OTTAVA ESPERIENZA DI LABORATORIO. L elaborazione dei files in C

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1 CORSO DI LABORATORIO DI INFORMATICA CORSO DI LAUREA IN SDM ANNO ACCADEMICO Docente: R. Sparvoli Esercitazioni: R. Sparvoli, F. Palma OTTAVA ESPERIENZA DI LABORATORIO L elaborazione dei files in C Oggi impareremo a gestire le creazione, scrittura, apertura e lettura dei files in C. 1. Creare un file ad accesso sequenziale Creiamo adesso un file ad accesso sequenziale, in cui memorizzeremo informazioni introdotte volta per volta dall utente sullo stato economico dei clienti di una certa banca. Il programma chiede di inserire numero del conto, cognome del debitore e somma dovuta /* Programma per creare un file sequenziale */ #include <stdio.h> int main() { int conto; /* numero del conto */ char nome[30]; /* nome del debitore */ float debito; /* debito dovuto */ FILE *cfptr; /* cfptr = puntatore al file clienti.dat */ /* fopen apre il file */ /* scriviamo prima una routine che provoca l'uscita dal programma se non riesce a creare il file */ if ( ( cfptr = fopen("clienti.dat", "w")) == NULL) { printf("non ho potuto aprire il file"); } /* fine del ramo if */ else { printf("inserisci il numero di conto, il nome e il debito.\n"); printf("digita CTRL-D per terminare l\'inserimento.\n"); /* scriviamo adesso queste tre variabili nel file utilizzando il comando fprintf */ while (!feof (stdin) ){ printf("? "); scanf("%d %s %f", &conto, nome, &debito); if(!feof (stdin) ) fprintf( cfptr, "%d %s %f\n", conto, nome, debito); /* scrittura su file */

2 } /* fine del comando while */ fclose(cfptr); /* chiusura del file */ } } /* fine del ramo else */ return 0; La riga: FILE *cfptr; /* cfptr = puntatore al file clienti.dat */ stabilisce che cfptr è un puntatore ad una struttura FILE. Nella riga di codice: if ( ( cfptr = fopen("clienti.dat", "w")) == NULL) { crea il parallelo tra il puntatore cfptr definito e quello aperto dal comando fopen. fopen chiede due argomenti: il nome del file e il modo di apertura del file. I modi di apertura di un file che useremo sono: r = apre un file in sola lettura (read) w = apre un file in scrittura (write) à (attenzione!! Se il file esisteva già ne cancellerà il contenuto!!! ) a = accoda: apre un file scrivendo alla fine dello stesso. La riga di codice: while (! feof (stdin) ){ userà la funzione feof per determinare se nello standard input sia siato inserito il comando di EOF (end of file). A seconda dei sistemi operativi, lo standard EOF è una combinazione diversa di tasti. Avremo: UNIX EOF = <ctrl> d CYGWIN EOF = <ctrl> d WINDOWS EOF = <ctrl> z Mac EOF = <ctrl> d Infine i comandi fprintf e fclose scrivono e chiudono, rispettivamente, il file. 2. Leggere i dati da un file ad accesso sequenziale Scriviamo adesso un programma che rilegga il file clienti.dat creato precedentemente e stampi i risultati della lettura su schermo.

3 /* Programma per leggere e stampare un file sequenziale */ #include <stdio.h> int main() { return 0; int conto; /* numero del conto */ char nome[30]; /* nome del debitore */ float debito; /* debito dovuto */ FILE *cfptr; /* cfptr = puntatore al file clienti.dat */ /* fopen apre il file */ /* scriviamo prima una routine che provoca l'uscita dal programma se non riesce a creare il file */ if ( ( cfptr = fopen("clienti.dat", "r")) == NULL) { printf("non ho potuto aprire il file\n"); } /* fine del ramo if */ else { printf("%-10s %-13s %s\n", "Conto", "Nome", "Debito"); /* leggiamo del file finchè non si giunge alla sua fine, contrassegnata dal carattere EOF*/ while (!feof (cfptr) ){ fscanf(cfptr, "%d %s %f ", &conto, nome, &debito); printf("%-10d %-13s %7.2f\n", conto, nome, debito); } /* fine del comando while */ fclose(cfptr); } /* fine del ramo else */ } Normalmente in lettura sequenziale il programma comincia dall inizio del file e prosegue in modo consecutivo fino alla fine. Se però durante l esecuzione del programma fosse utile rielaborare i dati dall inizio del file, si userà il comando: rewind( cfptr); che riposiziona il puntatore al byte 0 del file.

4 1. Esercizio Si immagini di passare una serata al Casinò giocando alla roulette. Come gamma di uscite una roulette ha a disposizione tutti i numeri fino a 36, compreso lo zero. Si compiano lanci di pallina e alla fine si valuti la frequenza di volte in cui: 1. Sia uscito un numero pari; 2. Sia uscito un numero dispari; 3. Sia uscito un numero tra i primi 12, tra i secondi 12, tra i terzi 12; 4. Sia uscito lo zero. Si scrivano i risultati su file esterno, su 4 righe. Si continui ad iterare l estrazione fino a che lo zero sia uscito 500 volte. Si valuti a questo punto se siano usciti più numeri pari che dispari e quale delle tre regioni (primi 12, secondi 12 o terzi 12) abbia avuto maggiore frequenza. 2. Esercizio Si scriva un codice che generi 3000 numeri pseudo-casuali interi compresi tra 5 e 500. Il programma scriva su un file a due colonne le seguenti informazioni: nel primo vi siano i numeri in ordine da 5 a 500 e nel secondo le frequenze con cui sono apparsi. Inoltre il programma scriva su monitor i numeri che sono stati estratti rispettivamente il minor numero di volte e il maggior numero di volte, e la loro frequenza. 3. Esercizio Si scriva un programma che esegue le seguenti operazioni: 1. genera di un array aa() di N=200 numeri reali generati utilizzando l espressione: essendo i un indice che varia da 1 a genera analogamente un array a() utilizzando l espressione dove R è un numero casuale compreso tra -0.5 e genera un array b() tale che ogni elemento b(i) sia pari al valore medio degli elementi adiacenti al corrispondente a(i); 4. riporti su un file a 5 colonne i vettori aa(), a(), di b() e quelli formati dalle differenze tra i primi due e l array aa();

5 5. calcoli la deviazione standard delle differenze tra gli array a() e b() e l array aa(). 4. Esercizio Estrarre per 60 volte un numero casuale a 4 bit. Salvare nei due files esterni pari.dat e dispari.dat i valori dei numeri estratti, rispettivamente pari e dispari, convertiti in decimale. Successivamente riaprire i files e stamparne su monitor i contenuti. 5. Esercizio Scrivere un programma che scriva su file esterno una matrice, di 10 righe e 5 colonne, le quali contengano la tabellina dei primi 5 numeri fino a Esercizio Scrivere un programma che generi 200 numeri casuali tra 0 e 100, anche non interi, per 20 volte. Il programma deve fornire come output un file formato tabella che contenga due colonne e 20 righe. Nella prima colonna vi deve essere la serie dei numeri da 1 e 20, nella seconda un numero che corrisponda a quante volte sulle 200 estrazioni il numero casuale è stato minore di 50.

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