P.N.S.D. Liceo F. De Andrè

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1 P.N.S.D Liceo F. De Andrè

2 P N iano azionale S D cuola igitale L idea forte del Piano: la tecnologia al servizio degli apprendimenti per rispondere all esigenza di costruire una nuova visione della formazione nell era digitale.

3 UN ANIMATORE DIGITALE IN OGNI ISTITUZIONE SCOLASTICA per la diffusione di una cultura digitale condivisa

4 Profilo dell Animatore Digitale Il ruolo di questa nuova figura è indicato nella nota prot. n del 19 novembre scorso del MIUR. La figura, individuata dal Dirigente Scolastico, sarà destinataria di un percorso formativo ad hoc su tutti gli ambiti e le azioni del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD). Avrà il compito strategico di favorire il processo di digitalizzazione nelle scuole. Tre ambiti di intervento: 1.formazione interna, rivolta a stimolare la formazione dei docenti sulle tematiche del (PNSD). 2.Coinvolgimento della comunità scolastica attraverso momenti formativi aperti alle famiglie e ad altri attori del territorio, per la realizzazione di una cultura digitale condivisa. 3.Creazione di soluzioni innovative da usare per la didattica da diffondere all interno del contesto scolastico.

5 L'ANIMATORE DIGITALE coordina la diffusione dell innovazione a scuola e le attività del PNSD e collabora con tutti i soggetti, che possono contribuire alla realizzazione degli obiettivi del PNSD, l intero staff della scuola, DS, DSGA, gruppi di lavoro.

6 Cosa farò come animatore digitale del Liceo F,De Andrè 1)PUBBLICAZIONE Dopo aver reso pubblico nel sito del nostro Istituto il Piano Nazionale Scuola Digitale (PSDN), cercherò di avviare una seria riflessione in merito. Si promuoveranno uno o più incontri nei quali dibattere i pro e i contro del documento. Questa fase potrebbe essere svolta ad Aprile 2016 mediante incontri in presenza o form/questionari online.

7 Cosa farò come animatore digitale del Liceo F,De Andrè 2) RICOGNIZIONE Il primo passo necessario è fare una ricognizione puntuale di tutte le buone pratiche (digitali e non) che nel nostro Istituto vengono già attuate, magari da anni, senza la giusta visibilità. Come AD potrò rendere pubbliche le pratiche efficaci che non sempre sono conosciute, e porle all attenzione dell intero Collegio dei Docenti. Tale ricognizione deve tradursi in un documento ufficiale che sia a disposizione di docenti, alunni e famiglie. Condividere tali buone prassi digitali è un modo di riconoscere l impegno, spesso sommerso, che da tanti anni molti docenti già mettono in campo. Tale ricognizione terrà conto anche dei risultati del recente RAV. Tale fase potrebbe essere svolta a aprile 2016, tramite form online.

8 Cosa farò come animatore digitale del Liceo F,De Andrè 3) ANALISI DEI BISOGNI e PEDAGOGIE Dopo la ricognizione è opportuno capire di cosa abbia bisogno l Istituto. In tale fase come AD cercherò di capire, grazie alla ricognizione e al RAV, i punti di forza e debolezza della didattica del nostro istituto (didattica digitale e non). Occorre capire, e questo è l aspetto tra tutti più importante, cosa si vuol fare d innovativo (con le tecnologie, ma non solo) nei prossimi tre anni. Dopo aver chiarito questo, sarà molto più agevole capire quale tecnologia sia più adatta allo scopo. Questo lavoro potrebbe essere svolto dal dipartimento digitale, appositamente costituito e si potranno condividere i risultati entro la fine del mese di maggio 2016.

9 Cosa farò come animatore digitale del Liceo F,De Andrè 4) PROGETTAZIONE DELLA FORMAZIONE MIRATA Chiarite le pedagogie che si vogliono perseguire e i mezzi idonei a farlo, si potranno progettare gli interventi di formazione. Sarebbe opportuno, lavorare per interventi trasversali e di base, almeno in una fase iniziale e poi calarli, in un secondo momento di formazione, nei singoli ambiti disciplinari. Tale fase di progettazione della formazione, per il prossimo triennio, potrebbe essere svolta nel mese di ottobre 2016, a cura del dipartimento digitale.

10 Cosa farò come animatore digitale del Liceo F,De Andrè 5) VALUTAZIONE e AUTOVALUTAZIONE Al termine dell anno scolastico sarà possibile elaborare alcune preliminari conclusioni sui primi interventi ed approcci realizzati. Ad esempio potrà esprimersi sul grado di partecipazione dei propri colleghi in seno alla fase di RICOGNIZIONE e alla fase di PROGETTAZIONE DELLA FORMAZIONE, mediante la compilazione di rubriche ad hoc. Allo stesso modo, per deontologia professionale e per trasparenza, chiederò ai colleghi una valutazione sul mio lavoro, anche per eliminare, per i mesi a venire, eventuali criticità motivate dalla complessità dell incarico. Questa fase potrebbe essere svolta nel mese di maggio 2017.

11 UNA SCUOLA CHE CONSENTA IL RAGGIUNGIMENTO DELLE COMPETENZE DIGITALI EUROPEE INSIEME SI PUO' FARE

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