CIRCOLARE MENSILE AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE

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1 CIRCOLARE MENSILE AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE Delegato Giunta UNGDCEC Diego La Vecchia Presidente Giuseppe Arleo Segretario Rossana Giacalone Membri di Commissione: Alessandro Caronti Filippo d'amico Sebastiano Impallomeni Francesco Saporito Emiliano Capano Luigi Cucurullo Ettore Perrotti Cristiano D'Errico Riccardo Veneziano Francesco Grisolia Silvia Ciampini Marco Mercantelli Carmen Anna Monica Gianfrate Emanuele Garozzo Eleonora Settesoldi GIUGNO 2010

2 Sommario 1. Agevolazioni in conto interessi alle imprese turistiche (Regione Liguria) 2. Agevolazioni in conto mutuo alle imprese turistiche (Regione Liguria) 3. Fondo liquidità sistema camerale regione liguria (Regione Liguria) 4. Fondo di cogaranzia (Regione Emilia Romagna) 5. Fondo Microcredito per le imprese (Regione Sardegna) 6. Incentivi alla competitività (Provincia di Roma) 7. Detassazione degli investimenti (Intero territorio nazionale) 8. Agevolazioni alla innovazione settore terziario, turismo, commercio (Regione Toscana) 9. Agevolazioni alle imprese operanti nel settore commercio (Regione Sicilia) 10. Appendice

3 INCENTIVI ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE PER LA QUALIFICAZIONE E LO SVILUPPO DELL OFFERTA TURISTICA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSE (M. 1A) (REGIONE LIGURIA) - BANDO APERTO AREE AGEVOLATE INTERVENTI AMMISSIBILI INVESTIMENTI AGEVOLABILI ENTITA' INCENTIVI Alberghi, alberghi diffusi, residenze d epoca, residenze turistico-alberghiere, locande, campeggi, villaggi turistici, parchi per vacanze, case per ferie, ostelli per la gioventù, affittacamere in possesso della classificazione attribuita dalla Provincia a norma del Titolo VI, Capo II della legge regionale 7 febbraio 2008 n. 2 (sulla base di quanto previsto dallo specifico regolamento di attuazione), rifugi alpini o escursionistici, case e appartamenti per vacanze, stabilimenti balneari, spiagge libere attrezzate, parchi tematici. Incentivi a sostegno degli interventi volti a qualificare e a sviluppare l offerta turistica ligure Realizzazione, Manutenzione Straordinaria, Ristrutturazione, Acquisto dell immobile in cui si esercita l attività; Interventi mirati al risparmio energetico. Piani di investimento non inferiori ad ,00 e non superiori ad ,00 - progettazione, direzione lavori ed oneri; - acquisto del suolo aziendale; - opere murarie e/o assimilate; - acquisto macchinari, impianti, attrezzature, arredi; - acquisto programmi informatici; - spese capitalizzate per l introduzione di sistemi di qualità interna. Sono ammissibili piani di investimento di importo compreso tra contributo in conto interessi in forma attualizzata, a fronte di un finanziamento concesso dalla Banca, consistente nell abbattimento dell 80% del tasso di riferimento comunitario vigente alla data di stipulazione del contratto di finanziamento. Dott. Emanuele Garozzo

4 INCENTIVI ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE PER LA QUALIFICAZIONE E LO SVILUPPO DELL OFFERTA TURISTICA CONCESSIONE DI AIUTI RIMBORSABILI (M. 1B) (REGIONE LIGURIA) - BANDO APERTO AREE AGEVOLATE INTERVENTI AMMISSIBILI INVESTIMENTI AGEVOLABILI Alberghi, alberghi diffusi, residenze d epoca, residenze turistico-alberghiere, locande, campeggi, villaggi turistici, parchi per vacanze, case per ferie, ostelli per la gioventù, affittacamere in possesso della classificazione attribuita dalla Provincia a norma del Titolo VI, Capo II della legge regionale 7 febbraio 2008 n. 2 (sulla base di quanto previsto dallo specifico regolamento di attuazione), rifugi alpini o escursionistici, case e appartamenti per vacanze, stabilimenti balneari, spiagge libere attrezzate, parchi tematici. Incentivi a sostegno degli interventi volti a qualificare e a sviluppare l offerta turistica ligure Realizzazione, Manutenzione Straordinaria, Ristrutturazione, Acquisto dell immobile in cui si esercita l attività; Interventi mirati al risparmio energetico. Piani di investimento non inferiori ad ,00 e non superiori ad ,00 - progettazione, direzione lavori ed oneri; - acquisto del suolo aziendale; - opere murarie e/o assimilate; - acquisto macchinari, impianti, attrezzature, arredi; - acquisto programmi informatici; - spese capitalizzate per l introduzione di sistemi di qualità interna. Sono ammissibili piani di investimento di importo compreso tra

5 ENTITA' INCENTIVI Alberghi, alberghi diffusi, residenze d epoca, residenze turistico-alberghiere, locande, campeggi, villaggi turistici, parchi per vacanze, case per ferie, ostelli per la gioventù, affittacamere in possesso della classificazione attribuita dalla Provincia a norma del Titolo VI, Capo II della legge regionale 7 febbraio 2008 n. 2 (sulla base di quanto previsto dallo specifico regolamento di attuazione), rifugi alpini o escursionistici, case e appartamenti per vacanze, stabilimenti balneari, spiagge libere attrezzate, parchi tematici. finanziamento pari al 100% di un programma di investimento ammissibile documentato concesso ad un tasso agevolato pari al 2% secondo un apposito piano d ammortamento. Dott. Emanuele Garozzo

6 FONDO LIQUIDITA SISTEMA CAMERALE REGIONE REGIONE LIGURIA BANDO APERTO PMI liguri di ogni settore (industria, artigianato, commercio e cooperazione)_ INIZIATIVE AGEVOLABILI Prospettive di rilancio e sviluppo a fronte di problematiche straordinarie di struttura e gestione finanziaria derivanti dalla recente crisi economica Fondo alimentato dal Sistema Camerale e dalla Regione Liguria per complessivi 3,2 milioni di euro, la cui operatività sarà ripartita tra i confidi dei settori artigianato, commercio, cooperazione e industria TIPO DI FINANZIAMENTI AGEVOLABILI - finanziamento di consolidamento di esposizione bancaria pregressa della banca erogante e/o di banche terze: 1) prestiti chirografari con piano di rientro fino a 60 mesi; 2) operazioni ipotecarie fino a 20 anni; 3) quota garantita da un confidi in primo grado: fino al 50%_ - finanziamenti aggiuntivi a fronte di fabbisogni per il finanziamento del capitale circolante: 1) qualunque forma tecnica, a breve o a medio/lungo termine, chirografaria (fino a 60 mesi) o ipotecaria (fino a 20 anni); 2) quota garantita da un confidi in primo grado: fino all 80%_ ENTITA INCENTIVI Il fondo di garanzia copre sino ad un massimo del 60% del finanziamento, con un limite massimo per impresa di euro ,00, il rischio assunto in primo grado da ogni confidi. Dott. Emanuele Garozzo

7 FONDO DI COGARANZIA (REGIONE EMILIA ROMAGNA) AREE AGEVOLATE INIZIATIVE AGEVOLABILI Fondo di cogaranzia di 50 milioni di euro per sostenere il credito alle imprese del territorio regionale. Sono ammesse le imprese appartenenti a tutti i settori economici Emilia Romagna Le iniziative agevolabili riguardano: - gli investimenti produttivi; - le esigenze di liquidità di breve e medio termine; - operazioni di consolidamento e, più in generale, di ristrutturazione del debito; - operazioni di capitalizzazione, anche in forma di prestito partecipativo; - locazioni finanziarie immobiliari e mobiliari. TIPO DI FINANZIAMENTI AGEVOLABILI L'intervento del Fondo consentirà alle aziende di richiedere una garanzia su finanziamenti ENTITA' INCENTIVI La garanzia complessiva sarà prestata, a seconda della fascia di rating in cui si colloca l'impresa beneficiaria, in misura pari al 50% o all'80% del finanziamento (di durata massima pari a 120 mesi) o del contratto di locazione finanziaria, entro un importo massimo di 1,5 milioni di euro per singola impresa o 750 mila euro per quelle del settore dell'autotrasporto. La convenzione bancaria garantirà, inoltre, tassi di interesse trasparenti e vantaggiosi. Dott. Giuseppe Arleo

8 FONDO MICROCREDITO PER LE IMPRESE (REGIONE SARDEGNA) AREE AGEVOLATE INIZIATIVE AGEVOLABILI La Regione Sardegna ha istituito un Fondo per il Microcredito con l'obiettivo primario di sostenere l'avvio di nuove attività imprenditoriali ovvero di realizzare nuovi investimenti nell'ambito di iniziative già esistenti da parte di tutti quei soggetti che, per condizioni soggettive o oggettive, si trovino in difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito. Intero territorio regionale Saranno considerate ammissibili le spese: - di funzionamento e di gestione; - risorse umane e le spese generali; - per risorse umane inerenti oneri e retribuzioni sono ammissibili solo qualora su quella risorsa umana non siano già stati concessi sgravi contributivi (es.: legge 407/90, legge n.68/99 ), o bonus assunzionali in base a leggi nazionali o regionali o a progetti a finanziamento statale e/o regionale (es.: Progetto A.R.C.O), nel periodo di durata del finanziamento affinché non sussistano delle sovrapposizioni di finanziamento per la medesima unità lavorativa; - le spese per investimenti fissi limitatamente a macchinari, impianti, attrezzature e mezzi mobili. Sono escluse dal finanziamento le spese relative a mezzi di trasporto merci su strada da parte di imprese che effettuano il trasporto di merci su strada per conto terzi. TIPO DI FINANZIAMENTI AGEVOLABILI I finanziamenti concessi saranno erogati ai destinatari sotto forma di mutui chirografari con le seguenti caratteristiche, tra le altre: durata massima: 60 mesi; tasso applicato: 0%; - garanzie: al momento dell istruttoria della domanda di finanziamento non saranno richieste garanzie reali, patrimoniali e finanziarie, fatta eccezione per le società a responsabilità limitata e le cooperative a responsabilità limitata; ENTITA' INCENTIVI Le proposte potranno avere una dimensione finanziaria compresa tra un minimo di euro e un massimo di euro. Le domande di accesso possono essere presentate, a partire

9 La Regione Sardegna ha istituito un Fondo per il Microcredito con l'obiettivo primario di sostenere l'avvio di nuove attività imprenditoriali ovvero di realizzare nuovi investimenti nell'ambito di iniziative già esistenti da parte di tutti quei soggetti che, per condizioni soggettive o oggettive, si trovino in difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito. dal 31 maggio 2010 Dott. Giuseppe Arleo

10 INCENTIVI ALLA COMPETITIVITA (PROVINCIA DI ROMA) AREE AGEVOLATE INIZIATIVE AGEVOLABILI I soggetti destinatari delle agevolazioni sono:le micro- imprese, di persone o di capitali; le cooperative sociali e di produzione e lavoro, aventi i requisiti di micro-impresa; le imprese artigiane aventi i requisiti di micro-impresa. Sono ammissibili esclusivamente i progetti presentati da microimprese, nel settore del dei settori del turismo, dell'artigianato e manifatturiero, del terziario produttivo, dei servizi alle imprese e alle persone, volti alla creazione o qualificazione di unità produttive, la cui unità operativa oggetto dell'investimento ricada in: Area Sabina: Fonte Nuova, Marcellina, Mentana, Monteflavio, Montelibretti, Monterotondo, Montorio Romano, Moricone, Nerola, Palombara Sabina, San Polo dei Cavalieri; Area Valle del Tevere: Campagnano di Roma, Capena, Castelnuovo di Porto, Civitella San Paolo, Fiano Romano, Filacciano, Formello, Magliano Romano, Mazzano Romano, Morlupo, Nazzano, Ponzano Romano, Riano, Rignano Flaminio, Sacrofano, Sant'Oreste, Torrita Tiberina. Sono ammissibili le iniziative relative a proposte di investimento facenti riferimento ai seguenti settori: manifatturiero, turismo, immagazzinaggio e comunicazioni, informatica e attività connesse, ricerca e sviluppo, altre attività professionali e imprenditoriali, servizi alla persona, all'impresa, culturali e turistici. TIPO DI FINANZIAMENTI AGEVOLABILI Le tipologie di investimenti ammissibili sono le seguenti: studi di fattibilità, registrazione brevetti, realizzazione marchio aziendale, impianti ed opere murarie di ristrutturazione, acquisto di impianti, macchinari e attrezzature, compresi gli arredi; sistemi informativi integrati, acquisto di software, investimenti al rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro. ENTITA' INCENTIVI Contributo in conto capitale a fondo perduto non superiore al 50% della spesa ammissibile. Il contributo massimo erogabile non può superare i euro. L'investimento minimo non inferiore a euro. Scadenza 30/06 Dott. Giuseppe Arleo

11 DETASSAZIONE DEGLI INVESTIMENTI - DL N.40/2010 (REGIONE TOSCANA) Imprese che svolgono attività produttive classificabili nella divisione 13 (industrie tessili) o 14 (confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia) della tabella ATECO. AREE AGEVOLATE INIZIATIVE AGEVOLABILI TUTTE LE REGIONI Investimenti in attività di ricerca e di sviluppo precompetitivo finalizzate alla realizzazione di campionari. Nelle fasi di realizzazione del campionario sono agevolabili sempre e comunque i costi relativi - alla ricerca ed ideazione estetica; - alla realizzazione dei prototipi; mentre le attività seguenti sono agevolabili solo se collegate alla realizzazione di un prodotto nuovo o sostanzialmente modificato: - preparazione del campionario o delle collezioni; - promozione del campionario; - gestione del magazzino campioni. TIPO DI FINANZIAMENTI AGEVOLABILI I costi ammissibili in misura congrua e pertinente - sono i seguenti: - il personale, limitatamente a ricercatori e tecnici impiegati nella attività di R. & S.; - i servizi di consulenza utilizzati in R. & S.; - le spese generali; - la ricerca contrattuale; - gli strumenti e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono stati utilizzati per la R&S; - costi sostenuti per l acquisto di materiali, forniture e prodotti utilizzati per la R.& S. ENTITA' INCENTIVI L agevolazione spetta esclusivamente ai fini dell IRPEF e dell IRES e non opera ai fini dell IRAP, ed è fruita apportando una variazione in diminuzione della base imponibile del reddito di impresa. La detassazione opera indipendentemente dal risultato di esercizio ottenuto (utile o perdita). Dott.ssa Eleonora Settesoldi

12 INNOVAZIONE SETTORE TERZIARIO E SERVIZI TURISMO E COMMERCIO (REGIONE TOSCANA) AREE AGEVOLATE INIZIATIVE AGEVOLABILI Micro, piccole e medie imprese, singole o associate, anche di nuova costituzione, operanti nel turismo e nel commercio. Regione Toscana Interventi innovativi finalizzati al miglioramento del sistema gestionale delle imprese, compresa l acquisizione di strumentazioni tecnologiche di elevata specializzazione e complessità, utili allo sviluppo ed evoluzione dell azienda e all attuazione di specifici progetti innovativi. TIPO DI FINANZIAMENTI AGEVOLABILI Costi ammissibili: - spese del personale; - costi degli strumenti e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto; - costi dei fabbricati e dei terreni nella misura e per la durata in cui sono utilizzati per il progetto; - costi dell innovazione contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti; - costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente per l attività di ricerca; - spese generali supplementari derivanti direttamente dal progetto. ENTITA' INCENTIVI L agevolazione è concessa nella forma di un aiuto in conto impianti nella misura massima del 25% per le medie imprese e del 35% per le piccole e micro imprese della spesa ritenuta ammissibile. Non possono essere ammessi all agevolazione investimenti inferiori ad Euro e superiori ad Euro Le domande possono essere presentate dal 1 settembre al 30 settembre Dott.ssa Eleonora Settesoldi

13 CONTRIBUTI ALLE IMPRESE DEL SETTORE COMMERCIO PROCEDURA A SPORTELLO (REGIONE SICILIA) Le micro e piccole imprese commerciali, costituite in forma di imprese individuali, societarie e cooperative, appartenenti alle seguenti tipologie di attività: 1) commercio a dettaglio svolto, in sede fissa, da esercizi di vicinato così come individuati al punto e) del comma 1 dell'art. 2 della L.R. 28/99; 2) pubblici esercizi di cui all'art. 5 della L. 287/91 ; 3) commercio a dettaglio su aree pubbliche così come definito dall'art. 1 della L.R. n. 18/95 e s.m.i. SCADENZA AREE AGEVOLATE INIZIATIVE AGEVOLABILI A partire dal 20 giorno successivo alla data di pubblicazione dell avviso nella GURS (28 maggio 2010) e per i successivi 90 giorni. Le imprese beneficiarie devono avere la sede operativa nel territorio della Regione Siciliana. Saranno ammesse soltanto le istanze presentate dalle imprese in possesso del seguenti requisiti: a) iscrizione al registro delle imprese (imprese costituite) o richiesta di iscrizione al Registro delle Imprese e partita IVA ( imprese da costituire); b) autorizzazioni comunali all'esercizio delle attività o comunicazione di inizio attività per le imprese costituite; c) comunicazione di inizio attività o richiesta di autorizzazione (ove necessario) per le imprese da costituire; d) piena disponibilità dell unità commerciale che deve possedere l'agibilità e la destinazione d'uso attività commerciale ; e) concessione pluriennale dell'area pubblica (ove necessaria). Gli aiuti non verranno concessi: - alle imprese controllate, ai sensi dell'art del Codice Civile; - alle imprese agrituristiche; - alle imprese operanti nel settore del commercio all'ingrosso ;

14 - alle imprese commerciali riportate nell art. 2 della L.R. 28/99. INVESTIMENTI AGEVOLABILI Le tipologie d investimento ammissibili per le micro e piccole imprese commerciali appartenenti ai punti 1) - esercizi di vicinato - e 2) pubblici esercizi sono: - acquisto ed installazione di vetrine espositive sia interne che esterne; - acquisto ed installazione di impianti di sicurezza quali sistemi di allarme e videosorveglianza; - acquisto ed installazione macchine, attrezzature e arredi necessari per l'esercizio dell'attività commerciale; - acquisto ed installazione di strutture prefabbricate per svolgere attività commerciale su aree pubbliche concesse all impresa per un periodo di tempo pluriennale; - opere di ristrutturazione del locale commerciale sia interne che esterne che non necessitano di concessione. Le tipologie d investimento ammissibili per le micro e piccole imprese commerciali appartenenti al punto 3) commercio a dettaglio su aree pubbliche - sono: - acquisto ed installazione di macchine, attrezzature, arredi e strutture prefabbricate per svolgere attività commerciale su aree pubbliche concesse per un periodo di tempo pluriennale; - acquisto di autoveicoli destinati esclusivamente all' attività di commercio su aree pubbliche; - acquisto ed installazione di macchine, di attrezzature necessarie per l'esercizio delle attività commerciale da collocare su autoveicoli o da acquistare (autonegozi) o già di proprietà del richiedente. N.B.: Tutte le macchine, le attrezzature, gli arredi e gli autoveicoli da acquistare devono essere nuove di fabbrica ed alle predette spese ammissibili si applicano i seguenti limiti e condizioni: 1) per le micro e piccole imprese commerciali appartenenti al punto 3) commercio a dettaglio su aree pubbliche sono ammissibili: le spese per l'acquisto di un solo autoveicolo per ditta (avente determinate caratteristiche di omologazione). Sono esclusi dal finanziamento autoveicoli a trazione integrale, i motocicli nonché le spese relative alla tassa di immatricolazione del veicolo; 2) le spese relative ai programmi informatici necessari per la gestione dell'attività commerciale, non devono comprendere quelle relative al software

15 di base; ENTITA' INCENTIVI Sono, inoltre, inammissibili le seguenti spese : 1) acquisto di autoveicoli e motocicli per le micro e piccole imprese commerciali appartenenti ai punti 1) - esercizi di vicinato - e 2) pubblici esercizi -; 2) le spese per l'acquisto di utensileria, minuteria e materiale da consumo necessaria allo svolgimento dell'attività commerciale (piatti, bicchieri, posaterie, pentole, tovagliato, ecc.). Ogni impresa potrà presentare una sola istanza per investimenti di importo minimo di 5.000,00 e massimo di ,00 escluso IVA per una o più unità produttive appartenenti alla stessa impresa. Il contributo sarà pari al 50% delle spese ritenute ammissibili. Se l'investimento proposto è superiore ad ,00 escluso IVA la parte eccedente tale importo sarà a carico della ditta richiedente. Le agevolazioni concesse verranno erogare in un unica soluzione. Dott.ssa Rossana Giacalone

16 APPENDICE Il fondo unico regionale per le attività produttive, Regione Umbria, nell art. 11 della legge 598/84 ha avuto una proroga dal 21/04/2010 al 05/07/2010. Dott.ssa Silvia Ciampini

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