Benvenuti al. Quinto incontro di BRICIOLE DI POLENTA. Incontri sulla storia locale da gustare in Biblioteca. 16 maggio 2012

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Benvenuti al. Quinto incontro di BRICIOLE DI POLENTA. Incontri sulla storia locale da gustare in Biblioteca. 16 maggio 2012"

Transcript

1 Benvenuti al Quinto incontro di BRICIOLE DI POLENTA Incontri sulla storia locale da gustare in Biblioteca 16 maggio 2012

2 La stregoneria - nome, aspetto, identità - dee, fate, streghe e spiriti nel mondo - documenti - luoghi magici e leggende - acqua, pozioni, formule e iniziazione - persecuzioni - da leggere e consultare

3 Nome, aspetto e identità

4 Il termine strega Deriverebbe dal greco "stryx, strygòs" e sta per strige, barbagianni e uccello notturno. Con il passare del tempo assunse il più ampio significato di "esperta di magia e incantesimi". Nel latino medioevale il termine utilizzato era lamia, ovvero figura in parte umana e in parte animalesca, rapitrice di bambini. Fantasma che adescava giovani uomini per poi nutrirsi del loro sangue e della loro carne - Uccello rapace notturno - Vive in anfratti rocciosi e crepe di edifici abbandonati - Non presente in zone dove nevica più di 40 gg. l anno - Mangia topi, ratti, talpe, insetti - Emette suono rauco e sgradevole - Vola radente a terra, non teme l uomo - Ha forti sensori uditivi - La femmina è più grande del maschio Lamia, Herbert James Draper, 1909

5 Non brutte come nell immaginario L immaginario riflette la paura di creature abitanti il buio; l istintività si riporta chi fa paura è brutto

6 Chi erano le streghe a Bormio Più donne che uomini Senza distinzione di censo, anche se più popolane Anche bambine e bambini Numerose provenienti da Semogo, Pedenosso e Livigno

7 Anche bambine e bambini Supplizio di bimbi nella sinagoga, R. Sadeler, inizio XVII sec. Una donna in Valfurva nel 1674 condanna due figlie e un figlio, le prime due troppo piccole vengono allevate e tutelate dal parroco, mentre il figlio morirà come stregone Anche la Ceriga (Domenica Trameri) denuncia la figlia perché accusata d aver maleficiato la moglie di Domenico Gaglia che ricorre all astrologo di Camoasco in Engadina per ottenere un filtro guaritore

8 Dee, fate, streghe e spiriti nel mondo

9 Iside: santa strega Iside, dea della maternità e della fertilità nella mitologia egizia, con l'aiuto della sorella Nefti (dea dell'oltretomba e del parto) assemblò le parti del corpo di Osiride, riportandolo in vita. Per questo fu considerata una divinità associata alla magia ed all'oltretomba. NASCITA + FERTILITA + OLTRETOMBA A Benevento, secondo alcune ipotesi, con l'arrivo del Cristianesimo la dea Iside venne demonizzata e rimpiazzata dalla figura della Vergine - che presentava le stesse caratteristiche iconografiche di mater lactans e assistenza del figlio morto, divenendo quindi magica L'immagine di mater lactans (Maria che allatta) con capelli sciolti indica la purezza della vergine (solo alle ragazze era concesso sciogliere i capelli)

10 La dea celtica Morrigan e il color rosso dell aldilà

11 Fate e streghe Le quattro streghe, Albrecht Durer, 1497 Le tre grazie di Antonio Canova Le Muse e tre figlie di Zeus: Aglaia, Eufrosine e Talia, (che generalmente accompagnano Venere) simboleggiavano lo splendore, la gioia e la prosperità

12 Gli spiriti malefici medievali e gli spiriti in genere Gli spiriti maligni (larva per i romani) erano per credenza persone morte di morte violenta che non avevano beneficiato del rito di passaggio, inteso come rito funebre, quindi annegati e scomparsi, omicidi, suicidi e donne morte di parto, costrette Gli spiriti a maligni peregrinare (larva senza per i romani) fissa dimora erano (spirito per credenza demoniaco). persone morte di morte violenta che non avevano beneficiato del rito di passaggio, inteso come rito La funebre, cultura quindi cristiana annegati del Medioevo e scomparsi, amplificò omicidi, il concetto suicidi d apparizione, e donne morte soprattutto di parto, dopo costrette la nascita a peregrinare del Purgatorio senza nel fissa XII dimora. secolo che permetteva la salvezza a chiunque sopportasse castighi riparatori e suffragi (messe, preghiere ed elemosine) da parte di La famigliari. cultura cristiana del Medioevo amplificò il concetto d apparizione, soprattutto dopo la nascita del Purgatorio nel XII secolo che permetteva la salvezza a chiunque La Sopportasse concezione castighi cristiana riparatori dell anima e suffragi immateriale (messe, ed preghiere eterna e del ed elemosine) corpo materiale da parte e mortale dei famigliari. coprì superficialmente la credenza pagana germanica di un doppio fisico (hamr), che sopravviveva dopo la morte (esisteva un spirito dotato di corporalità) La concezione cristiana dell anima immateriale ed eterna e del corpo materiale e Nella mortale Bibbia coprì c è superficialmente assenza di spiriti la (fantasmi credenza dei pagana morti), germanica chiaro segno di un di doppio come fisico la cultura (hamr), cristiana che sopravviveva li rifiutase (Gesù dopo la rassicurò morte (esisteva le donne un al spirito sepolcro dotato e gli di apostoli corporalità) quando camminò sulle acque e inoltre risorse). Eccezione vien fatta per le visioni dei Santi.

13 I documenti

14 Nulla compare sugli statuti Non ci sono negli statuti capitoli che riguardano le streghe, ma solo: -Il 25 in criminale sulla violenza carnale (con condanna per decapitazione) -Il 26 sull incesto (impiccagione per uomo e annegamento per donna) non presente nei vecchi capitoli -Il 27 sulla sodomia con donne, uomini e animali sopra i 12 anni (rogo e confisca di beni) -Il 28 sull infanticidio -Il 29 sul veneficio (decapitazione con tortura, anche se la vittima non moriva) - Sugli statuti di Valtellina compare un articolo

15 La bibbia del male e Bormio Malleus maleficarum, 1519 cita la comunità di Burbie al rigo 9

16 Il malleus o martello delle streghe E un testo redatto nel 1486 dai frati domenicani Jacob Sprenger e Heinrich Institor Kramer, allo scopo di soddisfare l'urgenza di reprimere l'eresia e la stregoneria, espressa da Innocenzo VIIII attraverso la bolla Summis desiderantes, del Divenne il esto principale sulla stregoneria e il manuale per la caccia alle streghe Le streghe erano condannate per stregheria. Operavano contro Dio e quindi venivano giustiziate sul rogo come gli eretici

17 Altre stampe sulla magia Compendium maleficarum

18 I processi di stregoneria Non esistono processi nel XV secolo, ma solo annotazioni su dati e ricevuti Avevano domande in latino e risposte in volgare i processi del XVII secolo

19 Sentenza del XVI secolo Sentenza dell'inquisitore Modesto Scrofeo contro Margherita e Agostina, supposte streghe

20 Luoghi magici

21 Le santelle La santellao tribulinaèun particolare tipo di edicola comunemente diffusa nella Lombardia orientale. Il nome deriva dall'italianizzazione del termine dialettale santéla, ovvero luogo dei santi. Questi luoghi erano spesso collegati a leggende della tradizioneorale, a volte con riferimenti a culti precristiani. Erano poste a protezione.

22 Pietre magiche Bocc del Diaul sopra Spigolon (Semogo) e preda Benedida di Pezel

23 Luoghi di streghe I sabba a Prada Casteler (Semogo) Altri luoghi erano: Sklapa de li stia a Pedenosso, Boc de strion, Baita de li Stria a Valfurva Rez de li stria e Sas del diaul a Valdisotto, La boketa de la val del diaul a Livigno - Castello di S. Pietro, verso la valle di Campello, la Reit, il Vallone di Uzza il ponte del diavolo, il Vago e altri posti isolati preferibilmente di prati con bosco attorno.

24 Sopra Pradella Casa di Limedec (strega Trameri, detta la volpe, che da inizio ai processi del 1672)

25 Cara di Marendin Casa di Marendin e della madre Maria deli Rum (inizio Semogo)

26 Leggende popolari di diavoli e spiriti Al Sasc del Gat a Cepina: il diavolo comparendo alle streghe in forma di gatto lascia le sue impronte infuocate Al Sasc di dit a Tirindrè: il diavolo voleva caricarsi sulle spalle un sasso che avrebbe chiuso l imboccatura del suo cunicolo sotterraneo; per altri avrebbe voluto tirarlo ad un pastore di pecore In novembre fra Tola e Cepina c era una processione notturna di morti e una donna chiamata in causa per accendere il fuoco di una candela spentasi non vi riuscì. Dovette tornare con candela e gatto in altra notte al fine di liberare la sua anima incatenata. Altra simile processione era effettuata davanti alla chiesa di S. Gallo.

27 Acqua, pozioni magiche e gestualità

28 L acqua nemica delle streghe Incisione ottocentesca con la prova dell'acqua Si ricordino le leggende de li stria de Scale vicino a Frontale (con fontana per tempeste e rintocchi dell Ave Maria) Sorgente dell Adda e battistero

29 Erbe, funghi e pozioni Streghe che preparano una pozione, 1489 Amanita muscaria Amanita citrina

30 Erbe, funghi e pozioni BELLADONNA: è una pianta erbacea, perenne, che può raggiungere il metro e mezzo d'altezza. Tutta la pianta èvelenosa I primi dati documentari sulla belladonna risalgono al Il nome belladonna pare derivi dall'uso cosmetico che ne facevano le dame del passato: l'acqua distillata di belladonna veniva utilizzata per rendere piùammaliante lo sguardo, con la dilatazione della pupilla (contiene atropina). ACCONITUM NAPELLUS èuna pianta erbacea della famiglia delle Ranunculaceae con la sommitàdel fiore somigliante vagamente ad un elmo antico. È una delle piante maggiormente tossiche della flora italiana, ed è maggiormente diffusa nelle zone montagnose delle Alpi.

31 La necessaria polvere magica Fabbricata dallo sminuzzamento o incenerimento delle ossa di bambini non battezzati

32 Formule e gestualità Il mondo delle streghe era al contrario: - davano la mano palmo a palmo - si alzavano al calar del sole - si riunivano di notte - cavalcavano al contrario - baciavano il sedere - ballavano schiena a schiena

33 L iniziazione L iniziazione di una giovane donna alla stregoneria spesso avveniva con formule magiche pronunciate dentro un cerchio disegnato sul terreno entro cui si calpestava la croce. Seguiva l incontro con il demonio

34 Dal cerchio magico al tavolino dei medium Il cerchio magico, o circolo magico, èun rituale neopagano che però ha origini molto antiche (già i Babilonesi,gli indiani d America, a religione Wicca di culto misterico) L'obiettivo era quello di creare con l'energia della mente unospazio immaginario che dividesse il mondo del soprannaturale da quello materiale per facilitare la concentrazione, la sacralitàdel rituale e la comunione con le divinità. Il cerchio è simbolo di pienezza, di continuità e ciclicità. Secondo la tradizione stregonesca l'universo e l'energia cosmicache lo anima èdivisa in cinque forme diverse: Terra, Aria, Fuoco, Acqua, Spirito e sono questi elementi che in genere vengono chiamati a vigilare sulla sfera. C era la: Chiusura o sigillatura (Il cerchio viene tracciato e sigillato) Operazione rituale all'interno Apertura o scioglimento (Il cerchio viene cancellato)

35 Persecuzioni

36 Le persecuzioni nel contado 1) 1483/1485 con inquisitori ecclesiastici 41 streghe per il Malleus 2) 1519 con inquisita Giuditta Zenoni (moglie Marioli, notaio) una decina giustiziate. Termina il tribunale ecclesiastico in Bormio perchénel 1557 le Tre Leghe impediscono l entrata degli ecclesiastici in Valtellina e Contadi 3) anno delle streghe finisce con la Castelera e l uccisione di 34 streghe 4) Molti processi con la morte di 1 sola strega nel ) ben 35 streghe 6) 1715 Elisabetta Rocca (aveva sposato in seconde nozze Giovanni Noale pittoreera figlia di Giampietro Rocca e sorella di Baldassarre Rocca, altri pittori) Non streghe nel Circa 150 uccisioni complessive bormine e europee

37 Prima caccia alle streghe Il Bormiese conobbe la sua prima caccia alle streghe nel 1483, quando le inquisite venivano condannate vive al rogo dal Tribunale ecclesiastico con l accusa d essere al servizio del diavolo e conseguentemente rinunciatarie a Dio. Quarantuno furono le streghe giustiziate nel Contado di Bormio, inquisite per aver mangiato bambini morti.

38 Dal 1519 Ancora bruciate vive. I Grigioni, divenuti signori del Bormiese nel 1512, con decreto emanato nel 1557 impedirono l entrata nei territori Valtellinesi agli ecclesiastici e per questo motivo le seguenti cacce alle streghe non si avvalsero di tribunali ecclesiastici ma di giudici civili.

39 Dal 1630 Ogni carestia, terremoto, frana, alluvione, etc. richiedeva un colpevole e questo portò spesso ad identificarlo nella strega ; come accadde durante la peste del 1630 che falcidiò la popolazione dell Italia del nord, risparmiando miracolosamente la Comunità di Bormio, che comunque nell angoscia e nella paura si rivelò il substrato ideale per una nuova ondata di stregoneria.

40 Dal 1645 al 1715 Ancora fra il 1645 e il 1650 i processi furono eseguiti ma solo un rogo si accese nel Dopo tale data si assistette all intervento del Vescovo che tentò di frenare il fenomeno, stabilendo un atteggiamento contrario a quanto era accaduto fino ad allora. Tra il 1672 e il1676 però altre 37 persone furono giustiziate e su di esse venne cercato il bollo del diavolo, corrispondente ad un neo, una cicatrice, una macchia scura o quant altro, che potesse confermare l appartenenza della donna, o dell uomo, al diavolo. I Gesuiti istituirono il confortatorio, ovvero un locale sito presso Palazzo Pretorio, dove i predestinati a morte potevano ottenere conforto la sera precedente all esecuzione. L ultima strega condannata a morte nel Bormiese fu, nel 1715, Elisabetta Rocca di Oga.

41 Dopo l arresto Dopo mormorazione della gente, denuncie,.. Se la strega non veniva trovata in casa, dai mandatari del podestà e del consiglio, sulla sua porta si disegnava una croce bianca e da quel momento la stessa veniva ritenuta bandita a vita dal contado

42 Cosa raccontavano ai giudici - s imparava l arte del maleficio -si effettuavano i voli ai sabba - s incontrava il diavolo carnalmente e spiritualmente -s insegnava S insegna S impara Si opera

43 Le credenze prima d allora Greci, Celti, Egizi,. pensavano che gli spiriti riempissero gli spazi a noi vicini e che l Aldilà fosse un regno invisibile popolato da divinità, fate e giganti che potevano assumere molteplici forme. Il confine fra il reale e l invisibile non era netto e mentre i veggenti abitavano entrambi gli spazi, agli eroi era concesso il vantaggio di potevi entrare. L arte divinatoria era molto praticata e si riponeva fiducia estrema in sogni e visioni Le formule magiche per i Celti non potevano essere scritte ma solo tramandate oralmente (a differenza delle leggi) per non perdere in forza. Forse questo potrebbe essere uno dei motivi che non fa trovare nei processi di stregoneria pochi formulari.

44 Reati ricorrenti - rovine, slavine, incendi, sassi (vicino al cimitero di Isolaccia nel 1630) - danneggiano bestiame e raccolti - maleficiavano bambini (non si potevano lasciare i panni dei bimbi di notte) - calpestavano la croce - utilizzavano polvere e unguento per ammalare e far morire la credenza voleva che l aglio le tenesse lontane e che la campana le allontanasse

45 Ci si appresta a volare L unguento usato per volare pare non fosse presente nella stregoneria precedentemente al XV secolo. Di seguito si ritrova formato da: grasso o cenere di bambini non battezzati, sangue di pipistrello, vipere, rospi, ossa di morti, sangue mestruale... La strega rimaneva nello stesso luogo dove s'era unta, cadendo in una sorta di trance, seguita da un sonno profondo. Svegliatasi avrebbe raccontato di aver percorso spazi inimmaginabili Il volo delle streghe bormine avveniva solitamente immaginato su bastone

46 L utilizzo di oli Sembra che i Fenici siano stati una delle prime popolazioni a dedicarsi alla olivicoltura. Oltre che in ambito culinario l olio veniva utilizzato per confezionare le focacce destinate ai sacrifici, come moneta di scambio, come balsamo medicamentoso e cosmetico, come combustibile per il riscaldamento, l illuminazione e per la profumazione domestica. I Romani riconoscevano all olio molteplici valenze fra cui le qualità terapeutiche E stato usato da stregoni, sacerdoti, sciamani, fattucchieri e daiprimi medici per ripulire e favorire la guarigione delle ferite, per ridurre dolori, per massaggi muscolari ed articolari nei guerrieri e nei lottatori con lo scopo di recuperarne la funzione. Quello che Omero(IX- VIII a.c.) chiamava oro liquido èstato ritenuto indispensabile anche per la cura delle ustioni, delle dermatiti, per preservare la cute dai raggi solari, per i sofferenti di stomaco, fegato, intestino. Il significato religioso : In parecchie culture si riteneva che l olio avesse un energia particolare, sia per le sue caratteristiche fisiche che chimiche (non si mescola all acqua, isola e rende impermeabile ciò che è unto ) Nell Antico Testamento l'unzione aveva significato di consacrazione

47 Il volo «Unguento, unguento portami al noce di Benevento sopra l'acqua e sopra il vento e sopra ogni altro maltempo.» CURIOSITA Anche gli uccelli acquatici hanno un untuositàche non fa bagnare il piumaggi La partenza per il sabba, T. A. Steinlein, XIX - XX sec.

48 Credenze sul volare Goya: l'unguento trasforma all'istante le streghe in esseri bestiali che spiccano il volo verso il sabba il cavallo era guida dell'uomo nei mondi spirituali luminosi degli dèi il cigno dona la capacitàdi interpretare i sogni e rappresenta l'evoluzione spirituale il lupo guida coloro che si avventurano nei mondi spirituali e dei morti

49 Tramutazione in animali

50 Rappresentazioni in Bormio

51 Il gatto e la scopa Il culto della dea-gatta Bastet (protettrice della fertilità, delle gioie terrene e della salute) si tramutò in una caccia al gatto nel Medioevo. Uccidere un gatto nell antico Egitto era giudicato un vero attentato contro la divinità e il reato veniva punito con la pena di morte. Nel 1233 papa Gregorio IX emanò la bolla Vox in Rama che fu il primo documento ecclesiastico ufficiale a condanna dei gatti neri come incarnazione di Satana e dava l'avvallo della chiesa di Roma allo sterminio dei gatti e delle loro padrone. Papa Innocenzo VIII scomunicò ufficialmente tutti i gatti nella sua bolla papale Summis desiderantes, emanata nel I principi da lui enunciati vennero in seguito incorporati nel famoso Malleus Maleficarum. Anche il possesso di scope era fortemente sospetto perché la pulizia era considerata disdicevole per l'epoca (da qui l'iconografia classica della strega con la scopa). Con l'illuminismo le donne e i gatti cessarono di essere perseguitati. Era opinione diffusa che le streghe si generassero dai gatti, trascorsi 7 anni, e che per scongiurare il pericolo bisognasse incidere una piccola croce sulla pancia dei gattini appena nati.

52 Ai sabba di giovedì

53 Fuoco ai sabba Sabba di streghe, Salvator Rosa, 1649 Il sabba delle streghe, H. B. Grien, 1514

54 Il fuoco Il fuoco era considerato la controparte terrena del sole. La Potenza in terra (COME IL DIAVOLO) Come il sole alimentava e al contempo distruggeva la vita: distruggeva l esistente e purificava il terreno affinché dalle ceneri rinascesse altra vita (fertilizzava). Per i Celti esistevano in suo onore due cerimonie SAMAIN e BELTAINE che dividevano l anno in due stagioni (estate e inverno) e servivano ad incoraggiare il sole a compiere il ciclo annuale per farlo tornare dalla sua morte stagionale (RINASCITA DELLA NATURA) Nel cristianesimo attribuisce al fuoco infernale la purificazione delle anime dannate

55 Convegni di streghe

56 Adorazione del diavolo Streghe che ascoltano il diavolo raffigurato come un gatto, M. Le Franc, 1440

57 Cernunno I Celti pagani adoravano una divinitàchiamata Cernunno (dotata di corna) che rappresentava il signore della natura, degli animali, dell agricoltura, della prosperità e degli inferi. Il suo ritratto aveva corpo umano con corna di cervo ed era seduto come sedeva Buddha. Nell iconografia cristiana divenne il modello per la rappresentazione del diavolo.

58 Rappresentazioni del diavolo Il sabba delle streghe, F. Goya, XVIII - XIX sec. Il gran caprone, F. Goya, XVIII - XIX sec

59 Pene ghiacciato e l unione carnale Strega e stregone, ministri di Satana, P. Boaistuau, 1597

60 Priapo e l asino Il diavolo aveva pene e sangue ghiacciati e l unione con le streghe spesso non era da loro avvertita Nella Roma antica PRIAPO (dio del fallo) spesso era raffigurato come vecchio, brutto, con il viso dipinto di rosso e il pene eretto. L animale a lui dedicato era l asino, allora simboleggiante la lussuria. L asino spesso rappresenta nell iconografia medioevale anche il diavolo. Demonio con testa d asino J. H. Fussli, XVIII-XIX sec.

61 Una catena di sventurate Spesso questa confessione avviava una serie d altre catture a catena; ogni strega ammetteva infatti di aver ballato ai sabba con altre streghe, di aver operato malefici in gruppo, di aver avuto maestre nell utilizzato di erbe allucinogene o nella pratica della triturazione delle ossa di bambini già morti per comporre unguenti, o ancora d essere state istruite sui gesti e sulle formule da compiersi, o sull educazione magica per diventare lupi, volpi e gatti, o altro. I nomi di altre persone erano fatti e con questi s attivava la procedura della cattura e susseguentemente, quasi per tutte, della pena capitale. Se fortunatamente le malcapitate riuscivano a fuggire prima dell arresto, esse venivano bandite a vita dal territorio quali ree confesse e mai avrebbero potuto rientrarvi previa uccisione senza processo.

62 Interrogatorio con la corda Interrogatorio sotto tortura A. Magnasco, XVII - XVIII sec.

63 Il cavalletto

64 La confessione La condanna di una presunta strega doveva ottenere la confessione della vittima (estorta generalmente sotto tortura) per poter procedere all uccisione della stessa, previa decapitazione e successiva bruciatura.

65 La confessione dei malefici Liberazione di un indemoniato, Maestro di S. Severino, XV sec. Un diavolo lascia un indemoniata che riceve la comunione, P. Boaistuau, 1597

66 Esorcismo F. Goya, XVIII-XIX sec

67 L umiliazione del corpo nudo La ricerca del bollo diabolico e la tortura erano momenti di forte paura a cui seguiva spesso l umiliazione della nudità, in un momento storico dove il nudo era vissuto con vergogna, imbarazzo e timore anche nell intimità. Questo atteggiamento è studiato nella tendenza psicologica sensuale comunicativa dell attuale nudo terapia psicologica americana.

68 Accompagnate a morte Il loro ultimo percorso partiva dalla piazza del Kuerc di Bormio, su cui s affacciava Palazzo Pretorio contenente le carceri e la marza, per terminare in località la Giustizia (fra Premadio e Bormio) dove le attendeva un falò volutamente pubblico.

69 Palazzo pretorio e porta delle carceri (nel processo delle Cerighe si dice che la Vecchia è nel carcere meno angusto e la giovane in quello obscuro ). Esisteva la marza anche a Sondrio

70 Rogo e decapitazione La decapitazione per i Celti Pensavano che l anima risiedesse nella testa, quindi per celebrare il loro trionfo decapitavano le vittime. Nelle loro leggende spesso le teste staccate dal tronco continuavano a vivere e a parlare autonomamente. Facevano il gioco di scommettere la testa per dimostrare il loro valore. Credenza riconducibile alla stregoneria A queste credenze èpossibile ricondurre la necessita, dopo il 1519, di decapitare le streghe e poi bruciarle per essere certi della loro non più possibile attivazione

71 Il rogo e l impiccagione Il rogo Contadina posseduta dal demonio e impiccata, incisione 1520

72 Chi si oppose ai soprusi Paolo Sfrondati Muore 1676, nipote del pontefice Gregorio XIV, tenta di convincere i testimoni a non testimoniare contro le streghe. Si ricordi che chi aiutava le streghe era considerato tale. Faceva terribili penitenze e volava convertire i Grigioni alla religione cristiana Bollettino del Centro Studi di Bormio di Ilario Silvestri, "... in questa materia di stragarie ella sia morta innocentissima" Una sentenza di stregoneria e la vibrante quanto coraggiosa opposizione di padre Paolo Sfondrati, una voce fuori dal coro nella Bormio secentesca. Ilario Silvestri rinnova il ricordo di questo personaggio morto in odore di santità.

73 Da leggere

74 Libri sulla stregoneria di Bormio Pubblicazione del 1864 su Maddalena Lazzeri di Turripiano nel 1673 fa un testamento inter vivos, (efficace durante il periodo in vita) verso la Parrocchia di Premadio prima d essere inquisita..

75 Massimo Bormetti - maggio 1964 Stefano Sardo - luglio 1987 Marendin: è l unico che dice di a usato erbe Modalità di processo del 1631 erba del malam e erba tirella

76 Ultime pubblicazioni Roberto Grassi, 2007 Roberto Borin, 2011 Cerighe: la maleficiata Barbara parla Viaggio fra le streghe d Italia tramite suoi spiriti

77 Sito sulla stregoneria Ilario Silverstri, 1998 La stregoneria a Bormio nel Seicento Processo contro le Ceriche del 1630 Sotto il podestà Giasone Foliani LombardiaBeniCulturali La stregoneria nel contado di Bormio Streghe già pubblicate sono quelle al 1632, con un lavoro pari a 7 interventi annuali che ci lasciano ad ora 1500 pag. (che giungeranno a termine lavoro a circa 2000)

78 Termine degli incontri Briciole di polenta Il comune di Bormio ringrazia per la partecipazione

Capitolo 2. ORIGINI E CONNOTAZIONI STORICO LETTERARIE DELLE BESTIE MALEFICHE e non facevano altro che ammettere la loro colpa. Oppure erano semplicemente allucinazioni, dovute a particolari sostanze ingerite,

Dettagli

La prima grande religione strutturata in maniera definita e chiara. Aveva un ruolo fondamentale per la società: tutto era ricondotto all ambito

La prima grande religione strutturata in maniera definita e chiara. Aveva un ruolo fondamentale per la società: tutto era ricondotto all ambito La Religione egizia La prima grande religione strutturata in maniera definita e chiara. Aveva un ruolo fondamentale per la società: tutto era ricondotto all ambito magico religioso. Pantheon molto variegato

Dettagli

Monica nacque a Tagaste nell odierna Algeria del nord, nell anno 331, da genitori cristiani, ma che non erano eccessivamente preoccupati di dare una

Monica nacque a Tagaste nell odierna Algeria del nord, nell anno 331, da genitori cristiani, ma che non erano eccessivamente preoccupati di dare una Monica nacque a Tagaste nell odierna Algeria del nord, nell anno 331, da genitori cristiani, ma che non erano eccessivamente preoccupati di dare una seria educazione cristiana ai figli. Agostino fu educato

Dettagli

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI PREGHIERA E IL S. ROSARIO N.B. Queste apparizioni della Madre di Dio non sono ancora state né approvate né smentite dalla Santa Sede. E stata costituita dalla Chiesa una commissione

Dettagli

Jenny Bovenzi FIGLIA DI MIA MADRE

Jenny Bovenzi FIGLIA DI MIA MADRE Figlia di mia madre Jenny Bovenzi FIGLIA DI MIA MADRE racconto di una strega In memoria di mia madre, Segno inscindibile di amore e fedeltà. La tua amata Jenny Prefazione Il romanzo prende forma dalle

Dettagli

La religione degli antichi greci

La religione degli antichi greci Unità di apprendimento semplificata Per alunni con difficoltà di apprendimento, per alunni non italofoni, per il ripasso e il recupero A cura di Emma Mapelli La religione degli antichi 1 Osserva gli schemi.

Dettagli

COME SI VESTIVANO NELL ANTICA ROMA?

COME SI VESTIVANO NELL ANTICA ROMA? COME SI VESTIVANO NELL ANTICA ROMA? Nell antica Roma tutti si mettevano un vestito lungo. Questo vestito si chiama tunica. Uomini e donne legavano la tunica con una cintura. Sopra la tunica le donne ricche

Dettagli

Oggi... tutta la Chiesa fa festa perché l nostr dolcissim

Oggi... tutta la Chiesa fa festa perché l nostr dolcissim Oggi...... tutta la Chiesa fa festa perché l nostr dolcissim entra a far parte della famiglia di Dio Mamma.. Papà.. La Madrina... Il Padrino... Insieme al parroco l... accompagnano verso la conoscenza

Dettagli

Apparizione della Madonna (non c è data)

Apparizione della Madonna (non c è data) Apparizione della Madonna (non c è data) Si tratta di un messaggio preoccupante. Le tenebre di Satana stanno oscurando il mondo e la Chiesa. C è un riferimento a quanto la Madonna disse a Fatima. L Italia

Dettagli

S. DOMENICO di Guzman

S. DOMENICO di Guzman Carissimi bambini, abbiamo pensato di farvi una sorpresa... sapete che questo è il giornalino del rosario, ma vi siete mai domandati chi ha inventato il rosario? Nooooo?! E allora, bambini e bambine, in

Dettagli

La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la

La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la mamma di Gesù, tante preghiere; ogni preghiera ricorda

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO DEL PRETE DI CASSOLNOVO VIA TORNURA 1 27023 CASSOLNOVO (PAVIA) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 SCUOLA PRIMARIA DI CASSOLNOVO:Fossati, Gavazzi e

Dettagli

La donna come capro espiatorio

La donna come capro espiatorio La donna come capro espiatorio. La società medievale era una società maschilista. Gli uomini avevano paura delle donne, le quali erano guardate con sospetto. Secondo loro detenevano il segreto della vita

Dettagli

quaresima, cammino verso la pasqua.

quaresima, cammino verso la pasqua. quaresima, cammino verso la pasqua. Siamo in cammino verso la Pasqua. Nelle nostre comunità accoglieremo, con la fatica di una umanissima e trepidante attesa, la gioia della resurrezione: Cristo, nostra

Dettagli

Riconosce nella bellezza del mondo e della vita umana un dono gratuito di Dio Padre. Ascoltare alcuni brani del testo biblico.

Riconosce nella bellezza del mondo e della vita umana un dono gratuito di Dio Padre. Ascoltare alcuni brani del testo biblico. Classe prima L alunno riflette su Dio Creatore e Padre e sa collegare i contenuti principali del suo insegnamento alle tradizioni dell ambiente in cui vive. Riconosce nella bellezza del mondo e della vita

Dettagli

«La strada della Verità è nella Chiesa di Dio»

«La strada della Verità è nella Chiesa di Dio» «La strada della Verità è nella Chiesa di Dio» «Mi presento a voi come la Madonna delle Rose dal Cuore Immacolato, Regina del Cielo, Madre delle famiglie, Portatrice di Pace nei vostri cuori». del 25 agosto

Dettagli

SPECIALE HALLOWEEN "DOLCETTO O SCHERZETTO"?

SPECIALE HALLOWEEN DOLCETTO O SCHERZETTO? SPECIALE HALLOWEEN La parola Halloween deriva dalla frase ALL HALLOWS EVE, cioè la notte di Ognissanti che si festeggia il 31 ottobre. Tale data coincideva anche con la fine dell'estate. I colori di Halloween

Dettagli

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri Il volume è frutto della collaborazione della Provincia di Roma

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe prima della scuola primaria...2 CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe seconda della scuola primaria...4

Dettagli

Sacramento del. I segni importanti del Battesimo sono:

Sacramento del. I segni importanti del Battesimo sono: Sacramento del Il Battesimo è la purificazione dal peccato originale e il dono della Nuova Vita, come amati e prediletti Figli di Dio, appartenenti alla famiglia della Chiesa per mezzo dello Spirito Santo.

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto)

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) La Repubblica è una forma di governo. La Repubblica è un modo per governare uno Stato. Nella Repubblica romana c era un Senato e c erano

Dettagli

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì PREGHIERA PER LA NASCITA DI UN FIGLIO. Benedetto sei Tu, Signore, per l'amore infinito che nutri per noi. Benedetto sei Tu, Signore, per la tenerezza di cui ci

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

Istituto Comprensivo Perugia 9

Istituto Comprensivo Perugia 9 Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2015/2016 Programmazione delle attività educativo didattiche SCUOLA PRIMARIA Disciplina RELIGIONE CLASSE: PRIMA L'alunno: - Riflette sul significato dell

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio Grado della Celebrazione: Solennità' Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE (solo giorno 6) L Epifania è la manifestazione del Cristo nella carne dell uomo

Dettagli

Programmazione Didattica Scuola Primaria

Programmazione Didattica Scuola Primaria DIREZIONE DIDATTICA DI NAPOLI 5 E. MONTALE Viale della Resistenza 11K-80145 NAPOLI tel. e fax 081/5430772 Codice fiscale: 94023840633 Cod. Mecc. : NAEE005006 E-MAIL: naee005006@istruzione.it Web:www.5circolo.it

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

Una proposta di itinerario per... sposi in cammino

Una proposta di itinerario per... sposi in cammino Una proposta di itinerario per... sposi in cammino dedicato a tutti gli sposi che hanno il desiderio di interrogarsi sul significato del loro matrimonio Sposi in cammino FAMIGLIA SORGENTE DI COMUNIONE

Dettagli

Andrea Carlo Ferrari.

Andrea Carlo Ferrari. Per questo ammirabile esercizio di carità tutti vedevano in Lui il santo e lo dichiaravano apertamente.. Il Servo di Dio praticava le opere di misericordia sia spirituali che corporali.. Andrea Carlo Ferrari.

Dettagli

Arcidiocesi di Udine Ufficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia. Pregare nell assemblea liturgica con le famiglie nell anno della Carità

Arcidiocesi di Udine Ufficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia. Pregare nell assemblea liturgica con le famiglie nell anno della Carità Arcidiocesi di Udine Ufficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia Pregare nell assemblea liturgica con le famiglie nell anno della Carità IN PREGHIERA PER TUTTE LE FAMIGLIE NELLA FESTA DELLA SANTA

Dettagli

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario)

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA Cerchiamo il significato delle due parole: ADULTO CRISTIANO chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) colui che ha deciso di:

Dettagli

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Siamo figli di Dio Dio Padre ci chiama ad essere suoi figli Leggi il catechismo Cosa abbiamo imparato Ci accoglie una grande famiglia: è

Dettagli

08-03-2015 All ombra dei campanili. L Eucaristia, cuore della Domenica

08-03-2015 All ombra dei campanili. L Eucaristia, cuore della Domenica E chiedere il dono di nuove vocazioni anche nella nostra parrocchia di PARROCCHIA S. GIOVANNI OLTRONA DI SAN MAMETTE Comunità Appiano Gentile 08-03-2015 All ombra dei campanili L Eucaristia, cuore della

Dettagli

IL MIO MONDO UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO

IL MIO MONDO UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO IL MIO MONDO UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO L alunno si confronta con l esperienza religiosa e distingue la specificità della proposta di salvezza del cristianesimo. Riconosce che la Bibbia è il

Dettagli

Diocesi di Caserta Santuario di San Michele Arcangelo e Santa Maria del Monte Programma invernale del Santuario 25 Anniversario della Madonna del Monte Anno Mariano 1987-2012 novembre-aprile 2011-2012

Dettagli

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr.

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr. I Quaresima B Padre buono, ti ringraziamo per aver nuovamente condotto la tua Chiesa nel deserto di questa Quaresima: donale di poterla vivere come un tempo privilegiato di conversione e di incontro con

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FRATELLI CASETTI CREVOLADOSSOLA (VB) WWW.iccasetti.gov.it PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE - competenze sociali

Dettagli

La donna che curava le donne

La donna che curava le donne La donna che curava le donne TROTULA DE RUGGIERO alias La Medichessa Vi dico di una donna filosofa di nome Trotula che visse a lungo e fu assai bella in gioventù e dalla quale i medici traggono grande

Dettagli

OMELIA SOLENNITÀ DEL CORPUS DOMINI

OMELIA SOLENNITÀ DEL CORPUS DOMINI OMELIA SOLENNITÀ DEL CORPUS DOMINI 7 GIUGNO 2015 BASILICA CATTEDRALE CASSANO ALLO IONIO Dove vuoi che andiamo a preparare la cena di Pasqua? Andate in città! Dove vuoi che andiamo a preparare perché tu

Dettagli

Le sette cose compiute da Gesù sulla croce!

Le sette cose compiute da Gesù sulla croce! Le sette cose compiute da Gesù sulla croce 1. Gesù si è fatto peccato affinché io diventassi giusto davanti a Dio. 2. È morto affinché io potessi vivere. 3. Si è fatto maledizione affinché io potessi essere

Dettagli

PREMESSA ALLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA CIRCOLO L. DA VINCI Anno scolastico 2012/2013

PREMESSA ALLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA CIRCOLO L. DA VINCI Anno scolastico 2012/2013 DIREZIONE DIDATTICA STATALE LEONARDO DA VINCI Via Virgilio, 1 Mestre (VE) Tel. 041/614863 Fax 041/5346917 Cod. Fisc. 82011580279 * * * * * PREMESSA ALLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI CIRCOLO L. DA VINCI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014 Scuola Primaria Classe 1^ - sez. A Disciplina Religione Cattolica Ins. STRIKA LUCIANA Presentazione della classe Livello cognitivo

Dettagli

Il Libro dei Sopravvissuti

Il Libro dei Sopravvissuti Il Libro dei Sopravvissuti Cathy Freeman: una GRANDE atleta Nel 2000 ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney: è stata la porta bandiera e ha acceso la fiamma olimpica Ha vinto la gara dei 400 metri da

Dettagli

Evangelici.net Kids Corner. Abramo

Evangelici.net Kids Corner. Abramo Evangelici.net Kids Corner Abramo Abramo lascia la sua casa! Questa storia biblica è stata preparata per te con tanto amore da un gruppo di sei volontari di Internet. Paolo mise le sue costruzioni nella

Dettagli

II Domenica dell Avvento 5 dicembre 2010

II Domenica dell Avvento 5 dicembre 2010 per l Omelia domenicale a cura del Vescovo Mons. Vincenzo Bertolone II Domenica dell Avvento 5 dicembre 2010 Un cammino di conversione Introduzione In questa II Domenica d Avvento incontriamo due dei più

Dettagli

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A»

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A» Prima settimana Le tentazioni di Gesù e le nostre «Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo» (Mt 4,1-11). 1. Osserviamo il disegno. Tenendo presente il brano del Vangelo

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Istituto Comprensivo G Pascoli - Gozzano Anno scolastico 2013/2014 Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO L alunno riflette su Dio Padre e si confronta con l esperienza religiosa. Cogliere nel proprio nome un mondo di potenzialità, dono di Dio Padre. Prendere coscienza

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA 1. DIO E L UOMO CLASSE PRIMA 1.1 Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre 1.2 Conoscere Gesù di Nazareth come Emmanuele, testimoniato

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA

SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA 1) L alunno riconosce che Dio si è rivelato attraverso Gesù, stabilendo con l

Dettagli

RITI DI ACCOGLIENZA. Che nome date al vostro bambino?

RITI DI ACCOGLIENZA. Che nome date al vostro bambino? RITI DI ACCOGLIENZA DIALOGO CON I GENITORI E I PADRINI Celebrante: Genitori:... Che nome date al vostro bambino? Celebrante: Per... che cosa chiedete alla Chiesa di Dio? Genitori: Il Battesimo. Celebrante:

Dettagli

Orazioni in suffragio

Orazioni in suffragio Orazioni in suffragio delle anime del purgatorio SHALOM Orazioni in suffragio delle anime del purgatorio «Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia: nel tuo grande amore cancella il mio peccato».

Dettagli

a. Legga questo primo brano e scelga il titolo corretto tra i tre proposti:

a. Legga questo primo brano e scelga il titolo corretto tra i tre proposti: Recupero TVI per matricole straniere a.a. 2010-11 Rosella Bozzone Costa - Lingua Italiana (13049 e 92020) Materiale 1b (Rg) TEST D INGRESSO Data Nome Cognome Matr.: Risultato della prova: PROVA DI COMPRENSIONE

Dettagli

Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo quel Gesù lì è il suo Creatore, è il suo Dio

Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo quel Gesù lì è il suo Creatore, è il suo Dio Il Credo Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo, nato da Maria, nato a Betlemme, vissuto a Nazareth, quel Gesù di cui parlano i vangeli di Matteo, Marco, Luca, Giovanni, quel Gesù

Dettagli

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE PER LA CORONA DEL DISCEPOLO A 33 GRANI Editrice Shalom 31.05.2015 Santissima Trinità Libreria Editrice Vaticana (testi Sommi Pontefici), per gentile

Dettagli

Da Sua Santità Papa Tawadros Secondo Messaggio Natalizio 2013

Da Sua Santità Papa Tawadros Secondo Messaggio Natalizio 2013 Da Sua Santità Papa Tawadros Secondo Messaggio Natalizio 2013 Amati figli, mi congratulo con voi per la Festa della gloriosa Natività... Siano con voi le benedizioni del Nascituro della mangiatoia santa,

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali

Dettagli

www.parrocchiadellaguardia.it Parrocchia Santa Maria della Guardia Ordine Frati Minori Catania

www.parrocchiadellaguardia.it Parrocchia Santa Maria della Guardia Ordine Frati Minori Catania www.parrocchiadellaguardia.it Parrocchia Santa Maria della Guardia Ordine Frati Minori Catania IL PECCATO LA CADUTA e L ORIGINE DUE SPECIE DI PECCATO IL PECCATO ATTUALE IL PECCATO ORIGINALE Il peccato

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

STORIE DI DEI, DI UOMINI E DI EROI

STORIE DI DEI, DI UOMINI E DI EROI Scuola Primaria - Classi 3 A & 3 B a.s. 2012-2013 Scuola in galleria, Galleria Nazionale, Parma 14 Febbraio 2013 STORIE DI DEI, DI UOMINI E DI EROI CHI SONO GLI DEI? CHE COSA HANNO DI DIVERSO DAGLI UOMINI?

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. CLASSE PRIMA I Macrounità

RELIGIONE CATTOLICA. CLASSE PRIMA I Macrounità Unione Europea Fondo Social Europeo Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria Distretto Scolastico N 15 Istituto Comprensivo III V.Negroni Via

Dettagli

Il solo male che in questa terra possa

Il solo male che in questa terra possa Vincere la passione e fuggire le occasioni Il solo male che in questa terra possa veramente meritare questo nome è il peccato. Se potessimo vedere lo stato di un anima in peccato, sarebbe impossibile per

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE SAN PIETRO PROGRAMMAZIONE IRC SCUOLA PRIMARIA ***********

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE SAN PIETRO PROGRAMMAZIONE IRC SCUOLA PRIMARIA *********** ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE SAN PIETRO PROGRAMMAZIONE IRC SCUOLA PRIMARIA *********** Classe Prima 1. Dio creatore e Padre di tutti gli uomini. 2. Gesù di Nazareth, l Emmanuele, Dio con noi. 3. La Chiesa,

Dettagli

- a far del bene con la sofferenza; - a far del bene a chi soffre.

- a far del bene con la sofferenza; - a far del bene a chi soffre. Non siamo i «cercatori» di sofferenza..., e nemmeno gli «entusiasti» per la sofferenza. Siamo persone che si sforzano di «vivere» la loro sofferenza «come Gesù»..., non solo nella contemplazione di Lui

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

Il matrimonio cristiano. chi si sposa in chiesa sa quello che fa?

Il matrimonio cristiano. chi si sposa in chiesa sa quello che fa? Il matrimonio cristiano chi si sposa in chiesa sa quello che fa? Antonio Tavilla IL MATRIMONIO CRISTIANO chi si sposa in chiesa sa quello che fa? religione e spiritualità www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA ELABORATO DAI DOCENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA DIREZIONE DIDATTICA 5 CIRCOLO anno scolastico 2012-2013 RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA

Dettagli

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 I. Vieni Signore Gesù!. Così la chiesa ha ripetuto spesso nella preghiera di Avvento. Così la chiesa, le nostre comunità, ciascuno di noi ha predisposto il cuore

Dettagli

CENA PASQUALE EBRAICA

CENA PASQUALE EBRAICA PARROCCHIA B.V.M. IMMACOLATA CENA PASQUALE EBRAICA per i ragazzi della Prima Comunione Sabato 4 aprile 2009 - Ore 16,00 CAPPUCCINI ORISTANO 1 momento - La schiavitù del popolo d Israele (I ragazzi sono

Dettagli

Enzo Bianchi. Raccontare l amore. Parabole di uomini e donne

Enzo Bianchi. Raccontare l amore. Parabole di uomini e donne Enzo Bianchi Raccontare l amore Parabole di uomini e donne Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-06573-3 Prima edizione: maggio 2015 Le traduzioni dei testi classici,

Dettagli

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità Programmazione IRC 2014-2015 1 INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità della Chiesa, sia perché

Dettagli

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù.

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù. PREFAZIONE Voglio sottolineare che questo libro è stato scritto su dettatura di Gesù Cristo. Come per il libro precedente, desidero con questo scritto arrivare al cuore di tante persone che nella loro

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Scoprire nell'ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre Descrivere l'ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti

Dettagli

Chiediamo il Battesimo di nostro figlio

Chiediamo il Battesimo di nostro figlio 1.a tappa: prepar azione al Battesimo Chiediamo il Battesimo di nostro figlio scheda di approffondimento 3. i Sacramenti della Fede Cristiana Parrocchia di S. Ambrogio - Via G. Di Vittorio, 23 - Mignanego

Dettagli

Levitico. fu eretto il Tabernacolo) al 20 Maggio (giorno della partenza dal monte Sinai) Esodo 40:2-17. www.chiesaolgiata.

Levitico. fu eretto il Tabernacolo) al 20 Maggio (giorno della partenza dal monte Sinai) Esodo 40:2-17. www.chiesaolgiata. VAVVICH RAH Levitico Egli chiama Parla dell'appello di Dio ai credenti per entrare in comunione con Lui ed alla santificazione del corpo, dell'anima e dello Spirito. Queste istruzioni furono date a Mosè

Dettagli

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 FINALITA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI Acquisire atteggiamenti di stima e sicurezza di se e degli altri Scoprire attraverso i racconti

Dettagli

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa Parrocchia Santi Pietro e Paolo Venite alla festa Questo libretto e di: Foto di gruppo 2 Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Occhi: se i miei occhi sono attenti, possono cogliere i gesti

Dettagli

Grido di Vittoria.it

Grido di Vittoria.it COME ENTRARE A FAR PARTE DELLA FAMIGLIA DI DIO La famiglia di Dio del Pastore Mario Basile Il mio intento è quello di spiegare in parole semplici cosa dice la Bibbia sull argomento, la stessa Bibbia che

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

La superstizione e il malocchio. Ilaria Manchinu II B

La superstizione e il malocchio. Ilaria Manchinu II B La superstizione e il malocchio Ilaria Manchinu II B La superstizione Da sempre l uomo ha cercato nelle cose, nei segni, negli eventi, i presagi per un suo desiderio, per la sua fortuna. La superstizione

Dettagli

Argomento: L Odissea Destinatari: studenti con una competenza linguistica B2 Classi: 1^ Istituto Tecnico Tecnologico e Liceo delle Scienze Applicate

Argomento: L Odissea Destinatari: studenti con una competenza linguistica B2 Classi: 1^ Istituto Tecnico Tecnologico e Liceo delle Scienze Applicate Argomento: L Odissea Destinatari: studenti con una competenza linguistica B2 Classi: 1^ Istituto Tecnico Tecnologico e Liceo delle Scienze Applicate Il contenuto è la semplificazione di un libro di testo

Dettagli

Parte prima RITO DEL BATTESIMO E DELLA CREMAZIONE DEI BAMBINI

Parte prima RITO DEL BATTESIMO E DELLA CREMAZIONE DEI BAMBINI Indice Abbreviazioni e sigle 10 Introduzione generale 11 Parte prima RITO DEL BATTESIMO E DELLA CREMAZIONE DEI BAMBINI Istruzioni generali 17 Riti di introduzione 19 Liturgia della Parola 25 Liturgia del

Dettagli

I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO

I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO SHALOM 1 Editrice Shalom - 06.08.2014 Trasfigurazione del Signore 2008 Fondazione di Religione Santi Francesco

Dettagli

ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª

ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª 1 ª UA - Dio Creatore e amico 1 Bim. Ott-Nov Scoprire che per la religione cristiana Dio è

Dettagli

SANTA MARIA DEL FONTE presso Caravaggio patrona della diocesi

SANTA MARIA DEL FONTE presso Caravaggio patrona della diocesi 26 maggio SANTA MARIA DEL FONTE presso Caravaggio patrona della diocesi SOLENNITÀ Secondo attendibili testimonianze storiche, il 26 maggio 1432 in località Mazzolengo, vicino a Caravaggio, dove c era una

Dettagli

LA CHIESA NEL RINASCIMENTO

LA CHIESA NEL RINASCIMENTO LA CHIESA NEL RINASCIMENTO SI PERCEPISCE L URGENTE NECESSITA DI UN RINNOVAMENTO DI TUTTA LA CHIESA IL LIVELLO DI DECADENZA AVEVA RAGGIUNTIO IL CAMPO RELIGIOSO, MORALE E CIVILE LA VITA MORALE DI ALCUNI

Dettagli

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te Domenica, 19 aprile 2009 Il Signore è con te Marco 16:15-20- E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi

Dettagli

il commento al vangelo della domenica

il commento al vangelo della domenica il commento al vangelo della domenica CHI DI VOI E SENZA PECCATO, GETTI PER PRIMO LA PRIETRA CONTRO DI LEI commento al vangelo della quinta domenica di quaresima (13 marzo 2016) di p. Alberto Maggi: Gv

Dettagli

MODELLO SCHEMATICO DI PROGRAMMAZIONE PER L IRC SCUOLA PRIMARIA CLASSE: PRIMA

MODELLO SCHEMATICO DI PROGRAMMAZIONE PER L IRC SCUOLA PRIMARIA CLASSE: PRIMA SCUOLA PRIMARIA CLASSE: PRIMA ARGOMENTO CONTENUTI ESSENZIALI PERIODO ORE PREVISTE Dio Creatore e Padre di tutti gli uomini Gesù di Nazaret, l Emmanuele Dio con noi La Chiesa, comunità dei cristiani aperta

Dettagli

Lo Yoga è nato in India

Lo Yoga è nato in India Lo Yoga è nato in India 1 Più esattamente nel nord dell India, circa 5mila anni fa, presso una civiltà molto sviluppata e raffinata, che abitava in una zona molto fertile, nella valle tra il fiume Indo

Dettagli