CISL, U.N.I.A.T., S.U.N.I.A.,

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CISL, U.N.I.A.T., S.U.N.I.A.,"

Transcript

1 All. C Accordo territoriale per le locazioni nella città di Padova ai sensi della legge 431/98 sezione contratti transitori per studenti universitari (Art. 5 co. 2 legge 431/1998) - Visto l art.5 co. 2 e 3 della legge 9 dicembre 1998 n. 431 (recante Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo ), così come modificato dalla legge 8 gennaio 2002 n. 2, laddove prevede la possibilità di stipula di tipi di contratto destinati a soddisfare le esigenze abitative degli studenti universitari e la definizione in sede locale di accordi volti a definire il valore della locazione; - Visto in particolare l art. 3 del Decreto Interministeriale 30 dicembre Infrastrutture e Trasporti/Economia e Finanze - pubblicato sul supplemento ordinario n. 59 della G.U. n. 85 dell' , che recepisce gli Accordi Nazionali sottoscritti dalle Organizzazioni della Proprietà Edilizia e dei Conduttori del 6 e 9 settembre 2002; - Visto l accordo territoriale del 21 Novembre 2001 che regolamenta le locazioni di immobili agli studenti universitari nella città di Padova e considerata la necessità di procedere alla sua revisione per adeguarne i contenuti alla normativa attualmente vigente; L ESU-AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO, in accordo con il COMUNE DI PADOVA, ha convocato in data 23 settembre 2003 le Organizzazioni Sindacali degli inquilini, della proprietà, le associazioni studentesche e delle cooperative ed enti non lucrativi operanti nel settore, così come indicato all art. 5 co. 3 della stessa legge 431/1998, per la definizione dell accordo territoriale sulle locazioni destinate agli studenti universitari. Nella stessa data 23 settembre, prende avvio la consultazione con reciproco scambio di proposte e con sostanziale identità di vedute e proposte tra le presenti, Organizzazioni dei Proprietari UPPI - Unione Piccoli Proprietari Immobiliari, Associazione Proprietà Edilizia CONFEDILIZIA, ASPPI Padova, degli Inquilini SICET CISL, U.N.I.A.T., S.U.N.I.A., Assocasa, degli Studenti A.S.U. Associazione Studenti Universitari, Associazione Articolo 34, Associazione ERASMUS Padova, il CONSIGLIO DEGLI STUDENTI e l ESU-AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO. Partecipano alla riunione anche l Università degli Studi di Padova e la segreteria del Vicesindaco del Comune di Padova. Viene concordemente delegato l ESU a formulare una proposta da inviarsi alle parti per lo studio e la formulazione di eventuali controproposte. 1

2 L ESU, nell elaborare l ipotesi di revisione dell accordo, nel rispetto delle posizioni emerse nel corso della riunione e rinviando comunque all esame congiunto e alla discussione con le parti sociali la definizione degli effettivi contenuti dell accordo, PROPONE 1) Zone: il presente accordo ha valore per tutto il territorio del Comune di Padova. Il territorio del Comune di Padova risulta suddiviso in tre zone omogenee, Zone A, B e C, come individuate nella pianta della città di Padova allegata sub A). Si precisa che qualora una zona sia delimitata da una via o strada, tutte le unità abitative con il civico sulla medesima, saranno ricomprese nella zona superiore. 2) Fasce: per ognuna delle zone come sopra determinate le parti hanno indicato i seguenti valori minimi e massimi, all interno dei quali dovranno collocarsi i canoni: Valori al mq./mese: Fascia Minimo Massimo Zona A 5,68 Euro 10,32 Euro Zona B 5,16 Euro 8,77 Euro Zona C 4,64 Euro 7,74 Euro 3) Sub-fasce: per la definizione, ai sensi dell art. 1, comma 4, del succitato Decreto 30/12/2002, del canone effettivo collocato tra il valore minimo e il valore massimo delle fasce di oscillazione, per ognuna delle tre zone indicate all art. 1 del presente Accordo Territoriale sono state individuate tre sub-fasce di oscillazione dei valori dei canoni di locazione: Valori delle sub-fasce al mq./mese (in lire ed euro): Zone Sub-fascia 1 Sub-fascia 2 Sub-fascia 3 Minimo Massimo Minimo Massimo Minimo Massimo Zona A 5,68 7,23 7,23 8,77 8,77 10,32 Zona B 5,16 6,19 6,19 7,74 7,74 8,77 Zona C 4,64 5,16 5,16 6,19 6,19 7,74 Per l inserimento dell unità abitativa nelle sub-fasce, dovranno essere tenuti in considerazione gli elementi caratterizzanti l alloggio come individuati nell allegato sub B). 4) Superficie locativa: il valore unitario concordato dalle parti sulla base degli elementi contenuti nei precedenti articoli, dovrà essere applicato alla superficie calpestabile dell alloggio al netto sia dei muri perimetrali che interni, 2

3 aumentata del 60% della superficie netta dell eventuale garage e del 20% di quella di terrazzi e/o poggioli. Per gli alloggi di misura inferiore a mq. 35 la superficie locativa dovrà essere aumentata del 20%; per gli alloggi compresi tra mq. 35 e mq. 42, la superficie sarà equiparata a mq ) Prerequisiti: Sono da considerarsi prerequisiti degli alloggi dati in locazione a) l essere a norma dell impianto elettrico; b) l essere a norma dell impianto di riscaldamento, come pure l osservanza di tutte le norme tecniche relative alla sicurezza delle civili abitazioni. I firmatari si impegnano a promuovere e sensibilizzare i proprietari al rispetto della normativa vigente. Eventuali difformità rispetto a quanto certificato da tecnici abilitati e attestato dal locatore comportano l obbligo del locatore di provvedere ai lavori di adeguamento. Trascorsi 30 gg. dalla richiesta di adeguamento il conduttore può chiedere la riduzione del canone locativo fino alla certificata esecuzione dei lavori. Il rifiuto o il ritardo nell adempimento costituiscono comunque giustificata causa di recesso del conduttore. Resta inteso che in nessun caso può essere adibito a stanza da letto un vano privo di finestre. 6) Arredamento: i valori individuati nel presente accordo vanno riferiti ad immobili arredati (secondo le indicazioni di completezza contenute nell allegato B) del presente accordo). Qualora l immobile non sia affatto arredato i valori economici di riferimento vanno diminuiti del 20%. 7) Durata del contratto: i contratti di locazione per studenti universitari avranno una durata compresa tra i 6 mesi e i 36 mesi. 8) Contratto tipo per studenti universitari: i contratti di locazione per soddisfare le esigenze abitative degli studenti universitari, come previsto dal comma 2, art. 5, della legge 431/98, dovranno essere stipulati sulla base dei tipi di contratto allegati al decreto interministeriale 30/12/2002 e relativi alle proprietà individuali e alle grandi proprietà, fatte salve le integrazioni ai principi generali e quelle definite in sede di accordo integrativo di cui all allegato C) di questa sezione dell accordo territoriale. I canoni di locazione saranno comunque determinati sulla base dei criteri ed elementi di cui all allegato B) del presente accordo ed entro i limiti fissati con riferimento a ciascuna zona per le diverse tipologie qualitative. 8 bis) Accordi integrativi: Agli accordi integrativi che hanno per oggetto la locazione di immobili da parte di soggetti titolari di grandi proprietà, ai sensi dell art.1 co. 5 del decreto Interministeriale 30/12/2002 e del presente accordo territoriale - parte generale, partecipano anche l ESU di Padova e le associazioni studentesche quando il rapporto locativo riguardi studenti universitari o comunque preveda l applicazione del tipo di contratto relativo alle grandi proprietà. 9) Sottoscrizione: i contratti possono essere sottoscritti, oltre che dai singoli studenti, dall ESU - Azienda per il Diritto allo Studio o dalle associazioni ed enti di cui al co. 3 dell art.5 della L. 431/1998 in accordo con la stessa Azienda. 3

4 9 bis) Studenti definizione: sono studenti dell Università di Padova coloro che risultano regolarmente iscritti ai corsi di laurea, di laurea specialistica, di specializzazione e di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente, ivi compresi i master, e di dottorato. 10) Spese condominiali: per la ripartizione delle spese condominiali tra locatore e conduttore le parti faranno riferimento alla tabella allegata sub E). Resta in ogni caso inteso che per quanto non espressamente previsto si fa riferimento agli articoli 9 e 10 della legge 392/78 e agli usi locali. 11) Assistenza: in caso di disaccordo nella determinazione del canone di locazione, le parti possono essere assistite dalle rispettive Organizzazioni Sindacali e dall ESU - AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO, ricorrendo anche alla costituzione di una apposita commissione di conciliazione formata presso l ESU di Padova e composta di un rappresentante della proprietà, da uno dei conduttori e da un membro designato dallo stesso ESU. Nel caso in cui le parti decidano di avvalersi dell operato della commissione, a questa spetterà anche il compito di dirimere eventuali controversie sorte tra le parti conduttrici e locatrici nell esecuzione del contratto. 12) Fondo per la promozione e l informazione sui contratti di locazione: L ESU con la firma del presente accordo, allo scopo di promuovere e incentivare la conclusione dei contratti per studenti universitari, conferma la propria disponibilità al mantenimento di un fondo da destinarsi alla promozione e all informazione sulle locazioni per studenti anche attraverso la creazione di uno sportello unico destinato a favorire la ricerca di un alloggio sul mercato privato e la consapevolezza dei diritti/doveri nascenti dal rapporto giuridico di locazione. Si recepiscono così, avviandone la fase di attuazione, le indicazioni contenute nel protocollo d intesa ANCI/ANDISU/CRUI/CNSU del 23 gennaio 2003 e relative alla creazione di una Agenzia Casa. ESU comunicherà alle parti firmatarie le effettive modalità di attuazione di questa. Tale fondo avrà una consistenza complessiva di euro ,00. 13) Agevolazioni fiscali di competenza comunale: le parti firmatarie ritengono opportuno che il Comune di Padova, al fine di assicurare la migliore efficacia dell accordo territoriale nella Città e di contribuire ad una regolarizzazione del mercato locativo per gli studenti, adotti misure di incentivazione alla stipula dei contratti sul canale concertato ex art. 5 co.2 della legge 431/ ) Durata dell Accordo: la presente sezione dell accordo ha la durata indicata nell accordo territoriale - parte generale e riguardante le locazioni ad uso abitativo non transitorio. Le Organizzazioni Sindacali firmatarie stabiliscono sin d ora che i contenuti della sezione studenti universitari saranno comunque oggetto di verifica nel mese di maggio 2005 su iniziativa congiunta dell ESU e del COMUNE DI PADOVA, o comunque su iniziativa di ciascuna delle parti firmatarie. La verifica ha lo scopo di valutare i risultati dell attività di ricerca e analisi statistica compiuta da ESU nel campo dell osservazione dei valori del mercato immobiliare per studenti a Padova e di procedere all eventuale variazione dei contenuti economici laddove se ne evidenziassero necessità e opportunità. 4

5 Qualora intervengano agevolazioni, contributi o vengano nelle sedi competenti stabilite nuove regole fiscali più favorevoli ai proprietari, le parti riconoscono la necessità di rivedere i valori minimi e massimi applicabili alle locazioni per studenti. Allo scopo qualunque parte firmataria ha in qualunque momento facoltà di richiedere la convocazione delle altre. Nessuna modifica o abrogazione della presente sezione può essere discussa senza la necessaria convocazione e il concorso di tutte le parti individuate all art.5 co. 2 della legge 431/1998, in particolare l ESU e le organizzazioni studentesche. 15) Altri comuni: Le parti si impegnano, con la sottoscrizione della presente sezione, ad avviare le consultazioni necessarie per provvedere alla ricognizione e alla definizione o ridefinizione degli accordi territoriali sezione studenti universitari, nei comuni limitrofi o comunque interessati dalla presenza di sedi universitarie distaccate. ESU di Padova si impegna fin d ora a prendere contatto con le amministrazioni comunali interessate e di darne immediata comunicazione alle parti firmatarie. 16) Adesioni: E data facoltà ai soggetti di cui all art. 5 co. 3 della legge 431/1998, che non figurino tra i primi firmatari del presente accordo, di aderire, con la sottoscrizione, ai contenuti e alle condizioni quivi indicate, divenendo parte dell accordo. Allegato B - Scheda di valutazione 5

6 Dotazione di pertinenze Parcheggio cicli e motocicli Valutazione Punteggi attribuibili 0: assente 1: presente, scoperto (interno cortile) Garage 0: assente 1: presente Ripostiglio / Cantina 0: assente 1: presente Poggiolo / Terrazzo 0: assente 1: presente Stato Manutentivo Pareti o soffitti Infissi Impianto idrico e serivizi Impianto riscaldamento Dotazione di servizi Ascensore (oltre il terzo piano) Riscaldamento autonomo (oltre i 50 mq) o impianto di condizionamento 0: stato generale appena decente 0: cattiva chiusura 1: buono stato generale (assenza muffa e fessure), tint. non rinnovata 1: buona chiusura 0: vetusti 1: rinnovati da meno di 15 anni 0: assenza 1: Almeno un di elementi termosifone per riscaldatori in stanza una delle stanze 0: assente 1: presente 0: assente 1: presente uno dei due elementi Doppi vetri 0: assente 1: presenti Doppi servizi (oltre i 70 mq) Lavatrice e/o Lavastoviglie Cucina 0: assente 1: presenti almeno un bagno e un servizio 0: assenti 1: presente lavatrice o lavastoviglie 0: gas a 1: gas a rete bombola 2: presente, coperto (interno edificio) 2: ottimo stato generale, tinteggiatura appena rinnovata. 2: rinnovati da meno di 5 anni 2: Almeno un termosifone per stanza in presenza di caldaia per riscaldamento autonomo 2: presenti entrambi 2: presenti due bagni 2: presenti entrambe Qualità Bagno finestrato 0: aereatore 1: presenza finestra / abbaino Arredamento 0: decente 1: funzionale 2: buono (stato manutentivo) Arredamento (completezza) 0: incompleto (una stanza incompleta) 1: completo in generale 2: completo per studente (letto/ posto armadio/ posto studio) TOTALE Subfascia1: da 0 a 8 punti; Subfascia 2: da 9 a 19 punti (di cui almeno 3 relativi alla qualità e 3 allo stato manutentivo); Subfascia 3: da 20 a 25 punti (di cui almeno 3 relativi alla qualità e 3 allo stato manutentivo) 6

2 bis) Fasce e sub-fasce del contratto di natura transitoria per studenti universitari

2 bis) Fasce e sub-fasce del contratto di natura transitoria per studenti universitari Accordo territoriale del 25/02/2008, per le locazioni nella città di Padova ai sensi degli articoli 2, comma 3 e 5 e art.5 comma 1 2 e 3 della legge 431/98. Prot. N 0052916 del 25.02.2008 L ESU-Azienda

Dettagli

CONVENZIONE NAZIONALE (in base agli artt. 4 e 4 bis, della legge 9 dicembre, n. 431) Accordo tra Sindacati degli Inquilini

CONVENZIONE NAZIONALE (in base agli artt. 4 e 4 bis, della legge 9 dicembre, n. 431) Accordo tra Sindacati degli Inquilini CONVENZIONE NAZIONALE (in base agli artt. 4 e 4 bis, della legge 9 dicembre, n. 431) Accordo tra Sindacati degli Inquilini SUNIA, SICET, UNIAT, Unione Inquilini, ANIA, Feder.Casa e il COORDINAMENTO PROPRIETARI

Dettagli

Si conviene e stipula quanto segue: CONTRATTI DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (art. 2, comma 3, L. 431/98 e art. 1 D.M. 30/12/2002)

Si conviene e stipula quanto segue: CONTRATTI DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (art. 2, comma 3, L. 431/98 e art. 1 D.M. 30/12/2002) ACCORDO TERRITORIALE PER IL COMUNE DI LECCO del 4 ottobre 2007, in attuazione della L. 9 Dicembre 1998 n. 431 e del D.M. 30 Dicembre 2002 del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto

Dettagli

ACCORDI TERRITORIALI PER LA STIPULA DEI CONTRATTI DI. LOCAZIONE secondo ART. 2 Commi 3,4,5 ; ART. 4 e ART. 5

ACCORDI TERRITORIALI PER LA STIPULA DEI CONTRATTI DI. LOCAZIONE secondo ART. 2 Commi 3,4,5 ; ART. 4 e ART. 5 1 ACCORDI TERRITORIALI PER LA STIPULA DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE secondo ART. 2 Commi 3,4,5 ; ART. 4 e ART. 5 LEGGE N. 431/1998 e secondo ART. 1 e 2 LEGGE N. 2/2002 PER IL COMUNE DI MONTEMURLO I Sindacati

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DECRETO 30 dicembre 2002 Criteri generali per la realizzazione gli Accordi da definire in sede locale per la stipula dei contratti di locazione agevolati

Dettagli

I suddetti limiti tengono conto della Sentenza della Corte Costituzionale n 236 del 18/6/1987.

I suddetti limiti tengono conto della Sentenza della Corte Costituzionale n 236 del 18/6/1987. ACCORDO TERRITORIALE PER IL COMUNE DI ROMA ( sottoscritto 04/01/2004, e depositato il 05/02/2004 prot. n. 385/Assessorato alle Politiche abitative) in attuazione delle Legge 9 dicembre 1998 n. 431 e del

Dettagli

ACCORDO TERRITORIALE PER IL COMUNE DI FOLIGNO

ACCORDO TERRITORIALE PER IL COMUNE DI FOLIGNO ACCORDO TERRITORIALE PER IL COMUNE DI FOLIGNO In attuazione della legge 9 dicembre 1998, n.431, del decreto 30/12/2002 del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministro dell

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA STIPULA DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE COMUNE DI LIVORNO

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA STIPULA DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE COMUNE DI LIVORNO Stipulato in data 14 marzo 2007- Prot. gen. 26339 del 02.04.2007 PROTOCOLLO DI INTESA PER LA STIPULA DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE (ex art. 2, comma 3 e art. 5, commi 1, 2 e 3 Legge 09.12.1998 n 431) COMUNE

Dettagli

CONTRATTI LOCAZIONE: SCONTI FISCALI E BENEFICI L ACCORDO TERRITORIALE PER IL COMUNE DI REGGIO CALABRIA

CONTRATTI LOCAZIONE: SCONTI FISCALI E BENEFICI L ACCORDO TERRITORIALE PER IL COMUNE DI REGGIO CALABRIA 1 CONTRATTI LOCAZIONE: SCONTI FISCALI E BENEFICI L ACCORDO TERRITORIALE PER IL COMUNE DI REGGIO CALABRIA I CONTRATTI DI LOCAZIONE AGEVOLATI CON SCONTI FISCALI La normativa che riguarda i contratti di locazione

Dettagli

CRITERI GENERALI PER LA DETERMINAZIONE DEL CANONE PER LA STIPULA DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE DEFINITI IN SEDE LOCALE

CRITERI GENERALI PER LA DETERMINAZIONE DEL CANONE PER LA STIPULA DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE DEFINITI IN SEDE LOCALE CRITERI GENERALI PER LA DETERMINAZIONE DEL CANONE PER LA STIPULA DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE DEFINITI IN SEDE LOCALE ACCORDO TERRITORIALE PER IL TERRITORIO DEL COMUNE DI SANREMO in attuazione dela legge

Dettagli

AVVISO PUBBLICO IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

AVVISO PUBBLICO IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO AVVISO PUBBLICO Per la messa a disposizione di alloggi non utilizzati, arredati o non arredati da assegnare in locazione provvisoria a nuclei familiari in condizioni di disagio socio economico. IL RESPONSABILE

Dettagli

TESTO SINTETICO ED OPERATIVO DEGLI ACCORDI TERRITORIALI DEL COMUNE DI TORINO

TESTO SINTETICO ED OPERATIVO DEGLI ACCORDI TERRITORIALI DEL COMUNE DI TORINO Area Edilizia Residenziale Pubblica Servizio Convenzioni e Contratti Ufficio Contratti Convenzionati TESTO SINTETICO ED OPERATIVO DEGLI ACCORDI TERRITORIALI DEL COMUNE DI TORINO Torino, 11.09.2014 Il Dirigente

Dettagli

7) Il deposito cauzionale, di importo non superiore a tre mensilità del canone pattuito, non sarà

7) Il deposito cauzionale, di importo non superiore a tre mensilità del canone pattuito, non sarà 1 ACCORDO TERRITORIALE DEL COMUNE DI MANTOVA ANNO 2003 In attuazione della legge 9 dicembre 1998 n.431, del D.M. del Ministro dei Lavori Pubblici del 5 marzo1999 e del decreto del Ministero delle infrastrutture

Dettagli

RINNOVO ACCORDO TERRITORIALE ( IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE 9 DICEMBRE 1998, n. 431 E DEL DECRETO MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI DEL 30 DICEMBRE 2002)

RINNOVO ACCORDO TERRITORIALE ( IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE 9 DICEMBRE 1998, n. 431 E DEL DECRETO MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI DEL 30 DICEMBRE 2002) RINNOVO ACCORDO TERRITORIALE ( IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE 9 DICEMBRE 1998, n. 431 E DEL DECRETO MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI DEL 30 DICEMBRE 2002) Fra le seguenti organizzazioni: CONFEDILIZIA - APE TORINO

Dettagli

ACCORDO TERRITORIALE PER IL COMUNE DI NONANTOLA

ACCORDO TERRITORIALE PER IL COMUNE DI NONANTOLA ACCORDO TERRITORIALE PER IL COMUNE DI NONANTOLA (Firmato e depositato il 26 novembre 2004) IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE 9 DICEMBRE 1998 N. 431 E DEL DECRETO DEL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI,

Dettagli

APPLICABILE NEL COMUNE DI FIRENZE

APPLICABILE NEL COMUNE DI FIRENZE ACCORDO TERRITORIALE SULLE LOCAZIONI ABITATIVE APPLICABILE NEL COMUNE DI FIRENZE Sottoscritto il 18.05.2009 In attuazione dell art. 2, comma 3 Legge 431/1998 e art. 5 c. 2 L.431/98 Decreto Ministero delle

Dettagli

LOCAZIONI. Legge 431/1998. Incontri sulla registrazione telematica dei contratti di locazione

LOCAZIONI. Legge 431/1998. Incontri sulla registrazione telematica dei contratti di locazione LOCAZIONI Legge 431/1998 LOCAZIONI LIBERE Ad uso abitativo le parti possono liberamente concordare il canone, i suoi aggiornamenti e gli eventuali adeguamenti. La durata e di 8 anni con un minimo di 4

Dettagli

LO.C.A.RE METROPOLITANO

LO.C.A.RE METROPOLITANO LO.C.A.RE METROPOLITANO (Locazione Convenzionate Assistite Residenziali) Firma LO.C.A.RE METROPOLITANO Via Torino 9 tel. 011 4015860/859 Fax. 011 4015864 e-mail: locare@comune.collegno.to.it COS E LO.C.A.RE.

Dettagli

ACCORDO TERRITORIALE

ACCORDO TERRITORIALE ACCORDO TERRITORIALE IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE 9 DICEMBRE 1998, n. 431, E DEL DECRETO MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI 30 DICEMBRE 2002 Fra le seguenti organizzazioni: Confedilizia - APE - Torino in persona

Dettagli

CONVENZIONE DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE NELLA MATERIA TRIBUTARIA

CONVENZIONE DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE NELLA MATERIA TRIBUTARIA CONVENZIONE DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE NELLA MATERIA TRIBUTARIA tra Agenzia delle Entrate Direzione Regionale della Liguria, rappresentata dal Direttore Regionale, Alberta De Sensi e Università

Dettagli

Accordo per il territorio del comune di Roma

Accordo per il territorio del comune di Roma Accordo per il territorio del comune di Roma in attuazione della legge 9 dicembre 1998, n 431 e del decreto 30 dicembre 2002 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministero

Dettagli

Accordo Territoriale Comune di REGGIO EMILIA

Accordo Territoriale Comune di REGGIO EMILIA Accordo Territoriale Comune di REGGIO EMILIA in attuazione della legge n. 431 del 09.12.1998 e del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell Economia

Dettagli

Comune di Partinico Provincia di Palermo

Comune di Partinico Provincia di Palermo Comune di Partinico Provincia di Palermo SETTORE AFFARI GENERALI E LEGALI Piazza Garibaldi 90047 PARTINICO (PA) Tel. 0918913317 - Fax 0918903078 centralino 091 8913111 Responsabile: Dr. Sebastiano Randisi

Dettagli

EQUITALIA CENTRO SPA AVVISO DI RICERCA DI IMMOBILE AD USO UFFICIO E SPORTELLO

EQUITALIA CENTRO SPA AVVISO DI RICERCA DI IMMOBILE AD USO UFFICIO E SPORTELLO EQUITALIA CENTRO SPA AVVISO DI RICERCA DI IMMOBILE AD USO UFFICIO E SPORTELLO 1.NATURA DELLA RICERCA Equitalia Centro SpA, società appartenente al Gruppo Equitalia, ricerca in locazione, un immobile ad

Dettagli

ACCORDO LOCALE PER LA CITTÁ DI DESIO

ACCORDO LOCALE PER LA CITTÁ DI DESIO ACCORDO LOCALE PER LA CITTÁ DI DESIO ai sensi dell art. 2, comma 3, legge 9 dicembre 1998 n. 431 e del D.M. 5 marzo 1999 così come successivamente modificato dal Decreto Interministeriale 30 dicembre 2002

Dettagli

Accordo definito in sede locale (01.07.99) avente effetto per tutto il territorio del COMUNE DI GENOVA

Accordo definito in sede locale (01.07.99) avente effetto per tutto il territorio del COMUNE DI GENOVA Pagina 1 di 8 Accordo definito in sede locale (01.07.99) avente effetto per tutto il territorio del COMUNE DI GENOVA tra le organizzazioni della proprietà edilizia : A.P.E. - CONFEDILIZIA della provincia

Dettagli

Art.1 (Finalità) Art. 2 (Piani di razionalizzazione degli spazi ad uso ufficio)

Art.1 (Finalità) Art. 2 (Piani di razionalizzazione degli spazi ad uso ufficio) Consiglio Regionale Adeguamento delle procedure per la razionalizzazione del patrimonio pubblico e la riduzione dei costi per le locazioni passive all ordinamento della Regione Abruzzo nel rispetto dei

Dettagli

EQUITALIA CENTRO SPA AVVISO DI RICERCA DI IMMOBILE AD USO SPORTELLO DI RISCOSSIONE E UFFICI

EQUITALIA CENTRO SPA AVVISO DI RICERCA DI IMMOBILE AD USO SPORTELLO DI RISCOSSIONE E UFFICI EQUITALIA CENTRO SPA AVVISO DI RICERCA DI IMMOBILE AD USO SPORTELLO DI RISCOSSIONE E UFFICI 1.NATURA DELLA RICERCA Equitalia Centro SpA, società appartenente al Gruppo Equitalia, ricerca in locazione,

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE DI TREVISO SEZIONE DELLE ESECUZIONI IMMOBILIARI RELAZIONE DI PERIZIA DI STIMA DELL ALLOGGIO E RELATIVO

TRIBUNALE CIVILE DI TREVISO SEZIONE DELLE ESECUZIONI IMMOBILIARI RELAZIONE DI PERIZIA DI STIMA DELL ALLOGGIO E RELATIVO TRIBUNALE CIVILE DI TREVISO SEZIONE DELLE ESECUZIONI IMMOBILIARI ESECUZIONE IMMOBILIARE N. R.G.E. 566/2009 RELAZIONE DI PERIZIA DI STIMA DELL ALLOGGIO E RELATIVO GARAGE OGGETTO DI ESECUZIONE IN COMUNE

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DI BENI IMMOBILI DESTINATI ALLA LOCAZIONE DI PROPRIETA DELL A.S.P. FIRENZE MONTEDOMINI

REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DI BENI IMMOBILI DESTINATI ALLA LOCAZIONE DI PROPRIETA DELL A.S.P. FIRENZE MONTEDOMINI REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DI BENI IMMOBILI DESTINATI ALLA LOCAZIONE DI PROPRIETA DELL A.S.P. FIRENZE MONTEDOMINI APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE N. 39 DEL 24/11/2010 MODIFICATO

Dettagli

ALLEGATO A QUADRO SINOTTICO DELLE MODIFICHE APPORTATE ALLA CONVENZIONE TIPO PER L ATTUAZIONE IN LOMBARDIA DEL PIANO NAZIONALE DI EDILIZIA ABITATIVA

ALLEGATO A QUADRO SINOTTICO DELLE MODIFICHE APPORTATE ALLA CONVENZIONE TIPO PER L ATTUAZIONE IN LOMBARDIA DEL PIANO NAZIONALE DI EDILIZIA ABITATIVA QUADRO SINOTTICO DELLE MODIFICHE APPORTATE ALLA CONVENZIONE TIPO PER L ATTUAZIONE IN LOMBARDIA DEL PIANO NAZIONALE DI EDILIZIA ABITATIVA DGR n. IX/2756 del 22 dicembre 2011 Sono fatte salve le premesse

Dettagli

i Servizi immobiliari

i Servizi immobiliari i Servizi immobiliari case in affitto case comunali a canone convenzionato G e s t i o n e E d i f i c i i requisiti per accedere a una casa comunale I requisiti per accedere a una casa comunale sono previsti

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE PER. IMMOBILE AD USO COMMERCIALE (art. 27 della legge n. 392 del 27 luglio 1978)

CONTRATTO DI LOCAZIONE PER. IMMOBILE AD USO COMMERCIALE (art. 27 della legge n. 392 del 27 luglio 1978) CONTRATTO DI LOCAZIONE PER IMMOBILE AD USO COMMERCIALE (art. 27 della legge n. 392 del 27 luglio 1978) L anno duemiladodici (2012), il giorno ( ) del mese di.., in Santa Fiora (GR), tra: Maurizio ONOFRI,

Dettagli

Comune di Castagneto Carducci Provincia di Livorno

Comune di Castagneto Carducci Provincia di Livorno REGOLAMENTO DI MOBILITA INTERNA AL PATRIMONIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DEL COMUNE DI CASTAGNETO CARDUCCI ASSOGGETTATI ALLA LEGGE REGIONALE N. 96/1996 e s.m.i. Approvato con deliberazione consiliare

Dettagli

AREA POLITICHE DEL TERRITORIO DIREZIONE PIANIFICAZIONE URBANISTICA E.R.P. E MOBILITÀ SERVIZIO SVILUPPO TERRITORIALE E POLITICHE DELLA CASA

AREA POLITICHE DEL TERRITORIO DIREZIONE PIANIFICAZIONE URBANISTICA E.R.P. E MOBILITÀ SERVIZIO SVILUPPO TERRITORIALE E POLITICHE DELLA CASA AREA POLITICHE DEL TERRITORIO DIREZIONE PIANIFICAZIONE URBANISTICA E.R.P. E MOBILITÀ SERVIZIO SVILUPPO TERRITORIALE E POLITICHE DELLA CASA BANDO PUBBLICO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLE

Dettagli

Accordo locale per il Comune di MONZA (Milano)

Accordo locale per il Comune di MONZA (Milano) 1 Accordo locale per il Comune di MONZA (Milano) ai sensi dell art.2, comma 3, legge 9 dicembre 1998 n.431 e del D.M. 5 marzo 1999 così come successivamente modificato dal Decreto Interministeriale 30

Dettagli

\ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 REGOLAMENTO MASTER

\ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 REGOLAMENTO MASTER \ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 Art.1 Master universitari REGOLAMENTO MASTER 1. In attuazione dell articolo 1,

Dettagli

BANDO PUBBLICO SPERIMENTALE PER LA SELEZIONE DI ALLOGGI

BANDO PUBBLICO SPERIMENTALE PER LA SELEZIONE DI ALLOGGI Comune di Parma BANDO PUBBLICO SPERIMENTALE PER LA SELEZIONE DI ALLOGGI da destinare alla locazione transitoria a studenti universitari fuori sede, nell ambito del progetto denominato Affitti Garantiti

Dettagli

COMUNE DI PONTEDERA (PROVINCIA DI PISA) BANDO DI MOBILITA ANNO 2012

COMUNE DI PONTEDERA (PROVINCIA DI PISA) BANDO DI MOBILITA ANNO 2012 COMUNE DI PONTEDERA (PROVINCIA DI PISA) BANDO DI MOBILITA ANNO 2012 Indetto ai sensi degli artt. 19-20-21-22 della L.R. 20.12.1996 n 96, per la mobilita nel patrimonio pubblico di Edilizia Residenziale

Dettagli

Disposizioni regionali di indirizzo e di coordinamento per l applicazione e la semplificazione dei procedimenti amministrativi

Disposizioni regionali di indirizzo e di coordinamento per l applicazione e la semplificazione dei procedimenti amministrativi giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 1327 del 23 luglio 2013 pag. 1/7 Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto Legge regionale 14 giugno 2013, n. 11 Disposizioni regionali di indirizzo

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. (stipulato ai sensi dell art.2, comma 1, L.9 dicembre 1998, n.431)

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. (stipulato ai sensi dell art.2, comma 1, L.9 dicembre 1998, n.431) CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (stipulato ai sensi dell art.2, comma 1, L.9 dicembre 1998, n.431) TRA: la Signora ROSSI MARIA nata a ROMA (RM) il 03/08/1966 domiciliata in ROMA (RM), VIA DELLE

Dettagli

REGIONE TOSCANA COMUNE DI MONTIERI

REGIONE TOSCANA COMUNE DI MONTIERI REGIONE TOSCANA COMUNE DI MONTIERI BANDO DI CONCORSO PER CAMBI DI ALLOGGIO ALL INTERNO DEL PATRIMONIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA NEL COMUNE DI MONTIERI IL RESPONSABILE DELL AREA in attuazione della

Dettagli

Accordo locale per la città di Milano

Accordo locale per la città di Milano Accordo locale per la città di Milano ai sensi dell art. 2, comma 3, legge 9 dicembre 1998 n. 431 e del D.M. 5 marzo 1999 Premesso - che in data 5 marzo 1999 il Ministro dei lavori pubblici, di concerto

Dettagli

DISCIPLINARE DI GARA per la ricerca di immobili in Torino da adibire a residenzialità universitaria

DISCIPLINARE DI GARA per la ricerca di immobili in Torino da adibire a residenzialità universitaria DISCIPLINARE DI GARA per la ricerca di immobili in Torino da adibire a residenzialità universitaria ART. 1 Oggetto L oggetto della presente procedura è la ricerca in locazione immobili o appartamenti aggregati

Dettagli

- la legge regionale n. 8/1998, art. 25 al comma 2 stabilisce che Il servizio abitativo è gestito

- la legge regionale n. 8/1998, art. 25 al comma 2 stabilisce che Il servizio abitativo è gestito CONVENZIONE TRA ESU DI PADOVA AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO E IL COLLEGIO UNIVERSITARIO GREGORIANUM PER IL SERVIZIO DI ALLOGGIO A STUDENTI UNIVERSITARI TRA ESU di Padova -

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 329 14.12.2015 Locazione immobili: agevolazioni fiscali Categoria: Finanziaria Sottocategoria: Sblocca Italia L art. 21, D.L. n. 133/2014 prevede

Dettagli

ACCORDO TERRITORIALE

ACCORDO TERRITORIALE ACCORDO TERRITORIALE per i CONTRATTI DI LOCAZIONE AGEVOLATI e TRANSITORI PREMESSA nel Comune di PISA Depositato presso il Comune il 22 Maggio 2013 Le parti ritengono necessario individuare condizioni contrattuali,

Dettagli

Immigrati? LA CASA. Sportello Immigrazione. Provincia di Grosseto. Progetto Il Ponte. I Comuni della provincia di Grosseto

Immigrati? LA CASA. Sportello Immigrazione. Provincia di Grosseto. Progetto Il Ponte. I Comuni della provincia di Grosseto la casa Italiano 5-02-2003 13:40 Pagina 1 Provincia di Grosseto Regione Toscana I Comuni della provincia di Grosseto Progetto Il Ponte Sportello Immigrazione Provincia di Informazioni Grosseto Immigrati?

Dettagli

AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE DELL AMBIENTE DELLA SARDEGNA ARPAS

AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE DELL AMBIENTE DELLA SARDEGNA ARPAS AVVISO MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PRELIMINARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L ACQUISIZIONE IN LOCAZIONE O IN PROPRIETA DI UN IMMOBILE SITO NEL COMUNE DI ORISTANO, DESTINATO AD ACCOGLIERE UFFICI E LABORATORI

Dettagli

REGOLAMENTO ATTUATIVO AGENZIA PER L AFFITTO. Art. 1 Soggetto attuatore

REGOLAMENTO ATTUATIVO AGENZIA PER L AFFITTO. Art. 1 Soggetto attuatore REGOLAMENTO ATTUATIVO AGENZIA PER L AFFITTO Art. 1 Soggetto attuatore Soggetto attuatore del progetto, è Casa e Provincia Spa, che metterà a disposizione le proprie competenze acquisite nello svolgimento

Dettagli

L anno il giorno del mese di, in Firenze, Tra. TOSCANA ENERGIA S.p.A., con sede legale in Firenze, via Dei Neri 25, Codice Fiscale -

L anno il giorno del mese di, in Firenze, Tra. TOSCANA ENERGIA S.p.A., con sede legale in Firenze, via Dei Neri 25, Codice Fiscale - CONTRATTO DI LOCAZIONE L anno il giorno del mese di, in Firenze, nella sede di Piazza Mattei 3 Tra TOSCANA ENERGIA S.p.A., con sede legale in Firenze, via Dei Neri 25, Codice Fiscale - Partita I.V.A. n.

Dettagli

Università di Pisa Dipartimento di Economia e Management

Università di Pisa Dipartimento di Economia e Management Università di Pisa Dipartimento di Economia e Management Provvedimento d'urgenza n. 24/2015 IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT - vista la Legge 9 maggio 1989, n. 168, ed in particolare

Dettagli

Università degli Studi Roma Tre

Università degli Studi Roma Tre Università degli Studi Roma Tre Relazione annuale Consip Ai sensi dell art. 26, comma 4, della L. 488/1999 Anno Finanziario 2012 Quadro normativo di riferimento L art. 26 della Legge 488 del 23 dicembre

Dettagli

Ministero delle Attività Produttive

Ministero delle Attività Produttive Ministero delle Attività Produttive Decreto ministeriale 2 luglio 2003 n.183 : Regolamento concernente modifiche al decreto Ministeriale 17 luglio 1998, N 256, recante l attuazione dell articolo 1, comma

Dettagli

Comune di Mentana Provincia di Roma

Comune di Mentana Provincia di Roma BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI A SOSTEGNO DEL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNUALITA FINANZIARIA 2013 IL RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA - VISTO l articolo 11 della

Dettagli

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Piano Nazionale di edilizia abitativa Visto il decreto legge 25 giugno 2008, n 112 convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n 133, recante

Dettagli

L anno 2015, il giorno del mese di negli Uffici del Comune di.., siti in..., TRA

L anno 2015, il giorno del mese di negli Uffici del Comune di.., siti in..., TRA CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI E IL CENTRO AUTORIZZATO DI ASSISTENZA FISCALE PER LA RACCOLTA DELLE DOMANDE DEI BENEFICIARI DEL CONTRIBUTO PER L INIZIATIVA STRAORDINARIA INERENTE IL SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ CULTURALI, SOCIALI E RICREATIVE PER GLI STUDENTI

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ CULTURALI, SOCIALI E RICREATIVE PER GLI STUDENTI REGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ CULTURALI, SOCIALI E RICREATIVE PER GLI STUDENTI (emanato con decreto rettorale n. 688 del 16 luglio 1997; modificato con delibere del Consiglio di Amministrazione nelle sedute

Dettagli

COMUNE Dl LEGNAGO (Provincia di Verona) UFFICIO TECNICO SETTORE 3

COMUNE Dl LEGNAGO (Provincia di Verona) UFFICIO TECNICO SETTORE 3 COMUNE Dl LEGNAGO (Provincia di Verona) UFFICIO TECNICO SETTORE 3 SERVIZIO I URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA CRITERI E MODALITÀ DI CALCOLO DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE E DELLE SOMME DA CORRISPONDERE

Dettagli

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Dipartimento dell organizzazione Giudiziaria, del personale e dei servizi Direzione Generale delle risorse materiali, dei beni e dei servizi Schema di contratto di locazione dell

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI (emanato con Decreto Rettorale N. 645 del 12/03/2003) ART. 1 - Ambito di applicazione... 2 ART. 2 - Titoli per l accesso...

Dettagli

BANDO DI GARA UFFICIOSA PER LA LOCAZIONE DI N. 6 UNITA ABITATIVE.

BANDO DI GARA UFFICIOSA PER LA LOCAZIONE DI N. 6 UNITA ABITATIVE. Allegato alla deliberazione n. 58 del 25/07/2011 BANDO DI GARA UFFICIOSA PER LA LOCAZIONE DI N. 6 UNITA ABITATIVE. L I.P.A.B. di Vicenza con sede amministrativa in Contrà San Pietro n. 60, - ai sensi della

Dettagli

= ISTITUZIONE VENEZIANA = = Finalità = Art. 1. La tutela della residenzialità a Venezia è una delle politiche prioritarie di

= ISTITUZIONE VENEZIANA = = Finalità = Art. 1. La tutela della residenzialità a Venezia è una delle politiche prioritarie di = ISTITUZIONE VENEZIANA = = Regolamento e misure per il sostegno economico a fini abitativi dei nuclei familiari e per la tutela della residenzialità a Venezia = = Finalità = Art. 1 La tutela della residenzialità

Dettagli

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Oggetto: schema di decreto recante linee guida in materia di semplificazione e promozione dell istruzione tecnico professionale a norma dell articolo 52 del decreto legge 9 febbraio 2012, n.5, convertito

Dettagli

CONVENZIONE TRA E PREMESSO CHE

CONVENZIONE TRA E PREMESSO CHE CONVENZIONE TRA AIAS Associazione professionale italiana Ambiente e Sicurezza, con Sede Operativa Via del Vecchio Politecnico, 7 20121 - Milano (Mi) Partita IVA 11534520157 rappresentata da Ing. Giancarlo

Dettagli

CITTÀ DI MINERBIO PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI TERMICI

CITTÀ DI MINERBIO PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI TERMICI CITTÀ DI MINERBIO PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI TERMICI Approvato con deliberazione di C.C. n. 52 del 29/09/2008

Dettagli

ANNO DI RIFERIMENTO: 2009. (ai sensi della Legge Regionale n. 6/2003 art. 6 - secondo periodo)

ANNO DI RIFERIMENTO: 2009. (ai sensi della Legge Regionale n. 6/2003 art. 6 - secondo periodo) BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A FAVORE DI SOGGETTI PUBBLICI O PRIVATI CHE METTONO A DISPOSIZIONE ALLOGGI A FAVORE DI LOCATARI MENO ABBIENTI ANNO DI RIFERIMENTO: 2009 (ai sensi della Legge

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE (integrato con modifiche apportate dal Senato Accademico con delibera n 994

Dettagli

CONVENZIONE PER LA COSTITUZIONE DI CENTRI DI ALTA FORMAZIONE

CONVENZIONE PER LA COSTITUZIONE DI CENTRI DI ALTA FORMAZIONE CONVENZIONE PER LA COSTITUZIONE DI CENTRI DI ALTA FORMAZIONE tra l UGL - Ufficio Sicurezza nei luoghi di lavoro, articolazione centrale di associazione sindacale confederale a carattere nazionale con sede

Dettagli

005. Contratto di locazione abitativa di natura transitoria

005. Contratto di locazione abitativa di natura transitoria 005. Contratto di locazione abitativa di natura transitoria Locazione abitativa di natura transitoria Tipo di contratto Legge 9 dicembre 1998, n. 431, art. 5, 1 comma Allegato D al d.m. 30 dicembre 2002

Dettagli

ACCORDO TRA AURIGA IMMOBILIARE, PIRELLI & C. REAL ESTATE (GIÀ MILANO CENTRALE) E SICET, SUNIA, UNIAT, UNIONE INQUILINI E COORDINAMENTO DEI COMITATI

ACCORDO TRA AURIGA IMMOBILIARE, PIRELLI & C. REAL ESTATE (GIÀ MILANO CENTRALE) E SICET, SUNIA, UNIAT, UNIONE INQUILINI E COORDINAMENTO DEI COMITATI ACCORDO TRA AURIGA IMMOBILIARE, PIRELLI & C. REAL ESTATE (GIÀ MILANO CENTRALE) E SICET, SUNIA, UNIAT, UNIONE INQUILINI E COORDINAMENTO DEI COMITATI Roma 23 febbraio 2001 Premesso Che in relazione al processo

Dettagli

PROCEDURA CONCILIATIVA

PROCEDURA CONCILIATIVA PROCEDURA CONCILIATIVA PROTOCOLLO D INTESA tra Findomestic Banca S.p.A, con sede legale in Via J. Da Diacceto, 48 50128 Firenze (di seguito Findomestic ) e le Associazioni di Consumatori Adiconsum, Adoc

Dettagli

Avviso pubblico per il reperimento di alloggi pubblici e privati

Avviso pubblico per il reperimento di alloggi pubblici e privati Regione Puglia http://asia.provincia.brindisi.it Provincia di Brindisi Servizi Sociali Avviso pubblico per il reperimento di alloggi pubblici e privati in esecuzione del progetto denominato "Puglia aperta

Dettagli

Norme in materia di dimensionamento energetico

Norme in materia di dimensionamento energetico Norme in materia di dimensionamento energetico Evoluzione della normativa europea La situazione italiana Le detrazioni fiscali Certificazione e classificazione energetica degli edifici L Attestato e la

Dettagli

COMUNE DI GAVORRANO BANDO DI MOBILITA ANNO 2007

COMUNE DI GAVORRANO BANDO DI MOBILITA ANNO 2007 COMUNE DI GAVORRANO (Provincia di Grosseto) BANDO DI MOBILITA ANNO 2007 Indetto ai sensi degli artt. 19-20-21-22 della L.R. 20.12.1996 n 96, per la mobilita nel patrimonio pubblico di Edilizia Residenziale

Dettagli

CONVENZIONE-QUADRO PER L ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI SEGRETERIA AI SENSI

CONVENZIONE-QUADRO PER L ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI SEGRETERIA AI SENSI Rep. n. / Allegato alla deliberazione del Consiglio comunale n. 21 di data 23.12.2013. IL SEGRETARIO COMUNALE f.to dott. Graziano Sensato CONVENZIONE-QUADRO PER L ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI SEGRETERIA

Dettagli

ATTO D AMORE CONTRATTO DI UNIONE CIVILE

ATTO D AMORE CONTRATTO DI UNIONE CIVILE ATTO D AMORE CONTRATTO DI UNIONE CIVILE SCRITTURA PRIVATA Tra il/la Sig./Sig.ra, nato/a a (provincia), il, C.F. residente in via, (città di residenza), doc. n (estremi documento di riconoscimento in corso

Dettagli

Schema di CONTRATTO DI SERVIZIO tra REGIONE ed A.T.E.R. in attuazione dell art. 50 della Lr n. 27/2006 come modificato dalla Lr n. 11/2007.

Schema di CONTRATTO DI SERVIZIO tra REGIONE ed A.T.E.R. in attuazione dell art. 50 della Lr n. 27/2006 come modificato dalla Lr n. 11/2007. ALLEGATO 1 Schema di CONTRATTO DI SERVIZIO tra REGIONE ed A.T.E.R. in attuazione dell art. 50 della Lr n. 27/2006 come modificato dalla Lr n. 11/2007. L anno il giorno del mese di in Roma, con la presente

Dettagli

Versione modificata ed integrata con deliberazione 5 aprile 2013, 138/2013/A

Versione modificata ed integrata con deliberazione 5 aprile 2013, 138/2013/A Versione modificata ed integrata con deliberazione 5 aprile 2013, 138/2013/A SCHEMA DI ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS E ANALOGHE AUTORITÀ DI REGOLAZIONE DEL SETTORE

Dettagli

COMUNE DI GROSSETO. Art. 1 Oggetto

COMUNE DI GROSSETO. Art. 1 Oggetto COMUNE DI GROSSETO BANDO DI CONCORSO PER CAMBI DI ALLOGGIO ALL INTERNO DEL PATRIMONIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA. ( DELIBERAZIONE G.R.T. N 789 DEL 7.7.97 E D.D. N 1778 DEL 18.10.2004 ). Art. 1 Oggetto

Dettagli

VISTO lo Statuto di Ateneo, in particolare l art. 10 Diritto allo studio, comma 2 lettera d);

VISTO lo Statuto di Ateneo, in particolare l art. 10 Diritto allo studio, comma 2 lettera d); VISTO lo Statuto di Ateneo, in particolare l art. 10 Diritto allo studio, comma 2 lettera d); VISTO il Regolamento delle attività culturali, sociali e ricreative degli studenti, emanato con decreto rettorale

Dettagli

ALLEGATO A TRA. la Regione Liguria UNIVERSITÀ DI GENOVA ASSOCIAZIONI SINDACALI ASSOCIAZIONI DATORIALI. di seguito denominate Parti.

ALLEGATO A TRA. la Regione Liguria UNIVERSITÀ DI GENOVA ASSOCIAZIONI SINDACALI ASSOCIAZIONI DATORIALI. di seguito denominate Parti. ALLEGATO A Apprendistato 2013 2015 PERCORSI DI ALTA FORMAZIONE (art. 5 D. Lgs. 14 settembre 2011, n. 167 ) (art. 41 della Legge regionale 11 maggio 2009 n. 18) PROTOCOLLO DI INTESA TRA la Regione Liguria

Dettagli

Regolamento recante norme concernenti l autonomia didattica degli atenei

Regolamento recante norme concernenti l autonomia didattica degli atenei Testo aggiornato al 13 gennaio 2006 Decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 Gazzetta Ufficiale 4 gennaio 2000, n. 2 Regolamento recante norme concernenti l autonomia didattica degli atenei IL MINISTRO

Dettagli

Il/La sig./soc. (1).di seguito denominato/a locatore (assistito/a da (2). in persona di ) concede in locazione al/ai signori......

Il/La sig./soc. (1).di seguito denominato/a locatore (assistito/a da (2). in persona di ) concede in locazione al/ai signori...... All. 4 LOCAZIONE ABITATIVA PARZIALE DI APPARTAMENTO DI NATURA TRANSITORIA TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 1) Il/La sig./soc. (1).di seguito denominato/a locatore (assistito/a

Dettagli

TRA. La PROVINCIA DI BERGAMO rappresentata da.

TRA. La PROVINCIA DI BERGAMO rappresentata da. CONVENZIONE QUADRO PER LA SPERIMENTAZIONE DI UN MODELLO FINALIZZATO ALL INTEGRAZIONE NEL MERCATO DEL LAVORO DELLE PERSONE DISABILI CHE PRESENTINO PARTICOLARI DIFFICOLTA D INSERIMENTO NEL CICLO LAVORATIVO

Dettagli

Delibera del Direttore Generale n. 407 del 19/05/2014. Oggetto: Convenzione per tirocinio curriculare con l'università Europea di Madrid (Spagna).

Delibera del Direttore Generale n. 407 del 19/05/2014. Oggetto: Convenzione per tirocinio curriculare con l'università Europea di Madrid (Spagna). Servizio Sanitario Nazionale - Regione dell Umbria AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE UMBRIA N. 2 Sede Legale Provvisoria: Viale Donato Bramante 37 Terni Codice Fiscale e Partita IVA 01499590550 Delibera del

Dettagli

BANDO DI MOBILITA PER CAMBI DI ALLOGGIO ALL INTERNO DEL PATRIMONIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA NEL COMUNE DI CASTELFIORENTINO RENDE NOTO

BANDO DI MOBILITA PER CAMBI DI ALLOGGIO ALL INTERNO DEL PATRIMONIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA NEL COMUNE DI CASTELFIORENTINO RENDE NOTO COMUNE DI CASTELFIORENTINO (Provincia di Firenze) BANDO DI MOBILITA PER CAMBI DI ALLOGGIO ALL INTERNO DEL PATRIMONIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA NEL COMUNE DI CASTELFIORENTINO IL RESPONSABILE DEL

Dettagli

REGOLAMENTO ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE (APPROVATO DAL CDA IN DATA 28/06/2005)

REGOLAMENTO ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE (APPROVATO DAL CDA IN DATA 28/06/2005) REGOLAMENTO ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE (APPROVATO DAL CDA IN DATA 28/06/2005) ART 1 - Istituzione dell Albo delle Associazioni Studentesche 1. Il Presente Regolamento disciplina le modalità di iscrizione

Dettagli

Il diritto del conduttore è opponibile al terzo acquirente se la locazione ha data CERTA ANTERIORE al trasferimento

Il diritto del conduttore è opponibile al terzo acquirente se la locazione ha data CERTA ANTERIORE al trasferimento CONTRATTO DI LOCAZIONE (ART. 1571 cod. civ.) - Consensuale - Produce effetti obbligatori - Ha per oggetto una cosa mobile o immobile - Non può eccedere i trent anni di durata OBBLIGHI DEL LOCATORE (art.

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO COPERTURA ASSICURATIVA IN CASO DI COLPA GRAVE QUESITO (posto in data 22 settembre 2009) La nostra Azienda ci ha comunicato che a partire dal 29/09/09 non avremo più la copertura assicurativa,

Dettagli

CONVENZIONE FRA LA PROVINCIA DI TORINO E LA CROCE ROSSA ITALIANA PER ATTIVITÀ DI COOPERAZIONE NEL SETTORE DELLA PROTEZIONE CIVILE.

CONVENZIONE FRA LA PROVINCIA DI TORINO E LA CROCE ROSSA ITALIANA PER ATTIVITÀ DI COOPERAZIONE NEL SETTORE DELLA PROTEZIONE CIVILE. CONVENZIONE FRA LA PROVINCIA DI TORINO E LA CROCE ROSSA ITALIANA PER ATTIVITÀ DI COOPERAZIONE NEL SETTORE DELLA PROTEZIONE CIVILE. Premesso che: - la Legge 24/02/1992, n. 225, istitutiva del servizio nazionale

Dettagli

Università degli Studi di Palermo Servizio di Prevenzione e Protezione di Ateneo

Università degli Studi di Palermo Servizio di Prevenzione e Protezione di Ateneo NG Università degli Studi di Palermo REGOLAMENTO Per l individuazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e la definizione delle loro attribuzioni (approvato nella seduta di contrattazione

Dettagli

ALLEGATI AL DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE: Layout interno pag. 9 Urbanistica della zona pagg. 10-17

ALLEGATI AL DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE: Layout interno pag. 9 Urbanistica della zona pagg. 10-17 IMMOBILE DI BOLOGNA INDICE: 1. DESCRIZIONE DELL IMMOBILE: 1.1 Ubicazione pag. 3 1.2 Caratteristiche urbanistiche ed insediative della zona pag. 3 1.3 Consistenze planimetriche pag. 3 2. INFORMAZIONI GENERALI

Dettagli

dottori commercialisti

dottori commercialisti dottori commercialisti Renato Meneghini Enrico Povolo Marco Giaretta Giacomo Prandina Dott www.dottcomm.net Vicenza, 29 Ottobre 2015 INFORMATIVA N. 7-2015: IL CREDITO DI IMPOSTA IN R&S Con il DL n. 145/2013

Dettagli

LA BANCA D ITALIA. Vista la legge 17 gennaio 2000, n. 7, in materia di disciplina del mercato dell oro;

LA BANCA D ITALIA. Vista la legge 17 gennaio 2000, n. 7, in materia di disciplina del mercato dell oro; Regolamento per l organizzazione e il funzionamento della Unità di Informazione Finanziaria (UIF), ai sensi dell art. 6, comma 2, del d.lgs. 21 novembre 2007, n. 231 LA BANCA D ITALIA Viste la direttiva

Dettagli

LA GIUNTA REGIONALE DELIBERA

LA GIUNTA REGIONALE DELIBERA Supplemento ordinario n. 1 al «Bollettino Ufficiale» - Serie Generale - n. 42 del 3 settembre 2014 11 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 4 agosto 2014, n. 1038. L.R. 28 novembre 2003, n. 23 e succ. mod.

Dettagli

Hai un immobile da affittare? Per avere ancora più certezze nell ottenere l affitto dovuto

Hai un immobile da affittare? Per avere ancora più certezze nell ottenere l affitto dovuto Comune di San Giuliano Milanese Settore Sociale Assistenziale SO P E R A Z I O N E A F F I T T O I C U R O 2 Hai un immobile da affittare? Per avere ancora più certezze nell ottenere l affitto dovuto Scegli

Dettagli

1) AMBITO DI APPLICAZIONE.

1) AMBITO DI APPLICAZIONE. ACCORDO INTEGRATIVO PER LA LOCAZIONE AD USO ABITATIVO DI IMMOBILI UBICATI IN MILANO E IN CINISELLO BALSAMO (MI), DI PROPRIETA DELLA FONDAZIONE IRCCS OSPEDALE MAGGIORE POLICLINICO, MANGIAGALLI E REGINA

Dettagli

2. Le procedure di reclutamento, di cui al presente articolo, dovranno garantire oltre all adeguata pubblicità della selezione, l imparzialità nello

2. Le procedure di reclutamento, di cui al presente articolo, dovranno garantire oltre all adeguata pubblicità della selezione, l imparzialità nello REGOLAMENTO PER L ASSUNZIONE DI PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO A TEMPO DETERMINATO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ CONNESSE A PROGRAMMI DI RICERCA E PER L ATTIVAZIONE DI INFRASTRUTTURE TECNICHE COMPLESSE

Dettagli

DICHIARA CHE ALLA DATA DEL BANDO

DICHIARA CHE ALLA DATA DEL BANDO Ad Arezzo Casa spa Via Margaritone n.6 52100 Arezzo Il sottoscritto nato a ( ) il residente in, via/piazza/loc. n. n. di telefono: e-mail: CHIEDE di essere inserito nella graduatoria della mobilità per

Dettagli