Il Sindaco ORDINANZA N. 86 OGGETTO : LIMITAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE PER IL RISANAMENTO E LA TUTELA DELLA QUALITA' DELL'ARIA IL SINDACO

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1 ORDINANZA N. 86 OGGETTO : LIMITAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE PER IL RISANAMENTO E LA TUTELA DELLA QUALITA' DELL'ARIA Premesso che: IL SINDACO L area geografica della Pianura Padana è interessata da condizioni simili dal punto di vista morfologico e dalla condizioni meteoclimatiche, è inoltre caratterizzata ad alta densità abitativa e da ampia diffusione degli insediamenti produttivi, che determinano una forte mobilità interna con conseguenti frequenti episodi di superamento dei limiti di qualità dell aria fissati dalla UE; la tutela e il risanamento della qualità dell'aria sono obiettivi irrinunciabili ed inderogabili di questa Amministrazione, da attuare attraverso una serie di azioni integrate con l'obiettivo di favorire i sistemi di mobilità meno impattanti e di contenere gli sforamenti delle polveri sottili; nel corso del mese di settembre 2009 la Regione Emilia Romagna, unitamente alle Province, ai Comuni capoluoghi di provincia ed ai Comuni con popolazione superiore a abitanti, hanno definito l Accordo di programma sulla qualità dell aria per la gestione dell emergenza PM10 e per il progressivo allineamento ai valori fissati dalla UE di cui al D.M , n. 60; tale accordo individua un complesso di misure da applicare per il risanamento della qualità dell'aria ed in particolare per la riduzione delle concentrazioni di PM10 del territorio regionale; Considerato: che tale accordo all'art. 7 impegna le Amministrazioni sottoscrittrici a porre in essere una serie di misure di traffico da modulare nel periodo dal al , volte a contenere il fenomeno delle emissioni inquinanti; Considerato inoltre: che tale accordo possa avere più effetto se i provvedimenti in esso previsti hanno effetto anche nei comuni della cosiddetta "Area vasta" della Provincia di Bologna; che il Comune di Calderara di Reno fa parte di tale area vasta; Visto: l'art. 7, del citato accordo che indica i provvedimenti di limitazioni alla circolazione da attivare nei centri abitati nel periodo dal al ;

2 Ai sensi degli art. 5-7 del D.Lgs. 30/04/1992 n. 285 "Nuovo Codice della Strada" e successive modificazioni ed integrazioni; ORDINA A) Nel centro abitato del Capoluogo nella Via Roma dal al compresi, nelle giornate feriali di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, dalle ore 8.30 alle ore il divieto di circolazione dinamica privata per tutti i veicoli a motore: Ad accensione comandante non omologati secondo la direttiva 91/441 CEE o immatricolati prima del 31/12/1992 (quindi precedenti alla normativa euro 1); Ad accensione spontanea (Diesel) precedenti alla normativa Euro 2, anche se provvisti di Bollino blu ; Motocicli e ciclomotori a due tempi non conformi alla normativa Euro 1, ovvero non rispondenti alla direttiva 97/24/CE e successive; B) Nel centro abitato del Capoluogo nella Via Roma dal al compresi, le limitazioni di cui al punto A) sono estese anche ai veicoli ad accensione spontanea (Diesel) Euro 2, qualora sprovvisti di filtro antiparticolato. I presenti provvedimenti non si applicano nelle giornate festive e nei seguenti periodi: martedì 08/12/2009 e dal 24/12/2009 al 06/01/2010. Sono esclusi dalla limitazione i seguenti veicoli: veicoli con almeno tre persone a bordo (car-pooling) se omologate a quattro o più posti, oppure con almeno due persone a bordo se omologate a due/tre posti (anche in formazione previa esibizione di autodichiarazione o di autorizzazione rilasciata dal mobility management aziendale) ; autoveicoli condivisi (car-sharing); veicoli elettrici o ibridi dotati di motore elettrico; veicoli funzionanti a metano e GPL; veicoli dotati di filtro antiparticolato (FAP) regolarmente omologato e del quale risulti annotazione sulla carta di circolazione. Le limitazioni alla circolazione di cui alla presente ordinanza non riguardano: 1) veicoli di emergenza e soccorso compreso il soccorso stradale; 2) veicoli di servizio pubblico, appartenenti ad Aziende che effettuano interventi urgenti di manutenzione sui servizi essenziali (es. gas, acqua, energia elettrica, telefonia);

3 3) veicoli attrezzati per il pronto intervento e la manutenzione di impianti elettrici, idraulici, termici, della sicurezza e tecnologici in genere, per interventi di accessibilità all'abitazione ed il soccorso stradale; 4) veicoli di sicurezza pubblica; 5) veicoli di lavoratori in turno in ciclo continuo o doppio turno, residenti o con sede di lavoro nella zona interessata dai provvedimenti, limitatamente ai percorsi casa lavoro per turni con inizio e/o fine in orari non coperti dal servizio di trasporto pubblico. I lavoratori interessati dovranno essere muniti di certificazione, rilasciata dal datore di lavoro attestante la tipologia e l'articolazione dei turni e l'effettiva turnazione; 6) veicoli di operatori in servizio di reperibilità con certificazione del datore di lavoro; 7) carri funebri e veicoli al seguito; 8) veicoli per matrimoni e cortei nuziali; 9) veicoli appartenenti ad Istituti di Vigilanza; 10) veicoli utilizzati dagli Uffici Giudiziari: 11) veicoli per trasporto persone immatricolati per trasporto pubblico (taxi, noleggio con conducente con auto e/o autobus, autobus di linea, scuolabus, ecc.); 12) veicoli a servizio di persone invalide provvisti di contrassegno "H" (handicap); 13) veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili per la cura di malattie gravi o per visite e trattamenti sanitari programmati in grado di esibire la relativa certificazione medica e attestato di prenotazione della prestazione sanitaria; 14) veicoli utilizzati per il trasporto di persone dimesse da strutture ospedaliere con apposito certificato; 15) veicoli utilizzati dai donatori di sangue, midollo osseo, ecc., nella sola giornata del prelievo per il tempo strettamente necessario da/per la struttura adibita al prelievo; 16) veicoli di paramedici e assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di appartenenza, veicoli di medici/veterinari in visita domiciliare urgente muniti del contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine; 17) veicoli adibiti al trasporto di farmaci e prodotti per uso medico (gas terapeutici, ecc.); 18) veicoli adibiti al trasporto di prodotti deperibili (frutta, ortaggi, carni e pesci, fiori, animali vivi, latte e/o liquidi alimentari, latticini, sementi ecc.); 19) veicoli adibiti al trasporto di derrate deperibili in regime di APT; 20) veicoli in servizio smaltimento rifiuti e a tutela igienico ambientale; 21) veicoli al servizio di manifestazioni regolarmente autorizzate; 22) veicoli destinati al trasporto di carburanti, liquidi o gassosi, destinati alla distribuzione e consumo; 23) veicoli adibiti allo spurgo di pozzi neri o condotti fognari; 24) veicoli adibiti al trasporto di giornali, quotidiani o periodici; 25) veicoli degli operatori dell'informazione con certificazione del datore di lavoro o muniti di tesserino di riconoscimento; 26) veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di ospedali, scuole, mense, cantieri; 27) veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo, durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida (almeno due persone a bordo); 28) veicoli a servizio del recapito/raccolta postale e assimilati, come attestato dall'ente o dalla ditta che esercita il servizio; 29) veicoli a servizio di operatori del commercio su area pubblica, per i soli spostamenti da/per le aree mercatali assegnate, muniti di apposita dichiarazione; 30) veicoli al servizio di Organi costituzionali, del Consiglio Regionale, degli Organi della Provincia, dei Comuni, limitatamente alla partecipazione alle rispettive sedute provate da lettera di convocazione; 31) veicoli dei sacerdoti e dei ministri del culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio ministero;

4 32) veicoli a servizio di persone soggiornanti presso alberghi situati nelle aree delimitate, esclusivamente per arrivare/partire dall'albergo medesimo; 33) veicoli che debbono recarsi, utilizzando il percorso più breve, al collaudo/revisione già programmata, purché muniti di apposito documento di prenotazione rilasciato dall'ente/azienda che esegue la verifica; 34) veicoli diretti agli istituti scolastici per l'accompagnamento degli alunni di asili nido, scuole materne, elementari e medie inferiori, muniti di attestato di frequenza o autocertificazione indicante l'orario di entrata e di uscita, limitatamente ai 30 minuti prima e dopo tali orari; 35) veicoli privati utilizzati per il trasporto di studenti frequentanti le scuole di Calderara di Reno limitatamente al tragitto casa-scuola e ritorno; 36) veicoli condotti da agenti di commercio nello svolgimento dell'attività di impresa, muniti di idonea certificazione rilasciata dalla Camera di Commercio; 37) veicoli di interesse storico e collezionistico, di cui all'art. 60 del Nuovo Codice della Strada, iscritti in uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, limitatamente alle manifestazioni organizzate; 38) veicoli di proprietà del Comune di Calderara di Reno. in servizio; 39) veicoli attrezzati e/o appartenenti alla Protezione Civile; Per consentire l attività di controllo degli organi addetti alla vigilanza è fatto obbligo di esporre in modo ben visibile i contrassegni e di esibire, su richiesta, agli organi addetti alla vigilanza, le certificazioni indicate ai punti precedenti. L uso improprio del contrassegno o certificazione ne comporta il ritiro. L'inosservanza delle prescrizioni di cui alla presente ordinanza è punita con sanzione amministrativa mediante pagamento della somma prevista dall'art. 7 D.Lgs n. 285 (Codice della Strada) e successive modificazioni. DISPONE o che quanto disposto con la presente ordinanza venga reso pubblico mediante apposizione della relativa segnaletica stradale; o che il presente provvedimento venga reso noto a tutti i cittadini e agli enti interessati anche attraverso gli organi di informazione per garantirne la tempestiva divulgazione; o che sia trasmesso a: Prefetto di Bologna Questore di Bologna Comando Regione Emilia-Romagna dei Carabinieri Comandante del Corpo di Polizia Municipale di Calderara di Reno Dirigente Sezione Polizia Stradale di Bologna Comandante Provinciale Guardia di Finanza Presidente Regione Emilia Romagna Presidente della Provincia di Bologna Comandante Stazione Carabinieri di Calderara di Reno

5 Responsabile Ufficio Relazioni con il Pubblico; Addetto stampa comunale Coordinatori Dipartimento di Prevenzione della AUSL della Città di Bologna ARPA Direttore dell'ufficio Provinciale del Dipartimento Trasporti Terrestri di Bologna Presidente ATC Presidente HERA Sindaco del Comune di Anzola dell'emilia Sindaco del Comune di Bologna Sindaco del Comune di Castel Maggiore Sindaco del Comune di Sala Bolognese Direttore Associazione Intercomunale "Terred Acqua". Calderara di Reno, 23 ottobre 2009 Il Sindaco Irene Priolo

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