CONTO TERMICO per l efficienza energetica e l uso delle fonti rinnovabili negli edifici esistenti

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1 1 AGEVOLAZIONI 2015 CONTO TERMICO per l efficienza energetica e l uso delle fonti rinnovabili negli edifici esistenti Il Conto termico, di cui al D.M. 28/12/12, incentiva gli interventi per l incremento dell efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, realizzati dai soggetti privati persone fisiche, condomini e soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito agrario e dalla Pubblica Amministrazione (PA) in edifici esistenti. VALIDITÀ: a partire dal 3 gennaio SOGGETTI BENEFICIARI E INTERVENTI INCENTIVATI Gli interventi incentivati sono diversificati a seconda dei soggetti beneficiari, detti anche soggetti responsabili, ovvero: privati (persone fisiche, condomini e soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito agrario); Pubblica Amministrazione, o PA. N.B. Le amministrazioni pubbliche e i soggetti privati, ai fini dell accesso agli incentivi, possono avvalersi dello strumento del finanziamento tramite terzi o di un contratto di rendimento energetico ovvero di un servizio energia, anche tramite l intervento di una ESCO (persona fisica o giuridica che fornisce servizi energetici). Dell incentivo per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con caldaie a condensazione possono beneficiare solo le PA. Fra gli interventi per PA e privati, invece, troviamo: sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica; installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling; sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore. Gli incentivi per le varie tipologie di intervento, calcolati seguendo le indicazioni del D.M. 28/12/12, sono corrisposti in rate annuali costanti per 2 o 5 anni a seconda dell intervento. L incentivo per la sostituzione del generatore con caldaia a condensazione è sempre corrisposto alla PA (unico beneficiario) in 5 anni. L incentivo per pompe di calore e solare termico viene, invece, corrisposto a privati e PA: in 2 anni se la pompa di calore è 35 kw o se i pannelli solari installati hanno superficie lorda 50m 2, in 5 anni se la pompa di calore è > 35 kw o se i pannelli solari installati hanno superficie lorda > 50m 2. L incentivo per scaldacqua a pompa di calore viene, invece, corrisposto a privati e PA: in1 anno con capacità 150 litri; in 2 anni con capacità > 150 litri. MODALITÀ DI ACCESSO AI MECCANISMI DI INCENTIVAZIONE Il D.M. 28/12/12 ha definito 3 diverse modalità di accesso ai meccanismi di incentivazione: 1. Accesso diretto. Questa procedura prevede, a fine intervento, la presentazione della scheda-domanda, seguendo l iter descritto nel Capitolo 2 delle Regole GSE. Questa è la modalità che i soggetti privati devono adottare per interventi che prevedano una potenza termica nominale complessiva 500kW. In pratica, entro 60 giorni dalla conclusione dell intervento si deve inserire la SCHEDA-DOMANDA sul Portaltermico, completa di tutta la documentazione richiesta. La procedura di accesso diretto alla quale il Soggetto Responsabile (SR) o persona delegata può accedere una volta eseguita la registrazione sul Portale GSE, nella sezione Area Clienti ( è articolata in 3 fasi. La sezione del Portaltermico dedicata alla procedura di accesso diretto è stata attivata il 15 luglio Prenotazione degli incentivi, consentita solo alle PA in alternativa all accesso diretto. Per questa procedura descritta nel Capitolo 3 delle Regole GSE è riservato un contingente di spesa cumulata annua non superiore al 50% del contingente di spesa previsto per le PA (100 mln di euro sui 200 mln destinati alle PA dal D.M.). Le PA che vogliono avvantaggiarsi devono

2 2 presentare l apposita richiesta di prenotazione degli incentivi (vd. Allegato 5 delle Regole GSE) seguendo l iter previsto dal GSE; 3. Iscrizione ai Registri, necessaria per accedere all incentivazione degli interventi di cui all art. 4, comma 2, lett. a) e b) del D.M. 28/12/12 che prevedano una potenza termica nominale complessiva con riferimento al singolo edificio, unità immobiliare, fabbricato rurale o serra maggiore di 500 kw ed inferiore o uguale a 1000 kw, nei limiti dei contingenti di spesa previsti, ove disponibili, alla data di pubblicazione del bando. Questa procedura descritta nel Capitolo 4 delle Regole GSE è riservata sia alle PA che ai soggetti privati che possono iscrivere al Registro interventi ancora da realizzare. L iter burocratico, gestito dal GSE, prevede diversi passaggi e la presentazione di numerosi documenti. Nella pagina seguente è riportata, in sintesi, la procedura di accesso diretto (fonte: GSE): Come detto, ai fini della richiesta d incentivo il SR deve predisporre la documentazione indicata dal D.M. e dal GSE. Alcuni dei documenti previsti vanno allegati alla domanda, mentre altri devono essere semplicemente acquisiti dal SR.

3 3 DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA E DA CONSERVARE Una serie di documenti devono essere caricati, in formato elettronico PDF, sul Portaltermico all atto della richiesta d incentivo. Altri devono essere conservati. N.B. La documentazione va conservata in originale per tutta la durata dell incentivo e per i restanti 5 anni successivi all erogazione dell ultimo importo. Il GSE potrà richiederne copia in qualsiasi momento e la documentazione dovrà essere mostrata in originale. Di seguito si riportano gli stralci delle tabelle 32 e 33 delle Regole applicative GSE, che elencano i documenti necessari per l ottenimento dell incentivo in caso di installazione di caldaia, pompa di calore, solare termico. TABELLA 32 - DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE/CONSERVARE PER INTERVENTI DI INCREMENTO DELL EFFICIENZA ENERGETICA (art. 4 c. 1, del D.M.) INTERVENTI DI INCREMENTO DELL EFFICIENZA ENERGETICA Sigla rif. D.M. 1.C Art.4.1.c Tipologia di intervento Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti con generatori di calore a condensazione Da allegare (in formato elettronico PDF) 1. asseverazione tecnico abilitato (in alternativa, solo se Pn 35kW, dichiarazione del SR con certificazione di conformità componenti); 2. relazione tecnica di progetto per l installazione di caldaie di 100 kw; 3. documentazione fotografica (PDF). Documentazione Da conservare 1. schede tecniche apparecchiature; 2. certificato del corretto smaltimento del generatore sostituito, o documento equivalente; 3. dichiarazione di conformità dell impianto; 4. libretto di centrale/d impianto, come da legislazione vigente; 5. relazione tecnica di progetto l installazione di caldaie di 35 kw e < di 100 kw; 6. titolo autorizzativo e/o abilitativo, ove previsto; 7. certificati di manutenzione dell impianto; 8. ACE e DE (*). (*) Attestato di Certificazione Energetica post-operam e Diagnosi Energetica ante-operam. Necessarie per interventi realizzati su interi edifici con impianti di riscaldamento di potenza termica nominale maggiore o uguale a 100 kw. TABELLA 33 - DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE/CONSERVARE PER INTERVENTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA TERMICA DA FONTI RINNOVABILI TERMICHE E DI SISTEMI AD ALTA EFFICIENZA (art. 4, c. 2 del D.M.) INTERVENTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA TERMICA DA FER TERMICHE E DI SISTEMI AD ALTA EFFICIENZA Sigla rif. D.M. 2.A Art..2.a Tipologia di intervento Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti pompe di calore elettriche o a gas, anche geotermiche Da allegare (in formato elettronico PDF) 1. asseverazione tecnico abilitato (in alternativa, solo se Pn 35 kw, dichiarazione del SR con certificazione di conformità componenti); 2. relazione tecnica di progetto per l installazione di generatori di calore di 100 kw; 3. documentazione fotografica (PDF). Documentazione Da conservare 1. schede tecniche apparecchiature/ componenti; 2. test report (anche estratto) per i collettori solari secondo la a UNI EN 12975; 3. test report (anche estratto) per gli impianti solari termici prefabbricati, secondo la a UNI EN 12976; 4. certificazione solar keymark dei collettori; 5. libretto di centrale/d impianto, come da legislazione vigente; 6. dichiarazione di conformità dell impianto; 7. relazione tecnica di progetto per impianto con superficie solare lorda di 12 m2 e < di 50 m2; 8. titolo autorizzativo e/o abilitativo, ove previsto;

4 2.C Art. 4.2.c 2.D Art. 4.2.d Installazione di collettori solari termici, anche abbinati sistemi di solar cooling Sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore 1. asseverazione tecnico abilitato (in alternativa, dichiarazione del SR con certificazione di conformità componenti); 2. documentazione fotografica (PDF). 1. asseverazione tecnico abilitato (in alternativa, dichiarazione del SR); 2. documentazione fotografica (PDF). 9. relazione attestante la quota d obbligo, se necessaria, ai sensi dell art. 11, comma 4, del D.Lgs. 28/11; 10. ACE e DE (*) 1. schede tecniche apparecchiature; 2. certificato del corretto smaltimento del generatore sostituito, o documento equivalente; 3. dichiarazione di conformità dell impianto; 4. schema funzionale d impianto; 5. titolo autorizzativo e/o abilitativo, ove previsto 4 1. schede tecniche apparecchiature; 2. test report (anche estratto) per lo scaldacqua, secondo la a UNI EN 16147); 3. certificato del corretto smaltimento del generatore sostituito, o documento equivalente; 4. dichiarazione di conformità dell impianto; 5. schema funzionale d impianto; 6. titolo autorizzativo e/o abilitativo, ove previsto (*) Attestato di Certificazione Energetica (ACE) post-operam e Diagnosi Energetica (DE) ante-operam. Necessarie per interventi realizzati su interi edifici con impianti di riscaldamento di potenza termica nominale maggiore o uguale a 100 kw CRITERI DI AMMISSIBILITÁ E CALCOLO DEGLI INCENTIVI Vediamo di seguito i criteri di ammissibilità ed il calcolo degli incentivi per caldaie a condensazione (solo per PA), pompe di calore, scaldacqua a pompa di calore e collettori solari termici, ovvero prodotti presenti nel catalogo Immergas. IMPORTANTE: con le Regole Applicative il GSE ha chiarito che negli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre o di scaldacqua elettrici è obbligatoria la rimozione totale del generatore di calore pre-esistente e l'installazione di un altro nuovo, di potenza termica non superiore di più del 10% della potenza del generatore sostituito, destinato a erogare energia termica alle medesime utenze. Nel caso di impianto con più generatori di calore è possibile la sostituzione parziale, intesa come rimozione del/i generatore/i sul/i quale/i si interviene. È escluso il potenziamento dell impianto esistente. Qualora con l intervento di sostituzione si aumenti la potenza del generatore di calore di più del 10%, è necessaria l Asseverazione da parte di un tecnico abilitato (Progettista) in merito al corretto dimensionamento del nuovo impianto rispetto ai fabbisogni energetici dell edificio/unità immobiliare per la climatizzazione invernale o di riscaldamento della serra, anche qualora la potenza dell impianto sia inferiore a 35 kw.

5 5 CALDAIE A CONDENSAZIONE (SOLO PER PA) REQUISITI L intervento incentivabile consiste nella sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale, in edifici esistenti o unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, con impianti utilizzanti generatori a condensazione. Per beneficiare dell incentivo il rendimento termico del nuovo generatore, al 100% del carico, deve essere log P n (dove log Pn è il logaritmo in base 10 della potenza utile nominale del singolo generatore, espressa in kw, e dove per valori di Pn maggiori di 400 kw si applica il limite massimo corrispondente a 400 kw). Occorre, inoltre, prevedere: l installazione su tutti i corpi scaldanti di elementi di regolazione di tipo modulante agente sulla portata, tipo valvole termostatiche a bassa inerzia; sono esclusi da questo obbligo gli impianti di climatizzazione invernale progettati e realizzati con temperature medie del fluido termovettore inferiori a 45 C e i locali in cui è presente una centralina di termoregolazione che agisce sull intero impianto o parte di esso; la messa a punto ed equilibratura del sistema di distribuzione e del sistema di regolazione e controllo; in caso di molteplici unità immobiliari, l installazione di efficaci sistemi di contabilizzazione individuale dell energia termica utilizzata e conseguente ripartizione delle spese, nel caso l intervento riguardi un impianto centralizzato. Per impianti termici aventi potenza nominale del focolare 100 kw, oltre al rispetto di quanto riportato ai punti precedenti, l Asseverazione deve specificare che: è stato adottato un bruciatore di tipo modulante; la regolazione climatica agisce direttamente sul bruciatore; è stata installata una pompa di tipo elettronico a giri variabili. N.B. Gli incentivi sono concessi negli anni successivi al primo SOLO se si documenta che è stata eseguita la manutenzione periodica dell impianto secondo i provvedimenti/norme tecniche di riferimento (D.P.R. 412/93, D.Lgs. 311/06 e s.m.i.) o secondo le istruzione del fabbricante. CALCOLO DELL INCENTIVO È effettuato con la formula seguente: (con I tot I max ) I tot = 40% C P nint I tot = incentivo totale cumulato negli anni, che deve risultare all incentivo max indicato nella Tabella sottostante (rif. All. I, D.M.28/12/12): TABELLA 3 VALORI NECESSARI AL CALCOLO DELL INCENTIVO TIPOLOGIA DI INTERVENTO Installazione di generatore di calore a condensazione con P n int 35 kw Installazione di generatore di calore a condensazione con P n int > 35 kw Percentuale incentivata della spesa ammissibile (% spesa) Costo massimo ammissibile (C max ) Valore massimo dell incentivo (I max ) [ ] /kwt /kwt % = percentuale incentivata della spesa totale sostenuta, indicata dalla Tabella; C = costo specifico effettivamente sostenuto per la tecnologia utilizzata nell intervento, definito dal rapporto tra spesa sostenuta, in euro, e potenza termica al focolare installata, in kw t ; C max = è il valore massimo di C ed è definito dalla Tabella; P nint = somma delle potenze termiche nominali del focolare dei generatori di calore installati, in kw t ; Volendo esemplificare: VICTRIX 26 kw I tot = 0,4 x 160 x 26,7 = in 5 anni VICTRIX 50 kw I tot = 0,4 x 130 x 50,8 = in 5 anni ARES TEC 200 I tot = 0,4 x 130 x 200 = in 5 anni ARES TEC 440 I tot = 0,4 x 130 x 432 = in 5 anni nel caso in cui il Costo specifico per ogni kw di potenza (C) sia superiore o uguale al limite max; se fosse risultato inferiore, si sarebbe dovuto prendere C max, come in questo caso: ARES TEC 550 I tot = 0,4 x 130 x 540 = in 5 anni (anziché i calcolati)

6 Note: il coefficiente 0,4 nella formula NON significa che gli incentivi sono sempre pari al 40% dell importo della spesa complessiva: solo quando si utilizza C risultato minore o uguale a C max. Viceversa quando C risulta superiore a C max, il beneficio risulterà inferiore al 40%. Gli incentivi della sostituzione di una caldaia a condensazione NON sono sempre legati a calcoli dipendenti dal totale in fattura, bensì ad appositi coefficienti e formule specifiche. Fa eccezione il caso in cui C < C max. Il valore totale dell incentivo relativo agli interventi di sostituzione di impianto di climatizzazione con generatore a condensazione realizzate sul medesimo edificio NON può superare il valore massimo di I max. Nel caso di impianto pre-esistente di potenza nominale > 35 kwt, qualora l impianto sia dotato di più generatori di calore (impianto plurifrazionato) e si intenda procedere alla sostituzione di uno o più di essi, l individuazione del valore massimo di costo (C max ) ammissibile va eseguita sulla base della somma delle potenze termiche del focolare dei nuovi generatori di calore installati (Pn int ). Per gli interventi realizzati in interi edifici con impianto di riscaldamento di potenza nominale totale del focolare 100 kw, ai fini della richiesta di incentivo la diagnosi e la Certificazione energetica (ACE) sono obbligatorie; le relative spese sostenute sono incentivate nella misura del 100%, e NON concorrono alla formazione di Itot previsto per lo specifico intervento. 6 POMPE DI CALORE ELETTRICHE REQUISITI L intervento incentivabile consiste nella sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti in edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti, con impianti di climatizzazione invernale di potenza massima inferiore o uguale a 1000 kw dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica. Per questo intervento possono chiedere l incentivo sia le PA che i soggetti privati, direttamente o tramite una ESCO. Come per le caldaie a condensazione, l installazione deve sostituire parzialmente o integralmente l impianto di climatizzazione invernale già presente nell immobile di qualsiasi categoria catastale. La sostituzione parziale è ammessa solo nel caso di un impianto pre-esistente dotato di più generatori di calore. Le pompe di calore elettriche devono avere COP almeno pari ai valori riportati nella Tabella sottostante (rif. All. II, D.M.28/12/12): TABELLA 1 - COEFFICIENTI DI PRESTAZIONE MINIMI PER POMPE DI CALORE ELETTRICHE TIPO DI POMPA DI CALORE AMBIENTE ESTERNO/INTERNO Aria/acqua Potenza termica utile riscaldamento 35 kw Aria/acqua Potenza termica utile riscaldamento > 35 kw * Requisito valido esclusivamente per installazioni in zona climatica E o F. Ambiente esterno [ C] Ambiente interno [ C] COP Bulbo secco all entrata: 7 Temperatura entrata: 30 4,1 Bulbo umido all entrata: 6 Temperatura uscita: 35 Bulbo secco all entrata: - 7 (*) 2,7 (*) Bulbo secco all entrata: 7 Temperatura entrata: 30 3,8 Bulbo umido all entrata: 6 Temperatura uscita: 35 Bulbo secco all entrata: - 7 (*) 2,7 (*) Per le pompe di calore elettriche dotate di variatore di velocità (inverter o altra tipologia), i pertinenti valori del COP sono ridotti del 5%. Occorre, inoltre, prevedere: l installazione su tutti i corpi scaldanti di elementi di regolazione di tipo modulante agente sulla portata, tipo valvole termostatiche a bassa inerzia; sono esclusi da questo obbligo gli impianti di climatizzazione invernale progettati e realizzati con temperature medie del fluido termovettore inferiori a 45 C e i locali in cui è presente una centralina di termoregolazione che agisce sull intero impianto o parte di esso; la messa a punto ed equilibratura del sistema di distribuzione, regolazione e controllo; in caso di molteplici unità immobiliari, l installazione di efficaci sistemi di contabilizzazione individuale dell energia termica utilizzata e conseguente ripartizione delle spese, nel caso l intervento riguardi un impianto centralizzato.

7 7 CALCOLO DELL INCENTIVO L incentivo per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernali dotati di pompe di calore elettriche e a gas è stabilito sulla potenzialità dell intervento ed è calcolato in funzione dell energia termica prodotta in un anno. Il riconoscimento delle spese accessorie (es. smontaggio e dismissione dell impianto di climatizzazione invernale esistente, fornitura, trasporto e posa in opera delle apparecchiature, ) è incluso nei coefficienti di valorizzazione dell energia termica prodotta C i. In pratica, gli incentivi per la sostituzione dell impianto termico esistente con una pompa di calore NON sono legati a calcoli dipendenti dal totale in fattura, bensì ad appositi coefficienti e formule specifiche: I atot = E i C i con: I atot : incentivo annuo in euro C i : coefficiente di valorizzazione dell energia termica prodotta definito nella Tabella sottostante (rif. All. II, DM 28/12/12): TABELLA 4 - COEFFICIENTI DI VALORIZZAZIONE DELL ENERGIA TERMICA PRODOTTA DA POMPE DI CALORE TIPOLOGIA DI INTERVENTO Pn 35 kw 35 kw < Pn 500 kw 500 kw < Pn 1000 kw Pompe di calore elettriche 0,055 ( /kwh) 0,018 ( /kwh) 0,016 ( /kwh) Ei: energia termica incentivata prodotta in un anno, espressa in kwht e calcolata con la seguente relazione: Ei = Qu [1-1/(COP)] dove: COP: coefficiente di prestazione della pompa di calore installata, come dedotto dai dati forniti dal produttore, nel rispetto dei requisiti minimi espressi dalla Tabella 1. Qu: calore totale prodotto dall impianto, espresso in kwht e calcolato come segue con la seguente relazione: Qu = Pn Quf con Pn: potenza termica nominale della pompa di calore installata Quf: coefficiente di utilizzo della pompa di calore dipendente dalla zona climatica come riportato nella Tabella seguente (rif. All. II, DM 28/12/12): Volendo esemplificare: TABELLA 3 - COEFFICIENTE DI UTILIZZO PER LE POMPE DI CALORE ZONA CLIMATICA Quf A 600 B 850 C 1100 D 1400 E 1700 F 1800 AUDAX 8 kw: COP = 3,9; Pn = 7,7 kw; Zona climatica: E (Q uf 1700) Q u = P n x Q uf = 7,7 x = kwh E i = x (1 1/3,9) = kwh I a tot = E i x C i = x 0,055 = 535 /anno x 2 = euro in 2 anni

8 8 SCALDACQUA A POMPA DI CALORE REQUISITI L intervento incentivabile consiste nella sostituzione di scaldacqua elettrici, installati in edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, con scaldacqua a pompa di calore. Per questo intervento: non sono previsti limiti di potenza, purché sia sempre comprovata la sostituzione degli scaldacqua elettrici esistenti. possono chiedere l incentivo sia le PA che i soggetti privati, direttamente o tramite una ESCO. Le pompe di calore dedicate alla sola produzione di acqua calda sanitaria devono avere un COP 2,6 misurato secondo la norma UNI EN CALCOLO DELL INCENTIVO Per l intervento di sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore l incentivo totale è pari al 40% della spesa sostenuta, con un limite massimo pari ai valori della tabella sottostante: TABELLA 30 - SCALDACQUA A POMPA DI CALORE: INCENTIVO MASSIMO Capacità dell accumulo [V] Incentivo massimo V 150 litri 400 V > 150 litri 700 SOLARE TERMICO REQUISITI L intervento incentivabile consiste nell installazione di collettori solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o ad integrazione dell impianto di climatizzazione invernale, anche abbinati a sistemi di solar cooling e per la produzione di calore di processo. Questo intervento dev essere realizzato su edifici, sulle loro pertinenze, su serra o relative pertinenze. L impianto deve avere una superficie solare lorda 1000 m 2. Per questo intervento possono chiedere l incentivo sia le PA che i soggetti privati, direttamente o tramite una ESCO. I collettori solari: devono avere l attestazione di conformità alla UNI EN rilasciata da un laboratorio accreditato; devono avere rendimenti termici superiori ai valori minimi calcolati con le seguenti formule: - nel caso dei collettori piani: min = 0,7-7,5 T* m 0,01 T* m 0,07 per i collettori piani vetrati, la curva di rendimento min va misurata alla velocità del vento V = 3 ± 1 m/s; - nel caso dei collettori sottovuoto: min = 0,55-2,0 T* m 0,01 T* m 0,07 dove T* m è definita dalle norme UNI EN e la superficie di riferimento è la superficie dell assorbitore ai sensi delle medesima norma; t m = temp. media collettore t a = temp. aria ambiente G = intensità radiazione solare totale (per Immergas = 800 W/m 2 ) gli impianti solari termici prefabbricati (sistemi solari), devono possedere attestazione di conformità alla norma UNI EN 12976, ferma restando la certificazione UNI EN dei collettori, ove quest ultima risulti applicabile. Per gli impianti solari termici prefabbricati per i quali è applicabile la UNI EN 12975, si rimanda al precedente punto per la definizione dei rendimenti minimi (vd. punto 5.8 delle Regole Applicative GSE per ulteriori info); i collettori solari piani, o sottovuoto, o a tubi evacuati, installati in impianti realizzati con data di conclusione dell intervento a partire dal 29/03/2013, devono essere corredati di certificazione solar keymark; collettori e bollitori devono avere una garanzia di almeno 5 anni;

9 9 accessori e componenti elettrici/elettronici devono avere una garanzia di almeno 2 anni; l installazione dell impianto dev essere eseguita in conformità ai manuali di installazione dei principali componenti; nel caso in cui l impianto solare sia stato realizzato ai fini di una copertura parziale del fabbisogno di climatizzazione invernale, è necessaria l installazione di elementi di regolazione della portata su tutti i corpi scaldanti, tipo valvole termostatiche a bassa inerzia termica, ad eccezione degli impianti di climatizzazione invernale progettati e realizzati con temperature medie del fluido termovettore inferiori a 45 C e dei locali in cui è presente una centralina di termoregolazione. Nelle Regole Applicative il GSE ha chiarito che le valvole termostatiche non sono richieste per impianti di sola produzione di acqua calda sanitaria, di calore di processo e per le reti di teleriscaldamento. CALCOLO DELL INCENTIVO L incentivo per l installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling è stabilito sulla potenzialità dell intervento ed è calcolato in funzione dei m 2 di pannelli installati. Il riconoscimento delle spese accessorie (es. smontaggio e dismissione dell impianto di climatizzazione invernale esistente, fornitura, trasporto e posa in opera delle apparecchiature, ) è incluso nei coefficienti di valorizzazione dell energia termica prodotta (C i ). In pratica, gli incentivi per l installazione di pannelli solari termici NON sono legati a calcoli dipendenti dal totale in fattura, bensì ad appositi coefficienti e formule specifiche: con: I atot = C i S l I atot = incentivo annuo in euro S l = superficie solare lorda dell impianto, espressa in metri quadrati (m 2 ) C i = coefficiente di valorizzazione dell energia termica prodotta definito nella Tabella seguente (All. II, DM 28/12/12): TABELLA 13 - COEFFICIENTI DI VALORIZZAZIONE DELL ENERGIA TERMICA PRODOTTA DA IMPIANTI SOLARI TERMICI E DI SOLAR COOLING TIPOLOGIA DI INTERVENTO Ci per gli impianti con superficie solare lorda 50 m 2 Ci per gli impianti con superficie solare lorda > 50 m 2 Impianti solari termici 170 ( /m 2 ) 55 ( /m 2 ) Volendo esemplificare: Installazione di un pacchetto Inox Sol 200 Top (1 collettore CP4 XL = 2,5 m 2 lordi tot.): I a tot = C i x S l = 170 x 2,5 = 425 /anno x 2 = 850 in 2 anni Costo complessivo di incentivi pari circa al 30% (= 850/3.000) Installazione di un Natural Sol 200 (1 pannello piano = 2 m 2 lordi tot): I a tot = C i x S l = 170 x 2 = 340 /anno x 2 = 680 in 2 anni Costo complessivo di incentivi pari circa al 36% (= 680/1.900) ATTENZIONE: in caso di installazione di pannelli solari, in caso di ristrutturazione rilevante (o altri interventi sull esistente, se previsti dalla legge regionale es. Emilia Romagna ) si può accedere agli incentivi limitatamente alla quota eccedente quella necessaria per il rispetto dei medesimi obblighi. In tali casi il Soggetto Responsabile deve ottenere e conservare la relazione, redatta da tecnico abilitato, attestante la quota d obbligo per gli impianti di produzione di energia termica ai sensi dell art. 11, c. 4, del D.Lgs. 28/11 e, conseguentemente, la quota dell intervento, eccedente l adempimento dell obbligo, che accede agli incentivi del Decreto. Qualora l intervento sia realizzato su un intero edificio dotato di un impianto di riscaldamento di potenza nominale totale del focolare maggiori o uguali a 100 kw, è previsto l obbligo di redigere la diagnosi e la certificazione energetica, per le quali è corrisposto un incentivo (vd. punto 5.10 delle Regole applicative GSE).

10 10 CUMULABILITÀ Il GSE, nelle Regole Applicative con riferimento agli interventi realizzati da soggetti privati ha precisato che gli incentivi di cui al D.M. 28/12/12 NON sono cumulabili con altri incentivi statali, tra cui: la Detrazione 36-50% IRPEF per le ristrutturazioni edilizie (L. 449/97 e s.m.i.); la Detrazione (IRPEF - IRES) 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti (L. 296/06 e s.m.i.); i titoli di efficienza energetica, detti TEE o Certificati bianchi, per interventi di efficienza energetica negli usi finali dell energia (D.M. 20/07/04 e s.m.i.); i Certificati bianchi per la cogenerazione ad alto rendimento, detti CAR (D.M. 05/09/11 e s.m.i.); sono invece cumulabili con i fondi di garanzia, i fondi di rotazione e i contributi in conto interesse e con altri incentivi NON statali, ad integrazione degli incentivi riconosciuti ai sensi del D.M., nei limiti di un finanziamento massimo pari al 100% delle spese ammissibili. Con riferimento agli interventi realizzati da soggetti privati titolari di reddito d impresa o reddito agrario, gli incentivi di cui al D.M. sono cumulabili con altri incentivi NON statali, ad integrazione degli incentivi riconosciuti ai sensi del decreto, nel limite del 60% previsto dalla legislazione sugli aiuti di Stato. ULTERIORI SPECIFICHE Nelle Regole Applicative il GSE ha fornito delle utili precisazioni, che di seguito riportiamo. Calcolo automatico degli incentivi (GSE) Il calcolo degli incentivi, da riconoscere allo specifico intervento realizzato dal SR, è elaborato automaticamente dal Portale, sulla base dei dati dichiarati e inseriti nella scheda-tecnica dallo stesso SR. L importo indicativo degli incentivi è riportato in un apposita tabella, inserita nella richiesta di concessione degli incentivi, che riporta la durata e l eventuale ripartizione in rate per le erogazioni degli incentivi da riconoscere al SR. L importo effettivamente riconosciuto sarà reso disponibile nella scheda-contratto a seguito dell istruttoria tecnicoamministrativa effettuata dal GSE relativamente ai dati dichiarati dal SR. Ai fini della quantificazione degli incentivi fa fede unicamente l importo calcolato dal Portale del GSE ed inserito nella scheda-contratto". Sarà considerato inaccettabile qualsiasi reclamo per asserite difformità riscontrate dal Soggetto Responsabile relative a importi calcolati autonomamente o tramite altri sistemi di calcolo. Erogazione incentivi e aspetti fiscali Il GSE ha specificato che l incentivo erogato ha natura di contributo in conto impianti e NON è assoggettato a ritenuta del 4% ai sensi dell art. 28 del D.P.R. 600/73. Inoltre, in quanto contributo privo dell elemento sinallagmatico, è da considerarsi fuori del campo di applicazione dell IVA e, conseguentemente, NON vi è obbligo di emissione fattura. Copertura costi attività GSE Ai fini della copertura dei costi sostenuti per lo svolgimento delle attività finalizzate all erogazione degli incentivi svolte dal GSE e dall ENEA, il SR è tenuto a corrispondere un corrispettivo calcolato in misura pari all 1% del valore del contributo totale riconosciuto, trattenuto come somma a valere sulle rate annuali, con un massimale pari a 150 di imponibile. Tale corrispettivo è assoggettato ad IVA ad aliquota ordinaria ed è oggetto di fatturazione da parte del GSE; la fattura emessa sarà resa disponibile sul Portale.

11 11 Controlli e verifiche Il GSE effettua i controlli sugli interventi incentivati tramite verifiche documentali e sopralluoghi, anche senza preavviso, al fine di accertare la veridicità delle dichiarazioni rese dai SR all atto della presentazione della richiesta di incentivazione e di verificare la conformità dell intervento alla normativa vigente nonché la completezza della documentazione che il SR, ai sensi del D.M. e delle Regole Applicative GSE, è tenuto a conservare. Nell esecuzione dei controlli che possono essere effettuati attraverso il supporto di ENEA, di soggetti concessionari di pubblico servizio e di altri organi specializzati i funzionari GSE, o i soggetti da questo preposti, rivestono la qualifica di pubblico ufficiale. Il SR è tenuto a conservare, ai sensi dell art. 10 del D.M. 28/12/12, per tutta la durata del periodo di incentivazione e per i 5 anni successivi all erogazione dell ultimo importo, gli originali dei documenti e delle fatture attestanti le spese effettivamente sostenute e le relative ricevute dei bonifici bancari o postali effettuati per il pagamento. Tali documenti devono essere esibiti, a pena di esclusione o di decadenza, in caso di controllo mediante sopralluogo o verifica documentale da parte del GSE. Il mancato rispetto delle condizioni previste dal D.M. 28/12/12 e dal D.Lgs. 28/11 può comportare la decadenza degli incentivi nonché l irrogazione di sanzioni. I VANTAGGI DI SCEGLIERE IMMERGAS PER LA TUA CASA Scegliere Immergas vuol dire beneficiare di ulteriori vantaggi: alla qualità della caldaia è, infatti, abbinata la certezza del servizio, offerto tramite gli oltre 600 Centri di Assistenza Tecnica Autorizzati, che offrono ai Clienti una qualità ed una varietà di servizi esclusivi di altissimo livello (verifica iniziale gratuita, assistenza 7 su 7, programmi di manutenzione, Formula Comfort, etc.). Avvertenze per il lettore Questa opera si prefigge unicamente lo scopo di riassumere l argomento. Gli Autori, oltre a riportare alcune parti di normative o leggi vigenti, esprimono alcune riflessioni che, comunque, non costituiscono interpretazioni vincolanti per il lettore. È doveroso precisare che in questa opera sono trascritti degli stralci di leggi e norme giuridiche, o di norme tecniche, tratte dal testo riportato nelle pubblicazioni ufficiali alle quali, comunque, ci si dovrà riferire per ricavarne il testo completo e per qualsiasi ulteriore necessità ed esigenza. Per ulteriori informazioni scrivere a: Nessuna parte della presente pubblicazione può essere riprodotta o diffusa senza il permesso scritto di Immergas S.p.A.

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