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1 Corso per certificatori energetici degli edifici ing. Emanuele Pifferi VALUTAZIONI ECONOMICHE DEGLI INVESTIMENTI Ing. Emanuele Pifferi 1/93

2 SOMMARIO DELLA LEZIONE PARTE 1 - Interventi migliorativi del sistema edificio-impianto e valutazioni economiche degli investimenti: valutazione costi/benefici e stima dei tempi di ritorno dell investimento PARTE 2 - Cenni di ingegneria finanziaria PARTE 3 - Modalità di finanziamento ed incentivi per il miglioramento dell efficienza energetica degli edifici Ing. Emanuele Pifferi 2/93

3 PARTE 1 - sommario INTERVENTI MIGLIORATIVI DEL SISTEMA EDIFICIO-IMPIANTO ANALISI COSTI/BENEFICI STIMA DEI TEMPI DI RITORNO DELL INVESTIMENTO Ing. Emanuele Pifferi 3/93

4 INTERVENTI MIGLIORATIVI INTERVENTI MIGLIORATIVI Ing. Emanuele Pifferi 4/93

5 INTERVENTI MIGLIORATIVI INTERVENTI INDICATI SUL CERTIFICATO Ing. Emanuele Pifferi 5/93

6 INTERVENTI MIGLIORATIVI SULL INVOLUCRO ISOLAMENTO DELLA COPERTURA Isolamento delle coperture a falde sistema ventilato - isolamento all estradosso Isolamento delle coperture a falde sistema non ventilato - isolamento all estradosso Ing. Emanuele Pifferi 6/93

7 INTERVENTI MIGLIORATIVI SULL INVOLUCRO ISOLAMENTO DI PAVIMENTI E SOLAI Isolamento di chiusure opache orizzontali isolamento all intradosso Isolamento dell ultimo solaio isolamento all estradosso Ing. Emanuele Pifferi 7/93

8 INTERVENTI MIGLIORATIVI SULL INVOLUCRO ISOLAMENTO DELLE STRUTTURE OPACHE VERTICALI Isolamento dall esterno sistema a cappotto Isolamento dall interno Ing. Emanuele Pifferi 8/93

9 INTERVENTI MIGLIORATIVI SULL INVOLUCRO SOSTITUZIONE DEI SERRAMENTI Sostituzione del solo vetro Sostituzione dell intero serramento - vetro e telaio Ing. Emanuele Pifferi 9/93

10 INTERVENTI MIGLIORATIVI SULL IMPIANTO SOSTITUZIONE DEL GENERATORE Sostituzione della caldaia tradizionale con una a condensazione Ing. Emanuele Pifferi 10/93

11 INTERVENTI MIGLIORATIVI SULL IMPIANTO ADEGUAMENTO DEL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE Adeguamento del sistema di distribuzione Ing. Emanuele Pifferi 11/93

12 INTERVENTI MIGLIORATIVI SULL IMPIANTO ADEGUAMENTO DEL SISTEMA DI EMISSIONE Sostituzione dei terminali di erogazione del calore Emissione attraverso pannelli radianti a pavimento Ing. Emanuele Pifferi 12/93

13 INTERVENTI MIGLIORATIVI SULL IMPIANTO ADEGUAMENTO DEL SISTEMA DI REGOLAZIONE Installazione di un termostato ambiente che consenta la programmazione della temperatura Installazione di valvole termostatiche Ing. Emanuele Pifferi 13/93

14 PERCHE RIQUALIFICARE: ANALISI COSTI-BENEFICI Valore di marketing della Certificazione Energetica per i nuovi edifici e Valore immobiliare della Certificazione Energetica per gli edifici esistenti da riqualificare in caso di interventi o compravendita Salto di classe energetica = Salto valore immobiliare Valore immobile in relazione a: Località (Esternalità) Caratteristiche geometriche e costruttive (Internalità) Prestazioni energetiche (costi energetici nel tempo) Ing. Emanuele Pifferi 14/93

15 ANALISI COSTI-BENEFICI Analisi utilizzata per valutare la convenienza di un investimento in termini di ritorno economico (benefici) ovvero degli obiettivi che si intendono raggiungere: Per l OPERATORE PRIVATO si tratta di MASSIMIZZARE IL PROFITTO, vengono valutati i flussi monetari per l avvio dell investimento ed i ricavi. I costi sono in negativo i ricavi in positivo. Nel caso di interventi di risparmio o efficientamento energetico il risparmio conseguito rispetto alla situazione ex-ante intervento può essere computato come ricavo. Per l OPERATORE PUBBLICO si tratta di MASSIMIZZARE IL BENESSERE SOCIALE. Nel caso di intervento pubblico si parla di ANALISI ECONOMICA (e non finanziaria), quindi non si valutano sol i flussi finanziari (entrate/uscite), ma anche i costi e i benefici sul piano sociale tra i benefici ad esempio la riduzione delle emissioni di CO2 e/o il ricorso a fonti di derivazione fossile. Ing. Emanuele Pifferi 15/93

16 ANALISI COSTI-BENEFICI Analisi Costi/Benefici (ACB): Valutazione dei benefici attesi Individuazione e descrizione dei benefici attesi Individuazione delle metriche e dei valori attesi Correlazione obiettivi-benefici. Stima dei costi Individuazione delle principali voci di costo Esplicitazione delle metriche utilizzate Stima dei costi di impianto e di esercizio ed impegno di risorse umane Analisi dell investimento Metodi e tecniche di stima dei costi Metodi e tecniche di analisi dei benefici Metodi e tecniche di analisi dell investimento (DCF, TIR, periodo di recupero...) Ing. Emanuele Pifferi 16/93

17 ANALISI COSTI-BENEFICI INTERVENTI MIGLIORATIVI DEL SISTEMA EDIFICIO/IMPIANTO 1. INVOLUCRO OPACO 2. INVOLUCRO TRASPARENTE POSSIBILI PUNTI DEBOLI 3. IMPIANTO Ing. Emanuele Pifferi 17/93

18 ANALISI COSTI-BENEFICI INTERVENTI MIGLIORATIVI DEL SISTEMA EDIFICIO/IMPIANTO 1. INVOLUCRO OPACO 2. INVOLUCRO TRASPARENTE POSSIBILI INTERVENTI MIGLIORATIVI 3. IMPIANTO Ing. Emanuele Pifferi 18/93

19 ANALISI COSTI-BENEFICI VALUTAZIONE DELLA CONVENIENZA DELL INTERVENTO Costo intervento Edificio con caldaia standard Fabbisogno di ENERGIA PRIMARIA per il riscaldamento: Q p,h = kwh/anno Stesso edificio con caldaia a condensazione Fabbisogno di ENERGIA PRIMARIA per il riscaldamento: Q p,h = kwh/anno Risparmio energetico kwh/anno Ing. Emanuele Pifferi 19/93

20 INTERVENTI MIGLIORATIVI INTERVENTI INDICATI SUL CERTIFICATO Ing. Emanuele Pifferi 20/93

21 ANALISI COSTI-BENEFICI POSSIBILI INTERVENTI MIGLIORATIVI UNI EN GJ = 277 kwh Ing. Emanuele Pifferi 21/93

22 ANALISI COSTI-BENEFICI POSSIBILI INTERVENTI MIGLIORATIVI (143, ,30 )+ IVA 20% = 246,01 Costo per Nm 3 246,01/325 = 0,75 /Nm 3 Ing. Emanuele Pifferi 22/93

23 ANALISI COSTI-BENEFICI COSTO DELL ENERGIA METANO (consumo presunto 1000 m 3 annui): Componente materia prima: c m 3 Quota variabile (vendita): c m 3 Quota variabile (distribuzione): c m 3 Clienti disagiati c m 3 Accisa (oltre 250 m 3 ): c m 3 Add. regionale (oltre 250 m 3 ): c m 3 Quota fissa e componenti tariffarie anno Le tariffe sono IVA esclusa (20%) Totale al m 3 (consumo stimato di 1000 m 3 annui): c m 3 (IVA inclusa) Ing. Emanuele Pifferi 23/93

24 COSTO DELL ENERGIA ANALISI COSTI-BENEFICI Costo per kwh = Costo per m 3 Potere calorifico Per una famiglia media il risparmio (mancato utilizzo di gas metano) si può considerare indicativamente pari a: 6,9 c per kwh (IVA 20% inclusa) Ing. Emanuele Pifferi 24/93

25 CALCOLO RITORNO ECONOMICO ANALISI COSTI-BENEFICI kwh/anno risparmio energetico annuo 0,069 /kwh prezzo dell energia x 0,069 = 1.276,5 risparmio annuo Investimento effettuato Risparmio medio annuo = TEMPO DI RITORNO DELL INVESTIMENTO ,5 = 8 anni Con l agevolazione del 55% si scende fino a 4 anni! Ing. Emanuele Pifferi 25/93

26 ANALISI COSTI-BENEFICI COSTO DELL ENERGIA ENERGIA ELETTRICA: utenti domestici (dal ) F1 fino a 900 kwh/anno c 9.44 F2 da 901 a 1800 kwh/anno c F3 da 1801 a 2640 kwh/anno c = Quota fissa e componenti tariffarie anno Le tariffe sono IVA esclusa (10%) Per una famiglia media il risparmio (mancato utilizzo di energia elettrica) si può considerare nella fascia F c per kwh (IVA 10% inclusa) Ing. Emanuele Pifferi 26/93

27 INTERVENTI MIGLIORATIVI INTERVENTI INDICATI SUL CERTIFICATO Ing. Emanuele Pifferi 27/93

28 ANALISI COSTI-BENEFICI FATTORE EMISSIONE CO 2 DA FATTORI DI EMISSIONE DELLA CO 2 e FATTORE DI CONVERSIONE IN ENERGIA PRIMARIA 18.5 MWh x 277 = 5124,5 kg CO 2 Ing. Emanuele Pifferi 28/93

29 PARTE 2 - sommario INFLUENZA DEL FATTORE TEMPO SUL CALCOLO DEL VALORE ECONOMICO CORREZIONE DEI VALORI DI RENDIMENTO FUTURO IN FUNZIONE DEL TASSO DI INFLAZIONE E DERIVA CALCOLO DEL VALORE ATTUALE NETTO DI INTERVENTI DI RETROFIT Ing. Emanuele Pifferi 29/93

30 INGEGNERIA FINANZIARIA: DEFINIZIONI Benefici (B t ): sono i benefici ottenibili a seguito di un intervento nel tempo t (mesi o anni), per esempio i benefici in termini di risparmio sulla bolletta nel periodo considerato. Costi (C t ): sono i costi derivanti da un intervento nel tempo t (mesi o anni), per esempio i costi necessari per l investimento iniziale e per eventuali operazioni di manutenzione e riparazione programmabili nel periodo considerato. Flusso di Cassa (FC t ): è pari alla differenza tra i benefici e i costi. FC t B t C Durata dell Investimento (T): è valore più basso tra anni di vita fisica della tecnologia, anni di vita del complesso e anni per i quali l investitore è disposto a sostenere l alea dell investimento. Investimento Iniziale (I o ): rappresenta l ammontare dei costi necessari per la realizzazione di un determinato intervento, che solitamente avviene nella anno zero del periodo di tempo considerato. t Ing. Emanuele Pifferi 30/93

31 INGEGNERIA FINANZIARIA: DEFINIZIONI Tasso di Sconto (r): è utilizzato anche per valutare il valore attuale dei flussi di cassa futuri generati da un progetto d investimento; tecnicamente è un'operazione di attualizzazione dei flussi di cassa. Il tasso di sconto usato varia da progetto a progetto e può essere ricavato da varie fonti informative, a discrezione di chi effettua la valutazione. Nello specifico per la determinazione del tasso di sconto considereremo r = costo reale del capitale Fattore di Sconto (F s ) o Fattore di Attualizzazione (F a ): rappresenta il valore attuale di un euro al tasso r fra j anni. Ing. Emanuele Pifferi 31/93

32 GLI INDICATORI ECONOMICI Valore Attuale Netto (VAN) Indice di Profitto (IP) Tasso di Rendimento Interno (TRI) Tempo di Ritorno (TR) o Payback Time (PT) Costo dell Energia Risparmiata (CER) Ing. Emanuele Pifferi 32/93

33 TEMPO DI RITORNO SEMPLICE TRS GLI INDICATORI ECONOMICI Spesso per comodità si preferisce porre r = 0 nella formula del TR e l indicatore in questo caso prende il nome di Tempo di Ritorno Semplice. La formula si riduce al rapporto tra l investimento iniziale e la media dei flussi di cassa. I0 TRS FC m Investimento effettuato Risparmio medio annuo = TEMPO DI RITORNO DELL INVESTIMENTO Ing. Emanuele Pifferi 33/93

34 GLI INDICATORI ECONOMICI COSTO DELL INVESTIMENTO I 0 Il termine I 0 è il costo complessivo che deve essere sostenuto per poter innescare la produzione del flusso di cassa che durerà per un numero di anni pari alla vita prevista. Alla sua determinazione concorrono: prezzo netto dell apparato produttivo (impianti, edifici ) costo del trasporto, oltre ad eventuali tasse costo del montaggio, del progetto costo per l avviamento (sovracosto per le operazioni necessarie all avvio, oltre agli eventuali oneri per mancata produzione) e per interessi passivi sul capitale immobilizzato fino all inizio della produzione onere connesso all apparato appena avviato (pezzi di ricambio, lubrificanti immagazzinati) Va poi sottratto il valore di recupero dell impianto eventualmente esistente, che viene ritirato a causa dell intervenuto nuovo investimento. Ing. Emanuele Pifferi 34/93

35 GLI INDICATORI ECONOMICI TRS: TEMPO DI RITORNO SEMPLICE VANTAGGI Indicatore molto efficace come primo criterio approssimativo di valutazione di un investimento SVANTAGGI È affetto da scarsa precisione È di facile comprensione anche per i non addetti ai lavori Ing. Emanuele Pifferi 35/93

36 GLI INDICATORI ECONOMICI CAPITALIZZAZIONE E SCONTO Il fattore che rende possibile il confronto tra quantità di denaro disponibili ad intervalli temporali diversi è il tasso di interesse r La capitalizzazione del capitale C 0 al tasso di interesse r nel periodo di un anno permette di ottenere il capitale che chiamiamo C 1 C 1 C 1 0 r A sua volta il capitale C 1 sarà l equivalente economico di un capitale C 2 disponibile tra 2 anni C 1 r C r 2 2 C1 0 1 Ing. Emanuele Pifferi 36/93

37 CAPITALIZZAZIONE E SCONTO GLI INDICATORI ECONOMICI In termini generali la formula di capitalizzazione composta per un capitale C 0 sarà equivalente fra n anni ad un capitale (montante) C n C n C 1 0 r n L operazione inversa della capitalizzazione è definita sconto o attualizzazione e permette di ricavare il valore attuale C 0 economicamente equivalente ad un capitale C n disponibile tra n anni C 0 1 Cn r n Ing. Emanuele Pifferi 37/93

38 GLI INDICATORI ECONOMICI FLUSSO DI CASSA E VALORE ATTUALE NETTO Un investimento I 0 operato attualmente da origine ad un flusso di cassa (benefici positivi o negativi disponibili negli anni di durata dell investimento); tali benefici sono FC 1 al primo anno, FC i al i-esimo anno e FC T all ultimo anno. L intero ammontare dei benefici è la somma di tali benefici scontati all anno zero, cioè: FC FC FC 1 2 T i... 2 T 1 r 1 r 1 r i1 1 r T FC i Ing. Emanuele Pifferi 38/93

39 GLI INDICATORI ECONOMICI FLUSSO DI CASSA E VALORE ATTUALE NETTO Definiamo Valore Attuale Netto VAN la differenza tra la somma dei benefici attualizzati e il valore dell investimento VAN se > 0, il progetto potrebbe T essere accettato FCi I i o i1 1 r se < 0, il progetto potrebbe essere scartato Un valore positivo del VAN sta ad indicare che i benefici che derivano dall investimento superano il valore dell investimento stesso e quindi l ipotesi progettuale è economicamente remunerativa e perciò consigliabile; al contrario un valore negativo del VAN indica che l investimento non è remunerativo e quindi da sconsigliare. Ing. Emanuele Pifferi 39/93

40 VITA DELL INVESTIMENTO T GLI INDICATORI ECONOMICI Il numero T di anni per i quali si presume che l investimento produca reddito è determinato dal minore dei seguenti valori: vita fisica (al termine della quale la produzione di reddito cessa per usura degli impianti) vita tecnica (dovuta alla sopravvenuta sul mercato di impianti più efficienti che rendono obsoleto, e quindi non economicamente produttivo, l impianto considerato) vita commerciale (durante la quale resta viva, sul mercato, la domanda per il bene o servizio prodotto) vita politica (dettata da incertezze sulla situazione politico-economica generale, a prescrizioni di legge, al pericolo di confische, ecc.) Ing. Emanuele Pifferi 40/93

41 VITA DELL INVESTIMENTO T GLI INDICATORI ECONOMICI A titolo di esempio si riportano i dati medi europei, forniti dalla norma CEN TC 228, riguardanti i valori di vita utile di alcuni componenti utilizzati per interventi di efficienza energetica e i costi percentuali, rapportati all investimento iniziale, che hanno riguardo agli eventuali interventi di manutenzione e riparazione di ognuno di essi. Ing. Emanuele Pifferi 41/93

42 GLI INDICATORI ECONOMICI FLUSSO DI CASSA E VALORE ATTUALE NETTO Se si assume che i benefici si mantengano costanti per tutti gli anni futuri della vita dell investimento l espressione del VAN diventa (FA=fattore di annualità): VAN FC T i1 1 1 r i I 0 FC FA I 0 Ing. Emanuele Pifferi 42/93

43 GLI INDICATORI ECONOMICI FLUSSO DI CASSA E VALORE ATTUALE NETTO n FATTORE DI ANNUALITA' Ing. Emanuele Pifferi 43/93 r (%)

44 VALORE ATTUALE NETTO VAN GLI INDICATORI ECONOMICI VANTAGGI È l indicatore più efficiente e più utilizzato nella valutazione di un progetto Il suo significato è di facile comprensione anche dai non addetti ai lavori SVANTAGGI Difficoltà nel quantificare i risparmi effettivamente ottenibili Difficoltà nel definire il tasso di sconto più opportuno Difficoltà nell individuare il prezzo dell energia da utilizzare Ing. Emanuele Pifferi 44/93

45 TEMPO DI RITORNO TR GLI INDICATORI ECONOMICI Il Tempo di Ritorno è il più piccolo valore di t (mesi o anni) per il quale risulta: t i0 FC 1 i r i 0 Ovviamente minore sarà il tempo di ritorno e più vantaggioso sarà il progetto Ing. Emanuele Pifferi 45/93

46 TEMPO DI RITORNO TR GLI INDICATORI ECONOMICI VANTAGGI È un indicatore molto utile per effettuare confronti tra più progetti È di facile comprensione anche per i non addetti ai lavori SVANTAGGI Difficoltà nel quantificare i risparmi effettivamente ottenibili Difficoltà nel definire il tasso di sconto più opportuno Difficoltà nell individuare il prezzo dell energia da utilizzare Ing. Emanuele Pifferi 46/93

47 GLI INDICATORI ECONOMICI INFLAZIONE E AUMENTO DIFFERENZIATO DEI PREZZI L inflazione va ad incrementare i flussi di cassa. VAN T 1 i1 1 f r i i FC i I 0 Se il bene monetizzato ha una dinamica economica diversa da quella dell inflazione, ad esempio l energia in un progetto basato sul risparmio energetico, la deriva subita va ad incrementare i flussi di cassa: VAN T i 1 f 1 d i r i1 1 FC Per deriva si intende un aumento del prezzo del bene secondo un andamento suo proprio, aggiuntivo e indipendente dall aumento dovuto all inflazione. Ing. Emanuele Pifferi 47/93 i i I 0

48 GLI INDICATORI ECONOMICI n FATTORE DI ANNUALITA' - r = 4% - f = 2% Ing. Emanuele Pifferi 48/93 d (%)

49 GLI INDICATORI ECONOMICI TASSO INTERNO DI RENDIMENTO TIR Il tasso interno di rendimento TIR è quel particolare tasso d interesse che uguaglia il valore equivalente del flusso di cassa delle entrate (introiti o risparmi) a quello delle uscite (esborsi, incluse le spese di investimento). 0 n i1 1 FC i r i I o Ing. Emanuele Pifferi 49/93

50 PARTE 3 - sommario DETRAZIONI FISCALI DEL 55% PER INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA CERTIFICATI VERDI PER FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI CERTIFICATI BIANCHI ( TEE) TARIFFE INCENTIVANTI FOTOVOLTAICO CONTOENERGIA REALIZZAZIONE INTERVENTO DA PARTE DELLE ENERGY SERVICE COMPANY (ESCO) Ing. Emanuele Pifferi 50/93

51 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% La legge finanziaria 2007, ha previsto ed introdotto per i contribuenti, una detrazione dall Irpef del 55%, da ripartire in 3 quote annuali di pari importo, per le spese effettuate entro il 31 dicembre 2007 per interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti e per la costruzione di nuovi edifici ad alta efficienza energetica. La finanziaria 2011 ha confermato le detrazioni del 55%, da ripartire in un numero di dieci quote annuali di pari importo, anziché in cinque come nel Ing. Emanuele Pifferi 51/93

52 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% FINANZIARIA 2007, COMMI 344, 345, 346, Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative ad interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nell'allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, spetta una detrazione dall'imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative ad interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, spetta una detrazione dall'imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo, a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m 2 K, della Tabella 3 allegata alla presente legge. Ing. Emanuele Pifferi 52/93

53 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% FINANZIARIA 2007, COMMI 344, 345, 346, Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative all' installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università, spetta una detrazione dall'imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione, spetta una detrazione dall'imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo. Ing. Emanuele Pifferi 53/93

54 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% RIFERIMENTI NORMATIVI Legge 27/12/2006 n Finanziaria 2007 Decreto Ministeriale 19/02/2007 Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi dell'articolo 1,comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 Circolare dell Agenzia delle Entrate 31/05/2007 n. 36 Detrazione d'imposta del 55% per gli interventi di risparmio energetico previsti dai commi e 347 della legge 27 dicembre 2006 n. 296 Ing. Emanuele Pifferi 54/93

55 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% RIFERIMENTI NORMATIVI Legge 24/12/2007 n. 244 Finanziaria 2008 Decreto Ministeriale 11/03/2008 Definizione dei valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo e di trasmittanza termica ai fini dell'applicazione dei commi 344 e 345 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n Decreto Ministeriale 07/04/2008 Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, ai sensi dell articolo 1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 DL 29/11/2008 n. 185 Decreto anticrisi (L 28/01/2009 n.2) Ing. Emanuele Pifferi 55/93

56 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% RIFERIMENTI NORMATIVI Decreto Ministeriale 06/08/2009 Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi dell articolo 1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n CIRCOLARE 01/07/2010 n.39/e Risposte ad ulteriori quesiti relativo a deduzioni e detrazioni (Ristrutturazioni con ampliamento: ammissibilità delle detrazioni). CIRCOLARE 28/07/2010 n.40/e Ritenuta del 10% a titolo di acconto dell imposta sul reddito. Art.25 D.L. 31/05/2010 n.78 Ing. Emanuele Pifferi 56/93

57 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% RIFERIMENTI NORMATIVI Legge 13/12/2010 n. 220 Finanziaria 2011 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato" (legge di stabilita' 2011), pubblicata sul S.O. n. 281 alla G.U. n. 297 del 21/12/2010 e riportata per estratto limitatamente al comma 48 qui di seguito, proroga a tutto il 2011 gli incentivi già vigenti sul 55% Risoluzione 04/01/2011. Consulenza giuridica Art.1 della legge n.449 del Piano Casa- Possibilità di fruire della detrazione del 36% sulle spese di ristrutturazione in presenza di lavori di ampliamento (Piano Casa: ammissibilità delle detrazioni a determinate condizioni). Ing. Emanuele Pifferi 57/93

58 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% ADEMPIMENTI Art. 4 DM 07/04/2008 I soggetti che intendono avvalersi della detrazione sono tenuti a: acquisire l asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza dell intervento ai pertinenti requisiti indicati nel Decreto 11/03/2008 effettuare il pagamento delle spese sostenute per l esecuzione degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti: 1. la causale del versamento 2. il codice fiscale del beneficiario della detrazione 3. il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato conservare ed esibire, previa richiesta degli uffici finanziari, l asseverazione del tecnico, la documentazione inviata all ENEA per l accesso alla detrazione, nonché le fatture o le ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute per la realizzazione degli interventi. Ing. Emanuele Pifferi 58/93

59 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% LA CERTIFICAZIONE NECESSARIA I soggetti che intendono avvalersi della detrazione sono tenuti a dotarsi di: Asseverazione: che consente di dimostrare che l intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti Attestato di certificazione energetica, ovvero l attestato di qualificazione Energetica: che comprende i dati relativi all efficienza energetica propri dell edificio Scheda informativa relativa agli interventi realizzati, redatta secondo lo schema riportato nell allegato E del decreto attuativo o allegato F, se l intervento riguarda la sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari o l installazione di pannelli solari Ing. Emanuele Pifferi 59/93

60 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% I DOCUMENTI DA TRASMETTERE I soggetti che intendono avvalersi della detrazione, per le spese sostenute entro il 31 Dicembre 2011, sono tenuti a trasmettere all ENEA attraverso il sito internet (ottenendo ricevuta informatica), entro 90 giorni dalla fine lavori, la seguente documentazione: copia dell attestato di certificazione o di qualificazione energetica (allegato A del decreto); la scheda informativa (allegato E o F del decreto), relativa agli interventi realizzati. La data di fine lavori, dalla quale decorre il termine per l invio della documentazione all Enea, coincide con il giorno del cosiddetto collaudo (e non di effettuazione dei pagamenti). Se, in base al tipo di intervento, non è richiesto il collaudo, il contribuente può provare la data di fine lavori con altra documentazione emessa da chi ha eseguito i lavori. Ing. Emanuele Pifferi 60/93

61 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% ADEMPIMENTI (spese sostenute nel 2011) Dal 01 aprile 2011 è online il nuovo sito ENEA per l invio della documentazione relativa alla detrazione del 55% per coloro che hanno ultimato i lavori nel Ing. Emanuele Pifferi 61/93

62 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% Per i lavori a cavallo tra diversi periodi d imposta occorre inviare una comunicazione all Agenzia delle Entrate Il mancato termine dei lavori nel 2011 va comunicato all'ade con apposita comunicazione telematica entro il 31 marzo 2012, specificando quanto pagato nel 2011 Ing. Emanuele Pifferi 62/93

63 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% SOGGETTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE Art. 2 DM 07/04/2008 La detrazione dall imposta sul reddito spetta per interventi sugli edifici esistenti, su parti di edifici esistenti o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, anche rurali. I soggetti ammessi alla detrazione sono: le persone fisiche non titolari di reddito d impresa, che sostengono le spese per la esecuzione degli interventi, purché possessori o detentori dell edificio i soggetti titolari di reddito d impresa che sostengono le spese per la esecuzione degli interventi, purché possessori o detentori dell edificio NON CUMULABILITA Art. 10 DM 07/04/2008 Le detrazioni non sono cumulabili con altre agevolazioni fiscali previste da altre disposizioni di legge nazionali per i medesimi interventi. Ing. Emanuele Pifferi 63/93

64 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% SPESE PER LE QUALI SPETTA LA DETRAZIONE Art. 3 DM 19/02/2007 Interventi che comportino una riduzione della trasmittanza termica U degli elementi opachi costituenti l involucro edilizio, comprensivi delle opere provvisionali ed accessorie, attraverso: fornitura e messa in opera di materiale coibente per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti fornitura e messa in opera di materiali ordinari, anche necessari alla realizzazione di ulteriori strutture murarie a ridosso di quelle preesistenti, per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti demolizione e ricostruzione dell elemento costruttivo DETRAZIONE MAX Ing. Emanuele Pifferi 64/93

65 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% SPESE PER LE QUALI SPETTA LA DETRAZIONE Art. 3 DM 19/02/2007 Interventi che comportino una riduzione della trasmittanza termica U delle finestre comprensive degli infissi attraverso: miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti con la fornitura e posa in opera di una nuova finestra comprensiva di infisso miglioramento delle caratteristiche termiche dei componenti vetrati esistenti, con integrazioni e sostituzioni. DETRAZIONE MAX Ing. Emanuele Pifferi 65/93

66 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% SPESE PER LE QUALI SPETTA LA DETRAZIONE Art. 3 DM 19/02/2007 Interventi impiantistici concernenti la climatizzazione invernale e/o la produzione di acqua calda attraverso: fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, nonché delle opere idrauliche e murarie necessarie per la realizzazione a regola d arte di impianti solari termici organicamente collegati alle utenze, anche in integrazione con impianti di riscaldamento DETRAZIONE MAX smontaggio e dismissione dell impianto di climatizzazione invernale esistente, parziale o totale, fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, delle opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione, a regola d arte, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione. Negli interventi ammissibili sono compresi, oltre a quelli relativi al generatore di calore, anche gli eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell acqua, sui dispositivi controllo e regolazione nonché sui sistemi di emissione. DETRAZIONE MAX Ing. Emanuele Pifferi 66/93

67 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% SPESE PER LE QUALI SPETTA LA DETRAZIONE Art. 3 DM 19/02/2007 Sono detraibili anche le prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi, comprensive della redazione dell attestato di certificazione energetica, ovvero, di qualificazione energetica. Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali. Il tecnico può ASSEVERARE GLI INTERVENTI PROGETTARE GLI INTERVENTI REDIGERE LA QUALIFICAZIONE ENERGETICA Ing. Emanuele Pifferi 67/93

68 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA All. A DM 19/02/2007 Ing. Emanuele Pifferi 68/93

69 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% 344. LIMITI PER RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICI ESISTENTI Art. 6 DM 07/04/2008 EPi minore dell Allegato A del DM 11 marzo 2008 DETRAZIONE MAX Ing. Emanuele Pifferi 69/93

70 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% 344. LIMITI PER RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICI ESISTENTI Art. 6 DM 07/04/2008 EPi minore dell Allegato A del DM 11 marzo 2008 DETRAZIONE MAX Ing. Emanuele Pifferi 70/93

71 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% 345. LIMITI PER INTERVENTI SULL INVOLUCRO DI EDIFICI ESISTENTI DM 26/01/2010 U minore dell Allegato B del DM 11 marzo 2008 e ss.mm.ii DETRAZIONE MAX Ing. Emanuele Pifferi 71/93

72 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% 346. REQUISITI INSTALLAZIONE PANNELLI SOLARI Art. 8 DM 07/04/2008 pannelli solari e bollitori impiegati garantiti per almeno 5 anni accessori e componenti elettrici ed elettronici garantiti almeno 2 anni pannelli solari con certificazione di qualità conforme alle norme - UNI EN o UNI EN rilasciata da un laboratorio accreditato - EN e EN recepite da un organismo certificatore nazionale di un Paese membro dell Unione Europea o della Svizzera installazione dell impianto eseguita in conformità ai manuali di installazionedei principali componenti DETRAZIONE MAX Per i pannelli solari realizzati in autocostruzione può essere prodotta la certificazione di qualità del vetro solare, secondo le norme UNI vigenti, rilasciata da un laboratorio certificato, e l attestato di partecipazione ad uno specifico corso di formazione da parte del soggetto beneficiario. Ing. Emanuele Pifferi 72/93

73 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% 347. REQUISITI CALDAIE A CONDENSAZIONE Art. 9 DM 07/04/2008 Per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione, è necessario che siano installati generatori di calore a condensazione con rendimento termico utile, a carico pari al 100% della potenza termica utile nominale, maggiore o uguale a log Pn, Dove log Pn è il logaritmo in base 10 della potenza utile ominale del singolo generatore, espressa in kw, e dove per valori di Pn maggiori di 400 kw si applica il limite massimo corrispondente a 400 kw siano installate valvole termostatiche a bassa inerzia termica (o altra regolazione di tipo modulante agente sulla portata) su tutti i corpi scaldanti ad esclusione degli impianti di climatizzazione invernale progettati e ealizzati con temperature medie del fluido termovettore inferiori a 45 C. DETRAZIONE MAX Ing. Emanuele Pifferi 73/93

74 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% 347. REQUISITI CALDAIE A CONDENSAZIONE Art. 9 DM 07/04/2008 Per i soli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti aventi potenza nominale del focolare maggiori od uguali a 100 kw, oltre al rispetto dei precedenti requisiti va asseverato: che è stato adottato un bruciatore di tipo modulante che la regolazione climatica agisce direttamente sul bruciatore che è stata installata una pompa di tipo elettronico a giri variabili DETRAZIONE MAX Ing. Emanuele Pifferi 74/93

75 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% 347. REQUISITI POMPE DI CALORE Art. 9 DM 07/04/2008 Per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompa di calore ad alta efficienza ovvero con impianti geotermici a bassa entalpia, è necessario che: siano installate pompe di calore che hanno un coefficiente di prestazione (COP) e, qualora l apparecchio fornisca anche il servizio di climatizzazione estiva, un indice di efficienza energetica (EER) almeno pari ai pertinenti valori minimi, fissati nell allegato H COP - il rapporto tra il calore fornito e l'elettricità o il gas consumati EER - il rapporto tra la produzione di freddo e l elettricità o il gas consumati che il sistema di distribuzione sia messo a punto e equilibrato in relazione alle portate. DETRAZIONE MAX Ing. Emanuele Pifferi 75/93

76 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% 347. REQUISITI POMPE DI CALORE All. H DM 07/04/2008 Valori minimi di COP e EER per pompe di calore elettriche Ing. Emanuele Pifferi 76/93

77 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% 347. REQUISITI POMPE DI CALORE All. H DM 07/04/2008 Valori minimi di COP per pompe di calore a gas EER<0.6 Ing. Emanuele Pifferi 77/93

78 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% REQUISITI IMPIANTI A BIOMASSE DM 11/03/2008 Requisiti da rispettare qualora l intervento realizzato ai fini dell applicazione del comma 344 includa la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili: avere un rendimento utile nominale minimo conforme alla classe 3 di cui alla norma Europea UNI-EN rispettare i limiti di emissione di cui all allegato IX alla parte quinta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modifiche e integrazioni, ovvero i più restrittivi limiti fissati da norme regionali, ove presenti utilizzare biomasse combustibili ricadenti fra quelle ammissibili ai sensi dell allegato X alla parte quinta del medesimo decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modifiche e integrazioni. Ing. Emanuele Pifferi 78/93

79 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% Ing. Emanuele Pifferi 79/93

80 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% Ing. Emanuele Pifferi 80/93

81 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% ALLEGATO A - QUALIFICAZIONE ENERGETICA Ing. Emanuele Pifferi 81/93

82 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% ALLEGATO E - INTERVENTI ESEGUITI E SPESE SOSTENUTE Ing. Emanuele Pifferi 82/93

83 DETRAZIONI FISCALI DEL 55% ALLEGATO F - SCHEDA INFORMATIVA Ing. Emanuele Pifferi 83/93

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