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1 IL DL D.Lgs. 9 aprile /2008 Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (G.U. n. 101 del 30 aprile 2008) 306 ARTICOLI 51 ALLEGATI Entrata in vigore: 15 maggio luglio 2008 Valutazione dei rischi 26 aprile 2010 Radiazioni ottiche artificiali 30 aprile 2012 Campi elettromagnetici

2 I TITOLI Titolo I Principi comuni Titolo II Luoghi di lavoro Titolo III Uso delle attrezzature di lavoro Titolo IV Cantieri temporanei e mobili Titolo V Segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro Titolo VI Movimentazione manuale dei carichi Titolo VII Attrezzature munite di videoterminali Titolo VIII Agenti fisici Titolo IX Sostanze pericolose Titolo X Esposizione ad agenti biologici Titolo XI Protezione da atmosfere esplosive Titolo XII Disposizioni in materia penale e di procedura penale Titolo XIII Norme transitorie e finali

3 FINALITÀ 1) Costituisce attuazione art. 1 L. 123/2007 riassetto e riforma norme vigenti in materia di salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori nei luoghi di lavoro mediante il riordino e il coordinamento delle medesime in un unico testo normativo.

4 FINALITÀ 2) garantire uniformità tutela lavoratrici e lavoratori sul territorio nazionale attraverso rispetto livelli essenziali prestazioni dei diritti civili e sociali, anche con riguardo alle differenze di genere, di età e alla condizione delle lavoratrici e dei lavoratori immigrati.

5 Titolo IV CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI artt Capo I - Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili Capo II - Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quota Sezione I - Campo di applicazione Sezione II - Disposizioni di carattere generale Sezione III - Scavi e fondazioni Sezione IV - Ponteggi e impalcature in legname Sezione V - Ponteggi fissi Sezione VI - Ponteggi movibili Sezione VII - Costruzioni edilizie Sezione VIII - Demolizioni Capo III - Sanzioni

6 I PRINCIPALI OBBLIGHI DELL IMPRESA IN GENERALE NOMINA R.S.P.P. / A.S.P. NOMINA MEDICO COMPETENTE VALUTAZIONE DEI RISCHI INFORMAZIONE FORMAZIONE ADDESTRAMENTO

7 VALUTAZIONE DEI RISCHI Art. 15 MISURE GENERALI DI TUTELA a) La valutazione di tutti i rischi Art. 17 OBBLIGO DEL D.L. NON DELEGABILE Art. 28 OGGETTO DELLA V.d.R.

8 VALUTAZIONE RISCHI CONTENUTI TUTTI I RISCHI ATTREZZATURE DI LAVORO SOSTANZE O PREPARATI CHIMICI IMPIEGATI SISTEMAZIONE DEI LUOGHI DI LAVORO GRUPPI DI LAVORATORI ESPOSTI A RISCHI PARTICOLARI STRESS DA LAVORO-CORRELATO LAVORATRICI IN STATO DI GRAVIDANZA QUELLI CONNESSI ALLA DIFFERENZA DI GENERE ETÀ PROVENIENZA DA ALTRI PAESI

9 VALUTAZIONE RISCHI CONTENUTI I RISCHI DA PRENDERE IN ESAME Rischi per la sicurezza dei lavoratori Rischi per la salute dei lavoratori Fattori ergonomici, organizzativi e gestionali Altri rischi

10 Rischi per la sicurezza dei lavoratori Inquadramento territoriale, aree esterne e accessi Aree di transito interne Strutture, spazi di lavoro interni e arredi Porte, vie e uscite di emergenza Scale fisse e portatili, ponteggi, altre attrezzature per lavori temporanei in quota Macchine Attrezzature manuali e portatili Manipolazione di oggetti Immagazzinamento di oggetti e materiali Rischi elettrici Apparecchi a pressione Apparecchi e reti di distribuzione gas Impianti termici Mezzi di sollevamento Mezzi di trasporto Rischi d incendio e di esplosione Rischi per la presenza di esplosivi Rischi chimici per la sicurezza

11 Rischi per la salute dei lavoratori Rischi chimici per la salute Esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni Esposizione ad agenti biologici Ventilazione dei locali di lavoro e inquinamento indoor Climatizzazione dei locali di lavoro e microclima termico Illuminazione degli spazi e postazioni di lavoro Esposizione a rumore Esposizione a vibrazioni Esposizione a radiazioni ionizzanti Esposizione a campi elettromagnetici Carico di lavoro fisico e movimentazione manuale dei carichi Lavoro ai videoterminali Servizi igienici e igiene degli ambienti

12 Fattori ergonomici, organizzativi e gestionali Ergonomia degli ambienti, spazi e postazioni di lavoro, posture e movimenti ripetitivi Ergonomia delle macchine e attrezzature Carico di lavoro mentale e fattori oggettivi di stress Organizzazione del lavoro, compiti, funzioni e responsabilità Pianificazione, gestione e controllo della sicurezza Informazione dei lavoratori Formazione e addestramento dei lavoratori Partecipazione dei lavoratori Istruzioni, prassi e procedure di lavoro Segnaletica di sicurezza e salute Dispositivi di protezione individuale Sorveglianza sanitaria Gestione emergenze e pronto soccorso Collaudi, controlli, verifiche e manutenzioni Fattori di rischio psicosociali

13 Altri rischi Rapina Unità virtuale e Call Center Lavoratori temporanei Lavoratori portatori di handicap

14 VALUTAZIONE RISCHI CRITERI VALUTATIVI CONTENUTI MISURE PREVENZIONE PROTEZIONE D.P.I. PROGRAMMA MISURE MIGLIORAMENTO PROCEDURE ATTUAZIONE MISURE RUOLI COMPETENZE POTERI NOMINATIVI RSPP RLS MC INDIVIDUAZIONE MANSIONI SPECIALI

15 LIBERA VALUTAZIONE RISCHI FORMA PROCEDURE STANDARDIZZATE AUTOCERTIFICAZIONE

16 VALUTAZIONE RISCHI FORMA SCRITTA DATA CERTA MEMORIZZAZIONE ELETRONICA

17 VALUTAZIONE RISCHI MODALITA PROCEDURALI IN COLLABORAZIONE CON IL R.S.P.P. P IL MEDICO COMPETENTE PREVIA CONSULTAZIONE DEL R.L.S.

18 VALUTAZIONE RISCHI MODALITA TECNICHE FONTI DI RISCHIO ASSENTI PRESENTI ACCETTABILI NON ACCETTABILI PROVVEDIMENTI

19 LA SELEZIONE DELLE IMPRESE - IN GENERALE - VERIFICA IDONEITA TECNICO PROFESSIONALE IMPRESE LAVORATORI AUTONOMI CERTIFICATO ISCRIZIONE C.C.I.A.A. AUTOCERTIFICAZIONE POSSESSO REQUISITI

20 DOCUMENTO UNICO VALUTAZIONE RISCHI DUVRI Allegato al contratto DATORE DI LAVORO COMMITTENTE RISCHI DA INTERFERENZA COSTI relativi alla sicurezza sul lavoro

21 LA SELEZIONE DELLE IMPRESE NEI CANTIERI VERIFICA IDONEITA TECNICO PROFESSIONALE IMPRESE LAVORATORI AUTONOMI

22 LA SELEZIONE DELLE IMPRESE NEI CANTIERI MODALITA LAVORI PRIVATI NON SOGGETTI A PERMESSO DI COSTRUIRE CERTIFICATO ISCRIZIONE C.C.I.A.A. DURC D.U.R.C. AUTOCERTIFICAZIONE POSSESSO REQUISITI ALL. XVII AUTOCERTIFICAZIONE CONTRATTO COLLETTIVO APPLICATO LAVORI PRIVATI SOGGETTI A PERMESSO DI COSTRUIRE CERTIFICATO ISCRIZIONE C.C.I.A.A. DOCUMENTO V.d.R. DOCUMENTAZIONE CONFORMITA MACCHINE, ATTEZZATURE, OO.PP. ELENCO D.P.I. NOMINA R.S.P.P., M.C., GEST. EM. NOMINATIVO R.L.S. ATTESTATI FORMAZIONE ELENCO LAVORATORI LIBRO MATR. IDONEITA SANITARIA D.U.R.C. DICHIARAZIONE PROVVEDIMENTI SOSPENSIONE INTERDITTIVI

23 NOMINA COORDINATORI NEI CANTIERI CASISTICA LAVORI PRIVATI LAVORI PUBBLICI PIÙ IMPRESE + PIÙ IMPRESE PERMESSO DI COSTRUIRE

24 INVIO NOTIFICA PRELIMINARE CASISTICA PIÙ IMPRESE (da subito o in corso d opera) 1 IMPRESA + ENTITÀ LAVORI 200 UUG

25 REQUISITI RESPONSABILI LAVORI FASE PROGETTAZIONE = PROGETTISTA FASE ESECUZIONE = DIRETTORE LAVORI

26 REQUISITI COORDINATORI TITOLO DI STUDIO ESPERIENZA CORSO CON ESAME FINALE AGGIORNAMENTO = 40 ORE /5 ANNI

27 INFORMAZIONE FORNIRE CONOSCENZE UTILI IDENTIFICAZIONE RIDUZIONE GESTIONE RISCHI DELL AMBIENTE DI LAVORO

28 FORMAZIONE PROCESSO EDUCATIVO TRASFERIRE CONOSCENZE E PROCEDURE ACQUISIZIONE DI COMPETENZE SVOLGIMENTO IN SICUREZZA LAVORO IDENTIFICAZIONE, RIDUZIONE, GESTIONE RICHI

29 ADDESTRAMENTO ATTIVITA DI APPRENDIMENTO ATTREZZATURE MACCHINE IMPIANTI SOSTANZE DISPOSITIVI (ANCHE D.P.I.) PROCEDURE DI LAVORO USO CORRETTO O

30 V.d.R. - POS ANALOGIA E DIFFERENZA ANALOGIA DIFFERENZA DEFINIZIONE VDR Art. 89 c. 1 lett. h) CONTENUTI Art. 28 SANZIONE Art. 55 c. 2 lett. b) e c) POS CONTENUTI All. XV SANZIONE Art. 159 c. 1 lett. a)

31 CONTENUTI DEL PSC INVARIATI Definiti dall All All. XV CONTENUTI DEL POS INVARIATI Definiti dall All All. XV CONTENUTI DEL FASCICOLO VARIATI Definiti dall All All. XVI

32 PSC POS FASCICOLO OBBLIGHI TRASMISSIONE VERIFICA TENUTA

33 PRINCIPALI NORME TECNICHE PONTEGGI AUTORIZZAZIONE SOGGETTA A RINNOVO DECENNALE PROGETTO art. 133 PIMUS art. 134 All. XXII

34 PRINCIPALI NORME TECNICHE DEMOLIZIONI Art. 151 ESEGUITI SOTTO LA LA DIRETTA SORGVEGLIANZA DI UN PREPOSTO IN BASE AD UN PROGRAMMA ALLEGATO AL POS

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