VFD SUGGERIMENTI CONVERTITORE DI FREQUENZA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "VFD SUGGERIMENTI CONVERTITORE DI FREQUENZA"

Transcript

1 VFD SUGGERIMENTI CONVERTITORE DI FREQUENZA

2 CONVERTITORE DI FREQUENZA La velocità sincrona di un motore ad induzione è, principalmente, una funzione del numero di poli del motore e della frequenza di alimentazione: n = 120 frequenza numero poli [rpm] Il carico applicato produce, in genere, uno scorrimento fra la velocità reale e la velocità sincrona del motore. Di solito, questo scorrimento ha un valore ridotto, attorno all 1 3 % del valore della velocitá sincrona. Un modo per ottenere un motore a velocità variabile è modificare la frequenza di alimentazione. Il dispositivo che serve a questo scopo riceve il nome di convertitore di frequenza. I convertitori di frequenza, chiamati anche controlli di velocità vengono di solito impiegati per ottenere un miglior controllo del processo ed un risparmio di energia. L impiego di controlli a frequenza variabile (VFD) per applicazioni su pompe è una pratica sempre più in uso. Nel tempo, il costo dei VFD è diminuito ed, allo stesso tempo, le loro prestazioni sono migliorate. Un moderno VFD è un unità compatta e ben progettata, la cui installazione è relativamente semplice. Al contrario di ciò che accadeva con i vecchi VFD, le versioni più moderne non richiedono un ampio margine di potenza e, pertanto, non rappresentano un ulteriore limitazione per la scelta del motore. La ragione di questa evoluzione si trova nelle elevate frequenze di commutazione attualmente raggiungibili. Purtroppo queste elevate frequenze di commutazione sono all origine di fenomeni di carattere transitorio che portano ad altre limitazioni quali le interferenze di origine elettromagnetica (rumore) negli impianti di controllo. Per ridurre questo fenomeno sono impiegati cavi schermati ed adeguati filtri nel circuito. I problemi di intasamento della pompa e di sedimentazione nelle condotte sono più probabili quando la velocità della pompa è ridotta. Il pompaggio con controlli a frequenza variabile può essere suddiviso in due casi: Il processo richiede un flusso costante e variabile. In questo caso il procedimento normale di controllo del flusso è attraverso la sua variazione. L impiego di controlli VFD comporta, in tutti i casi, una riduzione dell energia richiesta. VFD come alternativa alla regolazione on / off. Il controllo a velocità variabile è impiegato per ridurre le perdite di energia durante il pompaggio. L effetto prodotto dal dispositivo VFD dipende dal sistema impiegato. Nei casi in cui le perdite per attrito sono importanti rispetto al dislivello geodetico, il sistema è adeguato per l impiego del dispositivo VFD. La frequenza di solito diminuisce quando la velocità viene ridotta e si corre il rischio di far lavorare la pompa al di fuori del suo regime operativo. Una dettagliata analisi del sistema diviene necessaria per stabilire se un funzionamento a regime variabile risulta interessante sotto un punto di vista economico. Il pompaggio di acque reflue è un applicazione tipica dove le alternative VFD ed on / off devono essere analizzate. PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO DI UN CONTROLLO VFD In teoria si tratta di un idea semplice, la trasformazione della frequenza di alimentazione in una frequenza variabile viene realizzata in due passi: 1. Trasformazione della corrente alternata in corrente continua. 2. Conversione in corrente alternata della frequenza desiderata. Questo viene fatto attraverso la modifica della corrente continua in piccoli impulsi per riprodurre in modo approssimativo un onda sinusoidale. Un dispositivo VFD è composto da tre elementi: rettificatore, campionatore e invertitore. RETTIFICA- TORE CAMPIONA- TORE INVERTI- TORE M Fig. 1 Funzionamento schematico di un dispositivo VFD 3

3 Esistono tre diversi tipi di VFD: VSI Invertitore di voltaggio della fonte. Es. PWM CSI Invertitore di corrente della fonte. Controllo del vettore di flusso. SISTEMA Le leggi di affinitá stabiliscono la proporzionalitá tra il flusso e la velocitá di rotazione per uno specifico punto della curva di pompaggio. Pressione e NPSH sono proporzionali al quadrato della velocitá, mentre la potenza è una funzione del cubo della velocitá. L efficienza idraulica della pompa rimane costante quando la velocitá viene ridotta. Leggi di affinitá: Fig. 2 Schema del segnale di un VFD di tipo PWM Il tipo CSI è di progettazione semplice ed affidabile ma il segnale di uscita è molto disturbato. In piú, il CSI induce transienti di alta tensione nel motore. Il tipo a Controllo del vettore di flusso è il dispositivo VFD piú sofisticato. Viene impiegato nelle applicazioni in cui il controllo della velocitá deve essere realizzato in modo molto preciso, per esempio, stampanti. È un dispositivo costoso, non adeguato per applicazioni di pompaggio. Il tipo piú comune di VFD, e quello consigliato da Flygt è il PWM Modulazione ad Ampiezza di Impulso. I VFD di tipo PWM vengono di solito impiegati a tensione costante, modulati attraverso transistori integrati bi - polari (IGBT). L onda sinusoidale viene generata attraverso la variazione dell ampiezza degli impulsi. La frequenza di commutazione è quella alla quale i transistori vengono commutati da on a off e viceversa. La riproduzione dell onda sinusoidale sarà migliore per frequenze di commutazione piú alte. Riduzione di potenza: Il rendimento idraulico della pompa rimane lo stesso, 74 %. Tutti i valori della curva della pompa si muovono seguendo curve di secondo ordine, a rendimento costante, verso l origine degli assi, quando la frequenza viene ridotta. Per esempio: Una pompa centrifuga con una frequenza nominale di 50 Hz. gira alla velocità ridotta di 35 Hz. Il punto di miglior rendimento idraulico nella curva caratteristica corrisponde al 74 % per una portata di 93 l / sec. ed una prevalenza di 9.3 m. La potenza nel punto di miglior rendimento (BEP) è di 11.5 kw. Per ottenere il nuovo BEP: Diminuzione della portata proporzionale alla frequenza:. Curve a rendimento costante Diminuzione della prevalenza: Fig 3. Curva della pompa regolata in frequenza 4

4 Il punto di lavoro reale si trova sempre sull intersezione tra la curva della pompa e la curva del sistema. L efficienza idraulica della pompa nei sistemi a prevalenza statica verrà modificata quando la frequenza sarà ridotta. La curva del sistema per un impianto a prevalenza statica non si trova in corrispondenza delle curve di efficienza costante. Il punto di lavoro si muove lungo la curva della pompa, verso il lato sinistro delle curve di efficenza e della pompa (Ved. fig. 4 e 5). La curva del sistema per un impianto ad elevate perdite di carico sarà coincidente con una curva di efficenza Perdita di carico del sistema Sistema misto costante, l efficienza idraulica della pompa rimarrá costante per ogni riduzione di frequenza. Per esempio: Se si impiega la stessa pompa dell esempio precedente in un sistema con dislivello statico di 6 m. Il punto di lavoro per la velocitá nominale corrisponde al BEP, 93 l /sec. a 9.3 m. (efficienza 74 %). Cosa accade al punto di lavoro se la frequenza della pompa viene ridotta a 35 Hz.? La portata si riduce al valore di 26 l / sec. (Vedasi fig. 4) La prevalenza si riduce a 6.4 m. (Vedasi fig. 4) La potenza sull asse si riduce a 3.4 kw (Vedasi fig. 5) L efficienza idraulica della pompa non è costante e diminuisce al 50 % (Vedasi fig. 5) In questa applicazione non ha importanza il fatto che la pompa smetta di generare portata a 32 Hz. Per un controllo VFD si raccomanda la selezione di una pompa avente il punto di lavoro a velocitá nominale sulla destra del BEP dovuto al fatto che, quando la velocitá viene ridotta, il punto di lavoro si sposta verso il lato sinistro della curva di rendimento. In questo modo, per una prima riduzione della frequenza, il rendimento della pompa aumenta. La veloce caduta di rendimento sulla curva non verrá riscontrata fino ad una ulteriore riduzione della frequenza. Fig 4. Punto di lavoro del sistema per un impianto di sollevamento con e senza prevalenza geodetica. Potenza (kw) Rendimento idraulico ( % ) Rendimento Potenza Potenza assorbita Fig 5. Diagramma del rendimento e della potenza di un impianto con e senza prevalenza geodetica. Fig 6. Variazione di portata e limitazione di potenza quando la frequenza viene ridotta. 5

5 La potenza massima di uscita (potenza nominale) viene ridotta quando si riducono la frequenza e la tensione di alimentazione. Vedasi sezione Caratteristiche del motore per un informazione piú dettagliata riguardo il controllo della tensione di alimentazione. Il carico (potenza utile) risulta ridotto molto piú velocemente. Per la selezione di una pompa la cui girante sia sovradimensionata e che (per limitazioni di potenza) non potrà essere impiegata nel regime nominale di frequenza (ad es. 50 Hz.) è importante comparare la potenza disponibile e quella necessaria alla frequenza massima desiderata. Esistono due modi normalizzati per il controllo di tipo VFD quando diverse pompe sono collegate in parallelo ad uno stesso sistema: controllo individuale e controllo comune. Controllo individuale significa che una pompa funziona a velocitá ridotta mentre le altre lo fanno a piena velocitá. Nel caso del controllo VFD comune, tutte le pompe vengono simultaneamente fatte funzionare a velocitá ridotta. Fig 8. Controllo VFD separato In genere, il controllo VFD separato risulta piú economico, ma esistono altri casi in cui il controllo comune rappresenta un opzione migliore. La variazione dell efficienza totale a velocitá ridotta non è soltanto dovuta allo spostamento del punto di lavoro del sistema, anche se questo è il principale responsabile. I rendimenti del motore e del controllo VFD vengono anche modificati dalla riduzione di frequenza. Fig 7. Controllo VFD comune CARATTERISTICHE DEL MOTORE Le caratteristiche di un motore elettrico risultano alterate quando la frequenza, e pertanto la velocitá, vengono ridotte. La coppia all asse, per uno scorrimento normale del motore, è una funzione della frequenza e della tensione di alimentazione. Ci sono due modi per controllare la tensione di uscita di un convertitore VFD. Tensione proporzionale alla frequenza e tensione proporzionale al quadrato della frequenza. La coppia disponibile del motore rimane invariata quando la frequenza viene ridotta se si impiega un VFD con una tensione proporzionale alla frequenza. La coppia è proporzionale al quadrato della frequenza così come lo è la tensione. Il carico della pompa viene rappresentato da una curva quadratica (Vedasi fig. 9). Il diagramma mostra come il punto di lavoro (intersezione tra la curva di coppia del motore e la curva del carico) si muove verso il basso lungo il fianco destro 6

6 Coppia, Nm Fig 9. Variazione della coppia motore giri/1' della curva di coppia per U ~ f quando la frequenza viene ridotta. Il punto di lavoro per la frequenza nominale si trova verso la metá del fianco destro della curva mentre il punto di lavoro per 20 Hz. si trova quasi alla fine. Ció significa che lo scorrimento subirà delle variazioni quando la frequenza verrá modificata. L efficienza del motore è correlata allo scorrimento e questa diminuirá anche se l efficienza idraulica della pompa rimarrá costante. Anche la curva di efficienza del motore risulta modificata quando la frequenza viene ridotta. Vedasi in fig. 9 come la posizione relativa del punto di lavoro nel fianco destro è pressoché costante quando la tensione è proporzionale al quadrato della frequenza. Ovvero, lo scorrimento e quindi l efficenza del motore rimangono pressoché costanti. Nel caso di applicazioni su pompe, per mantenere l efficenza del motore ed un adeguato livello di magnetizzazione, si raccomanda l impiego di una tensione proporzionale al quadrato della frequenza. INFLUENZA DEL CONTROLLO VFD SU MOTORI AD INDUZIONE Un motore ad induzione lavora piú a suo agio quando viene alimentato ad una tensione sinusoidale pura, caso tipico di una rete commerciale normale. In un motore perfetto non esistono armoniche nel flusso e le perdite di energia sono basse. Quando un motore viene collegato ad un dispositivo VFD, riceverá un' alimentazione non perfettamente sinusoidale ma piuttosto quadrata, che contiene armoniche di tutti gli ordini. Queste armoniche indurranno ulteriori perdite in forma di calore, il che si traduce nella presenza di una differenza tra la potenza nominale e la potenza massima disponibile. Questa differenza dipende dal tipo di applicazione e dall impianto. In caso di dubbio si prega di contattare l ufficio tecnico Flygt piú prossimo per ulteriori dettagli. Le prestazioni dei VFD sono migliorate lungo il tempo e tuttora migliorano. Il segnale di uscita assomiglia sempre più ad un onda sinusoidale pura. Ció significa che un moderno dispositivo VFD, ad alta frequenza di commutazione, puó lavorare con un basso o, eventualmente, nessuna differenza di potenza. Precedentemente era necessario un margine di potenza del 15 % circa. Sfortunatamente, i risultati ottenuti nella riduzione delle perdite di energía nel motore e nel dispositivo VFD, comportano l incremento di altri problemi di diversa natura. I VFD ad alta frequenza di commutazione hanno la tendenza ad essere piú aggressivi per l isolamento dello statore. Una elevata frequenza di commutazione porta come conseguenza intervalli di tempo molto ridotti per gli impulsi e questo provoca transienti con picchi di tensione molto elevati negli avvolgimenti, il che si traduce in un elevato carico di lavoro per l isolamento. Per questa ragione, Flygt raccomanda l impiego di isolamenti rinforzati (per voltaggi di 500 V. e superiori) negli avvolgimenti impiegati per queste applicazioni. Il problema puó essere parzialmente risolto attraverso l impiego di appositi filtri all uscita del dispositivo VFD. Vedasi sezione Eliminazione delle interferenze per dettagli. CONSIDERAZIONI PER IL DIMENSIONAMENTO I dati richiesti per un adeguato dimensionamento di un dispositivo VFD sono: Potenza del motore in kva. Tensione nominale. Corrente di alimentazione. Rapporto coppia massima / coppia nominale. Se il rapporto tra la coppia massima (picco) e la coppia nominale Tp / Tn risulta superiore a 2.9 potrebbe essere necessario selezionare un dispositivo VFD di superiore capacitá. Ci sono, in pratica, due ragioni perché si verifichi un rapporto superiore a 2.9: 1. Il motore possiede un elevato livello di magnetizzazione. 2. Il motore lavora a potenza ridotta. 7

7 CONDIZIONI DI LAVORO AL DI SOPRA DELLA FREQUENZA NOMINALE In certe occasioni, per raggiungere un punto di lavoro della pompa in altro modo irraggiungibile, si fa lavorare la pompa ad una frequenza di esercizio superiore a quella fornita dalla rete elettrica commerciale. In queste circostanze risulta necessaria una speciale attenzione. In accordo con le leggi di affinitá, la potenza all asse della pompa aumenta con il cubo della velocitá. Pertanto, un 10 % in piú di velocitá richiede un 33 % in piú di potenza disponibile. In parole povere, la temperatura verrá incrementata di un 80 % circa. Esiste comunque un limite per l eccesso di velocitá raggiungibile dal motore. La coppia massima del motore si riduce seguendo una legge 1 / F quando si lavora al di sopra della frequenza nominale. Ció è dovuto al fatto che la tensione all uscita del dispositivo VFD raggiunge il valore massimo alla frequenza nominale non potendo essere ulteriormente incrementato. La zona sovrastante questo valore della frequenza nominale riceve il nome di zona di caduta. Il fatto è che il motore si verrá a trovare in sovraccarico e la coppia disponibile cadrá quando il dispositivo VFD non sará piú in condizioni di fornigli la tensione corrispondente alla coppia richiesta. In realtá, la protezione contro i sovraccarichi di corrente del dispositivo VFD blocca il sistema poco dopo l ingresso nella zona di caduta. Come conclusione, è sconsigliata l operazione al di sopra della frequenza nominale, comunque, nel caso necessario, seguire questi suggerimenti: Verificare la potenza. La potenza sull asse aumenta con il cubo della velocitá. Verificare che il dimensionamento del dispositivo VFD sia adeguato per l incremento del carico. In questo caso la corrente sará superiore a quella nominale (corrispondente alla frequenza nominale). Modificare la Frequenza Base del dispositivo VFD. Questa frequenza è il valore per il quale la tensione all uscita del dispositivo VFD è uguale alla tensione nominale della linea. Se possibile, selezionare una macchina progettata per una frequenza superiore. Se si tratta di una pompa progettata per funzionare a 50 Hz., in caso di operazione a frequenza superiore a quella nominale, selezionare un motore da 60 Hz. Il valore di NPSH richiesto aumenta, d accordo con le leggi di affinitá, in funzionamento al di sopra della frequenza nominale. Per evitare fenomeni di cavitazione, verificare sempre che il valore di NPSH disponibile sia superiore a quello richiesto. Coppia, Nm Zona di caduta Fig 10. Coppia massima in funzione della velocitá RAFFREDDAMENTO Ci sono quattro sistemi di raffreddamento disponibili per una pompa Flygt: Raffreddamento attraverso il fluido circostante, aria / acqua. Raffreddamento integrato. L acqua viene pompata dalla girante attraverso una camera di raffreddamento. L acqua circola attraverso la camera di raffreddamento che circonda l alloggio dello statore, per es. pompe tipo C di dimensioni medie, grandi. Raffreddamento a flusso assiale. Il fluido pompato circola attorno l alloggio dello statore e raffredda il motore, per es. pompe Flygt tipo B, PL ed LL. Raffreddamento esterno. Il sistema di raffreddamento integrato dei modelli piú grandi di pompe Flygt presenta notevoli vantaggi. Bisogna tenere presente che, in questi casi, la pompa non deve girare a bassi regimi a meno che l operazione della stessa sia in acque pulite. La ragione è che il raffreddamento puó essere adeguato mentre l aumento di accumulo di sedimenti potrebbe dar luogo all intasamento del sistema di raffreddamento. In questo caso, una successiva accelerazione della pompa fino al suo regime nominale potrebbe dar luogo ad un surriscaldamento del motore per caduta dell efficenza del raffreddamento. La velocitá critica minima varia da una pompa all al- 8

8 tra ma la regola generale potrebbe essere la seguente: non si prevedono effetti negativi per velocitá superiori a 35 Hz. nel caso dei motori a 2 e 4 poli e superiori a 40 Hz. nel caso di motori a piú poli. Un altra limitazione viene dal fatto che, per eliminare l aria eventualmente presente nella camera di raffreddamento, dopo una fermata prolungata o dopo la prima messa in moto, la velocitá della pompa non deve essere troppo bassa. Per ulteriori informazioni riguardo la velocitá minima per l espulsione dell aria nella camera di raffreddamento rivolgersi all ufficio tecnico Flygt piú vicino. L efficienza del raffreddamento a flusso assiale cade INTASAMENTO Le stazioni di pompaggio di acque reflue sono in genere progettate per portate con un valore di picco che si verifica per un 5 % o meno del tempo di lavoro. Le pompe a controllo VFD lavorano a velocitá ridotta quasi tutto il tempo. Portate minori rappresentano minori velocitá nella bocca di mandata e, pertanto, un rischio di sedimentazione maggiore. Queste particelle possono formare masse che, aspirate dalla girante intasano il circuito. Il rischio di intasamento è in genere maggiore per le pompe a secco, dove il raccordo a 90º del tubo in aspirazione favorisce il blocco delle particelle aspirate. In caso di funzionamento a velocitá ridotte, la minore energia fornita alla girante ne riduce la capacitá di liberarsi dagli intasamenti prodotti dalle particelle aspirate. Questa energia è proporzionale al quadrato della velocitá, pertanto, l energia disponibile nella girante cade del 75 % quando la velocitá viene ridotta alla metá della velocitá nominale (vedasi equazione). La distanza tra il bordo di attacco delle pale della girante ed il punto dove il flusso è diventato turbolento aumenta quando la velocitá della pompa viene ridotta. Questo fenomeno aumenta il rischio di accumulo di materiali lunghi e fibrosi nel bordo di attacco. In questo modo la capacitá della pompa di eliminare residui solidi si riduce con la diminuzione di velocitá del fluido. In sostanza, residui lunghi e fibrosi hanno piú possibi velocemente con la riduzione della portata. Questa efficienza non è in funzione della velocitá, ma del flusso e questo dipende dalle caratteristiche del sistema. Le pompe raffreddate a flusso assiale vengono impiegate molto spesso in sistemi di sollevamento a caduta e quindi non sono adatte ai dispositivi a controllo variabile della velocitá. Le pompe raffreddate dal fluido circostante e quelle munite di raffreddamento esterno non sono, in genere, sensibili ai cicli dei dispositivi VFD. I microtermostati dovranno essere sempre collegati, indipendentemente dal fatto che la pompa sia a controllo VFD o meno. Dove T = Energía Ip = Momento polare di inerzia w = Velocitá angolare (rad / sec) litá di intasare i vani della girante a basse velocitá del fluido pompato. La veloce accelerazione durante la messa in moto delle pompe a controllo On / Off rimuove in modo efficace le ostruzioni eventualmente presenti nel circuito. D altra parte, alla fermata della pompa, si produce un ritorno naturale del flusso, che ripulendo la zona, riduce il rischio di intasamento. Come è giá stato detto, le pompe a controllo VFD, soltanto di rado funzionano a piena velocitá. Lavorano ad un regime pressoché continuo e non usufruiscono dei vantaggi delle pompe a controllo On / Off. Questa limitazione puó essere ridotta aggiungendo un ciclo di pulizia 1 2 volte all ora, facendo fermare e ripartire la pompa, a piena velocitá, un paio di volte. Per questa operazione, è importante prevedere tempi corti per la variazione della velocitá nella fermata ed accensione. Nel caso di diverse pompe in funzionamento continuo, esiste la possibilitá di avere una delle pompe funzionante quasi tutto il tempo a portata e velocità ridotti, quindi, il rischio di intasamento, per questa particolare pompa sará elevato. Un modo per evitare ciò è rappresentato dall'alternare le pompe. VIBRAZIONI Le pompe controllate da dispositivi a frequenza variabile, vanno ad interessare un ampio spettro di frequenze. La probabilitá di innescare alcune delle frequenze naturali di risonanza del sistema è quindi piú elevata con questo tipo di dispositivi. Le conseguenze sono problemi derivati dalla presenza di vibrazioni e rumorositá, soprattutto nel caso di pompe a secco. Nel caso in cui una delle frequenze naturali di eccitazione del sistema si trovi all interno della gamma di frequenze di lavoro della pompa, questa particolare frequenza puó essere bloccata nell unitá di controllo VFD. La maggior parte dei moderni dispositivi VFD sono muniti di questa capacitá di bloccaggio. Alcune delle curve di lavoro delle pompe Flygt mostrano una zona tratteggiata nei bassi regimi (vicino al blocco della portata). Il funzionamento delle pompe in queste zone puó originare problemi di vibrazioni. Vedasi il documento Suggerimenti per la progettazione di stazioni di pompaggio con pompe di aspirazione a secco per informazioni piú dettagliate. 9

9 EMC Equipaggiamento elettronico ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE EMC significa Compatibilitá Elettromagnetica. Rappresenta la capacitá di un impianto elettrico / elettronico di lavorare senza problemi di interferenze in un ambiente con onde elettromagnetiche. Allo stesso modo, l impianto dovrá evitare i disturbi di questo tipo su qualsiasi altro prodotto o sistema che si trovi nelle sue vicinanze. Gli impianti elettrici dovrebbero essere resi immuni ai fenomeni elettromagnetici di alta e bassa frequenza. Le interferenze provenienti dalle aree circostanti sono solitamente dovute a transienti provenienti da oscillazioni della tensione, segnali di alta frequenza, scariche di elettricitá statica ecc. La trasmissione di segnali di alta frequenza di una qualsiasi fonte non dovrebbe superare i livelli che incidano sulla corretta funzionalità di altri impianti presenti nell area di lavoro. Le interferenze prodotte da un dispositivo di tipo VFD sono causate, in genere, da elementi ad alta velocitá di commutazione (triacs, IGBT...) presenti nel sistema di controllo del convertitore di frequenza. Le interferenze di alta frequenza, d altronde, si possono propagare attraverso fenomeni di radiazione e conduzione. Per la vendita di pompe e sistemi completi nel mercato europeo i requisiti EMC dovranno essere soddisfatti. Tutte le pompe fornite dalla Flygt hanno il marchio CE in conformitá con le attuali regolamentazioni, lo stesso serve per i dispositivi VFD che dovranno, anch essi, avere il marchio CE. Il cavo di collegamento del dispositivo VFD alla pompa dovrá essere adeguatamente schermato per consentire al dispositivo VFD il superamento delle prove EMC. POMPA / MISCELATORE FL PANNELLO CONTROLLO MiniCASII CLS Filtro Flygt Cavo controllo 300 mm VFD M 3 NSSHÖU./3E+ St Nuclei di potenza schermati Filtro Cavo comune / monitoraggio (per es. 3 x x 2.5 / 3E + 3 x 1.5 St Nº pezzo ) il piú corto possibile. Schema soppressione interferenze CAVI Dovranno essere impiegati cavi di potenza e monitoraggio schermati ove possibile. Il cavo schermato che raccomanda Flygt è il modello NSSHÖU ad alto carico di lavoro, in gomma. Per ulteriori informazioni si prega rivolgersi all ufficio tecnico Flygt piú vicino. Nei casi in cui sia prevista una doppia entrata per i cavi sulle nostre pompe (per es e modelli di grandi dimensioni) si dovranno impiegare cavi indipendenti per l alimentazione ed il monitoraggio. Questi cavi dovranno essere condotti attraverso tubazioni indipendenti e separate da una distanza di almeno 300 mm tra loro. La lunghezza dei cavi sará la minore possibile, mai superiore a 40 m. 10

10 Un filtro puó essere collegato al segnale di uscita del dispositivo VFD. Questo filtro riduce i disturbi dei segnali di uscita. Se l installazione viene munita di questo filtro è accettabile l eliminazione del margine di potenza altrimenti necessario. Inoltre, vengono ridotti i problemi causati da disturbi elettromagnetici. INSTALLAZIONE Quadro Collegamenti Schermatura del cavo di potenza intrecciata e collegata al cavo di terra. Infilare un tubo giallo verde attorno alla schermatura. Morsetti Tagliare il cavo blu di controllo ed isolare il terminale. Cavi di controllo: T1 Nero T2 Marrone Installazione dei cavi di monitoraggio in un quadro elettrico. Nei quadri elettrici e nella scatola morsettiera delle pompe i cavi di monitoraggio verranno tenuti il piú lontano possibile dai cavi di potenza. Eliminare la vernice sotto I morsetti, viti e cerniere. FILTRI Le interferenze prodotte dai dispositivi di regolazione di velocitá a frequenza variabile possono causare disturbi agli impianti di controllo ed ai rilevatori elettronici presenti nella stessa area. Ció succede quando il cavo del segnale di comando si trova molto vicino ai collegamenti dei cavi di potenza. Questi disturbi possono essere eliminati attraverso il collegamento di un filtro adeguato tra i cavi di monitoraggio (T1 e T2) ed il cavo di terra (PE). Se possibile, collegare il filtro nella scatola morsettiera della pompa. Spruzzare vernice o Tectyl nei punti in cui la vernice è stata asportata. Scatola morsettiera della pompa. Schermatura del cavo di potenza intrecciata e collegata al cavo di terra. Infilare un tubo giallo verde attorno alla schermatura. Consigli per l installazione. Filtro installato nella scatola morsettiera della pompa. 11

11 VFD Recommendations It.1M ITT Flygt Trosa Tryckeri AB 45196

Catalogo prodotto. Pompe sommergibili N 3000, 50 Hz

Catalogo prodotto. Pompe sommergibili N 3000, 50 Hz Catalogo prodotto Pompe sommergibili N 3000, 50 Hz Indice Introduzione...3 Caratteristiche costruttive, pompe piccole.4 Caratteristiche costruttive, pompe medie...5 Identificazione prodotto...6 N 3085...7

Dettagli

Catalogo prodotto. Pompe sommergibili M 3000, 50 Hz

Catalogo prodotto. Pompe sommergibili M 3000, 50 Hz Catalogo prodotto Pompe sommergibili M 3000, 50 Hz Indice Introduzione...3 Caratteristiche costruttive...4 Identificazione prodotto...5 M 3068...6 M 3085...9 M 3102...12 M 3127...16 Selezione del modello

Dettagli

ABB SACE. Tecnologie di regolazione della portata a confronto

ABB SACE. Tecnologie di regolazione della portata a confronto ABB SACE Tecnologie di regolazione della portata a confronto Applicazioni HVAC - Pompe & Ventilatori - SOMMARIO Metodi di regolazione utilizzabili a seconda della tipologia di pompe e ventilatori Dettaglio

Dettagli

MOVIMENTO DI GAS (ARIA)

MOVIMENTO DI GAS (ARIA) BONIFICA ACUSTICA: MOVIMENTO DI GAS (ARIA) Affrontiamo questo problema inizialmente esaminando un impianto RCV (raffreddamento, condizionamento, ventilazione) La generazione del rumore Le cause della rumorosità

Dettagli

Guida tecnica N. 7. Il dimensionamento di un azionamento

Guida tecnica N. 7. Il dimensionamento di un azionamento Guida tecnica N. 7 Il dimensionamento di un azionamento 2 Guida tecnica N. 7 - Il dimensionamento di un azionamento Indice 1. Introduzione... 5 2. L azionamento... 6 3. Descrizione generale di una procedura

Dettagli

A. Maggiore Appunti dalle lezioni di Meccanica Tecnica

A. Maggiore Appunti dalle lezioni di Meccanica Tecnica Il giunto idraulico Fra i dispositivi che consentono di trasmettere potenza nel moto rotatorio, con la possibilità di variare la velocità relativa fra movente e cedente, grande importanza ha il giunto

Dettagli

Capitolo 9 Introduzione alle macchine elettriche

Capitolo 9 Introduzione alle macchine elettriche Capitolo 9 Introduzione alle macchine elettriche Sezione 9.1: Macchine elettriche rotanti Problema 9.1 Relazione tra potenza nominale e temperatura ambiente mostrata in tabella. Un motore con funziona

Dettagli

Il motore asincrono (4 parte): avviamento, funzionamento da generatore. Lucia FROSINI

Il motore asincrono (4 parte): avviamento, funzionamento da generatore. Lucia FROSINI Il motore asincrono (4 parte): avviamento, funzionamento da generatore Lucia FROSINI Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell Informazione Università di Pavia E-mail: lucia@unipv.it 1 Avviamento del

Dettagli

Impianto di Sollevamento Acqua

Impianto di Sollevamento Acqua CORSO DI FISICA TECNICA e SISTEMI ENERGETICI Esercitazione 3 Proff. P. Silva e G. Valenti - A.A. 2009/2010 Impianto di Sollevamento Acqua Dimensionare un impianto di sollevamento acqua in grado di soddisfare

Dettagli

14.4 Pompe centrifughe

14.4 Pompe centrifughe 14.4 Pompe centrifughe Le pompe centrifughe sono molto diffuse in quanto offrono una notevole resistenza all usura, elevato numero di giri e quindi facile accoppiamento diretto con i motori elettrici,

Dettagli

MULTI-HE MONOFASE CAMPO DI IMPIEGO APPLICAZIONI VANTAGGI. Portata max: 10 m 3 /h

MULTI-HE MONOFASE CAMPO DI IMPIEGO APPLICAZIONI VANTAGGI. Portata max: 10 m 3 /h CAMPO DI IMPIEGO Portata max: m 3 /h Prevalenza max: 8 mc.a. Pressione d esercizio max: bar Pressione in aspir. max: 6 bar Temperatura d esercizio: da a + 1 C* Temperatura ambiente max: + 4 C DN Attacchi:

Dettagli

SISTEMA DI ATTUAZIONE DEI GIUNTI

SISTEMA DI ATTUAZIONE DEI GIUNTI SISTEMA DI ATTUAZIONE DEI GIUNTI Organi di trasmissione Moto dei giunti basse velocità elevate coppie Ruote dentate variano l asse di rotazione e/o traslano il punto di applicazione denti a sezione larga

Dettagli

SCHEDE DI FRENATURA ELETTRONICA

SCHEDE DI FRENATURA ELETTRONICA Informazioni generali I moduli di frenatura elettronici Frenomat e Frenostat sono in grado di frenare motori asincroni, sono senza manutenzione e non producono abrasione ed inquinamento. Riducono i tempi

Dettagli

Circolatori sincroni a basso consumo energetico

Circolatori sincroni a basso consumo energetico Circolatori sincroni a basso consumo energetico Uno per tutti, tutti per uno Askoll si propone di contribuire in modo significativo a migliorare la qualità della vita realizzando prodotti sempre più innovativi,

Dettagli

Procedura di Analisi del Guasto

Procedura di Analisi del Guasto Procedura di Analisi del Guasto Circolatori Elettronici (ETC, EFC, EFCG) 1) Applicazioni del circolatore Circolazione d'acqua in impianti di riscaldamento, condizionamento e refrigerazione Movimentazione

Dettagli

Impianti navali B. Parte 5. II semestre 2013. giulio.barabino@unige.it. danilo.tigano@unige.it

Impianti navali B. Parte 5. II semestre 2013. giulio.barabino@unige.it. danilo.tigano@unige.it Impianti navali B Parte 5 II semestre 2013 giulio.barabino@unige.it danilo.tigano@unige.it 1 Motore a induzione (o asincrono) (I) il motore a induzione è una macchina elettrica rotante nella quale il rotore

Dettagli

U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA

U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA Mod. 6 Applicazioni dei sistemi di controllo 6.2.1 - Generalità 6.2.2 - Scelta del convertitore di frequenza (Inverter) 6.2.3 - Confronto

Dettagli

Catalogo prodotto. Pompe sommergibili READY, 50 Hz

Catalogo prodotto. Pompe sommergibili READY, 50 Hz Catalogo prodotto Pompe sommergibili READY, 50 Hz Indice Introduzione...3 Caratteristiche costruttive...4 Identificazione prodotto...6 READY 4...7 READY 8...9 READY 16...11 READY 4...13 Selezione del modello

Dettagli

Cap. VIII AZIONAMENTI PASSO-PASSO.

Cap. VIII AZIONAMENTI PASSO-PASSO. Cap. VIII AZIONAMENTI PASSO-PASSO. VIII-1. Introduzione. Il controllo del moto incrementale dei motori passo-passo si ottiene attraverso il software di un computer, programmando opportunamente gli impulsi

Dettagli

ITT Flygt SISTEMI DI POMPAGGIO CON INVERTER

ITT Flygt SISTEMI DI POMPAGGIO CON INVERTER ITT Flygt SISTEMI DI POMPAGGIO CON INVERTER 1 Cos è l inverter? Talvolta gli inverter vengono confusi con altri apparecchi, i softstart, che hanno sembianze analoghe ma concetti di funzionamento, caratteristiche

Dettagli

Pompe di circolazione per gli impianti di riscaldamento

Pompe di circolazione per gli impianti di riscaldamento Corso di IMPIANTI TECNICI per l EDILIZIAl Pompe di circolazione per gli impianti di riscaldamento Prof. Paolo ZAZZINI Dipartimento INGEO Università G. D AnnunzioD Annunzio Pescara www.lft.unich.it Pompe

Dettagli

HQ03. pompa singola a palette tipo. 20 a 23 gpm) a 1000 rpm e 7 bar.

HQ03. pompa singola a palette tipo. 20 a 23 gpm) a 1000 rpm e 7 bar. HQ3 Descrizione generale Pompa a palette a cilindrata fissa, idraulicamente bilanciata, con portata determinata dal tipo di cartuccia utilizzato e dalla velocità di rotazione. La pompa è disponibile in

Dettagli

Disturbi causati dalla commutazione di carichi induttivi

Disturbi causati dalla commutazione di carichi induttivi Disturbi causati dalla commutazione di carichi induttivi Pubblicato il: 13/06/2005 Aggiornato al: 13/06/2005 di Massimo Barezzi Analisi, problemi e soluzioni per proteggersi dalle correnti provocate dalla

Dettagli

MANUALE ISTRUZIONI. Cod. 100 REGOLATORE DI TENSIONE UNIVERSALE MONOFASE. Motori, azionamenti, accessori e servizi per l'automazione

MANUALE ISTRUZIONI. Cod. 100 REGOLATORE DI TENSIONE UNIVERSALE MONOFASE. Motori, azionamenti, accessori e servizi per l'automazione MANUALE ISTRUZIONI Cod. 100 REGOLATORE DI TENSIONE UNIVERSALE MONOFASE CONFORMITA EMC Motori, azionamenti, accessori e servizi per l'automazione Via Ugo Foscolo, 20 - CALDOGNO - VICENZA - ITALIA Tel.:0444-905566

Dettagli

Procedura di Analisi del Guasto. Circolatori Commerciali (TC, FC, FCG) Lowara. 1) Applicazioni del circolatore

Procedura di Analisi del Guasto. Circolatori Commerciali (TC, FC, FCG) Lowara. 1) Applicazioni del circolatore Procedura di Analisi del Guasto Circolatori Commerciali (TC, FC, FCG) 1) Applicazioni del circolatore Circolazione d'acqua in impianti di riscaldamento, condizionamento e refrigerazione Movimentazione

Dettagli

Ventilatori a canale. Istruzioni di installazione. per ventilatori a canale nelle esecuzioni con motore monofase e trifase I212/06/02/1 IT

Ventilatori a canale. Istruzioni di installazione. per ventilatori a canale nelle esecuzioni con motore monofase e trifase I212/06/02/1 IT Ventilatori a canale Gruppo articoli 1.60 Istruzioni di installazione per ventilatori a canale nelle esecuzioni con motore monofase e trifase Conservare con cura per l utilizzo futuro! I212/06/02/1 IT

Dettagli

GUIDA ALLA SCELTA DEI PRODOTTI

GUIDA ALLA SCELTA DEI PRODOTTI GUIDA ALLA SCELTA DEI PRODOTTI FILTRI EMC Pagina 1 di 32 Indice per categoria Filtri di rete ( filtri EMI / RFI ).. pag. 6 - Filtri di rete monofase ( 2 conduttori ).. pag. 6 - Filtri di rete trifase (

Dettagli

Dispositivo di conversione di energia elettrica per aerogeneratori composto da componenti commerciali.

Dispositivo di conversione di energia elettrica per aerogeneratori composto da componenti commerciali. Sede legale: Viale Vittorio Veneto 60, 59100 Prato P.IVA /CF 02110810971 Sede operativa: Via del Mandorlo 30, 59100 Prato tel. (+39) 0574 550493 fax (+39) 0574 577854 Web: www.aria-srl.it Email: info@aria-srl.it

Dettagli

LEGGE DI STEVIN (EQUAZIONE FONDAMENTALE DELLA STATICA DEI FLUIDI PESANTI INCOMPRIMIBILI) z + p / γ = costante

LEGGE DI STEVIN (EQUAZIONE FONDAMENTALE DELLA STATICA DEI FLUIDI PESANTI INCOMPRIMIBILI) z + p / γ = costante IDRAULICA LEGGE DI STEVIN (EQUAZIONE FONDAMENTALE DELLA STATICA DEI FLUIDI PESANTI INCOMPRIMIBILI) z + p / γ = costante 2 LEGGE DI STEVIN Z = ALTEZZA GEODETICA ENERGIA POTENZIALE PER UNITA DI PESO p /

Dettagli

6.1 Macchine sincrone generalità

6.1 Macchine sincrone generalità Capitolo 6 (ultimo aggiornamento 31/05/04) 6.1 Macchine sincrone generalità La macchina sincrona è un particolare tipo di macchina elettrica rotante che ha velocità di rotazione strettamente correlata

Dettagli

Fondamenti sui sistemi di Attuazione nella Robotica. Corso di Robotica Prof. Gini Giuseppina 2006/2007

Fondamenti sui sistemi di Attuazione nella Robotica. Corso di Robotica Prof. Gini Giuseppina 2006/2007 Fondamenti sui sistemi di Attuazione nella Robotica PhD. Ing. Folgheraiter Michele Corso di Robotica Prof. Gini Giuseppina 2006/2007 1 Definizione di Attuatore (Robotica) Si definisce attuatore, quella

Dettagli

Variable Speed Controller. maggiore affidabilità

Variable Speed Controller. maggiore affidabilità VASCO ITALIANO Variable Speed Controller VASCO è un dispositivo per il controllo e la protezione dei sistemi di pompaggio basato sulla variazione della frequenza d alimentazione della pompa. Dall approvvigionamento

Dettagli

L. Frosini. In condizioni di alimentazione sinusoidale trifase, la somma istantanea dei TENSIONI E CORRENTI D ALBERO (parte B) L.

L. Frosini. In condizioni di alimentazione sinusoidale trifase, la somma istantanea dei TENSIONI E CORRENTI D ALBERO (parte B) L. Tensione di modo comune In condizioni di alimentazione sinusoidale trifase, la somma istantanea dei TENSIONI E CORRENTI D ALBERO (parte B) vettori delle tre tensioni di fase è sempre nulla. Lo stesso risultato

Dettagli

Le elettropompe sommergibili per acque reflue. Classificazione, problematiche funzionali e linee guida per la scelta

Le elettropompe sommergibili per acque reflue. Classificazione, problematiche funzionali e linee guida per la scelta Le elettropompe sommergibili per acque reflue Classificazione, problematiche funzionali e linee guida per la scelta Schema costruttivo della elettropompa sommergibile STATORE e CONNESSIONI ELETTRICHE ROTORE

Dettagli

Nozioni di base Motori e motoriduttori Brushless

Nozioni di base Motori e motoriduttori Brushless Nozioni di base Motori e motoriduttori Brushless Motori e motoriduttori brushless : Un po di tecnica Principio 1.1. Costituzione della parte motrice : I motori brushless sono costituiti da 3 elementi principali:

Dettagli

Schema piezometrico di un generico impianto di sollevamento.

Schema piezometrico di un generico impianto di sollevamento. La scelta della pompa da inserire in un generico impianto di sollevamento (Figura 9-) che debba sollevare un assegnata portata non è univoca se a priori non sono assegnati anche il tipo e il diametro delle

Dettagli

Caratteristiche per l applicazione pratica: Avviamento del motore. Motor Management

Caratteristiche per l applicazione pratica: Avviamento del motore. Motor Management Caratteristiche per l applicazione pratica: Avviamento del motore Motor Management TM Premessa Il presente manuale tecnico «Avviamento del motore» rappresenta un ulteriore pubblicazione sul tema «Sistema

Dettagli

Motori passo-passo Caratteristiche, tecniche e circuiti di pilotaggio

Motori passo-passo Caratteristiche, tecniche e circuiti di pilotaggio Motori passo-passo Caratteristiche, tecniche e circuiti di pilotaggio I motori elettrici si possono suddividere in varie categorie (vedi figura 1), che si differenziano a seconda della tensione di alimentazione

Dettagli

Le pompe (Febbraio 2009)

Le pompe (Febbraio 2009) Le pompe (Febbraio 2009) Sommario Premessa 2 Classificazione e campi d impiego delle pompe 3 Prevalenza della pompa 4 Portata della pompa 6 Potenza della pompa 6 Cavitazione 6 Perdite di carico 6 Curve

Dettagli

Capitolo A - Azionamenti Elettrici

Capitolo A - Azionamenti Elettrici Capitolo A - Azionamenti Elettrici A-1. Introduzione. Gli azionamenti elettrici sono sistemi più o meno complessi che consentono di far fronte alla notevole varietà di tipologie di controllo del moto necessarie

Dettagli

Ventilatori a tetto. Istruzioni di installazione. per ventilatori aria a nelle esecuzioni monofase e trifase (non per l esecuzione antideflagrante!

Ventilatori a tetto. Istruzioni di installazione. per ventilatori aria a nelle esecuzioni monofase e trifase (non per l esecuzione antideflagrante! Ventilatori a tetto Gruppo articoli 1.60 I161/04/04/0.2 IT Istruzioni di installazione per ventilatori aria a nelle esecuzioni monofase e trifase (non per l esecuzione antideflagrante!) Conservare con

Dettagli

Energia Eolica Parte ottava

Energia Eolica Parte ottava Energia Eolica Parte ottava Generatori elettrici per l energia eolica Corso di ENERGETICA A.A. 2012/2013 Docente: Prof. Renato Ricci Introduzione al generatore La quasi totalità della potenza elettrica

Dettagli

La caratteristica meccanica rappresenta l'andamento della coppia motrice C in

La caratteristica meccanica rappresenta l'andamento della coppia motrice C in MOTORI CORRENTE ALTERNATA: CARATTERISTICA MECCANICA La caratteristica meccanica rappresenta l'andamento della coppia motrice C in funzione della velocità di rotazione del rotore n r Alla partenza la C

Dettagli

COMUNE DI CHIUSI (PROVINCIA DI SIENA)

COMUNE DI CHIUSI (PROVINCIA DI SIENA) COMUNE DI CHIUSI (PROVINCIA DI SIENA) PROGETTO ESECUTIVO Depurazione di Chiusi, Sarteano e Cetona Ampliamento impianto di depurazione e collettori fognari al servizio della località Querce al Pino DIMENSIONAMENTO

Dettagli

Esistono due categorie di amplificatori di potenza

Esistono due categorie di amplificatori di potenza Amplificatori di potenza Amplificatore di potenza Segnale fornito dai regolatori è un segnale a bassa potenza non compatibile con le esigenze della movimentazione Si interpone uno stadio di amplificazione

Dettagli

4/0 Schneider Electric

4/0 Schneider Electric /0 Schneider Electric Sommario 0 - Interfacce analogiche Zelio Analog Guida alla scelta............................................pagina /2 b Presentazione............................................

Dettagli

Installazione Sistema Ibrido Beta Marine

Installazione Sistema Ibrido Beta Marine Installazione Sistema Ibrido Beta Marine Foto 1 L installazione di un sistema ibrido è ragionevolmente semplice. Seguendo le indicazioni date in questo manuale non si dovrebbero incontrare particolari

Dettagli

Generalità sulle elettropompe

Generalità sulle elettropompe Generalità sulle elettropompe 1) Introduzione Ne esistono diverse tipologie ma si possono inizialmente suddividere in turbopompe e pompe volumetriche. Le prime sono caratterizzate da un flusso continuo

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M334 ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M334 ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M334 ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE CORSO DI ORDINAMENTO Indirizzo: ELETTROTECNICA E AUTOMAZIONE Tema di: ELETTROTECNICA (Testo

Dettagli

MANUALE DI INSTALLAZIONE. Trasmettitori di portata Sistemi compatti

MANUALE DI INSTALLAZIONE. Trasmettitori di portata Sistemi compatti MANUALE DI INSTALLAZIONE PER MISURATORI DI PORTATA AD INDUZIONE MAGNETICA Trasmettitori di portata Sistemi compatti IFS 5000 F IFS 4000 F IFS 4005 F IFM 4014 K IFM 4020 K IFM 4080 K IFM 5010 K IFM 5020

Dettagli

Efficienza idraulica, risparmio energetico e semplicità gestionale con Flygt Experior ROBERTO MOCCHETTI & MARIO GATTI

Efficienza idraulica, risparmio energetico e semplicità gestionale con Flygt Experior ROBERTO MOCCHETTI & MARIO GATTI Efficienza idraulica, risparmio energetico e semplicità gestionale con Flygt Experior ROBERTO MOCCHETTI & MARIO GATTI Competenza su tutto il ciclo dell acqua Efficienza idraulica, risparmio energetico

Dettagli

Prima di analizzare i sistemi di compressione

Prima di analizzare i sistemi di compressione AO automazioneoggi appunti Un aria produttiva appunti L aria compressa è utilizzata in svariate applicazioni ma deve avere caratteristiche operative differenti a seconda della tipologia di impiego: ecco

Dettagli

GUIDA ALLA PREPARAZIONE DELL ESAME

GUIDA ALLA PREPARAZIONE DELL ESAME GUIDA ALLA PREPARAZIONE DELL ESAME INTRODUZIONE Questa guida è rivolta a tutti gli studenti che intendono sostenere l esame del corso di Macchine e Azionamenti Elettrici in forma orale. I testi consigliati

Dettagli

Il campo magnetico. 1. Fenomeni magnetici 2. Calcolo del campo magnetico 3. Forze su conduttori percorsi da corrente 4. La forza di Lorentz

Il campo magnetico. 1. Fenomeni magnetici 2. Calcolo del campo magnetico 3. Forze su conduttori percorsi da corrente 4. La forza di Lorentz Il campo magnetico 1. Fenomeni magnetici 2. Calcolo del campo magnetico 3. Forze su conduttori percorsi da corrente 4. La forza di Lorentz 1 Lezione 1 - Fenomeni magnetici I campi magnetici possono essere

Dettagli

Guida: Gruppi generatori statici di energia in B.T. (UPS) - terza parte -

Guida: Gruppi generatori statici di energia in B.T. (UPS) - terza parte - Guida: Gruppi generatori statici di energia in B.T. (UPS) - terza parte - Pubblicato il: 26/07/2004 Aggiornato al: 26/07/2004 di Gianluigi Saveri Protezione dalle sovracorrenti, sezionamento per esecuzione

Dettagli

Pompe di circolazione

Pompe di circolazione Corso di IMPIANTI TECNICI per l EDILIZIA Pompe di circolazione per gli impianti di riscaldamento Prof. Paolo ZAZZINI Dipartimento INGEO Università G. D Annunzio Pescara www.lft.unich.it Pompe di circolazione

Dettagli

Descrizione del funzionamento

Descrizione del funzionamento Descrizione del funzionamento Laddomat 21 ha la funzione di......all accensione, fare raggiungere velocemente alla caldaia una temperatura di funzionamento elevata....durante il riempimento, preriscaldare

Dettagli

DFP 13 100/112 ID POMPE A PALETTE A CILINDRATA FISSA SERIE 20 PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO CARATTERISTICHE TECNICHE SIMBOLO IDRAULICO.

DFP 13 100/112 ID POMPE A PALETTE A CILINDRATA FISSA SERIE 20 PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO CARATTERISTICHE TECNICHE SIMBOLO IDRAULICO. 3 00/ ID DFP POMPE A PALETTE A CILINDRATA FISSA PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO Le pompe DFP sono pompe a palette a cilindrata fissa, realizzate in quattro diverse grandezze, divise a loro volta in cinque dimensioni

Dettagli

1.1 Definizione ed elementi di un azionamento elettrico

1.1 Definizione ed elementi di un azionamento elettrico 1 L AZIONAMENTO ELETTRICO COME SISTEMA 1.1 Definizione ed elementi di un azionamento elettrico Si definisce Azionamento Elettrico (A.E.) l insieme composto da un motore elettrico e dagli apparati d alimentazione,

Dettagli

REATTANZE INDUTTIVE DI LINEA Filtri elettrici di potenza per l automazione industriale

REATTANZE INDUTTIVE DI LINEA Filtri elettrici di potenza per l automazione industriale INDUCTIVE COMPONENTS Tensione di rete Corrente di linea Tensione di rete Corrente di linea REATTANZE INDUTTIVE DI LINEA Filtri elettrici di potenza per l automazione industriale Reattanze induttive per

Dettagli

INVERTER per MOTORI ASINCRONI TRIFASI

INVERTER per MOTORI ASINCRONI TRIFASI APPUNTI DI ELETTROTECNICA INVERTER per MOTORI ASINCRONI TRIFASI A cosa servono e come funzionano A cura di Marco Dal Prà www.marcodalpra.it Versione n. 3.3 - Marzo 2013 Inverter Guida Tecnica Ver 3.3 Pag.

Dettagli

Compressori serie 134-XS e 134-S Dispositivi Elettrici (EA_05_09_I)

Compressori serie 134-XS e 134-S Dispositivi Elettrici (EA_05_09_I) Compressori serie 134-XS e 134-S Dispositivi Elettrici (EA_05_09_I) 5. MOTORE ELETTRICO 2 5.1 GENERALITÀ 2 5.2 DISPOSITIVI DI PROTEZIONE 5 5.2.1 Termistori motore 5 5.2.2 INT 69 VS 5 5.2.3 INT 69 RCY 6

Dettagli

Prestazioni Rotore di taglio con effetto agitazione

Prestazioni Rotore di taglio con effetto agitazione Applicazioni Le pompe sommerse con sistema di taglio MultiCut vengono impiegate come stazioni fisse nella protezione di abitazioni singole e negli impianti di sollevamento. Sono indicate per l estrazione

Dettagli

Brushless. Brushless

Brushless. Brushless Motori Motori in in corrente corrente continua continua Brushless Brushless 69 Guida alla scelta di motori a corrente continua Brushless Riduttore 90 Riddutore Coppia massima (Nm)! 0,6,7 30 W 5,5 max.

Dettagli

I VANTAGGI DELLA VARIAZIONE DI VELOCITA NEGLI IMPIANTI DI POMPAGGIO E VENTILAZIONE. Stefano PANI

I VANTAGGI DELLA VARIAZIONE DI VELOCITA NEGLI IMPIANTI DI POMPAGGIO E VENTILAZIONE. Stefano PANI I VANTAGGI DELLA VARIAZIONE DI VELOCITA NEGLI IMPIANTI DI POMPAGGIO E VENTILAZIONE c/o Schneider Electric S.p.A. Via Orbetello 140 10148 TORINO Stefano PANI Sommario 1. Consumo d elettricità 2. Il motore

Dettagli

Trasformatore di corrente (TA)

Trasformatore di corrente (TA) Sensori di corrente Il modo più semplice di eseguire la misura di corrente è il metodo volt-amperometrico, in cui si misura la caduta di tensione su di una resistenza di misura percorsa dalla corrente

Dettagli

Ingranometro monofianco

Ingranometro monofianco Ingranometro monofianco Accoppiamento con gioco L accoppiamento tra ruota e controruota, nella quasi totalità dei casi, avviene con gioco. Ciò vuol dire che l interasse tra i due ingranaggi è leggermente

Dettagli

Compressori serie P Dispositivi elettrici (PA-05-02-I)

Compressori serie P Dispositivi elettrici (PA-05-02-I) Compressori serie P Dispositivi elettrici (PA-05-02-I) 5. MOTORE ELETTRICO 2 Generalità 2 CONFIGURAZIONE PART-WINDING 2 CONFIGURAZIONE STELLA-TRIANGOLO 3 Isolamento del motore elettrico 5 Dispositivi di

Dettagli

Flussostato per liquidi

Flussostato per liquidi 594 59P0 Flussostato per liquidi Per liquidi nelle tubazioni di DN 0 00. QE90 Portata contatti: Pressione nominale PN5 max. 30 AC, A, 6 A max. 48 DC, A, 0 W Contatto pulito tipo reed (NO / NC) Custodia

Dettagli

L uso delle pompe negli interventi di Protazione Civile

L uso delle pompe negli interventi di Protazione Civile 1 Pompe Le pompe, più propriamente chiamate macchine idrauliche operatrici, sono quei macchinari che, opportunamente azionati da motrici di diverso tipo, comunicano energia ad un fluido per sollevarlo

Dettagli

Produzione di energia elettrica. Elettroturbine. Sfruttare i salti idraulici

Produzione di energia elettrica. Elettroturbine. Sfruttare i salti idraulici Produzione di energia elettrica Elettroturbine Sfruttare i salti idraulici 68 ITT Water & Wastewater Italia Elettroturbine: un grande futuro L energia idroelettrica prodotta sfruttando le cadute dei corsi

Dettagli

Gruppi di continuità. Linea di by-pass. Rete di soccorso. 6/a 12. 6/b

Gruppi di continuità. Linea di by-pass. Rete di soccorso. 6/a 12. 6/b DESCRIZIONE GENERALE UPS SELTEC ST3 Il gruppo di continuità è un sistema di continuità a doppia conversione (con o senza trasformatore d uscita) che lavora eseguendo in modo continuativo la doppia conversione

Dettagli

Guida alla scelta di motori a corrente continua

Guida alla scelta di motori a corrente continua Motori Motori in in corrente corrente continua continua 5 Guida alla scelta di motori a corrente continua Riddutore Coppia massima (Nm)! Tipo di riduttore!,5, 8 8 8 Potenza utile (W) Motore diretto (Nm)

Dettagli

Motori Elettrici. Principi fisici. Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione

Motori Elettrici. Principi fisici. Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione Motori Elettrici Principi fisici Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione Legge di Biot-Savart: un conduttore percorso da corrente di intensità

Dettagli

Motore passo-passo a riluttanza variabile

Motore passo-passo a riluttanza variabile I motori passo-passo, anche se ideati all'inizio del secolo scorso, hanno avuto una diffusione abbastanza recente, ciò e dovuto all'avvento del microprocessore e all'aumento dell'impiego di sistemi digitali.

Dettagli

Inverter per l efficienza energetica ABB

Inverter per l efficienza energetica ABB SACE Inverter per l efficienza energetica Cos è un inverter Convertitore di frequenza L inverter regola la frequenza di una corrente alternata a seconda delle richieste energetiche del dispositivo a cui

Dettagli

Capitolo 10 Macchine elettriche speciali

Capitolo 10 Macchine elettriche speciali Capitolo 10 Macchine elettriche speciali Sezione 10.1: Motori DC senza spazzole Problema 10.1 Macchina sincrona bifase a sei poli a magnete permanente. L ampiezza della tensione di fase a circuito aperto

Dettagli

AZIONAMENTI ELETTRICI

AZIONAMENTI ELETTRICI AZIONAMENTI ELETTRICI SORGENTE ENERGIA UTENTE SUPERVISORE PROCESSO C I R C U I T O D ' I N T E R F A C C I A CONVERTITORE STATICO CIRCUITO DI CONTROLLO SENSOR I \ \ MOTORE TRASMISSIO NE MECCANICA CARICO

Dettagli

Introduzione alla oleodinamica

Introduzione alla oleodinamica Introduzione alla oleodinamica CIRCUITI OLEOIDRAULICI Gli impianti oleoidraulici sono sistemi di trasmissione di energia nei quali il vettore è un fluido a limitata comprimibilità. Le funzioni principali

Dettagli

Tecnologie innovative

Tecnologie innovative Tecnologie innovative Valvole termostatiche ed Impianto a condensazione Ing. Laurent SOCAL 23/06/2007 Ing. SOCAL - Impianti a condensazione 1 La valvola termostatica E una valvola la cui apertura è proporzionale

Dettagli

PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI RISPARMIO ENERGETICO

PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI RISPARMIO ENERGETICO IPIA C.A. DALLA CHIESA OMEGNA PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO classi 4 e 5 MANUTENTORI PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI RISPARMIO ENERGETICO prof. Massimo M. Bonini MACCHINE PER LA GENERAZIONE

Dettagli

MANUALE DI ISTRUZIONE ED USO SCHEDE ELETTRONICHE DI FRENATURA PER MOTORI C.A. FRENOMAT-2, FRENOSTAT R

MANUALE DI ISTRUZIONE ED USO SCHEDE ELETTRONICHE DI FRENATURA PER MOTORI C.A. FRENOMAT-2, FRENOSTAT R MANUALE DI ISTRUZIONE ED USO SCHEDE ELETTRONICHE DI FRENATURA PER MOTORI C.A. FRENOMAT-2, FRENOSTAT R Utilizzo: Le schede di frenatura Frenomat2 e Frenostat sono progettate per la frenatura di motori elettrici

Dettagli

GA-11. Generatore di segnale a bassa frequenza. Manuale d uso

GA-11. Generatore di segnale a bassa frequenza. Manuale d uso INFORMAZIONE AGLI UTENTI ai sensi dell art. 13 del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 15 Attuazione delle Direttive 2002/95/ CE, 2002/96/CE e 2003/108/CE, relative alla riduzione dell uso di sostanze

Dettagli

Componenti di regolazione, collettori e cassette per collettori

Componenti di regolazione, collettori e cassette per collettori Componenti di regolazione, collettori e cassette per collettori Componenti di regolazione, collettori e cassette per collettori Panoramica dei componenti di regolazione Termostati Termostato ambiente a

Dettagli

CONFRONTO tra MOTORI AC e DC

CONFRONTO tra MOTORI AC e DC APPUNTI DI ELETTROTECNICA CONFRONTO tra MOTORI AC e DC Come il motore asincrono sta sostituendo il motore in corrente continua, rendendolo ormai obsoleto A cura di Marco Dal Prà Versione n. 3.1 - Gennaio

Dettagli

Manuale Utente Leonardo Inverter 1500. Western Co. Leonardo Inverter

Manuale Utente Leonardo Inverter 1500. Western Co. Leonardo Inverter Western Co. Leonardo Inverter 1 Leonardo Inverter 1500 Inverter ad onda sinusoidale pura Potenza continua 1500W Potenza di picco 2250W per 10sec. Tensione di Output: 230V 50Hz Distorsione Armonica

Dettagli

98% Il sollevamento acque con inverter Danfoss VLT AQUA Drive FC 202. Mazzè, tra medioevo e modernità idrauliche. www.danfoss.

98% Il sollevamento acque con inverter Danfoss VLT AQUA Drive FC 202. Mazzè, tra medioevo e modernità idrauliche. www.danfoss. Mazzè, tra medioevo e modernità idrauliche Il sollevamento acque con inverter Danfoss VLT AQUA Drive FC 202 Gli agricoltori mazzediesi possono contare su un apporto d acqua sicuro e costante grazie alla

Dettagli

IL RISPARMIO ENERGETICO E GLI AZIONAMENTI A VELOCITA VARIABILE L utilizzo dell inverter negli impianti frigoriferi.

IL RISPARMIO ENERGETICO E GLI AZIONAMENTI A VELOCITA VARIABILE L utilizzo dell inverter negli impianti frigoriferi. IL RISPARMIO ENERGETICO E GLI AZIONAMENTI A VELOCITA VARIABILE L utilizzo dell inverter negli impianti frigoriferi. Negli ultimi anni, il concetto di risparmio energetico sta diventando di fondamentale

Dettagli

EVOLUZIONE DEI SISTEMI DI TRAZIONE NEL CAMPO DEGLI ELEVATORI Ing. Vittorio Mazzoni

EVOLUZIONE DEI SISTEMI DI TRAZIONE NEL CAMPO DEGLI ELEVATORI Ing. Vittorio Mazzoni EVOLUZIONE DEI SISTEMI DI TRAZIONE NEL CAMPO DEGLI ELEVATORI Ing. Vittorio Mazzoni È ormai noto che in campo ascensoristico si usano e si sono usati i più diversi sistemi di trazione. 1)- Fino alla metà

Dettagli

Un inverter compatto dalle grandi prestazioni

Un inverter compatto dalle grandi prestazioni Un inverter compatto dalle grandi prestazioni Inverter Emotron VSA/VSC Per il funzionamento otti Nonostante le sue dimensioni contenute, l inverter Emotron VSA/VSC è dotato di numerose funzionalità avanzate

Dettagli

PARTE TERZA INSTALLAZIONE

PARTE TERZA INSTALLAZIONE PARTE TERZA INSTALLAZIONE 57 58 Lo scopo della presente sezione è di fornire una guida generale all installazione dei cavi elettrici energia ad isolamento minerale; i sistemi d installazione, i materiali

Dettagli

Aspetti energetici. Capitolo 2

Aspetti energetici. Capitolo 2 Capitolo 2 Aspetti energetici 2.1 2.1 Introduzione Un impianto è costituito da componenti uniti fra di loro tramite collegamenti nei quali avviene un trasferimento di potenza esprimibile attraverso il

Dettagli

NESSUN COMPROMESSO. Trattamento affidabile delle acque reflue

NESSUN COMPROMESSO. Trattamento affidabile delle acque reflue GAMME SE & SL DI GRUNDFOS POMPE PER ACQUE REFLUE SOMMERSE ED INSTALLATE A SECCO 0.9-30 kw 2, 4, 6 POLI 50 HZ NESSUN COMPROMESSO Trattamento affidabile delle acque reflue be think innovate gamma RINNOVATa

Dettagli

I costi di esercizio negli impianti per le acque reflue - e come ridurli al minimo

I costi di esercizio negli impianti per le acque reflue - e come ridurli al minimo Grundfos Water Journal I costi di esercizio negli impianti per le acque reflue - e come ridurli al minimo Perché preoccuparsi dei costi di esercizio? Perché preoccuparsi dei costi di esercizio degli impianti

Dettagli

Esercizi non risolti

Esercizi non risolti Esercizi non risolti 69 Turbina idraulica (Pelton) Effettuare il dimensionamento di massima di una turbina idraulica con caduta netta di 764 m, portata di 2.9 m 3 /s e frequenza di rete 60 Hz. Turbina

Dettagli

DIE BV/ED. POMPE IN-LINE VARIAZIONE ELETTRONICA DELLA VELOCITÁ Riscaldamento - Condizionamento 50 e 60 Hz CAMPO DI IMPIEGO APPLICAZIONI VANTAGGI

DIE BV/ED. POMPE IN-LINE VARIAZIONE ELETTRONICA DELLA VELOCITÁ Riscaldamento - Condizionamento 50 e 60 Hz CAMPO DI IMPIEGO APPLICAZIONI VANTAGGI CAMPO DI IMPIEGO Portata fino a: m 3 /h Prevalenza fino a: 6 mc.a. Press. max d esercizio: 13 bar fino a 1 C bar fino a C Temperatura d esercizio: da 2 a 1 C Temperatura ambiente max: C DN attacchi : da

Dettagli

Posizione Q.tà Descrizione Prezzo unitario 1 MQ3-45 A-O-A-BVBP

Posizione Q.tà Descrizione Prezzo unitario 1 MQ3-45 A-O-A-BVBP Posizione Q.tà Descrizione Prezzo unitario 1 MQ3-4 A-O-A-BVBP Codice prodotto: 96141 Attenzione: le foto e i disegni sono solo indicativi L'MQ è un'unità completa, "tutto in uno", che comprende pompa,

Dettagli

Disturbi e schermature

Disturbi e schermature Disturbi e schermature Introduzione Cause di degrado di un segnale: il rumore,, un contributo legato alla fisica del moto dei portatori di carica nei dispositivi, descritto da leggi statistiche; Filtraggio

Dettagli

Trasmettitori di pressione per applicazioni industriali pesanti Tipo MBS 2050

Trasmettitori di pressione per applicazioni industriali pesanti Tipo MBS 2050 Trasmettitori di pressione per applicazioni industriali pesanti Tipo MBS 2050 Opuscolo tecnico Caratteristiche Progettato per l'uso in ambienti industriali pesanti Resistente alla cavitazione, ai colpi

Dettagli

GRUPPI DI RILANCIO PER LA REGOLAZIONE TERMICA

GRUPPI DI RILANCIO PER LA REGOLAZIONE TERMICA ST.01.01.00 GRUPPI DI RILANCIO PER LA REGOLAZIONE TERMICA Art. 2170 Gruppo di rilancio completo di: - Valvola miscelatrice con servocomando a 3 punti - Circolatore a tre velocità - Valvole d intercettazione

Dettagli