PROGRAMMA GOLDMAN SACHS CERTIFICATES NOTA INTEGRATIVA - PROGRAMMA

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1 PROGRAMMA GOLDMAN SACHS CERTIFICATES NOTA INTEGRATIVA - PROGRAMMA relativa all ammissibilità alla quotazione ufficiale di Borsa dei GOLDMAN SACHS CERTIFICATI BENCHMARK SU INDICI MIB30 ; S&P/MIB SM ; MIDEX ; TecDax SM ; Dax 30 ; FTSE TM 100; Ibex 35 ; S&P 500 ; DJIA SM ; Nikkei 225; Hang Seng ; Nasdaq 100 ; DJ Global Titans 50 SM ; DJ Eurostoxx 50 SM ; GSCI Total Return ; "GSCI" Sub-Indici ("GSCI" Agricultural, "GSCI" Energy, "GSCI" Industrial Metals, "GSCI" Livestock, "GSCI" Non-Energy, "GSCI" Petroleum nonchè "GSCI" Precious Metals); Xinhua/FTSE China 25; nonchè DJ Euro Stoxx 50 settoriali (DJ Euro Stoxx Auto SM, DJ Euro Stoxx Bank SM, DJ Euro Stoxx Basic Resources SM, DJ Euro Stoxx Chemical SM, DJ Euro Stoxx Construction SM, DJ Euro Stoxx Cyclical Goods and Services SM, DJ Euro Stoxx Energy SM, DJ Euro Stoxx Financial Services SM, DJ Euro Stoxx Food and Beverage SM, DJ Euro Stoxx Healthcare SM, DJ Euro Stoxx Industrial Goods and Services SM, DJ Euro Stoxx Insurance SM, DJ Euro Stoxx Media SM, DJ Euro Stoxx Non Cyclical Goods and Services SM, DJ Euro Stoxx Retail SM, DJ Euro Stoxx Technology SM, DJ Euro Stoxx Telecom SM nonchè DJ Euro Stoxx Utility SM ) Emessi da GOLDMAN SACHS INTERNATIONAL e garantiti irrevocabilmente e incondizionatamente da THE GOLDMAN SACHS GROUP,. depositata presso la Consob in data 1 aprile 2004 a seguito di nulla-osta comunicato con nota n del 1 aprile 2004, è stata modificata e approvata dalla Consob in data 26 luglio 2004 a seguito di nulla-osta comunicato con nota n del 26 luglio 2004 e pubblicata mediante deposito presso la sede della Consob in data 27 luglio 2004 Il presente documento va letto congiuntamente al Documento Informativo sull Emittente depositato presso la Consob in data 27 luglio 2004 a seguito di nulla-osta della Consob comunicato con nota n del 26 luglio Il presente documento, in occasione delle singole emissioni, sarà integrato dagli Avvisi Integrativi alla Nota Integrativa che saranno pubblicati il giorno antecedente l inizio delle negoziazioni. L adempimento di pubblicazione della Nota Integrativa non comporta alcun giudizio della Consob sull opportunità dell investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. La Borsa Italiana S.p.A. ha rilasciato giudizio di ammissibilità alla quotazione dei Goldman Sachs Certificati Benchmark su Indici da emettere nell'ambito del Programma Goldman Sachs Certificates con provvedimento n del 25 marzo 2004, come successivamente confermato con provvedimento n del 5 luglio /...

2 INDICE AVVERTENZE PER L INVESTITORE...4 AVVERTENZE GENERALI CONNESSE AD UN INVESTIMENTO IN STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI...4 ESEMPLIFICAZIONI...9 SEZIONE PRIMA INFORMAZIONI RELATIVE ALL EMITTENTE ED AL GARANTE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI SEZIONE SECONDA INFORMAZIONI RIGUARDANTI GLI STRUMENTI FINANZIARI E LA QUOTAZIONE INFORMAZIONI SUI GOLDMAN SACHS CERTIFICATI BENCHMARK SU INDICI Descrizione Caratteristiche Autorizzazioni Tagli e regime di circolazione Durata, esercizio e termini di decadenza Valuta Premio e prezzi indicativi Rapporti, termini, condizioni e modalità di esercizio Formula ed esemplificazioni delle convenienze Punto di pareggio Commissioni Regime fiscale Restrizioni alla libera negoziabilità Quotazione e impegni dell'emittente Altri mercati di quotazione Informazioni sugli Indici Sottostanti Rettifica dei Certificates in caso di Eventi Straordinari che riguardano l Indice Sottostante /...

3 CAPITOLO VIII INFORMAZIONI RIGUARDANTI ALTRI WARRANT AMMESSI A QUOTAZIONE CAPITOLO IX DOCUMENTAZIONE E APPENDICI MESSE A DISPOSIZIONE DEL PUBBLICO APPENDICI REGOLAMENTO DEI GOLDMAN SACHS CERTIFICATI BENCHMARK SU INDICI DICHIARAZIONE D'ESERCIZIO IN ECCEZIONE AVVISO INTEGRATIVO Tabella /...

4 Nota Integrativa e Avviso Integrativo La presente nota integrativa (di seguito la Nota Integrativa ) si riferisce al programma Goldman Sachs Certificates (il Programma ), regolato dalla procedura prevista e disciplinata dall articolo 62 della Delibera Consob n del 14 maggio 1999, come successivamente modificata e integrata. La Nota Integrativa ha lo scopo di disciplinare e di informare gli investitori relativamente alle caratteristiche generali dei "Goldman Sachs Certificati Benchmark su Indici, che verranno emessi da Goldman Sachs International e che saranno garantiti irrevocabilmente e incondizionatamente da The Goldman Sachs Group Inc. (di seguito i "Certificates") per essere ammessi a quotazione sul mercato dei Securitised Derivatives ( SeDeX ) gestito e organizzato da Borsa Italiana S.p.A.. Le caratteristiche dei Certificates che verranno di volta in volta emessi sulla base della Nota Integrativa saranno contenute nel relativo avviso integrativo della Nota Integrativa, da predisporre secondo il modello riportato nel Capitolo XI della presente Nota Integrativa (l Avviso Integrativo ). Per esigenze di natura commerciale, al momento delle singole emissioni la denominazione Goldman Sachs Certificati Benchmark su Indici potrà essere integrata con un nome relativo allo specifico prodotto. Tale specifica denominazione sarà indicata nel relativo Avviso Integrativo. Con riferimento alle singole emissioni, nel caso di quotazione di una nuova emissione di Certificates, il relativo Avviso Integrativo verrà pubblicato entro il giorno antecedente l inizio delle negoziazioni di tale nuova emissione, mediante deposito presso la Borsa Italiana S.p.A. e presso la sede di Goldman Sachs International, filiale di Milano, Passaggio Centrale 2, Milano. Gli Avvisi Integrativi saranno contestualmente trasmessi alla Consob. AVVERTENZE PER L INVESTITORE Si invitano gli investitori a leggere attentamente la presente Nota Integrativa al fine di comprendere i fattori di rischio generali e specifici collegati all acquisto dei Certificates. I termini di seguito utilizzati con iniziale maiuscola avranno lo stesso significato loro attribuito nel Regolamento allegato alla presente Nota Integrativa (il "Regolamento"). AVVERTENZE GENERALI CONNESSE AD UN INVESTIMENTO IN STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI Gli strumenti finanziari derivati sono caratterizzati da una rischiosità molto elevata il cui apprezzamento da parte dell investitore è ostacolato dalla loro complessità /...

5 E quindi necessario che l investitore concluda una operazione avente ad oggetto tali strumenti solo dopo averne compreso la natura ed il grado di esposizione al rischio che essa comporta. L'investitore deve considerare che la complessità di tali strumenti può favorire l'esecuzione di operazioni non adeguate. Si consideri che, in generale, la negoziazione di strumenti finanziari derivati presenta caratteristiche che per molti investitori non sono appropriate. Una volta valutato il rischio dell operazione, l investitore e l intermediario devono verificare se l investimento è adeguato per l investitore, con particolare riferimento alla situazione patrimoniale, agli obiettivi di investimento e alla esperienza nel campo degli investimenti in strumenti finanziari derivati di quest ultimo. Prima di effettuare una qualsiasi operazione è opportuno che l investitore consulti i propri consulenti circa la natura e il livello di esposizione al rischio che tale operazione comporta. Rischi Specifici Dei Certificates I Goldman Sachs Certificati Benchmark su Indici sono certificates collegati all'andamento dei rispettivi indici azionari sottostanti (ognuno di seguito "Indice Sottostante") come specificato nell'avviso Integrativo. I Certificates sono emessi da Goldman Sachs International (l Emittente ) e irrevocabilmente e incondizionatamente garantiti da The Goldman Sachs Group (il Garante ). I Certificates sono assimilabili ad opzioni call con strike pari a zero. I Certificates sono collegati all'andamento dell'indice Sottostante e si differenziano dai covered warrant plain vanilla perché è limitata la possibilità che alla scadenza non abbiano nessun valore, in quanto il portatore dei Certificates ha diritto di ricevere, in seguito all esercizio alla data di scadenza, una somma in Euro (l'"importo di Liquidazione"), pari al valore dell Indice Sottostante moltiplicato per il multiplo. La loro volatilità tende ad essere equivalente a quella dell Indice Sottostante. Hanno un delta (ossia il coefficiente che misura la variazione del prezzo del Certificate a seguito della variazione unitaria del prezzo dell'indice Sottostante) tendente al 100%, tendono a non avere gearing (ossia il numero di volte in cui è possibile replicare l'indice Sottostante di riferimento mediante un investimento nei Certificates) e tendono a non avere leverage (ossia il tasso percentuale di variazione del prezzo dei Certificates conseguente ad una variazione del prezzo dell Indice Sottostante di riferimento dell 1%). Termini e Condizioni Contrattuali L esercizio dei Certificates alla scadenza è automatico. In particolare, essendo i Certificates assimilabili ad opzioni di tipo europeo, saranno considerati automaticamente esercitati alla Data di Scadenza anche nel caso in cui l investitore non abbia presentato alcuna dichiarazione di esercizio /...

6 I Certificates possono essere esercitati in un numero minimo, o relativi multipli interi, che si definisce come Lotto Minimo di Esercizio. L investitore ha la facoltà di comunicare all Emittente, secondo le modalità indicate nel Regolamento, la propria volontà di rinunciare all esercizio automatico dei Certificates. In seguito alla rinuncia all'esercizio automatico di qualsiasi Certificate, l'emittente e il Garante non avranno alcun obbligo nei confronti dell'investitore e l'investitore non potrà vantare alcun diritto nei confronti dell'emittente e/o del Garante. Eventi Straordinari relativi all Indice Sottostante Al verificarsi di Eventi Straordinari che riguardino gli Indici Sottostanti di riferimento (così come descritti all articolo 6 del Regolamento), l Emittente è tenuto, ove necessario, a rettificare le caratteristiche contrattuali dei Certificates in modo da far sì che il valore economico dei Certificates a seguito della rettifica rimanga per quanto possibile equivalente a quello che i Certificates avevano prima del verificarsi dell Evento Straordinario rilevante. La rettifica delle condizioni contrattuali dei Certificates sarà comunicata agli investitori almeno due giorni prima della data in cui la stessa diverrà efficace. In alcuni casi, specificati nello stesso articolo 6 (c) del Regolamento, l Emittente potrà alternativamente procedere al pagamento del congruo valore di mercato dei Certificates, liberandosi in tal modo dagli obblighi contrattuali dagli stessi derivanti. Sconvolgimento di mercato Una disciplina particolare è prevista per il verificarsi di eventi di Sconvolgimento di Mercato che, ai sensi dell articolo 1 del Regolamento, sono la sospensione o la rilevante restrizione delle negoziazioni di un numero significativo delle azioni che compongono l Indice Sottostante, nonché la sospensione o la rilevante restrizione delle negoziazioni dei contratti di opzione, o dei contratti future relativi all Indice Sottostante, negoziati nei rispettivi Mercati Derivati di Riferimento. Ai sensi dell articolo 5 del Regolamento, nel caso in cui nel Giorno di Valutazione si verifichi un evento di Sconvolgimento del Mercato, tale Giorno di Valutazione si intende posticipato al primo Giorno di Negoziazione successivo in cui l evento di Sconvolgimento di Mercato sia cessato. Tale Giorno di Valutazione in nessun caso può essere posticipato oltre l ottavo Giorno di Negoziazione successivo al primo verificarsi dell evento di Sconvolgimento di Mercato.Qualora un evento di Sconvolgimento di Mercato si protragga sino a tale ottavo Giorno di Negoziazione, l Importo Differenziale sarà calcolato sulla base dell equo valore di mercato dell Indice Sottostante, determinato dall Agente per il Calcolo alle, o intorno alle, ore (ora di Milano) in tale ottavo Giorno di Negoziazione. Modifiche al Regolamento L'Emittente, previa comunicazione alla Borsa Italiana S.p.A., può modificare il presente Regolamento, senza il consenso dei Portatori di Certificates, qualora la modifica effettuata (a) sia di natura formale, minore o tecnica o abbia lo scopo di correggere un errore manifesto, e (b) sia tale da non ledere gli interessi dei Portatori di Certificates /...

7 Conflitto di interessi Poiché la funzione di Agente per il Calcolo viene svolta da Goldman Sachs International, filiale italiana, e poiché la funzione di Market Maker è svolta dall'emittente stesso, si configurano situazioni di conflitto di interessi. Restrizioni alla negoziabilità dei Goldman Sachs Certificati Benchmark su Indici I Certificates non sono soggetti ad alcuna restrizione alla libera negoziabilità in Italia. L'Emittente o il Garante non hanno effettuato, né intendono effettuare un'offerta pubblica dei Certificates, o consentire il possesso o la distribuzione di materiale relativo all'offerta dei Certificates in paesi nei quali la legittimità dell'offerta pubblica sia subordinata al rispetto di determinati atti e procedure. L'offerta o la vendita dei Certificates, o la distribuzione di materiale d'offerta ad essi relativo, non potrà aver luogo in nessun paese in contravvenzione alle leggi e ai regolamenti applicabili e ove tali azioni comportino nuovi obblighi a carico dell'emittente o del Garante. I Certificates non sono stati registrati ai sensi del "United States Securities Act" del 1933 e, pertanto, non possono essere proposti, venduti o consegnati direttamente o indirettamente negli Stati Uniti d'america o a cittadini statunitensi. Per informazioni aggiuntive in materia di restrizioni alla negoziabilità dei Certificates si fa rimando alla sezione 7.13 della presente Nota Integrativa. Sostituzione dell Agente per i Certificates L Emittente si riserva la facoltà di sostituire l Agente per i Certificates a condizione che, nel corso di tutta la durata dei Certificates, vi sia sempre un Agente per i Certificates con sede in Italia. Legge applicabile I Certificates sono titoli di diritto italiano i cui diritti e obblighi sono regolati dal diritto italiano. La Garanzia è regolata dalla legge dello Stato di New York /...

8 FATTORI DI RISCHIO Rischio di liquidità I Certificates potrebbero presentare temporanei problemi di liquidità, per cui può verificarsi l eventualità che il prezzo di tali strumenti possa essere condizionato dalla limitata liquidità degli stessi. Peraltro, nel caso di quotazione, l'emittente nella sua qualità di market maker assume l impegno di esporre in via continuativa e tempestiva su tutte le serie quotate le posizioni di prezzo di acquisto (c.d. quotazione denaro, o bid ) e di vendita (c.d. quotazione lettera, o ask ) che non si discostino tra loro in misura superiore al differenziale massimo (c.d. spread tra i prezzi bid/ask) indicato nelle Istruzioni al Regolamento della Borsa Italiana S.p.A., per un quantitativo di Certificates almeno pari ai lotti minimi di negoziazione stabiliti dalla Borsa Italiana S.p.A.. Rischio di cambio Con riferimento ai Certificates per i quali la valuta di denominazione in cui viene espresso l Importo di Liquidazione sia diversa dalla valuta di denominazione dell'indice Sottostante, i profitti o le perdite collegate all investimento nei Certificates potrebbero essere condizionati da variazioni dei tassi di cambio /...

9 ESEMPLIFICAZIONI I certificati sono strumenti collegati ad un indice sottostante il cui valore riflette l andamento di tale indice in modo direttamente proporzionale, se la valuta dell'indice Sottostante è l'euro. Se invece la valuta dell'indice Sottostante è diversa dall Euro, il valore dei certificati riflette anche l andamento del relativo Tasso di Cambio. Se l Indice Sottostante è un indice non soggetto a reinvestimento dei dividendi, il valore dei certificati si differenzia dal valore dell Indice Sottostante poiche si procede con metodi numerici all attuarializzazione del flusso dei dividendi attesi fino alla data di scadenza del certificato stesso. Si fa osservare che il livello di volatilità inserito nel modello di valutazione ai fini della determinazione del prezzo dei certificati può variare anche durante una medesima giornata di negoziazione; tra i fattori che influiscono sul livello di volatilità è da considerare la volatilità implicita sui prezzi delle opzioni aventi come sottostante gli strumenti finanziari sottostanti i certificati, sia negoziate over-the-counter, sia quotate su mercati regolamentati. L investimento in Certificates Benchmark non presenta effetto leva. Il livello corrente dell Indice Sottostante è la variabile che ha la maggior incidenza sul valore dei Certificates Benchmark; al contrario, la volatilità implicita e la vita residua dei Certificates Benchmark sono fattori che non ne influenzano il valore. Formula ed esemplificazione delle convenienze e Punto di Pareggio A scadenza, il Portatore dei Certificates ha diritto a ricevere l Importo di Liquidazione, che viene determinato come segue. Prezzo di Liquidazione * Multiplo * Numero di Certificates posseduti Prezzo di Liquidazione: Euro Multiplo: 0,0001 Certificates posseduti: 100 Importo di Liquidazione dei Certificates: * 0,0001 * 100= 290 Se il Prezzo di Liquidazione è denominato in una divisa diversa dall'euro, l'importo di Liquidazione dev'essere diviso per il Tasso di Cambio di Riferimento. I Certificates non garantiscono un rendimento certo determinato o determinabile /...

10 Punto di pareggio Con riferimento all acquisto di un singolo Certificate, il punto di pareggio si realizza in corrispondenza di quel livello dell Indice Sottostante tale per cui l Importo di Liquidazione, calcolato secondo le modalità di cui al paragrafo che precede, sia pari all'ammontare pagato per l acquisto di quel Certificate (il "Premio"). In particolare, il punto di pareggio si realizza in corrispondenza di quel valore del Prezzo di Liquidazione, eventualmente diviso per il Tasso di Cambio, tale per cui la seguente uguaglianza risulta soddisfatta: Premio / Multiplo / Tasso di Cambio = Punto di pareggio Assumendo che il premio pagato per l acquisto di un Certificate sia stato pari a Euro 2,501, il punto di pareggio si realizza in corrispondenza di un Prezzo di Liquidazione dell Indice Sottostante pari a , ovverosia tale per cui: 2,501/0,0001= Naturalmente, se è quel livello del Prezzo di Liquidazione che realizza il punto di pareggio, ne consegue che, se il Prezzo di Liquidazione è inferiore a , il Portatore del Certificate realizza una perdita, mentre se il Prezzo di Liquidazione è superiore a , il Portatore del Certificate realizza un utile. Qui di seguito viene riportato l andamento grafico dell indice MIB30 dal 2 febbraio 2003 al 2 febbraio Si rammenta che il grafico evidenzia l andamento passato dell'indice; non è pertanto possibile trarne alcuna indicazione certa circa il suo andamento futuro /...

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12 INFORMAZIONI SULLA QUOTAZIONE DEI CERTIFICATES La Borsa Italiana S.p.A. ha rilasciato giudizio di ammissibilità relativamente ai Goldman Sachs Certificati Benchmark su Indici da emettere sulla base del Programma "Goldman Sachs Certificates con provvedimento n del 25 marzo 2004, come successivamente confermato con provvedimento n del 5 luglio La data di inizio delle negoziazioni verrà deliberata da Borsa Italiana S.p.A. ai sensi dell articolo del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A., che provvederà inoltre ad informarne il pubblico mediante proprio avviso trasmesso a due agenzie di stampa. L Emittente, ai sensi dell articolo del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A., si impegna a esporre in via continuativa, su tutte le serie quotate, prezzi denaro e prezzi lettera che non si discostino tra loro in misura superiore al differenziale massimo indicato nelle Istruzioni al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A. per un quantitativo almeno pari al numero minimo di lotti minimi di negoziazione stabilito da Borsa Italiana S.p.A.. L Emittente si impegna altresì a fornire a Borsa Italiana S.p.A., a pubblicare su due quotidiani a diffusione nazionale, nonché a trasmettere alla Consob, qualsiasi informazione riguardante l Emittente idonea, se resa pubblica, a influenzare i prezzi dei Goldman Sachs Certificati Benchmark su Indici. L Emittente si impegna a mettere a disposizione del pubblico i seguenti documenti: 1. Bilancio civilistico certificato per l esercizio chiuso il 28 novembre 2003 di Goldman Sachs International in lingua inglese, con traduzione in lingua italiana dei relativi schemi di bilancio pubblicati nel Documento Informativo sull Emittente depositato presso la Consob in data 27 luglio 2004 a seguito di nulla-osta della Consob comunicato con nota n del 26 luglio 2004; 2. Bilancio consolidato certificato di The Goldman Sachs Group, Inc. su Modulo 10- K per l esercizio chiuso il 28 novembre 2003 in lingua inglese, con traduzione in lingua italiana dei relativi schemi di bilancio pubblicati nel Documento Informativo sull Emittente depositato presso la Consob in data 27 luglio 2004 a seguito di nulla-osta della Consob comunicato con nota n del 26 luglio 2004; 3. Relazione trimestrale consolidata di The Goldman Sachs Group, Inc. su Modulo 10-Q relativa al trimestre d'esercizio chiuso il 27 febbraio 2004 in lingua inglese, con traduzione in lingua italiana dei relativi schemi di bilancio; 4. Current Reports di The Goldman Sachs Group Inc su Modulo 8-K datati 12, 18 e 19 dicembre 2003 e 23 marzo 2004 (in lingua inglese); /...

13 5. Statuto di Goldman Sachs International e di The Goldman Sachs Group Inc. (in lingua inglese). Inoltre, l Emittente e il Garante si impegnano ad informare senza indugio il pubblico, mediante contestuale invio di un comunicato alla Borsa Italiana S.p.A., ad almeno due agenzie di stampa e alla Consob, di ogni fatto che si verifichi nella loro sfera di attività, non di pubblico dominio e idoneo, se reso pubblico, a influenzare sensibilmente il prezzo dei Certificates. L Emittente e il Garante si impegnano alla sostanziale osservanza di ogni disposizione normativa e regolamentare disciplinante le informazioni da fornire alla Consob e al mercato. L informativa di cui sopra sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede di Goldman Sachs International, filiale di italiana, Passaggio Centrale Milano, che svolge la funzione di Agente per il Calcolo /...

14 SEZIONE PRIMA INFORMAZIONI RELATIVE ALL EMITTENTE ED AL GARANTE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI Le informazioni relative all'emittente ed al Garante sono contenute nel Documento sull Emittente depositato presso la Consob in data 27 luglio 2004 a seguito di nulla-osta della Consob comunicato con nota n del 26 luglio /...

15 SEZIONE SECONDA INFORMAZIONI RIGUARDANTI GLI STRUMENTI FINANZIARI E LA QUOTAZIONE Ai fini della presente Sezione Seconda, le parole e le espressioni con lettere maiuscole, salvo diversa indicazione, hanno lo stesso significato ad esse attribuito nel Regolamento di cui all Capitolo IX della presente Nota Integrativa /...

16 Capitolo VII INFORMAZIONI SUI GOLDMAN SACHS CERTIFICATI BENCHMARK SU INDICI 7.1 Descrizione La presente Nota Integrativa è relativa all ammissione alla quotazione sul SeDeX secondo la procedura del Programma, di certificates su indici emessi da Goldman Sachs International (l Emittente ) e irrevocabilmente e incondizionatamente garantiti da The Goldman Sachs Group (il Garante ) e denominati Goldman Sachs Certificati Benchmark su Indici (i Certificates ). Gli indici azionari sottostanti i Certificates oggetto della presente Nota Integrativa sono i seguenti: MIB 30 ; S&P/MIB SM ; MIDEX ; TecDax SM ; Dax 30 ; FTSE TM 100; Ibex 35 ; S&P 500 ; DJIA SM ; Nikkei 225; Hang Seng ; Nasdaq 100 ; DJ Global Titans 50 SM ; DJ Eurostoxx 50 SM ; GSCI Total Return ; "GSCI" Sub-Indici ("GSCI" Agricultural, "GSCI" Energy, "GSCI" Industrial Metals, "GSCI" Livestock, "GSCI" Non-Energy, "GSCI" Petroleum nonchè "GSCI" Precious Metals); Xinhua/FTSE China 25; nonchè DJ Euro Stoxx 50 settoriali (DJ Euro Stoxx Auto SM, DJ Euro Stoxx Bank SM, DJ Euro Stoxx Basic Resources SM, DJ Euro Stoxx Chemical SM, DJ Euro Stoxx Construction SM, DJ Euro Stoxx Cyclical Goods and Services SM, DJ Euro Stoxx Energy SM, DJ Euro Stoxx Financial Services SM, DJ Euro Stoxx Food and Beverage SM, DJ Euro Stoxx Healthcare SM, DJ Euro Stoxx Industrial Goods and Services SM, DJ Euro Stoxx Insurance SM, DJ Euro Stoxx Media SM, DJ Euro Stoxx Non Cyclical Goods and Services SM, DJ Euro Stoxx Retail SM, DJ Euro Stoxx Technology SM, DJ Euro Stoxx Telecom SM nonchè DJ Euro Stoxx Utility SM ). 7.2 Caratteristiche I Certificates si considerano esercitati automaticamente alla Data di Scadenza dei Certificates. Le caratteristiche specifiche dei Certificates che, sulla base della presente Nota Integrativa, saranno di volta in volta emessi saranno riportate nell Avviso Integrativo da predisporre secondo il Modello di cui al Capitolo XI della presente Nota Integrativa. Per esigenze di natura commerciale, al momento delle singole emissioni la denominazione Goldman Sachs Certificati Benchmark su Indici potrà essere integrata con un nome relativo allo specifico prodotto. Tale specifica denominazione sarà indicata nel relativo Avviso Integrativo. L Avviso Integrativo verrà pubblicato entro il Giorno Lavorativo antecedente l inizio delle negoziazioni mediante deposito presso la Borsa Italiana S.p.A. e presso la sede di Goldman Sachs International, filiale italiana, Passaggio Centrale Milano, che svolge la funzione di Agente per il Calcolo. Gli Avvisi Integrativi saranno contestualmente trasmessi alla Consob /...

17 7.3 Autorizzazioni Le informazioni concernenti le autorizzazioni relative alla quotazione dei Certificates che, sulla base della presente Nota Integrativa, saranno di volta in volta emessi per la relativa quotazione sul SeDeX, saranno riportate nell Avviso Integrativo che verrà pubblicato entro il Giorno Lavorativo antecedente l inizio delle negoziazioni. 7.4 Tagli e regime di circolazione Le informazioni relative al numero di serie oggetto dell offerta, al numero complessivo di Certificates emessi, al lotto di minimo di esercizio e al lotto minimo di negoziazione, quest ultimo fissato da Borsa Italiana S.p.A., verranno rese note, con riferimento alle singole Emissioni, all interno dell Avviso Integrativo, da pubblicarsi entro il Giorno Lavorativo antecedente l inizio delle negoziazioni o della sollecitazione. I Goldman Sachs Certificati Benchmark su Indici sono strumenti finanziari di diritto italiano, emessi nella forma di titoli dematerializzati accentrati presso la Monte Titoli S.p.A.. Il regime di circolazione è quello proprio della gestione accentrata di strumenti finanziari, come disciplinato dal decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58, dal decreto legislativo 24 giugno 1998, n.213 e dalla Delibera Consob n del 23 Dicembre Secondo tale regime, il trasferimento dei Certificates avviene mediante corrispondente registrazione sui conti accesi, presso Monte Titoli S.p.A., dagli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata. Ne consegue che il soggetto che di volta in volta risulta essere titolare del conto, detenuto presso un intermediario direttamente o indirettamente aderente a Monte Titoli S.p.A., sul quale i Certificates risultano essere accreditati, ne sarà considerato il Portatore e, di conseguenza, è persona autorizzata ad esercitare i diritti ad essi collegati. 7.5 Durata, esercizio e termini di decadenza I Goldman Sachs Certificati Benchmark su Indici scadono e sono considerati esercitati alla relativa Data di Scadenza, che sarà indicata, con riferimento alle singole emissioni, nell Avviso Integrativo. L'esercizio dei "Goldman Sachs Certificati Benchmark su Indici alla Data di Scadenza è automatico. Il Portatore ha la facoltà di comunicare all Emittente, secondo le modalità indicate nel Regolamento, la propria volontà di rinunciare all esercizio dei Certificates (cosiddetto Esercizio in Eccezione ). In seguito alla rinuncia all'esercizio automatico di qualsiasi Certificate, l'emittente e il Garante non avranno alcun obbligo nei confronti del Portatore ed il Portatore non potrà vantare alcun diritto nei confronti dell'emittente e/o del Garante /...

18 7.6 Valuta I Certificates sono denominati in Euro. La valuta di denominazione dell'indice Sottostante sarà resa nota mediante pubblicazione negli Avvisi Integrativi. 7.7 Premio e prezzi indicativi Il Premio di un Certificate ne rappresenta il prezzo, ovvero l importo in Euro necessario per l acquisto di un singolo Certificate. Il prezzo dei Certificates varierà di volta in volta, in funzione del livello dell Indice Sottostante e di altri fattori quali il tasso di dividendo atteso dell'indice Sottostante e l andamento dei tassi di interesse. Il Premio richiesto per l acquisto dei Certificates sarà, fino alla rispettiva Data di Scadenza, reso pubblico e costantemente aggiornato dall'emittente sulle pagine Reuters GSWARRANT (o sulle pagine che ad esse verranno sostituite). Inoltre, ai sensi dell Articolo del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A., l'emittente si impegna ad esporre in via continuativa, su tutte le serie quotate, prezzi denaro e prezzi lettera che non si discostino tra loro in misura superiore al differenziale massimo indicato nelle Istruzioni al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A. per un quantitativo di Certificates almeno pari al numero minimo di lotti minimi di negoziazione, come verrà via via determinato da Borsa Italiana S.p.A Rapporti, termini, condizioni e modalità di esercizio L'esercizio dei Certificates è automatico alla Data di Scadenza. Salvi i casi di Esercizio in Eccezione, nel qual caso l'emittente e il Garante non avranno alcun obbligo nei confronti dei Portatori relativi e i Portatori non potranno vantare alcun diritto nei confronti dell'emittente e/o del Garante, in caso di esercizio di un numero di Certificates corrispondente al Lotto Minimo di Esercizio, il Portatore ha diritto a ricevere l Importo di Liquidazione, pari al Prezzo di Liquidazione dell Indice Sottostante rilevato alla Data di Valutazione, moltiplicato per il Multiplo e per il numero di Certificates inclusi in un Lotto Minimo di Esercizio. Relativamente alle serie di Certificates per le quali il livello dell Indice Sottostante è espresso in una valuta diversa dall Euro, l Importo di Liquidazione deve essere inoltre diviso per il Tasso di Cambio di Riferimento. L Emittente, direttamente o indirettamente, trasferirà a favore del Portatore dei Certificates l Importo di Liquidazione entro cinque giorni lavorativi dalla Data di Esercizio. 7.9 Formula ed esemplificazioni delle convenienze /...

19 A seguito dell esercizio di ciascun Lotto Minimo di Esercizio, il Portatore dei Certificates ha diritto a ricevere l Importo di Liquidazione, che viene determinato come segue. (Prezzo di Liquidazione * Multiplo) * Lotto Minimo di Esercizio Prezzo di Liquidazione: Euro Multiplo: 0,0001 Certificates posseduti: 100 Importo di Liquidazione dei Certificates: * 0,0001 * 100= 290 Se il Prezzo di Liquidazione è denominato in una divisa diversa dall'euro, l'importo di Liquidazione dev'essere diviso per il Tasso di Cambio di Riferimento. I Certificates non garantiscono un rendimento certo determinato o determinabile Punto di pareggio Con riferimento all acquisto di un singolo Certificate, il punto di pareggio si realizza in corrispondenza di quel livello dell Indice Sottostante tale per cui l Importo di Liquidazione, calcolato con le modalità di cui al paragrafo 7.9, sia pari al Premio pagato per l acquisto di quel Certificate. In particolare il punto di pareggio si realizza in corrispondenza di quel valore del Prezzo di Liquidazione, eventualmente diviso per il Tasso di Cambio, tale per cui la seguente uguaglianza risulta soddisfatta: Prezzo del Certificate / Multiplo /TC = Prezzo di Liquidazione Riprendendo l esempio descritto al punto 7.9 e assumendo che il premio pagato per l acquisto del Certificate sia stato pari a Euro 2,501, il punto di pareggio si realizza in corrispondenza di un Prezzo di Liquidazione dell Indice Sottostante pari a , ovverosia tale per cui: 2,501/0,0001= Naturalmente, se è quel livello del Prezzo di Liquidazione che realizza il punto di pareggio, ne consegue che se il Prezzo di Liquidazione è inferiore a il Portatore del Certificate realizza una perdita, mentre se il Prezzo di Liquidazione è superiore a , il Portatore del Certificate realizza un utile Commissioni Non è prevista l applicazione di commissioni da parte dell Emittente a carico degli investitori finali /...

20 L'Emittente potrà corrispondere commissioni a soggetti terzi con i quali siano stati sottoscritti contratti di distribuzione relativi ai Certificates. Informazioni sugli accordi di distribuzione sottoscritti dall'emittente potranno essere ottenute su richiesta Regime fiscale Il presente paragrafo, che pure non rappresenta un analisi completa, contiene alcune informazione in materia di impatto fiscale dell acquisto, del possesso, della vendita e dell esercizio dei Certificates. Le seguenti informazioni si basano sulla legislazione fiscale in vigore alla data della presente Nota Integrativa, fermo restando che la legislazione è soggetta a possibili cambiamenti che possono avere effetti retroattivi. Gli Investitori sono comunque invitati a rivolgersi ai loro consulenti per quanto riguarda il regime fiscale relativo all acquisto, al possesso, alla vendita e all esercizio dei Certificates. In base alla legislazione italiana attualmente in vigore, i proventi percepiti da un investitore persona fisica residente in Italia, se non sono conseguiti nell esercizio di imprese commerciali, derivanti dalla cessione a titolo oneroso o dall esercizio di Certificates sono soggetti a tassazione. In particolare, secondo il D.lgs. 21 novembre 1997, n. 461, che integra la categoria dei redditi diversi disciplinata dall art. 81, comma primo, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (il Testo Unico delle Imposte sui Redditi), i proventi percepiti da investitori persone fisiche residenti in Italia, non conseguiti nell esercizio di imprese commerciali e derivanti dalla cessione a titolo oneroso e dall esercizio del Certificates, sono soggetti ad un imposta sostitutiva del 12,5%. Disposizioni particolari si applicano ai Certificates che sono detenuti da un intermediario qualificato residente in base al regime del risparmio amministrato o del risparmio gestito. Va infine notato che, in base ad una delle interpretazioni della legge vigente, ancorché non prevalente, i Certificates potrebbero essere qualificati come strumenti atipici, ed in quanto tali assoggettati ad una imposizione del 27% Restrizioni alla libera negoziabilità I Certificates non sono soggetti ad alcuna restrizione alla libera negoziabilità in Italia. I Certificates non sono stati e non saranno registrati ai sensi del U.S. Securities Act del La negoziazione dei Certificates, in una borsa o in altri mercati di scambio non è stata e non sarà approvata dalla Commissione United States Commodity Futures Trading ai sensi del United States Commodity Act. I /...

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