Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze

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1 ALLEGATO 4 Oggetto: GR 03/16 gara a procedura ristretta ai sensi dell'art. 61 del d.lgs. 50/2016 per l'affidamento degli interventi di ristrutturazione del traghetto ro/ro Tonale appartenente alla flotta della Navigazione Lago di Garda CIG A7 CUP D78F Committente Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione..,li., li Pagina 1 di 27

2 Premessa Definizioni: Nell ambito del presente documento si intende per: a) Committente: la Gestione Governativa dei Servizi Pubblici di Navigazione sui Laghi Maggiore di Garda e di Como; b) Appaltatore: la Società, il raggruppamento temporaneo di imprese o Consorzio che è risultato aggiudicatario dell appalto; c) D.U.V.R.I.: dei Rischi Interferenti, da allegare al contratto d appalto, che indica le misure adottate per eliminare o ridurre i rischi da interferenze, di cui all art.26 c.3 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.. Il presente (D.U.V.R.I.) è stato redatto in applicazione all art. 26 comma 3 del D.Lgs. n.81/2008 e s.m.i., e costituisce parte integrante del contratto d appalto prot. del. relativo alla ristrutturazione del traghetto ro/ro Tonale appartenente alla flotta della Navigazione Lago di Garda. Il presente documento riguarda esclusivamente i rischi residui dovuti alle interferenze, determinati dagli ambienti di lavoro in cui devono essere svolte le prestazioni in argomento, ovvero dalle circostanze in cui si verifica un contatto rischioso tra il personale del Committente, il personale dell Appaltatore e il personale delle eventuali ulteriori imprese che operano presso gli stessi siti. Pertanto le prescrizioni previste nel presente Documento non si estendono ai rischi specifici cui è soggetto l Appaltatore e dipendenti dall esecuzione delle prestazioni contrattuali per i quali dovrà conformarsi alla normativa vigente. Il Documento di valutazione dei rischi interferenti contiene tutte le informazioni riguardanti: i dati identificativi della Committente; l oggetto dell appalto; i dati identificativi dell Appaltatore; Pagina 2 di 27

3 i criteri adottati per la valutazione dei rischi interferenti; le fonti di pericolo individuate; i rischi associati; i risultati della valutazione dei rischi; le misure preventive e protettive da adottare per eliminare o ridurre le interferenze con i relativi costi non soggetti a ribasso. Pagina 3 di 27

4 1. DATI ED INFORMAZIONI GENERALI DEL COMMITTENTE E DEL DATORE DI LAVORO OVE DEVONO ESSERE ESEGUITE LE PRESTAZIONI CONTRATTUALI DATI DEL COMMITTENTE Denominazione sociale MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI GESTIONE GOVERNATIVA NAVIGAZIONE LAGHI MAGGIORE DI GARDA E DI COMO P.IVA Sede Direzione Generale Indirizzo Via Ariosto 21 CAP / Località MILANO DATI DEL DATORE DI LAVORO OVE DEVONO ESSERE ESEGUITE LE PRESTAZIONI CONTRATTUALI (da completare a cura del Datore di Lavoro) Sede Direzione di Esercizio Navigazione Lago di Garda Indirizzo P.zza Matteotti n.1 CAP/Località DESENZANO D/G (BS) Datore di lavoro Nato a / il Residente a Delegato in materia di sicurezza Dott. Ing. Davide Mandini Responsabile del servizio di prevenzione e protezione Sede Telefono Ufficio Fax Cellulare Pagina 4 di 27

5 Medico competente Sede / Domicilio Dott.ssa Fancesca Solari Telefono / Fax Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza Sede / Domicilio Telefono Ufficio Fax 2. OGGETTO DELL APPALTO 2.1 Descrizione L'appalto ha per oggetto l affidamento delle prestazioni relative alla ristrutturazione del traghetto Tonale. Tali prestazioni consistono principalmente in: - rifacimento impianto di condizionamento; - rifacimento dei rivestimenti, degli arredi delle sale e delle pavimentazioni; - rifacimento impianto di illuminazione; - sostituzione montavivande; - modifiche dell ascensore; - ristrutturazione dei locali igiene; - interventi su impianto elettrico. Contratto di appalto Prot.. del Durata dell appalto... giorni solari consecutivi dalla data del verbale di inizio lavori. 2.2 Aree interessate ai lavori Area lavori Sede: Cantiere Navale Peschiera del Garda (VR) Via: Via Marina 1 Città: Peschiera del Garda 2.3 Affidamento lavori Affidamento lavori A) Lavoratore autonomo SI NO Pagina 5 di 27

6 B) Unica impresa SI NO C) Impresa Main Contractor C1) Sub appalti D) Frazionamento opera su più imprese con coordinamento lavori committente D1) Sub appalti SI SI SI SI NO NO NO NO Pagina 6 di 27

7 B) Unica impresa ID Nominativo Appaltatore Attività svolta N. Scheda anagrafica Nel corso delle lavorazioni saranno presenti subappaltatori SI NO Pagina 7 di 27

8 3. INFORMAZIONI GENERALI APPALTATORE 3.A. INFORMAZIONI DELL APPALTATORE Unica impresa Main Contractor 3.A.1 Dati identificativi dell Azienda Ragione / Denominazione sociale Datore di lavoro Inizio attività P. IVA CF REA Oggetto sociale Sede legale/operativa Indirizzo CAP / Località Sede operativa Indirizzo CAP/Località Pagina 8 di 27

9 3.A.2 Organigramma Aziendale Datore/i di lavoro dell Appaltatore [soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l'organizzazione dell'impresa, ha la responsabilità della stessa in quanto titolare dei poteri decisionali e di spesa.] Sig. nato a il prov. (*) Persona (eventualmente) delegata in materia di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro nato il a prov. (... ) Responsabile dei lavori Sig. nato a il prov. Firma Responsabile dei lavori: figura incaricata della gestione economica della commessa. Il Responsabile dei lavori si relaziona con il Committente per: risolvere problemi di natura operativa; garantire la presenza di personale concordata come da accordo di servizio; risolvere situazioni particolari. Il Responsabile dei lavori non è necessariamente presente in sede. La figura del Responsabile dei lavori può coincidere con quella del Caposquadra. Capo squadra Pagina 9 di 27

10 Sig nato a prov. (... ) il... Firma Caposquadra: figura incaricata della gestione operativa, compresi gli aspetti di salute e sicurezza, degli addetti presenti durante le ore di servizio. Il Caposquadra può impartire ordini, istruzioni e direttive e quindi configurarsi quale preposto ai sensi della normativa in materia di salute e sicurezza.il Caposquadra si relaziona con il Referente del Committente per tutti gli aspetti di tipo operativo che derivano dall attuazione del contratto di appalto, esso è sempre presente durante lo svolgimento del servizio. Pagina 10 di 27

11 3.A.3 Il Servizio di Prevenzione e Protezione Datore di lavoro Nato a / il Residente a Delegato in materia di sicurezza Responsabile esterno del servizio di prevenzione e protezione Sede Telefono Ufficio Fax Cellulare Medico competente Sede / Domicilio Telefono / Fax Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza Sede / Domicilio Telefono Ufficio Fax Addetti al primo soccorso Addetti alla lotta antincendio e gestione emergenze Pagina 11 di 27

12 4. VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE 4.1 Criteri Considerato che, nel caso di specie, il Committente non coincide con il Datore di Lavoro ove devono essere eseguite le prestazioni contrattuali, si è proceduto, ai sensi dell art.26 comma 3-ter del D.Lgs 81/2008 e s.m.i., ad effettuare una valutazione ricognitiva dei rischi standard relativi alla tipologia della prestazione che potrebbero potenzialmente derivare dall esecuzione del contratto. Pertanto il Datore di Lavoro presso il quale deve essere eseguita la prestazione contrattuale, prima dell inizio dell esecuzione, integra il presente documento riferendolo ai rischi specifici da interferenza presenti nei luoghi in cui verrà espletato l appalto; l integrazione, sottoscritta per accettazione dall Appaltatore, integra gli atti contrattuali. Il lavoro svolto è stato finalizzato, in prima analisi, alla descrizione delle attività appaltate, con l individuazione delle fasi di lavorazione. Successivamente sono stati individuati gli ambienti di lavoro, gli impianti ed attrezzature di uso comune, le relative situazioni di rischio ed i pericoli correlati. Una volta identificati i rischi da interferenza sono state indicate le misure di sicurezza necessarie per l eliminazione o la riduzione degli stessi con l indicazione del relativo costo. Pagina 12 di 27

13 4.2 Descrizione del Cantiere Navale di Peschiera del Garda Gli interventi in questione devono essere eseguiti all interno del cantiere navale di Peschiera del Garda, al quale si accede attraverso l ingresso carraio sito in Via Marina 1. All interno dello stesso cantiere è presente, così come meglio rappresentato nella planimetria che sarà allegata (all.1), un fabbricato adibito a servizi vari (portineria, sala riunioni, archivio), n 2 prefabbricati adibiti a deposito carte d archivio, alcuni fabbricati contenenti il magazzino materiali, l officina elettricisti, l officina falegnami, gli spogliatoi e depositi vari, un fabbricato contenente il bacino di carenaggio, l officina macchine utensili, l officina meccanici motoristi, l officina fabbri, gli uffici e l infermeria, nonché, nella parte opposta all ingresso carraio il deposito carburanti e lubrificanti. Il cantiere in questione è altresì dotato di una darsena grande,di una darsena piccola e di un molo. All Appaltatore, così come evidenziato nella suddetta planimetria, sarà messa a disposizione un area adeguata del suddetto cantiere, gli spogliatoi ed i servizi igienici, nonché un apposita area per il deposito e lo stoccaggio delle attrezzature e materiali di sua proprietà. Nella ulteriore planimetria che sarà allegata (all.2) sono specificate le posizioni dei dispositivi antincendio (estintori, idranti, interruttore generale, sgancio energia elettrica, etc.). A tal proposito occorre evidenziare che nel contratto d appalto l art. 8 prevede espressamente che: La Committente mette a disposizione, compatibilmente con le esigenze del citato cantiere, gli impianti elettrici, di aria compressa e d acqua con relative forniture, così come previsto nella Specifica Tecnica. L'uso che l Appaltatore fa degli impianti elettrici, d'aria compressa e d'acqua che, nei limiti della disponibilità, la Committente mette gratuitamente a disposizione, si intende effettuato con piena ed esclusiva responsabilità verso terzi e nei confronti degli Organi tutori nel pieno e scrupoloso rispetto delle leggi da parte dell Appaltatore medesimo Pagina 13 di 27

14 Sulla base di quanto sopra esposto vengono decritti qui di seguito gli impianti e le attrezzature di uso comune presenti nel suddetto cantiere, nonché i pericoli ad essi correlati e l entità dei relativi rischi. IMPIANTO/ATTR EZZATURA Idrico E servizi igienci Elettrico di illuminazione di terra Contro le scariche atmosferi-che Di aspirazione Linee gas DESCRIZIONE E presente la linea di adduzione dell acqua potabile ed industriale all interno del cantiere navale, ed acqua calda sanitaria e potabile negli spogliatoi. Con presenza dei servizi igienico sanitari (lavabi, WC, ecc..). L impianto elettrico è derivabile da una serie di colonnine disposte in vari punti del cantiere navale. L impianto è realizzato rispettando i criteri di buona tecnica. Sono presenti corpi illuminanti del tipo a fluorescente nei locali ad uso comune. E presente una illuminazione di carattere generale del cantiere. Per le aree nave l Appaltatore dovrà stendere linee di illuminazione provvisorie proprie. L impianto elettrico è dotato di una linea di terra adeguatamente collegata a sistemi di scarico a terra (dispersori) opportunamente dimensionati e verificati. E presente l impianto di protezione da scariche atmosferiche conforme alla normativa vigente. Su tale impianto vengono effettuate verifiche periodiche biennali. E presente un sistema di aspirazione relativo alle aree di saldatura in officina e di estrazione per le macchine lavorazione legno. Per le aree di bordo sarà a carico appaltatore realizzare sistemi di estrazione diffusa o a captazione localizzata PERICOLI Idrocuzione, con elevate temperature o bassissime temperature Il pericolo di elettrocuzione è riconducibile alla linea di distribuzione ed alle prese presenti ed è caratterizzato dalla particolare situazione derivante dalla presenza di grandi masse metalliche e di ambienti umidi, comunque limitato in quanto sono presenti interruttori differenziali ed impianto di terra. Pericolo di elettrocuzione nel caso si intervenga in maniera non adeguata. Nel caso di interventi in area scarsamente illuminata o in emergenza dotarsi di luce portatile. Utilizzo di illuminazione provvisoria a tensione di sicurezza(<50 V.) La dislocazione ed il dimensionamento dei dispersori consente di scaricare le correnti in sicurezza. Elettrocuzione; Incendio. Pericolo di elettrocuzione e potenziale rischio chimico per scarsa efficienza impianti. All interno delle officine è presente Esplosione depositi e miscele. Pagina 14 di 27

15 IMPIANTO/ATTR EZZATURA Tecnologici Rete distribuzione aria compressa DESCRIZIONE una rete di distribuzione dei gas tecnici (acetilene ed ossigeno) realizzata a norma. Per l impiego a bordo sarà cura dell appaltatore l individuazione ed il governo dei rischi specifici. All interno del cantiere sarà costruita, a cura appaltatore, un area di stoccaggio coperta e rispondente alle specifiche normative per i gas tecnici Nel cantiere Navale è presente una rete di distribuzione aria compressa a 6 bar di pressione PERICOLI Ritorni di fiamma sulle linee di trasporto gas. Esplosione canne distribuzione e proiezioni di materiale Situazione Transito automezzi in cantiere Parti sporgenti/ Taglienti Incendio- parti ustionanti Parti sotto tensione Emissione sostanze pericolose Emissioni di Polveri Piano di camminamento e aree scalo Rumore Rischi di natura ambientale e logistici PERICOLI Investimento personale o urto con strutture, urto fra mezzi in movimento Le attrezzature/macchine possono presentare parti taglienti, inoltre i banchi da lavoro e le aree d officina possono contenere oggetti o strutture in lavorazione caratterizzati dalla presenza di spigoli taglienti o comunque non arrotondati. Nelle aree comuni possono essere praticate attività a caldo od a fiamma libera con pericolo di ustioni incendio per il personale Tutte le attrezzature/macchine, alimentate ad EE, essendo protette dall impianto di messa a terra e da protezione differenziale, non presentano particolari pericoli se correttamente maneggiate ed utilizzate. Durante le attività in parti comuni possono essere utilizzati prodotti per saldatura, prodotti anticorrosivi, prodotti per pitturazione o chimici in genere che possono risultare tossici, nocivi, irritanti od allergenizzanti. Diverse lavorazioni condotte in aree comuni possono generare di polveri o particolato non filtrato che può risultare inalabile, irritante per contatto, allergenizzante. All interno delle aree praticate vi sono strutture e piani che per propria natura tecnica presentano ostacoli ed impedimenti al normale passaggio pedonale con rischio di caduta o di distorsione articolare. In relazione al uso di attrezzature e macchinari, in relazione alle attività svolte a bordo delle navi in condizioni di alaggio si possono occasionalmente produrre livelli sonori rilevanti anche superiori ai 90 dba.si prevede una esposizione equivalente giornaliera < 80 db(a) Da valutarsi quotidianamente l utilizzo per tutto il personale di DPI otoprotettori. Pagina 15 di 27

16 PIANO DI LAVORO GIORNALIERO Località Giorni PESCHIERA PESCHIERA L V L - D Orari nei quali opera quotidianamente il personale dell Appaltatore all interno del Cantiere Navale Orari nei quali opera quotidianamente il personale del Committente all interno del cantiere Navale Nota: nel caso in cui l Appaltatore intenda lavorare nei giorni di sabato e domenica e oltre gli orari di lavoro del Personale di Cantiere del Committente, non sono garantite le squadre di emergenza. 5. INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI SPECIFICI E DI INTERFERENZA Si parla di interferenza nella circostanza in cui si verifica un contatto rischioso tra il personale della Committente e quello dell Appaltatore o tra il personale di imprese diverse che operano nella stessa sede aziendale con contratti differenti. In linea di principio, occorre mettere in relazione i rischi presenti nei luoghi in cui verrà espletata l attività dell Appaltatore con i rischi derivanti dall esecuzione del contratto. 5.1 Valutazione di dettaglio Gli interventi sulla motonave in questione devono essere eseguiti all interno del Cantiere Navale di Peschiera del Garda della Navigazione Lago di Garda. In relazione a quanto sopra vengono messi a disposizione dell Appaltatore, compatibilmente con la disponibilità e con le esigenze di servizio e di ricezione del citato cantiere navale gli impianti elettrici, di aria compressa e d acqua con relative forniture. Pagina 16 di 27

17 Nell ambito del suddetto Cantiere sono presenti, quotidianamente, le maestranze della Committente. E altresì da considerare l eventuale presenza del personale di imprese terze alle quali la Committente affida di volta in volta l esecuzione di prestazioni varie. A fronte di tale circostanza ed al fine di ridurre al minimo un eventuale contatto rischioso tra il personale dei suddetti soggetti, si rende necessario regolamentare le procedure di accesso e transito all interno del cantiere navale, delimitare e segregare le aree nelle quali deve operare l Appaltatore, ovvero, qualora ciò non fosse possibile, coordinare di volta in volta la concomitanza delle attività svolte dai diversi soggetti. Le principali fasi nelle quali si può verificare un contatto rischioso sono le seguenti: l ingresso ed il transito nel cantiere navale dei mezzi e del personale dell appaltatore; le lavorazioni necessarie per la realizzazione dei ponteggi; l utilizzo da parte dell Appaltatore dei mezzi di sollevamento esistenti nel Cantiere navale; l utilizzo da parte dell Appaltatore degli impianti presenti in cantiere (energia elettrica, acqua, aria compressa); l introduzione e l utilizzo nel cantiere navale delle attrezzature e dei prodotti di proprietà dell Appaltatore; le lavorazioni di pitturazione. Le situazioni di rischio sono pertanto le seguenti: SITUAZIONI DI RISCHIO N Fattori di rischio 1 Esecuzione all interno del luogo di lavoro SI NO 2 Allestimento di un area delimitata SI NO 3 Esecuzione delle attività in presenza del personale del Committente SI NO 4 Previsto lavoro notturno SI NO 5 Prevista chiusura di percorsi o di parti della nave SI NO 6 Previsto utilizzo di attrezzature/macchinari propri dell Appaltatore SI NO 7 Prevista utilizzo/installazione di ponteggi SI NO Pagina 17 di 27

18 8 Previsto utilizzo di fiamme libere SI NO 9 Previsto utilizzo sostanze chimiche SI NO 10 Previsto utilizzo materiali biologici SI NO 11 Prevista produzione di polveri SI NO 12 Prevista movimentazione manuale dei carichi SI NO 13 Prevista movimentazione dei carichi con ausilio di macchinari SI NO 14 Prevista produzione di Rumore SI NO Elettrica SI NO 15 Previste interruzioni nella fornitura Acqua SI NO Gas SI NO 16 Prevista temporanea disattivazione di sistemi antincendio Rete dati SI NO Linea Telefonica SI NO Rilevazione fumi SI NO Allarme Incendio SI NO Idranti SI NO Naspi SI NO Sistemi di spegnimento SI NO 17 Presente rischio di caduta dall alto SI NO 18 Presente rischio di caduta di materiali dall alto SI NO 19 Presente rischio di caduta in acqua SI NO 20 Movimento mezzi SI NO 21 Previsto utilizzo e/o trasporto di liquidi infiammabili/combustibili SI NO 22 I lavoratori dell Appaltatore utilizzeranno i servizi igienici del luogo di lavoro SI NO 23 I lavoratori dell Appaltatore avranno a loro disposizione spazi quali spogliatoi SI NO 24 Esistono percorsi dedicati per il trasporto di materiali atti allo svolgimento dell appalto SI NO 25 Esistono spazi dedicati al carico/scarico dei materiali necessari allo svolgimento dell appalto SI NO 26 E previsto l utilizzo, da parte dell Appaltatore, degli impianti presenti nel Cantiere Navale SI NO 27 Sono previste attività a rischio esplosione incendio SI NO 6. MISURE PER ELIMINARE LE INTERFERENZE E RELATIVI COSTI Pagina 18 di 27

19 Norme comportamentali di carattere generale: rispettare il contenuto della segnaletica e cartellonistica installata in tutte le aree di cantiere; è vietato correre all interno delle aree di lavoro, a meno che non si verifichi una situazione di emergenza; è vietato fumare ed utilizzare fiamme libere e fonti di calore e di innesco di qualsiasi genere nelle aree interne alle officine ed in tutte le zone a rischio come indicato dalla cartellonistica e comunque nelle schede dei reparti; è vietato consumare cibi o bevande in aree di lavoro non propriamente attrezzate; divieto di accesso in locali od aree per le quali non si è autorizzati; non effettuare movimenti bruschi e pericolosi che possono creare disattenzione di altri lavoratori; è vietato effettuare lavorazioni a caldo che potrebbero produrre scintille ecc. in zone ove sono presenti sostanze infiammabili e comunque combustibili, come individuati da apposita segnaletica e cartellonistica; non oltrepassare la parti transennate; è obbligatorio restare nella zona assegnata dove si sta operando; non bere alcol, non fare uso di stupefacenti, o medicinali che creano uno stato confusionale con conseguente diminuzione dell attenzione sul lavoro; è vietato eseguire all interno del Cantiere Navale delle lavorazioni che non rientrano nell oggetto dell appalto; segnalare tempestivamente alla Committente l eventuale malfunzionamento di impianti od attrezzature presenti in cantiere; l uso di altre attrezzature/macchinari della Committente è consentito solo a seguito di una preventiva e specifica autorizzazione firmata dal rappresentante della Committente stessa; formare ed informare i lavoratori sui rischi specifici presenti negli ambienti di lavoro; indossare abiti idonei al lavoro da svolgere ed atti a tutelare la sicurezza in relazione alle specifiche attività; indossare, se necessario o segnalato, i mezzi di protezione individuale (DPI) in relazione ai rischi residui; Pagina 19 di 27

20 utilizzare solo attrezzi portatili alimentati a 220 V derivati da trasformatore di sicurezza e a 48 Volt in luoghi bagnati e umidi od in area conduttore ristretto; applicare le procedure aziendali di emergenza e di evacuazione in caso di incendio; riferire di ogni situazione di rischio, infortunio ecc.. al responsabile della Committente; utilizzare i corridoi o i percorsi indicati per muoversi all interno della struttura; utilizzare esclusivamente attrezzature sicure e conformi alle norme di legge vigenti: in ogni caso la Committente può ispezionare gli attrezzi usati e contestare quelli difettosi e/o insicuri, anche in relazione al rischio residuo presente sull impianto; ogni dipendente dell Appaltatore deve essere adeguatamente formato per quanto concerne la sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori; le zone di lavoro devono sempre essere mantenute pulite, eliminando i rifiuti periodicamente; parcheggiare i veicoli nell apposita zona individuata nell area (parcheggi); non intervenire mai sulle attrezzature elettriche. Solo il personale qualificato è autorizzato ad effettuare interventi sugli impianti, come ad esempio rimuovere fusibili, riparare spine, cavi, motori elettrici e quant altro. ogni elemento elettrico difettoso e/o obsoleto deve essere rimosso immediatamente; l attività di costruzione smontaggio o modifica dei ponteggi è riservata al personale qualificato da apposito corso di istruzione che opererà solo sotto controllo di un preposto e nel rispetto di apposito documento PIMUS. Pagina 20 di 27

21 FATTORI DI RISCHIO Ingresso e transito dei mezzi dell Appaltatore Ingresso e transito del personale dell Appaltatore Attività di carico e scarico carpenteria metallica, macchinari, attrezzature e materiali dell Appaltatore Utilizzo degli impianti di uso comune Utilizzo macchine ed attrezzature di lavoro dell appaltatore. ATTREZZATURE, IMPIANTI, MACCHINARI E PRODOTTI Camion, furgoni, autovetture, etc. Carroponte da 5 tonnellate Impianto di adduzione acqua potabile ed industriale, colonnine elettriche, impianto aria compressa. RISCHI INTERFERENTI Investimento, collisione. Urto con automezzi, intromissione in aree non autorizzate, evacuazione in caso di emergenza. Schiacciamento, ribaltamento, urto con parti metalliche, compressione, collisione. Idrocuzione, elettrocuzione, esplosione canne da distribuzione e proiezioni di materiali, contatto con parti metalliche, taglio Tranciatura, contatto con materiale metallico tagliente, MISURE PER ELIMINARE O RIDURRE LE INTERFERENZE L ingresso ed il transito dei mezzi dell Appaltatore deve avvenire attraverso il percorso stabilito con il Committente e ad una velocità non superiore ai 5 km/orari e nel rispetto delle disposizioni impartite sul luogo di volta in volta dalla Committente medesima. L Appaltatore deve trasmettere alla Committente l elenco nominativo del personale che intende impiegare specificandone i dati anagrafici, il numero di iscrizione agli Istituti di previdenza e assistenza, le qualifiche e le mansioni. Analoga comunicazione deve essere effettuata anche nel caso di variazione del personale. Il personale dell Appaltatore, munito di apposita divisa e di una tessera di riconoscimento, deve transitare ed accedere esclusivamente nelle aree assegnate dalla Committente secondo i percorsi stabiliti nella planimetria allegata. In caso di incendio il personale dell Appaltatore è tenuto a seguire quanto indicato nel Piano di evacuazione. L Appaltatore è tenuto a rispettare le indicazioni impartite in loco dal personale tecnico della Committente. Le operazioni di carico e scarico devono avvenire esclusivamente nell ambito delle aree che la Committente metterà a disposizione dell Appaltatore. Tali aree devono essere opportunamente delimitate e segnalate da apposita cartellonistica. L utilizzo degli impianti presenti in cantiere da parte dell Appaltatore deve essere di volta in volta concordato ed autorizzato dalla Committente e limitato al solo personale opportunamente formato e certificato singolarmente dall Appaltatore medesimo in fase di reciproca informazione. L Appaltatore è tenuto a rispettare le indicazioni impartite in loco dal personale tecnico della Committente. Tutte le macchine ed attrezzature utilizzate dall Appaltatore devono essere funzionanti ed in buono stato nonchè conformi alla normativa di sicurezza vigente (Direttiva 2006/42/CE, D.Lgs 81/2008 etc.). ultimo aggiornamento Documento ad uso interno Vers.0 Rev Vers.0 Rev.0 Pagina 21 di 27

22 Montaggio, modifica e smontaggio dei ponteggi Utilizzo di sostanze e/o preparati chimici Saldatrici, mole, trapani, seghe circolari, cesoie etc. Utensili vari, mezzi di sollevamento meccanici Prodotti per pitturazione, pulizia, grassaggio proiezioni di materiale, inciampo, sovraccarico alimentazione, disturbo acustico, irritazione agli occhi, ed alle vie respiratorie. Urto con parti metalliche, caduta operatori dall alto, lesioni da sforzo, contatti con parti metalliche, operazioni in condizioni climatiche sfavorevoli Inalazione vapori e solventi. Prima dell'inizio dei lavori l Appaltatore deve pertanto fornire copia del certificato di conformità e scheda tecnica dettagliata delle macchine ed attrezzature medesime. In caso di utilizzo delle suddette attrezzature in presenza del personale della Committente e/o di altre Imprese devono essere adottate delle protezioni atte ad eliminare i relativi rischi. Qualora ciò non fosse possibile si deve procedere alla sospensione delle lavorazioni nelle immediate vicinanze. Le macchine utensili dell Appaltatore devono essere allacciate alle utenze che saranno indicate in loco dal personale della Committente. Delimitare le aree di manovra e segnalarle mediante apposita cartellonistica. Effettuare le operazioni secondo le indicazioni del PIMUS. Utilizzare esclusivamente personale formato ed in possesso di regolare attestato e certificato singolarmente dall Appaltatore in fase di reciproca informazione. Sospendere le lavorazioni in caso di condizioni climatiche sfavorevoli. Comunicare alla Committente l introduzione in Cantiere di ogni prodotto utilizzato, fornendo altresì le relative schede tossicologiche. I contenitori devono riportare le etichette identificative con le prescritte nozioni di avvertimento, pericolo e consigli di prudenza. Non è ammesso l uso di recipienti privi di regolare identificazione. Non utilizzare contenitori di fortuna/occasionali per contenere i prodotti. I prodotti in questione devono essere stoccati nelle apposite aree messe a disposizione dalla Committente. ultimo aggiornamento Documento ad uso interno Vers.0 Rev Vers.0 Rev.0 Pagina 22 di 27

23 COSTI DESCRIZIONE IMPORTO Noleggio mezzi di sollevamento e/o ponteggi, completi di PIMUS Assemblaggio. Smontaggio, cartellonistica ecc Acquisto di salvagenti per lavorazioni in banchina 500 Acquisto di cartellonistica per avvisi di sicurezza 500 Studio e realizzazione Piani di Sicurezza Cantiere 500 Formazione del Personale dell Appaltatore sui rischi e le caratteristiche del Cantiere del Committente 500 IMPORTO TOTALE COSTI PER LA SICUREZZA DA INTERFERENZE (OLTRE IVA) Costo totale oneri per la sicurezza derivanti dalle interferenze EURO ,00

24 Pagina 24 di 27 Vers.1

25 CARTELLI DI AVVERTIMENTO E DIVIETO Sostanze nocive irritanti Caduta con dislivello Pericolo di inciampo Radiazioni non ionizzanti Tensione elettrica pericolosa Sostanze velenose Pericolo generico Rischio biologico Carrelli di movimentazione Carichi sospesi Pagina 25 di 27 Vers.1

26 Pagina 26 di 27 Vers.1

27 7. ADEMPIMENTI Il presente è stato redatto dalla Committente, fermo restando che lo stesso potrà essere aggiornato dalla Committente medesima anche su proposta dell Appaltatore, in caso di modifiche di carattere tecnico, logistico o organizzativo incidenti sulle modalità realizzative; tale documento potrà, inoltre, essere integrato su proposta dell Appaltatore da formularsi entro 30 giorni dall aggiudicazione ed a seguito della valutazione della Committente. L Appaltatore prima dell inizio delle attività dovrà produrre il proprio Documento di Valutazione dei Rischi connessi alle attività specifiche, che dovrà essere Coordinato con il Documento Unico Valutazione Rischi Interferenze () definitivo. Il presente documento viene allegato al contratto di appalto. Il Datore di Lavoro della Committente Il Datore di Lavoro dell Appaltatore li. Pagina 27 di 27 Vers.1

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