati Maria Dal vangelo di Luca (1, 26-38) 26 Al sesto mese, l angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret,

Dettagli

Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo.

Concorso La Fiorentina che vorrei. Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Mi chiamo Chiara abito a Sesto Fiorentino e per iniziare voglio fare una premessa. Io di calcio ci capisco

Dettagli

SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE

SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE Assemblea Nazionale Missio Giovani Roma, 10 aprile 2011 SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE 1. STORIE DI UOMINI L immagine da cui partiamo è esplicitamente riferita all esperienza di Paolo: 15 Ma quando

Dettagli

PREGHIERA - 1 - S. ECC. MONS. BRUNO SCHETTINO Arcivescovo

PREGHIERA - 1 - S. ECC. MONS. BRUNO SCHETTINO Arcivescovo PREGHIERA La Tua Parola, Signore, è Verità perenne, la Tua Parola è vita piena, immortale. Nella tua sequela camminerò, nella luce che emana dalla tua Presenza dirigerò spedito i miei passi. Alla tua sorgente

Dettagli

3a domenica di avvento 11 dicembre 2005

3a domenica di avvento 11 dicembre 2005 Mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai poveri a promulgare l anno di misericordia del Signore PACE CON GLI UOMINI compassione e giustizia 3a domenica di avvento 11 dicembre 2005 ACCOGLIENZA Nel nome

Dettagli

ENTRÒ PER RIMANERE CON LORO (Lc 24,29)

ENTRÒ PER RIMANERE CON LORO (Lc 24,29) QUARESIMA-PASQUA 2015 ENTRÒ PER RIMANERE CON LORO (Lc 24,29) Tutte le opere dell'uomo proseguono inesorabilmente condotte dal tempo che mai si arresta. Anche l'anno pastorale corre veloce sui binari della

Dettagli