LEONARDO DA VINCI Formazione professionale Scheda riassuntiva

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1 LEONARDO DA VINCI Formazione professionale Scheda riassuntiva Descrizione generale Il Programma Leonardo da Vinci si propone di collegare le politiche alle pratiche nel campo dell istruzione e formazione professionale (IFP). I progetti sostenuti vanno dall offrire al singolo la possibilità di migliorare le proprie competenze, conoscenze e capacità attraverso un periodo all estero, alla cooperazione su scala europea tra gli operatori della formazione al fine di migliorare l attrattività, la qualità e il rendimento dei sistemi e delle pratiche della formazione e istruzione professionali. Obiettivi operativi - migliorare la qualità e aumentare il volume della mobilità, in tutta Europa, delle persone coinvolte nell'istruzione e formazione professionale iniziali e nella formazione continua; - migliorare la qualità e aumentare il volume della cooperazione tra istituti od organizzazioni che offrono opportunità di apprendimento, imprese, parti sociali e altri organismi pertinenti in tutta Europa; - agevolare lo sviluppo di prassi innovative nel settore dell'istruzione e formazione professionale, eccettuato il terzo livello, e il trasferimento di queste prassi anche da un paese partecipante agli altri; - migliorare la trasparenza e il riconoscimento delle qualifiche e delle competenze, comprese quelle acquisite attraverso l'apprendimento non formale e informale; - incoraggiare l'apprendimento di lingue straniere moderne; - promuovere lo sviluppo, nel campo dell'apprendimento permanente, di contenuti, servizi, soluzioni pedagogiche e prassi innovativi basati sulle tecnologie di informazione e comunicazione (TIC). Tipo di attività finanziabili Mobilità: presenta un articolazione per macrocategorie di soggetti, ciascuna delle quali offre la possibilità di finanziare progetti specifici per obiettivo, contenuto, destinatari e durata del periodo di formazione e/o esperienza di lavoro che i partecipanti devono poter svolgere in un impresa o in un istituto di formazione sito in un paese diverso da quello di provenienza scelto fra quelli ammessi a partecipare al Programma. La mobilità degli individui comprende: i tirocini transnazionali presso imprese o istituti di formazione: i tirocini e gli scambi finalizzati ad un ulteriore sviluppo professionale dei formatori e dei consulenti di orientamento, nonché dei responsabili degli istituti di formazione e della programmazione della formazione e dell'orientamento professionale all'interno delle imprese.

2 Progetti Multilaterali di Trasferimento dell innovazione: consente di finanziare proposte volte ad adattare e integrare i risultati/contenuti innovativi elaborati nell ambito di precedenti esperienze Leonardo da Vinci o di iniziative condotte a livello nazionale/locale/ regionale/settoriale; Progetti Multilaterali di Sviluppo dell innovazione: supporta iniziative volte a sviluppare contenuti/ metodi/procedure innovativi - del tutto nuovi o diversamente utilizzati. Nell ambito di questa misura verranno considerate ammissibili proposte di progetto basate sull elaborazione di prodotti innovativi caratterizzati da innovatività,applicabilità in contesti e a livelli diversi, transnazionalità e multiattorialità del partenariato e valorizzazione come parte integrante del progetto; Reti tematiche di esperti e organizzazioni centrate su temi specifici: contribuisce al finanziamento di iniziative volte a confrontare a livello europeo competenze e approcci innovativi, migliorare la capacità di analisi e anticipazione dei bisogni, disseminare gli output della rete in circuiti adeguati; Progetti di Partenariati multilaterali: consente di finanziare proposte finalizzate alla promozione ed allo sviluppo di attività di cooperazione tra organismi che lavorano nel campo dell IFP. I progetti possono prevedere esperienze di cooperazione a livello locale, regionale, nazionale e/o settoriale; Visite preparatorie: supporta iniziative volte a consentire ai soggetti ammissibili nel quadro del Programma Leonardo da Vinci che desiderano elaborare un nuovo progetto a valere sulle diverse azioni, di contattare e incontrare organismi potenzialmente partner e/o sviluppare un piano di lavoro finalizzato a predisporre la candidatura. Elenco azioni Leonardo - Visite preparatorie LEONARDO DA VINCI - Mobilità LEONARDO DA VINCI per le persone in formazione professionale iniziale - (IVT) - Mobilità LEONARDO DA VINCI per le persone disponibili sul mercato del lavoro - (PLM) - Mobilità LEONARDO DA VINCI per professionisti nell ambito dell istruzione e della - formazione professionale (VETPRO) - Partenariati LEONARDO DA VINCI - Trasferimento dell innovazione LEONARDO DA VINCI (TOI) - Sviluppo dell innovazione LEONARDO DA VINCI (DOI) - Reti LEONARDO DA VINCI - Misure di accompagnamento LEONARDO DA VINCI Priorità tematiche 2013 per azione Per Mobilità e Partenariati: enfasi sulla gestione della qualità della mobilità, comprese la preparazione pedagogica, linguistica e culturale nonché disposizioni per il periodo all'estero sulla base dei principi stabiliti dalla carta europea di qualità per la mobilità. Si incoraggiano l'elaborazione e l'attuazione di elementi del sistema ECVET (descrizione dei risultati di apprendimento, valutazione e riconoscimento dei risultati di apprendimento). Si sottolinea il ruolo importante che rivestono gli organismi intermediari competenti60 in questi progetti al fine di raggiungere un livello di qualità e coinvolgere le PMI.

3 Per i Progetti multilaterali: Trasferimento dell innovazione (TOI): o aumentare il livello di competenza per i gruppi a rischio e garantire le pari opportunità o promozione della cooperazione tra l IFP e il mondo del lavoro o sostegno alla formazione iniziale e continua di insegnanti, formatori, tutor dell IFP e dirigenti degli istituti di IFP o promozione dell acquisizione delle competenze chiave nell IFP o sviluppo e trasferimento delle strategie di mobilità nell IFP o sistema ECVET (sistema europeo di crediti per l istruzione e la formazione professionale) per la trasparenza e il riconoscimento dei risultati di apprendimento e delle qualifiche o miglioramento dei sistemi di garanzia della qualità nell IFP o Strategie per ridurre il numero di abbandoni nell'ifp Sviluppo dell innovazione (DOI): o attuazione dell ECVET per la trasparenza e il riconoscimento dei risultati di apprendimento e delle qualifiche o miglioramento dei sistemi di garanzia della qualità nell IFP o Alleanze di competenze settoriali Per le Reti: o cooperazione tra l IFP e il mondo del lavoro o sviluppo e trasferimento delle strategie di mobilità nell IFP Beneficiari Variano a seconda dell azione. In generale: - Coloro che seguono un qualsiasi tipo di istruzione e formazione professionale, eccettuato il terzo livello. - Le persone presenti sul mercato del lavoro. - Le istituzioni od organizzazioni che offrono opportunità di apprendimento nei settori contemplati dal programma Leonardo da Vinci. - Le associazioni e ai rappresentanti dei soggetti coinvolti nell istruzione e formazione professionale, comprese le associazioni delle persone in formazione, dei genitori e degli insegnanti. - Le imprese, parti sociali e agli altri rappresentanti del mondo del lavoro, comprese le camere di commercio e le altre organizzazioni professionali. - Gli organismi che forniscono servizi di orientamento, consulenza e informazione connessi a qualsiasi aspetto dell apprendimento permanente. - Le persone e agli organismi responsabili, a livello locale, regionale e nazionale, dei sistemi e delle politiche riguardanti qualsiasi aspetto dell'istruzione e formazione professionale. - I centri e agli istituti di ricerca che si occupano delle tematiche dell apprendimento permanente. - Gli istituti di istruzione superiore. - Gli organismi senza scopo di lucro, agli organismi di volontariato e alle ONG. Prossime scadenze Progetti multilaterali, reti e misure di accompagnamento: 31 gennaio 2013 Progetti multilaterali per il trasferimento dell innovazione: 31 gennaio 2013 Mobilità (compreso il certificato di mobilità Leonardo da Vinci): 1 febbraio 2013 Partenariati: 21 febbraio 2013

4 Aspetti finanziari Il sostegno dell UE assume diverse modalità, a seconda delle differenti azioni. In generale possiamo distinguere tre tipi di finanziamento: - un unico importo forfetario, ovvero una sovvenzione fissa per la realizzazione di un progetto. - un importo forfetario concesso in base a tariffe di costi unitari, ovvero delle sovvenzioni fisse per le singole attività all interno del progetto. Questo non avviene come rimborso delle spese reali effettuate, ma in base a delle tabelle di costi fissi calcolate per ogni Paese partecipante (es: un rimborso fisso per spese di soggiorno, calcolato per il Paese in cui si soggiorna e moltiplicato per il numero dei giorni). - un rimborso di una percentuale dei costi ammissibili, ovvero una sovvenzione basata sui costi reali sostenuti per svolgere le attività. La percentuale di co-finanziamento europeo delle spese ammissibili può variare (es. 75%)e viene concessa su presentazione dei giustificativi di spesa. A seconda del tipo di azione, è possibile una combinazione di tutti o di una parte di questi tipi di finanziamento. All interno della guida del Programma, è possibile trovare tutti i dettagli, le tariffe massime per il rimborso e l elenco delle categorie di costi ammissibili per ciascuna azione: Riferimenti e documenti utili per approfondire Base legale: Decisione che istituisce il Programma LLP: Programma di finanziamento: Programma di apprendimento permanente (Lifelong Learning Programme, LLP): Bando: Invito a presentare proposte 2013 EAC/27/11 Scheda sintetica per ciascuna azione: Documenti operativi per l application (in inglese): Guida per il candidato 2013:

5 Istituzioni di riferimento: - Direzione Generale EAC: - Agenzia EACEA: - Agenzia Nazionale per l Italia: Agenzia Nazionale LLP Programma Leonardo Da Vinci (presso ISFOL) Corso d Italia, 33 I ROMA Tel: (39) Fax: (39) Website

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