Esercitazione 8. Array multidimensionali

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Esercitazione 8. Array multidimensionali"

Transcript

1 Esercitazione 8 Array multidimensionali

2 Prodotto di due matrici Una matrice può essere rappresentata in C con un array bidimensionale. Consideriamo il seguente problema: date due matrici mat1[n] [P] mat2[p] [M] calcolare la matrice prodotto pmat[n] [M] i cui elementi sono definiti come segue: per i=0.. N-1, j=0.. M-1, pmat[i] [j] = Σ P-1 k=0 mat1[i] [k] * mat2[k] [j]. Il prodotto così definito si può ottenere soltanto se il numero di colonne della prima matrice è uguale al numero di righe della seconda matrice. La matrice prodotto ha N righe e M colonne.

3 Esempio mat1= mat2= pmat=

4 PROGRAMMA /* calcolo del prodotto di due matrici */ #include <stdio.h> #define MAX_N 100 #define MAX_P 100 #define MAX_M 100 int mat1 [MAX_N] [MAX_P]; /* prima matrice */ int mat2 [MAX_P] [MAX_M]; /* seconda matrice */ int pmat [MAX_N] [MAX_M]; /* matrice prodotto */

5 main ( ) { int n, p, m; int i, j, k; /* richiesta delle dimensioni */ do { printf ( \ninserisci il numero di righe della prima matrice: ); scanf ( %d, &n); while ((n > MAX_N) (n < 1));

6 do { printf ( \ninserisci il numero di colonne della prima matrice che è uguale al numero di righe della seconda matrice: ); scanf ( %d, &p); while ((p > MAX_P) (p < 1)); do { printf ( \ninserisci il numero di colonne della seconda matrice: ); scanf ( %d, &m); while ((m > MAX_M) (m < 1)); /* fine richiesta delle dimensioni */

7 printf ( \n\ninizializzazione DELLA PRIMA MATRICE\n\n ); for (i=0; i < n; i++) for (j=0; j < p; j++) { printf ( Inserisci elemento riga %d colonna %d:, i, j); scanf ( %d, &mat1[i][j]); ; printf ( \n\ninizializzazione DELLA SECONDA MATRICE\n\n ); for (i=0; i < p; i++) for (j=0; j < m; j++) { printf ( Inserisci elemento riga %d colonna %d:, i, j); scanf ( %d, &mat2[i][j]); ;

8 /* calcolo del prodotto */ for (i=0; i < n; i++) for (j=0; j < m; j++) { /* abbiamo fissato una riga i di mat1 e una colonna j di mat2 */ ; pmat[i][j] = 0; for (k=0; k < p; k++) pmat[i][j] += mat1[i][k] * mat2[k][j]; /* la variabile k permette di scorrere contemporaneamente la riga i di mat1 e la colonna j di mat2: il suo valore varia da 0 a p */

9 /* visualizzazione delle matrici mat1 e mat2 */ printf ( \n\nprima MATRICE\n\n ); for (i=0; i < n; i++) { printf ( \n ); for (j=0; j < p; j++) printf ( %5d, mat1[i][j]); printf ( \n\nseconda MATRICE\n\n ); for (i=0; i < p; i++) { printf ( \n ); for (j=0; j < m; j++) printf ( %5d, mat2[i][j]);

10 /* visualizzazione delle matrice prodotto pmat*/ printf ( \n\nmatrice PRODOTTO\n\n ); for (i=0; i < n; i++) { printf ( \n ); for (j=0; j < m; j++) printf ( %5d, pmat[i][j]); /* fine main */

11 Attraversamento di una palude Questo esempio illustra i molti modi in cui è possibile manipolare gli array in C. Rappresentiamo una palude con un array bidimensionale di 0 e 1, in cui 1 rappresenta un punto attraversabile della palude, mentre 0 rappresenta un punto inaccessibile. inizio fine Scriviamo un programma che, data la mappa di una palude, ne cerca un attraversamento e, se esiste, lo visualizza.

12 Attraversamento di una palude Consideriamo una matrice int palude[r][c] riempita di 0 o 1 Cerchiamo un cammino da sinistra a destra cioè dalla colonna 0 alla colonna C-1 Assumiamo che siano possibili solo movimenti in avanti, cioè partendo dalla posizione <riga, colonna> ci si può spostare in <riga-1, colonna+1> (solo se la riga non è la prima) <riga, colonna+1> <riga+1, colonna+1> (solo se la riga non è l ultima) Memorizziamo il cammino costruito in un array int cammino[c] che contiene gli indici delle righe corrispondenti ad ogni pezzo del percorso. Es, nel caso in figura il cammino sarà

13 Attraversamento di una palude #include <stdio.h> #define R 5 /* num righe, cioè larghezza della palude */ #define C 6 /* num colonne, cioè lunghezza della palude e (del cammino) */ /* Cerca un cammino a partire dalla posizione <i,j> della palude. Ritorna 1 se l'attraversamento è stato trovato, 0 altrimenti. Il cammino trovato è memorizzato nell array passato come parametro*/ int cercacammino (int palude[r][c], int i, int j, int cammino[c]); /* Cerca un cammino che porti dalla prima all'ultima colonna della palude. Ritorna 1 se l'attraversamento è stato trovato, 0 altrimenti. */ int esplorapalude (int palude [R][C], int cammino[c]); /* Visualizza una palude evidenziando un cammino attraverso asterischi.*/ void stampacammino (int palude [R][C], int cammino[c]);

14 int main( ){ int palude[r][c] = {{1,0,0,1,0,0, {1,0,0,0,0,0, {0,1,0,0,0,1, {0,0,1,1,1,0, {0,1,0,0,0,0; int cammino[c]; /* vettore dove memorizzare il cammino trovato */ /* ricerca del cammino */ if (esplorapalude(palude, cammino)) stampacammino(palude, cammino); else printf("non ci sono cammini che attraversano la palude\n"); return 0;

15 /* Cerca un cammino che porti dalla prima all'ultima colonna della palude. Ritorna 1 se l'attraversamento è stato trovato, 0 altrimenti. Il cammino trovato è memorizzato nel secondo parametro */ int esplorapalude (int palude [R][C], int cammino[c]) { int i; int trovato = 0; /* variabile booleana controlla se il cammino è stato trovato */ /* un cammino inizia con il primo elemento di una qualsiasi riga */ for (i = 0; i < R &&!trovato; i++) trovato = cercacammino(palude, i, 0, cammino); return trovato;

16 /* controlla se c è un cammino che inizia in posizione [ i ][ j ] */ int cercacammino (int palude[r][c], int i, int j, int cammino[c]) { int trovato = 0; /* controlla se il cammino è stato trovato */ if (palude[i][j] == 1) { /* sono sulla terraferma */ cammino[j] = i; /* aggiungo la pos. corrente nel cammino finale */ if (j == C-1) /* sono arrivato dall'altra parte della palude */ trovato = 1; else { /* cerco un passaggio nella colonna j+1 */ if (i > 0) /* non sono sulla prima riga: provo [ i-1] [ j+1 ] */ trovato = cercacammino(palude, i-1, j+1, cammino); if (! trovato ) /* provo la posizione [ i ][ j+1] */ trovato = cercacammino(palude, i, j+1, cammino); if (! trovato && i < R-1) /* non è ultima riga: provo [ i+1][ j+1]*/ trovato = cercacammino(palude, i+1, j+1, cammino); return trovato;

17 /* Visualizza una palude evidenziando un cammino attraverso asterischi. */ void stampacammino (int palude [R][C], int cammino[c]){ int i, j; for (i=0; i < C; i++) printf("%d ", cammino[ i ]); printf("\n\n"); printf("cammino che attraversa la palude:\n"); for (i = 0; i < R; i++) { for (j = 0; j < C; j++) { if (i == cammino[ j ]) /* se il punto fa parte del cammino */ printf("* "); /* stampa '*' */ else /* altrimenti */ printf("- "); /* stampa - */ printf("\n");

Esercizi C su array e matrici

Esercizi C su array e matrici Politecnico di Milano Esercizi C su array e matrici Massimo, media e varianza,, ordinamento, ricerca e merge, matrice simmetrica, puntatori Array Array o vettore Composto da una serie di celle int vett[4]

Dettagli

Esercitazione 6. Array

Esercitazione 6. Array Esercitazione 6 Array Arrays Array (o tabella o vettore): è una variabile strutturata in cui è possibile memorizzare un numero fissato di valori tutti dello stesso tipo. Esempio int a[6]; /* dichiarazione

Dettagli

Corso di Informatica Medica Esercitazione 1I 2013-2014.! Alessandro A. Nacci nacci@elet.polimi.it - alessandronacci.com

Corso di Informatica Medica Esercitazione 1I 2013-2014.! Alessandro A. Nacci nacci@elet.polimi.it - alessandronacci.com Corso di Informatica Medica Esercitazione 1I 2013-2014! Alessandro A. Nacci nacci@elet.polimi.it - alessandronacci.com 1 2 Esercizio 1 Scrivere un programma che legga due array di interi da tastiera dica

Dettagli

Programmazione I - Laboratorio

Programmazione I - Laboratorio Programmazione I - Laboratorio Esercitazione 3 - Array Gianluca Mezzetti 1 Paolo Milazzo 2 1. Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ mezzetti mezzetti di.unipi.it 2. Dipartimento

Dettagli

stringhe array monodimensionali char. libreria < string.h>

stringhe array monodimensionali char. libreria < string.h> Le stringhe Le stringhe sono array monodimensionali il cui tipo base è char. Il nucleo del linguaggio non prevede particolari istruzioni per il trattamento delle stringhe che potrebbero essere gestite

Dettagli

Bontà dei dati in ingresso

Bontà dei dati in ingresso COMPLESSITÀ COMPUTAZIONALE DEGLI ALGORITMI Fondamenti di Informatica a.a.2006/07 Prof. V.L. Plantamura Dott.ssa A. Angelini Il costo puo' dipendere dal valore dei dati in ingresso Un tipico esempio è dato

Dettagli

Fondamenti di Informatica. Dichiarazione, creazione e gestione di array in Java

Fondamenti di Informatica. Dichiarazione, creazione e gestione di array in Java Fondamenti di Informatica Dichiarazione, creazione e gestione di array in Java Array in Java - creazione La creazione fa una inizializzazione implicita: num = new int[10]; con valore 0 per int e double,

Dettagli

Esercitazione 3. Espressioni booleane I comandi if-else e while

Esercitazione 3. Espressioni booleane I comandi if-else e while Esercitazione 3 Espressioni booleane I comandi if-else e while Esercizio Si consideri la seguente istruzione: if (C1) if (C2) S1; else S2; A quali delle seguenti interpretazioni corrisponde? if (C1) if

Dettagli

Array Tipi di dato semplici e strutturati strutturati array elementi omogenei numero d ordine indice lunghezza dimensione

Array Tipi di dato semplici e strutturati strutturati array elementi omogenei numero d ordine indice lunghezza dimensione Array Tipi di dato semplici e strutturati i tipi di dato visti finora erano tutti semplici: int, char, float,... i dati manipolati sono spesso complessi (o strutturati) con componenti elementari o strutturate

Dettagli

Array multidimensionali e stringhe

Array multidimensionali e stringhe Andrea Marin Università Ca Foscari Venezia Laurea in Informatica Corso di Programmazione part-time a.a. 2011/2012 Array uni-dimensionali (richiami) Dichiarazione: int vet[100]; float x[50]; Gli elementi

Dettagli

I VETTORI MULTIDIMENSIONALI. Manuale linguaggio C

I VETTORI MULTIDIMENSIONALI. Manuale linguaggio C I VETTORI MULTIDIMENSIONALI Manuale linguaggio C Vettori multidimensionali Il vettore può avere un qualsisasi numero di dimensioni. È quindi possibile creare matrici e, più in generale, array a più dimensioni

Dettagli

RICERCA DI UN ELEMENTO

RICERCA DI UN ELEMENTO RICERCA DI UN ELEMENTO Si legga da tastiera un array di N elementi (N stabilito dall utente) Si richieda un elemento x il programma deve cercare l elemento x nell array Se l elemento è presente, deve visualizzare

Dettagli

Puntatori. Un puntatore contiene un numero che indica la locazione di memoria dove è presente la variabile puntata

Puntatori. Un puntatore contiene un numero che indica la locazione di memoria dove è presente la variabile puntata Puntatori int i = 10; int * pi = &i; pi i = 10 116 int * pi = pi contiene un informazione che mi permette di accedere ( puntare ) ad una variabile intera Un puntatore contiene un numero che indica la locazione

Dettagli

Introduzione al linguaggio C Gli array

Introduzione al linguaggio C Gli array Introduzione al linguaggio C Gli array Vettori nome del vettore (tutti gli elementi hanno lo stesso nome, c) Vettore (Array) Gruppo di posizioni (o locazioni di memoria) consecutive Hanno lo stesso nome

Dettagli

/* esercizio 5. Memorizzare l elenco dei prodotti giacenti in un magazzino in modo da poter effettuare le seguenti operazioni :

/* esercizio 5. Memorizzare l elenco dei prodotti giacenti in un magazzino in modo da poter effettuare le seguenti operazioni : /* esercizio 5. Memorizzare l elenco dei prodotti giacenti in un magazzino in modo da poter effettuare le seguenti operazioni : Stampare le caratteristiche di un determinato prodotto (codice, descrizione,

Dettagli

Vettori Algoritmi elementari di ordinamento

Vettori Algoritmi elementari di ordinamento Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Sapienza Università di Roma Vettori Algoritmi elementari di ordinamento Corso di Fondamenti di Informatica Laurea in Ingegneria Informatica (Canale

Dettagli

Esercitazione 3. Oggi sono stati effettuati semplici esercizi in C utilizzando le seguenti istruzioni: if...else, while, printf, scanf

Esercitazione 3. Oggi sono stati effettuati semplici esercizi in C utilizzando le seguenti istruzioni: if...else, while, printf, scanf Riassunto Esercitazione 3 Oggi sono stati effettuati semplici esercizi in C utilizzando le seguenti istruzioni: if...else, while, printf, scanf Sono state introdotte anche le seguenti relazioni: uguaglianza:

Dettagli

Corso di Informatica 1 Esercitazione n. 4

Corso di Informatica 1 Esercitazione n. 4 Corso di Informatica 1 Esercitazione n. 4 Marco Liverani Esercizio n. 1 Letti in input due numeri interi n > 0 e k > 1 costruire un array A di n numeri interi casuali minori di 100 che non siano multipli

Dettagli

Esercizio 1: Puntatori impiegati che sono manager

Esercizio 1: Puntatori impiegati che sono manager Esercitazione Fondamenti di Informatica B Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica 10 Esercitazione: 25 gennaio 2006 Esercizi di riepilogo Problema: Esercizio 1: Puntatori impiegati che sono manager Si

Dettagli

Scrittura formattata - printf

Scrittura formattata - printf Esercizi su Input/Output con formato FormattedIO 1 Scrittura formattata - printf Funzione printf int printf ( , ) La funzione restituisce un valore intero uguale ai caratteri

Dettagli

FUNZIONI. La libreria standard del C fornisce una ricca collezione di funzioni, come le funzioni:

FUNZIONI. La libreria standard del C fornisce una ricca collezione di funzioni, come le funzioni: FUNZIONI La libreria standard del C fornisce una ricca collezione di funzioni, come le funzioni: double sqrt(double) double pow (double, double) della libreria matematica, che abbiamo già usato anche senza

Dettagli

Esercizio. Una moneta viene lanciata 1000 volte. Su 1000 lanci, per 600 volte esce croce. Quale è la ridondanza presente nella moneta?

Esercizio. Una moneta viene lanciata 1000 volte. Su 1000 lanci, per 600 volte esce croce. Quale è la ridondanza presente nella moneta? Una sorgente di informazione può produrre 8 diversi simboli con probabilità diverse, e presenta una entropia effettiva di 2.4 bit/simbolo. Quale è il numero medio di byte necessari per contenere un messaggio

Dettagli

Esercitazione 5. Corso di Fondamenti di Informatica. Laurea in Ingegneria Informatica

Esercitazione 5. Corso di Fondamenti di Informatica. Laurea in Ingegneria Informatica Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Sapienza Università di Roma Esercitazione 5 Corso di Fondamenti di Informatica Laurea in Ingegneria Informatica (Canale di Ingegneria delle Reti

Dettagli

Esercitazione 3. Corso di Fondamenti di Informatica

Esercitazione 3. Corso di Fondamenti di Informatica Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Sapienza Università di Roma Esercitazione 3 Corso di Fondamenti di Informatica Laurea in Ingegneria Informatica (Canale di Ingegneria delle Reti

Dettagli

Esercitazione 5. Procedure e Funzioni Il comando condizionale: switch

Esercitazione 5. Procedure e Funzioni Il comando condizionale: switch Esercitazione 5 Procedure e Funzioni Il comando condizionale: switch Comando: switch-case switch (espressione) { /* espressione deve essere case costante1: istruzione1 di tipo int o char */ [break]; case

Dettagli

Esercizi di programmazione in linguaggio C - Costrutto iterazione

Esercizi di programmazione in linguaggio C - Costrutto iterazione Esercizi di programmazione in linguaggio C - Costrutto iterazione prof. Roberto uligni 1. [potenze1] Scrivere un programma che visualizzi il valore di tutte le prime n potenze di 2 con n richiesto all'utente

Dettagli

Consideriamo un vettore allocato dinamicamente

Consideriamo un vettore allocato dinamicamente Libreria per per la la gestione/manipolazione dei dei vettori Consideriamo un vettore allocato dinamicamente int * v; v = (int *) malloc (n * sizeof (int) ); Conversione di tipo da void * a int * Numero

Dettagli

RICORSIONE - schema ricorsivo (o induttivo) si esegue l'azione S, su un insieme di dati D, mediante eventuale esecuzione di

RICORSIONE - schema ricorsivo (o induttivo) si esegue l'azione S, su un insieme di dati D, mediante eventuale esecuzione di RICORSIONE - schema ricorsivo (o induttivo) si esegue l'azione S, su un insieme di dati D, mediante eventuale esecuzione di esempio CERCA 90 NEL SACCHETTO = estrai num Casi num 90 Effetti CERCA 90 NEL

Dettagli

Caratteri e stringhe

Caratteri e stringhe Caratteri e stringhe Caratteri Dato che un computer può memorizzare esclusivamente sequenze di bit, per memorizzare un carattere (e quindi testi) è necessario stabilire una convenzione che associa a un

Dettagli

Politecnico di Torino Sede di Alessandria Corso di informatica Programmazione in c: introduzione. e mail: sito: users.iol.

Politecnico di Torino Sede di Alessandria Corso di informatica Programmazione in c: introduzione. e mail: sito: users.iol. Politecnico di Torino Sede di Alessandria Corso di informatica Programmazione in c: introduzione prof. Lorenzo Porcelli e mail: genna18@iol.it sito: users.iol.it/genna18 Risoluzione di un problema Dato

Dettagli

Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Industriale INFORMATICA B Prova in itinere del 8 Novembre 2010 COGNOME E NOME RIGA COLONNA MATRICOLA

Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Industriale INFORMATICA B Prova in itinere del 8 Novembre 2010 COGNOME E NOME RIGA COLONNA MATRICOLA Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Industriale INFORMATICA B Prova in itinere del 8 Novembre 2010 COGNOME E NOME RIGA COLONNA MATRICOLA Spazio riservato ai docenti Il presente plico contiene 4

Dettagli

Algoritmi di Ricerca. Esempi di programmi Java

Algoritmi di Ricerca. Esempi di programmi Java Fondamenti di Informatica Algoritmi di Ricerca Esempi di programmi Java Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Ricerca in una sequenza di elementi Data una sequenza di elementi, occorre verificare

Dettagli

Esercitazione 7. Procedure e Funzioni

Esercitazione 7. Procedure e Funzioni Esercitazione 7 Procedure e Funzioni Esercizio Scrivere un programma che memorizza in un array di elementi di tipo double le temperature relative al mese corrente e ne determina la temperatura massima,

Dettagli

IEIM Esercitazione VIII Gioco dell impiccato e Mappa Del Tesoro. Alessandro A. Nacci -

IEIM Esercitazione VIII Gioco dell impiccato e Mappa Del Tesoro. Alessandro A. Nacci - IEIM 2015-2016 Esercitazione VIII Gioco dell impiccato e Mappa Del Tesoro Alessandro A. Nacci alessandro.nacci@polimi.it - www.alessandronacci.it 1 Il gioco dell impiccato Scrivere un programma che permetta

Dettagli

Breve riepilogo della puntata precedente:

Breve riepilogo della puntata precedente: Breve riepilogo della puntata precedente: 1. In C, il passaggio dei parametri alle funzioni avviene sempre per copia, ovvero il valore del parametro viene copiato all'interno della variabile che rappresenta

Dettagli

Lezione 6 Selection/Insertion Sort su interi e stringhe

Lezione 6 Selection/Insertion Sort su interi e stringhe Lezione 6 Selection/Insertion Sort su interi e stringhe Rossano Venturini rossano@di.unipi.it Pagina web del corso http://didawiki.cli.di.unipi.it/doku.php/informatica/all-b/start Tutoraggio Venerdì 14

Dettagli

Istruzioni iterative (o cicliche)

Istruzioni iterative (o cicliche) Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Sapienza Università di Roma Istruzioni iterative (o cicliche) Corso di Fondamenti di Informatica Laurea in Ingegneria Informatica (Canale di Ingegneria

Dettagli

IL PRIMO PROGRAMMA IN C

IL PRIMO PROGRAMMA IN C IL PRIMO PROGRAMMA IN C LO SCOPO Si vuole scrivere un programma in linguaggio C che chieda all utente di introdurre da tastiera due numeri interi e visualizzi il valore della loro somma sul video SOLUZIONE

Dettagli

Obiettivi di questa esercitazione

Obiettivi di questa esercitazione Fondamenti di Informatica T-1 Modulo 2 1 Obiettivi di questa esercitazione 1. Array e funzioni 2. Array e funzioni ricorsive 3. Array e confronto di array 2 1 Esercizio 1 Creare un programma che legga

Dettagli

Si vuole realizzare un programma in grado di verificare se una griglia assegnata rispetta le regole del gioco.

Si vuole realizzare un programma in grado di verificare se una griglia assegnata rispetta le regole del gioco. #define DIM_STR 4 #define DIM_CONFIG_MEM Prima Prova in Itinere 6..27 2-3 - punti (+2+2+3+2) Il Sudoku è un gioco di logica nel quale al giocatore viene proposta una griglia di 9 9 celle, ciascuna delle

Dettagli

Stringhe di caratteri

Stringhe di caratteri Linguaggio C Stringhe di caratteri 1 Variabili e costanti stringa! Una stringa letterale è una sequenza di caratteri racchiusa tra doppi apici! Può essere scritta su più righe utilizzando il backslash

Dettagli

Stringhe e allocazione dinamica della memoria

Stringhe e allocazione dinamica della memoria Stringhe e allocazione dinamica della memoria Esercizio Scrivere un programma strings.c che legge da standard input una sequenza di parole separate da uno o più spazi, e stampa le parole lette, una per

Dettagli

Esercizi. Piero Demichelis 1

Esercizi. Piero Demichelis 1 Esercizi Piero Demichelis 1 Equazione di II grado Legge i coefficienti a, b e c si a = 0? no si b = 0? no delta = b*b 4*a*c si c = 0? no Equazione di I grado: x= -(c / b) Equazione Equazione w = 2*a indeterminata

Dettagli

L Allocazione Dinamica della Memoria

L Allocazione Dinamica della Memoria L Allocazione Dinamica della Memoria Maurizio Palesi DIIT Università di Catania Viale Andrea Doria 6, 95125 Catania mpalesi@diit.unict.it http://www.diit.unict.it/users/mpalesi Sommario Questo documento

Dettagli

ESERCIZI DI PROGRAMMAZIONE DA TEMI D ESAME - vettori -

ESERCIZI DI PROGRAMMAZIONE DA TEMI D ESAME - vettori - ESERCIZI DI PROGRAMMAZIONE DA TEMI D ESAME - vettori - Elementi di Informatica e Programmazione Università di Brescia 1 Esercizio 1 Sviluppare un programma che acquisisce dall utente al massimo 50 numeri

Dettagli

Esercizi Array. Parte 7. Domenico Daniele Bloisi. Corso di Fondamenti di Informatica Ingegneria delle Comunicazioni BCOR Ingegneria Elettronica BELR

Esercizi Array. Parte 7. Domenico Daniele Bloisi. Corso di Fondamenti di Informatica Ingegneria delle Comunicazioni BCOR Ingegneria Elettronica BELR Corso di Fondamenti di Informatica Ingegneria delle Comunicazioni BCOR Ingegneria Elettronica BELR Domenico Daniele Bloisi Docenti Parte I prof. Silvio Salza salza@dis.uniroma1.it http://www.dis.uniroma1.it/~salza/fondamenti.htm

Dettagli

Fondamenti di Informatica 2

Fondamenti di Informatica 2 Fondamenti di Informatica 2 della prova scritta del 28 Febbraio 2006 Esercizio 1 (4 punti) Date le seguenti variabili int A[] = 2,3,7,-2,5,8,-4; int N = 7; int min = 3; int i; Scrivere la porzione di codice

Dettagli

MAGAZZINO.CPP January 2, 2008 Page 1

MAGAZZINO.CPP January 2, 2008 Page 1 MAGAZZINO.CPP January 2, 2008 Page 1 1 #include 2 #include 3 #include 4 // ==================================================================== 5 // Versione 1.1 1/1/2008

Dettagli

Polinomio di secondo grado: Calcolo delle soluzioni di una equazione di secondo grado: import GraphicIO.*; public class Polinomio2 {

Polinomio di secondo grado: Calcolo delle soluzioni di una equazione di secondo grado: import GraphicIO.*; public class Polinomio2 { Polinomio di secondo grado: public class Polinomio2 GraphicConsole.println ("Inserisci i coefficienti interi del polinomio di secondo grado"); int a = GraphicConsole.readInt("a ="); int b = GraphicConsole.readInt("b

Dettagli

main() { int i; int a[10]={1,2,3,4,5,6,7,8,9,10}; /* inizializzazione in fase di definizione */ int b[10];

main() { int i; int a[10]={1,2,3,4,5,6,7,8,9,10}; /* inizializzazione in fase di definizione */ int b[10]; ESERCIZI ARRAY 1. Scrivere un programma che inizializza un vettore monodimensionale di interi e poi copia il vettore in un altro vettore della stessa dimensione. 2. In una gara il punteggio di ciascun

Dettagli

Corso di Laurea in Matematica

Corso di Laurea in Matematica Corso di Laurea in Matematica Laboratorio di Informatica (a.a. 2003-04) Esercizi di programmazione in C: funzioni e procedure 1 Docente: Monica Nesi Nota Nelle soluzioni di alcuni degli esercizi riportati

Dettagli

Esercitazione 9. Array come puntatori. Aritmetica dei puntatori. Array multidimensionali. Ricapitolazione su Ricorsione e Array.

Esercitazione 9. Array come puntatori. Aritmetica dei puntatori. Array multidimensionali. Ricapitolazione su Ricorsione e Array. Esercitazione 9 Array come puntatori Aritmetica dei puntatori Array multidimensionali Ricapitolazione su Ricorsione e Array Stringhe Array come puntatori Gli array e i puntatori in C sono strettamente

Dettagli

Esercitazione 4. Comandi iterativi for, while, do-while

Esercitazione 4. Comandi iterativi for, while, do-while Esercitazione 4 Comandi iterativi for, while, do-while Comando for for (istr1; cond; istr2) istr3; Le istruzioni vengono eseguite nel seguente ordine: 1) esegui istr1 2) se cond è vera vai al passo 3 altrimenti

Dettagli

18/01/16. Soluzione degli esercizi svolti in aula alla lavagna. Seconda lezione. Cast

18/01/16. Soluzione degli esercizi svolti in aula alla lavagna. Seconda lezione. Cast Soluzione degli esercizi svolti in aula alla lavagna Seconda lezione Cast 1 Esempio Scriviamo un programma che converte temperature Fahrenheit in temperature Celsius La formula è cels = (fahr 32) * 5 *

Dettagli

ESERCIZI DI PROGRAMMAZIONE. - condizionali e cicli -

ESERCIZI DI PROGRAMMAZIONE. - condizionali e cicli - ESERCIZI DI PROGRAMMAZIONE - condizionali e cicli - Elementi di Informatica e Programmazione Università di Brescia 1 Esercizio 1: dal tema d esame ING-INF del 28 gennaio 2009 Si sviluppi un programma in

Dettagli

Esercizi di programmazione in C

Esercizi di programmazione in C Esercizi di programmazione in C Esercizio 1 Scrivere un programma in linguaggio C che legga da tastiera una sequenza di lunghezza ignota a priori di numeri interi positivi. Il programma, a partire dal

Dettagli

Codice Gray. (versione Marzo 2007)

Codice Gray. (versione Marzo 2007) Codice Gray (versione Marzo 27) Data una formula booleana con n variabili, per costruire una tavola di verità per questa formula è necessario generare tutte le combinazioni di valori per le n variabili.

Dettagli

Le direttive del Preprocessore

Le direttive del Preprocessore Le direttive del Preprocessore Prof. Orazio Mirabella Direttive Un compilatore traduce le istruzioni di un programma sorgente in linguaggio macchina Talvolta è conveniente prendere coscienza dell esistenza

Dettagli

Appunti del corso di Informatica 1. 6 Introduzione al linguaggio C

Appunti del corso di Informatica 1. 6 Introduzione al linguaggio C Università di Roma Tre Dipartimento di Matematica e Fisica Corso di Laurea in Matematica Appunti del corso di Informatica 1 (IN110 Fondamenti) 6 Introduzione al linguaggio C Marco Liverani (liverani@mat.uniroma3.it)

Dettagli

Istruzioni Condizionali in C

Istruzioni Condizionali in C Concetti chiave Istruzioni Condizionali in C Tipi di Istruzioni Condizionali Espressioni Blocchi d istruzioni Istruzioni Condizionali: if-else Istruzioni Condizionali: switch-case Istruzione break Istruzioni

Dettagli

Appunti del corso di Informatica 1 (IN110 Fondamenti) 6 Introduzione al linguaggio C

Appunti del corso di Informatica 1 (IN110 Fondamenti) 6 Introduzione al linguaggio C Università di Roma Tre Facoltà di Scienze M.F.N. Corso di Laurea in Matematica Appunti del corso di Informatica 1 (IN110 Fondamenti) 6 Introduzione al linguaggio C Marco Liverani (liverani@mat.uniroma3.it)

Dettagli

OTTAVA ESPERIENZA DI LABORATORIO. L elaborazione dei files in C

OTTAVA ESPERIENZA DI LABORATORIO. L elaborazione dei files in C CORSO DI LABORATORIO DI INFORMATICA CORSO DI LAUREA IN SDM ANNO ACCADEMICO 2011-2012 Docente: R. Sparvoli Esercitazioni: R. Sparvoli, F. Palma OTTAVA ESPERIENZA DI LABORATORIO L elaborazione dei files

Dettagli

ESAME DI FONDAMENTI DI INFORMATICA I ESAME DI ELEMENTI DI INFORMATICA. 28 Gennaio 1999 PROVA SCRITTA

ESAME DI FONDAMENTI DI INFORMATICA I ESAME DI ELEMENTI DI INFORMATICA. 28 Gennaio 1999 PROVA SCRITTA 28 Gennaio 1999 PROVA SCRITTA Esercizio 1 Un elaboratore rappresenta numeri interi in complemento a due su 8 bit e numeri reali in utilizzando un byte per la mantissa normalizzata e un byte per l esponente

Dettagli

Esercizi. I File ed il C

Esercizi. I File ed il C Politecnico di Milano Esercizi File di testo,, file binari I File ed il C Insieme omogeneo di dati, memorizzato su disco e caratterizzato da un nome La lunghezza di un file non è fissata a priori Astrazione

Dettagli

COMPITO DI LABORATORIO DI PROGRAMMAZIONE 2001-2002 17 Luglio 2002. Soluzione degli Esercizi

COMPITO DI LABORATORIO DI PROGRAMMAZIONE 2001-2002 17 Luglio 2002. Soluzione degli Esercizi COMPITO DI LABORATORIO DI PROGRAMMAZIONE 2001-2002 17 Luglio 2002 degli Esercizi ESERCIZIO 1. Si consideri il seguente frammento di codice in linguaggio Java: int i=0, j=0; int[][] a=b; boolean trovato=false;

Dettagli

ESAME SCRITTO DI ELEMENTI DI INFORMATICA E PROGRAMMAZIONE. 27 Gennaio 2015

ESAME SCRITTO DI ELEMENTI DI INFORMATICA E PROGRAMMAZIONE. 27 Gennaio 2015 COGNOME E NOME: MATRICOLA: Civile Ambiente e Territorio Non si possono consultare manuali, appunti e calcolatrici. Esercizio 1: [3 punto] Rappresentare i numeri 36 e 91 (in base 10) in notazione binaria

Dettagli

SOLUZIONE ESERCIZIO 1

SOLUZIONE ESERCIZIO 1 SOLUZIONE ESERCIZIO 1 Progettare un algoritmo che dati tre numeri (voti) a, b, c che possono assumere i valori interi da 18 a 30, calcoli la loro media. #include void main() { int a, b, c; float

Dettagli

ESERCIZIO 1 (Definizione funzioni passaggio parametri per copia)

ESERCIZIO 1 (Definizione funzioni passaggio parametri per copia) ESERCIZIO 1 (Definizione funzioni passaggio parametri per copia) Scrivere una funzione per definire se un numero è primo e un programma principale minimale che ne testa la funzionalità. #include

Dettagli

Linguaggi di programmazione + laboratorio a.a. 2012/2013

Linguaggi di programmazione + laboratorio a.a. 2012/2013 Linguaggi di programmazione + laboratorio a.a. 2012/2013 Scrivere un programma in linguaggio C che legga da tastiera una sequenza di lunghezza ignota a priori di numeri interi positivi. Il programma, a

Dettagli

Informatica 1. Corso di Laurea Triennale in Matematica. Gianluca Rossi

Informatica 1. Corso di Laurea Triennale in Matematica. Gianluca Rossi Informatica 1 Corso di Laurea Triennale in Matematica Gianluca Rossi gianluca.rossi@uniroma2.it Dipartimento di Matematica Università di Roma Tor Vergata 11: Stringhe (www.informatica-uno.blogspot.com)

Dettagli

Informatica/ Ing. Meccanica/ Edile/ Prof. Verdicchio/ 17/01/2014/ Foglio delle domande / VERSIONE 1

Informatica/ Ing. Meccanica/ Edile/ Prof. Verdicchio/ 17/01/2014/ Foglio delle domande / VERSIONE 1 Informatica/ Ing. Meccanica/ Edile/ Prof. Verdicchio/ 17/01/2014/ Foglio delle domande/ VERSIONE 1 1) L approccio con cui si studia un sistema focalizzandosi solo sul rapporto tra input e output si chiama

Dettagli

Errori frequenti Cicli iterativi Array. Cicli e array. Laboratorio di Programmazione I. Corso di Laurea in Informatica A.A.

Errori frequenti Cicli iterativi Array. Cicli e array. Laboratorio di Programmazione I. Corso di Laurea in Informatica A.A. Cicli e array Laboratorio di Programmazione I Corso di Laurea in Informatica A.A. 2016/2017 Calendario delle lezioni Lez. 1 Lez. 2 Lez. 3 Lez. 4 Lez. 5 Lez. 6 Lez. 7 Lez. 8 - Introduzione all ambiente

Dettagli

Soluzioni degli esercizi di riepilogo (Fondamenti di Informatica 1 Walter Didimo)

Soluzioni degli esercizi di riepilogo (Fondamenti di Informatica 1 Walter Didimo) Soluzioni degli esercizi di riepilogo (Fondamenti di Informatica 1 Walter Didimo) Soluzioni delle prove al calcolatore Esercizio 7 (esame del 08/01/2009) class TabellaDiNumeri{ private double[][] tabella;

Dettagli

Laboratorio di Fondamenti di Informatica anno accademico 2015-2016. Esercizi proposti il 09-12-2015

Laboratorio di Fondamenti di Informatica anno accademico 2015-2016. Esercizi proposti il 09-12-2015 Laboratorio di Fondamenti di Informatica anno accademico 2015-2016 Esercizi proposti il 09-12-2015 ESERCIZI GUIDATI Gli esercizi saranno svolti in aula dal docente di laboratorio per illustrare alcuni

Dettagli

PROGRAMMAZIONE: Le strutture di controllo

PROGRAMMAZIONE: Le strutture di controllo PROGRAMMAZIONE: Le strutture di controllo Prof. Enrico Terrone A. S: 2008/09 Le tre modalità La modalità basilare di esecuzione di un programma è la sequenza: le istruzioni vengono eseguite una dopo l

Dettagli

Le funzioni, e le istruzioni di input/output

Le funzioni, e le istruzioni di input/output Linguaggio C Le funzioni, e le istruzioni di input/output 1 Funzioni! Sono sottoprogrammi per svolgere un particolare compito! Sequenze di istruzioni (raggruppate tramite le parentesi graffe) alle quali

Dettagli

Matricola Nome Cognome Aula Fila (dalla cattedra) Posto (dalla porta)

Matricola Nome Cognome Aula Fila (dalla cattedra) Posto (dalla porta) Università degli Studi di Udine Corsi di laurea in Ing. Elettronica / Gestionale Fondamenti di programmazione / Inform. 1 23 novembre 2012 - Prova intermedia Matricola Nome Cognome Aula Fila (dalla cattedra)

Dettagli

IEIM. Esercizio Gestione Automobili Strutture e Files 2014-2015. Alessandro A. Nacci nacci@elet.polimi.it - alessandronacci.it

IEIM. Esercizio Gestione Automobili Strutture e Files 2014-2015. Alessandro A. Nacci nacci@elet.polimi.it - alessandronacci.it IEIM Esercizio Gestione Automobili Strutture e Files 2014-2015 Alessandro A. Nacci nacci@elet.polimi.it - alessandronacci.it 1 2 Automobili Rappresentare in C una automobile. Nel nostro caso, una automobile

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTÀ DI INGEGNERIA. Matlab: esempi ed esercizi

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTÀ DI INGEGNERIA. Matlab: esempi ed esercizi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTÀ DI INGEGNERIA Matlab: esempi ed esercizi Sommario e obiettivi Sommario Esempi di implementazioni Matlab di semplici algoritmi Analisi di codici Matlab Obiettivi

Dettagli

Esempio : i numeri di Fibonacci

Esempio : i numeri di Fibonacci Esempio : i numeri di Fibonacci La successione di Fibonacci F 1, F 2,... F n,... è definita come: F 1 =1 F 2 =1 F n =F n 1 F n 2,n 2 Leonardo Fibonacci (Pisa, 1170 Pisa, 1250) http://it.wikipedia.org/wiki/leonardo_fibonacci

Dettagli

I puntatori. Un puntatore è una variabile che contiene l indirizzo di un altra variabile. puntatore

I puntatori. Un puntatore è una variabile che contiene l indirizzo di un altra variabile. puntatore I puntatori Un puntatore è una variabile che contiene l indirizzo di un altra variabile. puntatore...... L operatore & fornisce l indirizzo di un oggetto: p = &c; assegna a p l indirizzo di c, i.e., p

Dettagli

ESERCITAZIONE MICROECONOMIA (CORSO B) 21-12-2009 ESEMPI DI ESERCIZI DI TEORIA DEI GIOCHI

ESERCITAZIONE MICROECONOMIA (CORSO B) 21-12-2009 ESEMPI DI ESERCIZI DI TEORIA DEI GIOCHI ESERCITZIONE MICROECONOMI (CORSO ) --009 ESEMPI DI ESERCIZI DI TEORI DEI GIOCHI Questo documento contiene alcuni esempi di esercizi di teoria dei giochi. Gli esercizi presentati non corrispondono esattamente

Dettagli

Programmazione a moduli in C

Programmazione a moduli in C Funzioni Programmazione a moduli in C Politecnico di Milano Motivazioni Alcuni programmi possono essere molto, molto complessi E utile poter partizionare il lavoro di progettazione in sottolavori più semplici

Dettagli

Array e puntatori in C

Array e puntatori in C Array e puntatori in C Diapositive adattate dalle omonime create dalla Dottoressa di Ricerca Giovanna Melideo per il corso di Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati 10/05/2005 LP2-04/05 - Appunti di

Dettagli

Record in C: il costruttore struct.

Record in C: il costruttore struct. Record in C: il costruttore struct. Le variabili di tipo record e i nuovi tipi record si dichiarano in C tramite il costruttore di tipo struct:. ::= ;

Dettagli

ESAME DI FONDAMENTI DI INFORMATICA I ESAME DI ELEMENTI DI INFORMATICA 17/1/1997 PROVA SCRITTA

ESAME DI FONDAMENTI DI INFORMATICA I ESAME DI ELEMENTI DI INFORMATICA 17/1/1997 PROVA SCRITTA ESAME DI FONDAMENTI DI INFORMATICA I ESAME DI ELEMENTI DI INFORMATICA 17/1/1997 PROVA SCRITTA 1. Mostrare come viene svolto il calcolo: 9.8-2.6 + (10 * 2 2 ) qualora l' elaboratore adotti per i numeri

Dettagli

Informatica B. Sezione D. Scuola di Ingegneria Industriale Laurea in Ingegneria Energetica Laurea in Ingegneria Meccanica

Informatica B. Sezione D. Scuola di Ingegneria Industriale Laurea in Ingegneria Energetica Laurea in Ingegneria Meccanica Scuola di Ingegneria Industriale Laurea in Ingegneria Energetica Laurea in Ingegneria Meccanica Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria Informatica B Sezione D Franchi Alessio Mauro,

Dettagli

Le funzioni in C. I programmi C sono costituiti da definizioni di variabili e funzioni.

Le funzioni in C. I programmi C sono costituiti da definizioni di variabili e funzioni. Le funzioni in C I programmi C sono costituiti da definizioni di variabili e funzioni. Una definizione di funzione ha il seguente formato: tipo-ritornato nome-funzione(lista-parametri) { dichiarazioni

Dettagli

Strutture. Strutture e Unioni. Definizione di strutture (2) Definizione di strutture (1)

Strutture. Strutture e Unioni. Definizione di strutture (2) Definizione di strutture (1) Strutture Strutture e Unioni DD cap.10 pp.379-391, 405-406 KP cap. 9 pp.361-379 Strutture Collezioni di variabili correlate (aggregati) sotto un unico nome Possono contenere variabili con diversi nomi

Dettagli

Linguaggio C - Funzioni

Linguaggio C - Funzioni Linguaggio C - Funzioni Funzioni: Il linguaggio C è di tipo procedurale; ogni programma viene suddiviso in sottoprogrammi, ognuno dei quali svolge un determinato compito. I sottoprogrammi si usano anche

Dettagli

ARRAY E STRINGHE. ESERCIZIO 2 Scrivere un programma che calcola il numero di doppie e di dittonghi (2 vocali vicine) presenti in una stringa.

ARRAY E STRINGHE. ESERCIZIO 2 Scrivere un programma che calcola il numero di doppie e di dittonghi (2 vocali vicine) presenti in una stringa. 3 ITI - a.s. 2007-2008 Compiti di Informatica ESTATE 2008 ARRAY E STRINGHE Scrivere una funzione che carica da tastiera un array di n elementi e lo stampa invertendo il primo elemento con l'ultimo, il

Dettagli

Linguaggio C - Stringhe

Linguaggio C - Stringhe Dipartimento di Elettronica ed Informazione Politecnico di Milano Informatica e CAD (c.i.) - ICA Prof. Pierluigi Plebani A.A. 2008/2009 Linguaggio C - Stringhe La presente dispensa e da utilizzarsi ai

Dettagli

! Array. n Mondimensionali n Multidimesionali (Matrici)! Preprocessore! Commenti

! Array. n Mondimensionali n Multidimesionali (Matrici)! Preprocessore! Commenti Linguaggio C ! Array n Mondimensionali n Multidimesionali (Matrici)! Preprocessore! Commenti 2 ! Nel linguaggio C, un array è un insieme di variabili dello stesso tipo memorizzate consecutivamente! Ogni

Dettagli

INFORMATICA DI BASE Linguaggio C Prof. Andrea Borghesan

INFORMATICA DI BASE Linguaggio C Prof. Andrea Borghesan INFORMATICA DI BASE Linguaggio C Prof. Andrea Borghesan venus.unive.it/borg borg@unive.it Ricevimento lunedì, prima o dopo lezione 1 Le funzioni in C Le funzioni vengono utilizzate per 3 motivi: Riusabilità

Dettagli

Esercizio 1: calcolo del massimo di una sequenza (versione 1)

Esercizio 1: calcolo del massimo di una sequenza (versione 1) Esercitazione Fondamenti di Informatica B Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica 2 Esercitazione: 12 ottobre 2005 Primi esercizi in C Esercizio 1: calcolo del massimo di una sequenza (versione 1) Si legga

Dettagli

Mini-dispensa sui puntatori in C

Mini-dispensa sui puntatori in C Mini-dispensa sui puntatori in C P. Zavarise Versione 1 ottobre 013 1 Valore e indirizzo di una variabile Ripassiamo il significato di dal punto di vista del programmatore. int a=; Viene creata una variabile

Dettagli

Precedenza e associatività. Complementi sul C - 2. Esempi. Esempi

Precedenza e associatività. Complementi sul C - 2. Esempi. Esempi Complementi sul C - 2 Ver. 2.4 2010 - Claudio Fornaro - Corso di programmazione in C Precedenza e associatività () [] ->. S D! ~ ++ + * & (cast ) sizeof S D * / % S D + - (somma e sottrazione) S D >

Dettagli

Gestione dei File. dischi nastri cd

Gestione dei File. dischi nastri cd Gestione dei File Per mantenere disponibili i dati tra le diverse esecuzioni di un programma, questi si devono archiviare in file su memoria di massa (dati persistenti): dischi nastri cd Un file è un astrazione

Dettagli

Saggio di Informatica Classe 3A (B)

Saggio di Informatica Classe 3A (B) 04 Marzo 2015 Saggio di Informatica Classe 3A (B) CONSEGNE Scegli uno o più quesiti a piacere e svolgili in modo completo. Per ciascun quesito affrontato, produci: 1. Un frammento significativo del DABS

Dettagli

ARRAY E STRINGHE. G. Frosini Slide 1

ARRAY E STRINGHE. G. Frosini Slide 1 ARRAY E STRINGHE G. Frosini Slide 1 Array: VARIABILI ARRAY struttura dati costituita da elementi (anche nessuno, array vuoto) dello stesso tipo; tipo array: tipo degli elementi, non numero degli elementi;

Dettagli