Pianificazione comunale PSC / POC / PUA in applicazione dei piani sovraordinati

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1 Comune di Bologna Pianificazione comunale PSC / POC / PUA in applicazione dei piani sovraordinati Giovanni Fini Comune di Bologna Dipartimento Qualità della Città Settore Ambiente UI Valutazioni e Controllo Ambientale 19 maggio workshop legge venti +11 anni : dalla valutazione di sostenibilita alla sostenibilita dei piani

2 Cfr linee guida progetto Enplan

3 La procedura di ValSIA ValSIA è un acronimo che sta per Valutazione degli studi di impatto ambientale per i piani e le opere pubbliche e private nel Comune di Bologna. Si tratta di una procedura amministrativa per l applicazione della VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) a livello comunale, riferita non solo alle opere, come prevedeva (1994) la normativa nazionale, ma anche e soprattutto ai piani urbanistici attuativi. La procedura di ValSIA è stata applicata a tutti i progetti urbanistici presentati dopo la sua adozione corrispondenti a quasi un milione e cinquecentomila m2 di superficie utile.

4 L esperienza della valutazione preliminare di sostenibilità e di Brick sui programmi integrati Brick è un acronimo che sta per Building Innovation Regulation Captured on the Keyboard. Brick nasce come sviluppo ed approfondimento di alcuni aspetti della ValSIA, in particolare per quel che riguarda risparmio energetico e ciclo dell acqua. Esso sviluppa inoltre, oltre all impatto ambientale,, due tematismi nuovi, propri della scala edilizia, che sono Salute e Benessere. Brick è una norma prestazionale, basata sul Regolamento Edilizio Tipo della Regione Emilia Romagna e si presta, per questo alla promozione della qualità nella progettazione ed all integrazione di nuove tecnologie / soluzioni costruttive.

5 La Valsat del nuovo PSC la Valsat del Psc di Bologna si è configurata come un processo di valutazione interno e solidale con la definizione del piano stesso, processo in cui i temi ambientali non soltanto sono entrati nella definizione delle strategie del piano, ma hanno accompagnato la definizione operativa e progettuale delle scelte urbanistiche, contribuendo a definire la sostenibilità delle trasformazioni e ponendosi come riferimenti fondamentali per la pianificazione attuativa e per il monitoraggio degli effetti indotti dalle trasformazioni del territorio previste dal Psc. Questo ha comportato uno scarto in avanti nel metodo e nell approccio passando dalla valutazione di progetti, su cui si era consolidata l esperienza bolognese, alla valutazione di politiche e assetti territoriali. Le considerazioni formulate nella Valsat preventiva del Documento preliminare, insieme ai contributi emersi dalle fasi di confronto e consultazione costituite dalla Conferenza di Pianificazione e dal Forum, hanno costituito il punto di partenza di questo processo di continua integrazione delle questioni ambientali.

6 Alla Valsat compete anche garantire la coerenza del piano rispetto agli obiettivi generali di sostenibilità ambientale, territoriale, sociale e di salubrità e sicurezza assunti dal Comune di Bologna attraverso l adesione agli impegni di Aalborg e assicurare il recepimento degli obiettivi del Ptcp della Provincia di Bologna e dei piani di settore, sia comunali che sovralocali. La progressiva inclusione degli obiettivi di sostenibilità ha portato al recepimento all interno del Psc degli aspetti della sostenibilità che sono direttamente o indirettamente connessi al processo di pianificazione. La valutazione quantitativa degli effetti del piano e la determinazione delle condizioni per la sostenibilità delle scelte sono state svolte sia alla scala dell intero territorio comunale (valutazione sistemica) che locale (valutazione di ambito).

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8 Per la maggior parte degli Ambiti, le condizioni cui subordinare l'attuazione degli interventi fanno riferimento alla realizzazione o al completamento del sistema di trasporto pubblico, in quanto le criticità relative alla qualità dell'aria, al rumore e al consumo energetico impongono di incentivare l'utilizzo di mezzi di trasporto alternativi a quello privato (anche attraverso il completamento e l'estensione della rete di percorsi pedonali e ciclabili); per gli Ambiti localizzati nelle zone di elevata vulnerabilità della falda l edificazione viene subordinata al contenimento dell'impermeabilizzazione del suolo; infine, in alcuni casi, gli interventi sono condizionati alla minimizzazione dell'impatto degli elettrodotti tramite il loro interramento. Le prestazioni individuate si riferiscono invece al contenimento dei consumi energetici e all'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, ad una progettazione della maglia stradale interna agli Ambiti per "isole ambientali", che privilegi la mobilità pedonale e ciclabile e il transito delle linee di trasporto pubblico urbano, alla protezione dalle sorgenti di inquinamento acustico e atmosferico (garantendo la distanza dalle principali infrastrutture viarie e ferroviarie), alla tutela delle risorse idriche (tramite la realizzazione di vasche di laminazione, la separazione delle reti fognarie, il riutilizzo delle acque meteoriche e il risparmio idrico), all'integrazione urbanistica e ambientale degli insediamenti con gli impianti di telefonia mobile esistenti e futuri.

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11 Valutazioni di sistema: l esempio del tema energia Emissioni climalteranti (ripartizione per vettori energetici) Comune di Bologna termovalorizzazione rifiuti benzine Emissioni [tonn] _ gasolio GPL olio combustibile olio combustibile ad alimentazione fluido termovettore energia elettrica metano metano ad alimentazione fluido termovettore

12 Bilancio emissioni per macrosettori - Comune di Bologna - Anno 2004 TRASPORTI 25% RESIDENZIALE 33% INDUSTRIA E AGRICOLTURA 13% Civile 62% TERZIARIO 29%

13 Analisi energetico-ambientale locale

14 25% 20% 15% 10% 5% 0% Interventi 27,9% INTERVENTI DI RIDUZIONE DELLE EMISSIONI Fotovoltaico: -0,4% Risparmio su illuminazione (edifici comunali): -0,08% Risparmio energetico negli Ospedali: -0,12% Risparmio termico su edifici comunali: -0,16% Miglioramento Cogenerazione/TLR esistente: -0,24% Solare termico (condomini ed ospedali): -0,36% Automobili a motore più efficiente: -0,52% Risparmio elettrico industria: -0,59% Riscaldamento, impianti centralizzati: -0,6% Riscaldamento, conversione da gasolio a metano: -0,8% Diversione modale da automobile a bus: -0,9% Automobili a GPL: -1,0% Efficienza sistema elettrico nazionale/regionale: -1,4% Riscaldamento domestico (impianti autonomi): -1,9% Risparmio elettrico settore terziario: -3,6% Risparmio elettrico settore domestico: -4,5% Isolamento involucro (edifici residenziali): -10,7%

15 ANALISI ENERGETICA DELLE TRASFORMAZIONI DEL PSC Le aree in trasformazione previste dal PSC, produrranno un aumento degli alloggi, dei consumi e delle emissioni climalteranti a medio termine L analisi delinea quindi le opportunità per un ottimale contenimento dei consumi aggiuntivi: l articolazione della valutazione dell impatto energetico-ambientale delle aree di nuova urbanizzazione sul sistema energetico di Bologna in 3 scenari di progressiva adozione di soluzioni attente al risparmio energetico e alle fonti rinnovabili, offre un intervallo di valori di emissioni associabile a ciascuna area futura

16 Il rapporto fra valutazione di sistema e valutazione d ambito

17 Bacini Energetici Urbani (BEU) Per dar seguito all analisi energetico-ambientale si sono studiate le zone su cui intervenire in quanto mostrano elementi di criticità (o di opportunità) energetica sul territorio comunale e urbane. Tali aree costituiscono i Bacini Energetici Urbani (BEU): aree della città identificati mediante un insieme combinato di elementi conoscitivi di carattere energetico, urbanistico e ambientale. I BEU assolvono il compito di aiutare l urbanista e i progettisti a non perdere di vista gli aspetti energetici del tessuto urbano, arrivando a definire criteri da rispettare per costruire nuovi edifici in una data area, (Linee Guida per l Energia) nonché identificare situazioni di forte concentrazione di usi energetici che potrebbero favorire azioni concrete, localizzate e sinergiche di riqualificazione energetica dell esistente.

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19 Alla scala locale, la valutazione di ambito ha interessato le porzioni di territorio per le quali il Psc prevede le trasformazioni più rilevanti (Ambiti per i nuovi insediamenti, Ambiti di sostituzione e Ambiti da riqualificare), approfondendo in particolare l analisi di quelli a destinazione mista, caratterizzati cioè dalla compresenza di residenza e attività sociali, culturali, commerciali e produttive con essa compatibili, dove la realizzazione di nuova residenza pone non solo problemi di impatto della trasformazione stessa sul resto della città, ma anche di protezione della salute dei nuovi abitanti. Le valutazioni sono state condotte in relazione ad un'ipotesi di capacità insediativa potenziale di ciascun Ambito, quantificabile complessivamente in circa mq di Superficie utile lorda di cui mq destinati ad usi residenziali, pari a circa alloggi. Riprendendo il modello concettuale dello schema Pressione/Stato/Risposta (PSR), per ciascun Ambito sono stati descritti lo stato delle componenti ambientali (con riferimento a aria, rumore, acqua, suolo e sottosuolo, energia, elettromagnetismo, habitat naturali), le pressioni esercitate su di esse in seguito all attuazione del Psc (impatto potenziale) e le misure per la sostenibilità, ossia le risposte che il Psc individua per il perseguimento degli obiettivi di sostenibilità assunti: si tratta di condizioni cui subordinare l'attuazione degli Ambiti e di prestazioni volte a garantire la qualità ambientale ed ecologica delle trasformazioni e delle aree che dovranno essere acquisite dall'amministrazione tramite la perequazione urbanistica per consentire la realizzazione di infrastrutture per la mobilità, di attrezzature e spazi collettivi, di dotazioni ecologiche e ambientali.

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21 Requisiti del RUE 2009

22 Classe energetica dei nuovi edifici e prestazione energetica complessiva Esempi: Classi energetiche della Regione

23 Rinnovabili ed energia solare Tesi di laurea Lorenzo Pini Solare termico e fotovoltaico Integrazione con impianto di riscaldamento (migliorativo)

24 Sistemi solari passivi Tesi di laurea Lorenzo Pini

25 Ombreggiamento estivo e apporto solare invernale Tesi di laurea Lorenzo Pini

26 Ombreggiamento estivo e apporto solare invernale Esempi di applicazione Schermature solari : Esempio di maschera di ombreggiamento per un infisso, con la schermatura aperta Esempi di schermature

27 4-4 PROSPETTO NORD SCALA 1:200 EDIFICIO A - EDIFICIO B Ombreggiamento estivo e apporto solare invernale Edificio C Prospetto Nord 5-5 PROSPETTO OVEST SCALA 1:200 EDIFICIO A - EDIFICIO B Prospetto Ovest 1-1 PROSPETTO SUD SCALA 1:200 EDIFICIO A - EDIFICIO B Prospetto Sud Tesi di laurea Giorgia Acqua

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31 Spunti per la discussione: - l integrazione del processo di valutazione con il processo di costruzione dei piani è possibile con le modifiche introdotte alla LR 20/ la valutazione esterna dei piani ha pregi (terzietà) e difetti (non si integra nel processo) - le modifiche introdotte alla LR 20/2000 spostano il processo di valutazione a valle delle scelte in una fase in cui le scelte hanno già preso forma

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