- Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "- Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea"

Transcript

1 Percorsi di educazione non formale all Europa: - Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea - Progettazione e realizzazione di uno scambio di giovani attraverso l azione del Programma Gioventù in Azione Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea 1.1 PREMESSA l'associazione Interculturale "NUR", fondata nell'ottobre '99, opera come Agenzia Regionale di invio e accoglienza accreditata presso l Agenzia Nazionale Italiana nel quadro del programma della Commissione Europea Gioventù in Azione, programma volto alla promozione di occasioni di educazione non formale attraverso l interculturalità. In generale nel settore dei programmi europei per i giovani, che rappresentano il campo di intervento principale della nostra associazione, le competenze personali dei singoli soci ci hanno infatti già valso a livello individuale numerosi riconoscimenti (tra cui un premio europeo per il miglior progetto di volontariato giovanile in Europa) e la richiesta di informazioni e di veri e propri seminari brevi di divulgazione da parte di diversi Enti, seminari tenuti dai soci. In quest ottica vogliamo offrire ai ragazzi la possibilità di un accesso completo alle informazioni, un orientamento adeguato e la strumentazione necessaria per comprendere appieno e gestire autonomamente le possibili esperienze nel mondo dell educazione non formale in ambito interculturale. La nostra associazione offre agli enti locali un format di coinvolgimento e animazione giovanile volto a realizzare percorsi di educazione non formale, specialmente mirati allo sviluppo di una cittadinanza europea consapevole ed attiva. 1

2 1.2 OBIETTIVI GENERALI Favorire l apertura mentale dei giovani nei confronti delle differenze culturali e sociali Orientare i giovani agli sbocchi di formazione non formale Favorire la nascita del senso di appartenenza all Europa promuovendo la cittadinanza attiva dei partecipanti Favorire l accesso ai programmi giovanili europei e ai canali di mobilità giovanile in Europa Incrementare le capacità di progettazione di iniziative giovanili Favorire lo sviluppo dell associazionismo 1.3 METODOLOGIA Lezioni teoriche / Simulazioni / Didattica ludica e attiva Sono previste lezioni teoriche e simulazioni basate sulla tecnica del learning by playing. La metodologia didattica sarà principalmente volta a sviluppare le capacità di intervento dei partecipanti rispetto agli specifici temi di analisi e discussione e comprenderà in particolare lo studio di situazioni reali e simulazioni. Si tratterà non tanto di acquisire delle nozioni, quanto di sviluppare l apertura verso lo scambio e la comunicazione interculturale attraverso la massima partecipazione ed un coinvolgimento attivo nelle attività previste. 1.4 RISORSE E STRUMENTI L esperienza pluriennale dei nostri animatori nell ambito degli scambi e dei programmi giovanili europei maturata nella quotidiana attività presso l associazione sarà la risorsa principale a disposizione durante il progetto. Una serie di dispense sui vari argomenti verranno distribuite ai ragazzi e saranno proiettati alcuni video per i quali si richiede al Comune l uso di un televisore o di un videoproiettore e di un videoregistratore. Durante alcune attività di simulazione saranno necessari spazi adeguati e l uso di più ambienti contemporaneamente. Nella fase finale potrà essere necessario l utilizzo di strutture informatiche. 2

3 1.5 ATTIVITA Durata Modulo Contenuti (ore) 1 Introduzione Presentazione operatori e programma del corso. Formazione interculturale Attraverso una serie di discussioni guidate, analisi e simulazioni 12 verranno toccati gli aspetti principali della interculturalità 2 L Europa Esame delle strutture istituzionali e dei principi guida alla base delle politiche della cittadinanza europea 2 I programmi giovanili Esame dettagliato delle varie forme di impegno giovanile, 6 Gli strumenti della progettazione formazione informale e mobilità giovanile disponibili attraverso i programmi UE e le principali organizzazioni di volontariato Attraverso un percorso guidato nelle metodologie di progettazione si arriverà a realizzare una simulazione di progetto europeo eventualmente in seguito suscettibile di essere realmente presentato in maniera autonoma dagli stessi ragazzi al di fuori della loro attività scolastica istituzionale 2 Valutazione La valutazione verrà strutturata su due momenti differenti. La valutazione di metà percorso, attraverso una discussione aperta, per monitorare i problemi e i desideri dei ragazzi ed eventualmente per reimpostare il percorso di lavoro e, se possibile, ottimizzare la metodologia di lavoro. La valutazione finale, attraverso un questionario finale, per giudicare i risultati complessivi. 1.6 TEMPI DI REALIZZAZIONE E FINANZIAMENTO RICHIESTO Tempi di realizzazione: da definire, entro il 2007 fino al completamento delle 25 ore di attività previste. Finanziamento richiesto: Soggetto proponente: Associazione Culturale NUR 3

4 Progettazione e realizzazione di uno scambio di giovani attraverso l azione del Programma Gioventù in Azione 2.1 PREMESSA La Commissione Europea, il Parlamento Europeo e gli Stati membri dell'unione Europea hanno istituito congiuntamente il programma di azione comunitaria GIOVENTÙ IN AZIONE, che definisce il quadro normativo a sostegno delle attività educative non formali per i giovani. Il programma Gioventù in Azione, perseguendo gli scopi del programma Gioventù , si fonda sui pilastri della promozione dell educazione non formale ed informale, della promozione della cittadinanza attiva e della cittadinanza europea, della lotta ad ogni forma di razzismo e xenofobia. Il programma offre ai giovani occasioni di mobilità e di partecipazione attiva alla costruzione dell'europa. Esso mira a contribuire alla realizzazione di un'"europa della conoscenza", come prevista dalla Strategia di Lisbona e dal Libro Bianco sulla Gioventù, e a creare uno spazio europeo per la cooperazione nello sviluppo di politiche a favore dei giovani attraverso attività educative non formali. Il programma incoraggia il concetto di apprendimento lungo tutto l'arco della vita e lo sviluppo di abilità e competenze volte a promuovere la cittadinanza attiva. L azione 1 - Gioventù per l'europa - offre un'opportunità d'incontro a gruppi di giovani (dai 13 ai 25 anni) provenienti da diversi paesi. Questi scambi hanno una valenza pedagogica e sono finalizzati all'apprendimento in un contesto non formale, in quanto i gruppi hanno la possibilità di approfondire temi comuni e conoscere le rispettive culture. Offrono la possibilità ai giovani di venire a contatto con culture e realtà diverse, fornendo loro opportunità di discutere temi specifici. In tal modo i giovani possono imparare molto gli uni dagli altri e scoprire ed approfondire analogie e differenze tra le rispettive culture. Questo tipo di esperienza può servire a combattere pregiudizi e stereotipi negativi. Gli scambi di Giovani possono contribuire inoltre a sensibilizzare la popolazione locale in merito alle altre culture, esercitando un effetto positivo, oltre che sui giovani e sulle attività delle associazioni giovanili, anche sulla comunità locale. 4

5 2.2 OBIETTIVI favorire l'integrazione dei giovani nella società e incoraggiarne lo spirito di iniziativa in quanto cittadini attivi; aiutare i giovani ad acquisire conoscenze, capacità e competenze attraverso percorsi di educazione non formale e a riconoscere il valore educativo di tali esperienze; consentire ai giovani di esprimere liberamente il proprio senso di solidarietà in Europa e nel mondo e sostenere la lotta al razzismo e alla xenofobia; promuovere una migliore comprensione della diversità del nostro comune patrimonio culturale europeo e dei nostri comuni valori; contribuire all'eliminazione di ogni forma di discriminazione e alla promozione dell'uguaglianza a tutti i livelli della società; introdurre nei progetti una dimensione europea con ricadute positive sulle attività giovanili a livello locale. 2.3 METODOLOGIA Lezioni teoriche / Simulazioni / Didattica ludica e attiva Sono previste lezioni teoriche e simulazioni basate sulla tecnica del learning by playing. La metodologia didattica sarà principalmente volta a sviluppare le capacità di intervento dei partecipanti rispetto agli specifici temi di analisi e discussione e comprenderà in particolare lo studio di situazioni reali e simulazioni. Si tratterà non tanto di acquisire delle nozioni, quanto di sviluppare l apertura verso lo scambio e la comunicazione interculturale attraverso la massima partecipazione ed un coinvolgimento attivo nelle attività previste. 2.4 RISORSE E STRUMENTI L esperienza pluriennale dei nostri animatori nell ambito degli scambi e dei programmi giovanili europei maturata nella quotidiana attività presso l associazione sarà la risorsa principale a disposizione durante il progetto. Sarà necessario poter disporre di appositi locali (min. 2 stanze con capienza di una decina di 5

6 persone), una postazione informatica con accesso ad internet, una videocamera per la durata della preparazione e dello scambio e materiale informativo sul paese per la predisposizione di un momento di presentazione del territorio durante lo scambio. Eventuale altro materiale didattico sarà messo a disposizione dalla nostra associazione. 2.5 ATTIVITA ore Fasi Contenuti 1 Presentazione del programma I concetti di mobilità giovanile e di Gioventù in Azione e del progetto di scambio educazione non formale ed informale; i programmi giovanili europei; l azione Gioventù per l Europa; lo scambio 1 Definizione degli obiettivi Obiettivi educativi; obiettivi interculturali; 6 Creazione e preparazione del gruppo aspettative dei partecipanti Selezione (eventuale) dei partecipanti; attività di creazione del gruppo (team building); attività di preparazione allo scambio interculturale 2 Organizzazione logistica Preparazione alla partenza; preparazione del materiale per lo scambio 11 giorni Realizzazione dello scambio Secondo il programma dello scambio 2 Valutazione Valutazione finale per la verifica dei risultati raggiunti ed il confronto con le aspettative iniziali 2.6 TEMPI DI REALIZZAZIONE E FINANZIAMENTO RICHIESTO Tempi di realizzazione: da definire, entro il 2007 fino al completamento di tutte le attività attività previste. Finanziamento richiesto: Soggetto proponente: Associazione Culturale NUR 6

Gazzetta ufficiale dell'unione europea. (Risoluzioni, raccomandazioni e pareri) RISOLUZIONI CONSIGLIO

Gazzetta ufficiale dell'unione europea. (Risoluzioni, raccomandazioni e pareri) RISOLUZIONI CONSIGLIO 20.9.2008 C 241/1 I (Risoluzioni, raccomandazioni e pareri) RISOLUZIONI CONSIGLIO Risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, del 16 maggio

Dettagli

Settore: Giovani Nome bando: Programma gioventù in azione Destinatari:

Settore: Giovani Nome bando: Programma gioventù in azione Destinatari: Settore: Giovani Nome bando: Programma gioventù in azione Destinatari: organizzazioni senza scopo di lucro o non governative. organismi pubblici locali e/o regionali. gruppi giovanili informali. enti attivi

Dettagli

NUOVE TECNOLOGIE E PARTECIPAZIONE GIOVANILE

NUOVE TECNOLOGIE E PARTECIPAZIONE GIOVANILE NUOVE TECNOLOGIE E PARTECIPAZIONE GIOVANILE Progettazione e realizzazione di percorsi di cittadinanza attiva attraverso le nuove tecnologie. PREMESSA Abbiamo scelto per semplicità di presentare in questo

Dettagli

La missione della biblioteca scolastica

La missione della biblioteca scolastica Per quanto concerne le finalità generali si fa riferimento alle indicazioni contenute nel Manifesto IFLA -UNESCO sulla biblioteca scolastica : La biblioteca scolastica fornisce informazioni e idee fondamentali

Dettagli

Potenziare l apprendimento a partire dalla scuola dell infanzia Cesena, 2 e 3 settembre 2010

Potenziare l apprendimento a partire dalla scuola dell infanzia Cesena, 2 e 3 settembre 2010 Corso di formazione Imparare ad imparare Potenziare l apprendimento a partire dalla scuola dell infanzia 2010 L AUSL di Cesena, in collaborazione con Giunti O.S., organizza un corso di formazione dedicato

Dettagli

SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO

SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO CHE COS È È un programma di mobilità che permette ai giovani di impegnarsi nel volontariato in un paese diverso da quello di residenza per un periodo non superiore ai 12 mesi.

Dettagli

Il Fondo Europeo per l Integrazione di cittadini di Paesi terzi

Il Fondo Europeo per l Integrazione di cittadini di Paesi terzi Il Fondo Europeo per l Integrazione di cittadini di Paesi terzi 3 Il fondo FEI Gli strumenti finanziari comunitari per l immigrazione Quadro istituzionale e organizzativo Le programmazioni pluriennale

Dettagli

PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO

PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO 30.12.2006 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 394/5 II (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità) PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL AQUILA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA LM / 85 BIS

UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL AQUILA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA LM / 85 BIS UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL AQUILA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA LM / 85 BIS PROGETTO DI TIROCINIO L istituzione del nuovo Corso di Laurea in Scienze

Dettagli

DECISIONE N. 1719/2006 DEL PARLAMENTO EUROPEO DEL CONSIGLIO. Gioventù Azione 2007-2013

DECISIONE N. 1719/2006 DEL PARLAMENTO EUROPEO DEL CONSIGLIO. Gioventù Azione 2007-2013 DECISIONE N. 1719/2006 DEL PARLAMENTO EUROPEO DEL CONSIGLIO Gioventù in Azione 2007-2013 GIOVENTU IN AZIONE 2007 2007-20132013 è un programma comunitario per i giovani dai 13 ai 30 anni promuove la mobilità

Dettagli

DICHIARAZIONE. POLITICA della QUALITA AZIENDALE di FORMARE. La Politica che guida tutte le nostre Risorse Umane è. La SODDISFAZIONE del nostro CLIENTE

DICHIARAZIONE. POLITICA della QUALITA AZIENDALE di FORMARE. La Politica che guida tutte le nostre Risorse Umane è. La SODDISFAZIONE del nostro CLIENTE Allegato II.1 DICHIARAZIONE POLITICA della QUALITA AZIENDALE di FORMARE La Politica che guida tutte le nostre Risorse Umane è La SODDISFAZIONE del nostro CLIENTE Rappresenta il NOSTRO successo FORMARE

Dettagli

Le opportunità comunitarie nella futura Programmazione 2014-2020: i fondi a gestione diretta per la cultura ERASMUS+

Le opportunità comunitarie nella futura Programmazione 2014-2020: i fondi a gestione diretta per la cultura ERASMUS+ Al servizio di gente unica Le opportunità comunitarie nella futura Programmazione 2014-2020: i fondi a gestione diretta per la cultura ERASMUS+ Erasmus+: obiettivi generali Il programma Erasmus+ contribuisce

Dettagli

Glossario ANG. Apprendimento non formale: Youthpass:

Glossario ANG. Apprendimento non formale: Youthpass: Glossario ANG Apprendimento non formale: è l'apprendimento connesso ad attività pianificate ma non esplicitamente progettate come apprendimento (quello che non è erogato da una istituzione formativa e

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA. Tra

PROTOCOLLO D'INTESA. Tra PROTOCOLLO D'INTESA Tra Il Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Direzione Generale per lo studente, l'integrazione, la partecipazione e la comunicazione e la Croce Rossa Italiana

Dettagli

Politiche europee per i giovani

Politiche europee per i giovani Politiche europee per i giovani Roma, 25 maggio 2011 Natalja Montefusco della Commissione europea Base giuridica: Trattato di Lisbona Articolo 165 (ex articolo 149 del TCE) L'azione dell'unione è intesa

Dettagli

LA STRATEGIA DELL UNIONE EUROPEA A FAVORE DELLA GIOVENTÙ: Investire nei giovani e conferire loro maggiori responsabilità

LA STRATEGIA DELL UNIONE EUROPEA A FAVORE DELLA GIOVENTÙ: Investire nei giovani e conferire loro maggiori responsabilità LA STRATEGIA DELL UNIONE EUROPEA A FAVORE DELLA GIOVENTÙ: Investire nei giovani e conferire loro maggiori responsabilità Roma, 2 dicembre 2010 Vittorio Calaprice della Commissione europea Dal 2009 al 2010

Dettagli

Risoluzione adottata dall Assemblea Generale [sul rapporto del Terzo Comitato (A/66/457)]

Risoluzione adottata dall Assemblea Generale [sul rapporto del Terzo Comitato (A/66/457)] Risoluzione adottata dall Assemblea Generale [sul rapporto del Terzo Comitato (A/66/457)] Dichiarazione delle Nazioni Unite sull educazione e la formazione ai diritti umani (Traduzione non ufficiale) L

Dettagli

PROGRAMMA GIOVENTU IN AZIONE 2007-2013

PROGRAMMA GIOVENTU IN AZIONE 2007-2013 1 PROGRAMMA GIOVENTU IN AZIONE 2007-2013 Gioventù in Azione è il programma istituito dall Unione Europea appositamente per i giovani: l obiettivo è di infondere nei giovani europei un senso di cittadinanza

Dettagli

Attività di recupero che si intendono attivare per colmare le lacune emerse dalle prove d ingresso:

Attività di recupero che si intendono attivare per colmare le lacune emerse dalle prove d ingresso: LIVELLI DI PARTENZA Strumenti utilizzati per rilevarli: Colloqui individuali e di gruppo sul curricolo formativo generale e specifico disciplinare e pregresso. Discussione di gruppo. Livelli di partenza

Dettagli

Area d invento: : Educazione e Promozione Culturale

Area d invento: : Educazione e Promozione Culturale Titolo del progetto: N.E.P.A.L New Experiences Promoting Active Learning Area d invento: : Educazione e Promozione Culturale Sedi di attuazione del progetto: Il contesto territoriale nel quale si realizza

Dettagli

http://www.erasmusplus.it/ A cura di Agenzia Locale Eurodesk per la Mobilità Educativa Transnazionale dei giovani - Ferrara

http://www.erasmusplus.it/ A cura di Agenzia Locale Eurodesk per la Mobilità Educativa Transnazionale dei giovani - Ferrara http://www.erasmusplus.it/ ERASMUS+ - capitolo GIOVENTU A CHI E RIVOLTO? tutti i giovani, tra i 13 ed i 30 anni, a prescindere dal loro grado e livello di scolarizzazione COSA SUPPORTA? esperienze di

Dettagli

nome progetto ambito d intervento ambito territoriale breve descrizione del progetto

nome progetto ambito d intervento ambito territoriale breve descrizione del progetto nome progetto ambito d intervento ambito territoriale breve descrizione del progetto Lottare contro i pregiudizi, sguardi diversi sulla disabilità 2014: Rete Bianca e Bernie Assistenza; Salute Associazione

Dettagli

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA C 333/12 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 10.12.2010 V (Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA Invito a presentare proposte EAC/57/10 Programma «Gioventù in azione» 2007-2013 (2010/C

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: Associazione Civitas Solis 2) Codice di accreditamento: Associazione Civitas Solis NZ 02788

Dettagli

Competenze-chiave, futuro chiavi in mano: protagonismo giovanile e cittadinanza attiva in provincia di Modena

Competenze-chiave, futuro chiavi in mano: protagonismo giovanile e cittadinanza attiva in provincia di Modena SCHEDA-PROGETTO PER LE ATTIVITÀ DI SPESA CORRENTE PROMOSSE DA EE.LL. (PUNTO 2.2, LETTERE A. E B. DELL ALLEGATO A) FINALIZZATE AD INTERVENTI RIVOLTI AD ADOLESCENTI E GIOVANI. (L.R. 14/08 "NORME IN MATERIA

Dettagli

EVS: CHILDREN RIGHT TO FUTURE! India

EVS: CHILDREN RIGHT TO FUTURE! India EVS: CHILDREN RIGHT TO FUTURE! India Durata del progetto : 1 Dicembre 2013 al 31 gennaio 2015 Permanenza all estero: 12 mesi (gennaio 2014 dicembre 2014) SEDE DI REALIZZAZIONE: Thodupuzha ENTE DI INVIO:

Dettagli

Programma Gioventù in Azione 2007-2013

Programma Gioventù in Azione 2007-2013 Programma Gioventù in Azione 2007-2013 Questionario rivolto agli Enti pubblici, Gruppi informali, Organizzazioni e Giovani partecipanti coinvolti nel Programma GiA in FVG Udine, 30 gennaio 2012 L indagine

Dettagli

Titolo Giovani per le politiche educative e la promozione culturale negli enti locali

Titolo Giovani per le politiche educative e la promozione culturale negli enti locali Allegato C Scheda progetto ENTE Denominazione ANCI Lombardia Città MILANO Via PIAZZA DUOMO N. 21 CAP 20121 Codice di accreditamento NZ00504 Iscrizione all albo regionale ALBO REGIONALE REGIONE LOMBARDIA

Dettagli

«DIRITTI, UGUAGLIANZA E CITTADINANZA 2014-2020 ( 439.473.000)

«DIRITTI, UGUAGLIANZA E CITTADINANZA 2014-2020 ( 439.473.000) «DIRITTI, UGUAGLIANZA E CITTADINANZA 2014-2020 ( 439.473.000) COME NASCE? Il programma subentra a tre programmi che sono stati operativi nel periodo 2007-2013, ovvero i programmi specifici Daphne III e

Dettagli

a scuola di Proposte formative di educazione alla cittadinanza europea

a scuola di Proposte formative di educazione alla cittadinanza europea a scuola di Proposte formative di educazione alla cittadinanza europea LA FORMAZIONE PER STUDENTI LEZIONI PRESSO IL PUNTO EUROPA VIAGGI DI ISTRUZIONE EVENTI PARTICOLARI EUROPEAN DAYS LA FORMAZIONE PER

Dettagli

Gioventù in Azione 2007-2013

Gioventù in Azione 2007-2013 Gioventù in Azione 2007-2013 Gioventù in Azione Un programma comunitario per i giovani dai 13 ai 30 Promuove la mobilità di gruppo e individuale, la partecipazione, e il protagonismo giovanile Opera nel

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE GG ID: 236

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE GG ID: 236 SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE GG ID: 236 Il/La sottoscritto/a Perticarini Antonio, nato/a a Recanati il 17/03/1955 e residente in Via San Pietro, 2 CAP 62019 città

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. Educazione e Promozione culturale. Interventi di animazione nel territorio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. Educazione e Promozione culturale. Interventi di animazione nel territorio ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: GlocalzzAzione SETTORE e Area di Intervento: ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO Educazione e Promozione culturale. Interventi di animazione nel territorio OBIETTIVI DEL PROGETTO

Dettagli

giovani l opportunità di un sereno e armonioso sviluppo;

giovani l opportunità di un sereno e armonioso sviluppo; Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Protocollo d Intesa tra MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DIREZIONE GENERALE PER LO STUDENTE e CSI CENTRO SPORTIVO ITALIANO

Dettagli

AVIS NELLE SCUOLE: STRUMENTI EDUCATIVI DI PROMOZIONE AL DONO ED ALLA CITTADINANZA ATTIVA

AVIS NELLE SCUOLE: STRUMENTI EDUCATIVI DI PROMOZIONE AL DONO ED ALLA CITTADINANZA ATTIVA AVIS NELLE SCUOLE: STRUMENTI EDUCATIVI DI PROMOZIONE AL DONO ED ALLA CITTADINANZA ATTIVA RINA LATU Sabato 17 Ottobre 2015 PALERMO CHI SIAMO Principali attività svolte da AVIS su tutto il territorio nazionale

Dettagli

YES: Youth, Education and Solidarity! R.D. Congo

YES: Youth, Education and Solidarity! R.D. Congo YES: Youth, Education and Solidarity! R.D. Congo Durata del progetto : 1 Aprile 2014 al 30 Maggio 2015 Permanenza all estero: 12 mesi (maggio 2014 aprile 2015) SEDE DI REALIZZAZIONE: Tshimbulu ENTE DI

Dettagli

Il programma ERASMUS PLUS

Il programma ERASMUS PLUS Il programma ERASMUS PLUS Nel Gennaio 2014 avrà inizio Erasmus +, il nuovo programma europeo per l'educazione, la formazione, i giovani e lo sport per gli anni 2014-2020. Il programma è stato adottato

Dettagli

SEMINARIO PROVINCIALE A.SCUO.LA.

SEMINARIO PROVINCIALE A.SCUO.LA. SEMINARIO PROVINCIALE A.SCUO.LA. UN MODELLO UN MODELLO MARGHERITA LAI SEMINARIO PROVINCIALE A.SCUO.LA. Cosa è l Alternanza MODELLI: L alternanza scuola lavoro: UN NUOVO MODO DI FARE SCUOLA SEMINARIO PROVINCIALE

Dettagli

Protocollo di Intesa distrettuale per l integrazione scolastica degli alunni migranti

Protocollo di Intesa distrettuale per l integrazione scolastica degli alunni migranti Comuni e Istituti scolastici di Campagnola Emilia, Correggio, Fabbrico Rio Saliceto, Rolo, San Martino in Rio Protocollo di Intesa distrettuale per l integrazione scolastica degli alunni migranti 23 Febbraio

Dettagli

Chi attua il Programma Gioventù in Azione? Education, Audiovisual, and Culture Executive Agency

Chi attua il Programma Gioventù in Azione? Education, Audiovisual, and Culture Executive Agency Gioventù in Azione 2007-2013 2013 Gioventù in Azione è: Un programma comunitario per i giovani dai 13 ai 30 Promuove la mobilità di gruppo e individuale, la partecipazione, e il protagonismo giovanile

Dettagli

Anche noi, con l Europa, investiamo nel vostro futuro.

Anche noi, con l Europa, investiamo nel vostro futuro. Anche noi, con l Europa, investiamo nel vostro futuro. Il nuovo programma dell'ue per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport. 2014-2020 Obiettivi Azione chiave 1 dell'apprendimento: - mobilità

Dettagli

CAMBIARE VITA, APRIRE LA MENTE VOLONTARIATO E CSV IN MOVIMENTO CON L EUROPA

CAMBIARE VITA, APRIRE LA MENTE VOLONTARIATO E CSV IN MOVIMENTO CON L EUROPA CAMBIARE VITA, APRIRE LA MENTE VOLONTARIATO E CSV IN MOVIMENTO CON L EUROPA Bologna, 30 gennaio 2014 Relatore: Laura Borlone ERASMUS! UN NUOVO PROGRAMMA EUROPEO NEL CAMPO DELL ISTRUZIONE DELLA FORMAZIONE

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: SHALOM ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ONLUS 2) Codice di accreditamento: NZ 03078

Dettagli

Progetto A Scuola di dislessia Strategie didattiche, metodologiche e valutative per gli studenti con DSA

Progetto A Scuola di dislessia Strategie didattiche, metodologiche e valutative per gli studenti con DSA ALLEGATO A Progetto A Scuola di dislessia Strategie didattiche, metodologiche e valutative per gli studenti con DSA 1. Titolo del progetto NON DIMENTICHIAMO! 2. Dati della scuola Denominazione: ISTITUTO

Dettagli

Presentazione Progetti a.s. 2013-2014 - Scuola Media

Presentazione Progetti a.s. 2013-2014 - Scuola Media Presentazione Progetti a.s. 2013-2014 - Scuola Media Interventi di prevenzione delle situazioni di disagio a scuola Percorsi educativi Classi Prime Educazione psico-affettiva L educazione psico-affettiva,

Dettagli

FORMAZIONE DEI TUTOR AZIENDALI

FORMAZIONE DEI TUTOR AZIENDALI FORMAZIONE DEI TUTOR AZIENDALI L Ebit Ter Lazio offre a tutte le aziende della Regione Lazio la possibilità di formare i propri tutor aziendali, adempiendo così all obbligo di legge e conseguendo la certificazione

Dettagli

Gioventù in Azione 2007-2013 2013 Gioventù in Azione è: Un programma a comunitario o per i giovani dai 13 ai 30 Promuove la mobilità di gruppo e individuale e le iniziative locali Opera nel campo dell

Dettagli

Risoluzione del Consiglio sull'incoraggiamento della partecipazione politica dei giovani alla vita democratica dell'europa (2015/C 417/02)

Risoluzione del Consiglio sull'incoraggiamento della partecipazione politica dei giovani alla vita democratica dell'europa (2015/C 417/02) C 417/10 Risoluzione del Consiglio sull'incoraggiamento della partecipazione politica dei giovani alla vita democratica dell'europa (2015/C 417/02) IL CONSIGLIO E I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI

Dettagli

REGISTRO FORMATIVO TUTOR AZIENDALE Area di Attività (ADA): A - Collaborazione alla progettazione del percorso di formazione dell apprendista

REGISTRO FORMATIVO TUTOR AZIENDALE Area di Attività (ADA): A - Collaborazione alla progettazione del percorso di formazione dell apprendista Area di Attività (ADA): A - Collaborazione alla progettazione del percorso di formazione dell apprendista Contenuti formativi Metodologia Didattica 1 Data Svolgimento 2 N Il contratto di apprendistato;

Dettagli

newsletter N.4 Dicembre 2013 Erasmus+ il nuovo programma integrato per l istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport.

newsletter N.4 Dicembre 2013 Erasmus+ il nuovo programma integrato per l istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport. newsletter N.4 Dicembre 2013 Questo numero è stato realizzato da: Franca Fiacco ISFOL Agenzia Nazionale LLP Programma settoriale Leonardo da Vinci Erasmus+ il nuovo programma integrato per l istruzione,

Dettagli

1. Titolo del corso SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO (livello avanzato) 4. Quota di iscrizione per partecipante (al netto di Iva) 3.

1. Titolo del corso SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO (livello avanzato) 4. Quota di iscrizione per partecipante (al netto di Iva) 3. 1. Titolo del corso SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO (livello avanzato) 2. Tematica formativa del catalogo Abilità personali Contabilità finanza Gestione aziendale - amministrazione Impatto ambientale Informatica

Dettagli

AMBITO TEMATICO. "La salute"

AMBITO TEMATICO. La salute AMBITO TEMATICO "La salute" PROGETTO "AMICI E NEMICI DEL SISTEMA NERVOSO" A cura di Maria Giovannini e Cinzia Mattoccia Prevenzione delle dipendenze: -Alcolismo -Tabagismo -Tossicodipendenze: le droghe

Dettagli

4.1- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE E CENTRO FAMIGLIA ZELINDA

4.1- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE E CENTRO FAMIGLIA ZELINDA PIANO INTEGRATO DIRITTO ALLO STUDIO Anno Scolastico 2012 2013 4.1- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE E CENTRO FAMIGLIA ZELINDA SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO

Dettagli

C1-LINGUE STRANIERE (Questionario per il tuto del modulo)

C1-LINGUE STRANIERE (Questionario per il tuto del modulo) C-LINGUE STRANIERE (Questionario per il tuto del modulo) Sezione A - Il contesto. Quale, fra le seguenti alternative, descrive meglio la zona in cui è situata la sua scuola? (Massimo risposta) Un paese,

Dettagli

LABORATORI EDUCATIVI 2014-2015

LABORATORI EDUCATIVI 2014-2015 LABORATORI EDUCATIVI 2014-2015 INFANZIA E GIOVANI Open Group Lab Open Group Riferimenti e contatti Cittadinanza è il contenitore comune a tutte le nostre proposte. I nostri laboratori hanno come obiettivo

Dettagli

Scienze umane e sociali Istituto Professionale dei Servizi socio-sanitari

Scienze umane e sociali Istituto Professionale dei Servizi socio-sanitari Scienze umane e sociali Istituto Professionale dei Servizi socio-sanitari 1 biennio 2 biennio 5 anno 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Scienze umane e sociali 119* 119* * di cui 66 in compresenza con Metodologie operative

Dettagli

DECISIONE N. 1719/2006/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO. del 15 novembre 2006

DECISIONE N. 1719/2006/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO. del 15 novembre 2006 L 327/30 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea 24.11.2006 DECISIONE N. 1719/2006/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 15 novembre 2006 che istituisce il programma «Gioventù in azione» per

Dettagli

CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME

CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME Obbligo di istruzione Linee guida per le agenzie formative accreditate ai sensi del DM del 29/11/2007 (MPI/MLPS) Premessa 1. Il contesto di riferimento

Dettagli

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro 1 Laboratorio della conoscenza: scuola e lavoro due culture a confronto per la formazione 14 Novembre 2015 Alternanza scuola e lavoro

Dettagli

PIANO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PER I VOLONTARI DELLA SARDEGNA

PIANO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PER I VOLONTARI DELLA SARDEGNA 2016 PIANO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PER I VOLONTARI DELLA SARDEGNA LA FORMAZIONE...Una formazione che accolga la persona nella sua unicità ed unitarietà, formazione di uomini e donne solidali, una

Dettagli

nome progetto GARANZIA GIOVANI ambito d intervento ambito territoriale breve descrizione del progetto obiettivi obiettivi specifici

nome progetto GARANZIA GIOVANI ambito d intervento ambito territoriale breve descrizione del progetto obiettivi obiettivi specifici nome Assistenza Immigrati e profughi 2014: Rete Bianca e Bernie progetto GARANZIA GIOVANI ambito d intervento ambito territoriale breve descrizione del progetto Assistenza; immigrati, profughi Centro Astalli,

Dettagli

Alfabetismo attivo: Competenza e Comprensione, naturalizzate interiormente dalla decodifica alla comprensione.

Alfabetismo attivo: Competenza e Comprensione, naturalizzate interiormente dalla decodifica alla comprensione. Alfabetismo attivo: Competenza e Comprensione, naturalizzate interiormente dalla decodifica alla comprensione. Resoconto in Itinere Parte Pubblica 1 Informazioni sul progetto Acronimo del progetto Titolo

Dettagli

Informa-Comunica-Ricerca: Azioni per la Giustizia Ambientale 2014: Rete Bianca e Bernie

Informa-Comunica-Ricerca: Azioni per la Giustizia Ambientale 2014: Rete Bianca e Bernie nome progetto ambito d intervento ambito territoriale breve descrizione del progetto Informa-Comunica-Ricerca: Azioni per la Giustizia Ambientale 2014: Rete Bianca e Bernie Educazione e Promozione culturale

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE. FRANCESCO SAVERIO NITTI di NAPOLI

PROTOCOLLO D INTESA. tra ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE. FRANCESCO SAVERIO NITTI di NAPOLI Prot. 5594/D1l PROTOCOLLO D INTESA tra ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE di NAPOLI e L ASSEMPLEA PARLAMENTARE DEL MEDITERRANEO con sede a MALTA 1 PROTOCOLLO D INTESA tra ISTITUTO DI ISTRUZIONE

Dettagli

Corso di Qualificazione per. Auditor Interni. dei. Sistemi di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008 PROGRAMMA DEL CORSO 24 ORE

Corso di Qualificazione per. Auditor Interni. dei. Sistemi di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008 PROGRAMMA DEL CORSO 24 ORE Corso di Qualificazione per Auditor Interni dei Sistemi di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008 PROGRAMMA DEL CORSO 24 ORE Responsabile del progetto formativo: Dott. Ing. Antonio Razionale Tutor:

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA. Codice di accreditamento: NZ02787 REGIONE CAMPANIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA. Codice di accreditamento: NZ02787 REGIONE CAMPANIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE Ente proponente il progetto: COMUNE DI SANT ANTIMO Codice di accreditamento: NZ02787 Albo e classe di iscrizione: REGIONE CAMPANIA

Dettagli

Ruolo ed attività previste per i giovani in servizio civile nell ambito del progetto.

Ruolo ed attività previste per i giovani in servizio civile nell ambito del progetto. Allegato B) CARATTERISTICHE PROGETTO Titolo del progetto: Mercurio Settore di intervento del progetto: n) educazione contro ogni forma di discriminazioni anche per orientamento sessuale Codice identificativo

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché

Dettagli

Indice 1 PROFILO PROFESSIONALE DELL EDUCATORE SOCIALE --------------------------------------------------- 3

Indice 1 PROFILO PROFESSIONALE DELL EDUCATORE SOCIALE --------------------------------------------------- 3 LEZIONE MEDIAZIONE CULTURALE ED EDUCAZIONE SOCIALE PROF.SSA ANGELA PERUCCA Indice 1 PROFILO PROFESSIONALE DELL EDUCATORE SOCIALE --------------------------------------------------- 3 2 di 8 1 Profilo professionale

Dettagli

MOVIMENTO CULTURALE IDEELIBERE

MOVIMENTO CULTURALE IDEELIBERE All attenzione del Dirigente Scolastico del Liceo Classico Adolfo Pansini, prof. Salvatore Pace Oggetto: Progetto Scriviamo... CAMBIAMO Introduzione Il sottoscritto, Salvatore Salzano, Presidente Nazionale

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA. Codice di accreditamento: NZ 02665 REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA. Codice di accreditamento: NZ 02665 REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE Ente proponente il progetto: PROVINCIA DI PORDENONE Codice di accreditamento: NZ 02665 Albo e classe di iscrizione: REGIONE

Dettagli

Progetto Integrazione alunni stranieri ed Educazione all Intercultura Anno scolastico 2011/12

Progetto Integrazione alunni stranieri ed Educazione all Intercultura Anno scolastico 2011/12 Prot. 1754/B15 Milano, 30 Settembre 2011 Progetto Integrazione alunni stranieri ed Educazione all Intercultura Anno scolastico 2011/12 Richiesta accesso fondo Aree a Forte Processo Immigratorio Premessa

Dettagli

CORSI PER PERSONE CHE PRESENTANO UN PRO- GETTO E PER RESPONSABILI DI PROGETTO

CORSI PER PERSONE CHE PRESENTANO UN PRO- GETTO E PER RESPONSABILI DI PROGETTO GESTIONE DI PROGETTI CORSI PER PERSONE CHE PRESENTANO UN PRO- GETTO E PER RESPONSABILI DI PROGETTO I tre servizi federali UFFT, UFPD e SLR offrono una serie di corsi modulari per assistere nella realizzazione

Dettagli

Mediazione e mediatori interculturali: indicazioni operative

Mediazione e mediatori interculturali: indicazioni operative Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro Organismo Nazionale di Coordinamento per le politiche di integrazione sociale degli stranieri Mediazione e mediatori interculturali: indicazioni operative

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SHALOM ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ONLUS

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SHALOM ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ONLUS (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: SHALOM ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ONLUS 2) Codice di accreditamento: NZ03078

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche Classe di appartenenza: LM - 85 Pedagogical Studies REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1

Dettagli

in rapporto con le competenze chiave di cittadinanza

in rapporto con le competenze chiave di cittadinanza in rapporto con le competenze chiave di cittadinanza 1 Componenti dell Asse dei linguaggi Padronanza della lingua italiana come ricezione e produzione, orale e scritta Conoscenza di almeno una lingua straniera

Dettagli

ATTIVITÀ CHIAVE 1: MOBILITÀ INDIVIDUALE A FINI DI APPRENDIMENTO - CAPITOLO GIOVENTÙ. Erasmus+

ATTIVITÀ CHIAVE 1: MOBILITÀ INDIVIDUALE A FINI DI APPRENDIMENTO - CAPITOLO GIOVENTÙ. Erasmus+ ATTIVITÀ CHIAVE 1: MOBILITÀ INDIVIDUALE A FINI DI APPRENDIMENTO - CAPITOLO GIOVENTÙ Erasmus+ KA1 Obiettivi Generali Migliorare le competenze chiave e le capacità dei giovani, inclusi quelli con minori

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: O.N.M.I.C. - Opera Nazionale Mutilati Invalidi Civili- 2) Codice di accreditamento: NZ01189

Dettagli

Elisa Lavagnino Gabriele Giampieri TIA FORMAZIONE INTERNAZIONALE

Elisa Lavagnino Gabriele Giampieri TIA FORMAZIONE INTERNAZIONALE Elisa Lavagnino Gabriele Giampieri TIA FORMAZIONE INTERNAZIONALE DI COSA PARLEREMO? ERASMUS PLUS Il passaggio dalla vecchia programmazione ad Erasmus Plus I Paesi Eligibili Gli obiettivi generali del bando

Dettagli

Educando nella Provincia di Varese 2012

Educando nella Provincia di Varese 2012 Scheda progetto Educando nella Provincia di Varese 2012 ANCI Lombardia coordina e organizza le azioni degli enti associati in materia di servizio civile definendo una precisa strategia metodologica comune

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DON PIERO POINTINGER ROVAGNATE (LC) PROGETTO AREA A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DON PIERO POINTINGER ROVAGNATE (LC) PROGETTO AREA A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DON PIERO POINTINGER ROVAGNATE (LC) PROGETTO AREA A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO Anno scolastico 2010/11 1 PROGETTO PER IL QUALE SI RICHIEDE IL FINANZIAMENTO PER L ANNO SCOLASTICO

Dettagli

Un progetto educativo per giovani, famiglie e scuole

Un progetto educativo per giovani, famiglie e scuole Un progetto educativo per giovani, famiglie e scuole INTERCULTURA nasce e si sviluppa intorno a un progetto educativo: si propone di contribuire alla crescita di studenti, famiglie e scuole attraverso

Dettagli

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Il progetto Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato è nato in seguito ad un progetto pilota avviato durante l anno scolastico 1999/2000 e presentato

Dettagli

PROGETTO L EUROPA PER I PICCOLI

PROGETTO L EUROPA PER I PICCOLI PROGETTO L EUROPA PER I PICCOLI Progetto realizzato con il contributo di Regione Liguria Assessorato alla formazione, istruzione, scuola e università La nostra scuola, inoltre, deve formare cittadini italiani

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE Anno scolastico 2010/2011 Programmazione didattica Materia d insegnamento: Psicologia

Dettagli

Il secondo rapporto annuale ForAge

Il secondo rapporto annuale ForAge Il secondo rapporto annuale ForAge Cos'é ForAge? Il progetto é una rete multilaterale europea che ha lo scopo di comunicare le esperienze di apprendimento nella fase avanzata della vita per favorire alti

Dettagli

Raccomandazione n.r. 4(2000), sulla scolarizzazione dei fanciulli rom e sinti in Europa

Raccomandazione n.r. 4(2000), sulla scolarizzazione dei fanciulli rom e sinti in Europa Raccomandazione n.r. 4(2000), sulla scolarizzazione dei fanciulli rom e sinti in Europa (adottata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d'europa il 3 febbraio 2000) Il Comitato dei Ministri, in conformità

Dettagli

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia gli alunni che i genitori apprezzano: - competenze e

Dettagli

Vademecum I 10 principi di base comuni sull inclusione dei Rom

Vademecum I 10 principi di base comuni sull inclusione dei Rom Vademecum I 10 principi di base comuni sull inclusione dei Rom Un iniziativa dell Unione europea apple I 10 principi di base comuni sull inclusione dei Rom sono diretti sia ai politici sia ai professionisti

Dettagli

Il futuro parte da qui.

Il futuro parte da qui. Istituto Europeo di Studi Superiori S.c.s. - ONLUS Palazzo delle Notarie piazza Prampolini 2/a 42121 Reggio Emilia Tel. 0522 423155 segreteria@iess.it Il futuro parte da qui. Per informazioni e iscrizioni

Dettagli

ISTITUTO TECNICO NAUTICO STATALE BUCCARI 09125 Cagliari Viale Colombo, 60 Tel +39/070-300303/301793 Fax +39/070-340742 E-Mail: mail@itnbuccari.

ISTITUTO TECNICO NAUTICO STATALE BUCCARI 09125 Cagliari Viale Colombo, 60 Tel +39/070-300303/301793 Fax +39/070-340742 E-Mail: mail@itnbuccari. ISTITUTO TECNICO NAUTICO STATALE BUCCARI 09125 Cagliari Viale Colombo, 60 Tel +39/070-300303/301793 Fax +39/070-340742 E-Mail: mail@itnbuccari.it ISTITUTO TECNICO NAUTICO STATALE BUCCARI CAGLIARI & LICEO

Dettagli

Piano Giovani di Zona di Valle di Cembra piano operativo giovani anno 2012 Sommario. Valorizzazione PGZ (CEM_1_2012)... 1

Piano Giovani di Zona di Valle di Cembra piano operativo giovani anno 2012 Sommario. Valorizzazione PGZ (CEM_1_2012)... 1 Piano Giovani di Zona di Valle di Cembra piano operativo giovani anno 2012 Sommario Valorizzazione PGZ (CEM_1_2012)... 1 13-11-2012 SCHEDA di presentazione progetti 1 Codice progetto 1 CEM_1_2012 2 Titolo

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA. Codice di accreditamento: NZ05684. Regione Campania

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA. Codice di accreditamento: NZ05684. Regione Campania SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE Ente proponente il progetto: ASSOCIAZIONE CUORE AMORE Codice di accreditamento: NZ05684 Albo e classe di iscrizione: Regione

Dettagli

Periferie educative 2014 - LA SPEZIA

Periferie educative 2014 - LA SPEZIA Presidenza del Consiglio dei Ministri Ufficio Nazionale per il Servizio Civile PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA della Caritas Diocesana della LA SPEZIA TITOLO DEL PROGETTO

Dettagli

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 La Strategia di comunicazione e gli obblighi di pubblicità 2 L attività

Dettagli

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO DON BOSCO 2000 ONLUS

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO DON BOSCO 2000 ONLUS ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO DON BOSCO 2000 ONLUS Anno di costituzione: 1982 VIA FOLIGNO, 95-10149 TORINO TELEFONO 011.4533000 FAX 011.4530238 E-mail: andrea.torra@iol.it Persona da contattare: Andrea

Dettagli

L Assemblea Generale,

L Assemblea Generale, Dichiarazione delle Nazioni Unite sull educazione e la formazione ai diritti umani. Adottata il 23 marzo 2011 dal Consiglio diritti umani, con Risoluzione 16/1 L Assemblea Generale, 165 Riaffermando gli

Dettagli

Volontariato: un opportunità che ti porta lontano

Volontariato: un opportunità che ti porta lontano Volontariato: un opportunità che ti porta lontano Milano, 16 ottobre 2015 Una ragione in più per farlo In questo periodo di crisi economica e occupazionale, le competenze maturate anche attraverso esperienze

Dettagli