Progetto DJ Diversity on the Job

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Progetto DJ Diversity on the Job"

Transcript

1 Progetto DJ Diversity on the Job Programma sperimentale di intervento per la promozione dell inserimento lavorativo di soggetti discriminati e svantaggiati Guida operativa per la gestione dei tirocini e la rendicontazione del contributo ai soggetti promotori Versione 1.0 Luglio

2 Premessa La presente guida ha lo scopo di descrivere in modo sintetico le modalità di gestione e rendicontazione dei tirocini attraverso le quali è possibile per l ente promotore richiedere il contributo e per i tirocinanti ricevere l indennità di frequenza. Tirocinio Ogni ente promotore che partecipa all iniziativa può attivare fino ad un massimo di 15 tirocini, anche in caso di partenariato. La durata di ogni tirocinio è di 3 mesi, con un massimo di 30 ore settimanali e di 6 ore giornaliere di frequenza. Ogni tirocinante ha diritto, secondo la normativa in vigore, ad un giorno di riposo ogni 7 giorni lavorativi. Non è consentito lo svolgimento del tirocinio in orario notturno; qualora le attività aziendali prevedano orari serali, è necessario, prima della predisposizione del progetto formativo, il nulla osta della DTL competente per territorio. I tirocini non possono essere oggetto di proroga. I tirocini possono essere attivati a partire dalla data di pubblicazione sul sito di Italia Lavoro dell elenco degli enti idonei: dovranno iniziare entro il 15/09/2014 e concludersi entro e non oltre il 15/12/2014. Richiesta di attivazione del tirocinio Per la richiesta di attivazione del tirocinio, il soggetto promotore deve compilare e inviare via mail all indirizzo la seguente documentazione: - Piano di azione individuale PAI (modello disponibile sul sito) - Progetto formativo (modello disponibile sul sito per ciascuna regione di riferimento) Lo Staff di Progetto provvede, entro 5 giorni dalla ricezione, alla verifica della documentazione e comunica all ente proponente il nulla osta all avvio delle attività. In questa fase sono possibili integrazioni e/o rettifiche della documentazione presentata. Ottenuto il nulla osta, l ente, entro 5 giorni dalla comunicazione e, in aggiunta ai documenti presentati, deve inviare via all indirizzo - convenzione tra ente promotore e azienda ospitante (fac simile disponibile sul sito per ciascuna regione di riferimento) - dichiarazione sull appartenenza del destinatario alle categorie oggetto del bando (attestazione di status fac simile disponibile sul sito) - relazione individuale per ciascun destinatario (a cura dell associazione di settore) - comunicazione obbligatoria preventiva di attivazione tirocinio (UNILAV) - registro presenze del tirocinante vidimato (in bianco) - registro presenze operatore di orientamento vidimato (in bianco) - mail di conferma di avvio delle attività di tirocinio I documenti originali richiesti per la certificazione devono rimanere presso l associazione e potranno essere richiesti da Italia Lavoro in qualsiasi momento, al fine di garantire le corrette procedure amministrative e di rendicontazione. 2

3 Pianificazione delle attività formative Le attività previste dal progetto comprendono: - accoglienza e orientamento (40 ore), con l obiettivo di analizzare competenze, attitudini e motivazioni dei destinatari, rafforzare la consapevolezza di sé valorizzando le potenzialità personali e aiutare a raggiungere l autonomia nella scelta del proprio percorso professionale - tirocinio, i cui obiettivi e modalità di svolgimento, esplicitati nel progetto formativo, sono stabiliti in accordo dal soggetto proponente e dall azienda ospitante, tenendo conto delle esigenze e delle inclinazioni del destinatario Segnalazione variazioni/modifiche a) Variazioni Progetto formativo Eventuali variazioni al progetto formativo già approvato devono essere comunicate tempestivamente a mezzo mail all indirizzo In ogni caso la variazione non può riguardare la sostituzione del destinatario del percorso di tirocinio. b) Variazione tutor Nel caso di sopraggiunta sostituzione del tutor formativo o del tutor aziendale, l ente promotore deve comunicare ad Italia Lavoro la variazione all indirizzo e annotarla sul registro presenze del tirocinante. c) Annullamento tirocinio Nel caso di annullamento del percorso di tirocinio, l ente promotore è tenuto a darne pronta comunicazione ad Italia Lavoro all indirizzo Tale comunicazione deve avvenire, in ogni caso, non oltre i cinque giorni dalla data di annullamento. d) Interruzione anticipata In caso di interruzione anticipata del percorso di tirocinio, l ente promotore è tenuto a darne pronta comunicazione ad Italia Lavoro all indirizzo Tale comunicazione deve avvenire, in ogni caso, non oltre cinque giorni dalla data di interruzione. Obblighi del soggetto promotore Al fine della corretta attivazione e realizzazione del percorso di tirocinio, il soggetto promotore è tenuto ai seguenti adempimenti obbligatori: - Individuazione delle aziende ospitanti e dei destinatari del progetto - Stesura della convenzione con l azienda ospitante - Redazione del progetto di tirocinio - Individuazione e garanzia di un tutor didattico - Definizione PAI (piano di azione individuale) - Apertura posizione INAIL (qualora non previsto diversamente dalle normative regionali di riferimento) - Assicurazione RC (qualora non previsto diversamente dalle normative regionali di riferimento) 3

4 - Attuazione fase di orientamento e coaching (obbligo dell associazione di settore in caso di partenariato) - Invio della comunicazione obbligatoria di avvio tirocinio (UNILAV) - Vidimazione del registro di tirocinio e di orientamento presso la DTL competente - Stesura del rendiconto finale e complessivo delle spese sostenute per i tirocini attivati Obblighi dell azienda ospitante Al fine della corretta attivazione e realizzazione del percorso di tirocinio, l azienda ospitante è tenuta ai seguenti adempimenti obbligatori: - Erogazione della formazione sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro - Individuazione e garanzia di un tutor aziendale - Corretta compilazione del registro delle presenze del tirocinante Registri presenze Il format del registro presenze per il tirocinio è reperibile sul sito del progetto. I registri sono documenti fondamentali ai fini dell attestazione dell avanzamento fisico delle azioni finanziate e dell effettiva erogazione del contributo, in quanto consentono di attestare da un lato la corrispondenza tra la fase attuativa e quella progettuale e, dall'altro, l'orario, le presenze dei partecipanti e quelle del personale a vario titolo impegnato nel tirocinio. Hanno valenza di atto pubblico ed eventuali correzioni o abrasioni dovranno essere giustificate sulla medesima pagina; in caso di perdita parziale o totale dei registri, il soggetto proponente deve inviare a Italia Lavoro copia della denuncia di smarrimento presentata alle autorità competenti. Il registro deve essere custodito integro presso la sede dell azienda ospitante. Il registro deve essere regolarmente vidimato, in maniera leggibile e in ogni pagina, dalla Direzione Territoriale del Lavoro (D.T.L.) competente. Il registro deve essere numerato in ogni sua pagina e riportare all interno: - l indicazione delle giornate e delle ore di attività - le attività svolte - la sede delle attività - la firma del destinatario - la sigla del tutor didattico nei giorni di presenza presso la sede del tirocinio - l indicazione di riepilogo in calce alla pagina delle ore effettuate Eventuali spazi bianchi nella sezione riservata alle firme devono essere sbarrati orizzontalmente; eventuali cancellazioni devono consentire la lettura delle scritturazioni precedenti. Tutti i campi vanno compilati per esteso e non sono ammesse le virgolette di ripetizione. La presentazione di registri non compilati correttamente o mancanti di firme può configurare il blocco amministrativo del riconoscimento dei costi e nei casi più gravi, il mancato riconoscimento del contributo. Indennità di frequenza ai destinatari Ai destinatari è riconosciuta una indennità di frequenza per il tirocinio di 550,00/mese per un massimo di 1.650,00 al lordo delle eventuali ritenute di legge. L indennità è corrisposta per ciascuna mensilità, in ragione del raggiungimento di almeno il 70% delle ore di presenza mensili del tirocinio. In caso di mancato raggiungimento della predetta soglia, nessuna erogazione avrà luogo a favore del destinatario, il quale non potrà vantare pretesa alcuna nei confronti di Italia Lavoro. 4

5 Richiesta ed erogazione dell indennità di frequenza L indennità di frequenza deve essere richiesta, entro i primi 5 giorni del mese successivo a quello oggetto di pagamento (es: per la mensilità 15/09 15/10 la richiesta va inviata entro il 5/11), dall ente promotore direttamente ad Italia Lavoro attraverso l invio all indirizzo dei seguenti documenti: - mail di richiesta/e di pagamento della prima mensilità - copia del/dei documento di identità e del codice fiscale del tirocinante (solo per la prima mensilità) - dichiarazione/i modalità di pagamento (solo per la prima mensilità fac simile disponibile sul sito) - dichiarazione/i detrazioni reddito (solo per la prima mensilità fac simile disponibile sul sito) - copia/e del registro presenze del mese di riferimento correttamente compilato e firmato dal tirocinante - comunicazione/i UNILAV integrale - eventuali variazioni rispetto ai punti precedenti L erogazione della prima mensilità viene effettuata entro la fine del mese successivo a quello oggetto di pagamento (es: per la mensilità 15/09 15/10 il pagamento avviene entro il 30/11). Il pagamento delle mensilità successive avviene in seguito all invio via mail del solo registro presenze del mese di riferimento. Quantificazione del contributo all ente promotore All ente promotore che attiva il percorso di tirocinio viene riconosciuto un contributo, rendicontato a costi reali, relativo alle seguenti voci: - costi assicurativi INAIL e RC, fino ad un massimo di 150,00 - attività di tutoraggio didattico, fino ad un massimo di 750,00 - attività di orientamento, fino ad un massimo di 900,00 - spese di promozione, informazione e sensibilizzazione, per un importo di 406,50 per ogni singolo tirocinio In caso di partenariato le spese relative alle attività di orientamento e alla promozione, informazione e sensibilizzazione vengono riconosciute all ente o associazione di settore. Modalità di erogazione del contributo all ente promotore Per ricevere il contributo l ente promotore deve inviare, al termine del percorso di tirocinio, all indirizzo pec la seguente documentazione: - richiesta di contributo ed autocertificazione sottoscritta - copia di un documento di identità valido del legale rappresentante dell ente promotore - registro completo delle presenze del tirocinio correttamente compilato - registro presenze della fase di orientamento - riepilogo ore di presenza del tirocinio - riepilogo ore di presenza del tutor didattico e del tutor aziendale - riepilogo ore di presenza dell operatore di orientamento - copia integrale UNILAV del tirocinio - documentazione relativa alle coperture assicurative - giustificativi dei costi per le Risorse Umane impiegate 5

6 - giustificativi delle spese per le attività di promozione, informazione e sensibilizzazione Entro 30 giorni dalla ricezione del rendiconto finale del percorso di tirocinio, correlato dalla documentazione sopra elencata, Italia Lavoro comunica all ente promotore il provvedimento di ammissione al contributo. Entro 60 giorni da tale comunicazione viene erogato il contributo direttamente all ente promotore, e all associazione di settore in caso di partenariato. L ente promotore deve utilizzare un conto corrente bancario dedicato, anche in via non esclusiva, alle commesse pubbliche in conformità a quanto previsto dall articolo 3, L.136/2010. Modulistica Tutta la modulistica citata nella presente guida è reperibile sul sito di Italia Lavoro, nella sezione dedicata al progetto Diversity on the job. Servizio di help desk Per ulteriori chiarimenti e dubbi sulle procedure contenute nella presente guida si può usufruire del servizio di help desk attivo: - dal lunedì al giovedì ore 10:00 12:00 e 14:00 16:00 - il venerdì ore 10:00 12:00 ai numeri e o scrivere all indirizzo di progetto 6

Progetto RE.LA.R II Fase

Progetto RE.LA.R II Fase Area Immigrazione Progetto RE.LA.R II Fase Rete dei servizi per la prevenzione del lavoro sommerso Guida operativa per la gestione dei tirocini e la rendicontazione del contributo ai soggetti promotori

Dettagli

TIROCINI L. 68/99 2015/2016 Contributo a titolo di rimborso per il pagamento dell'importo forfettario attribuito ai tirocinanti

TIROCINI L. 68/99 2015/2016 Contributo a titolo di rimborso per il pagamento dell'importo forfettario attribuito ai tirocinanti Direzione Lavoro COLLOCAMENTO MIRATO LEGGE 68/99 AVVISO PUBBLICO TIROCINI L. 68/99 2015/2016 Contributo a titolo di rimborso per il pagamento dell'importo forfettario attribuito ai tirocinanti INTERVENTI

Dettagli

1 - Direttive e riferimenti normativi. 2 - Tipologia di progetto. Provincia di Sondrio

1 - Direttive e riferimenti normativi. 2 - Tipologia di progetto. Provincia di Sondrio Provincia di Sondrio INDICAZIONI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PREVISTI DAL PIANO PROVINCIALE PER L'INSERIMENTO MIRATO AL LAVORO DEI DISABILI A VALERE SUL FONDO REGIONALE LEGGE 68/99 DISPOSITIVO TIROCINI

Dettagli

Avviso a sportello- Allegato B. Modalità gestionali e di rendicontazione del Piano Formativo a valere sull Avviso a sportello anno 2013

Avviso a sportello- Allegato B. Modalità gestionali e di rendicontazione del Piano Formativo a valere sull Avviso a sportello anno 2013 Modalità gestionali e di rendicontazione del Piano Formativo a valere sull Avviso a sportello anno 2013 1 1.Criteri generali... 3 2.Comunicazioni tra Fondo e Soggetto Gestore... 4 2.1. Autocertificazioni...

Dettagli

DISPOSIZIONI ATTUATIVE PER TIROCINI

DISPOSIZIONI ATTUATIVE PER TIROCINI POR UMBRIA FSE 2007-2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE DI TERNI N. 101 DEL 31/05/2011 - PIANIFICAZIONE DELLE AZIONI DELL ASSE INCLUSIONE SOCIALE

Dettagli

Linee guida di rendicontazione e Spese Ammissibili finanziamenti nazionali e regionali. Milano, 5 febbraio 2009

Linee guida di rendicontazione e Spese Ammissibili finanziamenti nazionali e regionali. Milano, 5 febbraio 2009 Linee guida di rendicontazione e Spese Ammissibili finanziamenti nazionali e regionali Milano, 5 febbraio 2009 Premessa Riferimenti normativi: Regione Lombardia -DDUO n. 15169 del 22/12/2008; Approvazione

Dettagli

QUESITI AGGIORNATI AL 13/06/2013

QUESITI AGGIORNATI AL 13/06/2013 QUESITI AGGIORNATI AL 13/06/2013 Quesiti relativi all azione 1. 1. Quando si perde lo status di disoccupato? Si perde lo stato di disoccupazione in caso di: - reddito annuale lordo, per l'anno solare,

Dettagli

1 - Direttive e riferimenti normativi. 2 - Tipologia di progetto. Provincia di Sondrio

1 - Direttive e riferimenti normativi. 2 - Tipologia di progetto. Provincia di Sondrio Provincia di Sondrio INDICAZIONI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PREVISTI DAL PIANO PROVINCIALE PER L'INSERIMENTO MIRATO AL LAVORO DEI DISABILI A VALERE SUL FONDO REGIONALE LEGGE 68/99 DISPOSITIVO: L

Dettagli

Regolamento per l accesso e la gestione

Regolamento per l accesso e la gestione FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA NEGLI STUDI PROFESSIONALI E NELLE AZIENDE COLLEGATE Regolamento per l accesso e la gestione al nuovo canale di finanziamento sperimentale

Dettagli

DISPOSIZIONI DI DETTAGLIO PER LA GESTIONE E IL CONTROLLO DEL CATALOGO DEI SERVIZI PER IL LAVORO GARANZIA GIOVANI

DISPOSIZIONI DI DETTAGLIO PER LA GESTIONE E IL CONTROLLO DEL CATALOGO DEI SERVIZI PER IL LAVORO GARANZIA GIOVANI ALLEGATO A DISPOSIZIONI DI DETTAGLIO PER LA GESTIONE E IL CONTROLLO DEL CATALOGO DEI SERVIZI PER IL LAVORO GARANZIA GIOVANI DETERMINA DIRIGENZIALE 20 GENNAIO 2015, n. 12 e successive modifiche Approvazione

Dettagli

Decreto n. 70254 (540) Anno 2015

Decreto n. 70254 (540) Anno 2015 Decreto n. 70254 (540) Anno 2015 Bando di concorso per l attribuzione di fondi per Iniziative Studentesche Culturali e Sociali a favore degli studenti dell'università degli Studi di Firenze a.a. 2014/2015

Dettagli

PROVINCIA DI ROVIGO AREA PERSONALE E LAVORO AVVISO PUBBLICO

PROVINCIA DI ROVIGO AREA PERSONALE E LAVORO AVVISO PUBBLICO PROVINCIA DI ROVIGO AREA PERSONALE E LAVORO AVVISO PUBBLICO Fondo Regionale per l occupazione dei disabili di cui all art. 14 della Legge 12 marzo 1999, n.68 TIROCINI L.68/1999 IL DIRIGENTE AREA PERSONALE

Dettagli

DISPOSITIVO N. 1 INCONTRO DOMANDA/OFFERTA DI LAVORO

DISPOSITIVO N. 1 INCONTRO DOMANDA/OFFERTA DI LAVORO Provincia di Sondrio INDICAZIONI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PREVISTI DAL PIANO PROVINCIALE PER L'INSERIMENTO MIRATO AL LAVORO DEI DISABILI A VALERE SUL FONDO REGIONALE LEGGE 68/99 DISPOSITIVO N.

Dettagli

PROGRAMMA FORMAZIONE ED INNOVAZIONE PER L OCCUPAZIONE

PROGRAMMA FORMAZIONE ED INNOVAZIONE PER L OCCUPAZIONE PROGRAMMA FORMAZIONE ED INNOVAZIONE PER L OCCUPAZIONE AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO ALLA SELEZIONE DI TIROCINANTI PROJECT WORK INNOVAZIONE L UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI SIENA VISTO l art. 8 della Legge.

Dettagli

Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione

Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione Prot. n.3662 del 15.04.2016 AVVISO PUBBLICO U.N.R.R.A 2016 Avviso pubblico per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Lire U.N.R.R.A. per l anno 2016. Direttiva del Ministro del

Dettagli

PROVINCIA DI CAGLIARI PROVINCIA DE CASTEDDU Assessorato Politiche del Lavoro SETTORE LAVORO

PROVINCIA DI CAGLIARI PROVINCIA DE CASTEDDU Assessorato Politiche del Lavoro SETTORE LAVORO PROVINCIA DI CAGLIARI PROVINCIA DE CASTEDDU Assessorato Politiche del Lavoro SETTORE LAVORO BANDO PUBBLICO PER L ATTIVAZIONE DI TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO AI SENSI DELLA LEGGE 68/99 DESTINATI

Dettagli

Vademecum Tirocini ex LR 7/2013

Vademecum Tirocini ex LR 7/2013 Vademecum Tirocini ex LR 7/2013 Profilo Amministrativo: L attivazione di un percorso di tirocinio prevede la presenza fondamentale di tre soggetti: 1) Tirocinante; 2) Soggetto Promotore (soggetto terzo

Dettagli

Città di Ugento Provincia di Lecce

Città di Ugento Provincia di Lecce Copia Città di Ugento Provincia di Lecce DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE Settore 1 - Affari Generali e Istituzionali N. 1911 Registro Generale N. 1066 Registro del Settore Oggetto : GESTIONE ATTIVITA DI

Dettagli

Allegato B. Modalità gestionali Avviso Regione Lombardia - Formazienda

Allegato B. Modalità gestionali Avviso Regione Lombardia - Formazienda Allegato B. Modalità gestionali Avviso Regione Lombardia - Formazienda GESTIONE Regione Lombardia costituisce l unico ed esclusivo punto di riferimento nei confronti del Soggetto gestore. Sarà cura di

Dettagli

LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI

LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI Allegato 5 al dds LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI AVVISO 526 FINANZIAMENTI ON-LINE (GEFO) 1. Premessa Le presenti linee guida sono destinate ai beneficiari dell avviso Generazione

Dettagli

Approvato con deliberazione della Giunta Provinciale n. 254 del 23/12/2013.

Approvato con deliberazione della Giunta Provinciale n. 254 del 23/12/2013. BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA SOSTITUZIONE DI GENERATORI DI CALORE Approvato con deliberazione della Giunta Provinciale n. 254 del 23/12/2013. 1. FINALITÀ DELL INIZIATIVA La Provincia di

Dettagli

VADEMECUM DELL AZIENDA OSPITANTE

VADEMECUM DELL AZIENDA OSPITANTE VADEMECUM DELL AZIENDA OSPITANTE Modalità operative di attuazione dei tirocini formativi a. Come ospitare tirocinanti Le aziende che intendono ospitare tirocinanti devono fare domanda utilizzando il modello

Dettagli

DISCIPLINARE PER IL FUNZIONAMENTO DELLE OFFERTE PRESENTI NEL CATALOGO INTERREGIONALE DI ALTA FORMAZIONE

DISCIPLINARE PER IL FUNZIONAMENTO DELLE OFFERTE PRESENTI NEL CATALOGO INTERREGIONALE DI ALTA FORMAZIONE Unione Europea Fondo Sociale Europeo r ne ASSESSORATO DEL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E SICUREZZA SOCIALE Direzione Generale Servizio Programmazione e Gestione del sistema della formazione

Dettagli

Avviso per il finanziamento di interventi finalizzati all inserimento socio lavorativo di minori. stranieri non accompagnati e di giovani migranti

Avviso per il finanziamento di interventi finalizzati all inserimento socio lavorativo di minori. stranieri non accompagnati e di giovani migranti Avviso per il finanziamento di interventi finalizzati all inserimento socio lavorativo di minori stranieri non accompagnati e di giovani migranti MODALITA DI ATTUAZIONE Art. 1 NORME REGOLATRICI La partecipazione

Dettagli

Allegato A PIANO AGRICOLO REGIONALE DGRT 976 del 14 novembre 2011 Bando per l attuazione della scheda di misura 6.3.11: Agricoltura sociale

Allegato A PIANO AGRICOLO REGIONALE DGRT 976 del 14 novembre 2011 Bando per l attuazione della scheda di misura 6.3.11: Agricoltura sociale Allegato A PIANO AGRICOLO REGIONALE DGRT 976 del 14 novembre 2011 Bando per l attuazione della scheda di misura 6.3.11: Agricoltura sociale Beneficiari: 1) Imprenditori agricoli ai sensi dell art. 2135

Dettagli

Progetto LIFT FaQ aggiornamento del 20/5/2014

Progetto LIFT FaQ aggiornamento del 20/5/2014 Sez. 1 - ENTE PROMOTORE E AZIENDA OSPITANTE L'ente promotore può coincidere con l'azienda ospitante? No, l Ente promotore e l azienda ospitante devono essere due soggetti distinti. L ente proponente deve

Dettagli

Avviso a sportello 2014- Allegato B. Modalità gestionali e di rendicontazione del Piano Formativo a valere sull Avviso a sportello 2014

Avviso a sportello 2014- Allegato B. Modalità gestionali e di rendicontazione del Piano Formativo a valere sull Avviso a sportello 2014 Modalità gestionali e di rendicontazione del Piano Formativo a valere sull Avviso a sportello 2014 1 1. Glossario... 4 2. Criteri generali... 4 3. Comunicazioni tra Fondo e Soggetto Gestore... 6 3.1. Autocertificazioni...

Dettagli

DISCIPLINA REGIONALE DEI TIROCINI

DISCIPLINA REGIONALE DEI TIROCINI Informativa su DISCIPLINA REGIONALE DEI TIROCINI formativi e di orientamento, dei tirocini di inserimento e reinserimento lavorativo e dei tirocini estivi, in attuazione dell art. 35 della L.R. 30/2008

Dettagli

5. PROCEDURE. 5.1 Presentazione della domanda

5. PROCEDURE. 5.1 Presentazione della domanda 5. PROCEDURE 5.1 Presentazione della domanda Le domande di contributo dovranno essere predisposte e presentate esclusivamente utilizzando gli appositi servizi on-line ad accesso riservato, integrati nel

Dettagli

INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE N. 5/2014 SVILUPPARE LE FUNZIONI E ATTUARE GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE

INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE N. 5/2014 SVILUPPARE LE FUNZIONI E ATTUARE GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE N. 5/2014 SVILUPPARE LE FUNZIONI E ATTUARE GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE IN MATERIA DI ALTERNANZA, COMPETENZE E ORIENTAMENTO Regolamento per la selezione

Dettagli

LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI

LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI Allegato 5 al dds LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI 1. Premessa Le presenti linee guida sono destinate ai beneficiari dell avviso Generazione Web Lombardia, di seguito denominata GWL,

Dettagli

REGIONE UMBRIA Bando per la presentazione di proposte progettuali a favore dei giovani in attuazione dell intesa politiche giovanili anno 2015

REGIONE UMBRIA Bando per la presentazione di proposte progettuali a favore dei giovani in attuazione dell intesa politiche giovanili anno 2015 ALLEGATO A REGIONE UMBRIA Bando per la presentazione di proposte progettuali a favore dei giovani in attuazione dell intesa politiche giovanili anno 2015 Aggregazione, Protagonismo, Creatività PREMESSA

Dettagli

Aprile 2010. Quota A - pagamento contributi 2010

Aprile 2010. Quota A - pagamento contributi 2010 Aprile 2010 Quota A - pagamento contributi 2010 Nel mese di aprile Equitalia Esatri S.p.A. di Milano ha avviato l attività di notifica degli avvisi di pagamento. I contributi possono essere versati in

Dettagli

Legge n. 68/1999 - Art. 14 Fondo Regionale per l occupazione dei diversamente abili

Legge n. 68/1999 - Art. 14 Fondo Regionale per l occupazione dei diversamente abili Legge n. 68/1999 - Art. 14 Fondo Regionale per l occupazione dei diversamente abili Avviso pubblico per l assegnazione di incentivi finalizzati all inserimento e l integrazione lavorativa delle persone

Dettagli

FAQ E AMMESSA LA PARTECIPAZIONE IN RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO DI CONCORRENTI; IN CASO DI RISPOSTA AFFERMATIVA, CON QUALI MODALITA

FAQ E AMMESSA LA PARTECIPAZIONE IN RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO DI CONCORRENTI; IN CASO DI RISPOSTA AFFERMATIVA, CON QUALI MODALITA AVVISO PUBBLICO DI CHIAMATA PER ATTIVITA DI ASSESSMENT E PLACEMENT A FAVORE DEI DIRIGENTI DISOCCUPATI IN ATTUAZIONE DELL ACCORDO 23/4/2012 TRA REGIONE LIGURIA E FONDIRIGENTI P.O. CRO FSE 2007/2013 ASSE

Dettagli

1 AVVISO ANNO 2014 Acquisto beni materiali con finalità sociale ART. 1 PROMOTORE E OBIETTIVI DEL AVVISO ART. 2 TIPOLOGIA DEI PARTECIPANTI

1 AVVISO ANNO 2014 Acquisto beni materiali con finalità sociale ART. 1 PROMOTORE E OBIETTIVI DEL AVVISO ART. 2 TIPOLOGIA DEI PARTECIPANTI 1 AVVISO ANNO 2014 Acquisto beni materiali con finalità sociale ART. 1 PROMOTORE E OBIETTIVI DEL AVVISO La Fondazione della Comunità Salernitana Onlus promuove un avviso in collaborazione con il Fondo

Dettagli

Comune di Messina. Regolamento per la formazione e l aggiornamento professionale del personale e degli Organi di Governo COMUNE DI MESSINA

Comune di Messina. Regolamento per la formazione e l aggiornamento professionale del personale e degli Organi di Governo COMUNE DI MESSINA COMUNE DI MESSINA REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E L AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE DEL PERSONALE E DEGLI ORGANI DI GOVERNO DEL COMUNE Approvato con Deliberazione della Giunta Comunale del 18/05/2012, n.429

Dettagli

Comune di Livorno U. O. Servizi Sociali Ufficio Promozione Sociale

Comune di Livorno U. O. Servizi Sociali Ufficio Promozione Sociale Comune di Livorno U. O. Servizi Sociali Ufficio Promozione Sociale BANDO PUBBLICO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ORDINARI AD ASSOCIAZIONI, ENTI, COMITATI E ALTRI SOGGETTI SENZA FINALITÀ DI LUCRO PER L

Dettagli

DATI TIROCINANTE. Cognome Nome. in via n. Tel. e-mail PEC. Domiciliato a (se diverso dalla residenza) Provincia ( ) in via n.

DATI TIROCINANTE. Cognome Nome. in via n. Tel. e-mail PEC. Domiciliato a (se diverso dalla residenza) Provincia ( ) in via n. PROGETTO FORMATIVO DI TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO [ai sensi dell art. 1, comma 5, lettera a) della Direttiva di attuazione dei tirocini extracurriculari (art. 1, L.R. n. 17/2013] Rif. convenzione

Dettagli

Manuale di Gestione. Progetto Percorso formativo integrativo lavoratori ex Jabil.

Manuale di Gestione. Progetto Percorso formativo integrativo lavoratori ex Jabil. Manuale di Gestione Progetto Percorso formativo integrativo lavoratori ex Jabil. Provincia di Milano Area Sistema produttivo, Lavoro e Welfare Settore Sviluppo Economico Via Soderini, 24 20146 Milano Sommario

Dettagli

BANDO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DI INSERIMENTO LAVORATIVO DI GIOVANI, PRESENTATI DA IMPRESE DELLA PROVINCIA DI MODENA

BANDO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DI INSERIMENTO LAVORATIVO DI GIOVANI, PRESENTATI DA IMPRESE DELLA PROVINCIA DI MODENA BANDO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DI INSERIMENTO LAVORATIVO DI GIOVANI, PRESENTATI DA IMPRESE DELLA PROVINCIA DI MODENA Scadenza 31 dicembre 2012 Partner: Project by: Bando per la selezione di progetti

Dettagli

MODALITA ATTUATIVE E NORMATIVA

MODALITA ATTUATIVE E NORMATIVA All.1 Campagna nazionale di formazione. Criteri per l attivazione della procedura in attuazione dell art. 11, comma 1 lett. b), d.lgs. 81/2008 e s.m.i. e del decreto interministeriale 17 dicembre 2009,

Dettagli

Bando per la erogazione di contributi

Bando per la erogazione di contributi Fondazione Wanda Di Ferdinando Bando per la erogazione di contributi Anno 2015 La Fondazione Wanda Di Ferdinando è un Ente Privato che si propone l attuazione di iniziative del più alto interesse sociale

Dettagli

COMUNE DI GALLICANO (LU) Settore Amministrativo

COMUNE DI GALLICANO (LU) Settore Amministrativo Avviso pubblico di selezione per l attivazione di n. 3 tirocini di inserimento e reinserimento ai sensi della L.R.T n. 32/2002 e successive modificazioni e integrazioni. Il responsabile del settore amministrativo

Dettagli

CONVENZIONE DI TIROCINIO DI INSERIMENTO/REINSERIMENTO LAVORATIVO TRA. CAP Comune. Provincia.. Rappresentato da: nato/a il.

CONVENZIONE DI TIROCINIO DI INSERIMENTO/REINSERIMENTO LAVORATIVO TRA. CAP Comune. Provincia.. Rappresentato da: nato/a il. Allegato C Convenzione stipulata in data..con protocollo CONVENZIONE DI TIROCINIO DI INSERIMENTO/REINSERIMENTO LAVORATIVO TRA SOGGETTO PROMOTORE. Indirizzo.. CAP Comune. Provincia.. Codice fiscale:. Partita

Dettagli

I soggetti proponenti (capofila o partner) devono avere sede operativa nell ambito territoriale in cui è prevista l azione di progetto.

I soggetti proponenti (capofila o partner) devono avere sede operativa nell ambito territoriale in cui è prevista l azione di progetto. BANDO I PARCHI E LE AREE MARINE PROTETTE: UN PATRIMONIO UNICO DELL ITALIA Il contesto Il sistema delle Aree Naturali Protette in Italia (disciplinato dalla legge 394 del 6 dicembre 1991) rappresenta una

Dettagli

Oggetto: Biennio Formativo 200_/200_ - DGR n. del Avvio corsi Corsi di Terza Area.

Oggetto: Biennio Formativo 200_/200_ - DGR n. del Avvio corsi Corsi di Terza Area. su carta intestata dell Istituto Prot. n Cod. Ente Direzione Istruzione Oggetto: Biennio Formativo 200_/200_ - DGR n. del Avvio corsi Corsi di Terza Area. Corso n Titolo Ore Allievi iscritti Sede Il sottoscritto

Dettagli

Cantieri d Arte 2006 Restauro e tutela del patrimonio monumentale religioso in Piemonte e in Liguria

Cantieri d Arte 2006 Restauro e tutela del patrimonio monumentale religioso in Piemonte e in Liguria La Compagnia di San Paolo è una Fondazione italiana di diritto privato con sede a Torino. Essa persegue finalità di utilità sociale, allo scopo di favorire lo sviluppo civile, culturale ed economico. Informazioni

Dettagli

CONVENZIONE DI TIROCINIO FORMATIVO REGIONALE (Art. 18 Legge Regionale 25/01/2005 n. 2) TRA

CONVENZIONE DI TIROCINIO FORMATIVO REGIONALE (Art. 18 Legge Regionale 25/01/2005 n. 2) TRA CONVENZIONE DI TIROCINIO FORMATIVO REGIONALE (Art. 18 Legge Regionale 25/01/2005 n. 2) TRA L'Università degli Studi di Macerata, di seguito denominato «soggetto promotore», con sede in Macerata, Piaggia

Dettagli

Avviso n. 2/2012 FAQ. 1.Qual è il numero massimo di proposte progettuali che possono essere presentate da uno stesso soggetto?

Avviso n. 2/2012 FAQ. 1.Qual è il numero massimo di proposte progettuali che possono essere presentate da uno stesso soggetto? Avviso n. 2/2012 FAQ 1.Qual è il numero massimo di proposte progettuali che possono essere presentate da uno stesso soggetto? Uno stesso soggetto, singolarmente o in qualità di partner, può partecipare

Dettagli

Scheda informativa Corso di Formazione Professionale

Scheda informativa Corso di Formazione Professionale Scheda informativa Corso di Formazione Professionale Titolo dell intervento Paghe e Contributi Sede formativa Centro Free Formation - Via Giuseppe Torre, 26 Pagani (SA) Enti Proponenti Centro Free Formation/Integrazione

Dettagli

PROGETTI SERVIZIO CIVILE GIOINVOLO

PROGETTI SERVIZIO CIVILE GIOINVOLO BANDO SERVIZIO CIVILE GIOINVOLO ANNO 2009 42 1. I progetti 1. L idea nasce dalla consapevolezza che il Servizio Civile Nazionale rappresenta per molti giovani una significativa opportunità di crescita

Dettagli

Notizie Flash. Quota A - pagamento contributi 2010. Contributi di riscatto. Quota B - redditi professionali 2009

Notizie Flash. Quota A - pagamento contributi 2010. Contributi di riscatto. Quota B - redditi professionali 2009 Notizie Flash Quota A - pagamento contributi 2010 Il 30 giugno è scaduta la seconda rata del contributo di Quota A. Qualora l avviso sia pervenuto dopo la scadenza di una o più rate, il pagamento delle

Dettagli

BANDO PER CONCORRERE AL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE AUTOGESTITE DAGLI STUDENTI DA SVOLGERSI NELL'ANNO 2015

BANDO PER CONCORRERE AL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE AUTOGESTITE DAGLI STUDENTI DA SVOLGERSI NELL'ANNO 2015 D.D.G. N. 41 / 2015 Prot. N. 5118 V/10 BANDO PER CONCORRERE AL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE AUTOGESTITE DAGLI STUDENTI DA SVOLGERSI NELL'ANNO 2015 Art. 1 Indizione... 2 Art. 2 Soggetti richiedenti...

Dettagli

VADEMECUM PER LE IMPRESE

VADEMECUM PER LE IMPRESE Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali VADEMECUM PER LE IMPRESE PER LA REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ DEL PROGRAMMA PARI 2007 - Programma d Azione per il Reimpiego di lavoratori svantaggiati

Dettagli

Fondo sociale europeo Programma Operativo 2007/2013

Fondo sociale europeo Programma Operativo 2007/2013 Fondo sociale europeo Programma Operativo 2007/2013 Piano generale d impiego dei mezzi finanziari disponibili per l esercizio finanziario 2010 per le attività di formazione professionale Programma specifico

Dettagli

AVVISO PUBBLICO. Promuovere l'occupazione mediante tirocini di inserimento/reinserimento lavorativo

AVVISO PUBBLICO. Promuovere l'occupazione mediante tirocini di inserimento/reinserimento lavorativo PROGETTO LAVORO SUBITO (n. 2013-1340 Emblematiche Minori 2012) AZIONE B AVVISO PUBBLICO Promuovere l'occupazione mediante tirocini di inserimento/reinserimento lavorativo Approvato con determinazione del

Dettagli

CONVENZIONE DI TIROCINIO EXTRACURRICULARE (Rif. normativi della Regione Basilicata) TRA

CONVENZIONE DI TIROCINIO EXTRACURRICULARE (Rif. normativi della Regione Basilicata) TRA ALLEGATO 2 CONVENZIONE DI TIROCINIO EXTRACURRICULARE (Rif. normativi della Regione Basilicata) TRA (Inserire denominazione/ragione sociale del soggetto promotore)...... di seguito denominato «soggetto

Dettagli

FAQ POST GRADUATORIA AVVISO GIOVANI PER IL SOCIALE

FAQ POST GRADUATORIA AVVISO GIOVANI PER IL SOCIALE FAQ POST GRADUATORIA AVVISO GIOVANI PER IL SOCIALE 1. Domanda: Con quale modalità sarà possibile ottenere chiarimenti in merito alle procedure di attuazione e rendicontazione dei progetti cofinanziati?

Dettagli

2. SOGGETTI BENEFICIARI

2. SOGGETTI BENEFICIARI ALLEGATO A CRITERI E MODALITÀ PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI, PER PROGETTI INERENTI LE TEMATICHE DEFINITE DAL PIANO REGIONALE ANNUALE DEL DIRITTO ALLO STUDIO 1. CRITERI

Dettagli

Bando per il sostegno alla realizzazione di congressi, convegni e seminari di approfondimento scientifico CONTENUTI:

Bando per il sostegno alla realizzazione di congressi, convegni e seminari di approfondimento scientifico CONTENUTI: Bando per il sostegno alla realizzazione di congressi, convegni e seminari di approfondimento scientifico CONTENUTI: 1. NORMATIVA DEL BANDO 2. MODULO DI DOMANDA 3. SCHEDA INFORMATIVA ENTE RICHIEDENTE 4.

Dettagli

Area Lavoro e solidarietà sociale Area Istruzione e formazione professionale

Area Lavoro e solidarietà sociale Area Istruzione e formazione professionale Area e solidarietà sociale Area Istruzione e formazione professionale P.O.R. F.S.E. 2007 2013 Obiettivo 2 Competitività Regionale ed Occupazione ASSE I - Adattabilità Servizi per la riqualificazione e

Dettagli

EBAN ENTE BILATERALE AGRICOLO NAZIONALE

EBAN ENTE BILATERALE AGRICOLO NAZIONALE EBAN ENTE BILATERALE AGRICOLO NAZIONALE BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI SULLA PREVENZIONE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO IN AZIENDE AGRICOLE Premessa L Ente Bilaterale Agricolo Nazionale, di seguito

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE DI PROGETTI EDUCATIVI PER PERSONE DISABILI ULTRADICIOTTENNI

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE DI PROGETTI EDUCATIVI PER PERSONE DISABILI ULTRADICIOTTENNI Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale Comuni di: Rivoli Rosta Villarbasse REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE DI PROGETTI EDUCATIVI PER PERSONE DISABILI ULTRADICIOTTENNI APPROVATO DAL CONSIGLIO D AMMINISTRAZIONE

Dettagli

Progetti di stage scuola-lavoro per studenti disabili Anno 2014

Progetti di stage scuola-lavoro per studenti disabili Anno 2014 All.A Direzione Lavoro COLLOCAMENTO MIRATO LEGGE 68/99 AVVISO PUBBLICO Progetti di stage scuola-lavoro per studenti disabili Anno 2014 FINANZIABILI DAL FONDO REGIONALE PER L OCCUPAZIONE DEI DISABILI ART.

Dettagli

NOTIZIE FLASH novembre 2011

NOTIZIE FLASH novembre 2011 NOTIZIE FLASH novembre 2011 Quota A: riscossione contributo 2011 Il 30 novembre scade la quarta rata del contributo Quota A. In caso di smarrimento o mancato ricevimento dell avviso di pagamento deve essere

Dettagli

PROGRAMMA FORMAZIONE ED INNOVAZIONE PER L OCCUPAZIONE

PROGRAMMA FORMAZIONE ED INNOVAZIONE PER L OCCUPAZIONE PROGRAMMA FORMAZIONE ED INNOVAZIONE PER L OCCUPAZIONE AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO ALLA SELEZIONE DI TIROCINANTI PROJECT WORK INNOVAZIONE LA LIBERA UNIVERSITÁ DI LINGUE E COMUNIVAZIONE IULM VISTO l art.

Dettagli

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE Numero: 2015/DD/02987 Del: 11/05/2015 Esecutivo dal: 11/05/2015 Proponente: Direzione Servizi Sociali,Posizione Organizzativa (P.O.) Inclusione Sociale OGGETTO: Approvazione

Dettagli

La Provincia di Milano Direzione Centrale Sviluppo. Economico, Formazione e Lavoro rende note le indicazioni

La Provincia di Milano Direzione Centrale Sviluppo. Economico, Formazione e Lavoro rende note le indicazioni PROVINCIA DI MILANO La Provincia di Milano Direzione Centrale Sviluppo Economico, Formazione e Lavoro rende note le indicazioni per la presentazione di Progetti previsti dal Piano provinciale per l attuazione

Dettagli

Progetto E-Inclusion. Integrazione scolastica attraverso l uso delle tecnologie. Disciplinare di rendicontazione

Progetto E-Inclusion. Integrazione scolastica attraverso l uso delle tecnologie. Disciplinare di rendicontazione Progetto E-Inclusion Integrazione scolastica attraverso l uso delle tecnologie Disciplinare di rendicontazione (Premessa) A seguito della pubblicazione dell Avviso per la presentazione di progetti e modalità

Dettagli

Scheda informativa Corso di Formazione Professionale

Scheda informativa Corso di Formazione Professionale Scheda informativa Corso di Formazione Professionale Titolo dell intervento Amministratore di condominio Sede formativa Centro Free Formation - Via Giuseppe Torre, 26 Pagani (SA) Enti Proponenti Centro

Dettagli

IN ITINER@ BANDO DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO MONUMENTALE DEDICATO A VISITE ED ITINERARI

IN ITINER@ BANDO DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO MONUMENTALE DEDICATO A VISITE ED ITINERARI IN ITINER@ BANDO DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO MONUMENTALE DEDICATO A VISITE ED ITINERARI Criteri generali Obiettivi del bando Il bando intende promuovere la vocazione turistico-culturale dei Comuni

Dettagli

Istituto Statale d Istruzione Superiore Miraglia LAURIA - dsga D. Di Lascio

Istituto Statale d Istruzione Superiore Miraglia LAURIA - dsga D. Di Lascio - dsga D. Di Lascio Promemoria per il personale amministrativo assegnato ai progetti P.O.N. 2000/2006 A cura del Direttore Servizi Generali e Amministrativi DI LASCIO Domenico Ogni progetto dovrà essere

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA RENDICONTAZIONE. Bando IMPRESA DIGITALE

LINEE GUIDA PER LA RENDICONTAZIONE. Bando IMPRESA DIGITALE LINEE GUIDA PER LA RENDICONTAZIONE Bando IMPRESA DIGITALE Ultimo aggiornamento 04/02/2013 1 1. BENEFICIARI, PROGETTI E TEMPI DI REALIZZAZIONE... 3 1.1 Variazioni dei progetti... 3 1.2 Realizzazione dei

Dettagli

Articolo 1 Finalità generali

Articolo 1 Finalità generali Allegato A Deliberazione della G.R. n. 104/2014 Avviso pubblico per la realizzazione di Progetti finalizzati al sostegno alle famiglie per la frequenza delle scuole dell'infanzia paritarie, private e degli

Dettagli

Allegato B Modalità gestionali e di rendicontazione del Progetto Quadro

Allegato B Modalità gestionali e di rendicontazione del Progetto Quadro Allegato B Modalità gestionali e di rendicontazione del Progetto Quadro 1 1. Criteri generali... 3 2. Comunicazioni tra Fondo e Soggetto Gestore... 3 2.1. Autocertificazioni... 3 2.2. Comunicazioni da

Dettagli

FSE 2007-2013 Vademecum per la presentazione dei giustificativi di spesa

FSE 2007-2013 Vademecum per la presentazione dei giustificativi di spesa FSE 2007-2013 Vademecum per la presentazione dei giustificativi di spesa PREMESSA La programmazione FSE 2007-2013 prevede che le erogazioni a favore del beneficiario avvengano secondo il seguente schema:

Dettagli

MODALITA DI RENDICONTAZIONE PROGETTI

MODALITA DI RENDICONTAZIONE PROGETTI AVVISO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DELLE CAMERE DI COMMERCIO, DEI PATLIB (PATENT LIBRARY), DEI PIP (PATENT INFORMATION POINT) E DELLE UNIONI REGIONALI DELLE CAMERE DI COMMERCIO PER ATTIVITA DI SUPPORTO

Dettagli

Guida alla compilazione dell Atto d Impegno

Guida alla compilazione dell Atto d Impegno P O R F E S R L A Z I O 2 0 0 7-2013 A V V I S O P U B B L I C O I N S I E M E X V I N C E R E Guida alla compilazione dell Atto d Impegno (Art. 15, co. 1 dell Avviso Pubblico Insieme per Vincere approvato

Dettagli

Bando per la selezione e il finanziamento di programmi di stage ed esperienze formative in alternanza in contesti lavorativi internazionali

Bando per la selezione e il finanziamento di programmi di stage ed esperienze formative in alternanza in contesti lavorativi internazionali INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE N. 5/2014 SVILUPPARE LE FUNZIONI E ATTUARE GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE IN MATERIA DI ALTERNANZA, COMPETENZE E ORIENTAMENTO Bando per la selezione

Dettagli

PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N

PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N.4/2012: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA Riferimenti normativi e direttive - D.lgs. n. 469/97;

Dettagli

Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003

Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003 Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003 DISPOSITIVO PROVINCIALE AZIONI DI SISTEMA Isole formative presso cooperative

Dettagli

Programma FIxO Scuola & Università NORMATIVA TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO REGIONE PUGLIA

Programma FIxO Scuola & Università NORMATIVA TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO REGIONE PUGLIA Programma FIxO Scuola & Università NORMATIVA TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO SCHEDA SINTETICA LEGGE REGIONALE 5 agosto 2013, n. 23 Norme in materia di percorsi formativi diretti all orientamento e

Dettagli

Allegato 1 Prot. n. Torino, Spett.le.... C.A.: Fac simile Oggetto: avvio di tirocinio del Sig. Come da Progetto Formativo da Voi firmato ( si veda allegato ), Vi avviamo il Signor per un periodo di tirocinio

Dettagli

Prot. 5524/A12f Vescovato, 06 novembre 2015 BANDO SELEZIONE ESPERTI ESTERNI PER N 24 PROGETTI AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA A.S.

Prot. 5524/A12f Vescovato, 06 novembre 2015 BANDO SELEZIONE ESPERTI ESTERNI PER N 24 PROGETTI AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA A.S. M i n i s t e r o d e l l I s t r u z i o n e, d e l l U n i v e r s i t à e d e l l a R i c e r c a Istituto Comprensivo Statale Ugo Foscolo Via Corridoni, 1 26039 Vescovato (CR) Cod. Meccanografico CRIC809005

Dettagli

AL REGISTRO REGIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DI SOLIDARIETÀ FAMILIARE

AL REGISTRO REGIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DI SOLIDARIETÀ FAMILIARE DISCIPLINA RELATIVA All. D) DGR n..del.. AL REGISTRO REGIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DI SOLIDARIETÀ FAMILIARE 1. PREMESSA In attuazione di quanto previsto dall art. 36 della l.r. 14 febbraio 2008, n. 1 che

Dettagli

PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE AVVISO N.4/2014: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA

PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE AVVISO N.4/2014: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE AVVISO N.4/2014: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA Riferimenti normativi e direttive - D.lgs. n. 469/97 che ha

Dettagli

PREMESSA ART. 1 - FINALITA DEL BANDO

PREMESSA ART. 1 - FINALITA DEL BANDO Anno Accademico 2014/2015 - BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE: A) ATTIVITA CULTURALI E SOCIALI B) ATTIVITA DELLE ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE UNIVERSITARIE PREMESSA Il presente bando - finanziato dall UniMoRe

Dettagli

AVVISO PUBBLICO Progetti di stage scuola-lavoro per studenti disabili Anno 2015 IL DIRIGENTE

AVVISO PUBBLICO Progetti di stage scuola-lavoro per studenti disabili Anno 2015 IL DIRIGENTE All.A AVVISO PUBBLICO Progetti di stage scuola-lavoro per studenti disabili Anno 2015 FINANZIABILI DAL FONDO REGIONALE PER L OCCUPAZIONE DEI DISABILI ART. 14, L. 68/99 IL DIRIGENTE VISTA la legge 12 marzo

Dettagli

ESEMPIO PRATICO. del Programma Operativo Lazio FSE 2007-2013.

ESEMPIO PRATICO. del Programma Operativo Lazio FSE 2007-2013. Allegato 12 Esempio pratico relativo ad attività di controllo di II livello ESEMPIO PRATICO Al fine di facilitare la comprensione di quanto esposto in precedenza, si riporta di seguito la simulazione di

Dettagli

LINEE GUIDA AL MONITORAGGIO

LINEE GUIDA AL MONITORAGGIO Direzione Innovazione Ricerca e Università e Sviluppo Energetico Sostenibile Settore Sistemi informativi e Tecnologie della comunicazione POR-FESR - Programma Operativo Regionale Asse I Innovazione e transizione

Dettagli

I motivi possono essere vari, come ad esempio:

I motivi possono essere vari, come ad esempio: Ufficio Stage e Placement Lo Stage è un'esperienza, di durata limitata, che porta gli studenti a contatto diretto con la realtà del mondo del lavoro. Esso mira a conseguire tre risultati: l'acquisizione

Dettagli

Dispositivo. Azioni di sistema per il sostegno del sistema delle cooperative sociali di tipo B

Dispositivo. Azioni di sistema per il sostegno del sistema delle cooperative sociali di tipo B Provincia di Como Assessorato Politiche Attive del Lavoro Servizio provinciale collocamento mirato disabili rende note le indicazioni per la presentazione di Progetti previsti dal Piano provinciale per

Dettagli

COLLOCAMENTO MIRATO All. 1 Via Cesare Battisti, 14 56125 Pisa DOMANDA DI CONTRIBUTO

COLLOCAMENTO MIRATO All. 1 Via Cesare Battisti, 14 56125 Pisa DOMANDA DI CONTRIBUTO Timbro aziendale Bollo 16,00 euro ALLA PROVINCIA DI PISA SERVIZIO FORMAZIONE E LAVORO COLLOCAMENTO MIRATO All. 1 Via Cesare Battisti, 14 56125 Pisa DOMANDA DI CONTRIBUTO Avviso per la Concessione di Contributi

Dettagli

COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI

COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI LR 37/98 ART. 19 INIZIATIVE PER LO SVILUPPO E L OCCUPAZIONE ANNUALITA 2006 OGGETTO CONCESSIONE CONTRIBUTI, NELLA FORMA DEL DE MINIMIS, PER LA COSTITUZIONE DI NUOVE IMPRESE.

Dettagli

PREVENZIONE E CONTRASTO AL DISAGIO GIOVANILE

PREVENZIONE E CONTRASTO AL DISAGIO GIOVANILE PREVENZIONE E CONTRASTO AL DISAGIO GIOVANILE FINALITÀ Gli ambiti di intervento per i quali possono essere presentate le proposte progettuali sono: 1. la prevenzione e il contrasto al disagio giovanile

Dettagli

Notizie Flash marzo 2011

Notizie Flash marzo 2011 Notizie Flash marzo 2011 Quota A - pagamento contributi 2011 Nel mese di aprile Equitalia Esatri S.p.A. di Milano avvia l attività di notifica degli avvisi di pagamento. I contributi possono essere versati

Dettagli

Sperimentazione dell'apprendistato di ricerca Faq aggiornate al 27 febbraio 2015

Sperimentazione dell'apprendistato di ricerca Faq aggiornate al 27 febbraio 2015 Sperimentazione dell'apprendistato di ricerca Faq aggiornate al 27 febbraio 2015 QUESITI RELATIVI AL CONTRATTO DI LAVORO Il contratto di lavoro viene stipulato tra apprendista e università o tra apprendista

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI ENNA

PROVINCIA REGIONALE DI ENNA PROVINCIA REGIONALE DI ENNA C.F. 80000810863 Tel. 0935.521111 Fax 0935.500429 SETTORE I Affari Generali DIRIGENTE - Dott. Giuseppa Gatto Tel. 0935 521.215 Fax 0935 521217 Pec: protocollo@provincia.enna.it

Dettagli

COMUNE DI ROVIGO. SERVIZIO CIVILE NAZIONALE (Bando 2014) : I CARE YOU

COMUNE DI ROVIGO. SERVIZIO CIVILE NAZIONALE (Bando 2014) : I CARE YOU Comune di Rovigo COMUNE DI ROVIGO SERVIZIO CIVILE NAZIONALE (Bando 2014) : I CARE YOU Il Comune di Rovigo, nell ambito del Servizio Civile nazionale, intende selezionare n. 3 volontari, di cui il 25% di

Dettagli