Gestione degli aspetti ambientali

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1 Dichiarazione Ambientale Assessorato Agricoltura e Ambiente Assessorato Attività Produttive Capitolo 6 Gestione degli aspetti ambientali Le attività che il Comune svolge per la corretta gestione del territorio sono portate avanti sia direttamente dal personale comunale che affidate a ditte specializzate. Nei paragrafi seguenti, verrà trattata la gestione dei diversi aspetti ambientali delle attività degli Assessorati Agricoltura-Ambiente e Attività Produttive, specificando se le attività sono condotte internamente o affidate all esterno, evidenziando gli aspetti ambientali significativi, fornendo dati per descrivere il loro andamento e notizie sulle azioni di miglioramento che il comune ha intrapreso. Le tabelle degli aspetti ambientali significativi riportano, oltre alla descrizione dell aspetto, anche l influenza del Comune in merito (colonna gestione ) ed eventuali obiettivi di miglioramento che l Amministrazione ha intrapreso Gestione edifici, parco auto, strutture e attrezzature comunali Il Comune è proprietario di molti immobili, alcuni utilizzati per le attività svolte negli uffici comunali, altri destinati a scuole o affidati in gestione a terzi ed altri ancora non utilizzati. Gli edifici di interesse per lo svolgimento delle Attività dei due Assessorati sono riportati nella tabella seguente. Edificio Sede Comunale Ufficio Tecnico Cimitero Storico Cimitero Nuovo Cimitero San Pietro Capofiume Cimitero San Martino in Argine Cimitero Marmorta Cimitero Selva Malvezzi Gestione Comune Comune Comune Comune Comune Comune Comune Comune Tabella 29 - Elenco edifici di proprietà comunale con aspetti ambientali significativi. L utilizzo di questi immobili da parte dei diversi settori comunali genera, inevitabilmente, degli impatti sull ambiente come, ad esempio, consumo di risorse energetiche (corrente elettrica, combustibili per riscaldamento, ecc.), produzione di rifiuti (carta, cartucce per stampanti, toner per fotocopiatrici, monitor, computer ecc.) e utilizzo di sostanze pericolose (oli, diserbanti, sostanze infiammabili, ecc.), così come specificato nella tabella che segue: 55

2 Città di FASE GESTIONE ASPETTO AMBIENTALE IMPATTO AMBIENTALE 56 ATTIVITà DI UFFICIO ed EDIFICI ATTIVITA TECNICO- MANUTENTIVA SU EDIFICI COMUNALI PARCO AUTO SPAZZATRICE STRADALE ATTIVITA TECNICO- MANUTENTIVA SU PARCO AUTO Diretta Indiretta (a terzi) Diretta Diretta Indiretta (a terzi) Utilizzo di carta, toner Utilizzo di energia elettrica (illuminazione, apparecchiature elettroniche, condizionamento, etc.) Riscaldamento ambienti (caldaie) Apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, tubi al neon, carta, toner e cartucce, pile, Utilizzo di acqua igienicosanitaria Corto circuito, caldaie per riscaldamento Presenza amianto sede comunale e ufficio tecnico Manutenzione impianti termici Impianti di condizionamento Automezzi a combustibili fossili Rumorosità del mezzo Utilizzo di componentistica (es. gomme) Sversamento di sostanze chimiche (oli, benzina, gasolio, etc.) Materiale aspirato Lavaggio spazzatrice Oli esausti, filtri, componenti sostituiti nelle manutenzioni Consumo risorse naturali Consumi di risorse energetiche Consumi di risorse energetiche produzioni rifiuti pericolosi e non Consumi di acqua Rischio incendio Inquinamento atmosferico fibre contenenti amianto Consumi di risorse energetiche Inquinamento atmosferico Emissioni sostanze lesive ozono stratosferico Consumo di risorse energetiche Inquinamento atmosferico Inquinamento acustico Consumo di risorse naturali Inquinamento delle acque e del suolo Produzione di rifiuti Scarichi idrici Produzione rifiuti Tabella 30 - Elenco principali aspetti ambientali associati alla gestione degli edifici, al parco auto, alle strutture e alle attrezzature comunali.

3 Dichiarazione Ambientale Assessorato Agricoltura e Ambiente Assessorato Attività Produttive Il Comune di, attento alle problematiche dell inquinamento, vuole essere d esempio alla propria cittadinanza limitando il rischio d inquinamento da parte delle strutture comunali e dei propri mezzi Consumi L approvvigionamento idrico delle strutture esaminate avviene esclusivamente dall acquedotto cittadino. All interno delle strutture comunali i principali consumi idrici sono associati all uso igienico-sanitario. Si tratta di un impatto poco significativo che ad oggi viene monitorato tramite la conservazione e archiviazione delle fatture dei consumi. Un quadro dei consumi idrici da rete pubblica è riportato nella tabella seguente. UTENZE (descrizione fornitura) INDIRIZZO CONTATORE 2005 (m 3 ) 2006 (m 3 ) 2007 (m 3 ) SEDE COMUNALE UFFICIO TECNICO CIMITERO STORICO MOLINELLA CIMITERO NUOVO MOLINELLA CIMITERO SAN PIETRO CAPOFIUME CIMITERO SAN MARTINO IN ARGINE Via C. Battisti, 1 () Via Martiri della Liberazione, 2 () Via Provinciale Inferiore, 6 () Via Provinciale Inferiore, 21 () Via Bassa, 13 (S.Pietro Capofiume) Via Stradello cimitero, 2 (S.Martino in Argine) CIMITERO MARMORTA Via Fiume Vecchio, 288 (Marmorta) CIMITERO SELVA MALVEZZI Via Selva, 91 (Selva Malvezzi) Tabella 31 - Consumi idrici da acquedotto dei siti comunali oggetto del SGA, riportati per utenza. Fonte dei dati: HERA SpA. L anomalo consumo idrico rilevato presso il cimitero nuovo di è da imputare ad una rottura sulla linea dell acquedotto avvenuta in una posizione non visibile ed al fatto che le bollette sono state emesse sulla base dei consumi stimati e non di quelli effettivi. Lo scarico delle acque nere del Municipio e dell Ufficio Tecnico avviene in fognatura. Gli scarichi dei servizi dei cimiteri non sono collegati alla fognatura, ma recapitano in fosse Imhoff che scaricano a loro volta in acque superficiali (fossi di campagna). L approvvigionamento energetico degli edifici comunali di interesse avviene attraverso: - energia elettrica; - gas metano (per il riscaldamento). 57

4 Città di I valori relativi ai consumi energetici degli anni 2005, 2006 e 2007 per gli immobili inseriti nel SGA sono riportati nella tabella sottostante. Immobile Gas Metano En. elettrica acquistata (Nmc) (KWh) Municipio Ufficio tecnico Stazione Ecologica 75 (2/12) Cimitero nuovo Cimitero vecchio Cimitero Marmorta Cimitero Selva Malvezzi Cimitero San Martino in Argine Cimitero San Pietro Capofiume (da ottobre) 575 (da ottobre) (da ottobre) 843 (da ottobre) (da ottobre) (da ottobre) Tabella 32 - Consumi energetici. Anni 2005, 2006, Fonte dei dati: HERA SpA (Gas metano), ENEL (Energia elettrica) Il comune ha affidato ad una ditta esterna (Manutencoop) le attività di gestione e manutenzione degli impianti termici come previsto dal DPR 412/93 (e successive modificazioni). Gli impianti sono dotati dell apposito libretto di centrale (se la Potenza Nominale della stessa è 35 Kw) o libretto di Impianto (se la Potenza Nominale della stessa è <35 Kw) su cui vengono registrate le attività di manutenzione preventiva e le verifiche sui fumi e sui rendimenti termici. Edificio Potenzialità Centrale Termica Periodicità dei controlli previsti dal DPR 412/93 Conformità normativa Sede Comunale 289,9 kw 1volta/ anno C Ufficio Tecnico 96,2 kw 1 volta/anno C Tabella 33 - Elenco caldaie negli edifici comunali gestiti dal Comune. L amministrazione comunale ritiene importante nella gestione degli edifici comunali attuare misure legate al risparmio di acqua ed energia mediante azioni di sensibilizzazione del personale, l installazione di riduttori di flusso nei lavandini, la sostituzione delle 58

5 Dichiarazione Ambientale Assessorato Agricoltura e Ambiente Assessorato Attività Produttive lampade ad incandescenza con quelle a basso consumo e l acquisto di apparecchiature elettriche ed elettroniche ad alta efficienza. Queste azioni sono oggetto di specifici obiettivi ambientali (ob ). Per l alimentazione degli automezzi, viene utilizzato principalmente gasolio, oltre a benzina, miscela e metano. Anno Gasolio (l) Benzina (l) , , , ,63 Metano (Kg) , ,38 570,73 Tabella 34 - Consumo generale carburanti. Anni 2005, 2006, Le emissioni sono minimizzate tramite la periodica manutenzione e l osservanza della normativa sulle revisioni (DM 408/98 e Codice della Strada). Gli ultimi acquisti sono stati orientati verso automezzi alimentati a gas metano. Il Parco automezzi è costituito da quanto elencato qui sotto e altri mezzi per i quali l obbligo di revisione non si applica ( macchine operatrici, etc.): Automezzo Targa Cilindrata Alimentazione Panda VAN U.T. Data di Immatricolazione Data ultima revisione Validità AE455TJ 999 BENZINA Fiat 80 BO GASOLIO Fiat Daily BOG GASOLIO Ape BM MISCELA Ape BM MISCELA Buker DL 863 SV 4249 GASOLIO Fiat Daily CH 996 WD 2800 GASOLIO Fiat Panda BK 973 YB 29 BENZINA Rossi Lindo snc ELETTRICO Tabella 35 - Automezzi e macchinari degli assessorati. 59

6 Città di Gestione rifiuti I rifiuti prodotti presso le strutture comunali sono: per la maggior parte assimilabili agli urbani e come tali conferiti al servizio pubblico di raccolta; rifiuti pericolosi, quali apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso; rifiuti speciali, quali cartucce e toner per stampanti e fotocopiatrici. Il Comune effettua la gestione dei rifiuti in conformità al D.Lgs. 152/06, mediante compilazione del Formulario e annotazione sul Registro di Carico e Scarico, qualora si tratti di rifiuti pericolosi. I rifiuti prodotti dalle strutture comunali sono raccolti in maniera differenziata a cura di tutti i dipendenti proprio per essere da esempio per la propria cittadinanza. Sono stati predisposti, infatti, contenitori appositi per la carta, le pile e i tappi di plastica, che vengono raccolti dal personale comunale e conferiti alla Stazione Ecologica Attrezzata, mentre i toner esausti vengono ritirati direttamente dalla cooperativa L Ulivo che provvede alla loro rigenerazione. Tale sistema permette all Amministrazione di contribuire al raggiungimento dell obiettivo di incrementare la percentuale di raccolta differenziata. Con l implementazione del sistema di gestione ambientale, l Amministrazione si è dotata di una istruzione operativa per la gestione dei rifiuti prodotti dalla strutture comunali, in particolare per le attività svolte negli uffici e nel magazzino (compresa la manutenzione) Forniture ecologiche L Amministrazione è coinvolta nel processo di Green Public Procurement (GPP), che serve a rendere verdi gli acquisti pubblici adottando criteri ambientali nelle procedure d acquisto degli enti locali e della Pubblica Amministrazione. Il comune di si impegna a privilegiare, ove possibile sotto il profilo economico, i prodotti ecocompatibili ed i materiali caratterizzati da un minore impatto ambientale durante le fasi di utilizzo e smaltimento e ad incrementare l acquisto di manufatti e beni realizzati con materiale riciclato come previsto dal DM 203/2003. Sono state previste forniture di carta riciclata, di cancelleria con marchi di qualità o eccellenza verdi e di toner rigenerati. E in corso di estensione la pratica del GPP a tutti i prodotti disponibili, attraverso un test parziale su molti di essi. Grazie all implementazione di un Sistema di Gestione Ambientale, il Comune di ha una procedura che identifica le modalità di definizione dei requisiti dei fornitori di beni e/o servizi, compresi i lavori eseguiti in appalto, che possono avere influenza sull ambiente sulla base di criteri ecologici. L amministrazione ha stabilito uno specifico obiettivo su questo aspetto ( ) Emergenze Le principali situazioni di emergenza delle strutture comunali si riferiscono a tutte le situazioni che comportano un rischio incendio. Di seguito riportiamo un elenco degli edifici comunali che necessitano di Certificato di Prevenzione Incendi perché rientrano in una delle attività previste del DM 16/02/1982 (che elenchiamo accanto): 60

7 Dichiarazione Ambientale Assessorato Agricoltura e Ambiente Assessorato Attività Produttive Edificio Sede Comunale - Uffici vari Sede Comunale - Archivio Attività soggette a Certificato di Prevenzione Incendi (DM 16/02/82) 91. Impianti per la produzione del calore alimentati a combustibile solido, liquido o gassoso con potenzialità superiore a Kcal/h 90. Edifici pregevoli per arte o storia e quelli destinati a contenere biblioteche, archivi, musei, gallerie, collezioni o comunque oggetti di interesse culturale sottoposti a vigilanza dello Stato di cui al Regio Decreto 7 novembre 1942, n Tabella 36 - Edifici soggetti a Prevenzione Incendi. Stato di avanzamento CPI rilasciato il 05/02/2004 scade il 05/02/2010 Ottenuto il Parere Favorevole dai VVF in data 11/01/2008, prot. n. 4976/2007 Tramite un apposito registro del Sistema di Gestione Ambientale, il Comune tiene sotto controllo la validità dei certificati prevenzione incendi. Su diverse strutture del patrimonio comunale sono presenti coperture in Amianto. A tale proposito, il Comune ha incaricato una società specializzata di effettuare una perizia sullo stato di conservazione dei manufatti sopra citati. I risultati dei controlli effettuati in data 30 e 31 gennaio 2007, sono sintetizzati nella seguente tabella. Struttura Sede Municipale Ufficio Tecnico Cimitero nuovo capoluogo Cimitero San Pietro Capofiume Scuola materna Selva Malvezzi Superficie totale in amianto (mq) Manufatto interessato Lotto (vedi perizia del 30 e 31/01/2007) Stato di conservazione Azioni da intraprendere 460 circa Coperto A Discreto Controllo annuale - - B Discreto Controllo annuale 400 circa Coperto A Discreto Controllo annuale - - B Discreto Controllo annuale 200 circa Coperto 1 Scadente Controllo annuale (1971) e rimozione entro 3 anni dalla perizia Scadente Controllo annuale e rimozione entro 3 anni dalla perizia Discreto Controllo triennale 60 circa Coperto 1, 2, 3 Discreto Controllo triennale 4 Discreto Controllo triennale 145 circa Pavimento in linoleum Da verificare assieme alle misurazioni indoor Controllo e/o rimozione Tabella 37 - Presenza di manufatti in amianto e loro stato di conservazione. 61

8 Città di Nella relazione tecnica, si evidenzia come sia necessario provvedere al monitoraggio delle coperture della sede municipale e dell ufficio tecnico (stato discreto) e alla rimozione della copertura del cimitero nuovo di che si trova in uno stato di conservazione scadente. L intervento verrà inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche Il Comune ha definito un obiettivo ambientale (ob ) specifico per la gestione di questo aspetto Programma di Miglioramento L Amministrazione comunale di concretizza il suo impegno per l ambiente pianificando e realizzando alcuni specifici interventi, su un arco di tempo annuale o pluriennale. La ripartizione percentuale del traguardo è puramente indicativa e stimata sulla base delle singole azioni che, invece, vengono dettagliate dal Sistema di Gestione Ambientale prevedendo delle scadenze puntuali. Quanto pianificato è riportato di seguito: 2008_01 Indicatore: - % CARTA RICICLATA SUL TOTALE (kg carta ric./kg carta ric. + kg carta bianca) - % TONER RIGENERATO SUL TOTALE (kg toner rigen/kg toner rigen + kg toner vergine) - % PNEUMATICI RICOSTRUITI SUL TOTALE (n. Pneumatici ric/ pneumetici ric. + n. pneumatici vergini) Stato di avanzamento (%) Obiettivo: Aumentare l utilizzo di carta e toner riciclati fino a raggiungere il 30% e di pneumatici ricostruiti fino a raggiungere il 20% Traguardo: 30% di carta e toner riciclati entro il 2008 sostituzione progressiva dei pneumatici usurati fino al raggiungimento del 20% % Per il raggiungimento di questo obiettivo, sono state previste le seguenti azioni: Sensibilizzazione del personale comunale riguardo all utilizzo di carta riciclata per documenti interni. Fornitura campione di toner rigenerato e test di efficacia rispetto toner tradizionale. Acquisto quantità più consistenti di carta e toner riciclati e monitoraggio dei quantitativi. Acquisto pneumatici ricostruiti per i mezzi dei servizi cimiteriali e dell ambiente. 62

9 Dichiarazione Ambientale Assessorato Agricoltura e Ambiente Assessorato Attività Produttive 2008_02 Indicatore: - (Energia elettrica consumata nel 2007 Energia elettrica consumata nel 2008) / Energia elettrica consumata nel 2007 x (Gas metano consumato nel 2007 Gas metano consumato nel 2008) / Gas metano consumato nel 2007 x (Acqua sanitaria consumata nel 2007 Acqua sanitaria consumata nel 2008) / Acqua sanitaria consumata nel 2007 x 100 Stato di avanzamento (%) Obiettivo: Ridurre i consumi energetici e di acqua dell Ente del 10% Traguardo: Riduzione dei consumi di energia elettrica e metano nel 2008 del 10% rispetto al 2007 Riduzione dei consumi di acqua sanitaria nel 2008 del 10% rispetto al % Per il raggiungimento di questo obiettivo, sono state previste le seguenti azioni: Sensibilizzazione del personale comunale riguardo al corretto utilizzo delle apparecchiature elettriche ed elettroniche e alla gestione di luce, riscaldamento e condizionatori, e delle norme per il risparmio idrico negli usi sanitari. Sostituzione progressiva di tutte le lampade ad incandescenza con lampade a basso consumo. Inserimento nella gare d appalto per la fornitura di apparecchiature elettriche ed elettroniche (stampanti, fax, computer, monitor ecc.) specifici requisiti di efficienza energetica. Installazione progressiva di riduttori di flusso nei lavandini e degli scarichi a doppia mandata negli edifici comunali (comprese le scuole). Monitorare annualmente i consumi di energia e di metano e acqua degli uffici comunali. 2008_11 Indicatore: (1) mq coperture monitorate /mq totali (2) mq coperture rimosse/mq totali Stato di avanzamento (%) Obiettivo: Provvedere alla gestione delle coperture in Amianto secondo il DM 06/09/1994 Traguardo: Predisporre un programma per lo smaltimento e/o il controllo e la manutenzione dell amianto sulle coperture dell Ufficio tecnico, della sede e dei cimiteri % (1) 100% (1) 80% (1) 20% (2) Per il raggiungimento di questo obiettivo, sono state previste le seguenti azioni: Perizia sulle coperture per stabilire lo stato di conservazione; 63

10 Città di definizione di un programma per lo smaltimento progressivo delle coperture, a partire da quelle più compromesse (3000 mq circa: cimitero di ); bonifica del Cimitero di ; controllo delle restanti coperture Gestione aree a verde pubblico e cimiteri, difesa fitosanitaria, lotta agli insetti, disinfestazione, derattizzazione Le attività di gestione del verde e dei cimiteri sono in piccola parte gestiti direttamente dal Comune in parte affidate all esterno. Di seguito si riportano i principali aspetti ambientali: 64 FASE GESTIONE DEL VERDE URBANO e DIFESA FITOSANITARIA CIMITERI LOTTA AGLI INSETTI, DISINFESTAZIONI, DERATTIZZAZIONE GESTIONE Diretta e Indiretta Indiretta Indiretta ASPETTO AMBIENTALE Scarti da taglio del verde Rumorosità strumenti di lavoro (decespugliatori, falciatrici, ecc..) Utilizzo di acqua per irrigazione Utilizzo di antiparassitari Rifiuti da attività di ordinaria manutenzione (fiori, corone, lumini, verde, ecc..) Rifiuti da attività di tumulazione ed estumulazione Utilizzo di acqua per irrigazione Utilizzo energia elettrica per lampade votive Utilizzo metano per riscaldamento ufficio Utilizzo di sostanze dannose per uomo e ambiente IMPATTO AMBIENTALE Produzione di rifiuti Inquinamento acustico Consumo di risorsa idrica Sostanze pericolose Produzione di rifiuti Produzione di rifiuti Consumo di risorsa idrica Consumo di energia Consumo di metano Sostanze pericolose Tabella 38 Principali aspetti ambientali associati alla gestione del verde pubblico, dei cimiteri, della lotta agli insetti, disinfestazione e derattizzazione.

11 Dichiarazione Ambientale Assessorato Agricoltura e Ambiente Assessorato Attività Produttive Verde urbano Le aree verdi presenti nel territorio del Comune di coprono una superficie totale di mq. il Comune si occupa della manutenzione e irrigazione delle aree verdi pubbliche (attività di sfalcio, ecc.), della raccolta dei residui della manutenzione (scarti derivanti da potature e sfalci del verde Queste attività sono affidate a terzi tramite ATI tra Manutencoop e Coop Facchini e Servizi, e in piccola parte gestite direttamente dal personale comunale o tramite alcune associazioni sportive. I rifiuti derivanti dalle lavorazioni nelle aree verdi (sfalci, ramaglie, foglie secche e residui di potatura, ecc ) sono conferiti presso il centro di recupero ZetaElle situato nella frazione di Miravalle. La gestione del verde pubblico e privato è regolamentato mediante il Regolamento del verde. Per il funzionamento delle fontane e l irrigazione delle aree verdi vengono utilizzate diverse fonti di approvvigionamento che portano ad un consumo medio annuale stimato di circa mc di acqua. Fonte di approvvigionamento Consumi medi annuali Fonte dei dati (mc) Acquedotto Hera S.p.A. Pozzo 900 Stima (portata irrigatori x durata irrigazione) Corpo idrico superficiale 400 Stima (capacità autobotte x numero interventi) Tabella 39 - Consumi medi annuali di acqua per fontane e irrigazione. Il Comune intende monitorare e diminuire i propri consumi idrici per l irrigazione, come definito in uno specifico obiettivo di miglioramento ( ). La ATI che ha in carico la manutenzione del verde si occupa anche della difesa fitosanitaria. Nel contratto di affidamento del servizio sono presenti indicazioni specifiche per il basso impatto ambientale dei prodotti fitosanitari e dei diserbanti utilizzati. Cimiteri Nel territorio comunale sono presenti 6 strutture cimiteriali: cimitero storico del capoluogo; cimitero nuovo del capoluogo; cimitero di San Pietro Capofiume; cimitero di San Martino in Argine; cimitero di Marmorta; cimitero di Selva Malvezzi. La gestione dei cimiteri è effettuata sia tramite ditte esterne che in economia diretta. Le operazioni di inumazione, esumazione, tumulazione, estumulazione, assistenza muraria, oltre al servizio delle luci votive, sono state affidate alla ditta SECIF di Argenta, a partire dal 1 aprile Il noleggio degli appositi contenitori e il trasporto dei rifiuti cimiteriali all inceneritore 65

12 Città di F.E.A. di Hera S.p.A., è affidato alla ditta C.U.T.I. di Imola. Lo sgombero neve all interno del perimetro cimiteriale è affidato, in base alle necessità e di volta in volta, a contoterzisti/agricoltori operanti nel Comune di. La manutenzione dei prati, delle siepi e delle alberature presenti all interno e sul perimetro esterno dei cimiteri, viene realizzata nell ambito dell appalto per la manutenzione del verde pubblico e gestita dall A.T.I. - Manutencoop/Coop Facchini e Servizi. Lotta agli insetti, disinfestazione e derattizzazione Il Comune si occupa, tramite la ditta Florlidi di Comacchio, della lotta alle zanzare sia adulticida che larvicida, in fossi, caditoie stradali e presso pozzetti e caditoie di grandi condomini e stabilimenti industriali. Per quanto riguarda le aree private, il Comune mette gratuitamente a disposizione il prodotto biologico (a base di Bacillus thuringiensis var. Israelensis) necessario alla disinfestazione e distribuisce in maniera capillare le informazioni per una corretta esecuzione dei trattamenti. Per la derattizzazione, vengono rilasciate ai privati, gratuitamente, delle bustine di ratticida, registrando le persone alle quali sono state rilasciate e fornendo indicazioni sulla corretta modalità di utilizzo e sulle precauzioni per la tutela della salute e dell ambiente. Le attività di disinfestazione e derattizzazione, presso gli edifici e le strutture comunali, sono affidate alla ditta SIREB di Modena. Di seguito si riportano le principali sostanze utilizzate e il grado di pericolosità: Attività Principio attivo Pericolosità del preparato Bromadiolone Non classificato pericoloso Derattizzazione Clorophacinone Non classificato pericoloso Difenacoum Non classificato pericoloso Lotta alle mosche Trappole atossiche Azamethiphos Irritante - Pericoloso per l ambiente Trappole a feromoni Idrametilnon Tossico - Pericoloso per l ambiente Fipronil Tossico - Pericoloso per l ambiente Lotta a blatte e Piretro Pericoloso per l ambiente insetti occasionali Piperonil Butossido Pericoloso per l ambiente 2-butossietanolo Pericoloso per l ambiente Deltametrina Non classificato pericoloso Disinfezione Cloruro di benzalconio Corrosivo Paraformaldeide Corrosivo - Manipolare con prudenza Bacillus thuringiensis Non classificato pericoloso Lotta alle zanzare Israelensis Permetrina Non classificato pericoloso Diflubenzuron Non classificato pericoloso Tabella 40 - Elenco dei prodotti utilizzati e classe di pericolosità. 66

13 Dichiarazione Ambientale Assessorato Agricoltura e Ambiente Assessorato Attività Produttive Programma di Miglioramento L Amministrazione comunale di concretizza il suo impegno per l ambiente pianificando e realizzando alcuni specifici interventi sul risparmio idrico per l irrigazione, su un arco di tempo annuale o pluriennale. 2008_07 Indicatore: - mc acqua / mq verde Stato di avanzamento (%) Obiettivo: Diminuire i consumi di acqua per irrigazione Traguardo: Diminuire del 10% i consumi di acqua per irrigazione per mq di verde nel 2009 rispetto al 2008 Monitorare i consumi relativi alle acque prelevate da pozzo e alle acque prelevate da acquedotto per le irrigazioni con autobotte % Le azioni previste per la realizzazione dell obiettivo sono: Installazione di contatori idrici o conta ore pompe su ogni pozzo per il monitoraggio dei consumi di acqua sotterranea. Creazione di registro delle aree verdi pubbliche irrigate con impianto a goccia e con autobotte. Sperimentazione per la progettazione di aree verdi a bassa manutenzione, valutandone i risparmi idrici /mq di verde. 2008_08 Indicatore: - (kg rifiuti in plastica agricoli raccolti kg rifiuti in plastica agricoli raccolti 2008) x 100 Stato di avanzamento (%) Obiettivo: Diminuire i rifiuti costituiti da teli agricoli per la pacciamatura, sostituendoli con teli in Mater-Bi, completamente biodegradabili Traguardo: Diminuire del 50% i rifiuti in plastica prodotti nel 2010 rispetto al % 50% 100% Le azioni previste per la realizzazione dell obiettivo sono: Valutazione della possibilità di utilizzo di teli per la pacciamatura in Mater-Bi. In caso positivo, convenzione del Comune con il distributore dei teli in Mater-Bi. Contributo per gli agricoltori per l acquisto di teli in Mater-Bi. 67

14 Città di Gestione della rete idrica di approvvigionamento e della rete fognaria Il Comune di fa parte dell Agenzia di ambito per i servizi pubblici di Bologna (ATO 5), costituita il 14 gennaio 2002 dalla Provincia di Bologna e dai suoi 60 Comuni per occuparsi, secondo quanto prevedono le leggi nazionali e regionali, di indirizzo, monitoraggio e controllo di gestione nei settori delle risorse idriche (Servizio Idrico Integrato) e dei rifiuti solidi urbani. Dal momento della sua costituzione, ATO 5 è subentrata ai Comuni nelle competenze e funzioni relative ai due servizi. In particolare, ATO 5 predispone il programma degli interventi, definisce gli standard per la qualità dei servizi, affida i servizi ai gestori tramite un apposita Convenzione, ne controlla l operato e determina le tariffe di ambito. Il Servizio Idrico Integrato (SII) comprende i servizi di acquedotto, fognatura e depurazione. E esclusa dal SII la gestione delle reti per acque meteoriche (acque bianche). ATO 5 predispone il Piano di ambito, nel quale vanno definiti: a) il modello gestionale e organizzativo prescelto; b) il piano finanziario degli investimenti; c) il programma degli interventi necessari e i relativi tempi di attuazione; d) gli obiettivi e gli standard di qualità del servizio idrico integrato, eventualmente articolati per zone territoriali; e) la tariffa e la relativa articolazione. Il Piano di Ambito di prima attivazione è stato approvato il 20 dicembre Il gestore del Servizio Idrico Integrato per è Hera S.p.A. Il Comune mantiene la proprietà della rete di distribuzione dell acqua potabile e di quella fognaria e propone annualmente gli interventi da effettuare su di esse. Annualmente il Gestore individua, in collaborazione con il Servizio Lavori Pubblici del Comune, gli interventi relativi al SII e li segnala ad ATO5. 68

15 Dichiarazione Ambientale Assessorato Agricoltura e Ambiente Assessorato Attività Produttive FASE GESTIONE ASPETTO AMBIENTALE IMPATTO AMBIENTALE Gestione e manutenzione della rete acquedottistica Gestione e manutenzione della rete fognaria Indiretta Indiretta Distribuzione di risorsa idrica Perdite per rottura rete Consumo di energia elettrica per impianti di potabilizzazione e rete di distribuzione Rifiuti da attività manutentive Scarichi idrici dal depuratore Perdite per rottura rete Consumo di energia elettrica per rete e impianto di depurazione Produzione di rifiuti da impianto di depurazione Rifiuti da attività manutentive Odori dal depuratore Consumo di risorse idriche Consumo di risorse idriche Consumo di energia Produzione di rifiuti Inquinamento idrico Consumo di risorse idriche Consumo di energia Produzione di rifiuti Produzione di rifiuti Emissioni in atmosfera Tabella 41 Elenco aspetti ambientali significativi associati alla gestione della rete acquedottistica e fognaria. La rete di distribuzione dell acqua potabile è pari 166 km e distribuisce circa metri cubi di acqua all anno. Per quanto riguarda le fonti di approvvigionamento presenti nel territorio provinciale, il loro utilizzo è così ripartito: Corpi Idrici % Acque superficiali 45% Acque sotterranee 55% Tabella 42 - Distribuzione in percentuale dei prelievi d acqua. Fonte: Hera Bologna. Sul territorio Comunale non è presente nessun pozzo ad uso potabile, utilizzato da Hera per l approvvigionamento idrico. 69

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