Laboratorio di Matematica e Informatica 1

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Laboratorio di Matematica e Informatica 1"

Transcript

1 Laboratorio di Matematica e Informatica 1 Matteo Mondini Antonio E. Porreca Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione Università degli Studi di Milano - Bicocca 15 Novembre Lucidi originali a cura di Luca Manzoni e Stefano Beretta, AA 2010/2011 Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36 Outline Input da tastiera 1 Input da tastiera 2 Nozioni varie 3 Iterazione: e do... 4 Iterazione: for Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36

2 Input da tastiera La classe SavitchIn Fino ad ora se volevamo valutare una qualunque espressione con variabili al suo interno (ad es. una espressione booleana contenente due variabili a e b) dovevamo dichiarare le variabili, assegnare dei valori alle variabili, compilare ed eseguire. Se volevamo modificare i valori delle variabili bisognava ancora ricompilare ed eseguire. Oggi vedremo come utilizzare la classe SavitchIn che ci permette di richiedere all utente l input da tastiera. Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36 Preparare l ambiente Input da tastiera Per utilizzare la classe SavitchIn dobbiamo avere il bytecode (il file.class) nella directory in cui eseguiamo i programmi java. Una volta ottenuto il file SavitchIn.java basta compilarlo e tenere il file SavitchIn.class nella stessa directory in cui normalmente eseguite i programmi java. Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36

3 Input da tastiera Metodi per l input La classe SavitchIn mette a disposizione diversi metodi, ognuno per un diverso tipo di dati. Quando l interprete Java incontra uno di questi metodi il programma si blocca in attesa che l utente del programma inserisca un valore tramite tastiera. Ecco l elenco dei metodi: Nome readlineint() readlinelong() readlinefloat() readlinedouble() readlineboolean() readlinechar() readlinenonwhitechar() readline() readlineword() Cosa Ritorna Un intero Un long Un float Un double Un boolean Un char Un char - esclusi i caratteri invisibili Una String che è l intera linea inserita Una String che è la prima parola della linea Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36 Esempi d uso Input da tastiera Una classe che legge da terminale un numero intero: class ProvaSavitch { public static void main ( String [ ] args ) { System. out. print ( I n s e r i s c i un numero : ) ; int a = SavitchIn. readlineint ( ) ; System. out. println ( Hai i n s e r i t o + a ) ; Esempio d uso: Inserisci un numero: 42 Hai inserito 42 Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36

4 Input da tastiera Un esempio un poco più complesso class ProvaSavitch2 { public static void main ( String [ ] args ) { System. out. print ( I n s e r i s c i i l numeratore : ) ; int num = SavitchIn. readlineint ( ) ; System. out. print ( I n s e r i s c i i l denominatore : ) ; int den = SavitchIn. readlineint ( ) ; if ( den == 0) { System. out. println ( Non posso d i v i d e r e + per z e r o! ) ; else { System. out. println ( num + d i v i s o + den + f a + ( num / den ) + con r e s t o + ( num % den ) ) ; Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36 Esercizi Input da tastiera 1 Scrivere un programma che richieda in input due numeri interi e stampi la loro media (e che funzioni correttamente anche quando la media non è intera); 2 Scrivere un programma che richieda di inserire due valori booleani a e b e valuti l espressione b a; 3 Scrivere un programma che calcoli le soluzioni reali di una equazione di secondo grado (a coefficienti non necessariamente interi). Nota: Si utilizzi il metodo Math.sqrt per la radice quadrata. In particolare il metodo in questione è utilizzabile come double y = Math.sqrt(x); dove x è un identificatore di variabile. Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36

5 Input da tastiera Soluzione esercizio 1 class Esercizio1 { public static void main ( String [ ] args ) { System. out. print ( I n s e r i r e i l primo numero : ) ; int a = SavitchIn. readlineint ( ) ; System. out. print ( I n s e r i r e i l secondo numero : ) ; int b = SavitchIn. readlineint ( ) ; double result = ( a + b ) / 2. 0 ; System. out. println ( La media e ' : + result ) ; Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36 Soluzione esercizio 2 Input da tastiera class Esercizio2 { public static void main ( String [ ] args ) { System. out. print ( I n s e r i s c i i l primo v a l o r e : ) ; boolean a = SavitchIn. readlineboolean ( ) ; System. out. print ( I n s e r i s c i i l secondo v a l o r e : ) ; boolean b = SavitchIn. readlineboolean ( ) ; boolean c = b! a ; System. out. println ( I l r i s u l t a t o e ' + c ) ; Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36

6 Nozioni varie Outline 1 Input da tastiera 2 Nozioni varie 3 Iterazione: e do... 4 Iterazione: for Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36 Nozioni varie Math: metodi matematici per java Alcune costanti: Nome Math.E Math.PI Significato La costante e La costante π Alcuni metodi utili: Nome Significato Math.exp(x) Calcola e x Math.pow(x,y) Calcola x y Math.sqrt(x) Calcola x Math.log(x) Calcola il log(x) (base e) Math.cos(x) Calcola cos(x) Math.sin(x) Calcola sin(x) Math.random() Ritorna un valore pseudocasuale in [0, 1) Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36

7 String: stringhe di testo Nozioni varie Fino ad ora abbiamo utilizzato solo i tipi base. Un tipo non base è String che serve a rappresentare sequenze di caratteri (stringhe di testo). String a = Ciao mondo ; System. out. println ( a ) ; String b =! \n ; // nota : \n r a p p r e s e n t a un a capo String c = a + b ; System. out. print ( c ) ; Per confrontare due stringhe s1 ed s2 utilizziamo s1.equals(s2) (o, equivalentemente, s2.equals(s1)) invece di s1 == s2 (per ora non preoccupatevi del perché). Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36 Nozioni varie Esempi di utilizzo delle stringhe Utilizziamo i metodi length() (che ritorna la lunghezza della stringa) e charat(n) (che ritorna il carattere in posizione n contando da 0): System. out. print ( I n s e r i s c i una f r a s e : ) ; String s = SavitchIn. readlineword ( ) ; if ( s. length ( ) > 0) { char inizio = s. charat ( 0 ) ; char fine = s. charat ( s. length ( ) 1) ; System. out. println ( La s t r i n g a i n i z i a con + inizio + e f i n i s c e con + fine ) ; Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36

8 Outline Iterazione: e do... 1 Input da tastiera 2 Nozioni varie 3 Iterazione: e do... 4 Iterazione: for Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36 Il ciclo Iterazione: e do... Il ciclo permette di eseguire un pezzo di codice finché rimane vera una condizione (espressione booleana). ( / C o n d i z i o n e / ) / I s t r u z i o n e da e s e g u i r e / L istruzione viene eseguita fino a quando la condizione rimane true. Come nel caso dell if se abbiamo più istruzioni le dobbiamo racchiudere tra parentesi graffe. Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36

9 Esempio Iterazione: e do... Un esempio di utilizzo del : int a = 2 ; ( a < 10) { a = a + 2 ; System. out. println ( a v a l e + a ) ; Il programma stampa: a vale 4 a vale 6 a vale 8 a vale 10 Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36 Esempi Iterazione: e do... Il ciclo può anche essere eseguito 0 volte: int a = 1 0 ; ( a < 10) System. out. println ( a v a l e + a ) ; Il ciclo può anche non terminare mai (ciclo infinito): int a = 8 ; ( a < 10) System. out. println ( a v a l e + a ) ; Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36

10 Il ciclo do... Iterazione: e do... Il ciclo do... è una variante del ciclo in cui l operazione interna viene eseguita almeno una volta: do / I s t r u z i o n e / ( / C o n d i z i o n e / ) ; Notate il ; finale. L istruzione viene eseguita prima di controllare la condizione. Esso è quindi equivalente al seguente codice: / I s t r u z i o n e / ( / C o n d i z i o n e / ) / I s t r u z i o n e / Ovvero ad un ciclo preceduto da una copia dell istruzione che deve eseguire. Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36 Esempio Iterazione: e do... int i ; do { System. out. print ( I n s e r i s c i un i n t e r o p a r i : ) ; i = SavitchIn. readlineint ( ) ; ( i % 2!= 0) ; System. out. println ( Hai i n s e r i t o + i ) ; I seguente è un output di esempio: Inserisci un intero pari: 37 Inserisci un intero pari: 42 Hai inserito 42 Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36

11 Iterazione: e do... Esercizi - 1 Cosa stampa il seguente codice? int x = 0 ; ( x < 5) System. out. print ( x ) ; x++; : entra in un ciclo infinito 5 Niente: entra in un ciclo infinito Risposta: : entra in un ciclo infinito Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36 Iterazione: e do... Esercizi - 2 Cosa stampa il seguente codice? int x = 0 ; ( x < 5) System. out. print ( x++); : entra in un ciclo infinito 5 Niente: entra in un ciclo infinito Risposta: Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36

12 Iterazione: e do... Esercizi - 3 Cosa stampa il seguente codice? int x = 0 ; ( x < 5) System. out. print(++x ) ; : entra in un ciclo infinito 5 Niente: entra in un ciclo infinito Risposta: Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36 Iterazione: e do... Esercizi - 4 Cosa stampa il seguente codice? int x = 0 ; ( x < 5) x ; System. out. print ( x ) ; : entra in un ciclo infinito 5 Niente: entra in un ciclo infinito Risposta: Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36

13 Iterazione: e do... Esercizi - 5 Quale è la funzione del seguente programma? String s ; s = SavitchIn. readlineword ( ) ; int i = 0 ; ( i < s. length ( ) ) { System. out. print ( s. charat ( i ) ) ; i++; 1 Stampa il numero di caretteri della stringa. 2 Stampa l ultimo carattere della stringa. 3 Entra sempre in un ciclo infinito. 4 Provoca un errore a runtime. 5 Stampa la stringa data in input. Risposta: Stampa la stringa data in input. Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36 Iterazione: e do... Esercizi - pratica 1 Scrivere un programma che richieda in input all utente un numero multiplo di 7 e di 2. Se il numero non rispetta queste condizioni lo si deve chiedere nuovamente. 2 Scrivere un programma che sommi tutti i numeri inseriti dall utente fino a quando non viene inserito 0. Al termine il programma deve stampare il risultato della somma. 3 Il seguente esercizio è facile da sbagliare. Scrivere un programma che dica se un numero inserito dall utente è primo. Provare a sfruttare il fatto che se n N ha un fattore p n allora ha anche un fattore q n. Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36

14 Iterazione: e do... Soluzione esercizio 1 class WhileEsercizio1 { public static void main ( String [ ] args ) { int number ; do { System. out. print ( I n s e r i r e un m u l t i p l o + d i 2 e d i 7 : ) ; number = SavitchIn. readlineint ( ) ; / Per l a c o n d i z i o n e dobbiamo negare number%2 == 0 && number%7 == 0 / ( ( number % 2!= 0) ( number % 7!= 0) ) ; System. out. println ( Hai i n s e r i t o + number ) ; Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36 Iterazione: e do... Soluzione esercizio 2 class WhileEsercizio2 { public static void main ( String args [ ] ) { int somma = 0 ; int ultimoinserito ; do { System. out. print ( I n s e r i s c i un numero : ) ; ultimoinserito = SavitchIn. readlineint ( ) ; somma += ultimoinserito ; ( ultimoinserito!= 0) ; System. out. println ( La somma e ' + somma ) ; Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36

15 Iterazione: for Outline 1 Input da tastiera 2 Nozioni varie 3 Iterazione: e do... 4 Iterazione: for Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36 Il ciclo for Iterazione: for Il ciclo for viene utilizzato per eseguire una certa istruzione un numero prefissato di volte 2. Un esempio d uso è il seguente: for ( int i = 0 ; i < 1 0 ; i++) System. out. println ( i v a l e + i ) ; Che stampa: i vale 0 i vale 1 i vale 2... i vale 8 i vale 9 2 Il for può essere denaturato ed usato in altri modi ma il fatto che sia possibile non significa che debba essere fatto. Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36

16 Iterazione: for Il ciclo for Osserviamo meglio come funziona il ciclo for: for ( int i = 0 ; i < 1 0 ; i++) L istruzione int i = 0 viene eseguita una sola volta prima di entrare nel ciclo for. L istruzione i++ viene eseguita al termine delle altre istruzioni del ciclo ad ogni ciclo. La condizione i < 10 viene controllata al termine di ogni ciclo e quando diventa false si esce dal ciclo. Quindi il corpo del ciclo viene eseguito per 10 volte, prima con i = 0, poi con i = 1, fino a i = 9. Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36 Esempi Somma di 5 numeri: Iterazione: for int somma = 0 ; for ( int i = 0 ; i < 5 ; i++) { System. out. println ( I n s e r i s c i un numero : ) ; somma += SavitchIn. readlineint ( ) ; System. out. println ( La somma e ' + somma ) ; Trovare i fattori di un numero: System. out. print ( I n s e r i s c i un numero p o s i t i v o : ) ; int n = SavitchIn. readlineint ( ) ; for ( int i = 1 ; i <= n ; i++) { if ( n%i == 0) System. out. println ( i+ e ' un f a t t o r e d i +n ) ; Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36

17 Iterazione: for Esercizi 1 Scrivere un programma che faccia stampare i primi 50 quadrati perfetti utilizzando un ciclo for. 2 Scrivere un programma che richieda in input all utente 5 numeri e ne stampi il prodotto. 3 Scrivere un programma che richieda in input all utente un numero compreso tra zero e 15 e ne stampi il fattoriale (nota: non provatelo con numeri troppo grandi). Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36 Soluzione esercizio 1 Iterazione: for class ForEsercizio1 { public static void main ( String [ ] args ) { for ( int i = 0 ; i < 5 0 ; i++) System. out. println ( i + ˆ2 = + ( i i ) ) ; Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36

18 Iterazione: for Soluzione esercizio 2 class ForEsercizio2 { public static void main ( String [ ] args ) { int prodotto = 1 ; for ( int i = 0 ; i < 5 ; i++) { System. out. print ( I n s e r i s c i un numero : ) ; prodotto = SavitchIn. readlineint ( ) ; System. out. println ( I l p r o d o t t o e ' + prodotto ) ; Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36 Soluzione esercizio 3 Iterazione: for class ForEsercizio3 { public static void main ( String [ ] args ) { System. out. print ( I n s e r i s c i un numero : ) ; int n = SavitchIn. readlineint ( ) ; if ( n < 0 n > 15) { System. out. println ( Devi i n s e r i r e un i n t e r o t r a 0 e 15! ) ; else { int fact = 1 ; for ( int i = 1 ; i <= n ; i++) fact = i ; System. out. println ( n +! = + fact ) ; Matteo Mondini, Antonio E. Porreca (DISCo) Laboratorio di Matematica e Informatica 15 Novembre / 36

9 - Array. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo

9 - Array. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo 9 - Array Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it Corso di Laurea

Dettagli

6 - Blocchi e cicli. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo

6 - Blocchi e cicli. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo 6 - Blocchi e cicli Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://pages.di.unipi.it/milazzo milazzo di.unipi.it

Dettagli

5 - Istruzioni condizionali

5 - Istruzioni condizionali 5 - Istruzioni condizionali Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it

Dettagli

7 - Programmazione procedurale: Dichiarazione e chiamata di metodi ausiliari

7 - Programmazione procedurale: Dichiarazione e chiamata di metodi ausiliari 7 - Programmazione procedurale: Dichiarazione e chiamata di metodi ausiliari Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa

Dettagli

19 - Eccezioni. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo

19 - Eccezioni. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo 19 - Eccezioni Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it Corso

Dettagli

Classi e array. Viene ora affrontato un problema di definizione di una classe in cui una variabile d istanza è di tipo array

Classi e array. Viene ora affrontato un problema di definizione di una classe in cui una variabile d istanza è di tipo array Classi e array Viene ora affrontato un problema di definizione di una classe in cui una variabile d istanza è di tipo array Si vuole definire una classe Polinomio per la rappresentazione di polinomi a

Dettagli

Algebra di Boole: Concetti di base. E un algebra basata su tre operazioni logiche

Algebra di Boole: Concetti di base. E un algebra basata su tre operazioni logiche Fondamenti di Informatica Algebra di Boole: Concetti di base Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL Algebra di Boole E un algebra basata su tre operazioni logiche OR AND NOT Ed operandi che possono

Dettagli

Costrutti iterativi. Utilizzo dei costrutti iterativi

Costrutti iterativi. Utilizzo dei costrutti iterativi Costrutti iterativi Utilizzo dei costrutti iterativi Costrutti iterativi (1/3) I costrutti iterativi permettono di eseguire ripetutamente del codice Il linguaggio Java mette a disposizione tre costrutti

Dettagli

18 - Vettori. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo

18 - Vettori. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo 18 - Vettori Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://pages.di.unipi.it/milazzo milazzo di.unipi.it Corso di

Dettagli

print((math.floor(1345/10)%10); print (Math.floor(1345/100)%10); Le funzioni in JavaScript

print((math.floor(1345/10)%10); print (Math.floor(1345/100)%10); Le funzioni in JavaScript Funzioni Funzioni predefinite della libreria matematica Funzioni disponibili: Math.sqrt(x) radice quadrata Math.log(x) logaritmo naturale in base e di x Math.abs(x) valore assoluto di x Math.ceil(x) arrotonda

Dettagli

Basi della programmazione in Java. Anteprima. Uso delle variabili. Il concetto di variabile Uso delle variabili. Input da tastiera I tipi Esercizi

Basi della programmazione in Java. Anteprima. Uso delle variabili. Il concetto di variabile Uso delle variabili. Input da tastiera I tipi Esercizi Basi della programmazione in Java Nicola Drago nicola.drago@univr.it Dipartimento di Informatica Università di Verona Anteprima Il concetto di variabile Uso delle variabili Dichiarazione Assegnamento Visualizzazione

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE AD ALTO LIVELLO IL LINGUAGGIO JAVA. Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1. Fondamenti di Informatica

INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE AD ALTO LIVELLO IL LINGUAGGIO JAVA. Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1. Fondamenti di Informatica Fondamenti di Informatica INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE AD ALTO LIVELLO IL LINGUAGGIO JAVA Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Fondamenti di Informatica - Programma Un programma è una formulazione

Dettagli

Laboratorio di Programmazione Lezione 2. Cristian Del Fabbro

Laboratorio di Programmazione Lezione 2. Cristian Del Fabbro Laboratorio di Programmazione Lezione 2 Cristian Del Fabbro Prossima lezione GIOVEDÌ 29 OTTOBRE 14:00 Input da tastiera package input; import java.io.*; public class Input { public static void main(string[]

Dettagli

Lezione 6 programmazione in Java

Lezione 6 programmazione in Java Lezione 6 programmazione in Java Nicola Drago drago@sci.univr.it Dipartimento di Informatica Università di Verona Anteprima Le costanti I vettori Cos è un vettore Come si usa I vari tipi di vettori Esempi

Dettagli

Fondamenti di Informatica T-1

Fondamenti di Informatica T-1 Fondamenti di Informatica T-1 Introduzione al linguaggio Java - Input/Output, Variabili, Tipi Tutor: Allegra De Filippo allegra.defilippo@unibo.it a.a. 2015/2016 Fondamenti di Informatica T-1 Allegra De

Dettagli

Gestione dei compiti

Gestione dei compiti 1 of 18 23/10/2006 103 Gestione dei compiti Corso: Fondamenti di Informatica 1 (gruppo 8-9) Corsi di laurea: Area dell'informazione Domanda n. 1 Argomento: Logica booleana Domanda: Qual e' il risultato

Dettagli

PROGRAMMAZIONE: Le strutture di controllo

PROGRAMMAZIONE: Le strutture di controllo PROGRAMMAZIONE: Le strutture di controllo Prof. Enrico Terrone A. S: 2008/09 Le tre modalità La modalità basilare di esecuzione di un programma è la sequenza: le istruzioni vengono eseguite una dopo l

Dettagli

Metodi statici. Dichiarazione e chiamata di metodi statici

Metodi statici. Dichiarazione e chiamata di metodi statici Metodi statici Dichiarazione e chiamata di metodi statici Cos è un metodo Un metodo è un blocco di istruzioni che fornisce una funzionalità e viene identificato con un nome Può avere dei parametri ed un

Dettagli

Laboratorio di Python

Laboratorio di Python , Input da tastiera, Iterazione incondizionata 7 marzo 2014 Sommario 1 2 3 Outline 1 2 3 Definizione di funzione import modulo Si importa il modulo specificato def nome_f(par 1,, par n ) : Si definiscono

Dettagli

Sintassi Java PA RTE 1 FONDAMEN TI DI I N FORMAT ICA PER IL CORSO DI LAUREA I N M AT EMAT ICA PA O L A L E C C A

Sintassi Java PA RTE 1 FONDAMEN TI DI I N FORMAT ICA PER IL CORSO DI LAUREA I N M AT EMAT ICA PA O L A L E C C A Sintassi Java PA RTE 1 FONDAMEN TI DI I N FORMAT ICA PER IL CORSO DI LAUREA I N M AT EMAT ICA PA O L A L E C C A D I PA R T I M E N T O D I M AT E M AT I C A, U N I V E R S I TÀ D I T R E N TO paola.lecca@unitn.it

Dettagli

Corso: Fondamenti di Informatica (Gruppo 2) a.a Corsi di laurea: Ing. Settore Informazione

Corso: Fondamenti di Informatica (Gruppo 2) a.a Corsi di laurea: Ing. Settore Informazione Corso: Fondamenti di Informatica (Gruppo 2) a.a. 2017-18 Corsi di laurea: Ing. Settore Informazione Questionario a Risposte Multiple per auto-valutazione del Lab05 Domanda n. 1 Argomento: Iterazioni, array

Dettagli

Fondamenti di informatica T-1 (A K) Esercitazione 2: Linguaggio Java, basi e controllo del flusso

Fondamenti di informatica T-1 (A K) Esercitazione 2: Linguaggio Java, basi e controllo del flusso Fondamenti di informatica T-1 (A K) Esercitazione 2: Linguaggio Java, basi e controllo del flusso AA 2015/2016 Tutor: Vincenzo Lomonaco vincenzo.lomonaco@unibo.it Programma Introduzione al calcolatore

Dettagli

Fondamenti di Informatica T-1 Modulo 2

Fondamenti di Informatica T-1 Modulo 2 Fondamenti di Informatica T-1 Modulo 2 Obiettivi di questa lezione 1. Valutazione in cortocircuito 2. If e if innestati 3. Switch 4. Cicli Valutazione in cortocircuito In C, le espressioni booleane sono

Dettagli

Uso di metodi statici. Walter Didimo

Uso di metodi statici. Walter Didimo Uso di metodi statici Walter Didimo Metodi di istanza Fino ad ora abbiamo imparato a creare oggetti e ad invocare metodi su tali oggetti i metodi venivano eseguiti dagli oggetti un metodo invocato su un

Dettagli

Programmazione in Java (I modulo)

Programmazione in Java (I modulo) Programmazione in Java (I modulo) Lezione 4 Variabili di tipo primitivo. Dichiarazione di costanti Conversioni di tipo: operatore cast Altri operatori di assegnamento Operazioni aritmetiche e di confronto

Dettagli

Le basi del linguaggio Java

Le basi del linguaggio Java Le basi del linguaggio Java Compilazione e interpretazione Quando si compila il codice sorgente scritto in Java, il compilatore genera il codice compilato, chiamato bytecode. È un codice generato per una

Dettagli

Lezione 6 Introduzione al C++ Mauro Piccolo

Lezione 6 Introduzione al C++ Mauro Piccolo Lezione 6 Introduzione al C++ Mauro Piccolo piccolo@di.unito.it Linguaggi di programmazione Un linguaggio formale disegnato per descrivere la computazione Linguaggi ad alto livello C, C++, Pascal, Java,

Dettagli

Un esempio per iniziare. Il controllo del programma in C. Altri cenni su printf() Esercizi (printf) printf( 8!=%d, fatt);

Un esempio per iniziare. Il controllo del programma in C. Altri cenni su printf() Esercizi (printf) printf( 8!=%d, fatt); Un esempio per iniziare Il controllo del programma in C DD Cap.3 pp.91-130 /* calcolo di 8!*/ #include #define C 8 int main() int i=1; int fatt=1; while (i

Dettagli

Corso: Fondamenti di Informatica 1 (gruppo 8-9) Corsi di laurea: Area dell'informazione Questionario di autovalutazione 4

Corso: Fondamenti di Informatica 1 (gruppo 8-9) Corsi di laurea: Area dell'informazione Questionario di autovalutazione 4 Corso: Fondamenti di Informatica 1 (gruppo 8-9) Corsi di laurea: Area dell'informazione Questionario di autovalutazione 4 Domanda n. 1 Argomento: Rappresentazione dell'informazione Domanda: Il numero binario

Dettagli

public static boolean occorre (int[] a, int n) { int i = 0; boolean trovato = false;

public static boolean occorre (int[] a, int n) { int i = 0; boolean trovato = false; Metodi iterativi con array monodimensionali 1. Scrivere un metodo che, dato un array di interi a, restituisce il valore minimo in a. public static int minimo (int[] a) { int min = a[0]; for (int i=1; i

Dettagli

Fondamenti di Informatica 1. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011

Fondamenti di Informatica 1. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011 Fondamenti di Informatica 1 Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011 Sommario Istruzione condizionale switch Istruzioni di salto break e continue Uso di variabili di tipo boolean Variabili di tipo array (monodimensionali)

Dettagli

Esonero di Informatica I. Ingegneria Medica

Esonero di Informatica I. Ingegneria Medica Di seguito sono elencati una serie di domande tipo esonero ; i quiz vogliono dare un sistema di autovalutazione e di confronto allo studente che deve prepararsi alla prova di metà corso. Il numero e l

Dettagli

Laboratorio di Python

Laboratorio di Python Istruzione di condizione, Input da tastiera, Università di Bologna 6 e 8 marzo 2013 Sommario 1 Tipi di errore e Debugging 2 3 4 Outline Tipi di errore e Debugging 1 Tipi di errore e Debugging 2 3 4 Esercizio

Dettagli

Introduzione alla programmazione in C(++)

Introduzione alla programmazione in C(++) Testi Testi Consigliati: Introduzione alla programmazione in C(++) A. Kelley & I. Pohl C didattica e programmazione A. Kelley & I. Pohl C didattica e programmazione B.W. Kernighan & D. D. M. M. Ritchie

Dettagli

Linguaggio C. strutture di controllo: strutture iterative. Università degli Studi di Brescia. Docente: Massimiliano Giacomin

Linguaggio C. strutture di controllo: strutture iterative. Università degli Studi di Brescia. Docente: Massimiliano Giacomin Linguaggio C strutture di controllo: strutture iterative Università degli Studi di Brescia Docente: Massimiliano Giacomin Elementi di Informatica e Programmazione Università di Brescia 1 Strutture iterative

Dettagli

Informatica B. Sezione D. Scuola di Ingegneria Industriale Laurea in Ingegneria Energetica Laurea in Ingegneria Meccanica

Informatica B. Sezione D. Scuola di Ingegneria Industriale Laurea in Ingegneria Energetica Laurea in Ingegneria Meccanica Scuola di Ingegneria Industriale Laurea in Ingegneria Energetica Laurea in Ingegneria Meccanica Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria Informatica B Sezione D Franchi Alessio Mauro,

Dettagli

3) Descrivere l architettura di un elaboratore tramite astrazione a livelli

3) Descrivere l architettura di un elaboratore tramite astrazione a livelli Di seguito sono elencati una serie di domande tipo esonero ; i quiz vogliono dare un sistema di autovalutazione e di confronto allo studente che deve prepararsi alla prova di metà corso. Il numero e l

Dettagli

Introduzione all uso degli oggetti in Java (parte II) Walter Didimo

Introduzione all uso degli oggetti in Java (parte II) Walter Didimo Introduzione all uso degli oggetti in Java (parte II) Walter Didimo Esercizio all uso di oggetti Nel corso viene fornita una classe i cui oggetti permettono di leggere dati immessi dalla tastiera la classe

Dettagli

IL LINGUAGGIO JAVA Input, Tipi Elementari e Istruzione Condizionale

IL LINGUAGGIO JAVA Input, Tipi Elementari e Istruzione Condizionale Fondamenti di Informatica IL LINGUAGGIO JAVA Input, Tipi Elementari e Istruzione Condizionale Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Lettura di dati da input In Java la lettura di dati da input

Dettagli

STRUTTURE DI CONTROLLO DEL C++

STRUTTURE DI CONTROLLO DEL C++ STRUTTURE DI CONTROLLO DEL C++ Le istruzioni if e else Le istruzioni condizionali ci consentono di far eseguire in modo selettivo una singola riga di codice o una serie di righe di codice (che viene detto

Dettagli

Java SE 7. Strutture di programmazione (2)

Java SE 7. Strutture di programmazione (2) Java SE 7 Strutture di programmazione (2) diegozabot@yahoo.it ursula.castaldo@gmail.com Casting (1) E' l'operazione che realizza la conversione di tipo tra oggetti e tra tipi primitivi. E' un'operazione

Dettagli

Le strutture di controllo in C++

Le strutture di controllo in C++ Le strutture di controllo in C++ Docente: Ing. Edoardo Fusella Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell Informazione Via Claudio 21, 4 piano laboratorio SECLAB Università degli Studi di Napoli

Dettagli

Fondamenti di Informatica 1. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011

Fondamenti di Informatica 1. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011 Fondamenti di Informatica 1 Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011 Sommario Istruzioni di controllo Iterative Condizionali Algoritmi e Diagrammi di flusso Esercizi 28/03/2011 2 Istruzioni iterative while do

Dettagli

Compitino di Laboratorio di Informatica CdL in Matematica 13/11/2007 Teoria Compito A

Compitino di Laboratorio di Informatica CdL in Matematica 13/11/2007 Teoria Compito A Matematica 13/11/2007 Teoria Compito A Domanda 1 Descrivere, eventualmente utilizzando uno schema, gli elementi funzionali di una CPU. Domanda 2 Java è un linguaggio compilato o interpretato? Motivare

Dettagli

Laboratorio Progettazione Web Il linguaggio PHP Le Istruzioni. Andrea Marchetti IIT-CNR AA 2014/2015

Laboratorio Progettazione Web Il linguaggio PHP Le Istruzioni. Andrea Marchetti IIT-CNR AA 2014/2015 Laboratorio Progettazione Web Il linguaggio PHP Le Istruzioni Andrea Marchetti IIT-CNR andrea.marchetti@iit.cnr.it AA 2014/2015 Ambiente di test Cercare PHP online per avere un interprete PHP Assegnamento

Dettagli

Esercitazioni di Fondamenti Informatica - Modulo A 1

Esercitazioni di Fondamenti Informatica - Modulo A 1 Esercitazioni di Fondamenti Informatica - Modulo A 1 Da MSDN: The while statement executes a statement or a block of statements until a specified expression evaluates to false while ( expression ) statement

Dettagli

STRINGHE IN JAVA In Java, le stringhe non sono pezzi di memo-ria con dentro dei caratteri, come in C: sono oggetti appartenenti alla classe

STRINGHE IN JAVA In Java, le stringhe non sono pezzi di memo-ria con dentro dei caratteri, come in C: sono oggetti appartenenti alla classe STRINGHE IN JAVA In Java, le stringhe non sono pezzi di memo-ria con dentro dei caratteri, come in C: sono oggetti appartenenti alla classe String Una stringa Java rappresenta uno specifico valore e come

Dettagli

14 - Metodi e Costruttori

14 - Metodi e Costruttori 14 - Metodi e Costruttori Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it

Dettagli

18 - Classi parzialmente definite: Classi Astratte e Interfacce

18 - Classi parzialmente definite: Classi Astratte e Interfacce 18 - Classi parzialmente definite: Classi Astratte e Interfacce Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/

Dettagli

Fondamenti di Informatica T-1. Introduzione al linguaggio Java Input/output, variabili, tipi

Fondamenti di Informatica T-1. Introduzione al linguaggio Java Input/output, variabili, tipi Introduzione al linguaggio Java Input/output, variabili, tipi 2 Programmi e linguaggi Algoritmo sequenza finita di passi per risolvere in un tempo finito un problema Linguaggio di programmazione notazione

Dettagli

Esercizi per la prova in itinere (con soluzioni)

Esercizi per la prova in itinere (con soluzioni) Esercizi per la prova in itinere (con soluzioni) Programmazione e Analisi di Dati Mod. A Programmazione Java ATTENZIONE: per la soluzione di questi esercizi usare solo i costrutti del linugaggio Java e

Dettagli

Laboratorio di Informatica

Laboratorio di Informatica Laboratorio di Informatica Seconda lezione a Python Dottore Paolo Parisen Toldin - parisent@cs.unibo.it Dottoressa Sara Zuppiroli - sara.zuppiroli@unibo.it L'importanza di capire Perché non dobbiamo dichiarare

Dettagli

Realizzare un programma che legga da input tre numeri interi e stampi a video la loro somma e la media.

Realizzare un programma che legga da input tre numeri interi e stampi a video la loro somma e la media. Esercizio 1 Realizzare un programma che legga da input tre numeri interi e stampi a video la loro somma e la media. #include Esercizio 1 - Soluzione int main() int num1, num2, num3, somma; float

Dettagli

Esercizi di Algoritmi e Strutture Dati

Esercizi di Algoritmi e Strutture Dati Esercizi di Algoritmi e Strutture Dati Moreno Marzolla marzolla@cs.unibo.it Ultimo aggiornamento: 10 novembre 2010 1 La bandiera nazionale (problema 4.7 del libro di testo). Il problema della bandiera

Dettagli

Introduzione alla programmazione in linguaggio C

Introduzione alla programmazione in linguaggio C Introduzione alla programmazione in linguaggio C Il primo programma in C commento Header della libreria Funzione principale Ogni istruzione in C va terminata con un ; Corso di Informatica AA. 2007-2008

Dettagli

Corso sul linguaggio Java

Corso sul linguaggio Java Corso sul linguaggio Java Modulo JAVA2 2.1- Funzioni 1 Prerequisiti Programmazione elementare in Java Tecnica top-down Concetto matematico di funzione Compilazione e link di programmi Esecuzione di funzioni

Dettagli

ELEMENTI DI INFORMATICA L-B. Ing. Claudia Chiusoli

ELEMENTI DI INFORMATICA L-B. Ing. Claudia Chiusoli ELEMENTI DI INFORMATICA L-B Ing. Claudia Chiusoli Materiale Lucidi delle lezioni Date degli appelli Testi di esami precedenti Informazioni e contatti http://www.lia.deis.unibo.it/courses/ Programma del

Dettagli

Corso sul linguaggio Java

Corso sul linguaggio Java Corso sul linguaggio Java Modulo JAVA1 1.1 Programmazione base 1 Prerequisiti Saper scrivere algoritmi elementari Tecniche elementari di sviluppo di una applicazione Modalità a riga di comando Utilizzo

Dettagli

Esercizi Programmazione I

Esercizi Programmazione I Esercizi Programmazione I 9 Novembre 201 Esercizio 1 Valutare e dare il tipo delle seguenti espressioni condizionali. 1 char a= a, b= b ; // a ha v a l o r e decimale 97 2 i n t i= 1, j= 2 ; 3 double x=

Dettagli

Gocce di Java. Gocce di Java. Selezione e ripetizione. Pierluigi Crescenzi. Università degli Studi di Firenze

Gocce di Java. Gocce di Java. Selezione e ripetizione. Pierluigi Crescenzi. Università degli Studi di Firenze Gocce di Java Pierluigi Crescenzi Università degli Studi di Firenze Variabili ed espressioni Booleane Variabile booleana: può assumere valore true o false Espressione Booleana: valore di ritorno true o

Dettagli

PROGRAMMAZIONE STRUTTURATA

PROGRAMMAZIONE STRUTTURATA PROGRAMMAZIONE STRUTTURATA Programmazione strutturata 2 La programmazione strutturata nasce come proposta per regolamentare e standardizzare le metodologie di programmazione (Dijkstra, 1965) Obiettivo:

Dettagli

Errori frequenti Cicli iterativi Array. Cicli e array. Laboratorio di Programmazione I. Corso di Laurea in Informatica A.A.

Errori frequenti Cicli iterativi Array. Cicli e array. Laboratorio di Programmazione I. Corso di Laurea in Informatica A.A. Cicli e array Laboratorio di Programmazione I Corso di Laurea in Informatica A.A. 2016/2017 Calendario delle lezioni Lez. 1 Lez. 2 Lez. 3 Lez. 4 Lez. 5 Lez. 6 Lez. 7 Lez. 8 - Introduzione all ambiente

Dettagli

8 - Stringhe (e altre classi dalla Libreria Standard di Java)

8 - Stringhe (e altre classi dalla Libreria Standard di Java) 8 - Stringhe (e altre classi dalla Libreria Standard di Java) Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/

Dettagli

C espressioni condizionali

C espressioni condizionali C espressioni condizionali Esiste un particolare operatore, detto operatore condizionale, che rappresenta un istruzione if else. estremamente compattata?: Supponiamo di voler inserire nella variabile intera

Dettagli

Algoritmi di Ricerca. Esempi di programmi Java

Algoritmi di Ricerca. Esempi di programmi Java Fondamenti di Informatica Algoritmi di Ricerca Esempi di programmi Java Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Ricerca in una sequenza di elementi Data una sequenza di elementi, occorre verificare

Dettagli

Corso di Fondamenti di Programmazione canale E-O ... Un esempio per iniziare. printf) Altri cenni su printf() Esercizi 8. (printf(

Corso di Fondamenti di Programmazione canale E-O ... Un esempio per iniziare. printf) Altri cenni su printf() Esercizi 8. (printf( Corso di Fondamenti di Programmazione canale E-O Tiziana Calamoneri Il controllo del programma in C DD Cap. 3, pp.91-130 Un esempio per iniziare /* calcolo di 8!*/ #define C 8 int i=1; int fatt=1; while

Dettagli

Informatica/ Ing. Meccanica/ Edile/ Prof. Verdicchio/ 17/01/2014/ Foglio delle domande / VERSIONE 1

Informatica/ Ing. Meccanica/ Edile/ Prof. Verdicchio/ 17/01/2014/ Foglio delle domande / VERSIONE 1 Informatica/ Ing. Meccanica/ Edile/ Prof. Verdicchio/ 17/01/2014/ Foglio delle domande/ VERSIONE 1 1) L approccio con cui si studia un sistema focalizzandosi solo sul rapporto tra input e output si chiama

Dettagli

Qualsiasi programma in C++ segue lo schema:

Qualsiasi programma in C++ segue lo schema: Qualsiasi programma in C++ segue lo schema: #include // libreria che gestisce flusso di input e output using namespace std; // uso di librerie standard del C++ int main() { // dichiarazioni

Dettagli

Fondamenti di Informatica 1. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011

Fondamenti di Informatica 1. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011 Fondamenti di Informatica 1 Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011 Sommario La classe String Lettura da input di dati numerici (tipo int) Stampa di dati numerici Uno sguardo al codice Esercizi 21/03/2011 2

Dettagli

Programmare in C. Maurizio Palesi Salvatore Serrano. Valori. Operazioni. Un insieme di valori del tipo. Per operare su tali valori Tipi

Programmare in C. Maurizio Palesi Salvatore Serrano. Valori. Operazioni. Un insieme di valori del tipo. Per operare su tali valori Tipi MASTER Information Technology Excellence Road (I.T.E.R.) Programmare in C Maurizio Palesi Salvatore Serrano Master ITER Informatica di Base Maurizio Palesi, Salvatore Serrano 1 Tipi di Dati Valori Un insieme

Dettagli

Università degli Studi di Roma La Sapienza, Facoltà di Ingegneria. Corso di INGEGNERIA DEL SOFTWARE (Ing. Informatica, Nuovo Ordinamento)

Università degli Studi di Roma La Sapienza, Facoltà di Ingegneria. Corso di INGEGNERIA DEL SOFTWARE (Ing. Informatica, Nuovo Ordinamento) Università degli Studi di Roma La Sapienza, Facoltà di Ingegneria Corso di INGEGNERIA DEL SOFTWARE (Ing. Informatica, Nuovo Ordinamento) Prof. Marco Cadoli, Canale M-Z A.A. 2005-06 ESERCITAZIONE SUL TEST

Dettagli

Definizione di metodi in Java

Definizione di metodi in Java Definizione di metodi in Java Un metodo in Java definisce un operazione ad alto livello (sottoprogramma) che consente di manipolare dati e oggetti. Durante la computazione effettuata da un programma, un

Dettagli

4 - Tipi di dato primitivi

4 - Tipi di dato primitivi 4 - Tipi di dato primitivi Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it

Dettagli

Istruzioni di ripetizione in Java 1

Istruzioni di ripetizione in Java 1 in Java Corso di laurea in Informatica Le istruzioni di ripetizione consentono di eseguire molte volte la stessa Si chiamano anche cicli Come le istruzioni condizionali, i cicli sono controllati da espressioni

Dettagli

Istruzioni Condizionali

Istruzioni Condizionali Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 1 Dispensa 6 Istruzioni Condizionali Carla Limongelli Settembre 2006 http://www.dia.uniroma3.it/~java/fondinf1/ Istruzioni condizionali

Dettagli

CORSO DI PROGRAMMAZIONE

CORSO DI PROGRAMMAZIONE ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE G. M. ANGIOY SASSARI CORSO DI PROGRAMMAZIONE INTRODUZIONE ALLE ISTRUZIONI ITERATIVE DISPENSA 03.01 03-01_Iterazioni_[ver_15] Questa dispensa è rilasciata sotto la licenza Creative

Dettagli

Linguaggio C Informatica Grafica

Linguaggio C Informatica Grafica Linguaggio C Informatica Grafica Corsi di Informatica Grafica Prof. Manuel Roveri Dipartimento di Elettronica e Informazione roveri@elet.polimi.it Linguaggio C Breve storia Struttura di un programma Variabili

Dettagli

Algoritmi di Ricerca. Esempi di programmi Java

Algoritmi di Ricerca. Esempi di programmi Java Fondamenti di Informatica Algoritmi di Ricerca Esempi di programmi Java Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Ricerca in una sequenza di elementi Data una sequenza di elementi, occorre verificare

Dettagli

Corso di Laurea Ingegneria Civile Fondamenti di Informatica. Dispensa 07. Oggetti e Java. Marzo Programmazione Java 1

Corso di Laurea Ingegneria Civile Fondamenti di Informatica. Dispensa 07. Oggetti e Java. Marzo Programmazione Java 1 Corso di Laurea Ingegneria Civile Fondamenti di Informatica Dispensa 07 Oggetti e Java Marzo 2010 Programmazione Java 1 Contenuti Il linguaggio Java Applicazioni Java e il metodo main Esempi di applicazioni

Dettagli

Laboratorio Progettazione Web Il linguaggio PHP Le Istruzioni. Andrea Marchetti IIT-CNR AA 2015/2016

Laboratorio Progettazione Web Il linguaggio PHP Le Istruzioni. Andrea Marchetti IIT-CNR AA 2015/2016 Laboratorio Progettazione Web Il linguaggio PHP Le Istruzioni Andrea Marchetti IIT-CNR andrea.marchetti@iit.cnr.it AA 2015/2016 Ambiente di test PHP online per avere un interprete PHP Php Online PHP Tester

Dettagli

Variabili e Metodi di classe Interfacce e Package Gestione di File in Java

Variabili e Metodi di classe Interfacce e Package Gestione di File in Java Fondamenti di Informatica Variabili e Metodi di classe Interfacce e Package Gestione di File in Java Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Variabili di classe: Static Una variabile di classe

Dettagli

Fondamenti di Informatica 6. Algoritmi e pseudocodifica

Fondamenti di Informatica 6. Algoritmi e pseudocodifica Vettori e matrici #1 Fondamenti di Informatica 6. Algoritmi e pseudocodifica Corso di Laurea in Ingegneria Civile A.A. 2010-2011 1 Semestre Prof. Giovanni Pascoschi Le variabili definite come coppie

Dettagli

ESERCIZI DI PROGRAMMAZIONE DA SVOLGERE INDIVIDUALMENTE - parte 1 -

ESERCIZI DI PROGRAMMAZIONE DA SVOLGERE INDIVIDUALMENTE - parte 1 - ESERCIZI DI PROGRAMMAZIONE DA SVOLGERE INDIVIDUALMENTE - parte 1 - Elementi di Informatica e Programmazione Università di Brescia 1 1: ESERCIZI DI BASE - di livello di difficoltà inferiore rispetto all

Dettagli

Programmazione di base

Programmazione di base Fondamenti di Informatica Testo A Secondo Appello 016-17 febbraio 017 Rispondi alle domande negli appositi spazi. I punti assegnati per ogni domanda sono indicati nel riquadro a lato. L'esame contiene

Dettagli

Impariamo a programmare in. Lezione 6

Impariamo a programmare in. Lezione 6 Impariamo a programmare in Decisioni Gestire un conto corrente double balance = 10000; // saldo iniziale System.out.println("Quanto vuoi prelevare? ); double amount = console.nextdouble(); balance = balance

Dettagli

Programmazione II Compitino (Vers. B)

Programmazione II Compitino (Vers. B) Programmazione II Compitino (Vers. B) 17 dicembre 2015 Cognome Jackson Nome Michael Matricola 696969 Anno di corso 1 Nei seguenti quesiti, quando vi è richiesto di scrivere un programma, potete limitarvi

Dettagli

Corso di Laurea Ingegneria Civile Fondamenti di Informatica. Esercizi sui metodi. Carla Limongelli. Maggio Esercizi 1

Corso di Laurea Ingegneria Civile Fondamenti di Informatica. Esercizi sui metodi. Carla Limongelli. Maggio Esercizi 1 Corso di Laurea Ingegneria Civile Fondamenti di Informatica Esercizi sui metodi Carla Limongelli Maggio 2010 Esercizi 1 Passaggio di parametri di tipo primitivo Indicare che cosa viene visualizzato sullo

Dettagli

Java Gli array. Array

Java Gli array. Array Java Gli array 1 Gli array In generale un array è una sequenza di locazioni di memoria, che contengono entità dello stesso tipo, e a cui si può fare riferimento con un nome comune Le entità che compongono

Dettagli

Programmazione, 5 a lezione

Programmazione, 5 a lezione Programmazione, 5 a lezione Eugenio Omodeo Dipartimento di Matematica e Informatica, Università degli Studi di Trieste. Trieste, 12.10.2010 Esecuzione sequenziale I All avvio di un programma, il processo

Dettagli

Calcolare x n = x x x (n volte)

Calcolare x n = x x x (n volte) Calcolare x n = x x x (n volte) Abbiamo bisogno di: una variabile ris in cui ad ogni iterazione del ciclo si ha un risultato parziale, e che dopo l ultima iterazione contiene il risultato finale; una variabile

Dettagli

Il linguaggio C. Prof. E. Occhiuto INFORMATICA 242AA a.a. 2010/11 pag. 1

Il linguaggio C. Prof. E. Occhiuto INFORMATICA 242AA a.a. 2010/11 pag. 1 Il linguaggio C I linguaggi di programmazione ad alto livello sono linguaggi formali ( sintassi e semantica formalmente definite) però sono compatti e comprensibili. Le tipologie di linguaggi sono: procedurali

Dettagli

Laboratorio di Programmazione Laurea in Bioinformatica

Laboratorio di Programmazione Laurea in Bioinformatica Laboratorio di Programmazione Laurea in Bioinformatica 15 dicembre 2008 1 Programmazione strutturata 1.1 Esercizio 1 Si scriva lo pseudocodice di un programma che calcola la media di due numeri reali.

Dettagli

Programmazione a Oggetti e JAVA. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2012/2013

Programmazione a Oggetti e JAVA. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2012/2013 Programmazione a Oggetti e JAVA Prof. B.Buttarazzi A.A. 2012/2013 Sommario Metodi statici Parametri attuali e formali Passaggio dei parametri Effetti collaterali Metodi statici per Array Esercizi 16/01/2013

Dettagli

Le basi del linguaggio Java

Le basi del linguaggio Java Corso di Laurea Ingegneria Civile Fondamenti di Informatica Dispensa 10 Le basi del linguaggio Java Aprile 2010 Le basi del linguaggio Java 1 Prerequisiti Nozioni generali sulla sintassi e semantica del

Dettagli

Preparazione allo Scritto di Programmazione

Preparazione allo Scritto di Programmazione Preparazione allo Scritto di Programmazione Informatica / Comunicazione Digitale A.A. 2014/2015 Matricola:...................... Cognome:...................... Nome:...................... Informatica Comunicazione

Dettagli

Programmazione Orientata agli Oggetti in Linguaggio Java

Programmazione Orientata agli Oggetti in Linguaggio Java Programmazione Orientata agli Oggetti in Linguaggio Java Classi e Oggetti: Metafora Parte a versione 2.2 Questo lavoro è concesso in uso secondo i termini di una licenza Creative Commons (vedi ultima pagina)

Dettagli

3 Costrutti while, for e switch

3 Costrutti while, for e switch Questa dispensa propone esercizi sulla scrittura di algoritmi, in linguaggio C, utili alla comprensione dei costrutti while, for e switch. I costrutti per costruire cicli in C sono il while, la variante

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata L6-1. iterazione: struttura di controllo per ripetere più volte uno stesso comando

Università di Roma Tor Vergata L6-1. iterazione: struttura di controllo per ripetere più volte uno stesso comando Università di Roma Tor Vergata L6-1 iterazione: struttura di controllo per ripetere più volte uno stesso comando comandi iterativi C++: while, do-while, for while: sintassi while (espressione) comando;

Dettagli

Programmazione a blocchi. Algobuild Prof. Sergio Roselli

Programmazione a blocchi. Algobuild Prof. Sergio Roselli Programmazione a blocchi Algobuild Prof. Sergio Roselli Blocchi base Inizio programma I Fine programma F Input IN A Output Esecuzione OUT A A = 5 + 1 L interprete Algobuild Algobuildpermette di trascrivere

Dettagli

Dall analisi alla codifica (2)

Dall analisi alla codifica (2) Corso di Laurea Ingegneria Civile Fondamenti di Informatica Dispensa 10 Dall analisi alla codifica (2) Aprile 2010 Dall analisi alla codifica (2) 1 Contenuti Problemi di ingresso e uscita (esempi ed esercizi)

Dettagli