QUATTRO CONDIZIONI DELLA DONNA A CONFRONTO. DONNA ORIENTALE,DONNA ISLAMICA,DONNA AFRICANA,DONNA OCCIDENTALE.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "QUATTRO CONDIZIONI DELLA DONNA A CONFRONTO. DONNA ORIENTALE,DONNA ISLAMICA,DONNA AFRICANA,DONNA OCCIDENTALE."

Transcript

1 QUATTRO CONDIZIONI DELLA DONNA A CONFRONTO. DONNA ORIENTALE,DONNA ISLAMICA,DONNA AFRICANA,DONNA OCCIDENTALE. LA DONNA NEL TEMPO La condizione della donna è sempre stata caratterizzata da una situazione di inferiorità sia sul piano sociale che giuridico e politico. Questa discriminazione a danno della donna, viene giustificata per lo più da una sua pretesa inferiorità fisica. Nel mondo miceneo, secondo quanto si può dedurre dai poemi omerici, la donna, pur sottoposta all'autorità del marito, era in grande considerazione e godette di una libertà impensabile nell'età successiva. Il suo normale destino era il matrimonio, riceveva dal padre una dote e lo sposo, che non poteva rifiutare; il contratto matrimoniale prevedeva che lo sposo le facesse un dono, che ella avrebbe potuto tenere con se nella nuova famiglia. Il suo precipuo dovere era quello di provvedere al buon andamento della vita domestica, controllare il lavoro delle schiave, allattare i figli e provvedere alla loro educazione nei primi anni di vita. Godeva anche di molta libertà e poteva uscire di casa senza il marito purché accompagnata da un'ancella. Della donna greca abbiamo notizia solo di quella ateniese. Essa viveva praticamente reclusa, se sposata usciva di casa soltanto nelle feste religiose, in occasione di un matrimonio o di un funerale; ma se in casa giungeva improvvisamente un uomo qualsiasi a far visita, doveva subito ritirarsi nel gineceo; se nubile non poteva neanche girare per casa. La sua capacità giuridica era pressappoco nulla: fino a 14 anni era sotto la giurisdizione del padre e in seguito doveva avere un tutore, sia il padre, il fratello o il marito; non poteva fare testamento e solo in casi sporadici poteva essere citata come testimone in un processo; però poteva diventare sacerdotessa, e se mamma, allattare e allevare i figli, proprio come la donna micenea. Diverse erano le etère (termine con cui venivano indicate le cortigiane), superiori alla media greca per cultura e raffinatezza del gusto, prive degli scrupoli moralistici che

2 tenevano le donne relegate in casa intente ai lavori domestici, le etère avevano una intensa vita di relazioni. Furono famose Aspasia, compagna di Pericle; Frine ritratta da Prassitele e difesa in un famoso processo da Iperide; Gliceria, amata da Arpalo che edificò una statua in suo onore; Leonzio, la compagna di Epicuro e una sua omonima amata dal poeta Ermesianatte che le dedicò dei versi. In Etruria, da quanto si conosce dalle effigi di coppie di sposi sulle tombe, che l'archeologia ci ha tramandato, si può pensare che la società etrusca tenesse in grande considerazione, la donna e il matrimonio. La donna romana godette di maggiore libertà rispetto a quella greca, essa svolse sempre un ruolo importante nella famiglia, non solo come mamma e custode della casa, ma spesso anche come confidente e consigliere del marito, e riceveva inoltre una istruzione regolare. Però anche qui era sottoposta all'autorità del marito. L'avvento del cristianesimo, non modifica la condizione giuridica della donna, pur assegnandole un ruolo fondamentale in seno alla famiglia che viene a ricostituirsi come nucleo fondamentale della vita associata, la sottomissione al marito era ancora vigente; ma il cristianesimo almeno la sottrasse all'umiliazione del ripudio. Nel IV secolo cominciarono a diffondersi i movimenti spirituali femminili e si affermava una nuova immagine della donna accanto a quella tradizionale di madre e di sposa: la donna vergine. Nella prima età medioevale, questa nuova spiritualità femminile ha portato alla nascita di moltissime istituzioni monastiche. Con l'arrivo dei Longobardi diventa oggetto del guerriero, è sottoposta alla tutela (mundio o mundeburdio) del padre o del fratello, passando sotto quella del marito dopo le nozze; queste erano organizzate e decise senza che fosse stato previsto il suo consenso e assimilate ad un atto di compravendita. Nell'età cavalleresca, nonostante l'idealità cortese, la posizione giuridica della donna non subì sostanziali modificazioni. Gli statuti comunali, poi, ne limitarono i diritti patrimoniali. Bisogna aspettare la tarda età comunale per vedere che le vengono rese possibili un'evoluzione intellettuale e sociale, e in questo periodo si hanno grandi figure femminili: da Chiara di Assisi e Caterina da Siena a Vittoria Colonna e Giulia Gonzaga. Ma sotto il profilo giuridico la sua condizione rimase invariata e s'aggravò nell'età successiva dominata

3 dal soffocante moralismo controriformistico: venne sottratta alla cultura e relegata in mansioni domestiche. Dobbiamo aspettare il XVIII secolo perché comincino a serpeggiare idee favorevoli alla sua formazione culturale. E la inizia ad avviarsi anche alle discipline scientifiche. Le grandi rivoluzioni, quella francese e quella americana, la portano al riconoscimento dei diritti civili, pur lasciandola ancora senza quelli politici. Il codice napoleonico, assicura la parità giuridica della donna nubile, all'interno della famiglia, invece, ripristinava la piena sottomissione al marito. Tuttavia ora vedeva aprirsi davanti spazi ampi di intervento sociale: campo preferito è quello dell'educazione, in Francia e in Gran Bretagna soprattutto, ma anche in Italia si hanno figure femminile che arse dall'ardore romantico e risorgimentale, hanno svolto opera di educatrici, fra le tante si ricordano: Matilde Calindri, Amelia Calani e Anna Ricasoli. Durante la metà del XIX secolo cominciano a concretizzarsi le prime vere conquiste sociali. Il codice del 1865 sancisce l'alienabilità della dote, la reciprocità degli obblighi economici dei coniugi e la corresponsabilità nei confronti dei figli; ottiene l'accessibilità agli studi superiori, in Italia la prima donna si è laureata nel Negli Stati Uniti una legge del 1840 dava alla donna sposata la piena disponibilità dei suoi guadagni e dei suoi beni personali. In Italia una legge uguale venne promulgata solo nel Intanto allo scoppio della prima guerra mondiale, in dodici stati della Confederazione americana veniva riconosciuto alla donna il diritto politico; poco dopo lo stesso riconoscimento veniva accordato anche dalla Danimarca, Paesi Bassi, URSS e Islanda; nel 1918 seguirà la Gran Bretagna, che tuttavia riserva tale diritto solo alla donna che ha compiuto i trent'anni. Nel periodo fra le due guerre sia in America che nel resto d'europa veniva riconosciuto anche il diritto di voto, in Italia si dovrà aspettare il Da questo momento il movimento di emancipazione della donna si fa più agguerrito anche in Italia, e di conseguenza il processo di equiparazione si fa più celere. Nel 1956 viene ammessa nelle corti d'assise e nei tribunali dei minorenni, come giudice popolare; nel 1960 ottiene il libero accesso a tutte le cariche pubbliche, tranne quelle militari e diplomatiche; la piena parità giuridica nel lavoro viene ottenuta nel 1962, tuttavia nell'ambito familiare è ancora vigente la

4 discriminazione del "diritto di famiglia". Solo nel 1977 una riforma generale ha finalmente abolito ogni discriminazione, mentre risale al 1979 la prima nomina ad ambasciatore e alla presidenza della Camera dei Deputati. Più tempo passa e più vediamo la donna prendere possesso di posti di comando che una volta non si sarebbe mai sognato di poter avere. La donna schiava e sottomessa all'uomo non esiste più. Essa ha preso e prende sempre più coscienza di sé e delle sue capacità; rifiuta una vita che fino a qualche anno fa accettava con naturalezza. La figura della casalinga come "nostra madre" o "nostra nonna", che tutto dedicava alla famiglia, che viveva per la famiglia va scomparendo, il suo posto viene preso da una donna nuova che ha innumerevoli interessi oltre quelli domestici. Oggi la donna ha propri contatti sociali che le danno più consapevolezza delle sue forze e del suo valore. Il sociologo americano Robert Morison ha posto in evidenza come nella nostra epoca, la crisi della famiglia, la sconvolgente evoluzione della società, il progresso tecnico e lo spirito scientifico che dominano il nostro tempo, hanno spostato l'educazione dalla famiglia alla scuola, facendole assumere maggiore importanza a detrimento del prestigio della famiglia. In effetti la famiglia può assolvere benissimo il compito di istruzione e di educazione in una società statica, ma non è più in grado di assolvere il proprio compito in una società che cambia rapidamente. Ma questo processo di emancipazione della donna è proprio indipendenza? Le apparenze ingannano! Oggi la donna è schiava del "doppio lavoro", quello casalingo e quello che presta fuori. Allora che cosa bisognerà fare per renderle giustizia? A mio avviso bisognerebbe prolungare la permanenza dei bambini a scuola ed estendere il ruolo di questa; bisognerebbe creare una rete di ristoranti economici per sgravarla almeno del lavoro della cucina; occorrerebbe affidare la pulizia degli alloggi a squadre formate appositamente; creare impianti di lavaggio collettivi, ecc. La situazione non è certo confortante per le nostre donne! In Russia, ad esempio, il 78% dei medici sono donne, come lo sono il 70% degli insegnanti e il 32% dei giudici; e ancora, il 32% del "gentil sesso" esercita la professione di ingegnere. Da noi, in Italia, le donne che lavorano rappresentano appena il 5% dei funzionari direttivi e solo il 24% è alle dipendenze dello stato. L'unico settore in cui la donna italiana domina è la scuola;

5 ma anche qui non si possono fare considerazioni positive. Molte volte sono ragioni pratiche che la spingono all'insegnamento perché le permette di avere più tempo per la famiglia e per la casa. Quindi parlando di emancipazione della donna non si può affermare che sia una libera scelta. Questo cambiamento nella vita della donna, come abbiamo visto, si è maturato negli anni gradualmente. Quali le cause? Come ha potuto questa autentica rivoluzione essere portata avanti, senza essere contrastata? Come ha potuto l'uomo veder sfumare il suo dominio sulla donna, senza reagire? Si è trattato, a mio avviso, di un processo sociale che trova le sue origini, le sue cause e i suoi presupposti nella crisi della famiglia e nella trasformazione della società. La crisi della famiglia è senza dubbio di origine sociale. Qualche tempo fa la famiglia aveva solide fondamenta, perché il nucleo familiare assicurava ai suoi componenti protezione e sicurezza. Oggi in questo mondo dominato dalla tecnologia, in cui il successo del singolo dipende dalle sue capacità, dalla sua intelligenza e dalla sua abilità, i legami con la famiglia vengono privati di ogni significato. Bisogna anche riconoscere che ieri la base economica della famiglia era data dalla proprietà, oggi la famiglia vive di reddito di lavoro. La giovane donna sa che può rendersi indipendente e vivere una propria vita diventando operaia o impiegata, sa che la industrializzazione della società le permette di non essere più legata alla condizione domesticoarcaica su cui poggiava il rapporto tradizionale con la famiglia. Inoltre c'è da ricordare che un tempo la famiglia svolgeva anche una sua funzione sia nell'istruzione che nell'educazione. Oggi l'evoluzione della società è sconvolgente. Il progresso tecnico e lo spirito scientifico dominano il nostro tempo. Una volta la scoperta era del tutto casuale e la società ne sentiva le conseguenze senza sconvolgimenti improvvisi. Oggi la ricerca scientifica lavora per creare nuove condizioni di vita e nella nostra società non solo la somma delle conoscenze aumenta con rapidità enorme, ma la loro diffusione è quasi istantanea. La condizione tradizionale della donna poteva essere sopportata fino a quando essa era chiusa in famiglia. Quando la moderna industrializzazione le ha offerto innumerevoli possibilità di lavoro, la sua condizione, con l'ingresso nel mondo del lavoro, ha visto notevoli e continui cambiamenti, raggiungendo l'emancipazione voluta. Ma al

6 momento può parlarsi di emancipazione nel senso vero della parola? Possiamo dire, se guardiamo alla realtà delle cose, senza farci fuorviare dalle apparenze a volte ingannevoli che oggi la donna, almeno per il momento, nella sua lotta, è ben lontana dal poter cantare vittoria. Oggi è schiava del lavoro, quello casalingo e quello che svolge nel processo produttivo. La società non ha ancora assunto su di sé i compiti del lavoro familiare e la cura della casa, la preparazione dei pasti e tutti i compiti che rientrano nell'economia domestica sono svolti non come lavoro vero e proprio, ma sempre sotto l'etichetta di "lavoro casalingo", dizione che ancora adesso ha il significato di negazione del lavoro. Ho detto che la donna è ben lontana dal cantare vittoria, ma sempre guardando alla realtà, si può dire che la donna, oggi, divide col marito la responsabilità della famiglia, che una volta era comandata da un'autorità maritale, come abbiamo visto più su, ed ora è guidata da un'autorità parentale, nel senso che anche la madre partecipa del potere familiare, quindi, anche se si può riscontrare un primato maschile nell'esercizio del comando in famiglia, non si può più parlare di esclusività. L'accesso alle carriere, che si è visto iniziare nel 1979, ancora oggi, vede la donna scavalcata dall'uomo, per un incarico importante viene sempre preferito un uomo di pari grado e magari di capacità più limitate, e solo perché ha il merito di essere uomo. Questo stato di cose ha contribuito e contribuisce ad escludere i figli che non riescono a dare un senso vero alla vita e solo perché sono stati costretti a crescere senza la vicinanza della mamma, senza impregnare le narici e i pori dell'odore della donna che li ha messi al mondo; infatti hanno avuto una "balia" di metallo con figure animate che non ha fatto niente per la loro educazione; sono cresciuti senza sentire il calore del fiato materno, non hanno potuto contare sulla loro presenza attiva, e sono venuti su senza conoscere chi avrebbe dovuto guidarli, chi avrebbe dovuto insegnar loro il comportamento da tenere, senza il suono di quella voce che avrebbe dovuto far capire loro che cosa è bene, che cosa è male, che cosa è amore, che cosa è delusione, che cosa è gioia e che cosa è dolore; senza quella voce che avrebbe dovuto consolarli nei momenti di tristezza, che avrebbe dovuto dividere con loro le prime gioie, le primissime scoperte amorose. Sì non sono stati soli, ma può la televisione sostituire la mamma o il papà? In questo

7 modo si sono trovato soli, incapaci di confidarsi con i genitori, e proprio perché è mancato loro il contatto comunicativo con i propri genitori, è mancata la confidenza con essi. La donna sarà veramente libera ed emancipata solo quando avrà capito che di fronte alla maternità, deve mettere da parte ogni ambizione carrieristica e dedicarsi interamente al figlio, deve capire che il figlio deve maturare aiutato dai genitori, soprattutto dalla madre, dovrà essere guidato quando sta per formare e realizzare la propria personalità, e poi potrà ricevere quella fiducia che gli è necessaria e della quale sicuramente non approfitterà. La più grande ambizione per una donna-madre dovrebbe essere quella di vedere il figlio ben educato, con una personalità matura e formata. In una società civile permeata di una sana moralità, merita più rispetto la donna che sa rinunciare ai suoi sogni per viverli con il figlio e che sappia risolvere con dignità i suoi problemi, che sappia responsabilmente affrontare le conseguenze che la rinuncia comporta, perché solo allora è veramente una donna libera ed emancipata. Condizione della donna nell'islam. Di Manuela Del Papa. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Vai a: Navigazione, cerca Donna con hijab in Tunisia

8 Lo studio della condizione della donna nell'islam riguarda le attitudini e le credenze riguardo i ruoli e le responsabilità delle donne all'interno della religione islamica. La complessa relazione tra donna e Islam è definita tanto dai testi islamici quanto dalla storia e cultura del mondo islamico. In base al Corano, le donne sono uguali agli uomini di fronte a Dio. La Sharia (legge islamica) include differenze tra i ruoli di genere, i diritti e gli obblighi della donna e dell'uomo. Gli interpreti dei testi giuridici islamici hanno diversi giudizi circa l'interpretazione delle norme religiose sulla condizione della donna. Secondo i più conservatori, le differenze tra uomo e donna sono dovute ad un diverso status e responsabilità dei due, mentre il liberalismo musulmano, il femminismo islamico ed altri gruppi hanno argomentato a favore di interpretazioni più originali ed aperte. I paesi a maggioranza musulmana concedono alla donna vari gradi di diritti riguardo a matrimonio, divorzio, diritti civili, status legale, abbigliamento ed istruzione, in base a diverse interpretazioni della dottrina islamica e dei principi di laicità. Tali paesi presentano alcune donne in alte posizioni politiche, ed hanno prodotto diversi capi di stato donna. Condizione sociale Dal punto di vista religioso non sembrano esserci problemi; per la legge islamica la donna è ontologicamente uguale all uomo, ha gli stessi doveri, non c è per essa alcuna discriminazione nella vita eterna che l attende dopo la morte. I problemi cominciano quando dal campo religioso si passa a quello sociale. Infatti il Corano stabilisce: «gli uomini sono preposti alle donne perché Dio ha prescelto alcuni esseri sugli altri e perché essi donano dei loro beni per mantenerle.» Questo significa, in pratica, che la donna, finché rimane in famiglia, è sottoposta all autorità del padre e dopo, quando si sposa, passa sotto l autorità del marito. Paradossalmente esclusa da questa tutela ( wilāya ) è la nubile non più giovane ( anīs ), che può in tutto e per tutto gestirsi senza dipendere dall'altrui beneplacito. Nel mondo islamico le donne non sono ugualmente discriminate in tutti i Paesi, per cui parlando dei diritti delle donne islamiche occorre

9 precisare a quale piano ci si riferisca, se teorico-religioso o praticopolitico, ed a che paese si faccia riferimento. In alcuni Stati esse hanno ormai ottenuto parecchi privilegi una volta destinati quasi esclusivamente agli uomini, ma negli Stati più tradizionalisti e in quelli che mirano alla reintroduzione a pieno titolo della sharīa, dove le norme del Corano sono interpretate ed applicate in maniera più rigida e rigorosa, le donne non vivono una situazione egualitaria in termini di libertà, e sono considerate ad un livello inferiore rispetto all uomo. Fonti coraniche Il principio della superiorità maschile è enunciato dal Corano nella sura IV, detta al-nisā (delle donne), al versetto 34: «Gli uomini sono preposti alle donne, a causa della preferenza che Allah concede agli uni rispetto alle altre e perché spendono [per esse] i loro beni. Le [donne] virtuose sono le devote, che proteggono nel segreto quello che Allah ha preservato. Ammonite quelle di cui temete l'insubordinazione, lasciatele sole nei loro letti, battetele. Se poi vi obbediscono, non fate più nulla contro di esse. Allah è altissimo, grande» (Trad. di Alessandro Bausani) Così, in virtù di questo precetto, le donne sono private persino dei fondamentali diritti umani e civili: non godono della libertà di spostamento, della libertà di espressione e di parola; non possono procedere negli studi né tanto meno fare carriera o ricoprire cariche o posizioni di responsabilità in campo civile o religioso. Non possono decidere il proprio destino né quello dei propri figli e sono totalmente sottomesse all'uomo, da cui possono venire ripudiate (e non viceversa). Sono eventualmente costrette a convivere con altre mogli scelte dall'uomo; e sono obbligate a coprire il proprio corpo e spesso anche il viso. La poligamia è lecita e prevista dal Corano per gli uomini (Sura "delle donne", versetto 3) con la limitazione se temete di non essere giusti con loro sposatene una sola o le ancelle in vostro possesso. Questa limitazione ha indotto alcuni commentatori modernisti ad affermare che, poiché è impossibile essere giusti con più di una donna (come è detto nella stessa sura al versetto 129) la poligamia è virtualmente illecita.

10 Al v. 15 della stessa sura si dice se alcune delle vostre donne avranno commesso atti indecenti portate quattro testimoni contro di loro, e se questi porteranno testimonianza del fatto, chiudetele in casa fin che non le coglierà la morte o fin quando Dio apra loro una via. Dai commentatori questa punizione s'intende abrogata dal v. 2 della sura "della Luce", in cui si afferma che l'adultera e l'adultero siano puniti con cento colpi di frusta ciascuno alla presenza di un gruppo di credenti, ma in questo caso si parla di adulterio mentre nell'altra sura si parla di atti indecenti e i commentatori non sono d'accordo se per atti indecenti debba intendersi l'adulterio. Secondo il Corano l'uomo può ripudiare la moglie e non v'è nessun accenno che la moglie possa farlo nei confronti del marito. Nella sura "della Luce". il v. 31 prescrive che le credenti abbassino gli sguardi e custodiscano le loro vergogne, non mostrino troppo le loro parti belle ad altri che agli uomini della famiglia e non battano i piedi sì da mostrare le loro parti nascoste. Secondo un'usanza che è precedente al Corano questo versetto proibirebbe alla donne di mostrare il volto e quindi avrebbe giustificato nei tempi passati l'esistenza dei ginecei (harem) in cui erano rinchiuse le donne, custodite nel caso di personalità di grande ricchezza, da guardiani evirati, nonché l'uso oggi in certi Stati islamici di vesti che coprono interamente il viso. Circa l'obbligo di portare il velo e coprire il volto non c'è alcun versetto che lo prescriva espressamente e nemmeno il v. 59 della sura "delle Fazioni alleate" lo afferma, anche se dice: Dì alle tue spose e alle tue figlie e alle donne dei credenti che si coprano dei loro mantelli, che sono grandi veli che vanno dalla testa ai piedi. Circa il divieto di battere i piedi forse ci si riferisce alla non liceità del ballo per le donne musulmane. Nella sura "del Misericordioso" si parla del paradiso con le vergini a disposizione degli uomini ma è pur vero che lo stesso Testo sacro islamico afferma che esistono anche ghulām (schiavi, paggi). Insensati i commenti di certi esegeti secondo cui a popolare l'inferno sarebbero in maggioranza le donne, anche se questo attesta una certa qual attitudine mentale maschilista, fortemente presente nella cultura islamica. Se tutto ciò appare in qualche modo soggetto a interpretazione ( ijtihād ), sì da smentire chi affermi apoditticamente che il velo o la supremazia dell'uomo sulla donna siano previsti, nella loro accezione

11 più avvilentemente maschilista, dal Corano, ben diversa è la situazione legata al diritto ereditario. Nella medesima sura "delle donne", al v. 11, è infatti detto in merito all'eredità ai figli Iddio vi raccomanda di lasciare al maschio la parte di due femmine e in molti altri punti del Corano si evidenzia uno stato d'inferiorità della donna rispetto all'uomo, anche se sono frequenti le raccomandazioni ai mariti di trattare con gentilezza e giustizia le loro mogli anche nei rapporti sessuali, in caso di poligamia. Ovviamente alle donne non è concesso avere più di un marito. Il principio della superiorità maschile è evidenziato anche nel verso 228 della sura 2: «Le donne divorziate osservino un ritiro della durata di tre cicli, e non è loro permesso nascondere quello che Allah ha creato nei loro ventri, se credono in Allah e nell'ultimo Giorno. E i loro sposi avranno priorità se, volendosi riconciliare, le riprenderanno durante questo periodo. Esse hanno diritti equivalenti ai loro doveri, in base alle buone consuetudini, ma gli uomini sono superiori. Allah è potente, è saggio.» ( sura 2 verso 228 ) che Hamza Roberto Piccardo scrittore ed ex-segretario dell'ucoii nella versione del Corano da lui stesso curata per Newton & Compton commenta così: «"In un penoso sforzo di omologare l Islàm alla cultura occidentale, alcuni commentatori modernisti hanno scritto che la superiorità riguarda solo il diritto dell uomo al ripudio della moglie, facoltà che non gode di reciprocità. In realtà si tratta di qualcosa di molto più importante e fondamentale per il mantenimento dell equilibrio, individuale, famigliare, sociale. L uomo e la donna sono due realtà complementari imprescindibili l una dall altra. Se così non fosse, Allah (gloria a Lui l Altissimo) non avrebbe formato Eva dalla costola di Adamo, avrebbe fornito entrambi i generi di apparati riproduttivi completi ecc. ecc. La struttura fisica dell uomo è capace di grandi sforzi e di exploit significativi, quella della donna, di fatica mediamente ripartita e grande sopportazione del dolore. La sensibilità maschile è tutta esteriore, proiettata in un ambito extrafamigliare che tende a diventare pubblico e politico. Quella femminile è interiore, attenta a sé stessa, tesa alla protezione di

12 quanto acquisito o all acquisizione di semplici mezzi di sostentamento e di sicurezza. La psicologia maschile è immaginifica, creativa, sperimentale, amante del rischio, desiderosa di novità, di affermazione dell io, il più delle volte ampia e superficiale. Quella femminile è concreta, tradizionale, nemica dell azzardo, desiderosa di certezze, di conservazione del mio, il più delle volte profonda e limitata. Nell ambito famigliare il rispetto della Legge di Allah e della Sunna dell Inviato fa sì che non si creino situazioni tali da esigere un affermazione di potere che mortifichi la complementarietà dei coniugi. Ma oltre alla complementarietà c è un problema di leadership, nella famiglia e nella società, che non significa predominio, oppressione o disconoscimento della prevalenza femminile in una quantità di settori e corcostanze. Allah (gloria a Lui l Altissimo) affida questo ruolo dirigente al maschio. È un compito gravoso e difficile, di cui l uomo farebbe spesso volentieri a meno, e di cui è tenuto a rispondere davanti ad Allah."» Chador a Tehran Donna con niqab negli Emirati Arabi Donna in Marocco Niqab Donna in Yemen

13 La donna nell Islam Diritti delle donne islamiche Il tema dei diritti delle donne nell Islam è al centro di accesi dibattiti e di giudizi estremamente contrastanti. Da un lato, molti osservatori sostengono che non è facile parlare di "diritti" delle donne islamiche dal momento che la maggior parte di esse sono private delle più elementari norme civili : "Dalla minore libertà di spostamento alla minore libertà d'espressione, di parola, di saluto; minore possibilità di avanzare negli studi o nella carriera e di rivestire cariche o ruoli di responsabilità in ambito civile o religioso; quasi nessuna possibilità di partecipare alla vita politica o di venire eletta; scarsa possibilità di decidere il proprio destino o quello dei propri figli; sottomissione all'uomo, da cui può venire ripudiata (e non viceversa); convivenza con altre mogli scelte dall'uomo; obbligo, in molti paesi, di coprire il proprio corpo e spesso anche il viso; imposizione, in molti paesi, dell'infibulazione e dell'escissione; frequenti gravidanze non scelte liberamente, ma imposte dal marito. La condizione della donna nell'islam varia molto da nazione a nazione. In quegli Stati ove le leggi del Corano sono applicate più rigidamente, le donne vivono in minori condizioni di libertà rispetto all'uomo, e spesso sono poste su un gradino inferiore. Esse però non sempre avvertono come ingiustizia la diversità della loro condizione, ricevuta come abitudine culturale. Ma anche se l'avvertissero come ingiustizia, non sempre sono in grado con le proprie forze di modificare la propria situazione". Dall altro, la cultura islamica sostiene che le donne accedono a specifici diritti sociali: "La donna, come l'uomo, è un entità indipendente e quindi un soggetto umano pienamente responsabile delle sue scelte e delle sue azioni. Inoltre i doveri previsti dalla Shari'a, la legge islamica, sono gli stessi tra gli uomini e le donne. Inoltre la donna costituisce persona giuridica a sé, a prescindere dal marito, dal padre o da qualsiasi parente maschio tant'è vero che può scegliere di diventare musulmana a prescindere dalla fede dei suoi parenti più prossimi Ma ha anche la possibilità di scegliere autonomamente se accettare un matrimonio o meno, e se non vi è l'assenso della donna il matrimonio non può essere considerato valido.

14 La donna ha diritto ad una sua propria proprietà privata, che non è tenuta a condividere con nessuno. La dote che l'uomo versa a la donna viene a far parte proprio di questa sua proprietà va investita nei suoi bisogni personali e non va investita nelle esigenze della famiglia, che devono essere sostenute dall'uomo, ma alle quali la donna può decidere spontaneamente, e in accordo con il marito, di parteciparvi anche con una sua attività lavorativa fuori dalle mura domestiche". La donna nel Corano Nel Corano, testo sacro della religione islamica, molteplici sono i riferimenti nei confronti della donna nei suoi aspetti spirituali, in quelli sociali e in quelli economici; secondo l interpretazione che viene data da alcuni studiosi del testo sacro del Corano, la donna è considerata pari all uomo, gode di molteplici diritti, deve essere rispettata ed amata. In una sorta di concezione "stilnovistica" è l ancella tramite, attraverso la quale è possibile "elevarsi" a Dio. " Chiunque - sia esso maschio o femmina - faccia delle opere buone, ed abbia fede, in verità a costui Noi daremo una nuova vita che sia buona e pura, ed elargiremo a tali individui la loro ricompensa in base alle loro azioni. (Corano 16:97, vedere anche 4:124). Il Corano indica chiaramente che il matrimonio è condivisione tra le due metà della società, e che i suoi obiettivi, oltre al perpetuarsi della vita umana, sono il benessere emotivo e l'armonia spirituale. Le sue basi sono l'amore e la misericordia. "E tra i Suoi segni vi è questo: Che Egli creò compagne per voi da tra di voi in cui possiate trovare riposo, pace mentale in esse, ed Egli ordinò tra voi amore e misericordia. Ecco, qui vi sono invero segni per le persone che riflettono." (Corano 30:21)." Maggiori approfondimenti sul testo del Corano e sul modo in cui è venuto e viene interpretato nei confronti della donna si possono trovare:

La donna nell Islam. Diritti delle donne islamiche. La donna nel Corano

La donna nell Islam. Diritti delle donne islamiche. La donna nel Corano La donna nell Islam Diritti delle donne islamiche La donna nel Corano La famiglia nell Islam Donne "senza volto"? Un problema aperto: mutilazioni genitali femminili Voci di donne Per approfondire Diritti

Dettagli

DECENNALE DEL MEVD (Verona, 29/30 settembre 2007) Relazione sul tema: La difesa della famiglia garantisce la difesa della democrazia in Europa

DECENNALE DEL MEVD (Verona, 29/30 settembre 2007) Relazione sul tema: La difesa della famiglia garantisce la difesa della democrazia in Europa DECENNALE DEL MEVD (Verona, 29/30 settembre 2007) Relazione sul tema: La difesa della famiglia garantisce la difesa della democrazia in Europa Ho accettato di svolgere il tema pensando più ad un argomento

Dettagli

L Islam e il diritto di famiglia. Silvio Ferrari

L Islam e il diritto di famiglia. Silvio Ferrari CMC CENTRO CULTURALE DI MILANO ISLAM: UNA REALTÁ DA CONOSCERE L Islam e il diritto di famiglia interviene Silvio Ferrari Milano 04/12/2000 CMC CENTRO CULTURALE DI MILANO Via Zebedia, 2 20123 Milano tel.

Dettagli

1. Matrimonio 2. Divorzio 3. Poligamia 4. Velo

1. Matrimonio 2. Divorzio 3. Poligamia 4. Velo Sottomesse A chi?! 1. Le fonti del sapere islamico 2. Lo status della donna nell islam 3. I diritti che l islam ha garantito alla donna 4. Temi controversi: 1. Matrimonio 2. Divorzio 3. Poligamia 4. Velo

Dettagli

Carta dei Valori, della Cittadinanza e dell'integrazione

Carta dei Valori, della Cittadinanza e dell'integrazione Carta dei Valori, della Cittadinanza e dell'integrazione L ITALIA, COMUNITA DI PERSONE E DI VALORI L Italia è uno dei Paesi più antichi d Europa che affonda le radici nella cultura classica della Grecia

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

RELAZIONE NUMERO VERDE 2013

RELAZIONE NUMERO VERDE 2013 RELAZIONE NUMERO VERDE 2013 L Associazione Acmid donna Onlus dirigendo il progetto MAI PIU SOLA che ha compiuto 6 anni di attività intensa per l assistenza di donne vittime di tutti i tipi di violenza,

Dettagli

I N T R O D U Z I O N E

I N T R O D U Z I O N E I N T R O D U Z I O N E L'imperatore turco Ulugh Bey ( 1393-1449), eminente scienziato, fece scolpire sulle facciate delle università da lui fondate a Bukhara e a Samarkanda il detto del Profeta Maometto:

Dettagli

difendiamo i nostri figli * 20 giugno - AMDG

difendiamo i nostri figli * 20 giugno - AMDG difendiamo i nostri figli * 20 giugno - AMDG intervento di alfredo mantovano Care amiche e cari amici! una giornalista poco fa mi chiedeva di riassumere in poche parole-chiave il messaggio che il popolo

Dettagli

Cristianesimo, Ebraismo e Islam. Sofia Tavella

Cristianesimo, Ebraismo e Islam. Sofia Tavella Cristianesimo, Ebraismo e Islam Sofia Tavella Che cos è una religione? Ritenendo che il termine RELIGIO derivi dal verbo latino RE-LIGARE che significa legare insieme, la religione indica il RAPPORTO tra

Dettagli

CARTA DEI MUSULMANI D EUROPA

CARTA DEI MUSULMANI D EUROPA CARTA DEI MUSULMANI D EUROPA Carta dei Musulmani d Europa La Federazione delle Organizzazioni Islamiche in Europa (FIOE) ha cominciato a parlare della stesura di una Carta dei Musulmani d Europa fin dall

Dettagli

Violenza sulle donne. In ogni parte del mondo

Violenza sulle donne. In ogni parte del mondo Violenza sulle donne In ogni parte del mondo Più della metà della popolazione mondiale femminile è vittima di molteplici forme di violenza. A ogni latitudine, in qualsiasi paese, in contesti sociali diversi

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948 DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948 PREAMBOLO Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana, e dei loro diritti, uguali ed inalienabili,

Dettagli

La formazione della famiglia

La formazione della famiglia La Famiglia La formazione della famiglia Quando leggiamo la Bibbia notiamo la grande importanza data alla famiglia. È la prima istituzione di Dio per le Sue creature, e ci sono numerose promesse ed esempi

Dettagli

autorità maschile all interno della famiglia la donna debba obbedire al suo sposo donne e politica nella sfera pubblica piuttosto che in famiglia

autorità maschile all interno della famiglia la donna debba obbedire al suo sposo donne e politica nella sfera pubblica piuttosto che in famiglia Il Medio Oriente si scopre progressista Una ricerca dalla University of Michigan Institute for Social Research mette a fuoco la percezione della donna in sette paesi a maggioranza musulmana (Ilaria Orrù)

Dettagli

Il Santo Viaggio AMORE! Illusione o Verità? (XVIII incontro) CONOSCERSI PER CAPIRE - CAPIRE PER AMARE. Valore della sessualità umana:

Il Santo Viaggio AMORE! Illusione o Verità? (XVIII incontro) CONOSCERSI PER CAPIRE - CAPIRE PER AMARE. Valore della sessualità umana: Il Santo Viaggio AMORE! Illusione o Verità? (XVIII incontro) CONOSCERSI PER CAPIRE - CAPIRE PER AMARE Valore della sessualità umana: E lecita la fecondazione extracorporea? Quando una coppia non riesce

Dettagli

Ufficio di Statistica n 4 - ottobre/dicembre 2009

Ufficio di Statistica n 4 - ottobre/dicembre 2009 n 4 - ottobre/dicembre 2009 Sposarsi a Roma Sempre più tardi e sempre di meno. Introduzione Il matrimonio è sempre stato considerato fin dall antichità il pilastro per la creazione di una famiglia e per

Dettagli

8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani

8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani 8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani Introduzione: Oggi, nella festa di Santa Giuseppina Bakhita, ci uniamo in solidarietà con tutte

Dettagli

RICORDIAMO. la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

RICORDIAMO. la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani 10 dicembre 2013 oggi RICORDIAMO la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (Parigi 10 dicembre 1948) La Dichiarazione universale dei diritti umani è un documento sui diritti individuali, firmato a

Dettagli

1. LA SEPARAZIONE IN ITALIA OGGI 2.1. DATI STATISTICI

1. LA SEPARAZIONE IN ITALIA OGGI 2.1. DATI STATISTICI 1. LA SEPARAZIONE IN ITALIA OGGI. DATI STATISTICI N.d.R.: I dati qui di seguito riportati sono stati ricavati dal sito www.istat.it e sono aggiornati al: - 13/11/2013 (dati sui matrimoni) - 23/06/2014

Dettagli

Maschio e femmina li creò (Gen 1, 27)

Maschio e femmina li creò (Gen 1, 27) Maschio e femmina li creò (Gen 1, 27) Un messaggio sul sacramento del matrimonio Lettera pastorale per la Quaresima 2011 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Cari fratelli e sorelle nel Signore La

Dettagli

Matrimonio tra razze, religioni e classi sociali diverse

Matrimonio tra razze, religioni e classi sociali diverse Di Federica Bordogna La dichiarazione universale dei diritti dell uomo Articolo 16 1. Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza,

Dettagli

IL femminismo è stato il primo momento politico di critica storica e di messa in discussione della famiglia e della società

IL femminismo è stato il primo momento politico di critica storica e di messa in discussione della famiglia e della società Comitato unico di garanzia Corso di formazione per i Comitati Unici di Garanzia del Comune e della Provincia di Genova Forme e azioni per la promozione del benessere nei luoghi di lavoro Della donna si

Dettagli

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi Vi avevo anticipato l anno scorso che il Difensore Civico s interessa dei

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. Preambolo

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. Preambolo Il 10 dicembre 1948, l'assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui testo completo è stampato nelle pagine seguenti. Dopo questa solenne

Dettagli

Matrimonio e Divorzio

Matrimonio e Divorzio Matrimonio e Divorzio Dio creò l uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina (Genesi 1 :27). È evidente dal testo citato che Dio considera l uomo e la donna legati l uno all

Dettagli

Elisa Vecchi, LA RIDEFINIZIONE DEI RAPPORTI INTERGENERAZIONALI FRA

Elisa Vecchi, LA RIDEFINIZIONE DEI RAPPORTI INTERGENERAZIONALI FRA Elisa Vecchi, LA RIDEFINIZIONE DEI RAPPORTI INTERGENERAZIONALI FRA MAROCCO E ITALIA: UN ANALISI DELLE PROBLEMATICHE INCONTRATE DAI GENITORI NEL CONTESTO DI MIGRAZIONE ITALIANO, Università degli studi di

Dettagli

La Bibbia è contro il sesso

La Bibbia è contro il sesso mito 5 La Bibbia è contro il sesso L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. Woody Allen Facendone un peccato il Cristianesimo ha fatto molto

Dettagli

Il Quotidiano in Classe

Il Quotidiano in Classe Il Quotidiano in Classe Classe III sez. B Report degli articoli pubblicati dagli studenti sul HYPERLINK "ilquotidiano.it" Ilquotidianoinclasse.it Allestimento di Matilde Soana Supervisione di Sofia Macchiavelli

Dettagli

PAESI ARABI. Aspetti socio-culturali

PAESI ARABI. Aspetti socio-culturali Piano Territoriale per l'integrazione Azioni di integrazione sociale e scolastica Conferenza dei Sindaci U.L.S.S.13 Azienda U.L.S.S.13 Cooperativa Giuseppe Olivotti di Mira PAESI ARABI Aspetti socio-culturali

Dettagli

Art. 1-. Il fidanzamento non costituisce un obbligo religioso e un impegno giuridico.

Art. 1-. Il fidanzamento non costituisce un obbligo religioso e un impegno giuridico. NOTE AL CODICE DELLO STATUTO PERSONALE TUNISINO (STP) di Gabriella Friso Art. 1-. Il fidanzamento non costituisce un obbligo religioso e un impegno giuridico. Art. 3- Il consenso rappresenta una condizione

Dettagli

POSIZIONE MATRIMONIALE

POSIZIONE MATRIMONIALE Mod. I Prot. n. DIOCESI DI PARROCCHIA Via Comune Cap Provincia POSIZIONE MATRIMONIALE GENERALITÀ Fidanzato Fidanzata Cognome e nome 1 Luogo e data di nascita Luogo e data di battesimo Religione Stato civile

Dettagli

Progetto Educativo. Istituto infanzia parrocchiale BEATA VERGINE DEL ROSARIO Via Don Bosco 1 Azzano X

Progetto Educativo. Istituto infanzia parrocchiale BEATA VERGINE DEL ROSARIO Via Don Bosco 1 Azzano X Progetto Educativo Istituto infanzia parrocchiale BEATA VERGINE DEL ROSARIO Via Don Bosco 1 Azzano X Parrocchia San Pietro Apostolo Via Don Bosco 12 Azzano X La scuola dell infanzia Beata Vergine del Rosario,

Dettagli

PROPOSTA DELLA CO.RE.IS. (COMUNITA RELIGIOSA ISLAMICA) ITALIANA elaborata da Yahya Pallavicini, Faridah Peruzzi, Hamid Distefano, Aisha Lazzerini

PROPOSTA DELLA CO.RE.IS. (COMUNITA RELIGIOSA ISLAMICA) ITALIANA elaborata da Yahya Pallavicini, Faridah Peruzzi, Hamid Distefano, Aisha Lazzerini $//(*$72% 67$7872'(*/,,0$0'(//$)('(5$=,21('(//,6/$0,7$/,$12 PROPOSTA DELLA CO.RE.IS. (COMUNITA RELIGIOSA ISLAMICA) ITALIANA elaborata da Yahya Pallavicini, Faridah Peruzzi, Hamid Distefano, Aisha Lazzerini

Dettagli

UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO

UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO UN INCONTRO CON LA STORIA UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO 5 FEBBRAIO 2015 Villafranca Padovana Classe terza A del plesso Dante Alighieri Insegnante: professoressa Barbara Bettini Il valore della

Dettagli

: basta chiedere alle banche quanti

: basta chiedere alle banche quanti .d. Mettete in ordine le frasi disordinate presenti all interno del testo. L italiano si fa a scuola Negli ultimi trent anni, l Italia è divenuto un paese di immigrazione. Nell ultimo decennio, poi, essa

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione Cari fratelli e sorelle, all avvicinarsi della Giornata

Dettagli

DOMENICA 18 APRILE 2010 - SEMINARIO MEIC ERO STRANIERO E MI AVETE ACCOLTO (MT 25,35)

DOMENICA 18 APRILE 2010 - SEMINARIO MEIC ERO STRANIERO E MI AVETE ACCOLTO (MT 25,35) DOMENICA 18 APRILE 2010 - SEMINARIO MEIC ERO STRANIERO E MI AVETE ACCOLTO (MT 25,35) Prima parte: La figura dello straniero nell Antico Testamento Collocazione geografica Israele terra di Spostamenti.

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

L alternativa del Commercio Equo e Solidale

L alternativa del Commercio Equo e Solidale L alternativa del Commercio Equo e Solidale Non si vede bene che col cuore. l essenziale è invisibile agli occhi. (Antoine de Saint-Exupery) Il Commercio Equo e Solidale e' un approccio alternativo al

Dettagli

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia Gli ebrei nel medioevo L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia I rapporti tra ebrei e cristiani Gli ebrei entrarono nel turbine della storia, dopo la dissoluzione del loro stato, con

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

Noi, Fratelli musulmani, contro Al Qaeda per difendere i cristiani

Noi, Fratelli musulmani, contro Al Qaeda per difendere i cristiani Noi, Fratelli musulmani, contro Al Qaeda per difendere i cristiani di Abdel Fattah Hasan - Il Sussidiario del 5/11/2010 PDF di LibriSenzaCensura Messa in una chiesa egiziana ÄSiamo pronti a sfidare Al

Dettagli

Accompagnare i bambini 3-6 anni attraverso la liturgia nella diversità di tempi e spazi

Accompagnare i bambini 3-6 anni attraverso la liturgia nella diversità di tempi e spazi Cammino 3-6 anni 13 gennaio 2015 Accompagnare i bambini 3-6 anni attraverso la liturgia nella diversità di tempi e spazi Premessa Prima di condividere con voi le idee che come equipe abbiamo pensato di

Dettagli

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile Novembre 2011 Nel primo incontro di questo giornalino ognuno di noi ha proposto la sua definizione di lavoro minorile e ha raccontato la sua esperienza. personale.

Dettagli

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00 Diritto in diretta l'avv. Daniela Bardoni risponderà ai quesiti degli ascoltatori. Per aiutarvi nelle controversie grandi e piccole della vita quotidiana Partecipa in diretta 06 899291 Sms/Wapp 393 8992913

Dettagli

Corso di laurea specialistica in Psicologia clinica: salute, relazioni familiari, interventi di comunità

Corso di laurea specialistica in Psicologia clinica: salute, relazioni familiari, interventi di comunità Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Facoltà di Psicologia Corso di laurea specialistica in Psicologia clinica: salute, relazioni familiari, interventi di comunità VOCI DI COPPIE MIGRANTI DAL

Dettagli

Incontro con Fatima, musulmana osservante

Incontro con Fatima, musulmana osservante Incontro con Fatima, musulmana osservante Il 4 marzo2014, la mia classe ha avuto l opportunità di incontrare una testimone di religione musulmana, Fatima, accompagnata da Antonella una operatrice del Centro

Dettagli

Paternità e maternità di Dio. Dal Dio in cui crediamo, dipende la nostra esistenza

Paternità e maternità di Dio. Dal Dio in cui crediamo, dipende la nostra esistenza Incontri tematici Paternità e maternità di Dio Dal Dio in cui crediamo, dipende la nostra esistenza "Il Vangelo è una bomba: la speranza è che almeno qualche scheggia ci colpisca" I concetti di paternità

Dettagli

COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME. Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame

COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME. Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame Cos è una Equipe Notre-Dame 1 - Un progetto Vieni e seguimi : questa chiamata, Cristo la rivolge a ciascuno di noi, a ciascuna

Dettagli

Introduzione A cura del Dott. Cravero, psicologo de Il Cerchio - Centro Adozioni ASL Milano 1

Introduzione A cura del Dott. Cravero, psicologo de Il Cerchio - Centro Adozioni ASL Milano 1 Relazione Incontro del 30 Settembre 2008 BAMBINI ADOTTIVI E BIOLOGICI INSIEME IN FAMIGLIA Introduzione A cura del Dott. Cravero, psicologo de Il Cerchio - Centro Adozioni ASL Milano 1 La genitorialità

Dettagli

L'Afghanistan della gente: la guerra permanente, l'oppressione e le donne

L'Afghanistan della gente: la guerra permanente, l'oppressione e le donne L'Afghanistan della gente: la guerra permanente, l'oppressione e le donne Che cosa è successo e succede in Afghanistan Che cosa hanno vissuto e vivono le donne Donne speciali: RAWA, HAWCA, OPAWC, Malalai

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

Storia del Lavoro: un approccio di genere

Storia del Lavoro: un approccio di genere Storia del Lavoro: un approccio di genere Debora Migliucci- Archivio del Lavoro Progetto Diritto al Lavoro Fondazione Roberto Franceschi Onlus Gennaio 2013 Di cosa parleremo: 1. Sesso e genere. Definizioni

Dettagli

ANALISI PSICOLOGICA DELL INTOLLERANZA E DEL RAZZISMO

ANALISI PSICOLOGICA DELL INTOLLERANZA E DEL RAZZISMO ANALISI PSICOLOGICA DELL INTOLLERANZA E DEL RAZZISMO Mi sono spesso chiesto: come nasce, come si genera il fenomeno del razzismo? Quali sono le cause più profonde dell essere umano che ci fanno pensare

Dettagli

COMUNE DI BRESCIA UNITA DI STAFF STATISTICA Ufficio di Diffusione dell Informazione Statistica

COMUNE DI BRESCIA UNITA DI STAFF STATISTICA Ufficio di Diffusione dell Informazione Statistica COMUNE DI BRESCIA UNITA DI STAFF STATISTICA Ufficio di Diffusione dell Informazione Statistica Come ci si è sposati a Brescia: i matrimoni del 2000 a confronto con i matrimoni del 2008 Calano i matrimoni

Dettagli

L INSEMINAZIONE E LA FECONDAZIONE ARTIFICIALI: SONO ACCETTABILI MORALMENTE?

L INSEMINAZIONE E LA FECONDAZIONE ARTIFICIALI: SONO ACCETTABILI MORALMENTE? L INSEMINAZIONE E LA FECONDAZIONE ARTIFICIALI: SONO ACCETTABILI MORALMENTE? Quando si ha l inseminazione e la fecondazione artificiali omologhe? Quando lo spermatozoo e l ovulo provengono dalla stessa

Dettagli

CONVENZIONE ONU PER I DIRITTI DELL'INFANZIA Cenni storici

CONVENZIONE ONU PER I DIRITTI DELL'INFANZIA Cenni storici I diritti dell infanzia a cura di Enrica Defilippi CONVENZIONE ONU PER I DIRITTI DELL'INFANZIA Cenni storici La categoria dei diritti dei bambini rappresenta un caso particolare all interno della cornice

Dettagli

(Patrick Geddes, 1919)

(Patrick Geddes, 1919) "Ogni città è in fondo una città sacra: perché un nocciolo di sentimenti religiosi è sempre rintracciabile all'origine delle sue attività e dei suoi spazi collettivi, e quindi della sua stessa esistenza,

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

Daniela Turato, Università degli Studi di Padova

Daniela Turato, Università degli Studi di Padova Riccardo Ferrigato, Il terzo incomodo. Critica della fecondazione eterologa, San Paolo, 2015, pp. 160, 14.00, ISBN 9788821595035 Daniela Turato, Università degli Studi di Padova Il terzo incomodo. Critica

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MUSSOLINI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MUSSOLINI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4405 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MUSSOLINI Disciplina della convivenza familiare e norme in materia di filiazione e di successione

Dettagli

Monica nacque a Tagaste nell odierna Algeria del nord, nell anno 331, da genitori cristiani, ma che non erano eccessivamente preoccupati di dare una

Monica nacque a Tagaste nell odierna Algeria del nord, nell anno 331, da genitori cristiani, ma che non erano eccessivamente preoccupati di dare una Monica nacque a Tagaste nell odierna Algeria del nord, nell anno 331, da genitori cristiani, ma che non erano eccessivamente preoccupati di dare una seria educazione cristiana ai figli. Agostino fu educato

Dettagli

BREVE CATECHESI SUL MATRIMONIO CRISTIANO

BREVE CATECHESI SUL MATRIMONIO CRISTIANO BREVE CATECHESI SUL MATRIMONIO CRISTIANO Il patto matrimoniale con cui l uomo e la donna stabiliscono di vivere insieme per tutta la vita, per sua natura ordinato al bene dei coniugi ed alla procreazione

Dettagli

LA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL UOMO. Martina Simoni

LA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL UOMO. Martina Simoni LA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL UOMO Martina Simoni Il 10 dicembre 1948, l'assemblea generale delle Nazioni Unite proclamò a Parigi la Dichiarazione universale dei diritti umani. Essa è composta

Dettagli

Dichiarazione dei diritti dell uomo e del cittadino (1789) Dichiarazione universale dei diritti dell uomo (1948)

Dichiarazione dei diritti dell uomo e del cittadino (1789) Dichiarazione universale dei diritti dell uomo (1948) I diritti umani nelle Dichiarazioni Dichiarazione dei diritti dell uomo e del cittadino (1789) Dichiarazione universale dei diritti dell uomo (1948) leggere scrivere parlare TESTO REGOLATIVO livello di

Dettagli

dichiarazione universale dei diritti SEZIONE ITALIANA SEZIONE ITALIANA umani

dichiarazione universale dei diritti SEZIONE ITALIANA SEZIONE ITALIANA umani ichia azion niver alede iritti dichiarazione universale dei diritti SEZIONE ITALIANA umani SEZIONE ITALIANA dichia razione univer saledei dirit tiumani Il 10 dicembre 1948 l Assemblea Generale delle Nazioni

Dettagli

D.- Sono puniti per maltrattamenti in famiglia e violazione degli obblighi familiari i conviventi?

D.- Sono puniti per maltrattamenti in famiglia e violazione degli obblighi familiari i conviventi? D.- In caso di separazione, in assenza dei figli, può essere disposta dal giudice l assegnazione della casa coniugale? R.- Ove non vi sia prole convivente, questo tipo di tutela non ha più ragione di sussistere

Dettagli

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI L argomento che tratterò è molto discusso in tutto il mondo. Per introdurlo meglio inizio a darvi alcune informazioni sul matrimonio omosessuale, il quale ha sempre

Dettagli

La Manipolazione Mentale

La Manipolazione Mentale La Manipolazione Mentale Argomento vasto e complesso per le tante sfaccettature che può presentare. Innanzitutto poniamoci una domanda: cosa si intende per manipolazione mentale? Vuol dire semplicemente

Dettagli

EDUCAZIONE SESSUALE PRESCRITTA DALLO STATO

EDUCAZIONE SESSUALE PRESCRITTA DALLO STATO La Parola del Vescovo IV EDUCAZIONE SESSUALE PRESCRITTA DALLO STATO Messaggio in occasione della Giornata dei Diritti dell uomo 10 dicembre 2011 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Un messaggio

Dettagli

Presentazione di Silvana Ciscato, AUSER PROV.LE PD

Presentazione di Silvana Ciscato, AUSER PROV.LE PD Presentazione di Silvana Ciscato, AUSER PROV.LE PD DIETRO IL FILO - 9 maggio 2012 1 Lo scopo della ricerca è è quello delle EMOZIONI, delle PERCEZIONI, dei SENTIMENTI; dimensioni difficili da comunicare.

Dettagli

COME ACCOMPAGNARE I RAGAZZI ED I GIOVANI NELL EDUCAZIONE AFFETTIVA ED AL MATRIMONIO

COME ACCOMPAGNARE I RAGAZZI ED I GIOVANI NELL EDUCAZIONE AFFETTIVA ED AL MATRIMONIO COME ACCOMPAGNARE I RAGAZZI ED I GIOVANI NELL EDUCAZIONE AFFETTIVA ED AL MATRIMONIO Premessa: Dalla ricerca La preparazione dei fidanzati al matrimonio ed alla famiglia oggi in Italia, commissionata dalla

Dettagli

I mass-media. di Roberto Cirone

I mass-media. di Roberto Cirone I mass-media di Roberto Cirone I mass-media, conseguenza dello sviluppo tecnologico, condizionano ormai tanta parte del nostro vivere quotidiano. Analizziamo gli effetti socialmente positivi e quelli negativi.

Dettagli

Sociologia della famiglia

Sociologia della famiglia Sociologia della famiglia Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 5 1 Il matrimonio e la coppia Definizione: Una unione fra un

Dettagli

L applicazione della legge sull affidamento condiviso a sette anni dalla sua approvazione

L applicazione della legge sull affidamento condiviso a sette anni dalla sua approvazione L applicazione della legge sull affidamento condiviso a sette anni dalla sua approvazione Cinque dei principi basilari introdotti analizzati secondo quattro chiavi di lettura: 1) il dettato normativo,

Dettagli

l amore criminale 5 uccise vanno solo a ingrossare il numero di una statistica. E a ricordare quelle figlie ammazzate restano solo le madri e i padri.

l amore criminale 5 uccise vanno solo a ingrossare il numero di una statistica. E a ricordare quelle figlie ammazzate restano solo le madri e i padri. «La famiglia ammazza piú della mafia». Tutto è iniziato da qui, dal titolo di un articolo che commentava i dati di una ricerca. Era il 2007 e in Italia la legge sullo stalking non esisteva ancora. Secondo

Dettagli

TRIBUNALE ECCLESIASTICO REGIONALE LOMBARDO piazza Fontana 2 20122 Milano 02/8556.223 fax 02/8556.414

TRIBUNALE ECCLESIASTICO REGIONALE LOMBARDO piazza Fontana 2 20122 Milano 02/8556.223 fax 02/8556.414 TRIBUNALE ECCLESIASTICO REGIONALE LOMBARDO piazza Fontana 2 20122 Milano 02/8556.223 fax 02/8556.414 NORME E INFORMAZIONI PER LA CONSULENZA DA DARE ALLA PERSONA RICHIEDENTE Gentile Signora, Egregio Signore,

Dettagli

FAMIGLIA E DIVORZIO. di Roberto Cirone

FAMIGLIA E DIVORZIO. di Roberto Cirone FAMIGLIA E DIVORZIO di Roberto Cirone Difesa della famiglia e possibilità di divorzio sembrano i termini di una contrasto irrisolvibile. In realtà il divorzio può costituire una necessità, se è vero che

Dettagli

ECCO PERCHÈ LA PACE INIZIA PROPRIO DA TE

ECCO PERCHÈ LA PACE INIZIA PROPRIO DA TE ECCO PERCHÈ LA PACE INIZIA PROPRIO DA TE - di Deepak Chopra Sette esercizi spirituali per portare la pace all interno delle tua vita e nel mondo che ti circonda. L approccio alla trasformazione personale

Dettagli

Programmazione annuale

Programmazione annuale Istituto Comprensivo Bassa Anaunia Denno AREA RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA PRIMARIA Programmazione annuale Anno scolastico 2012/13 Docenti: SP BORGHESI PATRIZIA GRANDI MARISA LEONARDI VIOLA ZUECH GIUDITTA

Dettagli

Note al Codice di famiglia Algerino approvato il 27 febbraio 2005 ( vecchio codice del 1984)

Note al Codice di famiglia Algerino approvato il 27 febbraio 2005 ( vecchio codice del 1984) Note al Codice di famiglia Algerino approvato il 27 febbraio 2005 ( vecchio codice del 1984) di Gabriella Friso CAPITOLO III DEL MANTENIMENTO (traduzione letterale: pensione alimentare - Il "Mantenimento

Dettagli

1. una scelta responsabile

1. una scelta responsabile 1.a tappa : preparazione al Battesimo Chiediamo il Battesimo di nostro figlio 1. una scelta responsabile Parrocchia di S. Ambrogio - Via G. Di Vittorio, 23 - Mignanego (GE) Coloro che li sentivano raccontare

Dettagli

Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA

Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA Orientamenti pastorali per il triennio 2016/2019 Che cosa ci chiede oggi il Signore? Che cosa chiede alla chiesa pistoiese?

Dettagli

DONNE E SCIENZA. Breve excursus storico A cura di Marisa Salabelle

DONNE E SCIENZA. Breve excursus storico A cura di Marisa Salabelle DONNE E SCIENZA Breve excursus storico A cura di Marisa Salabelle NEL CORSO DELLA STORIA il cammino delle donne ha avuto difficoltà a incontrarsi con quello della scienza specialmente per quanto riguarda

Dettagli

PICTURES ON HUMAN RIGHTS

PICTURES ON HUMAN RIGHTS Luciano Nadalini ISBN 978-88-97046-01-1 euro 9,90 (i.i.) 9 788897 046011 CAMERA CHIARA EDIZIONI 4 Articolo 1 Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione

Dettagli

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI PREGHIERA E IL S. ROSARIO N.B. Queste apparizioni della Madre di Dio non sono ancora state né approvate né smentite dalla Santa Sede. E stata costituita dalla Chiesa una commissione

Dettagli

LA FAMIGLIA CHE EDUCA

LA FAMIGLIA CHE EDUCA LA FAMIGLIA CHE EDUCA Messaggio alle famiglie - Pasqua 2009 Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola L educazione delle virtù umane è alla base dell educazione cristiana Il senso dell autorità La famiglia

Dettagli

(Approvata dall'assemblea delle Nazioni Unite il 10 dicembre del 1948)

(Approvata dall'assemblea delle Nazioni Unite il 10 dicembre del 1948) 1 di 8 11/11/2011 10.30 (Approvata dall'assemblea delle Nazioni Unite il 10 dicembre del 1948) Il 10 dicembre 1948, l'assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato e proclamato la Dichiarazione Universale

Dettagli

COME SI VESTIVANO NELL ANTICA ROMA?

COME SI VESTIVANO NELL ANTICA ROMA? COME SI VESTIVANO NELL ANTICA ROMA? Nell antica Roma tutti si mettevano un vestito lungo. Questo vestito si chiama tunica. Uomini e donne legavano la tunica con una cintura. Sopra la tunica le donne ricche

Dettagli

DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO

DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO 1. QUANDO INIZIA A PORSI IL PROBLEMA DELLA RELAZIONE GIURIDICA DEI RAPPORTI FAMILIARI? Nell ambito della nascita dello stato moderno nel secolo XIX.

Dettagli

Un invito a chi ha avuto in passato l esperienza dell interruzione di gravidanza

Un invito a chi ha avuto in passato l esperienza dell interruzione di gravidanza Un invito a chi ha avuto in passato l esperienza dell interruzione di gravidanza IVG. Interruzione volontaria di gravidanza. Un tema che probabilmente non aspettavate di toccare in questo momento in cui

Dettagli

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù.

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù. PREFAZIONE Voglio sottolineare che questo libro è stato scritto su dettatura di Gesù Cristo. Come per il libro precedente, desidero con questo scritto arrivare al cuore di tante persone che nella loro

Dettagli

Sociologia della famiglia

Sociologia della famiglia Sociologia della famiglia Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2006-2007 2007 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 5 1 Il matrimonio e la coppia Definizione: Una unione fra

Dettagli

I TRE MONDI DELL ALTO MEDIOEVO

I TRE MONDI DELL ALTO MEDIOEVO 1 1. I tre mondi dell alto medioevo I TRE MONDI DELL ALTO MEDIOEVO INTRODUZIONE. MEDIOEVO SIGNIFICA ETÀ DI MEZZO, CIOÈ IN MEZZO TRA L ETÀ ANTICA E L ETÀ MODERNA ( MEDIO = MEZZO; EVO = ETÀ). IL MEDIOEVO

Dettagli

Separazioni, divorzi e affidamento dei minori

Separazioni, divorzi e affidamento dei minori 2 luglio 2004, divorzi e affidamento dei minori Anno 2002 Ogni anno l Istat conduce un indagine sulle separazioni e una sui divorzi rilevando, presso le cancellerie dei 165 tribunali civili, i dati relativi

Dettagli

La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi

La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi Articolo 1: Il bambino (o bambina) è ogni essere umano fino a 18 anni. Articolo 2: Gli Stati devono rispettare, nel

Dettagli