Unione europea: come ottenere una sentenza in meno di 100 giorni

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1 Luglio 2009 Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale 70% - DCB Verona - Periodico di informazione di Tutela Legale - Luglio 2009 Unione europea: come ottenere una sentenza in meno di 100 giorni Il marketing firmato ARAG Le cose date in custodia vanno custodite Il governo prova a snellire il giudizio civile La paura di perdere la patente Assicurarsi on line: un nuovo servizio per gli utenti web

2 nasce UNA NUOVA Unità Il marketing f irmato ARAG di Francesco Ghizzi A febbraio ha iniziato a operare l Unità Marketing di ARAG, una nuova funzione, che incorpora la Sezione Comunicazione e la Sezione Marketing Information all interno della Divisione Commerciale. La nuova Unità si occuperà prevalentemente di una serie di attività orientate alla soddisfazione e alla creazione di valore economico per gli intermediari. Della nuova struttura fanno parte il sottoscritto, Giovanni Nenz e Elisa Perrotta della Sezione Comunicazione e Anna Ferrari e Barbara Tagliapietra della Sezione Marketing Information. Nuovi bisogni e nuovi comportamenti di acquisto, strumenti operativi e di interazione, fattori di vantaggio competitivi, assieme alla dimensione del valore e del tempo, portano ad affiancare alle leve tradizionali di Marketing del punto vendita (prodotto, prezzo, distribuzione promozione) nuove tecniche di vendita. La struttura concentrerà le proprie attività su alcuni punti focali quali: l analisi costante del mercato e della concorrenza con l obiettivo di intercettarne tempestivamente le novità, in modo da anticipare le evoluzioni; l analisi di aspettative, esigenze, percezioni e bisogni degli intermediari e dei loro clienti; l identificazione di nuove modalità distributive attraverso i canali tradizionali; il supporto agli intermediari nella proposta dei prodotti da offrire e dei servizi associati, in modo da riconquistare la fiducia del cliente acquisito e conquistare nuovi clienti e garantire un ritorno in termini di vendite e soprattutto di redditività; il supporto agli intermediari nella ricerca di nuove aree di business e nella ricerca di nuovi target e segmenti di clientela; il coordinamento del processo di comunicazione con gli intermediari e i relativi clienti, in modo da supportare attivamente il processo di trasmissione del valore dell offerta. Il Marketing è così teso a superare il semplice orientamento al cliente - che vede la singola transazione come dimensione di analisi e obiettivo ultimo - per arrivare a una gestione del cliente e della relazione con il cliente. Il cliente diventa soggetto interno, appartenente al punto vendita, e attivo in quanto in grado di attivare gli interlocutori necessari a soddisfare i propri bisogni analizzando i propri comportamenti d acquisto. L Unità Marketing opererà in sinergia con i processi distributivi attraverso una consistente attività di Marketing di Canale: saranno quindi presidiate tutte quelle iniziative tese a integrare le attività a valore aggiunto per l intermediario nella collocazione dei prodotti e nei processi della compagnia. ARAG incrementa il lavoro diretto in un mercato che rallenta di Giovanni Nenz All interno della raccolta premi complessiva di 70,485 milioni di euro spicca il risultato ottenuto dalla vendita dei prodotti ARAG a cura delle agenzie della compagnia e dei broker che hanno scelto di proporli: è questo, in particolare, il dato che emerge dal bilancio della compagnia al 31 dicembre Il Lavoro Diretto registra infatti una raccolta premi di 32,576 milioni di euro, con un incremento del 12,3% rispetto al 2007, una crescita quattro volte superiore all andamento del ramo nel complesso che, con 286 milioni di euro raccolti nel 2008, è stata del 2,9% (Fonte: ANIA). Il comparto Lavoro Indiretto al contrario, a fronte di una raccolta premi di 37,909 milioni di euro ha per la prima volta registrato una contrazione del 2,6%, a causa dello stretto legame con l andamento del ramo Rc Auto (che nel 2008 ha avuto un calo del 3,3%). ARAG è leader di mercato nel ramo Tutela Legale con una quota del 24%. ARAG Italia, raccolta premi 2008 (ramo 17 - Tutela Legale + ramo 16 - Perdite Pecuniarie) Totale: 70,5 milioni di euro LAVORO DIRETTO 32,6 LAVORO INDIRETTO 37,9 pag. 2 - ARAG Tutela Legale - Anno XI - n.39 - Luglio 2009

3 ATTUALITà il nuovo regolamento per le cause transfrontaliere Unione europea: come ottenere una sentenza in meno di 100 giorni di Giovanni Bernardi I tempi della Giustizia in Europa mettono il turbo: il Parlamento europeo ha approvato un nuovo Regolamento (861/2007) che garantisce tempi rapidi per tutte quelle cause a carattere transfrontaliero che riguardano i privati e che hanno un valore inferiore ai duemila euro. Vale la pena ricordare che per cause transfrontaliere s intendono quelle controversie in cui almeno una delle parti ha domicilio o residenza abituale in uno stato dell Unione europea diverso da quello in cui ha sede l organo giurisdizionale competente a decidere. Sono cause che vengono definite anche small claim ovverosia liti in materia civile o commerciale di natura bagatellare (di lieve valore) che richiedono tempi e costi minimi per la loro risoluzione. L intento del legislatore comunitario è quello di eliminare tutte le formalità e i tecnicismi che caratterizzano le diverse procedure nazionali per agevolare l accesso alla giustizia e garantire la tutela dei diritti a ogni cittadino. Il Regolamento riguarda la maggiore parte delle liti civili e commerciali fatta eccezione per alcune specifiche materie quali le questioni di diritto di famiglia, le successioni, il diritto fallimentare o le locazioni che richiedono riti specialistici particolari. La procedura segue in prevalenza la forma scritta basata sullo scambio di corrispondenza, la parte verbale è limitata alle prove testimoniali che possono tuttavia essere rilasciate per iscritto. La domanda non richiede formalità particolari, si tratta di un modulo che il richiedente può compilare direttamente e inviare (anche via ) al giudice nazionale competente a decidere. Entro i successivi quattordici giorni il modulo viene inviato (a cura della Cancelleria del giudice incaricato di analizzare il caso) alla controparte che potrà replicare sempre avvalendosi di un modulo standard. In assenza di domanda riconvenzionale (ovvero quando il convenuto non si limita a difendersi, ma chiede la condanna della parte avversa) il giudice decide nei successivi trenta giorni, in caso contrario deciderà nei trenta giorni successivi al ricevimento delle repliche della parte che ha iniziato la vertenza. Sono due le caratteristiche che rendono questa procedura quasi rivoluzionaria: i tempi di esecuzione (se tutto procede regolarmente, si può ottenere una sentenza in meno di cento giorni) e il fatto che il Regolamento non richiede la presenza di un legale per la redazione della richiesta. Per favorire in ogni modo il cittadino che vuole avvalersi di questa procedura, il legislatore comunitario ha previsto un assistenza pratica per la compilazione dei moduli. è invece assai probabile che i legali saranno comunque in qualche modo interessati a questa procedura se non altro per il fatto che essa richiede, per una sua corretta e completa applicazione, la conoscenza del rito processuale nazionale. Per quanto concerne i costi di giudizio il Regolamento richiama in tutto e per tutto il principio di soccombenza della lite ovvero la parte che perde deve pagare le spese. Infine sul fronte della validità del giudizio, ogni stato dell Unione europea deve procedere al riconoscimento immediato e incondizionato della sentenza emessa in quanto il procedimento così strutturato è alternativo a quelli previsti dai singoli sistemi nazionali. ARAG Tutela Legale - Anno XI - n.39 - Luglio pag. 3

4 NOI E LA LEGGE i diritti degli utenti nella custodia di beni in posteggi e hotel Le cose date in custodia vanno custodite di Marco Viscovi Capita spesso nella vita di ogni giorno di dover affidare cose di nostra proprietà a terze persone: i casi sono molti e diversi tra loro, si va dal parcheggio dell auto ai bagagli in albergo. Altrettanto spesso ci troviamo costretti a constatare che quanto lasciato in custodia è stato sottratto o danneggiato durante la nostra assenza. In questi e in altri casi la legge però può venire in nostro soccorso per far valere i nostri diritti con la dovuta determinazione. Come scritto, gli esempi possono essere molti ma in questo articolo ci occuperemo di quelli più frequenti come il parcheggio dell automobile, la custodia di beni in albergo e il furto all interno di una palestra. Chi parcheggia un autovettura in un area delimitata e dotata di protezioni, superando cioè una sbarra automatica, non acquisisce il solo diritto temporaneo a occupare un posto per l auto ma conclude un contratto atipico di parcheggio a cui si applica la disciplina del Deposito con l obbligo della custodia del mezzo. Il furto, totale o parziale, oppure il danneggiamento dell auto fanno sorgere in capo al proprietario il diritto al risarcimento per mancata custodia del bene, poiché la cosa data in custodia va restituita nelle condizioni in cui era stata consegnata. La giurisprudenza si è già espressa in tal senso varie volte e quì segnaliamo la sentenza della Corte di Cassazione numero 1957 del La Corte ribadisce che ogni limitazione di responsabilità, espressa spesso tramite generici avvisi, non produce effetti, a meno che tale circostanza non sia accettata per iscritto dal cliente cosa che di norma non avviene in presenza di sistemi di accesso e di pagamento automatici. Anche la custodia di beni in albergo è assoggettata ad analoga disciplina ma il legislatore ha voluto fornire alcune delimitazioni in presenza di particolari comportamenti. Al cliente andrà rimborsato l intero valore dei beni quando le cose sono state consegnate all albergatore con una precisa descrizione degli oggetti, ma anche nel caso in cui l esercente rifiuta di ricevere in custodia beni che aveva l obbligo di accettare, come carte di credito o denaro, e anche quando il bene viene deteriorato o distrutto per colpa dell albergatore o di persone di cui egli è responsabile. è stabilito un limite al risarcimento (fino a cento volte il costo giornaliero della camera) quando gli oggetti si trovano nell alloggio del cliente o all esterno dell edificio ma pur sempre in area facente parte del complesso alberghiero come, per esempio, un parcheggio riservato. Il titolare della struttura non risponde invece dei danni riconducibili alla responsabilità dello stesso cliente o a forza maggiore come, per esempio, un alluvione. Al termine di un percorso giurisprudenziale a volte incerto, è stata equiparata a quella dell albergatore anche la responsabilità del gestore di un impianto sportivo come, per esempio, una palestra. Quando il cliente introduce nell impianto beni che il gestore custodisce anche avvalendosi di armadi o appositi cassetti chiusi a chiave. In questi casi la responsabilità opererà senza limitazioni. In altri casi, come per esempio quando viene sottratto un indumento appeso a un attaccapanni dello spogliatoio, la responsabilità del gestore opererà con alcune limitazioni previste dalle legge. è opportuno infine segnalare che l iter necessario per giungere al risarcimento del danno prevede spesso una non sempre agevole intesa tra le parti in causa, tenendo conto che il cliente deve fornire la prova di aver subito effettivamente il danno, mentre la controparte farà di tutto per provare la mancanza di colpa nel suo comportamento. A tale scopo una polizza di Tutela Legale è uno strumento prezioso per far valere i propri diritti. pag. 4 - ARAG Tutela Legale - Anno XI - n.39 - Luglio 2009

5 Sentenze in BREVE Danni cagionati dalla puntura di insetto L Amministrazione provinciale deve rispondere per i danni arrecati a un visitatore in occasione di una visita a un oasi naturale dalla puntura di un insetto per omessa vigilanza dell oasi stessa e delle strutture ivi esistenti (Cassazione civile n /07). Contratto di viaggio, responsabilità del tour operator Il tour operator che faccia effettuare a terzi servizi relativi al viaggio da lui organizzato, è responsabile per il pregiudizio causato al viaggiatore nel corso dell esecuzione di tali prestazioni, se non fornisce la prova liberatoria di essersi comportato con diligenza nella scelta del soggetto che ha eseguito il servizio (Cassazione civile n /07). Liti condominiali Quando i vicini di casa sono particolarmente fastidiosi, una frase del tipo te la farò pagare non costituisce reato; non si può ravvisare un ipotesi di reato in una simile minaccia quando è rivolta a dei condomini che si sono resi molesti disturbando la quiete condominiale (Cassazione penale n. 3492/09). Danni da fumo passivo Se all esterno di un bar si fuma troppo, i vicini che subiscono le immissioni di fumo di sigaretta nel proprio appartamento hanno diritto al risarcimento del danno. Il titolare dell esercizio può essere chiamato a risarcire il danno non patrimoniale per non aver consentito ai vicini di godere appieno della propria casa, in quanto costretti a subire gli effetti molesti, fastidiosi e insalubri del fumo passivo e a tenere chiuse le finestre anche in piena estate per tutelare la propria salute (Cassazione civile n.7875/2009). Vietato lasciare cani in libertà nel cortile Non si può tenere il cane libero, senza guinzaglio, neppure nel cortile condominiale. Il cane va tenuto al guinzaglio e con la museruola anche nel giardino condominiale, altrimenti il padrone deve rispondere per le eventuali lesioni che il cane abbia procurato a terzi per aver lasciato libero l animale e aver omesso di custodirlo (Cassazione civile n. 4672/09). Circolazione stradale - responsabilità per cattiva manutenzione delle strade I Comuni sono responsabili degli incidenti provocati agli utenti a causa del cattivo stato delle strade e ciò anche se la manutenzione delle stesse è stata appaltata a una ditta esterna. La presunzione di responsabilità per il danno cagionato dalle cose che si hanno in custodia, stabilita dall art C.C., è applicabile nei confronti dei Comuni, quali proprietari delle strade del loro demanio, pur se tali beni siano oggetto di un uso generale e diretto da parte dei cittadini (Cassazione civile n. 1691/2009). Consumatori - azioni risarcitorie Il vettore che cancella il volo per motivi tecnici è tenuto a corrispondere un indennizzo ai passeggeri danneggiati. Per sottrarsi a tale obbligo, il vettore deve dimostrare che sussistevano circostanze eccezionali e imprevedibili, che non poteva controllare in modo effettivo, pur agendo con la dovuta diligenza e adottando tutte le misure del caso (Corte di Giustizia delle Comunità europee, ). ARAG Tutela Legale - Anno XI - n.39 - Luglio - pag. 5

6 Procedure più semplici e tempi abbreviati Il governo prova a snellire il giudizio civile di Pierachille Zinelli Porta la data del 27 maggio 2009 il Disegno di Legge approvato dal Senato in via definitiva che riporta le Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, nonché in materia di processo civile, collegato alla Finanziaria Un giro di parole un poco complesso che contiene in pratica un tentativo di snellire le procedure e i tempi del processo civile. Il provvedimento contiene disposizioni di diversa natura, comprese numerose deleghe al Governo che vanno dalla mediazione e conciliazione in ambito civile e commerciale, alla diffusione della banda larga, alla creazione di un piano industria per la pubblica amministrazione. In questa sede normativa (forse non la più adatta allo scopo ndr) è contenuto un incisivo intervento riformatore del processo civile, attuato attraverso la modifica di numerosi articoli del codice di rito: i criteri ispiratori della riforma (o, se vogliamo, della riforma della riforma, considerata la recente novella del codice, in vigore dal 2006) sono quelli della semplificazione in alcuni passaggi della procedura così da rendere più snelli i procedimenti. Vediamo di seguito alcune di queste novità: accanto alle spese di soccombenza, fanno il loro esordio le cosiddette spese di vittoria, che sono accollate a chi vince la causa qualora abbia precedentemente rifiutato un accordo ragionevole. Più precisamente, qualora il giudice accolga la domanda in misura non superiore rispetto alla proposta conciliativa eventualmente formulata dalla parte risultata poi soccombente, condanna la parte vittoriosa che abbia rifiutato la transazione senza giusto motivo al pagamento delle spese del processo maturate dopo la presentazione della proposta; viene inasprito il principio della soccombenza, in quanto il giudice può compensare le spese, in assenza di soccombenza reciproca, solo quando concorrono altre gravi ed eccezionali ragioni, esplicitamente indicate nella motivazione ; viene ampliato il concetto di lite temeraria, precedentemente legato ad un espressa domanda della parte che si riteneva lesa dalla mala fede o colpa grave della controparte; a seguito della riforma, il giudice può condannare, anche d ufficio, la parte soccombente a pagare una somma equitativamen- pag. 6 - ARAG Tutela Legale - Anno XI - n.39 - Luglio 2009

7 te determinata a beneficio della parte vittoriosa; anche la domanda di ricusazione del giudice può avere finalità meramente dilatorie; la novella ne disincentiva l utilizzo strumentale, aumentando la sanzione in caso di rigetto della relativa richiesta. Il giudice, con l ordinanza con cui dichiara inammissibile o rigetta la ricusazione, provvede alle spese e può condannare la parte che l ha proposta a una pena pecuniaria non superiore a 250 euro; viene introdotta la testimonianza scritta: su accordo delle parti e tenuto conto della natura della causa e di ogni altra circostanza, il giudice può autorizzare la parte a notificare un apposito modello di testimonianza al teste, il quale provvede alla compilazione, alla sottoscrizione autenticata e all invio in busta chiusa con plico raccomandato o alla consegna alla cancelleria; il giudice, esaminate le risposte o le dichiarazioni, può sempre disporre che il testimone sia chiamato a deporre di persona; viene introdotto il nuovo procedimento sommario di cognizione : si tratta di un rito speciale caratterizzato da brevità dei termini e riduzione delle formalità: il giudice, dopo aver verificato che la causa non richieda un istruzione non sommaria (nel qual caso si passa al rito ordinario) e sentite le parti, omessa ogni formalità non essenziale al contraddittorio, procede nel modo che ritiene più opportuno agli atti di istruzione rilevanti in relazione all oggetto del provvedimento richiesto e provvede con ordinanza all accoglimento o al rigetto delle domande. Il nuovo procedimento potrà essere utilizzato per tutte le cause di competenza del tribunale in composizione monocratica (ossia nella maggioranza dei casi), senza alcuna limitazione in ordine al valore o alla materia. Come si vede si tratta di una serie di norme che puntano a snellire in maniera considerevole le cause civili che spesso sono una vera trappola temporale per chi nutre il giusto desiderio di vedere riconosciute le proprie ragioni. ARAG Tutela Legale - Anno XI - n.39 - Luglio pag. 7

8 PARLIAMO DI NOI Patente Protetta: una ricerca di mercato sulle aspettative dei clienti La paura di perdere la patente di Lucio A. Casaroli * Nel mese di marzo 2009, ARAG ha svolto una indagine sulla conoscenza e l interesse del mercato nei confronti del prodotto Patente Protetta, con l obiettivo di verificare se e in quale misura alcune prestazioni potessero interessare oltre alle imprese, tradizionali utenti di questa polizza, anche altre categorie di soggetti quali artigiani, commercianti, lavoratori dipendenti, casalinghe, pensionati. La ricerca, che è stata condotta nelle tre città di Torino, Milano e Padova, è avvenuta col ricorso ad interviste personali somministrate ad un campione casuale di passanti. Uno dei temi più interessanti ha riguardato la misurazione del livello di preoccupazione che la consapevolezza di incorrere nel ritiro della patente genera nell automobilista. Più della metà degli intervistati ammette di nutrire molta paura di un provvedimento di sospensione, mentre un altro terzo conviene di aver paura, ma non molta. Poco più del 10%, infine, asserisce di non aver paura alcuna. Del perché si ha o non si ha paura della sospensione della patente rendono conto i grafici della pagina seguente, che confermano due fatti peraltro non inattesi: non poter usare l auto per un periodo di tempo più o meno lungo può danneggiare la sfera lavorativa, creando un danno economico. Per chi invece non usa l auto per motivi di lavoro è la sfera esistenziale, sociale ed edonistica a subire il danno più grave. Che si usi o meno l auto per lavoro, una preoccupazione comune resta quella di perdere del tempo (per spostarsi senza l auto, ma anche per riottenere la patente); l unico strumento per non perdere la patente è il rispetto rigoroso del Codice della strada, ma non mancano coloro che confidano soprattutto nella scarsità dei controlli. Analizzando i dati in dettaglio emerge un fatto meno ovvio: la percorrenza annua non è una determinante del rischio di perdere la patente, a differenza di quanto succede, ad esempio, per il rischio dell Rca. Infatti alcune categorie che potrebbero sembrare a priori più soggette ad incorrere nella sospensione perché trascorrono molte ore alla guida dell auto (come i rappresentanti e i trasportatori) a conti fatti risultano meno esposte al rischio di altre, di solito considerate tranquille, come le casalinghe e i soggetti caratterizzati da una percorrenza annua più limitata. La ricerca dimostra che la differente esposizione al rischio - pag. 8 - ARAG Tutela Legale - Anno XI - n.39 - Luglio 2009

9 che è legato al comportamento individuale - è essenzialmente determinata dalla consapevolezza del prezzo da pagare. E chi utilizza l auto per motivi di lavoro paga un prezzo nettamente più elevato di coloro per i quali la sospensione della patente resta un fatto certamente spiacevole ma non particolarmente lesivo della sfera economica. Per questo motivo figure come il rappresentante e il trasportatore tengono un comportamento di guida più attento e rigoroso di altre quali il negoziante e il professionista (che pure trarrebbero dalla sospensione un danno economico, ma più lieve), che a loro volta appaiono meno foriere di sinistri di coloro che usano ancor meno l auto per motivi di lavoro (chi lavora in una sede fissa, chi non usa affatto l auto per motivi di lavoro, i vituperati guidatori della domenica, e così via). La ricerca conferma quindi l utilità e l interesse verso un prodotto a tutela della patente, in grado di soddisfare un esigenza specifica e intensamente sentita da molte categorie professionali: quella di limitare il danno prodotto dall impossibilità di guidare un veicolo proprio quando questo è indispensabile per svolgere l attività lavorativa. * Consulente scientifico di ARAG Italia. Per quali di queste ragioni Lei ha paura della sospensione della patente? io con l'auto lavoro, non potrei più lavorare come adesso - 44,1 dovrei perdere molto più tempo per muovermi con i mezzi pubblici - 32,8 bisogna spendere molto tempo e molti soldi per riottenere la patente - 26,5 subirei un grave danno economico - 22,3 non ho nessuno che potrebbe guidare al posto mio - 16,7 non potrei più andare in vacanza, fare dei viaggi, andare a trovare amici e parenti, andare in discoteca - 12,5 succede spesso che la sospensione avvenga senza colpa del conducente - 2,8 Per quali di queste ragioni Lei NON ha paura della sospensione della patente? rispetto con attenzione le norme del codice della strada - 64,9 sono molto prudente, non corro - 42,7 i controlli della Polizia, dei Carabinieri, dei Vigili sono poco frequenti - 16,2 uso poco l auto, è difficile che mi fermino - 15,2 PUNTEGGIO PONDERATO se anche mi ritirassero la patente, avrei sempre qualcuno che mi accompagna dove voglio - 7,9 PUNTEGGIO PONDERATO ARAG Tutela Legale - Anno XI - n.39 - Luglio pag. 9

10 la polizza Circolazione protetta si acquista anche su Assicurarsi on line: un nuovo servizio per gli utenti web di Silvia Sassi Secondo l ultimo rapporto b2c Netcomm della School of Management del Politecnico di Milano, le polizze on line rappresentano un giro di affari superiore a 450 milioni di euro e nel 2008 hanno fatto registrare una crescita di oltre 17 punti percentuali. Anche ARAG ha scelto di proporre alla propria clientela la possibilità di acquistare prodotti online. Una modalità di vendita che permetterà alla nostra compagnia di aumentare la visibilità del marchio e la conoscenza delle polizze di Tutela Legale. All indirizzo il cliente avrà la possibilità di acquistare la polizza Circolazione Protetta, in modo semplice e veloce inserendo solamente i propri dati anagrafici e il tipo di mezzo che desidera assicurare. Il pagamento potrà avvenire utilizzando una carta di credito scelta tra i principali circuiti bancari. La copertura offerta on line sarà in forma ridotta rispetto a quanto possibile acquistare presso l intermediario, si tratterà infatti di una polizza (Linea Argento) con un massimale di soli euro. La motivazione di questa scelta è legata al fatto che solo rivolgendosi all intermediario di fiducia il cliente potrà ottenere una consulenza personalizzata e usufruire cosí di una scelta più ampia e personalizzata. La vendita a distanza permetterà alla nostra società di raggiungere nuovi utenti, in particolare in quelle zone come il sud Italia, dove ARAG è ancora poco presente. In pratica un modo per incuriosire il cliente introducendolo nel mondo della Tutela Legale. Il servizio sarà online entro la fine dell anno. Una nuova opportunità che conferma quanto la nostra compagnia mette in atto per diffondere i valori della Tutela Legale. pag ARAG Tutela Legale - Anno XI - n.39 - Luglio 2009

11 ARAG WORLD TEAM CUP Dal 17 al 23 maggio scorsi ha avuto luogo l ARAG WORLD TEAM CUP, il mondiale di tennis a squadre cui partecipano le 8 migliori nazionali di tennis al mondo, classificatesi secondo il ranking ATP di fine Giunto alla trentaduesima edizione, anche grazie alla partecipazione del Gruppo ARAG come sponsor principale, ospita a Düsseldorf circa visitatori ogni anno. Nella foto, il presidente del Gruppo ARAG Paul-Otto Faßbender premia la Serbia, squadra vincitrice del torneo. Direttore Editoriale Ole Neuhaus Direttore Responsabile Giovanni Nenz Segreteria di Redazione Elisa Perrotta Redazione Giovanni Bernardi Francesca Breda Elisa Drezza Monica Dal Zovo Olivia Flaim Francesco Ghizzi Rocco Luigi Matarazzo Giampietro Milani Caterina Perbellini Mirko Righetti Silvia Sassi Marco Viscovi Pierachille Zinelli Pubblicazione Periodica Aut. Trib. Verona n Grafica e impaginazione Stampa Copygraph srl via 1 Maggio, 20/c Mozzecane VR TUTELA LEGALE on-line Più forza alle vostre ragioni Editore ARAG Assicurazioni SpA viale delle Nazioni Verona Tel fax ARAG aderisce al Comitato Italiano dell Assicurazione di Tutela Legale ARAG Tutela Legale - Anno XI - n.39 - Luglio - pag. 11

12 Specializzati e indipendenti Il Gruppo ARAG è il partner indipendente per il diritto e la tutela riconosciuto a livello internazionale, la più grande azienda familiare nel settore assicurativo tedesco. Grazie alla sua specializzazione e alla sua indipendenza da qualsiasi altro Gruppo fornisce ai suoi assicurati la garanzia di essere assistiti al meglio e in assenza di conflitto di interessi. Anche per questo 26 compagnie del mercato italiano hanno scelto ARAG come partner nella Tutela Legale.

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