Regione Campania Azienda Sanitaria Locale Avellino AFFIDAMENTO SERVIZIO DI RISTORAZIONE PER I DEGENTI DEL P.O. DI SOLOFRA

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1 Regione Campania Azienda Sanitaria Locale Avellino Via degli Imbimbo 10/ AVELLINO C.F. P.I.: AFFIDAMENTO SERVIZIO DI RISTORAZIONE PER I DEGENTI DEL P.O. DI SOLOFRA CIG: EEE U.O. C. PROVVEDITORATO Via F. Iannaccone Avellino Direttore: dr.ssa Maria Morgante Tel / interno 213 Fax 0825 / CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

2 Sommario... Articolo 1. OGGETTO DELL APPALTO... 4 Articolo 2. LINGUA UFFICIALE... 4 Articolo 3. DURATA DEL CONTRATTO... 4 Articolo 4. IMPORTO DELL APPALTO... 4 Articolo 5. IMPORTO A BASE DI GARA... 4 Articolo 6. VARIAZIONI, INTEGRAZIONI E PROROGA... 4 Articolo 7. ONERI GEN. E MOD.MINIME DI ESPL.DEL SERV Articolo 8. CONTINUITA DEL SERVIZIO... 6 Articolo 9. ORARIO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE... 6 Articolo 10. RELAZIONE SULL ANDAMENTO DEL SERVIZIO... 6 Articolo 11. TABELLE MERCEOLOGICHE... 6 Articolo 12. ETICHETTATURA DELLE DERRATE... 7 Articolo 13. GARANZIE DI QUALITÀ... 7 Articolo 14. TIPOLOGIA DI MENÙ... 7 Articolo 15. DIETE SPECIALI... 7 Articolo 16. NORME IGIENICO-SANITARIE... 7 Articolo 17. RISPETTO STANDARD IGIENICI... 7 Articolo 18. CONSERVAZIONE DELLE DERRATE... 7 Articolo 19. DIVIETO DI RICICLO... 7 Articolo 20. MANIPOLAZIONE E COTTURA... 8 Articolo 21. OPERAZIONI PRELIMINARI... 8 Articolo 22. LINEA REFRIGERATA... 8 Articolo 23. PENTOLAME PER LA COTTURA... 8 Articolo 24. CONDIMENTI... 8 Articolo 25. PRENOTAZIONE PASTI... 9 Articolo 26. MOD. DÌ CONFEZIONAMENTO VASSOI PERS Articolo 27. MODALITÀ DI CONSEGNA DEI PASTI...10 Articolo 28. INDICAZIONI GENERALI PER LA PULIZIA...10 Articolo 29. NORME IGIENICHE...11 Articolo 30. NORME IN MATERIA DI SICUREZZA...11 Articolo 31. DIRITTO DI CONTROLLO DELLA A.S.L Articolo 32. ORGANISMI PREP. AL CONTROLLO DI QUALITÀ...13 Articolo 33. METODOLOGIA DEL CONTROLLO DÌ QUALITÀ...13 Articolo 34. TIPOLOGIA DEI CONTROLLI...13 Articolo 35. CONTESTAZIONI...14 Articolo 36. CONTROLLO DI QUALITÀ DELL'IMPRESA...14 Articolo 37. LOC., ATTR. IMP. ASSEGN. AL SOGG.AGGIUD...14 Articolo 38. QUANTITÀ DEI PASTI DA EROGARE...15 Data, firma e timbro per accettazione Pagina 2 di 37

3 Articolo 39. VALUTAZIONE DELLE OFFERTE...16 Articolo 40. CRITERI DI VALUT. E RELAT.PARAMETRI...16 Articolo 41 OFFERTE ANORMALMENTE BASSE...22 Articolo 42. PERSONALE IMPIEGATO NEL SERVIZIO...22 Articolo 43. NORME COMPORTAMENTALI...24 Articolo 44. DIREZIONE DEL SERVIZIO...25 Articolo 45. ADDESTRAMENTO...25 Articolo 46. VESTIARIO...25 Articolo 47. IGIENE PERSONALE...25 Articolo 48. IDONEITA SANITARIA...25 Articolo 49. ONERI A CARICO DELL IMPRESA...25 Articolo 50. ASSICURAZIONI...25 Articolo 51. CAUZIONE DEFINITIVA...28 Articolo 52. MANUTENZIONI ORDINARIE E STRAORDINARIE...29 Articolo 53. RICONSEGNA LOCALI E ATTREZZATURE...28 Articolo 54. AUTORIZZAZIONI E NULLA OSTA...29 Articolo 55. BREVETTI INDUSTRIALI E DIRITTI D AUTORE...29 Articolo 56. RESCISS. CONTRATTO DA PARTE DELL IMPRESA...29 Articolo 57. SUBAPPALTO CESSIONE DEL CONTRATTO Articolo 58. INCEDIBILITA DEI CREDITI NON AUTORIZZATI...29 Articolo 59. OBBLIGHI NORMATIVI CARATTERE GENERALE...30 Articolo 60. OBBLIGHI DI RISERVATEZZA E SEGRETEZZA...32 Articolo 61. PENALI...32 Articolo 62. FATTURAZIONI E PAGAMENTI...34 Articolo 63. RISOLUZIONE DEL CONTRATTO...34 Articolo 64. RECESSO...Errore. Il segnalibro non è definito.34 Articolo 65. CLAUSOLA LIMITATIVA DELLA PROP.DI ECCEZ Articolo 66. VALIDITA DEI PREZZI...35 Articolo 67. DIVIETO DI VARIAZ. DELLA DESTINAZ. D USO...35 Articolo 68. IMPIANTI TECNOCLOGICI...35 Articolo 69. LEGGI E DECRETI...36 Articolo 70. ONERI OBBL. GEN. E SPEC. A CARICO IMPRESA...36 Articolo 71. NORME DI RINVIO...36 Articolo 72. FORO GIUDIZIARO ESCLUSIVO...36 Articolo 73. INFORM.TRATT. DATI PERSONALI...36 Data, firma e timbro per accettazione Pagina 3 di 37

4 Articolo 1. OGGETTO DELL APPALTO Il presente capitolato disciplina e regola la gestione del servizio di ristorazione con le caratteristiche indicate ai successi articoli, destinato ai degenti del P.O. A. LANDOLFI Solofra dell Azienda Sanitaria Locale di Avellino. Il servizio di ristorazione comprende tutte le operazioni e le attività necessarie ed opportune, nessuna esclusa, affinché lo stesso sia erogato a regola d arte a tutti i soggetti aventi diritto, nel pieno rispetto delle norme legislative e regolamentari vigenti nonché di quelle contenute nel presente documento e nei relativi allegati che ne formano parte integrante. Articolo 2. LINGUA UFFICIALE Tutti i documenti, i rapporti, le comunicazioni, la corrispondenza, le relazioni tecniche ed amministrative, le specifiche tecniche di prodotti e delle diete, macchinari, impianti e attrezzature di qualsiasi genere, le didascalie dei disegni e quant altro rivolto all utenza assistita dovranno rigorosamente risultare redatti in lingua italiana e lingua inglese, al fine di agevolare la comunicazione con le diverse etnie presenti nel territorio. Qualsiasi tipo di documentazione sottoposta dal soggetto concorrente e/o aggiudicatario del servizio alla ASL Avellino in lingua diversa da quella ufficiale e non accompagnata da traduzione in lingua italiana (con autocertificazione di fedeltà della stessa) sarà considerata, a tutti gli effetti, come non ricevuta. Articolo 3. DURATA DEL CONTRATTO La durata del contratto è fissata in anni 2 (due), salvo quanto previsto al successivo articolo 6 e avrà decorrenza dalla data di sottoscrizione dello stesso, ovvero dalla data di consegna del servizio. Articolo 4. IMPORTO DELL APPALTO L importo stimato annuo dell appalto è pari ad ,52, oltre IVA, così distinto: ,52, oltre IVA, per servizio ristorazione; ,00, oltre IVA, oneri di sicurezza interferenti; Articolo 5. IMPORTI A BASE DI GARA Le tariffe a base di gara, non superabili, sono le seguenti: - colazione. 1,41; - pranzo. 6,59; - cena. 6,59; - pasto per pazienti in DH/DS. 6,59; - ristoro dializzati. 2,75; Articolo 6. VARIAZIONI INTEGRAZIONI - PROROGA La ASL Avellino, per esigenze di continuità del servizio in attesa di eventuale nuova gara, accertata la sussistenza delle condizioni di convenienza, rispetto alla scadenza del rapporto definita nel contratto, potrà decidere di prorogare lo stesso e dunque di differire il termine finale di efficacia del contratto di ulteriori mesi sei. La ASL Avellino si riserva, altresì, la facoltà nel corso della vigenza contrattuale, senza che il soggetto aggiudicatario possa richiedere risarcimento alcuno o costi aggiuntivi per l Ente: -incrementare e/o ridurre il servizio (dandone preavviso almeno 30 giorni prima) anche d oltre il quinto d obbligo per imprevedibili esigenze connesse con le attività istituzionali o per i motivi sotto indicati che si elencano in via riassuntiva e non esaustiva: a. estensione del servizio a nuovi reparti e/o servizi; Data, firma e timbro per accettazione Pagina 4 di 37

5 b. di sospendere, ridurre o eliminare il servizio presso reparti e/o servizi a seguito a modifiche dell assetto organizzativo della ASL per effetto di disposizioni regionali. c. di richiedere, in funzione di proprie insindacabili esigenze organizzative, l effettuazione del servizio di fornitura pasti presso strutture ubicate in luoghi diversi rispetto a quello individuato nel presente capitolato, senza oneri aggiuntivi a carico della ASL. In tal caso sarà onere del soggetto aggiudicatario provvedere secondo tempistiche e modalità indicate dalla ASL; Per tutto quanto riportato nel presente articolo il soggetto aggiudicatario: - si impegna ad assicurare il mantenimento degli standard di qualità previsti nel presente capitolato e nell offerta; - si impegna ad assicurare le medesime condizioni di offerta tecnica ed economica prodotta in sede di gara. Articolo 7. ONERI GENERALI E MODALITÀ MINIME DI ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO Per l'espletamento di detto servizio il soggetto aggiudicatario, con spese a proprio totale carico, dovrà provvedere: 1) alla eventuale fornitura e posa in opera di nuove apparecchiature, arredi attrezzature, stoviglierie, vasellame, posate, vassoi personalizzati e quant'altro necessario sia per la preparazione che per l'erogazione dei pasti ai degenti al fine di garantire lo svolgimento del servizio a regola d arte; 2) a sostituire le apparecchiature, le attrezzature, le stoviglierie, gli arredi e quanto altro di proprietà dell ASL (ovvero quanto eventualmente offerto dal soggetto aggiudicatario in sede di gara per l espletamento dell appalto), in caso di usura, rottura, obsolescenza, non rispondenza, non conformità normativa, non utilizzabilità in genere del suddetto materiale; 3) all'acquisto delle derrate alimentari per la confezione dei pasti; 4) alla gestione dell'elaborazione delle prenotazioni, preparazione, cottura e confezionamento; 5) ad effettuare il servizio di confezionamento e trasporto in modo che il pasto, al consumo del degente, mantenga le caratteristiche di sicurezza ed appetibilità secondo quanto previsto dalle normative sanitarie vigenti. 6) alla consegna e ritiro presso i reparti di degenza o servizi dei carrelli porta vassoi personalizzati; 7) all'assemblaggio dei vassoi che, riposti in appositi carrelli, saranno veicolati fino al piano di degenza provvedendo, inoltre, alla loro distribuzione fino al letto del degente; 8) al lavaggio delle stoviglie ed attrezzature utilizzate per la preparazione e la consumazione dei pasti; 9) al servizio dietetico con compiti di coordinamento dell'attività del soggetto aggiudicatario; 10) ad utilizzare personale in numero e qualifica tali da assicurare il servizio a regola d arte; 11) alla predisposizione di appositi protocolli per il controllo di qualità del servizio fornito. 12) alla manutenzione, pulizia, disinfestazione e disinfezione dei pavimenti e delle pareti, delle apparecchiature delle cucine e dei locali annessi, dei depositi di tutti i locali concessi in gestione, ivi compresa la tinteggiatura; 13) alla manutenzione ordinaria e straordinaria di tutte le strutture, impianti, macchinari e attrezzature preposte ed utilizzate per la preparazione, distribuzione dei pasti nei locali concessi in gestione, ivi compresi gli impianti di condizionamento invernale ed estivo ; 14) a tutte le operazioni e prestazioni che, anche se non esplicitamente indicate, dovessero risultare necessarie ai fini di un corretto espletamento dei servizio; 15) a mettere in atto quanto progettato e offerto in sede di gara. Ferme restando le disposizioni di ordine generale contenute nei commi precedenti del presente articolo, si precisa che, nell'ambito dell'espletamento e dell'organizzazione dei servizi di Data, firma e timbro per accettazione Pagina 5 di 37

6 prenotazione e di consegna dei pasti, la ASL Avellino concede al soggetto aggiudicatario del servizio la facoltà di pianificare le modalità di gestione dei servizio secondo i propri criteri lavorativi, sempreché questi non contrastino con organizzazione interna al Presidio e con quanto dettato dal presente capitolato; il tutto nel pieno rispetto delle esigenze dell'utenza. Nell'esecuzione di tutte le operazioni in cui si articolano le prestazioni che fanno carico al soggetto aggiudicatario, questi dovrà rispettare tutte le norme vigenti in tema di tutela igienico-sanitaria, nonché le Direttive Comunitarie con particolare riferimento alla direttiva 89/397/CEE recepita con D.Lgv. n 123 del e smi e la direttiva 93/43/CEE del Consiglio del e smi. Articolo 8. CONTINUITÀ DEL SERVIZIO Il servizio di ristorazione e di somministrazione dei pasti deve essere garantito 7 giorni su 7 in quanto trattasi di servizio pubblico essenziale, ai sensi della legge n. 146, per i degenti del P.O. In nessun caso è previsto che il servizio subisca interruzione, ivi comprese eventuali agitazioni e rivendicazioni dei dipendenti del soggetto aggiudicatario. Il soggetto aggiudicatario deve assicurare l'erogazione del servizio senza soluzione di continuità anche a fronte di impedimenti di qualsiasi natura, prevedibili e/o imprevedibili, imputabili o meno all appaltatore, (es. calamità, incendio, scioperi; installazione attrezzature; ristrutturazione e adeguamento strutturale e/o impiantistico, tecnologico; ecc..), il tutto senza oneri e costi aggiuntivi per l ASL. L interruzione ingiustificata del servizio di cui al presente articolo è qualificata come possibile causa di risoluzione contrattuale. Articolo 9. ORARIO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE Il soggetto aggiudicatario si impegna ad assicurare la fornitura dei pasti richiesti, per numero e qualità, tutti i giorni dell'anno, compreso i festivi rispettando i seguenti orari di consegna: colazione: h pranzo: h cena: h Nessun fatto o avvenimento potrà essere addotto a giustificazione di un eventuale ritardo della fornitura oltre i 30 minuti dell'orario come sopra definito. Tali orari potranno essere variati su indicazione della Direzione Sanitaria in relazione a necessità organizzative dei Presidio Ospedaliero. Articolo 10. RELAZIONE PERIODICA DEL SERVIZIO Al termine di ogni quadrimestre il soggetto aggiudicatario dovrà trasmettere al Direttore dell esecuzione del contratto individuato dalla ASL una relazione sull'andamento del servizio contenente, tra l'altro, le informazioni relative all'organigramma del lavoro, al piano di qualità, alle attività di formazione del personale, ai rapporti con gli addetti al controllo, alle cause di eventuali controversie con l'a.s.l. Articolo 11. TABELLE MERCEOLOGICHE Le derrate alimentari e le bevande devono essere conformi ai requisiti previsti dalle vigenti leggi in materia che qui si intendono tutte richiamate alle Tabelle Merceologiche (allegato A). Le derrate alimentari conservate nelle celle frigorifere e nel magazzino alimenti, devono essere esclusivamente quelle contemplate nelle Tabelle Merceologiche. Data, firma e timbro per accettazione Pagina 6 di 37

7 Articolo 12. ETICHETTATURA DELLE DERRATE Le derrate devono avere confezione ed etichettature conformi alle leggi vigenti. Non sono ammesse etichettature incomplete e non in lingua italiana. Articolo 13. GARANZIE DI QUALITÀ Il soggetto aggiudicatario dovrà acquisire dai propri fornitori, e renderli noti alla ASL, idonee certificazioni di qualità o dichiarazione di conformità delle derrate alimentari alle Tabelle Merceologiche. La ditta si rifornirà di prodotti locali e/o esclusivamente nazionali, ivi compresa la frutta e verdure, rigorosamente di stagione. Articolo 14. TIPOLOGIA DI MENÙ I menù sono strutturati in colazione, pranzo e cena. I piatti proposti giornalmente dovranno corrispondere, per tipo e qualità a quelli indicati nell'allegato relativo alla Dieta ordinaria (allegato B). Per ogni piatto la ditta dovrà presentare alla ASL la relativa ricetta con grammature e procedimenti di lavorazione. L'azienda si riserva comunque, di apportare eventuali variazioni che riterrà opportune, comportanti costi equivalenti, per quanto riguarda grammature, tipologie, derrate, composizioni, menù eccetera. Resta inteso che nessuna variazione ai menù potrà essere apportata senza specifica autorizzazione della direzione sanitaria di presidio. Articolo 15. DIETE SPECIALI Le diete speciali sono quelle previste "nell'allegato C) - diete speciali. Le stesse dovranno essere corrisposte alle medesime condizioni ed ai medesimi prezzi delle diete ordinarie, da somministrarsi secondo le richieste specifiche del personale medico di reparto, fruibili anche da parte di dipendenti che ricorrono alle suddette diete. Le quantità' da somministrare, relative al menù giornaliero, sono quelle previste negli allegati su richiamati. Le grammature si intendono al netto degli scarti di lavorazione e di eventuali cali di peso dovuti allo scongelamento. Articolo 16. NORME IGIENICO-SANITARIE Per quanto concerne le norme igienico sanitarie, la Ditta e' tenuta al rispetto delle disposizione in materia e in particolare a quelle di cui al DLgs 155/97 e ssmmii. Articolo 17. RISPETTO STANDARD IGIENICI La produzione dei pasti, oltre a rispettare le norme di cui al precedente articolo, deve rispettare gli standard igienici previsti dalla normativa vigente, tenendo conto delle specificità di un servizio ospedaliero. Articolo 18. CONSERVAZIONE DELLE DERRATE La conservazione delle derrate alimentari deve avvenire in conformità con quanto previsto dalla normativa vigente DPR. 327/80 - art. 31 e smi. Le carni, il pesce, le verdure, i salumi, i formaggi e i prodotti surgelati dovranno essere conservati separatamente nelle celle o in frigoriferi distinti. Articolo 19. DIVIETO DI RICICLO E' tassativamente vietata ogni forma di riciclo dei cibi preparati. Data, firma e timbro per accettazione Pagina 7 di 37

8 Articolo 20. MANIPOLAZIONE E COTTURA Tutte le operazioni di manipolazione e cottura degli alimenti devono mirare ad ottenere standard elevati di qualità igienica, nutritiva e sensoriale. Articolo 21. OPERAZIONI PRELIMINARI Le operazioni che precedono la cottura devono essere eseguite secondo le modalità di seguito descritte: ü Legumi secchi: ammollo per 24 ore con 2 ricambi di acqua. Nel caso di fagioli secchi l'acqua dovrà essere cambiata dopo il raggiungimento della prima ebollizione; ü I prodotti surgelati confezionati, prima di essere sottoposti a cottura, dovranno essere scongelati in celle frigorifere a temperatura compresa tra 0 C e +4 C; ü La porzionatura delle carni crude dovrà essere effettuata nella stessa giornata in cui viene consumata o al massimo il giorno precedente il consumo; ü La carne trita deve essere macinata in giornata e derivare da carne di primo taglio; ü La farcitura con prodotti simil mozzarella è vietata ü II formaggio grattugiato deve essere preparato in giornata. Può essere utilizzato anche formaggio grattugiato in buste; ü II lavaggio e il taglio della verdura dovrà essere effettuato nelle ore immediatamente antecedenti la cottura; ü Le porzionature di salumi e di formaggio devono essere effettuate nelle ore immediatamente antecedenti la distribuzione al fine di evitare alterazioni estetiche ed olfattive; ü Le paste che non richiedono particolari manipolazioni devono essere prodotte in modo espresso e comunque devono essere escluse operazioni di precottura; ü Tutte le vivande dovranno essere cotte nello stesso giorno in cui e' prevista la distribuzione, salvo quanto indicato nell'articolo successivo; Articolo 22. LINEA REFRIGERATA Le pietanze, previa autorizzazione della Direzione Sanitaria, e solo per i casi esplicitamente e volta per volta autorizzati, potranno essere preparate e cotte anticipatamente rispetto alla distribuzione, utilizzando il legame refrigerato per il mantenimento delle condizioni di sicurezza. In tali casi eccezionali, le pietanze verranno raffreddate con l'ausilio dell'abbattitore rapido di temperatura secondo le normative vigenti, posti in recipienti idonei e conservati in frigorifero a temperatura compresa tra i 1 C e 5 C. L'abbattitore di temperatura deve essere impiegato esclusivamente per i prodotti cotti. E' tassativamente vietato raffreddare prodotti cotti a temperatura ambiente o sottoporli ad immersione in acqua. Articolo 23. PENTOLAME PER LA COTTURA Per la cottura devono essere impiegati solo pentolame in acciaio inox o vetro all uopo destinato. Non possono essere utilizzate pentole in alluminio. I ragù e i sughi devono essere realizzati nelle brasiere. Per la preparazione dei cibi, i contenitori devono riportare l etichetta per alimenti.. Articolo 24. CONDIMENTI Le verdure cotte e/o crude dovranno essere condite con olio extra vergine d'oliva di origine italiana. Per le verdure crude il sale dovrà essere fornito in confezioni monouso e prevedere anche la possibilità del sale iodato. Data, firma e timbro per accettazione Pagina 8 di 37

9 Per il condimento dei primi piatti si deve utilizzare solo formaggio parmigiano reggiano grattugiato. Per i condimenti a crudo delle pietanze e per il condimento di sughi, pietanze cotte e preparazioni di salse si dovrà utilizzare esclusivamente olio extravergine di oliva anche in considerazione delle caratteristiche prescritte dalla Circolare del Ministero della Sanità n 1 dell'11 gennaio 1991 e smi. Articolo 25. PRENOTAZIONE PASTI La prenotazione dei pasti previsti dalla dieta ordinaria e speciale dovrà essere effettuata dal personale del Soggetto Aggiudicatario del servizio (Dietiste del profilo professionale) su indicazione dei Capo Sala o incaricato dei singoli reparti non prima delle ore 14,00 del giorno precedente la consegna del pasto. Nella giornata di consegna vi sarà la possibilità di variazione e disdetta delle prenotazioni, entro le ore 10,00 per il pranzo ed entro le ore 16,00 per la cena. Resta inteso che per la dieta ordinaria i degenti dovranno poter scegliere tra due primi, due secondi,due contorni e frutta di stagione. Il soggetto aggiudicatario, deve mettere a disposizione un sistema informatico di prenotazione, gestione e contabilizzazione di pasti, che garantisca una celere e corretta gestione delle prenotazioni e permetta di eseguire, giornalmente e/o periodicamente, un riscontro fra i pasti prenotati e consegnati. Il sistema dovrà essere comprensivo di ogni elemento software e hardware ivi inclusi eventuali strumenti portatili necessari alla prenotazione informatizzata al letto del paziente da parte degli operatori con la sola eccezione di eventuali postazioni di lavoro fisse (PC e altro hw periferico) presenti nelle Unità Operative coinvolte. Il software proposto potrà essere installato su un server messo a disposizione della ditta oppure essere realizzato tramite web. Le attività di installazione, attivazione e start up del sistema informatico dovranno avvenire in stretto contatto con il SIA, in particolare per quanto riguarda l integrazione alla rete aziendale. Il soggetto concorrente deve allegare alla documentazione tecnica di gara un PROGETTO DI INFORMATIZZAZIONE, curato in ogni dettaglio tecnico utile a comprendere le caratteristiche del sistema offerto. La ditta dovrà comunque indicare nel progetto di informatizzazione le tipologie di prodotti ritenute preferibili e performanti per l intero sistema. Dovranno essere altresì allegati: ü Il piano di attivazione del sistema; ü il nome e i riferimenti di un Responsabile tecnico del sistema informatico offerto che interagirà con i sistemi informativi aziendali; ü le procedure manuali da seguire presso i reparti in caso di non funzionamento del sistema informatico; ü Il piano di formazione da destinarsi ad almeno due persone per ciascuna Unità Operativa, oltre ad un tecnico del settore informatico dell Azienda; ü un CD/DVD demo che consenta di visionare e valutare per intero la soluzione applicativa fornita; ü referenze di aziende sanitarie che abbiano già in uso la soluzione offerta; ü un piano di assistenza e manutenzione che assicuri in ogni caso : o interventi risolutivi entro le 4 ore d orologio dalla segnalazione per blocco generalizzato del sistema; o interventi risolutivi entro le 8 ore lavorative per interruzione del servizio presso la singola postazione; In corso di validità di contratto, la ditta deve assicurare l aggiornamento evolutivo e tecnologico della soluzione applicativa offerta, ivi compresi eventuali adeguamenti del software dovuti ad adempimenti normativi, senza ulteriori oneri per l ASL e concordando le attività di Data, firma e timbro per accettazione Pagina 9 di 37

10 implementazione e start-up con l Area Sistemi Informativi Aziendali. Il soggetto aggiudicatario dovrà provvedere, per tutta la durata del presente contratto, alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle apparecchiature hardware fornite e del relativo software. Articolo 26. MODALITÀ DÌ CONFEZIONAMENTO VASSOI PERSONALIZZATI Il vassoio personalizzato, viene confezionato su apposita linea di porzionamento allestita nei locali concessi in uso presso il Presidio Ospedaliero al termine delle linee di manipolazione. Il vassoio dovrà riportate all'esterno un cartoncino con indicazione del reparto, camera, cognome nome e n. letto del paziente cui è destinato. Il vassoio dovrà essere completo di stoviglie monouso e comunque curato nella dimensione volumetrica ed estetica, rendendo la preparazione complessiva del vassoio stesso particolarmente gradevole. Le posate devono essere monouso ed in plastica dura, il bicchiere in plastica trasparente rigido. Il Tovagliolo di carta, il set di posate, il bicchiere devono essere presentati al paziente in busta di protezione monouso sigillata. Articolo 27. MODALITÀ DI CONSEGNA DEI PASTI All'interno del P.O. il servizio di distribuzione sarà erogato da personale del soggetto aggiudicatario, munito di apposita divisa, mediante carrelli termici fino al letto dei degenti. Il carrello dovrà essere corredato di documento riepilogativo riportante il n dei pasti complessivi e la tipologia di ogni singolo vitto richiesto. Il sistema di trasporto del vassoio deve garantire il mantenimento, delle pietanze sottoposte a cottura, di una temperatura non inferiore a 65 C al cuore del prodotto, fino alla consegna diretta del pasto al paziente, Il sistema deve inoltre garantire il mantenimento della temperatura prevista dalla legge per le pietanze da servire fredde. Articolo 28. INDICAZIONI GENERALI PER LA PULIZIA Il soggetto aggiudicatario si fa carico di tutte le operazioni di pulizia e sanificazione necessarie al ripristino dei contenitori, della pulizia dei locali e delle attrezzature. Tutti i trattamenti di pulizia da eseguire presso i centri di ristorazione sono regolamentati dal DLgs n. 155/97 e ssmmii INTERVENTI DISINFESTAZIONE E DERATTIZZAZIONE Oltre a quanto previsto nel precedente articolo, il soggetto aggiudicatario deve effettuare a proprie spese un intervento di disinfestazione e di derattizzazione generale dei locali Cucina e dei locali di sosta dei carrelli termici, dandone comunicazione preventiva alla Direzione Sanitaria del P.O. Tale operazione dovrà essere ripetuta almeno ad ogni semestre e/o a richiesta degli Uffici d'igiene della A.S.L OPERAZIONI DI LAVAGGIO E PULIZIA Eventuali operazioni di lavaggio e pulizia eseguite presso i locali Cucina non devono essere eseguite dal personale che contemporaneamente effettua preparazione alimentari e/o di distribuzione dei pasti. Il personale che effettua pulizia o lavaggio deve indossare indumento dì colore visibilmente diverso da quelli indossati dagli addetti alla distribuzione e alla preparazione degli alimenti CUSTODIA DEI DETERSIVI I detersivi e gli altri prodotti di sanificazione dovranno essere sempre contenuti nelle confezioni originali, con la relativa etichetta e conservati in locale apposito o in armadi chiusi, separati dagli Data, firma e timbro per accettazione Pagina 10 di 37

11 alimenti MODALITA DI UTILIZZO DEI DETERSIVI Tutto il materiale di sanificazione non deve sostare nei locali di preparazione e cottura, durante lo svolgimento di tali operazioni. Detti prodotti dovranno essere riposti su un carrello apposito DETERGENTI E SANIFICANTI Per i prodotti detergenti e sanificanti dovranno essere presentate alla direzione del P.O. le relative schede tecniche di informazione e sicurezza. Ove sono disponibili sono da preferire prodotti ecocompatibili PULIZIE ESPERNE Le pulizie delle aree esterne prospicienti ai locali di distribuzione ed area di raccolta esterna dei rifiuti della cucina date in uso sono a carico del soggetto aggiudicatario del servizio che dovrà aver cura di mantenere le suddette aree sempre ben pulite. L'impresa dovrà provvedere al ritiro differenziato presso ogni reparto di tutti i rifiuti derivanti dall'attività espletata, in particolare residui alimentari, alluminio, vetro, plastica, carta e cartacei, sistemati in appositi contenitori, dovranno essere collocati negli spazi individuati dalla Direzione Sanitaria della struttura servita DIVIETO DI SCARICO E' tassativamente vietato scaricare qualsiasi tipo di rifiuto negli scarichi fognari. Articolo 29. NORME IGIENICHE II personale addetto alla gestione del servizio deve osservare tutte le norme igieniche previste dalla normativa vigente. Nei servizi igienici destinati agli addetti devono essere impiegati sapone con erogatore, asciugamano monouso o asciugamani elettrici. Articolo 30. NORME IN MATERIA DI SICUREZZA E fatto obbligo al soggetto aggiudicatario, al fine di garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro, di attenersi strettamente a quanto previsto dalle normative vigenti in materia di Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro DLgs n. 81 del 09/04/2008. Il soggetto aggiudicatario del servizio dovrà fornire, pena l esclusione, con la documentazione tecnica da presentare in sede di gara, copia della Relazione sulla Valutazione dei Rischi per la Sicurezza e la Salute durante il lavoro ai sensi del D.lgs. 81/2008 articoli. 28 e 29 che dovrà contenere i seguenti elementi: ü Descrizione della metodologia di valutazione del rischio. ü Descrizione del modello organizzativo per la sicurezza. ü Descrizione del ciclo lavorativo. ü Descrizione degli impianti, delle attrezzature e delle sostanze usate. ü Relazione sugli infortuni sul lavoro degli ultimi tre anni. ü Relazione sulle malattie professionali degli ultimi tre anni. ü Documentazione attestante gli adempimenti alle principali norme di igiene, prevenzione e sicurezza sul lavoro (visite mediche, certificazione delle attrezzature utilizzate nell'unita1 produttiva, certificazione dei D.P.I. ecc.). ü Individuazione dei pericoli connessi alle attività lavorative. ü Valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute. ü Individuazione delle misure di prevenzione e protezione. ü Programma di attuazione delle misure di prevenzione e protezione. Data, firma e timbro per accettazione Pagina 11 di 37

12 ü ü ü ü ü Procedure di sicurezza per le varie attività aziendali. Piano di evacuazione. Misure di emergenza da attuare in caso di primo soccorso. Misure di emergenza da attuare in caso di pericolo grave. Programma per l'informazione e formazione. I locali, gli impianti e tutte le attrezzature affidate al soggetto aggiudicatario, dovranno in ogni caso essere resi conformi a quanto previsto dalla normativa vigente in materia di sicurezza, a spese dell'impresa stessa. Resta inteso che la A.S.L. rimane sollevata da qualsiasi responsabilità derivante dall'inosservanza delle suddette disposizioni. L ASL Avellino, ai sensi dell art. 26 del D.lgs. 81/2008, al fine di eliminare i rischi derivanti da interferenze, ha elaborato il DUVRI ( Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze) allegato al presente C.S.A., nel quale sono riportate le misure che il Gestore deve adottare per l eliminazione delle interferenze. Il soggetto aggiudicatario con l inizio del servizio è obbligato a mettere in atto e a rispettare scrupolosamente tali misure. In adempimento agli articoli 18 e 26 del D. lgs n. 81/2008 nell ambito dello svolgimento di attività in regime d appalto, il personale occupato dall Impresa appaltatrice o subappaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l indicazione del datore di lavoro. I lavoratori sono tenuti ad esporre detta tessera. E' fatto divieto al personale del soggetto aggiudicatario di eseguire qualsiasi operazione non autorizzata e al di fuori dell'area di esecuzione del servizio, e di quanto previsto specificatamente dal relativo Capitolato, con particolare riferimento all'utilizzo di macchine e/o attrezzature. Presso i luoghi di preparazione/distribuzione dei pasti il soggetto aggiudicatario, a partire dall inizio del servizio, deve mettere a disposizione dell ASL, oltre che del personale operante, le schede tecniche e di sicurezza di tutti i prodotti utilizzati per la pulizia e sanificazione che dovranno essere adeguate al D.M e ssmmii per eventuali prodotti ad elevata tossicità devono essere altresì indicati i riferimenti del Centro Antiveleni di riferimento. I relativi documenti devono essere tenuti presso i locali di distribuzione e, se richiesti, devono essere messi a disposizione dell ASL. o del personale da questo incaricato NORME DI SICUREZZA NELL USO DEI DETERGENTI E DEI SANIFICANTI II personale addetto alle operazioni di sanificazione deve obbligatoriamente fare uso delle mascherine e guanti, quando il loro uso è consigliato nelle schede tecniche di sicurezza. L'impiego dei detergenti dovrà avvenire con aggiunta di acqua alla temperatura indicata sulle confezioni PULIZIA ATTREZZATURE E IMPIANTI Durante le operazioni di pulizia delle attrezzature all'interno delle strutture e' fatto divieto impiegare getti d'acqua sui quadri elettrici. Prima di procedere alle operazioni di pulizia, gli interruttori del quadro generale, dovranno essere disinseriti. Articolo 31. DIRITTO DI CONTROLLO DELLA A.S.L. E' facoltà della A.S.L. Avellino di effettuare, in qualsiasi momento e senza preavviso, con le modalità e le metodologie che riterrà opportune, controlli per verificare la rispondenza del servizio fornito dal soggetto aggiudicatario alle prescrizioni contrattuali del presente capitolato e alle normative vigenti in materia. Data, firma e timbro per accettazione Pagina 12 di 37

13 Articolo 32. ORGANISMI PREPOSTI AL CONTROLLO DI QUALITÀ Gli organismi preposti al controllo sono i competenti servizi dell ASL Avellino: Igiene Pubblica, Igiene degli Alimenti, Farmacia, Servizio Veterinario, Direzione Sanitaria, Medicina del Lavoro, Dipartimenti di Prevenzione dell'asl, Servizio Prevenzione e Protezione, Dietiste nonché eventuali altri soggetti incaricati dal ASL. Articolo 33. METODOLOGIA DEL CONTROLLO DI QUALITÀ I tecnici incaricati dall'asl effettueranno i controlli secondo la metodologia che riterranno più idonea, anche con l'ausilio di macchina fotografica, riprese video e asporto di campioni da sottoporsi successivamente ad analisi di laboratorio. Le quantità di derrate prelevate di volta in volta saranno quelle minime e comunque rappresentative della partita oggetto dell'accertamento. Nulla può essere richiesto alla ASL per la quantità dei campioni prelevati. Articolo 34. TIPOLOGIA DEI CONTROLLI I controlli saranno articolati in: a. controlli a vista del servizio. A titolo esemplificativo si indicano come oggetto di controllo: ü modalità di stoccaggio delle celle; ü temperatura di servizio delle celle; ü controllo della data di scadenza dei prodotti alimentari; ü modalità di lavorazione e di manipolazione delle derrate; ü modalità di cottura; ü modalità di distribuzione; ü lavaggio, l'impiego e modalità di stoccaggio dei sanificanti; ü modalità di smaltimenti dei rifiuti; ü verifica del corretto uso degli impianti; ü caratteristiche dei sanificanti; ü modalità di sanificazione; ü modalità di disinfestazione; ü stato igienico degli impianti e dell'ambiente; ü stato igienico - sanitario del personale addetto; ü stato igienico dei servizi; ü organizzazione del personale; ü controllo dell'organico; ü distribuzione dei carichi di lavoro; ü professionalità degli addetti; ü controllo delle quantità' delle porzioni, in relazione al Dietetico (in questo caso il controllo deve riguardare almeno 10 porzioni); ü controllo del funzionamento degli impianti tecnologici; ü controllo degli interventi di manutenzione; ü controllo sulle attrezzature; ü controllo del comportamento degli addetti verso gli utenti; ü controllo dell'abbigliamento di servizio degli addetti; ü controllo tra composizione del vassoio prenotato e quello servito; ü controllo delle presentazioni dei vassoi; ü controllo di gradibilità del servizio. Data, firma e timbro per accettazione Pagina 13 di 37

14 b. Controlli analitici Durante i controlli, i tecnici incaricati dall'asl, effettueranno prelievi di campioni alimentari e non alimentari, che verranno sottoposti ad analisi dì laboratorio. I controlli analitici potranno riguardare anche il monitoraggio contestuale ed in sequenza di uno o più alimenti nelle varie fasi di articolazione del servizio: stoccaggio, manipolazione, cottura, trasporto, distribuzione. All'esecuzione dei prelievi deve assistere un incaricato del soggetto aggiudicatario e si procederà a redigere apposito verbale firmato dalle parti BLOCCO DELLE DERRATE I controlli potranno dar luogo al "blocco di derrate", qualora i referti diano esito positivo; in tal caso, al soggetto aggiudicatario del servizio verranno addebitate le spese di analisi. Articolo 35. CONTESTAZIONI L'ASL farà pervenire per iscritto al soggetto aggiudicatario, le osservazioni e le eventuali contestazioni nonché i rilievi mossi a seguito dei controlli effettuati, comunicando altresì eventuali prescrizioni alle quali la stessa dovrà uniformarsi nei tempi stabiliti. Entro il termine fissato dall ASL con la nota di contestazione, comunque non inferiore a 5 giorni dal ricevimento della stessa, il soggetto aggiudicatario sarà tenuto a presentare le proprie controdeduzioni, pena l'applicazione delle sanzioni previste al successivo articolo 61. Il soggetto aggiudicatario non potrà addurre a giustificazione del proprio operato circostanze e fatti ininfluenti sul servizio purché prevedibili se non preventivamente comunicate per iscritto. Sono fatte salve le norme relative all'applicazione delle penali o alla risoluzione del contratto per inadempimento. Articolo 36. CONTROLLO DI QUALITÀ DELL IMPRESA Il soggetto aggiudicatario dovrà dichiarare le modalità di controllo della qualità e dovrà specificare il numero e la frequenza dei controlli nonché il numero e il tipo di analisi eseguite nello spirito e con le modalità dei controllo HACCP. I risultati di detti controlli dovranno essere trasmessi agli organismi preposti della ASL Avellino Articolo 37. LOCALI, ATTREZZATURE ED IMPIANTI ASSEGNATI IN GESTIONE AL SOGGETTO AGGIUDICATARIO Per consentire l'espletamento delle prestazioni contrattuali l A.S.L. pone a disposizione del soggetto aggiudicatario, i locali cucina e mensa del P.O. Inoltre metterà a disposizione, in comodato gratuito, per il periodo di durata del contratto, le apparecchiature e le attrezzature, già installate o presenti nei suddetti locali ed allacciate agli impianti elettrici e tecnologici necessari al loro funzionamento. Il concorrente può prendere atto della consistenza patrimoniale (numero, tipologia e stato d uso delle apparecchiature/attrezzature presenti nel presidio) mediante sopralluogo (obbligatorio) da effettuarsi con le modalità e tempi descritti nel Disciplinare di gara. Oltre a quanto sopra indicato l'a.s.l. metterà a disposizione gli arredi tecnici, la tegameria, le stoviglie, posate e l'utensileria varia, esistente al momento della stipula del contratto, ma non necessariamente esauriente per il regolare svolgimento del servizio. Di tale cessione in comodato dovrà essere redatto verbale in contraddittorio tra le parti, a cura del Responsabile dell esecuzione del Contratto e del Direttore della UOC Provveditorato Tale verbale farà parte integrante dei documenti contrattuali. Il soggetto aggiudicatario dovrà integrare all inizio del contratto e a proprie spese, le attrezzature (compresi i carrelli termo-refrigerati, i contenitori termici, i vassoi per i pasti personalizzati, la tegameria, le stoviglie, l'utensileria varia ecc.) e le apparecchiature necessarie ed opportune a Data, firma e timbro per accettazione Pagina 14 di 37

15 garantire la regolare esecuzione del servizio, oltre che a provvedere alle sostituzioni delle stesse che nel corso del contratto dovessero rendersi necessarie, avendo cura di dare avviso scritto Direttore dell esecuzione del contratto. Tutto quanto costituisca dismissione dei beni di proprietà dell A.S.L., in termini di attrezzature e strumenti dovrà essere comunicato al Direttore dell esecuzione del contratto, per la loro cancellazione dai registri inventariali, nonché per attuare la procedura di dismissione così come regolamentato dall A.S.L. Ogni opera necessaria per l installazione o la messa in funzione sarà a totale carico del soggetto aggiudicatario; di tali eventuali inserimenti sarà informato preventivamente la U.O.C Tecnico Patrimoniale, a cura del Direttore dell esecuzione del contratto. L A.S.L. alla scadenza del contratto si riserva la facoltà di acquisire senza oneri le apparecchiature, le attrezzature (compresi i carrelli termo-refrigerati, i vassoi per i pasti personalizzati, la tegameria, le stoviglie, posate e l'utensileria varia), e gli arredi che il gestore inserirà, nel corso del contratto. In qualunque momento, su richiesta dell A.S.L., le parti provvederanno alla verifica dell esistente e dello stato di conservazione di quanto consegnato dall A.S.L., con l intesa che alle eventuali mancanze il soggetto aggiudicatario sopperirà con il necessario intervento entro i successivi 20 giorni dal riscontro. Trascorso tale termine, in caso di inadempienza, l A.S.L. provvederà direttamente, dandone comunicazione scritta al soggetto aggiudicatario ed addebitando allo stesso un importo pari alla spesa sostenuta. Articolo 38. QUANTITÀ DEI PASTI DA EROGARE Al fine di agevolare le ditte concorrenti nella determinazione del servizio da erogare e nella corretta formulazione dell'offerta e del progetto tecnico, si forniscono i seguenti dati: - Il numero dei pasti presunti per anno - I dati strutturali del Presidio I dati strutturali e la quantità dei pasti riportati si intendono indicati in via presuntiva, come desunti dai dati storici (consumo anno 2013), e pertanto non impegnano l Azienda Sanitaria, potendo gli stessi variare in relazione alla degenza media, alle norme Regionali (es. Piano Ospedaliero) o a qualsiasi altra causa indipendente dalla volontà dell'azienda stessa. Al soggetto aggiudicatario è severamente vietato l utilizzo degli ambienti, degli impianti e delle apparecchiature e le attrezzature dell Azienda Sanitaria per la preparazione, cottura e confezionamento di pasti destinati a strutture non facenti parte dell A.S.L. Avellino, salvo espressa preventiva autorizzazione scritta dell'azienda stessa. Al fine di agevolare le ditte concorrenti nella determinazione del servizio da erogare e nella corretta formulazione dell'offerta e del progetto tecnico, si forniscono i seguenti dati: Posti Letto ordinari 118 Posti letto DH 9 Posti letto DS 6 Giornate di degenza ordinarie annue * Accessi DH Data, firma e timbro per accettazione Pagina 15 di 37

16 Accessi DS Trattamenti Dialitici Pasti mensa dipendenti *N.B. : si fa presente che dal calcolo presunto delle giornate di degenza ordinaria annue (29.950) dovrà essere sottratto il numero dei pazienti che non possono mangiare (pre e post intervento, indagine, etc.) o non possono alimentarsi e prevedere in alternativa solo il thé o altra bevanda. *N.B. : si fa presente che l offerta dovrà essere comprensiva anche dei pasti destinati al familiare del paziente pediatrico. Articolo 39. VALUTAZIONE DELLE OFFERTE L aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell articolo 83 del DLgs 163/2006 e ss.mm.ii.. La valutazione delle offerte dei soggetti concorrenti ammessi a questa fase della gara sarà effettuata sulla base dei seguenti elementi: A) ELEMENTO QUALITA DEL SERVIZIO OFFERTO - max punti 60; B) ELEMENTO PREZZO OFFERTO - max punti 40. Tali offerte saranno sottoposte all esame di apposita Commissione che attribuirà i punteggi previa valutazione tecnico-economica delle offerte stesse, sulla scorta dei citeri di valutazione e dei connessi parametri riportati nel successivo articolo 40 - CRITERI DI VALUTAZIONE E RELATIVI PARAMETRI. Ai fini dell aggiudicazione dell appalto verranno presi in considerazione, per ciascun concorrente: il punteggio totale attribuito all elemento qualità del servizio offerto e quello relativo all elemento prezzo Articolo 40. CRITERI DI VALUTAZIONE E RELATIVI PARAMETRI. La Commissione, appositamente costituita, valuterà le offerte pervenute nel modo che segue: A) ELEMENTO QUALITA DEL SERVIZIO OFFERTO punteggio max attrib.: punti 60 N.B.- In caso di impossibilità da parte della Commissione di valutare, per mancanza di idonea documentazione, l intero elemento Qualità, e dunque tutti i fattori che lo compongono, il soggetto concorrente verrà direttamente escluso dalla gara; in caso di documentazione relativa solo a singoli fattori verranno valutati esclusivamente gli stessi. Il punteggio sarà ripartito per ognuno dei fattori costituenti la qualità, che di seguito si riportano: FATTORE DESCRIZIONE Punteggio massimo attribuibile Data, firma e timbro per accettazione Pagina 16 di 37

17 Piano di approvvigionamento delle derrate FATTORE 1 alimentari menù per i degenti Punti 27 - Relazione dettagliata circa la gestione degli approvvigionamenti con indicazione dell elenco analitico dei prodotti merceologici che la ditta intende offrire; - dovranno, altresì, essere dettagliatamente elencati i prodotti biologici, non OGM, tipici e tradizionali, D.O.P., I.G.P., prodotti a filiera corta, prodotti provenienti dal mercato equo e solidale e prodotti agro- alimentari tradizionali della Campania, con l indicazione della percentuale di incidenza di detta fornitura rispetto alla intera fornitura. - Per tutti i prodotti dovranno essere presentare le relative schede tecniche riportanti il produttore, il marchio di fabbrica ed i luoghi di provenienza delle derrate alimentari che si intendono utilizzare nel servizio, inoltre, la relazione dovrà indicare i criteri di approvvigionamento delle derrate e di selezione e qualifica dei fornitori; - Indicare i criteri di selezione, valutazione e rivalutazione dei fornitori impiegati per il presente appalto, esiti di valutazione dei fornitori, sistema di rintracciabilità aziendale di prodotto e di filiera, gestione dei reclami e delle non conformità di prodotto e di processo e relative azioni preventive/correttive; Struttura organizzativa del concorrente per FATTORE 2 l espletamento del servizio Punti 7 - Numero di dipendenti che l impresa impiegherà nell appalto distinto per presidi ospedalieri, suddivisi per livelli di responsabilità e qualifica professionale, indicando per ciascuna figura il numero il monte ore giornaliere, settimanali, mensili, annuali - Numero di ore lavorative prestate in una giornata tipo, suddivise tra gli operatori delle varie qualifiche, dettagliando gli orari di servizio e le relative mansioni nelle fasi di lavorazione, con l indicazione di modalità, tempi e specifiche operative relative alle varie attività che compongono il servizio; - Profili professionali delle figure aventi responsabilità direttive, organizzative, di coordinamento e/o controllo ed attestazione delle esperienze professionali. - Metodi di gestione del proprio personale, compreso il piano di formazione e aggiornamento con indicazione del monte ore annuo di formazione previsto distinto per livello e qualifica, del programma dei corsi e della qualifica professionale dei formatori; FATTORE 3 Pulizia e sanificazione Punti 3 - Il piano di pulizia e sanificazione, il piano di disinfestazione e derattizzazione, deblattizzazione ecc. (con indicazione di metodologie, tecniche di intervento e frequenze ) dei locali ed attrezzature utilizzati per l espletamento del servizio, modalità raccolta differenziata dei rifiuti prodotti. - Elenco dei prodotti e dei materiali che verranno utilizzati, comprensivi di schede tecniche e schede di sicurezza; FATTORE 4 Controllo e sicurezza Punti 3 Controllo della qualità per assicurare il livello igienico sanitario e relativi controlli chimico fisici e biologici su tutte le tappe della produzione (dalle materie prime al prodotto finito), indicando il piano di campionamento e controllo di qualità su campioni di derrate, alimenti, pietanze, attrezzature ed ambienti, nonché il piano di autocontrollo HACCP. FATTORE 5 Piano di emergenza Punti 2 Data, firma e timbro per accettazione Pagina 17 di 37

18 Piano di emergenza con indicazione delle modalità operative ed organizzative con le quali la ditta garantirà il servizio di ristorazione nel caso di scioperi del personale e/o di emergenze ed imprevisti. Sistema informatizzato per la prenotazione e rilevazione pasti Punti 5 FATTORE 6 - Relazione dettagliata circa il sistema di prenotazione e rilevazione dei pasti offerto, tipo e quantità della eventuali attrezzature proposte, personale impiegato, modalità di funzionamento, modalità di prenotazione dei pasti per il personale dipendente e soggetti esterni. La ditta dovrà predisporre una relazione dettagliata contenente: - Il piano di attivazione del sistema; - il nome e i riferimenti di un Responsabile tecnico del sistema informatico offerto che interagirà con i sistemi informativi aziendali; - le procedure manuali da seguire presso i reparti in caso di non funzionamento del sistema informatico; - Il piano di formazione da destinarsi ad almeno due persone per ciascuna Unità Operativa, oltre ad un tecnico del settore informatico dell Azienda; - un CD/DVD demo che consenta di visionare e valutare per intero la soluzione applicativa fornita; - referenze di aziende sanitarie che abbiano già in uso la soluzione offerta; - un piano di assistenza e manutenzione che assicuri in ogni caso: - interventi risolutivi entro le 4 ore d orologio dalla segnalazione per blocco generalizzato del sistema; - interventi risolutivi entro le 8 ore lavorative per interruzione del servizio presso la singola postazione FATTORE 7 Elenco attrezzature Punti 5 Elenco delle attrezzature ed arredi tecnici, con l indicazione della quantità e del tipo, da destinare alla gestione del servizio, indicando dettagliatamente, senza alcuna indicazione di prezzo, le attrezzature ed arredi nuovi che la ditta intende installare presso i locali delle strutture dell ASL AV suddivise per strutture, con schede tecniche e depliants illustrativi; FATTORE 8 Piano di manutenzione ordinaria e straordinaria Punti 3 Piano dettagliato degli interventi di manutenzione ordinaria alle apparecchiature, attrezzature, ai locali ed agli impianti calendarizzati con apposito crono programma,qualifica dei soggetti manutentori e della tempestività di intervento sulla manutenzione straordinaria; FATTORE 9 Migliorie del servizio Punti 5 Eventuali proposte migliorative rispetto a quanto richiesto dal presente capitolato speciale, concretamente realizzabili, volte a migliorare il servizio per i degenti. La Commissione giudicatrice in ogni caso, previa motivazione, si riserva di non attribuire alcun punteggio a quelle proposte aggiuntive/migliorative presentate qualora queste siano ritenute non meritevoli di interesse e/o apprezzamento o presentino un elevato grado di difficoltà attuativa. Gli oneri economici derivanti dalle prestazioni e servizi aggiuntivi/migliorativi offerti e valutati positivamente dalla Commissione sono da ritenersi compresi nei prezzi di offerta. Pertanto nessun onere aggiuntivo graverà sull'ente Appaltante a tale titolo in caso di aggiudicazione GRIGLIE DI VALUTAZIONE Data, firma e timbro per accettazione Pagina 18 di 37

19 Il punteggio massimo attribuibile all offerta tecnica sarà determinato per ciascun fattore di valutazione mediante l applicazione della seguente formula: C(a) = Σn [Wi * V(a) i] dove: C(a) = indice di valutazione dell offerta; n = numero totale dei requisiti; Wi = punteggio attribuito al requisito; V(a) i = coefficiente della prestazione dell offerta rispetto al requisito, variabile tra 0 e 1; Σ = sommatoria Per la determinazione dei coefficienti di valutazione [V(a)i] di ciascun (i), la Commissione utilizzerà la seguente metodologia: a) - ogni componente della commissione di gara darà una valutazione discrezionale in base ai seguenti coefficienti: livello prestazionale Livello di definizione ottimo, con proposta assolutamente completa, molto dettagliata, corretta e ricca di aspetti e soluzioni elaborate anche in maniera complessa, rispondente in maniera ottimale agli standard qualitativi e prestazionali richiesti. Livello di definizione buono, con proposta ampia e corretta, abbastanza dettagliata, rispondente in maniera più che discreta agli standard qualitativi e prestazionali richiesti. Livello di definizione discreto, con proposta adeguata e significativa, rispondente in maniera discreta agli standard qualitativi e prestazionali richiesti. Livello di definizione sufficiente, con proposta essenziale, semplice, rispondente in maniera sufficiente agli standard qualitativi e prestazionali richiesti. Proposta limitata, poco dettagliata, molto semplice, con pochi aspetti, rispondente in maniera scarsa agli standard qualitativi e prestazionali richiesti. Senza alcuna proposta o inadeguata rispetto agli standard qualitativi e prestazionali richiesti. Coefficiente di attribuzione 1,00 0,80 0,60 0,40 0,20 0,00 successivamente: b) - sarà determinata la media dei coefficienti attribuiti da tutti i commissari per ciascun fattore; c) - si trasformerà la predetta media in coefficiente definitivo, riportando ad 1 (uno) la media più alta e proporzionando a tale media massima le medie provvisorie prima attribuite ad ogni offerta; d)- si trasformerà il coefficiente definitivo in punteggio mediante l applicazione della formula sopra riportata. La sommatoria dei punti ottenuti per ciascun fattore oggetto di valutazione dell Offerta Tecnica, determinerà il punteggio complessivo di Qualità del servizio. Nel caso in cui nessun concorrente Data, firma e timbro per accettazione Pagina 19 di 37

20 ottiene, per l intera offerta tecnica, il punteggio pari al peso complessivo max attribuibile per l intero elemento qualità (punti 60), è effettuata la cd. riparametrazione dei punteggi assegnando il peso totale dell offerta tecnica (punti 60) all offerta che ha ottenuto il massimo punteggio (dato dalla somma dei punteggi attribuiti per ciascun fattore), e alle altre offerte un punteggio proporzionale decrescente. Le offerte che avranno ottenuto un punteggio di qualità inferiore a 35/60 verranno automaticamente escluse dalla gara e non saranno prese in esame nelle successive fasi di valutazione dell offerta. B) ELEMENTO PREZZO OFFERTO punteggio max attrib.: punti 40 L offerta, redatta in lingua italiana, con apposizione del relativo bollo, pena la mancata presa in considerazione della stessa e l esclusione del soggetto concorrente dalla gara, deve riportare le informazioni richieste nel modello offerta allegato 5 al Disciplinare di Gara. SCHEMA OFFERTA: prestazione Degenza ordinaria tipologia di pasto da erogare Tariffa Percentuale Tariffa al Numero unitaria ribasso netto del pasti a base offerta ribasso d asta A B C D E F Importo annuo presunto dell appalto colazione , ,41 %.. Pranzo , ,59 %.. Cena , ,59 %.. DH/DS Pranzo , ,59 %.. Dializzati Ristoro , ,75 %.. Totale , Importo annuo dell appalto oneri per la sicurezza interferenti determinati dalla ASL ,00 *TOTALE ANNUO DELL APPALTO (compreso oneri sicurezza interferenti). * di cui oneri per la sicurezza aziendale del concorrente pari ad... Totale annuo dell appalto (in lettere) Ribasso (corrispondente, in termini percentuali alla differenza tra l importo totale A e importo totale F) Tale percentuale costituisce base di calcolo per l attribuzione del punteggio relativo all elemento prezzo. % Si precisa che, per ogni valore dovranno essere indicate max tre cifre decimali; in caso contrario verranno prese in considerazioni solo tre cifre decimali senza operare ad arrotondamenti (esempio:. 2,23667 =.2,236). Inoltre il concorrente deve dichiarare, con le modalità di cui al DPR 445/2000: - di essere consapevole che qualora ci fosse discordanza tra gli importi indicati in cifre e quelli indicati in lettere, sarà ritenuta valida l offerta più vantaggiosa per la ASL Avellino; - che l offerta resta valida per almeno 180 (centottanta) giorni dal termine ultimo per il ricevimento delle offerte, rinnovabile nella sua validità, a richiesta della ASL, per un ulteriore periodo di giorni 90 (novanta) nel caso in cui entro il periodo stabilito (180 giorni) non si pervenga all aggiudicazione definitiva della gara; - di avere preso conoscenza e di aver tenuto conto nella formulazione dell offerta delle condizioni contrattuali, degli obblighi e degli oneri relativi alle disposizioni in materia di sicurezza, di Data, firma e timbro per accettazione Pagina 20 di 37

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