REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO RURALE Servizio Agricoltura

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1 ALLEGATO A REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO RURALE Servizio Agricoltura LINEE GUIDA PER IL PARCO DELLA RICERCA E SPERIMENTAZIONE FINALIZZATA ALLA PREVENZIONE E AL CONTENIMENTO DEL COMPLESSO DEL DISSECCAMENTO RAPIDO DELL OLIVO (CODIRO) MAGGIO

2 INDICE 1 Finalità... pag. 3 2 Riferimenti normativi..... pag. 3 3 Indirizzi strategici pag. 4 4 Definizione dei temi di ricerca e sperimentazione finalizzati alla prevenzione e al contenimento del CoDiRO... pag. 5 5 Risorse finanziarie.. pag. 7 6 Attuazione delle iniziative... pag. 7 7 Fasi del procedimento... pag. 9 8 Uso e trasferimento dei risultati. pag. 9 2

3 1. FINALITÀ Le presenti LINEE GUIDA PER IL PARCO DELLA RICERCA E SPERIMENTAZIONE FINALIZZATA ALLA PREVENZIONE E AL CONTENIMENTO DEL COMPLESSO DEL DISSECCAMENTO RAPIDO DELL OLIVO (CODIRO)individua nella ricerca, nell innovazione e nel trasferimento delle conoscenze i fattori decisivi strategici per l implementazione di azioni di contrasto, efficaci, durature e strutturali, nei confronti della diffusione dell agente patogeno da quarantena Xylella fastidiosa, subspecie pauca ceppo CoDiRO, diffusa nel territorio del Salento e anche agente causale del Complesso del Disseccamento Rapido dell Olivo (CoDiRO). Le presenti Linee Guida sono finalizzate, attraverso l attivazione di un laboratorio a cielo aperto, la ricerca di soluzioni integrate e diversificate, l acquisizione e applicazione di nuove e più ampie conoscenze scientifiche, ad individuare interventi efficaci di natura agronomica e fitosanitaria attinenti a modalità di controllo e prevenzione della diffusione della patologia, Obiettivo strategico è preservare l olivicoltura pugliese e le diverse specie ospiti interessate dal batterio dagli effetti negativi in termini di potenziale produttivo, di ripercussioni sulla filiera, sull indotto e sul mercato, oltreché paesaggistici e sociali. Per il raggiungimento del suddetto obiettivo, le presenti Linee Guida definiscono nel rispetto degli indirizzi strategici e degli obiettivi più generali che la Regione Puglia intende perseguire per la promozione e il sostegno della ricerca, della sperimentazione e del trasferimento delle innovazioni in campo agricolo i temi, le tipologie di intervento e le modalità di finanziamento, i meccanismi di selezione, le modalità di monitoraggio e di valutazione dei progetti che saranno oggetto di sostegno finanziario da parte della Regione Puglia. 2. RIFERIMENTI NORMATIVI Direttiva 2000/29/CE concernente le misure di protezione contro l introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità. Decreto Legislativo n. 214 del 19 agosto 2005 e ss.mm.ii. Attuazione della direttiva 2002/89/CE concernente le misure di protezione contro l introduzione e la diffusione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali. Deliberazione della Giunta Regionale n del 29/10/2013 che ha approvato le misure fitosanitarie di emergenza per la prevenzione, il controllo e l eradicazione degli agenti responsabili del Complesso del disseccamento rapido dell olivo cui è associata la Xylella fastidiosa. Decisione di esecuzione della Commissione del 13 Febbraio 2014 n. 2014/87/UE. Determinazione Dirigenziale del Servizio Agricoltura n. 31 del 27/02/2014 Disposizioni regionali in attuazione della Decisione di esecuzione della Commissione 2014/87/UE del 13/02/2014. Determinazione dirigenziale n. 157 del 18/04/2014 con la quale sono state delimitate le aree contaminate con riferimento alle risultanze del monitoraggio attivato dall Ufficio Osservatorio Fitosanitario regionale. 3

4 Decisione di esecuzione 2014/497/UE della Commissione del 23/07/2014 recante misure per impedire l introduzione e la diffusione nell Unione della Xylella Fastidiosa (Well e Raju). Deliberazione della Giunta Regionale n del 05/09/2014 recante Richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza fitosanitaria straordinaria e conseguente emanazione di specifiche norme per la eradicazione e contenimento delle infezioni di Xylella Fastidiosa e adempimenti conseguenti. Decreto Ministeriale n DEL 29/09/2014 Misure di emergenza per la prevenzione, il controllo e l eradicazione di Xylella Fastidiosa (Well e Raju) nel territorio della Repubblica Italiana. Ordinanza del Commissario Delegato art. 1 c. 4 dell OCDPC 225/2015. Piano degli interventi per fronteggiare il rischio fitosanitario connesso alla diffusione della Xylella fastidiosa (Well e Raju) nel territorio della regione Puglia. 3. INDIRIZZI STRATEGICI 3.1 Azioni in corso Tra i diversi comparti produttivi agricoli, quello olivicolo rappresenta uno dei più importanti, in quanto trainante dell economia agricola pugliese. L emergenza fitosanitaria collegata alla diffusione del patogeno da quarantena Xylella Fastidiosa subspecie Pauca ceppo CoDiRO nelle piante di olivo pugliesi ha generato un complesso quadro di interventi da parte della Commissione europea, del Governo italiano e della Regione Puglia, tesi a definire misure obbligatorie da attuare per l eradicazione ed il controllo, in particolare riguardanti la gestione degli oliveti, il controllo degli insetti vettori, le misure fitosanitarie obbligatorie, l eradicazione. È stata altresì da subito posta in essere una intensa attività di ricerca scientifica, finalizzata, tra l altro, alla diagnosi e monitoraggio, alla caratterizzazione dell agente patogeno e sue interazioni, agli aspetti epidemiologici, agli studi sui vettori, ecc. 3.2 Strategie di ricerca e sperimentazione Con le presenti Linee Guida si intende implementare in tempi brevi iniziative - basate sull approccio olistico, sull aggregazione di competenze multidisciplinari e sull utilizzo coordinato di maggiori strumenti per un deciso potenziamento delle azioni in corso, per un ampliamento dell attività di ricerca scientifica e sperimentazione, e per lo sviluppo di azioni pilota, al fine di costruire un quadro completo e coordinato di conoscenze scientifiche e tecniche che permetta di rendere maggiormente efficace l azione di contrasto alla diffusione dell agente patogeno da parte della Regione Puglia. In quest ottica le iniziative, sostenute con la disponibilità finanziaria prevista al par. 5, devono essere strumento per dare risposte rapide ed efficaci al problema specifico. Sono promosse sia forme di aggregazione e di sinergia che consentano di accumulare massa critica per una risoluzione strutturale della specifica problematica fitosanitaria e che siano basate su uno stretto legame con il territorio, sia soggetti o gruppi di soggetti focalizzati su aspetti fortemente applicativi per la messa a punto di strumenti di gestione dell emergenza. Entrambe le tipologie di aggregazione dovranno presentare idee progettuali mirate e con risultati immediatamente applicabili. Le presenti Linee Guida si basano pertanto su presupposti che qualificano, per il comparto olivicolo regionale, l azione della Regione Puglia in materia di ricerca, sperimentazione 4

5 agricola e trasferimento delle conoscenze finalizzata alla gestione dell emergenza fitosanitaria derivante dalla diffusione della Xylella fastidiosa, subspecie Pauca, ceppo CoDiRO, e che si traducono nei seguenti indirizzi strategici: - fornire adeguate e, per quanto possibile, rapide risposte alla domanda di conoscenza e di innovazione espressa dalle aziende olivicole pugliesi per fronteggiare l emergenza Xylella fastidiosa subspecie Pauca ceppo CoDiRO; - concentrare ed ottimizzare le risorse finanziarie da investire in ricerca e sperimentazione per la risoluzione della specifica problematica fitosanitaria in oggetto, operando secondo criteri di efficienza, efficacia, imparzialità e trasparenza dell azione amministrativa e secondo il principio del giusto procedimento, nonché efficientando le procedure per la gestione e l attuazione degli interventi promossi; - rafforzare le reti di relazioni tra gli enti di ricerca e gli altri attori del sistema della conoscenza e dell innovazione in agricoltura coinvolti, e tra essi e la filiera olivicola pugliese, nonché il confronto, la collaborazione e la partecipazione (anche finanziaria) nei progetti di comune interesse, favorendo un approccio olistico; - assicurare, negli interventi a realizzarsi, il pieno rispetto delle norme per la prevenzione, il controllo e l eradicazione dell agente patogeno Xylella fastidiosa subspecie Pauca ceppo CoDiRO richiamate al paragrafo 2, e di ogni altra norma o buona prassi necessaria ad evitare la sua diffusione. 4. DEFINIZIONE DEI TEMI 4.1 Modalità di consultazione e partecipazione Per conseguire un più incisivo avvicinamento tra gli interventi da realizzare, in termini di risultati della ricerca scientifica e innovazione, e le esigenze dell olivicoltura salentina e del territorio pugliese complessivamente considerato, la Regione Puglia ha promosso forme di consultazione e partecipazione attiva e continua con le Istituzioni scientifiche e i centri di ricerca, e altresì con le Organizzazioni professionali agricole, le Organizzazioni dei produttori, le Organizzazioni delle imprese di trasformazione e commercializzazione e gli altri soggetti competenti per materia, comunque interessati (stakeholders). L attivazione di tali processi partecipativi, posti in essere anche attraverso osservazioni e proposte comunque pervenute e appositamente vagliate, ha consentito di effettuare una precisa analisi dei fabbisogni di ricerca e di individuare le strategie, le priorità, le necessità, le opportunità, le emergenze, in base alle quali operare decisioni in merito alle esigenze conoscitive della Regione Puglia, dei produttori e della filiera olivicola, nonché del territorio e del paesaggio rurale. I temi oggetto degli interventi delle presenti Linee Guida sono individuati, tenuto conto delle modalità suindicate, sulla base: - degli approfondimenti svolti dalla Regione Puglia attraverso l Ufficio Osservatorio Fitosanitario e l Ufficio Innovazione e Conoscenza in Agricoltura, nel quadro dell attività istruttoria e di campo, concernente le specifiche misure di protezione e fitosanitarie di emergenza relative all agente patogeno da quarantena Xylella fastidiosa subspecie Pauca ceppo CoDiRO; 5

6 - degli approfondimenti scientifici già svolti ed in corso, ad opera degli Enti pubblici di ricerca impegnati nello studio della batteriosi causata negli alberi di olivo dall agente patogeno e dai risultati degli specifici incontri; - degli esiti dei tavoli tecnici attivati dalla Regione Puglia, coinvolgendo ricercatori, tecnici, specialisti e comunque gli stakeholders, come definiti. 4.2 Temi di ricerca e sperimentazione I temi individuati sono: 1. caratterizzazione genotipica e sequenziamento del genoma dell agente patogeno Xylella fastidiosa subspecie Pauca ceppo CoDiRO; 2. miglioramento delle tecniche di diagnosi del batterio; 3. suscettibilità varietale del germoplasma olivicolo e miglioramento genetico finalizzato alla resistenza al patogeno; 4. eziologia del CoDiRO per la valutazione del ruolo e dell influenza dei diversi agenti patogeni e parassiti coinvolti nella malattia; 5. studio interazioni pianta-batterio per valutare il processo di colonizzazione delle piante ospiti e sviluppo di sistemi di contrasto della capacità colonizzante attraverso le nuove tecnologie 6. identificazione delle specie ospiti dell agente patogeno Xylella fastidiosa subspecie Pauca ceppo CoDiRO; 7. indagini epidemiologiche e studio dei potenziali insetti vettori e sulla modalità di trasmissione del batterio; 8. studi e analisi sui fattori ambientali predisponenti la diffusione delle infezioni e sui fattori agronomici per un corretto sviluppo vegeto-produttivo delle piante; 9. implementazione delle metodologie di monitoraggio al fine di agevolare le attività su ampie superfici anche con sistemi informatici; 10. misure di controllo nei confronti sia del batterio che verso i potenziali insetti vettori nel rispetto delle pratiche ecosostenibili; Saranno finanziati, ai sensi delle presenti Linee Guida, progetti che siano orientati alla produzione di risultati scientifici e di soluzioni innovative sui temi sopra elencati. I progetti comprenderanno azioni di ricerca, sperimentazione, trasferimento dell innovazione, applicazioni pratiche di soluzioni innovative, anche attraverso azioni pilota. Ai fini del finanziamento regionale, i progetti saranno acquisiti e sottoposti a valutazione secondo le procedure descritte nei paragrafi successivi. Le iniziative di ricerca finanziate saranno armonizzate e rese coerenti con la pianificazione degli interventi di ricerca effettuati a livello nazionale, in coordinamento con il Comitato tecnico-scientifico per la Xylella fastidiosa. 4.3 Modalità di attuazione I progetti di cui al punto precedente potranno essere presentati secondo le seguenti modalità: - attraverso bando pubblico di ricerca (Cod. A) saranno raccolte e valutate proposte progettuali le quali prevedono sviluppi mirati delle attività di ricerca scientifica volta alla 6

7 individuazione di nuove conoscenze finalizzate al contrasto e alla prevenzione della diffusione del batterio Xylella fastidiosa; - attraverso invito mirato di ricerca (Cod. B) saranno raccolte ulteriori proposte progettuali finalizzate al potenziamento, al completamento e al consolidamento delle conoscenze e degli approfondimenti scientifici in corso e svolti ad opera degli Enti pubblici di ricerca coinvolti, sul batterio Xylella fastidiosa; - attraverso sportello saranno raccolte e valutate, nei termini previsti da apposito avviso pubblico (cod. C), proposte progettuali a carattere dimostrativo e di applicazione pratica delle conoscenze, in forma di progetti pilota, fino a concorrenza della dotazione finanziaria complessivamente attribuita alla specifica modalità. Con Determinazione del Dirigente del Servizio Agricoltura sono approvate le forme e i termini per la presentazione delle proposte progettuali in risposta alle modalità sopra indicate. Le proposte progettuali saranno presentate alla Regione Puglia da un unico soggetto proponente o, in caso di più partner, dal soggetto capofila nella qualità di rappresentante legale e soggetto delegato dell ATS, mediante Posta Elettronica Certificata (PEC). 5. RISORSE FINANZIARIE Per la realizzazione delle attività definite dalle presenti Linee Guida è prevista una spesa complessiva di a carico del bilancio regionale rivenienti dal capitolo di spesa del bilancio regionale. Il suddetto costo totale è soggetto ad eventuali variazioni in funzione delle effettive assegnazioni e disponibilità in termini di competenza e di cassa sul capitolo di spesa specifico e della piena osservanza degli obblighi posti a carico della Regione Puglia per il rispetto dei vincoli di gestione della finanza regionale imposti dalla normativa vigente. 6. ATTUAZIONE DELLE INIZIATIVE 6.1. Limiti e condizioni generali La Regione Puglia attua gli interventi di cui alle presenti Linee Guida mediante il finanziamento in conto capitale di progetti, in ogni caso dopo aver espletato i procedimenti amministrativi collegati alle fasi di valutazione e di approvazione. Nel rispetto del criterio di trasparenza sono previste adeguate forme di pubblicità per la diffusione degli inviti a presentare proposte. Nella concessione dei finanziamenti di cui sopra, la Regione Puglia adotta i criteri, le condizioni e i limiti fissati dalla normativa vigente e, in particolare, laddove ravvisi fattispecie di erogazione di aiuti di Stato, applica gli orientamenti fissati dalla disciplina comunitaria per gli aiuti di Stato alla ricerca. Inoltre, i risultati delle ricerche realizzate nell ambito dei progetti finanziati sono di interesse pubblico e, quindi, a disposizione di tutte le parti interessate, compresi i diretti beneficiari dell aiuto, anche in presenza di misure costituenti aiuti di Stato, secondo criteri non discriminatori e conformemente alla disciplina comunitaria. Si darà informazione - a livello regionale, nazionale e comunitario - con ampia diffusione delle ricerche e delle attività finanziate, al fine di garantire che ogni operatore interessato sia 7

8 messo al corrente che la ricerca è in corso o è stata effettuata e che i risultati ottenuti sono o saranno messi a disposizione, su richiesta, di chiunque ne abbia interesse. La proprietà dei risultati delle ricerche e sperimentazioni finanziate e gli eventuali diritti di brevettazione, ferma restando la normativa vigente in materia, sarà oggetto di apposite convenzioni stipulate con la Regione Puglia Definizioni Ai sensi delle presenti Linee Guida, sono definiti: - soggetti promotori, gli attori del sistema della conoscenza e dell innovazione in agricoltura che, interpretando i fabbisogni di ricerca e di conoscenza dell olivicoltura pugliese e intendendo darvi risposte, intendono proporre progetti e interventi di ricerca finalizzati al contrasto e alla prevenzione nei confronti della diffusione del batterio Xylella fastidiosa subspecie Pauca ceppo CoDiRO nei temi e secondo le modalità descritte nel par soggetti attuatori, i soggetti qualificati nel settore della ricerca agricola, agroalimentare e agroindustriale, quali le Università e le loro strutture di ricerca, gli Istituti e laboratori del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l analisi dell economia agraria (CRA), Istituti scientifici e tecnologici e relative sezioni operative, gli Istituti Sperimentali a finalità agricola, agroalimentare ed agroindustriale, gli altri Enti e Istituti, pubblici e privati che operano nel campo della ricerca e dell innovazione, i Poli tecnologici e i Centri di ricerca. I soggetti attuatori sono quelli che sviluppano direttamente gli interventi di ricerca, in partenariato con i soggetti promotori. - soggetti cofinanziatori i soggetti, pubblici e privati, che apportano risorse finanziarie alla proposta di progetto e non partecipano direttamente alle attività di realizzazione tecnica del progetto Pubblicità I bandi pubblici di ricerca, l invito mirato di ricerca e l avviso pubblico a sportello, completi dei formulari per la presentazione delle proposte progettuali, sono pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e sul sito web istituzionale (www.regione.puglia.it) Criteri di valutazione dei progetti I bandi, gli inviti e gli avvisi pubblici conformeranno i criteri di valutazione delle proposte progettuali alle seguenti indicazioni generali: - La valutazione della rilevanza e qualità scientifica della proposta progettuale verifica l aderenza della stessa ai contenuti e ai punti riportati nel bando e nell invito, rispetto all entità del contributo conoscitivo fornito dal progetto proposto, all apporto innovativo dei metodi adottati; all adeguatezza degli approcci, delle metodologie, dei piani di lavoro e delle risorse, scelti per l esecuzione del progetto e per il trasferimento dei risultati. - La valutazione della competenza considera l esperienza e la specializzazione accumulata dal soggetto proponente o, nel caso di partenariato, di ciascun soggetto partecipante. - La valutazione della congruità economica verifica l efficienza economica, il grado di cofinanziamento della proposta e, nell ipotesi di partenariato, la ripartizione dei costi tra i partner. 8

9 - La valutazione della chiarezza nella formulazione considera la comprensibilità della proposta progettuale e la facilità nell estrarre le informazioni necessarie ad alimentare gli indicatori di valutazione e gli elementi utili per i passaggi successivi della valutazione. - La valutazione dell adeguatezza ed efficacia considera la rispondenza della proposta alle priorità e agli obiettivi e, inoltre, verifica la capacità della proposta di rispondere efficacemente alla situazione di urgenza fitosanitaria. - La valutazione della cantierabilità dei risultati considera le modalità e i tempi di applicazione delle innovazioni e delle soluzioni proposte. Le proposte ritenute idonee entrano in una graduatoria di progetti finanziabili, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili per ciascuna modalità attuativa. Le modalità innovative di trasferimento, l adozione di buone prassi nelle attività di collaudo e valutazione dei risultati, nonché gli strumenti di informazione e divulgazione previsti nel progetto costituiscono un elemento positivo di valutazione. 7. FASI DEL PROCEDIMENTO 7.1 Selezione e approvazione delle proposte progettuali La selezione si basa su procedure che garantiscano imparzialità, trasparenza e pubblicità. La procedura di selezione e approvazione delle proposte, ispirata al principio di celerità del procedimento, si basa sulle seguenti fasi: a) valutazione di ammissibilità della proposta progettuale (ricevibilità ed eleggibilità/ attinenza); b) valutazione della qualità tecnico-scientifica della proposta progettuale; valutazione della qualità del partenariato e della rispondenza del progetto alle priorità e agli obiettivi del programma; c) costruzione della graduatoria; d) eventuale negoziazione e aggiudicazione. Ai fini dell ammissibilità, sarà verificata la rispondenza della proposta progettuale ai requisiti minimi previsti dal bando, dall invito o dalla specifica procedura attivata. Le proposte giudicate non ricevibili non saranno ammesse alla fase successiva di valutazione. Le proposte progettuali dichiarate ricevibili saranno esaminate da una Commissione di valutazione tecnico-scientifica, la cui composizione e modalità di funzionamento sono definite con Determinazione del Dirigente del Servizio Agricoltura. 7.2 Assegnazione del finanziamento La concessione dei contributi relativi ai progetti valutati positivamente e ammessi a finanziamento è disposta dal Dirigente del Servizio Agricoltura sulla base delle graduatorie approvate, nei limiti delle risorse disponibili nel bilancio regionale. I progetti dichiarati vincitori sono ammessi a finanziamento nei limiti delle risorse disponibili dal bando o dall avviso. Le eventuali economie conseguite andranno a costituire fondo a disposizione di successive iniziative. Il rapporto tra la Regione Puglia e gli assegnatari dei contributi è disciplinato da un contratto, in forma di convenzione, in cui saranno definiti impegni e obblighi delle parti, tempistica, reportistica tecnico-scientifica, modalità di rendicontazione delle spese, nonché di gestione e 9

10 coordinamento dei progetti, verifiche e controlli. La convenzione viene stipulata successivamente alla data di comunicazione al soggetto promotore o capofila del provvedimento dirigenziale di assegnazione del contributo, a cura del Servizio Agricoltura. 8. USO E TRASFERIMENTO DEI RISULTATI La Regione Puglia, il soggetto proponente e i partner dei progetti di ricerca hanno pieno diritto d uso dei risultati, dei prodotti e degli elaborati ottenuti dai progetti. In attuazione del principio enunciato, i beneficiari devono predisporre un piano di divulgazione e di trasferimento dei risultati. I risultati sono di interesse pubblico, a disposizione di tutte le imprese olivicole e di tutti i soggetti interessati, secondo criteri non discriminatori, conformemente alla disciplina comunitaria; i progetti devono pertanto favorire la massima accessibilità possibile ai risultati. Riguardo la domanda di privativa per varietà vegetali, si richiama la disciplina legislativa specifica di cui al Decreto Legislativo del 10 febbraio 2005, n.30 e successive modificazioni. In sede di pubblicazione e utilizzazione, in qualsiasi forma, dei risultati delle attività realizzate con finanziamento regionale, i beneficiari sono tenuti ad indicare che l'attività stessa è stata realizzata con il contributo della Regione Puglia. 10

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