Progetto DJ Diversity on the Job

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1 Progetto DJ Diversity on the Job Programma sperimentale di intervento per la promozione dell inserimento lavorativo di soggetti discriminati e svantaggiati Guida operativa per la gestione dei tirocini e la rendicontazione del contributo ai soggetti promotori Versione 1.0 Luglio

2 Premessa La presente guida ha lo scopo di descrivere in modo sintetico le modalità di gestione e rendicontazione dei tirocini attraverso le quali è possibile per l ente promotore richiedere il contributo e per i tirocinanti ricevere l indennità di frequenza. Tirocinio Ogni ente promotore che partecipa all iniziativa può attivare fino ad un massimo di 15 tirocini, anche in caso di partenariato. La durata di ogni tirocinio è di 3 mesi, con un massimo di 30 ore settimanali e di 6 ore giornaliere di frequenza. Ogni tirocinante ha diritto, secondo la normativa in vigore, ad un giorno di riposo ogni 7 giorni lavorativi. Non è consentito lo svolgimento del tirocinio in orario notturno; qualora le attività aziendali prevedano orari serali, è necessario, prima della predisposizione del progetto formativo, il nulla osta della DTL competente per territorio. I tirocini non possono essere oggetto di proroga. I tirocini possono essere attivati a partire dalla data di pubblicazione sul sito di Italia Lavoro dell elenco degli enti idonei: dovranno iniziare entro il 15/09/2014 e concludersi entro e non oltre il 15/12/2014. Richiesta di attivazione del tirocinio Per la richiesta di attivazione del tirocinio, il soggetto promotore deve compilare e inviare via mail all indirizzo la seguente documentazione: - Piano di azione individuale PAI (modello disponibile sul sito) - Progetto formativo (modello disponibile sul sito per ciascuna regione di riferimento) Lo Staff di Progetto provvede, entro 5 giorni dalla ricezione, alla verifica della documentazione e comunica all ente proponente il nulla osta all avvio delle attività. In questa fase sono possibili integrazioni e/o rettifiche della documentazione presentata. Ottenuto il nulla osta, l ente, entro 5 giorni dalla comunicazione e, in aggiunta ai documenti presentati, deve inviare via all indirizzo - convenzione tra ente promotore e azienda ospitante (fac simile disponibile sul sito per ciascuna regione di riferimento) - dichiarazione sull appartenenza del destinatario alle categorie oggetto del bando (attestazione di status fac simile disponibile sul sito) - relazione individuale per ciascun destinatario (a cura dell associazione di settore) - comunicazione obbligatoria preventiva di attivazione tirocinio (UNILAV) - registro presenze del tirocinante vidimato (in bianco) - registro presenze operatore di orientamento vidimato (in bianco) - mail di conferma di avvio delle attività di tirocinio I documenti originali richiesti per la certificazione devono rimanere presso l associazione e potranno essere richiesti da Italia Lavoro in qualsiasi momento, al fine di garantire le corrette procedure amministrative e di rendicontazione. 2

3 Pianificazione delle attività formative Le attività previste dal progetto comprendono: - accoglienza e orientamento (40 ore), con l obiettivo di analizzare competenze, attitudini e motivazioni dei destinatari, rafforzare la consapevolezza di sé valorizzando le potenzialità personali e aiutare a raggiungere l autonomia nella scelta del proprio percorso professionale - tirocinio, i cui obiettivi e modalità di svolgimento, esplicitati nel progetto formativo, sono stabiliti in accordo dal soggetto proponente e dall azienda ospitante, tenendo conto delle esigenze e delle inclinazioni del destinatario Segnalazione variazioni/modifiche a) Variazioni Progetto formativo Eventuali variazioni al progetto formativo già approvato devono essere comunicate tempestivamente a mezzo mail all indirizzo In ogni caso la variazione non può riguardare la sostituzione del destinatario del percorso di tirocinio. b) Variazione tutor Nel caso di sopraggiunta sostituzione del tutor formativo o del tutor aziendale, l ente promotore deve comunicare ad Italia Lavoro la variazione all indirizzo e annotarla sul registro presenze del tirocinante. c) Annullamento tirocinio Nel caso di annullamento del percorso di tirocinio, l ente promotore è tenuto a darne pronta comunicazione ad Italia Lavoro all indirizzo Tale comunicazione deve avvenire, in ogni caso, non oltre i cinque giorni dalla data di annullamento. d) Interruzione anticipata In caso di interruzione anticipata del percorso di tirocinio, l ente promotore è tenuto a darne pronta comunicazione ad Italia Lavoro all indirizzo Tale comunicazione deve avvenire, in ogni caso, non oltre cinque giorni dalla data di interruzione. Obblighi del soggetto promotore Al fine della corretta attivazione e realizzazione del percorso di tirocinio, il soggetto promotore è tenuto ai seguenti adempimenti obbligatori: - Individuazione delle aziende ospitanti e dei destinatari del progetto - Stesura della convenzione con l azienda ospitante - Redazione del progetto di tirocinio - Individuazione e garanzia di un tutor didattico - Definizione PAI (piano di azione individuale) - Apertura posizione INAIL (qualora non previsto diversamente dalle normative regionali di riferimento) - Assicurazione RC (qualora non previsto diversamente dalle normative regionali di riferimento) 3

4 - Attuazione fase di orientamento e coaching (obbligo dell associazione di settore in caso di partenariato) - Invio della comunicazione obbligatoria di avvio tirocinio (UNILAV) - Vidimazione del registro di tirocinio e di orientamento presso la DTL competente - Stesura del rendiconto finale e complessivo delle spese sostenute per i tirocini attivati Obblighi dell azienda ospitante Al fine della corretta attivazione e realizzazione del percorso di tirocinio, l azienda ospitante è tenuta ai seguenti adempimenti obbligatori: - Erogazione della formazione sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro - Individuazione e garanzia di un tutor aziendale - Corretta compilazione del registro delle presenze del tirocinante Registri presenze Il format del registro presenze per il tirocinio è reperibile sul sito del progetto. I registri sono documenti fondamentali ai fini dell attestazione dell avanzamento fisico delle azioni finanziate e dell effettiva erogazione del contributo, in quanto consentono di attestare da un lato la corrispondenza tra la fase attuativa e quella progettuale e, dall'altro, l'orario, le presenze dei partecipanti e quelle del personale a vario titolo impegnato nel tirocinio. Hanno valenza di atto pubblico ed eventuali correzioni o abrasioni dovranno essere giustificate sulla medesima pagina; in caso di perdita parziale o totale dei registri, il soggetto proponente deve inviare a Italia Lavoro copia della denuncia di smarrimento presentata alle autorità competenti. Il registro deve essere custodito integro presso la sede dell azienda ospitante. Il registro deve essere regolarmente vidimato, in maniera leggibile e in ogni pagina, dalla Direzione Territoriale del Lavoro (D.T.L.) competente. Il registro deve essere numerato in ogni sua pagina e riportare all interno: - l indicazione delle giornate e delle ore di attività - le attività svolte - la sede delle attività - la firma del destinatario - la sigla del tutor didattico nei giorni di presenza presso la sede del tirocinio - l indicazione di riepilogo in calce alla pagina delle ore effettuate Eventuali spazi bianchi nella sezione riservata alle firme devono essere sbarrati orizzontalmente; eventuali cancellazioni devono consentire la lettura delle scritturazioni precedenti. Tutti i campi vanno compilati per esteso e non sono ammesse le virgolette di ripetizione. La presentazione di registri non compilati correttamente o mancanti di firme può configurare il blocco amministrativo del riconoscimento dei costi e nei casi più gravi, il mancato riconoscimento del contributo. Indennità di frequenza ai destinatari Ai destinatari è riconosciuta una indennità di frequenza per il tirocinio di 550,00/mese per un massimo di 1.650,00 al lordo delle eventuali ritenute di legge. L indennità è corrisposta per ciascuna mensilità, in ragione del raggiungimento di almeno il 70% delle ore di presenza mensili del tirocinio. In caso di mancato raggiungimento della predetta soglia, nessuna erogazione avrà luogo a favore del destinatario, il quale non potrà vantare pretesa alcuna nei confronti di Italia Lavoro. 4

5 Richiesta ed erogazione dell indennità di frequenza L indennità di frequenza deve essere richiesta, entro i primi 5 giorni del mese successivo a quello oggetto di pagamento (es: per la mensilità 15/09 15/10 la richiesta va inviata entro il 5/11), dall ente promotore direttamente ad Italia Lavoro attraverso l invio all indirizzo dei seguenti documenti: - mail di richiesta/e di pagamento della prima mensilità - copia del/dei documento di identità e del codice fiscale del tirocinante (solo per la prima mensilità) - dichiarazione/i modalità di pagamento (solo per la prima mensilità fac simile disponibile sul sito) - dichiarazione/i detrazioni reddito (solo per la prima mensilità fac simile disponibile sul sito) - copia/e del registro presenze del mese di riferimento correttamente compilato e firmato dal tirocinante - comunicazione/i UNILAV integrale - eventuali variazioni rispetto ai punti precedenti L erogazione della prima mensilità viene effettuata entro la fine del mese successivo a quello oggetto di pagamento (es: per la mensilità 15/09 15/10 il pagamento avviene entro il 30/11). Il pagamento delle mensilità successive avviene in seguito all invio via mail del solo registro presenze del mese di riferimento. Quantificazione del contributo all ente promotore All ente promotore che attiva il percorso di tirocinio viene riconosciuto un contributo, rendicontato a costi reali, relativo alle seguenti voci: - costi assicurativi INAIL e RC, fino ad un massimo di 150,00 - attività di tutoraggio didattico, fino ad un massimo di 750,00 - attività di orientamento, fino ad un massimo di 900,00 - spese di promozione, informazione e sensibilizzazione, per un importo di 406,50 per ogni singolo tirocinio In caso di partenariato le spese relative alle attività di orientamento e alla promozione, informazione e sensibilizzazione vengono riconosciute all ente o associazione di settore. Modalità di erogazione del contributo all ente promotore Per ricevere il contributo l ente promotore deve inviare, al termine del percorso di tirocinio, all indirizzo pec la seguente documentazione: - richiesta di contributo ed autocertificazione sottoscritta - copia di un documento di identità valido del legale rappresentante dell ente promotore - registro completo delle presenze del tirocinio correttamente compilato - registro presenze della fase di orientamento - riepilogo ore di presenza del tirocinio - riepilogo ore di presenza del tutor didattico e del tutor aziendale - riepilogo ore di presenza dell operatore di orientamento - copia integrale UNILAV del tirocinio - documentazione relativa alle coperture assicurative - giustificativi dei costi per le Risorse Umane impiegate 5

6 - giustificativi delle spese per le attività di promozione, informazione e sensibilizzazione Entro 30 giorni dalla ricezione del rendiconto finale del percorso di tirocinio, correlato dalla documentazione sopra elencata, Italia Lavoro comunica all ente promotore il provvedimento di ammissione al contributo. Entro 60 giorni da tale comunicazione viene erogato il contributo direttamente all ente promotore, e all associazione di settore in caso di partenariato. L ente promotore deve utilizzare un conto corrente bancario dedicato, anche in via non esclusiva, alle commesse pubbliche in conformità a quanto previsto dall articolo 3, L.136/2010. Modulistica Tutta la modulistica citata nella presente guida è reperibile sul sito di Italia Lavoro, nella sezione dedicata al progetto Diversity on the job. Servizio di help desk Per ulteriori chiarimenti e dubbi sulle procedure contenute nella presente guida si può usufruire del servizio di help desk attivo: - dal lunedì al giovedì ore 10:00 12:00 e 14:00 16:00 - il venerdì ore 10:00 12:00 ai numeri e o scrivere all indirizzo di progetto 6

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