RISCHIO INQUINAMENTO & SOLUZIONI ASSICURATIVE

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1 RISCHIO INQUINAMENTO & SOLUZIONI ASSICURATIVE Sala delle Colonne BPM Milano 29 aprile 2010 Francesco G. Paparella Presidente AIBA

2 PERCHE IL BROKER Nel 2009 i broker: hanno intermediato il 46,1% dei rami danni, per un totale di mln di Euro; Il numero complessivo delle società è di con un incremento del 10,1%; la diffusione territoriale riguarda l intero Paese ed è direttamente proporzionale alla presenza dell industria;

3 LA NOSTRA RETE I dati confermano un trend di crescita continua, anche in un periodo di forte crisi internazionale ed italiana e dimostrano che gli utenti apprezzano di poter disporre di una vera e propria rete nazionale di protezione ben distinta dalle altre utilizzate dalle compagnie per distribuire i propri prodotti. Il broker opera sulla base di due criteri inscindibili e qualificanti: Professionalità Indipendenza

4 IL RUOLO Compreso il progetto dell Imprenditore, ne richiama l attenzione alle problematiche che possano introdurre criticità, anche gravi, nel raggiungimento degli obiettivi; concorda con il Cliente l entità delle risorse disponibili per il trasferimento dei rischi.

5 L APPROCCIO AL RISCHIO Individuazione; Valutazione della gravità del possibile evento dannoso; Verifica delle procedure di contenimento e del relativo costo di attuazione; Riclassificazione del rischio ;

6 Analisi del mercato assicurativo per valutare il costo di trasferimento; Definizione delle priorità del programma assicurativo; Gestione e verifica nel tempo della validità del programma concordato con il Cliente

7 IL DANNO AMBIENTALE Conseguenza di un danno accidentale ai beni dell Imprenditore; Conseguenza graduale connessa ad un processo di lavorazione.

8 SE SI VERIFICA Sezione I Responsabilità Civile Tradizionale: Danni a cose e persone Danni da interruzione di attività Causa scatenante: Richiesta di risarcimento da parte di terzi danneggiati Sezione II Spese per interventi di bonifica, messa in sicurezza e ripristino delle matrici ambientali sia all interno che all esterno del sito assicurato. Causa scatenante: Evento che provoca l inquinamento

9 LE PARTICOLARI CONSEGUENZE Oltre alle normali implicazioni economiche e gestionali legate a qualsiasi sinistro, un danno ambientale ha un fortissimo impatto negativo sull immagine di chi lo ha provocato, con ricadute, anche economiche, che vanno ben al di là del valore intrinseco dell evento sinistro.

10 LE NORME DI RIFERIMENTO Direttiva 2004/35/CE Dlgs 3 aprile 2006 n. 152 Codice dell Ambiente (C.A.)

11 Art. 300 C.A. LA DEFINIZIONE Costituisce danno ambientale qualsiasi deterioramento significativo e misurabile, diretto o indiretto, di una risorsa naturale o dell utilità assicurata da quest ultima, ivi compreso il danno arrecato alle specie e agli habitat protetti.

12 COSA ACCADE Art. 305 C.A. obbligo di segnalazione alle Autorità e adozione delle misure di ripristino; Art. 311 C.A. il Ministro può agire per il risarcimento in forma specifica o per equivalente patrimoniale; Art. 313 C.A. il Ministro ordina il ripristino e la messa in sicurezza entro un periodo di tempo da lui fissato.

13 LA PREVENZIONE È indispensabile disegnare una efficace strategia di gestione dell evento in via preventiva ed in accordo con l Assicuratore, che dovrà tenerne conto in sede di quotazione, rapportando la tassazione non solo alla tipologia del rischio, ma ai criteri di protezione e messa in sicurezza adottati.

14 LA DIFFUSIONE DELLE POLIZZE Una errata percezione delle possibili conseguenze dell evento da parte degli Imprenditori; Prodotti assicurativi complessi e molto costosi; Una generale ritrosia da parte degli assicuratori ad adeguare le proprie coperture alle nuove normative.

15 LA PERCEZIONE Si è ritenuto che l estensione all inquinamento accidentale inserita nella copertura di R.C. Generale dell Azienda, potesse tutelare l imprenditore da tali eventi.

16 COSA FA IL BROKER Nell interesse del Cliente: lo sensibilizza al rischio effettivamente corso rispetto a quello da Lui percepito; analizza la portata delle norme e verifica il loro recepimento nel processo produttivo; studia le diverse opzioni assicurative offerte dal mercato;

17 confronta le alternative di intervento, pre e post evento, garantite dalle strutture specializzate e riconosciute; stimola gli Assicuratori a fornire coperture più ampie ed idonee alla tutela dell attività dell Imprenditore.

18 LE PROPOSTE AIBA - ANRA Ridurre l aliquota fiscale sulle polizze R.C. Inquinamento (rischio a se stante) al 2.5%, in luogo dell attuale 22.25%: Per l Erario non rappresenterebbe una perdita rispetto alle attuali entrate, vista l assoluta marginalità del comparto.

19 per le coperture in essere, l Assicuratore dovrà trasformare la riduzione dell aliquota fiscale in un aumento automatico del 20% dei massimali; introduzione di criteri certi e congrui, a favore dell Assicurato, di valorizzazione delle spese sostenute per gli interventi preventivi volti alla riduzione della possibilità dell evento e di quelli post sinistro, nell ambito di uno specifico D.R.P.

20 COSA FA L AIBA Svolge tutta la possibile azione di lobbing nei confronti dei decision maker ; Interviene nelle sedi possibili per riproporre le proprie soluzioni; Svolge costante ed approfondita attività di formazione verso gli account delle aziende associate.

21 PROFESSIONALITA E INDIPENDENZA

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