PREMESSA. Parte speciale del Piano Neve Prefettura U.T.G. di Trieste- edizione 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PREMESSA. Parte speciale del Piano Neve Prefettura U.T.G. di Trieste- edizione 2014"

Transcript

1 PROCEDURA PER LA GESTIONE DELLE CRITICITÀ DERIVANTI DA EVENTUALE LIMITAZIONE ALLA CIRCOLAZIONE DEL MEZZI PESANTI IN SLOVENIA Parte Speciale del Piano Neve della Prefettura UTG di Trieste (ed. 2014) 1 PREMESSA Lo scopo del presente documento è quello di definire, ad integrazione dei PIANI NEVE editi da VIABILITÀ ITALIA e dalle PREFETTURE UTG E GORIZIA e compatibilmente ai principi che ne hanno determinato l emanazione, le procedure operative finalizzate alla gestione delle situazioni emergenziali conseguenti ad eventi meteorologici o altre criticità che abbiano quale conseguenza il blocco del traffico e/o l interruzione della circolazione del mezzi pesanti con massa a pieno carico superiore alle 7,5 t. in territorio Sloveno e conseguente divieto di transito alla frontiera. Al verificarsi delle citate circostanze nasce la necessità di attuare azioni di filtraggio dinamico e/o fermo temporaneo dei mezzi pesanti sulle carreggiate autostradali in territorio italiano da attuarsi in base alle modalità già previste dal PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA REGOLAMENTAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI PESANTI IN CASI DI NEVE (schemi segnaletici di possibile attuazione per il fermo temporaneo in carreggiata dei veicoli con massa a pieno carico superiore alle 7,5 t ) edito da VIABILITÀ ITALIA. La presente Procedura, tenuto conto delle caratteristiche strutturali della rete stradale/autostradale in approssimazione alla Repubblica Slovena ed al fine di garantire la mobilità dei mezzi pesanti all interno delle aree territoriali Nazionali non soggette a restrizioni, individua quale zona di filtraggio la Barriera di Villesse localizzata sulla autostrada A34 Villesse-Gorizia. L individuazione della Barriera di Villesse, quale zona di filtraggio, in ottemperanza ai criteri di salvaguardia della sicurezza che ne hanno determinato la scelta, trova motivo: nei limitati spazi disponibili per le azioni di filtraggio in corrispondenza della barriera TS- Lisert, sulla autostrada A4 Venezia-Trieste, con conseguente possibile congestionamento della circolazione autostradale; nell impossibilità di effettuare una prima selezione tra mezzi con massa a pieno carico superiore alle 7,5 t ed i mezzi con massa a pieno carico inferiore a detto tonnellaggio

2 utilizzando la zona d accumulo, già prevista nei PIANI NEVE di VIABILITÀ ITALIA, localizzata sulla careggiata Est della A4 tra Palmanova e Villesse; nella maggior ampiezza dell area in corrispondenza della Barriere di Villesse (zona di filtraggio); nella possibilità di re-immissione sulla autostrada A4 per i mezzi con massa superiore alle 7,5 t il cui itinerario non prevede il transito attraverso i valichi di frontiera loro preclusi e/o diretti per l imbarco al Porto di Trieste. 2 nella possibilità di utilizzo della carreggiata Nord e, in caso di progressiva saturazione, della carreggiata Sud della A34 Villesse-Gorizia quale zona d accumulo dei mezzi cui non consentito proseguire il proprio itinerario attraverso i valichi di frontiera loro preclusi e/o diretti per l imbarco al Porto di Trieste; nei flussi veicolari della autostrada A34 inferiori rispetto all autostrada A4; nelle limitate tempistiche d attuazione delle azioni. SOGGETTI COINVOLTI Prefettura UTG di Trieste Prefettura UTG di Gorizia Polizia Stradale Compartimento per il FVG S.p.A. Autovie Venete ATTIVAZIONE DELLA PROCEDURA Va premesso che in caso di chiusura della frontiera al transito dei mezzi pesanti (m.cm.a. superiore a 7,5t.), evento che può creare criticità sulla rete autostradale della provincia, e più in generale della regione, sia l ANAS che Autovie Venete Spa avranno cura di assicurare la più ampia informazione preventiva all utenza. Ove si verifichi la condizione sopraindicata, o si ha notizia della prossima chiusura del transito dei mezzi pesanti alla frontiera, dovranno essere informate tempestivamente la Sezione Polizia Stradale di Trieste e la Sezione Polizia Stradale di Gorizia le quali, a loro volta, informeranno sollecitamente i funzionari di turno della Prefettura-UTG di Trieste e di Gorizia.

3 Nell ambito dei rispettivi C.O.V., le cui componenti possono essere consultate anche per le vie brevi, si valuterà la sussistenza delle condizioni per richiedere l attivazione della Procedura ad Autovie Venete Spa secondo le modalità di seguito indicate. Della intervenuta attivazione della Procedura dovrà essere data comunicazione a tutte le componenti del C.O.V. e degli Enti interessati alla gestione della criticità in sede provinciale. Nell arco temporale intercorrente tra la richiesta di attivazione e l attuazione delle misure di filtraggio e fermo temporaneo dei mezzi pesanti, per la provincia di Trieste saranno immediatamente attivate le procedure già previste nel Piano Neve provinciale. 3 Il Compartimento A.N.A.S. assicurai servizi sulla rete gestita affinché siano correttamente indirizzati i mezzi pesanti diretti alle frontiere aperte o al Porto di Trieste. ATTUAZIONE PROCEDURA E COORDINAMENTO ATTIVITA L attuazione della presente Procedura verrà concordata e coordinata per le rispettive competenze tra il Centro Operativo Autostradale della Polizia Stradale (C.O.A.) ed il Centro Radio Informativo della S.p.a. Autovie Venete (C.R.I.) in base alle informazioni/comunicazionirelative ad eventi in essere in territorio Sloveno con possibili ripercussioni sulla circolazione autostradale in Italia provenienti da Fonti istituzionali Slovene in virtù dell accordo di COOPERAZIONE PER LA GESTIONE E LO SCAMBIO DI INFORMAZIONI DEL TRAFFICO siglato in data trale Società Autovie Venete, ANAS Compartimento FVG, ASFINAG, Hrvatske autoceste, Autocesta Rijeka-Zagreb, Bina- Istra, Autocesta Zagreb-Macelj, Magyar Kozut e DARS).. AZIONI: MODALITÀ DI ATTUAZIONE DELLA PROCEDURA 1. attivazione, previo incanalamento dei flussi veicolari, della deviazione obbligatoria, sulla carreggiata Est della A4 Venezia-Trieste, dei mezzi con massa a pieno carico superiore alle 7,5t. verso la autostrada A34 Villesse-Gorizia (uscita stazione a barriera di Villesse). Attività coordinata tra C.O.A. e C.R.I. posta in atto dalla Polizia Stradale con il supporto degli Ausiliari della Viabilità e/o dei Servizi Manutentivi della S.p.a. Autovie Venete. 2. selezione e filtraggio dei mezzi con massa a pieno carico superiore alle 7,5 t. in base alla loro destinazione ed alla chiusure attuate ai valichi di frontiera Sloveni. Attività svolta dalla Polizia Stradale con il supporto degli Ausiliari della Viabilità e/o dei Servizi Manutentivi della S.p.a. Autovie Venete.

4 Con chiusura valichi confinari di FERNETTI (Opicina), RABUIESE (Muggia) e S.ANDREA (Gorizia) i mezzi selezionati potranno re-immettersi sulla A4 in direzione Trieste qualora la loro destinazione non preveda il transito ai citati valichi di frontiera. Al fine di attuare la selezione, la Polizia Stradale provvederà a predisporre specifiche istruzioni attuative per le pattuglie operanti. 3. fermo temporaneo dei mezzi cui non sia consentito proseguire su tratti di accumulo localizzati sulla A34 Villesse-Gorizia: 4. carreggiata Nord nel tratto Gradisca d Isonzo - Uscita Autoporto; e, in caso di progressiva saturazione: carreggiata Sud nel tratto Gorizia Farra d Isonzo; carreggiata Sud nel tratto Farra d Isonzo Gradisca d Isonzo. 4 Attività svolta dalla Polizia Stradale con il supporto degli Ausiliari della Viabilità e/o dei Servizi Manutentivi della S.p.a. Autovie Venete. Dette tratte di accumulo verranno attuate in base agli schemi previsti dai piani di Viabilità Italia Soluzione 2.a. INFORMAZIONE ALL UTENZA La S.p.a. Autovie Venete provvederà alla divulgazione dell informazione all utenza secondo le modalità previste dal Protocollo d intesa per la gestione coordinata dell informazione (siglato congiuntamente alle Società ANAS, Autostrada BS-VR-VI-PD, Autostrada del Brennero, Autostrade Centro Padane, Autostrade per l Italia II-III-IX tr., CAV) e, in caso di chiusure per neve, la comunicazione seguirà i principi dettati dalle LINEE GUIDA PER LA GESTIONE COORDINATA DELLE EMERGENZE INVERNALI SU AREE GEOGRAFICHE VASTE CON INTERESSAMENTO DI PIÙ CONCESSIONARIE AUTOSTRADALI edito da VIABILITÀ ITALIA. CHIUSURA O SOSPENSIONE DELLA PROCEDURA La chiusura della procedura dovrà essere concordata in sede di C.O.V. tenuto conto, oltre che della intervenuta riapertura della frontiera slovena, della situazione meteo e delle condizioni della viabilità autostradale diretta alla frontiera. Analogamente si procede per stabilire una eventuale sospensione della misura. L attuazione sarà curata dal Compartimento Polizia Stradale d intesa con Autovie Venete S.p.A. ALLEGATI Allegato 1: SCHEMI ATTUATIVI E SEGNALETICI PER LE DEVIAZIONI E PER GLI ACCUMULI TEMPORANEI PREVISTI DALLA PRESENTE PROCEDURA.

5 Allegato 2: SCHEMI MODELLI MESSAGGI DA ESPORRE SU PANNELLI A MESSAGGISTICA VARIABILE (PMV). (A titolo esemplificativo le tavole di cui gli allegati 1 e 2 riportano casistiche dovute a chiusure causa neve) 5 ALLEGATO 1

6 6

7 7

8 8

9 9 ALLEGATO 2

10 SCHEMI MODELLI MESSAGGI DA ESPORRE SU PANNELLI A MESSAGGISTICA VARIABILE (PMV) A57, A4, A28 e A23: PMV In avvicinamento 10 A4: km e Est A34: uscita barriera Villesse (messaggio alternato) A34: km Nord (messaggio alternato) A57, A4, A28, A23 e A34: PMV in accesso (messaggio alternato)

REGOLAMENTAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI PESANTI IN AUTOSTRADA IN PRESENZA DI NEVE

REGOLAMENTAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI PESANTI IN AUTOSTRADA IN PRESENZA DI NEVE REGOLAMENTAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI PESANTI IN AUTOSTRADA IN PRESENZA DI NEVE 1.Premessa Gli interventi finalizzati alla gestione delle emergenze che interessano il sistema viario autostradale

Dettagli

Pianificazione Invernale Edizione 2014-2015

Pianificazione Invernale Edizione 2014-2015 Pianificazione Invernale Edizione 2014-2015 PIANIFICAZIONE INVERNALE PER LA GESTIONE DELLA VIABILITA E REGOLAMENTAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI PESANTI IN AUTOSTRADA IN CASO DI PRECIPITAZIONI NEVOSE

Dettagli

schemi segnaletici di possibile attuazione per il fermo temporaneo in carreggiata dei veicoli con massa a pieno carico superiore alle 7,5 t

schemi segnaletici di possibile attuazione per il fermo temporaneo in carreggiata dei veicoli con massa a pieno carico superiore alle 7,5 t schemi segnaletici di possibile attuazione per il fermo temporaneo in carreggiata dei veicoli con massa a pieno carico superiore alle,5 t 1 PREMESSA Il presente documento integra il testo del Protocollo

Dettagli

Premessa. previsione degli scenari più probabili per le tratte autostradali interessate;

Premessa. previsione degli scenari più probabili per le tratte autostradali interessate; LINEE GUIDA PER LA GESTIONE COORDINATA DELLE EMERGENZE INVERNALI SU AREE GEOGRAFICHE VASTE CON INTERESSAMENTO DI PIÙ CONCESSIONARIE AUTOSTRADALI *EDIZIONE 2014-2015* Premessa Il presente documento si prefigge

Dettagli

O R D I N A N Z A n 18/1785/11. che ai fini delle operazioni di prevenzione e contrasto alla formazione

O R D I N A N Z A n 18/1785/11. che ai fini delle operazioni di prevenzione e contrasto alla formazione AUTOSTRADA TORINO-SAVONA S.p.A. C.so Trieste 170 - MONCALIERI (TO) O R D I N A N Z A n 18/1785/11 Il sottoscritto GASTALDI Ing. Carlo Direttore di Esercizio PREMESSO che ai fini delle operazioni di prevenzione

Dettagli

PIANO PER L ESODO ESTIVO 2015

PIANO PER L ESODO ESTIVO 2015 PIANO PER L ESODO ESTIVO 2015 Agosto 2015: previsioni di traffico nella direttrice Milano - Trieste Autostrade A4 da Padova Est a Venezia Est e A57 Tangenziale di Mestre Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì

Dettagli

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Direttiva sulla circolazione stradale in periodo invernale e in caso di emergenza neve Prot. RU \ 1580 16.01.2013 A tutti gli Enti proprietari di strade

Dettagli

PRESENTAZIONE DEL PIANO DI A22 PER L'ESODO ESTIVO 2015

PRESENTAZIONE DEL PIANO DI A22 PER L'ESODO ESTIVO 2015 PRESENTAZIONE DEL PIANO DI A22 PER L'ESODO ESTIVO 2015 Attività, assistenza, informazione e servizi per incrementare l efficienza dell arteria e affrontare l esodo estivo. Stop a cantieri e TIR. Trento,

Dettagli

XVI CONVEGNO TECNICO PROGETTAZIONE STRADALE E SICUREZZA DI ESERCIZIO

XVI CONVEGNO TECNICO PROGETTAZIONE STRADALE E SICUREZZA DI ESERCIZIO XVI CONVEGNO TECNICO PROGETTAZIONE STRADALE E SICUREZZA DI ESERCIZIO Il miglioramento della gestione con un nuovo segnalamento stradale Roberto Arditi SINA (Gruppo ASTM-SIAS) Roma 18-19 febbraio 2005 Crescente

Dettagli

Catene da neve: regole uniformi in tutto lo Stivale con la direttiva ministeriale Diritto e giustizia.it

Catene da neve: regole uniformi in tutto lo Stivale con la direttiva ministeriale Diritto e giustizia.it Catene da neve: regole uniformi in tutto lo Stivale con la direttiva ministeriale Diritto e giustizia.it di Stefano Manzelli Le ordinanze che impongono l obbligo di catene o pneumatici da neve a bordo

Dettagli

Prefettura - Ufficio territoriale del Governo di Taranto

Prefettura - Ufficio territoriale del Governo di Taranto Prefettura - Ufficio territoriale del Governo di Taranto Comitato operativo per la viabilità Piano di gestione delle criticità nella circolazione stradale in caso di neve ELENCO DI DISTRIBUZIONE UFFICI

Dettagli

Il servizio invernale dell autostrada del Brennero

Il servizio invernale dell autostrada del Brennero Il servizio invernale dell autostrada del Brennero Ing. Carlo Costa Direttore Tecnico Lunghezza complessiva: 314 km Dislivello coperto: da 50 a 1375 m.s.l.m. Intersezioni con altre autostrade: - Brenner

Dettagli

Consigli per una guida in sicurezza

Consigli per una guida in sicurezza Consigli per una guida in sicurezza cosa fare prima di mettersi in viaggio cosa fare durante il viaggio Stagione invernale 2014-2015 In caso di neve INDICE Prima di mettersi in viaggio 1 2 3 4 5 PAG 4-

Dettagli

CORRIDOIO PLURIMODALE PADANO

CORRIDOIO PLURIMODALE PADANO CORRIDOIO PLURIMODALE PADANO Complemento del corridoio autostradale 5 e dei Valichi confinari Tangenziale Sud Brescia: Raccordo autostradale casello di Ospitaletto (A4), di Poncarale e l'areoporto di Montichiari

Dettagli

Consigli per una guida in sicurezza

Consigli per una guida in sicurezza Consigli per una guida in sicurezza cosa fare prima di mettersi in viaggio cosa fare durante il viaggio Stagione invernale 2015-2016 In caso di neve INDICE Prima di mettersi in viaggio 1 2 3 4 5 PAG 4-7

Dettagli

GESTIONE EMERGENZA NEVE 31 GENNAIO 13 FEBBRAIO 2012

GESTIONE EMERGENZA NEVE 31 GENNAIO 13 FEBBRAIO 2012 GESTIONE EMERGENZA NEVE 31 GENNAIO 13 FEBBRAIO 2012 L EVENTO Complessivamente dal 31 gennaio al 13 febbraio sono stati registrati i seguenti spessori del manto nevoso Parte orientale della Regione: fascia

Dettagli

L anno 2009, il giorno 14 del mese di luglio, in Roma, nella sede del Presidenza del Consiglio dei Ministri sono presenti:

L anno 2009, il giorno 14 del mese di luglio, in Roma, nella sede del Presidenza del Consiglio dei Ministri sono presenti: PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO DELL INTERNO DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA, E IL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI, DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE ED I SISTEMI INFORMATIVI

Dettagli

ORDINANZA TEMPORANEA IN LINEA DI VIABILITA N. 384-14

ORDINANZA TEMPORANEA IN LINEA DI VIABILITA N. 384-14 Trieste, 09/07/2014 Area Città, Territorio e Ambiente SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA ED EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA MOBILITA E TRAFFICO Direttore del Servizio: Arch. Ave Furlan Prot. gen. n. 111130 Prot.

Dettagli

La rete autostradale italiana a pedaggio: la gestione della sicurezza

La rete autostradale italiana a pedaggio: la gestione della sicurezza Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori La rete autostradale italiana a pedaggio: la gestione della sicurezza Ing. Andrea Manfron AISCAT AISCAT e la rete L AISCAT è l Associazione

Dettagli

CAV S.p.A. Concessioni ni Autostradali Venete

CAV S.p.A. Concessioni ni Autostradali Venete CAV S.p.A. Concessioni ni Autostradali Venete Sede Legale: via Bottenigo, 64 a 30175 Marghera Venezia Tel. 041 5497111 - Fax. 041 935181 R.I./C.F./P.IVA 03829590276 Iscr. R.E.A. VE 0341881 Cap. Sociale

Dettagli

ELABORAZIONE DEL MODELLO D INTERVENTO

ELABORAZIONE DEL MODELLO D INTERVENTO ELABORAZIONE DEL MODELLO D INTERVENTO COMUNE DI 1. FUNZIONALITA DEL SISTEMA DI ALLERTAMENTO LOCALE REPERIBILITA H 24. Il Piano deve contenere le informazioni necessarie e le modalità con cui la struttura

Dettagli

Piano Comunale di Protezione Civile

Piano Comunale di Protezione Civile MODELLO D INTERVENTO B/6.5 Rischio antropico e residuo Paralisi traffico automobilistico collegato alla chiusura della viabilità autostradale EVENTO PREVEDIBILE E NON La Paralisi del traffico automobilistico

Dettagli

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E VIABILITÁ RACCOMANDAZIONI PER LE ATTIVITÀ DEGLI UFFICI TECNICI COMUNALI

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E VIABILITÁ RACCOMANDAZIONI PER LE ATTIVITÀ DEGLI UFFICI TECNICI COMUNALI ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E VIABILITÁ RACCOMANDAZIONI PER LE ATTIVITÀ DEGLI UFFICI TECNICI COMUNALI 1 AREA TECNICA Direttore Ing. Carlo Faccin Titolo Raccomandazioni ad indirizzo dell attività degli

Dettagli

Prot. Ancona 17 Febbraio 2012

Prot. Ancona 17 Febbraio 2012 Polizia di Stato Compartimento Polizia Stradale per le MARCHE Sezione Polizia Stradale - A N C O N A - Prot. Ancona 17 Febbraio 2012 OGGETTO: Emergenza neve Febbraio 2012. - Appunto AL SIGNOR DIRETTORE

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute OGGETTO: Potenziamento dei controlli di legalità nel settore del trasporto internazionale degli animali vivi. Attuazione del Regolamento (CE) n. 1/2005 del Consiglio dell Unione europea, del 22 dicembre

Dettagli

Dovrà essere consentito il transito ai veicoli di pronto soccorso, di Polizia ed in servizio d emergenza;

Dovrà essere consentito il transito ai veicoli di pronto soccorso, di Polizia ed in servizio d emergenza; Cremona 26 Aprile 2016 Prot. Gen. prec. n. Oggetto: Ordinanza sulla circolazione stradale inerente lo svolgimento della manifestazione denominata Invasioni Botaniche nei giorni 30 Aprile 2016 e 01 Maggio

Dettagli

Procedura Operativa: ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO DI PROTEZIONE CIVILE

Procedura Operativa: ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO DI PROTEZIONE CIVILE Procedura Operativa: ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO DI PROTEZIONE CIVILE Al verificarsi di un evento a carattere sovracomunale (Tipo B), o di un evento che interessa un singolo Comune ma che il Comune stesso

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ACCESSO, CIRCOLAZIONE E SOSTA DEI VEICOLI ALL INTERNO DEL PARCHEGGIO FONTANAROSSA

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ACCESSO, CIRCOLAZIONE E SOSTA DEI VEICOLI ALL INTERNO DEL PARCHEGGIO FONTANAROSSA AZIENDA METROPOLITANA TRASPORTI CATANIA S.p.A Via Sant Euplio, 168 95125 - Catania REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ACCESSO, CIRCOLAZIONE E SOSTA DEI VEICOLI ALL INTERNO DEL PARCHEGGIO FONTANAROSSA 1.

Dettagli

PROCEDURE GENERALI SALA OPERATIVA COMUNALE

PROCEDURE GENERALI SALA OPERATIVA COMUNALE EVENTO FRANOSO DOMANDE DA FARE: località della frana dimensioni della frana se viabilità e abitazioni sono interessate dal dissesto se la frana ostruisce il deflusso di un corso d acqua eventuale coinvolgimento

Dettagli

Alla Direzione Centrale Nuove Costruzioni - ROMA

Alla Direzione Centrale Nuove Costruzioni - ROMA Anas SpA Società con Socio Unico Cap. Soc. 2.269.892.000,00 - Iscr. R.E.A. 1024951 - P.IVA 02133681003 - C.F. 80208450587 Sede Legale: Via Monzambano, 10-00185 Roma - Tel. 0644461 Fax 06 4456224 Sede Compartimentale:

Dettagli

CORRIDOIO PLURIMODALE PADANO

CORRIDOIO PLURIMODALE PADANO CORRIDOIO PLURIMODALE PADANO Complemento del corridoio autostradale 5 e dei Valichi confinari Tangenziale Sud Brescia: Raccordo autostradale casello di Ospitaletto (A4), di Poncarale e l'areoporto di Montichiari

Dettagli

«VALUTAZIONE DELL EFFICACIA DI UN PANNELLO A MESSAGGIO VARIABILE LOCALIZZATO NELLA PIANA DI LUCCA»

«VALUTAZIONE DELL EFFICACIA DI UN PANNELLO A MESSAGGIO VARIABILE LOCALIZZATO NELLA PIANA DI LUCCA» «VALUTAZIONE DELL EFFICACIA DI UN PANNELLO A MESSAGGIO VARIABILE LOCALIZZATO NELLA PIANA DI LUCCA» SISTEMI DI INFORMAZIONE I sistemi di informazione sono apparati costituiti da strumentazione connessa

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPOSIZIONE DEI MESSAGGI

LINEE GUIDA PER LA COMPOSIZIONE DEI MESSAGGI Gruppo di Lavoro Nazionale PANNELLI A MESSAGGIO VARIABILE LINEE GUIDA PER LA COMPOSIZIONE DEI MESSAGGI Manuale Operatore Progetto Co-finanziato Coordinamento tecnico nazionale PANNELLI A MESSAGGIO VARIABILE

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA. tra

PROTOCOLLO DI INTESA. tra Prefettura di Torino Ufficio Territoriale del Governo PROTOCOLLO DI INTESA Il Prefetto di Torino nella persona del Dott. Alberto Di Pace tra e il Dirigente dell Ufficio di Ambito Territoriale per la provincia

Dettagli

BANDO PUBBLICO CIG: ZC005578E8 CUP: E49E10005480009 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE

BANDO PUBBLICO CIG: ZC005578E8 CUP: E49E10005480009 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE BANDO PUBBLICO CONTENENTE LE NORME PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIE PER GLI UFFICI DEL GAL SULCIS IGLESIENTE CAPOTERRA E CAMPIDANO DI CAGLIARI MISURA 431 DEL PSR SARDEGNA 2007-2013 CIG: ZC005578E8

Dettagli

Iniziative Italiane sui Sistemi Intelligenti di Trasporto. Olga Landolfi TTS Italia

Iniziative Italiane sui Sistemi Intelligenti di Trasporto. Olga Landolfi TTS Italia Iniziative Italiane sui Sistemi Intelligenti di Trasporto Olga Landolfi TTS Italia I Trasporti in Italia Dati Nazionali 2004 (CNT 2004) Traffico passeggeri interno: 947.205 milioni di passeggeri km all

Dettagli

Città di Potenza Unità di Direzione Polizia Municipale --- * * * * * ---

Città di Potenza Unità di Direzione Polizia Municipale --- * * * * * --- Città di Potenza Unità di Direzione Polizia Municipale --- * * * * * --- REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMUNALE (approvato con Delibera di

Dettagli

Regione Lombardia Direzione Generale Trasporti e Mobilità Servizio Opere di Viabilità Palazzo Lombardia piazza Città di Lombardia, 1 20124 Milano

Regione Lombardia Direzione Generale Trasporti e Mobilità Servizio Opere di Viabilità Palazzo Lombardia piazza Città di Lombardia, 1 20124 Milano 9/3/2015 59625 Regione Lombardia Direzione Generale Trasporti e Mobilità Servizio Opere di Viabilità Palazzo Lombardia piazza Città di Lombardia, 1 20124 Milano Prefettura di Milano C.so Monforte 31-20122

Dettagli

ALLEGATO 7. Procedura interna del. COMANDO POLIZIA LOCALE Federazione Camposampierese

ALLEGATO 7. Procedura interna del. COMANDO POLIZIA LOCALE Federazione Camposampierese ALLEGATO 7 Procedura interna del COMANDO POLIZIA LOCALE Federazione Camposampierese PIANO DI GESTIONE DELLA VIABILITA PER IL PIANO DI EMERGENZA ESTERNA DEL SITO INDUSTRIALE AUTOSPED S.r.l. Santa Giustina

Dettagli

STUDIO RELATIVO AL CONTROLLO MERCI PERICOLOSE E GLI

STUDIO RELATIVO AL CONTROLLO MERCI PERICOLOSE E GLI STUDIO RELATIVO AL CONTROLLO MERCI PERICOLOSE E GLI STRUMENTI DISSUASIVI LUNGO LA DIRETTRICE DI TRAFFICO TRIESTE VERONA (CORRIDOIO V) WP A.1: STIMA DELLA DOMANDA DI TRASPORTO MERCI PERICOLOSE SULLA TRATTA

Dettagli

CITTA DI SAN DONATO MILANESE

CITTA DI SAN DONATO MILANESE CITTA DI SAN DONATO MILANESE PROVINCIA DI MILANO REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DELL IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 22 del

Dettagli

Ufficio Territoriale del Governo PROGETTO DI VIDEOSORVEGLIANZA DINAMICA TRACCIABILITA TARGHE

Ufficio Territoriale del Governo PROGETTO DI VIDEOSORVEGLIANZA DINAMICA TRACCIABILITA TARGHE Prefettura di Lecco Ufficio Territoriale del Governo PREMESSA PROGETTO DI VIDEOSORVEGLIANZA DINAMICA TRACCIABILITA TARGHE Il progetto attua l art. 2, punto 5 del paragrafo dedicato al Potenziamento del

Dettagli

Ministero dei Trasporti. Direttive e calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l anno 2008

Ministero dei Trasporti. Direttive e calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l anno 2008 Ministero dei Trasporti Direttive e calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l anno 2008 IL MINISTRO DEI TRASPORTI VISTO l art. 6, comma 1, del nuovo codice

Dettagli

Prefettura di Bari. Area Protezione Civile, Difesa Civile e Soccorso Pubblico

Prefettura di Bari. Area Protezione Civile, Difesa Civile e Soccorso Pubblico Prefettura di Bari Area Protezione Civile, Difesa Civile e Soccorso Pubblico PIANO OPERATIVO PER LA GESTIONE COORDINATA DELLE EMERGENZE DETERMINATE DA PRECIPITAZIONI NEVOSE CHE INTERESSANO LA RETE STRADALE

Dettagli

L integrazione come valore aggiunto nell Infomobilità

L integrazione come valore aggiunto nell Infomobilità L integrazione come valore aggiunto nell Infomobilità Piero Bergamini Responsabile Direzione Servizi Evoluti Autostrade// per l italia Telematic Trends Torino 10 Novembre 2004 1 La rete in gestione Gruppo

Dettagli

Verifica dei requisiti minimi di sicurezza delle nuove gallerie del Progetto Salerno Porta Ovest Indice

Verifica dei requisiti minimi di sicurezza delle nuove gallerie del Progetto Salerno Porta Ovest Indice Verifica dei requisiti minimi di sicurezza delle nuove gallerie del Progetto Salerno Porta Ovest Indice 1 Introduzione... 2 2 Analisi di sicurezza della Galleria Poseidon Ligea... 4 2.1 Individuazione

Dettagli

COMUNE DI LAJATICO PROVINCIA DI PISA PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PIANO DELLA DISTRIBUZIONE E LOCALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI

COMUNE DI LAJATICO PROVINCIA DI PISA PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PIANO DELLA DISTRIBUZIONE E LOCALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI COMUNE DI LAJATICO PROVINCIA DI PISA PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PIANO DELLA DISTRIBUZIONE E LOCALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI PIANO D INDIRIZZO E REGOLAZIONE DEGLI ORARI PIANO MOBILITÀ

Dettagli

Delibera n. 08/2013. VISTO il Decreto Legislativo n. 165 del 30.03.2001;

Delibera n. 08/2013. VISTO il Decreto Legislativo n. 165 del 30.03.2001; 1 Delibera n. 08/2013 Il Comitato Centrale per l Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l autotrasporto di cose per conto terzi, riunitosi nella seduta del 31 luglio 2013; VISTA

Dettagli

Premessa. 2. individuazione di terminologie univoche per la codificazione delle diverse fasi delle emergenze neve ;

Premessa. 2. individuazione di terminologie univoche per la codificazione delle diverse fasi delle emergenze neve ; LINEE GUIDA PER LA GESTIONE COORDINATA DELLE EMERGENZE INVERNALI SU AREE GEOGRAFICHE VASTE CON INTERESSAMENTO DI PIÙ CONCESSIONARIE AUTOSTRADALI *EDIZIONE 2015-2016* Premessa Il presente documento si prefigge

Dettagli

S.A.T.A.P. S.p.A. TRONCHI A4 TORINO-MILANO E A21 TORINO-PIACENZA TRASPORTO MERCI PERICOLOSE IN AUTOSTRADA

S.A.T.A.P. S.p.A. TRONCHI A4 TORINO-MILANO E A21 TORINO-PIACENZA TRASPORTO MERCI PERICOLOSE IN AUTOSTRADA S.A.T.A.P. S.p.A. TRONCHI A4 TORINO-MILANO E A21 TORINO-PIACENZA TRASPORTO MERCI PERICOLOSE IN AUTOSTRADA E64/A4 Torino Milano E7/A21 Torino Piacenza LA CENTRALE OPERATIVA Presso le Direzioni di Esercizio

Dettagli

I recenti interventi normativi per le infrastrutture: la Finanza di Progetto applicata ad un autostrada. Ilaria Bramezza

I recenti interventi normativi per le infrastrutture: la Finanza di Progetto applicata ad un autostrada. Ilaria Bramezza I recenti interventi normativi per le infrastrutture: la Finanza di Progetto applicata ad un autostrada Ilaria Bramezza 1. Il project financing Il project financing è una tecnica per la realizzazione di

Dettagli

Garantire la fluidità del traffico sulle strade nazionali

Garantire la fluidità del traffico sulle strade nazionali Dipartimento federale dell ambiente, dei trasporti, dell energia e delle comunicazioni DATEC Ufficio federale delle strade USTRA Informazione e comunicazione Scheda informativa Garantire la fluidità del

Dettagli

PIANO NEVE MILANO SMISTAMENTO Orario 2013/2014

PIANO NEVE MILANO SMISTAMENTO Orario 2013/2014 PIANO NEVE MILANO SMISTAMENTO Orario 2013/2014 Fase di ALLERTAMENTO Definizione; Attivazione della fase di allertamento; Piano Neve Rete Ferroviaria Italiana Disponibilità risorse/impianti/attrezzature;

Dettagli

Prefettura di Roma - AREA V - Protezione Civile Difesa Civile e Coordinamento del Soccorso Pubblico - Prot. Uscita N.0338282 del 27/11/2015

Prefettura di Roma - AREA V - Protezione Civile Difesa Civile e Coordinamento del Soccorso Pubblico - Prot. Uscita N.0338282 del 27/11/2015 Prefettura di Roma - AREA V - Protezione Civile Difesa Civile e Coordinamento del Soccorso Pubblico - Prot. Uscita N.0338282 del 27/11/2015 Prefettura di Roma PIANO PROVINCIALE per la gestione coordinata

Dettagli

cv~ ,_ff g~~ g~c& gioa DECRETA

cv~ ,_ff g~~ g~c& gioa DECRETA Prefettura 2~.1::- Prot. lisci!» del1111212012 Numero: 0019416 Classifica: PA14 2 o IJ~IJIJI!I!!~Iiii,IIJI~I~Ijl)ll,_ff g~~ g~c& gioa VISTO VISTA il Decreto 27 gennaio 2005, adottato di concerto dal Ministro

Dettagli

LA SICUREZZA NEI CANTIERI STRADALI ANALISI DI UN CASO

LA SICUREZZA NEI CANTIERI STRADALI ANALISI DI UN CASO LA SICUREZZA NEI CANTIERI STRADALI ANALISI DI UN CASO REALIZZAZIONE ROTATORIE E SOTTOPASSI PEDONALI L INTERVENTO L INTERVENTO L INTERVENTO TEMPI GIUGNO 2009 FEBBRAIO 2011 COSTI IMPORTO OPERE: 1.150.000

Dettagli

Circolare prot. n. 300/A/380/10/131S/7 Roma, 12 gennaio 2010

Circolare prot. n. 300/A/380/10/131S/7 Roma, 12 gennaio 2010 MINISTERO DELL'INTERNO Dipartimento della Pubblica Sicurezza Direzione Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i reparti speciali della Polizia di Stato Circolare prot.

Dettagli

REGOLAMENTO per la disciplina dell utilizzo degli apparecchi cellulari (approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 122 del 29/09/2008)

REGOLAMENTO per la disciplina dell utilizzo degli apparecchi cellulari (approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 122 del 29/09/2008) COMUNE DI BORGOSATOLLO Provincia di Brescia REGOLAMENTO per la disciplina dell utilizzo degli apparecchi cellulari (approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 122 del 29/09/2008) Art. 1 Oggetto

Dettagli

Forum PA - Roma, 17/20 Maggio 2010. Direzione Generale dei Trasporti. Servizio delle infrastrutture e della logistica di trasporto

Forum PA - Roma, 17/20 Maggio 2010. Direzione Generale dei Trasporti. Servizio delle infrastrutture e della logistica di trasporto Progetto di Integrazione e Sviluppo Tecnologico dei sistemi di controllo della mobilità nell Area Vasta di Cagliari POR Sardegna 2000-2003 Asse VI Reti e Nodi di Servizio Misura 6.2 Accessibilità e governo

Dettagli

PROCEDURA. Istituzione dei cancelli e attivazione delle ronde antisciacallaggio. PROTEZIONE CIVILE EDUCATIONAL www.casaleinforma.it/pcivile.

PROCEDURA. Istituzione dei cancelli e attivazione delle ronde antisciacallaggio. PROTEZIONE CIVILE EDUCATIONAL www.casaleinforma.it/pcivile. Comune di San Rocco al Porto Ufficio di Protezione Civile Sezione viabilità Bozza: Ottobre 2000 1a stesura: Luglio 2001 Verifica: Ottobre 2001 PROCEDURA Istituzione dei cancelli e attivazione delle ronde

Dettagli

ANALISI delle BUONE PRATICHE

ANALISI delle BUONE PRATICHE ANALISI delle BUONE PRATICHE POR FESR FVG 2007-2013 Scheda di valutazione Asse 3, Attività 3.1.b INVESTIAMO NEL NOSTRO FUTURO www.regione.fvg.it Progetto Safe and Efficient Cargo [ la scheda fa riferimento

Dettagli

PIANO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

PIANO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE PIANO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE PROCEDURA OPERATIVA: RISCHIO IDRAULICO Versione 0.0 del 01.07.2011 Redazione a cura di: Corpo Polizia Municipale Reno-Galliera GENERALITA Evento: Alluvione o esondazione

Dettagli

EVITIAMO UN ALTERNATIVA PASTICCIATA E PRECARIA

EVITIAMO UN ALTERNATIVA PASTICCIATA E PRECARIA EVITIAMO UN ALTERNATIVA PASTICCIATA E PRECARIA Fabio Regazzi Consigliere nazionale Co-Presidente del Comitato Sì alla galleria di risanamento al San Gottardo Svizzera Italiana 1 Istoriato (1) 5 settembre

Dettagli

ORDINANZA TEMPORANEA IN LINEA DI VIABILITA N. 345-15 Revoca Ordinanza n. 159-15

ORDINANZA TEMPORANEA IN LINEA DI VIABILITA N. 345-15 Revoca Ordinanza n. 159-15 Trieste, 28/05/2015 Area Città, Territorio e Ambiente SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA ED EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA MOBILITA E TRAFFICO Direttore del Servizio: Arch. Ave Furlan Prot. gen. n. 89863 Prot.

Dettagli

Interventi tecnici e pianificazione binazionale dell emergenza dei trafori stradali transfrontalieri Roma 19 dicembre 2014

Interventi tecnici e pianificazione binazionale dell emergenza dei trafori stradali transfrontalieri Roma 19 dicembre 2014 Interventi tecnici e pianificazione binazionale dell emergenza dei trafori stradali transfrontalieri Roma 19 dicembre 2014 Ubicazione geografica Il traforo del Frejus èunagalleriaapedaggiochecollegalafranciacon

Dettagli

CORPO POLIZIA MUNICIPALE

CORPO POLIZIA MUNICIPALE C I T T À D I P R O V I N C I A D I C A R I N I P A L E R M O CORPO POLIZIA MUNICIPALE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DEL CONTRASSEGNO DI PARCHEGGIO PER INVALIDI E PER L ISTITUZIONE DEI PARCHEGGI

Dettagli

ALLEGATO 2 SCHEDE VALUTAZIONE SINGOLI TUNNEL ITALIANI

ALLEGATO 2 SCHEDE VALUTAZIONE SINGOLI TUNNEL ITALIANI ALLEGATO 2 SCHEDE VALUTAZIONE SINGOLI TUNNEL ITALIANI Colle di Tenda Valutazione complessiva: Insoddisfacente Posizione: Confine Italia Francia, nei pressi di Limone Piemonte SS 20 Cuneo/ Italia Francia

Dettagli

Estate 2015 L impegno di Viabilità Italia: i numeri. Intervento del Presidente di Viabilità Italia Dir. Sup. P. d. S. dr.

Estate 2015 L impegno di Viabilità Italia: i numeri. Intervento del Presidente di Viabilità Italia Dir. Sup. P. d. S. dr. Estate 2015 L impegno di Viabilità Italia: i numeri Intervento del Presidente di Viabilità Italia Dir. Sup. P. d. S. dr. Giuseppe Bisogno PIANO ESODO ESTIVO 2015 la comunicazione via web 2 L INFORMAZIONE

Dettagli

Procedura concordata tra Regione e Province per l attuazione del 3 Programma di attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale

Procedura concordata tra Regione e Province per l attuazione del 3 Programma di attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale Procedura concordata tra Regione e Province per l attuazione del 3 Programma di attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale DOCUMENTO DI SINTESI Sommario: 1.Campo d intervento... 2.Obiettivi...

Dettagli

Roma, 25 Novembre 2008

Roma, 25 Novembre 2008 1 Roma, 25 Novembre 2008 Trentino Trento Trento 22 novembre 24 dicembre 2008 Arco 21 novembre 23 dicembre 2008 Levico Terme 22 novembre 6 gennaio 2009 Alto Adige Bolzano 28 novembre 23 dicembre 2008 Bolzano

Dettagli

ALLEGATO 2 SCHEDE VALUTAZIONE SINGOLI TUNNEL ITALIANI

ALLEGATO 2 SCHEDE VALUTAZIONE SINGOLI TUNNEL ITALIANI ALLEGATO 2 SCHEDE VALUTAZIONE SINGOLI TUNNEL ITALIANI Colle Giardino Valutazione complessiva: Sufficiente Posizione: Italia, nei pressi di Rieti SS 4 tra Roma e Ascoli Anno di apertura: 2003 Lunghezza:

Dettagli

TRA SI STIPULA E SI CONVIENE QUANTO SEGUE ART. 1 ART. 2 ART. 3

TRA SI STIPULA E SI CONVIENE QUANTO SEGUE ART. 1 ART. 2 ART. 3 SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DELLA MANUTENZIONE E/O RIPARAZIONE DELLE PARTI MECCANICHE, ELETTRICHE ED ELETTRONICHE DEI VEICOLI E DEGLI ALLESTIMENTI SANITARI DELLE AMBULANZE E SOCCORSO STRADALE

Dettagli

Superamento dell abitato di Chiesina Uzzanese. 05RE.Prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei piani di sicurezza

Superamento dell abitato di Chiesina Uzzanese. 05RE.Prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei piani di sicurezza INDICE 5 PRIME INDICAZIONI E DISPOSIZIONI PER LA STESURA DEI PIANI DI SICUREZZA... 71 5.1 PREMESSA...71 5.2 IL METODO...71 5.3 GLI ARGOMENTI DA TRATTARE...72 5.3.1 Prescrizioni e principi di carattere

Dettagli

Intervento del Prof. Carlo Pace all incontro Il Sud Est d Italia: nuovo polo europeo di attrazione degli investimenti produttivi

Intervento del Prof. Carlo Pace all incontro Il Sud Est d Italia: nuovo polo europeo di attrazione degli investimenti produttivi Intervento del Prof. Carlo Pace all incontro Il Sud Est d Italia: nuovo polo europeo di attrazione degli investimenti produttivi Bari, Fiera del Levante, 12 settembre 2002 Il programma di Sviluppo Italia

Dettagli

AL VERIFICARSI DI UN EVENTO IMPROVVISO O NON PREVEDIBILE SI ATTUANO LE MISURE PER L EMERGENZA, CON L AVVIO IMMEDIATO DELLE OPERAZIONI DI SOCCORSO.

AL VERIFICARSI DI UN EVENTO IMPROVVISO O NON PREVEDIBILE SI ATTUANO LE MISURE PER L EMERGENZA, CON L AVVIO IMMEDIATO DELLE OPERAZIONI DI SOCCORSO. Tipologia di evento: Eventi non prevedibili/improvvisi AL VERIFICARSI DI UN EVENTO IMPROVVISO O NON PREVEDIBILE SI ATTUANO LE MISURE PER L EMERGENZA, CON L AVVIO IMMEDIATO DELLE OPERAZIONI DI SOCCORSO.

Dettagli

Sistema di allertamento regionale ai fini di protezione civile

Sistema di allertamento regionale ai fini di protezione civile Sistema di allertamento regionale ai fini di protezione civile Paolo Covelli www.regione.toscana.it/protezionecivile paolo.covelli@regione.toscana.it 055 4385511 Inquadramento generale PREVISIONE Valutazione

Dettagli

Atto Dirigenziale. N. 751 del 25/02/2015

Atto Dirigenziale. N. 751 del 25/02/2015 Atto Dirigenziale N. 751 del 25/02/2015 Classifica: 010.17 Anno 2015 (6002463) Oggetto S.G.C. FI-PI-LI: Intervento per il ripristino dell'attraversamento idraulico e della sovrastruttura stradale km 79+900

Dettagli

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO (articolo 70 della legge provinciale 5 settembre 1991, n. 22 articolo 64 della

Dettagli

Punto 2 Accesso al centro storico ai veicoli degli operatori merceologici della rassegna

Punto 2 Accesso al centro storico ai veicoli degli operatori merceologici della rassegna Cremona 29 Giugno 2015 Prot. Gen. prec. n. 00.../15 Oggetto: Ordinanza sulla circolazione stradale inerente lo svolgimento dei restanti appuntamenti stagionali dell iniziativa denominata Giovedì d Estate

Dettagli

PIANO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

PIANO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE PIANO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE PROCEDURA OPERATIVA: RISCHIO GAS Versione 0.0 del 01.07.2011 Redazione a cura di: Corpo Polizia Municipale Reno-Galliera GENERALITA Evento: Guasto o rottura con

Dettagli

www.pneumaticisottocontrollo.it

www.pneumaticisottocontrollo.it Atto Dirigenziale N. 4105 del 08/11/2011 Classifica: 010.17 Anno 2011 (4075765) Oggetto Ufficio Proponente Riferimento PEG Centro di Costo Resp. del Proc. Dirigente/Titolare P.O. S.G.C. FI-PI-LI;OBBLIGO

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DEI LOCALI COMUNALI PER LO SVOLGIMENTO E L ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE, RICREATIVE E CULTURALI

REGOLAMENTO PER L USO DEI LOCALI COMUNALI PER LO SVOLGIMENTO E L ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE, RICREATIVE E CULTURALI COMUNE DI ROCCAVIONE Provincia di Cuneo REGOLAMENTO PER L USO DEI LOCALI COMUNALI PER LO SVOLGIMENTO E L ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE, RICREATIVE E CULTURALI VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO

Dettagli

Prezzo gasolio auto al 17 dicembre 2012 (fonte Ministero Sviluppo Economico) Euro/litro. Prezzo al consumo. Allegato uno LC/lc

Prezzo gasolio auto al 17 dicembre 2012 (fonte Ministero Sviluppo Economico) Euro/litro. Prezzo al consumo. Allegato uno LC/lc Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica 00198 Roma - via Panama 62 tel.068559151-3337909556 - fax 068415576 e-mail: confetra@confetra.com - http://www.confetra.com Roma, 18 dicembre

Dettagli

18, via degli Speziali, 57021 Venturina (LI) p.iva 01583660491

18, via degli Speziali, 57021 Venturina (LI) p.iva 01583660491 18, via degli Speziali, 57021 Venturina (LI) p.iva 01583660491 Opere per il collettamento della rete fognaria al nuovo depuratore a servizio del Comune di Pomarance PROGETTO DEFINITIVO Ubicazione Committente

Dettagli

STUDIO DI FATTIBILITA DELLE LIMITAZIONI DI CIRCOLAZIONE SUL LUNGOLAGO

STUDIO DI FATTIBILITA DELLE LIMITAZIONI DI CIRCOLAZIONE SUL LUNGOLAGO STUDIO DI FATTIBILITA DELLE LIMITAZIONI DI CIRCOLAZIONE SUL LUNGOLAGO PRESENTAZIONE DEI RISULTATI 3 novembre 2015 METODOLOGIA : sequenza delle valutazioni modellistiche Fase 1 Attività a) Scenari complessivi

Dettagli

Sommario. Premessa... 3. 1. Obiettivi... 4. 2. Soggetti coinvolti... 6. 3. Erogazione del servizio informativo... 7

Sommario. Premessa... 3. 1. Obiettivi... 4. 2. Soggetti coinvolti... 6. 3. Erogazione del servizio informativo... 7 Carta dei Servizi Sommario Premessa... 3 1. Obiettivi... 4 2. Soggetti coinvolti... 6 3. Erogazione del servizio informativo... 7 4. Descrizione operativa del servizio... 9 5. Compiti e responsabilità

Dettagli

Comune di Desenzano del Garda. Provincia di Brescia

Comune di Desenzano del Garda. Provincia di Brescia Comune di Desenzano del Garda Provincia di Brescia INDAGINI DI TRAFFICO IN FUNZIONE DEL PIANO INTEGRATO DI INTERVENTO PER LA REALIZZAZIONE DI UN PLESSO SCOLASTICO E DI UN INSEDIAMENTO RESIDENZIALE IN LOCALITA

Dettagli

2. Test di interoperabilità del sistema di gestione della PEC - Punto 1 della circolare 7 dicembre 2006, n. 51.

2. Test di interoperabilità del sistema di gestione della PEC - Punto 1 della circolare 7 dicembre 2006, n. 51. In esito all emanazione della circolare 7 dicembre 2006, n. CR/51 - che disciplina l attività di vigilanza e di controllo svolta da AGID nei confronti dei gestori di Posta Elettronica Certificata (PEC)

Dettagli

Comune di ROCCAFRANCA (BS) Piano di Emergenza Comunale

Comune di ROCCAFRANCA (BS) Piano di Emergenza Comunale R1 RISCHIO VIABILISTICO R1.1 Incidente stradale Descrizione: SCHEDA SCENARIO La protezione civile interviene nel caso di incidenti di vaste proporzioni che possono avere ricadute sulla popolazione o sull'ambiente.

Dettagli

SALVINI PAOLO E FABRIZIO SNC Via di Gello, 172 56038 Ponsacco (PI)

SALVINI PAOLO E FABRIZIO SNC Via di Gello, 172 56038 Ponsacco (PI) SALVINI PAOLO E FABRIZIO SNC Via di Gello, 172 56038 Ponsacco (PI) IMPIANTO: Via del Commercio Ponsacco (PI) OGGETTO: LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DI UN AREA DA DESTINARE A STOCCAGGIO E RECUPERO DI MATERIALI

Dettagli

Provincia di Caserta

Provincia di Caserta 1 Provincia di Caserta REGOLAMENTO INTERNO DI FUNZIONAMENTO DEL COORDINAMENTO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento ha come oggetto l organizzazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL COMUNE DI ARCO

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL COMUNE DI ARCO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL COMUNE DI ARCO Approvato con deliberazione del consiglio comunale n. 69 del 7 agosto 2012 IL SEGRETARIO COMUNALE Rolando Mora IL PRESIDENTE DEL

Dettagli

CENTRO SEGNALAZIONE EMERGENZE 0971/415211 NUMERO VERDE U.R.P. 800 254169

CENTRO SEGNALAZIONE EMERGENZE 0971/415211 NUMERO VERDE U.R.P. 800 254169 CENTRO SEGNALAZIONE EMERGENZE 0971/415211 NUMERO VERDE U.R.P. 800 254169 Non essendo l evento sismico prevedibile, non è possibile stabilire delle soglie di allerta come, ad esempio, per gli eventi idrogeologici.

Dettagli

La Provincia di Milano e l infomobilità

La Provincia di Milano e l infomobilità FORUM PA 9 maggio 2006 Settore Mobilità e Sicurezza della Circolazione Stradale La Provincia di Milano e l infomobilità Arch.. Francesco Pierri Direttore del Settore Mobility Manager d Area

Dettagli

PROTOCOLO INTERNO PER LA GESTIONE E IL TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI RISERVATE

PROTOCOLO INTERNO PER LA GESTIONE E IL TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI RISERVATE . PROT 6 Pag 1/7 PROTOCOLO INTERNO PER LA GESTIONE E IL TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI RISERVATE PALLOTTA S.P.A. EMESSO APPROVATO REVISIONE DATA FUNZIONE FIRMA FUNZIONE FIRMA CdA CdA . PROT 6 Pag 2/7 PARTE

Dettagli

Comune di Centallo REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO D IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA

Comune di Centallo REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO D IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA Comune di Centallo REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO D IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 33 DEL 26.07.2006 1 Comune di Centallo REGOLAMENTO PER

Dettagli

Al via la stagione estiva: le iniziative di A22

Al via la stagione estiva: le iniziative di A22 Al via la stagione estiva: le iniziative di A22 Informazione, assistenza e servizi per incrementare l efficienza dell arteria e affrontare l esodo estivo Trento, 20 giugno 2013 ESODO ESTIVO: LE INIZIATIVE

Dettagli

C O M U N E D I G I O V E P R O V I N C I A D I T E R N I

C O M U N E D I G I O V E P R O V I N C I A D I T E R N I PIANO EMERGENZA NEVE COMUNALE INVERNO 2012-2013 PREMESSA Il presente piano costituisce strumento di attivazione degli interventi e di coordinamento delle componenti della Protezione Civile affinché, in

Dettagli

COMUNE DI NONE Provincia di Torino

COMUNE DI NONE Provincia di Torino COMUNE DI NONE Provincia di Torino REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO D IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA 1 INDICE Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4 Articolo 5 Articolo 6 Articolo 7 Articolo

Dettagli

6 - Interventi e indicatori di risposta

6 - Interventi e indicatori di risposta 6 - Interventi e indicatori di risposta 6.1 Gli adempimenti previsti dalla legislazione Tra le azioni attuate dal Comune di Padova in risposta a precise disposizioni di legge in materia di inquinamento

Dettagli