I diritti di previdenza sociale. in Finlandia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I diritti di previdenza sociale. in Finlandia"

Transcript

1 I diritti di previdenza sociale in Finlandia

2 Le informazioni fornite nella presente guida sono state elaborate e aggiornate in stretta collaborazione con i corrispondenti nazionali del Sistema di informazione reciproca sulla protezione sociale nell'unione europea (MISSOC). Ulteriori informazioni sulla rete MISSOC sono disponibili all'indirizzo: La presente guida fornisce una descrizione generale delle disposizioni in materia di previdenza sociale nei rispettivi paesi. Per ottenere maggiori informazioni consultare ulteriori pubblicazioni MISSOC disponibili al link succitato. In alternativa è possibile contattare gli enti e le autorità competenti riportati nell allegato alla presente guida. Né la Commissione europea né alcuna persona che agisca a nome della Commissione europea può essere considerata responsabile dell'uso che dovesse essere fatto delle informazioni contenute nella presente pubblicazione. Unione europea, 2012 Riproduzione autorizzata con citazione della fonte. Luglio

3 Indice Capitolo I: Introduzione, organizzazione e finanziamento... 5 Introduzione... 5 Organizzazione della protezione sociale... 5 Finanziamento... 6 Capitolo II: Servizi sanitari... 7 Requisiti per beneficiare dell'assistenza sanitaria... 7 Rischi coperti... 7 Come beneficiare delle prestazioni sanitarie... 8 Capitolo III : Prestazioni di malattia in denaro...11 Requisiti per beneficiare delle prestazioni di malattia in denaro...11 Rischi coperti...11 Come beneficiare delle prestazioni di malattia in denaro...11 Capitolo IV: Prestazioni di maternità e paternità...12 Requisiti per beneficiare delle prestazioni di maternità o paternità...12 Rischi coperti...12 Come beneficiare delle prestazioni di maternità e di paternità...13 Capitolo V: Prestazioni di invalidità...14 Requisiti per beneficiare delle prestazioni di invalidità...14 Rischi coperti...15 Come beneficiare delle prestazioni di invalidità...16 Capitolo VI: Prestazioni e pensioni di vecchiaia...17 Requisiti per beneficiare delle prestazioni di vecchiaia...17 Rischi coperti...17 Come beneficiare delle prestazioni di vecchiaia...19 Capitolo VII: Prestazioni ai superstiti...20 Requisiti per beneficiare delle prestazioni ai superstiti...20 Rischi coperti...21 Come beneficiare delle prestazioni ai superstiti...21 Capitolo VIII: Prestazioni in caso di infortuni sul lavoro e malattie professionali...23 Requisiti per beneficiare delle prestazioni in caso di infortuni sul lavoro e malattie professionali...23 Rischi coperti...23 Come beneficiare delle prestazioni in caso di infortuni sul lavoro e malattie professionali...24 Capitolo IX: Prestazioni familiari...25 Requisiti per beneficiare delle prestazioni familiari...25 Rischi coperti...25 Come beneficiare delle prestazioni familiari...25 Capitolo X: Disoccupazione...27 Requisiti per il diritto alle prestazioni di disoccupazione...27 Rischi coperti...28 Come beneficiare delle prestazioni di disoccupazione...28 Capitolo XI: Risorse minime...30 Requisiti per beneficiare delle prestazioni relative alle risorse minime...30 Rischi coperti...31 Come beneficiare delle prestazioni relative alle risorse minime...31 Capitolo XII: Assistenza di lunga durata...32 Requisiti per beneficiare dell'assistenza a lungo termine...32 Rischi coperti...32 Come beneficiare dell'assistenza a lungo termine...33 Luglio

4 Allegato: Recapiti delle istituzioni e degli enti e siti Internet utili...34 Luglio

5 Capitolo I: Introduzione, organizzazione e finanziamento Introduzione In Finlandia tutti i residenti sono coperti da regimi di previdenza sociale responsabili dell'erogazione di pensioni di base (pensioni nazionali e pensione garantita), prestazioni di malattia e maternità e prestazioni familiari. Inoltre, tutti i lavoratori subordinati hanno diritto a prestazioni sia in caso di occupazione, percependo ad esempio le pensioni previdenziali obbligatorie e le prestazioni per infortuni sul lavoro e malattie professionali, sia in caso di disoccupazione. Tutti i residenti dei comuni possono beneficiare dei servizi sociali e sanitari. Il sistema previdenziale obbligatorio finlandese prevede la pensione previdenziale e la pensione nazionale. Tra le prestazioni erogate da questi due regimi figurano la pensione di invalidità, la pensione di reversibilità e quella di vecchiaia. La pensione previdenziale mira a garantire al lavoratore subordinato o autonomo il livello di vita che aveva quando ancora lavorava. Il sistema della pensione previdenziale trova fondamento in un determinato numero di leggi, tra cui la principale è la legge sulla pensione dei lavoratori subordinati (TyEL), che si applica ai lavoratori subordinati del comparto privato, vale a dire il 60% di tutti i lavoratori. Vi sono leggi specifiche in materia di previdenza dei lavoratori autonomi, dei marittimi e dei funzionari pubblici. Le pensioni nazionali e le pensioni garantite offrono un reddito minimo ai pensionati che non percepiscono altra pensione o la cui copertura previdenziale è esigua. L importo della pensione nazionale diminuisce con l aumentare del reddito derivante dalla pensione previdenziale e si azzera oltre un certo tetto di pensione previdenziale. Inoltre l importo della pensione garantita è influenzato da altri redditi pensionistici. In Finlandia, la parte dei regimi pensionistici complementari non obbligatori è assai limitata, giacché tutti i lavoratori subordinati e autonomi rientrano nel sistema delle pensioni previdenziali. Non esiste un tetto massimo previsto per i redditi considerati ai fini del calcolo della pensione da lavoro, il cui importo versato non è soggetto a limiti massimi. Le decisioni in materia di previdenza sociale sono appellabili. Per la procedura e le istanze di ricorso in caso di prestazioni di natura differente si rimanda alle sezioni seguenti. Organizzazione della protezione sociale In Finlandia la previdenza sociale rientra nella sfera di competenza del ministero degli Affari sociali e della salute (Sosiaali-ja terveysministeriö). Vi sono diversi organismi che partecipano alla realizzazione del sistema della previdenza sociale. Il sistema di assicurazione sociale ha la particolarità di attribuire a compagnie di assicurazione private la gestione di una parte della protezione sociale. L Istituto per le assicurazioni sociali (Kansaneläkelaitos, o Kela) è un ente autonomo di diritto pubblico che gestisce il regime generale di previdenza sociale basato sulla Luglio

6 residenza e che, dal punto di vista amministrativo, è controllato direttamente dal Parlamento finlandese. Dei servizi sanitari sono responsabili gli enti locali. Gli enti di assicurazione previdenziale, le casse di previdenza e i fondi pensione gestiscono il regime delle pensioni dei lavoratori del comparto privato. Il Centro finalndese per le pensioni (Eläketurvakeskus, o ETK) è l organo che coordina il sistema delle pensioni di vecchiaia ed è altresì competente in materia di pensioni e assicurazioni sul piano internazionale. L Autorità per il controllo finanziario sorveglia gli enti di assicurazione e quelli previdenziali. Il Keva gestisce il regime previdenziale dei funzionari e il regime previdenziale dei comuni. Gli enti di assicurazione contro gli infortuni gestiscono l assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali dei lavoratori del settore privato, mentre all Erario è demandata la gestione dell assicurazione contro gli infortuni dei funzionari pubblici. La Federazione degli enti di assicurazione contro gli infortuni è l ente pubblico che si occupa delle questioni inerenti l assicurazione contro gli infortuni e che svolge il ruolo di ente di assicurazione del luogo di residenza o di soggiorno, in conformità agli obblighi internazionali della Finlandia. La tutela contro la disoccupazione spetta al Kela per quanto riguarda le indennità di base. Le casse per la disoccupazione legate ai sindacati prevedono indennità di disoccupazione in base al reddito. L iscrizione a tali casse non è obbligatoria. Finanziamento Le prestazioni familiari sono finanziate dallo Stato. Il sostegno del mercato del lavoro è finanziato per metà dallo Stato e per l altra metà dalle autorità locali. Le indennità di disoccupazione sono finanziate dai contributi di disoccupazione versati dai datori di lavoro e dai lavoratori, dai contributi degli iscritti alle casse di disoccupazione nonché dai fondi pubblici. Lo Stato finanzia la quota di base. I comuni finanziano i servizi della sanità pubblica con i proventi ottenuti dalle imposte locali e i versamenti degli assistiti; il finanziamento delle pensioni è garantito dai contributi assicurativi versati dai datori di lavoro e dai lavoratori. Lo Stato sovvenziona i regimi per gli agricoltori, i marittimi e i lavoratori autonomi. Le pensioni nazionali e garantite sono finanziate dallo Stato. I lavoratori subordinati, gli autonomi, i datori di lavoro, gli assicurati e lo Stato concorrono al finanziamento dell assicurazione malattia, mentre l assicurazione contro gli infortuni è finanziata dai contributi versati dai datori di lavoro. Luglio

7 Capitolo II: Servizi sanitari Requisiti per beneficiare dell'assistenza sanitaria La responsabilità di base relativa all'offerta dei servizi sanitari è affidata alle autorità locali. Tutti i residenti dei comuni hanno diritto all'assistenza sanitaria. Oltre ai servizi sanitari pubblici sono previsti servizi sanitari privati. I lavoratori subordinati e quelli autonomi sono ugualmente coperti da assicurazione in determinati casi, anche se non risiedono in Finlandia in modo permanente. Rischi coperti Servizio sanitario pubblico Gli enti locali sono responsabili dei servizi sanitari e la legge stabilisce quali servizi essi debbano fornire. Il comune può organizzare da solo questi servizi, insieme ad altri comuni o acquistandoli da un altro fornitore pubblico o privato. Tali servizi comprendono l educazione sanitaria e le visite mediche, le cure mediche, i servizi di rieducazione (che non sono di competenza di un altro sistema), i servizi di salute mentale, il trasporto dei pazienti, le cure dentistiche, i servizi di orientamento, la medicina scolastica, universitaria e la medicina del lavoro, nonché gli esami sistematici e di screening. Assicurazione malattia L assicurazione malattia rimborsa essenzialmente i farmaci prescritti nell ambito di servizi ambulatoriali e i costi di trasporto necessari sostenuti in caso di malattia; eroga altresì prestazioni in denaro per malattia, maternità e paternità. Il regime di assicurazione malattia rimborsa altresì i servizi sanitari del settore privato, specialmente parte degli onorari dei medici privati, il costo dell assistenza privata ospedaliera e medica, compresi i costi delle cure odontoiatriche, dei trattamenti terapeutici, degli interventi di fisioterapia, degli esami psicologici e delle analisi di laboratorio. I preparati dietetici speciali prescritti per il trattamento di patologie gravi e le pomate per la cura di patologie cutanee croniche sono anch essi interamente rimborsati. Le spese di trasporto sono rimborsate con riferimento all importo eccedente il ticket sanitario forfetario per ogni tragitto. Lo spostamento effettuato può essere il tragitto percorso per sottoporsi alle cure oppure la visita domiciliare del medico specializzato. Se le spese di trasporto superano la franchigia annuale nel corso di un anno di calendario, la parte eccedente viene rimborsata per intero. Luglio

8 Come beneficiare delle prestazioni sanitarie Servizio sanitario pubblico I servizi sanitari pubblici vengono dispensati principalmente da ospedali, ambulatori e altre strutture pubbliche e si rivolgono innanzitutto ai residenti del comune interessato. Negli ambulatori, le cure sono erogate da medici generici. Ove necessario, il medico del servizio pubblico o un medico privato prescrive al paziente la visita di uno specialista che esercita in ospedale. In caso di emergenza, è possibile rivolgersi direttamente all ospedale senza la previa consultazione del medico generico. I pazienti possono usufruire dei servizi sanitari anche al di fuori del proprio comune di residenza se soggiornano regolarmente o a lungo termine presso un altra municipalità, ad esempio per motivi di lavoro, attività ricreative, assistenza a un parente stretto o altri motivi simili. Il paziente è tenuto a informare il centro sanitario attivo presso l altro comune dei servizi di cui necessita almeno tre settimane antecedenti alla prima visita. Egli, inoltre, deve avere un piano di assistenza formulato dal centro sanitario del comune di residenza, in cui vengano stabiliti i servizi cui il paziente ha diritto presso un altro ambulatorio. Questo piano viene richiesto per l erogazione di servizi non urgenti. La possibilità di ricevere servizi presso un comune qualsiasi viene riconosciuta anche in casi di emergenza. Inoltre, una volta all anno, il paziente può anche cambiare il proprio centro sanitario all interno del comune di residenza o l area di cooperazione. Tre settimane antecedenti alla prima visita, egli è tenuto a comunicare il cambiamento sia al nuovo, sia al vecchio centro sanitario. È altresì possibile scegliere l unità sanitaria specializzata in una cosiddetta area di responsabilità formata da distretti ospedalieri limitrofi. Il paziente sceglie l unità per l assistenza sanitaria specializzata insieme al medico che prescrive le cure. Le cure urgenti sono somministrate al paziente immediatamente, mentre, per quanto riguarda i trattamenti non urgenti, i termini della prestazione sono fissati dalla legge. Gli ambulatori devono essere contattabili direttamente durante l orario di apertura. Il trattamento di cui necessita il paziente può spesso essere valutato attraverso una semplice telefonata; in tal caso l interlocutore può essere un operatore sanitario diverso da un medico. Laddove le cure necessarie richiedano una visita in ambulatorio, questa dovrà essere effettuata entro tre giorni dalla conversazione telefonica. Le cure prestate in ambulatorio iniziano di norma dalla prima visita del paziente e, se ciò non è possibile, il trattamento dev essere proposto entro e non oltre tre mesi. I pazienti che si rivolgono ad un ospedale devono essere visitati entro tre settimane dal ricevimento della richiesta della loro presa a carico. Se gli accertamenti evidenziano la necessità di cure ospedaliere per il paziente, queste devono essere prestate al più tardi entro sei mesi dall effettuazione degli esami. I trattamenti ritenuti necessari per i bambini e i giovani in materia di salute mentale devono essere prestati entro tre mesi. Ogni cura dentistica ritenuta necessaria dev essere prestata entro un tempo ragionevole, al più tardi entro sei mesi. In linea di massima, gli ambulatori finlandesi richiedono un contributo sanitario. Il paziente che si sottopone ad un trattamento ambulatoriale in ospedale è tenuto a pagare una cifra forfetaria, mentre i pazienti ricoverati pagano una somma forfetaria. Le prestazioni di chirurgia ambulatoriale ammontano a 89,90 EUR al giorno (nel Luglio

9 2011). In caso di malattia di lunga durata, le spese sono essenzialmente stabilite in base al reddito. I servizi per cui il paziente ha già versato un determinato importo nell arco di 12 mesi sono gratuiti oltre tale tetto massimo. Per prestazioni di breve durata (meno di tre mesi) l ospedale può tuttavia chiedere una cifra fortetaria. Può essere presentata richiesta di rettifica di una fattura di cure mediche alla Commissione sanitaria comunale o all ente corrispondente o, ancora, all organo che ha prescritto le cure mediche specialistiche. Può essere presentata richiesta di rettifica per iscritto di una fattura di cure mediche alla Commissione sanitaria comunale o all ente corrispondente o, ancora, all organo che ha prescritto le cure mediche specialisitiche entro 14 giorni dalla notifica della fattura all interessato. Il paziente può sporgere reclamo al direttore della struttura sanitaria o dell ospedale interessato per qualsiasi altra questione relativa all assistenza medica e ospedaliera o al trattamento erogato. Il paziente può altresì sporgere reclamo alle autorità di sorveglianza delle strutture mediche e ospedaliere. Assicurazione malattia Il rimborso degli onorari, degli esami e delle cure si basa su un tariffario convenzionale, che indica la quota di onorario che l Istituto per le assicurazioni sociali trattiene come base di rimborso. Per gli onorari dei medici viene rimborsato il 60% della tariffa convenzionale. Per le cure e gli esami è previsto un rimborso del 75% dei costi eccedenti il ticket sanitario, secondo un tariffario di spese. In pratica, però, il rimborso equivale alla quota più bassa dei costi effettivi. Gli onorari dei dentisti, gli esami, i farmaci prescritti e le spese di trasporto connesse vengono rimborsati secondo quanto previsto per le cure prescritte o prestate da un medico. L assicurazione malattia rimborsa parte del costo o l intero costo rimborsabile dei farmaci prescritti dal medico nell ambito del trattamento. I rimborsi per i farmaci si effettuano sulla base di tre fasce di indennizzo e il rimborso è calcolato per ciascun prodotto in percentuale delle spese farmaceutiche. Il paziente deve pagare il ticket per ogni farmaco appartenente alla fascia di rimborso speciale superiore, mentre non è previsto un ticket per i prodotti appartenenti alla fascia base e alla fascia speciale inferiore. Il rimborso di base dei farmaci acquistati dietro prescrizione medica ammonta al 42% del costo del farmaco. Per talune patologie gravi e di lunga durata viene rimborsato il 72% o il 100% dell importo eccedente il ticket sanitario a carico dell assicurato. Le spese farmaceutiche a carico degli assistiti hanno un tetto massimo annuo. Oltre a tale tetto, il paziente paga solo un ticket sanitario EUR per prodotto. La domanda di rimborso delle spese mediche dev essere fatta entro sei mesi dal pagamento degli onorari o delle cure. Le decisioni sulla tutela contro la disoccupazione dell Istituto per le assicurazioni sociali o della cassa di assicurazione contro la disoccupazione sono impugnabili presso l ufficio di tale ente o presso la cassa che l ha emessa; se in questa fase non vi sono i requisiti previsti per procedervi, il ricorso viene esaminato dalla Commissione di ricorso delle Luglio

10 assicurazioni sociali, la cui decisione è impugnabile dinanzi al Tribunale delle assicurazioni sociali. Luglio

11 Capitolo III : Prestazioni di malattia in denaro Requisiti per beneficiare delle prestazioni di malattia in denaro Tutti i residenti di età compresa tra 16 e 67 anni e tutti i cittadini non residenti che lavorano in Finlandia come lavoratori autonomi o subordinati per almeno quattro mesi beneficiano della copertura sanitaria. Il diritto a tale prestazione decorre dal nono giorno lavorativo successivo all inizio della malattia (escluso il giorno di dichiarazione). Questa indennità giornaliera è erogata fino a 300 giorni lavorativi. Rischi coperti Indennità di malattia Se il rapporto di lavoro è durato almeno un mese, il datore di lavoro paga lo stipendio pieno per i primi nove giorni. Qualora la durata di questo rapporto sia inferiore a un mese viene erogato un importo pari al 50% dello stipendio. Conformemente ai contratti collettivi, la maggior parte dei datori di lavoro paga lo stipendio pieno dal primo al secondo mese. Prestazioni di malattia in denaro L'importo giornaliero dell'indennità di malattia dipende dal reddito annuale dichiarato e accertato dell assicurato o dal reddito calcolato su un periodo di sei mesi. L'indennità giornaliera aumentata in base al reddito annuo del beneficiario: L'indennità di malattia speciale spetta ai genitori che si occupano della cura e della riabilitazione di un figlio di età inferiore ai 16 anni, ricoverato in ospedale. L indennità di disoccupazione è soggetta all imposta sul reddito. La verifica delle condizioni di bisogno tiene conto degli altri redditi dell assicurato e del coniuge. Assegno di riabilitazione Nel corso del trattamento, l avente diritto beneficia di un assegno di riabilitazione se ciò gli consente di proseguire o riprendere un attività lavorativa ovvero di svolgere i compiti della vita attiva. Di norma, l importo dell assegno di riabilitazione è fissato secondo gli stessi requisiti previsti per l indennità giornaliera di malattia. Come beneficiare delle prestazioni di malattia in denaro Le domande per ottenere le prestazioni devono essere presentate all ufficio locale dell Istituzione per le assicurazioni sociali o alla cassa professionale. Le domande di riabilitazione e di relativo assegno devono essere presentate all ufficio locale dell Istituto per le assicurazioni sociali. A eccezione delle rieducazioni facoltative, è ammessa l impugnazione della decisione della Commissione di ricorso delle assicurazioni sociali nonché l appello di quest ultima dinanzi al Tribunale delle assicurazioni sociali. Luglio

12 Capitolo IV: Prestazioni di maternità e paternità Requisiti per beneficiare delle prestazioni di maternità o paternità Ne hanno diritto tutti i residenti. Inoltre, coloro che non risiedono in Finlandia pur lavorandovi da almeno quattro mesi come lavoratori autonomi o subordinati godono immediatamente della copertura assicurativa. Sia la madre (a cui spettano l'assegno di maternità, äitiysraha, e l'assegno parentale, vanhempainraha) che il padre (che beneficia dell'assegno di paternità, isyysraha, e dell'assegno parentale, vanhempainraha) devono risiedere in Finlandia da almeno 180 giorni immediatamente precedenti la data presunta del parto. Per avere diritto alle prestazioni in natura non è previsto alcun periodo contributivo minimo. Rischi coperti La madre percepisce l assegno di maternità per i primi 105 giorni. Il diritto a tale prestazione inizia giorni lavorativi prima della data presunta del parto. L assegno di congedo parentale è corrisposto per i successivi 158 giorni lavorativi alla madre o al padre, se quest ultimo sceglie di restare a casa a occuparsi del figlio. L assegno di congedo parentale non può essere corrisposto contemporaneamente a entrambi i genitori. Anche i genitori adottivi hanno diritto all assegno di congedo parentale se l età del figlio adottato è inferiore a sette anni. La gestante ha diritto a un indennità di maternità speciale per l intera durata della gravidanza se sostanze chimiche, radiazioni o malattie infettive connesse al lavoro da essa svolto o all ambiente di lavoro da essa frequentato rischiano di pregiudicare lo sviluppo del feto o di compromettere la gestazione. Questa disposizione è applicabile solo se non è possibile assegnare un altro incarico alla futura madre. Dopo il parto, il padre ha diritto a un assegno di paternità e a un congedo di paternità per un massimo di 18 giorni lavorativi, che potrà prendere per quattro volte durante il periodo di versamento dell assegno di maternità e di congedo parentale. Il diritto all assegno di paternità è ampliato da 1 a 12 giorni lavorativi se il padre ha beneficiato in misura minima dell assegno parentale negli ultimi 12 giorni lavorativi del periodo di versamento dell assegno parentale. L assegno di maternità e di congedo parentale sono identici all indennità giornaliera di malattia. I genitori il cui figlio minore di 16 anni riceve cure o segue un programma di rieducazione in ospedale o, in certi casi, a domicilio possono ottenere un assegno speciale di assistenza, che viene di norma versato per un massimo di 60 giorni lavorativi per figlio e per anno di calendario e il cui importo è uguale a quello dell indennità giornaliera. Importo delle prestazioni L'importo giornaliero della prestazione aumenta in base ai guadagni annuali della persona. È stata stabilita una prestazione in denaro minima. Luglio

13 Prestazioni in natura Le visite mediche presso i centri di cura per madri e bambini effettuate durante e dopo la gravidanza sono gratuite. Come beneficiare delle prestazioni di maternità e di paternità Le domande per ottenere le prestazioni devono essere presentate all ufficio locale dell Istituzione per le assicurazioni sociali o alla cassa professionale. L assegno di maternità dev essere richiesto due mesi prima della data presunta del parto e quello di paternità entro due mesi dalla data di inizio richiesta per il versamento delle prestazioni. Le domande di assegni parentali devono essere presentate un mese prima della data di inizio richiesta delle prestazioni. L assicurato ha diritto di fare ricorso in materia di assegni parentali. Il ricorso va presentato all ufficio dell Istituto per le assicurazioni sociali o alla cassa professionale che ha pronunciato la decisione impugnata, che verifica la possibilità di rettifica; se in questa fase non vi sono i requisiti previsti per procedervi, il ricorso viene esaminato dalla Commissione di ricorso delle assicurazioni sociali, la cui decisione è impugnabile dinanzi al Tribunale delle assicurazioni sociali. Luglio

14 Capitolo V: Prestazioni di invalidità Requisiti per beneficiare delle prestazioni di invalidità Le prestazioni di invalidità rientrano principalmente nel regime pensionistico. In Finlandia esiste un doppio regime costituito da: un regime assicurativo (relativo alla pensione previdenziale obbligatoria, Työeläke), finanziato dai contributi che coprono tutti i soggetti professionalmente attivi (lavoratori subordinati, lavoratori autonomi e agricoltori) di età compresa tra 18 e 68 anni e un regime universale fiscalizzato (relativo alla pensione nazionale, Kansaneläke, e alla pensione garantita, Takuueläke), che garantisce la pensione minima a tutti i residenti di età compresa tra 16 e 65 anni. Per i regimi pensionistici è prevista un'integrazione. Se la pensione previdenziale obbligatoria supera un certo limite, la pensione nazionale o quella garantita non viene erogata. Per avere diritto alla pensione nazionale o alla pensione garantita occorre aver risieduto nel paese per almeno tre anni dopo il compimento del 16 anno di età. Se una persona non ha risieduto in Finalndia per tre anni, verranno tenuti in considerazione i periodi di residenza in altri stati membri UE, Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. Tuttavia, un anno di residenza in Finalandia è sempre obbligatorio. Per i lavoratori subordinati, il diritto alla pensione previdenziale obbligatoria non prevede alcun periodo contributivo minimo. I lavoratori autonomi devono aver completato un periodo lavorativo di almeno quattro mesi. Sia nel regime di pensione nazionale che nel regime delle pensioni di anzianità l'erogazione delle prestazioni può avvenire secondo varie modalità. La pensione di invalidità viene corrisposta a persone divenute inabili al lavoro a causa di una malattia che comporta un'inabilità di almeno un anno, di un infortunio o di una disabilità permanente. Per ottenere una pensione di invalidità prevista dal regime della pensione previdenziale, la capacità lavorativa deve essere ridotta di almeno 3/5 (2/5 per ricevere una pensione di invalidità parziale). Nel regime pensionistico nazionale è necessario registrare una riduzione dell'abilità lavorativa pari almeno a 3/5 (in tal caso non è previsto il versamento di una pensione parziale). A partire dall'età di 60 anni è prevista l'applicazione di criteri meno rigidi per quanto concerne la pensione di invalidità. Le persone di età inferiore ai 20 anni non possono percepire alcuna pensione fino a quando non siano state valutate le loro prospettive di recupero. La pensione di invalidità è di norma erogata quando l interessato ha ricevuto l indennità di malattia per un periodo di circa 300 giorni. Il lavoratore percepisce l indennità di riabilitazione finché è verosimile che la sua invalidità causata da una deficienza fisica o da infermità migliorerà grazie alle cure o a un trattamento di rieducazione. La concessione di tale trattamento di rieducazione richiede un programma di cure e di rieducazione. Luglio

15 Rischi coperti Pensione di invalidità La pensione di invalidità può essere erogata a partire dalla fine del periodo massimo di versamento dell'indennità di malattia (300 giorni) fino a quando risultano soddisfatte le condizioni per poter percepire una pensione di vecchiaia (a 63 anni secondo il regime delle pensioni previdenziali e a 65 anni secondo il regime della pensione nazionale). Nel calcolo della pensione di invalidità prevista dal regime della pensione previdenziale, in certi casi si tiene conto del periodo futuro (compreso tra il verificarsi del rischio e l età del pensionato). La retribuzione del periodo futuro è generalmente definita sulla base dei redditi da lavoro percepiti nei cinque anni precedenti l anno dell evento invalidante (periodo di riferimento). Nel periodo di riferimento si considerano unicamente i redditi da lavoro coperti da assicurazione ai sensi della legge finlandese sulla previdenza. La pensione di invalidità parziale corrisponde al 50% della pensione di invalidità completa. Nel regime di pensione nazionale, l'importo delle prestazioni dipende dalla durata della residenza in Finlandia, dallo stato civile e dall'importo di altre pensioni derivanti da attività lavorativa. L'importo totale viene corrisposto nel caso in cui il beneficiario abbia risieduto in Finlandia per l'80% del tempo dopo il compimento dei 16 anni di età e prima di andare in pensione. In caso contrario, la pensione viene calcolata in base al periodo di residenza. Al di sopra di un certo massimale, l'importo della pensione viene ridotto al 50% dell'importo della pensione previdenziale obbligatoria e di altre pensioni erogate dallo Stato finlandese o da altri Stati. Pensione garantita Un residente che percepisce una pensione di invalidità completa può ricevere una pensione garantita qualora il suo reddito pensionistico totale lordo sia inferiore all importo totale della pensione garantita. Anche gli immigrati, ossia i residenti che non hanno diritto alla pensione nazionale, possono percepire una pensione garantita nel caso in cui abbiano un età pari o superiore ai 16 anni e siano affetti da una disabilità, secondo quanto previsto dalla legge sulle pensioni nazionali. L importo della pensione garantita varia sulla base di eventuali altri redditi pensionistici percepiti in Finlandia o all estero, che vengono dedotti dall importo totale della pensione garantita. La pensione garantita non viene ridotta da retribuzioni, redditi da capitale o beni di proprietà. Il suo ammontare, inoltre, non dipende dall indennità di assistenza per pensionati, dall indennità di alloggio per queste persone o dall indennità di assistenza informale. Assegno di riabilitazione Prima di concedere la pensione di invalidità, l'ente pensionistico deve accertarsi che le prospettive di recupero del richiedente siano state valutate. L istituto che eroga la pensione professionale versa un indennità di riabilitazione per i mesi in cui l assicurato non può svolgere l attività lavorativa perché segue un corso di riabilitazione professionale. Il titolare di una pensione percepisce un importo maggiorato della pensione durante il periodo della riabilitazione. Luglio

16 L'indennità di riabilitazione viene corrisposta per un periodo definito. Nel regime della pensione previdenziale, l'indennità di riabilitazione equivale all'importo della pensione di invalidità completa maggiorata di un importo per la riabilitazione pari al 33% dei periodi di riabilitazione attiva. Nel regime di pensione nazionale, l'indennità di riabilitazione equivale al 75% del reddito e può essere erogata dopo un periodo di attesa di 1 giorno o di 1+9 giorni. Il versamento avviene nel caso in cui il periodo di riabilitazione sia superiore a 30 giorni. L'indennità di riabilitazione corrisponde al 10% dell'importo della pensione nazionale. I costi dei servizi di riabilitazione risultano totalmente coperti. Altre prestazioni di invalidità Tra questi si annoverano: l'assegno di assistenza (Eläkettä saavan hoitotuki), una prestazione concessa ai pensionati in tre diversi importi, a seconda della necessità di assistenza oppure per compensare i costi derivanti dall'assistenza domiciliare o altre spese straordinarie dovute a infortunio o malattia; l'indennità di invalidità (16 vuotta täyttäneen vammaistuki), destinata a persone di età compresa tra 16 e 64 anni prive di pensione e con salute cagionevole a causa di infortunio o malattia. Tale indennità mira anche a far fronte ai costi legati all'acquisto dei beni di prima necessità, ai servizi indispensabili, ecc. L'importo dipende dal grado di invalidità, dal bisogno di assistenza e dalle spese extra. L indennità di alloggio per pensionati (Eläkkeensaajan asumistuki) può essere assegnata ai pensionati residenti in Finlandia. L importo è proporzionale al reddito del pensionato e ai costi di alloggio, nonché ad altri fattori. Come beneficiare delle prestazioni di invalidità Occorre presentare una richiesta all ente pensionistico competente. Il grado di invalidità viene stabilito in base alle condizioni di salute del beneficiario. La valutazione dell invalidità, oltre alle relazioni mediche, tiene conto, tra le altre cose, del livello di formazione dell interessato, della sua esperienza professionale, dell età e della sua idoneità a trovare un posto di lavoro. L indennità di riabilitazione può essere sospesa al mutare della condizione di incapacità al lavoro del beneficiario o se quest ultimo rifiuta trattamenti riabilitativi senza valido motivo. Nel regime della pensione previdenziale, la pensione di invalidità completa e l indennità di riabilitazione completa possono trasformarsi in pensione di invalidità parziale e indennità di rieducazione parziale al mutare della condizione di incapacità al lavoro e del reddito del beneficiario. In caso di controversie derivanti da qualsiasi questione relativa alle prestazioni di invalidità, il richiedente può ricorrere contro l ente pensionistico, il quale prenderà in considerazione una eventuale correzione. Se ciò non fosse possibile a questo livello, il ricorso viene rinviato alla commissione di ricorso per la previdenza sociale. È possibile ricorrere ulteriormente contro le decisioni della commissione di ricorso rivolgendosi alla Corte per la previdenza sociale. Luglio

17 Capitolo VI: Prestazioni e pensioni di vecchiaia Requisiti per beneficiare delle prestazioni di vecchiaia In Finlandia esistono due regimi pensionistici: il regime obbligatorio della pensione previdenziale e il regime della pensione nazionale (compresa la pensione garantita, Takuueläke). Il regime della pensione previdenziale eroga pensioni basate sui redditi e sull'assicurazione, mentre il regime della pensione nazionale garantisce pensioni minime in base alla residenza. Insieme, queste due pensioni costituiscono la pensione obbligatoria completa. Per i regimi pensionistici è prevista un'integrazione. Se la pensione previdenziale obbligatoria supera un certo limite, la pensione nazionale o quella garantita non viene versata. Il regime delle pensioni previdenziali prevede che l età pensionabile sia compresa tra i 63 e i 68 anni. Nel settore privato, le pensioni previdenziali sono gestite da circa 30 enti. Nel caso in cui il beneficiario sia stato coperto da diverse leggi in materia di pensione (ossia, sia stato affiliato a più enti pensionistici), la corresponsione della pensione completa spetta all'ultimo ente. Chi risiede in Finlandia o in un altro Stato membro e ha 65 anni compiuti ha diritto alla pensione di vecchiaia del regime generale, nonché alla pensione garantita. I cittadini finlandesi e quelli degli altri Stati membri devono aver risieduto in Finlandia almeno tre anni dopo i 16 anni di età. Se una persona non ha risieduto in Finalndia per tre anni, verranno tenuti in considerazione i periodi di residenza in altri stati membri UE, Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. Tuttavia, un anno di residenza in Finalandia è sempre obbligatorio. Sia nell ambito del regime della pensione previdenziale che in quello della pensione nazionale, a partire dai 62 anni, l interessato, se lo desidera, può chiedere la liquidazione anticipata della sua pensione, il cui importo, in questo caso, sarà rispettivamente ridotto dello 0,6% o dello 0,4% per ogni mese tra l inizio effettivo della pensione e l età pensionabile ordinaria. La liquidazione della pensione di vecchiaia può avvenire dopo la normale età pensionabile; ciò comporta una maggiorazione dell importo della pensione erogata. Rischi coperti Pensione previdenziale obbligatoria Nel regime della pensione previdenziale, i periodi utili a far sorgere il diritto alla pensione di vecchiaia sono gli anni di servizio prestato tra i 18 e i 68 anni. Le pensioni si calcolano in base alla retribuzione annua, per i lavoratori subordinati, o ai redditi annui consolidati per i lavoratori autonomi. Il diritto alla pensione aumenta delle seguenti percentuali a seconda dell età: Luglio

18 1,5% da 18 a 52 anni; 1,9% da 53 a 62 anni; 4,5% da 63 a 68 anni. Se, dopo la pensione, il beneficiario continua a svolgere il suo lavoro o ne accetta uno nuovo, il diritto annuale alla pensione derivante da questo lavoro è pari all 1,5% all anno. Il diritto alla pensione aumenta altresì in funzione delle retribuzioni risultanti dalle prestazioni di assicurazione sociale contributive (per esempio, la prestazione di malattia). I cicli di studio che si concludono con un diploma e i periodi di custodia dei figli di meno di 3 anni di età comportano una maggiorazione della pensione previdenziale, finanziata dallo Stato. Pensione nazionale La pensione nazionale di vecchiaia è erogata solo se l interessato non percepisce altra pensione o se l importo di quest ultima è insufficiente. Questo riguarda le pensioni erogate in Finlandia e da un paese straniero, nonché le indennità permanenti con caratteristiche di pensione. Non sono considerate redditi le pensioni che rientrano nel campo di applicazione del regolamento (CEE) n. 883/2004 e che si basano sull assicurazione della stessa persona e sono erogate da altri Stati membri. L importo della pensione nazionale dipende anche dalla durata del periodo di residenza in Finlandia tra i 16 e i 65 anni di età dell interessato. Sono necessari almeno 40 anni di residenza per poter percepire una pensione ad aliquota piena. Se gli anni di residenza sono inferiori all 80% del periodo compreso tra l età di 16 e 65 anni, la pensione viene calcolata in proporzione alla durata del periodo di residenza. La pensione può includere un integrazione per figlio a carico. Inoltre, per la pensione di vecchiaia sono previste altre integrazioni speciali: l'assegno di assistenza (Eläkettä saavan hoitotuki), una prestazione concessa ai pensionati in tre diversi importi, a seconda della necessità di assistenza oppure per compensare i costi derivanti dall'assistenza domiciliare o altre spese straordinarie dovute a infortunio o malattia; l'assegno di alloggio (Eläkkeensaajan asumistuki), che può essere erogato ai pensionati residenti in Finlandia. Il suo importo risulta proporzionale al reddito percepito dai pensionati e ai costi di alloggio da essi sostenuti, nonché da alcuni altri fattori. Pensione garantita Un residente che percepisce una pensione di vecchiaia può ricevere una pensione garantita qualora il suo reddito pensionistico totale lordo sia inferiore all intero importo della pensione garantita. Anche gli immigrati, ossia i residenti che non hanno diritto alla pensione nazionale, possono percepire una pensione garantita a partire dai 65 anni di età. L importo della pensione garantita varia sulla base di eventuali altri redditi pensionistici percepiti in Finlandia o all estero, che vengono dedotti dall importo totale Luglio

19 della pensione garantita. La pensione garantita non viene ridotta da retribuzioni, redditi da capitale o beni di proprietà. Il suo ammontare, inoltre, non dipende dall indennità di assistenza per pensionati, dall indennità di alloggio per queste persone o dall indennità di assistenza informale. Come beneficiare delle prestazioni di vecchiaia La richiesta deve essere inviata all ente pensionistico preposto. Il Centro finlandese delle pensioni (Eläketurvakeskus, ETK) è l'organo centrale per quanto riguarda il regime basato sul reddito. Il settore pubblico si avvale di enti pensionistici propri, Keva. Le pensioni nazionali e le pensioni garantite sono gestite dall'istituto per le assicurazioni sociali (Kansaneläkelaitos, Kela). In caso di controversie derivanti da qualsiasi questione relativa alle prestazioni di vecchiaia, il richiedente può ricorrere contro l ente pensionistico, il quale prenderà in considerazione una eventuale correzione. Se ciò non fosse possibile a questo livello, il ricorso viene rimandato alla commissione di ricorso per la previdenza sociale. È possibile ricorrere ulteriormente contro le decisioni della commissione di ricorso rivolgendosi alla Corte per la previdenza sociale. Luglio

20 Capitolo VII: Prestazioni ai superstiti Requisiti per beneficiare delle prestazioni ai superstiti Come per gli altri tipi di prestazioni (vecchiaia e invalidità), anche in questo caso esiste un doppio sistema in Finlandia: da un lato una pensione previdenziale basata sull'assicurazione, dall'altro un regime universale fiscalizzato e su base contributiva che eroga una pensione minima. Il coniuge superstite (compreso il partner superstite in caso di convivenza registrata), il coniuge divorziato che prima del decesso dell'altro coniuge aveva diritto agli alimenti (ciò riguarda solo la pensione previdenziale obbligatoria) e i figli (naturali o in affido del coniuge deceduto o superstite, che hanno ricevuto gli alimenti dalla persona deceduta o che hanno vissuto nel suo stesso nucleo familiare qualora detta persona sia stata sposata con uno dei genitori del figlio in questione) hanno diritto alla prestazione. Nell ambito dei due regimi, la pensione di reversibilità è sospesa se il coniuge superstite contrae nuovamente matrimonio prima dell età di 50 anni; in tal caso gli viene versata un indennità forfettaria pari a tre anni di pensione. Pensione previdenziale Il coniuge superstite ha sempre diritto alla pensione di vedovo/a in presenza di un figlio nato dal matrimonio. Al contrario, in assenza di figli si applicano i seguenti requisiti: il coniuge superstite deve avere almeno 50 anni alla data del decesso dell altro coniuge oppure deve percepire una pensione di invalidità da almeno tre anni. Il matrimonio deve inoltre essere stato celebrato prima del compimento del cinquantesimo anno del coniuge superstite e deve essere durato almeno cinque anni. Il coniuge superstite senza figli, nato prima del 1 luglio 1950, ha diritto a una pensione di reversibilità a condizioni meno rigide. Pensione nazionale La pensione di reversibilità è concessa a causa del decesso del coniuge se: il coniuge defunto aveva meno di 65 anni al momento del matrimonio; il coniuge superstite ha meno di 65 anni e non percepisce una pensione nazionale; il defunto soddisfa il requisito relativo al periodo di residenza previsto in Finlandia per tre anni a partire dai 16 anni di età; il coniuge superstite risiede in Finlandia o in altro Stato membro dell Unione europea; il coniuge superstite ha avuto un figlio dal coniuge defunto. Se la coppia non ha avuto figli, la pensione può essere corrisposta solo se il coniuge superstite aveva più di 50 anni al momento del decesso e meno di 50 alla data del matrimonio e l unione è durata almeno cinque anni. Tutti i suddetti criteri devono essere rispettati. Luglio

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI 4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) gli assicurati cui un danno alla salute di lunga

Dettagli

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INAIL, IL DATORE DI LAVORO, IL LAVORATORE, COSA DEVONO FARE COSA DEVE SAPERE IL LAVORATORE QUANDO SUBISCE UN INFORTUNIO O

Dettagli

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI)

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI) LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI) La pensione di reversibilità (introdotta in Italia nel 1939 con il Rdl. n. 636) spetta ai: Superstiti del pensionato per invalidità, vecchiaia o anzianità,

Dettagli

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO Patrizia Clementi IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO La legge Biagi 1 ha disciplinato sotto il profilo civilistico le collaborazioni coordinate e continuative, già presenti nel nostro

Dettagli

Qual è la mia copertura assicurativa? Piccola guida all assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per i lavoratori dipendenti

Qual è la mia copertura assicurativa? Piccola guida all assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per i lavoratori dipendenti Piccola guida all assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per i lavoratori dipendenti 2 Questo opuscolo La informa sulla Sua situazione assicurativa spiegandole se e in che misura Lei è coperto

Dettagli

Statuto dei lavoratori indipendenti nelle assicurazioni sociali svizzere

Statuto dei lavoratori indipendenti nelle assicurazioni sociali svizzere 2.09 Contributi Statuto dei lavoratori indipendenti nelle assicurazioni sociali svizzere Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Questo promemoria fornisce informazioni sui contributi che i lavoratori indipendenti

Dettagli

L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF

L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF A cura di Adelmo Mattioli Direttore regionale Inca-Cgil Emilia Romagna Silverio Ghetti Segretario regionale Spi-Cgil Romagna L ASSEGNO

Dettagli

Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015

Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, in assenza di provvedimenti sul punto da parte della L.

Dettagli

6.02 Prestazioni dell'ipg (servizio e maternità) Indennità in caso di maternità

6.02 Prestazioni dell'ipg (servizio e maternità) Indennità in caso di maternità 6.02 Prestazioni dell'ipg (servizio e maternità) Indennità in caso di maternità Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Le donne che esercitano un attività lucrativa hanno diritto all indennità di maternità

Dettagli

3.01 Prestazioni dell AVS Rendite di vecchiaia e assegni per grandi invalidi dell'avs

3.01 Prestazioni dell AVS Rendite di vecchiaia e assegni per grandi invalidi dell'avs 3.01 Prestazioni dell AVS Rendite di vecchiaia e assegni per grandi invalidi dell'avs Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a una rendita di vecchiaia le persone che hanno raggiunto l'età ordinaria

Dettagli

I VERSAMENTI VOLONTARI

I VERSAMENTI VOLONTARI I VERSAMENTI VOLONTARI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Daniela Cerrocchi Fulvio Maiella Antonio Silvestri Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo

Dettagli

I diritti di previdenza sociale. in Spagna

I diritti di previdenza sociale. in Spagna I diritti di previdenza sociale in Spagna Le informazioni fornite nella presente guida sono state elaborate e aggiornate in stretta collaborazione con i corrispondenti nazionali del Sistema di informazione

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it COLF E BADANTI Lo sportello Colf e Badanti del Caf Cisl nasce per fornire alle famiglie tutta l assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter,

Dettagli

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO Il nucleo familiare è composto da : - Il richiedente l esenzione - il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale - dai familiari a carico fiscalmente

Dettagli

l inabilità temporanea, l invalidità permanente

l inabilità temporanea, l invalidità permanente Inabilità temporanea e invalidità permanente Quali sono le tutele che intervengono in questi casi? Ecco il primo articolo di approfondimento sul tema degli eventi da esorcizzare Con questo primo articolo

Dettagli

Previdenza professionale. Informazioni utili sul 2 pilastro/

Previdenza professionale. Informazioni utili sul 2 pilastro/ Previdenza professionale Informazioni utili sul 2 pilastro/ Previdenza professionale obbligatoria (LPP) in Svizzera Stato gennaio 2015 Sommario Il 2 pilastro nel sistema previdenziale svizzero 3 Obbligo

Dettagli

2. Quali persone sono assoggettate all imposta alla fonte? 3. Quali prestazioni sono assoggettate all imposta alla fonte?

2. Quali persone sono assoggettate all imposta alla fonte? 3. Quali prestazioni sono assoggettate all imposta alla fonte? Kanton Zürich Finanzdirektion Scheda informativa per i dipendenti assoggettati all imposta alla fonte nel Cantone di Zurigo Valida dal 1 gennaio 2015 Kantonales Steueramt Dienstabteilung Quellensteuer

Dettagli

5.01 Prestazioni complementari Prestazioni complementari all'avs e all'ai

5.01 Prestazioni complementari Prestazioni complementari all'avs e all'ai 5.01 Prestazioni complementari Prestazioni complementari all'avs e all'ai Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Le prestazioni complementari (PC) all'avs e all'ai sono d'ausilio quando le rendite e gli altri

Dettagli

MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice

MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice MATERNITA E CONGEDI PARENTALI Indice Interdizione.pag. 2 Interruzione della gravidanza.pag. 3 Astensione obbligatoria..pag. 4 Astensione obbligatoria della madre....pag. 4 Astensione obbligatoria del padre....pag.

Dettagli

La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015

La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015 La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015 All'interno: Importo pensioni base; Bonus di 154,94; Quattordicesima sulle pensioni basse; Integrazione al trattamento minimo e integrazione

Dettagli

1.03 Stato al 1 gennaio 2012

1.03 Stato al 1 gennaio 2012 1.03 Stato al 1 gennaio 2012 Accrediti per compiti assistenziali Base legale 1 Le disposizioni legali prevedono che, per il calcolo delle rendite, possano essere conteggiati anche accrediti per compiti

Dettagli

CONTRIBUTI FIGURATIVI

CONTRIBUTI FIGURATIVI I CONTRIBUTI COSA SONO: I contributi determinano il diritto e l'importo della pensione. SI SUDDIVIDONO IN: - mensili - settimanali - giornalieri Un anno, composto di 12 mesi, comporterà 12 contributi mensili

Dettagli

Questa pubblicazione presenta

Questa pubblicazione presenta Un Quadro Un Quadro Questa pubblicazione presenta un quadro delle più importanti caratteristiche dei programmi Social Security, Supplemental Security Income (SSI) e Medicare. Potrete trovare informazioni

Dettagli

Quando il tempo non è galantuomo. A cura di S. Martorelli & P. Zani Corso aggiornamento Agenti sociali FNP CISL Milano Aggiornato al giugno 2014

Quando il tempo non è galantuomo. A cura di S. Martorelli & P. Zani Corso aggiornamento Agenti sociali FNP CISL Milano Aggiornato al giugno 2014 Prescrizione e decadenza in materia di contributi e prestazioni INPS Quando il tempo non è galantuomo. A cura di S. Martorelli & P. Zani Corso aggiornamento Agenti sociali FNP CISL Milano Aggiornato al

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE CURE MEDICO-SANITARIE Studenti / stagiaires (DI PROVENIENZA DA UN PAESE NON CE/AELS)

DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE CURE MEDICO-SANITARIE Studenti / stagiaires (DI PROVENIENZA DA UN PAESE NON CE/AELS) CANTONE TICINO DIPARTIMENTO DELLA SANITÀ E DELLA SOCIALITÀ Istituto delle assicurazioni sociali TEL: 0041 / (0)91 821 92 92 FAX: 0041 / (0)91 821 93 99 DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE

Dettagli

3.04 Prestazioni dell AVS Età flessibile di pensionamento

3.04 Prestazioni dell AVS Età flessibile di pensionamento 3.04 Prestazioni dell AVS Età flessibile di pensionamento Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a una rendita di vecchiaia le persone che hanno raggiunto l età ordinaria di pensionamento. Gli

Dettagli

4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI)

4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) 4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Tutte le persone che abitano o esercitano un attività lucrativa in Svizzera sono per principio

Dettagli

D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO

D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO TITOLO I DISCIPLINA GENERALE DELLE PRESTAZIONI E DEI CONTRIBUTI CAPO I -

Dettagli

Invalido dal 33% al 73%

Invalido dal 33% al 73% Invalido dal 33% al 73% Definizione presente nel verbale: "Invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore ad 1/3 (art. 2, L. 118/1971)". Nel certificato può essere precisata

Dettagli

Disposizioni UE sulla sicurezza sociale

Disposizioni UE sulla sicurezza sociale Aggiornamento 2010 Disposizioni UE sulla sicurezza sociale I diritti di coloro che si spostano nell Unione europea ANNI di coordinamento UE in materia di sicurezza sociale Commissione europea Disposizioni

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 10/04/2015

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 10/04/2015 Direzione Centrale Pensioni Roma, 10/04/2015 Circolare n. 74 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

Riscatto anni di studio e servizio militare. ENPAM-INPS( Ex-INPDAP)

Riscatto anni di studio e servizio militare. ENPAM-INPS( Ex-INPDAP) Riscatto anni di studio e servizio militare ENPAM-INPS( Ex-INPDAP) ENPAM Riscatto di Laurea, Specializzazione, Servizio militare o civile Requisiti generali Età inferiore a quella di pensionamento di vecchiaia

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

LE DOMANDE. (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda)

LE DOMANDE. (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) LE DOMANDE (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) 1. LA NUOVA MODALITÀ 1.1 Qual è in sintesi la nuova modalità per ottenere l esenzione ticket in base al reddito? 1.2 Da quando, per

Dettagli

Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps

Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps Numero 75 Gennaio 2014 Testi a cura di Salvatore Martorelli e Paolo Zani Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps L'INPS ha pubblicato, con propria circolare n^7 del 17/01/2014, le tabelle per

Dettagli

DISABILITÀ E INVALIDITÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO. guida alla richiesta di benefici e agevolazioni

DISABILITÀ E INVALIDITÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO. guida alla richiesta di benefici e agevolazioni DISABILITÀ E INVALIDITÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO guida alla richiesta di benefici e agevolazioni Disabilità e invalidità guida alla richiesta di benefici e agevolazioni ultimi decenni il mondo della disabilità

Dettagli

OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI

OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 19 OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 2 Prefazione IL CAMMINO DELLA QUALITÀ Inps, come le altre pubbliche Amministrazioni

Dettagli

INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE

INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE AREA LAVORO E PREVIDENZA INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE (a cura di Ernesto Murolo) Indice QUANDO SI MANIFESTA UN INFORTUNIO SUL LAVORO...5 1. Se l infortunio ha prognosi fino a 3 giorni...5

Dettagli

Regolamento FAR. Valido dal 1.1.2014

Regolamento FAR. Valido dal 1.1.2014 Regolamento FAR Regolamento concernente le prestazioni e i contributi della Fondazione per il pensionamento anticipato nel settore dell edilizia principale (Fondazione FAR) Valido dal 1.1.2014 STIFTUNG

Dettagli

Indennità di perdita di guadagno. Persone aventi diritto alle indennità

Indennità di perdita di guadagno. Persone aventi diritto alle indennità 6.01 Stato al 1 gennaio 2009 perdita di guadagno Persone aventi diritto alle indennità 1 Hanno diritto alle indennità di perdita di guadagno (IPG) le persone domiciliate in Svizzera o all estero che: prestano

Dettagli

Vivere e lavorare in Europa

Vivere e lavorare in Europa Italienische Fassung Vivere e lavorare in Europa > Il diritto dell Unione europea > Lavorare in diversi Stati membri > Pagamento delle pensioni Größe: 100 % (bei A5 > 71%) Lavoro senza confini L Europa

Dettagli

Capire il certificato di previdenza

Capire il certificato di previdenza Previdenza professionale Capire il certificato di previdenza Questo foglio informativo illustra la struttura del certificato di previdenza. Fornisce spiegazioni e contiene informazioni utili su temi importanti.

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno

Dettagli

DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO

DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO 1 premessa La tutela della lavoratrice madre è un principio fondamentale sancito dall articolo 37 della

Dettagli

CAPO I Aspettative, congedi, ferie

CAPO I Aspettative, congedi, ferie CAPO I Aspettative, congedi, ferie ART. 1 ASPETTATIVA PER DOTTORATO DI RICERCA O BORSA DI STUDIO 1) ASPETTATIVA SENZA ASSEGNI I dipendenti con rapporto a tempo indeterminato ammessi ai corsi di dottorato

Dettagli

COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI

COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI Istituto Nazionale Previdenza Sociale COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI Regolazione del rapporto di lavoro A cura di Coordinamento e Supporto alle attività connesse al Fenomeno Migratorio Marzo 2007 INDICE

Dettagli

La guida del pensionato

La guida del pensionato La guida del pensionato Vuole sapere in che giorno del mese le viene pagata la pensione? Se ci sono aumenti periodici? Se le viene inviato un avviso di pagamento mensile? Cosa deve fare se ha persone a

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

GUIDA AI CONGEDI PARENTALI

GUIDA AI CONGEDI PARENTALI L anticipazione del congedo di maternità si applica anche alle LAVORATRICI A DO- MICILIO E ALLE LAVORATRICI ADDETTE AI SERVIZI DOMESTICI E FAMILIARI (COLF). Prolungamento del congedo di maternità Il congedo

Dettagli

www.integration.zh.ch

www.integration.zh.ch Cantone di Zurigo Dipartimento della giustizia e degli interni Ufficio cantonale per l integrazione Informazioni per i nuovi arrivati dall estero www.integration.zh.ch Indice 03 Immigrazione e diritto

Dettagli

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità Hand 6 - COD.SR64 coniuge disabile in situazione di gravità (art. 42 comma 5 T.U. sulla maternità e paternità - decreto legislativo n. 151/2001, come modificato dalla legge n. 350/2003) Per ottenere i

Dettagli

Elenco provvidenze nuova mutualità

Elenco provvidenze nuova mutualità Elenco provvidenze nuova mutualità Tipologia sussidio Importo erogato Periodicità del sussidio Documentazione da allegare Ricovero 15,00 al giorno (per massimo 20 giorni all anno) Ogni anno Certificato

Dettagli

Nome e cognome. Cittadinanza: Residenza permanente: Località, indirizzo e numero civico. CAP Località Comune. CAP Località Comune

Nome e cognome. Cittadinanza: Residenza permanente: Località, indirizzo e numero civico. CAP Località Comune. CAP Località Comune IV/ MINISTERO DEL LAVORO, DELLA FAMIGLIA E DEGLI AFFARI SOCIALI Centro di assistenza sociale I dati vanno scritti con lettere maiuscole. Prima di compilare il modulo leggere attentamente le istruzioni

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

L Operatore Locale di Progetto OLP

L Operatore Locale di Progetto OLP L Operatore Locale di Progetto OLP L Operatore Locale di Progetto CHI E? Qualcuno piu esperto del volontario, con il quale stabilisce un rapporto da apprendista a maestro, dal quale imparera, sara seguito,

Dettagli

REGOLAMENTO AZIENDALE SULLA DISCIPLINA DEI RAPPORTI DI LAVORO A TEMPO PARZIALE (ai sensi dell art. 73 della L. n. 133/2008)

REGOLAMENTO AZIENDALE SULLA DISCIPLINA DEI RAPPORTI DI LAVORO A TEMPO PARZIALE (ai sensi dell art. 73 della L. n. 133/2008) REGOLAMENTO AZIENDALE SULLA DISCIPLINA DEI RAPPORTI DI LAVORO A TEMPO PARZIALE (ai sensi dell art. 73 della L. n. 133/2008) Art. 1 Percentuale generale dei rapporti a tempo parziale 1. Le trasformazioni

Dettagli

Aiuto alle vittime in caso di reati all estero. secondo la legge federale del 23 marzo 2007 concernente l aiuto alle vittime di reati

Aiuto alle vittime in caso di reati all estero. secondo la legge federale del 23 marzo 2007 concernente l aiuto alle vittime di reati Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP Ufficio federale di giustizia UFG Ambito direzionale Diritto pubblico Settore di competenza Progetti e metodologia legislativi 1 gennaio 2015 Aiuto alle

Dettagli

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA punto 94: ammontare corrisposto nel 2007: - al netto di quanto corrisposto in anni precedenti casella 95; - ridotto

Dettagli

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale,

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO PART-TIME INDICE Art. 1 Finalità Art. 2 Campo di applicazione Art. 3 Contingente che può essere destinato al tempo

Dettagli

Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti

Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti Domanda per i lavoratori dipendenti Per ottenere il congedo parentale, oltre a possedere i requisiti di legge, è necessario compilare il modulo in tutte le sue parti e consegnarlo sia al datore di lavoro

Dettagli

Assicurazione d indennità giornaliera in complemento alla Sua assicurazione malattia

Assicurazione d indennità giornaliera in complemento alla Sua assicurazione malattia Assicurazione d indennità giornaliera in complemento alla Sua assicurazione malattia Informazione sul prodotto e condizioni contrattuali Edizione 2010 La vostra sicurezza ci sta a cuore. 2 Informazione

Dettagli

Sostegno della maternità e della paternità - Legge 8 marzo 2000, n. 53. (Circolare n. 4/1-S-729, in data 10 giugno 2000, del Min. Giustizia, Org.

Sostegno della maternità e della paternità - Legge 8 marzo 2000, n. 53. (Circolare n. 4/1-S-729, in data 10 giugno 2000, del Min. Giustizia, Org. Sostegno della maternità e della paternità - Legge 8 marzo 2000, n. 53. (Circolare n. 4/1-S-729, in data 10 giugno 2000, del Min. Giustizia, Org. giud., Uff, II) Con la presente nota-circolare si ritiene

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa Le parti, nel ritenere che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere mezzo idoneo ad agevolare l incontro fra domanda e offerta di lavoro, ne confermano

Dettagli

Le pensioni nel 2004

Le pensioni nel 2004 Le pensioni nel 2004 Con la presente si trasmette il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS, ad eccezione

Dettagli

I CONTRIBUTI FIGURATIVI

I CONTRIBUTI FIGURATIVI I CONTRIBUTI FIGURATIVI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Olindo Daliana Giuseppe Manzi Simone Parola Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo Rizzuti

Dettagli

Accrediti per compiti educativi

Accrediti per compiti educativi 1.07 Generalità Accrediti per compiti educativi Valido dal 1 gennaio 2015 1 Panoramica introduttiva Le disposizioni legali prevedono che, nel calcolo delle rendite, si possano eventualmente conteggiare

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80. (GU n.144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34)

DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80. (GU n.144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34) 1 di 10 24/06/2015 21:30 DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80 Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15)

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 8 - Pagina bianca Edizione 03.2015 Documento sul regime

Dettagli

DICHIARAZIONE ANNUALE PER IL DIRITTO ALLE DETRAZIONI D IMPOSTA

DICHIARAZIONE ANNUALE PER IL DIRITTO ALLE DETRAZIONI D IMPOSTA Istituto Nazionale Previdenza Sociale ALLE DETRAZIONI D IMPOSTA (articolo 23 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 e successive modifiche e integrazioni) In base all art. 7, D.L. n. 70/2011 non è più obbligatorio

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DI TORINO Domande frequenti sul tirocinio forense

CONSIGLIO DELL ORDINE DI TORINO Domande frequenti sul tirocinio forense Sezione generale 1. Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Torino ha adottato un regolamento specifico per i praticanti avvocati? Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Torino ha approvato con

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

Riscatto degli anni di laurea

Riscatto degli anni di laurea Riscatto degli anni di laurea Riscatto degli anni di laurea scuola Chi è giovane e fresco di laurea, di regola, non vede l ora di mettersi a lavorare e, certamente, per prima cosa non pensa alla pensione.

Dettagli

5 Contributo Autonoma Sistemazione

5 Contributo Autonoma Sistemazione 5 Contributo Autonoma Sistemazione CAS A valere sulle risorse finanziarie di cui all articolo 3 dell Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015 viene stimata

Dettagli

Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS

Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS Salvatore Martorelli 0 Le regole e il sistema di calcolo delle pensioni INPS I vertiginosi cambiamenti nella normativa sulle pensioni

Dettagli

Legge federale su l assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti

Legge federale su l assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti Legge federale su l assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS) 1 831.10 del 20 dicembre 1946 (Stato 1 gennaio 2013) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 34

Dettagli

ESENZIONI PER CONDIZIONE ECONOMICA ED ETA

ESENZIONI PER CONDIZIONE ECONOMICA ED ETA Esenzione dalla spesa farmaceutica Tabella Riepilogativa - Modalità di compilazione della a partire dal 1 luglio 2011 ESENZIONI PER CONDIZIONE ECONOMICA ED ETA a carico Esenzione Totale e quota E03 E04

Dettagli

Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio

Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento del lavoro occasionale accessorio, cioè di quelle prestazioni di lavoro svolte

Dettagli

LA NUOVA MODALITA PER OTTENERE L ESENZIONE DAL TICKET PER LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE IN BASE AL REDDITO

LA NUOVA MODALITA PER OTTENERE L ESENZIONE DAL TICKET PER LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE IN BASE AL REDDITO LA NUOVA MODALITA PER OTTENERE L ESENZIONE DAL TICKET PER LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE IN BASE AL REDDITO A. LA NUOVA MODALITA 3 B. RILASCIO DELL ATTESTATO DI ESENZIONE 5 C. REQUISITI PER L ESENZIONE

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

Principali tipi di assenza docenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato

Principali tipi di assenza docenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato Tipo di assenza e fonti A) Ferie Art. 13 CCNL 2007. B) Festività soppr. artt.14 ccnl 2007 e art.1, lett.b, L.937/77 Principali tipi di assenza docenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato Durata

Dettagli

Titoli di soggiorno che consentono l esercizio di attività lavorativa

Titoli di soggiorno che consentono l esercizio di attività lavorativa Titoli di soggiorno che consentono l esercizio di attività lavorativa Per poter lavorare in Italia il cittadino straniero non comunitario deve essere in possesso del permesso di soggiorno rilasciato per

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli

2009: il cumulo pensioni + altri redditi

2009: il cumulo pensioni + altri redditi Febbraio 2009 2009: il cumulo pensioni + altri redditi A cura di G. Marcante PREMESSA L art. 19 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133,

Dettagli

CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU

CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU INTRODUZIONE ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE IN QUALSIASI FORMA COSTITUITE

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

Risposte alle domande più frequenti concernenti la partecipazione ai costi «Frequently Asked Questions» (FAQ)

Risposte alle domande più frequenti concernenti la partecipazione ai costi «Frequently Asked Questions» (FAQ) Dipartimento federale dell interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Unità di direzione assicurazione malattia e infortunio Risposte alle domande più frequenti concernenti la partecipazione

Dettagli

1.2015 Generalità Cambiamenti a partire dal 1 gennaio 2015

1.2015 Generalità Cambiamenti a partire dal 1 gennaio 2015 1.2015 Generalità Cambiamenti a partire dal 1 gennaio 2015 Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Il presente promemoria informa su quanto cambia in merito a contributi e prestazioni a partire dal 1 gennaio

Dettagli

Si Puo` Guida ai permessi, ai congedi e ad altre agevolazioni, per l assistenza e la cura delle persone disabili

Si Puo` Guida ai permessi, ai congedi e ad altre agevolazioni, per l assistenza e la cura delle persone disabili Si Puo` Guida ai permessi, ai congedi e ad altre agevolazioni, per l assistenza e la cura delle persone disabili 1 a cura di Maria Patrizia Sparti, Inca Cgil - Area tutela del danno alla persona Capitolo

Dettagli

I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE

I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE Giugno 2014 I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE a cura di G. Marcante Da 24 a 48 mesi di attesa! come è possibile? Premessa L art. 1, commi 484 e 485 della

Dettagli

Regolamento per il riscatto degli anni di laurea ex art. 22 Regolamento dell Ente

Regolamento per il riscatto degli anni di laurea ex art. 22 Regolamento dell Ente E.P.A.P. Ente di Previdenza ed Assistenza Pluricategoriale Via Vicenza, 7-00185 Roma Tel: 06 69.64.51 - Fax: 06 69.64.555 E-mail: info@epap.it - Sito web: www.epap.it Codice fiscale: 97149120582 Regolamento

Dettagli

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART: 1 - FINALITA ART.

Dettagli

ORDINE DI SERVIZIO N. 6 DEL 18 Gennaio 2007. Con preghiera di massima diffusione

ORDINE DI SERVIZIO N. 6 DEL 18 Gennaio 2007. Con preghiera di massima diffusione DIVISIONE II U.P.T.A. e.p.c. Ai Capi Divisione Ai Capi Ufficio Ai Capi Settore Ai Segretari Amministrativi dei Dipartimenti Ai Responsabili dei Laboratori Ai Responsabili delle Biblioteche Ai Presidi di

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO ANZIANITÀ DI SERVIZIO QUESITO (posto in data 11 luglio 2013) Sono Dirigente Medico di primo livello dal marzo del 2006 e di ruolo, senza interruzioni di servizio, dal luglio 2007. Mi hanno già

Dettagli

Informazione per persone che hanno la loro dimora abituale in Svizzera e che sono assicurate in forma pubblica in uno stato UE o AELS.

Informazione per persone che hanno la loro dimora abituale in Svizzera e che sono assicurate in forma pubblica in uno stato UE o AELS. Informazione per persone che hanno la loro dimora abituale in Svizzera e che sono assicurate in forma pubblica in uno stato UE o AELS. Gettiamo dei ponti Istituzione comune LAMal Gibelinstrasse 25 casella

Dettagli